DOCUMENTO DI PROGETTO (DDP) PIANO DI EFFICIENTAMENTO DEGLI EDIFICI PUBBLICI ( ) COMUNE DI MILANO CONTENUTI

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1 DOCUMENTO DI PROGETTO (DDP) PIANO DI EFFICIENTAMENTO DEGLI EDIFICI PUBBLICI ( ) COMUNE DI MILANO CONTENUTI A. Descrizione generale delle attività progettuali B. Applicazione della metodologia di baseline e monitoraggio C. Durata del progetto / crediting period D. Impatti ambientali E. Commenti degli stakeholders Allegati Allegato 1: Contatti relativi ai partecipanti al progetto Allegato 2: Informazioni riguardanti le risorse economiche destinate al progetto Allegato 3: Informazioni sulla baseline Allegato 4: Informazioni sul monitoraggio

2 SEZIONE A Descrizione generale delle attività progettuali A.1. Titolo del progetto: Piano di efficientamento degli edifici pubblici ( ) VER 2 del 13/5/2013 A.2. Descrizione del progetto: Il progetto consiste nella riqualificazione energetica di 38 edifici pubblici. Si tratta del progetto pilota del Piano di efficientamento degli edifici pubblici di proprietà comunale, attualmente in fase di predisposizione. Per questo primo elenco di edifici i lavori verranno affidati a una ESCo (Energy Service Company) tramite gara pubblica. La ESCo affidataria dovrà garantire un risparmio energetico complessivo pari almeno al 20% (percentuale calcolata sulla somma dei consumi elettrici e di combustibili) rispetto ai consumi medi degli ultimi anni (ultimi 4 anni per i combustibili, ultimi 2 anni per l energia elettrica). Come spiegato con maggior dettaglio in premessa al punto A.4.2. alla data di redazione del presente documento non sono ancora definiti gli specifici interventi di cui saranno oggetto i singoli edifici (questo in quanto gli interventi verranno proposti dalle ESCo che parteciperanno alla gara, che sono vincolate a garantire un risparmio energetico minimo del 20%. Quindi i progetti definitivi saranno noti all atto dell aggiudicazione e saranno indicati nella proposta della ESCo aggiudicataria). In linea generale saranno possibili i seguenti interventi: - sostituzione della caldaia - sostituzione infissi - capotto termico - isolamento coperture - installazione di pannelli fotovoltaici - installazioni di pannelli solari termici - efficientamento/installazione nuovi impianti di condizionamento - efficientamento illuminazione/sensori presenza etc Il progetto è stato approvato con Delibera di Giunta n.2854 del 28/12/2012 avente ad oggetto Approvazione della fase esecutiva del progetto pilota anno 2012 piano di efficientamento energetico degli edifici pubblici elenco edifici individuati Linee di indirizzo per la successiva stipula di un Protocollo di Intesa tra il Comune di Milano, la provincia di Milano e la società Expo Preliminarmente il Comune aveva aderito a una Convenzione con la Provincia di Milano che gli ha consentito di accedere a un finanziamento della BEI Banca Europea per gli Investimenti (Delibera di Consiglio n.34 del 13/9/2012 avente ad oggetto Approvazione schema di Convenzione fra Provincia di Milano e Comune di Milano relativo al piano di efficientamento energetico degli edifici pubblici ). Il progetto rientra nelle attività che il Comune sta mettendo il campo per ridurre i propri consumi energetici e le proprie emissioni di gas serra e di inquinanti locali. In un ottica più ampia il progetto rientra fra le azioni previste dal Climate Plan del progetto LAIKA e sarà incluso nel Sustainable Energy Action Plan (SEAP), che il Comune sta aggiornando a seguito della conferma della propria adesione al Covenant of Mayors. A.3. Partecipanti al progetto: Comune di Milano (proprietario degli edifici oggetto dell intervento), AMAT (supporto tecnico al Comune di Milano per la selezione degli edifici e le attività istruttorie, incaricata dalla Provincia di Milano per le attività di assessment tecnico del Piano di efficientamento degli Edifici Pubblici ), Provincia di Milano (ente appaltante), ESCo affidataria (esecutore dei lavori e gestore per l intero periodo della concessione per l efficientamento, la gestione dei servizi di calore ed energia per l uso degli edifici, comprensivi della manutenzione ordinaria e straordinaria e delle attività ad essa affini). La Provincia è coinvolta in quanto l accesso al finanziamento BEI avviene nell ambito di un progetto denominato Progetto Pilota Covenant of Mayors. Con tale progetto la Provincia ha acceso una linea di finanziamento con la BEI con la quale vengono finanziati interventi di efficienza energetica su edifici pubblici di Comuni della Provincia

3 (purchè aderenti al Covenant of Mayors), a condizione, che gli interventi vengano affidati a Società di Servizi Energetici (ESCo) con meccanismo di finanziamento tramite terzi. Le attività che la Provincia svolge nell'ambito del presente progetto (supporto all'ente nella predisposizione dei documenti di gara, garante dei rapporti con la BEI etc) sono finanziate con fondi europei. A.4. Descrizione tecnica delle attività progettuali: Le attività progettuali consistono nell effettuazione di interventi di riqualificazione energetica su 38 edifici pubblici. Come precisato al punto A.2 gli interventi che verranno effettivamente realizzati non sono al momento noti e saranno quelli indicati nella proposta della ESCo affidataria. In linea generale saranno possibili i seguenti interventi: - sostituzione della caldaia - sostituzione infissi - capotto termico - isolamento coperture - installazione di pannelli fotovoltaici - installazionedi pannelli solari termici - efficientamento/installazione nuovi impianti di condizionamento - efficientamento illuminazione/sensori presenza etc Al fine di definire correttamente il disciplinare di gara e di calibrare le richieste in esso contenute, il Comune ha effettuato audit energetici approfonditi che hanno consentito di elaborare diversi scenari di intervento. Ciascun scenario prevede un mix di interventi per ciascun edificio con relativa valutazione in termini di costi, risparmio energetico, risparmio economico, riduzione delle emissioni di CO 2, tempo di ritorno dell'investimento. Sono stati identificati tre scenari alternativi, che garantiscono una riduzione delle emissioni notevolmente superiore al 20% con tempi di ritorno congrui. In fase di gara alcuni degli interventi identificati nei suddetti scenari saranno indicati come obbligatori ( i fine vita e alcuni interventi particolarmente onerosi), mentre sarà compito delle ESCo concorrenti presentare proposte progettuali che definiscano gli interventi aggiuntivi che intendono fare per garantire un risparmio energetico minimo del 20%. Gli esiti degli audit e la lista degli interventi obbligatori non possono essere indicati, né allegati al presente PDD, in quanto ciò comporterebbe la diffusione di informazioni relative a una procedura di gara non ancora aperta,con possibili problemi legali. Si è ritenuto tuttavia opportuno citare quanto sopra, in quanto tramite tali analisi il Comune ha potuto verificare la fattibilità tecnico economica di un mix di interventi che garantisca un risparmio energetico superiore al 20%. A.4.1. Localizzazione del progetto: A Regione/Comune: Milano A Informazioni dettagliate della localizzazione fisica, incluse le informazioni che consentano l identificazione univoca del progetto: Il progetto interesserà i seguenti edifici

4 n edificio Indirizzo destinazione d'uso 1 via Giusti 15 (S.S. Trinità ) Elementare/media 2 S.S. Trinità Materna/micronido 3 Lovere 4 Media 4 Console marcello, 9 Elementare 4 Console marcello, 9 Palestra 5 Console marcello, 9 (Via Grugnola) Biblioteca rionale 6 Via S.Uguzzone, 10 Elementare - Nido 7 Via S.Uguzzone, 8 Univ. Sport della Mente 8 Brunacci 8 Materna 9 Brunacci 2 Palestra 10 Brunacci 2 Elementare 11 P.za Santa Maria Nascente Elementare 12 Monte Baldo 11 Elementare 13 Monte Baldo 15 Nido 14 Watt 39 Materna 15 Da Baggio 56 Nido - Tempo Famiglie 16 Via Capuana, 8 Materna 17 Via Castellino da Castello, 10 Materna 18 Via Castellino da Castello, 10 Elementare 19 Via Castellino da Castello, 10 Piscina e serra 20 Via Scialoia, 19 Elementare - palestra 21 Via Scialoia, 21 Media - palestra 22 Fontanili 36 Heine 2 Media - palestra 23 Via Martinengo, 34/2 Scuola Materna 24 Via Martinengo, 36 Scuola Elementare 25 Via Martinengo, 34/6 Scuola Media Inferiore 26 Via Anemoni, 8/10 Sc. Media inferiore e palestra 26 Via Anemoni, 8/10 Asilo Nido 27 Via Anemoni, 8/10 Elementare - Palestra 27 Via Anemoni, 8/10 Uffici VV.U. 28 Via Anemoni, 4 Materna 29 via Viterbo 31 Elementare - Palestra 30 via Cesari 38 Elementare - Palestra 31 via Cesari 42 Materna 32 Via F.lli Grimm, 11 Scuola Materna 33 Via G. da Bussero, 9 Scuola Elementare 34 Via S. Giacomo 1 Scuola Materna 35 Via S. Giacomo 3 Scuola Elementare 36 Via Stoppani 1-3 Scuola Materna Elementare - Palestra 37 Via Palmieri 24/26 Scuola Elementare - Media - palestre 38 Via Bodio 22 Scuola Elementare

5 Nota: la lista sopra riportata non corrisponde totalmente con la lista riportata nella Delibera di Giunta n.2854 del 28/12/2012, in quanto a seguito di sopralluogo per motivi tecnici l Amministrazione Comunale ha ritenuto di escludere alcuni degli edifici inizialmente identificata per dare la priorità ad altri edifici. A.4.2. Tipo, categoria/e e tecnologie/misure di progetto: Premessa La procedura è strutturata come di seguito descritto. Il Comune di Milano ha effettuato audit energetici approfonditi al fine di definire correttamente le richieste che verranno inserite nel bando di gara rivolto alle ESCo. Tali audit hanno consentito di elaborare diversi scenari di intervento. Ciascun scenario prevede un mix di interventi per ciascun edificio con relativa valutazione in termini di costi, risparmio energetico, risparmio economico, riduzione delle emissioni di CO2, tempo di ritorno dell'investimento. Sono stati identificati tre scenari alternativi che garantiscono una riduzione delle emissioni di CO2 notevolmente superiore al 20%, con tempi di ritorno congrui. In fase di gara alcuni degli interventi identificati nei suddetti scenari saranno indicati come obbligatori, mentre sarà compito delle ESCo concorrenti presentare proposte progettuali che definiscano gli interventi aggiuntivi che intendono fare per garantire un risparmio energetico minimo del 20%. Gli esiti degli audit e la lista degli interventi obbligatori non possono essere indicati, né allegati al presente PDD, in quanto ciò comporterebbe la diffusione di informazioni relative a una procedura di gara non ancora aperta,con possibili problemi legali. Si è ritenuto tuttavia opportuno citare quanto sopra, in quanto tramite tali analisi il Comune ha potuto verificare la fattibilità tecnico economica di un mix di interventi che garantisca un risparmio energetico superiore al 20%.

6 La tempistica è al momento così definita: - entro fine agosto 2013: avvio della procedura di gara - indicativamente fine novembre 2013: termine per la presentazione delle offerte -entro dicembre 2013: aggiudicazione provvisoria -entro marzo 2014: aggiudicazione definitiva e stipula contratto fra il Comune di Milano e la ESCo aggiudicataria -entro fine agosto 2014: termine lavori e collaudo Quindi, al fine di rispettare le tempistiche del LAIKA, si è deciso di procedere come descritto nel seguito. Nella presente versione del PDD la stima delle riduzioni dei consumi energetici ed elettrici e delle conseguenti riduzioni delle emissioni è stata effettuata nel seguente modo: -sono stati calcolati i valori medi storici dei consumi elettrici e termici destagionalizzati (sulla base dei gradi giorno) degli ultimi anni (2010 e 2011 per l energia elettrica e riferiti alle stagioni di riscaldamento , , , per i combustibili -la scelta degli anni è legata alla attuale disponibilità delle serie storiche di dati. ) - a tali valori medi sono state sottratte le riduzioni dei consumi dovute alla sostituzione degli impianti termici a fine vita (questi interventi rientrano fra quelli che in gara saranno indicati come obbligatori) -La baseline è stata definita moltiplicando i valori di consumo così ottenuti per i relativi fattori di emissione della CO2 -Le emissioni di progetto sono state calcolate considerando una riduzione del 20% (risparmio minimo che deve essere garantito dalla ESCO sul complesso dei consumi finali elettrici e termici)) dei consumi medi storici (destagionalizzati per gli usi termici) e moltiplicando i valori così ottenuti per i relativi fattori di emissione Una descrizione dettagliata dei conti è contenuta nella sezione B e nel file Excel allegato ( calcolo_riduzioni_edi_pub_milano_rev2 Allegato 3 punto 5) A seguito di aggiudicazione verrà prodotta una nuova versione del PDD, nella quale sarà riportata la stima della riduzione delle emissioni conseguente agli interventi riportati nella proposta della ESCo aggiudicataria, interventi che verranno successivamente effettivamente realizzati. Dal computo delle riduzioni verranno escluse le riduzioni connesse alla produzione di energia elettrica da fotovoltaico, qualora (opzione pressoché certa) si acceda al conto energia. Tipo, categoria/e e tecnologie/misure di progetto Come precisato in premessa la lista definitiva delle misure sarà quella indicata nell offerta della ESCo affidataria. In linea generale saranno possibili i seguenti interventi: - sostituzione della caldaia - sostituzione infissi - capotto termico - isolamento coperture - installazione di pannelli fotovoltaici - installazioni di pannelli solari termici - efficientamento/installazione nuovi impianti di condizionamento - efficientamento illuminazione/sensori presenza etc Categoria di riferimento: AMS IIE Energy efficiency and fuel switching measures for buildings --- Version 10.0

7 A.4.3. Quantità di riduzioni di emissioni stimate per il crediting period scelto: Rif excel: foglio tabella_sintesi Il valore è stato calcolato come indicato al paragrafo A4.2, in quanto al momento non sono noti i singoli interventi. Questo valore potrà essere aggiornato a seguito dell aggiudicazione della gara, come precisato in premessa al punto A.4.2 A.4.4. Fondi pubblici a sostegno del progetto: Fondi Bei a tasso agevolato per il 75% dell importo complessivo (importo che sarà noto al termine della Gara). Il restante 25% dell importo verrà fornito dal Comune di Milano. Parte dei crediti potrà essere acquistata dalla Società Expo per un importo massimo pari il 25% dell importo complessivo dei lavori. In assenza del contributo della Società Expo sarà l'esco aggiudicataria a dover reperire il restante 25%. Per i dettagli relativi al finanziamento BEI si veda l Allegato 2 A.5. Contributo del progetto al raggiungimento degli obiettivi di riduzione definiti nel Piano Clima/Piano settoriale La misura contribuisce al raggiungimento dell obiettivo di riduzione del Climate Plan sviluppato nell ambito del progetto LAIKA, per una percentuale pari allo 0,44% dell obiettivo. In altri termini con questa azione si copre lo 0.44% dell obiettivo, che consiste nella riduzione al 2020 del 20% delle emissioni di CO2 sull intero territorio comunale (anno di riferimento 2005). Rispetto alla emissioni di CO2 al 2005 sull intero territorio comunale la misura comporta una riduzione di circa lo 0.9.

8 SEZIONE B Applicazione della metodologia di baseline e monitoraggio B.1.Titolo e riferimenti della metodologia di baseline e monitoraggio utilizzata per il progetto: AMS IIE Energy efficiency and fuel switching measures for buildings --- Version 10.0 In linea generale saranno possibili i seguenti interventi: - sostituzione della caldaia - sostituzione infissi - capotto termico - isolamento coperture - installazione di pannelli fotovoltaici - installazioni di pannelli solari termici - efficientamento/installazione nuovi impianti di condizionamento - efficientamento illuminazione/sensori presenza etc B.2. Categoria di progetto: en. rinnovabile, rifiuti, trasporti In linea generale saranno possibili i seguenti interventi: - sostituzione della caldaia - sostituzione infissi - capotto termico - isolamento coperture - installazione di pannelli fotovoltaici - installazioni di pannelli solari termici - efficientamento/installazione nuovi impianti di condizionamento - efficientamento illuminazione/sensori presenza etc Di conseguenza le categorie potranno variare da caso a caso e potranno riguardare principalmente: -fonti rinnovabili -edilizia (interventi sull involucro e sugli impianti) -domanda di energia (ad esempio sensori di presenza per l illuminazione e altri sistemi di regolazione automatizzata delle utenze termiche ed elettriche) B.3 Descrizione dei confini del progetto: Si vedano i punti A.4.1.1, A B.4 Descrizione della baseline e della sua evoluzione: La baseline è stata calcolata sulla base dei consumi di energia elettrica e combustibili (media degli ultimi due anni per gli usi elettrici, delle ultime 4 stagioni di riscaldamento per gli usi termici). In sintesi sono disponibili i seguenti dati (riportati integralmente in allegato 3): - consumi di energia elettrica anni 2010 e 2011

9 - consumi di combustibile (metano o gasolio a seconda dei casi): stagioni di riscaldamento , , e Per l energia elettrica la baseline è stata considerata costante per l intero crediting period ed è stata calcolata moltiplicando i valori medi dei consumi elettrici di ciascun edifico per il fattore di emissione dell energia concordato nell ambito del progetto LAIKA, cioè utilizzando la seguenti formule: Eel baseline i = C el i*f.e.el / Eel baseline = Dove: Eel i 1 baseline i Eel baseline i= emissioni annue di CO2 (stima baseline) dell edificio i connesse agli usi finali elettrici espresse in ton CO2 C el i=valore medio annuo dei consumi di energia elettrica dell edificio i (media anni ) espressa in KWh F.e.el= fattore di emissione dell energia elettrica Kg CO2/Kwh Eel baseline= emissioni annue complessive (somma dei 38 edifici) connesse agli usi finali elettrici (ton CO2). Per i consumi termici la baseline è stata considerata costante per l intero crediting period ed è stata calcolata secondo la seguente procedura: - è stata calcolata la media dei consumi di combustibile relativi alle ultime quattro stagioni di riscaldamento, destagionalizzati sulla base dei gradigiorno calcolati rispetto ai 20 C. -Per i soli edifici per i quali verrà posto in obbligo alla ESCo aggiudicataria di provvedere alla sostituzione degli impianti termici a fine vita, al valore medio dei consumi destagionalizzati è stato sottratto il risparmio conseguente alla sostituzione della caldaia (il risparmio conseguente alla sostituzione della caldaia è stato calcolato proporzionalmente alla differenza fra i rendimenti dell'impianto nuovo e di quello sostituito).il valore così ottenuto rappresenta i consumi che si avrebbero in assenza del progetto. Si è, infatti, ipotizzato, che alcuni interventi (la sostituzione delle caldaie obsolete) verrebbero effettuati anche in assenza del progetto e il beneficio (in termini di riduzione delle emissioni di CO2) dovuto a tali interventi è stato considerato nella definizione della baseline. -Il valore di baseline dei consumi è stato poi moltiplicato per il fattore di emissione dei relativi combustibili (gasolio o metano a seconda dei casi -fonte Deliberazione del Ministero dell Ambiente e del Ministero dello Sviluppo Economico n.14/2009 -Appendice1). Sono state, quindi, utilizzate le seguenti formule. Ccomb_dest i,j= Ccomb i, j*ggstd/ggj C comb_dest i= 41 Ccomb _ dest i, j /4- rid_obbl_caldi j Ecomb baseline i= C comb_dest i* PCcomb*F.e.comb/ Ecomb baseline = Ecomb i 1 i dove: baseline Ccomb_dest i,j= consumo di combustibile destagionalizzato relativo all edificio i, stagione di riscaldamento j(j=1 stag , j=2 stag , j=3 stag , j=4 stag ) GGstd = gradi giorno attribuiti convenzionalmente a Milano ai sensi del DPR 412/93 e s.m.i (valore 2404 c) GGj= gradi giorno effettivi misurati nella stagione di riscaldamento j espressi in C C comb_dest i= valore medio annuo dei consumi di combustibile destagionalizzati per l edificio i (media ultime 4 stagioni di riscaldamento) espresso in mc per il metano e litri per il gasolio

10 rid_obbl_cald i = riduzione annua dei consumi dovuta a sostituzione della caldaia a fine vita nell'edificio i (espresso in mc per il metano e litri per il gasolio) Ecomb baseline i = emissioni annue di CO2 (stima baseline) dell edificio i connesse agli usi finali termici espresse in ton CO2 PC comb= potere calorifico del combustibile espresso in GJ/1000 std mc se metano e in GJ/ton se gasolio (fonte Deliberazione del Ministero dell Ambiente e del Ministero dello Sviluppo Economico n.14/2009 -Appendice1, per il gasolio si è considerata una densità pari a 0.85 kg/l) F.e.comb = fattore si emissione del combustibile (fonte Deliberazione del Ministero dell Ambiente e del Ministero dello Sviluppo Economico n.14/2009 -Appendice1) espresso in ton/tj Ecomb baseline=emissioni annue complessive di CO2 connesse agli usi termici, espresse in tonnellate Il valore complessivo delle emissioni considerate come baseline è dato dalla somma delle emissioni connesse agli usi elettrici e delle emissioni connesse agli usi termici (gasolio o metano), quindi Etot baseline = Ecomb baseline + Eel baseline Etot baseline= emissioni annue complessive di CO2 (stima baseline), espresse in tonnellate Nelle tabelle sottostanti sono riportati i dati relativi ai valori medi storici dei consumi (destagionalizzati per gli usi termici) e delle emissioni per ciascun impianto, la riduzione delle emissioni dovuta alla sostituzione delle caldaie obsolete e il valore di baseline delle emissioni Non essendo possibile ( per i già citati motivi legati all'impossibilità di diffondere informazioni relative a una procedura di gara non ancora aperta) fornire il dettaglio delle sostituzioni di caldaia a fine vita, i valori relativi alle riduzioni delle emissioni connesse a tali interventi sono stati riportati in una tabella a parte in forma aggregata, così come in forma aggregata è rappresentato il valore annuo delle emissioni di CO2 che va a costituire la baseline. Complessivamente gli interventi a fine vita sono costituiti dalla sostituzione di caldaie da gasolio a metano presso 12 edifici e dalla sostituzione di caldaie già alimentate a metano presso 4 edifici.

11 Consumi elettrici (kwh/a) n Indirizzo destinazione d'uso Bolletta 2011 Bolletta 2012 media consumo (kwh/a) emissioni baseline (ton CO2/a) 1 via Giusti 15 (S.S. Trinità ) Elementare/media S.S. Trinità Materna/micronido Lovere 4 Media Console marcello, 9 Elementare 4 Console marcello, 9 Palestra Console marcello, 9 (Via Grugnola) Biblioteca rionale Via S.Uguzzone, 10 Elementare - Nido Via S.Uguzzone, 8 Univ. Sport della Mente non intestato al Comune 8 Brunacci 8 Materna 9 Brunacci 2 Palestra Brunacci 2 Elementare P.za Santa Maria Nascente Elementare Monte Baldo 11 Elementare Monte Baldo 15 Nido Watt 39 Materna Da Baggio 56 Nido - Tempo Famiglie Via Capuana, 8 Materna Via Castellino da Castello, 10 Materna 18 Via Castellino da Castello, 10 Elementare Via Castellino da Castello, 10 Piscina e serra 20 Via Scialoia, 19 Elementare - palestra Via Scialoia, 21 Media - palestra Fontanili 36 Heine 2 Media - palestra Via Martinengo, 34/2 Scuola Materna Via Martinengo, 36 Scuola Elementare Via Martinengo, 34/6 Scuola Media Inferiore Via Anemoni, 8/10 Sc. Media inferiore e palestra Via Anemoni, 8/10 Asilo Nido 27 Via Anemoni, 8/10 Elementare - Palestra Via Anemoni, 8/10 Uffici VV.U. 28 Via Anemoni, 4 Materna via Viterbo 31 Elementare - Palestra via Cesari 38 Elementare - Palestra via Cesari 42 Materna Via F.lli Grimm, 11 Scuola Materna Via G. da Bussero, 9 Scuola Elementare Via S. Giacomo 1 Scuola Materna Via S. Giacomo 3 Scuola Elementare Via Stoppani 1-3 Scuola Materna Elementare - Palestra Via Palmieri 24/26 Scuola Elementare - Media - palestre Via Bodio 22 Scuola Elementare TOTALE Tabella 1: stima baseline emissioni connesse a usi finali elettrici Rif excel: foglio calcoli_elettricità

12 Consumo combustibile (m3 Metano- lt Gasolio) consumo destagionalizzato (m3 metano lt gasolio) n Indirizzo destinazione d'uso Combustibile media media storica emissioni (ton CO2) via Giusti 15 (S.S. Trinità ) Elementare/media METANO S.S. Trinità Materna/micronido Lovere 4 Media METANO Console marcello, 9 Elementare 4 Console marcello, 9 Palestra GASOLIO Console marcello, 9 (Via Grugnola) Biblioteca rionale Via S.Uguzzone, 10 Elementare - Nido METANO Via S.Uguzzone, 8 Univ. Sport della Mente METANO Brunacci 8 Materna GASOLIO Brunacci 2 Palestra GASOLIO Brunacci 2 Elementare P.za Santa Maria Nascente Elementare GASOLIO Monte Baldo 11 Elementare Monte Baldo 15 Nido GASOLIO Watt 39 Materna GASOLIO Da Baggio 56 Nido - Tempo Famiglie GASOLIO Via Capuana, 8 Materna GASOLIO Via Castellino da Castello, 10 Materna 18 Via Castellino da Castello, 10 Elementare METANO Via Castellino da Castello, 10 Piscina e serra Via Scialoia, 19 Elementare - palestra METANO Via Scialoia, 21 Media - palestra Fontanili 36 Heine 2 Media - palestra METANO Via Martinengo, 34/2 Scuola Materna 24 Via Martinengo, 36 Scuola Elementare METANO Via Martinengo, 34/6 Scuola Media Inferiore Via Anemoni, 8/10 Sc. Media inferiore e palestra 26 Via Anemoni, 8/10 Asilo Nido 27 Via Anemoni, 8/10 Elementare - Palestra METANO Via Anemoni, 8/10 Uffici VV.U. 28 Via Anemoni, 4 Materna via Viterbo 31 Elementare - Palestra GASOLIO via Cesari 38 Elementare - Palestra GASOLIO via Cesari 42 Materna Via F.lli Grimm, 11 Scuola Materna GASOLIO Via G. da Bussero, 9 Scuola Elementare Via S. Giacomo 1 Scuola Materna GASOLIO Via S. Giacomo 3 Scuola Elementare Via Stoppani 1-3 Scuola Materna Elementare - Palestra METANO Via Palmieri 24/26 Scuola Elementare - Media - palestremetano Via Bodio 22 Scuola Elementare METANO TOTALE Tabella 2: Stima baseline -valori medi storici emissioni connesse a usi termici Rif excel: foglio calcolo_combus Riduzione delle emissioni per sostituzione caldaie obsolete kwh/anno ton co2/anno da gasolio a metano da metano a metano Tabella 3:Stima baseline - riduzione delle emissioni per sostituzione caldaie a fine vita Rif excel: foglio correzione baseline

13 Stima baseline quadro di sintesi media valori storici emissioni usi elettrici Ton CO2/anno media valori storici emissioni usi termici destagionalizzati Ton CO2/anno riduzione per sostituzione caldaie obsolete Ton CO2/anno Emissioni di baseline Ton CO2/anno Tabella 4:Stima baseline Quadro di sintesi Rif excel: foglio correzione baseline B.5 Descrizione di come le emissioni antropogeniche di GHG dalle fonti sono ridotte ad un livello minore rispetto a quelle che sarebbero state prodotte in assenza del progetto (valutazione e dimostrazione dell addizionalità): Il progetto soddisfa i requisiti di surplus legislativo, in quanto non viene realizzato in adempimento a obblighi normativi e soddisfa il requisito di superamento del vincolo istituzionale, in quanto la riqualificazione energetica di tanti edifici in un solo anno costituisce un impegno dal punto di vista organizzativo. L affidamento a Società di Servizi Energetici, inoltre, costituisce un attività nuova per il Comune di Milano, che comporta sforzi sia per la predisposizione dei documenti di gara che per la gestione della stessa e per le fasi successive di stipula del contratto, realizzazione degli interventi e gestione dei rapporti con la ESCo per la durata del contratto. B.6 Riduzione delle emissioni: B.6.1 Spiegazione delle scelte metodologiche: Come precisato in premessa per il calcolo delle emissioni di progetto (emissioni di CO2 a seguito della realizzazione degli interventi di progetto), per questa prima versione del documento si è deciso di considerare una riduzione dei consumi pari al 20% rispetto alla media storica dei consumi Si è adottato il valore forfettario del 20% in quanto 20% è il minimo valore di risparmio energetico che verrà richiesto nel bando per l aggiudicazione dell appalto e in quanto gli interventi che verranno effettivamente realizzati non sono al momento noti e saranno quelli indicati nell offerta della ESCo aggiudicataria. A seguito di aggiudicazione verrà prodotta una versione aggiornata del presente PDD che terrà in considerazione i singoli interventi previsti. Le emissioni di progetto (cioè a seguito della realizzazione degli interventi di riqualificazione) sono state considerate costanti per l intero crediting period e calcolate medianti le seguenti formule: Cel prog, i = C el, i* (1-0.2) Eel prog, i = Cel prog, i* F.e.el /10 3 Ccomb prog, i= C comb dest, i*(1-0.2) Ecomb prog, i= C comb prog, i* F.e.comb/10 6 E tot el prog = 38 i 1 Eelprog 38 E tot comb prog= 1 i Etot prog = E tot el prog+ E tot comb prog i i Ecombprog

14 dove: Cel prog, i= stima del valore di progetto dei consumi annui di energia elettrica dell edificio i espressi in kwh C el i=valore medio annuo dei consumi di energia elettrica dell edificio i (media anni ) espressa in KWh Eel prog, i= stima del valore di progetto delle emissioni annue di CO2 dell edificio i dovute agli usi finali elettrici espresse in tonnellate F.e.el= fattore di emissione dell energia elettrica Kg CO2/Kwh Ccomb prog, i= stima del valore di progetto dei consumi annui destagionalizzati di combustibile per l edificio i espressi in mc per il metano e in litri per il gasolio C comb_dest i= valore medio annuo dei consumi di combustibile destagionalizzati per l edificio i (media ultime 4 stagioni di riscaldamento) espresso in mc per il metano e litri per il gasolio Ecomb prog, i= stima del valore di progetto delle emissioni annue di CO2 per l edificio i connesse agli usi termici espresse in tonnellate F.e.comb = fattore si emissione del combustibile (fonte Deliberazione del Ministero dell Ambiente e del Ministero dello Sviluppo Economico n.14/2009 -Appendice1) espresso in ton/tj Etot el prog = stima del valore di progetto delle emissioni annue di CO2 dovute agli usi finali elettrici complessiva per i 38 edifici espressa in tonnellate Etot comb prog= stima del valore di progetto delle emissioni annue di CO2 connesse agli usi termici complessiva per i 38 edifici espressa in tonnellate B.6.2. Dati e parametri disponibili al momento della validazione: Dato / Parametro: Consumo di energia elettrica Unità di Misura: Kwh Descrizione: Consumo annuo di energia elettrica di ciascun edificio (anni ) Fonte del dato: Valore fatturato da A2A (corrispondente a consumo effettivo in quanto le utenze sono dotate di contatore elettronico con dispositivo di telelettura) Valore del dato: si veda allegato 3 Giustificazione del dato Si tratta del dato storico dei consumi rispetto al quale calcolare la riduzione dei consumi scelto o descrizione dei dovuta al progetto metodi e delle procedure applicate: Eventuali commenti: Dato / Parametro: Consumo di gasolio

15 Unità di Misura: l (litro) Descrizione: Consumo di gasolio di ciascun edifico (per gli edifici con impianto a gasolio) relativo a una stagione di riscaldamento (15 ottobre 15 aprile dato disponibile per le stagioni , , e ) Fonte del dato: Valore fornito al Comune di Milano da A2A, cui è affidato il Servizio Integrato Energia, con il quale il Comune ha affidato ad A2A il servizio per il periodo 15 aprile aprile Il servizio comprende la fornitura di calore, nonché la gestione e manutenzione degli impianti Valore del dato: si veda allegato 3 Giustificazione del dato Si tratta del dato storico dei consumi rispetto al quale calcolare la riduzione dei consumi scelto o descrizione dei ottenuta grazie al progetto metodi e delle procedure applicate: Eventuali commenti: Dato / Parametro: Consumo di metano Unità di Misura: m3 Descrizione: Consumo di metano di ciascun edifico (per gli edifici con impianto a metano) relativo a una stagione di riscaldamento (15 ottobre 15 aprile dato disponibile per le stagioni , , e ) Fonte del dato: Valore comunicato dal Comune e fornito da A2A cui è affidato il Servizio Integrato Energia Valore del dato: si veda allegato 3 Giustificazione del dato Si tratta del dato storico dei consumi rispetto al quale calcolare la riduzione dei consumi scelto o descrizione dei dovuta al progetto metodi e delle procedure applicate Eventuali commenti: Dato / Parametro: Unità di Misura: Descrizione: Fonte del dato: Valore del dato: 20% Giustificazione del dato scelto o descrizione dei metodi e delle procedure applicate Eventuali commenti: riduzione delle emissioni in termini relativi nessuna numero puro (espresso per chiarezza in termini percentuali) Si tratta del valore minimo di riduzione dei consumi complessivi di energia elettrica e calore che verrà posto base di gara e che la ESCo affidataria sarà tenuta a raggiungere (è presumibile che tale valore sarà superato) Comune di Milano Dato / Parametro: gradi giorno Unità di Misura: C Descrizione: Gradi giorno (calcolati rispetto ai 20 C, riferiti alle stagioni di riscaldamento da a ) Fonte del dato: Comune di Milano Valore del dato: si veda tabella Giustificazione del dato Per il calcolo dei gradi giorno sono stati utilizzati i valori orari di temperatura misurati scelto o descrizione dei dalle stazioni meteo presenti sul territorio di Milano (escludendo la stazione presente metodi e delle procedure all interno del Parco Lambro, in quanto collocata in un area non edificata) applicate Eventuali commenti:

16 Gradi giorno Stagione di riscaldamento B.6.3 Calcolo delle riduzioni di emissioni ex-ante: Le riduzioni annue sono state calcolate mediante le seguenti formule e sono costanti per l intero crediting period E rid,i=eel baseline,i + Ecomb baseline i- Eel prog i- ecmb prog i 38 E rid tot = i 1 Erid i E rid,i= stima della riduzione annua delle emissioni di CO2 per l edificio i espressa in tonnellate Eel baseline i= emissioni annue di CO2 (stima baseline) dell edificio i connesse agli usi finali elettrici espresse in ton CO2 Ecomb baseline i= emissioni annue di CO2 (stima baseline) dell edificio i connesse agli usi finali termici espresse in ton CO2 Eel prog, i= stima del valore di progetto delle emissioni annue di CO2 dell edificio i dovute agli usi finali elettrici espresse in tonnellate Ecomb prog, i= stima del valore di progetto delle emissioni annue di CO2 per l edificio i connesse agli usi termici espresse in tonnellate E rid tot= stima della riduzione annua delle emissioni di CO2 complessiva per i 38 edifici espressa in tonnellate Stima baseline quadro di sintesi media valori storici emissioni usi elettrici Ton CO2/anno media valori storici emissioni usi termici destagionalizzati Ton CO2/anno riduzione per sostituzione caldaie obsolete Ton CO2/anno Emissioni di baseline Ton CO2/anno Tab.5 valori stimanti ex ante della riduzione annua delle emissioni di CO2 Rif excel: tabella sintesi

17 B.6.4 Riassunto delle riduzioni di emissioni ex-ante: Rif excel: tabella_sintesi B.7 Applicazione di una metodologia di monitoraggio e descrizione del piano di monitoraggio: Ai fini del monitoraggio verranno presi in considerazione i consumi misurati, elettrici e di combustibile degli edifici per l intero crediting period. Il calcolo delle emissioni di progetto verrà effettuato sulla base dei consumi registrati di energia elettrica e di combustibile, questi ultimi destagionalizzati, applicando i rispettivi fattori di emissione. La riduzione delle emissioni sarà quindi pari alla differenza fra il valore di baseline delle emissioni e il valore delle emissioni di progetto calcolato sulla base dei consumi effettivamente registrati. Dal calcolo delle riduzioni verrà inoltra esclusa la produzione di energia da fotovoltaico, in quanto si tratterà sicuramente di impianti allacciati alla rete. Verrà inoltre effettuata una verifica degli interventi effettivamente eseguiti e ne verrà richiesta una descrizione dettagliata, ivi inclusi i documenti relativi al collaudo. Per ulteriori informazioni rispetto al monitoraggio, si vedano i paragrafi B.7.1, B.7.2 B.7.1 Dati e parametri monitorati: Dato / Parametro: Unità di Misura: Descrizione: Fonte del dato: Valore del dato: Giustificazione del dato scelto o descrizione dei metodi e delle procedure applicate: Consumo di energia elettrica Kwh Consumo annuo di energia elettrica di ciascun edificio valore misurato dal contatore e comunicato al Comune dalla ESCo affidataria Si tratta del dato sulla base del quale si calcolano le emissioni effettive di progetto Eventuali commenti: Dato / Parametro: Consumo di metano

18 Unità di Misura: Descrizione: Fonte del dato: Valore del dato: Giustificazione del dato scelto o descrizione dei metodi e delle procedure applicate Eventuali commenti: m3 Consumo annuo di metano di ciascun edificio valore misurato dal contatore e comunicato al Comune dalla ESCo affidataria Si tratta del dato sulla base del quale si calcolano le emissioni effettive di progetto A seguito degli interventi di riqualificazione tutti gli edifici ristrutturati nell ambito del progetto saranno dotati di impianti a metano. Si utilizza il valore di consumo riferito all anno solare, e non relativo alla stagione di riscaldamento, in modo da avere dati relativi ai consumi elettrici e termici riferiti allo stesso periodo (anno solare). Ciò non costituisce un problema rispetto al confronto con la baseline (per la quale i dati erano disponibili con riferimento alla stagione di riscaldamento) in quanto tali dati sono stati destagionalizzati e riferiti al valore standard dei gradi giorno di Milano (rif DPR 412/93 e s.m.i), così come verranno destagionalizzati i valori di consumo misurati. Dato / Parametro: gradi giorno Unità di Misura: C Descrizione: Gradi giorno calcolati su basse annua per tutti gli anni del crediting period ( ) Fonte del dato: Comune di Milano Valore del dato: Giustificazione del dato Per il calcolo dei gradi giorno verranno utilizzati i valori orari di temperatura misurati scelto o descrizione dei dalle stazioni meteo presenti sul territorio di Milano (escludendo la stazione presente metodi e delle procedure all interno del Parco Lambro, in quanto collocata in un area non edificata) applicate Eventuali commenti: B.7.2 Descrizione del Piano di Monitoraggio: Il Piano di Monitoraggio sarà strutturato come di seguito descritto. ll referente per la trasmissione dei dati è l Ing. Caterina Padovani - Responsabile Servizio Energia Sviluppo Sostenibile - Comune di Milano. A seguito dell'effettuazione dei lavori la ESCo aggiudicataria, nella persona del suo Rappresentante Legale o di un suo delegato (nominato mediante atto ufficiale) dovrà trasmettere al referente del Comune (nel seguito Comune) i documenti attestanti la corretta esecuzione dei lavori e la rispondenza degli stessi a quanto indicato nel progetto. La ESCo dovrà quindi consegnare per ciascun edificio in copia autentica: dichiarazione di fine lavori certificato di collaudo certificato di conformità degli impianti libretto di impianto per le caldaie tutti gli ulteriori documenti (certificato prevenzione incendi etc) che attestino che le opere eseguite rispondono a tutti i requisiti di legge e sono state effettuate a regola d'arte Sarà facoltà del Comune effettuare sopralluoghi in qualsiasi momento (sia nel corso dei lavori che successivamente per l'intera durata del Contratto che lega il Comune alla ESCo). La ESCo (sempre nella persona del suo Rappresentante Legale o suo delegato) sarà, inoltre, tenuta a compilare e trasmettere al Comune un report, su base quadrimestrale, riportante per ciascun edificio le seguenti informazioni: codice identificativo edificio quadrimestre di riferimento (ad esempio 1/1/ /4/2015) consumo di gas misurato al contatore relativo al quadrimestre di riferimento consumo di elettricità misurato al contatore relativo al quadrimestre di riferimento dati relativi all'utilizzo dell'edificio e degli impianti (orari di funzionamento, eventuali interruzioni del

19 servizio, eventuali nuove utenze elettriche di entità significativa allacciate) significative variazioni nelle modalità di utilizzo dell'edificio (ad esempio distacco dall'impianto termico di eventuali parti dell'edificio non utilizzate, incremento dell'orario di funzionamento impianti per attività nei giorni festivi etc) eventuali interventi di riparazione effettuati sull'edificio e sugli impianti Al termine di ciascun anno la ESCo (sempre nella persona del suo Rappresentante Legale o suo delegato), unitamente al report quadrimestrale, dovrà inoltre fornire: documentazione relativa all'avvenuta manutenzione degli impianti certificato di taratura degli strumenti utilizzati (contatori di gas ed energia elettrica). E' richiesto che la taratura degli strumenti venga effettuata con cadenza annuale, fatta salva l eventuale maggior frequenza prevista dalle normative vigenti I dati di cui ai punti precedenti potranno essere trasmessi sia in formato cartaceo mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, sia in formato digitale mediante posta elettronica certificata. La ESCo sarà tenuto a conservare i documenti in versione originale e una copia in formato digitale per un periodo della durata di dieci anni dal termine del Contratto con il Comune. I dati relativi ai consumi dovranno essere firmati dall'operatore che effettua il rilievo e dal Dirigente Responsabile (identificato con atto di nomina per questo specifico progetto). Non verranno considerati validi documenti e dichiarazioni che non riportino la sigla (per approvazione) o la firma per esteso (nel caso di documenti redatti ad hoc) del Dirigente Responsabile. I report quadrimestrali e la documentazione da trasmettere con cadenza annuale dovranno pervenire al Comune entro 30 gg naturali consecutivi dal termine del periodo di riferimento. Il Comune è tenuto a tenere traccia di tutte le trasmissioni e di apporvi il relativo numero di protocollo. E' altresì vincolato a mantenere la documentazione ricevuta in versione originale (sia essa cartacea o digitale) e una copia in formato digitale per un periodo di 10 anni dal termine del contratto con la ESCo Sarà facoltà del Comune procedere direttamente al rilievo dei consumi o effettuare verifiche a campione sui dati trasmessi e sulla corretta taratura dei contatori. Al termine di ciascun anno solare, sulla base dei dati ricevuti il Comune procederà alla redazione di un report contenete una sintesi dei dati ricevuti, il calcolo delle emissioni di progetto e il calcolo della riduzione delle emissioni rispetto alla baseline. B.8 Data di completamento della baseline e della metodologia di monitoraggio e nome della persona/e o ente/i responsabile: 9/5/2013 Caterina Padovani - Responsabile Servizio Energia Sviluppo Sostenibile - Comune di Milano

20 SEZIONE C. Durata del progetto / crediting period C.1 Durata del progetto: 12/10/ /12/2026 (limite per la durata della Convenzione con la ESCo affidataria) C.1.1. Starting date del progetto: 12/10/2012 (data di firma della Convenzione fra Comune di Milano e Provincia di Milano) C.1.2. Tempo di vita del progetto: 14 anni (tempo medio oltre il quale potranno rendersi necessari nuovi interventi di riqualificazione) C.2 Crediting period scelto e relative informazioni: C.2.1 Crediting period rinnovabile: no C Data d inizio: C Lunghezza: C.2.2 1/1/ anni Crediting period fisso: C Data d inizio: C Lunghezza:

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