CARNEVALE È TRADIZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CARNEVALE È TRADIZIONE"

Transcript

1 Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro. Bob Dylan CARNEVALE È TRADIZIONE Scambi interculturali -Carnevale da oltreoceano -Esperienza Ciecoslovacca Vedi Pag. 3 Uno sport in crescita Ginnastica ritmica un connubio tra danza e musica che affascina e appassiona i giovani Pizi News Pag. 1 Vedi Pag Comenius:scambi interculturali con la Romania. -Concerto Pizi Orchestra Vedi Pag Disegno realizzato da Dimitri Kumanov alunno del Liceo Scientifico, classe IV B Rappresenta due tra le maschere principali del carnevale: Arlecchino e Pulcinella, illustrati mentre danzano come tradizione. Quali sono le origini del Carnevale? Il Carnevale ha origini molto discusse; c'è chi afferma che affondi le sue radici nei saturnali romani, ovvero lunghi cicli di feste popolari durante i quali veniva sovvertito l'ordine sociale: gli schiavi erano temporaneamente liberi e venivano consumati banchetti e sacrifici agli dei. Altri pensano alla Babilonia antica, altri ancora alle antesterie greche. Perchè ci travestiamo? Nei saturnali romani veniva eletto un "princeps", una sorta di caricatura della classe nobile, al quale si conferiva temporaneamente ogni potere. Egli era vestito con una buffa maschera dai colori sgargianti; si trattava della personificazione di una divinità infera (Saturno o Plutone) preposta alla custodia delle anime dei defunti, ma anche protettrice delle campagne e dei raccolti. Si pensava che tali divinità, uscite dalle profondità del suolo, vagassero in corteo per tutto il periodo invernale e che dovessero quindi essere placate con l'offerta di doni e di feste in loro onore, nonché indotte a ritornare nell'aldilà dove avrebbero favorito i raccolti della stagione estiva. Insomma, il fascino della maschera sembra essere legato in qualche modo agli inferi... e pensandoci bene anche Arlecchino ha tutta l'aria di un piccolo diavolo. Pag. 1

2 Perchè si organizzano sfilate di carri allegorici? Un'interessante spiegazione può essere rintracciata nell'antica Babilonia dove, poco dopo l'equinozio primaverile, veniva attualizzato il processo originario di fondazione del cosmo (descritto miticamente dalla lotta del dio salvatore Marduk con il drago Tiamat). Durante queste cerimonie si svolgevano cortei nei quali erano allegoricamente rappresentate le forze del caos che contrastavano la ricreazione dell'universo. Questo periodo, che si sarebbe Carnevali in Italia Sono molti i Carnevali famosi in Italia; qui ne citiamo alcuni Il Carnevale di Venezia è conosciuto per la bellezza dei costumi, lo sfarzo dei festeggiamenti nella magica atmosfera della Laguna e consta di diversi giorni fitti di manifestazioni di svariato tipo: mostre d'arte, sfilate di moda, spettacoli teatrali ecc. Il Carnevale di Viareggio ha origine nel 1873 ed è uno dei più importanti e maggiormente apprezzati carnevali a livello internazionale. A caratterizzarlo sono i carri allegorici più o meno grandi che sfilano nelle domeniche fra gennaio e febbraio e sui quali troneggiano enormi caricature in cartapesta di uomini famosi nel campo della politica, della cultura o dello spettacolo, i cui tratti caratteristici, specialmente quelli somatici, vengono sottolineati con satira e ironia. Lo Storico Carnevale di Ivrea, famoso per il suo momento culminante della Battaglia delle Arance, è invece considerato uno tra i più antichi e particolari al mondo[21], seguendo un cerimoniale più volte modificatosi nel corso dei secoli. L'intero carnevale ha il pregio di rappresentare, sotto forma di allegoria, la rivolta dei cittadini per la libertà dal tiranno della città, probabilmente Ranieri di Biandrate, ucciso dalla Mugnaia su cui si apprestava a esercitare lo jus primae noctis. Fu quell'evento a innescare la guerra civile rappresentata dalla battaglia tra il popolo e le truppe reali che viene rievocata durante il concluso con il rinnovamento del cosmo, veniva vissuto con una libertà sfrenata e un capovolgimento dell'ordine sociale e morale. Quello babilonico, comunque, è soltanto un esempio: anche presso altri popoli (indoeuropei, mesopotamici, ellenici...) erano diffuse cerimonie simili, aventi valenza purificatoria. Esse dimostrano il bisogno profondo di rigenerarsi periodicamente abolendo il tempo trascorso e riattualizzando la cosmogonia. Perchè si chiama "carnevale"? L'etimologia della parola ha a che fare con l'avvento del carnevale, dove le squadre di Aranceri a piedi (ossia il popolo) difendono le loro piazze dagli aranceri su carri (ossia l'esercito) a colpi di arance a rappresentare le frecce, mentre tra le vie della città sfila il corteo della Mugnaia che lancia dolci e regali alla popolazione. Famoso è il Carnevale di Acireale, comunemente definito "il più bel carnevale di Sicilia" per la bellezza dei suoi carri allegorici e infiorati (questi ultimi unici nel loro genere). Esso è frequentato da numerosi forestieri, i quali approfittano di questa festa popolare per visitare o rivisitare i monumenti della città barocca. Anche il Carnevale di Acireale, di antichissime origini, prevedeva la lotta delle arance che fu però vietata dalla Corte criminale nel lontano 1612 a causa dei gravi incidenti che si provocavano. Centinaia di migliaia i visitatori durante le parate.in Sicilia si ricorda ancora il Carnevale di Paternò del secondo dopoguerra, che dall Epifania al martedì Grasso attirava masse di pubblico in cerca di divertimento da varie province, invadendo l intera città, trasformata in una enorme balera all aperto, sotto una fantasmagorica illuminazione artistica. Infatti esso era caratteristico non solo per le varie sfilate (di gruppi in maschera, macchine infiorate e carri allegorici notevoli per grandezza e bellezza) che si svolgevano negli ultimi tre giorni ed erano dotate di ricchi premi in denaro, ma anche per la possibilità data a tutti di ballare per le Cristianesimo, il quale modificò gli aspetti più "peccaminosi" delle antiche cerimonie allegoriche, riconducendoli al periodo di attesa della Quaresima. La parola Carnevale deriva dal latino "carnem levare", ovvero "togliere la carne". Secondo la dottrina cristiana, il cosiddetto Tempo di Carnevale costituisce infatti una preparazione alla Quaresima, la quale prevede l'astinenza dalle carni. vie e le piazze, oltre che nei ritrovi notturni, mediante musiche diffuse da altoparlanti, tutti i giorni fino a mezzanotte, esclusi i venerdì (in cui non c erano né musiche né balli). Erano vietate le allegorie politiche e religiose. Un altra caratteristica era quella che per scherzo di Carnevale le persone mascherate potevano impegnare quelle non mascherate e ballare insieme o farsi pagare consumazioni al bar, mentre si potevano intrecciare relazioni amorose, magari senza mai conoscere l identità della controparte in maschera. Anchei il carnevale di Palmi viene celebrato la domenica successiva al mercoledì delle Ceneri, in periodo quaresimale. L'evento, che prende il nome di "Ottava di Carnevale", è tra l'altro il principale carnevale della Provincia di Reggio Calabria ed uno dei più importanti della regione. La festa, che risale al XIX secolo, probabilmente deve la sua particolarità alla scelta di attirare persone, e quindi di aumentare il commercio locale, in una domenica nella quale non era più celebrato, nei centri vicini, il carnevale. L'evento, dal 1986 rinominato "Ottava di Carnevale della Piana",è organizzato dall'associazione "per Palmi", con il patrocinio del Comune e della Provincia, e vede la partecipazione di carri mascherati provenienti da ogni parte della Calabria. Pag. 2 Pag. 2

3 Festa o violenza? Sono migliaia gli omicidi in cui le "donne" sono protagoniste;sono le vittime preferite di questa "strage" silenziosa,che uccide soprattutto in ambito familiare. Viene definito "femminicidio" qualsiasi tipo di assassinio compiuto da persone che hanno legami strettamente sentimentali con la vittima, come mariti,fidanzati,padri o gli stessi figli che le madri mettono al mondo. Secondo il Rapporto Eures, tra il 2000 e il 2012 le donne assassinate in Italia sono state 2.220, il che significa in media 171 all anno, una ogni due giorni. In contrapposizione con questi enormi e paurosi numeri, si rileva la minima percentuale del 12% di donne che in Italia denunciano di aver subito violenza. La paura,la sofferenza e la vergogna sono i principali sentimenti che l'animo della vittima è costretto a provare,a tal punto che essere viva o morta poco importa. Questo orribile fenomeno può essere paragonato ad un mare sconfinato,un mare di silenzio in cui sono quasi sempre le donne ad essere violate nel corpo e nell'anima,vittime di atti crudeli che le riducono letteralmente "ferite a morte".devono essere ricordate tutte coloro che hanno lottato per i propri diritti,per la propria libertà,per chi sognava un mondo in cui non ci fosse differenza tra uomo e donna. Ancora oggi centinaia di donne possono raccontare di come la parola amore sia abusata perché chi prende a sberle la fidanzata,non la ama, chi insiste nell avere un rapporto indesiderato non esprime amore, chi le importuna continuamente con richieste sessuali non le rispetta ma esprime solo possesso e la voglia di prevaricare fisicamente chi non si riesce a superare intellettualmente. Voglio concludere facendo un augurio a tutte le donne che subiscono ingiustizie ogni giorno,ma anche a tutte coloro che vogliono combattere ma non ce la fanno, a quelle donne che vogliono dire NO, che vogliono semplicemente essere felici e libere di vivere la propria vita. A tutte le donne voglio dedicare questa bellissima canzone di Mia Martini Donne piccole come stelle c'è qualcuno le vuole belle donna solo per qualche giorno poi ti trattano come un porno. Donne piccole e violentate molte quelle delle borgate ma quegli uomini sono duri quelli godono come muli. Donna come l'acqua di mare chi si bagna vuole anche il sole chi la vuole per una notte c'è chi invece la prende a botte. Donna come un mazzo di fiori quando è sola ti fanno fuori donna cosa succederà quando a casa non tornerà. Donna fatti saltare addosso in quella strada nessuno passa donna fatti legare al palo e le tue mani ti fanno male. Donna che non sente dolore quando il freddo gli arriva al cuore quello ormai non ha più tempo e se n'è andato soffiando il vento. Donna come l'acqua di mare chi si bagna vuole anche il sole chi la vuole per una notte c'è chi invece la prende a botte. Donna come un mazzo di fiori quando è sola ti fanno fuori donna cosa succederà quando a casa non tornerà Mia Martini Pag. 3

4 ATTUALITA' Social (NOT)work Si potrebbe parlare di attualità per ore. Parlare di politica,mafia, razzismo,omofobia, xenofobia. Si potrebbe tirare fuori qualsiasi argomento e buttare giù una discussione in qualsiasi momento,ma nessuno lo fa. Non lo fanno perché sono i 'moderni'. Quelli dai likes sui social network,dai capelli tinti a metà. Legati ai telefonini piuttosto che alle persone. Sono quelli che non leggono più libri,che vanno sempre male a scuola. Quelli che tirano fuori le mode degli anni '70,'80 facendole diventare proprie. Sono quelli che giudicano come strani ed inadatti coloro che sanno come stavano bene ieri, trattandoli come stupidi nostalgici,paurose cassandre. Sono la massa che vuole distinguersi creandone un'altra. Sono l'ipocrisia fatta persona. Il finto interesse culturale e le citazioni di grandi uomini sulle loro foto semi nude. Son quelli che si preoccupano se hanno i capelli a posto,se i loro abiti sono in tinta abbinati. Abbinano tutto. Tranne che il cervello. Ed è inutile parlarci tanto non ammetteranno mai di aver rovinato ciò che di buono una volta c'era. Non diranno mai di essere i tecnologici distruttori, diranno di essere i migliori. Ma un giorno si arriverà ad una fine. Capiranno di essere stati distruttori di qualcosa che non potranno mai avere indietro,ma non lo ammetteranno. Non saranno più soddisfatti di loro stessi. Cadranno e non si preoccuperanno dell'atterraggio, bensì di dirlo a tutti i loro virtual-amici. E può darsi che non apriranno il paracadute,se mai ne avranno uno, per paura di rovinare l'acconciatura appena fatta. E sarà sempre così, sarà sempre peggio. Un vortice,un tornado che risucchia tutti e tutto,tranne noi. Inadatti e strani ma salvi. Saremo influenzati,certo, ma non cadremo come loro. Saremo soddisfatti di aver combattuto per qualcosa,per qualcuno, ottenendo ciò che speravamo. Lotteremo sempre, senza vincere mai. Battaglie perse ancor prima di iniziarle. La sola consapevolezza di aver provato,di aver sferrato più colpi possibili. Ed anche se alla fine non si è tornati vincitori, lo si è stati personalmente per il proprio animo. Dovevamo parlare di attualità,giusto? Ecco lo abbiamo appena fatto. -Arena Maria Emanuela. II A Liceo Classico. Pag. 4

5 Il Bullismo Per sopravvivere ai dispetti dei bulletti del quartiere, a quei tempi nel Wisconsin, i bambini dovevano guadagnarsi il rispetto. Era un gruppo di sei ragazzini, alcuni orfani, altri fuggiti di casa semplicemente per puro divertimento. Ragazzini di piccola età che, pur facendo dispetti alla metà dei cittadini, sapevano cavarsela. Io ero tra questi sei e in parte ne vado fiero. Il mio nome è Harry. Rimasto orfano a due anni, cresciuto per strada, indossavo sempre un grembiule celeste ed ero solito mangiare spaghetti. Degli altri del gruppo non ricordo nemmeno i nomi, ma mi ricordo benissimo di lei: Rosie. Era una bambina molto quieta e cresciuta nel lusso, ma non aveva una bella situazione familiare. Aveva perso i genitori in un incidente ed era stata cresciuta dalla nonna da lei tanto odiata. Era di una bellezza rara a quei tempi, una bellezza mai vista in quei quartieri e noi, ragazzini di strada, la importunavamo quando passava di lì al ritorno da scuola e lei, con la classe alla quale era stata abituata, ci evitava. Mi sorprese quando un giorno, nonostante gli svariati dispetti, venne piangendo da noi proponendoci di farla unire al nostro gruppo e salvarla così dal lusso. Mi stava antipatica quella ragazzina ma con la sua risposta a tono al nostro rifiuto era riuscita a farmi provare un briciolo di ammirazione nei suoi confronti. Allo stesso tempo lo stile con il quale ci aveva voltato le spalle ed era andata via, me la faceva odiare ancora di più... Adesso, ci crediate o no, sto qui a raccontare questa storia, la mia storia, a mia nipote Rosie che, per sua e mia fortuna, ha lo stesso nome della sua bellissima nonna. Pag. 5

6 Tre mesi all estero con Intercultura Prima di parlare della mia esperienza condotta in Slovacchia vorrei spiegare le motivazioni che mi hanno convinto ad intraprenderla. Ciò che mi ha dato la spinta iniziale è stato il voler sfidare me stessa uscendo dalla normalità e affrontare un esperienza in un luogo del tutto differente. Già durante le prime riunioni ho capito che avrei incontrato numerose difficoltà dovute alla differenza culturale, comportamentale e linguistica che avrei trovato nel paese ospitante, ma, forse perché troppo eccitata all idea di poter partire, è stato un aspetto che ho abbastanza sottovalutato. Durante queste ci hanno fatto capire come le nostre abitudini, i nostri valori ed il nostro modo di pensare siano strettamente collegati al posto in cui viviamo, siano il frutto del processo storico del nostro paese e vengono l aula della lezione successiva e da mezzogiorno si può pranzare nella mensa scolastica. Gli alunni vengono valutati tramite dei test che vengono svolti circa ogni dieci giorni o due settimane, le interrogazioni non sono molto utilizzate. I voti vanno dall uno al cinque dove l uno è il massimo e cinque il minio. Prima dell università gli studenti affrontano tredici anni di studio, 9 di elementari e quattro di scuole superiori. La stuzkova è il ballo tradizionale che svolgono le classi dell ultimo anno di liceo ed è una cerimonia a cui partecipano la famiglia e gli insegnanti, ha una grandissima importanza ed è atteso con ansia da ogni studente. Durante essa ci sono spettacoli, balli e sketch organizzati dai ragazzi. Il preside e gli insegnanti danno ad ogni alunno una coccarda con il proprio nome e anno scolastico da noi tramandati perché noi li riteniamo fondamentali e, di mentre il preside riceve una fascia da parte della classe. Dopo conseguenza, ci hanno fatto riflettere sul fatto che la stessa cosa accade in tutti gli altri paesi del mondo. In poche parole ci hanno indotto a riflettere sul fatto che ogni posto ha radicata una propria cultura e che questa, anche se diversa dalla nostra, non ha valori meno importanti dei nostri. Posso dire che comprendere ed accettare una cultura diversa dalla mia ed abituarmi a convivere con chi la pratica sia stato la parte fondamentale di tutta questa esperienza visto che ogni giorno mi ritrovavo di fronte a situazioni per me nuove che dovevo affrontare. E così che ho imparato anche che tutto ciò che per me era naturale e scontato in realtà non era come io avevo pensato: la stessa realtà può essere interpretata in maniera diversa a seconda dell ambiente in vive chi la si inizia la cena e al suo termine gli studenti e la coordinatrice di classe si mettono a fila e versano dello spumante in una brocca, dalla quale bevono tutti uno dopo l altro e, una volta finito il contenuto, viene rotta dall insegnante lanciandola sul pavimento ed ogni ragazzo ne prende un pezzo come segno di buon auspicio. Partecipare ad uno di questi balli è davvero emozionante e sentirsi cosi vicino a ragazzi di un altro paese e che hai conosciuto in pochissimo tempo è un onore. Spesso mi viene chiesto cosa l abbia fatto a fare, cosa mi abbia spinto ad andare in un posto praticamente sconosciuto. Beh, a dire la verità ne vado fiera, non cambierei il posto in cui ho vissuto per nessun motivo e sono contenta di essermi gettata nel vuoto abbandonando tutto ciò che conoscevo per qualcosa di nuovo. Questa con intercultura è stata guarda. Per quanto riguarda un esperienza intensa che mi ha ovviamente insegnato una nuova le mie considerazioni sul popolo slovacco e sulle sua cultura posso dire di aver avuto una impressione quasi del tutto positiva soprattutto se considero come sono stato accolto e quanto si sono impegnati nel farmi sentire a mio agio. Penso che siano un popolo con un forte senso dell ospitalità, molto gentile, generoso e premuroso. La scuola è organizzata in maniera differente rispetto all Italia. Ciascuna lezione dura 45 minuti al termine dei quali sono concessi 15 minuti di pausa per riposarsi e raggiungere lingua, ma ancor di più a riconoscere quelle piccole differenze quasi impercettibili nelle abitudini e nel modo di ragionare che ci distinguono e a cercare di comprenderle prima di giudicare o saltare a conclusioni come troppo spesso facciamo. La cosa più importante però è che per la prima volta ho davvero dovuto cavarmela con le mie sole forze in un paese di cui non conoscevo lingua, luoghi ed abitanti. Ho lasciato lì una parte di me perchè partire significa davvero far parte di un nuovo mondo. Erika Lamonaca 4D Pag. 6

7 La Ginnastica Ritmica La ginnastica ritmica e' una disciplina femminile, uno sport formato dall' intreccio di danza e ginnastica sportiva, un' unione tra dinamicità, eleganza ed espressività che devono integrarsi alla personalità della ginnasta per creare uno spettacolo globale. La maestria della ginnasta sta nel suscitare nello spettatore e nel giudice una partecipazione emotiva ad una storia raccontata dal corpo e con l'ausilio di piccoli attrezzi: il Nastro, il Cerchio, le Clave, le Funi e la Palla, che accompagnano i movimenti delle Atlete, in perfetta sincronia con la musica. Il nastro è costituito da una bacchetta di plastica alla quale è attaccato, un nastro di seta lungo 5 o 6 metri e largo circa 6 cm. Negli esercizi con il nastro sono molto importanti i giri, nel linguaggio tecnico chiamati pivots, che sono eseguiti sulla mezza punta con una gamba sollevata in varie posizioni. I principali maneggi con il nastro sono: la spirale, la serpentina e i lanci. La fune e' quella classica, ma alle estremità non ci sono le manopole, bensì dei nodi. La sua lunghezza varia in funzione dell'altezza dell'atleta e può essere in canapa o in cotone. Nella fune prevalgono i salti, ma iportanti anche sono i movimenti di conduzione e circonduzioni che le permettono di assumere forme particolari, come la vela o la controvela. Per questo attrezzo spesso si scelgono delle musiche molto ritmate che permettono di eseguire esercizi veloci e incalzanti. Il cerchio ha un diametro di cm, un peso minimo di 300 g ed è solitamente in plastica. Nell'uso di questo attrezzo l'atleta deve avere principalmente coordinazione e dinamismo, in quanto gli esercizi devono essere ben armonizzati. Il cerchio spesso rivestito con nastri colorati al fine di migliorarne l' aspetto coreografico. La palla e' in gomma o plastica del peso di 400 grammi con un diametro di cm. Nella palla le difficoltà principali sono le souplesse, cioè gli elementi corporei che si basano sulla scioltezza dell' atleta. Un particolare della palla è che deve essere tenuta delicatamente, senza stringerla con le dita, per tutta la durata dell' esercizio. Le clavette sono solitamente in plastica e hanno la forma simile a quella di una bottiglia, ma con il collo molto sottile e devono avere un peso minimo di 150 g. e la lunghezza compresa fra i 40 e i 50 cm. Nelle clavette prevalgono gli equilibri, che possono essere eseguiti in piedi sulla mezzapunta con una gamba alzata, oppure in ginocchio. Le clavette richiedono una buona capacità di coordinazione per permette di realizzare lanci molto complessi e particolari e perciò sono considerate l' attrezzo tra i più difficili; Pag. 7

8 L esercizio è eseguito nella pedana per il Corpo libero, un quadrato 12x12 metri e la competizione è individuale, a coppie o a squadre, con una musica ad accompagnare le evoluzioni. Sono ammesse solo musiche strumentali. Le ginnaste individuali devono sostenere quattro rotazioni (ossia eseguire quattro esercizi) con attrezzi differenti, per le squadre invece gli esercizi sono due, più lunghi. Come per le individualiste, anche per le squadre le rotazioni degli attrezzi sono stabilite dalla FIG (Federazione Internazionale Ginnastica). L'esecuzione deve durare fra 1 minuto e 30 e 2 minuti e 30 a seconda delle categorie. I criteri generali di valutazione sono: il valore artistico, il valore della composizione e il valore tecnico di ciascun elemento acrobatico, dal quale vengono sottratti gli errori o imperfezioni, per determinare il punteggio finale. Come per ogni altra disciplina specifica della ginnasti artistica, anche per la ginnastica ritmica esiste un Codice di punteggio. E diviso in due parti principali. La prima, legislativa e regolamentare, descrive tutto ciò che riguarda lo svolgimento della gara sportiva. La seconda stabilisce le norme tecniche relative a ciascun attrezzo e presenta una serie di tabelle nel quale sono specificamente codificati tutti i movimenti conosciuti, con il loro valore. Anche la musica incide sulla valutazione dell'esibizione, in quanto l'esercizio deve presentare coerenza stilistica rispetto al tema musicale. A valorizzare la composizione concorrono infine il modo in cui la ginnasta si muove in pedana (si dovrebbe occupare tutto lo spazio disponibile); la varietà di maneggio d'attrezzo, le difficoltà; quindi tutto ciò che da vita alla coreografia dell'esercizio. La definizione della disciplina della ginnastica ritmica in una codificazione di movimenti, che a loro volta si combinano tra loro creando il valore aggiunto dell esercizio, rende la Ginnastica uno sport con innumerevoli varianti di esecuzione, per cui risulta piuttosto complesso sia da insegnare, sia da praticare. Dafne Bagnato L. S. Pag. 8

9 PIZI NEWS Un numero sempre maggiore di scuole accoglie la raccomandazione dell Unione Europea a sostenere una cultura della mobilità nei giovani, al fine di costruire una società della conoscenza più competitiva e dinamica,in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale. Anche il liceo Nicola Pizi e il Teoretic Liceul Emil Rakovita hanno deciso di dare ai propri alunni quest esperienza di vita che si svolgerà tra il 2014 e il 2015, e che vedrà protagonisti gli alunni delle classi terze. Gli alunni delle scuole, entrambe scientifiche, faranno un vero e proprio scambio, infatti nella prima parte del progetto gli alunni provenienti dalla Romania visiteranno la Calabria, e nell anno scolastico successivo saranno gli italiani a recarsi in Romania. Il progetto, Plants in National and European Traditions, ha come scopo, oltre quello di far conoscere una nazione diversa agli alunni partecipanti, quello di fargli scoprire tradizioni, usi e costumi dei loro coetanei, e quest operazione è stata favorita dalla creazione di un ricettario che include le ricette con i prodotti tipici calabresi. Gli alunni di entrambe le scuole verranno accolti nelle case dei loro nuovi compagni Definire e spiegare uno scambio interculturale in poche righe, non è semplicissimo in quanto oltre che un progetto educativo concreto dal valore culturale e formativo molto significativo, è anche un momento di riflessione e di crescita personale, perciò si tratta di un esperienza piuttosto soggettiva. La caratteristica principale degli scambi interculturali, così come suggerisce il termine stesso, è quello di favorire e promuovere uno scambio non solo ideale ma anche reale di conoscenze, riflessioni, idee e iniziative fra persone aventi background culturali e nazionalità diverse. Gli scambi internazionali si delineano quindi come una grande opportunità di apprendimento sociale, culturale e linguistico. Giorgia Romeo 3E L.S. Pag. 9

10 Pastore e Badolati, due di quegli ospiti a scuola che hanno invertito i ruoli: per poche ore, la nostra attenzione loro ospite. -Una volta giunte in Italia non possono più tornare indietro e le Italiane uccise stanno diventando tantissime. - Agli studenti del N. Pizi non è stata di certo negata l'aurea opportunità di essere strappati dall'ora canonica di lezione ed impintati, purtroppo per breve ma intenso tempo, in una realtà conosciuta apparentemente, sulla quale si polemizza apparentemente, enfatizzata apparentemente. Un intenso tempo scandito dalle crude e penetranti parole dei giornalisti Arcangelo Badolati e Giovanni Pastore. Corre di tanto in tanto per le classi la tipica circolare e da giovani spesso inconsapevoli quali siamo ci rechiamo per inerzia in auditorium in attesa del rinomato e periodico "incontro con l'autore". (Ovviamente, apprezzabile l'entusiasmo e l'interesse unanime al tipo di iniziativa). Ormai da tempo, il Pizi vanta di incontri e confronti con personaggi attivi nella società, impegnati nel promuovere la cultura che più ci accomuna e svelare le verità di una giustizia infame che paradossalmente dovrebbe essere tutelata e tutelarci. L'ultima settimana di attività didattica antecedente al periodo delle vacanze natalizie ha avuto un inizio coinvolgente, un incipit di reale informazione ed una spinta verso il tragico vero affannato ci circonda quotidianamente. Pastore e Badolati sono stati quegli ospiti della nostra scuola che hanno agilmente invertito ogni ruolo: per poche ore l'attenzione collettiva è stata la loro di ospite. L'attualissimo tema intimo al nostro territorio è il contenuto di 192 pagine di vita rubata nell'ombra e all'ombra di ferventi giovani. L'intreccio del libro, scritto abilmente a quattro mani dai due giornalisti, si insinua nei meandri della criminalità calabrese, rifacendosi a quel sodalizio stretto tra la 'ndrangheta e la mafia albanese che ha propriamente reso il territorio locale un "laboratorio criminale". "Banditi e Schiave. I femminicidi" ricostruisce il quadro di degrado di banditi albanesi che con l'inganno schiavizzano le donne straniere in Calabria costringendole alla mercificazione del loro corpo. M.B. Cilona 5B L.S. Pag. 10

11 Concerto di Natale Il 19 Dicembre nella Chiesa del Crocifisso a Palmi la Pizi Dream Orchestra diretta dal maestro Maurizio Managò ha tenuto l ormai consueto Concerto di Natale spaziando dalla musica da film a quella sacra e natalizia. Due giorni dopo, Il 21 Dicembre, nell auditorium della nostra scuola, si è ripetuta l esibizione davanti ad alunni e docenti. Nella mattinata si sono esibiti anche due ragazzi: Alberto Idà con una sonata al pianoforte e Marzia Cilona che ha cantato una canzone in tema natalizio intitolata All I want for Christmas. Pag. 11

12 DA OLIMPIA A SOCHI Da sempre lo sport è stato un modo per riunire varie nazioni. Si disputeranno quest anno i giochi olimpici invernali che si tengono ogni quattro anni, alternandosi a quelle estive ogni due anni in cui si svolgono gare di sport su ghiaccio o neve. Le prime gare su ghiaccio furono organizzate durante le olimpiadi estive del 1908, a Londra, dove si disputarono solo quattro gare di pattinaggio di figura. Nelle successive olimpiadi del 1912, a Stoccolma, si propose di organizzare una settimana di sport invernali, ma la richiesta fu rifiutata per poi essere riproposta nuovamente ai giochi del 1916, a Berlino, dove venne accettata. Venne programmata una settimana di sport invernali con pattinaggio di velocità, di figura, hockey su ghiaccio e sci nordico. Negli anni successivi il numero di sport e gare disputate ai giochi olimpici invernali è aumentato. Gli sport attuali del programma olimpico sono: sci alpino, che prevede dieci gare tra maschili e femminili; discesa libera; super-g; slalom gigante, slalom speciale e combinata; biathlon che prevede, lo sprint, individuale, inseguimento, la staffetta, sci di fondo. Fanno parte del programma olimpico da sempre: inseguimento, sprint, sprint di squadra, staffetta, pattinaggio di figura (comprende l individuale maschile femminile e a coppie), curling, freestyle, hockey su ghiaccio, slittino, short track, skeleton, salto con gli sci, snowboard, pattinaggio di velocità che comprende diverse gare tra cui 500, 1000, 1500, 3000m (per le donne), 5000, 10000m (per gli uomini). I giochi olimpici invernali si sono svolti quest anno a Soci, in Russia, dal 7 al 23 febbraio. Questa è la prima manifestazione olimpica ospitata dalla Russia. La vigilia dei giochi è stata molto tesa e ha suscitato numerose polemiche, tra cui il pericolo di attacchi terroristici degli estremisti islamici e le proteste contro la legge omofoba. Per queste olimpiadi la torcia è stata accesa il 29 settembre 2013 con la cerimonia tenutasi ad Olimpia. Nel suo tragitto è approdata per la prima volta al Polo Nord e, sempre per la prima volta, è stata spenta per ragioni di sicurezza. I paesi partecipanti che hanno avuto almeno un atleta qualificato sono stati ottantotto. I principali paesi che hanno ottenuto il maggior numero di medaglie sono stati: Russia, Norvegia e Canada; mentre il medagliere italiano ha ottenuto due medaglie d argento, che comprendono lo sci alpino, discesa libera e short track, e sei medaglie di bronzo, slittino, sci alpino supercombinata, short track 1500m, staffetta, biathlon, e pattinaggio di figura. S. Zappone- B. Ferraro 3B L.S Pag. 12

13 RD, mia seconda patria. Ultimi giorni di Febbraio, palme alte illuminate da questo sole ardente, nuove emozioni che abbracciano tutte l idea di non voler più tornare alla mia vecchia casa. Questo paese lo sento finalmente mio, è un isola di danze, di sorrisi, di allegria, di colori, di unità. 4 mesi ancora da vivere, attimo per attimo, 124 giorni per approfittare di qualsiasi occasione mi si presenti, per accettare qualsiasi invito e di sudare per farlo diventare indimenticabile; una nuova me, più paziente, più razionale, con più voglia di ingoiare questo mondo, di scoprirlo e di amarlo in tutte le sue sfaccettature, sono diversa da tutti i punti di vista e anche con qualche kilo in più! Ho imparato a ballare come i dominicani, ho scoperto che la Salsa è la danza dell ironia, devi guardare il tuo partner con sfida, fidarti di lui e seguire i suoi passi, devi essere sicura di te stessa in modo tale che gli altri ti osservino con ammirazione, devi trasmettere allegria con i tuoi movimenti per riuscire ad invogliare quelli che ti stanno attorno ad entrare in pista. Sono diventata surfista, cavalcare le onde con una tavola adatta non è difficile come sembra, basta avere equilibrio e prontezza nell affrontare quel movimento travolgente dell acqua che sfidato da più vicino non fa nemmeno tanta paura. Quando vedi che il cavallone marino si sta avvicinando, inizi a remare, sei sull onda, riuscirai a dominarla quando ti solleverai e rimarrai in piedi sulla tavola! È un emozione fantastica quella di riuscire a farlo, di riuscire ad arrivare al punto in cui ti devi buttare giù da solo perché sei arrivato al limite; ho urlato di felicità tutte le volte che ci sono riuscita e ho alzato le mani al cielo come per dire: Ho vinto io. È un po la metafora di questa esperienza: dopo sei mesi già capisco quando sta arrivando l onda e allora inizio a remare, cerco di alzarmi in piedi e anche se non tutte le volte riesco ad arrivare a riva perché ho perso l equilibrio, almeno ho imparato qualcosa di nuovo e sono più pronta ad affrontare l onda che sta dietro; ma quando invece ci arrivo, alzo davvero le mani al cielo con soddisfazione! Qui, come in tutto il mondo è periodo di Carnevale e nell isola di Santo Domingo la città in cui è più festeggiato è La Vega( il Carnevale Vegano si conosce come il terzo più bello al mondo). Tutte le domeniche di Febbraio, nel pomeriggio, la gente esce per strada con allegria; le maschere tipiche sono chiamate Diablos Cojuelos, con vestiti di colore rosso, giallo, verde e con la faccia mascherata da diavolo medievale caratterizzata dalle grandi orecchie, bocca aperta e denti sporgenti. I Diablos Cojuelos escono in strada con las vejigas de toro (che tradotto sarebbe: le vesciche di toro), ossia delle palle pesanti utilizzate per colpire le persone che osano mettersi in mezzo a loro, giù nella strada! Qui alcuni Dominicani si fanno colpire volontariamente per divertimento! Per le strade principali passano tutte le maschere, senza carro, ma in ogni traversa ci sono le fiere di ogni gruppo mascherato, le quali sono animate da dj o musica tradizionale e sempre piene di gente che balla e beve. Scoprire il mondo aiuta tutte le nazioni a rimanere più unite, viaggiare ti apre la mente e ti fa crescere in un mondo nuovo e inaspettato. Un anno come il mio è un anno di vita piena! Repubblica Dominicana, mia seconda patria Beatrice Posterino 4B Pag. 1 3

14 Trasforma la figlia in un quadro di pittura Grandissimo Appassionato di pittura fiamminga decide di ritrarre la figlia. Gekas è infatti un grande appassionato di pittura, con una predilezione per il periodo rinascimentale, e ha avuto l idea di ricreare le atmosfere dei più famosi quadri dei maestri olandesi, fiamminghi e italiani, ma con un particolare comune, un soggetto speciale: sua figlia. Ha fotografato la bimba come se fosse la protagonista di un ritratto di Vermeer, Rembrandt, Raffaello o Caravaggio, dando vita a scatti in cui è riuscito a ricreare lo stile, le luci e le atmosfere visive tipiche dei dipinti della pittura europea del 1500 e del 1600.

15 L'angolo dei fotografi I fotografi del Pizi Pag. 15

16 L' Italia vista da un satellite Mogadiscio mercato del pesce Pag. 16

17 Passeggiata sotto la neve Ponte del diavolo in Sassonia Il suo riflesso forma un cerchio perfetto Pag. 17

18 Pag. 18

19 FREDDURE Pag. 19

20 -Quanto fa no+no+no? -Treno -Sai cosa fanno due avvocati cinesi a Natale? -I legali -Dove fa il bagno il canguro? -Nel Mar Supio -Sai qual'è il colmo per una tennista? -Ridere ad ogni battuta -Ma perchè saliamo le scale... e non zuccheriamo gli ascensori? -Sai perchè Dio ci ha fatto un solo mento? -Perchè non poteva fare altrimenti Pag. 20

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

2.Cos è il nuoto sincronizzato...4-3. Penalità... 7-8. 4.Conclusione... 9

2.Cos è il nuoto sincronizzato...4-3. Penalità... 7-8. 4.Conclusione... 9 1.Introduzione... 2.Cos è il nuoto sincronizzato...4-3. Penalità... 7-8 4.Conclusione... 9 Elisa Boffi 2009/2010 Opzione Storia 2 1) Introduzione In questo lavoro parlerò del mio sport, il nuoto sincronizzato.

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Maria ha mandato una lettera a sua madre.

Maria ha mandato una lettera a sua madre. GRAMMATICA LE PREPOSIZIONI Osservate: Carlo ha regalato un mazzo di fiori a Maria per il suo compleanno. Vivo a Roma. La lezione inizia alle 9:00. Sono ritornata a casa alle 22:00. Ho comprato una macchina

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI

RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI WWW.FISIOPROGRAM-INTENSIVE.COM Come accendere e coltivare la tua passione per la Fisioterapia: Nell articolo precedente FISIOTERAPISTI MOTIVATI

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Ricordi, giochi, poesie e abitudini dell infanzia e della gioventù. Poesia della mia prima elementare

Ricordi, giochi, poesie e abitudini dell infanzia e della gioventù. Poesia della mia prima elementare Ricordi, giochi, poesie e abitudini dell infanzia e della gioventù Poesia della mia prima elementare Sebbene faccio la classe prima Non mi è difficile parlare in rima, teco l augurio che il cuor mi detta

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

Giornale degli Alunni della Scuola Media "Virgilio" Via Trebbia - CREMONA. Sono in terza media Che cosa provo? Preoccupazione, gioia, speranza,

Giornale degli Alunni della Scuola Media Virgilio Via Trebbia - CREMONA. Sono in terza media Che cosa provo? Preoccupazione, gioia, speranza, Noi in poche pagine Giornale degli Alunni della Scuola Media "Virgilio" Via Trebbia - CREMONA XVI EDIZIONE ~ ANNO 2014-2015 9 ottobre 2014 SOMMARIO SPECIALE CLASSE 3^B Ø RIFLESSIONI DEI PRIMI GIORNI DI

Dettagli

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Sono nell aula, vuota, silenziosa, e li aspetto. Ogni volta con una grande emozione, perché con i bambini ogni volta è diverso. Li sento arrivare, da lontano, poi sempre

Dettagli

DA GRANDE ITALIA A IL MONDO IN SCALA WORKSHOP STUDENTI di Micol Metzinger e Antonella Panico

DA GRANDE ITALIA A IL MONDO IN SCALA WORKSHOP STUDENTI di Micol Metzinger e Antonella Panico DA GRANDE ITALIA A IL MONDO IN SCALA WORKSHOP STUDENTI di Micol Metzinger e Antonella Panico il primo giorno era un po strano tra noi ragazzi c era molto silenzio poi la situazione è migliorata penso che

Dettagli

NOTIZIE DALL INTERNO

NOTIZIE DALL INTERNO Istituto Comprensivo Cantù2 Scuola Primaria di Fecchio Anno 7. Numero 3 Giugno 2012 SCUOLA IN...FORMA Pag. 2 NOTIZIE DALL INTERNO (CURIOSANDO NELLA SCUOLA) A CURA DI ALICE, TABATA, MATTEO CAMESASCA (QUINTA)

Dettagli

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE FEBBRAIO 2014 ANNO III N. 7 SCUOLA PRIMARIA STATALE DI GRANTORTO AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE Questo numero parla di un argomento un po scottante : IL BULLISMO! I PROTAGONISTI LA VITTIMA Nel mese

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

MIGRANTI. La classe I B. incontra la professoressa Giovanna Cipollari (CVM) docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti. Progetto di intercultura

MIGRANTI. La classe I B. incontra la professoressa Giovanna Cipollari (CVM) docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti. Progetto di intercultura MIGRANTI La classe I B incontra la professoressa Giovanna Cipollari (CVM) docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti Progetto di intercultura Essere giovani nella società globale: in viaggio da me a

Dettagli

Fragili, come le ali di una farfalla. E, SULLE ALI DELLA SPERANZA IN COPERTINA

Fragili, come le ali di una farfalla. E, SULLE ALI DELLA SPERANZA IN COPERTINA IN COPERTINA SULLE ALI DELLA SPERANZA Fare conoscere una malattia rara come l Epidermolisi Bollosa. Raccogliere fondi per la ricerca e sostenere la sperimentazione. Trasformare i sogni e i desideri dei

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe Nei giorni 11 e 12 aprile sono andata in gita scolastica a Venezia. Prima di questo viaggio, nel mio immaginario, Venezia era una città triste,

Dettagli

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank.

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank. Anna Frank era una ragazza ebrea-tedesca, oggi divenuto simbolo dell'olocausto, ovvero dello sterminio degli Ebrei per mano della Germania nazista e dai suoi alleati ai tempi della seconda guerra mondiale.

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante.

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante. I RAGAZZI E LE RAGAZZE RACCONTANO Daniele Quando aveva 13 anni Daniele viveva vicino a Milano con la sua famiglia: mamma, papà e Emanuele, il fratello maggiore, con cui andava molto d accordo; anzi, possiamo

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ALTINO

SCUOLA PRIMARIA ALTINO SCUOLA PRIMARIA ALTINO PROGETTO CONTINUITA : MANGIA SANO E VAI LONTANO Incontro con i bambini di 5 anni delle scuole dell infanzia di Altino Durante gli incontri di continuità con la Scuola dell Infanzia

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

Lucio Battisti - E penso a te

Lucio Battisti - E penso a te Lucio Battisti - E penso a te Contenuti: lessico, tempo presente indicativo. Livello QCER: A2/ B1 (consolidamento presente indicativo) Tempo: 1h, 10' Sicuramente il periodo degli anni Settanta è per l'italia

Dettagli

Il laboratorio di musica

Il laboratorio di musica Il laboratorio di musica Il laboratorio di musica si inserisce nei laboratori facoltativi pomeridiani e a differenza degli altri laboratori, che hanno una durata quadrimestrale, dura per tutto l anno.

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

GLI ALUNNI DELLA I A

GLI ALUNNI DELLA I A GLI ALUNNI DELLA I A Descrivi la festa di Halloween soffermandoti sui preparativi, che l hanno preceduta, sul suo svolgimento e parla delle tue impressioni al riguardo. Con la scuola elementare di Puccianiello

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione "Il Primo Ebook In Italia Che Ti Svela Gratuitamente Tutti Gli Errori Che Commetti Durante La Seduzione" Istruzioni passo per passo... Parte 1 Dal 1 al 10 1 I 47

Dettagli

vivo noi tra VERSIONE MISTA strumenti per una didattica inclusiva Scarica gratis il libro digitale con i Contenuti Digitali integrativi

vivo noi tra VERSIONE MISTA strumenti per una didattica inclusiva Scarica gratis il libro digitale con i Contenuti Digitali integrativi Gruppo Scuola Nuova Percorsi facilitati per lo sviluppo e la valutazione della competenza religiosa è vivo tra noi strumenti per una didattica inclusiva Scarica gratis il libro digitale con i Contenuti

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

- 1 reference coded [1,60% Coverage]

<Documents\bo_min_13_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [1,60% Coverage] - 1 reference coded [1,60% Coverage] Reference 1-1,60% Coverage Certamente. Che musica ascolti? eh, io, ascolto più musica di qualche anno fa, sul rock anni 70, o sono

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 Il Progetto Teatro viene proposto ogni anno a gruppi di classe individuati in base alle scelte

Dettagli

Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato.

Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato. Traccia Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato. Per la preghiera: impariamo il canto per la celebrazione del perdono recitiamo insieme il Confesso e l Atto di dolore

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012. 11:00π.μ. 14:15π.μ.

ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012. 11:00π.μ. 14:15π.μ. Μάθημα: ΙΣΑΛΙΚΑ ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012 Ημεπομηνία και ώπα εξέτασηρ : Δεςτέπα, 21 Μαϊος 2012 11:00π.μ. 14:15π.μ. ΣΟ

Dettagli

- 1 reference coded [3,14% Coverage]

<Documents\bo_min_11_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [3,14% Coverage] - 1 reference coded [3,14% Coverage] Reference 1-3,14% Coverage quindi ti informi sulle cose che ti interessano? sì, sui blog dei miei amici ah, i tuoi amici hanno dei

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

I piccoli poeti della 5^ A Scuola Primaria

I piccoli poeti della 5^ A Scuola Primaria I piccoli poeti della 5^ A Scuola Primaria ins. Antonietta Scarcella Il Natale. Ogni anno arriva il Natale E noi bambini felici siamo. Tutti contenti per i doni che riceviamo, Anche gli adulti sono contenti,

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali.

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. IL GRILLO PARLANTE Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. www.inmigrazione.it collana lingua italiana l2 Pinocchio e il grillo parlante Pinocchio è una

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso.

Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso. Anna Contardi Ass.Italiana Persone Down www.aipd.it Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso. Esperienze di educazione sessuale per adolescenti con disabilità intellettiva Premessa Esisteun diritto alla

Dettagli

Narrativa Aracne 140

Narrativa Aracne 140 Narrativa Aracne 140 Monica Blesi Un imprevedibile estate Si consiglia ai teenager e ai loro genitori Copyright MMX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo,

Dettagli

Impariamo a volare...

Impariamo a volare... Impariamo a volare... Francesca Maccione IMPARIAMO A VOLARE... www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesca Maccione Tutti i diritti riservati L amore è longanime, è benigno, l amore non ha invidia,

Dettagli

Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera. Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme!

Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera. Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme! Giugno 2015 Scuola dell Infanzia Maria Consolatrice di Verghera DIVERSITÀ E AMICIZIA Scuola dell Infanzia di Verghera: un anno da festeggiare insieme! Diversità e amicizia: questi i due temi della festa

Dettagli

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO UN INCONTRO CON LA STORIA UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO 5 FEBBRAIO 2015 Villafranca Padovana Classe terza A del plesso Dante Alighieri Insegnante: professoressa Barbara Bettini Il valore della

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

ANGELA RAINONE POESIE

ANGELA RAINONE POESIE 1 ANGELA RAINONE POESIE EDIZIONE GAZZETTA DIE MORRESI EMIGRATI Famiglia Rainone Angela Lugano Svizzera 2 3 PREFAZIONE Tra i giovani che hanno sporadicamente inviato delle poesie per pubblicarle sulla Gazzetta

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

INTRODUZIONE. La ragazza

INTRODUZIONE. La ragazza 5 INTRODUZIONE La ragazza Il braccio era vicino al telefono. Forse la ragazza aveva cercato di chiamare qualcuno, ma poi non aveva avuto il tempo di farlo. I lunghi capelli neri scendevano sul viso e coprivano

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016. ..il musical

Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016. ..il musical Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016 Ci vuole tutta una città per.....il musical Cari tutti, piccoli e grandi. Questa lettura e questo invito sono per ciascuno

Dettagli

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014 CATEGORIA: POESIA BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica Social day 5 aprile 2014 Saluta il pony e l' asinello prendi la forca ed il rastrello corri a lavorare, è ora di guadagnare!!

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

ANYWAY - IN NESSUN MODO

ANYWAY - IN NESSUN MODO ANYWAY - IN NESSUN MODO Non voglio sapere che devo morire Non avrò bisogno di sapere che devo provare Non imparerò mai come muovermi a tempo Non riesco a sentirlo in nessun modo Non terrò gli occhi aperti

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

Follow us on. Ciccio Pasticcio. pepita.it

Follow us on. Ciccio Pasticcio. pepita.it Follow us on Ciccio Pasticcio pepita.it Ciao, sono Ciccio Pasticcio! Forse ci siamo incontrati già da qualche parte, per cinque anni ho girato tutta l'italia per far divertire i bambini negli spettacoli

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

Guida didattica all unità 4 La città in festa

Guida didattica all unità 4 La città in festa Destinazione Italiano Livello 2 Guida didattica all unità 4 La città in festa 1. Proposta di articolazione dell unità 1. Come attività propedeutica, l insegnante svolge un attività di anticipazione, che

Dettagli

IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE

IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE Rappresentazione teatrale degli Alunni dell'ic di San Cipirello Esplorazione della Memoria Alle radici del Primo Maggio A.S. 2014 / 15 Narratore È il primo maggio. Un'anziana

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Dettato. DEVI SCRIVERE IL TESTO NEL FOGLIO DELL ASCOLTO PROVA N.1 - DETTATO. 2 Ascolto Prova n. 2 Ascolta il testo: è un dialogo tra due ragazzi

Dettagli

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità Il percorso in quinta elementare La proposta di lavoro è finalizzata a sostenere gli alunni nella fase di passaggio alla scuola media. È necessario infatti un azione orientativa che aiuti gli alunni a

Dettagli

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19.

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19. Insegnante intervistata: 12 anni di insegnamento; al momento dell intervista insegna nelle classi II di una scuola primaria Durata intervista: 30 minuti 1. Ti chiederei gentilmente di pensare ad un bambino

Dettagli

ti scrivo... padrino Ma,

ti scrivo... padrino Ma, Caro padrino ti scrivo... Se Ti I N T R O D U Z I O N E hai tra le mani questo opuscolo è perché qualcuno ti ha chiesto di fargli da madrina o da padrino... forse una coppia di amici che ti vogliono padrino

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

SPETTACOLO DI NATALE 2014

SPETTACOLO DI NATALE 2014 Sabato 20 Dicembre 2014 SPETTACOLO DI NATALE 2014 TUTTO IL MONDO FESTEGGIA IL NATALE Carissime famiglie, mamme, papà, fratelli, sorelle, nonni, zii Benvenuti a tutti! Eccoci anche quest anno alle porte

Dettagli

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Apro gli occhi e mi accorgo si essere sdraiata su un letto. [ ] La prima cosa che mi viene in mente di chiedere è come mi chiamo e quanti anni ho. È

Dettagli

La XXIV giornata mondiale della salute mentale: il 10 Ottobre 2015

La XXIV giornata mondiale della salute mentale: il 10 Ottobre 2015 La XXIV giornata mondiale della salute mentale: il 10 Ottobre 2015 Evento Flashmob Pensieri raccolti nel gruppo: Sabato ci siamo trovati al Centro e dopo aver indossato le magliette siamo andati tutti

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

sa donare ciò che ha ricevuto e il suo talento non diviene proprietà, ma regalo per gli altri.

sa donare ciò che ha ricevuto e il suo talento non diviene proprietà, ma regalo per gli altri. Presentazione Questa estate ci siamo regalati un corso di Esercizi spirituali al Mericianum di Desenzano tenuti dall Autore che ha l età di uno dei nostri figli. Ora ci arriva un suo libro. È un libro

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo.

Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo. Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo. Gli sembrava di scalare il mondo e di salire in alto nel cielo, oltre le nuvole, per vedere la terra dallo spazio.

Dettagli

Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario

Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario Alcuni pensieri delle Piccole e Giovani Donne dopo il seminario Questa giornata per te è stata:piena di significato, mi ha fatto capire che noi donne siamo veramente importanti un modo per conoscere cose

Dettagli

Inaugurazione mostra "Phobia, la paura sei tu": intervista a Milly Macis

Inaugurazione mostra Phobia, la paura sei tu: intervista a Milly Macis Inaugurazione mostra "Phobia, la paura sei tu": intervista a Milly Macis Milly Macis, nota tatuatrice cagliaritana si racconta in un intervista, poco prima dell inaugurazione della mostra Phobia la paura

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

1 Incontro Missionarietà nel Battesimo IL REGALO PIÙ GRANDE

1 Incontro Missionarietà nel Battesimo IL REGALO PIÙ GRANDE 1 Incontro Missionarietà nel Battesimo (rivisitazione incontro pag. 69) I ragazzi si scoprono amati e custoditi da Dio e si interrogano su come essere autentici dell amore salvifico del Padre; riconoscono

Dettagli

NOI BAMBINI in cammino verso i DIRITTI

NOI BAMBINI in cammino verso i DIRITTI NOI BAMBINI in cammino verso i DIRITTI I bisogni dei bambini e delle bambine sono stati chiamati DIRITTI. Un diritto stabilisce quello che ci è permesso fare e quello che deve fare chi si occupa di noi

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli