Dati macroeconomici anno 2008

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dati macroeconomici anno 2008"

Transcript

1

2 Dati macroeconomici anno 2008 Reddito Procapite Tasso di inflazione % 3,0 2 Tasso disoccupazione % 9,9 3 Tasso di variazione del PIL % 5,8 4 Previsione di crescita PIL per il 2008 % 6,7 5 Totale import mld 29,25 6 Totale export mld 14,00 6 Saldo Bilancia Commerciale mld -15,25 Totale import da Italia mld 1,69 7 Totale export verso Italia mld 0,60 7 Saldo interscambio con l Italia mld -1,09 Investimenti esteri mld 1,77 8 Investimenti italiani mld 0, ICE, Rapporto-Paese Congiunto ICE-MAE 2 Haut-Commissariat au Plan, nota e punti di congiuntura Banca Al-Maghrib, Rapporto sulla politica monetaria dicembre Ministero dell Economia e delle Finanze, Punto di Congiuntura Nazionale primi risultati Haut-Commissariat au Plan, Budget Economico Previsionale Ministero dell Economia e delle Finanze, Tabella degli indicatori economici e finanziari (dicembre 2008) 7 ICE, Statistiche Tav. 2 Interscambio Italia-Marocco 8 Office des Changes, dato riferito al periodo Gennaio-settembre 2008

3 Caratteristiche Generali Temperature nella capitale (in C) Mesi Media max Media min Gennaio 17 9 Febbraio 18 9 Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Fuso orario (rispetto all Italia): -1 (-2 con l ora legale) Superficie kmq Popolazione Gruppi etnici Arabi e Berberi Comunità italiana Capitale Rabat Città principali Casablanca, Marrakech, Rabat, Fès, Tangeri, Oujda, Agadir Moneta Dirham Marocco (MAD) Tasso di cambio 1 1 euro=11,0617 MAD Lingua l arabo classico è la lingua ufficiale, ma le lingue realmente parlate sono l arabo dialettale marocchino (63%) e il Tamazight (berbero 24%) parlato nel Rif, l Atlante e il Souss. La maggioranza della popolazione è bilingue e parla francese. In aumento la diffusione dello spagnolo Religioni principali Musulmani (98,7%), Cattolici ed Ebrei (1,3%) Ordinamento dello Stato Monarchia Costituzionale dal Il Primo Ministro, nominato dal Re Mohamed VI, è responsabile davanti alle due Camere (la Camera dei Rappresentanti e la Camera dei Consiglieri) Suddivisione amministrativa 16 regioni; 160 province; comuni (249 urbani e rurali). 1 aggiornato al 12 marzo 2009 Quadro dell economia Quadro macroeconomico Il Marocco presenta una situazione congiunturale positiva determinata da uno sviluppo sostenuto, conti pubblici in ordine, debito estero in diminuzione, inflazione sotto controllo e stabilità valutaria, grazia ad una politica monetaria in linea con le indicazioni degli Organismi Monetari Internazionali. Lo stesso FMI ha posto l accento sui buoni risultati dell economia marocchina nel 2008, elogiandone la solidità nonostante le forti turbolenze internazionali. Dopo un rallentamento nel 2007 dovuto alla pessima stagione agricola, nel 2008 il PIL ha registrato una crescita del 5,8%; secondo le previsioni, il trend continuerà ad essere sostenuto anche nel 2009 con un +6,7%, soprattutto in virtù di una politica budgetaria espansiva e di sostegno alla domanda interna. Nel corso del 2008 il settore primario ha realizzato una crescita dell 11% rispetto alla flessione pari al 20% dell anno precedente. Il settore secondario e il terziario, in particolare quello dei servizi, invece, hanno risentito della diminuzione della domanda internazionale. L inflazione, tenuta sotto controllo dai poteri pubblici, nonostante l aumento rispetto al 2007 si è attestata a quota 3%. Le attività non agricole hanno cominciato a subire gli effetti della regressione della domanda mondiale negli ultimi mesi del 2008, a causa della contrazione delle importazioni dei principali partners del Marocco, in particolare la Zona Euro, ed hanno registrato un leggero rallentamento del valore aggiunto, ovvero 5% nel 2008 rispetto al 6,7% del A tale rallentamento si accompagna anche quello del settore secondario (4,8% nel 2008 rispetto al 6,6% del 2007) e del terziario (5,2% rispetto al 6,1% dell anno precedente). Il tasso di disoccupazione nazionale è rimasto stabile rispetto all anno precedente (9,9%); il mercato del lavoro ha visto nell ultimo trimestre del 2008 la creazione netta di posti di lavoro remunerati contro una perdita netta di posti di lavoro non remunerati. Nello specifico la creazione d impiego ha riguardato il settore dei servizi con nuovi impieghi (+2,9%) e il settore costruzioni e lavori pubblici (BTP) con impieghi, in aumento del 7,4%. Le ripercussioni della crisi finanziaria sul mercato marocchino, non hanno influito drammaticamente sul

4 MEDIO ORIENTE/AFRICA MAROCCO clima degli affari che, in generale, è stato buono (non ci sono subprimes nelle banche commerciali del Paese). Il mercato monetario rimane caratterizzato dalla persistenza di sovraliquidità bancaria; il tasso atteso per il 2009 è del 110,7%, questo permette di prevedere un mantenimento dei tassi di interesse al loro livello attuale. Nonostante il rallentamento del flusso degli IDE destinati all Africa, il Marocco ha mantenuto una buona attrattività che dovrebbe proseguire anche nel Soddisfacente anche l andamento degli altri fondamentali macroeconomici quali il rapporto debito pubblico/pil (48%), e il deficit di bilancio (3,1%). A tali dati positivi, si affianca tuttavia un nuovo peggioramento della bilancia commerciale, il cui saldo passivo va assumendo connotati endemici. Gli obiettivi politici e socio-economici che il Marocco si è prefissato puntano al consolidamento dello Stato di diritto, al perseguimento della politica di liberalizzazione economica e alla realizzazione di una crescita economica forte e generatrice di impiego. Il Marocco conferma il suo attaccamento al sistema commerciale multilaterale, rafforzando il proprio processo di liberalizzazione attraverso: riduzione delle restrizioni tariffarie, semplificazione delle procedure per il commercio estero, eliminazione delle barriere non tariffarie, instaurazione di un ambiente propizio allo sviluppo degli affari e degli investimenti, allargamento e diversificazione delle relazioni commerciali ed economiche. Sono in atto grandi cambiamenti internazionali grazie all applicazione delle disposizioni dell accordo di libero scambio con gli Stati Uniti, la creazione dell Area di Libero Scambio Euro- Mediterranea (entro il 2012) e la firma degli accordi con Tunisia, Giordania, Egitto, e Turchia. Principali settori produttivi Il contributo del settore primario alla composizione del PIL ha raggiunto il 12,8%, il settore secondario il 24%, mentre il settore terziario è al 63,3%. La campagna agricola ha beneficiato di un volume importante di precipitazioni che ha determinato una crescita del settore dell 11,1%. Il commercio estero ha registrato performances positive; nel settore alimentare e minerario: esportazioni di primizie e agrumi (+40%), e di fosfati e derivati, raddoppiate rispetto al 2007 in virtù dell aumento dei prezzi sui mercati internazionali (nonostante la contrazione dell 1,5% registrata dal settore minerario). A questo è corrisposto, a fine ottobre, una contrazione delle importazioni (- 21%, rispetto all espansione del 123% dello stesso periodo del 2007). Modesta la crescita del settore energetico (+3,6%, rispetto all 8,7% nel 2007). Anche le industrie di trasformazione registrano un rallentamento rispetto alla media degli ultimi 3 anni (+3,7%); tra i fattori che hanno rallentato il ritmo di crescita ci sono la decelerazione delle esportazioni, soprattutto del tessile e abbigliamento, l aumento dei fattori di produzione e la riduzione degli stocks di materie prime a causa di difficoltà nell approvvigionamento. Mantengono il loro dinamismo le costruzioni e i lavori pubblici (9,8%, rispetto all 11,7% del 2007), che sembrano non avere risentito particolarmente della congiuntura internazionale. Il settore terziario, per il basso potere d acquisto, l aumento del livello generale dei prezzi, la decelerazione del ritmo di crescita delle telecomunicazioni, del trasporto e dei servizi resi alle imprese, registra performances trascurabili. Al contrario, l attività turistica ha conosciuto un miglioramento: il numero degli arrivi di turisti è stato di 8 milioni rispetto ai 7,5 milioni nel Infrastrutture e trasporti I maggiori aeroporti si trovano a Casablanca, Agadir, Tangeri e Marrakech. I principali porti sono quelli di Casablanca, Jorf Lasfar (primo porto minerario dell Africa), Safi, Mohamedia e Tangeri. Le linee ferroviarie ricoprono circa km, mentre la rete stradale si estende per km, di cui asfaltati. Tenendo conto del ruolo che il Marocco gioca come polo di scambi e di transito non solo tra i differenti paesi del Maghreb, ma anche tra il Sud dell Europa e il Nord dell Africa, i programmi di investimento finanziario nel quadro dei conti speciali del Ministero del Tesoro hanno portato al rafforzamento delle risorse autostradali e delle strade rurali. Gli investimenti e i progetti pubblici in programma per il 2009 sono: a) proseguimento dei lavori di realizzazione del tratto autostradale Marrakech-Agadir e Fès-Oujda; avvio del 2 programma Nazionale di Strade Rurali, che punta alla realizzazione di km per anno sino al 2015; manutenzione dei tratti stradali e autostradali esistenti; b) realizzazione di lavori e collegamenti con il porto di Boujdour; estensione del porto di M diq; costruzione del porto da diporto di Marchica a Nador; estensione del porto di pesca di Dakhla; c) realizzazione del servizio ferroviario tra la città di Tangeri e il Porto di Tangeri Mediterraneo; avvio dei lavori per la realizzazione della linea ad alta velocità tra Casablanca e Tangeri; realizzazione di una nuova linea tra Kenitra e Tangeri su 200 Km; d) estensione degli aerodromi e delle aerostazioni di Casablanca Mohamed V, Nador Al Aroui, Marrakech Menara, Dakhla, Essaouira Mogador, Tangeri e Al Hoceima nella prospettiva di riuscire ad accogliere 10 milioni di turisti per il Commercio estero Totale export: mld/ 14 Totale import: mld/ 29,25 Principali prodotti importati: semilavorati, prodotti finiti di consumo, macchinari e attrezzature, prodotti energetici e lubrificanti. Principali prodotti esportati: tessile-abbigliamento, prodotti ittici, alimentari, bevande e tabacco. Principali partner commerciali Paesi Clienti: Francia (27,9%), Spagna (20,8%), Regno Unito (5,2%), Italia (5,1%), India (3,8%), Brasile (3,2%), Germania e Olanda (2,5%). Paesi Fornitori: Francia (15,8%), Spagna (10,4%), Arabia Saudita (5,5%), Russia (5%), Germania (4,8%), Olanda (3,1%).

5 BUSINESS ATLAS 2009 MAROCCO Interscambio con l Italia Saldo commerciale: mld/ -1,07 Principali voci dell export italiano: macchine per impieghi speciali (mln/ 151); macchine per impiego generale (mln/ 134); tessuti (mln/ 126); macchine ed apparecchi per la produzione e l impiego di energia meccanica (mln/ 116); macchine per l agricoltura e la silvicoltura (mln/ 73); autoveicoli (mln/ 70); prodotti petroliferi raffinati (mln/ 63); locomotive, anche da manovra, e materiale rotabile e ferrotranviario (mln/ 58); prodotti della siderurgia (mln/ 55); prodotti chimici di base (mln/ 53). Principali voci dell import italiano: articoli di abbigliamento e accessori (mln/ 137); pesci conservati e trasformati e prodotti a base di pesce (mln/ 120); prodotti chimici di base (mln/ 74); apparecchi elettrici n.c.a. (mln/ 44); fili e cavi isolanti (mln/ 43); minerali di metalli non ferrosi (mln/ 31); preparati e conserve di frutta e di ortaggi (mln/ 19); calzature (mln/ 16); minerali per le industrie chimiche e concimi (mln/ 14); fogli da impiallacciatura, compensato, pannelli stratificati (mln/ 11). Investimenti esteri (principali Paesi) Paesi di provenienza: Francia, EAU, Spagna, Svizzera, Germania, Regno Unito, UEBL (Unione Economica Belgo-Lussemburghese), Italia. Paesi di destinazione: Tunisia ed Africa. Verso il resto del mondo si realizzano pochi investimenti a titolo privato, aiutati da alcuni fondi nazionali. Investimenti esteri (principali settori) Il Marocco è la 4ª destinazione degli IDE a livello continentale (preceduto da Nigeria, Egitto e Sud Africa) e risulta essere al primo posto tra i Paesi del Maghreb. Grazie anche alla legislazione favorevole si è assistito ad un incremento degli investimenti diretti esteri tra il 2003 e il I recenti accordi di liberalizzazione degli scambi firmati con gli Stati Uniti ed alcuni Paesi arabi e islamici (Tunisia, Egitto, Giordania, Turchia) dovrebbero facilitare, a medio termine, nuovi investimenti nel Paese, anche in relazione agli interessanti vantaggi fiscali che si presentano per produzioni realizzate in loco e poi esportate nei Paesi partner. L Italia si é collocata all ottavo posto nel periodo tra gennaio e settembre Verso il Paese: turismo, immobiliare, industriale, banche, assicurazioni, telecomunicazioni, trasporti. All estero del Paese: turismo, artigianato, settore minerario, servizi. Aspetti normativi e legislativi Regolamentazione degli scambi Sdoganamento e documenti di importazione: per l importazione di merci da paesi UE è richiesto il modulo E1. Per le zone franche non sono richiesti diritti doganali. Classificazione doganale delle merci: il sito web offre una classificazione delle merci e dei costi di dogana. Restrizione delle importazioni: permangono limiti all importazione di medicinali mentre l importazione di alcolici necessita di autorizzazione da parte del Ministero dell Agricoltura. Importazioni temporanee: esenti dal pagamento di diritti doganali purché corrispondano volumi tra import ed export. Il periodo massimo di permanenza è di 2 anni salvo diversa autorizzazione. Attività di investimento ed insediamenti produttivi nel Paese Normativa per gli investimenti stranieri: grazie alla firma di numerosi accordi di Associazione e di Libero scambio, il paese sta aumentando la sua attrattività come base per produrre ed esportare in paesi terzi. Il regime degli investimenti esteri è regolato dalla Carta degli Investimenti Esteri del 1995: gli investitori stranieri godono dei medesimi diritti di quelli locali; gli investimenti sono ammessi in tutti i settori, con l eccezione di alcune attività riservate allo Stato (ad esempio estrazione di fosfati) e la proprietà di terreni agricoli. La Carta degli Investimenti permette a residenti e non residenti, inoltre, di usufruire di un regime di convertibilità per il trasferimento degli utili netti di imposta. Dal 2002 sono inoltre attivi i Centri Regionali per l Investimento, che fungono da collegamento fra le realtà locali e l amministrazione delle finanze nazionale. Legislazione societaria: il diritto marocchino prevede le stesse forme societarie prevista dai Paesi europei. Brevetti e proprietà intellettuale Adesione a diversi trattati e organizzazioni internazionali: Organizzazione Mondiale sulla proprietà intellettuale, Convenzione di Berna sulla tutela del copyright, Convenzione di Parigi sulla tutela di marchi e patenti, Accordo di Madrid sulla registrazione internazionale dei marchi, Accordo di Marrakech per l OMC sugli aspetti commerciali della tutela della proprietà intellettuale, Trattato di Cooperazione in materia di brevetti. Inoltre, sono state approvate le seguenti leggi: L per la protezione della proprietà intellettuale (modificata dalla legge 31-05) e decreto di applicazione; L istitutiva dell OMPIC (Office Marocain de la Propriété Industrielle et Commerciale) e protocollo di attuazione; L.2-00 sui diritti d autore; L sulla protezione dei brevetti su medicinali, licenze e denominazioni di origine, al fine dell armonizzazione del diritto internazionale.

6 MEDIO ORIENTE/AFRICA MAROCCO Sistema fiscale Previste imposte sulle persone fisiche e sui redditi da società, imposte sulle rendite da capitale e sui rendimenti azionari. Anno fiscale: l imposta deve essere pagata entro l per l anno fiscale Imposta sui redditi delle persone fisiche Reddito (MAD/anno) Valore Fino a ( 2.150) 0 % ( ) 15 % ( ) 25 % ( ) 35 % ( ) 40 % Oltre ( ) 42 % Tassazione sulle attività d impresa: 30%. Il tasso sale fino al 39,6% per banche, istituti di credito e assicurazioni. Imposta sul valore aggiunto (VAT): la dichiarazione e il versamento dell imposta devono essere fatte mensilmente. È permessa una teledichiarazione e il versamento tramite internet. Notizie per l operatore Rischio paese 2 3/7 Condizioni di assicurabilità SACE 3 apertura Sistema bancario Le funzioni di istituto di emissione sono svolte dalla Bank Al- Maghrib. Nel Paese operano 16 banche commerciali. Tassi bancari Tipologia valore Tasso interbancario J/J 3,671 % Tasso Credito Dep 6 mesi 3,960 % Tasso Credito Dep 12 mesi 4,340 % Principali finanziamenti e linee di credito La crisi finanziaria internazionale non ha creato effetti rilevanti nel sistema bancario marocchino: nel corso del 2008 le banche non hanno ristretto il credito ed è proseguita in maniera regolare l erogazione di mutui nel settore immobiliare. I tassi sui finanziamenti variano dal 7% del credito all export al 7,50% (per i finanziamenti a lungo termine oltre i 7 anni). 2 fonte: OCSE. Categoria OCSE (o categoria di rischio) indica il grado di rischiosità (da 0 a 7, dove 0=rischio minore e 7=rischio massimo), ovvero la probabilità che si verifichi un default 3 per maggiori informazioni 4 fonte: Lydec (i prezzi si riferiscono alla città di Casablanca) SIMEST Finanziamenti agevolati e servizi Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica collegati agli investimenti D.M. 136/00 Investimenti esteri Legge 100/90 Fondo di Venture Capital Crediti all esportazione Dlgs. 143/98 (già Legge 227/77) Sviluppo Commerciale Legge 394/81 Servizi di assistenza tecnica Business scouting art. 3, c.5 della L.100/90 - Dlgs 143/98 Copertura dei rischi politici Accordo SIMEST MIGA Per ulteriori informazioni si vedano le pagg Parchi industriali e zone franche Tassi specifici di imposta sul reddito societario sono riservati a società installate in zone franche all export: 8,75% per i 20 anni seguenti i primi 5 di esonero totale. I diritti doganali non sono richiesti nelle zone franche del Paese (Tangeri). Accordi con l Italia Convenzione per evitare la doppia imposizione in materie di imposte sui redditi. Dal 1990 è in vigore una convenzione a protezione e garanzia degli investimenti nel paese. Costo dei fattori produttivi Previste 8 ore giornaliere per un totale di 48 settimanali. Le ore supplementari prevedono una maggiorazione oraria. Sul mensile dello stipendio medio gli oneri sociali vanno ad incidere per circa il 17%. Manodopera (valori medi mensili in ) Categorie da a Operaio Generico 0,88/ora 0,94/ora Operaio Specializzato 0,93/ora 1,30/ora Impiegato Quadro Dirigente Organizzazione sindacale Union Marocaine du Travail (UMT), Union Générale des Travailleurs au Maroc, Confédération Démocratique du Travail (CDT), Union Nationale des Travailleurs Marocains (UNTM), Union des Syndicats Populaires (USP), Forces Ouvrières Marocaines (FOM), Union des Syndicats des Travailleurs Libres (USTL), Syndicat National Populaire (SNP), Union des Travailleurs Marocains (UTM), Union des Syndicats Démocratiques (USD), Syndacat National de l Enseignement Supérieur (SNES). Elettricità 4 (in /KW/h) Categorie da a Alta e media tensione 0,06 0,90

7 BUSINESS ATLAS 2009 MAROCCO Telefonia fissa Verso l Italia Interurbana nazionale Connessione Internet Immobili (canone mensile in /m 2 ) Tipologia da a Affitto locali uffici 4 30 Informazioni utili Indirizzi Utili NEL PAESE Prodotti petroliferi (in /l) Combustibile da a Benzina 0,907 0,929 Nafta 0,638 0,661 Combustibile industriale 254,33/t 280,88/t Acqua 5 (in /m 3 ) da a Ad uso industriale 0,01 (Oujda) 0,22 (Méknès) Telecomunicazioni (in ) 0,13 ogni 2 min. 0,33 primo min. + 0,165 ogni 30 0,13 primi 2 min. +0,0325 ogni 30 ADSL a 128 kb 8,76 / mese (primi 6 mesi) 11,41 dal 7º ADSL a 256 kb 11,41 / mese (primi 6 mesi) 13,18 dal 7º RETE DIPLOMATICO CONSOLARE 6 Ambasciata d Italia 2, rue Zankat Idriss Al Ahzar - Rabat tel fax web: ambrabat.esteri.it Modem 8,76 x 24 mesi 17,61 per 12 mesi 5 le tariffe mutano in base alla città, a titolo esemplificativo vengono riportate le tariffe in vigore nella città di Méknes e Oujida 6 fonte: Ministero degli Affari Esteri (www.esteri.it) Consolati Casablanca (Consolato Generale) 21, avenue Hassan Souktani tel fax / (Visti) web: conscasablanca.esteri.it Agadir (Vice Consolato Onorario) Uff. 20 (III piano) - Edificio Oumli (centro città) tel fax Marrakech (Vice Consolato Onorario) 2 Rue Ibn Aicha - Immeuble Bella - IV ètage Gueliz tel fax ALTRI UFFICI DI PROMOZIONE ITALIANI Istituto italiano di cultura 2 bis, Avenue Ahmed El Yazidi (ex-meknès) Hassan BP Rabat tel web: Ufficio ICE Section pour la Promotion des Echanges de l Ambassade d Italie 62, Boulevard D Anfa Angle Bd. Moulay Youssef Casablanca tel / 94 - fax web: ISTITUTI DI CREDITO ITALIANI Intesa Sanpaolo 62, Bd. D'Anfa ang Bd. Moulay Youssef Forum Bab Abdelaziz - 6 Etage Casablanca tel / fax Italian Desk BNL c/o BMCI (Gruppo BNP Paribas) Centre d Affaires casa le Colline Lot. Attaoufik, Lot 22, Californie - Casablanca tel Monte Paschi Siena (Ufficio di Rappresentanza Casablanca) 197, Boulevard Zerktouni angle rue Chella, tel / fax Unicredit desk all interno della principale banca del Paese, la Attijariwafabank. IN ITALIA RETE DIPLOMATICO-CONSOLARE Ambasciata via L. Spallanzani, 8/ Roma tel / / fax télex

8 MEDIO ORIENTE/AFRICA MAROCCO Consolato Generale Roma via Monte Aurore, tel / fax télex CGMA-RI. Milano via Ponte Severo, tel / fax Télex COGEMI ISTITUTI DI CREDITO Banque Centrale Populaire Via Boscovich, 31 Milano - tel / fax BMCE (ufficio di rappresentanza) c/o Banca Commerciale Italiana - Piazza della Scala, Milano - tel fax Formalità doganali e documenti di viaggio Passaporto in corso di validità. Dichiarare in entrata e uscita la valuta se superiore a Dirhams (ca ). Non sono obbligatorie vaccinazioni. Corrente elettrica 110/220 V Giorni lavorativi ed orari Uffici: lun-ven / ; sab Uffici pubblici: lun-ven / Negozi: lun-sab / Banche: lun-ven / Domenica festivo, molti uffici chiusi venerdì pomeriggio. Festività Capodanno, 11 gennaio (Manifesto dell Indipendenza), 10 marzo (nascita del Profeta), 1º maggio (Festa del Lavoro), 30 luglio (Festa del Trono), 14 agosto (Ricorrenza del ritorno alla Patria dei territori sahraoui), 20 agosto (Rivoluzione del Re e del Popolo), 21 agosto (Anniversario del Re), 21 agosto inizio del mese sacro del Ramadan, 21 settembre Aïd Al Fitr (rottura del Ramadan), 6 novembre (Marcia Verde), 18 novembre (Festa dell Indipendenza), 28 novembre Aïd Al Adha, 18 dicembre Capodanno Musulmano. Media Quotidiani: in arabo Al lttihad Al-Ichtiraki, Al Alam, As- Sabah; in francese Le Matin du Sahara, L Opinion, Al Bayane, L Economiste. Riviste: La Vie Economique, TelQuel, Challenge, Jeune Afrique, Le Journal. TV: TVM (programmi soprattutto in arabo marocchino: TV generalista), 2M (soprattutto in francese: telefilm e serie TV) Alberghi Camera doppia categoria lusso ( 180), prima categoria ( 110), seconda categoria ( 70). Assistenza Medica Rabat: Hopital Ibn Sina, tel Casablanca: Clinique Val d Anfa, tel ; Clinique 2 Mars, tel ; Clinique Mers-Sultan tel Mezzi di trasporto Compagnia aerea di bandiera: RAM Altre compagnie aeree operanti nel Paese: tutte le principali compagnie internazionali. Negli ultimi tre anni il flusso turistico annuale è aumentato del 13% grazie anche alle dodici compagnie aere internazionali low cost che, a seguito dell accordo open sky firmato nel 2006 con l UE, sono attualmente operative con 57 voli alla settimana. Trasferimenti da e per l aeroporto: l aeroporto internazionale Mohamed V di Casablanca dista dal centro della città circa 35 km. I collegamenti sono garantiti da treni in partenza ogni 30 minuti fino a mezzanotte circa, costo ca 3,5. Costo del taxi in tariffa diurna ca 22. Telecomunicazioni Telefonia fissa: Maroc Télécom. Telefonia mobile: Maroc Télécom, Meditel, Wana. Siti di interesse

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

I dati Import-Export. 1 semestre 2014

I dati Import-Export. 1 semestre 2014 I dati Import-Export 1 semestre 2014 Import, Export e bilancia commerciale (valori in euro) Provincia di Mantova, Lombardia e Italia, 1 semestre 2014 (dati provvisori) import 2014 provvisorio export saldo

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Progetto IMPORT STRATEGICO 2015. Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali

Progetto IMPORT STRATEGICO 2015. Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali Progetto IMPORT STRATEGICO 2015 Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali Milano, 10 febbraio 2015 IRAN - dati macroeconomici 2013 2014

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

RAPPORTI ECONOMICI E COMMERCIALI

RAPPORTI ECONOMICI E COMMERCIALI RAPPORTI ECONOMICI E COMMERCIALI TRA L ITALIA E I PAESI DEL NORD AFRICA MAROCCO TUNISIA ALGERIA LIBIA EGITTO L Italia, grazie anche alla prossimità geografica ed a storici rapporti politici e culturali,

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DISCIPLINA IMPORT EXPORT IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Regole dell import-export in Qatar Licenza d importazione, iscrizione nel Registro Importatori, altre regole La legge doganale del Qatar,

Dettagli

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI Articolo 1 Son fissati, conformemente alle disposizioni del secondo alinea dell art. 45 della Costituzione, gli obiettivi fondamentali dell azione delo Stato, per i prossimi

Dettagli

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Università degli Studi di Perugia, Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline

Dettagli

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014 UMBRIA Import - Export caratteri e dinamiche 2008-2014 ROADSHOW PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE ITALIA PER LE IMPRESE Perugia, 18 dicembre 2014 1 Le imprese esportatrici umbre In questa sezione viene proposto

Dettagli

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO AMBASCIATA D ITALIA BERLINO ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO PRINCIPALI DATI MACROECONOMICI (Fonti: Istat, Destatis, Ministero federale delle Finanze, Ministero Economia e Finanze, Ministero

Dettagli

Veneto. Interscambio commerciale con il Kazakhstan

Veneto. Interscambio commerciale con il Kazakhstan Veneto. Interscambio commerciale con il Kazakhstan Gian Angelo Bellati Segretario Generale Unioncamere Veneto Inaugurazione Consolato Onorario della Repubblica del Kazakhstan 29 gennaio 2013 Venezia www.unioncamereveneto.it

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

IMPORTARE IN AUSTRALIA

IMPORTARE IN AUSTRALIA IMPORTARE IN AUSTRALIA Superficie Popolazione Densità di Popolaz. Lingua Ufficiale Religione Unità Monetaria Forma Istituzionale Capitale 7,617,930 kmq 23,530,708 (luglio 2014)) 2.9 ab/kmq Inglese Cristiani

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari INTERSCAMBIO USA - Mondo 2011 2012 Var. IMPORT USA dal Mondo 508.850 552.432 8,56% EXPORT USA verso il Mondo 351.109 381.471 8,65% Saldo Commerciale - 157.741-170.961 INTERSCAMBIO USA - Unione Europea

Dettagli

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte IMPORT & EXPORT DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA 1 semestre 2013 A cura di: Vania Corazza Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093421 Fax 051/6093467 E-mail: statistica@bo.camcom.it

Dettagli

FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto

FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto A cura dell Ufficio Studi Economici EXECUTIVE SUMMARY Il raggiungimento di un accordo sul nucleare iraniano potrebbe aprire interessanti opportunità per le

Dettagli

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 74/ 24 febbraio 2014 GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI L Istituto nazionale di statistica avvia la pubblicazione, con cadenza mensile, delle nuove serie degli indici dei prezzi

Dettagli

1. La situazione economica e del mercato del lavoro

1. La situazione economica e del mercato del lavoro 1. La situazione economica e del mercato del lavoro Per la lettura dei dati non si può prescindere dal considerare l impatto dei molteplici fattori che hanno mutato radicalmente il mondo del lavoro a causa

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii . 2011-2014: il bilancio della crisi Il volume è stato realizzato a cura dell Ufficio Studi della Camera di Commercio

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 2014

2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 2014 Indice 1 2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 214 RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI EDIZIONE 214 ISBN 978-88-458-1784-7 214 Istituto nazionale di statistica

Dettagli

Stima degli impatti sull economia italiana derivanti dall accordo di libero scambio USA-UE

Stima degli impatti sull economia italiana derivanti dall accordo di libero scambio USA-UE Stima degli impatti sull economia italiana derivanti dall accordo di libero scambio USA-UE giugno 2013 Il presente rapporto è stato elaborato con le informazioni disponibili al 14 giugno 2013 da: Giulia

Dettagli

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Roberta Mosca (settembre 2008) 1 - L impennata dei prezzi delle materie prime La stabilità e la crescita dell economia globale è stata di recente

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL

Dettagli

La Svizzera in cifre.

La Svizzera in cifre. ab Edizione 2014 / 2015 Addetti per divisione economica 20 8 La Svizzera in cifre. UBS Partner di Svizzera Turismo Addetti per settori Settore primario Agricoltura 12 Settore secondario Industria, artigianato

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

Leimportazioni italianedimaterieprime

Leimportazioni italianedimaterieprime Leimportazioni italianedimaterieprime Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento Gianpaolo Bruno Redazione Francesco Livi

Dettagli

IRAQ Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2015

IRAQ Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2015 IRAQ Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2015 1 INDICE : 1. Analisi del quadro socio-economico 1.a Principali indicatori economici 1.b Principali indicatori sociali e demografici 2. Analisi del

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

Capitolo 17. Commercio con l estero e internazionalizzazione

Capitolo 17. Commercio con l estero e internazionalizzazione Capitolo 17 Commercio con l estero e internazionalizzazione 17. Commercio con l estero e internazionalizzazione Le statistiche sul commercio con l estero e sulle attività internazionali delle imprese

Dettagli

L Italia nell economia internazionale

L Italia nell economia internazionale Sistema Statistico Nazionale L Italia nell economia internazionale Rapporto ICE 2012-2013 ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Sistema Statistico

Dettagli

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 6 luglio 2010 Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 L Istat presenta un quadro sintetico del sistema energetico italiano nel 2009 e con riferimento all ultimo decennio. L analisi

Dettagli

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA CAPITOLO 11 USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA Introduzione La conoscenza delle quantità di risorse utilizzate in un dato sistema socio-economico e più in generale di quelle necessarie al suo funzionamento

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

Capitolo 3. Confronto con altri paesi

Capitolo 3. Confronto con altri paesi Capitolo 3 Confronto con altri paesi Indice Sintesi introduttiva... 215 Tavola 3.1 Quadro di sintesi (anno 2006)... 216 Organizzazione... 217 Tavola 3.2 Sede centrale: strutture dirigenziali di primo

Dettagli

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Se non siamo in grado di misurare non abbiamo alcuna possibilità di agire Obiettivo: Misurare in modo sistematico gli indicatori

Dettagli

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI capitolo 15-1 POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI OBIETTIVO: EQUILIBRIO (ANCHE SE NEL LUNGO PERIODO) DISAVANZI: IMPLICANO PERDITE DI RISERVE VALUTARIE AVANZI: DANNEGGIANO ALTRI PAESI E CONDUCONO A

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato

Dettagli

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche DIV. VII - Statistiche ed analisi energetiche e minerarie BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE

Dettagli

Gli Strumenti Finanziari a Supporto delle Imprese

Gli Strumenti Finanziari a Supporto delle Imprese Gli Strumenti Finanziari a Supporto delle Imprese La presente pubblicazione è stata elaborata nell ambito del progetto Facility for SMEs and Capacity Building (cod. 30), finanziato dall Unione Europea

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

RAPPORTO ANNUALE2014. La situazione del Paese

RAPPORTO ANNUALE2014. La situazione del Paese RAPPORTO ANNUALE2014 La situazione del Paese Rapporto annuale 2014. La situazione del Paese. Presentato mercoledì 28 maggio 2014 a Roma presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio RAPPORTO ANNUALE2014

Dettagli

(OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori)

(OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori) Ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro (OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori) 822.112 del 10 maggio 2000 (Stato 1 aprile 2015) Il Consiglio federale svizzero,

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo Politica fiscale Politica fiscale è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo polit fiscale 2 Saldo complessivo B s Entrate

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Il modello Attraverso un modello che valorizza un insieme di dati relativi ai tassi di attività e alla popolazione prevista nel prossimo ventennio

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO

PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 07.04.1998 COM (98) 222 PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO I. LO SPIRITO IMPRENDITORIALE:

Dettagli

ACCORDO INTERINALE sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e la Repubblica di Serbia, dall altra

ACCORDO INTERINALE sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e la Repubblica di Serbia, dall altra L 28/2 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 30.1.2010 ACCORDO INTERINALE sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e la Repubblica di Serbia, dall altra LA COMUNITÀ

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

Import / Export. LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014

Import / Export. LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014 TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE Chiusura editoriale: 16 marzo 2015 Per informazioni: germana.dellepiane@liguriaricerche.it LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014 LIGURIA RICERCHE SpA Via XX Settembre,

Dettagli

Roma servizi per la mobilità Progetto I-BUS

Roma servizi per la mobilità Progetto I-BUS Roma servizi per la mobilità Progetto I-BUS Progetto I-Bus Telecontrollo Bus Turistici e pagamento elettronico dei permessi Sintesi Roma Servizi per la mobilità ha messo a punto un sistema di controllo

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione BNPP L1 Equity Best Selection Euro/Europe: il tuo passaporto per il mondo 2 EUROPEAN LARGE CAP EQUITY SELECT - UNA

Dettagli

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania)

Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Acquisizione Palazzo cielo/terra, Lipsia (Germania) Business Plan KIG RE - DIOMA Valore acquisizioni immobiliari, gestione, sviluppo e ricollocazione assets immobiliari della società veicolo di investimento

Dettagli

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA CRESME RICERCHE SPA OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA Cantiermacchine-ASCOMAC Comamoter-FEDERUNACOMA Ucomesa-ANIMA NELL AMBITO DI FEDERCOSTRUZIONI

Dettagli

Stima delle presenze irregolari. Vari anni

Stima delle presenze irregolari. Vari anni Stima delle presenze irregolari. Vari anni Diciottesimo Rapporto sulle migrazioni (FrancoAngeli). Fondazione Ismu. Dicembre 2012 Capitolo 1.1: Gli aspetti statistici Tab. 1 - La presenza straniera in Italia.

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

ZHEJIANG YUEJIN IMPORT & EXPORT CO. LTD - Cina. Data evasione. Rev. 1 Marzo 2010 FAC_COR098

ZHEJIANG YUEJIN IMPORT & EXPORT CO. LTD - Cina. Data evasione. Rev. 1 Marzo 2010 FAC_COR098 Vs. richiesta su ZHEJIANG YUEJIN IMPORT CO LTD - Cina Recte ZHEJIANG YUEJIN IMPORT & EXPORT CO. LTD - Cina Cliente ALFA SPA Data evasione Redattore E.L./FC Rev. 1 Marzo 2010 FAC_COR098 Zhejiang Yuejin

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità Lunedì 17 giugno 2013 Unioncamere Sala Convegni De Longhi Horti Sallustiani, Piazza

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

Approccio al Mercato. - Brasile. A cura di Bruno Aloi Ufficio Brasile

Approccio al Mercato. - Brasile. A cura di Bruno Aloi Ufficio Brasile Approccio al Mercato - Brasile A cura di Bruno Aloi Ufficio Brasile 1 Brasile 6ª economia mondiale, previsione di 2,1% di crescita nel 2012. Mercato consumatore in crescita: 30 millioni sono entrati nella

Dettagli

Nuove regole per i comitati aziendali europei. Presentazione della direttiva 2009/38/CE

Nuove regole per i comitati aziendali europei. Presentazione della direttiva 2009/38/CE Nuove regole per i comitati aziendali europei Presentazione della direttiva 2009/38/CE A cosa servono i Comitati aziendali europei? I Comitati aziendali europei (CAE) sono enti che rappresentano i lavoratori

Dettagli

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN **

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN ** Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA

TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA TARIFFE DI RIFERIMENTO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI NON DOMESTICI IN REGIME DI MAGGIOR TUTELA Nell ambito del processo di completa liberalizzazione del mercato dell energia elettrica

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro

Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro Il luogo della prestazione lavorativa è un elemento fondamentale del contratto di lavoro subordinato. Per quanto nella maggior

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

Ministero degli Affari Esteri

Ministero degli Affari Esteri Ministero In rete con l'italia Mensile d'informazione a cura della Direzione Generale per gli Italiani all'estero e le Politiche Migratorie - MAECOM Anno IV - Numero 7-8 Luglio - Agosto 2006 Per le iscrizioni

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014 Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2014 A cura di Leonardo Pascarella Aggiornamento DICEMBRE 2014 Responsabile:

Dettagli