Come cambia il Tempo libero. Lo sport

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Come cambia il Tempo libero. Lo sport 1950-1982"

Transcript

1 Come cambia il Tempo libero Lo sport

2 Il dopoguerra Se lo sport era stato strumentalizzato dal fascismo, con la fine della guerra esso non cessò di essere un efficace metodo di reperimento del consenso, capace di iniettare un rinnovato senso di fiducia ed ottimismo in un paese messo in ginocchio dalla guerra e sconfitto Ci troviamo di fronte alla tradizionale duplicità del rapporto degli italiani e delle istituzioni con lo sport e le attività sportive. Da una parte il suo fine strumentale e funzionale per il paese (da cui deriva la mitizzazione del campione e l entusiasmo popolare), dall altra la difficile, diseguale diffusione della pratica sportiva e di una sua cultura Differenze di genere, differenze di classi ripropongono per lunghi anni l atteggiamento e la sostanza del tradizionalismo italiano.

3 Il dopoguerra L associazionismo riprende vigore e si allarga decisamente anche verso le attività sportive Le istituzioni e il governo intuiscono l importanza dello sport e delle attività dilettantistiche Si assiste ad un rinnovato e più deciso interesse delle forze partitiche verso il movimento sportivo dilettantistico. Il CONI venne trasferito alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio ed entrò nella gestione politica della maggioranza di governo. Le organizzazioni dopolavoristiche e giovanili nate sotto il fascismo vennero riorganizzate in senso democratico, così come le singole Federazioni che vennero mantenute all interno della preesistente struttura organizzativa, facente capo al CONI

4 L associazionismo Il 5 gennaio 1944 nasce, su iniziativa dell Azione Cattolica, il Centro Sportivo Italiano (CSI) che idealmente si raccorda con la FASCI disciolta dal fascismo nel Il mondo ecclesiastico muta approccio e si distacca, con l impostazione di Pio XII che seppe cogliere l aspetto divulgativo e la portata organizzativa ed aggregante dello sport, dalla posizione di chiusura prebellica. Lo sport in questa prospettiva preserva dall adesione alle teorie materialiste, esalta il valore etico, di disciplina e educativo, limitando all indispensabile la componente di agonismo individuale del praticante La valenza dello sport è confermata dalla nascita di società sportive cattoliche attorno ed in contatto con gli uffici sportivi diocesani, rappresentando l espressione delle attività parrocchiali e sommandosi alla tradizione dell oratorio.

5 I partiti, lo sport e il consenso Similmente i partiti si dotarono di proprie strutture associative sportive come fattore aggregante, in grado di consolidare il consenso dei giovani attorno alle organizzazioni politiche La DC creò la Libertas (1945) con l obbiettivo di contribuire alla ricostruzione materiale e morale del paese. Libertas, oltre all attività di diffusione sportiva, svolse attività di tipo sociale, attività di formazione professionale, nella protezione civile, nel solidarismo Il PSI e il PCI (uniti nella politica del Fronte Popolare ) si dotarono di una simile struttura nel 1948, l UISP (Unione Italiana Sport per Tutti)

6 I partiti, lo sport e il consenso L impostazione dell UISP si differenzia da quello del CSI perché esplicitamente rivolto alla promozione del diritto alla pratica sportiva per tutti, prediligendo (all inizio) gli sport popolari ed economici e quelle attività ludico/sportive tradizionali (il gioco delle bocce). L UISP creò, inoltre, un circuito agonistico autonomo, alternativo al CONI, con competizioni locali e nazionali. Nel 1948 anche l MSI fondò i gruppi sportivi Fiamma che proponevano agganciandosi alla tradizione ed all immagine dello sport durante il fascismo un modello fortemente agonistico

7 I miti degli anni 40 e 50: "...gli è tutto sbagliato, tutto da rifare" Coppi parte al Falzarego e allunga sul Pordoi, mentre Bartali buca e arranca, mai domo, alle sue spalle. Quanti Giri d'italia si sono decisi con colpi di scena come questo, nell'infinita battaglia tra i due campionissimi? Le Dolomiti hanno deciso, recita lo speaker, mentre le tappe successive ci portano senza altri sussulti verso il gran finale di Milano. Era un Giro degli anni Cinquanta... Coppi e Bartali

8 I miti degli anni 40 e 50: Coppi e Bartali Gino Bartali è nato in provincia di Firenze nel La sua carriera professionistica durò vent'anni: dal 1935, quando si laureò campione d'italia, al Con Fausto Coppi, suo eterno rivale, ha segnato una stagione mitica del ciclismo. Tra il 1931 e il 1954 corse 988 gare vincendone 184. E' morto nel Fausto Coppi è nato in provincia di Alessandria nel Nel 1937 disputa la sua prima corsa. Mentre lui pensa al ciclismo, sopra la sua testa scoppia la seconda guerra mondiale. Uscito incolume da questa esperienza nel 1945 riprende gli allenamenti. Il "campionissimo" vinse 110 corse tra cui due Tour de France e cinque Giri d'italia. Morì nel 1960

9 I miti degli anni 40 e 50: Alberto Ascari e Ribot Alberto Ascari Alberto Ascari, nato a Milano nel 1918, fu il più grande pilota italiano dopo Tazio Nuvolari. Conquistò due titoli mondiali di Formula Uno disputando 32 Gran Premi e vincendone 13. Fu l'unico pilota al mondo in grado di rivaleggiare seriamente con Manuel Fangio Corse con macchine Alfa, Ferrari, Lancia e Maserati. La sua morte, nel 1955, venne accolta come una perdita per l'intera nazione Ribot Nel 1952 nasceva Ribot, il più grande purosangue della storia dell'ippica. La carriera agonistica di Ribot termina con il tanto atteso e forse temuto sedicesimo trionfo: il terzo in terra straniera, il secondo a Parigi. Davanti a spettatori in delirio vola e lascia gli avversari a 6 lunghezze di distacco

10 Il Calcio Campionato serie C girone A 1962/63-12/01/63 - XVII giornata d'andata. Gigi Riva L Atalanta calcio,

11 I miti del calcio

12 La speranza e la domenica: la Sisal/Totocalcio L'istituzione del concorso pronostici sui risultati delle partite di calcio è stato lo strumento concreto della ripresa dell'attività sportiva in Italia dopo il Il CONI fece suo ed appoggiò il progetto del giornalista Massimo Della Pergola che aveva costituito appositamente la SISAL ed il 5 maggio 1946, con un costo della giocata di 30 lire, uscì la prima schedina che fece registrare un montepremi di lire. Nel biennio la stessa SISAL gestì il concorso per conto del CONI. Dalla stagione seguente il CONI assume direttamente la gestione del concorso attraverso il proprio Servizio Totocalcio. La prima schedina del Totocalcio è del 19 settembre Dalla stagione venne introdotta la doppia colonna che portò la giocata minima a 100 lire. Due provvedimenti legislativi in quegli anni contribuirono alla maggiore diffusione del gioco. La legge sull'imposta Unica (22 dicembre 1951, n.1379) stabilì che i premi vinti fossero al netto delle ritenute e la legge "fifty-fifty" (23 settembre 1965, n. 1117) sancì un più equilibrato criterio nella ripartizione delle entrate tra CONI ed Erario. Con la legge finanziaria del 1991 il costo della colonna aumentò. Il 24 novembre 1991, nel concorso n. 14, venne superato il muro dei 34 miliardi di montepremi e nel concorso n.17 del 5 dicembre 1993, con di lire, fu stabilito il record assoluto. La vincita più alta in assoluto al Totocalcio venne registrata il 7 novembre 1993, concorso n. 13, quando una schedina con un 13 e cinque 12 regalò al suo possessore lire. Dal campionato il regolamento è stato significativamente modificato.

13 1956: le Olimpiadi invernali di Cortina d Ampezzo Nel 1956 (anno determinante nella storia contemporanea) l Italia è sede dei giochi olimpici invernali, i primi teletrasmessi. La sede di rinomate e antiche tradizioni turistiche aristocratiche è la prima vera occasione di presentare come sede di eventi sportivi internazionali Non và un molto bene ma il risultato, abbinato al fresco annuncio dell assegnazione dei giochi estivi a Roma, ha una portata ed un senso storico di assoluto rilievo

14

15 1960: le Olimpiadi di Roma La candidatura di Roma e dell Italia come sede dei giochi olimpici estivi non era una novità, già il fascismo aveva provato ad ottenere l organizzazione del 1940 poi franata nella guerra e ancor prima un timido tentativo era stato compiuto ai tempi dell Italia liberale (1905) Nel 1955 l approvazione della candidatura da parte del CIO assume una valenza plurima perché riassume elementi di natura sportiva, ma soprattutto politica e di relazioni internazionali, giungendo dopo un quindicennio dalla fine del conflitto e per l Italia al vertice del boom economico. Su questi due aspetti si possono sviluppare molte osservazioni e tracciare un bilancio sia del significato della XVII Olimpiade, sia il suo effetto in termini sociali, sia in termini turistici. L indiscusso valore simbolico della città, le garanzie di ritorno alla democrazia, il periodo di forte crescita economica, l efficienza ed i risultati organizzativi dell edizione invernale di Cortina furono i punti di forza, non altrettanto la situazione politica interna che vide nel luglio del 1960 uno dei momenti di maggiore tensione.

16 1960: le Olimpiadi di Roma Dopo due falliti esperimenti di governi DC, il 25 marzo 1960 si era insediato un governo di transizione, con alla presidenza del consiglio il democristiano Fernando Tambroni; si trattava di un governo monocolore democristiano, appoggiato dall esterno dal Movimento Sociale Italiano, che immediatamente tradì alcune aspirazioni autoritarie. La situazione interna raggiunse un elevato grado di tensione nella primavera del 1960, quando si assisté a numerose manifestazioni di protesta contro il governo ad opera delle sinistre, le quali culminarono in scontri di piazza tra i manifestanti e le forze di polizia a Genova, a Reggio Emilia e in Sicilia. Il bilancio fu pesante, poiché dagli scontri risultarono dieci vittime, che ebbero l effetto di inasprire il dissenso e di indurre la stessa DC a sconfessare Tambroni, che si dovette dimettere per cedere il posto ad un nuovo governo DC, presieduto da Amintore Fanfani, insediatosi grazie all astensione dei socialisti in parlamento. La tensione toccata e l aspro dibattito politico che ne seguì fecero inevitabilmente passare in secondo piano, nell immaginario di molti, la celebrazione dei Giochi Olimpici che vennero inaugurati il 25 agosto 1960, a circa un mese dalla nomina del nuovo governo.

17 1960: le Olimpiadi di Roma Lasciandosi alle spalle la burrascosa vicenda politica, l inaugurazione fu grandiosa e la capillare diretta televisiva, novità assoluta nella storia dei giochi estivi, riuscì ad accattivarsi il pubblico, facendo penetrare l evento nelle case della gente. Si crearono dei veri e propri miti intorno ad alcuni atleti, quali il podista Livio Berruti che conquistò la medaglia d oro nei duecento metri, e intorno ai successi riscossi nella scherma e nel ciclismo. Grandi gli effetti di natura economica sia in termini di investimenti nella città (oltre gli impianti, vennero costruiti l aeroporto di Fiumicino ed altre infrastrutture), sia in termini di presenze turistiche, sia in termini di presentazione dell Italia e della sua capitale.

18

19

20 Lo sport dilettantistico L Italia del dopoguerra è un paese sconfitto e povero. Lo sport e le attività sportive amatoriali sono relegate ad un ruolo secondario. Nel dopoguerra italiano, infatti, nonostante le tante dichiarazioni ufficiali, non si scorge un intervento organico almeno fino alla fine degli anni settanta. Al di là della nascita del Ministero del turismo, dello sport e dello spettacolo e al di là della citata querelle sulla ripartizione dei proventi del totocalcio che alimenta la macchina sportiva nazionale (CONI) che trova soluzione nel 1965, sembra essere assente una vera politica di sviluppo delle attività e degli impianti sportivi e per il tempo libero

21 Lo sport dilettantistico I mutamenti che intervennero in quella che stava per diventare una delle facce del tempo libero e in una scelta di un passatempo sportivo di un certo impegno (sci, tennis, nuoto), quindi, derivano principalmente dalla crescita del benessere, dall attivismo associativo, piuttosto che da un piano di diffusione e di offerta popolare che doveva essere definito e garantito dalle istituzioni e dagli enti locali Per larga parte della popolazione, l attività sportiva rimaneva quella povera dei calci al pallone in strada o in qualche campetto, oppure della bicicletta, mantenendo ancora a lungo una stabilità sociale nella possibilità di accedere a determinati tipi di sport.

22 Lo sport dilettantistico Montecatini Piano d Orta (CH) e Tra stabilimenti industriali e tempo libero per lo sport

23 Gli italiani, lo sport e la politica Nei decenni si assiste ad una lunga definizione dello spazio che gli italiani dedicano allo sport ed all attività sportiva recuperando in buona parte la tradizione e la cultura che avevano conosciuto nell Italia liberale ed in quella fascista E una sorta di spazio collettivo che si compone di molti elementi esterni alla pratica reale, allacciandosi e fondendosi con comportamenti individuali e collettivi, sui quali influiscono molti fattori della società (ad esempio la tradizione, ovvero la possibilità di svolgere un attività, il contesto nel quale si vive, il livello economico). Dividersi pro o contro, partecipare alle sconfitte come giudici implacabili, esaltare le vittorie in forma collettiva, suddividere i campioni e le squadre secondo un criterio di appartenenza politica, sono stati e sono comportamenti noti, sui quali riflettere per la definizione del tempo libero dedicato all interesse per lo sport piuttosto che ad una effettiva pratica sportiva. In questo senso non si può non affermare come l assistere ad un evento sportivo, significava (e sotto molti punti di vista è ancora così) partecipare direttamente, ricreando le divisioni e le appartenenze della vita quotidiana

24 Gli italiani, lo sport e la politica Il problema se, al fianco di un interesse e una partecipazione crescente, la mancanza di una politica culturale ed infrastrutturale per lo sport conseguente alla scarsa attenzione riservata alla parte dilettantistica ed amatoriale nella prima parte della repubblica (sia da parte delle istituzioni centrali sia da parte soprattutto degli enti locali), abbia negativamente influito sul rapporto degli italiani con lo sport e con la pratica sportiva rimane un problema aperto specie per il ruolo svolto dal CONI che si trovò a dover essere il traino del destino (nel senso più ampio del termine) dello sport italiano sia in senso organizzativo, sia in senso culturale, sia in senso politico(posizione che si modifica solo alla fine degli anni 80 in un clima e in un contesto completamente diverso) La complessità e le tante implicazioni di tipo localistico, nazionali e di programmazione abbinata alle indubbie difficoltà collegate alla ricostruzione materiale, economica e sociale del paese rendono questa azione praticamente impossibile, spingendo il CONI su posizioni istituzionali formalizzate in aggiunta nel libro verde dello sport del 1971 (curato dallo stesso CONI) al cui interno si legge: Coni, Federazioni e società costituiscono la struttura dello sport agonistico. Altri organismi debbono amministrare lo sport inteso come educazione, formazione, divertimento, tempo libero

25 Gli italiani, lo sport e la politica Se questa situazione di delega ad altri delle funzioni formative e educative di una cultura dell attività sportiva rappresenta l approccio a questo problema che si può registrare nell Italia dalla ricostruzione agli anni Settanta, dal punto di vista istituzionale, possiamo tuttavia individuare un passaggio/cesura importante. Dagli anni settanta e ancor più dal decennio successivo gli italiani sull onda di un mutamento culturale legato all ambiente ed ai benefici collegati ad una forma di attività sportiva mutano atteggiamento, affacciandosi e rendendo popolari sport sempre più collegati alla vacanza, al tempo libero, al weekend. Lo sci, il nuoto, giochi di squadra non di tipo calcistico, il tennis, le palestre e la ginnastica complice la ripresa economica ma anche una maggiore disponibilità di tempo e di risorse finanziarie per le famiglie e per le imprese crescono nell interesse individuale e collettivo. Ancora si ripete un meccanismo supplente che altre volte ha accompagnato le vicende della società italiana: l associazionismo, l impresa individuale tendono ad occupare lo spazio di una programmazione scolastica, infrastrutturale e culturale assente o gravemente deficitaria, tutta rivolta al professionismo come esclusivo motore della trasformazione della base delle attività sportive

26 Gli italiani, lo sport e la politica Nelle contraddizioni di cui è ricchissima la storia italiana, assistiamo così ad una supplenza duplice: Da una parte le strutture altre continuano a svolgere il lavoro di base, mentre le istituzioni deputate si interessano solo dell agonismo Dall altra la politica interviene nello sport (in particolare nel calcio) rendendolo funzionale o strumentale all immagine nazionale ovvero all impresa.

27 Gli italiani, lo sport e la politica Quattro sono i momenti e gli aspetti che occorre sottolineare rispetto alle evoluzioni dagli anni 80 in avanti: la vittoria ai mondiali di calcio del 1982; l ingresso nella scena sportiva di Silvio Berlusconi (1986); il linguaggio sportivo che entra nella dimensione politica (parallelamente all interesse diretto e a una diversa gestione del sistema sport (e del sistema calcio in particolare) La trasformazione istituzionale con la cosiddetta privatizzazione del CONI e con l unificazione presso i monopoli di stato dell organizzazione e gestione delle scommesse. Un passaggio molto importante perché trasla il ruolo chiave presso il Ministero dell Economia e delle Finanze in quanto azionista del CONI servizi e titolare dell amministrazione autonoma dei Monopoli

28 I luoghi, i mezzi e gli strumenti dello sport vissuto in modo collettivo Lo stadio: il luogo collettivo delle emozioni Il bar, il totocalcio, la piazza, le discussioni La strada, il campetto, l oratorio La radio: Tutto il calcio minuto per minuto (muta in parte con le radio libere) La televisione: La domenica sportiva (muta in parte con le televisioni libere e le altre forme della tecnologia televisiva), la partita trasmessa solo in parte la domenica alle (poi modificata con le dirette degli eventi) I quotidiani sportivi nazionali: Corriere dello Sport, Tuttosport, La Gazzetta dello sport (fino agli anni settanta esisteva Stadio oltre 28 periodici sportivi) che in uno dei paesi a più basso indice di lettura dei quotidiani dice molto sul comportamento collettivo rispetto allo sport Le figurine Panini

LO SPORT PER TUTTI: BUONE PRATICHE DI BENESSERE

LO SPORT PER TUTTI: BUONE PRATICHE DI BENESSERE CAPITOLO V LO SPORT PER TUTTI: BUONE PRATICHE DI BENESSERE PREMESSA Questo capitolo affronta l analisi dello sport come diritto di cittadinanza non solo metaforico, emotivo, ma anche commerciale ed identitario.

Dettagli

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Qualche giorno dopo la fine della competizione olimpica di judo è venuto il momento di analizzare quanto successo a Londra. Il mondo del

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

1. Lo sport mens sana in corpore sano

1. Lo sport mens sana in corpore sano 1. Lo sport mens sana in corpore sano Mens sana in corpore sano è latino e vuol dire che lo sport non fa bene soltanto al corpo ma anche alla mente. E già ai tempi dei romani si apprezzavano le attività

Dettagli

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 La spesa complessiva

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N.

1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N. 1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N. A) Disposizioni generali [1] Il vincolo di tesseramento degli atleti in favore delle società è temporaneo e la sua durata e l eventuale

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico GUIDA AI REGOLAMENTI DEI TORNEI GIOVANILI ORGANIZZATI DA SOCIETÀ

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico GUIDA AI REGOLAMENTI DEI TORNEI GIOVANILI ORGANIZZATI DA SOCIETÀ FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico GUIDA AI REGOLAMENTI DEI TORNEI GIOVANILI ORGANIZZATI DA SOCIETÀ Stagione Sportiva 2014/2015 Tornei organizzati da società Norme, disposizioni

Dettagli

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 PERIODO TEMPORALE CONSIDERATO Viene considerata tutta l attività svolta dalla prima settimana di novembre 2012 (5 11 novembre 2012 ), all ultima

Dettagli

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche Parte Prima Il censimento del calcio italiano Sezione 1 Statistiche 17 La Federazione Italiana Giuoco Calcio Settori Settore tecnico Settore Giovanile e Scolastico Società 14.90 di cui: Professionistiche

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI Art. 1 Oggetto. Il Comune di Varedo, nell ottica di garantire una sempre maggiore attenzione alle politiche sportive e ricordando i principi ispiratori del

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

SCHEMA SETTIMANA TIPO CON TRE SEDUTE DI ALLENAMENTO

SCHEMA SETTIMANA TIPO CON TRE SEDUTE DI ALLENAMENTO U.S. ALESSANDRIA CALCIO 1912 SETTORE GIOVANILE ALLENAMENTO PORTIERI SCHEDA TIPO DELLA SETTIMANA ALLENATORE ANDREA CAROZZO GRUPPO PORTIERI STAGIONE 2009/2010 GIOVANISSIMI NAZIONALI 1995 ALLIEVI REGIONALI

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA

CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA STATUTO FEDERALE CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA APPROVATO CON DELIBERA PRESIDENTE CONI N. 130/56 E RATIFICATO DALLA GIUNTA C.O.N.I. IL 4/9/2012 INDICE

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

FIN - Comitato Regionale Ligure

FIN - Comitato Regionale Ligure FIN - 1. 0 NORMATIVE GENERALI Iscrizioni alle gare 1. Le iscrizioni alle gare vanno effettuate tramite procedura online dal sito http://online.federnuoto.it/iscri/iscrisocieta.php utilizzando il software

Dettagli

Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato

Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato Il Codice

Dettagli

EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI

EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI PER INIZIARE EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI Dicesi dirigente un signore che dovrebbe non dirigere ma animare; non solo animare ma testimoniare, non solo testimoniare, ma motivare. Insomma,

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI AREA PATRIMONIO AMBIENTE UFFICIO TUTELA DEL PAESAGGIO E SUPPORTO AMMINISTRATIVO ALL AREA SETTORE PATRIMONIO E MANUTENZIONI REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI (Approvato con deliberazione

Dettagli

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio Lo sport è caratterizzato dalla RICERCA DEL CONTINUO MIGLIORAMENTO dei risultati, e per realizzare questo obiettivo è necessaria una PROGRAMMAZIONE (o piano di lavoro) che comprenda non solo l insieme

Dettagli

IMPARARE GIOCANDO A 9/10 ANNI

IMPARARE GIOCANDO A 9/10 ANNI IMPARARE GIOCANDO A 9/10 ANNI appunti dalla lezione del 19 maggio 2002 al Clinic di Riccione relatore Maurizio Cremonini, Istruttore Federale Set. Scol. e Minibasket I BAMINI DEVONO SCOPRIRE CIO DI CUI

Dettagli

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015. CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015. CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014 STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014 COMUNICATO UFFICIALE N. 1097 del 10 maggio 2014 Indice

Dettagli

47 Anno Domini Triathlon Festival

47 Anno Domini Triathlon Festival 47 Anno Domini Triathlon Festival Campionati Italiani Assoluti di Triathlon Sprint Staffetta a squadre Coppa Crono a Squadre Sabato 05 ottobre 2013 Domenica 06 ottobre 2013 Parco Le Bandie, Lovadina (TV)

Dettagli

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE 66 Bologna, 11 febbraio 2015 MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE Per dare feste non serve sempre un motivo. Ma quelle di Meglio Così, il ciclo di eventi che si terrà a Bologna tra febbraio

Dettagli

Adotta il seguente regolamento:

Adotta il seguente regolamento: REGOLAMENTO RECANTE MODIFICAZIONI AL DECRETO DEL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE 19 GIUGNO 2003, n. 179 RECANTE NORME CONCERNENTI I CONCORSI PRONOSTICI SU BASE SPORTIVA, AI SENSI DELL ARTICOLO 16

Dettagli

Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010

Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010 Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010 di Luca Navaglia Campionati Italiani dunque. Saprete già i risultati (Serena Ricciuti, Giuseppe Giannetto e Kodokan Alessandria). Per

Dettagli

CONCORSO A PREMI DENOMINATO #MilionidiNomi CL 141/2015

CONCORSO A PREMI DENOMINATO #MilionidiNomi CL 141/2015 CONCORSO A PREMI DENOMINATO #MilionidiNomi CL 141/2015 SOGGETTO PROMOTORE: F.C. Internazionale Milano Spa, Corso Vittorio Emanuele II 9, 20122 Milano P.IVA 04231750151 (di seguito Promotore ). SOGGETTO

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 03-2013 COMUNICAZIONI

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 03-2013 COMUNICAZIONI COMUNICAZIONI Si comunica che al fine di disporre in tempo utile dei risultati delle gare per poterli trasmettere in tempo a giornali e televisioni locali, si invitano i responsabili delle società che

Dettagli

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 04-2013 COMUNICAZIONI

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 04-2013 COMUNICAZIONI COMUNICAZIONI Si comunica che al fine di disporre in tempo utile dei risultati delle gare per poterli trasmettere in tempo a giornali e televisioni locali, si invitano i responsabili delle società che

Dettagli

Sportlex n.2 - Febbraio 2008 ORGANIZZAZIONE. L organizzazione dei Giochi Olimpici quale modello di stile. di Stefano Oronzo

Sportlex n.2 - Febbraio 2008 ORGANIZZAZIONE. L organizzazione dei Giochi Olimpici quale modello di stile. di Stefano Oronzo L organizzazione dei Giochi Olimpici quale modello di stile di Stefano Oronzo Abstract Il modello organizzativo dei Giochi Olimpici è l esempio standard ripreso da tutti i grandi eventi sportivi sia pluridisciplinari

Dettagli

UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO

UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO Le capacità cognitive richieste per far fronte alle infinite modalità di risoluzione dei problemi motori e di azioni di gioco soprattutto

Dettagli

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 Art. 1 PRINCIPI GENERALI Il football a 9 contro 9 Master (o 7 contro 7) verrà giocato secondo le regole del regolamento ufficiale NCAA per i campionati a 11 giocatori,

Dettagli

CAMPIONATO REGIONALE AICS 2013 TOSCANA GINNASTICA RITMICA

CAMPIONATO REGIONALE AICS 2013 TOSCANA GINNASTICA RITMICA CAMPIONATO REGIONALE AICS 2013 TOSCANA GINNASTICA RITMICA 1 CONCORSI Concorso individuale LIVELLO A Categorie: ALLIEVE: un attrezzo a scelta e Corpo libero obbligatorio JUNIOR: 2 attrezzi a scelta SENIOR:

Dettagli

QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020

QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020 QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020 documento redatto sulla base del questionario CIO Candidature Acceptance Procedure Games of the XXXI Olympiad 2016 PREMESSA ESTRATTO

Dettagli

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Prof. CRONISTORIA DELLA DISCIPLINA DAL 1979

Dettagli

Dal Morgarten a Vienna, tra mito e storiografia

Dal Morgarten a Vienna, tra mito e storiografia ANNIVERSARI STORICI Dal Morgarten a Vienna, tra mito e storiografia Di Andrea Tognina Altre lingue: 5 15 MARZO 2015-11:00 Un memoriale di Marignano: l'ossario dei caduti della battaglia conservato a Santa

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via 1 ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via Pitagora n. 7 alle ore 20,00 si sono riuniti i Sigg.: - Iacobellis

Dettagli

DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO

DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO M A G A Z I N E PRINCIPI BASE DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO w w w. a l l f o1 o t b a l l. i t IL TUTOR MARIO BERETTA 1959 Milano, è ex calciatore e attuale allenatore professionista. Diplomato Isef e

Dettagli

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI DAGLI AMATORI AI PROFESSIONISTI DI FATTO ATTRAVERSO LO STUDIO DELLE SOCIETÀ CALCISTICHE a cura di MATTEO SPERDUTI 2 0 1 5 INDICE ACRONIMI E ABBREVIAZIONI......

Dettagli

Under 14/12/10/ 8/ 6 REGOLAMENTO DI GIOCO CATEGORIE PROPAGANDA INDICE PREMESSA 3. TABELLA RIASSUNTIVA n. 1 5. TABELLA RIASSUNTIVA n.

Under 14/12/10/ 8/ 6 REGOLAMENTO DI GIOCO CATEGORIE PROPAGANDA INDICE PREMESSA 3. TABELLA RIASSUNTIVA n. 1 5. TABELLA RIASSUNTIVA n. INDICE pag. FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY PREMESSA 3 REGOLAMENTO DI GIOCO CATEGORIE PROPAGANDA Under 14/12/10/ 8/ 6 TABELLA RIASSUNTIVA n. 1 5 TABELLA RIASSUNTIVA n. 2 6 REGOLAMENTO U14 8 REGOLAMENTO U12

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

CITTA DI CASARSA DELLA DELIZIA Provincia di Pordenone AVVISO PUBBLICO PER LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI PERIODO 01/10/2008 30/09/2009

CITTA DI CASARSA DELLA DELIZIA Provincia di Pordenone AVVISO PUBBLICO PER LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI PERIODO 01/10/2008 30/09/2009 CITTA DI CASARSA DELLA DELIZIA Provincia di Pordenone Prot. n. AVVISO PUBBLICO PER LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI PERIODO 01/10/2008 30/09/2009 E intendimento dell Amministrazione Comunale,

Dettagli

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni PIANO DI L ETTURA IL LUNEDÌ SCOMPARSO Silvia Roncaglia Dai 5 anni Illustrazioni di Simone Frasca Serie Arcobaleno n 5 Pagine: 34 (+ 5 di giochi) Codice: 978-88-384-7624-1 Anno di pubblicazione: 2006 L

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

CALENDARIO REGIONALE 2014/2015

CALENDARIO REGIONALE 2014/2015 CALENDARIO REGIONALE 2014/2015 www.federnuoto.piemonte.it nuoto@federnuoto.piemonte.it INDICE REGOLAMENTO ATTIVITÀ...pag.4 AVVERTENZE DI CARATTERE GENERALE...pag.5 ISCRIZIONI...pag.6 Norme generali...pag.6

Dettagli

Convenzione tra. Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA

Convenzione tra. Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA Convenzione tra Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA Convenzione F.I.N. C.N.S. FIAMMA La Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.), con sede legale in Roma, rappresentata

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

QUELL INUTILE GUERRA A PUTIN CHE PUÒ COSTARCI 3 MILIARDI

QUELL INUTILE GUERRA A PUTIN CHE PUÒ COSTARCI 3 MILIARDI 934 QUELL INUTILE GUERRA A PUTIN CHE PUÒ COSTARCI 3 MILIARDI R. Brunetta per Il Giornale 14 giugno 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà -

Dettagli

Presentazione Progetto Sport di Classe

Presentazione Progetto Sport di Classe Presentazione Progetto Sport di Classe a sostegno dell attività motoria e sportiva nella scuola 1 GOVERNANCE dello sport a scuola MIUR - CONI - Promuove il riconoscimento in ambito scolastico del valore

Dettagli

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Dipartimento della Pubblica Sicurezza Stagione sportiva 2011/2012 Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Determinazione n. 26/2012 del 30 maggio 2012 L Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

FULGOR ACADEMY 2014-15

FULGOR ACADEMY 2014-15 PRIMI CALCI 2009-2010 OBIETTIVI: Conoscenza del proprio corpo (giochi ed esercizi coordinativi) Rispetto delle regole e del gruppo di cui si fa parte Conoscenza del pallone Capacità di eseguire un gesto

Dettagli

Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma. Anno 2014

Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma. Anno 2014 Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma BANDO DI CONCORSO CORSO DI FORMAZIONE PER ISTRUTTORE DI 1 GRADO DI TENNIS ISTRUTTORE DI 1 LIVELLO DI BEACH TENNIS

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia Lo Stato Cos è lo Stato Definizione ed elementi Organizzazione politica Lo Stato è un ente, un organizzazione che si forma quando un popolo che vive entro un territorio determinato, si sottopone all autorità

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO RACCONTA LE STORIE DEI NONNI

CONCORSO LETTERARIO RACCONTA LE STORIE DEI NONNI CONCORSO LETTERARIO RACCONTA LE STORIE DEI NONNI Regolamento Art. 1 PROMOTORI E TEMA DEL CONCORSO La Regione del Veneto e il Comitato Pro Loco - Unpli Veneto lanciano il Concorso letterario Racconta le

Dettagli

www.noinoncilasceremomai.it

www.noinoncilasceremomai.it www.noinoncilasceremomai.it Chi siamo: la storia Il progetto trae ispirazione dalla vita di Vigor Bovolenta e sua moglie Federica Lisi che hanno, con il loro amore, sfidato il destino e la vita stessa.

Dettagli

I GIOVANI E LO SPORT NEL VENETO PARTECIPAZIONE, OPINIONI E ATTEGGIAMENTI IN UNA LETTURA DI GENERE

I GIOVANI E LO SPORT NEL VENETO PARTECIPAZIONE, OPINIONI E ATTEGGIAMENTI IN UNA LETTURA DI GENERE ANALISI COLLANA RICERCHE N. 43 GIUGNO 2002 I GIOVANI E LO SPORT NEL VENETO PARTECIPAZIONE, OPINIONI E ATTEGGIAMENTI IN UNA LETTURA DI GENERE a cura di Tiziana Bonifacio Vitale, Alessio Favaro, Paola Stradi

Dettagli

NORMATIVA GENERALE AFFILIAZIONI E TESSERAMENTI NORMATIVA ATTIVITA PROPAGANDA

NORMATIVA GENERALE AFFILIAZIONI E TESSERAMENTI NORMATIVA ATTIVITA PROPAGANDA NORMATIVA GENERALE AFFILIAZIONI E TESSERAMENTI * * * * NORMATIVA ATTIVITA PROPAGANDA E SCUOLE NUOTO FEDERALI * * * * STAGIONE 2014 2015 APPROVATA CON DELIBERA C.F. 7/7/2014 AGGIORNATA AL 07/10/2014 INDICE

Dettagli

Piano programmatico della Confederazione per lo sport di prestazione

Piano programmatico della Confederazione per lo sport di prestazione Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport DDPS Ufficio federale dello sport UFSPO Piano programmatico della Confederazione per lo sport di prestazione Bozza del

Dettagli

Cenni sul calcolo combinatorio

Cenni sul calcolo combinatorio Cenni sul calcolo combinatorio Disposizioni semplici Le disposizioni semplici di n elementi distinti di classe k con kn sono tutti i gruppi di k elementi scelti fra gli n, che differiscono per almeno un

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1 Natura e Sede 3. Articolo 2 Durata. 3. Articolo 3 - Contrassegno 3. Articolo 4 Oggetto e finalità 3

REGOLAMENTO. Articolo 1 Natura e Sede 3. Articolo 2 Durata. 3. Articolo 3 - Contrassegno 3. Articolo 4 Oggetto e finalità 3 non statuto REGOLAMENTO pagina 2 di 5 Articolo 1 Natura e Sede 3 Articolo 2 Durata. 3 Articolo 3 - Contrassegno 3 Articolo 4 Oggetto e finalità 3 Articolo 5 Adesione al MoVimento 4 Articolo 6 Finanziamento

Dettagli

I Militari possono far politica?

I Militari possono far politica? I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori,

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE

LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE La programmazione nel settore giovanile P R O G R E S S I O N I D I D A T T I C H E, S

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

DIDAMATICA 2011 Torino - 04/05/2011 Workshop: Informatica nella scuola superiore

DIDAMATICA 2011 Torino - 04/05/2011 Workshop: Informatica nella scuola superiore DIDAMATICA 2011 Torino - 04/05/2011 Workshop: Informatica nella scuola superiore 1 di 20 Insegnamenti di Informatica nelle scuole superiori: la situazione attuale Prof. Minerva Augusto (Membro del Consiglio

Dettagli

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%)

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%) Deloitte Italy Spa Via Tortona 25 20144 Milano Tel: +39 02 83326111 www.deloitte.it Contatti Barbara Tagliaferri Ufficio Stampa Deloitte Tel: +39 02 83326141 Email: btagliaferri@deloitte.it Marco Lastrico

Dettagli

FAQ. 4) Si può partecipare ai concorsi avendo delle imperfezioni fisiche? Risposta

FAQ. 4) Si può partecipare ai concorsi avendo delle imperfezioni fisiche? Risposta FAQ 1) Come si entra in Guardia di Finanza? Risposta 2) Quali sono i limiti di età per partecipare ai concorsi? Risposta 3) Quali titoli di studio occorrono per partecipare ai concorsi? Risposta 4) Si

Dettagli

Regolamento. sullo status e sui trasferimenti dei calciatori

Regolamento. sullo status e sui trasferimenti dei calciatori Regolamento sullo status e sui trasferimenti dei calciatori 1 REGOLAMENTO SULLO STATUS E SUL TRASFERIMENTO DEI CALCIATORI... 3 DEFINIZIONI... 4 I. DISPOSIZIONE INTRODUTTIVA... 5 II. STATUS DEI CALCIATORI...

Dettagli

LA MOLTIPLICAZIONE IN PRIMA ELEMENTARE

LA MOLTIPLICAZIONE IN PRIMA ELEMENTARE LA MOLTIPLICAZIONE IN PRIMA ELEMENTARE E bene presentarla confrontando tra loro varie tecniche: addizione ripetuta; prodotto combinatorio (schieramenti). Rispetto a quest'ultima tecnica, grande utilità

Dettagli

Lun 18/05. Ven 22/05 COLORNO. Mer 20/05. Gio 21/05. Mer 20/05. Ven 22/05. Gio 21/05 20.30 170. Gio 21/05. Ven 22/05 21.00 PRO CELLA.

Lun 18/05. Ven 22/05 COLORNO. Mer 20/05. Gio 21/05. Mer 20/05. Ven 22/05. Gio 21/05 20.30 170. Gio 21/05. Ven 22/05 21.00 PRO CELLA. CENTRO SPORTIVO ITALIANO CENTRO SPORTIVO ITALIANO COMITATO PROVINCIALE DI P A R M A P.le Matteotti, 9-43100 PARMA Telefono 0521281226-0521289870 Fax 0521.236626 e-mail: csi@csiparma.it web: www.csiparma.it

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE GUARINO VERONESE REGOLE DEL DIBATTITO ARGOMENTATIVO

ISTITUTO SUPERIORE GUARINO VERONESE REGOLE DEL DIBATTITO ARGOMENTATIVO ISTITUTO SUPERIORE GUARINO VERONESE REGOLE DEL DIBATTITO ARGOMENTATIVO NO SI REGOLE DEL DIBATTITO ARGOMENTATIVO Per cominciare Che cosa è un dibattito argomentativo 1. Un dibattito argomentativo è un dialogo

Dettagli

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA DAI 5 AI 7 ANNI LO SCOPO FONDAMENTALE DELL ALLENAMENTO E CREARE SOLIDE BASI PER UN GIUSTO ORIENTAMENTO VERSO LE DISCIPLINE SPORTIVE DELLA GINNASTICA. LA PREPARAZIONE

Dettagli

Una Grande Famiglia per il Volley

Una Grande Famiglia per il Volley Una Grande Famiglia per il Volley il Notiziario della Settimana n.30 di lunedì 18 Maggio 2015 SOMMARIO : : Campionato Nazionale: Terminato!! : Campionato Regionale: 30a giornata pag.2,3 : Campionato Provinciale:

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

LA PALLAVOLO, UNO SPORT DI SQUADRA

LA PALLAVOLO, UNO SPORT DI SQUADRA LA PALLAVOLO, UNO SPORT DI SQUADRA Doug Beal, direttore generale di USA Volleyball, ex-capo Allenatore della nazionale degli Stati Uniti Prima di provare ad analizzare i sistemi, la teoria, la tattica

Dettagli

Attività con la fune

Attività con la fune lo sport a scuola Attività con la fune percorso n. 1 Attrezzatura: - uno spazio adatto (palestra, cortile) - una fune Scansione delle attività: 1. Fase motoria 2. Fase espressivo-analogica 3. Fase ludica

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo

Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo Anche quest anno il tema di E state insieme si pone in continuità con gli anni precedenti! Vi ricordate come si chiamavano e qual era il tema? Velocemente li

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

Tessera del Tifoso. Linee guida per gli addetti ai lavori approvate dal Gruppo di Lavoro tecnico. Programma Tessera del Tifoso VERSIONE DEFINITIVA 1

Tessera del Tifoso. Linee guida per gli addetti ai lavori approvate dal Gruppo di Lavoro tecnico. Programma Tessera del Tifoso VERSIONE DEFINITIVA 1 Tessera del Tifoso Linee guida per gli addetti ai lavori approvate dal Gruppo di Lavoro tecnico Programma Tessera del Tifoso VERSIONE DEFINITIVA 1 Indice degli argomenti Cos è la tessera del tifoso I punti

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

«Top 10» per l inverno

«Top 10» per l inverno «Top 10» per l inverno Suva Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Tel. 041 419 51 11 Ordinazioni www.suva.ch/waswo-i Fax 041 419 59 17 Tel. 041 419 58 51 Autori dott. Hans

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

ATTIVITA 2012 L ORMA. Educazione e Promozione Sociale. Presentazione servizi e attività Anno 2012

ATTIVITA 2012 L ORMA. Educazione e Promozione Sociale. Presentazione servizi e attività Anno 2012 ATTIVITA 2012 L ORMA Educazione e Promozione Sociale Presentazione servizi e attività Anno 2012 L Orma è una realtà che opera da più di 10 anni nel settore dell Educazione e della Promozione Sociale. Tutte

Dettagli