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2 LE PARTITE A TEMA. Per partita a tema deve intendersi un confronto tra due squadre che devono rispettare un vincolo o raggiungere un obiettivo affinché il punto sia valido. Le soluzioni attuabili sono numerosissime e ogni allenatore può scegliere quelle che ritiene più valide per i propri fini. Questo tipo di partite rappresenta un ottimo strumento di addestramento anche per i settori giovanili e per le categorie dilettanti, in quanto la componente del gioco è molto alta e quindi maggiormente coinvolgente sul piano mentale rispetto ad una esercitazione tattica pura. Lavorando poi sui tempi e sugli spazi, questi tipi di esercizi consentono un valido allenamento anche delle qualità organiche di resistenza (spazi e tempi ampi) e di reattività (spazi e tempi ridotti). L allenatore ha il compito fondamentale di evidenziare i principi qualificanti il possesso palla da far attuare alla propria squadra, andando poi a strutturare partite ad hoc che abbiano l obiettivo di addestrare questi principi. Metteremo ora in evidenza alcune esercitazioni, indicando il tema di gioco da rispettare, in linea con quanto detto in questo contributo. Le dimensioni e i tempi degli esercizi sono variabili in base al fine condizionale da perseguire. ESERCITAZIONI. Partita a tema N 1 (figura 1) In uno spazio si affrontano due squadre che devono eseguire 10 passaggi per raggiungere il punto, giocando massimo a tre tocchi, ad un compagno diverso da quello da cui si è ricevuto palla e con l obbligo ulteriore di eseguire solo passaggi rasoterra. Fig. 1 2

3 L allenatore si dispone fuori dal campo con più palloni e ad intervalli diversi mette in campo un nuova palla. Obiettivo: circolazione palla veloce e a terra, giocate sul terzo uomo, cambio continuo del fronte di gioco. Partita a tema N 2 (figura 2) In uno spazio disseminato di porticine si affrontano due squadre che, giocando al massimo a tre tocchi, cercano di realizzare una rete in una porta servendola ad un compagno che deve stoppare la palla oltre questa. Fig. 2 Obiettivo: circolazione palla veloce, ricerca del cambio continuo del fronte di gioco, sostegno e appoggio al possessore. Partita a tema N 3 (figura 3) In uno spazio diviso in due parti si affrontano due squadre che, giocando al massimo a tre tocchi in una metà campo, hanno il fine di raggiungere i 10 passaggi consecutivi Fig. 3 3

4 Al fischio, l allenatore lancia un pallone nell altra metà campo con le due squadre che ne devono recuperare velocemente il possesso. Obiettivo: circolazione palla veloce, cambio continuo del fronte di gioco. Partita a tema N 4 (figura 4) In una metà campo divisa in due parti, con una linea a ¾ di campo, si affrontano due squadre; mentre una fa possesso, l altra deve recuperare palla e ripartire, andando alla conclusione verso la porta, contrastata dall altra Fig. 4 Obiettivo: circolazione palla veloce, pressing e ripartenza. Partita a tema N 5 (figura 5) In uno spazio diviso in due parti si affrontano 3 squadre. Nel primo campo si affrontano due formazioni con quella che difende che, una volta recuperata palla, deve lanciarla verso la terza compagine nell altra metà campo; la squadra che inizialmente a perso palla deve andare a recuperarla velocemente nell altra parte di campo e così di seguito. Fig. 5 4

5 In figura la squadra rossa recupera palla e la lancia alla verde, con la gialla che passa nell altro campo con l obiettivo di riconquistarne il possesso. Obiettivo: circolazione palla veloce contro pressing avversario, recupero palla dopo scatto. Partita a tema N 6 (figura 6) In uno spazio si affrontano tre squadre che giocano due contro una; la squadra che perde palla difende contro le altre due. Fig. 6 Obiettivo: possesso palla in situazione di superiorità numerica. Partita a tema N 7 (figura 7) In uno spazio si affrontano due squadre, A e B, composte per esempio da otto giocatori. La squadra A fa possesso contro metà della squadra B che, al fischio del Mister, alterna i giocatori che entrano ed escono dal campo. Fig. 7 5

6 Dopo un numero di ripetute stabilito dall allenatore si invertono i ruoli delle due squadre. Obiettivo: possesso palla in situazione di superiorità numerica. MARCO CECCOMORI Allenatore di base Autore del libro L allenamento e l organizzazione delle situazioni offensive e difensive di palla inattiva Coautore del libro Modulo Coautore del libro Analisi tattica Champions League

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