Certificata ISO 9001 ISO SA 8000

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Certificata ISO 9001 ISO 14001 SA 8000"

Transcript

1 Società a socio unico soggetta all'attività di direzione e coordinamento di NAPOLI HOLDING S.r.l. C.F. e numero d iscrizione Registro Imprese di Napoli REA Napoli Capitale sociale ,00 interamente versato Certificata ISO 9001 ISO SA 8000

2 Comune di Napoli Linea 1 Linea 6 e Funicolari di Napoli TECNOLOGIA Opere Civili STAZIONI DELLA LINEA 1 E FUNICOLARI De Stefano De Stefano Orazzo EMISSIONE 09/12/ REDATTO CONTR. APPROV. AUTOR. DESCRIZIONE REVISIONE DOCUMENTO DATA REV ID IMP NUMERO D P E S O C D T S I 03 TITOLO DOCUMENTO: GESTIONE SERVIZI IGIENICI AUTOMATIZZATI MANUALE E GESTIONE A CANONE EMITTENTE CODICE FORNITORE FORMATO A4 SCALA /

3 INDICE ANM S.P.A. Capitolo 1 Disposizioni generali 1.1. Premesse 1.2. Manuale dei S.I.A 1.3. Oggetto dell'appalto 1.4. Organizzazione e gestione dei lavori 1.5. Siti di intervento 1.6. Esecuzione dei lavori Esecuzione di attività di manutenzione con corrispettivo a canone A Gestione Ordinaria B Manutenzione Programmata C Manutenzione Correttiva D Interventi a guasto di tipo straordinari E Compensi degli interventi a chiamata 1.7. Variazione delle opere designate 1.8. Durate dell'appalto 1.9. Ammontare dell'appalto Capitolo 2 Esecuzione dei lavori 2.1. Norme per la esecuzione dei lavori 2.2. Richieste di interventi manutentivi 2.3. Applicazione delle norme di sicurezza nel lavoro

4 1.1. PREMESSE ANM S.P.A. L'Azienda ANM, che si è più volte soffermata sulla necessità di migliorare il servizio al fine di realizzare un sistema di gestione e controllo delle attività di pulizia e manutenzione dei servizi igienici automatizzati presenti su quasi tutte le stazioni di Linea 1 e su alcune stazioni delle Funicolari, per poter meglio rispondere alle esigenze dirette ed a quelle degli Utenti e per ottimizzare la efficacia ed efficienza della propria struttura, intende avviare nuovi processi nei quali la manutenzione assuma un valore di strategia oltre che tecnica, anche sociale. Il nuovo servizio è destinato alla conservazione, mantenimento in efficienza e riqualificazione tecnologica di tali servizi igienici automatizzati. Si prescrive che le attività dovranno essere svolte esclusivamente da un gruppo qualificato di operatori, adeguatamente formati riguardo alle modalità operative, tecniche e di sicurezza degli interventi. Detto personale dovrà essere dedicato in maniera esclusiva all espletamento della gestione dei SIA MANUALE dei S.I.A.

5 SOMMARIO Vista Esterna Vista Interna Allacciamenti, Potenze, Capienze Consumi Pannello Esplicativo gettoniera Lavaggio vano utente Lavaggio pavimento lavaggio tazza nel vano di lavaggio Riattivazione del funzionamento della gettoniera Ripristino automatico del FUORI SERVIZIO Ripristino del FUORI SERVIZIO permanente... PROGRAMMA GESTORE Gettoniera 6.1 Comandi e Visualizzatore digitale Scheda PLC- ingressi Componenti Quadro Tastiera dati funzionali Tastiera Modifica parametri Codici FUORI SERVIZIO display 2 cifre Fine corsa centratore parete rotante Fine corsa parete rotante Vaso espansione Interruttore per tappeto D3 PB...

6 7.5 Tanica disinfettante Distributore carta Ventilatore asciugatura Impianto Idrico...

7 1 Presentazione A. 1.1 Vista Esterna Copertura e Fascione in vetroresina Allarme Ottico - Acustico Esterno e Crepuscolare Involucro esterno in mosaico Porta Ingresso vano utenza in acciaio inox Gettoniera con pulsantiera di selezione

8 B. 1.2 Vista Interna Acqua e sapone Lavabo Pulsante carta Igienica Pulsante di Emergenza Corrimano Tazza WC Pavimento in gomma antistatica e antisdrucciolo

9 Il Vano Utente nel modello TRIAX H, idoneo anche per portatori di handicap in carrozzina, è attrezzato con attaccapanni, maniglioni e corrimano disposti secondo quanto previsto dal D.P.R 503/96: 3 la tazza WC permette l avvicinamento anche laterale; - il lavabo è incassato nella parete. Nella parte inferiore della stessa è stato realizzato un vanoper le ginocchie che permette l avvicinamento all utente in carrozzina. 2 Dati Tecnici C. 2.1 Allacciamenti, Potenze, Capienze ALLACCIAMENTO IDRICO CON TUBO POLITILENE 3/4 ALLACCIAMENTO ELETTRICO 380 V/TRIFASE+N 50 HZ ALLACCIAMENTO SCARICO ACQUE CHIARE 80 ALLACCIAMENTO SCARICO ACQUE NERE 110 POTENZA INSTALLATA SENZA RISCALDAMENTO POTENZA INSTALLATA CON RISCALDAMENTO 4 KW 6 KW TEMPO MAX DI PERMANENZA MIN. 15 * TEMPO MAX DI RIPRISTINO SEC. 50 CAPIENZA SERBATOIO ACQUA LT. 100 CAPIENZA SERBATOIO DISINFETTANTE LT. 5 L asterisco ( * ) indica dati tecnici da concordare nella fase preliminare D. 2.2 Consumi ACQUA 28 LIT. ENERGIA ELETTRICA 0.10 KW/H DISINFETTANTE 0.5 CC. SAPONE LAVAMANI 1 2 CC. TARATURA GETTONIERA * I presenti dati si riferiscono ai Consumi per ogni utilizzo del servizio L asterisco ( * ) indica dati tecnici da concordare nella fase preliminare

10 II. 3 Descrizione del Funzionamento A. 3.1 Pannello Esplicativo Gettoniera DISPLAY in Ialiano e Inglese Fessura diinserimento Monete Pulsante Restituzione Moneta Pulsante Selezione

11 Il pannello esplicativo ha la funzione di indicare le operazioni da compiere per l utilizzo del servizio e comunicare la disponibilità della toilette (Libero, Occupato o Fuori Servizio). Per usufruire del servizio basta introdurre le monete indicate sul display e selezionare. La porta si apre automaticamente, all interno si accende la luce e si avvia l impianto di ricambio dell aria. La chiusura della porta è automatica. E. 4 Principio di Funzionamento Il Servizio Igienico Automatico modello TRIAX presenta sei stati operativi : Fuori Servizio Fuori Servizio Notturno Occupato Attesa Libero In Allarme (1) FUORI SERVIZIO NOTTURNO Indica che il bagno è Fuori Servizio perché è scaduto il termine del servizio giornaliero programmato. (2) FUORI SERVIZIO Indica che il bagno risulta Fuori Servizio per condizioni anomale presentatasi durante le fasi di servizio (es. Mancanza Acqua, Energia Elettrica, etc.) (3) OCCUPATO Indica che il bagno è attualmente occupato da un utente (4) ATTESA Può indicare che l impianto è in fase di lavaggio o sta eseguendo la rotazione della parete rotante o è in attesa del ripristino dell erogazione idrica (questa condizione permane solo per un tempo determinato).

12 (5) LIBERO Indica che il bagno è pronto per un nuovo servizio. (6) IN ALLARME Accensione Allarme Acustico e Visivo esterno (Fig.1) Indica che il bagno è in allarme essendosi presentate, durante l utilizzo del servizio, situazioni anomale. Negli stati operativi Attesa, Occupato e Fuori Servizio la Gettoniera risulta disabilitata e le monete eventualmente introdotte vengono rifiutate. Durante lo stato operativo di LIBERO( sul display) il S.I.A. esegue una continua verifica sulla presenza dell Acqua nel serbatoio, della Carta Igienica e del Disinfettante garantendo all utente un servizio completo e confortevole. Si possono verificare due casi operativi : 1- Mancanza di Acqua L impianto si predispone in ATTESA Se entro un tempo massimo prestabilito la pressione dell Acqua si ripristina, l impianto si predispone nuovamente in Libero, altrimenti passa in Fuori Servizio. (Fuori Servizio sul Display gettoniera) 2- Mancanza della Carta Igienica e/o del Disinfettante L impianto si predispone in FUORI SERVIZIO (Fuori Servizio sul Display gettoniera). In caso di mancanza di Tensione di Rete Si possono presentare due situazioni operative: Il S.I.A. è in occupato per la presenza di un utente all interno della toilette : si accende la lampada d emergenza, eè possibile l uscita manuale dalla toilette. L impianto è in LIBERO : ma il bagno non è utilizzabile.

13 Al ritorno della Tensione di Rete, si ripristina la funzionalità dell impianto. Viene eseguito un ciclo di lavaggio completo, in modo da garantire l igienicità del servizio all utente successivo. DATI FUNZIONALI: LIBERO L indicatore di LIBERO, sul Quadro Esplicativo, segnala la disponibilità del servizio igienico. L utente, inserendo nella gettoniera l importo necessario a raggiungere il ticket stabilito e premendo il pulsante di accesso, comanda l apertura automatica della porta toilette, dopo circa 10 sec. Se l Utente non entra, la porta si richiude con la perdita del consenso ad usufruire del servizio. La presenza dell utente all interno del servizio igienico automatizzato viene rilevata automaticamente tramite: 1. Sistema a circuito con sensori pneumatici; 1. Il sistema a circuito con sensori pneumatici consente di stabilire la presenza dell utente all interno del servizio tramite semplice pressione sulla superficie del tappeto. Si possono presentare due condizioni operative: La presenza dell Utente viene rilevata dai sensori: L impianto esegue un ciclo completo: - Chiusura porta Utente; - Segnalazione esterna di OCCUPATO sul Display; - Attivazione del timer di utenza. La presenza dell Utente NON viene rilevata dai sensori: L impianto NON ENTRA in Allarme: - Avviene la regolare chiusura della porta Vano Utente, ma non avviene l accensione della luce, della ventola, del gruppo lavello, del distributore carta. - Segnalazione esterna di LIBERO sul Display; - All uscita dell Utente dal servizio, l impianto entra in Allarme: segnalazione visiva e acustica tramite allarme esterno. - Si richiude la porta del Vano Utente e si avviano le operazioni di lavaggio e disinfezione Ogni volta che la porta di ingresso al Vano Utente incontra un ostacolo in fase di chiusura, un sistema di sicurezza ne inverte istantaneamente il movimento e garantisce così l incolumità dell utente.

14 OCCUPATO L ingresso dell utente nel vano avvia automaticamente: - L accensione della luce; - L aspirazione forzata dell aria; - La chiusura automatica della porta ; - sul display esterno, indicazione OCCUPATO. All interno, l utente trova un ambiente perfettamente pulito ed un arredo semplice e confortevole. Il tempo di utilizzo della toilette, convenzionalmente fissato in 15 minuti, è programmabile; un lampeggiante ed un segnalatore luminoso entrano in funzione 10 minuti dopo l entrata dell utente per avvertire che il residuo tempo di permanenza è di 5 minuti. La riapertura della porta è comandata dall interno da un pulsante ben evidente. Per casi di necessità o di malori, è disponibile il pulsante EMERGENZA che, oltre a riaprire la porta, aziona il sistema di allarme esterno. Pulsante di EMERGENZA L uscita dell utente avvia la chiusura automatica della porta. ATTESA

15 Questa fase viene evidenziata sul Display gettoniera con ATTESA contemporaneamente ha inizio del ciclo di pulizia con il lavaggio del pavimento, della parete retrostante il vaso e del vaso igienico all interno del vano di lavaggio. ALLARME Un sistema di allarme acustico e visivo entra in funzione se, premuto il pulsante di apertura porta, l utente non esce entro 10 secondi. Il Sistema di apertura-chiusura della porta è stremamente sicuro perché, in presenza di ostacoli, inverte il senso di movimentazione ripetendo l operazione di chiusura per cinque volte. Se l ostacolo permane, entra in funzione il sistema di allarme acustico e visivo. 4.1 Lavaggio Vano Utente Il lavaggio avviene automaticamente dopo ogni utenza. Tamponamento aprobile Corrimano Pulsante Distributore carta Pulsante di Emergenza Ugello Lavaggio parete

16 Il ciclo di pulizia, eseguito mediante acqua in pressione (4-6 ATE), comprende: 1. Il lavaggio del pavimento per mezzo di una serie di ugelli che, dando all acqua in pressione una notevole forza di impatto, permettono l asportazione di eventuali rifiuti quali carta, siringhe, ecc. ed il loro convogliamento suual griglia sottostante la parete tecnica. 2. Il lavaggio della parete retrostante al vaso mediante ugelli a getto deflesso; 3. La rotazione della parete mobile che porta nel vano di lavaggio il vaso usato e successivamente ritorna nel vano tecnico completamente pulito,disinfettato e asciutto. 4.2 Lavaggio pavimento il lavaggio del pavimento viene effettuato mediante un getto di acqua radente alla pressione di circa 6 Bar.

17 F. 4.3 Lavaggio Tazza nel vano di lavaggio Cuffia asciugatura tazza WC Tazza WC Vano di Lavaggio Il lavaggio e la disinfezione avvengono nel Vano di lavaggio a mezzo di un ugello centrale e di ugelli periferici posti sulla parte superiore del vano. Questo sistema consente Dopo il lavaggio avviene la disinfezione del vaso tramite un getto di disinfettante pressurizzato Al termine durante il posizionamento del vaso nel vano utente viene completamente asciugato mediante un getto di aria. La comparsa LIBERO sul display indica che il servizio è pronto per un altro utilizzo.

18 III. 5 Operazioni di Ripristino per Mancato Funzionamento A. 5.1 Riattivazione del funzionamento della gettoniera La gettoniera, di tipo elettronico, è alloggiata nel pannello esplicativo. Accetta monete da , 0.05, 0.10, 0.20,0.50,1.00 L introduzione delle monete, fino al raggiungimento dell importo prefissato, dà il consenso per l utilizzo del vano toilette. Cause di mancato funzionamento della gettoniera sono: - Inceppamento dovuto a monete difettose, non compatibili o corpi estranei. INTERVENTO: Togliere il Selettore della Gettoniera dall alloggiamento e rimuovere le cause di ostruzione. - Ostruzione del Canale di Convogliamento Monete INTERVENTO: Ispezionare il canale medesimo e rimuovere le cause dell ostruzione. - Mancato funzionamento del validatore elettronico INTERVENTO: Ricorrere al Servizio Assistenza 4 Tutte le operazioni vanno eseguite solo da personale specializzato E consigliabile, ad ogni controllo, effettuare una accurata rimozione della polvere depositatasi sulla gettoniera, mediante pulizia con panno morbido imbevuto di alcool.

19 NON USARE ASSOLUTAMENTE ALCUN TIPO DI LUBRIFICANTE SULLE PARTI IN MOVIMENTO! F. 5.2 Ripristino automatico del FUORI SERVIZIO Il ripristino automatico dal fuori servizio avviene solo per le seguenti situazioni : 1. Fuori Servizio per mancanza Acqua 2. Allarme Presenza Utente con Vano Libero 3. Fuori Servizio Notturno 4. Fuori Servizio per anomalia Circuito Idrico Dopo ogni ripristino automatico dal Fuori Servizio l impianto esegue sempre un lavaggio completo. G. 5.3 Riattivazione del FUORI SERVIZIO permanente Nel caso in cui il funzionamento non si ripristini automaticamente, il Fuori Servizio è imputabile ad un guasto: per la riattivazione occorre intervenire manualmente sull impianto. 5 L operazione di riattivazione del FUORI SERVIZIO può essere eseguito solo da personale abilitato. IV. 5.4 Programmazione del GESTORE. Il GESTORE può entrare sempre in programmazione premendo il pulsante 1 della tastierina. Si visualizza il messaggio: M E N U M E N U G E S T O R E M A N A G E R Dopo 3 secondi appare la videata di variazione dell importo dell ingresso: I m p o r t o A m o u n t Il campo da variare (il valore dell entrata 1.00) lampeggia ed è modificabile premendo il pulsante 0 (diminuisce) od il pulsante 1 (aumenta). Se non vengono fatte modifiche per 5 secondi il beep comincia a suonare in modo intermittente e, se ancora per altri 5 secondi non vengono fatte modifiche il beep comincia a suonare costantemente ed il numero smette di lampeggiare. Se non si modifica niente allora il dato viene impostato con l ultimo valore visualizzato.

20 Se durante una delle fasi di suono del beep viene fatta una modifica, il conteggio del tempo si azzera e si riparte dall inizio. Dopo l impostazione dell importo si ha l impostazione del funzionamento GRATUITO o NORMALE: G r a t u i t o O F F G r a t i s Il campo da variare (OFF ON) lampeggia ed è modificabile. Si ripete la procedura descritta per la modifica dell importo. Dopo l impostazione del funzionamento si passa alla visualizzazione (solo visualizzazione) delle ENTRATE: E n t r a t e A c c e s s Dopo 5 secondi il sistema esce dalla PROGRAMMAZIONE ed entra in funzionamento normale. NOTA BENE il contascatti digitale visualizzato nel display della gettoniera effettua un conteggio massimo pari a , dopo cui si azzera automaticamente. 6 Armadio Elettrico

21 6.1 Comandi Armadio Elettrico 6.2 Nell armadio elettrico posizionato all interno della parete tecnica sono alloggiati il PLC e il visualizzatore digitale delle anomalie. 6.3 INGRESSI PLC VISUALIZZATORE DIGITALE ANOMALIE

22 6.2 Ingressi PLC Il PLC è costituito da un totale di 24 ingressi predisposti sulla Scheda. INGRESSO CONTROLLO DI: STATO LED 0C5 LIVELLO ACQUA ACCESO 0C6 SPORTELLO APERTO SPENTO 0C7 SPORTELLO CHIUSO ACCESO 0C8 PRESSOSTATO ACQUA SPENTO 0C9 BIT.0 SPENTO 0C10 BIT.1 SPENTO 0C11 BIT.2 SPENTO 0C12 BIT.3 SPENTO INGRESSO CONTROLLO DI: STATO LED 0C13 LIVELLO DISINFETTANTE ACCESO 0C14 PULSANTE DI EMERGENZA ACCESO 0C15 PORTA APERTA SPENTO 0C16 PORTA CHIUSA ACCESO 0C17 TAZZA POSIZIONE UTENZA ACCESO 0C18 TAZZA POSIZIONE MAX APERTURA SPENTO 0C19 TAZZA POSIZIONE LAVAGGIO SPENTO 0C20 CARTA IGIENICA ACCESO INGRESSO CONTROLLO DI: STATO LED 0C21 TAZZA SBLOCCATA SPENTO 0C22 0C23 SCATTO TERMICO ACCESO 0C24 RICHIESTA CARTA IGIENICA SPENTO 0C25 PULSANTE APERTURA PORTA ACCESO 0C26 FUORI SERVIZIO NOTTURNO SPENTO 0C27 POSITIVO 24 VOLT DC ACCESO 0C28

23 7 Componenti Quadro ANM S.P.A. TRASFORMATORE VOLT ALIMENTATORE RADDRIZZATORE 24 VOLT OROLOGIO GIORNALIERO TERMICHE TELERUTTORI POTENZA TERMICHE DESCRIZIONE STATO QF1 TERMOVENTILATORE ON QF2 POMPA AQCUA ON QF3 VENTILATORE ASCIUGATURA TAZZA ON QF4 ESTRATTORE /LUCE VANO UTENTE ON QF5 ASCIUGAMANI ON QF6 CREPUSCOLARE ON QF7 AUTOMATISMO PORTA / OROLOGIO ON QF8 24 VOLT PRIMARIO /TRASF ON QF9 CAVO SCALDANTE ON QF10 ALIMENTAZIONE 24 VOLT ON QF1 TERMOVENTILATORE ON

24 TELERUTTORI DESCRIZIONE STATO K M1 K M2 K M3 SERVIZI POMPA ACQUA VENTILATORE ASCIUGATURA TAZZA 8 TASTIERA La tastiera, in dotazione al tecnico specializzato, consente di impostare alcuni dati funzionali e di interfaccia tra operatore/manutentore e l impianto stesso. 9 Dati Funzionali Tastiera Tramite tastiera è possibile impostare dati di funzionalità dell impianto stesso. STATO CON IL SERVIZIO IN TENSIONE DESCRIZIONE IL DISPLAY INDICA BAGNO SINGOLO TRIAX PREMENDO F1 MENU MODIFICA PARAMETRI NUMERO UTENZE > CONTINUANDO A PREMERE SI ACCEDE AI TEMPI MODIFICABILI

25 TEMPO A DISPOSIZIONE DELL UTENTE V. TIME- AUT UTENZA >15 MINUTI TEMPO DI SICUREZZA POMPA ACQUA VI. TIME- AUT POMPA ACQUA >20 SEC. TEMPO ASSEGNATO PER ROTAZIONE TAZZA VII. TIME- ROTAZIONE AUT >22 SEC. TEMPO ASSEGNATO ALLA POMPA DEL DISINFETTANTE VIII. DURATA EROGAZIONE DISINFETTANTE IX. > 3 SEC. DURATA LAVAGGIO PAVIMENTO 5 SEC. TEMPO ASSEGNATO PER IL LAVAGGIO DEL PAVIMENTO VANO UTENTE

26 X. DURATA EROGAZIONE CARTA IGIENICA > 10 EROG. TEMPO ATTESA UTENTE SUL TAPPETO > 5 SEC. VELOCITA BASSA ROTAZIONE TAZZA > 70. VELOCITA ALTA ROTAZIONE TAZZA > 255 INDICA IL LA QUANTITA DI EROGAZIONI (OGNI EROGAZIONE CORRISPONDE A CIRCA 50 CM.).. STATO CON IL SERVIZIO IN TENSIONE DESCRIZIONE IL DISPLAY INDICA BAGNO SINGOLO TRIAX PREMENDO F2 MENU MOVIMENTAZIONI BLOCCO / SBLOCCO TAZZA ROTAZIONE TAZZA APERTURA CHIUSURA SPORTELLO NUMERO UTENZE > CONTINUANDO A PREMERE SI ACCEDE AI VARIE MOVIMENTAZIONI ( ) APERTURA ( ) CHIUSURA ( ) APERTURA ( ) CHIUSURA ( ) APERTURA ( ) CHIUSURA ( ) ON-OFF XI. DURATA EROGAZIONE DISINFETTANTE XII. > 3 SEC. PER ESEGUIRE LE MOVIMENTAZIONI PREMERE LE FRECCE ( ) CORRISPONDENTI SULLA TASTIERA.

27 Modifica Parametri Tastiera Per modificare i PARAMETRI tramite tastiera eseguire le seguenti operazioni : 1) Premere il tasto INSERIMENTO (PARAMETRO LAMPEGGIA) 2) Con le frecce ( ) modificare il dato poi confermare con ENTER Con le frecce ( ) ci si sposta di una unità per volta Con le frecce ( ) ( ) ci si sposta di 10 unità per volta 10 Codici Fuori Servizio e Allarme Display 2 cifre I codici sulla scheda sono i seguenti : CODICE DESCRIZIONE RISOLUZIONE 01 E ATTIVO IL FUORI SERVIZIO NOTTURNO I 21 (C6) DALL OROLOGIO FUORI SERVIZIO NOTTURNO 02 È SCADUTO IL TIME OUT DELLA POMPA DELL ACQUA E IL SEGGNALE DEL ALLARME PRESSOSTATO ACQUA I 03 (A4) NON È TORNATO ATTIVO PRESSOSTATO ACQUA 03 IL SEGNALE DI LIVELLO ACQUA I 00 (A1) SI E DISTTIVATO PER PIÙ DI 5 ALLARME LIVELLO ACQUA MINUTIIDURANTE UN OPERAZIONE DI LAVAGGIO PAVIMENTO, TAZZA O BORDO TAZZA.

28 CODICE ANM S.P.A. DESCRIZIONE RISOLUZIONE 04 IL SEGNALE DI LIVELLO DI CARTA IGIENICA I 15 (B8)NON È ATTIVOI. ALLARME CARTA IGIENICA 05 IL SEGNALE DI LIVELLO DISINFETTANTE I 08 (B1) NON È ATTIVO. ALLARME LIVELLO DISINFETTANTE 06 SCATTO TERMICO È ATTIVO IL SEGNALE DI SCTTO TERMICO I 18(C3) CHE PUO ESSERE RELATIVOA: AUTOMATISMO PORTA, GRUPPO LAVELLO,ESTRAZIONE ARIA,VENTILATORE ASCIUGATURA TAZZA O POMPA ACQUA. 07 FUORI SERVIZIO PER È STATA FORZATA L APERTURA DELLA PORTA TRAMITE COMANDO DA LLA GETTONIERA APERTURA I04 (A5)=1;05 (A6)=0; I06 (A7)=1; I07 (A8)=0; MANUTENZIONE CHIUSURA : I04 (A5)=0;05 (A6)=1; I06 (A7)=0; I07 (A8)=1 08 DURANTE L APERTURA DELLA TAZZA NON SI È ATTIVATO IL SENSORE DI TAZZA ANOMALIA ROTAZIONE APERTA I14 (B7) NEL NUMERO DI TENTATIVI IMPOSTATI PER RIPARTIRE È NECESSARIO UN RESET DELLA MACCHINA. APERTURA TAZZA 09 DURANTE LA CHIUSURA DELLA TAZZA NON SI È ATTIVATO IL SENSORE DI TAZZA ANOMALIA CHIUSA I13 (B6) NEL NUMERO DI TENTATIVI IMPOSTATI PER RIPARTIRE È ROTAZIONE

29 CHIUSURA NECESSARIO UN RESET DELLA MACCHINA TAZZA 10 DURANTE LA ROTAZIONE DELLA TAZZA VERSO LA POSIZIONE DI UTENZANON SI È ANOMALIA ROTAZIONE ATTIVATO IL SENSORE DI TAZZA IN POSIZIONE DI UTENZA I 12 (B5) NEL NUMERO DI TENTATIVI IMPOSTATI PER RIPARTIRE È NECESSARIO UN RESET DELLA MACCHINA TAZZA IN POSIZIONE UTENZA CODICE DESCRIZIONE RISOLUZIONE 11 DURANTE L APERTURA DELLO SPORTELLO NON SI È ATTIVATO IL SENSORE DI ANOMALIA APERTURA SPORTELLO APERTO I 01 (A2) NEL NUMERO DI TENTATIVI IMPOSTATI PER RIPARTIRE È NECESSARIO UN RESET DELLA MACCHINA SPORTELLO 12 DURANTE LA CHIUSURA DELLO SPORTELLO NON SI È ATTIVATO IL SENSORE DI ANOMALIA APERTURA SPORTELLO CHIUSO I 02 (A3) NEL NUMERO DI TENTATIVI IMPOSTATI PER RIPARTIRE È NECESSARIO UN RESET DELLA MACCHINA SPORTELLO 13 ANOMALIA BLOCCO TAZZA DOPO IL TEMPO DI BLOCCAGGIO TAZZA È RIMASTO ANCORA ATTIVO IL SENSORE DI TAZZA BLOCCATA I 16 (B1) PER RIPARTIRE È NECESSARIO UN RESET DELLA MACCHINA 14 DURANTE LO SBLOCCO DELLA TAZZA NON SI È ATTIVATO IL SENSORE DI TAZZA ANOMALIA SBLOCCATA I 16 (B1) PER RIPARTIRE È NECESSARIO UN RESET DELLA SBLOCCO TAZZA

30 MACCHINA 15 DURANTE L APERTURA DELLA PORTA NON SI È ATTIVATO IL SENSORE DI PORTA ANOMALIA APERTA I 10 (B3) NEL NUMERO DI TENTATIVI IMPOSTATI APERTURA PORTA 16 DURANTE LA CHIUSURA DELLA PORTA NON SI È ATTIVATO IL SENSORE DI PORTA ANOMALIA CHIUSA I 11 (B4) NEL NUMERO DI TENTATIVI IMPOSTATI CHIUSURARA PORTA 17 TAZZA, PORTA,O IN CONDIZIONI DI LIBERO È STATO RILEVATOCHE LA TAZZA, LO SPORTELLO,O LA PORTA NON SONO IN CONDIZIONI DI RIPOSODA PIÙ DI 20 SECONDI. SPORTELLO NON IN POSIZIONE DI RIPOSO 18 ALLARME UTENTE IN CONDIZIONI DI LIBERO SI È ATTIVATOIL SEGNALE PRESENZA UTENTE SUL TAPPETO. SUL TAPPETO 19 ALLARME TAPPETO DURANTE IL CICLO DI UTENZA SI È ATTIVATO IL SEGNALE TAPPETO LEGGERO (5-25 KG) CELLE DI CARICO. LEGGERO 19 ALLARME TAPPETO DURANTE IL CICLO DI UTENZA SI È ATTIVATO IL SEGNALE TAPPETO PESANTE ( KG) CELLE DI CARICO. PESANTE 21 IN CONDIZIONI DI LIBERO È STATO RILEVATO CHE L INGRESSO I 22 (C7) ALLARME

31 INGRESSO ANM S.P.A. ABILITAZIONE PULSANTE DI EMERGENZA NON È ATTIVO. ABILITAZIONE PULSANTE DI EMERGENZA 22 FUORI SERVIZIO MANCANZA TENSIONE

32 11 Dispositivi di controllo 12 Fine corsa centratore parete Finecorsa Centratore Inserito Centratore parete rotante

33 B. 7.2 Finecorsa Parete Rotante Finecorsa Parete Rotante aperta Finecorsa Parete RotanteCentrale Finecorsa Parete Rotante chiusa 13 Vasi di Espansione Eseguire un controllo mensile della pressione aria compressa interna ai vasi di espansione. Tale controllo prevede che venga verificata con un manometro la pressione di 2 Bar, avendo previamente svuotato dall acqua i vasi di espansione. 14 Interruttore D3PB Verificare periodicamente il buon funzionamento dell interruttore D3PB.

34 Interruttore D3PB

35 C. 7.5 Tanica Disinfettante Distributore carta Ventola asciugatura wc TANICA DISINFETTANTE LIT. 5 5 Lit SUPPORTO GIREVOLE DISTRIBUTORE CARTA VENTILATORE ASCIUGATURA TAZZA WC Eseguire il rabbocco del liquido disinfettante nella apposita tanica con frequenza settimanale.

36 15 Impianto idrico VASO ESPANSIONE POMPA ACQUA ELETTRVALV. LAVAGGIO ELETTRVALV. LAVAGGIO POMPA DISINFETT. ELETTRVALV. LAVAGGIO BORDO

37 D. 8 Gruppo Lavello POMPA SAPONE SCHEDA ELETTRONICA ELETTROVALVOLA ACQUA FOTOCELLULA SAPONE FOTOCELLULA ACQUA Eseguire il rabbocco della tanica sapone con le seguenti dosi : 50 % sapone liquido 50% acqua.

38 E. 9 Motorizzazione apertura porta FINE CORSA PORTA CHIUSA CARRELLO PORTA ATTUATORE BLOCCA PORTA LEVA PER APERTURA DI EMERGENZA

39 F. 10 Estrattore Aria Vano Utente 1.3. OGGETTO DELL APPALTO Il presente appalto ha quindi per oggetto il Servizio di Gestione e Manutenzione di n 51 Servizi Igienici Automatizzati (S.I.A.) nella disponibilità dell'azienda, ed esattamente: l esecuzione tempestiva ed a regola d'arte di tutte le attività di manutenzione ordinaria programmata, di tipo accidentale e/o correttiva a guasto, di tipo straordinaria, disciplinate dal presente, atti ad assicurare lo stato di buona conservazione ed efficienza dei Servizi Igienici Automatizzati (S.I.A) ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI LAVORI Tenuto conto della importanza, vastità e complessità dei siti ed ambienti oggetto dell'appalto, l'impresa dovrà attuare opportune procedure e modalità per la organizzazione e la gestione dei lavori in modo da garantire: - La gestione delle richieste di interventi di manutenzione riparativa, di qualunque genere e da chiunque e comunque formulata (in forma scritta, telefonica od orale) con procedure che consentano, in qualunque momento, la loro precisa conoscenza, anche con riferimento: - ai richiedenti, - agli edifici, unità ed ambienti per i quali sono stati richiesti gli interventi, - ai tipi e categorie di lavoro interessate dagli interventi. Tali conoscenze dovranno essere rese in forma scritta, selezionata per ogni parametro conoscitivo che verrà indicato dalla Committente sulla base delle definizioni statistiche proposte nell'offerta.

40 - La produzione e gestione di schede amministrative relative a ciascun lavoro programmato o richiesto per la raccolta ordinata delle firme di visto di avvenuta esecuzione da parte del personale non tecnico utente dei siti nei quali sono stati svolti i vari interventi accompagnate da documentazione fotografica dei vari interventi eseguiti. - La gestione delle esigenze manutentive, che in fase di partenza sarà desunto dal Piano di Manutenzione PM SIA rev 1, dovrà comprendere: a) la formazione dell elenco delle esigenze di intervento per ogni sito e la manutenzione continuativa dello stesso; b) la gestione dell iter degli interventi dal manifestarsi alla realizzazione fino alla memoria storica; c) la formulazione e gestione di piani di manutenzione programmata esecutivi tarati sulla base delle esigenze della Committenza, avendo come esempio quello redatto dalla Committenza denominato piano di manutenzione guida. Tale sistema di gestione dovrà essere aggiornato in modo da fornire in tempo reale tutte le informazioni richieste, in particolare garantire la fornitura di tutti i dati che a richiesta la Direzione lavori riterrà necessari alla verifica e controlli. L appaltatore deve provvedere, a sue cure e spese, alla fornitura di tutti i materiali di consumo e di minuteria necessari all esecuzione dei lavori di manutenzione preventiva e correttiva cosi specificati: - materiali elettrico; - organi di collegamento; - collanti chimici vari; - materiali di pulizia. L appaltatore è tenuto a consegnare a cadenza trimestrale al responsabile di commessa un report indicante, almeno, numero e tipologia di intervento programmati, numero e tipologia di interventi su chiamate, le ore di fuori servizio di ogni bagno automatizzato, il numero di utenti registrati, il tutto per ogni bagno automatizzato. L appaltatore è obbligato ad accogliere eventuali ulteriori richieste pervenute da parte del responsabile di Commessa in merito al contenuto dei report. Al termine delle manutenzioni previste per ogni bagno automatizzato, l appaltatore deve rilasciare apposito verbale firmato da un suo responsabile preposto. Per ogni lavori di manutenzione preventiva, correttiva e straordinaria o su chiamate eseguito, l appaltatore deve rilasciare bolla al Responsabile di Commessa di ANM il quale documento dovrà essere controfirmato tra le parti. Per tutti i siti suindicati l'impresa dovrà provvedere ai vari interventi secondo il presente disciplinare, sulla base di richieste o segnalazioni che potranno essere effettuate dagli organi tecnici della Direzione lavori, dall OCE, dai Dirigenti del movimento e Circolazione, dai Capi Impianti, dagli Agenti di Stazione e dai Referenti preposti per ogni sito di intervento, al di fuori delle stazioni di Linea 1 e delle funicolari e con qualunque sistema (per iscritto, verbalmente, per telefono)., ovvero in base ai programmi di intervento preventivo e predittivo sopra specificati. Al termine di tutte le prestazioni su chiamata per eliminazione anomalie, l appaltatore deve rilasciare una relazione di intervento riportante le anomalie riscontrate e l elenco parti sostituite. L espletamento del servizio di cui all oggetto relativamente agli interventi sulle linee metropolitane e delle funicolari non dovrà interferire con il normale esercizio metropolitano per cui qualunque intervento (programmato o di emergenza) andrà concordato con la Direzione lavori di concerto con il Responsabile della Circolazione e sarà facoltà di quest ultimo stabilire le modalità

41 dell intervento stesso che potrà anche doversi espletare in orario notturno e/o festivo senza alcun onere aggiuntivo per la stazione Appaltante SITI DI INTERVENTO Il Committente procederà alla consegna dei vari siti d intervento in favore della ditta appaltatrice redigendo apposito verbale che sarà sottoscritto dalle parti. Alla scadenza dell appalto i vari siti affidati in manutenzione dovranno essere riconsegnati ad ANM in condizioni di funzionalità. Il committente verificherà la sussistenza delle predette condizioni redigendo apposito verbale di riconsegna dei siti. L elenco dei Servizi Igienici Automatizzati presenti su siti ANM è il seguente: LINEA 1 - Stazione di Garibaldi n 6 - Stazione di Università n 2 - Stazione di Toledo + Montecalvario n 3 - Stazione di Dante n 2 - Stazione di Museo n 2 - Stazione di Materdei n 2 - Stazione di S. Rosa 1 n 2 - Stazione di Quattro Giornate n 2 - Stazione di Vanvitelli n 3 - Stazione di Medaglie D Oro n 3 - Stazione di Montedonzelli 1 e 2 n 4 - Stazione di Rione Alto 1 e 2 n 3 - Stazione di Policlinico n 2 - Stazione di Colli Aminei n 2 - Stazione di Frullone San Rocco n 2 - Stazione di Chiaiano n 3 - Stazione di Piscinola n 2 FUNICOLARE CENTRALE - Stazione di Piazzetta Augusteo n 1 - Stazione di Piazza Fuga n 1 - Stazione di C.V.E. n 1 FUNICOLARE CHIAIA - Stazione di Cimarosa n 1 - Stazione del Parco Margherita n 1

INSTALLATI NELLA CITTA DI BARI, PER IL PERIODO DI 1 (UNO) ANNO.

INSTALLATI NELLA CITTA DI BARI, PER IL PERIODO DI 1 (UNO) ANNO. All. A - CAPITOLATO TECNICO E D ONERI PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ESECUZIONE DI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DA EFFETTUARSI SU PARCOMETRI DI PROPRIETA DELL AMATAB S.p.A. ED

Dettagli

PTMatic - Toilette autopulenti TBOX

PTMatic - Toilette autopulenti TBOX La toilette è un bagno AUTOMATICO e AUTOPULENTE per INTERNI, pensato per sostituire integralmente il vano toilette tradizionale, evitando la costruzione di pareti piastrellate, pavimento, porta di accesso,

Dettagli

OPERA PIA PUBBLICA ASSISTENZA 05100 TERNI P.zza S. Pietro, 4 Tel. E Fax 0744 428150 421403 e-mail oppaterni@libero.it

OPERA PIA PUBBLICA ASSISTENZA 05100 TERNI P.zza S. Pietro, 4 Tel. E Fax 0744 428150 421403 e-mail oppaterni@libero.it OPERA PIA PUBBLICA ASSISTENZA 05100 TERNI P.zza S. Pietro, 4 Tel. E Fax 0744 428150 421403 e-mail oppaterni@libero.it www.oppaterni.com P.IVA 00526840558 cod. fisc. 80000070559 CAPITOLATO TECNICO Art.

Dettagli

SERVIZIO DI GESTIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMUNE DI VERDELLINO

SERVIZIO DI GESTIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMUNE DI VERDELLINO Settore Lavori Pubblici Comune di Verdellino (Provincia di Bergamo) Piazza don Martinelli, 1-24040 Verdellino cod.fisc.00321950164 - tel. 0354182854 fax. 0354182899 E-Mail: info@comune.verdellino.bg.it

Dettagli

CAPITOLATO PRESTAZIONALE SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI ASCENSORI

CAPITOLATO PRESTAZIONALE SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI ASCENSORI CAPITOLATO PRESTAZIONALE SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI ASCENSORI ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO ART. 2 MODALITÀ E TEMPI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO ART. 3 ONERI COMPRESI NEL CANONE DI MANUTENZIONE

Dettagli

COMUNE di TARANTO Direzione Lavori Pubblici

COMUNE di TARANTO Direzione Lavori Pubblici COMUNE DI TARANTO Direzione Lavori Pubblici Servizio Progettazione Esecuzione e Manutenzione Opere Relative alla Pubblica Illuminazione ed Energia OGGETTO: OGGETTO: Appalto per l affidamento di lavori

Dettagli

ALLEGATO A/4 (DESCRIZIONE OPERAZIONI DI FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO)

ALLEGATO A/4 (DESCRIZIONE OPERAZIONI DI FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO) PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PULIZIA, DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE, PORTIERATO, FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO, PER UFFICI E SERVIZI PROVINCIALI CIG: 4178959A0D ALLEGATO A/4

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE DI LEASING OPERATIVO ED ASSISTENZA TECNICA MACCHINE FOTOCOPIATRICI E STAMPANTI MONOCROMATICHE/COLORI E MULTIFUNZIONI PORTATILI

CAPITOLATO SPECIALE DI LEASING OPERATIVO ED ASSISTENZA TECNICA MACCHINE FOTOCOPIATRICI E STAMPANTI MONOCROMATICHE/COLORI E MULTIFUNZIONI PORTATILI CAPITOLATO SPECIALE DI LEASING OPERATIVO ED ASSISTENZA TECNICA MACCHINE FOTOCOPIATRICI E STAMPANTI MONOCROMATICHE/COLORI E MULTIFUNZIONI PORTATILI Art. 1 Oggetto dell appalto...1 Art. 2 Caratteristiche

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO ASL TO 1 S.C. GESTIONE ATTREZZATURE SANITARIE ALLEGATO A Procedura negoziata per l affidamento in economia del servizio di manutenzione ordinaria conservativa, di riparazione di tutti gli impianti gas

Dettagli

SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE COMUNALE E DEGLI EDIFICI DI PERTINENZA COMUNALE

SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE COMUNALE E DEGLI EDIFICI DI PERTINENZA COMUNALE Pag. 1 SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE COMUNALE E DEGLI EDIFICI DI PERTINENZA COMUNALE DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3, D.Lgs. n. 81/20008) 1. PREMESSA Il presente

Dettagli

CAPITOLATO D ONERI M U N I C I P I O D I P A L E R M O UFFICIO AUTONOMO EDILIZIA SCOLASTICA. Art. 1 OGGETTO ED IMPORTO DELL'APPALTO

CAPITOLATO D ONERI M U N I C I P I O D I P A L E R M O UFFICIO AUTONOMO EDILIZIA SCOLASTICA. Art. 1 OGGETTO ED IMPORTO DELL'APPALTO CAPITOLATO D ONERI M U N I C I P I O D I P A L E R M O UFFICIO AUTONOMO EDILIZIA SCOLASTICA Art. 1 OGGETTO ED IMPORTO DELL'APPALTO L'appalto ha per oggetto la Manutenzione ordinaria triennale degli apparecchi

Dettagli

committenza SAL S.r.l. Via dell Artigianaton 1/3 Loc. San Grato 26900 Lodi (Lo) comune COMUNE DI BORGHETTO LODIGIANO

committenza SAL S.r.l. Via dell Artigianaton 1/3 Loc. San Grato 26900 Lodi (Lo) comune COMUNE DI BORGHETTO LODIGIANO Via Paolo Gorini, 12 26900 LODI (LO) Tel.: 0371/549372 STUDIO TECNICO Fax: 0371/588158 E-mail ing.bergomi@libero.it DI INGEGENRIA CIVILE Dott. Ing. GIUSEPPE BERGOMI Ordine degli Ingegneri della Provincia

Dettagli

IL PROGRAMMA DI MANUTENZIONE

IL PROGRAMMA DI MANUTENZIONE IL PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA E DELLE SUE PARTI La normativa vigente riconosce l importanza della conservazione della qualità edilizia nel tempo attraverso l introduzione del piano di manutenzione

Dettagli

Tavolo circolare ruotante

Tavolo circolare ruotante ISTRUZIONI DI USO E MANUTENZIONE DEI TAVOLI CIRCOLARI RUOTANTI MOTORIZZATI Tavolo circolare ruotante Dichiarazione di conformità alle norme vigenti Codice del modello :.. Matricola nr :. Anno di produzione

Dettagli

CAV S.p.A. Concessioni Autostradali Venete

CAV S.p.A. Concessioni Autostradali Venete CAV S.p.A. Sede Legale: via Bottenigo, 64 a 30175 Marghera Venezia Tel. 041 5497111 - Fax. 041 935181 R.I./C.F./P.IVA 03829590276 Iscr. R.E.A. VE 0341881 Cap. Sociale 2.000.000,00 AUTOSTRADE IN CONCESSIONE:

Dettagli

GARA D APPALTO CON PROCEDURA APERTA CAPITOLATO TECNICO PER I SERVIZI DI PULIZIA FORESTERIA, CAMERE E PORTIERATO

GARA D APPALTO CON PROCEDURA APERTA CAPITOLATO TECNICO PER I SERVIZI DI PULIZIA FORESTERIA, CAMERE E PORTIERATO GARA D APPALTO CON PROCEDURA APERTA CAPITOLATO TECNICO PER I SERVIZI DI PULIZIA FORESTERIA, CAMERE E PORTIERATO CIG 4230168D0D Capitolato servizi foresteria Pagina 1 di 8 Timbro e firma del partecipante

Dettagli

SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI QUARTO

SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI QUARTO SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI QUARTO DOCUMENTRO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (ART. 26, COMMA 3, D.LGS. N. 81/2008) STAZIONE APPALTANTE: Comune di

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER L INSTALLAZIONE DI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI ALIMENTI E BEVANDE

SCHEMA DI CONTRATTO PER L INSTALLAZIONE DI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI ALIMENTI E BEVANDE SCHEMA DI CONTRATTO PER L INSTALLAZIONE DI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI ALIMENTI E BEVANDE Firenze, Tra Firenze Parcheggi S.p.A., con sede in Firenze, Via Giorgio La Pira 21, capitale sociale Euro 25.595.157,50

Dettagli

INDICE. 1. Scopo del piano di manutenzione pag. 2. 2. Azioni di manutenzione pag. 2

INDICE. 1. Scopo del piano di manutenzione pag. 2. 2. Azioni di manutenzione pag. 2 INDICE 1. Scopo del piano di manutenzione pag. 2 2. Azioni di manutenzione pag. 2 2.1 Azioni di manutenzione preventiva pag. 3 2.1.1 Ingrassaggio e lubrificazione organi in movimento pag. 3 2.1.2 Manutenzione

Dettagli

Gruppi Frigo a Pompa di Calore Digital Scroll 230/400V 05 16 Kw

Gruppi Frigo a Pompa di Calore Digital Scroll 230/400V 05 16 Kw Gruppi Frigo a Pompa di Calore Digital Scroll 230/400V 05 16 Kw 1 2 3 4 5 1. Adotta refrigerante R410A, amico del nostro ambiente. 2. Design compatto: Unità con pompa acqua e vaso di espansione, basta

Dettagli

PARTE TERZA - SCHEMA DI CONTRATTO Tra la Provincia di Pavia (di seguito Stazione Appaltante o Committente ) e [ ] (di seguito la Società o il

PARTE TERZA - SCHEMA DI CONTRATTO Tra la Provincia di Pavia (di seguito Stazione Appaltante o Committente ) e [ ] (di seguito la Società o il PARTE TERZA - SCHEMA DI CONTRATTO Tra la Provincia di Pavia (di seguito Stazione Appaltante o Committente ) e [ ] (di seguito la Società o il Fornitore ) Si conviene e si stipula quanto segue: 1. OGGETTO

Dettagli

Manuale di manutenzione Opere elettromeccaniche

Manuale di manutenzione Opere elettromeccaniche Manuale di manutenzione Opere elettromeccaniche N Opera oggetto di manutenzione Risorse necessarie per l intervento manutentivo Livello minimo delle prestazioni Anomalie riscontrabili personale comune

Dettagli

SOMMARIO 1 PREMESSE... 3 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO... 3 3 PREVENTIVI - PROGETTI... 4 4 CONSEGNA DEI LAVORI... 5 5 IMPORTI... 5

SOMMARIO 1 PREMESSE... 3 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO... 3 3 PREVENTIVI - PROGETTI... 4 4 CONSEGNA DEI LAVORI... 5 5 IMPORTI... 5 ! "#$%&"% "" '#"()*"$% (&+%&",( (%*! % SOMMARIO 1 PREMESSE... 3 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO... 3 3 PREVENTIVI - PROGETTI... 4 4 CONSEGNA DEI LAVORI... 5 5 IMPORTI... 5 6 INFORMATIZZAZIONE DEL SERVIZIO...

Dettagli

GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI NORME CEI 0-10 GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI La guida contiene le indicazioni relative alla manutenzione degli impianti elettrici di bassa tensione allo scopo di favorire il mantenimento

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D ATTIVITA (D.U.V.R.I.)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D ATTIVITA (D.U.V.R.I.) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D ATTIVITA (D.U.V.R.I.) (Art. 26 comma 3, 5 D lgs. 9 Aprile 2008, n. 81) APPALTO PULIZIA UFFICI COMUNALI, UFFICI GIUDIZIARI, R.S.A. L. ACCORSI

Dettagli

Manuale d uso e funzionamento

Manuale d uso e funzionamento Manuale d uso e funzionamento Comando Remoto per Caldaria 55.1 e 100.1 Condensing A B C Selezione stato funzionamento Impostazione orologio e temperature Programma settimanale D E F G Modifica valore visualizzato

Dettagli

SERVIZIO DI MANUTENZIONE HARDWARE E SOFTWARE DEL SISTEMA INFORMATIVO DELL ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

SERVIZIO DI MANUTENZIONE HARDWARE E SOFTWARE DEL SISTEMA INFORMATIVO DELL ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA SERVIZIO DI MANUTENZIONE HARDWARE E SOFTWARE DEL SISTEMA INFORMATIVO DELL ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA C. E. D. (Centro Elaborazione Dati) Il Responsabile (P.I. Filippo Romano)

Dettagli

COMUNE DI SALICE SALENTINO

COMUNE DI SALICE SALENTINO COMUNE DI SALICE SALENTINO C. A. P. 73015 PROVINCIA DI LECCE TEL. (0832) 723311-723339 ************ Allegato B UFFICIO TECNICO COMUNALE CIG Z071162C5A CAPITOLATO D ONERI PER IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE

Dettagli

C O M U N E D I C A G L I A R I

C O M U N E D I C A G L I A R I C O M U N E D I C A G L I A R I A S S E S S O R A T O A L L A P I A N I F I C A Z I O N E D E I S E R V I Z I T E C N O L O G I C I A U T O P A R C O E P R O T E Z I O N E C I V I L E U F F I C I O G E

Dettagli

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASLOCO DI ARREDI, APPARECCHIATURE, MATERIALE CARTACEO VARIO, MATERIALE FUORI USO, PER TRASFERIMENTO SEDE DELL ENTE

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASLOCO DI ARREDI, APPARECCHIATURE, MATERIALE CARTACEO VARIO, MATERIALE FUORI USO, PER TRASFERIMENTO SEDE DELL ENTE AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASLOCO DI ARREDI, APPARECCHIATURE, MATERIALE CARTACEO VARIO, MATERIALE FUORI USO, PER TRASFERIMENTO SEDE DELL ENTE CIG. Z370ABCA10 1. OGGETTO DELL APPALTO CAPITOLATO TECNICO

Dettagli

Allegato 1 SPECIFICHE TECNICHE

Allegato 1 SPECIFICHE TECNICHE SPECIFICHE TECNICHE Premessa 1. Impianto distribuzione carburante; 2. Sistema controllo livello serbatoi; 3. Sistema controllo intercapedini; 4. Impianto hardware e software per la gestione degli impianti

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI USSASSAI PROVINCIA OGLIASTRA. Oggetto: CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO

REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI USSASSAI PROVINCIA OGLIASTRA. Oggetto: CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI USSASSAI PROVINCIA OGLIASTRA Oggetto: CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO TRIENNALE DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO DELLE

Dettagli

COMUNE DI PALERMO RAGIONERIA GENERALE SERVIZIO ECONOMATO ED APPROVVIGIONAMENTI AVVISO DI GARA

COMUNE DI PALERMO RAGIONERIA GENERALE SERVIZIO ECONOMATO ED APPROVVIGIONAMENTI AVVISO DI GARA COMUNE DI PALERMO RAGIONERIA GENERALE SERVIZIO ECONOMATO ED APPROVVIGIONAMENTI AVVISO DI GARA L Amministrazione Comunale di Palermo deve procedere, ai sensi della L.R. 7/2002 e successive modifiche ed

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO REGIONALE DELLA TOSCANA

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO REGIONALE DELLA TOSCANA CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO REGIONALE DELLA TOSCANA BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE DEI VEICOLI DEL COMITATO REGIONALE CRI DELLA TOSCANA CIG: 28951999C9

Dettagli

AT92B3805 Guida rapida di installazione Informazioni generali del prodotto

AT92B3805 Guida rapida di installazione Informazioni generali del prodotto AT92B3805 Guida rapida di installazione Informazioni generali del prodotto IT F1 = F6,3A Protezione circuiti ausiliari batteria 12Vdc F2 = F2A Protezione teleruttore rete F3 = F2A Protezione teleruttore

Dettagli

VALORIZZATRICE DI BANCONOTE MISTE MOD. EC 8000 MANUALE DI ISTRUZIONI

VALORIZZATRICE DI BANCONOTE MISTE MOD. EC 8000 MANUALE DI ISTRUZIONI VALORIZZATRICE DI BANCONOTE MISTE MOD. EC 8000 MANUALE DI ISTRUZIONI INDICE 1. INTRODUZIONE 1.1 Specifiche tecniche 1.2 Avvio 2. OPERATIVITA' 2.1 Programmazione parametri di base 2.2 Selezione programmi

Dettagli

BILANCIA ELETTRONICA

BILANCIA ELETTRONICA BILANCIA ELETTRONICA Serie MII MANUALE OPERATIVO MII_07.02_IT INDICE 1. INSTALLAZIONE...pag.3 1.1 ACCENSIONE DELLA BILANCIA... pag.3 2. SPECIFICHE...pag.3 3. TASTI ED INDICATORI DEL PANNELLO FRONTALE...pag.3

Dettagli

MANUALE DI ISTRUZIONE IDRAFLOW2 GRUPPO PER LAVAGGIO IMPIANTI TERMICI

MANUALE DI ISTRUZIONE IDRAFLOW2 GRUPPO PER LAVAGGIO IMPIANTI TERMICI MANUALE DI ISTRUZIONE IDRAFLOW2 GRUPPO PER LAVAGGIO IMPIANTI TERMICI PRECAUZIONI PRELIMINARI Assicurarsi che l apparecchio non abbia subito danneggiamenti durante il trasporto; alla consegna, estrarre

Dettagli

A4014 CF-2 lotto/batch 06/12. Forno per cilindri CF-2 MANUALE D USO E MANUTENZIONE

A4014 CF-2 lotto/batch 06/12. Forno per cilindri CF-2 MANUALE D USO E MANUTENZIONE A4014 CF-2 lotto/batch 06/12 Forno per cilindri CF-2 MANUALE D USO E MANUTENZIONE C.I.E. DENTALFARM S.r.l. Via Susa, 9/a - 10138 TORINO - ITALY tel. (++39) 011 43465588-4346632 fax (++39) 011 4346366 e-mail

Dettagli

Pannello comandi a distanza

Pannello comandi a distanza Pannello comandi a distanza Istruzioni d uso caldaie INDICE Informazioni generali... 4 Descrizione del pannello comandi... 6 Descrizione dei tasti... 6 Descrizione del display... 7 Utilizzo del pannello

Dettagli

Gru Serie CT - CTT City - CTT Manutenzione Generale 1 MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DELLA MACCHINA 1.1 GENERALITA 1.2 REQUISITI PER LA MANUTENZIONE DELLA GRU 1.3 PRECAUZIONI DI SICUREZZA 1.4 GRUPPI SOGGETTI

Dettagli

Modello: TPS 080 TPS 150 TPS 250 TPS 450

Modello: TPS 080 TPS 150 TPS 250 TPS 450 Modello: TPS 080 TPS 150 TPS 250 TPS 450 AVVERTENZE GENERALI Il manuale d installazione, d uso e manutenzione costituisce parte integrante ed essenziale della centrale aspirante monofase e deve essere

Dettagli

COMUNE DI PREGNANA MILANESE

COMUNE DI PREGNANA MILANESE 5. ALLEGATI ALLEGATO 1 - ELENCO STRUTTURE 1. Campo di calcetto Trattasi di struttura coperta, con pavimentazione in erba sintetica e copertura costituita da campate e arcarecci in legno lamellare e telo

Dettagli

DOCUMENTO PREVENTIVO VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE

DOCUMENTO PREVENTIVO VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE APPALTO PER SERVIZI DI MANUTENZIONE HARDWARE DELLE APPARECCHIATURE ELETTRONICHE DEL SISTEMA INFORMATICO DELL INPS DOCUMENTO PREVENTIVO VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA (DVRI PREVENTIVO) (AI SENSI

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. SEDE OPERATIVA PISCINA COMUNALE COMUNE DI FIGLINE VALDARNO Gestione Piscina Comunale Data emissione I revisione

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA E STRAORDINARIA DEGLI AUTOMEZZI SOCIETARI ART.1 OGGETTO ART.2 - MANUTENZIONE PROGRAMMATA

CAPITOLATO SPECIALE PER LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA E STRAORDINARIA DEGLI AUTOMEZZI SOCIETARI ART.1 OGGETTO ART.2 - MANUTENZIONE PROGRAMMATA CAPITOLATO SPECIALE PER LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA E STRAORDINARIA DEGLI AUTOMEZZI SOCIETARI ART.1 OGGETTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio di manutenzione programmata e straordinaria

Dettagli

C:\temp\Regolamento.doc. Residenze Universitarie Alberti ANNO ACCADEMICO 2009/2010 REGOLAMENTO

C:\temp\Regolamento.doc. Residenze Universitarie Alberti ANNO ACCADEMICO 2009/2010 REGOLAMENTO Residenze Universitarie Alberti ANNO ACCADEMICO 2009/2010 REGOLAMENTO 1 Indice NORME GENERALI ASSEGNAZIONE E REVOCA DEL POSTO ALLOGGIO 3 Art. 1. Regole di comportamento in collettività 3 Art. 2. Presa

Dettagli

APPALTO PULIZIA STABILI DI ERP DI PROPRIETA ATC PERIODO ( )

APPALTO PULIZIA STABILI DI ERP DI PROPRIETA ATC PERIODO ( ) AGENZIA TERRITORIALE PER LA CASA DELLA PROVINCIA DI TORINO EX IACP Allegato D _ DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D ATTIVITA (D.U.V.R.I.) (Art. 26 comma 3, 5 D lgs. 9 Aprile 2008,

Dettagli

costi della manutenzione

costi della manutenzione non solo freddo srl via S. Giovanni 7 63074 S. Benedetto del Tronto fax: 0735 56.63.03 mobile 327 30.85.725 e-mail: info@nonsolofreddo.it web: www.nonsolofreddo.it costi della manutenzione utilità dei

Dettagli

BOX A3 TEST 3 20-07-2012. REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T.

BOX A3 TEST 3 20-07-2012. REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T. BOX A3 TEST 3 20-07-2012 REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T. INDICE 1 - PREMESSA...Pag. 3 2 - BOX A3 TEST PER ASCENSORI IDRAULICI...Pag. 3 2.1 FUNZIONAMENTO GENERALE...Pag. 3 2.2 MODALITA DI ESECUZIONE

Dettagli

COMUNE DI POZZUOLO DEL FRIULI via xx Settembre 31 33050 Pozzuolo del Friuli UD

COMUNE DI POZZUOLO DEL FRIULI via xx Settembre 31 33050 Pozzuolo del Friuli UD REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI UDINE COMUNE DI POZZUOLO DEL FRIULI via xx Settembre 31 33050 Pozzuolo del Friuli UD DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA PER IL

Dettagli

COMUNE DI PASIAN DI PRATO

COMUNE DI PASIAN DI PRATO COMUNE DI PASIAN DI PRATO CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO SERVIZIO PULIZIA IMMOBILI COMUNALI ALLEGATO A D.U.V.R.I. (DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE) (art. 26, comma 3, D.Lgs. n.

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATI DI PORTINERIA, PULIZIA E TAGLIO ERBA PRESSO LA STAZIONE RADIOASTRONOMICA DI NOTO DELL INAF - ISTITUTO DI RADIOASTRONOMIA Codice CIG: 45294604A2

Dettagli

AZIENDA METROPOLITANA TRASPORTI CATANIA S.p.A.

AZIENDA METROPOLITANA TRASPORTI CATANIA S.p.A. AZIENDA METROPOLITANA TRASPORTI CATANIA S.p.A. CAPITOLATO PER L'AFFIDAMENTO DELLA MANUTENZIONE FULL-SERVICE DI TUTTE LE APPARECCHIATURE ED I SOFTWARE INSTALLATI PRESSO I PARCHEGGI AZIENDALI E PRESSO LE

Dettagli

MANUALE D ISTRUZIONI MOTORE PER CANCELLO SCORREVOLE

MANUALE D ISTRUZIONI MOTORE PER CANCELLO SCORREVOLE MANUALE D ISTRUZIONI MOTORE PER CANCELLO SCORREVOLE BM_500B-7 BM_500M-7 Indice 1. Dotazione. 2 2. Funzioni. 3 3. Installazione. 3 4. Programmazione. 9 5. Specifiche tecniche. 13 6. Manutenzione. 13 7.

Dettagli

ROMA CAPITALE ISTITUZIONE SISTEMA BIBLIOTECHE CENTRI CULTURALI

ROMA CAPITALE ISTITUZIONE SISTEMA BIBLIOTECHE CENTRI CULTURALI ROMA CAPITALE ISTITUZIONE SISTEMA BIBLIOTECHE CENTRI CULTURALI SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA, PROGRAMMATA E PERIODICA DEI SISTEMI ANTINTRUSIONE, SISTEMI RILEVAZIONE FUMI E SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA

Dettagli

Istruzioni per l'uso originali 3.2. Leggere attentamente prima della messa in funzione! Revisione: 09/2011, v.1.4. Ordine n.

Istruzioni per l'uso originali 3.2. Leggere attentamente prima della messa in funzione! Revisione: 09/2011, v.1.4. Ordine n. Istruzioni per l'uso originali 3.2 Leggere attentamente prima della messa in funzione! Revisione: 09/2011, v.1.4 Ordine n.: 00605-3-620 2 QUALITÀ PER PROFESSIONISTI NON deve apparire fastidioso e superfluo

Dettagli

Regolamento per l acquisizione in economia di beni, servizi e lavori. 1 Oggetto del Regolamento. 2 Modalità di acquisizione in economia

Regolamento per l acquisizione in economia di beni, servizi e lavori. 1 Oggetto del Regolamento. 2 Modalità di acquisizione in economia Regolamento per l acquisizione in economia di beni, servizi e lavori 1 Oggetto del Regolamento 1. l presente regolamento disciplina le modalità, i limiti e le procedure per l acquisizione in economia di

Dettagli

D.U.V.R.I. Documento unico di valutazione dei rischi interferenti (art. 26, D.Lgs. 81/08)

D.U.V.R.I. Documento unico di valutazione dei rischi interferenti (art. 26, D.Lgs. 81/08) D.U.V.R.I. Documento unico di valutazione dei rischi interferenti (art. 26, D.Lgs. 81/08) Appalto: AFFIDAMENTO DELL APPALTO DI LAVORI DI MANUTENZIONE, NONCHÉ DI PULIZIA E GIARDINAGGIO DELLA SEDE DELL ENPAPI,

Dettagli

Fornitura di energia elettrica sui punti di prelievo situati nei complessi delle stazioni ferroviarie gestite da Grandi Stazioni S.p.A.

Fornitura di energia elettrica sui punti di prelievo situati nei complessi delle stazioni ferroviarie gestite da Grandi Stazioni S.p.A. Allegato A Capitolato Tecnico Fornitura di energia elettrica sui punti di prelievo situati nei complessi delle stazioni ferroviarie gestite da Grandi Stazioni S.p.A. 1 1. OGGETTO. 1.1. Il presente Capitolato

Dettagli

Mod:KCGD1/AS. Production code:kev/1

Mod:KCGD1/AS. Production code:kev/1 02/200 Mod:KCGD1/AS Production code:kev/1 Sommario I. SCHEMA DI INSTALLAZIONE...... 4 II. III. IV. SCHEMA ELETTRICO....... 1. Schema elettrico AC 230 50/0 Hz.. CARATTERISTICHE GENERALI...... 1. Descrizione

Dettagli

Comunità Montana.. della provincia di

Comunità Montana.. della provincia di Comunità Montana.. della provincia di CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L ESECUZIONE DEI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA DI. NEI COMUNI DI.. DELLA COMUNITA MONTANA.. Art. 1 - OGGETTO DEI LAVORI I lavori

Dettagli

Non installate nelle vicinanze di tende e di altri materiali combustibili.

Non installate nelle vicinanze di tende e di altri materiali combustibili. LEGGERE ATTENTAMENTE E CONSERVARE QUESTO MANUALE PER LA VOSTRA SICUREZZA E PER UN CORRETTO USO DELL APPARECCHIO Il simbolo riportato sull apparecchio ha il seguente significato: non coprire l apparecchio.

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA PER IL SERVIZIO DI ANIMAZIONE PRESSO LA LUDOTECA CITTADINA FANTASIA

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA PER IL SERVIZIO DI ANIMAZIONE PRESSO LA LUDOTECA CITTADINA FANTASIA COMUNE DI SIENA Allegato B DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA PER IL SERVIZIO DI ANIMAZIONE PRESSO LA LUDOTECA CITTADINA FANTASIA (ai sensi dell art. 26, comma 3 del D.lgs 81/2008)

Dettagli

ISTRUZIONI DI USO E MANUTENZIONE STERMINATORE DI INSETTI ECOLOGICO. Disinfestazione. Dichiarazione di conformità alle norme vigenti

ISTRUZIONI DI USO E MANUTENZIONE STERMINATORE DI INSETTI ECOLOGICO. Disinfestazione. Dichiarazione di conformità alle norme vigenti ISTRUZIONI DI USO E MANUTENZIONE STERMINATORE DI INSETTI ECOLOGICO Disinfestazione Dichiarazione di conformità alle norme vigenti Codice del modello :... Matricola nr :. Anno di produzione :... Bendoni

Dettagli

Centralina di controllo per Iniezione sequenziale "Sequentia" SE802E integrata con Gruppo di comando 4EVPN

Centralina di controllo per Iniezione sequenziale Sequentia SE802E integrata con Gruppo di comando 4EVPN E.M.P. Srl - Italy www.emp.it info@emp.it Tel. +39 0732 627704 Fax +39 0732 627977 Centralina di controllo per Iniezione sequenziale "Sequentia" SE802E integrata con Gruppo di comando 4EVPN Istruzioni

Dettagli

COMPONENTI STERILIZZATORE MEBBY MONO

COMPONENTI STERILIZZATORE MEBBY MONO COMPONENTI STERILIZZATORE MEBBY MONO IT 1 - Coperchio 2 - Griglia porta accessori 3 - Supporto biberon 4 - Vano porta biberon 5 - Vaschetta di raccolta dell acqua 7 - Pinza 6 - Piastra riscaldante 8 -

Dettagli

AUSILIARI DELLA VIABILITA

AUSILIARI DELLA VIABILITA AUSILIARI DELLA VIABILITA IL FURGONE FOGLIO CONDIZIONI Allegato C 1 FOGLIO CONDIZIONI PER LA FORNITURA A NOLEGGIO DI FURGONI PER AUSILIARI DELLA VIABILITÀ Art. 1 Descrizione del servizio di noleggio Il

Dettagli

RADIATORI ELETTRICI Manuale d uso e manutenzione TYROOL V CLAYSTEEL L CLAYSTEEL S MAXIKOTTO 06 FLEXY SLIMMY

RADIATORI ELETTRICI Manuale d uso e manutenzione TYROOL V CLAYSTEEL L CLAYSTEEL S MAXIKOTTO 06 FLEXY SLIMMY RADIATORI ELETTRICI Manuale d uso e manutenzione TYROOL V CLAYSTEEL L CLAYSTEEL S MAXIKOTTO 06 FLEXY SLIMMY Complimenti! Siete ora proprietari di un radiatore elettrico ThermalMatiria I radiatori elettrici

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE. (Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 6.08.

COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE. (Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 6.08. COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE (Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 6.08.2010) Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina la

Dettagli

REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANIA C.F. / P.IVA 04721260877 Via S. Maria La Grande n. 5 95124 Catania

REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANIA C.F. / P.IVA 04721260877 Via S. Maria La Grande n. 5 95124 Catania REGIONE SICILIANA CAPITOLATO TECNICO Servizio di revisione periodica estintori, idranti ed attrezzature antincendio di questo D.I.C. dei PP.OO. Gravina e Santo Pietro di Caltagirone. Nei vari reparti dei

Dettagli

ISTRUZIONI D USO PER L UTENTE ITALIANO

ISTRUZIONI D USO PER L UTENTE ITALIANO ISTRUZIONI D USO PER L UTENTE ITALIANO 2 AVVERTENZE PER LA SICUREZZA Attenzione! L apparecchio non puo essere utilizzato da bambini. L apparecchio puo essere utilizzato da persone adulte e solo dopo avere

Dettagli

ALLEGATO B DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA

ALLEGATO B DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA ALLEGATO B DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA 1 PREMESSA Secondo l art.26 Dlgs 81/08 comma 3 e s.m.i., il datore di lavoro committente promuove la cooperazione e il coordinamento

Dettagli

CITTA DI MONDOVI Provincia di Cuneo DIPARTIMENTO TECNICO

CITTA DI MONDOVI Provincia di Cuneo DIPARTIMENTO TECNICO CITTA DI MONDOVI Provincia di Cuneo DIPARTIMENTO TECNICO APPALTO DI : SERVIZIO ENERGIA GESTIONE CALORE DEGLI EDIFICI DI PROPRIETA O DI COMPETENZA DELLA CITTA DI MONDOVI. PERIODO 2004 2010 (EVENTUALMENTE

Dettagli

FASTBACK Document Binder MANUALE DI MANUTENZIONE PER L OPERATORE QUALIFICATO

FASTBACK Document Binder MANUALE DI MANUTENZIONE PER L OPERATORE QUALIFICATO MODELLO FB15xsE FASTBACK Document Binder MANUALE DI MANUTENZIONE PER L OPERATORE QUALIFICATO Indice 1. Introduzione 2 2. Sintomi e soluzioni 3 3. Aprire la copertura 4 4. Rimuovere le strip inceppate 5

Dettagli

Pompa di calore per piscine GUIDA DI INSTALLAZIONE E UTILIZZO

Pompa di calore per piscine GUIDA DI INSTALLAZIONE E UTILIZZO Pompa di calore per piscine GUIDA DI INSTALLAZIONE E UTILIZZO Release 1-2012 Sommario I. Applicazione... 3 II. Descrizione... 3 III. Caretteristiche tecniche... 4 IV. Ingombri... 5 V. Istruzioni di installazione...

Dettagli

Roma, 26 novembre 2013. Alle Direzioni interregionali e regionali delle dogane. Alle Direzioni provinciali delle dogane. Agli Uffici delle dogane

Roma, 26 novembre 2013. Alle Direzioni interregionali e regionali delle dogane. Alle Direzioni provinciali delle dogane. Agli Uffici delle dogane Roma, 26 novembre 2013 Protocollo: RU 137972 Rif.: Allegati: 1 Alle Direzioni interregionali e regionali delle dogane Alle Direzioni provinciali delle dogane Agli Uffici delle dogane OGGETTO: Punti 9 e

Dettagli

FORNITURA MATERIALE ELETTRICO

FORNITURA MATERIALE ELETTRICO S.C. TECNICO PROGETTI INTEGRATI A ALLEGATO 1) FORNITURA MATERIALE ELETTRICO REDATTO DALL ASSISTENTE TECNICO SORANZO LORIS VISTO: IL DIRETTORE S.C. TECNICO PROGETTI INTEGRATI A Arch. Antonietta PASTORE

Dettagli

COMUNE DI CASIER CAPITOLATO D ONERI. per il servizio di noleggio full service di macchine fotocopiatrici digitali per gli Uffici comunali

COMUNE DI CASIER CAPITOLATO D ONERI. per il servizio di noleggio full service di macchine fotocopiatrici digitali per gli Uffici comunali COMUNE DI CAER CAPITOLATO D ONERI per il servizio di noleggio full service di macchine fotocopiatrici digitali per gli Uffici comunali Art. 1 Oggetto dell appalto L appalto ha per oggetto il noleggio full-service

Dettagli

Manuale Easy Tronic Micro II (firmware V06)

Manuale Easy Tronic Micro II (firmware V06) (firmware V06) Il presente manuale prende in esame la scheda Easy Troni Micro II, prodotto che si prefigge di controllare e di eseguire il processo di funzionamento di un compressore d aria a vite. Definizione

Dettagli

Fornitura di gas naturale sui punti di riconsegna situati nei complessi delle stazioni ferroviarie gestite da Grandi Stazioni S.p.A.

Fornitura di gas naturale sui punti di riconsegna situati nei complessi delle stazioni ferroviarie gestite da Grandi Stazioni S.p.A. Allegato A Capitolato Tecnico Fornitura di gas naturale sui punti di riconsegna situati nei complessi delle stazioni ferroviarie gestite da Grandi Stazioni S.p.A. 1 1. OGGETTO. 1.1. Il presente Capitolato

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DI PIAZZALE ROMA LA PISTA

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DI PIAZZALE ROMA LA PISTA Comune di Castelnuovo di Val di Cecina Provincia Di Pisa REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DI PIAZZALE ROMA LA PISTA Approvato con atto di Consiglio Comunale n. 090 del 22.12.2009

Dettagli

Medicina del Lavoro, Sicurezza Aziendale e Formazione MILANO BERGAMO - BRESCIA VERONA www.progettoservizi.it - info@progettoservizi.

Medicina del Lavoro, Sicurezza Aziendale e Formazione MILANO BERGAMO - BRESCIA VERONA www.progettoservizi.it - info@progettoservizi. Questo documento è fornito da PROGETTO SERVIZI SRL. Medicina del Lavoro, Sicurezza Aziendale e Formazione MILANO BERGAMO - BRESCIA VERONA www.progettoservizi.it - info@progettoservizi.it Richiedi un preventivo

Dettagli

COMUNE DI QUALIANO PROVINCIA DI NAPOLI CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE

COMUNE DI QUALIANO PROVINCIA DI NAPOLI CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE Art. 1 - OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto la manutenzione ordinaria e straordinaria dell impianto di illuminazione pubblica di tutto il territorio comunale, ivi compreso le linee elettriche

Dettagli

Manuale utente RSA 28 /25. per il modello

Manuale utente RSA 28 /25. per il modello Manuale utente per il modello RSA 28 /25 Caldaia murale a camera stagna con accumulo CE 0694 RSA 28.25 - RAD - ITA - MAN.UT - 1304.1 - DIGITECH TR - MIAH6 Documentazione Tecnica RADIANT BRUCIATORI S.p.A.

Dettagli

Centraline AV e AV1 QUADRI DI COMANDO CON MEMORIA ESTRAIBILE

Centraline AV e AV1 QUADRI DI COMANDO CON MEMORIA ESTRAIBILE Centraline AV e AV1 QUADRI DI COMANDO CON MEMORIA ESTRAIBILE 1. Introduzione. Quadro di comando per un motore in corrente alternata con regolazione di coppia (AV1), ingresso per finecorsa o pulsanti AP/CH,

Dettagli

Manutenzione delle attrezzature

Manutenzione delle attrezzature Manutenzione delle attrezzature Allegato 3 al Bando di gara per l'appalto dei servizi sei anni da Settembre 2012 ad Agosto 2018 Conforme alla norma UNI 11407:2011 Pagina 1 di 13 Indice 1. Premessa...3

Dettagli

12_001_PE_Tav10_Cronoprogramma_Rev01.doc Tavola 10.Rev01 Pagina 1/1. STUDIO CASTAGNO Progettazione e consulenza

12_001_PE_Tav10_Cronoprogramma_Rev01.doc Tavola 10.Rev01 Pagina 1/1. STUDIO CASTAGNO Progettazione e consulenza CRONOPROGRAMMA 12_001_PE_Tav10_Cronoprogramma_Rev01.doc Tavola 10.Rev01 Pagina 1/1 COMUNE DI VALENZA (AL) FORNITURA E POSA IN OPERA DI UN SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA NELLE FRAZIONI MONTE VALENZA E VILLABELLA

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SEVIZIO DI GESTIONE, CONTROLLO E REVISIONE DEGLI ESTINTORI NEGLI IMMOBILI COMUNALI. Via Libertà n 74 C.F. 00337180905 Tel. 0789612911-13 pasquale.caboni@tiscali.it 1 ARTICOLO

Dettagli

Tra A.P.S.P. "OPERA ROMANI" e

Tra A.P.S.P. OPERA ROMANI e Allegato n. 1 CONTRATTO MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI E DI CONDIZIONAMENTO DELL'ENTE CON INCARICO DI TERZO RESPONSABILE ANNI 2013 E 2014 Tra A.P.S.P. "OPERA ROMANI" e DITTA: N.B. La presente proposta

Dettagli

1 - OGGETTO DELL APPALTO

1 - OGGETTO DELL APPALTO CAPITOLATO TECNICO Art. 1 - OGGETTO DELL APPALTO L Appalto ha ad oggetto il servizio di noleggio di bagni chimici, occorrenti ad AMA S.p.A. durante eventi pubblici quali feste, manifestazioni culturali,

Dettagli

PROVINCIA DI VERCELLI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO/PROVVEDITORATO E DELLA CASSA ECONOMALE

PROVINCIA DI VERCELLI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO/PROVVEDITORATO E DELLA CASSA ECONOMALE PROVINCIA DI VERCELLI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO/PROVVEDITORATO E DELLA CASSA ECONOMALE Approvato dal C.P. con delibera n. 117 del 06.04.2004 Aggiornamento dei limiti di valore con delibera G.P.

Dettagli

SCHEDA UNIVERSALE PER CAMBIAMONETE

SCHEDA UNIVERSALE PER CAMBIAMONETE SCHEDA UNIVERSALE PER CAMBIAMONETE Scheda ASD234A - rev. 1.40 Manuale di installazione ed uso SPECIAL GAME s.r.l. Via L. Volpicella, 223 80147 Barra (NA) Tel +39 081 572 68 54 Fax +39 081 572 15 19 www.specialgame.it

Dettagli

CONVERTITORI DC/DC NON ISOLATI ASSEMBLATI IN CUSTODIA

CONVERTITORI DC/DC NON ISOLATI ASSEMBLATI IN CUSTODIA CONVERTITORI DC/DC NON ISOLATI ASSEMBLATI IN CUSTODIA MANUALE OPERATIVO PREMESSA Con l acquisto del convertitore DC/DC il cliente si impegna a prendere visione del presente manuale e a rispettare e far

Dettagli

MANUALE D USO E MANUTENZIONE

MANUALE D USO E MANUTENZIONE MANUALE D USO E MANUTENZIONE CENTRALINE DI DOSAGGIO DA 1000T È UN ASSOCIATO DAV TECH SAS Via S. Pio X 6/a 36077 Altavilla Vicentina (VI) - ITALIA Tel. 0039 0444 574510 Fax 0039 0444 574324 davtech@davtech.it

Dettagli

SERVICE MANUAL ASCIUGABIANCHERIA. Asciugabiancheria a condensa con pompa di calore ENV06 HP

SERVICE MANUAL ASCIUGABIANCHERIA. Asciugabiancheria a condensa con pompa di calore ENV06 HP SERVICE MANUAL ASCIUGABIANCHERIA Electrolux Home Italia S.p.A. Numero di pubblicazione Corso Lino Zanussi, 30 I - 33080 Porcia PN - 599 71 61 36 Fax: + 39 0434 394096 IT Asciugabiancheria a condensa con

Dettagli

COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA

COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA Provincia di Bari PROGETTO ESECUTIVO PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA OGGETTO: Lavori di adeguamento alle normative di sicurezza della Scuola Elementare D. Nardone, nel Comune

Dettagli