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1 BREVE RELAZIONE PROGRAMMI DI GESTIONE 2015 La redazione definitiva del programma di gestione è stata preceduta da apposite riunioni con i colleghi, l'ultima delle quali il 13 gennaio 2015, e dalle comunicazioni della relazione provvisoria, oltre che ai giudici (togati e non), al dirigente, al Consiglio dell'ordine degli Avvocati ed alla Commissione Flussi. Il periodo in osservazione è il primo successivo alla cessazione della legislazione post terremoto i cui effetti, però, come vedremo, si sentono ancora. I dati statistici generali evidenziano un ufficio certamente efficiente ed efficace, caratterizzato da un aumento delle sopravvenienze complessive (da a ) con un incremento in numeri assoluti di procedimenti (11,09%), ma anche da un aumento delle definizioni, tornate a livelli pre-terremoto, nonostante le mancanza di due giudici. II che ha portato ad un indice di ricambio superiore a 1, e ad una conseguente sensibile riduzione delle pendenze. I dati forniti quest'anno dall'ufficio statistico sono molto limitati, ma per un minimo di analisi ci si avvarrà anche di quelli forniti lo scorso anno. Si ritiene di porre l'attenzione su quattro parametri che a mio parere descrivono più di altri l'andamento di un tribunale; cioè l'aumento delle definizioni, la riduzione della durata dei procedimenti dell'ufficio, l'indice di ricambio e la riduzione del numero dei procedimenti pendenti. 1) AUMENTO DELLE DEFINIZIONI Era uno dei due obiettivi che ci si era prefissi per quest'anno. Questo aspetto è senza dubbio nel suo complesso molto positivo. Il dato dell'unica sezione civile vede, infatti, una produttività di definizioni rispetto alle dello scorso anno, con un incremento di oltre il 19%. Per questo aspetto la fine della legislazione post terremoto ha dato risultati positivi. Il risultato, però non è uniforme in tutte le materie, per alcune si è evidenziato in maniera più netta che per altre. Quello maggiore si è avuto nelle cause di separazioni e divorzi contenziosi, dove si registra incremento delle definizioni addirittura del 70% (da 212 a 362), a dimostrazione del particolare impegno profuso dall'ufficio in questo settore e grazie anche al contributo fornito dal presidente Marini. Più contenuto è stato nel settore del contenzioso civile ordinario (da 1731 a 1794;). Ciò è dovuto al fatto che, contrariamente alle previsioni, l'applicazione della collega Porreca in Corte di Appello si è protratta per tutto il periodo in osservazione; per cui oltre al mancato già previsto apporto della collega Franco, si è aggiunto quello inatteso della collega Porreca, solo in parte supplito da quello del GOT. Egualmente nel settore del lavoro e previdenza ed assistenza vi è stato un leggero incremento, anche se meno importante degli altri (da 444 a 451). Il programma di gestione dello

2 scorso anno aveva previsto per il 2014 un incremento maggiore delle definizioni. La previsione era basata sulla assegnazione a questo settore di un secondo giudice a tempo pieno, invece che a tempo parziale. Il relativo provvedimento di variazione tabellare, però, è stato adottato in data 4/12/2013, in occasione della stesura del programma di gestione, e quindi ha avuto efficacia nel gennaio Per cui gli effetti positivi non sì sono ancora completamente concretizzati essendo disponibile il dato riferito al solo primo semestre. Eclatante è, invece, l'incremento delle definizioni nel settore dei procedimenti speciali dove è stato di oltre il 102% (da 623 a 1.260). Ma si è registrato un aumento non solo nella produttività complessiva, ma anche in quella individuale dei giudici. I due dati, ovviamente, non sono consequenziali in quanto dipendono dal numero dei giudici in servizio. Sempre confrontando i dati dello scorso hanno, possiamo notare come la produttività individuale complessiva sia passata da definizioni a ( +19,06%, n. 227 in valore assoluto); da 163 a 192 (+ 17,79%, n.29 in valore assoluto) il dato relativo alle sole sentenze. 2- DURATA MEDIA DEI PROCEDIMENTI DELL'UFFICIO Anche questo era un obiettivo che l'ufficio si è posto lo scorso anno. Considerando tutti i macrosettori può senza dubbio sostenersi che tale obiettivo è stato ampiamente raggiunto; dì questo si è dato atto nel format. Confrontando i dati forniti dall'ufficio statistico quest'anno con quelli del periodo precedente, si può apprezzate una diminuzione complessiva dei tempi di definizione molto importante; nel periodo 1/7/ /6/2013 la durata media dei procedimenti per il Tribunale di Ferrara era indicata in 286, quest'anno viene indicata in 165, con percentuale di riduzione del 42,31%. Il dato è senza dubbio utile in quanto ricavato con modalità analoghe a quelle dello scorso anno. Anche in questo caso, però, questo dato complessivo di tutta la sezione, non è omogeneo tra tutti i settori. A- separazione e divorzi contenziosi Qui si riscontra un aumento della durata media dei procedimenti definiti con sentenza (da 431 giorni a 744) che ha inciso negativamente sulla durata di tutti i definiti (da 242 a 356). Ciò è dipeso da quello che si diceva in ordine al protrarsi degli effetti della legislazione postterremoto. Sebbene tale legislazione abbia avuto termine il 30/6/2013, i suoi effetti negativi sui tempi di definizione si sono fatti sentire nel periodo in osservazione in quanto il sistema di rilevazione statistica non ha tenuto conto dei tempi di sospensione imposti da quella legislazione (13 mesi) per numerose attività. L'effetto è stato che al momento della definizione con sentenza di quei procedimenti i tempi di sospensione forzata si sono poi sommati a quelli di effettiva trattazione, finendo per falsarne i tempi di durata. La dimostrazione è data dal fatto che

3 vi è stato un netto miglioramento della durata dei definiti con altre modalità (da 154 a 105), ed un deciso aumento dell'indice di ricambio (da 0,72 a 1,13). B- lavoro e previdenza Anche in queste due macroaree, che vengono considerate unitariamente, si riscontra un dato negativo. Il dato complessivo attuale della durata media dei procedimenti di entrambi i settori è passato da 594 dell'anno precedente agli attuali 671 giorni (+ 12,96). Anche qui vale ciò che si è detto in precedenza in ordine al protrarsi degli effetti della legislazione post-terremoto. L'efficienza di tutto il settore è comunque dimostrata, come vedremo, dal netto aumento dell'indice di ricambio (da 0,85 a 1,22 per il lavoro; più contenuto per la previdenza ed assistenza da 1,35 a 1,39), e da una altrettanto netta diminuzione di oltre il 16%, delle cause pendenti. C-contenzioso civile ordinario. I dati forniti dall'ufficio statistico denotano, invece, in questo settore una sensibile riduzione della durata media dei procedimenti, confermando un trend positivo nel corso degli ultimi anni: da giorni 1014, 863, 853, agli odierni 805, per le definizioni con sentenza e da giorni 823, 752, 739 agli odierni 649 (-12,18%) per i definiti totali. In questo caso si è riusciti a contrastare il protrarsi degli effetti negativi della legislazione post-terremoto attraverso un massiccio ricorso alla motivazione contestuale delle sentenze. 3- INDICE DI RICAMBIO Altro parametro molto importante è l'indice di ricambio. Quello medio di tutti i settori nel periodo in osservazione si è attestato sull'1,07, in sicuro miglioramento rispetto allo scorso periodo (0,97). Se per tutti i settori vi è stato un aumento dell'indice di ricambio, va segnalato il notevole aumento di tale indice nel settore lavoro (da 0,85 a 1,22), nel settore separazioni e divorzi contenziosi (da 0,72 a 1,13), nei procedimenti speciali (da 0,66 a 1,27). L'indice di ricambio è aumentato anche nella macroarea del contenzioso civile ordinario da 1,15 a 1,25, nonostante un netto incremento delle sopravvenienza di circa il 20% (da a 1.440). 4- PROCEDIMENTI PENDENTI La positività di questi risultati ha portato di conseguenza ad un quarto dato molto positivo, che riguarda il numero dei processi pendenti. Escludendo il macrosettore delle tutele, curatele ed amministrazioni di sostegno, il dato iniziale delle pendenze era di procedimenti, quello finale è di (6211 iniziali sopravvenuti definiti)., con una riduzione di 757 procedimenti in numeri assoluti ed una percentuale di riduzione del 12,19%. La diminuzione si è avuta in tutte le macroaree, ma vale la pena segnalare quelle più importanti. Nel contenzioso civile ordinario la riduzione è stata del 16%, 354 in numeri assoluti (iniziali sopr def = 1858).

4 Nel settore delle separazioni e divorzi contenziosi il dato è altrettanto positivo e registra una riduzione delle pendenze del 14%, in numeri assoluti 43 (iniziali sopr definiti = 269). Anche nelle macroaree del lavoro e previdenza si è avuta una riduzione delle pendenze ben superiore a quella media, a dimostrazione della attenzione che l'ufficio ha dedicato a tale settore. La riduzione percentuale è stata del 16,54%, in numeri assoluti di 105 (635 iniziali + 346sopr.-451def. = 530). Ma ancora una volta eclatante è il dato relativo ai procedimenti speciali (lettera j del prospetto). In questo settore risulta una diminuzione delle pendenza di quasi il 60%, in numeri assoluti 266 (iniziali sopr def. = 178). OBIETTIVI PER IL PROSSIMO ANNO. a- Aumento delle definizioni. Per il prossimo anno è previsto il rientro della collega Porreca dalla Corte di Appello, ma purtroppo rimarrà l'assenza della collega Franco, alla quale si è aggiunta quella del collega Mattelini, deceduto nello scorso mese di ottobre. Inoltre è previsto il pensionamento di alcune unità del personale amministrativo. In relazione a ciò è diffìcile ipotizzare miglioramenti sensibili; l'unico aiuto potrà venire dall'ulteriore incremento dell'utilizzo del PCT, peraltro già in fase avanzata e da una migliore organizzazione. Questo, però, potrà aiutare sicuramente il lavoro delle cancellerie, ma in misura molto minore quello dei giudici per i quali, anzi, vista la necessitata assenza della assistenza all'udienza, l'impegno per alcune attività è aumentato; ad esempio l'attività istruttoria ed in particolare quella della audizione dei testimoni. E' possibile, quindi, porsi un obiettivo molto limitato; nel programma di gestione si è previsto un aumento delle definizioni complessive del 10%. Solo per il lavoro e previdenza è previsto come obiettivo un incremento del 20% in quanto si dovrebbero concretizzare gli effetti positivi dovuti alla assegnazione a tempo pieno di un altro giudice. b- Riduzione dei tempi di definizione. Anche per i tempi di definizione, nel programma di gestione si è prevista una riduzione del 10% in tutte le macroaree. Per le definizioni dei procedimenti di durata (contenzioso ordinario, lavoro e previdenza, ecc.), però, è più un auspicio che una previsione in quanto non è possibile valutare l'incidenza su questi procedimenti del lungo periodo di sospensione tra il 20 maggio 2012 ed il 30 giugno 2013 post terremoto; periodo, come si è detto non calcolato nei dati statistici. e- Procedimenti arretrati

5 Anche per il prossimo anno si procederà alla riduzione dei procedimenti arretrati. L'obiettivo è quello delle eliminazione di tutti i procedimenti pendenti da più di tre anni nelle macroaree indicate nel prospetto n. 3 fornito dall'ufficio statistico. In tutte le macroaree sarà data priorità alle cause più risalenti nel tempo, evitando i meri rinvii e riducendo a non più di 30 giorni i rinvii per qualunque altra causa, in modo da avere un numero di udienze sufficienti per esaurirli entro il prossimo anno. PROGRAMMA DI GESTIONE DEL DIBATTIMENTO PENALE Per questo anno non è richiesto. Si riporta comunque il programma di gestione redatto dal presidente della sezione penale, Luca Marini, per il settore dibattimento, che si condivide pienamente. PROGRAMMA DI GESTIONE DEL DIBATTIMENTO PENALE 2015 I. RISORSE RISORSE MATERIALI: alla data del sono a disposizione delle udienze penali 1 aula per i procedimenti collegiali e di Assise, con adeguata Camera di Consiglio, nonché altre 2 aule dedicate alle udienze monocratiche, in esclusiva e 2 in condivisione con altri servizi; in tale contesto di media adeguatezza, è sempre necessario evitare il superamene di n. 4 udienze monocratiche contestuali, incluse quelle tenute dai GOTdell'Ufficio; le dotazioni di apparecchiature per l'audioregistrazione sono presenti, non sempre funzionanti, per la vetustà dei relativi impianti; anche attualmente, uno degli impianti non è utilizzabile, in attesa di sostituzione di parti rilevanti, che devono essere fornite dalla società di gestione esterna; le dotazioni informatiche dei magistrati dell'ufficio assicurano una ordinaria funzionalità dell'attività necessaria RISORSE UMANE: sono presenti - LI ~ n. 5 magistrati ordinari in servizio effettivo, uno in meno rispetto all'organico pieno (I presidente di Sezione, 5 Giudici), per essere mancata dal la presenza di un Giudice, per malattia prima e poi per la sua improvvisa scomparsa; fino al mese di ottobre, allorquando si è manifestata la necessità di presiedere entrambi i collegi della Sezione per la menzionata scomparsa del Giudice più anziano, il Presidente di Sezione è stato anche assegnatario, presso il settore civile, di n. 1 udienza settimanale presidenziale in materia di separazione e divorzio contenziosi; sono assegnati alla Sezione Penale anche 2 GOT. 2. ATTIVITÀ ' GIUDIZIARIA NEL QUADRIENNIO DIBATTIMENTO COLLEGIALE

6 TOTALI Sopravvenuti definiti residui ASSISE Sopravvenuti Definiti Residui TOTALI DIBATTIMENTO MONOCRATICO 1 grado TOTALI sopravvenuti definiti residui lili APPELLO DEL GDP Sopravvenuti Definiti Residui 7 19 PRODUTTIVITÀ ' MEDIA NEL PERIODO TOTALE PROVVEDIMENTI DEFINITORI ( ) 7899 MEDIA ANNUALE 1975 RANGEproduttività media minima -15% 1679 massima +15% 2271 Tali dati sono praticamente in linea con l'analisi sperimentale dei flussi e delle pendenze del Tribunale di Ferrara, elaborata dal CSMaifini della predisposizione del progetto tabellare , e secondo la quale, si sarebbero richieste le seguenti definizioni, considerato, peraltro, il pieno organico per l'intero periodo, il che, purtroppo, soprattutto per ragioni di salute di alcuni togati, non è stato possibile assicurare: 2012: 66 collegio monocratico = totali : 65 collegio monocratico - " : 64 collegio monocratico = " 2326

7 D'altra parte, la predetta relazione del CSM ha individuato la pendenza fisiologica del Tribunale di Ferrara in 40 procedimenti collegiali ed in 1073 procedimenti monocratici, a fronte di pendenze effettive al pari a 63 collegiali (63 collegio + O assise) e 1346 monocratiche ( grado + 28 appelli), così potendosi concludere che la Sezione Penale Dibattimentale, a pieno organico, è stata sostanzialmente in grado di assicurare il rispetto della media annuale di produttività, non avendo in concreto rispettato il mantenimento della pendenza media per i procedimenti collegiali e monocratici, nonostante il cospicuo incremento delle definizioni (+11 per le sentenze collegiale e per le sentenze monocratiche), in via preponderante per il contestuale incremento delle sopravvenienze dalla Procura della Repubblica, che ha nel frattempo completato la propria pianta organica. Nel prossimo anno, pur con la mancanza di un Giudice in organico, la proporzione tra sopravvenienze e definizioni potrà essere rispettata, tenuto conto anche degli auspicabili aspetti definitori agevolati che deriveranno dal decreto legislativo di depenalizzazione varato questo dicembre Quanto alla durata media, la stessa era già stata rilevata, dai più recenti dati della Commissione Flussi distrettuale ( ), in mesi 8,53 per il Collegio ed in mesi 6,24per il monocratico, durata tale da consentire, a pieno organico, il pieno smaltimento in termini infraannuali delle ordinarie sopravvenienze. OBIETTIVI PER IL La previsione dì obiettivo per il periodo sarà, pertanto, quella di mantenere la produttività del , nonostante la riduzione dì una unità nell'organico di fatto, attraverso uno sforzo d'incremento prò capite di udienze e smaltimenti, con il mantenimento di una produttività tra la media e la massima del range già indicato nel programma dell'anno precedente, e pienamente rispettato per i due ultimi anni scorsi, corrispondente ad un totale di circa 2000 definizioni totali per anno, con il contestuale rispetto della attuale durata media complessiva dei procedimenti stessi, del resto costante nei minimi da tempo, II Presidente della Sezione Penale (Luca Marini) Si riporta, altresì, il programma di gestione redatto dal coordinatore dell'ufficio GIP/GUP, dott.ssa Pierà Tassoni. TRIBUNALE DI FERRARA PROGRAMMA DI GESTIONE DELL'UFFICIO GIP -GUP RISORSE

8 RISORSE MATERIALI: sono a disposizione dell' Ufficio un'aula per le udienze e due stanze per l'esame protetto di testi. La dotazione di apparecchiatura per 1'audioregistrazione è presente nell'aula preposta alla celebrazione delle udienze. Le dotazioni informatiche dei magistrati dell'ufficio una ordinaria funzionalità dell'attività necessaria assicurano RISORSE UMANE: sono presenti al ~ n. 3 magistrati ordinar! in servizio effettivo, organico pieno ATTIVITÀ' GIUDIZIARIA NEL PERIODO 1 GENNAIO OTTOBRE 2014 Registro noti sopravvenuti definiti residui TOTALI PRODUTTIVITÀ ' MEDIA NEL PERIODO TOTALE PROVVEDIMENTI DEFINITI MEDIA ANNUALE DELL'UFFICIO 5972,47 RANGE produttività media minima ,6 massima 6868,34

9 La pendenza al 31 ottobre 2014 era pari a procedimenti, dato più che in linea con l'analisi sperimentale dei flussi e delle pendenze del Tribunale di Ferrara, elaborata dal CSM ai fini della predisposizione del progetto tabellare , secondo la quale la pendenza fisiologica ideale per il Tribunale di Ferrara nel settore Gip noti è pari a affari. La Sezione GIP-GUP a pieno organico è in grado di assicurare il rispetto della inedia annuale di produttività, avendo già portato la pendenza ben oltre la soglia media indicata. PREVISIONI ED OBIETTIVI PER IL 2015 La previsione per il periodo era stata condizionata dagli eventi sismici della primavera 2012, a seguito dei quali, con D.L. n. 74/12, era stata sospesa la trattazione dei procedimenti penali, eccettuati quelli con detenuti. L'inevitabile pendenza è stata riassorbita, anche con la celebrazione di udienze straordinarie, essendo peraltro sopravvenuti processi particolarmente complessi sia per tipologia di reato fra cui omicidi volontari definiti con rito abbreviato sia per numero di imputati. In prospettiva deve mantenersi tale ottimale situazione, col rispetto dei parametri di produttività media annuale, si da garantire, nei tempi di definizione ristretti che da tempo caratterizzano l'ufficio, una definizione di procedimenti in linea con le sopravvenienze. Condizione indispensabile per il raggiungimento di tale obiettivo, è la presenza operativa di tutti e 3 i magistrati della Sezione, con attribuzione agli stessi di una esclusiva competenza settoriale, senza ulteriori riduzioni per assegnazione di altri ruoli o funzioni. Ferrara, 7 gennaio 2015 il Magistrato coordinatore dott.ssa Pierà Tassoni Ferrara 20/1/2015 II PresidenteMel Pasqu

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