vi è stato un netto miglioramento della durata dei definiti con altre modalità (da 154 a 105), ed un deciso aumento dell'indice di ricambio (da 0,72

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "vi è stato un netto miglioramento della durata dei definiti con altre modalità (da 154 a 105), ed un deciso aumento dell'indice di ricambio (da 0,72"

Transcript

1 BREVE RELAZIONE PROGRAMMI DI GESTIONE 2015 La redazione definitiva del programma di gestione è stata preceduta da apposite riunioni con i colleghi, l'ultima delle quali il 13 gennaio 2015, e dalle comunicazioni della relazione provvisoria, oltre che ai giudici (togati e non), al dirigente, al Consiglio dell'ordine degli Avvocati ed alla Commissione Flussi. Il periodo in osservazione è il primo successivo alla cessazione della legislazione post terremoto i cui effetti, però, come vedremo, si sentono ancora. I dati statistici generali evidenziano un ufficio certamente efficiente ed efficace, caratterizzato da un aumento delle sopravvenienze complessive (da a ) con un incremento in numeri assoluti di procedimenti (11,09%), ma anche da un aumento delle definizioni, tornate a livelli pre-terremoto, nonostante le mancanza di due giudici. II che ha portato ad un indice di ricambio superiore a 1, e ad una conseguente sensibile riduzione delle pendenze. I dati forniti quest'anno dall'ufficio statistico sono molto limitati, ma per un minimo di analisi ci si avvarrà anche di quelli forniti lo scorso anno. Si ritiene di porre l'attenzione su quattro parametri che a mio parere descrivono più di altri l'andamento di un tribunale; cioè l'aumento delle definizioni, la riduzione della durata dei procedimenti dell'ufficio, l'indice di ricambio e la riduzione del numero dei procedimenti pendenti. 1) AUMENTO DELLE DEFINIZIONI Era uno dei due obiettivi che ci si era prefissi per quest'anno. Questo aspetto è senza dubbio nel suo complesso molto positivo. Il dato dell'unica sezione civile vede, infatti, una produttività di definizioni rispetto alle dello scorso anno, con un incremento di oltre il 19%. Per questo aspetto la fine della legislazione post terremoto ha dato risultati positivi. Il risultato, però non è uniforme in tutte le materie, per alcune si è evidenziato in maniera più netta che per altre. Quello maggiore si è avuto nelle cause di separazioni e divorzi contenziosi, dove si registra incremento delle definizioni addirittura del 70% (da 212 a 362), a dimostrazione del particolare impegno profuso dall'ufficio in questo settore e grazie anche al contributo fornito dal presidente Marini. Più contenuto è stato nel settore del contenzioso civile ordinario (da 1731 a 1794;). Ciò è dovuto al fatto che, contrariamente alle previsioni, l'applicazione della collega Porreca in Corte di Appello si è protratta per tutto il periodo in osservazione; per cui oltre al mancato già previsto apporto della collega Franco, si è aggiunto quello inatteso della collega Porreca, solo in parte supplito da quello del GOT. Egualmente nel settore del lavoro e previdenza ed assistenza vi è stato un leggero incremento, anche se meno importante degli altri (da 444 a 451). Il programma di gestione dello

2 scorso anno aveva previsto per il 2014 un incremento maggiore delle definizioni. La previsione era basata sulla assegnazione a questo settore di un secondo giudice a tempo pieno, invece che a tempo parziale. Il relativo provvedimento di variazione tabellare, però, è stato adottato in data 4/12/2013, in occasione della stesura del programma di gestione, e quindi ha avuto efficacia nel gennaio Per cui gli effetti positivi non sì sono ancora completamente concretizzati essendo disponibile il dato riferito al solo primo semestre. Eclatante è, invece, l'incremento delle definizioni nel settore dei procedimenti speciali dove è stato di oltre il 102% (da 623 a 1.260). Ma si è registrato un aumento non solo nella produttività complessiva, ma anche in quella individuale dei giudici. I due dati, ovviamente, non sono consequenziali in quanto dipendono dal numero dei giudici in servizio. Sempre confrontando i dati dello scorso hanno, possiamo notare come la produttività individuale complessiva sia passata da definizioni a ( +19,06%, n. 227 in valore assoluto); da 163 a 192 (+ 17,79%, n.29 in valore assoluto) il dato relativo alle sole sentenze. 2- DURATA MEDIA DEI PROCEDIMENTI DELL'UFFICIO Anche questo era un obiettivo che l'ufficio si è posto lo scorso anno. Considerando tutti i macrosettori può senza dubbio sostenersi che tale obiettivo è stato ampiamente raggiunto; dì questo si è dato atto nel format. Confrontando i dati forniti dall'ufficio statistico quest'anno con quelli del periodo precedente, si può apprezzate una diminuzione complessiva dei tempi di definizione molto importante; nel periodo 1/7/ /6/2013 la durata media dei procedimenti per il Tribunale di Ferrara era indicata in 286, quest'anno viene indicata in 165, con percentuale di riduzione del 42,31%. Il dato è senza dubbio utile in quanto ricavato con modalità analoghe a quelle dello scorso anno. Anche in questo caso, però, questo dato complessivo di tutta la sezione, non è omogeneo tra tutti i settori. A- separazione e divorzi contenziosi Qui si riscontra un aumento della durata media dei procedimenti definiti con sentenza (da 431 giorni a 744) che ha inciso negativamente sulla durata di tutti i definiti (da 242 a 356). Ciò è dipeso da quello che si diceva in ordine al protrarsi degli effetti della legislazione postterremoto. Sebbene tale legislazione abbia avuto termine il 30/6/2013, i suoi effetti negativi sui tempi di definizione si sono fatti sentire nel periodo in osservazione in quanto il sistema di rilevazione statistica non ha tenuto conto dei tempi di sospensione imposti da quella legislazione (13 mesi) per numerose attività. L'effetto è stato che al momento della definizione con sentenza di quei procedimenti i tempi di sospensione forzata si sono poi sommati a quelli di effettiva trattazione, finendo per falsarne i tempi di durata. La dimostrazione è data dal fatto che

3 vi è stato un netto miglioramento della durata dei definiti con altre modalità (da 154 a 105), ed un deciso aumento dell'indice di ricambio (da 0,72 a 1,13). B- lavoro e previdenza Anche in queste due macroaree, che vengono considerate unitariamente, si riscontra un dato negativo. Il dato complessivo attuale della durata media dei procedimenti di entrambi i settori è passato da 594 dell'anno precedente agli attuali 671 giorni (+ 12,96). Anche qui vale ciò che si è detto in precedenza in ordine al protrarsi degli effetti della legislazione post-terremoto. L'efficienza di tutto il settore è comunque dimostrata, come vedremo, dal netto aumento dell'indice di ricambio (da 0,85 a 1,22 per il lavoro; più contenuto per la previdenza ed assistenza da 1,35 a 1,39), e da una altrettanto netta diminuzione di oltre il 16%, delle cause pendenti. C-contenzioso civile ordinario. I dati forniti dall'ufficio statistico denotano, invece, in questo settore una sensibile riduzione della durata media dei procedimenti, confermando un trend positivo nel corso degli ultimi anni: da giorni 1014, 863, 853, agli odierni 805, per le definizioni con sentenza e da giorni 823, 752, 739 agli odierni 649 (-12,18%) per i definiti totali. In questo caso si è riusciti a contrastare il protrarsi degli effetti negativi della legislazione post-terremoto attraverso un massiccio ricorso alla motivazione contestuale delle sentenze. 3- INDICE DI RICAMBIO Altro parametro molto importante è l'indice di ricambio. Quello medio di tutti i settori nel periodo in osservazione si è attestato sull'1,07, in sicuro miglioramento rispetto allo scorso periodo (0,97). Se per tutti i settori vi è stato un aumento dell'indice di ricambio, va segnalato il notevole aumento di tale indice nel settore lavoro (da 0,85 a 1,22), nel settore separazioni e divorzi contenziosi (da 0,72 a 1,13), nei procedimenti speciali (da 0,66 a 1,27). L'indice di ricambio è aumentato anche nella macroarea del contenzioso civile ordinario da 1,15 a 1,25, nonostante un netto incremento delle sopravvenienza di circa il 20% (da a 1.440). 4- PROCEDIMENTI PENDENTI La positività di questi risultati ha portato di conseguenza ad un quarto dato molto positivo, che riguarda il numero dei processi pendenti. Escludendo il macrosettore delle tutele, curatele ed amministrazioni di sostegno, il dato iniziale delle pendenze era di procedimenti, quello finale è di (6211 iniziali sopravvenuti definiti)., con una riduzione di 757 procedimenti in numeri assoluti ed una percentuale di riduzione del 12,19%. La diminuzione si è avuta in tutte le macroaree, ma vale la pena segnalare quelle più importanti. Nel contenzioso civile ordinario la riduzione è stata del 16%, 354 in numeri assoluti (iniziali sopr def = 1858).

4 Nel settore delle separazioni e divorzi contenziosi il dato è altrettanto positivo e registra una riduzione delle pendenze del 14%, in numeri assoluti 43 (iniziali sopr definiti = 269). Anche nelle macroaree del lavoro e previdenza si è avuta una riduzione delle pendenze ben superiore a quella media, a dimostrazione della attenzione che l'ufficio ha dedicato a tale settore. La riduzione percentuale è stata del 16,54%, in numeri assoluti di 105 (635 iniziali + 346sopr.-451def. = 530). Ma ancora una volta eclatante è il dato relativo ai procedimenti speciali (lettera j del prospetto). In questo settore risulta una diminuzione delle pendenza di quasi il 60%, in numeri assoluti 266 (iniziali sopr def. = 178). OBIETTIVI PER IL PROSSIMO ANNO. a- Aumento delle definizioni. Per il prossimo anno è previsto il rientro della collega Porreca dalla Corte di Appello, ma purtroppo rimarrà l'assenza della collega Franco, alla quale si è aggiunta quella del collega Mattelini, deceduto nello scorso mese di ottobre. Inoltre è previsto il pensionamento di alcune unità del personale amministrativo. In relazione a ciò è diffìcile ipotizzare miglioramenti sensibili; l'unico aiuto potrà venire dall'ulteriore incremento dell'utilizzo del PCT, peraltro già in fase avanzata e da una migliore organizzazione. Questo, però, potrà aiutare sicuramente il lavoro delle cancellerie, ma in misura molto minore quello dei giudici per i quali, anzi, vista la necessitata assenza della assistenza all'udienza, l'impegno per alcune attività è aumentato; ad esempio l'attività istruttoria ed in particolare quella della audizione dei testimoni. E' possibile, quindi, porsi un obiettivo molto limitato; nel programma di gestione si è previsto un aumento delle definizioni complessive del 10%. Solo per il lavoro e previdenza è previsto come obiettivo un incremento del 20% in quanto si dovrebbero concretizzare gli effetti positivi dovuti alla assegnazione a tempo pieno di un altro giudice. b- Riduzione dei tempi di definizione. Anche per i tempi di definizione, nel programma di gestione si è prevista una riduzione del 10% in tutte le macroaree. Per le definizioni dei procedimenti di durata (contenzioso ordinario, lavoro e previdenza, ecc.), però, è più un auspicio che una previsione in quanto non è possibile valutare l'incidenza su questi procedimenti del lungo periodo di sospensione tra il 20 maggio 2012 ed il 30 giugno 2013 post terremoto; periodo, come si è detto non calcolato nei dati statistici. e- Procedimenti arretrati

5 Anche per il prossimo anno si procederà alla riduzione dei procedimenti arretrati. L'obiettivo è quello delle eliminazione di tutti i procedimenti pendenti da più di tre anni nelle macroaree indicate nel prospetto n. 3 fornito dall'ufficio statistico. In tutte le macroaree sarà data priorità alle cause più risalenti nel tempo, evitando i meri rinvii e riducendo a non più di 30 giorni i rinvii per qualunque altra causa, in modo da avere un numero di udienze sufficienti per esaurirli entro il prossimo anno. PROGRAMMA DI GESTIONE DEL DIBATTIMENTO PENALE Per questo anno non è richiesto. Si riporta comunque il programma di gestione redatto dal presidente della sezione penale, Luca Marini, per il settore dibattimento, che si condivide pienamente. PROGRAMMA DI GESTIONE DEL DIBATTIMENTO PENALE 2015 I. RISORSE RISORSE MATERIALI: alla data del sono a disposizione delle udienze penali 1 aula per i procedimenti collegiali e di Assise, con adeguata Camera di Consiglio, nonché altre 2 aule dedicate alle udienze monocratiche, in esclusiva e 2 in condivisione con altri servizi; in tale contesto di media adeguatezza, è sempre necessario evitare il superamene di n. 4 udienze monocratiche contestuali, incluse quelle tenute dai GOTdell'Ufficio; le dotazioni di apparecchiature per l'audioregistrazione sono presenti, non sempre funzionanti, per la vetustà dei relativi impianti; anche attualmente, uno degli impianti non è utilizzabile, in attesa di sostituzione di parti rilevanti, che devono essere fornite dalla società di gestione esterna; le dotazioni informatiche dei magistrati dell'ufficio assicurano una ordinaria funzionalità dell'attività necessaria RISORSE UMANE: sono presenti - LI ~ n. 5 magistrati ordinari in servizio effettivo, uno in meno rispetto all'organico pieno (I presidente di Sezione, 5 Giudici), per essere mancata dal la presenza di un Giudice, per malattia prima e poi per la sua improvvisa scomparsa; fino al mese di ottobre, allorquando si è manifestata la necessità di presiedere entrambi i collegi della Sezione per la menzionata scomparsa del Giudice più anziano, il Presidente di Sezione è stato anche assegnatario, presso il settore civile, di n. 1 udienza settimanale presidenziale in materia di separazione e divorzio contenziosi; sono assegnati alla Sezione Penale anche 2 GOT. 2. ATTIVITÀ ' GIUDIZIARIA NEL QUADRIENNIO DIBATTIMENTO COLLEGIALE

6 TOTALI Sopravvenuti definiti residui ASSISE Sopravvenuti Definiti Residui TOTALI DIBATTIMENTO MONOCRATICO 1 grado TOTALI sopravvenuti definiti residui lili APPELLO DEL GDP Sopravvenuti Definiti Residui 7 19 PRODUTTIVITÀ ' MEDIA NEL PERIODO TOTALE PROVVEDIMENTI DEFINITORI ( ) 7899 MEDIA ANNUALE 1975 RANGEproduttività media minima -15% 1679 massima +15% 2271 Tali dati sono praticamente in linea con l'analisi sperimentale dei flussi e delle pendenze del Tribunale di Ferrara, elaborata dal CSMaifini della predisposizione del progetto tabellare , e secondo la quale, si sarebbero richieste le seguenti definizioni, considerato, peraltro, il pieno organico per l'intero periodo, il che, purtroppo, soprattutto per ragioni di salute di alcuni togati, non è stato possibile assicurare: 2012: 66 collegio monocratico = totali : 65 collegio monocratico - " : 64 collegio monocratico = " 2326

7 D'altra parte, la predetta relazione del CSM ha individuato la pendenza fisiologica del Tribunale di Ferrara in 40 procedimenti collegiali ed in 1073 procedimenti monocratici, a fronte di pendenze effettive al pari a 63 collegiali (63 collegio + O assise) e 1346 monocratiche ( grado + 28 appelli), così potendosi concludere che la Sezione Penale Dibattimentale, a pieno organico, è stata sostanzialmente in grado di assicurare il rispetto della media annuale di produttività, non avendo in concreto rispettato il mantenimento della pendenza media per i procedimenti collegiali e monocratici, nonostante il cospicuo incremento delle definizioni (+11 per le sentenze collegiale e per le sentenze monocratiche), in via preponderante per il contestuale incremento delle sopravvenienze dalla Procura della Repubblica, che ha nel frattempo completato la propria pianta organica. Nel prossimo anno, pur con la mancanza di un Giudice in organico, la proporzione tra sopravvenienze e definizioni potrà essere rispettata, tenuto conto anche degli auspicabili aspetti definitori agevolati che deriveranno dal decreto legislativo di depenalizzazione varato questo dicembre Quanto alla durata media, la stessa era già stata rilevata, dai più recenti dati della Commissione Flussi distrettuale ( ), in mesi 8,53 per il Collegio ed in mesi 6,24per il monocratico, durata tale da consentire, a pieno organico, il pieno smaltimento in termini infraannuali delle ordinarie sopravvenienze. OBIETTIVI PER IL La previsione dì obiettivo per il periodo sarà, pertanto, quella di mantenere la produttività del , nonostante la riduzione dì una unità nell'organico di fatto, attraverso uno sforzo d'incremento prò capite di udienze e smaltimenti, con il mantenimento di una produttività tra la media e la massima del range già indicato nel programma dell'anno precedente, e pienamente rispettato per i due ultimi anni scorsi, corrispondente ad un totale di circa 2000 definizioni totali per anno, con il contestuale rispetto della attuale durata media complessiva dei procedimenti stessi, del resto costante nei minimi da tempo, II Presidente della Sezione Penale (Luca Marini) Si riporta, altresì, il programma di gestione redatto dal coordinatore dell'ufficio GIP/GUP, dott.ssa Pierà Tassoni. TRIBUNALE DI FERRARA PROGRAMMA DI GESTIONE DELL'UFFICIO GIP -GUP RISORSE

8 RISORSE MATERIALI: sono a disposizione dell' Ufficio un'aula per le udienze e due stanze per l'esame protetto di testi. La dotazione di apparecchiatura per 1'audioregistrazione è presente nell'aula preposta alla celebrazione delle udienze. Le dotazioni informatiche dei magistrati dell'ufficio una ordinaria funzionalità dell'attività necessaria assicurano RISORSE UMANE: sono presenti al ~ n. 3 magistrati ordinar! in servizio effettivo, organico pieno ATTIVITÀ' GIUDIZIARIA NEL PERIODO 1 GENNAIO OTTOBRE 2014 Registro noti sopravvenuti definiti residui TOTALI PRODUTTIVITÀ ' MEDIA NEL PERIODO TOTALE PROVVEDIMENTI DEFINITI MEDIA ANNUALE DELL'UFFICIO 5972,47 RANGE produttività media minima ,6 massima 6868,34

9 La pendenza al 31 ottobre 2014 era pari a procedimenti, dato più che in linea con l'analisi sperimentale dei flussi e delle pendenze del Tribunale di Ferrara, elaborata dal CSM ai fini della predisposizione del progetto tabellare , secondo la quale la pendenza fisiologica ideale per il Tribunale di Ferrara nel settore Gip noti è pari a affari. La Sezione GIP-GUP a pieno organico è in grado di assicurare il rispetto della inedia annuale di produttività, avendo già portato la pendenza ben oltre la soglia media indicata. PREVISIONI ED OBIETTIVI PER IL 2015 La previsione per il periodo era stata condizionata dagli eventi sismici della primavera 2012, a seguito dei quali, con D.L. n. 74/12, era stata sospesa la trattazione dei procedimenti penali, eccettuati quelli con detenuti. L'inevitabile pendenza è stata riassorbita, anche con la celebrazione di udienze straordinarie, essendo peraltro sopravvenuti processi particolarmente complessi sia per tipologia di reato fra cui omicidi volontari definiti con rito abbreviato sia per numero di imputati. In prospettiva deve mantenersi tale ottimale situazione, col rispetto dei parametri di produttività media annuale, si da garantire, nei tempi di definizione ristretti che da tempo caratterizzano l'ufficio, una definizione di procedimenti in linea con le sopravvenienze. Condizione indispensabile per il raggiungimento di tale obiettivo, è la presenza operativa di tutti e 3 i magistrati della Sezione, con attribuzione agli stessi di una esclusiva competenza settoriale, senza ulteriori riduzioni per assegnazione di altri ruoli o funzioni. Ferrara, 7 gennaio 2015 il Magistrato coordinatore dott.ssa Pierà Tassoni Ferrara 20/1/2015 II PresidenteMel Pasqu

SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO

SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti e tanto altro. SIMULAZIONE DEL

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Tei. TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Via Moretto, 78-25100 Brescia 030/29861 - Fax 030/2986373 - E mali tribunale.brescia@giustizia.it Y Prot. Brescia, 12marzo'09 OGGETTO: Trasloco nel nuovo Palagiustizia

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI

ORDINE DEGLI AVVOCATI TRIBUNALE DI MONZA CAMERA PENALE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MONZA DI MONZA Aggiornamento del prontuario per la liquidazione degli onorari ai difensori dei cittadini non abbienti ammessi al patrocinio a spese

Dettagli

PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA

PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA Alcuni dati relativi ai momenti più significativi della fase delle indagini: l incidenza dei riti alternativi, quale utile riscontro della sostanziale completezza delle indagini, le richieste di archiviazione

Dettagli

1rR][BlUNALE :DI MODENA

1rR][BlUNALE :DI MODENA 1rR][BlUNALE :DI MODENA -----------------------------_---=...:. Decreto n. 3~ _ Il Presidente del Tribunale Premesso: che nella Seconda Sezione civile, sottosezione ordinaria, è attualmente in vigore la

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI TRIESTE PRESIDENZA Foro Ulpiano n. 1-34133 Trieste tel. 040/7792426 - fax 040/7792568 e-mai! tribunale.trieste@giustizia.

TRIBUNALE ORDINARIO DI TRIESTE PRESIDENZA Foro Ulpiano n. 1-34133 Trieste tel. 040/7792426 - fax 040/7792568 e-mai! tribunale.trieste@giustizia. TRIBUNALE ORDINARIO DI TRIESTE PRESIDENZA Foro Ulpiano n. 1-34133 Trieste tel. 040/7792426 - fax 040/7792568 e-mai! tribunale.trieste@giustizia.it N. À1.q, \ I Data L'ò, ~, 'I Indice di Classificazione

Dettagli

Tribunale Ordinario di Cagliari

Tribunale Ordinario di Cagliari Indice 1. Introduzione 2. L analisi della situazione 3. La fase di progettazione della riorganizzazione del settore Penale 4. I primi risultati della progettazione 5. Altri interventi di riorganizzazione

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI

TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI TRIBUNALE ORDINARIO DI RIETI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIETI ASSOCIAZIONE DIFENSORI D UFFICIO DI RIETI CAMERA PENALE DI RIETI ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI AVVOCATI SEZIONE DI RIETI 1 PROTOCOLLO PER LA

Dettagli

CAMERA PENALE di MESSINA P. PISANI G. AMENDOLIA

CAMERA PENALE di MESSINA P. PISANI G. AMENDOLIA Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali. Linee guida per l'applicazione dei parametri previsti dal D.M. n. 55 del 10 marzo 2014 Premessa: Che con la legge 31 dicembre

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI IL TRIBUNALE ORDINARIO DI FERRARA, in persona del suo Presidente dott. Pasquale Maiorano E IL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI

Dettagli

Ministero della Giustizia

Ministero della Giustizia Ministero della Giustizia ACTION PLAN DEL GOVERNO ITALIANO PER ABBATTERE I TEMPI DEL PROCESSO CIVILE E LA RILEVANTE MOLE DEI GIUDIZI ARRETRATI Roma, 10 marzo 2011 Il contesto di riferimento Il Governo

Dettagli

Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Incontro con gli Uffici giudiziari della Regione Sicilia per la presentazione del Progetto Diffusione

Dettagli

ATTENZIONE: tale aumento non si applica in caso di posizioni processuali identiche.

ATTENZIONE: tale aumento non si applica in caso di posizioni processuali identiche. n. RGDIB Nota spese 1 "Rito Monocratico" (Acq. atti, e/o Sentenza ex artt.129 o 49 c.p.p.)" NOTA SPESE n. 1 "Rito Monocratico con consenso acquisizione atti e/o definito con sentenza di proscioglimento,

Dettagli

1. - Premessa e quadro di sintesi della risoluzione. Il ruolo del Consiglio Superiore della Magistratura.

1. - Premessa e quadro di sintesi della risoluzione. Il ruolo del Consiglio Superiore della Magistratura. Nuova normativa prevista dall'art. 37 D.L. 98/2011, commi 1, 2 e 3 in materia di gestione dei procedimenti civili per la definizione del carico esigibile di lavoro per i magistrati. (Delibera del 2 maggio

Dettagli

Il Consiglio superiore della magistratura, nella seduta del 20 marzo 2013, ha adottato la seguente delibera:

Il Consiglio superiore della magistratura, nella seduta del 20 marzo 2013, ha adottato la seguente delibera: Realizzazione del progetto di rielaborazione in house del programma della Commissione Flussi di Milano Sistema unico di rilevazione e di analisi dei dati dei flussi e delle pendenze dei procedimenti civili

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA

ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA TRIBUNALE DI RAVENNA ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA CAMERA PENALE DELLA ROMAGNA PROTOCOLLO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI DOVUTI AI DIFENSORI (D'UFFICIO 0 Dl FIDUCIA) DI SOGGETTI AMMESSI AL PATROCINIO

Dettagli

R E L A Z I O N E sull amministrazione della giustizia nel distretto della Corte di Appello di Milano

R E L A Z I O N E sull amministrazione della giustizia nel distretto della Corte di Appello di Milano Giovanni Canzio Presidente della Corte di Appello di Milano R E L A Z I O N E sull amministrazione della giustizia nel distretto della Corte di Appello di Milano Assemblea Generale Milano, 28 gennaio 2012

Dettagli

VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE

VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE 1. LE FASI La liquidazione deve essere effettuata tenendo conto della attività prestata dal difensore in relazione a cinque fasi individuate dal legislatore (Studio, Introduttiva,Istruttoria,

Dettagli

OGGETTO: Trasmissione protocollo d'intesa del 12.5.2010

OGGETTO: Trasmissione protocollo d'intesa del 12.5.2010 I TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI SCIACCA Via Quasimodo n.l - 92019 Sciacca Tcl.Segr. 0925/964253-09251964255 - fax 0925f964252 ]11,p,II( ~1_;J::'.lIl1_;lk '.vi_tt.,,;1 ~',gl\l']~:l,~ n N.1616 dì Prot Al

Dettagli

Il contributo delle tecnologie

Il contributo delle tecnologie Fausto De Santis Direttore generale della Direzione generale di Statistica del Ministero della giustizia. Presidente della Commission européenne pour l efficacité de la justice del Consiglio d Europa ---------------------------------

Dettagli

CORTE D APPELLO DI VENEZIA ANNO GIUDIZIARIO 2014

CORTE D APPELLO DI VENEZIA ANNO GIUDIZIARIO 2014 CORTE D APPELLO DI VENEZIA ANNO GIUDIZIARIO 2014 DISCORSO INAUGURALE DEL PRESIDENTE ANTONINO MAZZEO RINALDI INTERVENTO DEL PROCURATORE GENERALE PIETRO CALOGERO E DEL PRESIDENTE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI

Dettagli

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Rapporto statistico del settore civile Indici territoriali di ricorso civile per Cassazione Rapporto statistico del settore penale Indici territoriali di ricorso penale per

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. tra. Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione e il Ministro della Giustizia. per

PROTOCOLLO DI INTESA. tra. Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione e il Ministro della Giustizia. per PROTOCOLLO DI INTESA tra Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione e il Ministro della Giustizia per l innovazione digitale nella Giustizia Roma, 26 novembre 2008 Finalità Realizzare

Dettagli

Tribunale TRANI BILANCIO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE

Tribunale TRANI BILANCIO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE Tribunale TRANI BILANCIO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE 2014 Tribunale TRANI BILANCIO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE 2014 INDICE 1 INDICE 1. Introduzione Il Bilancio di Responsabilità Sociale 1 INDICE 5 1.1 IL

Dettagli

I dati relativi al Tribunale di Trieste sono stati raccolti da:

I dati relativi al Tribunale di Trieste sono stati raccolti da: TRIBUNALE DI TRIESTE I dati relativi al Tribunale di Trieste sono stati raccolti da: Camera Penale di Trieste Responsabili della ricerca: Elisabetta Burla, Mariapia Maier Hanno partecipato al monitoraggio

Dettagli

Sez. 1 - ANAGRAFICA DELL'UFFICIO GIUDIZIARIO

Sez. 1 - ANAGRAFICA DELL'UFFICIO GIUDIZIARIO PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA GIUSTIZIA SCHEDA DI ADESIONE AL PIANO (da compilare e restituire in formato elettronico a giustizia.digitale@governo.it) Sez. 1 - ANAGRAFICA DELL'UFFICIO

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL GRUPPO DI LAVORO CASE MANAGEMENT

RELAZIONE FINALE DEL GRUPPO DI LAVORO CASE MANAGEMENT 15 Maggio 2006 RELAZIONE FINALE DEL GRUPPO DI LAVORO CASE MANAGEMENT 1. Case Management (gestione del procedimento) costituisce un tema molto ampio; il gruppo di lavoro ha deciso, perciò, di restringere

Dettagli

Carta dei Servizi. Tribunale di Salerno. Sezione GIP-GUP. Ed. marzo

Carta dei Servizi. Tribunale di Salerno. Sezione GIP-GUP. Ed. marzo Carta dei Servizi Tribunale di Salerno Ed. marzo 2012 Sezione GIP-GUP INDICE 0. La Carta dei Servizi 3 1. Il processo penale e il ruolo del GIP 4 1.1 La Sezione GIP-GUP del Tribunale di Salerno e i servizi

Dettagli

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario.

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario. REGIO DECRETO 30 gennaio 1941 n. 12 ( indice ) (modificato e aggiornato dalle seguenti leggi: R.D.L. n. 734/43, L. n. 72/46, L. n. 478/46, R.D.Lgs. n. 511/46, L. n. 1370/47, L. n. 1794/52, L. n. 1441/56,L.

Dettagli

sulla liquidazione degli onorar! ai difensori di imputati e parti civili ammessi al patrocinio a spese dello Stato o di imputati irreperibili

sulla liquidazione degli onorar! ai difensori di imputati e parti civili ammessi al patrocinio a spese dello Stato o di imputati irreperibili \ Protocollo sulla liquidazione degli onorar! ai difensori di imputati e parti civili ammessi al patrocinio a spese dello Stato o di imputati irreperibili Sottoscritto da Tribunale di Ferrara, Ordine degli

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

Capitolo II Tariffa penale

Capitolo II Tariffa penale Capitolo II Tariffa penale Art. 1 - Criteri generali - 1. Per la determinazione dell'onorario di cui alla tabella deve tenersi conto della natura, complessità e gravità della causa, delle contestazioni

Dettagli

SISTEMA STATISTICO NAZIONALE. Ministero della Giustizia. Criminalità e azioni di contrasto: le potenzialità dei sistemi informativi gestionali

SISTEMA STATISTICO NAZIONALE. Ministero della Giustizia. Criminalità e azioni di contrasto: le potenzialità dei sistemi informativi gestionali SISTEMA STATISTICO NAZIONALE Ministero della Giustizia Criminalità e azioni di contrasto: le potenzialità dei sistemi informativi gestionali Armando Caputo Emanuela Camerini ROMA SESTA CONFERENZA NAZIONALE

Dettagli

Sezione I. Disposizioni generali IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Sezione I. Disposizioni generali IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO 19 febbraio 2014, n. 14 Disposizioni integrative, correttive e di coordinamento delle disposizioni di cui ai decreti legislativi 7 settembre 2012, n. 155, e 7 settembre 2012, n. 156,

Dettagli

Compensi professionali: disposizioni concernenti gli avvocati Decreto Ministero Giustizia 20.07.2012 n 140, G.U. 23.08.2012

Compensi professionali: disposizioni concernenti gli avvocati Decreto Ministero Giustizia 20.07.2012 n 140, G.U. 23.08.2012 Compensi professionali: disposizioni concernenti gli avvocati Decreto Ministero Giustizia 20.07.2012 n 140, G.U. 23.08.2012 Riforma dei compensi professionali (DM n. 140/2012) Capo II - Disposizioni concernenti

Dettagli

Dal giudizio di cognizione all espiazione della pena. L attività dell avvocato nel contesto dell esecuzione penale

Dal giudizio di cognizione all espiazione della pena. L attività dell avvocato nel contesto dell esecuzione penale Dal giudizio di cognizione all espiazione della pena. L attività dell avvocato nel contesto dell esecuzione penale Corso di formazione con attribuzione di 18 crediti da parte dell Ordine degli Avvocati

Dettagli

Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali

Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Linee guida per l'applicazione dei parametri previsti dal D.M. n. 140 del 20 luglio 2012 1. Premessa: l'art. 9 del D.L. 24

Dettagli

CAMERA PENALE IRPINA

CAMERA PENALE IRPINA -r, ' ~ t> ~:("~"J -, 't

Dettagli

Gorizia, Il/La sottoscritto/a dott./ssa. nato/a a ( ) il. residente a ( ) CAP Via C H I E D E

Gorizia, Il/La sottoscritto/a dott./ssa. nato/a a ( ) il. residente a ( ) CAP Via C H I E D E In bollo amministrativo da 16,00 Spettabile Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Gorizia Via N. Sauro n. 1 - Palazzo di Giustizia 34170 G O R I Z I A Gorizia, Il/La sottoscritto/a dott./ssa nato/a a

Dettagli

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 1 ottobre 2015 Misure per l'attuazione dell'ufficio per il processo, a norma dell'articolo 16-octies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

Dettagli

C O R T E D A P P E L L O D I V E N E Z I A REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO

C O R T E D A P P E L L O D I V E N E Z I A REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO C O R T E D A P P E L L O D I V E N E Z I A C O N S I G L I O G I U D I Z I A R I O REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11

Dettagli

Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali

Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali Edizioni Il Momento Legislativo s.r.l. Liquidazione giudiziale dell attività legale 2 INDICE Determinazione

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI

ORDINE DEGLI AVVOCATI Prot. n. 405 Latina, 27 febbraio 2014 Ill.mo Dott. Giuseppe D Auria Presidente f.f. Tribunale di Latina E p.c. Gent.ma Dott.ssa Franca Battaglia Dirigente Amministrativo del Tribunale di Latina Oggetto:

Dettagli

Ufficio di Sorveglianza di Verona

Ufficio di Sorveglianza di Verona Ufficio di Sorveglianza di Verona Via dello Zappatore, 1 - Tel. 045/8084011 - Fax 8007140/595261 Prot. Verona, Al Sig. Presidente del Tribunale di sorveglianza di Venezia Oggetto : Discorso inaugurale

Dettagli

GRUPPO MISTO DI LAVORO SUL PROCESSO CIVILE TELEMATICO DEL TRIBUNALE DI PESCARA

GRUPPO MISTO DI LAVORO SUL PROCESSO CIVILE TELEMATICO DEL TRIBUNALE DI PESCARA GRUPPO MISTO DI LAVORO SUL PROCESSO CIVILE TELEMATICO DEL TRIBUNALE DI PESCARA Vademecum per la redazione e l invio del ricorso per ingiunzione telematico e degli atti del processo civile telematico (per

Dettagli

Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Pavia. Bilancio Sociale

Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Pavia. Bilancio Sociale Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Pavia Bilancio Sociale 2014 Si ringraziano i colleghi che hanno collaborato alla realizzazione del presente Rapporto. Il documento è stato realizzato

Dettagli

CORTE COSTITUZIONALE

CORTE COSTITUZIONALE CORTE COSTITUZIONALE RELAZIONE SULLA GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE DEL 007 in occasione della Conferenza Stampa del Presidente Franco BILE PROSPETTI STATISTICI Palazzo della Consulta, 4 febbraio 007 CORTE

Dettagli

IL GIUDICE UNICO NEL PROCESSO CIVILE E PENALE

IL GIUDICE UNICO NEL PROCESSO CIVILE E PENALE PIER PAOLO RIVELLO - ELISABETTA VIANELLO IL GIUDICE UNICO NEL PROCESSO CIVILE E PENALE UTET INDICE PARTE PRIMA IL GIUDICE UNICO DI PRIMO GRADO NEL PROCESSO CIVILE (Elisabetta Vianello) INTRODUZIONE 1.

Dettagli

PARERI di CONGRUITA PARCELLE

PARERI di CONGRUITA PARCELLE RACCOLTA DELIBERE E MASSIME del Consiglio dell Ordine di Sassari dal 01.02.2010 aggiornata al 26.02.2014 a cura del Consigliere Segretario avv. Silvio Zicconi in Tema di : PARERI di CONGRUITA PARCELLE

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GORIZIA

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GORIZIA ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GORIZIA REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE approvato dal Consiglio dell Ordine di Gorizia in data 17.04.2008 in vigore dal 02.05.2008 (aggiornato alla seduta del COA di data 21.10.2010)

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA, in persona del suo Presidente Avv. Giovanni Chiello, il TRIBUNALE ORDINARIO

Dettagli

PREMESSA... 3 CHI SIAMO: IL TERRITORIO ED I SUOI GIUDICI... 5 IL TRIBUNALE DI BRESCIA...

PREMESSA... 3 CHI SIAMO: IL TERRITORIO ED I SUOI GIUDICI... 5 IL TRIBUNALE DI BRESCIA... Corte di Appello - Brescia - pag. n. 1 Sommario PREMESSA... 3 CHI SIAMO: IL TERRITORIO ED I SUOI GIUDICI... 5 IL TRIBUNALE DI BRESCIA... 12 IL TERRITORIO... 12 LA POPOLAZIONE... 12 LE IMPRESE... 14 LE

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL'UFFICIO LEGALE E CONTENZIOSI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL'UFFICIO LEGALE E CONTENZIOSI Azienda Sanitaria Locale n.5 di Oristano REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL'UFFICIO LEGALE E CONTENZIOSI articolo 1 Istituzione 1. L'Ufficio Legale e Contenziosi è una Struttura Semplice istituita con

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI TRIBUNALE ORDINARIO DI FIRENZE

CARTA DEI SERVIZI TRIBUNALE ORDINARIO DI FIRENZE CARTA DEI SERVIZI TRIBUNALE ORDINARIO DI FIRENZE LA CARTA DEI SERVIZI DEL TRIBUNALE DI FIRENZE Sommario PRESENTAZIONE DELLA CARTA... 4 INTRODUZIONE ALLA CARTA DEI SERVIZI... 5 IL PROGETTO REGIONALE E LA

Dettagli

Codice di Procedura Penale. Libro primo Parte prima SOGGETTI. Titolo I : GIUDICE. Capo I: GIURISDIZIONE. Art. 1. - Giurisdizione penale -

Codice di Procedura Penale. Libro primo Parte prima SOGGETTI. Titolo I : GIUDICE. Capo I: GIURISDIZIONE. Art. 1. - Giurisdizione penale - Codice di Procedura Penale Libro primo Parte prima SOGGETTI Titolo I : GIUDICE Capo I: GIURISDIZIONE Art. 1 - Giurisdizione penale - 1. La giurisdizione penale è esercitata dai giudici previsti dalle leggi

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE - Aggiornato alle modifiche apportate il 25.03.2013

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE - Aggiornato alle modifiche apportate il 25.03.2013 REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE - Aggiornato alle modifiche apportate il 25.03.2013 Il Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Trento ha inteso approvare il seguente regolamento, secondo

Dettagli

Digit 2.0 Dalla dematerializzazione del fascicolo processuale alla gestione Web 2.0 della Giustizia

Digit 2.0 Dalla dematerializzazione del fascicolo processuale alla gestione Web 2.0 della Giustizia Digit 2.0 Dalla dematerializzazione del fascicolo processuale alla gestione Web 2.0 della Giustizia Pierpaolo Beluzzi Magistrato, Tribunale di Cremona, Referente Informatico Corte Appello di Brescia POAT

Dettagli

Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura.

Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura. Che cosa è la separazione? Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura. La separazione può essere chiesta da uno o entrambi gli

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

ELENCO TELEFONICO UFFICI GIUDIZIARI DEL DISTRETTO DI PERUGIA. CORTE DI APPELLO 06121 Perugia - P.zza Matteotti, 1/22

ELENCO TELEFONICO UFFICI GIUDIZIARI DEL DISTRETTO DI PERUGIA. CORTE DI APPELLO 06121 Perugia - P.zza Matteotti, 1/22 ELENCO TELEFONICO UFFICI GIUDIZIARI DEL DISTRETTO DI PERUGIA CORTE DI APPELLO 06121 Perugia - P.zza Matteotti, 1/22 Centralino... 075 54051 fax... 075 9669224 Custode Palazzo di Giustizia... 075 5733804

Dettagli

- per esame necroscopico completo L. 300.000

- per esame necroscopico completo L. 300.000 Organo: INAIL Documento: Circolare n. 2 del 19 gennaio 1984 Oggetto: Decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 1981. Determinazione degli onorari per autopsie in caso di morte per infortunio

Dettagli

Protocollo per le udienze preliminari avanti il Tribunale di Busto Arsizio

Protocollo per le udienze preliminari avanti il Tribunale di Busto Arsizio Protocollo per le udienze preliminari avanti il Tribunale di Busto Arsizio concordato tra il Presidente del Tribunale di Busto Arsizio Dott. Antonino Mazzeo Rinaldi, l Ufficio del Giudice per le indagini

Dettagli

Qualche dato sulla magistratura onoraria

Qualche dato sulla magistratura onoraria Lo stato dell arte Da un punto di vista definitorio i giudici onorari sono soggetti abilitati alla giurisdizione non appartenenti all ordine dei giudici professionali. La loro esistenza nel nostro ordinamento

Dettagli

INNOVAGIUSTIZIA LINEA 1: ANALISI E RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI O1.12 DOCUMENTO DI SINTESI PROGETTAZIO NE URP

INNOVAGIUSTIZIA LINEA 1: ANALISI E RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI O1.12 DOCUMENTO DI SINTESI PROGETTAZIO NE URP INNOVAGIUSTIZIA LINEA 1: ANALISI E RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI O1.12 DOCUMENTO DI SINTESI PROGETTAZIO NE URP 1 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. SPECIFICHE DI REALIZZAZIONE DELL U.R.P.... 4 2.1.

Dettagli

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere). Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini

Dettagli

Linea 1. Assessment preliminare Strategico-Organizzativo

Linea 1. Assessment preliminare Strategico-Organizzativo Linea 1. Assessment preliminare Strategico-Organizzativo Riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse e sviluppo della qualità dei servizi della Corte di Appello di Roma Roma,

Dettagli

Registri che devono essere tenuti presso gli uffici giudiziari (2) (3). (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 28 dicembre 2001, n. 300, suppl. ord.

Registri che devono essere tenuti presso gli uffici giudiziari (2) (3). (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 28 dicembre 2001, n. 300, suppl. ord. Ministero della giustizia D.M. 1-12-2001 Registri che devono essere tenuti presso gli uffici giudiziari. Pubblicato nella Gazz. Uff. 28 dicembre 2001, n. 300, suppl. ord. Epigrafe Premessa 1. 2. 3. Modelli

Dettagli

REGOLAMENTO INTEGRATIVO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA

REGOLAMENTO INTEGRATIVO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA REGOLAMENTO INTEGRATIVO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA Adottato con delibera del Consiglio dell Ordine del 21/03/ 2013 PREMESSO CHE Il presente regolamento

Dettagli

2 attività subordinata, in quali giorni, in quali orari ed alle dipendenze di quale datore di lavoro; ove il praticante dovesse intraprendere

2 attività subordinata, in quali giorni, in quali orari ed alle dipendenze di quale datore di lavoro; ove il praticante dovesse intraprendere 2008-2011 IL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE RITENUTO CHE: a) L art. 1 DPR 101/90 dispone che la pratica forense deve essere svolta con assiduità, diligenza e che la stessa si svolge principalmente

Dettagli

Sezione 1. Note metodologiche e dati generali

Sezione 1. Note metodologiche e dati generali Sezione 1 Note metodologiche e dati generali Note metodologiche Il questionario è stato rivolto a tutti i Presidenti di Tribunale ed ai Capi delle Corti d Appello che, nella compilazione, si sono potuti

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

Prato 27.06.2014 Prot. O - 1242. Cari Colleghi,

Prato 27.06.2014 Prot. O - 1242. Cari Colleghi, Prato 27.06.2014 Prot. O - 1242 Cari Colleghi, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficie n 144 del 24/06/2014 il Decreto Legge 24/06/2014 n 90 denominato Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza

Dettagli

CORTE DI APPELLO DI ANCONA. Bilancio Sociale 2012

CORTE DI APPELLO DI ANCONA. Bilancio Sociale 2012 CORTE DI APPELLO DI ANCONA Bilancio Sociale 2012 I Bilancio di Responsabilità Sociale 2013 Bilancio Sociale 2012 II Il Bilancio di Responsabilità Sociale della Corte di Appello di Ancona è stato realizzato

Dettagli

RUBRICA ATTUALITÀ n. 2 Settembre 2009

RUBRICA ATTUALITÀ n. 2 Settembre 2009 www.excursus.org Direttore responsabile: Luigi Grisolia RUBRICA ATTUALITÀ n. 2 Settembre 2009 L irragionevole durata dei processi nel nostro Paese di Luigi Grisolia Un interessante documentario dell Anm

Dettagli

LUCIANO PANZANI. Presidente della Corte di Appello di Roma RELAZIONE SULL AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA NEL DISTRETTO DI ROMA

LUCIANO PANZANI. Presidente della Corte di Appello di Roma RELAZIONE SULL AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA NEL DISTRETTO DI ROMA LUCIANO PANZANI Presidente della Corte di Appello di Roma RELAZIONE SULL AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA NEL DISTRETTO DI ROMA Testo dell Intervento del Presidente della Corte di Appello nell Assemblea

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI. Ottava Sezione Penale Collegio F

Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI. Ottava Sezione Penale Collegio F Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI Ottava Sezione Penale Collegio F Il Tribunale di Napoli, composto dai sottoscritti magistrati:

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Il Presidente Avv. Prof. Guido Alpa Roma, 3 maggio 2013

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Il Presidente Avv. Prof. Guido Alpa Roma, 3 maggio 2013 CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Il Presidente Avv. Prof. Guido Alpa Roma, 3 maggio 2013 Ill.mi Signori Avvocati PRESIDENTI DEI CONSIGLI DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI PRESIDENTI

Dettagli

Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta

Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta PROGRAMMA DELLE ATTIVITA ANNUALI 2012 (art. 4 DLGS 240/2006) 1. LE RISORSE 1.1 IL PERSONALE (situazione del personale al 31

Dettagli

U F F I C I O L I Q U I D A Z I O N I

U F F I C I O L I Q U I D A Z I O N I Viale Tribunale di Firenze U F F I C I O L I Q U I D A Z I O N I PRONTUARIO PER GLI ONORARI SPETTANTI AI DIFENSORI NELLE IPOTESI DISCIPLINATE DAL TESTO UNICO DELLE SPESE DI GIUSTIZIA L ufficio liquidazioni

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense Sezione generale 1. Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha adottato un regolamento specifico per i praticanti avvocati? Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha approvato con

Dettagli

da 0,01 a 1.100,00 da 2.000,01 a 60.000,00 20.000,00 1. Fase di studio della controversia da 5.200,01 a 26.000,00 52.000,00

da 0,01 a 1.100,00 da 2.000,01 a 60.000,00 20.000,00 1. Fase di studio della controversia da 5.200,01 a 26.000,00 52.000,00 TABELLE ALLEGATE AL D.M. 55/2014 COMPENSI PROFESSIONALI AVVOCATI Sono state introdotte alcune modifiche rispetto alla normativa precedente: 1) è stato reintrodotto il rimborso per spese forfettarie, che

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE Il PCT nel decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l efficienza degli uffici giudiziari) Sommario: 1. Premessa. 2. Entrata in vigore

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BASSANO DEL GRAPPA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA PRATICA FORENSE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BASSANO DEL GRAPPA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA PRATICA FORENSE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BASSANO DEL GRAPPA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA PRATICA FORENSE CAPO I Iscrizione al Registro Speciale dei Praticanti 1 Il laureato che intenda avviarsi alla

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo Presidente avv. Maurizio Consoli e il TRIBUNALE ORDINARIO

Dettagli

L UFFICIO PER IL PROCESSO

L UFFICIO PER IL PROCESSO L UFFICIO PER IL PROCESSO Il progetto: uno staff di supporto al lavoro del magistrato e uno strumento per migliorare la qualità del servizio ai cittadini. Alle luce di numerose e positive esperienze maturate

Dettagli

Legge 07.05.1981, n. 180 (Gazzetta Ufficiale 8 maggio 1981, n. 125)

Legge 07.05.1981, n. 180 (Gazzetta Ufficiale 8 maggio 1981, n. 125) Legge 07.05.1981, n. 180 (Gazzetta Ufficiale 8 maggio 1981, n. 125) Modifiche all'ordinamento giudiziario militare di pace. A cura dell avvocato Nicola Cioffi di Napoli. (Si declina ogni responsabilità

Dettagli

RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE

RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE Con ricorso, depositato in data 3.2.2012, C chiedeva a questo Tribunale di dichiarare la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario contratto

Dettagli

723 724 725 726 727 728 729 731 732 733 734 735 735 bis 736 737 737 bis 738 739 740 741

723 724 725 726 727 728 729 731 732 733 734 735 735 bis 736 737 737 bis 738 739 740 741 Codice di Procedura Penale articoli: 723 724 725 726 727 728 729 731 732 733 734 735 735 bis 736 737 737 bis 738 739 740 741 723. Poteri del ministro di grazia e giustizia. 1. Il ministro di grazia e giustizia

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE /h (I 373 96 /14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO ROMIS Dott. GIACOMO FOTI Dott.

Dettagli

PROTOCOLLO Dl INTESA. onorari a favore dei d i f e n s o r i d e g l i i m p u t a t i

PROTOCOLLO Dl INTESA. onorari a favore dei d i f e n s o r i d e g l i i m p u t a t i PROTOCOLLO Dl INTESA per la liquidazione accelerata delle r ichieste di di pagamento degli onorari a favore dei d i f e n s o r i d e g l i i m p u t a t i ammessi al patrocinio a spese dello Stato nonché

Dettagli

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese T R I B U N A L E D I V A R E S E Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese avverso il decreto di

Dettagli

Tribunale di Udine. - sezione civile -

Tribunale di Udine. - sezione civile - Tribunale di Udine - sezione civile - Verbale d udienza Successivamente oggi, 13.1.2014, alle ore 12.00, davanti al giudice istruttore dott. Andrea Zuliani, nella causa iscritta al n 2998/12 R.A.C.C.,

Dettagli

p.c. al Signor Procuratore della Repubblica c/o il Tribunale p.c. al Signor Presidente del Consiglio dell Ordine degli Avvocati LORO SEDI

p.c. al Signor Procuratore della Repubblica c/o il Tribunale p.c. al Signor Presidente del Consiglio dell Ordine degli Avvocati LORO SEDI 75,%81$/(25',1$5,2',520$ 35(6,'(1=$ Ai Signori Presidenti le Corti di Assise Al Signor Presidente la Sezione G.I.P./G.U.P. Ai Signori Presidenti le Sezioni penali Ai Dirigenti le Sezioni penali, GIP/GUP

Dettagli

Lettera del Presidente del Tribunale di Milano dott.ssa Livia Pomodoro

Lettera del Presidente del Tribunale di Milano dott.ssa Livia Pomodoro 1 Sommario Lettera del Presidente del Tribunale di Milano dott.ssa Livia Pomodoro... 3 Presentazione... 5 Prima Sezione:... 6 Missione, visione e valori di riferimento del Tribunale di Milano... 6 Politiche

Dettagli

Tribunale di Ferrara

Tribunale di Ferrara Tribunale di Ferrara Ferrara/ /2014 ~3 SET M prow. n}\t>l /14 Oggetto: deposito istanze di liquidazione. Il Dirigente Rilevato che è emersa una carenza di controllo sul numero di istanze di liquidazione

Dettagli

Daniele Cappuccio (Messina, 16 luglio 1968)

Daniele Cappuccio (Messina, 16 luglio 1968) Daniele Cappuccio (Messina, 16 luglio 1968) Le esperienze professionali. Già coadiutore presso la Banca d Italia nel periodo 1993\1994, sono stato nominato uditore giudiziario con D.M. 8 luglio 1994. Nel

Dettagli

Diritti di avvocato. Pagina 1 di 5

Diritti di avvocato. Pagina 1 di 5 TABELLA B - DIRITTI DI AVVOCATO (redatta dall'autore) I - PROCESSO DI COGNIZIONE E PROCEDIMENTI SPECIALI E CAMERALI DAVANTI AI GIUDICI ORDINARI, AI GIUDICI AMMINISTRATIVI, TRIBUTARI E SPECIALI, AGLI ARBITRI

Dettagli

Indice Gli Organi Del Tribunale Per I Minorenni -------------------------------------------------------------------------------- 3

Indice Gli Organi Del Tribunale Per I Minorenni -------------------------------------------------------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI LEGISLAZIONE MINORILE LEZIONE III GLI ORGANI DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI E LA COMPETENZA CIVILE PROF. GIANLUCA GUIDA Indice 1 Gli Organi Del Tribunale Per I Minorenni --------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Tribunale di Cremona. Bilancio Sociale

Tribunale di Cremona. Bilancio Sociale Tribunale di Cremona Bilancio Sociale luglio 2011 Questo Bilancio Sociale è stato redatto all interno del progetto Innovagiustizia, al quale hanno partecipato, in un R.T.I., le seguenti società: Fondazione

Dettagli