- Di modificare l Ordinanza n. 67 del 27 luglio 2007 come di seguito specificato:

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1 Oggetto: Modifiche alla disciplina degli orari di esercizio delle attività di commercio al dettaglio e di somministrazione di alimenti e bevande ed attività assimilate I L S I N D A C O - Dato atto che, allo stato attuale, le ordinanze che disciplinano gli orari delle attività economiche attualmente in vigore non risultano più conformi, stanti gli intervenuti mutamenti legislativi, alle normative statali e regionali di riferimento e che, pertanto, si rende necessario un adeguamento della normativa comunale in materia; - Visti i risultati degli incontri di concertazione fra amministrazione comunale e parti sociali tenutesi in data 30 dicembre 2011, 12, 18 e 23 gennaio 2012; - Sentite le organizzazioni di categoria delle imprese del commercio, dei lavoratori dipendenti, delle associazioni dei consumatori e delle parti sociali interessate; - Viste le osservazioni presentate dalle imprenditoriali dei settori interessati, dei lavoratori e dei consumatori in merito alle proposte dell Amministrazione, agli atti dell Ufficio; - Vista l Ordinanza n. 67 del 27 luglio 2007 con le modifiche apportate dalle ordinanze n. 73 del 14 novembre 2008, n. 93 del 31 dicembre 2008 e 98 del 3 novembre 2010; - Vista la legge regionale 7 febbraio 2005 n. 28, così come modificata dalla L.R. 27 dicembre 2011, n. 66; - Visto il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 recante Disposizioni urgenti per la crescita, l equità e il consolidamento dei conti pubblici, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214; - Vista la delibera della Giunta regionale n. 1 del 02/01/2012 con la quale viene approvata la circolare in ordine ai rapporti tra il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 211, recante disposizioni urgenti per la crescita, l equità e il consolidamento dei conti pubblici convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 28, come modificata dalla legge regionale 27 dicembre 2011, n. 66, che specifica: [..]la competenza in materia di orari e delle aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali rientra, ai sensi dell art. 117, comma 4 della Costituzione, tra le competenze esclusive regionali [..] e che [..] in Toscana, in materia di orari degli esercizi di vendita in sede fissa e di somministrazione, trovano applicazione le disposizioni previste dagli articoli 80 e 81 della legge regionale n. 28/2005, come modificati dagli articoli 88 e 89 della legge regionale n. 66/2011. ; - Visto l articolo 50, comma 7, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali; - Visto il provvedimento del Sindaco n. 17 del 12 maggio 2008; D E C I D E - Di modificare l Ordinanza n. 67 del 27 luglio 2007 come di seguito specificato:

2 Articolo 1 (modifiche all articolo 1 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) Il Comma 1 lettera a) è cosi sostituito: a) commercio al dettaglio, sia a posto fisso che su area pubblica, nonché alle attività di vendita esercitate da parte degli imprenditori ittici di cui al Decreto Legislativo n. 226/2001 e degli imprenditori agricoli di cui al Decreto Legislativo n. 228/2001 al di fuori della propria azienda, in locali aperti al pubblico; Articolo 2 (modifiche all articolo 5 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) All articolo 5 comma 1, lettera b) le parole all articolo 16 del Decreto Legislativo n. 114/1998 ed sono soppresse. All articolo 5 comma c) le parole da ultimo modificato dal decreto legge 27 giugno 2003 n.151, sono soppresse. Articolo 3 (modifiche all articolo 6 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) All articolo 6 i commi 1 e 2 sono così sostituiti: 1. Gli esercizi di vendita al dettaglio possono restare aperti al pubblico fino ad un massimo di tredici ore giornaliere; 2. Gli esercizi di vendita al dettaglio osservano la chiusura obbligatoria nella fascia oraria 0:00 5:00. Articolo 4 (modifiche all articolo 7 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) L articolo 7 dell ordinanza sindacale n. 67/2007 è abrogato. Articolo 5 (modifiche all articolo 8 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) All articolo 8 comma 2, la lettera a) è così sostituita: a) zona A - Centro storico, così come individuata dai vigenti strumenti urbanistici, estesa alle contigue zone della stazione ferroviaria Pisa centrale e all area Sud- Est della città così delimitate: ad ovest da Via Mascagni, a Sud dalla rete ferroviaria, ad Est da Via della Vecchia Tranvia e a Nord dal tratto cittadino del fiume Arno. Ai fini dell applicazione del presente comma, si precisa che la zona A Centro storico e zona limitrofa ricomprendono entrambi i lati delle vie perimetrali della zona stessa; L articolo 8 comma 3 è così sostituito: 3. Fatto salvo quanto previsto dal comma 2, è comunque consentito derogare all obbligo di chiusura domenicale e festiva nel mese di dicembre, e nelle ulteriori domeniche e festività individuate dal Sindaco con propria ordinanza, previa concertazione con le associazioni imprenditoriali del settore, dei lavoratori e dei consumatori, anche in sede di accordi con altre amministrazioni. All articolo 8 i commi 3bis e 3ter sono così sostituiti: 3bis gli esercizi di vendita al dettaglio osservano la chiusura nei giorni 1 Gennaio, Pasqua, Lunedì dell Angelo, 25 Aprile, 1 Maggio, 15 Agosto, 25 e 26 Dicembre. Previa concertazione con le organizzazioni di categoria delle imprese del commercio, dei lavoratori dipendenti, delle associazioni dei consumatori e delle parti sociali interessate, per comprovate necessità tecniche, per rilevanti esigenze di servizio alla collettività o per ragioni di pubblica utilità, il Sindaco può consentire l apertura degli esercizi di commercio al dettaglio nelle giornate indicate al presente comma.

3 3ter Previa concertazione con le organizzazioni di categoria delle imprese del commercio, dei lavoratori dipendenti, delle associazioni dei consumatori e delle parti sociali interessate, in occasione di particolari eventi, ricorrenze e manifestazioni, nei periodi di maggiore afflusso turistico, per esigenze di servizio alla collettività, per ragioni di pubblica utilità o per necessità tecniche, il Sindaco può disporre la deroga all obbligo della chiusura di cui al comma 2, anche per singole e particolari zone del territorio comunale, e del limite massimo di tredici ore giornaliere di apertura. Dopo il comma 3ter dell articolo 8 dell ordinanza sindacale n. 67/2007 è inserito il seguente comma: 3quater Per garantire idonei livelli di servizio nei periodi di minore e in quelli di maggiore afflusso dell utenza, il Sindaco può stabilire programmi di apertura obbligatoria per turno. All articolo 8 i commi 4 e 5 sono così sostituiti: 4. Nei giorni domenicali e festivi in cui è consentita la deroga all obbligo di chiusura, gli esercenti possono determinare liberamente il proprio orario di esercizio ai sensi di quanto previsto dall articolo Nel caso di più di due festività consecutive, è fatto obbligo agli esercenti l attività di vendita di generi appartenenti al settore alimentare di garantire l apertura al pubblico in uno dei giorni festivi a scelta dell esercente. Articolo 6 (modifiche all articolo 9 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) L articolo 9 è così sostituito: 1. Per particolari eventi e festività, il Comune di Pisa, sentite le parti interessate, può derogare all obbligo delle 13 ore giornaliere per gli esercenti l attività del commercio. 2. Agli esercizi situati nelle frazioni di Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone, nel periodo compreso tra il 15 aprile ed il 30 settembre, è data facoltà di derogare al limite delle tredici ore giornaliere di cui all articolo 6. Articolo 7 (modifiche all articolo 13 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) All articolo 13 il comma 1. e così sostituito: 1. Alle violazioni delle disposizioni di cui al presente titolo e dell articolo 3 della presente ordinanza da parte delle attività commerciali si applicano le sanzioni previste dall articolo 102 della L.R. 7 febbraio 2005, n. 28. All articolo 13 il comma 3. è abrogato Articolo 8 (modifiche all articolo 14 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) All articolo 14 comma 1, lettera b) le parole da ultimo modificato dal decreto legge 27 giugno 2003, n.151, sono soppresse. Articolo 9 (modifiche all articolo 15 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) L articolo 15 è così sostituito: 1. Gli esercenti l attività di somministrazione di alimenti e bevande determinano liberamente l orario di esercizio della loro attività per un minimo di 6 ore nei giorni di apertura stabiliti osservando la chiusura obbligatoria nella fascia oraria 1:00 5:00 nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì e nella fascia orario 2:00 5:00 nei giorni di sabato e domenica e festivi. 2. Nell esercizio della propria attività e nell ambito delle prescrizioni di cui al comma precedente, l esercente ha facoltà di diversificare gli orari dei vari servizi offerti. Di tale

4 diversificazione l esercente deve fornire informazione al pubblico con le modalità di cui all articolo 3. Articolo 10 (modifiche all articolo 16 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) L articolo 16 è così sostituito: 1. È data facoltà di derogare all obbligo di chiusura di cui all articolo 15: a) il giorno 1 gennaio (in occasione dell ultimo dell anno); b) il giorno seguente all ultimo giorno di carnevale (martedì grasso); c) il giorno 17 giugno ((in occasione della Luminaria di S. Ranieri); d) il giorno 1 novembre (in occasione di Halloween). 2. Nelle frazioni di Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone, nel periodo compreso tra il 15 aprile ed il 30 settembre, gli esercenti determinano l orario di esercizio dell attività di somministrazione di alimenti e bevande osservando la chiusura obbligatoria nella fascia oraria 3:00 5:00 nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì e nella fascia orario 4:00 5:00 nei giorni di sabato e domenica e festivi.. 3. Agli esercizi posti: a. nella zona della stazione ferroviaria di Pisa Centrale, nelle seguenti vie e piazze: piazza della Stazione, via Mascagni, viale Gramsci, comprese le relative gallerie, via Puccini e via Corridoni (tratto compreso tra piazza della Stazione e l intersezione con via Colombo); b. nella zona dell ospedale Santa Chiara, nelle vie e piazze poste all interno del perimetro così delimitato: piazza del Duomo, via Roma (tratto compreso tra la piazza del Duomo e l intersezione con via Risorgimento), via Risorgimento (tratto compreso tra le intersezioni con via Roma e via, Bonanno Pisano, via Bonanno Pisano, piazza Manin; via Niccolini e via Cammeo; c. nella zona dell ospedale di Cisanello, nelle seguenti vie e piazze: via Manghi, via Mezzana, via Paradisa, via Pera, via Martin Lutero, via Mazzei, via Gambini, via Simon, via Castinelli, via S. Biagio (tratto compreso tra le intersezioni con via Paradisa e via Mazzei); d. nella zona del parcheggio scambiatore di via Pietrasantina, nelle vie e piazze poste all interno del seguente perimetro: via Pietrasantina (tratto compreso tra le intersezioni con via Fiamme Gialle e via del Marmigliaio), via del Marmigliaio, via S. Jacopo (tratto compreso tra le intersezioni con via del Marmigliaio e via Bragazzi), via Bragazzi, confine del parcheggio scambiatore di via Pietrasantina; e. nella zona del parcheggio scambiatore di via Paparelli, nelle seguenti vie e piazze: via Lucchese (tratto compreso tra largo San Zeno e l intersezione con via Napoli) via Paparelli, via di Pratale (tratto compreso tra largo San Zeno e l intersezione con via Battelli); f. nella via Aurelia Nord, nel tratto compreso tra l intersezione con via Andrea Pisano e il confine comunale, via Nino Pisano, Via del Chiassatello, Zona Darsena; g. nella via Ponte a Piglieri e nella via Aurelia Sud; h. nella via Emilia, nel tratto compreso tra il cavalcavia della Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno e il confine comunale oltre alle Zone Artigianali Industriali e di Servizio di Ospedaletto e Montacchiello; i. nella via Gronchi è data facoltà di anticipare l apertura dell attività alle ore 4:00.

5 Articolo 11 (modifiche all articolo17 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) All articolo 17, il comma 2 è così sostituito: 2. Nel periodo compreso tra il 15 aprile ed il 30 settembre, le attività di somministrazione di cui al comma 1 possono restare aperte dalle ore 8.00 alle ore 2.00 del giorno seguente, a condizione che la struttura ricettiva sia effettivamente operante. Articolo 12 (modifiche all articolo18 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) L articolo18 dell ordinanza sindacale n. 67/2007 è abrogato. Articolo 13 (modifiche all articolo19 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) All articolo 19, il comma 1 è così sostituito: 1. Per garantire idonei livelli di servizio degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande nei periodi di minore e in quelli di maggiore afflusso dell utenza, il Sindaco può stabilire programmi di apertura obbligatoria per turno. Articolo 14 (modifiche all articolo 24 dell ordinanza sindacale n. 67/2007) All articolo 24, il comma 1 è così sostituito: 1. Ai panifici di cui all articolo 4 del Decreto Legge n. 223/2006 si applicano le disposizioni di cui agli articoli 6, 8 e 9. p. Il Sindaco L ASSESSORE DELEGATO Giuseppe Forte

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