n 1/2013 Spedizione in A.P. con aggiunta I.P. - 70% dcb Trento - Taxe perque Registrazione Tribunale di Trento - n del 20/03/ Periodicità

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1 n 1/2013 Spedizione in A.P. con aggiunta I.P. - 70% dcb Trento - Taxe perque Registrazione Tribunale di Trento - n del 20/03/ Periodicità trimestrale

2 sommario ASSEMBLEA pag. 3 Prudenza e saggezza se anche il quadro è positivo pag. 4 Un Bilancio soddisfacente LA CASSA E IL SOCIALE pag. 5 Club Giovani Soci: le nostre iniziative pag ragazzi dalla Val di Non alla Sicilia sulle orme della legalità pag. 8 ECOnomia Cooperativa pag. 10 Premia lo studio LA STORIA pag. 11 Un presidente d oro pag. 12 Cassa Rurale, capolavoro del Trentino EDITORE: Cassa Rurale d Anaunia DIRETTORE RESPONSABILE: Walter Liber REDAZIONE: Uffi cio Stampa e Comunicazione Federazione Trentina della Cooperazione - Diego Nart REALIZZAZIONE E IDEAZIONE GRAFICA: Ag. Nitida Immagine - Cles STAMPA: Litotipo Anaune - Fondo VOCE AL TERRITORIO pag. 13 Fiorinda: una valle in fi ore pag. 15 Artigianato unito e solidale CASSA RURALE SOLIDALE pag. 16 Per i terremotati dell Emilia pag. 17 Per l Africa tramite i nostri missionari pag. 18 Adozioni a distanza pag. 18 I ragazzi di Chernobyl DISTRETTO FAMIGLIA pag. 19 Alla Cassa Rurale il marchio Family Audit pag. 20 Sportello psicologico per anziani e... non solo pag. 21 Sostegno alle famiglie per la non autosuffi cienza INIZIATIVE E SERVIZI pag. 22 Le Proposte Viaggio pag. 24 Cassa Rurale Incontri pag. 25 Nuovi nati pag. 26 Questionario ai Soci Assemblea annuale dei Soci - 3 maggio

3 assemblea Prudenza e saggezza se anche il quadro è positivo Rispetto agli istituti di credito ordinari, le Casse Rurali sono le banche storiche del Territorio, nate proprio per sostenerlo incentivandone lo sviluppo. È proprio in momenti critici come questo che emerge questa peculiarità: numerosi sono i casi di clienti che si rivolgono a noi perché le cosiddette altre banche, il cui obiettivo è esclusivamente di tipo economico e non di valorizzazione territoriale, non sono più disposte ad accollarsi ulteriori rischi di credito. Il nostro obiettivo è quello di continuare a essere la banca del Territorio, non solo storica, ma la banca del futuro perché le giovani generazioni hanno bisogno di un sostegno duraturo. Sostegno che si basa non solo sulle garanzie oggettive a tutela del credito ma anche sulla fi ducia nella persona e nella famiglia che l ha fatta crescere, garanzie queste che solo una banca locale può valorizzare. È stato uno dei passaggi di maggiore signifi cato della relazione di Ivo Zucal, presidente della Cassa Rurale d Anaunia, durante l assemblea dei Soci. Un intervento caratterizzato anche da sintetici focus sui principali settori economici della valle di Non. AGRICOLTURA Negli anni ha saputo guardare al futuro, riuscendo a sviluppare quelle forme stabilizzate di cooperazione tra operatori che hanno favorito il consolidamento organizzativo, l innovazione, l accesso a determinate risorse che per le singole aziende sarebbero state troppo costose. I risultati ora, con una perdurante congiuntura economica negativa in atto, sono evidenti. Melinda, che vuol dire più di soci (di cui imprese agricole vere e proprie) e che occupa dipendenti, ha ottenuto negli ultimi anni buoni risultati dal lato della domanda interna e delle esportazioni, con un livello di prezzi di vendita soddisfacente. La liquidazione alle cooperative del prodotto conferito nel 2011 è stata pari a 153 milioni di euro. Anche il comparto zootecnico della Valle, 8 caseifi ci ai quali conferiscono 244 soci, ha registrato un triennio positivo. Le liquidazioni ai soci del grana conferito nel 2012 è stato pari a 30 milioni, di cui circa la metà a favore dei caseifi ci che operano in valle. ARTIGIANATO E TURISMO Il settore dell artigianato, imprese con un totale di addetti (titolari, soci e collaboratori), evidenzia segnali complessivi di tenuta, se si considera che dal 2008 al 2012 le imprese sono calate di solo 20 unità (un valore questo di poco superiore all 1%). Il settore più rappresentativo è quello collegato all edilizia che rappresenta il 42% del totale. La maggiore difficoltà nell artigianato si è registrata nelle aziende di maggiori dimensioni, soprattutto del settore immobiliare/edile, alcune delle quali hanno cessato l attività. Per il settore del turismo si conferma la tendenza provinciale positiva. In Valle la forbice degli arrivi del 2012 rispetto al 2011 segna quasi un +7% toccando quota , numero massimo di arrivi mai raggiunto in Val di Non. FAMIGLIE Hanno aumentato il livello di indebitamento ma hanno dimostrato una suffi ciente capacità di tenuta fi nanziaria. È risaputo che in Valle è forte la propensione al risparmio e la capacità di saper affrontare le spese con la massima razionalità, indebitandosi sì, ma in misura tale da poter affrontare il futuro con una certa serenità. La situazione economica in valle di Non è abbastanza positiva. Prudenza e saggezza devono sempre accompagnare il nostro modo di pensare e di agire ha aggiunto Zucal - Sono sicuro che sapremo affrontare le avversità trovando la giusta via insieme e mai in solitudine. È con la collaborazione e l unione delle forze per un obiettivo comune che si vince, ed in Valle gli esempi di aggregazioni e collaborazioni non mancano. Infi ne un accenno al Bilancio sociale a cui sarà dedicata apposita assemblea il prossimo autunno. Nel 2012 ha concluso - è stato erogato a favore della comunità poco meno di mezzo milione di euro. Sostegno a cultura, sport, volontariato. Ne parleremo nel dettaglio tra qualche mese. Per il momento buona estate!. Il Presidente Ivo Zucal 3

4 assemblea Un Bilancio soddisfacente PRUDENTE E SOLIDA. È la Cassa Rurale d Anaunia. Ha archiviato il 2012 con numeri positivi. Ne parliamo con Giuliana Cova, direttrice dell istituto di credito cooperativo. Iniziamo dai depositi Suddivisi nelle tre voci che li caratterizzano. La diretta è aumentata di 6 milioni 200 mila euro rispetto allo stesso dato dell anno prima con un incremento del 2,47%. L indiretta ha seguito lo stesso trend incrementando di 5 milioni 700 mila euro con un +6,21%. Di rifl esso la complessiva ha raggiunto i 356 milioni di euro, 12 milioni in più rispetto al 2011 e un aumento in percentuale del 3,47%. Prestiti? C è prudenza. Il calo contabile è stato del 3%, ma in realtà nell anno 2012 sono stati erogati nuovi prestiti per 27 milioni di euro. Gli impieghi netti sono pari a 227 milioni e 25 mila euro. In totale quindi le masse amministrate totali ammontano a quasi 583 mila euro. Rapporto impieghi/depositi? Il salto negli ultimi vent anni è stato considerevole. Siamo passati dal 50% della prima metà degli anni Novanta al 90% dei giorni nostri. Signifi ca che, oggi, ogni 100 euro raccolti, una novantina vengono utilizzati per fi nanziare la nostra Clientela. Sostanzialmente le risorse economiche raccolte dal Territorio vengono reinvestite nel Territorio. Sofferenze? Sono aumentate anche se la sana e prudente gestione si rifl ette anche in questo segmento. Infatti le nostre sofferenze lorde sono assistite da garanzia ipotecaria per l 85% dell importo. Inoltre sono state prudenzialmente svalutate per più della metà. Le sofferenze nette (e cioè svalutate) sono pari all 1,56% degli impieghi totali, ben al di sotto del dato provinciale e nazionale. L evoluzione dei prestiti? Nell ultimo biennio l incremento del 6% per le famiglie e del 9% delle imprese artigiane e del commercio in forma di piccola impresa individuale o familiare. Sostanzialmente stabile il livello di prestiti erogati alle imprese agricole: registrano un incremento inferiore al 2%, frutto del buon andamento del settore. Le imprese di maggiori dimensioni strutturate in forma societaria (escluse le immobiliari) hanno registrato un calo nei prestiti netti nel biennio del 4%. Non hanno dato corso ad investimenti strutturali ma si sono limitate a chiedere fi nanza per sostenere il circolante. Anche per le imprese immobiliari ed edili si registra un lieve calo dell 1,33%. Il patrimonio della Cassa Rurale? È di 43 milioni 827 mila euro, in aumento di 5 milioni rispetto al Costi operativi? Qui la cifra è di poco superiore ai 6 milioni. La Cassa ha adottato una politica orientata al contenimento dei costi: risparmio nell ultimo triennio di quasi 1 milione di euro. Utile? Al netto è di 1 milione 868 mila 278 euro. 4

5 la cassa e il sociale Club Giovani Soci: le nostre iniziative PROGETTO COSTRUIRE Quando ci siamo chiesti quali erano gli argomenti che potevano interessare i Giovani Soci nell organizzare e programmare le attività del Club, da subito i nostri discorsi si sono focalizzati su Lavoro ed Edilizia Abitativa. L idea che abbiamo sviluppato quindi, dato che al tema del Lavoro avevamo già dedicato un ciclo di appuntamenti nel 2012, è stato di approfondire la questione della prima casa. È immediato il confronto che ognuno di noi può fare tra la situazione che stiamo vivendo e quello che sono stati capaci di realizzare i nostri genitori. L abitazione, specialmente nelle nostre zone, è stata, e lo è tuttora, un indice di sicurezza, che ci aiuta nella costruzione della nostra vita. Nell organizzare gli incontri si è deciso, quindi, di cercare delle risposte concrete da dare a noi giovani. Quali? In un periodo di crisi economica ed edilizia abbiamo cercato chi, sul Territorio noneso, poteva aiutarci a capire quali strumenti potevamo sfruttare per superare questo momento. L idea è stata quella di coinvolgere partner preparati su questioni quali: cooperazione, contribuzione, accesso al credito, qualità di costruzione e benessere abitativo. La soluzione che abbiamo deciso di proporre si è articolata in tre serate così organizzate: COSTRUIRE CASA in cooperativa, un opportunità alternativa. Interventi di: DINAMOS cooperativa edilizia con sede a Cles, DASC associazione culturale, Comunità di Valle; COSTRUIRE FUTURO Politiche della casa, contributi ed incentivi, strumenti di fi nanziamento per le giovani coppie. Interventi di: CoopCasa, Cassa Rurale d Anaunia; COSTRUIRE QUALITÀ Benessere dell abitare in edifi ci passivi e ad energia quasi zero. Intervento di: Dr. Francesco Nesi, Zephir (Zero Energy and Passivhaus Institute for Research). Romeno, 17 gennaio Costruire Futuro Durante le serate non sono mancati i momento di confronto e di dibattito. Molto importante è stato il contributo dei relatori di Dinamos a proposito delle loro esperienze di cooperazione, spiegando i concetti ed i vantaggi di queste operazioni edilizie non speculative, ma attente all analisi dei costi di costruzione senza gravare sulla qualità di realizzazione, coinvolgendo le realtà artigiane e commerciali presenti sul Territorio. Si ringrazia la Cassa Rurale d Anaunia che mai ci fa mancare il proprio supporto, i relatori ed il numeroso pubblico che ha affollato le sale. 5

6 la cassa e il sociale Segno, 10 maggio Progetto Esperienze Inter-culturali PROGETTO ESPERIENZE INTER-CULTURALI Africa. Esperienza. Culture. Vero. Queste sono le prime parole che mi vengono in mente quando penso all ultimo progetto del Club: Esperienze Inter-culturali. Nelle due serate tenutesi nel mese di maggio abbiamo potuto ascoltare le testimonianze delle esperienze di chi ha scelto di vivere o passare un periodo più breve nelle Afriche, così le ha defi nite Isabella, la direttrice di Intasa, l Istituto Angolano delle Arti e del Sapere di Luanda, capitale dell Angola appunto. Lì, si percepisce, che è davvero un altro mondo : impoverito e forse un po allo sbando... ma dove, soprattutto tra i bambini, c è un enorme desiderio di cambiare rotta, di (ri)cominciare e costruire un futuro migliore. Ed è questo quello che speriamo possano vivere sulla loro pelle i dodici Giovani Soci che nei prossimi mesi si recheranno, in viaggi della durata di due settimane, da Padre Francis, nel villaggio kenyota di Mitunguu. 3 FORUM NAZIONALE GIOVANI SOCI DEL CREDITO COOPERATIVO Anche il nostro Club ha partecipato al 3 Forum nazionale dei Giovani Soci del Credito Cooperativo, svoltosi a Palermo il primo fi ne settimana di aprile: eravamo più di 350 Giovani Soci provenienti da tutta Italia! I lavori sono iniziati con una tavola rotonda sul tema Lavoro con le testimonianze di giovani imprenditori che si sono messi in gioco (e ce l hanno fatta!) e con i consigli di una docente universitaria che ha sottolineato come il futuro sia di chi saprà trasformare i problemi in opportunità e pensare ad un nuovo modello economico collaborativo. A questo proposito ci sono state lasciate 10 parole chiave: cambiamento, miglioramento, protagonismo, rigore e sobrietà, solidarietà, visione, progetto, territorio, comunità. Erano presenti 31 gruppi Giovani Soci (dei 45 esistenti), ognuno dei quali ha portato con sè un simbolo oggetto che lo rappresentasse e in pochi minuti lo ha brevemente descritto. Il numero dei gruppi dei Giovani Soci è in costante crescita (e il nostro è il primo ad essere nato, nel 2004!!), segno della voglia di partecipare e di costruire un futuro possibile attraverso l esperienza originale della cooperazione di credito. Il Forum è proseguito poi con le relazioni dei 4 gruppi di lavoro (progetto micro venture capital, come far nascere un impresa cooperativa, prima indagine sui gruppi Giovani Soci e lancio del nuovo sito nazionale dei Giovani Soci che erano nati in precedenza e nei quali abbiamo lavorato nel corso del Uno spazio è stato inoltre dedicato all analisi di uno statuto di BCC che ci ha fatto percepire perchè la Cassa Rurale possa davvero dirsi una banca differente. Palermo, aprile Forum Nazionale Giovani Soci Da questa magnifi ca esperienza abbiamo portato via tanto Entusiasmo, Ottimismo, Voglia di Fare ed Energia! Nel 2014 festeggeremo il nostro 10 anno di attività... e quale più grande piacere se non quello di ospitare il prossimo Forum in Val di Non?! Noi ci candidiamo! 6

7 la cassa e il sociale 150 ragazzi dalla Val di Non alla Sicilia sulle orme della legalità Palermo, aprile 2013 Ogni anno l associazione La Storia Siamo Noi in collaborazione con il Decanato di Fondo e una quindicina di Comuni dell Alta Val di Non e della Terza Sponda organizza un percorso educativo rivolto ai giovani ai quali intende trasmettere messaggi importanti per la propria crescita di uomini e di cittadini. Il 2013 è stato l anno del Lavoro e della Legalità. Per tutto l inverno circa 150 ragazzi dai 16 ai 20 anni sono stati impegnati in una serie di incontri preparatori che si sono conclusi con un viaggio educativo in Sicilia svoltosi dal 27 aprile al 1 maggio. Durante il soggiorno palermitano i ragazzi sono stati accompagnati da Libera, l organizzazione che dal 1995 promuove legalità e giustizia contro le mafi e di tutto il mondo. Da gita di piacere il viaggio in Sicilia si è ben presto trasformato in un esperienza altamente formativa sia per i giovani iscritti che per i loro accompagnatori che hanno potuto sperimentare dal vivo cosa signifi ca vivere in terre dove la legge del più forte è all ordine del giorno ascoltando le testimonianze dei protagonisti di ieri e di oggi. Tanti i protagonisti della lotta alla malavita organizzata che i ragazzi hanno potuto incontrare, in primis Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo Borsellino, brutalmente ucciso dalla mafi a nel luglio del 92, che oggi è 7

8 la cassa e il sociale impegnata nell Europarlamento di Bruxelles per trasmettere i valori della giustizia anche fuori dall Italia. Non sono mancati colloqui altamente commoventi come quello con i coniugi Agostino che da 23 anni supplicano giustizia per il fi glio Antonino tragicamente perito assieme alla moglie Ida in un agguato di mafi a perché colpevole di aver sventato il primo degli attentati al giudice Falcone. O ancora l abbraccio inaspettato con Giovanni Impastato, incontrato a Cinisi sulla via resa celebre dal fi lm I Cento Passi di Marco Tullio Giordana e ispirata alla vicenda del fratello Peppino, anch esso vittima della mafi a. Tutte voci accomunate dall ansia di comunicare ai giovani per trasferire loro i valori della legalità, consapevoli che solo nell educazione delle nuove generazioni sarà possibile porre fi ne al morbo dilagante della mafi a. Accanto alle testimonianze più crude, tuttavia i giovani della Val di Non hanno avuto anche il tempo per fare visita ad una delle più belle realtà cooperative siciliane, quella di Feudo Arancio, fi glia della trentina Cantina di Mezzocorona, signifi cativo esempio di come rispetto della legalità e sostenibilità ambientale possano attecchire anche in una terra solo apparentemente arida come la bellissima Sicilia. ECOnomia Cooperativa PROPOSTE DI EDUCAZIONE AL RISPARMIO PER LE SCUOLE ECOnomia Cooperativa è una proposta educativa per le Scuole che intende far rifl ettere sui temi del risparmio e su alcune parole chiave dell economia. Si inserisce nelle iniziative promosse dalla Federazione Trentina della Cooperazione per la ricorrenza dei 120 anni di fondazione della prima Cassa Rurale Trentina. L iniziativa ha interessato i ragazzi della Scuola Media e della Scuola Primaria di Coredo, pubblichiamo volentieri il commento dei ragazzi. Martedì 21 maggio 2013 noi ragazzi della classe quinta della Scuola Primaria di Coredo abbiamo partecipato ad un attività sul tema del risparmio e della cooperazione. Questa proposta ci è stata offerta dalla Cassa Rurale d Anaunia che ci ha dato la possibilità di rifl ettere sui vari signifi cati della parola risparmio. Raffaella e Sara, le due esperte dell Uffi cio Cooperazione, ci hanno aiutati a comprendere l importante ruolo che le Casse Rurali Trentine rivestono nella nostra realtà, per custodire in sicurezza i risparmi della gente e sostenere le persone che non dispongono di denaro suffi ciente per avviare un attività o per incrementarla, per realizzare dei progetti speciali, per fare un acquisto oppure per concretizzare i propri sogni. Abbiamo capito però che i prestiti vengono valutati attentamente prima di essere concessi. Siamo rimasti sorpresi nell osservare, durante l attività di brainstorming, come la parola risparmio riguardi molti aspetti della realtà quotidiana e coinvolga il comportamento di tutti noi. Il risparmio non è solo inteso come risparmio di denaro, ma anche come rispetto per l ambiente, l energia, gli oggetti, il tempo e il cibo. Insieme abbiamo poi realizzato il treno del risparmio, suddivisi 8

9 la cassa e il sociale Classe 3 a media di Coredo Classe 5 a elementare di Coredo in piccoli gruppi di lavoro cooperativo. Ogni gruppo si è occupato di uno dei precedenti aspetti, scegliendo in modo opportuno frasi e disegni proposti. Abbiamo capito che il risparmio nasce da tante piccole azioni messe in fi la proprio come i vagoni del treno. Il simpatico treno è stato esposto in un luogo ben visibile agli alunni della scuola, in modo che questo messaggio diventi una preziosa opportunità per tutti. Noi ragazzi e bambini dovremmo impegnarci ogni giorno ad osservare e rispettare quei comportamenti corretti che ci sono stati indicati. Usare in modo intelligente le risorse che abbiamo a disposizione, permetterà al mondo di avere un futuro migliore! Al venerdì orario continuato S i informa la gentile clientela che a partire dal mese di maggio 2013 nelle fi liali di Taio, Romeno e Coredo il venerdì si effetturerà l orario continuato di sportello dalle ore 8.00 alle ore

10 la cassa e il sociale Premia lo studio Rinnovato anche quest anno l impegno della Cassa Rurale d Anaunia per sostenere e premiare il profitto nello studio dei Soci e figli di Soci. Sono previste borse di studio per gli studenti più meritevoli che raggiungono i traguardi scolastici: per gli studenti delle scuole medie inferiori che otterranno il giudizio ottimo o il punteggio 10 è prevista una borsa di studio di 150 euro; ai diplomati della scuola professionale con punteggio non inferiore a 80/100 andranno 250 euro; ai diplomati della scuola media superiore con punteggio non inferiore a 85/100 saranno riconosciuti 300 euro; ai diplomati del conservatorio musicale con punteggio non inferiore a 9/10 o 90/100 saranno riconosciuti 300 euro; per i neolaureati con punteggio di almeno 100/110 è prevista la partecipazione al viaggio premio a Marrakech in Marocco o, in alternativa, al campus formativo Job Trainer. Il Regolamento 2013 e il modulo per la presentazione delle domande sono disponibili presso le nostre fi liali o sul nostro sito Il termine per la presentazione della domanda è il 1 agosto Romeno, cerimonia di premiazione - edizione

11 la storia Un presidente d oro dalla voce di Guido Berti Il destino nel nome. Guido Berti ha guidato due Casse Rurali. Prima la Pieve di Sanzeno (che serviva sei paesi di quell area) e, successivamente, la Cassa Rurale Alta Val di Non risultato dell unifi cazione (nel 1992) delle Casse Rurali di Dambel, Romeno e Sanzeno. È stato amministratore fi no al 1997, dopo aver contribuito a condurre in porto il processo di unifi cazione con la Cassa Rurale Primanaunia e di Coredo da cui è nata la Cassa Rurale d Anaunia. In quel momento ho scelto di lasciare ad altri anche perché, a 77 anni di età, ritenevo di aver fatto il mio dovere e di aver svolto il mio compito nel mondo del credito cooperativo che, tra le altre cose meritevoli, ha garantito un sostegno notevole allo sviluppo agricolo ed edilizio della nostra zona. Quarantuno anni di Cassa Rurale: primo triennio da vicepresidente dal 1956 al 1959, i successivi trentotto da presidente. Nella seconda metà degli anni Cinquanta ha preso il via il mio impegno - spiega - non erano anni facili. Il quadro economico generale era differente rispetto ai giorni nostri. Oggi il benessere è piuttosto diffuso pur considerato che nessuno si può ritenere estraneo al momento di crisi che il mondo globale sta attraversando. Quando il primo segnale di benessere? Negli anni Sessanta si cominciava ad assistere al fenomeno in controtendenza. Un progetto che reputo fondamentale e tale da garantire uno scatto in avanti per il tessuto economico e agricolo appartiene alla costruzione della galleria lunga chilometri e scavata nella roccia da Malgolo fi no al rio di San Romedio che ha permesso a Banco, Casez e Malgolo di poter contare su un innovativo impianto di irrigazione e per l acqua potabile. Come era diversa la Cassa Rurale di ieri da quella di oggi? Si è passati dal libro mastro con scrittura interamente a mano, ai moderni fi le della scrittura e dello strumento informatico. Un ricordo personale desidero indirizzarlo a Gilberto Zani. La sua direzione è stata per me un motivo di tranquillità: persona capace, in possesso dei requisiti adeguati al ruolo. Con lui l attività quotidiana ha posto su basi caratterizzate da sana e prudente gestione ma anche dalla capacità di innovare, di modernizzare il nostro istituto di credito. Mai un appunto negativo dalle ispezioni e dai resoconti della Banca d Italia. Una grande persona sia da un punto di vista professionale e sia umano. Credo che, per la nostra Cassa Rurale e per l intero mondo del credito cooperativo, Zani sia stata una risorsa importante senza sminuire il valore di altri. Penso, ad esempio, a Flavio Valentini, oggi vicedirettore della Cassa Rurale d Anaunia, cresciuto all interno prima della Cassa Rurale Pieve di Sanzeno e, successivamente, della Cassa Rurale Alta Val di Non. Il suo impegno brilla d oro Sì, ho ricevuto la medaglia d oro al merito del credito cooperativo da Federcasse, la Federazione Nazionale delle Casse Rurali e delle Banche di Credito Cooperativo. È stato per me un motivo di gioia ma anche una sorpresa. Non mi sarei mai aspettato un così alto riconoscimento pur essendomi sempre molto impegnato per radicare e sviluppare il modello del credito cooperativo nelle nostre comunità. Il futuro della Cassa Rurale? Penso che il processo di unifi cazione che è stato condotto in porto abbia consentito di raggiungere il giusto numero di Casse Rurali e di renderle solide al punto giusto. Nessuno conosce il futuro e quindi sarà il tempo di domani a dimostrare se ci sarà ancora spazio per ulteriori accorpamenti. Tanti i suoi ricordi personali L album è piuttosto ricco, direi di sì. Ricordo quando acquistammo l edifi cio che avrebbe ospitato la nuova sede a Sanzeno della Cassa Rurale. Posizione decisamente vantaggiosa e struttura in grado, dopo gli opportuni adattamenti (ospitava un esercizio pubblico ndr) di garantire spazi adeguati all attività di una Cassa Rurale. Erano i primi anni Settanta e, quello, è stato un segnale della crescita di un modello bancario che poi ha espresso e affi nato pienamente il suo potenziale negli anni seguenti. 11

12 la storia Cassa Rurale, capolavoro del Trentino dalla voce di Aldo Corazzolla Parlare di Cassa Rurale è musica per le sue orecchie. Riferimento non casuale per Aldo Corazzolla, grande appassionato di lirica, e uomo del credito cooperativo e nel credito cooperativo per lungo tempo. Due incarichi, in particolare, hanno caratterizzato il suo impegno: presidente della Cassa Rurale di Tres e vicepresidente della Cassa Rurale Primanaunia. Ottantacinque anni di età, sei fi gli, quindici nipoti a cui si aggiungono tre pronipoti. Lo scorso gennaio - dice - ho festeggiato il sessantesimo anno di matrimonio assieme a mia moglie Dolores. Conversare in sua compagnia è piacevole perché il suo racconto intreccia vicende personali, familiari, cooperative. Quale è il ricordo più bello dei tanti decenni trascorsi nel credito cooperativo? Di episodi ne ricordo tanti ma francamente è sempre diffi cile fare una selezione. Pensi che sono stato consigliere di Cassa Rurale per una sessantina di anni. Se proprio ne devo scegliere uno direi la realizzazione della prima sede della Cassa Rurale di Tres negli anni Sessanta in coincidenza con l avvio del boom economico che, in valle, aveva portato i suoi effetti benefi ci. Avevamo costruito un edifi cio nuovo. Gli spazi e gli uffi ci, oggi, sono occupati dalla Pro Loco e da un paio di appartamenti destinati a persone in situazione di bisogno. Ma avrei un altro ricordo. Dica Si lega alla realizzazione della seconda nuova sede. In quell occasione avevamo rilevato l ex sede del Caseifi cio Sociale adattandola alle esigenze di una banca. L operatività dell istituto aumentava come le esigenze per soci e clienti e quindi la struttura si dimostrò da subito adeguata a rispondere alle istanze del risparmiatore. Ma ricordo anche un altro episodio. Prego Le prime due fi liali della Cassa Rurale di Tres: la pri- ma a Vervò, la seconda a Priò. La piccola Cassa Rurale aveva ampliato il suo raggio di azione per garantire un servizio bancario sulla porta di casa a due comunità. Il suo percorso all interno degli organi sociali è stato graduale Esattamente. Ho preferito salire la scala proprio in maniera graduale, gradino dopo gradino, maturando l esperienza necessaria. Il mio ingresso è stato a venticinque anni di età nella veste di consigliere della Cassa Rurale di Tres. Era il Il mio primo incarico di presidente è del Come è cambiata la Cassa Rurale? Radicalmente. Nei primi anni Cinquanta la sede della Cassa Rurale era collocata all interno di un locale di pochi metri quadrati. Era davvero una banca di paese, di comunità. Lì trovavano posto un tavolo scrittoio, poche sedie. Le sedute del consiglio di amministrazione duravano meno di un ora. Le operazioni si limitavano ai prelievi, ai depositi. I conti correnti erano pochissimi. La povertà era diffusa e il denaro circolante era davvero poco. All alba degli anni Novanta nasce la Cassa Rurale Primanaunia. Che cosa ricorda? Senza voler peccare di immodestia penso di aver dato un contributo determinante per far decollare la fusione che ha collocato sotto un unico tetto gli istituti di credito cooperativo di Taio, Tres, Segno, Sfruz. Azzeccata anche la scelta di affi dare la presidenza a Giorgio Melchiori: persona colta, preparata, buona. Per me era la soluzione migliore, il massimo. Il consiglio di amministrazione ha compreso la mia proposta e Melchiori è stato eletto. Per me è stato un onore essere il suo vice. Una Cassa Rurale a quale opera assomiglia? (I suoi occhi si illuminano). Premetto che coltivo questa passione dalla fi ne degli anni Quaranta. La mia prima volta risale al 1948 quando, partito da Bovolone in sella a una bici, raggiunsi l Arena di Verona per assistere alla Carmen di Georges Bizet, opera colossale. Un collegamento tra lirica e Casse Rurali? Direi l Aida di Verdi, non tanto per il tema o la trama ma perché è il capolavoro di Verdi. E le Casse Rurali sono state e sono un capolavoro del Trentino e della terra d Anaunia. 12

13 voce al Territorio Fiorinda: una valle in fiore dalla voce di Ilaria Magnani Scrivi Fiorinda e pensi subito ai meli in fi ore. Scenografi a naturale di particolare impatto emotivo sia per chi abita in terra anaune e sia per l ospite che ne percorre le strade rimanendo letteralmente affascinato da questo giardino fi orito. Fiorinda è una novità, sbocciata per la prima volta nella primavera scorsa su iniziativa della Pro Loco di Taio, rinata dopo alcuni anni di letargo. Nel maggio del 2011 ha rivisto la luce e si è proposta fi n da subito un obiettivo un po ambizioso ma raggiungibile - spiega Ilaria Magnani, presidente di questo ente - L obiettivo, centrato, ci ha permesso di creare un evento che si legasse in maniera particolare al territorio e alla principale espressione del mondo economico e agricolo. In una parola: Fiorinda. Quali le caratteristiche? Scoperta o riscoperta del Castello di Mollaro, conosciuto da pochi, con rivisitazione degli antichi mestieri e l allestimento di una mostra dei ferri del mestiere dell agricoltura di un tempo quando era agricoltura autenticamente eroica. Qui abbiamo allestito alcuni stand che hanno offerto altrettante opportunità agli ospiti per saperne di più. Quali? Come dicevo ne abbiamo contati alcuni. Il primo: vetrina dei prodotti locali in collaborazione con la strada della mela e dei sapori lungo le vie del paese. Il secondo: il mercato fl orovivaistico, apprezzato in particolare da ragazze e signore. La terza: le associazioni del Comune hanno creato dei punti di ristoro, degli autentici rifornimenti volanti lungo le vie del cuore del paese. La quarta: laboratori didattici riservati a famiglie e bambini in collaborazione, ad esempio, con il Museo degli Usi e Costumi di San Michele all Adige. La quinta: possibilità di visitare siti culturali di interesse generale in collaborazione con Anastasia Val di Non, associazione culturale del nostro territorio. La sesta: possibilità di passeggiare a piedi o in bicicletta (in collaborazione con le scuole a due ruote delle valli di Non e di Sole) nelle stradine che circondano un area di una quarantina di ettari di meleti. Testimonial: Margherita Valentini. Una autentica trascinatrice, capace di trasmettere a ognuno di noi sicurezza e grinta. Per dirla in breve: buttare il cuore oltre l ostacolo. Obiettivo? Creare rapporti di collaborazione tra le diverse espressioni del panorama associazionistico del territorio e, 13

14 voce al Territorio quindi, non solo di Mollaro per creare spirito di corpo e gettare le basi per futuri progetti. Quali? Ovviamente Fiorinda è per noi la battistrada. Quindi pensiamo già da ora alla prossima edizione migliorando dove è necessario e pensando a qualche novità. Ma abbiamo anche in altre idee. Il direttivo della Pro loco da chi è formato? Siamo in tredici. Oltre a me e alla già citata Margherita Valentini, fanno parte del direttivo Mattia Digilio, Fedele Inama, Paolo Bergamo, Oscar Visintainer, Luisa Paternoster, Luca Melchiori, Cinzia Magnani, Moreno Tait, Sara Lorandini, Paola Bertolini. Una menzione particolare la merita la segreteria curata da Elisa Chini che, tra un anno, raccoglierà il mio testimone. L impegno degli organizzatori sarebbe vano in assenza di aziende che credono e sostengono questo progetto Sì. In questo caso il nostro grazie è indirizzato alla Cassa Rurale d Anaunia, all amministrazione comunale di Taio, al ricco pool di aziende private. Ma anche al mondo della cooperazione agricola: Trentingrana e, naturalmente, Melinda hanno colto la bontà di questa idea e premiato il nostro impegno. 14

15 voce al Territorio Artigianato unito e solidale dalla voce di Silvano Brentari L unione fa la forza e contribuisce a creare progetti importanti di solidarietà. Come è dimostrato da Centro polifunzionale Val di Non per l Emilia. Silvano Brentari, coordinatore del team di progetto. Quando nasce? Nasce a Coredo da un gruppo di artigiani del paese che aveva dato la disponibilità per sistemare e mettere in sicurezza la cascina di Marco Rizzardi, un nostro concittadino che, da una quindicina di anni, vive a Carpi, località interessata dal terremoto del maggio Dopo aver saputo di questa disponibilità ha preferito rinunciare all intervento nei suoi confronti e indirizzare le risorse economiche e umane a un progetto di maggiore valenza sociale, a benefi cio della collettività. Dove? La nostra attenzione è stata rivolta a una frazione del Comune di Novi di Modena, precisamente Rovereto sulla Secchia, anch esso colpito duramente dal sisma del maggio di un anno fa. L intervento? È stata costruita una struttura, su un piano unico, di circa 350 metri quadrati. Qui hanno trovato posto gli uffi ci del Comune e dell Azienda Sanitaria Locale. Una iniziativa che ha cementato rapporti di amicizia perché gli artigiani non alloggiavano in albergo ma nelle case delle famiglie di questo paese. Questo ha creato grande spirito di condivisione e di voglia di rinascita. I tempi? Dopo diverse riunioni con i sindaci della Valle di Non ma anche con le aziende e i 120 artigiani della terra anaune che ci hanno messo le mani e non solo il denaro, abbiamo cominciato a realizzare le fondazioni il 3 gennaio scorso e, grazie alla sinergia con i no- stri artigiani, coordinati dall Associazione di valle, siamo riusciti in un centinaio di giorni, da gennaio a fi ne aprile, a portare a termine quest opera. L inaugurazione è in calendario il prossimo 29 giugno. Evento destinato a diventare una vera e propria festa di comunità, sia per loro e sia per noi. Costo? Complessivamente è di euro. Non si tratta di un costo ma di un investimento in solidarietà a favore di una popolazione bisognosa di servizi fondamentali. Il nostro desiderio non è quello di dimostrare quanto siamo stati bravi e buoni ma di evidenziare la funzione sociale della nostra idea e della iniziativa che abbiamo concretizzato con l aiuto di tanti attori del Territorio della val di Non. Siamo stati garanti che, le donazioni economiche e materiali, fossero tutte destinate a questo progetto. Questo è fondamentale anche per una forma di rispetto nei confronti di chi ha creduto al nostro progetto e ha dato il proprio contributo. La Cooperazione quale ruolo ha svolto? Importante. Sia i consorzi frutticoli e sia la Cassa Rurale d Anaunia hanno garantito un sostegno signifi cativo da un punto di vista fi nanziario, condividendo lo spirito di solidarietà dimostrato dagli imprenditori del nostro Territorio. Centro polifunzionale Val di Non per l Emilia 15

16 Cassa Rurale solidale Per i terremotati dell Emilia In seguito al terremoto che ha colpito l Emilia Romagna nel maggio 2012, il Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale ha deliberato una serie di interventi a favore di iniziative di sostegno, aiuto e solidarietà delle zone terremotate per un totale di euro, così suddivise: la concessione di un contributo di euro per fi nanziare la componentistica elettrica per il Centro Polivalente - Val di Non per l Emilia a Rovereto di Novi - Modena (Emilia), costruito con il lavoro e il contributo degli Operatori Economici della Valle di Non (Artigiani, imprenditori, mondo agricolo, settore del turismo); la concessione di un contributo di euro a favore di SOLIDEA Onlus - La società della Cooperazione Trentina che ha lanciato una raccolta fondi per sostenere l emergenza e la ripresa delle attività produttive delle cooperative colpite dal sisma che ha interessato le province di Ferrara e Modena. I fondi raccolti sono serviti per aiutare la popolazione e le cooperative emiliane per le necessità più urgenti individuate assieme alla Protezione civile trentina impegnata in loco e alle organizzazioni locali del movimento cooperativo; la concessione di un contributo di euro, attraverso la Parrocchia di Romeno - Don - Amblar per una raccolta fondi per fi nanziare specifi che opere di ricostruzione. 16

17 Cassa Rurale solidale Per l Africa tramite i nostri missionari Pubblichiamo la lettera di richiesta contributo di Padre Camillo Calliari della Chiesa Cattolica Kipengere - Tanzania per l acquisto di un trattore usato, attrezzato di aratro a dischi ed un frangizolle o erpice rotante. La Cassa Rurale ha deliberato la concessione di un contributo di euro, di cui euro attraverso l utilizzo del fondo lasciato dalla Socia Alma de Concini di Sanzeno che nel suo testamentio aveva affi dato alla Cassa Rurale l incarico di sostenere, con parte del proprio patrimonio, opere di solidarietà in favore del Terzo Mondo. Il contributo sarà direttamente consegnato a Padre Baba Camillo Calliari, presente in zona nei primi giorni del mese di luglio p.v. Suor Anna Rizzardi è ritornata in Benin per una visita nei territori dove è stata missionaria dal Ha potuto constatare l ultimazione dei lavori di costruzione del collegio scolastico che aiuterà, le giovani in particolare, ad avere un futuro migliore. La costruzione è stata sostenuta con i fondi ricevuti dalla Cassa Rurale d Anaunia. Nell occasione è stata posta una targa in ricordo e riconoscenza. 17

18 Cassa Rurale solidale Adozioni a distanza Una lodevole iniziativa da segnalare e incentivare è l adozione a distanza dei bambini accolti nell orfanotrofi o SHALOM HOME di MITUNGUU (KENIA). Basta 1 euro al giorno per l adozione di un bambino ospitato nella Casa per i bambini orfani e vulnerabili di Matetu, gestita da padre Francis Gaciata. I ragazzi di Chernobyl Anche quest anno l Istituto Comprensivo di Taio ha ospitato una classe di piccoli studenti provenienti dalla Bielorussia: i ragazzi, accompagnati dalle proprie insegnanti, hanno frequentato le lezioni presso la scuola primaria di Taio. Durante il periodo di permanenza i bambini e le maestre sono stati ospitati dalle famiglie della zona e per un mese hanno condiviso con i propri coetanei attività scolastiche e tempo libero. Un grande plauso ed un sentito ringraziamento ai volontari del Comitato pro Bielorussia che oramai da anni organizza, fra tante diffi coltà, questo periodo di soggiorno per i bambini. 18

19 distretto famiglia Alla Cassa Rurale il marchio Family Audit Un azienda che sa far crescere il capitale umano di cui dispone è un azienda che cresce. Per questo motivo è importante conciliare le esigenze dell organizzazione del lavoro nell impresa con le esigenze di tutti i soggetti coinvolti. Un equilibrio che coglie le esigenze e le specifi cità di ogni persona e le trasforma in risorsa per l azienda. La conciliazione crea benefi ci per le persone e produce vantaggi per le imprese cooperative, migliora la qualità della vita ed il benessere lavorativo, innova la gestione delle risorse umane e permette di ottenere reciprocità e condivisione degli obiettivi migliorando le competenze e la capacità di lavorare in team, rende più armonico il clima di lavoro. Per tutti questi motivi nel mese di ottobre dello scorso anno la Cassa Rurale ha dato avvio al processo Family Audit con il primo Workshop del Gruppo di Direzione. È stato nominato un gruppo di lavoro interno che, supportato da una consulente esterna, ha cercato di individuare delle iniziative che consentono di migliorare le esigenze di conciliazione tra famiglia e lavoro dei dipendenti, focalizzando l attenzione su alcuni ambiti ben precisi: - organizzazione del lavoro (orari, processi di lavoro, luoghi di lavoro); - cultura della conciliazione; - comunicazione (strumenti di informazione/comunicazione interna ed esterna); - benefi ts e servizi (contributi e servizi alle famiglie); - distretto Famiglia; - nuove tecnologie. È stato quindi elaborato un Piano delle attività che è stato approvato dal Gruppo di Direzione e sottoscritto dal Presidente. Il lavoro svolto è stato valutato dapprima da un valutatore esterno e poi dal Consiglio dell Audit che lo ha ritenuto idoneo. La Provincia, in data 17 aprile, ha pertanto rilasciato alla Cassa Rurale il certifi cato di base Family che consente l utilizzo del marchio Family sulla propria documentazione. 19

20 distretto famiglia Sportello psicologico per anziani e... non solo Le più recenti ricerche e gli ultimi studi in gerontologia e geriatria, hanno permesso di comprendere meglio come l invecchiamento si caratterizzi per un estrema variabilità interindividuale, sia negli anziani sani sia in quelli che presentano patologie. Adulti di ogni età, in misura sempre crescente, desiderano avvalersi di specialisti, come lo psicologo, per affrontare e gestire meglio problemi familiari, confl itti, stati d ansia e depressivi, ma anche per comprendere meglio se stessi e gli altri. Molti adulti hanno anche il peso della cura di genitori o altri familiari malati e questo rende impegnativa e talvolta frustrante la propria vita di caregiver. L assistenza di anziani affetti per esempio da demenza, comporta lo sviluppo di elevati livelli di stress e talvolta questo è associato ad un peggioramento della salute psico-fi sica del caregiver oltre che ad errori nella cura. Per questo potersi confrontare con uno psicologo può essere importante: saper comprendere i propri limiti, gestire la fatica, anche in termini di sofferenza emotiva, porta a migliorare sia la qualità della vita del malato, sia la propria. Lo sportello è un punto di riferimento anche per tutti coloro che desiderano valutare le proprie capacità cognitive, in particolare la memoria. In questo caso a scopo preventivo, per invecchiare col massimo benessere e migliorare le proprie funzioni mentali attraverso esercizi mirati, che verranno suggeriti al momento. Il servizio è iniziato a gennaio, ha una cadenza quindicinale, nel giorno di giovedì pomeriggio, dalle alle In questi primi mesi ho potuto dare supporto psicologico ad una trentina di persone, in prevalenza caregiver primari, ovvero persone che si occupano di familiari malati e su cui pesa molto il burden (carico assistenziale), ma anche a familiari di residenti in ASPS e a persone che sentivano la necessità di risolvere disagi personali interiori, magari presenti da tempo, oppure diffi coltà relazionali e familiari. Lo sportello rappresenta un servizio gratuito, grazie al contributo della Cassa Rurale d Anaunia, a disposizione di tutti coloro che vivono un momento diffi cile della propria vita, una crisi, un lutto, un periodo di stress eccessivo. Prosegue tutto l anno, anche durante l estate: per prenotare un appuntamento è suffi ciente telefonare alla APSP Anaunia. La APSP Anaunia di Taio ha realizzato, con il contributo della Cassa Rurale d Anaunia uno Sportello Anziani dove chi ha bisogno potrà rivolgersi gratuitamente a personale altamente qualifi cato come lo psicologo/psicoterapeuta per tutte le problematiche psicologiche e neuropsicologiche che possono insorgere in un età molto fragile. CHE SERVIZI OFFRE Lo sportello si propone come punto di riferimento per tutti i disagi legati all invecchiamento proprio o di un familiare con l obiettivo di migliorare e potenziare le opportunità di benessere psico-fi sico della popolazione adulta/anziana. dott.ssa Paola Maria Taufer 20

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