Il Programma Operativo FESR Basilicata

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1 Il Programma Operativo FESR Basilicata Il Programma Operativo FESR della Regione Basilicata per il periodo si articola in 9 Assi prioritari. Ciascun asse è incentrato su uno specifico obiettivo tematico, ad eccezione dell Asse 9 dedicato all Assistenza Tecnica. La dotazione finanziaria, pari a di euro è costituita per il 50 per cento di risorse comunitarie e la restante parte da risorse nazionali e regionali. L intera allocazione delle risorse è stata definita in coerenza con il principio della concentrazione tematica ( ring fencing ) di cui all art. 4 del Regolamento (UE) n. 1301/2013, che prevede una concentrazione di almeno il 50 per cento delle risorse sui primi quattro obiettivi tematici: ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico; information & communication tecnology; competitività delle imprese; transizione verso un economia a basse emissioni di carbonio. Sulla base di questo principio il nuovo Programma Operativo FESR Basilicata concentra su tali obiettivi tematici, contenuti nei primi 4 assi prioritari, il 56,35 per cento delle risorse. 23

2 Come leggere il POR Come previsto dal Regolamento di Esecuzione (UE) 288/2014, il documento del Programma Operativo regionale è articolato in dodici diverse sezioni: Sezione 1: Strategia; Sezione 2: Assi prioritari; Sezione 3: Piano di finanziamento; Sezione 4: Approccio integrato allo sviluppo territoriale; Sezione 5: Esigenze specifiche delle zone geografiche particolarmente colpite dalla povertà o dei gruppi bersaglio a più alto rischio di discriminazione o esclusione sociale; Sezione 6: Esigenze specifiche delle aree geografiche affette da svantaggi naturali o demografici gravi e permanente; Sezione 7: Autorità e organismi responsabili della gestione finanziaria, del controllo e dell audit e ruolo dei partner pertinenti; Sezione 8: Coordinamento tra i fondi, il Feasr, il Feamp e altri strumenti di finanziamento dell unione e nazionali e con la BEI; Sezione 9: Condizionalità ex ante; Sezione10: Riduzione degli oneri amministrativi per i beneficiari; Sezione 11: Principi orizzontali; Sezione 12: Elementi distinti. Il cuore del Programma è costituito dai cosiddetti Assi prioriatari, i quali presentano una struttura ad albero suddivisa in priorità di investimento, obiettivi specifici ed azioni. Ciascun asse, dunque, è articolato in una o più priorità di investimento a cui corrispondono uno o più obiettivi specifici all interno dei quali sono contenute una o più azioni. Ciascun asse seleziona un solo obiettivo tematico, mentre tutti gli elementi (priorità, obiettivi specifici e azioni) sono selezionati da una lista predefinita contenuta ed adottata all interno dell Accordo di Partenariato. La codifica delle azioni segue la struttura ad albero secondo lo schema riportato di seguito e preserva la corrispondenza con la numerazione assegnata alle azioni all interno dello stesso Accordo di Partenariato. Nelle pagine successive è riportato, per ciascun asse, un quadro sinottico delle priorità e degli obiettivi specifici del POR FESR Basilicata. di investimento Denominazione completa dell azione 24 Europa e Territorio. La nuova Politica di Coesione e il POR FESR Basilicata

3 PO FESR Basilicata ,9 Asse 1 Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione 98,3 Asse 2 Agenda digitale 137,9 Asse 3 Competitività 133,4 Asse 4 Energia e mobilità urbana 166,5 Asse 5 Tutela dell ambiente ed uso efficiente delle risorse 67 Asse 6 Sistemi di trasporto ed infrastrutture di rete 61 Asse 7 Inclusione sociale 33 Asse 8 Potenziamento del sistema di istruzione 33 Asse 9 Assistenza tecnica 25

4 Asse 1 Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione L Asse 1, incentrato sull obiettivo tematico 1, dispone di una dotazione finanziaria di 95,9 milioni di euro, pari all 11,6 % delle risorse. La sfida dell asse è quella di fronteggiare il ritardo sul sistema della ricerca regionale che esprime solo lo 0,6% del PIL (a fronte dell obiettivo del 3% della comunicazione Europa 2020 ) e che per il 90% è connesso al ruolo degli enti pubblici di ricerca. Particolare attenzione è data allo sviluppo della capacità di innovazione del sistema delle imprese. 1A.- Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l innovazione provvedendo a potenziare l'infrastruttura per la ricerca e l'innovazione (R&I) e le capacità di sviluppare l'eccellenza nella R&I e promuovere centri di competenza, in particolare quelli di interesse europeo. 1B. - Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l innovazione provvedendo a promuovere gli investimenti delle imprese in R&I sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore. 1A Potenziamento della capacità di sviluppare l eccellenza nella R&I 1B Incremento dell attività di innovazione delle imprese 1B Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale 1B Promozione di nuovi mercati per l innovazione 26 Europa e Territorio. La nuova Politica di Coesione e il POR FESR Basilicata

5 Asse 2 Asse 3 Competitività Agenda digitale L Asse 2, incentrato sull obiettivo tematico 2, dispone di una dotazione finanziaria di 98,3 milioni di euro, pari all 11,9 % delle risorse del programma. La sfida dell asse è di contribuire al superamento delle difficoltà di accesso alla rete, atteso che il digital divide sul territorio regionale rispetto alla banda larga è del 20,5% in rete fissa (tale dato è il secondo più grave fra tutte le regioni italiane), che quasi l 11% dell utenza lucana viene coperta solo in modalità wireless e che l accesso in banda ultra larga è praticamente nullo alla data di approvazione del programma. 2A.- Migliorare l accesso alle TIC, nonché l impiego e la qualità delle medesime estendendo la diffusione della banda larga e il lancio delle reti ad alta velocità e sostenendo l adozione di reti e tecnologie emergenti in materia di economia digitale 2C. - Migliorare l accesso alle TIC, nonché l impiego e la qualità delle medesime rafforzando le applicazioni delle TIC per l e-government, l e-learning, l e-inclusion, l e-culture, l e-health 2A Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea) 2C Digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili 27

6 Asse 3 Competitività L Asse 3, incentrato sull obiettivo tematico 3, dispone di una dotazione finanziaria di 137,9 milioni di euro, pari al 16,7% delle risorse del programma. La sfida dell asse è di contribuire principalmente al riposizionamento competitivo dei segmenti produttivo-territoriali presenti in Basilicata, realizzando nuovi modelli per le PMI. Con l attuazione dell asse, la regione intende promuovere la rigenerazione di sistemi produttivi locali, facilitare l accesso al credito, sostenere il consolidamento e la diversificazione dei sistemi economici territoriali ricadenti nelle aree di maggiore specializzazione produttiva nonché favorire l apertura, in entrata ed in uscita, del sistema produttivo regionale e l internazionalizzazione delle imprese lucane. 3A.- Accrescere la competitività delle PMI promuovendo l'imprenditorialità, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende, anche attraverso incubatori di imprese 3B. - Accrescere la competitività delle PMI sviluppando e realizzando nuovi modelli per le PMI, in particolare per l'internazionalizzazione 3A.3.5- Nascita e consolidamento delle Micro, Piccole e Medie Imprese 3B Sviluppo occupazionale e produttivo in aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive 3B Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali 3B Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi 3C. - Accrescere la competitività delle PMI sostenendo la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi 3D. - Accrescere la competitività delle PMI sostenendo la capacità delle PMI di crescere sui mercati regionali, nazionali e internazionali e di prendere parte ai processi di innovazione 3C Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo 3C Diffusione e rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale 3D.3.6- Miglioramento dell accesso al credito, del finanziamento delle imprese e della gestione del rischio in agricoltura 28 Europa e Territorio. La nuova Politica di Coesione e il POR FESR Basilicata

7 Asse 4 Asse 3 Competitività Energia e mobilità urbana L Asse 4, incentrato sull obiettivo tematico 4, dispone di una dotazione finanziaria di 133,4 milioni di euro, pari al 16,2% delle risorse del programma. La sfida dell asse è di mettere in atto azioni volte al risparmio energetico nel sistema imprenditoriale e negli edifici ad uso pubblico, residenziale e non, nonché all ampliamento della produzione energetica da fonti rinnovabili e all aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane. 4B.- Sostenere la transizione verso un economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori promuovendo l efficienza energetica e l uso dell energia rinnovabile nelle imprese 4C. - Sostenere la transizione verso un economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori Sostenendo l efficienza energetica, la gestione intelligente dell energia e l uso dell energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli edifici pubblici, e nel settore dell edilizia abitativa 4D. - Sostenere la transizione verso un economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori sviluppando e realizzando sistemi di distribuzione intelligenti operanti a bassa e media tensione 4E. - Sostenere la transizione verso un economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori promuovendo strategie per basse emissioni di carbonio per tutti i tipi di territorio, in particolare le aree urbane, inclusa la promozione della mobilità urbana multimodale sostenibile e di pertinenti misure di adattamento e mitigazione 4G - Sostenere la transizione verso un economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori Promuovendo l uso della cogenerazione di calore ed energia ad alto rendimento sulla base della domanda di calore utile 4B.4.2- Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili 4C Riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non residenziali e integrazione di fonti rinnovabili 4D Incremento della quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita sviluppando e realizzando sistemi di distribuzione intelligenti 4E Aumentare la mobilità sostenibile nelle aree urbane 4.G Incremento della quota di fabbisogno energetico coperto da cogenerazione e trigenerazione di energia 29

8 Asse 5 Tutela dell ambiente ed uso efficiente delle risorse L Asse 5, incentrato sull obiettivo tematico 6, dispone di una dotazione finanziaria di 166,5 milioni di euro, pari al 20,2% delle risorse del programma. La sfida dell asse è di contribuire in maniera significativa a vincere tre sfide: superare il gap strutturale ed organizzativo sul ciclo integrato dei rifiuti che ancor oggi presenta basse percentuali di raccolta differenziata e nessuna capacità autonoma di compostaggio della frazione umida nonché riqualificare e decontaminare le aree industriali dismesse; rispondere agli obblighi della normativa dell Unione in materia ambientale nel settore idrico; mettere in atto progetti di valorizzazione culturale ed ambientale di alcuni siti ritenuti strategici in termini di attrattività turistica e promuovendo i servizi per gli ecosistemi di Natura A. - Preservare e tutelare l ambiente e promuovere l uso efficiente delle risorse investendo nel settore dei rifiuti per rispondere agli obblighi imposti dalla normativa dell Unione in materia ambientale e per soddisfare le esigenze, individuate dagli Stati membri, di investimenti che vadano oltre tali obblighi 6B. - Preservare e tutelare l ambiente e promuovere l uso efficiente delle risorse investendo nel settore dell acqua per rispondere agli obblighi imposti dalla normativa dell Unione in materia ambientale e per soddisfare le esigenze, individuate dagli Stati membri, di investimenti che vadano oltre tali obblighi 6C. - Preservare e tutelare l ambiente e promuovere l uso efficiente delle risorse conservando, proteggendo, promuovendo e sviluppando il patrimonio naturale e culturale 6A Ottimizzazione della gestione dei Rifiuti urbani secondo la Gerarchia Comunitaria 6B Miglioramento del servizio idrico integrato per usi civili e ridurre le perdite di rete di acquedotto 6B Mantenimento e miglioramento della qualità dei corpi idrici 6C Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale 6C Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, nelle aree di attrazione 6C Riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche 6D. - Preservare e tutelare l ambiente e promuovere l uso efficiente delle risorse proteggendo e ripristinando la biodiversità e i suoli, e promuovendo i servizi per gli ecosistemi, anche attraverso Natura 2000 e l infrastruttura verde 6E. - Preservare e tutelare l ambiente e promuovere l uso efficiente delle risorse agendo per migliorare l ambiente urbano, rivitalizzare le città, riqualificare e decontaminare le aree industriali dismesse, ridurre l inquinamento atmosferico e promuovere misure di riduzione dell inquinamento acustico 6D.6.5A - Contribuire ad arrestare la perdita di biodiversità terrestre e marina, anche legata al paesaggio rurale e mantenendo e ripristinando i servizi eco sistemici 6D Restituzione all uso produttivo di aree inquinate 30 Europa e Territorio. La nuova Politica di Coesione e il POR FESR Basilicata

9 Asse 6 Asse Sistemi 3 di trasporto Competitività ed infrastrutture di rete L Asse 6, incentrato sull obiettivo tematico 7, dispone di una dotazione finanziaria di 67 milioni di euro, pari all 8,1% delle risorse del programma. La sfida dell asse è di contribuire a migliorare la rete ferroviaria regionale, la viabilità secondaria e terziaria, a favore delle aree interne, per garantire tempi di accessibilità alle reti TEN-T minori rispetto a quelli attuali e a favorire un migliore accesso ai luoghi di erogazione dei servizi di cittadinanza. 7B. - Promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete migliorando la mobilità regionale, per mezzo del collegamento dei nodi secondari e terziari all infrastruttura della TEN-T, compresi i nodi multimoda 7C. - Promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete sviluppando e migliorando sistemi di trasporto sostenibili dal punto di vista dell ambiente (anche a bassa rumorosità) e a bassa emissione di carbonio, inclusi vie navigabili interne e trasporti marittimi, porti, collegamenti multimodali e infrastrutture aeroportuali, al fine di favorire la mobilità regionale e locale sostenibile 7B Rafforzamento delle connessioni dei nodi secondari e terziari della rete TEN-T 7C Miglioramento della mobilità regionale, integrazione modale e miglioramento dei collegamenti multimodali 31

10 Asse 7 Inclusione sociale L Asse 7, incentrato sull obiettivo tematico 9, dispone di una dotazione finanziaria di 61 milioni di euro, pari all 7,4% delle risorse del programma. La sfida dell asse è di intervenire sul miglioramento delle dotazioni strutturali e dei servizi a favore delle fasce svantaggiate ed economicamente fragili anche alla luce del forte peggioramento dell indicatore di povertà al livello regionale molto superiore alla media nazionale. 9A. - Promuovere l inclusione sociale, combattere la povertà e ogni discriminazione: investendo in infrastrutture sanitarie e sociali che contribuiscano allo sviluppo nazionale, regionale e locale, alla riduzione delle disparità nelle condizioni sanitarie, promuovendo l inclusione sociale attraverso un migliore accesso ai servizi sociali, culturali e ricreativi e il passaggio dai servizi istituzionali ai servizi territoriali di comunità 9B. - Promuovere l inclusione sociale, combattere la povertà e ogni e ogni discriminazione: sostenendo la rigenerazione fisica, economica e sociale delle comunità sfavorite nelle aree urbane e rurali 9A Aumento, consolidamento e qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limitazioni dell autonomia e potenziamento della rete infrastrutturale e dell offerta di servizi sanitari e sociosanitari territoriali 9B Riduzione del numero di famiglie con particolari fragilità sociali ed economiche in condizioni di disagio abitativo 32 Europa e Territorio. La nuova Politica di Coesione e il POR FESR Basilicata

11 Asse 8 Asse 3 Potenziamento Competitività del sistema di istruzione L Asse 8, incentrato sull obiettivo tematico 10, dispone di una dotazione finanziaria di 33 milioni di euro, pari al 4% delle risorse del programma. La sfida dell asse è di intervenire sul miglioramento delle condizioni di fruibilità degli istituti scolastici e sul rafforzamento delle dotazioni in esse presenti al fine di contenere il rischio di abbandono e di elevare il numero di cittadini in possesso di competenze più facilmente spendibili sul mercato del lavoro Investire nell istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l apprendimento permanente, sviluppando l infrastruttura scolastica e formativa Aumento della propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi e miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi 33

12 Asse 9 Assistenza tecnica L Asse 9, destinato all Assistenza tecnica, dispone di una dotazione finanziaria di 33 milioni di euro, pari al 4% delle risorse del programma. Il Position Paper dei Servizi della CE evidenzia come il basso livello di capacità istituzionale amministrativa costituisca uno dei fattori di debolezza strutturale che ha forti ripercussioni nella programmazione e gestione dei PO finanziati con i Fondi comunitari. La strategia del POR mira, dunque, a fornire supporto tecnico alla gestione e controllo, monitoraggio, valutazione e visibilità dello stesso. AT Garantire l efficacia e l efficienza del programma Operativo, attraverso azioni e strumenti di supporto e potenziamento delle attività di programmazione, preparazione, gestione, sorveglianza, valutazione, informazione e comunicazione, creazione di rete, risoluzione dei reclami e controllo 34 Europa e Territorio. La nuova Politica di Coesione e il POR FESR Basilicata

13 Sviluppo Territoriale ITI Alto Bradano Marmo Platano Matera Potenza Montagna Materana Mercure - Alto Sinni - Val Sarmento Il Programma Operativo prevede forme di attuazione di alcune linee di azione rivolte a specifici luoghi del territorio regionale per realizzare interventi integrati mirati e modulati in base alle specificità che li caratterizzano, considerando le peculiarità orografiche del territorio, delle dinamiche demografiche, sociali, economiche, ambientali, culturali e alle funzioni che le aree assumono rispetto al contesto regionale complessivo. I due principali ambiti territoriali per i quali si è ritenuto opportuno definire strategie specifiche di intervento sono le città di Matera e Potenza e le quattro aree interne più marginali della regione. Le strategie saranno definite attraverso forme partecipate con il coinvolgimento delle istituzioni, delle rappresentanze economiche e sociali e della società civile. Gli investimenti che saranno realizzati nelle città mirano a rafforzare la capacità dei due centri urbani di svolgere un ruolo propulsivo in termini di sviluppo ed erogazione di servizi a scala territoriale, assecondando le vocazioni emergenti. Le strategie per le aree interne daranno luogo a progetti di sviluppo locale e a iniziative per la realizzazione di interventi inerenti la sanità, l istruzione e la mobilità tesi a garantire i diritti di cittadinanza. L approccio integrato sulle due città e sulle aree interne è attuato attraverso gli Investimenti Integrati Territoriali (ITI), caratterizzati da un disegno strategico complessivo che accomuna i fondi coinvolti. Gli ITI previsti sono tre: due per le città di Potenza e Matera ed uno per le quattro aree interne. A tali ITI è destinata una dotazione del Programma Operativo FESR pari a 172,6 milioni di euro. 35

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