DIRITTO COMMERCIALE GLI STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DIRITTO COMMERCIALE GLI STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI"

Transcript

1 DIRITTO COMMERCIALE GLI STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI La disciplina che riguarda le modalità e le condizioni di emissione e circolazione, i diritti che essi attribuiscono e le eventuali conseguenze sanzionatorie in caso d'inadempimento, è rimessa allo statuto. La finalità fondamentalmente perseguita dall'istituto è quella di consentire la destinazione all'impresa di ogni valore utile al suo esercizio ed al suo sviluppo ed, in particolare, sembra che il legislatore abbia voluto rimuovere i limiti che alla destinazione all'esercizio dell'impresa di valori utili nell'ipotesi di conferimento derivano dall'esigenza di formazione del capitale e, nel caso di prestazioni accessorie, postulano la qualità di socio nel conferente 1 Ma perché utilizzare tali strumenti finanziari? Le ragioni possono essere molteplici. In primo luogo, può sorgere la necessità di assicurarsi un apporto di opera senza dover ricorrere alle azioni con prestazioni accessorie. Inoltre tali strumenti possono assicurare l'acquisizione di un prestito in forma di beni in natura. Essi servono, inoltre, a dare una veste giuridica ai titoli di associazione in partecipazione. 2 La disciplina del codice appare lacunosa e, pertanto, appare difficile definire lo nozione di strumento finanziario partecipativo. In mancanza di una definizione normativa, gli elementi distintivi possono essere rilevati solo in via interpretativa tenendo conto, in primo luogo che la loro emissione può avvenire in conseguenza di un determinato apporto in denaro ma anche di opere o servizi. 1 FERRO LUZZI P., Riflessioni sulla riforma. La società per azioni come organizzazione del finanziamento d'impresa, in Riv. dr. Comm., 2005, I, p BENVENUTO L., Azioni, obbligazioni e strumenti finanziari, Torino, 2011, p.264.

2 Gli strumenti finanziari a favore dei prestatori di lavoro L'art. 2349, secondo comma prevede che: L'assemblea straordinaria può deliberare l'assegnazione ai prestatori di lavoro dipendenti della società o di società controllate di strumenti finanziari, diversi dalle azioni, forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti. In tal caso possono essere previste norme particolari riguardo alle condizioni di esercizio dei diritti attribuiti, alla possibilità di trasferimento ed alle eventuali cause di decadenza o riscatto. Per l'emissione degli strumenti finanziari non è richiesta l'espressa previsione statutaria, come di regola accade per le azioni 3. Per quanto concerne, invece, le modalità di trasferimento, nonché possibili cause di decadenza o riscatto e le condizioni di esercizio dei diritti, queste possono essere disciplinate dallo statuto anche, eventualmente, in deroga alle norme generali sulla materia. 4 Da un raffronto con il contenuto dell'art. 2346, 6 comma si deve osservare che pur sussistendo alcune discrepanze tra le due norme, queste non sono tali da indurre a concludere che gli strumenti finanziari emessi per essere assegnati ai dipendenti costituiscano una tipologia diversa ed a sé stante rispetto a quella degli altri strumenti finanziari. 5 La prima apparente discrepanza può essere rinvenuta nelle modalità inerenti al procedimento di emissione degli strumenti finanziari affidati ai prestatori di lavoro, in quanto qui la norma non usa propriamente il termine emissione bensì 3 CARIELLO V., SPOLIDORO M., Azioni ed altri strumenti finanziari, in AA.VV., Parere dei componenti del collegio dei docenti del dottorato di ricerca in diritto commerciale interno ed internazionale, Università cattolica di Milano, in Riv. soc., 2002, p CANE M., Il bilancio di esercizio, le informazioni descrittive, Milano, 2007, p CENDON P. (a cura di), Commentario al codice civile, sub. Art c.c., p.525

3 quello di assegnazione. E' indubbio, tuttavia, che si tratti semplicemente di una incongruenza di ordine lessicale e che tali strumenti siano emessi effettivamente dalla società per essere assegnati ai prestatori di lavoro. 6 Occorre osservare inoltre, che così come avviene per le azioni di cui all'art. 2349, II comma, anche per gli strumenti finanziari vale la regola che tali attribuzioni debbano essere a titolo gratuito, quindi priva di qualunque tipo di corrispettivo e fatte in occasione dell'assegnazione di utili ai prestatori di lavoro 7. Destinatari dell'emissione degli strumenti finanziari sono, così come espressamente qualificati dal legislatore della riforma, i dipendenti che debbono essere legati alla società emittente da un contratto di lavoro subordinato, non essendo sufficiente un semplice rapporto di collaborazione autonoma o di parasubordinazione. Strumenti finanziari per uno specifico affare L'art bis recita, poi, quanto segue: La società può: a) costituire uno o più patrimoni ciascuno dei quali destinato in via esclusiva ad uno specifico affare; b) convenire che nel contratto relativo al finanziamento di uno specifico affare al rimborso totale o parziale del finanziamento medesimo siano destinati i proventi dell'affare stesso, o parte di essi. Salvo quanto disposto in leggi speciali, i patrimoni destinati ai sensi della lettera a) del primo comma non possono essere costituiti per un valore complessivamente superiore al dieci per cento del patrimonio netto della società e non possono comunque essere costituiti per l'esercizio di affari attinenti ad attività riservate in base alle leggi speciali La finalità di tale istituto è connessa all'esigenza di attribuire alle società per 6 CENDON P, cit, ibidem 7 CENDON P., cit. ibidem

4 azioni strumenti idonei, da un lato, a limitare la responsabilità nello svolgimento di uno specifico affare, senza dover ricorrere, tuttavia alla creazione di una società ad hoc, dall'altro lato, di poter finanziare le imprese e di consentire nuove forme di cooperazione per la partecipazione comune allo svolgimento di affari. Nel successivo articolo 2447 ter si legge che la delibera emessa ai sensi della lettera a), primo comma, del precedente art.2447 bis con la quale il patrimonio viene destinato ad uno specifico affare, può prevedere la possibilità di emettere strumenti finanziari di partecipazione all'affare, con l'indicazione specifica dei diritti che attribuiscono. (art.2447 ter, lett.e) I diritti derivanti da questi apporti, infatti possono essere documentati da appositi strumenti finanziari di partecipazione, la natura dei quali pare essere quella dei titoli a rischio i cui sottoscrittori partecipano ai risultati della gestione di un'attività imprenditoriale. L'emissione di tali strumenti finanziari si giustifica a fronte di una raccolta di capitali anonimi che la società pone in essere al fine di finanziare l'affare. 8 La nozione generica di strumento finanziario di partecipazione all'affare ha creato un certo dibattito in dottrina sulla effettiva natura degli strumenti in discorso ed in modo particolare sulla loro configurabilità come strumenti di debito oppure come strumenti di partecipazione sociale. Secondo parte della dottrina, mentre gli strumenti finanziari partecipativi hanno come caratteristica la neutralità causale, gli apporti che vengono versati da terzi al momento della sottoscrizione di strumenti che consentono la partecipazione all'affare sono supportati da un rapporto che può qualificarsi come associazione in partecipazione. Ricorrono infatti, le caratteristiche di tale tipologia di associazione disciplinata dall'art c.c. per quello che concerne il controllo sulla gestione 8 CENDON P., cit, p.719

5 dell'affare medesimo, nonché la partecipazione ai risultati dello stesso. 9 Secondo taluni 10 non è preclusa la natura azionaria di tali strumenti finanziari. Infatti se la caratteristica principale delle azioni deve essere individuata nell'appostazione a capitale della relativa pretesa, nell'ipotesi in cui gli apporti siano, anche solo in parte, imputati a capitale, gli strumenti finanziari possono assumere la natura azionaria anche se sono rappresentativi di una partecipazione all'affare e non di una partecipazione all'intera impresa sociale. 11 Secondo altra dottrina 12, la partecipazione all'affare deve essere interpretata in senso ampio ed indipendentemente da qualunque intento diretto a qualificare il rapporto sottostante l'emissione degli strumenti in questione, facendo così rientrare in tale ambito tutti gli strumenti partecipare ai risultati economici della società. che permettono, sebbene a titolo diverso, di Il combinato disposto dell'art. 2447, 1 comma, lett.e)- secondo cui la delibera di destinazione del patrimonio deve indicare, tra le altre cose, anche la possibilità di emissione di strumenti finanziari partecipativi all'affare- e dell'art octies, primo comma, n.1 - che prevede che l'assemblea di ciascuna categoria di strumenti finanziari possa deliberare sulla nomina e sulla revoca dei rappresentanti comuni che svolgono funzione di controllo sul regolare svolgimento di uno specifico affare- fa sorgere la domanda se la società abbia o meno facoltà di emettere titoli correlati ad un patrimonio destinato e dotati di poteri partecipativi. L'attribuzione di tali poteri si porrebbe, in verità in contrasto con quanto previsto dall'art ter, 1 comma, lett e) il quale sembrerebbe attribuire ai terzi 9 CAPELLI,, I nuovi strumenti finanziari dopo la riforma del diritto delle società di capitali, Pubblicazione dell'università degli studi dell'insubria, cit p LAMANDINI M., I patrimoni destinati nell'esperienza societaria. Prime note sul Dlgs. 17 gennaio 2003, n.6, in Riv. Soc, 2003, p CAPELLI I, I nuovi strumenti finanziari dopo la riforma del diritto delle società di capitali, Pubblicazione dell'università degli studi dell'insubria, ibidem 12 Cfr. SALAMONE L., Il finanziamento di patrimoni destinati a specifici affari, In Giur.Comm, 2006, I,p.235 e ss

6 che apportano utilità dirette alla formazione del patrimonio separato, solo ed esclusivamente poteri di controllo sulla gestione nonché poteri di partecipazione ai risultati dell'affare. Gli strumenti finanziari emessi nell'ambito della creazione di un patrimonio separato, sono forniti degli stessi diritti di quelli correlati all'intera impresa, purché nella loro creazione sia seguita la procedura dettata dal codice. Ne consegue che tra strumenti finanziari partecipativi e quelli destinati alla realizzazione di un affare, si instaura un rapporto di specialità reciproca tra figure che, sebbene tra loro distinte, presentano tratti comuni. 13 Dal momento che si tratta di strumenti creati per finanziare uno o più progetti specifici, alla realizzazione di tali progetti dovrebbe conseguire la restituzione del capitale che ha formato oggetto dell'investimento e ciò conformemente a quanto previsto dall'art novies secondo il quale quando l'affare al quale il patrimonio è stato destinato si realizza o diventa impossibile, gli amministratori debbono provvedere, previa redazione del rendiconto finale, alla liquidazione del patrimonio PADOVANI F., Investimenti in società di capitali ed imposizione sul reddito. Milano, 2009,p F. PADOVANI, op. cit, p.150.

STRUMENTI FINANZIARI, TITOLI DI DEBITO e PATRIMONI DESTINATI

STRUMENTI FINANZIARI, TITOLI DI DEBITO e PATRIMONI DESTINATI 1 REGISTRO DELLE IMPRESE STRUMENTI FINANZIARI, TITOLI DI DEBITO e PATRIMONI DESTINATI 1/2006 febbraio 2006 www.an.camcom.it 1 2 INDICE PREMESSA... 3 1. SOCIETA PER AZIONI: STRUMENTI FINANZIARI... 3 1.1

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO?

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? regolazione SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? Raffaele Lener * Gli strumenti finanziari di tipo partecipativo, che il diritto societario ha consentito

Dettagli

SPECIALE RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO SOCIETA COOPERATIVE

SPECIALE RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO SOCIETA COOPERATIVE SPECIALE RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO SOCIETA COOPERATIVE Approfondimenti connessi alla predisposizione delle modifiche statutarie necessarie in seguito alla riforma del Codice, introdotta dal D.Lgs. 17/1/2003

Dettagli

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Indice Necessità di cambiamento nella gestione delle imprese Pag. 3 Gli strumenti e i titoli di debito Le fonti normative

Dettagli

L acquisto di azioni proprie

L acquisto di azioni proprie L acquisto di azioni proprie 1 Le azioni proprie Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa. 2 L acquisto di azioni proprie Le principali motivazioni alla

Dettagli

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.4 Gli organi sociali 4.4.1 I soci e l'assemblea

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.4 Gli organi sociali 4.4.1 I soci e l'assemblea 4. La Società di Mutuo Soccorso 4.4 Gli organi sociali 4.4.1 I soci e l'assemblea In considerazione del particolare scopo per il quale le Società di mutuo soccorso vengono costituite, appare chiaro che

Dettagli

Tax Law Alert AZIONI, OBBLIGAZIONI, TITOLI ATIPICI E RELATIVO REGIME FISCALE CENNI 1. PREMESSA: 2. AZIONI E STRUMENTI FINANZIARI SIMILARI ALLE AZIONI:

Tax Law Alert AZIONI, OBBLIGAZIONI, TITOLI ATIPICI E RELATIVO REGIME FISCALE CENNI 1. PREMESSA: 2. AZIONI E STRUMENTI FINANZIARI SIMILARI ALLE AZIONI: Tax Law Alert GIUGNO 2013 AZIONI, OBBLIGAZIONI, TITOLI ATIPICI E RELATIVO REGIME FISCALE CENNI 1. PREMESSA: Il legislatore tributario, per effetto delle novelle apportate al codice civile con la riforma

Dettagli

Diritti patrimoniali e diritti amministrativi negli strumenti finanziari partecipativi

Diritti patrimoniali e diritti amministrativi negli strumenti finanziari partecipativi Diritti patrimoniali e diritti amministrativi negli strumenti finanziari partecipativi Avv. Matteo Deboni Milano, 17 giugno 2014 Art. 2346, comma 6, c.c. "Resta salva la possibilità che la società, a seguito

Dettagli

Risposte a quesiti in materia di imposte dirette, Irap, Iva, sanzioni tributarie e varie.

Risposte a quesiti in materia di imposte dirette, Irap, Iva, sanzioni tributarie e varie. Circolare n. 98 del 17 maggio 2000 Oggetto: Risposte a quesiti in materia di imposte dirette, Irap, Iva, sanzioni tributarie e varie. Sintesi: La circolare fornisce chiarimenti in materia di imposte sui

Dettagli

Relazione degli Amministratori, redatta ai sensi dell articolo 125 ter Testo Unico della Finanza, sull unico punto all ordine del giorno dell

Relazione degli Amministratori, redatta ai sensi dell articolo 125 ter Testo Unico della Finanza, sull unico punto all ordine del giorno dell Relazione degli Amministratori, redatta ai sensi dell articolo 125 ter Testo Unico della Finanza, sull unico punto all ordine del giorno dell Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 27 febbraio 2015

Dettagli

LA PARTECIPAZIONE NON AZIONARIA NELLA S.P.A. GLI STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI

LA PARTECIPAZIONE NON AZIONARIA NELLA S.P.A. GLI STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI Alessio Bartolacelli LA PARTECIPAZIONE NON AZIONARIA NELLA S.P.A. GLI STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI Rangendingen, November 2011 by LIBERTAS & author LIBERTAS - Europäisches Institut GmbH (LIBERTAS

Dettagli

Le azioni proprie. Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa.

Le azioni proprie. Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa. Le azioni proprie 1 Le azioni proprie Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa. 2 L acquisto di azioni proprie Le principali motivazioni alla base dell

Dettagli

ASSOCIAZIONE DOTTORI COMMERCIALISTI DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA

ASSOCIAZIONE DOTTORI COMMERCIALISTI DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA Sito internet: Milano. ASSOCIAZIONE DOTTORI COMMERCIALISTI DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 162 PRESUNZIONE ASSOLUTA

Dettagli

LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA

LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA INTRODUZIONE 1) Generalità Limitazione della responsabilità dei soci; Cenni storici: codice del 1942 (piccola s.p.a., rinvio alle norme); riforma 2003 (soc. di persone,

Dettagli

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA 21 30 APRILE 2010 AVVISO DI CONVOCAZIONE

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA 21 30 APRILE 2010 AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA 21 30 APRILE 2010 AVVISO DI CONVOCAZIONE Relazione degli Amministratori sulle proposte all ordine del giorno della parte straordinaria AMPLIFON S.p.A. Capitale sociale:

Dettagli

SOMMARIO DEL NUOVO ARTICOLATO DEL LIBRO V, TITOLI V e VI CODICE CIVILE

SOMMARIO DEL NUOVO ARTICOLATO DEL LIBRO V, TITOLI V e VI CODICE CIVILE SOMMARIO DEL NUOVO ARTICOLATO DEL LIBRO V, TITOLI V e VI CODICE CIVILE LIBRO V DEL LAVORO TITOLO V DELLE SOCIETA' CAPO V SOCIETÀ PER AZIONI (modificato dall'art. 1, del D. Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, recante

Dettagli

TITOLO IX. Capitolo 2 RACCOLTA DEL RISPARMIO DEI SOGGETTI DIVERSI DALLE BANCHE DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE APRILE 2006

TITOLO IX. Capitolo 2 RACCOLTA DEL RISPARMIO DEI SOGGETTI DIVERSI DALLE BANCHE DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE APRILE 2006 DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE APRILE 2006 ISTRUZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE TITOLO IX - Capitolo 2 TITOLO IX Capitolo 2 RACCOLTA DEL RISPARMIO DEI SOGGETTI DIVER DALLE BANCHE TITOLO IX - Capitolo

Dettagli

RISOLUZIONE N. 26/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 26/E. Quesito RISOLUZIONE N. 26/E Roma, 07 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Assegnazione azioni proprie a titolo di dividendo Articolo 94, comma

Dettagli

mod. 9 SEG BANCA CARIGE

mod. 9 SEG BANCA CARIGE Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea in sede straordinaria convocata per il giorno 13 febbraio 2012 in merito all eliminazione dell indicazione del valore nominale delle azioni della

Dettagli

FRENDY ENERGY S.P.A.

FRENDY ENERGY S.P.A. FRENDY ENERGY S.P.A. Sede legale in Firenze, Via Fiume n. 11 Capitale sociale Euro 4.225.000,00 i.v. Codice fiscale ed iscrizione nel Registro delle Imprese di Firenze n. 05415440964 RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

RISOLUZIONE N. 101/E

RISOLUZIONE N. 101/E RISOLUZIONE N. 101/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 SOSTITUTO D IMPOSTA - CESSIONE QUOTE FONDI MOBILIARI

Dettagli

Titoli obbligazionari

Titoli obbligazionari 1 Titoli obbligazionari Emissione Se la legge o lo statuto non dispongono diversamente, l'emissione di obbligazioni è deliberata dagli amministratori. In ogni caso la deliberazione di emissione deve risultare

Dettagli

1 di 5 16/01/2015 17:53

1 di 5 16/01/2015 17:53 1 di 5 16/01/2015 17:53 Fattura elettronica e semplificata: le precisazioni dell'agenzia Pratica Fiscale e Professionale, 21 / 2013, p. 31 Chiarimenti della circolare 12/E Fattura elettronica e semplificata:

Dettagli

Il Consiglio ATTO DI SEGNALAZIONE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO

Il Consiglio ATTO DI SEGNALAZIONE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO Il Consiglio ATTO DI SEGNALAZIONE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO Oggetto: Cooperative sociali e fondazioni. Requisito del capitale sociale di cui all art. 98, comma 1, lett. b) del d.p.r. 21 dicembre 1999,

Dettagli

Circolare N.161 del 16 Novembre 2012. Start up innovative. La disciplina del lavoro del nuovo modello societario

Circolare N.161 del 16 Novembre 2012. Start up innovative. La disciplina del lavoro del nuovo modello societario Circolare N.161 del 16 Novembre 2012 Start up innovative. La disciplina del lavoro del nuovo modello societario Start up innovative: la disciplina del lavoro nel nuovo modello societario Gentile cliente,

Dettagli

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.6 Il bilancio o rendiconto consuntivo

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.6 Il bilancio o rendiconto consuntivo 83 4. La Società di Mutuo Soccorso 4.6 Il bilancio o rendiconto consuntivo Una delle problematiche che assume maggiore rilievo nelle Società di Mutuo Soccorso, riguarda l'individuazione della corretta

Dettagli

Periodico informativo n. 20/2011. Finanziamento soci

Periodico informativo n. 20/2011. Finanziamento soci Periodico informativo n. 20/2011 Finanziamento soci Gentile cliente, alla luce delle difficoltà finanziarie che stanno attraversando in questo periodo le imprese, sovente per garantire il funzionamento

Dettagli

I RAMI O.N.L.U.S. DEGLI ENTI ECCLESIASTICI. Roma, 8 febbraio 2003 Dott. Antonella Ventre

I RAMI O.N.L.U.S. DEGLI ENTI ECCLESIASTICI. Roma, 8 febbraio 2003 Dott. Antonella Ventre I RAMI O.N.L.U.S. DEGLI ENTI ECCLESIASTICI Roma, 8 febbraio 2003 Dott. Antonella Ventre ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITÀ SOCIALE (O.N.L.U.S.) D.LGS. 4 dicembre 1997 n 460 (ART. 10 e SS.) C.M. 26

Dettagli

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI. 1^ convocazione - 28 giugno 2014 - ore 10,00. 2^ convocazione - 30 giugno 2014 - ore 10,00

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI. 1^ convocazione - 28 giugno 2014 - ore 10,00. 2^ convocazione - 30 giugno 2014 - ore 10,00 ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI 1^ convocazione - 28 giugno 2014 - ore 10,00 2^ convocazione - 30 giugno 2014 - ore 10,00 CENTRO CONGRESSI PALAZZO DELLE STELLINE CORSO MAGENTA 61 -

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO Studio n. 59-2006/I Acquisto di quote o azioni proprie da parte di un confidi operante in forma di società cooperativa Approvato dal Gruppo di Studio Consorzi Fidi il

Dettagli

Relazioni Illustrative degli Amministratori

Relazioni Illustrative degli Amministratori Relazioni Illustrative degli Amministratori da sottoporre all'assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti convocata per i giorni 28 aprile 2010, 29 aprile 2010, e 30 aprile 2010. Buzzi Unicem SpA

Dettagli

COOPERATIVE PRODUZIONE & LAVORO

COOPERATIVE PRODUZIONE & LAVORO COOPERATIVE PRODUZIONE & LAVORO SCOPO MUTUALISTICO: Principio: mutualità senza fini di speculazione privata Scopo: perseguire in forma mutualistica l'autogestione dell'impresa che ne è l'oggetto dando

Dettagli

Le operazioni sul capitale nelle società di capitali. Gli aumenti

Le operazioni sul capitale nelle società di capitali. Gli aumenti Le operazioni sul capitale nelle società di capitali. Gli aumenti 1 Le operazioni sul capitale Il capitale può subire, nel corso della gestione aziendale, variazioni di due tipi: Aumenti di capitale Riduzioni

Dettagli

Nuovi strumenti di finanziamento per le imprese. Le novità del Decreto Sviluppo

Nuovi strumenti di finanziamento per le imprese. Le novità del Decreto Sviluppo S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Nuovi strumenti di finanziamento per le imprese Le novità del Decreto Sviluppo Marco Capra 7 dicembre 2012 Confindustria Alto Milanese Legnano Le novità del

Dettagli

Roma. Roma, 07 febbraio 2007

Roma. Roma, 07 febbraio 2007 CIRCOLARE N. 7/E Direzione Roma Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 07 febbraio 2007 Oggetto: Articolo 25-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 Ritenute sui corrispettivi

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma,

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma, Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione Roma, OGGETTO: Decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, e successive modificazioni - Attività di segnalazione

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 11

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 11 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 11 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BIANCONI e CARRARA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Modifiche alla legge 11 agosto 1991, n. 266, in

Dettagli

LEZIONE 20 dicembre 2013

LEZIONE 20 dicembre 2013 1 LEZIONE 20 dicembre 2013 Società per azioni (S.P.A.) > è una persona giuridica, cioè un soggetto di diritto autonomo, dotato di capacità giuridica e di agire e di autonomia patrimoniale perfetta. La

Dettagli

CALTAGIRONE S.p.A. Sede legale in Roma - Via Barberini n. 28. Registro Imprese di Roma e codice fiscale n. 00433670585, R.E.A. n.

CALTAGIRONE S.p.A. Sede legale in Roma - Via Barberini n. 28. Registro Imprese di Roma e codice fiscale n. 00433670585, R.E.A. n. CALTAGIRONE S.p.A. Sede legale in Roma - Via Barberini n. 28 Registro Imprese di Roma e codice fiscale n. 00433670585, R.E.A. n. 365 Capitale Sociale di Euro 109.200.000 i.v. RELAZIONE DEL RAPPRESENTANTE

Dettagli

OGGETTO: Istanza di interpello - ALFA snc - Somme corrisposte al socio a seguito di recesso. - Trattamento fiscale.

OGGETTO: Istanza di interpello - ALFA snc - Somme corrisposte al socio a seguito di recesso. - Trattamento fiscale. RISOLUZIONE N. 64/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 febbraio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ALFA snc - Somme corrisposte al socio a seguito di recesso. - Trattamento fiscale.

Dettagli

CASSA DI RISPARMIO DI CENTO S.P.A.

CASSA DI RISPARMIO DI CENTO S.P.A. CASSA DI RISPARMIO DI CENTO S.P.A. Iscritta all albo delle Banche: 5099 Sede legale e Direzione generale: Via Matteotti 8/b - 44042 CENTO (Fe) Capitale Sociale: Euro 67.498.955,88 Codice Fiscale, Partita

Dettagli

Le azioni e gli altri titoli di capitale

Le azioni e gli altri titoli di capitale Le azioni e gli altri titoli di capitale azioni Caratteristiche tecniche Categorie giuridiche ed economiche I titoli azionari L azione è un strumento finanziario che rappresenta una frazione del capitale

Dettagli

S.p.a. unipersonale. Altrimenti, responsabilità illimitata per il periodo in cui c è l unico socio

S.p.a. unipersonale. Altrimenti, responsabilità illimitata per il periodo in cui c è l unico socio Nozione (2325 c.c.) Solo la società con il suo patrimonio risponde delle obbligazioni sociali Capitale sociale di almeno 120.000 euro Sola garanzia offerta ai creditori Creditori forti e deboli - gruppi

Dettagli

RISOLUZIONE N. 235/E. Roma,23agosto 2007. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 235/E. Roma,23agosto 2007. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 235/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,23agosto 2007 Oggetto: Interpello art. 168 TUIR. Modalità di applicazione della normativa CFC in presenza di più società dello stesso

Dettagli

LA VOCE DI BILANCIO - PATRIMONIO NETTO - DOPO LE NOVITÀ DELLA RIFORMA SOCIETARIA

LA VOCE DI BILANCIO - PATRIMONIO NETTO - DOPO LE NOVITÀ DELLA RIFORMA SOCIETARIA LA VOCE DI BILANCIO - PATRIMONIO NETTO - DOPO LE NOVITÀ DELLA RIFORMA SOCIETARIA Premessa Con la Circolare n. 6/2006, la Fondazione Luca Pacioli ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alle novità introdotte

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli DI CAPITALI TRASFERIMENTO DELLA SEDE LEGALE ALL INTERNO DELLO STESSO COMUNE Documento n. 30 del 18 novembre 2005 La variazione dell indirizzo della sede della società non comporta

Dettagli

K.R.Energy S.p.A. Sede legale in Milano, Corso Monforte, 20 Capitale Sociale Euro 41.019.435,63 Partita IVA n. 11243300156 C.F.

K.R.Energy S.p.A. Sede legale in Milano, Corso Monforte, 20 Capitale Sociale Euro 41.019.435,63 Partita IVA n. 11243300156 C.F. K.R.Energy S.p.A. Sede legale in Milano, Corso Monforte, 20 Capitale Sociale Euro 41.019.435,63 Partita IVA n. 11243300156 C.F.01008580993 RELAZIONE ILLUSTRATIVA SULLE PROPOSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELL

Dettagli

Niente agevolazioni a società sportive dilettantistiche non riconosciute dal CONI ( Articolo di Vincenzo D'Andò 11.06.2004 )

Niente agevolazioni a società sportive dilettantistiche non riconosciute dal CONI ( Articolo di Vincenzo D'Andò 11.06.2004 ) Niente agevolazioni a società sportive dilettantistiche non riconosciute dal CONI ( Articolo di Vincenzo D'Andò 11.06.2004 ) NOVITA FISCALI PER LE ASSOCIZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE Niente agevolazioni

Dettagli

LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO E GLI EFFETTI DELLA ISCRIZIONE DEGLI ATTI NEL REGISTRO DELLE IMPRESE

LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO E GLI EFFETTI DELLA ISCRIZIONE DEGLI ATTI NEL REGISTRO DELLE IMPRESE LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO E GLI EFFETTI DELLA ISCRIZIONE DEGLI ATTI NEL REGISTRO DELLE IMPRESE di Claudio Venturi Sommario: - 1. L iscrizione della società nel Registro delle imprese. 2. L iscrizione

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013 CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione

Dettagli

Capitolo 2 Le Società Sportive e le Onlus sportive

Capitolo 2 Le Società Sportive e le Onlus sportive Capitolo 2 Le Società Sportive e le Onlus sportive 2.. Le società sportive dilettantistiche La società sportiva dilettantistica è stata istituzionalizzata per la prima volta come società di capitali o

Dettagli

INDICE SOMMARIO INTRODUZIONE

INDICE SOMMARIO INTRODUZIONE INDICE SOMMARIO XIII PREMESSA INTRODUZIONE 1 1. Gli strumenti di finanziamento dell impresa: le ragioni della riforma CAPITOLO 1 QUESTIONI LEGATE ALLA IDENTIFICAZIONE DELLA FATTISPECIE OBBLIGAZIONARIA

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 04 29.01.2014 Srl a capitale minimo Studio n. 892-2013 del Consiglio Nazionale del Notariato Categoria: Società Sottocategoria: Varie Come noto, il D.L.

Dettagli

Istruzioni di Vigilanza per le banche

Istruzioni di Vigilanza per le banche BANCA D ITALIA Istruzioni di Vigilanza per le banche Circolare n. 229 del 21 aprile 1999-12 Aggiornamento del 21 marzo 2007 Indice: pag. 28 ISTRUZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE RIEPILOGO AGGIORNAMENTI

Dettagli

R Roma, 29 maggio 2013

R Roma, 29 maggio 2013 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa R Roma, 29 maggio 2013 OGGETTO: La tassazione degli atti notarili - Guida operativa - Testo unico dell imposta di registro, approvato con decreto del Presidente

Dettagli

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione

Dettagli

PROPOSTE DI MODIFICA NORMATIVA

PROPOSTE DI MODIFICA NORMATIVA PROPOSTE DI MODIFICA NORMATIVA A FAVORE DELLO SVILUPPO DELLE START-UP --- le modifiche di legge A) Revisione della definizione di startup innovativa 1) Eliminazione della necessaria presenza della caratteristica

Dettagli

Alcune brevi considerazioni sulla disciplina delle Società di investimento a capitale fisso (Sicaf)

Alcune brevi considerazioni sulla disciplina delle Società di investimento a capitale fisso (Sicaf) Alcune brevi considerazioni sulla disciplina delle Società di investimento a capitale fisso (Sicaf) Il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 ha apportato importanti modifiche al Testo Unico della Finanza

Dettagli

Capitale - Azioni - Strumenti finanziari - Finanziamenti dei. Articolo. 2. Il capitale sociale è diviso in n. azioni ordinarie.

Capitale - Azioni - Strumenti finanziari - Finanziamenti dei. Articolo. 2. Il capitale sociale è diviso in n. azioni ordinarie. Capitale - Azioni - Strumenti finanziari - Finanziamenti dei soci Articolo 1. Il capitale sociale è determinato in Euro 2. Il capitale sociale è diviso in n. azioni ordinarie del valore nominale di euro

Dettagli

FRENDY ENERGY S.P.A.

FRENDY ENERGY S.P.A. FRENDY ENERGY S.P.A. Sede legale in Firenze, Via Fiume n. 11 Capitale sociale Euro 4.225.000,00 i.v. Codice fiscale ed iscrizione nel Registro delle Imprese di Firenze n. 05415440964 RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

RISOLUZIONE N. 124/E. Roma 07 novembre 2006

RISOLUZIONE N. 124/E. Roma 07 novembre 2006 , Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 124/E Roma 07 novembre 2006 Oggetto: Istanza di interpello Articolo 152 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito, approvato con Decreto del

Dettagli

Introduzione alle società di capitali

Introduzione alle società di capitali Appunti di Economia Società per azioni Introduzione alle società di capitali... 1 Società per azioni (S.p.A.)... 2 Diritto di voto... 3 Diritto agli utili ed al dividendo... 4 Diritto di opzione... 5 Le

Dettagli

Audizione Confindustria. Disegno di legge n. 1051

Audizione Confindustria. Disegno di legge n. 1051 Audizione Confindustria Disegno di legge n. 1051 Delega al Governo su Informazione e Consultazione lavoratori e definizione misure su Democrazia economica XI Commissione Lavoro Senato della Repubblica

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Le problematiche civilistiche e fiscali delle operazioni di finanza strutturata bancaria e dei fondi immobiliari UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Lezione del 11 febbraio 2014 Lezione

Dettagli

Relazione Illustrativa degli Amministratori sulla proposta di autorizzazione all'acquisto ed alla Disposizione di Azioni proprie

Relazione Illustrativa degli Amministratori sulla proposta di autorizzazione all'acquisto ed alla Disposizione di Azioni proprie Relazione Illustrativa degli Amministratori sulla proposta di autorizzazione all'acquisto ed alla Disposizione di Azioni proprie da sottoporre all Assemblea Ordinaria degli Azionisti convocata per i giorni

Dettagli

Il conferimento di partecipazioni e la riorganizzazione di gruppi societari e familiari

Il conferimento di partecipazioni e la riorganizzazione di gruppi societari e familiari Operazioni straordinarie di Fabio Giommoni * Il conferimento di partecipazioni e la riorganizzazione di gruppi societari e familiari Con la C.M. n.33/e del 17 giugno 2010 l Agenzia delle Entrate ha fornito

Dettagli

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari RISOLUZIONE N. 131/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 ottobre 2004 Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari L Associazione XY (di seguito XY ), con nota

Dettagli

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE L'emissione di prestiti obbligazionari è un'operazione con la quale una società contrae un debito a lunga scadenza con una pluralità di soggetti.

Dettagli

Assemblea degli Azionisti. 28 aprile 2015 (prima convocazione) 30 aprile 2015 (seconda convocazione)

Assemblea degli Azionisti. 28 aprile 2015 (prima convocazione) 30 aprile 2015 (seconda convocazione) Esprinet S.p.A. Sede sociale in Vimercate (MB), Via Energy Park n. 20 Capitale Sociale euro 7.860.651,00 i.v. Iscritta al Registro Imprese di Monza e Brianza n. 05091320159 Codice Fiscale n. 05091320159

Dettagli

ITALCEMENTI S.P.A. PIANO DI STOCK OPTION PER AMMINISTRATORI - 2007 REGOLAMENTO

ITALCEMENTI S.P.A. PIANO DI STOCK OPTION PER AMMINISTRATORI - 2007 REGOLAMENTO ITALCEMENTI S.P.A. PIANO DI STOCK OPTION PER AMMINISTRATORI - 2007 REGOLAMENTO INDICE 1. PREMESSA 3 2. SCOPI DEL PIANO 3 3. OGGETTO DEL PIANO 3 4. GESTIONE DEL PIANO 4 5. PARTECIPAZIONE ELEGGIBILITÀ 4

Dettagli

Call center: collaborazioni a progetto anche per indagini di mercato, statistiche e scientifiche

Call center: collaborazioni a progetto anche per indagini di mercato, statistiche e scientifiche CIRCOLARE A.F. N. 141 del 20 Settembre 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Call center: collaborazioni a progetto anche per indagini di mercato, statistiche e scientifiche Gentile cliente, desideriamo informarla

Dettagli

Signori Azionisti, * * * 1) PRINCIPALI MOTIVAZIONI PER LE QUALI È RICHIESTA L AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE.

Signori Azionisti, * * * 1) PRINCIPALI MOTIVAZIONI PER LE QUALI È RICHIESTA L AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELL ORGANO AMMINISTRATIVO ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL GIORNO 29 APRILE 2014 RELATIVA AL PUNTO TRE ALL ORDINE DEL GIORNO RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Dettagli

RISOLUZIONE N. 98/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015

RISOLUZIONE N. 98/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015 RISOLUZIONE N. 98/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015 OGGETTO: Consulenza giuridica Fatturazione delle prestazioni rese dai medici di medicina generale operanti in regime di convenzione con

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

IMERA SVILUPPO 2010 SOC. CONSORTILE A.R.L. Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2011

IMERA SVILUPPO 2010 SOC. CONSORTILE A.R.L. Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2011 IMERA SVILUPPO 2010 SOC. CONSORTILE A.R.L. Reg. Imp. 96015140823 Rea 259417 Sede in VIA GARIBALDI 2 C/O UFFICI COMUNALI - 90018 TERMINI IMERESE (PA) Capitale sociale Euro 100.000,00 di cui Euro 79.250,00

Dettagli

Signori Azionisti, * * * 1) PRINCIPALI MOTIVAZIONI PER LE QUALI È RICHIESTA L AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE.

Signori Azionisti, * * * 1) PRINCIPALI MOTIVAZIONI PER LE QUALI È RICHIESTA L AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELL ORGANO AMMINISTRATIVO ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL GIORNO 29 APRILE 2015 RELATIVA AL SETTIMO PUNTO ALL ORDINE DEL GIORNO RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Dettagli

BILANCIO: ASPETTI GIURIDICI

BILANCIO: ASPETTI GIURIDICI ART. 2423, C. 2: Il bilancio deve essere redatto con CHIAREZZA e deve rappresentare in modo VERITIERO e CORRETTO la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell esercizio

Dettagli

La Società di Mutuo Soccorso 1. Gli enti mutualistici non societari

La Società di Mutuo Soccorso 1. Gli enti mutualistici non societari 3 La Società di Mutuo Soccorso 1. Gli enti mutualistici non societari Anche se la legge 59/92 ha riportato l'attenzione sulla nozione di ente mutualistico, dettando disposizioni al riguardo in tre diversi

Dettagli

Modifiche al Codice civile: limite di emissione obbligazioni convertibili

Modifiche al Codice civile: limite di emissione obbligazioni convertibili La nuova disciplina degli strumenti di finanziamento alle imprese La nuova disciplina degli strumenti di finanziamento alle imprese contenuta nell art. 32 del D.L. n. 83 del 2012 contiene innovazioni di

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI RELATIVA ALLA PROPOSTA DI ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI RELATIVA ALLA PROPOSTA DI ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI RELATIVA ALLA PROPOSTA DI ACQUISTO E DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE redatta ai sensi dell'art. 73 del regolamento di attuazione del decreto legislativo n. 58

Dettagli

RISOLUZIONE N. 163/E

RISOLUZIONE N. 163/E RISOLUZIONE N. 163/E Roma, 25 novembre 2005 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.p.A. Con l interpello specificato

Dettagli

GLI STRUMENTI FINANZIARI NELLA NUOVA S.P.A.

GLI STRUMENTI FINANZIARI NELLA NUOVA S.P.A. GLI STRUMENTI FINANZIARI NELLA NUOVA S.P.A. 1. La nuova disciplina delle società di capitali così come delineata dalla novella del 2003 ha introdotto una variegata gamma di strumenti finanziari che si

Dettagli

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI 21.1 Generalità Il quadro RZ deve essere compilato dai soggetti che hanno corrisposto

Dettagli

LA FISCALITÀ DEGLI IMMOBILI

LA FISCALITÀ DEGLI IMMOBILI LA FISCALITÀ DEGLI IMMOBILI Il leasing finanziario a cura di Roberto Protani IL LEASING FINANZIARIO Il leasing finanziario è un contratto atipico non disciplinato dal Codice civile che consente all'impresa

Dettagli

4 Punto. Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti Unica convocazione: 11 giugno 2014 ore 11,00. Parte ordinaria

4 Punto. Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti Unica convocazione: 11 giugno 2014 ore 11,00. Parte ordinaria Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti Unica convocazione: 11 giugno 2014 ore 11,00 Parte ordinaria 4 Punto Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato

Dettagli

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012 CIRCOLARE N. 42 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 09 novembre 2012 OGGETTO: Documentazione delle operazioni di acquisto di carburanti per autotrazione presso impianti stradali di distribuzione effettuati

Dettagli

Credito Emiliano SpA

Credito Emiliano SpA Credito Emiliano SpA RELAZIONE ILLUSTRATIVA del Consiglio di Amministrazione di Credito Emiliano per l Assemblea convocata per deliberare sulla proposta di autorizzazione all acquisto di azioni proprie

Dettagli

LEZIONE 10 GENNAIO 2014

LEZIONE 10 GENNAIO 2014 LEZIONE 10 GENNAIO 2014 SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA> Come noto, è un ente dotato di personalità giuridica che rientra nel novero delle società di capitali. La riforma ha portato un integrale revisione

Dettagli

Metodologie e determinazioni quantitative d azienda

Metodologie e determinazioni quantitative d azienda Metodologie e determinazioni quantitative d azienda Conferimento (Cap. II) aspetti civilistici, economici, contabili e fiscali da G. Savioli (2008), Le operazioni di gestione straordinaria Lezioni della

Dettagli

Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267. "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali"

Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2000 - Supplemento Ordinario n. 162 TITOLO

Dettagli

illustrare le diverse tipologie di Bonds cui le banche possono ricorrere per rafforzare il patrimonio di vigilanza;

illustrare le diverse tipologie di Bonds cui le banche possono ricorrere per rafforzare il patrimonio di vigilanza; ORRICK, HERRINGTON & SUTCLIFFE VIA VISCONTI DI MODRONE, 12 20122 MILANO, ITALIA TEL +39 02 45 41 3800 FAX +39 02 45 41 3801 REA MILANO: 1731117 CORSO G. MATTEOTTI, 10 20121 MILANO, ITALIA TEL. +39 02 77

Dettagli

Sede in Legnano Viale Pasubio, 38 Capitale Sociale Euro 40.000.000 i.v. C. F. e P. I. 00689080158 - Tribunale di Milano Sito internet: www.crespi.

Sede in Legnano Viale Pasubio, 38 Capitale Sociale Euro 40.000.000 i.v. C. F. e P. I. 00689080158 - Tribunale di Milano Sito internet: www.crespi. Sede in Legnano Viale Pasubio, 38 Capitale Sociale Euro 40.000.000 i.v. C. F. e P. I. 00689080158 - Tribunale di Milano Sito internet: www.crespi.it RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Dettagli

Intesa per l insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche

Intesa per l insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche NOTIZIARIO DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA a cura della Segreteria Generale ANNO 46 - NUMERO 3 30 GIUGNO 2012 Intesa per l insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche Il 28 Giugno

Dettagli

Conferimento e persona giuridica

Conferimento e persona giuridica conferimento atto con il quale i soci provvedono all organizzazione dei loro investimenti in modo funzionale all esercizio collettivo dell attività di impresa: vedi art. 2247 c.c. (Società) MA ANCHE conferimento

Dettagli

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI DE LONGHI S.P.A. AI SENSI DELL ART. 125-TER D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI DE LONGHI S.P.A. AI SENSI DELL ART. 125-TER D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 CAPITALE SOCIALE EURO 224.250.000,00 I.V. SEDE LEGALE IN TREVISO VIA LODOVICO SEITZ N. 47 CODICE FISCALE E NUMERO DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI TREVISO 11570840154 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Dettagli

Brescia, 5 marzo 2015. www.pirolapennutozei.it

Brescia, 5 marzo 2015. www.pirolapennutozei.it Brescia, 5 marzo 2015 OIC 26 -Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC 28: Patrimonio Netto www.pirolapennutozei.it OIC 26 -Operazioni, attività e passività in valuta estera www.pirolapennutozei.it

Dettagli

Soluzioni operative: diritti non proporzionali al capitale conferito

Soluzioni operative: diritti non proporzionali al capitale conferito acuradella Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano coordinamento di Enrico Holzmiller Soluzioni operative: diritti non proporzionali

Dettagli

Il contratto di agenzia Profili fiscali

Il contratto di agenzia Profili fiscali Il contratto di agenzia Profili fiscali Giorgio Orlandini 11/05/2010 Le provvigioni Le provvigioni in capo all agente si qualificano come redditi d impresa, a prescindere che l attività sia svolta in forma

Dettagli

CAMBIALE FINANZIARIA

CAMBIALE FINANZIARIA CAMBIALE FINANZIARIA DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE La cambiale finanziaria è un titolo di credito all'ordine emesso in serie ed avente scadenza dalla data di emissione. Essa è equiparata ad ogni effetto

Dettagli