IL SETTORE DELL ENERGIA IN BULGARIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL SETTORE DELL ENERGIA IN BULGARIA"

Transcript

1 IL SETTORE DELL ENERGIA IN BULGARIA aggiornamento marzo 2012 I. QUADRO NORMATIVO II. III. POLITICA ENERGETICA NAZIONALE GAS NATURALE, PETROLIO, ENERGIA ELETTRICA A. GAS NATURALE B. PETROLIO C. ENERGIA ELETTRICA 1. Reti di trasmissione 2. Tipi di produzione a) Nucleare b) Idro-elettrica c) Termo-elettrica d) Energia da fonti rinnovabili Nota a parte 3. Distribuzione 4. Mercato regolato e libero mercato dell energia elettrica D. ENERGIA TERMICA, TELERISCALDAMENTO IV. GRANDI PROGETTI V. FIERE DEL SETTORE IN BULGARIA Pagina 1 di 10

2 I. QUADRO NORMATIVO Il settore dell energia, strategico e prioritario per il Paese, è disciplinato attualmente dai seguenti principali atti normativi: Legge sull energia Legge sull efficienza energetica Legge sull Energia da Fonti Rinnovabili ed Alternative e sui Biocombustibili Legge sulle Concessioni Legge sull Ambiente II. POLITICA ENERGETICA NAZIONALE Il Parlamento bulgaro ha adottato, nel giugno 2011, la nuova Strategia energetica fino al 2020 che pone l accento sullo sviluppo del settore attraverso la diversificazione delle forniture energetiche, la crescita di un mercato dell energia concorrenziale, il miglioramento dell efficienza energetica. La sicurezza nazionale dal punto di vista energetico è collegata con la partecipazione della Bulgaria ai progetti di gassificazione South Stream, di gasdotti di interconnessione con i Paesi vicini e di ampliamento delle capacità di stoccaggio di gas naturale. Oltre al gas, le altre priorità riguardano lo sviluppo dell energia nucleare e da fonti rinnovabili (quest'ultima oggetto di una nota di mercato specifica, disponibile sul sito rubrica "Informazioni utili"). III. GAS NATURALE, PETROLIO, ENERGIA ELETTRICA A. GAS NATURALE L unico fornitore di gas naturale del Paese è la Russia, le cui forniture coprono il 90% del fabbisogno nazionale. Si delinea una tendenza all aumento delle disponibilita di gas in Bulgaria, gia manifestatasi nel corso del 2011, attraverso i giacimenti di Kavarna e Kaliakra e l ampliamento del deposito di Chiren. I consumi totali di gas naturale sono in calo; dai 4,6 miliardi di m 3 del 1997 ai 3,4 miliardi del 2008 e ai 2,5 miliardi del 2009, per rimanere pressoche stabili nel 2010 (2,67 miliardi di m 3 ) e nel Principale utilizzatore di questa fonte energetica è l'industria ed in particolare quella energetica che assorbe il 38% del totale, seguita da quella chimica, con il 24%. Pagina 2 di 10

3 Il 20% dei Comuni bulgari sono collegati all infrastruttura del gas naturale (nella UE tale percentuale varia dal 27% all 80%); vengono raggiunte aziende e strutture commerciali e famiglie. Grazie ad una moderna legislazione, il Governo bulgaro ha suddiviso il territorio in cinque macroaree omogenee, per assegnare - tramite gare - concessioni in esclusiva per la costruzione e gestione delle reti gas. Le concessioni sono assegnate direttamente dallo Stato per intere regioni, per una durata di 35 anni prorogabili. La proprietà delle reti è del Concessionario. Operano nel settore della distribuzione del gas compagnie private, tra cui la principale è OVERGAS SpA (società mista con la Gazprom russa), con il 65,4% di quota di mercato. L Italia e in prima fila tra le società operanti nel settore, con ben tre utilities attive: AMGA Udine, Societa Gas Rimini e Acegas. Amga e presente in Bulgaria gia dai primi anni 2000, gestendo la distribuzione del gas nelle regioni bulgare della Moesia e Dobruja (nel nord-est del Paese), attraverso la controllata Black Sea Technology Company (BSTC), che si e aggiudicata una concessione della durata di 35 anni. Complessivamente, la quota di mercato dell impresa italiana è di circa il 13% del mercato bulgaro della distribuzione del gas. Societa Gas Rimini, attraverso la controllata City Gas Bulgaria, si e aggiudicata nel 2005 la gara per la distribuzione e la vendita di gas nella regione della Trakia (nel centro-sud del Paese). Il progetto prevede la costruzione di circa 2mila chilometri di condotte stradali in 10 anni, con una concessione in esclusiva per 35 anni. La concessione consente alla società riminese di detenere una quota pari al 9,1% del mercato nazionale. Nel 2006 AcegasAps, in joint venture al 52% con Costruzioni Dondi (48%), si è aggiudicata la gara per la costruzione e successiva gestione in regime di concessione (per 35 anni) della rete di distribuzione del gas nella regione dello Zapad (nel nord-ovest della Bulgaria), attraverso la controllata Rilagas. Il programma di metanizzazione prevede la costruzione di 870 km di rete di distribuzione. Nel 2009 AcegasAps ha perfezionato con Costruzioni Dondi l acquisto del restante 48% di Rilagas, restandone unica proprietaria. A fine 2011 il gruppo italiano ha completato le opere di metanizzazione delle citta di Blagoevgrad, Pernik, Dupnitza, Vratza e Radomir e nel corso del 2012 prevede di avviare l attivita' di distribuzione e fornitura del gas naturale anche alla citta di Sandanski. Pagina 3 di 10

4 B. PETROLIO L estrazione locale di petrolio grezzo rappresenta una quota marginale (23 mila tonn) ed il fabbisogno bulgaro è soddisfatto da importazioni, provenienti in massima parte dalla Russia. Russo e anche il capitale della piu grande raffineria dei Balcani, la Lukoil Neftochim, operante a Burgas, sulla costa bulgara del Mar Nero (www.lukoil.bg). La distribuzione di carburante per trasporto stradale avviene attraverso una rete di oltre stazioni di servizio nel Paese, per quantitativi commercializzati stimati in circa 2 milioni di tonnellate l anno. Per attenersi agli obiettivi europei, la Bulgaria dovrà raggiungere nel 2020 una quota di biocarburanti pari al 10% del combustibile utilizzato per il trasporto stradale. La miscelazione deve essere effettuata presso un deposito fiscale. Dal 1 luglio 2012, il contenuto minimo obbligatorio di biodiesel nella miscela sarà del 2%. C. ENERGIA ELETTRICA Se petrolio e gas naturale importato rappresentano circa il 60% delle necessita energetiche del Paese, il restante fabbisogno e assicurato da fonti interne, in massima parte carbone e combustibile nucleare. Fino alla vigilia dell ingresso nella UE il 1 gennaio 2007, la Bulgaria era produttore ed esportatore leader di energia elettrica nel sud-est Europa. Con la chiusura delle unità 3 e 4 della Centrale nucleare di Kozloduj il 31 dicembre 2006 (v. oltre), le esportazioni di energia elettrica si sono notevolmente ridotte. La produzione nel 2010 è stata di 46,7 TWh (+8,5% rispetto al 2009), derivante per il 32,6% dall unica centrale nucleare del Paese, a Kozloduj, e per il 42,9 % da centrali termoelettriche. I consumi sono stati pari a 28,3 TWh, in linea con quelli registrati nel E stato esportato il 18,2 % della produzione lorda. 1. Reti di trasmissione La rete di trasmissione di energia elettrica è di proprietà della Società Elettrica Nazionale NEK EAD (EAD = SpA), a sua volta di proprietà della multiutility di Stato, Bulgarian Energy Holding (BEH) EAD. NEK EAD ha le funzioni di: - fornitore pubblico di energia elettrica; - acquisti/vendite centralizzati di energia elettrica; Pagina 4 di 10

5 - produttore di energia elettrica da 29 centrali idro-elettriche (VEZ) di una potenza totale installata di MW e di 943 MW a regime di pompaggio. Le 14 VEZ principali sono raggruppate in 4 cascate: Belmeken Sestrimo - Chiara, Batak, Bycha e Dolna Arda ; - commercio, import-export di energia elettrica. ESO- Electricity System Operator 100% proprietà della NEK con le funzioni di: - operatore del sistema di energia elettrico del Paese; - organizzazione del mercato dell energia elettrica, distribuzione delle quote per l esportazione; - gestione e manutenzione della rete di trasmissione elettrica. La rete di trasmissione di energia elettrica ha una lunghezza totale di km, così composta: elettrodotti aerei da 400kV km; da 220 kv da 110 kv km; km; sottostazioni di trasformazione elettrica - 32 sottostazioni di sistema con potenza di trasformazione totale pari a MVA; sottostazioni di riduzione della tensione, con potenza di trasformazione totale pari a MVA; - 2 stazioni nodali. La rete bulgara di trasmissione di energia elettrica è collegata con le reti dei Paesi vicini: Romania, Turchia, Grecia, Macedonia e Serbia. 2. Tipi di produzione a) Nucleare Centrale nucleare di KOZLODUJ (AEZ Kozloduj) E composta da 6 unità, delle quali le sole operative sono le unità 5 e 6. Secondo gli impegni assunti dalla Bulgaria in relazione all adesione alla UE, negli anni 90 sono stati chiusi i reattori 1 e 2 della centrale e, il 31 dicembre 2006, i reattori 3 e 4. Il programma di investimenti Pagina 5 di 10

6 prevede l applicazione di nuove tecnologie e sistemi di controllo per le unità 5 e 6 oltre che fondi per il processo di smantellamento delle unita 1 e 4. b) Idro-elettrica La Bulgaria è relativamente povera di risorse idriche, con m 3 di acqua pro-capite all anno. Il potenziale teorico idro-energetico è di circa GWh all anno, mentre quello tecnicamente assimilabile è stato calcolato in GWh/anno, sfruttato per circa il 30% dalle centrali idroelettriche nel Paese. La quota dell energia elettrica prodotta da centrali idroelettriche è di circa l'11%. Delle oltre 100 centrali idroelettriche (VEZ) in Bulgaria, la Società Elettrica Nazionale NEK ne gestisce 29; di queste, le 14 principali sono raggruppate in 4 cascate: Belmeken Sestrimo - Chiara, Batak, Vycha e Dolna Arda. Da segnalare che, nella categoria delle piccole centrali idroelettriche, e attiva gia dal 2003 la societa trentina Petrolvilla che ha stipulato un accordo con il Comune di Svoge, a 60 km a nord della capitale, per la realizzazione di 9 centrali idroelettriche ad acqua fluente sul corso del fiume Iskar, della potenza totale installata di 25 MW. Attualmente sono operative due centrali, presso Lakatnik e Svragen, mentre e stato dato avvio alla costruzione della terza. c) Termo-elettrica Miniere MARITZA IZTOK da cui si estrae l 89% del carbone destinato al funzionamento delle centrali termo-elettriche in Bulgaria. Centrale Termo-elettrica (TEZ) MARITZA IZTOK 2 e la più grande centrale termoelettrica in Bulgaria, alimentata a lignite, situata nel sud-est del Paese. Ha una potenza installata di MW. Centrale Termo-elettrica (TEZ) MARITZA EAST 3 - nata come joint-venture tra l italiana ENEL e la Società Elettrica Nazionale NEK, ha una potenza di 908 MW, alimentata a lignite. Nel 2011 ENEL ha ceduto la propria quota (di maggioranza) all americana ContourGlobal L.P. Centrale Termo-elettrica (TEZ) AES GALABOVO (ex MARITZA IZTOK 1) - inaugurata nel mese di giugno 2011 dall americana AES, che ha acquistato dallo Stato il pacchetto di maggioranza, è alimentata a carbone ed ha una capacità totale di 670 MW. Centrale Termo-elettrica (TEZ) VARNA - centrale a condensazione con potenza totale installata di MW. Nel 2006 è stata privatizzata e venduta alla compagnia ceca CEZ. Centrale Termo-elettrica (TEZ) MARITZA 3 - sita nella parte meridionale del Paese e anch essa alimentata a carbone. Privata al 100% dal Pagina 6 di 10

7 Centrale Termo-elettrica (TEZ) RUSSE - centrale a cogenerazione, con una capacità di 400 MW, di proprietà della Mechel International Holdings AG, Svizzera. Centrale Termo-elettrica (TEZ) BOBOV DOL - centrale a condensazione, costruita negli anni 70, ha una potenza installata di 630 MW. Produce 2,3 GWh di energia elettrica all anno nonché quantità ridotte di energia termica. Privata al 100%. d) Energia da Fonti Rinnovabili v. Nota a parte (http://www.ice.it/paesi/europa/bulgaria/index.htm, alla rubrica: Informazioni utili) 3. Distribuzione Nel settore della distribuzione dell energia elettrica, il 67% delle ex società statali sono state privatizzate e cedute ad investitori stranieri. Il territorio bulgaro è stato diviso in 3 zone, nelle quali attualmente operano società ceche (CEZ ed EnergoPro) ed austriache (EVN). 4. Mercato regolato e mercato libero dell energia elettrica Dal 1 luglio 2007 il mercato dell'energia in Bulgaria è stato liberalizzato; di conseguenza, gli utenti industriali finali possono scegliere il proprio fornitore. Esistono due segmenti paralleli del mercato dell energia elettrica: mercato a prezzi regolati (pari al 75%) applicati ad utenti tutelati, quali tutti i nuclei familiari e, per le imprese, tutte le PMI (aventi meno di 50 dipendenti ed un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di Euro) connesse in bassa tensione; mercato a prezzi liberamente negoziati. Il costo dell elettricità per uso industriale varia a seconda della tensione, dei prezzi ai quali le 3 compagnie di distribuzione vendono l energia elettrica e dei prezzi del mercato libero. La Commissione Statale rilascia le licenze per il commercio di energia elettrica (oltre 70 a fine 2010) e stabilisce, inoltre, le quantità di energia elettrica che le centrali sono obbligate a vendere alla Società Elettrica Nazionale NEK, per il mercato regolato. Alcune centrali (MARITZA IZTOK 2 e 3) non vendono elettricità al libero mercato, in virtù di contratti a lungo termine con la NEK per l acquisto dell energia prodotta. D. ENERGIA TERMICA, TELERISCALDAMENTO La quota di energia termica prodotta da impianti combinati è del 97,8%. La produzione con il metodo combinato ha mostrato una tendenza alla crescita negli ultimi due anni. L efficienza media delle centrali delle società di teleriscaldamento è del 67,2%: le centrali a gas raggiungono il 75%, mentre l'efficienza delle centrali a carbone è compresa tra il 33% e il 58%. Pagina 7 di 10

8 Nel 2010 è stata prodotta energia termica per 15,1 TWh, in linea con il dato relativo all anno precedente. I consumi di energia termica sono rappresentati per il 64,7% dagli utenti industriali e dalla pubblica amministrazione e per il 35,3% da quelli domestici. Per quanto riguarda le fonti di energia, la quota maggiore è costituita dai combustibili gassosi (47,5%), seguiti dal carbone (46,6%) e dall energia nucleare (1,7%). Il settore della produzione di energia termica denuncia problemi finanziari a causa della mancanza di sussidi statali a partire dal Tutte le società di teleriscaldamento sono di proprietà privata, eccetto Toplofikazia Sofia (www.toplofikaciasofia.bg), Toplofikazia Shumen (in corso le procedure per la privatizzazione) e Toplofikazia Pernik (www.toplo-pernik.com). Gli utenti del teleriscaldamento in Bulgaria sono oltre 595 mila, di cui circa 418 mila a Sofia, 36 mila a Plovdiv, 30 mila a Burgas e 28 mila a Pleven. IV. GRANDI PROGETTI Nuova centrale nucleare di Belene - è il maggiore progetto in fase di realizzazione, 2 reattori di terza generazione da MW, forniti dalla russa Atomstroyexport. Il progetto e attualmente in stand-by, per via del grande sforzo finanziario che comporta a carico delle finanze nazionali e di divergenze sul prezzo finale da corrispondere al fornitore russo. Gasdotto Nabucco - Progetto da 8 miliardi di Euro per la costruzione di un gasdotto (potenzialmente in concorrenza con South Stream), per il trasporto - dalla regione del Caspio attraverso Turchia, Bulgaria, Romania, Ungheria e Austria - di 31 miliardi di metri cubi di metano. Il completamento è previsto per il Quest opera consentirà di diversificare le risorse energetiche e svincolarsi dalla dipendenza dalla Russia, che al momento fornisce il 30% del fabbisogno energetico europeo. L 8 giugno 2011 a Kayseri, Turchia, è stato firmato un accordo tra il Gruppo Nabucco Gas Pipeline International GmbH e i Paesi partecipanti al progetto. La società di ingegneria D'Appolonia S.p.A., con sede a Genova, è stata nominata Consulente per la Valutazione dell'impatto Ambientale e Sociale (ESIA) del progetto. Gasdotto South Stream - in base all accordo del 2007 tra ENI e Gazprom, quest'opera colleghera la Russia con l'europa, passando sotto il Mar Nero e attraversando la Bulgaria, per poi diramarsi verso il nord e il sud Europa, per complessivi 900 chilometri, ad una profondità massima di metri e con una portata annua fino a 30 miliardi di m 3. In base all accordo bulgaro-russo del maggio 2009, i due rami che partiranno dalla Bulgaria si dirigeranno verso nord-ovest, fino all'austria, e verso sud-ovest, verso l Italia, Pagina 8 di 10

9 attraversando la Grecia e il Canale di Otranto, nel Mediterraneo. Il completamento è previsto entro il Gasdotto IGB (Interconnector Greece-Bulgaria; Komotini - Stara Zagora) - l italiana Edison ha firmato nel 2009 un protocollo d intesa con le societa statali Bulgarian Energy Holding e la greca DEPA per la costruzione di un gasdotto che collegherà Stara Zagora, in Bulgaria e Komotini, in Grecia. Il gasdotto IGB avrà una estensione di circa 140 km sul territorio bulgaro e sarà collegato alla pipeline ITGI che trasportera metano dal Mar Caspio all Italia, passando per Turchia e Grecia. Il completamento dell opera è previsto entro il Gasdotto tra la Bulgaria e la Serbia - il Ministero dell Economia bulgaro ha reso noto, nell'aprile 2011, che l Unione Europea fornirà 2,5 milioni di euro per finanziare uno studio sulla fattibilità (di prossimo avvio la relativa gara) di un gasdotto tra la Bulgaria e la Serbia. Si prevede che i lavori di costruzione abbiano inizio nel Il gasdotto dovrebbe estendersi per un tratto di 50 km nel territorio bulgaro e di circa 100 km in quello serbo e dovrebbe trasferire 1.8 miliardi di metri cubi (fino a 5 miliardi m 3 ) di gas all anno. Gasdotto tra la Bulgaria e la Romania nell agosto 2011 la canadese TransGas ha iniziato la costruzione del collegamento tra le reti delle citta di Russe (citta bulgara sul Danubio) con Gyurghevo (in Romania), della lunghezza totale di 25 km, di cui 15,4 km sul territorio della Bulgaria e 2,1 km di tratto subacqueo. La capacità massima del gasdotto, il cui completamento è previsto per la fine del 2012, sara di 1,5 miliardi di m 3 /anno. Gasdotto tra la Bulgaria e la Turchia il progetto di collegamento delle reti tra i due Paesi e ancora in fase concettuale. Il percorso sul territorio bulgaro si dovrebbe sviluppare su circa 75 km. Oleodotto Burgas (Bulgaria) - Alexandropolis (Grecia) Nel 2007 i Governi di Bulgaria, Grecia e Russia avevano firmato un accordo per la costruzione di un oleodotto per il trasporto di petrolio proveniente dalla Russia e dall Asia Centrale, per una lunghezza totale di 280 km, di cui 115 km attraverso la Bulgaria. La capacità dell impianto era compresa tra i 15 ed i 35 milioni di tonnellate di olio annue. ll progetto gia sospeso nel è stato oggetto nel corso del 2011 di una valutazione d'impatto ambientale effettuata dal Ministero dell'ambiente bulgaro: il rapporto che ne è scaturito è stato negativo. Nel dicembre 2011 il governo bulgaro ha annunciato la decisione definitiva di ritirarsi dal progetto. Pagina 9 di 10

10 V. FIERE DEL SETTORE IN BULGARIA Ente fiera organizzatore Periodicità Luogo Settori 8th Congress and Exhibition on Energy Efficiency (EE) & Renewables (RES) for South East Europe - Convegno ed Esposizione annuale 8 a edizione marzo 2012 Sofia Efficienza energetica, Fonti rinnovabili di energia, ambiente Save the Planet - gestione rifiuti, riciclo, ambiente VIA EXPO Fiera Internazionale di Plovdiv 1 Saloni specializzati, tra cui ENECO - energia ed ecologia annuale 68 a edizione sett Plovdiv Beni strumentali Per maggior informazioni e approfondimenti: Fonti di informazione: - Ministero dell Economia, dell Energia e del Turismo - Istituto Nazionale di Statistica - Commissione Statale di Regolamentazione dell'energia e dell'acqua - Società Elettrica Nazionale NEK EAD - Electricity System Operator ESO EAD - Bulgargas EAD - Bulgartransgas EAD - Agenzia per l Efficienza Energetica - Istituto Nazionale di Metrologia e Idrologia presso l Accademia delle Scienze Bulgara - Forum per l Energia Bulgaro - Associazione bulgara Gas naturale - Stampa locale 1 L ICE organizza una collettiva di ditte italiane alla fiera, allestendo uno Stand Italia dedicato ai beni strumentali. Pagina 10 di 10

IL SETTORE DELL ENERGIA IN BULGARIA

IL SETTORE DELL ENERGIA IN BULGARIA Ufficio di Sofia IL SETTORE DELL ENERGIA IN BULGARIA aggiornamento marzo 2013 I. QUADRO NORMATIVO II. POLITICA ENERGETICA NAZIONALE III. GAS NATURALE, PETROLIO, ENERGIA ELETTRICA A. GAS NATURALE B. PETROLIO

Dettagli

Trattato sulla Comunità Energetica del Sud-Est Europeo. Settore Energetico: Serbia (Kosovo) Montenegro Bosnia-Erzegovina Macedonia

Trattato sulla Comunità Energetica del Sud-Est Europeo. Settore Energetico: Serbia (Kosovo) Montenegro Bosnia-Erzegovina Macedonia Trattato sulla Comunità Energetica del Sud-Est Europeo Settore Energetico: Serbia (Kosovo) Montenegro Bosnia-Erzegovina Macedonia Introduzione La cooperazione in campo energetico per assicurare nella regione

Dettagli

La Bulgaria ha recepito la Direttiva in parola mediante la Legge sulle Rinnovabili, entrata in vigore il 3 maggio 2011.

La Bulgaria ha recepito la Direttiva in parola mediante la Legge sulle Rinnovabili, entrata in vigore il 3 maggio 2011. BULGARIA - LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI ottobre 2012 Gli obiettivi nazionali relativi alla Bulgaria, fissati dalla Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell uso dell energia da fonti rinnovabili, prevedono

Dettagli

La Bulgaria ha recepito la Direttiva in parola mediante la Legge sulle Rinnovabili, entrata in vigore il 3 maggio 2011.

La Bulgaria ha recepito la Direttiva in parola mediante la Legge sulle Rinnovabili, entrata in vigore il 3 maggio 2011. BULGARIA - LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI marzo 2013 Gli obiettivi nazionali relativi alla Bulgaria, fissati dalla Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell uso dell energia da fonti rinnovabili, prevedono

Dettagli

Merceologia delle Risorse Naturali

Merceologia delle Risorse Naturali GAS NATURALE-ORIGINI Il gas naturale è un combustibile fossile di origine organica, costituito in massima parte da metano (CH4). Il gas naturale si trova nel sottosuolo, normalmente negli stessi giacimenti

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

La Bulgaria ha recepito la Direttiva in parola mediante la Legge sulle Rinnovabili, entrata in vigore il 3 maggio 2011.

La Bulgaria ha recepito la Direttiva in parola mediante la Legge sulle Rinnovabili, entrata in vigore il 3 maggio 2011. (in gestione transitoria) dell Ambasciata d Italia BULGARIA - LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI marzo 2012 Gli obiettivi nazionali relativi alla Bulgaria, fissati dalla Direttiva 2009/28/CE sulla promozione

Dettagli

Il Progetto ITGI Il Corridoio Gas tra Turchia, Grecia e Italia

Il Progetto ITGI Il Corridoio Gas tra Turchia, Grecia e Italia REPUBBLICA ITALIANA REPUBBLICA GRECA REPUBBLICA TURCA Il Progetto ITGI Il Corridoio Gas tra Turchia, Grecia e Italia Roma, 26 Luglio 2007 Umberto Quadrino, CEO, Edison 1 Bilancio domanda e offerta di gas

Dettagli

AUDIZIONE DELLE COMMISSIONI RIUNITE X E XIII PACCHETTO UNIONE DELL ENERGIA INTERVENTO DELL ING. BRUNO LESCOEUR AMMINISTRATORE DELEGATO DI EDISON

AUDIZIONE DELLE COMMISSIONI RIUNITE X E XIII PACCHETTO UNIONE DELL ENERGIA INTERVENTO DELL ING. BRUNO LESCOEUR AMMINISTRATORE DELEGATO DI EDISON AUDIZIONE DELLE COMMISSIONI RIUNITE X E XIII PACCHETTO UNIONE DELL ENERGIA INTERVENTO DELL ING. BRUNO LESCOEUR AMMINISTRATORE DELEGATO DI EDISON Onorevole Presidente Mucchetti, Onorevole Presidente Marinello,

Dettagli

Territorio: 111 mila kmq Popolazione: 7,6 milioni Struttura amministrativa: 26 Regioni, 264 Comuni

Territorio: 111 mila kmq Popolazione: 7,6 milioni Struttura amministrativa: 26 Regioni, 264 Comuni BULGARIA SETTORE IDRICO Territorio: 111 mila kmq Popolazione: 7,6 milioni Struttura amministrativa: 26 Regioni, 264 Comuni dicembre 2010 Principali atti normativi Legge per la Tutela dell Ambiente, principale

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 15.7.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 180/7 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE, EURATOM) N. 617/2010 DEL CONSIGLIO del 24 giugno 2010 sulla comunicazione alla Commissione

Dettagli

configurazione in un sistema) Grandezza fisica connessa al movimento reale o potenziale, macro o microscopico, di un sistema

configurazione in un sistema) Grandezza fisica connessa al movimento reale o potenziale, macro o microscopico, di un sistema ENERGIA Capacità di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: atto di produrre un cambiamento di configurazione in un sistema) Grandezza fisica connessa al movimento reale o potenziale, macro o microscopico,

Dettagli

Rapporto Ice 2009-2010. L Italia nell economia internazionale. 2007 2008 2009 (1) quota Var % 2008/2009

Rapporto Ice 2009-2010. L Italia nell economia internazionale. 2007 2008 2009 (1) quota Var % 2008/2009 234 contributi L Italia nei mercati internazionali dell energia: effetti della crisi e strategie delle imprese nazionali di Matteo Verda * La crisi e i mercati dell energia La contrazione dell economia

Dettagli

Il settore elettrico italiano: dal Monopolio alla Concorrenza

Il settore elettrico italiano: dal Monopolio alla Concorrenza Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" Facoltà di Ingegneria Corso di Gestione ed Economia dell Energia e Fonti Rinnovabili Il settore elettrico italiano: dal Monopolio alla Concorrenza Ing. Tiziana

Dettagli

Edison. Cambia l energia.

Edison. Cambia l energia. Edison Trading Ricavi di Vendita mln di euro Potenza installata* Gw Quota di produzione energia elettrica su tot. Italia Vendite energia elettrica Italia twh 8.867 12,3 15% 60,4 Vendite idrocarburi italia

Dettagli

Il Piano di Sviluppo della RTN per l utilizzo e

Il Piano di Sviluppo della RTN per l utilizzo e Il Piano di Sviluppo della RTN per l utilizzo e lo sviluppo dell energiaenergia rinnovabile Terna - Rete Elettrica Nazionale Domodossola, 28 Ottobre 2011 1 Il sistema elettrico nazionale La Rete elettrica

Dettagli

8,5 7,9 7,3 6,3 5,7 5,1 5,2 4,2 2,4 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010-1,3

8,5 7,9 7,3 6,3 5,7 5,1 5,2 4,2 2,4 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010-1,3 Panoramica del settore delle energie rinnovabili in Romania La Romania si trova nel centro geografico d'europa (nel sud-ovest del centro Europa). Il paese ha 21,5 milioni di abitanti e si estende su una

Dettagli

La geopolitica del gas

La geopolitica del gas Working Papers SIET - ISSN 1973-3208 La geopolitica del gas Sandro Petriccione 1. Introduzione Gli aumenti delle quotazioni del petrolio a cui sono legati i prezzi fissati nei contratti di fornitura del

Dettagli

Sheda legislativa sul processo di liberalizzazione/privatizzazione dell energia elettrica in Italia di ATTAC Italia

Sheda legislativa sul processo di liberalizzazione/privatizzazione dell energia elettrica in Italia di ATTAC Italia pagina 1 di 5 Sheda legislativa sul processo di liberalizzazione/privatizzazione dell energia elettrica in Italia di ATTAC Italia Normativa Europea: L inizio del processo di privatizzazione dell energia

Dettagli

MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi. Milano, 23 Gennaio 2003

MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi. Milano, 23 Gennaio 2003 MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi Milano, 23 Gennaio 2003 MERCATO DEL GAS METANO DIMENSIONI Il mercato italiano ha raggiunto, terzo in Europa, nel 2001 70 miliardi di metri cubi di consumo.

Dettagli

FONTI DI ENERGIA. Fonti energetiche primarie. Fonti energetiche secondarie. sostanza o fenomeno capace di dar luogo ad una liberazione di energia

FONTI DI ENERGIA. Fonti energetiche primarie. Fonti energetiche secondarie. sostanza o fenomeno capace di dar luogo ad una liberazione di energia FONTI DI ENERGIA sostanza o fenomeno capace di dar luogo ad una liberazione di energia Fonti energetiche primarie quelle che si trovano disponibili in natura si possono classificare in: Fonti energetiche

Dettagli

SULL'ENERGIA ELETTRICA

SULL'ENERGIA ELETTRICA ti ti DATI STATISTICI SULL'ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA Quadro di sintesi al 11 marzo 2011 TABELLA 1 BILANCIO DELL'ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA Bilancio Produzione lorda 298.208 292.642 5.566 1,9% Servizi

Dettagli

NEWSLETTER N. 29 ottobre 2010 NOTIZIE

NEWSLETTER N. 29 ottobre 2010 NOTIZIE Istituto Nazionale per il Commercio Estero Sezione per la Promozione degli Scambi dell Ambasciata d Italia Ufficio di Sofia NEWSLETTER N. 29 ottobre 2010 NOTIZIE MINISTRO ROMANI A SOFIA PER CONFERENZA

Dettagli

Enel: il CdA approva i risultati al 30 settembre 2006

Enel: il CdA approva i risultati al 30 settembre 2006 Enel: il CdA approva i risultati al 30 settembre 2006 Ricavi a 28.621 milioni di euro, +17,0% Ebitda a 6.264 milioni di euro, +4,3% Ebit a 4.885 milioni di euro, +12,4% Risultato netto del Gruppo a 2.640

Dettagli

ENIPOWER: da un progetto ad una realtà industriale

ENIPOWER: da un progetto ad una realtà industriale ENIPOWER: da un progetto ad una realtà industriale EniPower è la società del Gruppo Eni responsabile dello sviluppo del business della generazione e commercializzazione di energia elettrica. Nasce nel

Dettagli

8 Il Gruppo Snam. Il Gruppo Snam

8 Il Gruppo Snam. Il Gruppo Snam 8 Il Gruppo Snam Il Gruppo Snam Il Gruppo Snam 9 LA STORIA 1941-1999 La grande opera di metanizzazione dell Italia e di costruzione di gasdotti di importazione Dal 1941 Snam (Società Nazionale Metanodotti)

Dettagli

TAP Trans Adriatic Pipeline

TAP Trans Adriatic Pipeline TAP Trans Adriatic Pipeline Giampaolo Russo AD TAP Italia Audizione nell ambito dell esame congiunto del Pacchetto Unione dell energia Senato della Repubblica 10ª Commissione «Industria, commercio, turismo»

Dettagli

Energia A2A: una forza che genera vantaggi.

Energia A2A: una forza che genera vantaggi. Energia A2A: una forza che genera vantaggi. Una solida realtà, un Gruppo che cresce. Diga di San Giacomo (SO) A2A: i numeri per un ruolo da leader. A2A, forte degli oltre 100 anni di attività di AEM Milano

Dettagli

2. SITUAZIONE GENERALE DEL SISTEMA ENERGETICO PROVINCIALE

2. SITUAZIONE GENERALE DEL SISTEMA ENERGETICO PROVINCIALE 2. SITUAZIONE GENERALE DEL SISTEMA ENERGETICO PROVINCIALE 2.1 Quadro complessivo La situazione generale del sistema energetico della Provincia di Sassari è caratterizzata da una pressoché totale dipendenza

Dettagli

3. ANALISI DELL OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA

3. ANALISI DELL OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA 3. ANALISI DELL OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA 3.1 LA CONGIUNTURA ELETTRICA NAZIONALE I dati relativi alla congiuntura elettrica nazionale possono essere ricavati dai seguenti rapporti: > Dati statistici

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

Piano Energetico Cantonale. Schede settoriali. Produzione di energia termica P.10. Gas naturale P.10

Piano Energetico Cantonale. Schede settoriali. Produzione di energia termica P.10. Gas naturale P.10 119 Situazione attuale (2008) La diffusione del gas naturale in Svizzera è iniziata a partire dalla metà degli anni Settanta, con la realizzazione del gasdotto di transito, che attraversa il paese per

Dettagli

IL PROGETTO NABUCCO E LA CONCORRENZA RUSSA

IL PROGETTO NABUCCO E LA CONCORRENZA RUSSA IL PROGETTO NABUCCO E LA CONCORRENZA RUSSA FRANCESCO F. MILAN GIUGNO 2009 Nel 2006, mentre le grandi compagnie di diversi paesi europei, dopo aver concluso gli studi preliminari sulla fattibilità dell

Dettagli

L energia elettrica viene generata principalmente da tre impianti per un totale di 885,5MW:

L energia elettrica viene generata principalmente da tre impianti per un totale di 885,5MW: Settore: Energia Quadro settoriale Il Montenegro nell ultimo decennio è entrato in un processo di transizione che ha portato importanti cambiamenti nel settore dell energia. Nel 2005 il Montenegro è diventato

Dettagli

DELLA SITUAZIONE NEL 2003

DELLA SITUAZIONE NEL 2003 IL MIX ENERGETICO ITALIANO: ANALISI DELLA SITUAZIONE NEL 2003 Enea Bari 1 INDICE 1. INTRODUZIONE...3 2. ENERGIA ELETTRICA...4 3. ENERGIA TERMICA...11 4. CONCLUSIONI...13 Enea Bari 2 1. Introduzione Ogni

Dettagli

Fonti energetiche e strategie per la sicurezza

Fonti energetiche e strategie per la sicurezza Fonti energetiche e strategie per la sicurezza 1 Petrolio 2 3 4 5 Rapporto Prezzo/Riserve Prezzo di estrazione a tecnologia A $90,00 3 milioni di barili $60,00 2 milioni di barili $30,00 $0,00 100m 200m

Dettagli

Il leader nell efficienza energetica e ambientale

Il leader nell efficienza energetica e ambientale Il leader nell efficienza energetica e ambientale GDF SUEZ offre soluzioni energetiche innovative a privati, comunità e imprese, avvalendosi di: un portafoglio di approvvigionamento diversificato un parco

Dettagli

Piano Energetico Cantonale. Schede settoriali. Distribuzione di energia D.2. Distribuzione rete del gas D.2

Piano Energetico Cantonale. Schede settoriali. Distribuzione di energia D.2. Distribuzione rete del gas D.2 151 Situazione attuale (2008) Il gas naturale è stato introdotto nel Cantone Ticino nella seconda metà degli anni Ottanta del ventesimo secolo, con la realizzazione del gasdotto Bizzarone- Lugano da parte

Dettagli

Settori di attività SECI HOLDING GRUPPO. Ingegneria Ambientale. Real Estate & Costruzioni. Ingegneria Meccanica. Alimentare & Agroindustria.

Settori di attività SECI HOLDING GRUPPO. Ingegneria Ambientale. Real Estate & Costruzioni. Ingegneria Meccanica. Alimentare & Agroindustria. Settori di attività SECI HOLDING GRUPPO Ingegneria Ambientale Ingegneria Meccanica Real Estate & Costruzioni Energia Alimentare & Agroindustria Tabacco Biotecnologie Fatturato 2008 Fatturato 2008 1.211

Dettagli

CONFINDUSTRIA BULGARIA

CONFINDUSTRIA BULGARIA CONFINDUSTRIA BULGARIA RISULTATI DEL RAPPORTO: GLI INVESTIMENTI ITALIANI IN BULGARIA GENNAIO 2013 CONFINDUSTRIA BULGARIA World Trade Center Interpred, Boulevard Dragan Tzankov 36, 1040 Sofia Tel. +359

Dettagli

INFORMAZIONI SUL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN MACEDONIA

INFORMAZIONI SUL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN MACEDONIA INFORMAZIONI SUL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN MACEDONIA Premessa La Macedonia ha limitate risorse energetiche proprie. Si tratta prevalentemente di lignite che alimenta gli impianti termoelettrici.

Dettagli

Benvenuti all Azienda Energetica Profilo del Gruppo AE www.ae-ew.it

Benvenuti all Azienda Energetica Profilo del Gruppo AE www.ae-ew.it Benvenuti all Azienda Energetica Profilo del Gruppo AE www.ae-ew.it Gruppo AE: aggiorn. novembre 2011 Profilo del Gruppo AE Azionisti: I due Comuni di Bolzano e Merano Capogruppo: Azienda Energetica S.p.A.

Dettagli

La liberalizzazione del mercato elettrico italiano

La liberalizzazione del mercato elettrico italiano La liberalizzazione del mercato elettrico italiano 21 gennaio 2013 1 La riforma del sistema elettrico nazionale 1.1 Generalità La riforma del sistema elettrico nazionale, è stata realizzata sulla base

Dettagli

SOCIETA GROSSISTA PER LA VENDITA DI ENERGIA

SOCIETA GROSSISTA PER LA VENDITA DI ENERGIA 1 SOCIETA GROSSISTA PER LA VENDITA DI ENERGIA 2 1. Chi è è una nuova società di commercializzazione del gas e dell energia elettrica nata a Pordenone, ma presente su tutto il nord Italia. Il capitale sociale

Dettagli

LE DINAMICHE DEL MERCATO DEL GAS IN POLONIA ED I PROGETTI PREVISTI PER IL SETTORE

LE DINAMICHE DEL MERCATO DEL GAS IN POLONIA ED I PROGETTI PREVISTI PER IL SETTORE LE DINAMICHE DEL MERCATO DEL GAS IN POLONIA ED I PROGETTI PREVISTI PER IL SETTORE IWONA KASPRZYK GIUGNO 2009 Il processo di liberalizzazione del settore del gas in Polonia è iniziato nel 1996, l anno in

Dettagli

Quadro dei consumi energetici

Quadro dei consumi energetici Quadro dei consumi energetici La situazione nazionale Il quadro dei consumi energetici nazionali degli ultimi anni delinea una sostanziale stazionarietà per quanto riguarda il settore industriale e una

Dettagli

La società: le origini e l evoluzione Pag. 1. Obiettivi e strategie sui mercati dell energia e del gas in Italia Pag. 3. Le attività Pag.

La società: le origini e l evoluzione Pag. 1. Obiettivi e strategie sui mercati dell energia e del gas in Italia Pag. 3. Le attività Pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA La società: le origini e l evoluzione Pag. 1 Obiettivi e strategie sui mercati dell energia e del gas in Italia Pag. 3 Le attività Pag. 4 I dati economico-commerciali

Dettagli

Produzione: crescono le rinnovabili (+11,1%), si conferma primato del gas nella produzione termica (67,1%)

Produzione: crescono le rinnovabili (+11,1%), si conferma primato del gas nella produzione termica (67,1%) Nota di sintesi Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2010 CRESCE LA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2010: +3,2% E il valore di crescita più alto del decennio 2001-2010, eguagliato l incremento

Dettagli

Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5%

Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5% Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2014 Nota di sintesi CALO DELLA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2014: -2,5% I dati definitivi sul bilancio elettrico del 2014 fanno registrare una riduzione

Dettagli

Studio di Impatto Ambientale e Sociale Capitolo 1 Introduzione

Studio di Impatto Ambientale e Sociale Capitolo 1 Introduzione Studio di Impatto Ambientale e Sociale Capitolo 1 Introduzione Pagina 2 di 10 INDICE 1 INTRODUZIONE 3 1.1 Descrizione e Generalità del Progetto 3 1.1.1 Premessa 3 1.1.2 Ubicazione del Progetto 4 1.2 Proponente

Dettagli

NUOVO QUADRO LEGISLATIVO ITALIANO

NUOVO QUADRO LEGISLATIVO ITALIANO NUOVO QUADRO LEGISLATIVO ITALIANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università degli

Dettagli

L ENERGIA E IL FUTURO: IL FUTURO DELL ENERGIA

L ENERGIA E IL FUTURO: IL FUTURO DELL ENERGIA L ENERGIA E IL FUTURO: IL FUTURO DELL ENERGIA Prospettive di sviluppo delle energie rinnovabili per la produzione di energia elettrica. Opportunità per il sistema industriale nazionale. Intervento di Annalisa

Dettagli

COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI

COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI Progettare l Internazionalizzazione d impresa COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI 20 21 ottobre 2009 Principali incentivi per l internazionalizzazione: PROGRAMMI DI PENETRAZIONE COMMERCIALE ALL'ESTERO

Dettagli

Dati di sintesi Snam Relazione finanziaria annuale 2012

Dati di sintesi Snam Relazione finanziaria annuale 2012 Dati di sintesi Il gruppo Snam LA STORIA 1941-1999 La grande opera di metanizzazione dell Italia e di costruzione di gasdotti di importazione Dal 1941 Snam (Società Nazionale Metanodotti) opera in modo

Dettagli

PROSPETTIVE DI SVILUPPO NEL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN ALCUNI PAESI DELL EUROPA CENTRALE E SUD-ORIENTALE

PROSPETTIVE DI SVILUPPO NEL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN ALCUNI PAESI DELL EUROPA CENTRALE E SUD-ORIENTALE PROSPETTIVE DI SVILUPPO NEL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI IN ALCUNI PAESI DELL EUROPA CENTRALE E SUD-ORIENTALE SCHEDA PAESE: BULGARIA Settembre 2009 INDICE Il bilancio energetico ed il ruolo delle

Dettagli

L Energia dell Italia

L Energia dell Italia L Energia dell Italia Abbiamo sempre offerto un servizio puntuale alla mobilità del Paese. Siamo cresciuti e oggi siamo davvero in tanti. Grazie alla forte capillarità sul territorio siamo presenti su

Dettagli

pocket_vit_v2 13/10/15 18:08 PageI Un player mondiale della transizione energetica Cifre chiave

pocket_vit_v2 13/10/15 18:08 PageI Un player mondiale della transizione energetica Cifre chiave pocket_vit_v2 13/10/15 18:08 PageI Un player mondiale della transizione energetica Cifre chiave pocket_vit_v2 13/10/15 18:08 PageII Elettricità pag. 2 Gas naturale pag. 4 Efficienza energetica pag. 6 Presenza

Dettagli

In Vietnam l energia per uso industriale costa

In Vietnam l energia per uso industriale costa ENERGIA 1 In Vietnam l energia per uso industriale costa poco: 6,2 centesimi di dollaro al kilowattora, in media. Con alcuni settori, come cemento e siderurgia che beneficiano di tariffe (sussidiate) ancora

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015.

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. COMUNICATO STAMPA Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. Ebitda al 2015 di circa 670 milioni di euro, con una crescita media annua del 3,2%. Posizione finanziaria netta

Dettagli

Multi-utility, multiservizi e la nuova regolamentazione dei mercati dell energia

Multi-utility, multiservizi e la nuova regolamentazione dei mercati dell energia Multi-utility, multiservizi e la nuova regolamentazione dei mercati dell energia Alfredo Macchiati Milano, 5 maggio 2003 2 Tre possibili linee di riflessione 1) Multiutility: perché esistono (legame dal

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

Energy Week Il mercato elettrico in Italia e il ruolo del GSE

Energy Week Il mercato elettrico in Italia e il ruolo del GSE Energy Week Il mercato elettrico in Italia e il ruolo del GSE Roma, 27 giugno 2013 Contenuti Nozioni sulla filiera elettrica Il servizio di dispacciamento e l integrazione con la borsa elettrica Il modello

Dettagli

Energia elettrica e Gas: il mercato è libero

Energia elettrica e Gas: il mercato è libero Energia elettrica e Gas: il mercato è libero Il mercato libero dell energia in Italia parte dai decreti legislativi che hanno introdotto il concetto di vendita dell energia: Bersani per l elettricità,

Dettagli

Prva Iskra Chemical Park Barič - Serbia www.picp.rs

Prva Iskra Chemical Park Barič - Serbia www.picp.rs Prva Iskra Chemical Park Barič - Serbia INDICE Proposta di investimento Situazione attuale Visione dello stato futuro Lotti e di capannoni disponibili Ambiente circostante e più vasto Serbia come destinazione

Dettagli

Tabella 129 - Bilancio energetico regionale semplificato dell anno 2004 (Fonte: PEAR) Totale combustibili liquidi. Totale combustibili gassosi

Tabella 129 - Bilancio energetico regionale semplificato dell anno 2004 (Fonte: PEAR) Totale combustibili liquidi. Totale combustibili gassosi Il Piano energetico regionale della Regione Sicilia Una rassegna delle politiche regionali in materia di efficienza energetica (estratto da RAEE 2010 - Rapporto annuale sull efficienza energetica, ENEA,

Dettagli

Kyoto, transizione energetica, rinnovabili. Le grandi aziende energetiche verso Copenaghen e gli obiettivi 2020

Kyoto, transizione energetica, rinnovabili. Le grandi aziende energetiche verso Copenaghen e gli obiettivi 2020 Kyoto, transizione energetica, rinnovabili Le grandi aziende energetiche verso Copenaghen e gli obiettivi 2020 Febbraio 2009 Primo operatore privato italiano dell energia Sorgenia è il primo operatore

Dettagli

TELERISCALDAMENTO E COGENERAZIONE DISTRIBUITA NAPOLI 9 MARZO 2007

TELERISCALDAMENTO E COGENERAZIONE DISTRIBUITA NAPOLI 9 MARZO 2007 TELERISCALDAMENTO E COGENERAZIONE DISTRIBUITA NAPOLI 9 MARZO 2007 TELERISCALDAMENTO LA RETE DI TORINO SITUAZIONE ATTUALE E NUOVI PROGETTI AES TORINO Reti di distribuzione di gas naturale e di teleriscaldamento

Dettagli

Audizione sui Prezzi dell Energia Elettrica e del Gas 10 a Commissione Permanente del Senato

Audizione sui Prezzi dell Energia Elettrica e del Gas 10 a Commissione Permanente del Senato Audizione sui Prezzi dell Elettrica e del Gas 1 a Commissione Permanente del Senato Dott. Nando Pasquali Presidente e Amministratore Delegato GSE Roma, 18 giugno 213-1 - Il Gruppo GSE Autorità per l Elettrica

Dettagli

SCHEDA SETTORIALE ENERGIA

SCHEDA SETTORIALE ENERGIA SCHEDA SETTORIALE ENERGIA Inquadramento del settore all interno dell economia nazionale L'energia è uno dei settori più importanti dell'economia serba e rappresenta circa il 5% del PIL serbo. Le infrastrutture

Dettagli

La Strategia Energetica Nazionale. I contenuti. Giuseppe Astarita FEDERCHIMICA

La Strategia Energetica Nazionale. I contenuti. Giuseppe Astarita FEDERCHIMICA La Strategia Energetica Nazionale. I contenuti. Giuseppe Astarita FEDERCHIMICA Milano, 17 ottobre 2012 Le sfide. Quattro obiettivi principali. Sette priorità. I risultati attesi al 2020. Il lungo periodo.

Dettagli

Fare Affari in Russia

Fare Affari in Russia Federazione Russa Fare Affari in Russia Investimenti Esteri Agenzia ICE Mosca Settembre 2014 3 INVESTIMENTI ESTERI La Russia ha ricevuto negli ultimi anni ingenti investimenti esteri. Nel 2013 gli investimenti

Dettagli

La Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR)

La Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) La Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) Dott. Ing. Massimo Rivarolo Scuola Politecnica Università di Genova DIME Sez. Maset massimo.rivarolo@unige.it Contenuti Tipologie di impianti cogenerativi Evoluzione

Dettagli

PROGETTO SIMEST ASSOCAMERESTERO BUSINESS SCOUTING E ASSISTENZA ALLE PMI OPPORTUNITÀ DI BUSINESS NEL SETTORE AMBIENTE ENERGIA

PROGETTO SIMEST ASSOCAMERESTERO BUSINESS SCOUTING E ASSISTENZA ALLE PMI OPPORTUNITÀ DI BUSINESS NEL SETTORE AMBIENTE ENERGIA PROGETTO SIMEST ASSOCAMERESTERO BUSINESS SCOUTING E ASSISTENZA ALLE PMI OPPORTUNITÀ DI BUSINESS NEL SETTORE AMBIENTE ENERGIA OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO Il settore Ambiente Energia rientra nelle priorità

Dettagli

Rapporto Statistico UE 27 Settore elettrico

Rapporto Statistico UE 27 Settore elettrico Rapporto Statistico UE 27 Settore elettrico Indice Introduzione... 2 Definizioni... 3 Evoluzione della produzione e della potenza per fonte nell UE 27... 5 Produzione e Potenza nel 2010 nell UE27... 6

Dettagli

Energia e mercato competitivo

Energia e mercato competitivo Energia e mercato competitivo Prof. Carlo Andrea BOLLINO Presidente Energy and Environment 2004 Sorrento, 2 ottobre 2004 Il sistema elettrico italiano dopo l estate l 2004 Lo sviluppo e la sicurezza della

Dettagli

MOZIONE PRESENTATA DAL PRIMO FIRMATARIO CONSIGLIERE FADDA SU: METANIZZAZIONE DELLA SARDEGNA

MOZIONE PRESENTATA DAL PRIMO FIRMATARIO CONSIGLIERE FADDA SU: METANIZZAZIONE DELLA SARDEGNA MOZIONE PRESENTATA DAL PRIMO FIRMATARIO CONSIGLIERE FADDA SU: METANIZZAZIONE DELLA SARDEGNA Prot. n. 1119 del 4.1.2012 IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: la Sardegna è l unica regione Italiana sprovvista

Dettagli

2. TAP/Diversificazione fonti di approvvigionamento

2. TAP/Diversificazione fonti di approvvigionamento 1. Reverse-Flow 2. TAP/Diversificazione fonti di approvvigionamento 3. Rapporto consumi/investimenti 4. Allineamento prezzi gas Italia all Europa 5. Stoccaggio Imprese 6. Servizio Maggior tutela (differenze

Dettagli

La Struttura del Sistema Energetico e dei Meccanismi di Incentivo alle Fonti Rinnovabili Parte II

La Struttura del Sistema Energetico e dei Meccanismi di Incentivo alle Fonti Rinnovabili Parte II Corso di Formazione ESTATE La Struttura del Sistema Energetico e dei Meccanismi di Incentivo alle Fonti Rinnovabili Parte II Daniele Cocco Dipartimento di Ingegneria Meccanica Università degli Studi di

Dettagli

Sviluppo e nuove tecnologie: quale regolazione. Alberto Biancardi

Sviluppo e nuove tecnologie: quale regolazione. Alberto Biancardi Sviluppo e nuove tecnologie: quale regolazione Alberto Biancardi 1 Sommario Lo scenario energetico italiano: l assetto attuale I driver del cambiamento Il nuovo assetto 2 Lo scenario energetico italiano

Dettagli

RELAZIONE ANNUALE SULLA COGENERAZIONE IN ITALIA ANNO PRODUZIONE 2011

RELAZIONE ANNUALE SULLA COGENERAZIONE IN ITALIA ANNO PRODUZIONE 2011 Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L ENERGIA Direzione Generale per l Nucleare, le Energie Rinnovabili e l Efficienza Energetica RELAZIONE ANNUALE SULLA COGENERAZIONE IN ITALIA ANNO PRODUZIONE

Dettagli

Piano Energetico Cantonale. Schede settoriali. Produzione di energia termica P.8. Biomassa scarti organici P.8

Piano Energetico Cantonale. Schede settoriali. Produzione di energia termica P.8. Biomassa scarti organici P.8 Biomassa scarti organici 97 Situazione attuale Con il termine «scarti organici» ci si riferisce a sostanze di origine organica, animale o vegetale. È possibile classificare tali sostanze in funzione delle

Dettagli

Il comparto energetico al 31.12.2013

Il comparto energetico al 31.12.2013 Il comparto energetico al 31.12.2013 REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Presidenza della Regione Direzione generale Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Autorità per l energia elettrica e il gas COMUNCATO Energia: da ottobre nessun aumento per l elettricità, gas +5,5% Sui prezzi del gas hanno pesato le quotazioni del petrolio e l incremento dell va Milano,

Dettagli

Appendice 4. Glossario

Appendice 4. Glossario Appendice 4 Glossario Glossario Allacciamento Connessione degli impianti di produzione e distribuzione agli utilizzatori finali. Ampere L unità di misura della corrente elettrica. Cabina Manufatto di varie

Dettagli

Siamo un impresa integrata. nell energia, impegnata. a crescere nell attività di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e. commercializzazione

Siamo un impresa integrata. nell energia, impegnata. a crescere nell attività di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e. commercializzazione G A S & P O W E R M a g g i o 2 0 0 8 Siamo un impresa integrata nell energia, impegnata a crescere nell attività di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas

Dettagli

The World Bank. Gazmend Daci The World Bank TIRANA OFFICE

The World Bank. Gazmend Daci The World Bank TIRANA OFFICE WORKSHOP Tirana International Hotel Aprile 3, 2012 Quadro normativo, opportunità commerciali e attrezzature nel settore energetico. Albania: il settore dell'energia e la Banca Mondiale Gazmend Daci TIRANA

Dettagli

DIFFUSIONE DEL SOLARE FOTOVOLTAICO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA E AL SETTORE RURALE

DIFFUSIONE DEL SOLARE FOTOVOLTAICO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA E AL SETTORE RURALE DIFFUSIONE DEL SOLARE FOTOVOLTAICO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA E AL SETTORE RURALE 1 Premesse: il contesto generale L energia solare è oggi utilizzabile con sistemi commercialmente

Dettagli

Gruppo Iren: la storia

Gruppo Iren: la storia Iren Mercato Gruppo Iren: la storia > 1905 > 1907 > 1922 > 1962 > 1971 Nasce l azienda Municipale di Parma Nasce l azienda Municipale di Torino Nasce l azienda Municipale di Genova Nasce l azienda Municipale

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

IL FUTURO DEL GAS NATURALE IN ITALIA

IL FUTURO DEL GAS NATURALE IN ITALIA IL FUTURO DEL GAS NATURALE IN ITALIA 1 IL FUTURO DEL GAS NATURALE IN ITALIA Relatori: Pierangela Magioncalda Sviluppo Business Mercato Gas ERG Power&Gas Via De Marini, 1-16149 Genova Telefono +39 010 2401651

Dettagli

La variazione del mix produttivo italiano e gli effetti sul mercato elettrico

La variazione del mix produttivo italiano e gli effetti sul mercato elettrico La variazione del mix produttivo italiano e gli effetti sul mercato elettrico Dott. Ing. Massimo Rivarolo Scuola Politecnica Università di Genova DIME Sez. Maset massimo.rivarolo@unige.it Contenuti Mix

Dettagli

Prospettiveper ilmercatodel gas

Prospettiveper ilmercatodel gas Prospettiveper ilmercatodel gas in Europa Riccardo Pasetto CH4 L industria del gas: tendenze e prospettive Bologna 22 ottobre 2014 Il contestopolitico-economico Scenario altamente instabile a causa di:

Dettagli

AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici. Lezione 1 - Introduzione

AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici. Lezione 1 - Introduzione AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici Lezione 1 - Introduzione Sistema elettrico di produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica Struttura del sistema Un sistema elettrico di produzione,

Dettagli

Oggetto: indagine conoscitiva costi prodotti petroliferi ed energia elettrica e gas.

Oggetto: indagine conoscitiva costi prodotti petroliferi ed energia elettrica e gas. Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L ENERGIA Oggetto: indagine conoscitiva costi prodotti petroliferi ed energia elettrica e gas. FABBISOGNO ENERGETICO Il consumo interno lordo del Paese

Dettagli

La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato

La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato Massimo Levrino CFO Gruppo IREN Torino, 28 ottobre 2011 0 Diffusione territoriale delle local utilities A S P S.P.A. Pordenone AMPS Parma

Dettagli

OPPORTUNITÀ E NUOVI SCENARI

OPPORTUNITÀ E NUOVI SCENARI IL SISTEMA ELETTRICO ITALIANO: OPPORTUNITÀ E NUOVI SCENARI SCENARI 3 marzo 212 Davide Tabarelli, Nomisma Energia 1 Agenda Domanda di energia mondiale L Italia ha bisogno di energia La CO2 è meno importante

Dettagli

Indagine conoscitiva sui prezzi dell energia elettrica e del gas come fattore strategico per la crescita del sistema produttivo del paese

Indagine conoscitiva sui prezzi dell energia elettrica e del gas come fattore strategico per la crescita del sistema produttivo del paese Indagine conoscitiva sui prezzi dell energia elettrica e del gas come fattore strategico per la crescita del sistema produttivo del paese Audizione presso la 10 a Commissione permanente (Industria, commercio,

Dettagli

AEM TORINO il sistema di teleriscaldamento di Torino e sue estensioni. ing. Marco Codognola Direttore business development e grandi progetti

AEM TORINO il sistema di teleriscaldamento di Torino e sue estensioni. ing. Marco Codognola Direttore business development e grandi progetti AEM TORINO il sistema di teleriscaldamento di Torino e sue estensioni ing. Marco Codognola Direttore business development e grandi progetti Impianti AEM Torino VALLE ORCO 273 MW TORINO AREA 12 MW VAL di

Dettagli

Uso della biomassa a fini energetici: stato dell arte

Uso della biomassa a fini energetici: stato dell arte Bienergy Expo Usi termici da fonti rinnovabili: Il ruolo della filiera legno-energia Uso della biomassa a fini energetici: stato dell arte Vito Pignatelli, Presidente ITABIA ITABIA - Italian Biomass Association

Dettagli

I nuovi investimenti previsti nel settore eolico

I nuovi investimenti previsti nel settore eolico Istituto nazionale per il Commercio Estero I nuovi investimenti previsti nel settore eolico Ufficio ICE di Bucarest Str. A.D.Xenopol, nr.15, sector 1-010472 Bucuresti T +40 21 2114240 F +40 21 2100613

Dettagli