Indice. Bibliografia e siti internet visitati. Introduzione... pag VOLUGRAFO Bimbo pag ALCA Volpe...» 10

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Indice. Bibliografia e siti internet visitati. Introduzione... pag. 1. 1945 VOLUGRAFO Bimbo 46... pag. 5. 1947 ALCA Volpe...» 10"

Transcript

1 POLITECNICO DI MILANO Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica Elaborato del corso Storia della Meccanica Prof. Edoardo Rovida L EVOLUZIONE DELLA MICROCAR: da semplice motocicletta con il tetto a solutrice dei problemi del traffico urbano e dell ecologiaecologia Autori: Agosti Diego Matr Inglardi Stefano Matr Vercesi Emanuele Matr Anno Accademico

2 Indice Introduzione pag VOLUGRAFO Bimbo pag ALCA Volpe » MI-VAL Mivalino » ISO Isetta » ACMA Vespa » LAWIL Varzina » CASALINI Sulky » 41 Qualche curiosità pag. 45 Uno sguardo all Europa » 50 Microcars: tra passato e futuro » 54 Car-Sharing: una proposta di mobilità sostenibile » 69 Bibliografia e siti internet visitati Bibliografia pag. 73 I

3 Poca ingegneria tanta fantasia Parola d ordine: semplicità. Per costare poco, pesare poco, consumare poco. I progettisti, spesso provenienti dall industria aeronautica, possono sbizzarrirsi, eliminando tutto il possibile: ruote, differenziali, ammortizzatori, retromarcia, porte. A volte persino il tetto. La scuola tedesca è la più prolifica per varietà di modelli, l italiana la più originale mentre l inglese è la più sconcertante. Le micro vetture esistono da sempre, dagli albori della motorizzazione; esemplari unici assemblati da costruttori dilettanti, modelli a volte geniali prodotti in piccole serie da modesti artigiani, ma anche raffinati progetti di importanti aziende costrette, nel dopoguerra, a riconvertire la produzione per cogliere le opportunità offerte dal mercato. In passato le microvetture costituivano spesso l unica soluzione per soddisfare a poco prezzo il desiderio di automobile. Niente a che vedere con le moderne city-car, seconde macchine concepite per districarsi nel traffico caotico delle città e spesso molto costose. Le microvetture hanno avuto sostanzialmente due periodi di forte espansione: negli anni 30, in seguito alla Grande Depressione e, soprattutto, nel dopoguerra, quando costituivano una sorta di seconda generazione nello sviluppo della motorizzazione individuale, toccando la loro massima popolarità, dopo il 1955, nei Paesi del Nord e Centro Europa. Mentre in Italia, e 1

4 in generale nei paesi con il clima più clemente, la prima generazione è costituita dagli scooter e continua a prosperare fino alla diffusione su larga scala delle automobili vere, nei Paese freddi la necessità di avere un abitacolo ben protetto è prioritaria fin dall inizio. Emblematico l esempio della Germania, la cui produzione di microvetture negli anni 50 si articola su una gamma vastissima di marche e modelli, forse la più completa d Europa. Dopo il 45, delle grandi fabbriche belliche rimane poco o nulla, ma le menti creative sono in gran parte sopravvissute e la manodopera non manca. Mancano invece il denaro e le materie prime: un motivo in più per aguzzare l ingegno. Già a partire dal 1950 infatti, diverse aziende sviluppano prototipi, acquisiscono brevetti e licenze e realizzano piccole serie di veicoli, che oggi possono destare tenerezza, ma che spesso sono un lavoro di compromesso tra genio creativo e modestia di mezzi. La tecnologia è raramente di tipo automobilistico: più spesso si rifà alle soluzioni motociclistiche o aeronautiche, oppure è il risultato di un bricolage evoluto e molto creativo. La parola d ordine, per tutti, è leggerezza, poiché i motori, quasi sempre di origine motociclistica con raffreddamento ad aria, hanno cilindrata e potenza assai modeste, perché devono costare poco e consumare pochissimo. Si tratta per lo più di motori tedeschi, in genere monocilindrici a 2 tempi, semplici e leggeri, con cilindrate da 125 a 300 cm 3, ma non mancano raffinati bicilindrici, sempre a due tempi, con cilindrate da 250 fino a oltre 450 cm 3. Alcuni costruttori poi, per tradizione aziendale (vedi BMW con l Isetta), preferiscono fin da subito i 4 tempi. La semplicità concettuale e la ricerca della leggerezza impongono la 2

5 rinuncia a qualsiasi complicazione tecnica: gli schemi prescelti sono quindi o tutto dietro o tutto avanti, con trasmissione tipo scooter a catena o ad ingranaggi, e solo in rari casi si ricorre a corti alberi di rinvio. La soluzione tutto dietro è decisamente la più diffusa: viene adottata su tutte le 3 ruote e sulle 4 ruote con carreggiata posteriore molto stretta, che consente di fare a meno del differenziale offrendo al tempo stesso un comportamento più stabile in curva. Il tutto dietro lo ritroviamo anche su molte 4 ruote di concezione più automobilistica, le quali si uniformano così alla configurazione più diffusa delle utilitarie anni 50. Anche i cambi sono si origine motociclistica: si va dalle soluzioni più semplici che non prevedono la retromarcia a quelle più complesse che fanno ricorso a campi ad innesti elettromagnetici. I telai sono costituiti da tubi d acciaio, saldati spesso senza neanche essere piegati. Lo schema più in voga prevede un tubo centrale e due trasversali, anche se non mancano esempi di telai a piattaforma: pur ridotti all osso, essi garantiscono quel minimo di stabilità e resistenza necessarie a mezzi con prestazioni e capacità di carico più elevate. Le sospensioni, montate su piccole incastellature ausiliarie, sono un esempio di razionalità e leggerezza, quanto di meglio si può concepire negli anni 50. Le sospensioni posteriore delle 3 ruote o delle 4 ruote a carreggiata molto stretta sono quasi sempre costituite da mezze balestre longitudinali a sbalzo (cantilever) accoppiate, nei casi più evoluti, ad ammortizzatori telescopici; mentre sulle 4 ruote più convenzionali si trovano in genere semiassi oscillanti con molle elicoidali e ammortizzatori telescopici coassiali. All anteriore troviamo invece braccetti longitudinali con barre di torsione oppure quadrilateri articolati con molle elicoidali o barre di torsione. Ma il massimo della creatività viene espresso nelle carrozzerie. All inizio si tratta di trovare un alternativa 3

6 alla lamiera d acciaio stampata, che non sarebbe giustificata dai modesti volumi produttivi. Si opta allora per intelaiature in legno, sulle quali vengono fissati pannelli di lamierino, soluzione che fa assomigliare la vettura alla fusoliera di un vecchio aeroplano. Per migliorare l estetica e ridurre le spaventose vibrazioni di una simile struttura, si pensa allora ad un rivestimento in finta pelle che permette di ottenere forme più arrotondate ed aggraziate. Evidentemente non ci si poneva affatto il problema della resistenza agli urti o anche soltanto alle sollecitazioni durante la guida, eppure vengono costruite e vendute migliaia di vetture realizzate con questa tecnica. Con il passare degli anni la reperibilità di materie prime migliora e si cominciano a realizzare stampi per carrozzerie in alluminio che, al di là di scelte estetiche a volte discutibili, sono leggere e resistenti. Dalla metà degli anni 50 si diffondono infine le carrozzerie in acciaio, autoportanti o saldate su telai a piattaforma, mentre per le piccole serie compaiono le prime carrozzerie in plastica. Ma intento è cominciata l era delle moderne utilitarie, che costano come le microcar e offrono i vantaggi delle vere automobili. 4

7 VOLUGRAFO Bimbo Sembra uscita dalle giostre, invece è una macchina vera, uno dei tanti tentativi di offrire, nel dopoguerra, quattro ruote al prezzo di due. La Bimbo nasce nel 1945 per opera dalle Officine Meccaniche Volugrafo, azienda di Torino specializzata nella produzione di rimorchi, cisterne e pompe per i distributori di carburante. Progettata dall ingegner Belmondo, la microcar sembrava più una automobilina giocattolo che una vera e propria vettura. E infatti difficile definirla automobile: sebbene sia immatricolata come tale, ricorda le vetture delle giostre o le macchine a motore elettrico per i ragazzini. Era molto bassa, di dimensioni estremamente contenute (passo di appena 1,5 m), senza porte (per entrare infatti, si scavalcava la fiancata), con carrozzeria d alluminio di linea tondeggiante e carenata. Poteva trasportare due sole persone a condizione che fossero di piccola taglia. I due tappi sopra il muso sono per il serbatoio della benzina (dieci litri) e per quello dell'olio (tre litri). La lubrificazione è a carter secco. 5

8 Il parabrezza è simbolico in quanto adatto appena a riparare il tronco del guidatore ma non la testa, che sporge quasi completamente. Le ruote, di taglia minima, montano pneumatici di misura 3.50x8, ossia quelle utilizzate normalmente per le carriole dei muratori. Il disegno evidenza l estrema semplicità della Bimbo priva di porte, cofani e paraurti come le automobiline delle giostre. Sia i freni che lo sterzo sono comandati da cavi metallici. 6

9 Il telaio era in tubi d acciaio con sospensione anteriore ad assale rigido e mezze balestre longitudinali; per quanto riguarda il retrotreno, la sospensione posteriore è a ruote indipendenti. A differenza delle altre micro vetture dell epoca, che generalmente adottavano un motore bicilindrico a due tempi, la bimbo era spinta da un motore monocilindrico a quattro tempi di 125 cm 3 con valvole in testa, raffreddato ad aria, sistemato dietro, che agiva mediante una catena sulla sola ruota sinistra. La strumentazione non si può guastare perché manca del tutto. Il commutatore nero sulla sinistra serve per contatto e luci, quello bianco, aggiunto dopo, per le frecce. Il lungo pedale che sporge dietro la leva del cambio è quello dell'avviamento. Il motore era di origine motociclistica con carter cilindro e testa in alluminio. Con una corsa di 58 mm e un alesaggio di 52 mm, sviluppava una potenza di 4,5 cavalli a 4500 giri/min. Il rapporto di compressione è di 6:1 e montava una carburatore Weber da 18mm. Il cambio era a tre marce, senza retro, con comando a leva laterale e i pneumatici erano da 3.50x8. Il serbatoio di carburante era capace di 10 litri mentre quello di lubrificante ne conteneva 3. 7

10 L omologazione è per due persone, ma come si può notare, bisogna essere snelli per poterci entrare. Da osservare inoltre l assenza degli specchietti di serie, che possono però essere aggiunti, così come le frecce direzionali. La Bimbo aveva delle dimensioni piuttosto caratterizzanti, un passo di 1610 mm, una carreggiata anteriore di 820mm, una carreggiata posteriore di 830 mm, una lunghezza di 2000mm e un peso a vuoto di soli 125 Kg. La vetturetta si avviava tirando una leva a mano (come sui motofurgoni), aveva un cambio a tre marce in blocco con il motore e freni sulle tutte e quattro le ruote. I cinque cavalli di potenza le permettevano di raggiungere i 60 all ora e di consumare circa 2,5 litri per percorrere 100 km. Per migliorare ed incrementare le prestazioni, la Volugrafo studiò anche la possibilità di montare un secondo motore che spingesse anche sulla ruota di destra: sarebbe stato compito del guidatore scegliere se utilizzare contemporaneamente oppure no i due propulsori. Della originale vetturetta, venduta a circa trecentomila lire, furono costruiti solo pochissimi modelli sino al 1948, che però scomparvero quasi subito dalla circolazione. 8

11 Motore Monocilindrico di origine motociclistica - Carter, cilindro e testata in alluminio - Cilindrata 125 cm³ - Alessaggio 52 mm - Corsa 58 mm - Potenza 4,5 CV a 4500 giri/min - Rapporto di compressione 6:1 - Distribuzione a valvole in testa e albero nel basamento - Lubrificazione a carter secco con pompa - Un carburatore Weber 18 MF. Trasmissione Corpo vettura Motore centrale sul lato sinistro - Trazione a catena sulla sola ruota posteriore sinistra - Cambio a tre marce senza RM - Comando a leva laterale - Pneumatici 3.50x8. Spider due posti, senza porte - Telaio in tubi d'acciaio - Sospensione anteriore ad assale rigido, mezze balestre longitudinali - Sospensione posteriore a ruote indipendenti, mezze balestre longitudinali - Freni a tamburo sulle quattro ruote - Sterzo a rocchetto e cavo metallico - Capacità serbatoio carburante 10 litri, serbatoio lubrificante 3 litri - Impianto elettrico a 6 V. Dimensioni e peso Passo 1610 mm - Carreggiata anteriore 820 mm - Carreggiata posteriore 830 mm - Lunghezza 2000 mm - Peso a vuoto 125 kg. Prestazioni Velocità; 60 km/h - Consumo medio 2,5 litri/100 km. Libretto di Circolazione di una Volugrafo Bimbo del

12 ALCA Volpe L'immediato dopoguerra italiano era pervaso, almeno dal punto di vista dei trasporti, da un genuino, ingenuo ottimismo nei confronti di tutto ciò che poteva rappresentare o almeno sembrare un innovazione e una comodità in più per spostarsi. Con l'entusiasmo di una nazione che usciva da una guerra disastrosa, l'italia dell'automobile tentava di rialzare la testa, sostenuta inizialmente dalle più economiche due ruote: il Garelli Mosquito motorizzava le biciclette, mentre Piaggio presentava nel 1946 la mitica Vespa. Alla motorizzazione di massa, ancora da creare, la nostra industria proponeva quindi mezzi semplici, economici, robusti e utili, copiando un po' ciò che già era stato ideato prima della guerra (in Italia ma anche in America, Inghilterra e Germania) e un po' proponendo progetti originali. In questo clima nasce la curiosa ALCA Volpe, una microvettura pensata appunto per i desideri di milioni di italiani, per la prima volta alle prese con l'acquisto di un'auto. Presentata nel 1947 dalla neonata società Anonima Lombarda Cabotaggio Aereo (ALCA), la Volpe ha in realtà ben poco di una automobile come la concepiamo oggi. Durante una spettacolare presentazione fatta in un teatro romano il 30 marzo 1947, con la partecipazione dell'allora famosa compagnia del comico Erminio Macario, la Volpe viene pubblicizzata come la scelta ideale per la mobilità del dopoguerra italiano. Si tratta di una vetturetta aperta, a due posti, lunga 2,5 e larga 1,02 metri, equipaggiata da un motore bicilindrico, sistemato posteriormente, di 124 centimetri cubici di cilindrata che sviluppava una potenza di 6 cavalli a 5ooo giri/min ed in grado di spingere teoricamente la Volpe a 75 km/h di velocità massima. 10

13 Il cambio è a quattro rapporti più retromarcia, con leva al volante e preselettore. Le marce si innestano premendo direttamente il pedale della frizione. Il motore si avvia a strappo (come nei motori fuoribordo) o premendo un pedale. L alimentazione e la lubrificazione sono a miscela, l accensione a volano ed il raffreddamento ad aria forzata. Data la leggerezza (in ordine di marcia la Volpe pesava appena 135 Kg) e la ridotta carreggiata posteriore, fu possibile eliminare il differenziale. Come già sottolineato, il motore è sistemato posteriormente e ha il basamento incernierato alla carrozzeria: con questa soluzione il gruppo motore-cambio oscillava assieme all assale rigido posteriore. Gli elementi elastici delle sospensioni sono costituiti da balestre, sistemate, davanti in posizione trasversale, dietro, longitudinale. Per la Volpe i tecnici dell Alca optarono per una scocca autoportante e per tre freni: due sulle ruote anteriori e uno sull assale posteriore: su quest ultimo agisce anche il freno a mano. Particolarità molto semplice era il comando meccanico dei tamburifreno. Altri aspetti curiosi e per certi versi risibili del progetto Volpe sono anche le minuscole ruote 4.00 J x 8 pollici e la fragile capote apribile con 11

14 archetti snodati. Altri dati dichiarati parlano di una pendenza massima superabile del 25 % e di uno spazio d'arresto da 60 Km/h in meno di 7 metri. L Alca, l azienda produttrice della Volpe, sognava la grandezza e si auspicava, molto ottimisticamente, di avviare con questo modello una motorizzazione di massa. Al di là della roboante presentazione, avvenuta nella primavera del 1947 sul palco del Teatro Lirico di Milano, tra le belle ragazze della compagnia di rivista ed il comico Erminio Macario, l accoglienza che il pubblico riservò alla Volpe fu favorevole, tanto è vero che si manifestò in un buon numero di prenotazioni. A ciò bisogna aggiungere una pressante campagna pubblicitaria che prevedeva l inizio delle consegne nel luglio dello stesso anno. Invece i contratti non furono rispettati, le consegne sempre più rimandate, con assicurazioni da parte dei responsabili della casa sempre meno convincenti. Così, per carenze organizzative il progetto Volpe si arenò il 26 aprile 1948 e 12

15 dopo soli 6 esemplari prodotti la Volpe sparì, come la stessa ditta produttrice che nel 1948 fu indagata per bancarotta fraudolenta dopo aver intascato gli acconti dei clienti che avevano ordinato la microvettura (circa 300 milioni di lire in totale). Nella stessa strategia commerciale di lancio si pose anche l'iscrizione di cinque Alca Volpe alla prima Mille Miglia del dopoguerra, quella del '47, tre delle quali allestite in una fantomatica versione turbocompressa, priva di capote e dotate di coda aerodinamica arrotondata con poggiatesta integrato. Le cinque vetture non si presentarono mai alla partenza. Nella grossa truffa della "Volpe mai nata" è rimasta coinvolta anche la spagnola Gemicar Internacional Auto S.L. di Madrid, che nel '47 decide di costruire su licenza la Hispano Volpe, versione della microcar italiana per il mercato iberico, Portogallo, Marocco, America latina e colonie spagnole. Come è facile intuire, nessuno stabilimento madrileno ha mai sfornato alcuna Hispano Volpe. I pochi esemplari sopravvissuti di Alca Volpe si trovano oggi in musei o collezioni private, muta testimonianza di un sogno che ha illuso e deluso molti italiani, uno dei primi pasticci nell'italia del dopoguerra. La cosa che lascia l'amaro in bocca è che la Volpe abbia per certi versi anticipato e prefigurato alcune delle soluzioni super-economiche che sarebbero poi state adottate su microcar di un certo successo commercializzate quasi dieci anni dopo: in primis la Kleinschnittger F125, poi la Iso Isetta, la Messerchmitt Kabinenroller (Mi-Val in Italia), la Brütsch Mopetta e la Glas Goggomobil. 13

16 MI-VAL Mivalino Sono gli anni della rinascita, al termine del secondo conflitto mondiale. Tutti vogliono dimenticare gli orrori della guerra e creare dalle rovine un nuovo paese. Tanta voglia di fare ma le risorse sono scarse, c è bisogno di fabbriche dove lavorare e di mezzi economici per muoversi. Si sviluppa così la produzione motociclistica, con nuove aziende e prodotti utilitari. E successo negli anni Venti e il fenomeno si ripete immutato anche negli anni Cinquanta quando, tra queste nuove aziende compare la MI-VAL, frutto della convergenza di alcuni industriali bolognesi (tra cui Ettore Minganti) e della necessità di riconversione della fabbrica d armi di Pietro Beretta di Gardone Valtrompia (BS). Sull eco della presentazione dell Isetta (dicembre 1952), nel 1953 la MI-VAL annuncia l entrata in produzione, su licenza della famosa industria aeronautica tedesca Messerschmitt, di una microvettura a due posti. E il Mivalino, uno scooter cabinato a tre ruote con il muso da ranocchio e l abitacolo a carlinga, la cui pubblicità recitava: Non è un automobile, né lo vuole essere: si tratta di una motocicletta con tutte le comodità, protetta contro tutte le intemperie e il vento. 14

17 E evidente come la linea del Mivalino si rifaccia a quella dei famosi caccia Messerschmitt G 109 della Seconda Guerra Mondiale. Per accedere all abitacolo occorre infatti sollevare di 90, verso il lato destro, la calotta in plexiglas incernierata alla carrozzeria. Il motore invece (sia quello impiegato per la versione tedesca (Sachs) sia il MI-VAL 175 della Casa bresciana) è di natura prettamente motociclistica così come il telaio in tubi d acciaio saldati e la carrozzeria in acciaio stampato. Davanti ha due ruote sterzanti, con carreggiata di soli 92 cm, e sospensioni indipendenti a tre elementi di gomma in compressione, mentre al posteriore c è una singola ruota motrice con la catena della trasmissione finale e la sospensione a forcellone oscillante con molla di gomma. Anche la guida è di tipo motociclistico, con uno sterzo a manubrio e il comando dell acceleratore a manopola (stranamente posto sulla sinistra). 15

18 Si poteva guidare senza patente perché ai fini burocratici-fiscali era equiparato ad una moto e la pubblicità della Casa sottolineava il fatto che con il nuovo veicolo veniva risolto economicamente il problema della motorizzazione del ceto medio perché non soddisfa soltanto il sogno della gioventù sportiva di avere un veicolo chiuso, ma offre anche per i viaggi d affari e le gite di piacere, al costo e con le spese di manutenzione di una motocicletta, la comodità, la resistenza e la sicurezza di un autovettura. 16

19 Erano stati previsti due tipi di equipaggiamenti: il primo, di serie, comprendeva tachimetro, tergicristalli, specchietto retrovisore e ferri di bordo; il secondo aveva, in aggiunta, ruota di scorta, copriruota cromati, orologio, borse laterali di stoffa, porta bagagli esterno e addirittura l alloggiamento per l autoradio. Nelle intenzioni del costruttore lo scooter a tre ruote, oltre ad essere più stabile e quindi più sicuro di quello a due, permetteva di arrivare, a fine viaggio, meno stanchi e con gli abiti asciutti oltre che puliti. Tutto questo senza le spese di acquisto e di manutenzione di un automobile (il Mivalino costava Lire) né con il conseguente obbligo di patente per guidarla. In sintonia con i comunicati pubblicitari, la stampa scriveva del Mivalino in termini ugualmente entusiastici: per esempio, in occasione della presentazione a Gardone Valtrompia, la Gazzetta dello Sport si spinse addirittura a parlare di linea elegantissima. Purtroppo però, alla prova dei fatti, il tre ruote bresciano si rivelò scomodo da utilizzare, scarso nelle prestazioni e anche pericoloso nella guida. Ciò, nonostante la Casa assicurasse che il baricentro molto basso e le ruote anteriori indipendenti erano garanzia di buona tenuta di strada e stabilità in curva anche su terreni accidentati. 17

20 La stabilità del Mivalino è stata ottenuta applicando i migliori accorgimenti tecnici al riguardo, operando nel seguente modo: 1. è stato abbassato il più possibile il baricentro della massa componente il Mivalino; 2. i carichi sono stati distribuiti su tre appoggi, dimensionandoli tra loro in modo tale che la risultante R (dal baricentro G) della forza viva Fe e della forza centrifuga Fc cada entro il semiasse anteriore; 3. la disposizione in tandem dei passeggeri è tecnicamente razionale poiché anche nel caso in cui i due componenti dell equipaggio abbiano peso differente, questo agisce solamente sull asse longitudinale, per cui rimane ugualmente equilibrato durante la marcia. Nei posti affiancati invece ne rimarrebbe compromessa la stabilità, soprattutto nel caso in cui il pilota viaggi da solo. Quindi, nonostante le premesse, il Mivalino non ebbe né vita lunga (la produzione, iniziata nel 1954 cessò dopo soli due anni) né successo commerciale: oltre ai motivi già esposti, contribuirono certamente al flop delle vendite la sua forma un po troppo pittoresca nonché la nota avversione del mercato italiano ai veicoli troppo dichiaratamente utilitari. Maggiore (anche se non troppa) fortuna ebbe invece il gemello tedesco, motivata in origine sia dal loro clima più sfavorevole sia dalle maggiori possibilità economiche del mercato. Con quel muso a ranocchio e l abitacolo a carlinga, il Messerschmitt era frutto di un progetto dell ingegner Fritz Fend (specialista in vetture per disabili), con la supervisione dello stesso professor Willi Messerschmitt. In Germania, il tre ruote KR 175 (la sigla deriva da Kabinenroller, cioè scooter con cabina ) fece la sua comparsa nel 1952 ed ebbe un discreto successo cesso anche in Belgio, Francia, Olanda, Inghilterra e persino in 18

21 Giappone. Nel 1954 fu poi seguito dal modello KR 200, sempre con motore Sachs a 2 tempi ma con cilindrata aumentata da 175 a 200 cc. Assieme ad un aumento delle prestazioni, la nuova versione dell autoscooter (questa è la definizione che utilizzò la stampa francese per descriverlo) presentava altri miglioramenti; tra i più curiosi: il sedile posteriore sdoppiato, per ospitare una mamma con un bambino (il mezzo diventava così a tutti gli effetti un 3 posti) ed il manubrio a forma di semicerchio schiacciato simile a quella dei moderni volanti automobilistici da competizione. Anche nello sport, lo scooter cabinato lascia il segno; alla nona Milano-Taranto (20 giugno 1954), tre dei cinque Mivalino iscritti alla competizione tagliano infatti il traguardo dopo una logorante tirata di chilometri. Il vincitore (C. Manfredini) ottiene la media di 64,787 km/h, risultato assolutamente non disprezzabile dato il primo della categoria sidecar (Borri su Moto Guzzi 500) raggiunge la città dei due mari a 83,736 km/h. Ad Hockenheim, siamo ai primi di Settembre del 1955, un Messerschmitt KR 200 batte una serie di primati mondiali sulle lunghe e medie distanze nella classe tre ruote 250. Dotato del motore Sachs a 2 tempi opportunamente preparato, anche se con regolare marmitta silenziatrice, raggiunge una velocità massima di 114 km/h che riesce a mantenere pressoché costante anche nelle prove a lunga distanza (1000 miglia a 106 km/h di media e 24 ore a oltre 103 km/h), a testimonianza dell ottima regolarità di funzionamento della macchina. 19

22 ISO Isetta Due posti coma la Smart. Motore posteriore come la Smart. Linea monovolume come la Smart. Il parallelo finisce qui, perché l Isetta, la microvettura della Iso non ha il motore turbo, l aria condizionata, il catalizzatore, le cinture di sicurezza, l abitacolo con la cellula di protezione. Però, per la sua epoca, quando ancora non era esploso il problema del traffico, l Isetta era davvero all avanguardia. Il commendator Renzo Rivolta, titolare della Iso, e l ingegner Ermenegildo Preti, progettista aeronautico, avevano visto giusto quando si misero al lavoro per avviare la produzione di un veicolo soprattutto economico, destinato a chi voleva fare il salto di qualità dalla motocicletta all automobile, ma non poteva ancora permettersi di acquistare la Topolino. Per capire le origini della più popolare tra le microvetture del dopoguerra, occorre fare un salto indietro nel tempo, esattamente fino al 1939, anno in cui Renzo Rivolta fondò la Iso, una ditta con sede a Bolzaneto (GE), specializzata in impianti di refrigerazione ad uso industriale o privato. Nel 1943, la Iso si trasferì a Bresso, in provincia di Milano, dove alla precedente attività si aggiunse anche quella di produzione di elettrodomestici. Terminata la Seconda guerra mondiale, però, Renzo Rivolta si accorse che una delle maggiori esigenze e priorità della popolazione italiana era quella di potersi spostare tramite un mezzo di locomozione che fosse economico, molto più di un'automobile a buon mercato come lo era la Topolino di quegli 20

23 anni. Decise quindi di convertire la produzione di elettrodomestici a quella di motociclette. Fu così che nacquero modelli di un certo successo. Ma dopo questi piccoli successi, Renzo Rivolta decise che era arrivato il momento di passare alla produzione automobilistica. La ragione sociale della ditta fu perciò mutata in Iso Autoveicoli SpA. Ciò che aveva in mente era un automezzo che stesse a metà tra una motocicletta ed una "Topolino". Doveva, cioè, essere semplice come una moto, ma con carrozzeria chiusa come un'auto. La filosofia costruttiva di Renzo Rivolta nel settore delle automobili era quella di privilegiare prima di tutto la comodità ed il comfort dei passeggeri, nonché un'oculata sistemazione della meccanica all'interno del corpo vettura: la carrozzeria sarebbe stata modellata solo a quel punto, sulla base delle specifiche precedenti. Per realizzare la nuova vetturetta, Renzo Rivolta si affidò a due vulcanici personaggi, giovani ma con un significativo passato alle spalle in campo aeronautico: Ermenegildo Preti e Pierluigi Raggi. Il primo prototipo fu realizzato nell'estate del 1952 e già prefigurava molte delle soluzioni tecnico-stilistiche presenti sulla vettura definitiva, come il corpo vettura "ad uovo", la meccanica di derivazione motociclistica e la presenza di un 21

24 unico portellone frontale, che andava a costituire praticamente l'intero muso della vetturetta. Pressoché definitiva era anche l'architettura della vettura, con scocca in lamiera d'acciaio dotata di un'ampia vetratura fissata a un telaio di tubi d'acciaio. Tale prototipo era inoltre provvisto di tre sole ruote: due davanti ed una dietro, soluzione presto abbandonata quando ci si accorse della sua inaffidabilità in caso di foratura durante alcune prove su strada. Si scelse perciò una soluzione intermedia, ossia quattro ruote, delle quali le due posteriori erano molto ravvicinate tra loro per risparmiare sul differenziale. Quanto al motore, esso era inizialmente un monocilindrico a due tempi ripreso pari pari dal motociclo Iso 200, della cilindrata di 198cc ed in grado di erogare circa 8 CV. In seguito fu realizzato un nuovo prototipo che montava le due ruote posteriori ravvicinate, ma che ancora era provvisto di accensione a strappo come il prototipo precedente. Ma oramai erano pochi gli aggiornamenti che separavano tale prototipo dal modello finale. Il 9 aprile 1953 infatti, oltre duemila invitati la videro e la provarono lungo i viali di villa Patellani. Ma non si levò nemmeno un "Ohhh" di stupore, semmai si udirono velati risolini di scherno e qualche commento imbarazzato. Renzo Rivolta aveva visto giusto, ma con troppo anticipo. Le sue idee cozzavano con 22

Sitorna sul triciclo. da guidare e più sicuri. facili. Scooter a tre ruote. Laprova completa su Corriere.it

Sitorna sul triciclo. da guidare e più sicuri. facili. Scooter a tre ruote. Laprova completa su Corriere.it La Laprova completa su Corriere.it Piaggio MP3 LT 30o IE Sport Quadro 350S e Peugeot Metropolis : 400 tre scooter a tre ruote prova completa. con immagini e commenti è su motori.corriere.it Sitorna sul

Dettagli

: il metano ha messo il turbo

: il metano ha messo il turbo Torino, 14 Giugno 2010 Nuovo DOBLO : il metano ha messo il turbo A pochi mesi dal lancio commerciale, Nuovo DOBLO ha già raggiunto la leadership nel segmento delle vetture multi spazio, riscuotendo un

Dettagli

Nuovo Jeep Cherokee Scheda tecnica

Nuovo Jeep Cherokee Scheda tecnica Nuovo Jeep Cherokee Scheda tecnica Le caratteristiche tecniche si basano sulle informazioni di prodotto più recenti disponibili al momento della pubblicazione. Tutte le dimensioni sono espresse in millimetri

Dettagli

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions MINI-ESCAVATORE 2230/2335 kg Call for Yanmar solutions COMPATTEZZA Il è un mini-escavatore con sporgenza posteriore realmente nulla. Il contrappeso e la parte posteriore del telaio superiore della macchina

Dettagli

SCHEDA TECNICA. W270C W300C 4,4 m 3 5,0 m 3 8,0 ton 8,9 ton 24,4 ton 27,7 ton 320 CV/239 kw 347 CV/259 kw

SCHEDA TECNICA. W270C W300C 4,4 m 3 5,0 m 3 8,0 ton 8,9 ton 24,4 ton 27,7 ton 320 CV/239 kw 347 CV/259 kw SCHEDA TECNICA CAPACITÀ BENNE CARICO OPERATIVO BENNE PESO OPERATIVO POTENZA MASSIMA W270C W300C 4,4 m 3 5,0 m 3 8,0 ton 8,9 ton 24,4 ton 27,7 ton 320 CV/239 kw 347 CV/259 kw W270C/W300C ECOLOGICO COME

Dettagli

PUNTATE ALLE STELLE. INFORMAZIONI SU RUOTE COMPLETE E PNEUMATICI ORIGINALI BMW/MINI CON IL MARCHIO DELLA STELLA.

PUNTATE ALLE STELLE. INFORMAZIONI SU RUOTE COMPLETE E PNEUMATICI ORIGINALI BMW/MINI CON IL MARCHIO DELLA STELLA. PUNTATE ALLE STELLE. INFORMAZIONI SU RUOTE COMPLETE E PNEUMATICI ORIGINALI /MINI CON IL MARCHIO DELLA STELLA. Switzerland PNEUMATICI SU MISURA. Lo sviluppo di uno pneumatico originale /MINI ha inizio già

Dettagli

un concentrato di tecnologia all avanguardia

un concentrato di tecnologia all avanguardia un concentrato di tecnologia all avanguardia VIP Class L emozione viaggia su due livelli. Nel 1967 NEOPLAN ideò la gamma degli autobus turistici a due piani che ha aperto la strada ad una storia di successo

Dettagli

Tecnologia funzionale. Qualità costruttiva di lunga durata.

Tecnologia funzionale. Qualità costruttiva di lunga durata. SERIE JX 72-95 CV Ambiente di lavoro sicuro e produttivo. Sedile di guida confortevole. Tecnologia funzionale sotto tutti i punti di vista. Disponibili nella versione con o senza cabina, questi trattori

Dettagli

15R-8 PC15R-8 PC15R-8. POTENZA NETTA SAE J1349 11,4 kw - 15,3 HP M INIESCAVATORE. PESO OPERATIVO Da 1.575 kg a 1.775 kg

15R-8 PC15R-8 PC15R-8. POTENZA NETTA SAE J1349 11,4 kw - 15,3 HP M INIESCAVATORE. PESO OPERATIVO Da 1.575 kg a 1.775 kg PC 15R-8 PC15R-8 PC15R-8 M INIESCAVATRE PTENZA NETTA SAE J149 11,4 kw - 15, HP PES PERATIV Da 1.575 kg a 1.775 kg M INIESCAVATRE LA TECNLGIA PRENDE FRMA Frutto della tecnologia e dell esperienza KMATSU,

Dettagli

EQUIPAGGIAMENTI E PREZZI VOLT

EQUIPAGGIAMENTI E PREZZI VOLT EQUIPAGGIAMENTI E PREZZI LUGLIO 2012 LISTINO PREZZI Volt CHIAVI IN MANO CON IVA MESSA SU STRADA PREZZO DI LISTINO CON IVA PREZZO LISTINO (IVA ESCLUSA) 44.350 ALLESTIMENTI 1.400,00 42.950,00 35.495,87 SPECIFICHE

Dettagli

Mario Fargnoli. www.politicheagricole.it

Mario Fargnoli. www.politicheagricole.it La revisione delle macchine agricole immatricolate Mario Fargnoli Giornata di Studio www.politicheagricole.it Sicurezza del lavoro in agricoltura e nella circolazione stradale tra obblighi di legge ed

Dettagli

SEAT LEON PIÙ POTENZA ALLE TUE EMOZIONI TECHNOLOGY TO ENJOY

SEAT LEON PIÙ POTENZA ALLE TUE EMOZIONI TECHNOLOGY TO ENJOY SEAT LEON PIÙ POTENZA ALLE TUE EMOZIONI TECHNOLOGY TO ENJOY E l anima sportiva di SEAT, l icona del marchio, la massima espressione dei valori del brand: design accattivante, tecnologia all avanguardia

Dettagli

A. 5 m / s 2. B. 3 m / s 2. C. 9 m / s 2. D. 2 m / s 2. E. 1 m / s 2. Soluzione: equazione oraria: s = s0 + v0

A. 5 m / s 2. B. 3 m / s 2. C. 9 m / s 2. D. 2 m / s 2. E. 1 m / s 2. Soluzione: equazione oraria: s = s0 + v0 1 ) Un veicolo che viaggia inizialmente alla velocità di 1 Km / h frena con decelerazione costante sino a fermarsi nello spazio di m. La sua decelerazione è di circa: A. 5 m / s. B. 3 m / s. C. 9 m / s.

Dettagli

Dumper-Nonstop Wacker Neuson Dumper con cabina 3001 6001 9001 10001+

Dumper-Nonstop Wacker Neuson Dumper con cabina 3001 6001 9001 10001+ Dumperonstop Wacker euson Dumper con cabina A ribaltamento rotante DAT TE 10010 kg 3000 kg 6000 kg 9000 kg Peso proprio 2410/2550 kg 4120/4240 kg apacità cassone a raso 1500/1300 l 2400/2400 l 38 4000

Dettagli

Dalla fondazione agli anni 70

Dalla fondazione agli anni 70 Dalla fondazione agli anni 70 1947 Tipo A Piccoli inizi Oggi si stenta a credere che il semplice ed essenziale Modello A sia l antenato dell intera, supertecnologica gamma Honda. Questo trabiccolo 2 tempi

Dettagli

Monti di Carate. Monte di Carate e Giseno visti dal lago

Monti di Carate. Monte di Carate e Giseno visti dal lago Monti di Carate Monte di Carate e Giseno visti dal lago Monte di Carate (Freccia gialla) visto da Brunate (*) Monte di Carate visto dalla strada del Bisbino E' formato da una cinquantina di baite immerse

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 111 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Modifiche al codice della strada, di cui al decreto

Dettagli

Trophy SE 13/01/2015 19:02:37

Trophy SE 13/01/2015 19:02:37 13/01/2015 19:02:37 20.400,00 INFORMAZIONI PANORAMICA Affrontare le lunghe distanze nel massimo comfort è ciò che la Trophy sa fare meglio. A questa caratteristica si aggiunge la sua sorprendente capacità

Dettagli

I mutamenti tecnologici fra le due guerre.

I mutamenti tecnologici fra le due guerre. I mutamenti tecnologici fra le due guerre. Vediamo ora i cambiamenti tecnologici tra le due guerre. È difficile passare in rassegna tutti i più importanti cambiamenti tecnologici della seconda rivoluzione

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

Manuale dell operatore

Manuale dell operatore Technical Publications 20 Z-30 20HD Z-30 Manuale dell operatore Modelli precedenti al numero di serie 2214 First Edition, Second Printing Part No. 19052IT Sommario Pagina Norme di sicurezza... 3 Controllo

Dettagli

Zero Tail Zero Tail Wacker Neuson:

Zero Tail Zero Tail Wacker Neuson: Zero Tail Zero Tail Wacker Neuson: 50Z3 75Z3 Liberatevi: Escavatore Zero Tail Wacker Neuson. Elementi Wacker Neuson: Dimensioni compatte senza sporgenze. Cabina spaziosa e salita comoda. Comfort migliorato

Dettagli

Seggiolini auto: dov è il "vantaggio per le famiglie"?

Seggiolini auto: dov è il vantaggio per le famiglie? Ufficio stampa del TCS Vernier Tel +41 58 827 27 16 Fax +41 58 827 51 24 www.pressetcs.ch Comunicato stampa Seggiolini auto: dov è il "vantaggio per le famiglie"? Emmen, 15 novembre 2012. Il test del TCS

Dettagli

Cambio di marcia completamente automatizzato tutt'altro che un lusso per un autobus di lusso

Cambio di marcia completamente automatizzato tutt'altro che un lusso per un autobus di lusso PRESS info P09X02IT / Per-Erik Nordström 15 ottobre 2009 Cambio di marcia completamente automatizzato tutt'altro che un lusso per un autobus di lusso Il nuovo Scania Opticruise per autobus completamente

Dettagli

stile carattere Ama il suo nuovo Dice di avere un piccolo gran Uno stile insolente

stile carattere Ama il suo nuovo Dice di avere un piccolo gran Uno stile insolente LA NUOVA www.ligier.it Ama il suo nuovo stile Uno stile insolente Con una personalita incredibile, compatta, moderna, agile ed irresistibile, la nuova IXO fara strage. Il dettaglio della CALANDRA in nero

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Rotonda, rotatoria: istruzioni per l uso. Negli ultimi anni la rotonda, o rotatoria stradale, si è molto diffusa sostituendo gran parte delle aree semaforizzate, ma l utente della

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! www.etichetta-pneumatici.

DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! www.etichetta-pneumatici. DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! PNEUMATICI MIGLIORI SULLE STRADE SVIZZERE Dire la propria nella scelta dei pneumatici? Dare

Dettagli

Sospensioni ad aria aggiuntive aftermarket

Sospensioni ad aria aggiuntive aftermarket AMC chassis NOVITÀ Sospensioni ad aria aggiuntive aftermarket Telaio ribassato AL-KO amctecnologia ed accessori originali La tecnologia innovativaper la massima sicurezza di guida L esperienza di oltre

Dettagli

Macchine per la disinfestazione e la disinfezione

Macchine per la disinfestazione e la disinfezione GPE-F GPC Macchine per la disinfestazione e la disinfezione GPE-P GPC - GPE GPC Sicurezza conforme alle ultime normative CE; valvole di sicurezza; riempi botte antinquinante; miscelatore nel coperchio

Dettagli

CON LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO

CON LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO CON LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO LA PRODUTTIVITÀ HA UN NUOVO LOGO ED UNA NUOVA IMMAGINE resentiamo il nuovo logo e il nuovo pay off aziendali in un momento P storico della realtà Laverda, contraddistinto

Dettagli

di: Francesco Zanardi

di: Francesco Zanardi LE PISTOLE A RAFFICA di: Francesco Zanardi Tra i tanti argomenti di cui si parla nei poligoni di tiro non mancano mai le pistole a raffica. Queste armi un po particolari hanno sempre affascinato gli appassionati

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

NR14-16N2S, NR14-20N2H, NR14-16N2HS, NR16N2, NR16N2(H)C, NR20-25N2X, NRM20-25K MAGGIORE PRODUTTIVITÀ CARRELLI RETRATTILI 1.4-2.

NR14-16N2S, NR14-20N2H, NR14-16N2HS, NR16N2, NR16N2(H)C, NR20-25N2X, NRM20-25K MAGGIORE PRODUTTIVITÀ CARRELLI RETRATTILI 1.4-2. NR14-16N2S, NR14-20N2H, NR14-16N2HS, NR16N2, NR16N2(H)C, NR20-25N2X, NRM20-25K MAGGIORE PRODUTTIVITÀ CARRELLI RETRATTILI 1.4-2.5 TONNELLATE MASSIMIZZARE I PROFITTI SCELTA TRA 13 DIVERSI MODELLI MODELLO

Dettagli

3. GLI AEROSTATI: CARATTERISTICHE FUNZIONALI I E STRUTTURALI

3. GLI AEROSTATI: CARATTERISTICHE FUNZIONALI I E STRUTTURALI 3. GLI AEROSTATI: CARATTERISTICHE FUNZIONALI I E STRUTTURALI L aerostato è un aeromobile che, per ottenere la portanza, ossia la forza necessaria per sollevarsi da terra e volare, utilizza gas più leggeri

Dettagli

Avviatore d emergenza 12-24 Volts 4500-2250 A

Avviatore d emergenza 12-24 Volts 4500-2250 A 443 00 49960 443 00 49961 443 00 49366 443 00 49630 443 00 49963 443 00 49964 443 00 49965 976-12 V 2250 A AVVIATORE 976 C-CARICATORE AUTOM. 220V/RICAMBIO 918 BATT-BATTERIA 12 V 2250 A/RICAMBIO 955 CAVO

Dettagli

Identificazione delle parti IL CARBURATORE SI

Identificazione delle parti IL CARBURATORE SI Identificazione delle parti IL CARBURATORE SI A) Vite di regolazione del minimo. B) Getto MAX C) Getto MIN D) Vite corta coperchio camera del galleggiante E) Vite lunga coperchio camera del galleggiante

Dettagli

Automatizzazione Erhardt + Abt verniciatura di alberi motore dell' assale posteriore con KUKA KR 16

Automatizzazione Erhardt + Abt verniciatura di alberi motore dell' assale posteriore con KUKA KR 16 Automatizzazione Erhardt + Abt verniciatura di alberi motore dell' assale posteriore con KUKA KR 16 Dal 1997, anno della sua fondazione, la Erhardt + Abt Automatisierungstechnik GmbH ha finora installato

Dettagli

1^A - Esercitazione recupero n 4

1^A - Esercitazione recupero n 4 1^A - Esercitazione recupero n 4 1 In un cartone animato, un gatto scocca una freccia per colpire un topo, mentre questi cerca di raggiungere la sua tana che si trova a 5,0 m di distanza Il topo corre

Dettagli

PARCHEGGI MECCANIZZATI CON FOSSA PER L INTERNOL Modello DUO BOX Mod. DP 03 DP 06

PARCHEGGI MECCANIZZATI CON FOSSA PER L INTERNOL Modello DUO BOX Mod. DP 03 DP 06 DESCRIZIONE IMPIANTO MOD. DP03 Sistema per il parcheggio di autoveicoli a comando elettrico con movimentazioni oleodinamiche con tre piattaforme singole sovrapposte idonee a parcheggiare in modo indipendente

Dettagli

Guida alla sicurezza e alle prestazioni di un impianto frenante

Guida alla sicurezza e alle prestazioni di un impianto frenante trasporto pesante Guida alla sicurezza e alle prestazioni di un impianto frenante www.brembo.com trasporto pesante L i m p i a n t o f r e n a n t e d i u n v e i c ol o pesante per trasporto d i m e r

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

Unità monoblocco aria - aria. Scroll : solo unità NE. modello 65 a 155 GAMMA LIMITI OPERATIVI. Batteria interna. Batteria esterna

Unità monoblocco aria - aria. Scroll : solo unità NE. modello 65 a 155 GAMMA LIMITI OPERATIVI. Batteria interna. Batteria esterna Unità monoblocco Potenza frigorifera: da 11 a 70.6 kw Potenza calorifica: da 11.7 a 75.2 kw Unità verticali compatte Ventilatori centrifughi Aspirazione e mandata canalizzate Gestione free-cooling con

Dettagli

Le prossime 6 domande fanno riferimento alla seguente tavola di orario ferroviario

Le prossime 6 domande fanno riferimento alla seguente tavola di orario ferroviario Esercizi lezioni 00_05 Pag.1 Esercizi relativi alle lezioni dalla 0 alla 5. 1. Qual è il fattore di conversione da miglia a chilometri? 2. Un tempo si correva in Italia una famosa gara automobilistica:

Dettagli

TIP-ON inside. TIP-ON per AVENTOS HK. Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia. www.blum.

TIP-ON inside. TIP-ON per AVENTOS HK. Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia. www.blum. TIP-ON inside TIP-ON per AVENTOS HK Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia www.blum.com Facilità di apertura con un semplice tocco 2 Comfort di apertura per le

Dettagli

MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI ECCITAZIONE SEPARATA 24-48

MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI ECCITAZIONE SEPARATA 24-48 Motori elettrici in corrente continua dal 1954 Elettropompe oleodinamiche sollevamento e idroguida 1200 modelli diversi da 200W a 50kW MOTORI ECCITAZIONE SERIE DERIVATA COMPOSTA 2-3-4-5-6 MORSETTI MOTORI

Dettagli

Trasmissioni a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici. Trasmissioni a cinghia. dentata CLASSICA

Trasmissioni a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici. Trasmissioni a cinghia. dentata CLASSICA Trasmissioni a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici Trasmissioni a cinghia dentata CLASSICA INDICE Trasmissione a cinghia dentata SIT - CLASSICA passo in pollici Pag. Cinghie dentate CLASSICE

Dettagli

COSTI ANNUI NON PROPORZIONALI ALLA PERCORRENZA

COSTI ANNUI NON PROPORZIONALI ALLA PERCORRENZA CONSIDERAZIONI METODOLOGICHE Per "costo di esercizio del veicolo", è inteso l'insieme delle spese che l'automobilista sostiene per l'uso del veicolo, più le quote di ammortamento (quota capitale e quota

Dettagli

Radio Caterina Remake

Radio Caterina Remake Radio Caterina Remake Come dice il titolo trattasi di una ricostruzione della radio clandestina, forse la più famosa, costruita nei campi di concentramento nazisti, durante la seconda guerra mondiale,dai

Dettagli

Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi,

Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi, Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi, incrementarne la resa ma pensate che sia necessario un

Dettagli

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp. CATTANEO & Co. - BG SC_I 01/2005 S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.it Realizzare un connubio perfetto fra

Dettagli

by marktgerecht.jm.ohg strategische markenführung www.marktgerecht.com ADIOS VENTILOS! Perché si sono estinte le valvole. www.schiel.

by marktgerecht.jm.ohg strategische markenführung www.marktgerecht.com ADIOS VENTILOS! Perché si sono estinte le valvole. www.schiel. www.schiel.biz by marktgerecht.jm.ohg strategische markenführung www.marktgerecht.com ADIOS VENTILOS! Perché si sono estinte le valvole. Adios Ventilos! o Perché si sono estinte le valvole. Editore: Schiel

Dettagli

GRAND CHEROKEE 2014 PER EUROPA

GRAND CHEROKEE 2014 PER EUROPA GRAND CHEROKEE 2014 PER EUROPA A C C E S S O R I O R I G I N A L I 1 PERSONALIZATION CERCHIO IN LEGA 20 BICOLORE Coprimozzo con logo Jeep. Compatibile con tutti i modelli ad eccezione della versione SRT.

Dettagli

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / COLLEGAMENTI DELLA RETE PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Visione d insieme Una pista ciclabile in sede propria è l infrastruttura ciclabile di qualità

Dettagli

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H 1. Aria compressa e attacco idraulico Fluido in pressione Azionamento Aria compressa,

Dettagli

IL FERRO Fe. Che cos è la siderurgia? E l insieme dei procedimenti per trasformare i minerali di ferro in Prodotti Siderurgici.

IL FERRO Fe. Che cos è la siderurgia? E l insieme dei procedimenti per trasformare i minerali di ferro in Prodotti Siderurgici. IL FERRO Fe 1 Il ferro è un metallo di colore bianco grigiastro lucente che fonde a 1530 C. E uno dei metalli più diffusi e abbondanti sulla terra e certamente il più importante ed usato: navi, automobili,

Dettagli

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING POTENZA FRIGORIFERA DA 4 A 26,8 kw ED.P 161 SF E K 98 FC La gamma di condizionatori

Dettagli

Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato

Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Liceo Carducci Volterra - Classe 3 a B Scientifico - Francesco Daddi - 8 novembre 00 Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Esercizio. Un corpo parte da fermo con accelerazione

Dettagli

Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato

Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Liceo Carducci Volterra - Classe 3 a B Scientifico - Francesco Daddi - 8 novembre 010 Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Esercizio 1. Un corpo parte da fermo con accelerazione pari a

Dettagli

Manuale di assemblaggio e preparazione della motocicletta

Manuale di assemblaggio e preparazione della motocicletta Z750 Z750 ABS Manuale di assemblaggio e preparazione della motocicletta Premessa Per una efficiente spedizione dei veicoli Kawasaki, prima dell imballaggio questi vengono parzialmente smontati. Dal momento

Dettagli

Hawos Pegasus 230 Volt

Hawos Pegasus 230 Volt olt Pagina 2 Pagina 3 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5 Pagina 5 Pagina 6 Pagina 6/7 Pagina 7 Pagina 7 Pagina 8 Introduzione a Pegasus Scegliere le dimensioni della macinatura Iniziare e terminare il processo

Dettagli

Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette )

Regolamento Nazionale Specialità POOL 8-15 ( Buche Strette ) Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette ) SCOPO DEL GIOCO : Questa specialità viene giocata con 15 bilie numerate, dalla n 1 alla n 15 e una bilia bianca (battente). Un giocatore dovrà

Dettagli

1350 CC 1350 CX 1370 CX 1770 CX. Proprio quello che serve per stalla e cortile. Piccoli, ma molto potenti.

1350 CC 1350 CX 1370 CX 1770 CX. Proprio quello che serve per stalla e cortile. Piccoli, ma molto potenti. 350 370 770 CC CX CX CX Proprio quello che serve per stalla e cortile. Piccoli, ma molto potenti. La natura delle cose. COMPAGNI DI VIAGGIO. Insieme nella vita di tutti i giorni. Insieme nel dividere le

Dettagli

COLLEZIONE ARCHE DA BAGNO. RADIATORE IN ACCIAIO VASCO ITALIA In vigore a partire dal 03/2014

COLLEZIONE ARCHE DA BAGNO. RADIATORE IN ACCIAIO VASCO ITALIA In vigore a partire dal 03/2014 COLLEZIONE ARCHE DA BAGNO RADIATORE IN ACCIAIO VASCO ITALIA In vigore a partire dal 03/2014 Quando la climatizzazione si fa arte Mai come a casa propria ci si occupa del comfort con tanta passione, l estetica

Dettagli

Schiumino tutt ala chiamatelo come volete, l importante è divertirsi!!!

Schiumino tutt ala chiamatelo come volete, l importante è divertirsi!!! SEZIONE PROGETTI AVAB Amici del Volo Aeromodellistico di Bovolone Schiumino tutt ala chiamatelo come volete, l importante è divertirsi!!! Di Federico Fracasso In questo articolo spiegherò a grandi passi

Dettagli

Relazione specialistica

Relazione specialistica Relazione specialistica Dipl.-Ing. Hardy Ernst Dipl.-Wirtschaftsing. (FH), Dipl.-Informationswirt (FH) Markus Tuffner, Bosch Industriekessel GmbH Basi di progettazione per una generazione ottimale di vapore

Dettagli

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata)

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) 1 Spruzzo convenzionale (aria nebulizzata) Una pistola a spruzzo convenzionale è uno strumento che utilizza aria compressa per atomizzare ( nebulizzare

Dettagli

ITALIANO SANO Liftkar SAL 2006 RZ.indd 1 SANO Liftkar SAL 2006 RZ.indd 1 04.07.2006 9:56:34 Uhr 04.07.2006 9:56:34 Uhr

ITALIANO SANO Liftkar SAL 2006 RZ.indd 1 SANO Liftkar SAL 2006 RZ.indd 1 04.07.2006 9:56:34 Uhr 04.07.2006 9:56:34 Uhr ITALIANO SANO Liftkar SAL 2006 RZ.indd 1 04.07.2006 9:56:34 Uhr 1 LIFTKAR, il carrello motorizzato saliscale e MODULKAR, il carrello manuale. 2 3 Caratteristiche principali: 1) Tubolare in Alluminio in

Dettagli

Avendo effettuato il tagliando di cui sopra al mio mezzo ho pensato di realizzare questo semplice DOC per chi ne avesse necessità.

Avendo effettuato il tagliando di cui sopra al mio mezzo ho pensato di realizzare questo semplice DOC per chi ne avesse necessità. Tagliando Manutentivo Km. 10.000/30.000/50.000 XP500 TMAX. Avendo effettuato il tagliando di cui sopra al mio mezzo ho pensato di realizzare questo semplice DOC per chi ne avesse necessità. IMPORTANTE:

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

PISTE CICLABILI SU CORSIA RISERVATA

PISTE CICLABILI SU CORSIA RISERVATA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / COLLEGAMENTI DELLA RETE PISTE CICLABILI SU CORSIA RISERVATA Visione d insieme Una pista ciclabile su corsia riservata è uno spazio sulla strada riservato

Dettagli

Elegant ECM. La serie è composta da 12 modelli: la versione RE-ECM, Condizionatore Pensile

Elegant ECM. La serie è composta da 12 modelli: la versione RE-ECM, Condizionatore Pensile Elegant ECM Condizionatore Pensile I condizionatori Elegant ECM Sabiana permettono, con costi molto contenuti, di riscaldare e raffrescare piccoli e medi ambienti, quali negozi, sale di esposizione, autorimesse,

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

GRUPPI REFRIGERANTI ALIMENTATI AD ACQUA CALDA

GRUPPI REFRIGERANTI ALIMENTATI AD ACQUA CALDA GRUPPI REFRIGERANTI ALIMENTATI AD ACQUA CALDA 1 Specifiche tecniche WFC-SC 10, 20 & 30 Ver. 03.04 SERIE WFC-SC. SEZIONE 1: SPECIFICHE TECNICHE 1 Indice Ver. 03.04 1. Informazioni generali Pagina 1.1 Designazione

Dettagli

Il vantaggio della velocità. SpeedPulse, SpeedArc, SpeedUp. Saldare è ora chiaramente più veloce, offrendoti maggior produttività.

Il vantaggio della velocità. SpeedPulse, SpeedArc, SpeedUp. Saldare è ora chiaramente più veloce, offrendoti maggior produttività. Il vantaggio della velocità SpeedPulse, SpeedArc,. Saldare è ora chiaramente più veloce, offrendoti maggior produttività. Perche velocità = Produttività Fin da quando esiste l'umanità, le persone si sforzano

Dettagli

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Il lavoro sedentario può essere all origine di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è concepito secondo criteri non

Dettagli

TIP-ON per TANDEMBOX. Il supporto per l'apertura meccanico per i sistemi di estrazione dei mobili senza maniglia. www.blum.com

TIP-ON per TANDEMBOX. Il supporto per l'apertura meccanico per i sistemi di estrazione dei mobili senza maniglia. www.blum.com TIP-ON per TANDEMBOX Il supporto per l'apertura meccanico per i sistemi di estrazione dei mobili senza maniglia www.blum.com 2 Apertura facile basta un leggero tocco Nel moderno design del mobile, i frontali

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA Regoli di Nepero Moltiplicazioni In tabella Moltiplicazione a gelosia Moltiplicazioni Con i numeri arabi Regoli di Genaille Moltiplicazione

Dettagli

THE PAST IS THE PAST, THE PRESENT WON T LAST, BUT THE FUTURE IS IN OUR HANDS... www.fast-concept.com

THE PAST IS THE PAST, THE PRESENT WON T LAST, BUT THE FUTURE IS IN OUR HANDS... www.fast-concept.com THE PAST IS THE PAST, THE PRESENT WON T LAST, BUT THE FUTURE IS IN OUR HANDS... SINTESI DELLA RIVOLUZIONARIA TECNOLOGIA DI RIDLEY Basta il suono della parola velocità (FAST), perché il battito del vostro

Dettagli

CARICARE NEL MODO GIUSTO ANCORARE CORRETTAMENTE

CARICARE NEL MODO GIUSTO ANCORARE CORRETTAMENTE CARICARE NEL MODO GIUSTO ANCORARE CORRETTAMENTE Qualsiasi cosa transportate: la responsabilità vi accompagna! PREFAZIONE Egregi trasportatori, stimati conducenti di veicoli commerciali Caricare correttamente

Dettagli

LE VALVOLE PNEUMATICHE

LE VALVOLE PNEUMATICHE LE VALVOLE PNEUMATICHE Generalità Le valvole sono apparecchi per il comando, per la regolazione della partenza, arresto e direzione, nonché della pressione e passaggio di un fluido proveniente da una pompa

Dettagli

Principio di funzionamento di sistemi frenanti ad aria compressa. Corso base

Principio di funzionamento di sistemi frenanti ad aria compressa. Corso base Principio di funzionamento di sistemi frenanti ad aria compressa Alle seguenti pagine trovate una descrizione del principio di funzionamento generale dei sistemi frenanti ad aria compressa installati in

Dettagli

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda TCS Carta Aziendale Soccorso stradale e protezione giuridica circolazione per veicoli aziendali TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda Un problema in viaggio? Ci pensa il Suo pattugliatore

Dettagli

IL PROGRESSO TECNOLOGICO E L'INTRODUZIONE DEL VAPORE NELL'ESERCIZIO DELLA NAVIGAZIONE.

IL PROGRESSO TECNOLOGICO E L'INTRODUZIONE DEL VAPORE NELL'ESERCIZIO DELLA NAVIGAZIONE. Storia della Navigazione sui Laghi Maggiore, Garda e Como IL PROGRESSO TECNOLOGICO E L'INTRODUZIONE DEL VAPORE NELL'ESERCIZIO DELLA NAVIGAZIONE. La produzione di energia attraverso l'uso del vapore, fu

Dettagli

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO CORSO DI INFORMAZIONE PER STUDENTI PREVENZIONE E SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro RISCHI DI CADUTA

Dettagli

PRIORITY. Precedenza

PRIORITY. Precedenza www.italy-ontheroad.it PRIORITY Precedenza Informazioni generali e consigli. Ciao, sono Namauel Sono una voce amica che prova ad aiutarti, con qualche consiglio, nella circolazione stradale. Mi rivolgo

Dettagli

CATENE DA NEVE, PNEUMATICI DA NEVE E CHIODATI

CATENE DA NEVE, PNEUMATICI DA NEVE E CHIODATI CATENE DA NEVE, PNEUMATICI DA NEVE E CHIODATI A cosa servono In genere, in caso di neve, vi sono due alternative per viaggiare sicuri: gli pneumatici da neve o le catene. Mentre i primi sono molto più

Dettagli

METODO PER LA STESURA DI PROGRAMMI PER IL CENTRO DI LAVORO CNC

METODO PER LA STESURA DI PROGRAMMI PER IL CENTRO DI LAVORO CNC METODO PER LA STESURA DI PROGRAMMI PER IL CENTRO DI LAVORO CNC Riferimento al linguaggio di programmazione STANDARD ISO 6983 con integrazioni specifiche per il Controllo FANUC M21. RG - Settembre 2008

Dettagli

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? Buona Caccia e Buon Volo, giovani amici di Eureka! Siete tra gli eletti che hanno deciso di passare al livello successivo: site pronti? Questo mese vi proponiamo

Dettagli

Performance Line Dai tutto. Per ricevere ancora di più. Bosch ebike Systems 2015

Performance Line Dai tutto. Per ricevere ancora di più. Bosch ebike Systems 2015 Performance Line Dai tutto. Per ricevere ancora di più. Bosch ebike Systems 2015 mi lascio l autobus alle spalle Performance Line Dare tutto. Per ricevere ancora di più. puntuale all appuntamento 45 km/h

Dettagli

La movimentazione dei materiali (material handling)

La movimentazione dei materiali (material handling) La movimentazione dei materiali (material handling) Movimentazione e stoccaggio 1 Obiettivo generale La movimentazione e stoccaggio dei materiali (material handling MH) ha lo scopo di rendere disponibile,

Dettagli

PROBLEMI SUL MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE ACCELERATO

PROBLEMI SUL MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE ACCELERATO PROBLEMI SUL MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE ACCELERATO 1. Un auto lanciata alla velocità di 108 Km/h inizia a frenare. Supposto che durante la frenata il moto sia uniformemente ritardato con decelerazione

Dettagli

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T 02F051 571T 560T 561T 566T 565T 531T 580T Caratteristiche principali: Comando funzionamento manuale/automatico esterno Microinterruttore

Dettagli

Sistemi e attrezzature per la sicurezza

Sistemi e attrezzature per la sicurezza SISTEMI E ATTREZZATURE PER LA SICUREZZA Cavalletti di segnalazione...85 Segnalatore di sicurezza fisso...85 Over-The-Spill System...85 Coni di sicurezza e accessori...86 Barriere mobili...87 Segnalatore

Dettagli

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA DAI 5 AI 7 ANNI LO SCOPO FONDAMENTALE DELL ALLENAMENTO E CREARE SOLIDE BASI PER UN GIUSTO ORIENTAMENTO VERSO LE DISCIPLINE SPORTIVE DELLA GINNASTICA. LA PREPARAZIONE

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

EQUIPAGGIAMENTI E DAT I TE C NIC I

EQUIPAGGIAMENTI E DAT I TE C NIC I A S T R A EQUIPAGGIAMENTI E DAT I TE C NIC I Opel. Idee brillanti, auto migliori. MODELLI/MOTORIZZAZIONI Club/Njoy Elegance Sport 3/5 porte - SW 5 porte - SW 3 porte - SW 1.2 benzina 1.4 benzina* 1.6 TWINPORT

Dettagli

Accendi le luci. Ora anche di giorno.

Accendi le luci. Ora anche di giorno. Accendi le luci. Ora anche di giorno. Più luce, maggiore sicurezza. I veicoli che circolano con le luci anabbaglianti o di marcia diurna accese vengono riconosciuti prima, riducendo così notevolmente il

Dettagli

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle

Dettagli