Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""

Transcript

1 L Agenda 21 Locale di Formia: esperimento di partecipazione Massimo Leone Q&A srl Formia, 23 settembre 2009

2 Cos è l Agenda 21 Locale L Agenda 21 Locale, secondo la Guida Europea all Agenda 21 Locale dell ICLEI, è: un processo partecipato finalizzato alla definizione e all attuazione di un Piano d azione per la sostenibilità locale, condiviso dall intera Comunità.

3 Risultati Il Rapporto sullo Stato dell Ambiente del Comune di Formia, elaborato da Q&A con la collaborazione dell Ufficio Ambiente per il reperimento dei dati, per comunicare ed informare tutti i soggetti interessati sulla qualità dell ambiente. Il Piano di Azione Locale elaborato dal Forum ed approvato il 10 marzo 2008 dal Consiglio Comunale di Formia. per la diffusione dei materiali prodotti nell ambito del processo di Agenda 21 e per stimolare il confronto e lo scambio di idee tra i partecipanti al Forum. il blog

4 Le tappe principali 23 gennaio 2006: Adesione del Comune di Formia alla Carta delle Città Europee per un modello urbano sostenibile (Carta di Aalborg - D.C.C. n. 07/2006). 24 luglio 2006: Introduzione del criterio ecologico nelle forniture pubbliche del Comune di Formia (Green Public Procurement Acquisti Verdi - D.C.C. n. 68/2006). dicembre 2006: Adozione del logo di Agenda 21 Locale elaborato dagli studenti dell'indirizzo di Grafica Pubblicitaria dell'istituto Professionale per l Industria e l Artigianato E. Fermi.

5 Le tappe principali 29 maggio 2007: Assemblea pubblica per la costituzione del Forum di Agenda 21 Locale di Formia. ottobre/dicembre 2007: Incontri dei gruppi di lavoro del Forum per l elaborazione del Piano di Azione Locale (PAL). ottobre 2007/febbraio 2008: 3 Assemblee plenarie del Forum di Agenda 21 Locale di Formia con approvazione del PAL.

6 L approccio: il questionario Individuazione delle esigenze prioritarie per la comunità locale attraverso la consegna di un questionario: Cosa vorresti a Formia Cosa non vorresti a Formia Priorità di intervento

7 Cosa non vorresti a Formia? Traffico Cementificazione selvaggia Mare sporco Parcheggio selvaggio Degrado urbano Inquinamento acustico Turismo selvaggio Presenza d attività che deturpano il territorio Spreco delle risorse Maleducazione ambientale Inquinamento dell aria Inquinamento Degrado sociale Degenerazione del processo di Agenda 21 Città sporca Attenzione esclusiva a spazi commerciali Assenza di politiche per spazi dedicati a bambini e giovani

8 Priorità di intervento Piano per il traffico locale Educazione am bientale Mare Ambiente Comunicazione/sensibilizzazione am bientale Aree verdi Piano regolatore Turism o sostenibile Turism o Occupazione Realizzazione nuove strade (Pedem ontana) Città viva Recupero beni culturali e am bientali Riqualificazione spiaggia Spazi/attività per bam bini, giovani e anziani Coinvolgim ento scuola Estensione a tutta la città della raccolta differenziata Politiche per il risparm io energetico Parcheggi liberi

9 L approccio: i gruppi di lavoro I questionari ritornati sono stati 45. L elaborazione delle risposte ha costituito il punto di partenza per l organizzazione dei gruppi di lavoro all interno del forum: Risorse Naturali Comuni Pianificazione e Progettazione Urbana Migliore Mobilità, meno Traffico Azione Locale per la Salute Economia locale sostenibile Equità e Giustizia Sociale

10 Il Rapporto sullo Stato dell Ambiente L RSA è stato strutturato secondo il modello DPSIR (Determinanti- Pressioni-Stato-Impatti-Risposte), adottato dall Agenzia Europea per l Ambiente, modello che meglio rappresenta il sistema di relazioni che intercorrono tra attività umane e l ambiente e permette di porre in relazione le cause con gli effetti e di individuare le soluzioni più adatte a risolvere i problemi.

11 Il Rapporto sullo Stato dell Ambiente: indice Contesto socio economico Struttura urbana Popolazione Economia Contesto ambientale Aria Acqua (Qualità dei corpi idrici e Gestione della risorsa idrica) Suolo Biodiversità Energia Rifiuti Rumore Mobilità Radiazioni non ionizzanti

12 Il Rapporto sullo Stato dell Ambiente Il documento (edizione marzo 2008) è consultabile on line sul sito web di Agenda 21 nella categoria Documenti e scaricabile come documento in formato.pdf

13 Il Rapporto sullo Stato dell Ambiente: la tabella di sintesi degli indicatori Indicatori chiave Commento Andamento Stato ecologico delle acque marino-costiere (TRIX) Lo stato trofico delle acque marino-costiere del Comune di Formia è classificato come buono (2003). In corrispondenza della foce del fiume Garigliano la qualità scade a mediocre fino a 3000 dalla costa. Il dato relativo al litorale di Formia è inferiore rispetto a quello prevalente sul litorale laziale. NV Giudizio di sintesi Qualità delle acque di balneazione (Lunghezza del tratto di litorale del Comune di Formia/estensione della costa assoggettata a divieto di balneazione per inquinamento) x 100 Indice qualità ambiente marino Stato chimico delle acque sotterranee Qualità delle acque superficiali Qualità delle acque superficiali Acqua-stazione sotto-costa, Acqua-stazione intermedia, Acqua-stazione al largo: i dati rilevati a Monte d Argento, a poca distanza dal confine con il Comune di Formia, risultano più scadenti rispetto alle più vicine stazioni situate in provincia di Latina. Lo stato chimico delle acque, monitorato presso la sorgente Mazzoccolo, rientra nella classe di qualità più elevata Fiume Capodacqua, località Soriano: la qualità delle acque secondo l indice SECA rientra nella classe 2 NV Fiume Capodacqua, località Fossa degli Ulivi: la qualità delle acque secondo l indice SECA rientra nella classe 4 NV NV

14 Il Piano di Azione Locale: i temi ECONOMIA LOCALE SOSTENIBILE ELS 01 - Promuovere la registrazione EMAS e il marchio Ecolabel tra gli operatori del turismo locale ELS 03 - Allestire un corso di formazione post diploma sulle economie tradizionali locali e sulla ristorazione basata sui prodotti tradizionali locali ELS 07 - Conservare e promuovere cultivar locali di piante orticole

15 Il Piano di Azione Locale: i temi AZIONE LOCALE PER LA SALUTE ALS 01 - Apertura di un ambulatorio distrettuale per l assistenza sanitaria di base agli Stranieri Temporaneamente Presenti ALS 02 - Apertura di un Banco Farmaceutico per l assistenza sanitaria di base agli Stranieri Temporaneamente Presenti

16 Il Piano di Azione Locale Il documento (edizione marzo 2008) è disponibile sul sito web di Agenda 21 nella categoria Documenti, in formato.pdf

17 Oggi 27 marzo 2008 alle ore presso la Sala Sicurezza del Comune di Formia, si è svolta la 4 riunione ed ultima riunione del Forum, per discutere come proseguire le attività dell Agenda 21. Aprile 2008: elezioni comunali, cambia la maggioranza, si ferma il processo di Agenda 21 Rimangono attivi per volontà di alcuni partecipanti al forum i due siti

TURISMO E TUTELA DEL TERRITORIO

TURISMO E TUTELA DEL TERRITORIO TURISMO E TUTELA DEL TERRITORIO CROATTI Gabriele ARPA Sezione di Rimini Perché il nostro corso Obiettivo del nostro corso è cercare di spiegare come le presenze turistiche influiscano sulle matrici ambientali

Dettagli

Sessione: CONTI FISICI, INDICATORI E REPORTING PER LA SOSTENIBILITA LOCALE Introduzione e conclusioni di Maria Berrini (Ambiente Italia)

Sessione: CONTI FISICI, INDICATORI E REPORTING PER LA SOSTENIBILITA LOCALE Introduzione e conclusioni di Maria Berrini (Ambiente Italia) Sessione: CONTI FISICI, INDICATORI E REPORTING PER LA SOSTENIBILITA LOCALE Introduzione e conclusioni di Maria Berrini (Ambiente Italia) Introduzione: Quali indicatori per l attuazione della Strategia

Dettagli

La RSA: introduzione metodologica

La RSA: introduzione metodologica La RSA: introduzione metodologica Cos è la RSA La Relazione sullo Stato dell Ambiente (RSA) è uno strumento di informazione con il quale le Pubbliche Amministrazioni presentano periodicamente ai cittadini

Dettagli

4.3 Acque marino-costiere

4.3 Acque marino-costiere 4.3 Acque marino-costiere La Provincia di Viterbo ha un estensione di costa di circa 55 Km di cui circa il 75% con vocazione balneare mentre la restante è destinata ad usi differenti (militari, industriali,

Dettagli

II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità. Agenda 21: Cosa è?

II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità. Agenda 21: Cosa è? Comune di Rieti II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità Sala Riunioni Comune di Rieti giovedì 14 settembre 2006 ore 16.00 http://www.comune.rieti.it/portalerieti/agenda21/index.asp

Dettagli

L integrazione degli strumenti per la sostenibilità. Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini

L integrazione degli strumenti per la sostenibilità. Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini L integrazione degli strumenti per la sostenibilità Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini Sviluppo Sostenibile sviluppo che offre servizi ambientali, sociali ed economici di

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

ALLEGATO 1: PROGRAMMI FORMATIVI EMAS (CORSO SE-RA)

ALLEGATO 1: PROGRAMMI FORMATIVI EMAS (CORSO SE-RA) ALLEGATO 1: PROGRAMMI FORMATIVI EMAS (CORSO SE-RA) ATTIVITA FORMATIVE GRUPPO 0 FORMAZIONE PROPEDEUTICA DI BASE Generale Elementi di analisi matematica e geometria analitica Elementi di fisica Elementi

Dettagli

COMUNE DI. (Provincia di.)

COMUNE DI. (Provincia di.) COMUNE DI (Provincia di.) Deliberazione della Giunta Comunale N... del Oggetto : Adozione della politica di Green Public Procurement (Acquisti Verdi GPP) L' anno duemilaedodici, il giorno del mese, nella

Dettagli

2.4 Sistema di monitoraggio e indicatori di stato

2.4 Sistema di monitoraggio e indicatori di stato 2.4 Sistema di monitoraggio e indicatori di stato La VAS prevede l avvio di un sistema di monitoraggio dei caratteri territoriali. Obiettivo del monitoraggio è assicurare il controllo sugli impatti significativi

Dettagli

I risultati dell indagine statistica

I risultati dell indagine statistica Riqualificazione del turismo sostenibile nel Delta del Po Ariano nel Polesine, 25 ottobre 2007 Percezioni, conoscenze e comportamenti per un turismo sostenibile nel Parco. I risultati dell indagine statistica

Dettagli

La Valle. Progetto LIFE 04 EN/IT/000494 AGEMAS

La Valle. Progetto LIFE 04 EN/IT/000494 AGEMAS Comune di Feltre Comune di Pedavena Comune di Comune di Belluno Ponte nelle Alpi Comune di La Valle Progetto LIFE 04 EN/IT/000494 AGEMAS Integrazione di Agenda 21 ed EMAS in un ambito rurale e naturalistico

Dettagli

Piano di Azione del gruppo di lavoro Albergo Verde. Sui temi della sostenibilità del turismo nel Parco dell Adamello

Piano di Azione del gruppo di lavoro Albergo Verde. Sui temi della sostenibilità del turismo nel Parco dell Adamello Piano di Azione del gruppo di lavoro Albergo Verde Sui temi della sostenibilità del turismo nel Parco dell Adamello Febbraio 2006 Premessa Il seguente Piano di Azioni scaturisce da un articolato processo

Dettagli

COMUNE DI LANCIANO Provincia di Chieti Assessorato Sanità, Ambiente ed Energia Processo di Agenda 21 Locale Lanciano21

COMUNE DI LANCIANO Provincia di Chieti Assessorato Sanità, Ambiente ed Energia Processo di Agenda 21 Locale Lanciano21 Regolamento per l'organizzazione ed il funzionamento del FORUM 1 - Disposizioni generali Il Forum di Agenda 21 di Lanciano è promosso dal Comune di Lanciano nell'ambito del processo di partecipazione per

Dettagli

MILANO IN RETE ITINERARI CICLISTICI: INTERVENTI PROGRAMMATI

MILANO IN RETE ITINERARI CICLISTICI: INTERVENTI PROGRAMMATI MOBILITA CICLISTICA A MILANO MILANO IN RETE ITINERARI CICLISTICI: INTERVENTI PROGRAMMATI BICICLETTA elaborato: presentazione codifica: 120100013_00 data: 17/05/2012 redatto: Veronica Gaiani verificato:

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

AMBIENTE TERRITORIO PAESAGGIO

AMBIENTE TERRITORIO PAESAGGIO AMBIENTE TERRITORIO PAESAGGIO Soluzioni per la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio naturale Pianificazione sostenibile significa individuare soluzioni per la gestione e la tutela delle

Dettagli

Comune di Arluno. 21 Progetti

Comune di Arluno. 21 Progetti Comune di Arluno 21 Progetti Scheda di progetto 1/21 Tecnico settori urbanistica ed ecologia Piano regolatore generale con supervisione del PTCP e della VAS Tempi del progetto L intera comunità Il nuovo

Dettagli

L impegno del Gruppo di Lavoro Turismo Sostenibile del Coordinamento Nazionale delle Agende 21 italiane: risultati raggiunti e azioni future.

L impegno del Gruppo di Lavoro Turismo Sostenibile del Coordinamento Nazionale delle Agende 21 italiane: risultati raggiunti e azioni future. Aalborg Commitments e Protocollo di Kyoto: idee progetti iniziative delle destinazioni turistiche italiane per la prevenzione dei cambiamenti climatici L impegno del Gruppo di Lavoro Turismo Sostenibile

Dettagli

Secondo Forum territoriale di Agenda 21 Corbetta 19 ottobre 2007. Report integrale

Secondo Forum territoriale di Agenda 21 Corbetta 19 ottobre 2007. Report integrale Secondo Forum territoriale di Agenda 21 Corbetta 19 ottobre 2007 Report integrale ABCittà società cooperativa sociale onlus www.abcitta.org Azioni Forum 02 Breve descrizione dei programmi e degli obiettivi

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

CITTA DI BIELLA AGENDA 21 LOCALE REGOLAMENTO DEL FORUM PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

CITTA DI BIELLA AGENDA 21 LOCALE REGOLAMENTO DEL FORUM PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE CITTA DI BIELLA AGENDA 21 LOCALE REGOLAMENTO DEL FORUM PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE 1. Disposizioni generali Il Forum Agenda 21 di Biella è promosso dal Comune di Biella nell ambito della valorizzazione

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Luisa Mulas Servizio Sostenibilità Ambientale, Assessorato della Difesa dell Ambiente, Regione Sardegna Scrivere

Dettagli

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda 21 Scuola Un percorso didattico su Agenda 21 e idee per la progettazione partecipata A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda

Dettagli

Agenda 21 Locale Casamarciano Sostenibile

Agenda 21 Locale Casamarciano Sostenibile . Comune di Casamarciano Regione Campania Agenda 21 Locale Casamarciano Sostenibile Questionario conoscitivo ed analisi percettiva della qualità dell ambiente e della situazione socio-economica nel Comune

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE Agenda Locale 21 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE INDICE PREMESSA 3 ENERGIA 4 IL PIANO D AZIONE: L ENERGIA 5 1. COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE...

Dettagli

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Programma 3 - Politiche per la sostenibilità Assessori di riferimento Guerrieri Guido, Cameliani Massimo Dirigenti di riferimento Vistoli Angela Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Da tempo

Dettagli

I Laboratori per lo Sviluppo sostenibile

I Laboratori per lo Sviluppo sostenibile I Laboratori per lo Sviluppo sostenibile a cura di Paola Poggipollini Realizzazione dell ufficio pubblico ideale : un idea riusabile che parte dal Servizio Tributi del Comune di Ferrara Ferrara, 15 novembre

Dettagli

ATTIVITA SVOLTE DAL WWF TRIESTE ONLUS NEL PROGETTO COASTNET ADOTTA UN TRATTO DI COSTA E SCOPRILO INSIEME A NOI

ATTIVITA SVOLTE DAL WWF TRIESTE ONLUS NEL PROGETTO COASTNET ADOTTA UN TRATTO DI COSTA E SCOPRILO INSIEME A NOI ATTIVITA SVOLTE DAL WWF TRIESTE ONLUS NEL PROGETTO COASTNET ADOTTA UN TRATTO DI COSTA E SCOPRILO INSIEME A NOI Bando progetti speciali a.s. 2014-2015 INDICE I. ELENCO DEI PARTNER DI PROGETTO... 2 II. PERIODO

Dettagli

La valorizzazione competitiva in chiave ambientale del Made in Europe : attività e risultati del progetto IMAGINE

La valorizzazione competitiva in chiave ambientale del Made in Europe : attività e risultati del progetto IMAGINE La valorizzazione competitiva in chiave ambientale del Made in Europe : attività e risultati del progetto IMAGINE Tiziano Cini Direttore ASEV Agenzia Sviluppo Empolese Valdelsa, capofila del progetto IMAGINE

Dettagli

Acquisti verdi e Contabilità ambientale

Acquisti verdi e Contabilità ambientale e progettare insieme il nostro futuro Un progetto comune per migliorare il nostro ambiente Agenda 21 Locale Acquisti verdi e Contabilità ambientale Sabato 27 maggio 2006 Lodi Simona Malattia Assessore

Dettagli

Gestione integrata e partecipata delle risorse idriche

Gestione integrata e partecipata delle risorse idriche Gestione integrata e partecipata delle risorse idriche Quadro legislativo Direttiva 2000/60/CE D.Lgs 152/2006, riportante Norme in materia ambientale Piano di Gestione del distretto idrografico del Fiume

Dettagli

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità Programma Elezioni Comunali Rimini 2011 Partecipazione Non ci sono politici di mestiere, i cittadini partecipano al governo della città Pianificazione Si condivide un progetto complessivo, si attua per

Dettagli

o Responsabile Sistema Gestione Ambientale o Alta Direzione o Consulente esterno

o Responsabile Sistema Gestione Ambientale o Alta Direzione o Consulente esterno QUESTIONARIO SULL ATTUAZIONE DI EMAS IN TRENTINO Nota: il presente questionario non è finalizzato a raccogliere dati per dare una valutazione dell operato dell organizzazione, ma semplicemente a conoscere

Dettagli

Altopascio 21.01.2011 PIANO PLURIENNALE ECONOMICO-SOCIALE della R.N.P. LAGO DI SIBOLLA

Altopascio 21.01.2011 PIANO PLURIENNALE ECONOMICO-SOCIALE della R.N.P. LAGO DI SIBOLLA Riserva Naturale Provinciale Lago di Sibolla Altopascio 21.01.2011 CHE COSA E IL PPSE? l. n. 394/ 91 legge quadro sulle aree protette ha la finalità di promuovere e sostenere iniziative atte a favorire

Dettagli

Franciacorta sostenibile/2 IL MONITORAGGIO NEL PERCORSO DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL PGT

Franciacorta sostenibile/2 IL MONITORAGGIO NEL PERCORSO DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL PGT Franciacorta sostenibile/2 Un progetto condiviso di monitoraggio IL MONITORAGGIO NEL PERCORSO DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL PGT Iseo, venerdì 12 dicembre 2008 Maurizio Tira, ordinario di

Dettagli

La strategia per la sostenibilità ambientale nella regione Sardegna: azioni realizzate e future

La strategia per la sostenibilità ambientale nella regione Sardegna: azioni realizzate e future La strategia per la sostenibilità ambientale nella regione Sardegna: azioni realizzate e future Roma - 25 novembre 2014 ing. Gianluca Cocco Direttore Servizio Sostenibilità Ambientale, Valutazione Impatti

Dettagli

Gli schemi finanziari utilizzabili per le attività di R&S

Gli schemi finanziari utilizzabili per le attività di R&S Il settore strategico delle acque: come l innovazione chimica può aumentarne la sostenibilità Gli schemi finanziari utilizzabili per le attività di R&S Stefano Toffanin Ferrara, 21 maggio 2010 Quartiere

Dettagli

La Strategia della Regione Sicilia Sergio Marino Direttore Generale di ARPA Sicilia

La Strategia della Regione Sicilia Sergio Marino Direttore Generale di ARPA Sicilia Tavola rotonda: L ISPRA e il Sistema Paese sui temi della Biodiversità La Strategia della Regione Sicilia Sergio Marino Direttore Generale di ARPA Sicilia Obiettivo strategico: tutelare la Biodiversità

Dettagli

Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO

Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO Si prega di compilare il seguente questionario, costituente parte integrante dell iter per l attribuzione del

Dettagli

Ingegnere Giuseppe Baldo

Ingegnere Giuseppe Baldo AATO Venezia Ambiente Viale Ancona, 24 30170 Venezia - Mestre Tel. +39 041 5322078 - Fax +39 041 2597151 mail: info@veneziaambiente.it Programma dettagliato della comunicazione per la redazione del rapporto

Dettagli

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005 Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi Incontro plenario 14 giugno 2005 Il percorso partecipativo di questo secondo ciclo del Forum di Agenda 21 locale è stato articolato in tre differenti

Dettagli

Servizi di pulizia ed altri servizi per le Scuole ed i Centri di Formazione - Criteri di sostenibilità

Servizi di pulizia ed altri servizi per le Scuole ed i Centri di Formazione - Criteri di sostenibilità Servizi di pulizia ed altri servizi per le - Criteri di sostenibilità 1. Oggetto dell iniziativa La Convenzione prevede la fornitura del servizio di pulizia ed altri servizi tesi al mantenimento del decoro

Dettagli

Ambiente e sviluppo urbano una prospettiva da arricchire

Ambiente e sviluppo urbano una prospettiva da arricchire Smart City Exhibition, Bologna 16 18 ottobre 2013 Quando il Bes approda sul territorio diventa urbes Ambiente e sviluppo urbano una prospettiva da arricchire Alessandra Ferrara, Istat Alberto Fiorillo,

Dettagli

Un percorso educativo-didattico verso l'implementazione dell'efficienza energetica a scuola.

Un percorso educativo-didattico verso l'implementazione dell'efficienza energetica a scuola. "Per una scuola controcorrente" Un percorso educativo-didattico verso l'implementazione dell'efficienza energetica a scuola. UN PROGETTO DI COLLABORAZIONE TRA LA RETE DI SCUOLE PER LA SICUREZZA E LA PROVINCIA

Dettagli

Linee guida per l attuazione di un Sistema di Gestione Ambientale in un Comune secondo le norme ISO 14001

Linee guida per l attuazione di un Sistema di Gestione Ambientale in un Comune secondo le norme ISO 14001 Linee guida per l attuazione di un Sistema di Gestione Ambientale in un Comune secondo le norme ISO 14001 A- Elaborazione della documentazione: Le fasi principali sono le seguenti: a - b - Elaborazione

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Kyoto Club e la formazione per la green economy. di Patricia Ferro

Kyoto Club e la formazione per la green economy. di Patricia Ferro Kyoto Club e la formazione per la green economy di Patricia Ferro Presentazione E un organizzazione non profit di più di 230 imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali, impegnati nel raggiungimento

Dettagli

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E

Dettagli

Integrare le politiche per tutelare e riqualificare le risorse idriche!

Integrare le politiche per tutelare e riqualificare le risorse idriche! Integrare le politiche per tutelare e riqualificare le risorse idriche! VIVIANE IACONE! DG AMBIENTE ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE! Strumenti di pianificazione per la tutela delle risorse idriche! E in

Dettagli

Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione collettiva

Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione collettiva Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione collettiva Tutela della salute dell utente e salvaguardia dell ambiente Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) Dipartimento di Prevenzione -ASUR Marche

Dettagli

COMUNE DI UDINE Servizio Pianificazione Territoriale. Relazione sullo stato dell ambiente

COMUNE DI UDINE Servizio Pianificazione Territoriale. Relazione sullo stato dell ambiente COMUNE DI UDINE Servizio Pianificazione Territoriale Relazione sullo stato dell ambiente anno 2005 Difficile non è sapere, ma sapere far uso di ciò che si sa Han Fei Comune di Udine Assessore alla Pianificazione

Dettagli

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013 Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale 3 Dicembre 2013 Premessa In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, pensare alla nostra città ed in particolare alle nostre

Dettagli

Il Programma LIFE+ in Italia. Giuliana Gasparrini. Focal Point Nazionale

Il Programma LIFE+ in Italia. Giuliana Gasparrini. Focal Point Nazionale Il Programma LIFE+ in Italia Giuliana Gasparrini Focal Point Nazionale Lo Strumento finanziario comunitario LIFE+ È l unico strumento finanziario pluriennale dedicato all ambiente, mediante il quale la

Dettagli

Spending review: opportunità o ostacolo allo sviluppo del Green Public Procurement (GPP)?

Spending review: opportunità o ostacolo allo sviluppo del Green Public Procurement (GPP)? Spending review: opportunità o ostacolo allo sviluppo del Green Public Procurement (GPP)? Piani degli acquisti verdi: dalla teoria alla pratica La promozione del GPP in Liguria il modello regionale per

Dettagli

Istituto comprensivo Massarosa1

Istituto comprensivo Massarosa1 AUTORITÀ PER LA PARTECIPAZIONE Istituto comprensivo Massarosa1 NUOVA SpAs (Nuova Società per Attività sostenibili) Per promuovere e condividere la tutela dell Acqua e delle Aree Umide Primi risultati delle

Dettagli

La strategia per la sostenibilità ambientale nella regione Sardegna: azioni realizzate e future

La strategia per la sostenibilità ambientale nella regione Sardegna: azioni realizzate e future La strategia per la sostenibilità ambientale nella regione Sardegna: azioni realizzate e future MILANO EXPO - 11 LUGLIO 2015 ing. Gianluca Cocco Direttore Servizio Sostenibilità Ambientale e Sistemi Informativi

Dettagli

IL GREEN PUBLIC PROCUREMENT NEL SETTORE EDILE

IL GREEN PUBLIC PROCUREMENT NEL SETTORE EDILE CORSO DI FORMAZIONE PER LE IMPRESE IL GREEN PUBLIC PROCUREMENT NEL SETTORE EDILE Percorso formativo per la conformità al D.M. del 24/12/2015 (G.U. n.16 del 21/01/2016): Adozione dei criteri ambientali

Dettagli

COMUNE DI FORLÌ BILANCIO AMBIENTALE SPERIMENTALE CONSUNTIVO 2007 SINTESI

COMUNE DI FORLÌ BILANCIO AMBIENTALE SPERIMENTALE CONSUNTIVO 2007 SINTESI COMUNE DI FORLÌ BILANCIO AMBIENTALE SPERIMENTALE CONSUNTIVO 2007 SINTESI Il Bilancio Ambientale è uno strumento di contabilità ambientale che consente al Comune di dare conto di tutte le politiche ambientali

Dettagli

The Environmental Technologies Eve

The Environmental Technologies Eve The Environmental Technologies Eve Milano, 24-27 gennaio 2006 24-27 gennaio 2006 Aria di rinnovamento a TAU, che diventa INTERNATIONAL Da quest anno la mostra si presenta completamente rinnovata: nuova

Dettagli

Il Ruolo di Arpalazio nell ambito dell Autorizzazione integrata Ambientale

Il Ruolo di Arpalazio nell ambito dell Autorizzazione integrata Ambientale Il Ruolo di Arpalazio nell ambito dell Autorizzazione integrata Ambientale Sergio Ceradini Arpalazio Sezione provinciale di Roma Convegno Tutela del territorio, gestione dei rifiuti e controlli ambientali

Dettagli

"Per una scuola controcorrente"

Per una scuola controcorrente "Per una scuola controcorrente" t Un percorso educativo-didattico verso l'implementazione dell'efficienza energetica a scuola. Intelligent USe of Energy at School UN PROGETTO DI COLLABORAZIONE TRA LE SCUOLE

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA NELLE REGIONI ITALIANE

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA NELLE REGIONI ITALIANE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA NELLE REGIONI ITALIANE CONTESTO ISTITUZIONALE OMS, rete delle città sane (carta di Ottawa 1997): gli amministratori delle città hanno il dovere di tutelare la salute dei propri

Dettagli

STUDI, PIANI E PROGRAMMI INTERESSANTI IL TERRITORIO DI TARANTO CONTRIBUTI ALLA FORMAZIONE DEL DOCUMENTO PRELIMINARE DI INTENTI PER IL PUG

STUDI, PIANI E PROGRAMMI INTERESSANTI IL TERRITORIO DI TARANTO CONTRIBUTI ALLA FORMAZIONE DEL DOCUMENTO PRELIMINARE DI INTENTI PER IL PUG DIREZIONE PIANIFICAZIONE URBANISTICA EDILITA DIRIGENTE Arch. Silvio RUFOLO STUDI, PIANI E PROGRAMMI INTERESSANTI IL TERRITORIO DI TARANTO CONTRIBUTI ALLA FORMAZIONE DEL DOCUMENTO PRELIMINARE DI INTENTI

Dettagli

Per LA PARTECIPAZIONE occorre:

Per LA PARTECIPAZIONE occorre: PARTECIPAZIONE L esperienza delle comunità locali impegnate in processi di sviluppo sostenibile dimostra che la partecipazione risulta condizione necessaria per garantire efficacia alla FORMAZIONE e all

Dettagli

L Inventario delle Emissioni del Comune di Padova

L Inventario delle Emissioni del Comune di Padova L Inventario delle Emissioni del Comune di Padova Padova verso il Piano Clima Michele Zuin Settore Ambiente Comune di Padova Adesione al Patto dei sindaci e alla Campagna SEE Con deliberazione di Consiglio

Dettagli

Linee guida per l ottenimento del Marchio La Sardegna Compra Verde

Linee guida per l ottenimento del Marchio La Sardegna Compra Verde Linee guida per l ottenimento del Marchio La Sardegna Compra Giugno 203 . Cos è il Marchio Il Marchio La Sardegna Compra, concesso dal Servizio SAVI (Sostenibilità Ambientale, Valutazione Impatti e Sistemi

Dettagli

MIGLIORARE LA SOSTENIBILITA COSTIERA

MIGLIORARE LA SOSTENIBILITA COSTIERA MIGLIORARE LA SOSTENIBILITA COSTIERA GUIDA 2 Scambio di esperienze attraverso buone pratiche del progetto SUSTAIN OTTOBRE 2012 1 IL PROGETTO SUSTAIN RINGRAZIAMENTI 2 INTRODUZIONE 3 Schiermonnikoog (PAESI

Dettagli

LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IN AGENZIA. Risparmi ambientali e sensibilizzazione dei dipendenti

LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IN AGENZIA. Risparmi ambientali e sensibilizzazione dei dipendenti LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IN AGENZIA Risparmi ambientali e sensibilizzazione dei dipendenti SOSTENIBILITA AMBIENTALE ED ACQUISTI VERDI L Agenzia nello svolgimento delle proprie attività istituzionali concorre

Dettagli

Dall 1 al 3 Aprile 2009 alla Nuova Fiera di Roma

Dall 1 al 3 Aprile 2009 alla Nuova Fiera di Roma Buone pratiche e tecnologie per l ambiente urbano e le città sostenibili Best practices and technologies for urban environment and sustainable cities Dall 1 al 3 Aprile 2009 alla Nuova Fiera di Roma Ecopolis:

Dettagli

COMMISSIONE RI.U.SO.

COMMISSIONE RI.U.SO. COMMISSIONE RI.U.SO. RI.U.SO. Un progetto per l Italia (fonte: CNAPP) Seminario: INNOVAZIONE E FUTURO DELLA PROFESSIONE Vicenza Teatro S. Marco 28 febbraio 2014 RI.U.SO. Rigenerazione Urbana Sostenibile

Dettagli

IL CONTROLLO AMBIENTALE DEL CANTIERE EDILIZIO

IL CONTROLLO AMBIENTALE DEL CANTIERE EDILIZIO Corso di Project Management, Gestione OO.PP e Cantiere - C prof. Renato G. Laganà IL CONTROLLO AMBIENTALE DEL CANTIERE EDILIZIO LA NORMA ISO 14001/2015 Il cantiere e l ambiente Il cantiere a differenza

Dettagli

nei PROCESSI DI RAFFREDDAMENTO delle centrali TERMOELETTRICHE attraverso lo sfruttamento dell energia associata alle MAREE

nei PROCESSI DI RAFFREDDAMENTO delle centrali TERMOELETTRICHE attraverso lo sfruttamento dell energia associata alle MAREE AD USO INDUSTRIALE per la produzione di ENERGIA IDROELETTRICA nei PROCESSI DI RAFFREDDAMENTO delle centrali TERMOELETTRICHE attraverso lo sfruttamento dell energia associata alle MAREE attraverso lo sfruttamento

Dettagli

Tempi di risposta di servizi erogati da Arpa Emilia-Romagna - Anno 2013

Tempi di risposta di servizi erogati da Arpa Emilia-Romagna - Anno 2013 Il Tempo di risposta (TR al cliente) è calcolato come tempo massimo che intercorre tra la Data di Apertura Protocollo e la Data di Chiusura Protocollo (cioè le date di registrazione a Protocollo della

Dettagli

Nella Mia Città si Respira!

Nella Mia Città si Respira! Nella Mia Città si Respira! Un Programma Scolastico per le Scuole Medie Superiori della Provincia di Torino Unità didattica 11 La Pianificazione della Mobilità in città: misure di sostegno alla mobilità

Dettagli

ALLEGATO 3: Questionario rivolto alla popolazione ed ai portatori di interesse locali

ALLEGATO 3: Questionario rivolto alla popolazione ed ai portatori di interesse locali ALLEGATO 3: Questionario rivolto alla popolazione ed ai portatori di interesse locali NOME COGNOME ZONA DI RESIDENZA E LAVORO RUOLO o CATEGORIA PROFESSIONALE COMPETENZA IN MATERIA AMBIENTALE ETA TITOLO

Dettagli

anni '90 : l'ue adotta uno schema di certificazione per la qualità ecologica dei prodotti (Regolamento 880/92)

anni '90 : l'ue adotta uno schema di certificazione per la qualità ecologica dei prodotti (Regolamento 880/92) anni '90 : l'ue adotta uno schema di certificazione per la qualità ecologica dei prodotti (Regolamento 880/92) (sostituito dal Regolamento 1980/2000) Art. 1.1 Il marchio ha l obiettivo di promuovere prodotti

Dettagli

Master universitario in. Sviluppo Sostenibile e Gestione dei Sistemi Ambientali

Master universitario in. Sviluppo Sostenibile e Gestione dei Sistemi Ambientali Master universitario in Sviluppo Sostenibile e Gestione dei Sistemi Ambientali XIII Edizione - a.a. 2013 / 2014 I Semestre Principi e fondamenti di sviluppo sostenibile A. Sistemi ambientali e sviluppo

Dettagli

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 18_SML

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 18_SML a. IDENTIFICAZIONE DEL TRATTO DI COSTA Denominazione Codice inizio fine Lunghezza (km) -Zoagli 0701001018 * Punta Punta Chiappe 29,6 * Il codice è costruito con i seguenti campi: Codice Istat Regione Liguria

Dettagli

Simone Ricotta ARPAT - AF Educazione Ambientale

Simone Ricotta ARPAT - AF Educazione Ambientale Simone Ricotta ARPAT - AF Educazione Ambientale Le attività di ARPAT per gli acquisti verdi pubblici riguardano: Attività interne, ossia l applicazione del GPP per i propri approvvigionamenti Attività

Dettagli

Esempi di applicazione della certificazione ambientale. La certificazione ambientale di un ente locale Il Comune di Varese Ligure

Esempi di applicazione della certificazione ambientale. La certificazione ambientale di un ente locale Il Comune di Varese Ligure Esempi di applicazione della certificazione ambientale La certificazione ambientale di un ente locale Il Comune di Varese Ligure 1 I riconoscimenti ottenuti 2 La dichiarazione ambientale 3 La dichiarazione

Dettagli

Ecosportello GPP per gli acquisti verdi

Ecosportello GPP per gli acquisti verdi Progetto cofinanziato dall Unione Europea P.O. FESR Sardegna 2007-2013 Asse IV, Linea di Attività 4.1.2.d La Sardegna cresce con l Europa Ecosportello GPP per gli acquisti verdi Provincia di Cagliari Vania

Dettagli

rispetta il presente per avere un

rispetta il presente per avere un rispetta il presente per avere un domani STUDIO MASTER ECOLOGY CONSULTING crede che una qualsiasi organizzazione, pubblica e privata, possa trarre proficui vantaggi dalla impostazione interna di risorse,

Dettagli

U.O. Agenda 21 Servizio Pianificazione Territoriale Dipartimento Territorio e Ambiente COMUNE DI UDINE REGOLAMENTO DEL FORUM

U.O. Agenda 21 Servizio Pianificazione Territoriale Dipartimento Territorio e Ambiente COMUNE DI UDINE REGOLAMENTO DEL FORUM U.O. Agenda 21 Servizio Pianificazione Territoriale Dipartimento Territorio e Ambiente COMUNE DI UDINE REGOLAMENTO DEL FORUM Art. 1 Il Forum Il "Forum Agenda 21 Locale" di Udine si riconosce nelle raccomandazioni

Dettagli

Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001 - Comune Saint Denis. Life Cycle Engineering: www.studiolce.it

Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001 - Comune Saint Denis. Life Cycle Engineering: www.studiolce.it Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001 - Comune Saint Denis Life Cycle Engineering: www.studiolce.it 0 Introduzione: Certificazione ambientale Il Sistema di Gestione Ambientale L'obiettivo del Sistema

Dettagli

COMUNE DI SOLOFRA. Piano Urbanistico Comunale L.R. 16/2004

COMUNE DI SOLOFRA. Piano Urbanistico Comunale L.R. 16/2004 CONSULTAZIONI PER LA DEFINIZIONE CONDIVISA DEGLI OBIETTIVI E DELLE SCELTE STRATEGICHE DELLA PIANIFICAZIONE ( Legge 241/90, art. 5 L.R.16/04 e Regolamento di attuazione per il governo del territorio della

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER L APPLICAZIONE DI EMAS PRESSO LE AUTORITA LOCALI E LE ORGANIZZAZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI VITERBO

PROTOCOLLO D INTESA PER L APPLICAZIONE DI EMAS PRESSO LE AUTORITA LOCALI E LE ORGANIZZAZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI VITERBO PROTOCOLLO D INTESA PER L APPLICAZIONE DI EMAS PRESSO LE AUTORITA LOCALI E LE ORGANIZZAZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI VITERBO L anno 2001, il giorno 18 del mese di giugno in Viterbo,

Dettagli

Agenda 21 dei Comuni Est Ticino

Agenda 21 dei Comuni Est Ticino Agenda 21 dei Comuni Est Ticino Territorio, Agricoltura, Società in una prospettiva Sostenibile Simone Rossoni Laboratorio 21 Comune di Corbetta capofila di Agenda 21 Est Ticino 06/02/2012 15 Comuni coinvolti

Dettagli

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 03_SAN

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 03_SAN a. IDENTIFICAZIONE DEL TRATTO DI COSTA Denominazione Codice inizio fine Lunghezza (km) 0700800803 Capo Sant Ampelio Capo Verde 31,2 * Il codice è costruito con i seguenti campi: Codice Istat Regione Liguria

Dettagli

IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale. Andrea Zanfini EQO Srl

IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale. Andrea Zanfini EQO Srl IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale Giovedì 29 Marzo ore 14,30 18,30 Mercato Saraceno, Sala del Consiglio Andrea Zanfini EQO Srl Via Verde, 11 Bologna P.za Falcone Borsellino,

Dettagli

Gli aspetti ambientali dei sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree protette. 17 marzo 2010.

Gli aspetti ambientali dei sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree protette. 17 marzo 2010. Gli aspetti ambientali dei sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree protette 17 marzo 2010 Lucia Naviglio 17.3.2010 naviglio.lucia@gmail.com 1 parchi ed energia Promozione

Dettagli

Il Green Public Procurement a Cinisello Balsamo

Il Green Public Procurement a Cinisello Balsamo COMUNE DI CINISELLO BALSAMO Il Green Public Procurement a Cinisello Balsamo Green Public Procurement a Cinisello Balsamo Definizione: Sistema di acquisti di prodotti e servizi ambientalmente preferibili

Dettagli

LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E LA SOSTENIBILITÀ

LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E LA SOSTENIBILITÀ L SSOIZIONI I VOLONTRITO L SOSTNIILITÀ lle ssociazioni di volontariato del riuli Venezia iulia lle ssociazioni di promozione sociale del riuli Venezia iulia La sostenibilità, che viene declinata nella

Dettagli

Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna S.A.R.A. SISTEMA AREE REGIONALI AMBIENTALI

Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna S.A.R.A. SISTEMA AREE REGIONALI AMBIENTALI Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna S.A.R.A. SISTEMA AREE REGIONALI AMBIENTALI Roma 27 marzo 2008 workshop Financing Natura 2000 PROGRAMMA S.A.R.A. Sistema Aree Regionali

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Dati ambientali nelle città

Dati ambientali nelle città Dati ambientali nelle città A.Ferruzza I numeri che non ti aspetti. La funzione statistica dei comuni tra riforma e qualità dei servizi, Messina 26-27 settembre 2013 Dati ambientali nelle città: fabbisogni

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 1905 VI COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE PROPOSTA DI RISOLUZIONE N. 5

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 1905 VI COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE PROPOSTA DI RISOLUZIONE N. 5 REGIONE LOMBARDIA X LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE ATTI 1905 VI COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE PROPOSTA DI RISOLUZIONE N. 5 Risoluzione ai sensi dell art. 38 del Regolamento generale

Dettagli

Progetto di Educazione Ambientale DAI COLORE AL GRIGIO

Progetto di Educazione Ambientale DAI COLORE AL GRIGIO Progetto di Educazione Ambientale DAI COLORE AL GRIGIO Cooperativa Sociale l Ulivo s.c.r.l. Via del Lavoro 25/h 40127 Bologna Tel 051 255934 Fax 051 255981 Codice Fiscale e Partita Iva : 03604680375 info@ulivo.coop

Dettagli