Si tratta di una regola generale che vale anche per i punti successivi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Si tratta di una regola generale che vale anche per i punti successivi"

Transcript

1 VADEMECUM PER LA REALIZZAZIONE DI UNA BIBLIOGRAFIA E PER LE NOTE A PIE DI PAGINA IN UNA TESI DI LAUREA Prof. Michele Brunelli Università degli Studi di Bergamo Corso di Storia ed Istituzioni dell Asia Corso di Storia ed Istituzioni dei Paesi arabo-islamici Si forniscono qui alcuni esempi standard di come citare le opere che sono state consultate per l elaborazione di una tesi. Si ribadisce l importanza dell uniformità delle citazioni. I modi di citare sono vari e molteplici. Essi dipendono dal paese (talvolta gli standard statunitensi differiscono da quelli europei), ma anche dalla casa editrice. Qualora lo studente desideri non seguire tale vademecum è pregato di segnalare al docente quali norme redazionali ha inteso seguire (ovvero di quale casa editrice). 1. MONOGRAFIE AUTORE UNICO Cognome, nome autore. titolo opera, casa editrice, luogo di edizione, anno. Donini, Pier Giovanni. Il mondo islamico, Editori Laterza, Bari, Fukuyama, Francis. State Building, Cornell University Press, Ithaca, NY, Nota Bene: Se la citazione è inserita nelle note a piè di pagina, al termine inserire anche il numero di pagina consultata: Cognome, nome autore. titolo opera, casa editrice, luogo di edizione, anno, p. Donini, Pier Giovanni. Il mondo islamico, Editori Laterza, Bari, 2003, p. 23 oppure Donini, Pier Giovanni. Il mondo islamico, Editori Laterza, Bari, 2003, pp Si tratta di una regola generale che vale anche per i punti successivi 1

2 DUE AUTORI Cognome, nome primo autore, e/and nome cognome secondo autore. titolo opera, casa editrice, luogo di edizione, anno. Eden, Cole, and Philipp H. Fluri. From Revolution to Reform, Georgia's Struggle with Democratic Institution Building and Security Sector Reform, National Defense Academy and Bureau for Security Policy, PfP Consortium of Defence Academies and Security Institutes, Vienna, Harnack, Andrew, and Eugene Kleppinger. Online! A Reference Guide to Using Internet Sources. 3rd ed. St. Martin s Press, New York, PIU DI DUE AUTORI Cognome, nome autore et al., titolo opera, casa editrice, luogo di edizione, anno. Soloviëv A. et al., Geografia dell URSS, Edizioni Progress, Mosca, CURATELA Cognome, nome autore (a cura di), titolo opera, luogo di edizione, casa editrice, anno. Fiorani Piacentini Valeria (a cura di), Turchia e Mediterraneo Allargato. Democrazia e Democrazie, Franco Angeli, Milano, Se si cita in inglese sostituire (a cura di) con ed. (se il curatore è unico), con eds. (se i curatori sono più di uno) Dąbrowa, Edward ed., The Roman Near East and Armenia, Jagiellonian University Press, Cracovia, Gareis Sven Bernhard, and Günter Hauser, (eds), The European Union a Global Actor?, Barbara Budrich-Esser, Essen,

3 CAPITOLO DI UN LIBRO Cognome, nome primo autore e/and nome cognome secondo autore. titolo del capitolo, in titolo opera, casa editrice, luogo di edizione, anno, pagina inizio-pagina fine. Mars, Gerald, and Yochanan Altman, Case studies in second economy production and transportation in Soviet Georgia, in Sergio Alessandrini, Bruno Dallago, (eds.), The Unofficial Economy, Aldershot, Gower 1987, pp Asbrook, James B. The Frontal Lobes, Intending, and Purposeful God., in The Humanizing Brain. OH: Pilgrim Press, Cleveland, 1997, pp ARTICOLI IN RIVISTE SCIENTIFICHE Cognome, nome autore. titolo articolo, titolo della rivista, volume, numero, (Mese anno): numero di pagina iniziale e finale Bullough, Vern L. The Roman Empire vs. Persia, : A Study of Successful Deterrence, The Journal of Conflict Resolution, 7, n 1, (March 1963): Mcmillen, Sally G. Antebellum Southern Fathers and the Health Care of Children. Journal of Southern History 60, n 3 (1994): ARTICOLI DIGIORNALI/QUOTIDIANI Cognome, nome autore. titolo articolo, titolo della rivista, giorno mese anno (se si scrive in inglese Mese giorno, anno). Belgiojoso, Margherita. La cattedrale dei Soviet, Il Sole 24 Ore, 4 marzo Morgenson, Gretchen. Applying a Discount to Good Earnings News, Market Watch, New York Times, April 23,

4 4. SITI E PAGINE WEB e documenti scaricati da Internet Citare sempre l indirizzo internet e la data di accesso American Memory, Born in Slavery: Slave Narratives from the Federal Writers Project Voices and Faces from the Collection Sarah Gudger, Age 121. Library of Congress, (accessed May 12, 2008). Nome dell Istituzione autrice dell opera, titolo dell opera, casa editrice, luogo di edizione, anno, indirizzo internet, consultato il /accessed e inserire data della consultazione FAO, Food Security Statistics, Gambia, in FAO Food and Agriculture Organization of the United Nations, New York, 2005, (consultato il 20/11/2006). Per ogni altro caso qui non citato fare riferimento alle norme standard internazionali pubblicate da: University of Chicago Press. The Chicago Manual of Style, 15th ed. University of Chicago Press, Chicago,

5 5. ALTRE AVVERTENZE 5.1 Note a piè di pagina Le note dovranno essere collocate a piè di pagina ed essere collegate automaticamente al testo, con numero di richiamo in esponente; a piè di pagina si porrà un punto subito dopo il numero. I segni di punteggiatura vanno preposti al richiamo dell esponente (es. il Gran Visir ottomano, 1 vista ormai perduta la battaglia, diede l ordine alle truppe di ritirarsi ) 5.2 Una volta citata un opera nelle note a piè di pagina, non ripetere più successivamente la citazione completa, ma seguire gli esempi: Prima citazione dell opera in una nota a piè di pagina: Soloviëv A. et al., Geografia dell URSS, Edizioni Progress, Mosca, 1992, p. 45 Se si cita ancora la stessa opera in una nota immediatamente successiva, utilizzare: Ibidem, che significa nella stessa opera (sopra citata) ed è seguita dal numero della pagina del volume (o altra indicazione per trovare la citazione). Ibidem, p. 34ù Utilizzare invece: ivi quando si cita nella nota immediatamente successiva non solo la stessa opera, ma anche la stessa pagina. Se la citazione della stessa opera non avviene in una nota immediatamente successiva, si fornirà il titolo in forma abbreviata come nell esempio che segue:: Soloviëv A. et al., Geografia, cit. p. 34 5

6 5.3 Altri riferimenti Tutte le espressioni in lingua non italiana in vanno scritte in corsivo. I nomi degli autori stranieri si scrivono nella forma originale e non italianizzati (Gustave Flaubert, non Gustavo Flaubert); i nomi slavi si traslitterano secondo la grafia scientifica (es.: Dostoevskij, non Dostoievski; Fëdor, non Fiodor, Gorbačëv, non Gorbaciov). 5.3 Abbreviazioni più frequenti carta/e c., cc. confronta, cfr. citato/i cit., citt. colonna/e col., coll. documento/i doc., docc. eadem Ead. eccetera ecc. edizione/i ed., edd. esempio/i es., ess. exeunte ex. foglio/i f., ff. fascicolo/i fasc. figura/e, fig./figg. ibidem ibid. idem Id. ineunte in. manoscritto/i ms., mss. numero/i n., nn. (il termine nota non verrà mai abbreviato) nuova serie n. s. pagina/e p., pp. paragrafo/i par., parr. (o, ) recto di una carta (c. 22r) r seguente/i sg., sgg. sub voce/vocibus s. v., s. vv. tabella tab. tomo/i t., tt. tavola/e tav., tavv. vedi/vedasi v verso di una carta (c. 22v) v volume/i vol., voll. 5.4 Le citazioni di parte dei testi Le citazioni testuali superiori alle quattro righe si staccano dal contesto (facendole precedere e seguire da una riga bianca) e si pongono senza virgolette, in corpo minore, spazio rientrato (a sinistra e a destra) come nell esempio che segue: Così come avrà a dire l orientalista Bertrand Bareilles a proposito della chiesa armena: C est sur un principe de foi qu elle [la nation] s est constituée au IVe siècle, et depuis elle n a pas cessé de confondre ses destinées avec celles de l église. Celle-ci s est révélée comme un merveilleux principe d organisation et de conservation. Dans l église, où il s est réfugié, l Arménien a trouvé non seulement un centre de ralliement, mais l arche où s est fidèlement conservé tout ce qui l attachait au passé: traditions, 6

7 moeurs, langue et littérature. C est, sans doute, à cette étroite identité d intérêt, à cette harmonie de sentiments avec l élément laïque que cette église est redevable de ses idées de tolérance et de libéralisme. 2 Grazie alla costituzione del Patriarcato armeno a Costantinopoli, gli armeni della capitale imperiale godettero di molte libertà sotto la dominazione della Sublime Porta che, cronologicamente si estese dal XVI al XX secolo. Le citazioni brevi nel testo vanno poste tra virgolette. I segni di punteggiatura (salvo il punto esclamativo o interrogativo che faccia parte della citazione) vanno sempre posposti alla chiusura delle virgolette. Nel caso poi di citazione nella citazione, si proceda come nell esempio: L analisi testuale va definita con rigore scientifico secondo procedimenti. Se la citazione non è integrale, inserire tre puntini tra parentesi tonde ( ) in corrispondenza dell espunzione mentre le interpolazioni andranno tra parentesi quadre: es. Benedetto XVI [Joseph Ratzinger] è salito al soglio. 5.5 Immagini, Tabelle e Grafici Se i testi sono corredati da foto, tabelle, ecc., si dovranno predisporre le relative didascalie. La didascalia sarà in corsivo. Il titolo della didascalia deve essere esaustivo, ovvero il lettore deve essere in grado di comprendere il contenuto della figura anche senza aver prima letto il testo della tesi es. Tabella 1. Preferenze politiche divise per gruppi etnici (valori percentuali), 2008 Il rimando all interno del testo si fa tra parentesi tonde come di seguito: (fig. 1) o (figg. 12 e 13) o (figg. 3, 4, 5 e 10). In alternativa, se si usa la funzione di Microsoft Word inserisci didascalia, si può anche scrivere (Figura 1) ecc. 2 Bertrand Bareilles, nella sua prefazione a Malachia Ormanian, L Église arménienne, son histoire, sa doctrine, son régime, sa discipline, sa liturgie, sa littérature, son présent, Ernest Leroux Editeur, Paris, 1910, p. 3. 7

8 Esempio: Fu ancora una volta la nazione principe dell Unione la Russia a dominare le redini della Storia e del Destino, attraverso la figura del suo Presidente, Boris Eltsin, che aveva dichiarato la sovranità della Russia nel gennaio del 1990, e che con determinazione, coraggio e fermezza guidò la resistenza contro i golpisti (Figura 1). Immagini Le immagini possono essere parte integrante della tesi di laurea. Si tenga conto che spesso possono appesantire di molto il file. Indicare la didascalia, che deve descrivere in modo esaustivo il contenuto dell immagine, e la fonte Figura 1 Eltsin affronta Gorbačëv prima della Riunione del Congresso dei Deputati Fonte: Seventeen moments in Soviet History, An on-line archive of primary source materials on Soviet history. (consultato il 19 dicembre 2007) 8

9 Tabelle Rimando all interno del testo: (Tab. 1) o (Tabella 1), ma anche (si veda Tabella 1) Tabella 2. Preferenze politiche divise per gruppi etnici (valori percentuali), 2008 Voto Georgiani Armeni Russi Altri Partito Comunista 8,2 20,0 51,5 28,3 Tavola Rotonda 77,4 56,0 33,3 64,2 Altri 14,4 24,0 15,2 7,5 Fonte: Lynn D. Nelson; Paata Amonashvili Voting and Political Attitudes in Soviet Georgia, in Soviet Studies, vol. 44, n 4. (1992), pp Nota bene: Inserire sempre la fonte Grafici/Figure Rimando all interno del testo: (Fig. 1), ma anche (Figura 1) o (si veda Figura 1) Didascalia: Figura 2. Spese militari dell Armenia e dell Azerbaijan: (milioni di dollari USA a valori 1999) Milioni di dollari Armenia Azerbaijan Fonte: elaborazioni dell autore su dati U.S. Arms Control and Disarmament Agency (ACDA), World Military Expenditures and Arms Transfers (WMEAT) , Washington D.C., February

10 Il grafico deve contenere anche le specifiche sulle assi delle x e delle y (in questo caso milioni di dollari e anni). 5.6 Formattazione del testo Per il testo della tesi si propone qui solo un esempio di formattazione. Lo studente è lasciato libero di scegliere altri tipi di formattazione purché si mantenga il grado di coerenza all interno del testo (es. tutte le note formattate nello stesso modo, tutti i titoli formattati con lo stesso modello ecc.) Carattere: Garamond Corpo: TITOLO 14 testo 12 note 10 Articolazione del testo capitolo: paragrafo: titolo in MAIUSCOLETTO titolo in Grassetto sottoparagrafo: titolo in Corsivo Si raccomandano gli studenti, prima di procedere all invio del testo (sempre in formato WORD) per la correzione al docente di: 1. Rileggere accuratamente il testo 2. Utilizzare il correttore ortografico di Word 10

11 NOTA FINALE SULLE CITAZIONI Nell esame finale del corso di Laurea Magistrale (la tesi), così come anche in altri scritti di carattere scientifico, la citazione ovvero il riportare necessariamente ed in maniera corretta la fonte da cui si è tratto il pensiero (parole esatte il copia e incolla ), il concetto, la sintesi molto simile al testo originale di una idea, è necessaria al fine non di incorrere nel reato di plagio. A tal fine la Legge 19 aprile 1925, n. 474, art. 1 (in G.U. 29 aprile 1925, n. 99), stabilisce che: Chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorità o pubbliche amministrazioni per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo scolastico o accademico [...] presenta, come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici e, in genere, lavori che siano opera di altri, è punito con la reclusione da tre mesi ad un anno. Secondo quanto ben esplicato dal sito web Tesilink: La pena prevista è più severa se si riesce in questo modo a conseguire il titolo di laurea: «La pena della reclusione non può essere inferiore a sei mesi qualora l intento sia conseguito». Ulteriore conseguenza, la revoca della laurea, come previsto dall articolo 5 della legge: «La sentenza di condanna o quella che dichiara che il fatto sussiste, ordina la cancellazione del provvedimento che ne sia derivato.» Per comprendere con maggiore chiarezza quali requisiti debba possedere una tesi per non incorrere nel reato previsto dalla legge, conviene tenere presente quanto sostenuto dalla Cassazione nel novembre del 1997: «La legge sulla repressione della falsa attribuzione di lavori altrui da parte di aspiranti al conferimento di lauree non si riferisce a un lavoro compilato interamente da un soggetto diverso da quello che ne appare l autore, ma anche al fatto oggettivo che il lavoro non sia proprio, cioè non sia frutto del proprio pensiero, svolto anche in forma riepilogativa o espositiva, ma che esprima tuttavia quello sforzo di ripensamento di problematiche altrui che si richiede per saggiare le qualità espositive di un candidato». Fonte: Tesilink, Rato di plagio, (consultato il 30/11/2012). Buon lavoro Michele Brunelli 11

Norme per gli autori e i collaboratori

Norme per gli autori e i collaboratori Norme per gli autori e i collaboratori Gli articoli vanno consegnati su file, e non devono superare le 20 cartelle (circa 3000 battute ciascuna, spazi inclusi). Le recensioni non devono superare le due

Dettagli

«Filosofia» Norme redazionali. Titolo paragrafo: Times New Roman, corpo 12, 2 righe vuote sopra, 1 riga vuota sotto, interlinea 1,5

«Filosofia» Norme redazionali. Titolo paragrafo: Times New Roman, corpo 12, 2 righe vuote sopra, 1 riga vuota sotto, interlinea 1,5 «Filosofia» Norme redazionali Regole generali Autore: Times New Roman, corpo 14, corsivo, interlinea 1,5 Titolo saggio: Times New Roman, corpo 14, grassetto, interlinea 1,5 Titolo paragrafo: Times New

Dettagli

Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese

Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese Scrivere la tesi di laurea Una premessa Il lavoro di tesi, oltre ad essere un documento amministrativo ufficiale, è un opera dell

Dettagli

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA PREMESSA La struttura di una tesi è generalmente formata da: 1) frontespizio; 2) indice; 3) introduzione; 4) capitoli; 5) conclusioni; 6)

Dettagli

Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Informatica ADEMPIMENTI PER LAUREANDI. Scadenze da rispettare per potersi laureare:

Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Informatica ADEMPIMENTI PER LAUREANDI. Scadenze da rispettare per potersi laureare: ADEMPIMENTI PER LAUREANDI Scadenze da rispettare per potersi laureare: 1) Prima della consegna della domanda di laurea il laureando dovrà accedere al sito di AlmaLaurea (http://www.unica.it/almalaurea),

Dettagli

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA PREMESSA La struttura di una tesi è generalmente formata da: 1) frontespizio; 2) indice; 3) introduzione; 4) capitoli; 5) conclusioni; 6)

Dettagli

NORME PER GLI AUTORI E COLLABORATORI DELLA CASA EDITRICE LEO S. OLSCHKI

NORME PER GLI AUTORI E COLLABORATORI DELLA CASA EDITRICE LEO S. OLSCHKI NORME PER GLI AUTORI E COLLABORATORI DELLA CASA EDITRICE LEO S. OLSCHKI La Casa editrice Olschki è da sempre particolarmente attenta alla cura e uniformità grafica delle proprie pubblicazioni. Nell intento

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La preparazione della tesi di Laurea è un importante opportunità attraverso cui lo studente può esprimere le proprie capacità

Dettagli

Stesura tesi triennio e biennio di comunicazione e didattica dell'arte.

Stesura tesi triennio e biennio di comunicazione e didattica dell'arte. Stesura tesi triennio e biennio di comunicazione e didattica dell'arte. Tutte le altre informazioni, non contenute in questo documento, potete trovarle nel sito http://www.ababo.it/aba/tesi/ Caratteristiche

Dettagli

CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE

CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE 1. Le parti di una tesi/tesina... 2 L indice-sommario... 2 L elenco delle abbreviazioni/sigle... 2 La introduzione... 3 L elaborato... 3 Gli indici bibliografici...

Dettagli

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA Luglio, 2012 1 0. PREMESSA Le tesi di laurea essere di due tipi: Tesi di Ricerca Sperimentale: lavori che si caratterizzano per la raccolta e/o l'analisi

Dettagli

mimesis edizioni norme editoriali

mimesis edizioni norme editoriali mimesis edizioni norme editoriali Norme editoriali Pagina 1 di 6 UTILIZZO DI WORD Usare l inserimento automatico delle note a piè di pagina e NON ricominciare la numerazione da 1 per un nuovo capitolo,

Dettagli

FORMATO PROVA FINALE

FORMATO PROVA FINALE FORMATO PROVA FINALE Il Consiglio di Corso di Laurea in Scienze dell Amministrazione ha deliberato di adottare un nuovo format per le tesi cui occorre dunque attenersi. Quelle qui riportate sono le regole

Dettagli

LINEE GUIDA SUL PLAGIO. (testo approvato nella seduta della Giunta di Facoltà del 20 novembre 2014)

LINEE GUIDA SUL PLAGIO. (testo approvato nella seduta della Giunta di Facoltà del 20 novembre 2014) LINEE GUIDA SUL PLAGIO (testo approvato nella seduta della Giunta di Facoltà del 20 novembre 2014) 1. Linee guida sul plagio Le presenti linee guida si prefiggono l obiettivo di rendere noti i comportamenti

Dettagli

Norme redazionali HB

Norme redazionali HB Norme redazionali HB 1. Impostazioni di pagina Per il LAYOUT PAGINA, impostare: Formato pagina: A5 Margini: superiore cm 2,5 inferiore cm 2 sinistro cm 2 destro cm 2 piè di pagina: cm 2 rilegatura: 0 Per

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE

CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE... 1 1. Le parti di una tesi/tesina... 1 L indice-sommario... 1 L elenco delle abbreviazioni/sigle... 1 La introduzione...

Dettagli

Prova finale / Regole tipografiche

Prova finale / Regole tipografiche Prova finale / Regole tipografiche Copertina: scaricare dal sito http://www.unibg.it/provafinale il file della Facoltà di riferimento ed inserire i dati personali. Di seguito si forniscono indicazioni

Dettagli

TESI Laurea Triennale - Norme redazionali

TESI Laurea Triennale - Norme redazionali TESI Laurea Triennale - Norme redazionali Formattazione 1. I testi devono essere redatti utilizzando il font Times New Roman 2. Il corpo del carattere deve essere di 12 o 13 punti (le note vanno in corpo

Dettagli

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA La Tesi va suddivisa in capitoli numerati e titolati, i capitoli possono (ma non necessariamente) prevedere al loro interno paragrafi numerati e titolati

Dettagli

CINERGIE ONLINE Norme redazionali

CINERGIE ONLINE Norme redazionali CINERGIE ONLINE Norme redazionali CINERGIE MEDIA I testi devono essere compresi tra 5000 e 7000 battute e NON devono contenere note. Per tutto il resto si rimanda alle norme di CINERGIE SEMESTRALE CINERGIE

Dettagli

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN OPTOMETRIA ISTRUZIONE GENERALI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN OPTOMETRIA ISTRUZIONE GENERALI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI ISTITUTO SUPERIORE DI OTTICA E OPTOMETRIA BENIGNO ZACCAGNINI SEDE DI «indicare la sede in cui si è frequentato il corso» Anno formativo «indicare l'ultimo anno di frequenza» [Digitare qui il titolo della

Dettagli

NOTE PER LA STESURA DELLA TESI FINALE DEL CORSO

NOTE PER LA STESURA DELLA TESI FINALE DEL CORSO NOTE PER LA STESURA DELLA TESI FINALE DEL CORSO 1- ART. 9 ESAME FINALE (D.M. 30/09/11) 1. Il corso si conclude con un esame finale al quale è assegnato uno specifico punteggio. 2. La commissione d'esame

Dettagli

Roma TrE-Press. Norme editoriali

Roma TrE-Press. Norme editoriali Roma TrE-Press Norme editoriali RACCOMANDAZIONI GENERALI Si invitano i collaboratori a seguire scrupolosamente le norme grafiche e redazionali qui di seguito riportate. Ai fini della pubblicazione si sottolinea

Dettagli

GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA (a cura del Servizio Tutorato) La tesi di laurea è un momento importante nella carriera di tutti gli studenti perché rappresenta il momento finale del

Dettagli

Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan

Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan ISTRUZIONI GENERALI PER L'IMPAGINAZIONE E LA REDAZIONE DELLE NOTE Ogni testo redazionale richiede un editing adeguato che valorizzerà

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La tesi di Laurea è parte integrante e conclusiva del percorso formativo dello studente.

Dettagli

PROCEDURE PER RICHIESTA E DISCUSSIONE TESI Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

PROCEDURE PER RICHIESTA E DISCUSSIONE TESI Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza PROCEDURE PER RICHIESTA E DISCUSSIONE TESI Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza Gli studenti che intendono richiedere l assegnazione della tesi di laurea sono tenuti a consultare

Dettagli

Conto Corrente Postale 13689005 Telefono (0039) 06-687.41.27 - Telefax 687.41.29

Conto Corrente Postale 13689005 Telefono (0039) 06-687.41.27 - Telefax 687.41.29 «L ERMA» DI BRETSCHNEIDER NORME REDAZIONALI Tutti i volumi presentati in Casa Editrice devono attenersi alle seguenti norme redazionali. Lavori incompleti o discordanti con le norme redazionali de L ERMA

Dettagli

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof.

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof. BOLLO 16.00 RICHIESTA ASSEGNAZIONE TESI Al Preside del corso di studi di Scienze dell educazione e della Formazione Via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma Matricola: Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a

Dettagli

Linee guida per la redazione della prova finale della Laurea triennale in Scienze della comunicazione

Linee guida per la redazione della prova finale della Laurea triennale in Scienze della comunicazione Linee guida per la redazione della prova finale della Laurea triennale in Scienze della comunicazione I. Linee guida generali L elaborato finale va presentato, entro il termine perentorio di 30 giorni

Dettagli

Brevi istruzioni su come fare una tesi. I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea

Brevi istruzioni su come fare una tesi. I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea Brevi istruzioni su come fare una tesi I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea L inizio e la fine Una delle prime cose da fare per cominciare

Dettagli

Facoltà di Giurisprudenza Seminario di preparazione alla tesi di laurea. 1. Le abbreviazioni delle fonti normative: di seguito, esempi

Facoltà di Giurisprudenza Seminario di preparazione alla tesi di laurea. 1. Le abbreviazioni delle fonti normative: di seguito, esempi Facoltà di Giurisprudenza Seminario di preparazione alla tesi di laurea (Sabato 20 ottobre 2012) ESERCITAZIONI PER LE CITAZIONI Preliminarmente, merita sottolineare che esistono diversi metodi di citazione

Dettagli

Regolamento del bando

Regolamento del bando PREMIO RASSEGNA ECONOMICA Edizione 2012 Regolamento del bando CARATTERISTICHE DEI PARTECIPANTI Potranno partecipare al Bando 2012 del Premio Rassegna Economica, giovani ricercatori di età inferiore ai

Dettagli

Dipartimento di Lettere Lingue Arti. Italianistica e culture comparate

Dipartimento di Lettere Lingue Arti. Italianistica e culture comparate Dipartimento di Lettere Lingue Arti. Italianistica e culture comparate Regolamento per la prova finale dei corsi di studio in Culture delle Lingue moderne e del Turismo (L-11) e Comunicazione linguistica

Dettagli

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof.

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof. BOLLO 16.00 RICHIESTA ASSEGNAZIONE TESI Al Preside della Facoltà di Economia Via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma Matricola: Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA INDICAZIONI GENERALI E CRITERI REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA INDICAZIONI GENERALI E CRITERI REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA Via A. Volta, 31 27100 Pavia Tel. 0382 399206 Fax 0382 399205 e-mail: vittadini @ comune.pv.it BIENNIO INTERPRETATIVO INDICAZIONI GENERALI E

Dettagli

DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA. Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA. Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza INDICE Art. 1 Considerazioni generali... 3 Art. 2 La tesi

Dettagli

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza - Approvato dal Consiglio di Facoltà nella seduta del 22 luglio 2015

Dettagli

Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale

Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale Standard editoriali per l impostazione della tesi di laurea (a cura di Carla Rossi) STRUTTURA DEL LAVORO FRONTESPIZIO

Dettagli

NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA LINEE DI MASSIMA -

NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA LINEE DI MASSIMA - N o r m e r e d a z i o n a l i p e r l a s t e s u r a d e l l a t e s i d i l a u r e a l i n e e d i m a s s i m a A m b i t o d i P s i c o l o g i a NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II

Università degli Studi di Napoli Federico II VADEMECUM DEL TESISTA PREMESSA Questo scritto costituisce un supporto alla stesura dell elaborato finale. Per questo motivo, ciascun candidato è tenuto a prenderne visione prima di procedere alla redazione

Dettagli

Formattazione e suggerimenti tesi di laurea

Formattazione e suggerimenti tesi di laurea Formattazione e suggerimenti tesi di laurea 2 FORMATTAZIONE TESI DI LAUREA Carattere testo: Bookmann Old Style, corpo12 Carattere note: Bookmann Old Style, corpo 10 Clicca FORMATO e poi PARAGRAFO Allineamento:

Dettagli

PER GLI AUTORI. Norme Redazionali

PER GLI AUTORI. Norme Redazionali PER GLI AUTORI Norme Redazionali Lunghezza Gli articoli, comprensivi di note e di riferimenti bibliografici, non devono superare le 7.000 parole. Le recensioni dei libri non devono superare le 1.500 parole.

Dettagli

Norme redazionali Tesi Corso di Laurea Magistrale CITEM Cinema, Televisione e Produzione Multimediale

Norme redazionali Tesi Corso di Laurea Magistrale CITEM Cinema, Televisione e Produzione Multimediale Norme redazionali Tesi Corso di Laurea Magistrale CITEM Cinema, Televisione e Produzione Multimediale L elaborato deve contenere nell ordine le seguenti parti: 1. copertina 2. frontespizio 3. indice 4.

Dettagli

SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA IL CONTENUTO Attraverso la tesi di laurea lo studente deve elaborare in modo approfondito ed originale l argomento di ricerca assegnato. Il lavoro di tesi

Dettagli

Indicazioni generali per la grafica delle tesi1

Indicazioni generali per la grafica delle tesi1 Elio Padoano Indicazioni generali per la grafica delle tesi1 (Consiglio generale: redigere le prime bozze seguendo già le impostazioni definitive.) 1. Impostazione pagina Margini: Superiore 2,5+3,0 cm

Dettagli

STRUTTURA DELLE TESI

STRUTTURA DELLE TESI Master in: Management per Funzioni di Coordinamento delle Professioni Sanitarie Tecniche A.A. 2010/2011 STRUTTURA DELLE TESI La modalità di svolgimento della prova finale consiste nella presentazione orale

Dettagli

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL S. CUORE MASTER IN MANAGEMENT AGRO-ALIMENTARE REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DI STAGE

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL S. CUORE MASTER IN MANAGEMENT AGRO-ALIMENTARE REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DI STAGE UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL S. CUORE MASTER IN MANAGEMENT AGRO-ALIMENTARE REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DI STAGE FINALITÀ: lo stage costituisce un'attività formativa in cui assume un ruolo fondamentale l'integrazione

Dettagli

Indicazioni riferimenti bibliografici

Indicazioni riferimenti bibliografici Indicazioni riferimenti bibliografici Libri e pubblicazioni a stampa Indicazioni generali Volumi Volumi tradotti Saggi in volume collettaneo Curatele Saggi tradotti Articoli su rivista scientifica Interventi

Dettagli

SCUOLA ITALIANA DI SCIENZE NATUROPATICHE

SCUOLA ITALIANA DI SCIENZE NATUROPATICHE 1 CENTRO STUDI E RICERCHE DI MEDICINA NATURALE E TECNICHE NATUROPATICHE SCUOLA ITALIANA DI SCIENZE NATUROPATICHE INDICAZIONI E CRITERI FORMALI PER LA COMPOSIZIONE DELL ELABORATO TESI IN NATUROPATIA PREMESSA

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE FILOSOFICHE E LINGUISTICO-LETTERARIE FILOSOFIA POLITICA

DIPARTIMENTO DI SCIENZE FILOSOFICHE E LINGUISTICO-LETTERARIE FILOSOFIA POLITICA DIPARTIMENTO DI SCIENZE FILOSOFICHE E LINGUISTICO-LETTERARIE FILOSOFIA POLITICA BREVE PRONTUARIO PER LE TESI DI LAUREA 1. INDICAZIONI PRELIMINARI a) I laureandi sono tenuti a richiedere la tesi almeno

Dettagli

Unifepress - Norme redazionali

Unifepress - Norme redazionali Ai collaboratori si richiede di osservare le seguenti norme: Invio dei contributi. I contributi devono essere inviati esclusivamente in formato elettronico al Comitato di Redazione di Unifepress (unifepress@unife.it),

Dettagli

Art. 2 Struttura, formato e stile della tesi

Art. 2 Struttura, formato e stile della tesi Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione Linee guida per l elaborato di laurea del corso di laurea in Scienze della formazione primaria Art. 1 Introduzione La tesi è parte integrante del

Dettagli

LINEE GUIDA. per la partecipazione alla. LSE Digital Innovation Challenge

LINEE GUIDA. per la partecipazione alla. LSE Digital Innovation Challenge LINEE GUIDA per la partecipazione alla LSE Digital Innovation Challenge Condizioni di partecipazione La Sapienza Università di Roma partecipa alla seconda edizione 2014-2015 della competizione sull Innovazione

Dettagli

Guida alla stesura di una tesi di laurea breve

Guida alla stesura di una tesi di laurea breve Guida alla stesura di una tesi di laurea breve Dipartimento di Lingua e Cultura Italiana Università di Amsterdam Linda Pennings & Ronald de Rooy Fare una tesi significa divertirsi. [ ] L importante è fare

Dettagli

Indicazioni Tipografiche per la composizione dei lavori scritti

Indicazioni Tipografiche per la composizione dei lavori scritti Istituto Superiore di Scienze Religiose San Pietro Martire - Verona Indicazioni Tipografiche per la composizione dei lavori scritti (per chi utilizza Word o OpenOffice, le impostazioni sotto riportate

Dettagli

SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI Carlo Bo. Corso di Diploma triennale in Scienze della Mediazione Linguistica

SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI Carlo Bo. Corso di Diploma triennale in Scienze della Mediazione Linguistica SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI Carlo Bo Corso di Diploma triennale in Scienze della Mediazione Linguistica Guida alla Dissertazione scritta di Prova finale 1. Premessa Con la dissertazione

Dettagli

Citare le fonti evitando il plagio a cura di S. Farina e M.C. Garanzini Novembre 2013. Area servizi bibliotecari di Ateneo

Citare le fonti evitando il plagio a cura di S. Farina e M.C. Garanzini Novembre 2013. Area servizi bibliotecari di Ateneo Citare le fonti evitando il plagio a cura di S. Farina e M.C. Garanzini Novembre 2013 Area servizi bibliotecari di Ateneo Questa guida vi spiega Plagio e come evitarlo Tipologie di citazioni Stile della

Dettagli

Norme Editoriali RACCOMANDAZIONI GENERALI

Norme Editoriali RACCOMANDAZIONI GENERALI Norme Editoriali RACCOMANDAZIONI GENERALI Si invitano i collaboratori a seguire scrupolosamente le norme grafiche e redazionali qui di seguito riportate. In ogni caso è bene attenersi alla massima uniformità

Dettagli

NOTE PER LA REDAZIONE DI TESTI DA PUBBLICARE SUL SITO SOCIETÀ AMICI DEL PENSIERO

NOTE PER LA REDAZIONE DI TESTI DA PUBBLICARE SUL SITO SOCIETÀ AMICI DEL PENSIERO NOTE PER LA REDAZIONE DI TESTI DA PUBBLICARE SUL SITO SOCIETÀ AMICI DEL PENSIERO Chiediamo a ciascun Autore di fornire i propri testi in file Word. Formato: mandare i testi in Word (o.doc o.docx), e.rtf.

Dettagli

Norme redazionali AItLA foglio di stile per gli autori

Norme redazionali AItLA foglio di stile per gli autori foglio di stile per gli autori 1. Generalia Si prega di seguire scrupolosamente le norme redazionali della collana e di non utilizzare fogli di stile o altri tipi di formattazione automatica diversi da

Dettagli

STRUTTURA DELLA TESI

STRUTTURA DELLA TESI FACOLTA DI MEDICINA E ODONTOIATRIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA N Presidente: Prof. Adriano Redler Direttore Didattico: Dr.ssa Serenella Savini STRUTTURA DELLA TESI La tesi di ricerca, visti gli

Dettagli

Note per la redazione delle tesi di laurea

Note per la redazione delle tesi di laurea Note per la redazione delle tesi di laurea (proff. Pietro Perconti e Alessio Plebe) Introduzione Queste note intendono guidare lo studente alla stesura della propria tesi di laurea, affinché il documento

Dettagli

Italiano Tecnico 2007-2008. Note e bibliografia Criteri redazionali

Italiano Tecnico 2007-2008. Note e bibliografia Criteri redazionali Italiano Tecnico 2007-2008 Note e bibliografia Criteri redazionali Le note Funzione e collocazione I testi professionali e scientifici possono essere corredati da note, testi generalmente brevi che accompagnano

Dettagli

LA TESINA DI MATURITÀ

LA TESINA DI MATURITÀ Prof. Matteo Asti LA TESINA DI MATURITÀ INDICE 1. COS'È LA TESINA DI MATURITÀ 2. LE INDICAZIONI DI LEGGE 3. COME DEVE ESSERE LA TESINA 4. LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA 5. GLI ARGOMENTI DELLA TESINA 6.

Dettagli

PONTIFICIA UNIEVRSITÀ URBANIANA. Facoltà di Missiologia

PONTIFICIA UNIEVRSITÀ URBANIANA. Facoltà di Missiologia PONTIFICIA UNIEVRSITÀ URBANIANA Facoltà di Missiologia ELEMENTI DI METODOLOGIA SCIENTIFICA ALCUNI SUGGERIMENTI 1. CITAZIONE IN NOTA, A PIÈ PAGINA: 1.1. Per un libro: Nome (si consiglia che sia per esteso,

Dettagli

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria Facoltà di Scienze della Formazione SPORTELLO TESI Istruzioni per lo svolgimento della TESI DI LAUREA o della PROVA FINALE in SCIENZE DELLA FORMAZIONE

Dettagli

Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale

Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale Nell'intento di uniformare il metodo di stesura delle tesi di laurea vengono qui di seguito fornite a tutti gli studenti

Dettagli

UN ESEMPIO. Osservate come è stato scritto:

UN ESEMPIO. Osservate come è stato scritto: UN ESEMPIO Il testo che troverete qui sotto è un esempio di testo regolativo. Esso è stato scritto per facilitare la realizzazione di un testo tecnico di tipo particolare, la relazione di stage. Osservate

Dettagli

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni : criteri e indicazioni di Ilaria Moroni Ultimo aggiornamento: giugno 2010 A) Sistema classico (autore-titolo) nel corpo del testo: es. frase citata da un libro ¹ [N nota in apice] in nota a piè di pag.:

Dettagli

NORME METODOLOGICHE PER LA STESURA DEGLI ELABORATI E DELLE DISSERTAZIONI

NORME METODOLOGICHE PER LA STESURA DEGLI ELABORATI E DELLE DISSERTAZIONI PONTIFICA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL ITALIA MERIDIONALE SEZIONE SAN LUIGI - NAPOLI NORME METODOLOGICHE PER LA STESURA DEGLI ELABORATI E DELLE DISSERTAZIONI Nella stesura di un lavoro scritto bisogna attenersi

Dettagli

Guida alla composizione della tesi di laurea

Guida alla composizione della tesi di laurea Guida alla composizione della tesi di laurea Corso di laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale Facoltà di Giurisprudenza Como 1 Indice 1. Introduzione p. 3 2. Tempistica p.

Dettagli

INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI STAGE DI FORMAZIONE AMBIENTALE

INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI STAGE DI FORMAZIONE AMBIENTALE Dipartimento per le Attività Bibliotecarie Documentali e per l Informazione Servizio Educazione e Formazione Ambientale INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI STAGE DI FORMAZIONE AMBIENTALE A cura

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI-CLINICHE-PEDIATRICHE (Prof. Loreto Lancia) LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA CORSI DI LAUREA IN INFERMIERISTICA E

Dettagli

ELENCO ANALITICO DEGLI ONERI DEL LAUREANDO Modulistica da consegnare alla Segreteria Studenti

ELENCO ANALITICO DEGLI ONERI DEL LAUREANDO Modulistica da consegnare alla Segreteria Studenti NOTE IMPORTANTE Rev. 4 del 21/01/2015 ELENCO ANALITICO DEGLI ONERI DEL LAUREANDO Modulistica da consegnare alla Segreteria Studenti Prima scadenza: modulistica relativa alla domanda di laurea 1. ricevuta

Dettagli

Norme editoriali relative alla rivista on line e ai volumi della Serie Speciale ver. 2.0 del 30/11/2010

Norme editoriali relative alla rivista on line e ai volumi della Serie Speciale ver. 2.0 del 30/11/2010 Norme editoriali relative alla rivista on line e ai volumi della Serie Speciale ver. 2.0 del 30/11/2010 Indice 1. Come inviare i testi 2. Immagini 3. Divisione capitoli e paragrafi, titoli 4. Citazioni

Dettagli

Norme redazionali Rubbettino editore. «Cinema e storia. Rivista di studi interdisciplinari» L UNIFORMITÀ è la regola fondamentale da applicare sempre

Norme redazionali Rubbettino editore. «Cinema e storia. Rivista di studi interdisciplinari» L UNIFORMITÀ è la regola fondamentale da applicare sempre Norme redazionali Rubbettino editore «Cinema e storia. Rivista di studi interdisciplinari» L UNIFORMITÀ è la regola fondamentale da applicare sempre Corsivi va usato esclusivamente per i titoli dei libri

Dettagli

NORME E CONSIGLI PER LA COMPILAZIONE DELLE TESI DI LAUREA MAGISTRALE

NORME E CONSIGLI PER LA COMPILAZIONE DELLE TESI DI LAUREA MAGISTRALE NORME E CONSIGLI PER LA COMPILAZIONE DELLE TESI DI LAUREA MAGISTRALE TESI ED ESAME DI LAUREA Per essere ammesso all esame di laurea lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto previsti dal

Dettagli

CURE PALLIATIVE Organo ufficiale della Società Italiana di Cure Palliative

CURE PALLIATIVE Organo ufficiale della Società Italiana di Cure Palliative Allegato al n. 4 2008 DI CURE PALLIATIVE Organo ufficiale della Società Italiana Società Italiana BANDO DI CONCORSO NAZIONALE PER L ASSEGNAZIONE DI DUE PREMI PER ARTICOLI SCIENTIFICI SUL TEMA L APPROCCIO

Dettagli

NOTE PER LA COMPILAZIONE DEI TESTI INDICE

NOTE PER LA COMPILAZIONE DEI TESTI INDICE NOTE PER LA COMPILAZIONE DEI TESTI CAROCCI EDITORE S.P.A. Via Sardegna N 50-00187 Roma Indirizzo Internet: http://www.carocci.it - E-mail: red@carocci.it Sede Redazione: via Santa Teresa, 23-00198 Roma

Dettagli

in collaborazione con con il Patrocinio di indice il 2 PREMIO FILIPPO GOBBATO 2015

in collaborazione con con il Patrocinio di indice il 2 PREMIO FILIPPO GOBBATO 2015 Associazione Culturale in collaborazione con Il Comitato Promotore con il Patrocinio di Regione del Veneto Università degli Studi di Padova Città di Vittorio Veneto Città di Conegliano Pastorale Giovanile

Dettagli

ESAME DI STATO REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA ALL ESAME DI STATO

ESAME DI STATO REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA ALL ESAME DI STATO REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA ALL ESAME DI STATO La cosiddetta tesina dell Esame di Stato è in realtà un argomento scelto liberamente dal candidato, con il quale ha inizio il colloquio dell

Dettagli

lo schema di partenza

lo schema di partenza COSTRUZIONE DELLA TESI DI LAUREA lo schema di partenza Inquadrare l argomento Individuare l oggetto della ricerca Argomentare ogni affermazione Documentare correttamente i supporti tecnologici e bibliografici

Dettagli

Guida all elaborazione della Tesi

Guida all elaborazione della Tesi Università degli Studi di Torino Scuola di Medicina Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche Corso di Laurea in Infermieristica Sedi Torino (Città della Salute, TO2, TO4) Guida all elaborazione

Dettagli

FOCUS SU UTILIZZO, RISCHIO-BENEFICIO E COSTO-EFFICACIA DEI FARMACI E SULLE POLITICHE SANITARIE

FOCUS SU UTILIZZO, RISCHIO-BENEFICIO E COSTO-EFFICACIA DEI FARMACI E SULLE POLITICHE SANITARIE FOCUS SU UTILIZZO, RISCHIO-BENEFICIO E COSTO-EFFICACIA DEI FARMACI E SULLE POLITICHE SANITARIE SCOPI Il Giornale Italiano di Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione (GIFF) è un periodico di aggiornamento

Dettagli

PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA MAGISTRALE

PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA MAGISTRALE PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA MAGISTRALE Economia aziendale Classe 84/S, Economia aziendale e management Classe LM 77, Economia aziendale quadriennale Giurisprudenza Classe LMG/01, Giurisprudenza

Dettagli

II Summer School La teoria delle intelligenze multiple: guardare all educazione dell infanzia e ai percorsi scolastici in un ottica plurale

II Summer School La teoria delle intelligenze multiple: guardare all educazione dell infanzia e ai percorsi scolastici in un ottica plurale Università di Macerata Dipartimento di Scienze dell educazione e della formazione in collaborazione con Casa editrice Junior Bergamo Lagiocomotiva Milano Baby Parking Ciccio Pasticcio Porto Potenza Picena

Dettagli

- controllare che le virgolette doppie non siano dritte (" ") ma tonde doppie o all inglese ( )

- controllare che le virgolette doppie non siano dritte ( ) ma tonde doppie o all inglese ( ) Norme Redazionali I contributi devono essere presentati in file Word, carattere Garamond corpo 12 (note corpo 10), interlinea 1,5, giustificato, senza tabulazioni o rientri. Il titolo deve essere in grassetto,

Dettagli

ÍTALSKA COME FARE LA TESI B.A. ÍTALSKA

ÍTALSKA COME FARE LA TESI B.A. ÍTALSKA HÁSKÓLI ÍSLANDS Hugvísindasvið Deild erlendra tungumála, bókmennta og málvísinda ÍTALSKA COME FARE LA TESI B.A. ÍTALSKA La tesi finale del corso di B.A. ítalska è un lavoro di approfondimento, su un argomento

Dettagli

Guida alla stesura della tesi di laurea triennale

Guida alla stesura della tesi di laurea triennale Guida alla stesura della tesi di laurea triennale Cos è la tesi di laurea triennale La tesi di laurea triennale è l elaborato scritto che lo studente è tenuto a redigere a conclusione del proprio percorso

Dettagli

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE GUIDA ALLA PREPARAZIONE DELLA TESI Guida alla preparazione del saggio breve, ovvero la parte scritta della Tesi di Diploma di primo livello La presente guida è finalizzata

Dettagli

Italiano Tecnico 2006-2007. Note e bibliografia Criteri redazionali

Italiano Tecnico 2006-2007. Note e bibliografia Criteri redazionali Italiano Tecnico 2006-2007 Note e bibliografia Criteri redazionali Le note Funzione e collocazione I testi professionali e scientifici possono essere corredati da note, testi generalmente brevi che accompagnano

Dettagli

UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA GUIDA PRATICA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE. Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma

UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA GUIDA PRATICA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE. Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE DIPARTIMENTO DI TEORIA ECONOMICA E METODI QUANTITATIVI PER LE SCELTE POLITICHE Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma GUIDA

Dettagli

INDICAZIONI E SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI UNA TESINA. IIS V. Benini Prof. Marco Menna

INDICAZIONI E SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI UNA TESINA. IIS V. Benini Prof. Marco Menna INDICAZIONI E SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI UNA TESINA IIS V. Benini Prof. Marco Menna 1 NORME PER LO SVOLGIMENTO DEL COLLOQUIO D ESAME O.M. 37/2014, ART. 16 c. 2. Il colloquio ha inizio con un argomento

Dettagli

Norme per la compilazione della tesi di diploma accademico di 1 e di 2 livello

Norme per la compilazione della tesi di diploma accademico di 1 e di 2 livello Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Via Galilei 40-57122 Livorno tel 0586.403724 fax 0586 426089 http://www.istitutomascagni.it/ - segreteria@istitutomascagni.it Norme per la compilazione

Dettagli

Diritto & Questioni pubbliche

Diritto & Questioni pubbliche Diritto & Questioni pubbliche CRITERI REDAZIONALI e NORME PER LA PUBBLICAZIONE Diritto & Questioni pubbliche pubblica due numeri l anno (giugno e dicembre). Gli articoli sono pubblicati nella rivista o

Dettagli

NORME GRAFICHE E REDAZIONALI per i collaboratori e i revisori

NORME GRAFICHE E REDAZIONALI per i collaboratori e i revisori Poli-femo NORME GRAFICHE E REDAZIONALI per i collaboratori e i revisori 1. Indicazioni generali I collaboratori sono tenuti a fornire i contributi in formato digitale ( per posta elettronica, al seguente

Dettagli

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE A cura di MARIO PEZZILLO IACONO PROCEDURA DI SVOLGIMENTO DELL ELABORATO Scrivere la tesi rappresenta una delle prime occasioni nelle quali

Dettagli