La luce è necessaria per far crescere le piante

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La luce è necessaria per far crescere le piante"

Transcript

1 La luce è necessaria per far crescere le piante «Labirinto di germogli» Liana Bacchini I.C. Parmigianino Scuola primaria P. Cocconi Classe I b

2 Con questo esperimento, u;lizzando un approccio dida>co IBSE, intendo far comprendere ai bambini della classe I b l importanza della luce nella crescita delle piante. Nelle se>mane preceden; l esperimento, gli alunni hanno imparato che una pianta per vivere ha bisogno di terra, acqua e luce, focalizzando la loro adenzione su quest ul;mo elemento potranno rendersi conto di quanto la luce influisca nel processo di crescita delle piante. Ho preparato due scatole labirinto all interno delle quali sono sta; posiziona; dei divisori di cartone. Sopra ad una sola scatola è stato pra;cato il foro per la luce. Materiale necessario per costruire il labirinto: Due scatole da scarpe Ritagli di cartone Due sacche> neri Due vasi terra Due piccole patate germogliate I bambini potranno così capire che le piante possono effeduare spostamen; per raggiungere la fonte di luce e che in mancanza di essa non crescono, o se crescono sono deboli e pallide.

3 Engage Nella fase di engage ho mostrato ai bambini le due scatole spiegando brevemente quello che avremmo fado. Domanda inves;gabile ho chiesto loro che importanza può avere la luce nella crescita delle piante. I bambini hanno risposto che la luce serve a far crescere la pianta, a far nascere le foglie e i fiori.

4 explore Abbiamo piantato le patate nei vasi, abbiamo bagnato la terra e dopo aver chiuso le scatole le abbiamo coperte con i sacche> e posizionate davan; alla finestra

5 I bambini hanno osservato con adenzione che una sola scatola aveva il foro per permedere alla luce di entrare. Ci siamo domanda;: se le piante cresceranno in entrambe le scatole oppure se crescerà solo quella che riceve la luce; che cosa accadrà nella scatola alla fine dell esperimento; se nella scatola che ha il foro la pianta crescerà tanto da poter uscire dal foro stesso. Ogni bambino ha disegnato le proprie previsioni su un foglio. Gran parte dei bambini ha supposto che entrambe le piante cresceranno nello stesso modo.

6 explane Ho dato ad ogni alunno un libricino per annotare le fasi del nostro esperimento. Dopo una se>mana abbiamo riaperto le scatole e grande è stato lo stupore dei bambini nel vedere che la pian;na che riceve la luce dal foro aveva iniziato a germogliare ed era cresciuta di 4 cm, mentre quella posta nella scatola senza foro non era cresciuta affado.

7 Con il passare dei giorni registrando i cambiamen; che avvenivano all interno delle due scatole, i bambini capiscono che la luce è fondamentale per la crescita delle piante e che le piante fanno tudo il possibile per cercarla e riceverla. L ipotesi iniziale che mol; di loro avevano formulato sulla crescita delle piante, si sta modificando grazie alle evidenze dell esperimento

8

9 No;amo che il germoglio è uscito dalla scatola, apriamo la scatola, osserviamo e registriamo i da; Le piante, che sembrano immobili, in realtà sono in grado di compiere movimen; in risposta di s;moli esterni

10 Osserviamo la pianta cresciuta nella scatola senza il foro della luce e registriamo i da; Osserviamo le pian;ne con adenzione e le me>amo a confronto

11 Facciamo le nostre valutazioni Abbiamo notato che la pianta contenuta nella scatola senza foro è cresciuta meno, è bianca e le foglioline sono bianche perché non hanno trovato la luce. le foglioline sono anche molli e non sembrano molto sane, mentre le foglioline dell altra pianta, che sono salite fino a raggiungere il foro e ad uscire dalla scatola, sono verdi e più dure Marsela: «la pianta che non ha preso molta luce cresce meno, è più chiara perché non c è la luce» Paola: «quelle foglioline della scatola buia non hanno luce e quindi sono pallide». Basit: «forse adesso, se le pian;amo alla luce diventano verdi tude e due uguali, come le persone che al sole si abbronzano Ahmed: «voglio spiegare perché una è alta e una è bassa, perché una ha più luce ed è cresciuta di più e l altra di meno perché è senza luce» Tommaso: «ecco che cosa serve a queste piante per crescere: terra, acqua, patate e luce!» Marsela: «la pianta è verde nelle foglie in alto perché ha trovato la luce e l altra invece ha le foglie gialle perché non aveva la luce quando doveva crescere. Queste piante sono delicate» Jasmeen: «adesso queste piante diventano verdi se le me>amo sulla finestra» Ahmed «la pianta con il buio, quella piccola, è cresciuta meno perché non aveva luce e non si era nutrita bene, quella che è cresciuta invece vuol dire che si è nutrita bene» Massimo (indicando la pian;cella più verde): «se avessimo ;rato fuori prima questa pianta dalla scatola sarebbe cresciuta ancora di più, invece l altra senza luce sarebbe rimasta sempre uguale»

12 Alla fine del nostro esperimento me>amo le pian;celle davan; alla finestra e con;nuiamo a prenderci cura di loro

PROPOSTA N 17 Proposta individuale

PROPOSTA N 17 Proposta individuale PROPOSTA N 17 Proposta individuale Costruzione del grano in tridimensione: Il mio campo di grano I bambini,dopo aver preparato,con la tecnica della spugna e la tempera i colori della terra, su di un cartoncino,disegnano

Dettagli

Dalla germinazione alle funzioni delle parti di una pianta

Dalla germinazione alle funzioni delle parti di una pianta Dalla germinazione alle funzioni delle parti di una pianta La progettualità della classe seconda di scuola primaria è partita dalla realizzazione, effettuata nel precedente anno scolastico, di un piccolo

Dettagli

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002 . Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno 5 marzo 2002 Ho comunicato ai bambini che avremo

Dettagli

Come è l intensità della luce quando ti allontani dalla sorgente luminosa?

Come è l intensità della luce quando ti allontani dalla sorgente luminosa? Ciao! Ti ricordi quale era il problema allora? Riprendiamolo brevemente. La posizione reale di una stella può essere diversa da quello che ti sembra, ma quelle che vediamo più deboli sono veramente tali?

Dettagli

Il Grano. a.s. 2012/2013 scuola dell'infanzia J. Piaget I Circolo Didattico Sesto Fiorentino

Il Grano. a.s. 2012/2013 scuola dell'infanzia J. Piaget I Circolo Didattico Sesto Fiorentino Il Grano a.s. 2012/2013 scuola dell'infanzia J. Piaget I Circolo Didattico Sesto Fiorentino OBIETTIVI: PROGETTO DI EDUCAZIONE SCIENTIFICA LSS IL GRANO Conoscere e sperimentare il ciclo di un evento naturale

Dettagli

L acqua si infiltra. Scuola Primaria- Classe Prima. Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso

L acqua si infiltra. Scuola Primaria- Classe Prima. Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso L acqua si infiltra Scuola Primaria- Classe Prima Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso Schema per costruire il diario di bordo riguardo a precise situazioni di lavoro scelte

Dettagli

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA Tutti gli anni, affrontando l argomento della divisibilità, trovavo utile far lavorare gli alunni sul Crivello di Eratostene. Presentavo ai ragazzi una

Dettagli

La Scuola dell infanzia L. Scotti. Presenta SCUOLE EMISSIONE ZERO PROGETTO PER UN MIGLIOR RISPARMIO DI CO2

La Scuola dell infanzia L. Scotti. Presenta SCUOLE EMISSIONE ZERO PROGETTO PER UN MIGLIOR RISPARMIO DI CO2 La Scuola dell infanzia L. Scotti Presenta SCUOLE EMISSIONE ZERO PROGETTO PER UN MIGLIOR RISPARMIO DI CO2 REGINA MADRE TERRA Siamo partiti da un racconto dal titolo: REGINA MADRE TERRA Per sensibilizzare

Dettagli

SCUOLA INFANZIA ANDERSEN PROGETTO ACQUA SEZIONE D ARANCIONI A.S. 20013/20014 INSEGNANTI ANNA VIGNA EANDI, MARISA COVELLO

SCUOLA INFANZIA ANDERSEN PROGETTO ACQUA SEZIONE D ARANCIONI A.S. 20013/20014 INSEGNANTI ANNA VIGNA EANDI, MARISA COVELLO CARI GENITORI, IN QUESTI FOGLI E CONTENUTA UNA PARTE DEL PROGETTO SVOLTO QUEST ANNO. NOI INSEGNANTI ABBIAMO PENSATO CHE FOSSE IMPORTANTE CHE VENISSE RESITUITO ALLE FAMIGLIE NON SOLO IL LAVORO INDIVIDUALE

Dettagli

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi.

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi. 6. La Terra Dove vivi? Dirai che questa è una domanda facile. Vivo in una casa, in una certa via, di una certa città. O forse dirai: La mia casa è in campagna. Ma dove vivi? Dove sono la tua casa, la tua

Dettagli

PERCHE ESISTONO IL Dì E LA NOTTE?

PERCHE ESISTONO IL Dì E LA NOTTE? PERCHE ESISTONO IL Dì E LA NOTTE? LEZIONE PROPOSTA IN UNA CLASSE TERZA, formata da 19 alunni. Premetto che sono insegnante unica: insegno tutte le materie, tranne religione; tempo scuola: 24 ore Ho proposto

Dettagli

La nostra scuola: ieri e oggi

La nostra scuola: ieri e oggi Istituto Comprensivo Arbe-Zara Scuola Fabbri V.le Zara 96 Milano Dirigente Dott.GabrieleMarognoli La nostra scuola: ieri e oggi Esperienza didattica di ricerca storica e scientifica svolta da tutte le

Dettagli

Bambini pensati - Anno II - n 12 - Novembre 2007

Bambini pensati - Anno II - n 12 - Novembre 2007 Bambini pensati - Anno II - n 12 - Novembre 2007 L olio aromatico Scuola Municipale dell Infanzia Via Fattori in collaborazione con la Redazione del Centro Multimediale di Documentazione Pedagogica della

Dettagli

Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra.

Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra. Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra. Che puzza extragalattica c è qui!. Il mio mondo è bello,

Dettagli

LA NATURA E LA SCIENZA

LA NATURA E LA SCIENZA LA NATURA E LA SCIENZA La NATURA è tutto quello che sta intorno a noi: le persone, gli animali, le piante, le montagne, il cielo, le stelle. e tante altre cose non costruite dall uomo. Lo studio di tutte

Dettagli

Cartella: L esperienza del contare. Attività: CONTIAMO I FAGIOLI

Cartella: L esperienza del contare. Attività: CONTIAMO I FAGIOLI Cartella: L esperienza del contare Attività: CONTIAMO I FAGIOLI www.quadernoaquadretti.it Attività testata da Martina Carola (Gruppo di ricerca sulla scuola primaria del Seminario di Didattica della Matematica

Dettagli

IL GRANO. L educazione ambientale abbraccia quella scientifica

IL GRANO. L educazione ambientale abbraccia quella scientifica IL GRANO L educazione ambientale abbraccia quella scientifica VIVERE L AMBIENTE I bambini vivono immersi nell ambiente e così si creano RELAZIONI tra persone ed ambiente ESPERIENZE CON L AMBIENTE Ogni

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

LABORATORIO DI SCIENZE I semi germinano PLESSO LA RITA CLASSE III A.S. 2010-2011

LABORATORIO DI SCIENZE I semi germinano PLESSO LA RITA CLASSE III A.S. 2010-2011 LABORATORIO DI SCIENZE I semi germinano PROTAGONISTI : INSEGNANTE: SCUOLA PRIMARIA PLESSO LA RITA CLASSE III A.S. 2010-2011 PIRO RITA Con la realizzazione di questo esperimento i bambini si sono resi conto

Dettagli

Desirée Lucido USCITA DIDATTICA PER IL PROGETTO "GIRLS' DAY"

Desirée Lucido USCITA DIDATTICA PER IL PROGETTO GIRLS' DAY Desirée Lucido 2A USCITA DIDATTICA PER IL PROGETTO "GIRLS' DAY" Il 14 Aprile 2015, con una ragazza della II F e una della IIG di S. Lorenzo, sono andata in un negozio di fiori, cioè un Laboratorio botanico

Dettagli

ASSOCIAZIONE ANFFAS ONLUS UDINE. presenta LA NOSTRA VISION. Questo documento è in versione facile da leggere

ASSOCIAZIONE ANFFAS ONLUS UDINE. presenta LA NOSTRA VISION. Questo documento è in versione facile da leggere ASSOCIAZIONE ANFFAS ONLUS UDINE presenta LA NOSTRA VISION Questo documento è in versione facile da leggere - Michele Bertotti - Chiara Billo - Elena Casarsa - Anna Latargia - Lucrezia Pittolo - Erika Pontelli

Dettagli

Le piante sulla nostra tavola

Le piante sulla nostra tavola Unità didattica Piante e Alimentazione Le piante sulla nostra tavola Durata 0 minuti Materiali necessari - almeno un ortaggio da ciascun organo di una pianta, si consigliano: - carote - piselli o fagioli

Dettagli

Io e gli altri: il mondo a tre anni Come nascono i bambini Dalla percezione della pancia e del busto

Io e gli altri: il mondo a tre anni Come nascono i bambini Dalla percezione della pancia e del busto Servizio 2-6 anni Turri Sezione rossa a. s. 2009-2010 dal progetto didattico annuale Io e gli altri: il mondo a tre anni raccontiamo Come nascono i bambini Il nostro viaggio è cominciato con l intento

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA VOLUME 1 CAPITOLO 0 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: Terra... territorio...

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

Lo Yoga è nato in India

Lo Yoga è nato in India Lo Yoga è nato in India 1 Più esattamente nel nord dell India, circa 5mila anni fa, presso una civiltà molto sviluppata e raffinata, che abitava in una zona molto fertile, nella valle tra il fiume Indo

Dettagli

Progetto Emoticon. L attività è stata rivolta a bambini di quattro e cinque anni di tre sezioni diverse.

Progetto Emoticon. L attività è stata rivolta a bambini di quattro e cinque anni di tre sezioni diverse. Progetto Emoticon Cristina Fiaschi, Graziana Giannelli, Gabriella Innao, Letizia Monti, Rossana Rontini Giocare con lo spazio L attività è stata rivolta a bambini di quattro e cinque anni di tre sezioni

Dettagli

DIRE FARE E PENSARE SCUOLA SCUOLA DELL INFANZIA DI AGUGLIARO GRUPPI: BAMBINI MEDI E GRANDI CLASSE LABORATORIO/PROGETTO GOCCIOLINE COLORATE

DIRE FARE E PENSARE SCUOLA SCUOLA DELL INFANZIA DI AGUGLIARO GRUPPI: BAMBINI MEDI E GRANDI CLASSE LABORATORIO/PROGETTO GOCCIOLINE COLORATE DIRE FARE E PENSARE IL DIARIO DI LABORATORIO DELLA MIA CLASSE SCUOLA CLASSE SCUOLA DELL INFANZIA DI AGUGLIARO GRUPPI: BAMBINI MEDI E GRANDI LABORATORIO/PROGETTO GOCCIOLINE COLORATE Anno Scolastico 2014-2015

Dettagli

Internet i vostri figli vi spiano! La PAROLA-CHIAVE: cacao Stralci di laboratorio multimediale

Internet i vostri figli vi spiano! La PAROLA-CHIAVE: cacao Stralci di laboratorio multimediale Internet i vostri figli vi spiano! La PAROLA-CHIAVE: cacao Stralci di laboratorio multimediale Ins: nel laboratorio del Libro avevamo detto che qui, nel laboratorio multimediale, avremmo cercato qualcosa

Dettagli

Quanta scienza in. una siringa?

Quanta scienza in. una siringa? S.M.S Puecher Colombo Via G. Pizzigoni n 9 20156 Milano Tel. 0239215302 e-mail: colomboscuola@tiscali.it Quanta scienza in. una siringa? Classe: 3^A (sede Colombo) Anno scolastico: 2002/2003 Insegnante:

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

APPROFONDIMENTO 2 METODO CICLICO

APPROFONDIMENTO 2 METODO CICLICO METODO CICLICO FS- BORSA ATTENZIONE: ATTENDI QUALCHE SECONDO PER IL CORRETTO CARICAMENTO DEL MANUALE APPROFONDIMENTO 2 METODO CICLICO METODO CHE UTILIZZO PER LE MIE ANALISI - 1 - www.fsborsa.com NOTE SUL

Dettagli

Scuola primaria di Faver Anno scolastico 2010-11

Scuola primaria di Faver Anno scolastico 2010-11 Lombrichi in classe Curiosità, paura, ribrezzo, voglia di toccarli: ecco cosa provano i bambini al loro primo incontro in classe con i lombrichi. Tante emozioni inizialmente confuse che poi, dopo averli

Dettagli

Un orto di classe. Curare la terra, nutrire la vita. Classi 3 A e 3 C Scuola Primaria A. Bergonzi a.s. 2014/2015

Un orto di classe. Curare la terra, nutrire la vita. Classi 3 A e 3 C Scuola Primaria A. Bergonzi a.s. 2014/2015 Un orto di classe Curare la terra, nutrire la vita Classi 3 A e 3 C Scuola Primaria A. Bergonzi a.s. 2014/2015 C'era una volta... Già dalla classe prima i nostri alunni hanno familiarizzato con l orto

Dettagli

I SEMI PROGETTO LE PAROLE DELLA SCIENZA INS. MASTRI LUCILLA

I SEMI PROGETTO LE PAROLE DELLA SCIENZA INS. MASTRI LUCILLA I SEMI PROGETTO LE PAROLE DELLA SCIENZA INS. MASTRI LUCILLA ISTITUTO COMPRENSIVO FALCONARA CENTRO CLASSI 1 A / 1 B SCUOLA PRIMARIA D. ALIGHIERI A.S. 2014/2015 DAL FRUTTO AL SEME!!! Il lavoro svolto durante

Dettagli

VISITA A PALAZZO CISTERNA A TORINO

VISITA A PALAZZO CISTERNA A TORINO VISITA A PALAZZO CISTERNA A TORINO Martedì, 1 marzo siamo andati a Palazzo Cisterna di Torino. Questo palazzo, tanti anni fa, era di proprietà di Amedeo I di Savoia, duca d Aosta, re di Spagna e sua moglie

Dettagli

La candela accesa. Descrizione generale. Obiettivi. Sequenza didattica e metodo di lavoro. Esperimenti sulla crescita delle piante

La candela accesa. Descrizione generale. Obiettivi. Sequenza didattica e metodo di lavoro. Esperimenti sulla crescita delle piante Esperimenti sulla crescita delle piante unità didattica 1 La candela accesa Durata 60 minuti Materiali per ciascun gruppo - 1 candela - 1 vaso di vetro - 1 cronometro - 1 cannuccia - fiammiferi - 1 pezzo

Dettagli

LANCIAMO UN DADO PER DECIDERE CHI DEVE INIZIARE IL GIOCO. PARTIRA IL NUMERO PIU ALTO

LANCIAMO UN DADO PER DECIDERE CHI DEVE INIZIARE IL GIOCO. PARTIRA IL NUMERO PIU ALTO IL GIOCO DEL CALCIO I bimbi della sezione 5 anni sono molto appassionati al gioco del calcio. Utilizzo questo interesse per costruire e proporre un gioco con i dadi che assomigli ad una partita di calcio.

Dettagli

PRIMA LEGGE DI OHM OBIETTIVO: NOTE TEORICHE: Differenza di potenziale Generatore di tensione Corrente elettrica

PRIMA LEGGE DI OHM OBIETTIVO: NOTE TEORICHE: Differenza di potenziale Generatore di tensione Corrente elettrica Liceo Scientifico G. TARANTINO ALUNNO: Pellicciari Girolamo VG PRIMA LEGGE DI OHM OBIETTIVO: Verificare la Prima leggi di Ohm in un circuito ohmico (o resistore) cioè verificare che l intensità di corrente

Dettagli

I.C Raffaello Magiotti Montevarchi Sc. infanzia Staccia Buratta Sez. Pesciolini 3/5 anni a. s. 2015/2016 Ins.ti Luana Bacci, Lucia Luci

I.C Raffaello Magiotti Montevarchi Sc. infanzia Staccia Buratta Sez. Pesciolini 3/5 anni a. s. 2015/2016 Ins.ti Luana Bacci, Lucia Luci I.C Raffaello Magiotti Montevarchi Sc. infanzia Staccia Buratta Sez. Pesciolini 3/5 anni a. s. 2015/2016 Ins.ti Luana Bacci, Lucia Luci OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Stimolare le abilità cognitive del bambino

Dettagli

Nulla è come appare. Viaggio nello Spazio

Nulla è come appare. Viaggio nello Spazio Nulla è come appare Viaggio nello Spazio Oggi, 12 marzo 2012 è venuto nella nostra scuola, il dott. Renzo Rancoita, biofisico vegetale nonché studioso e appassionato di scienza e filosofia orientale e

Dettagli

Seguiamo con un pennarello la strada del filo..ogni bambino sceglie il colore per evidenziare la strada del suo filo..

Seguiamo con un pennarello la strada del filo..ogni bambino sceglie il colore per evidenziare la strada del suo filo.. Seguiamo con un pennarello la strada del filo..ogni bambino sceglie il colore per evidenziare la strada del suo filo....è tutta storta....è con tante curve perché il gomitolo la fa strana..se non lo tiri

Dettagli

Scheda di presentazione dei percorsi tematici

Scheda di presentazione dei percorsi tematici Scheda di presentazione dei percorsi tematici 1. Dati generali Nome e cognome Moscatelli Cristina, Flemma Donatella Presidio di riferimento Perugia (Umbria) Istituto di appartenenza 3 Circolo didattico

Dettagli

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI Corso di formazione sulla raccolta differenziata I rifiuti: un problema? Sono tanti Ogni italiano (neonati compresi) produce in media 532 Kg di rifiuti all anno

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

Laboratorio linguistico Classe III A. La Gabbianella e il gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlveda

Laboratorio linguistico Classe III A. La Gabbianella e il gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlveda Istituto Comprensivo Statale n.2 Ferrara Scuola Primaria A. Manzoni Anno scolastico 2009/2010 Laboratorio linguistico Classe III A AL VERO GABBIANO CHE VIVE NEL PROFONDO DI TUTTI NOI Insegnanti Rachele

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Percorso didattico di educazione scientifica per i bambini di tre, quattro e cinque anni. IL BRUCO a.s 2011-2012

Percorso didattico di educazione scientifica per i bambini di tre, quattro e cinque anni. IL BRUCO a.s 2011-2012 Percorso didattico di educazione scientifica per i bambini di tre, quattro e cinque anni IL BRUCO a.s 2011-2012 Questo percorso è stato pensato soprattutto per i bambini di cinque anni della sezione omogenea

Dettagli

Nuovi casi per la commissaria II PARTE

Nuovi casi per la commissaria II PARTE Nuovi casi per la commissaria 29 Carlo Buonasera e complimenti signori! Siete i clienti numero 99 e 100 di questa sera! Pippo Caraffa Che cosa vuol dire? Carlo Vuol dire che avete vinto un premio! Pippo

Dettagli

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI - - diario di bordo - classi seconde 27 febbraio 2012 La ciurma della danza Oggi è il primo giorno della settimana interculturale e chissà cosa sta facendo il gruppo del ballo;

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN 1 CIRCOLO SPINEA ANNO SCOLASTICO 2005-06. Prog. MATEMATICA Gruppo ANNI 5 Periodo MARZO Documentazione di MIELE GIOVANNA

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN 1 CIRCOLO SPINEA ANNO SCOLASTICO 2005-06. Prog. MATEMATICA Gruppo ANNI 5 Periodo MARZO Documentazione di MIELE GIOVANNA SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN 1 CIRCOLO SPINEA ANNO SCOLASTICO 2005-06 Prog. MATEMATICA Gruppo ANNI 5 Periodo MARZO Documentazione di MIELE GIOVANNA Il progetto sulla Terza Dimensione Queste attività si

Dettagli

ELENA, FEDERICO, GIANCARLO, GIORGIA, STEFANO

ELENA, FEDERICO, GIANCARLO, GIORGIA, STEFANO ELENA, FEDERICO, GIANCARLO, GIORGIA, STEFANO FRUTTO/ VERDURA POTENZIALE CORRENTE ELETTRICA (A) MELA 10 122 1220 ENERGIA= POTENZIALE X CORRENTE ELETTRICA PERA 10 126 1260 BANANA 10 65 650 KIWI 10 175 1750

Dettagli

I CIRCOLO DIDATTICO SESTO FIORENTINO CLASSI II A.S. 2012-2013

I CIRCOLO DIDATTICO SESTO FIORENTINO CLASSI II A.S. 2012-2013 I CIRCOLO DIDATTICO SESTO FIORENTINO CLASSI II A.S. 2012-2013 INDICAZIONI PER IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA E PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE Il metodo di lavoro sarà di tipo fenomenologicooperativo,

Dettagli

SIAMO ANDATI AL LICEO SCIENTIFICO E. MAJORANA DI MONCALIERI E AL LICEO SCIENTIFICO V. MONTI DI CHIERI Nei laboratori di chimica, biologia e fisica per verificare che la pianta produce per tutti i viventi:

Dettagli

CIAO, SONO LA BEFANA. TI VOGLIO RACCONTARE UNA DELLE TANTE STORIE CHE RACCONTANO SU DI ME. E COME TUTTE LE STORIE LA MIA COMINCIA CON

CIAO, SONO LA BEFANA. TI VOGLIO RACCONTARE UNA DELLE TANTE STORIE CHE RACCONTANO SU DI ME. E COME TUTTE LE STORIE LA MIA COMINCIA CON NON SONO TANTO BELLA. HO UN NASO LUNGO E BITORZOLUTO, MA SONO TANTO, TANTO BUONA. CIAO, SONO LA BEFANA. TI VOGLIO RACCONTARE UNA DELLE TANTE STORIE CHE RACCONTANO SU DI ME. E COME TUTTE LE STORIE LA MIA

Dettagli

IV CIRCOLO DIDATTICO MONCALIERI L ORTO IN TAVOLA

IV CIRCOLO DIDATTICO MONCALIERI L ORTO IN TAVOLA SCUOLA DELL INFANZIA IV CIRCOLO DIDATTICO MONCALIERI LA GABBIANELLA L ORTO IN TAVOLA Quattro anni fa la nostra scuola iniziò un progetto di educazione scientifica denominato ORTI E FIORI A SCUOLA che aveva

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia Anelia Cassai/lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA

Dettagli

ATTIVITA LABORATORIALI SVOLTE CON ROSANNA PETITI novembre 2011 / gennaio 2012

ATTIVITA LABORATORIALI SVOLTE CON ROSANNA PETITI novembre 2011 / gennaio 2012 ATTIVITA LABORATORIALI SVOLTE CON ROSANNA PETITI novembre 2011 / gennaio 2012 Scuola primaria «Calvino» - Moncalieri - Laboratorio "LUCE E VISIONE" con Rosanna Petiti 1 1^ incontro Scoprire quali sono

Dettagli

n. 53 giugno 2014 ADOTTIAMO UNA QUERCIA Fare scienza nella prima classe primaria di Simona Bardessaghi*

n. 53 giugno 2014 ADOTTIAMO UNA QUERCIA Fare scienza nella prima classe primaria di Simona Bardessaghi* ADOTTIAMO UNA QUERCIA Fare scienza nella prima classe primaria di Simona Bardessaghi* Il racconto di un percorso sul mondo vegetale, svolto proprio all inizio del cammino scolastico, si snoda con chiarezza

Dettagli

INTRODUZIONE I CICLI DI BORSA

INTRODUZIONE I CICLI DI BORSA www.previsioniborsa.net 1 lezione METODO CICLICO INTRODUZIONE Questo metodo e praticamente un riassunto in breve di anni di esperienza e di studi sull Analisi Tecnica di borsa con specializzazione in particolare

Dettagli

DIARIO DI BORDO Tutor: Margherita Pacca

DIARIO DI BORDO Tutor: Margherita Pacca Piano ISS Insegnare Scienze Sperimentali L.S.S. Caccioppoli di Napoli Via Nuova Del Campo, 22/R Tel 081-7805620 fax. 081-7511988 E-mail: naps07000r@istruzione.it DIARIO DI BORDO Tutor: Margherita Pacca

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Benvenuti al corso base di fotografia promosso dall Associazione L Istantanea Gruppo Fotografico di Massalengo.

Benvenuti al corso base di fotografia promosso dall Associazione L Istantanea Gruppo Fotografico di Massalengo. Benvenuti al corso base di fotografia promosso dall Associazione L Istantanea Gruppo Fotografico di Massalengo. Fotografia dal greco fotos grafos: disegnare con la luce, tutto ciò di cui ci occuperemo

Dettagli

Un viaggio nel mondo della statistica

Un viaggio nel mondo della statistica Un viaggio nel mondo della statistica Scuola dell'infanzia Ponte agli Stolli Anno Scolastico 2013/2014 Sezione dei 5 anni I PINGUINI Insegnanti: Giunti Cristina Quercioli Manuela INTRODUZIONE Il presente

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA FINESTRA INTERCULTURALE

Dettagli

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini grafica di Gianluigi Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini Anno scolastico 2010_ 2011 Perché questa scelta? Il libro è un contesto abitato dai bambini sin dalla più tenera età; è

Dettagli

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI Corso di formazione sulla raccolta differenziata I rifiuti: un problema? Sono tanti Ogni italiano (neonati compresi) produce in media 532 Kg di rifiuti all anno

Dettagli

Note per l'insegnante

Note per l'insegnante LA STAMPA Note per l'insegnante 1. Abbiamo realizzato molti disegni illustrativi del testo perché abbiamo pensato che sarebbe bello che fossero i bambini ad illustrare i testi 2. I titoli posti come domande

Dettagli

Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico

Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema Laboratori del Sapere Scientifico ESPERIENZA SULLA SEMINA. La germinazione SVOLTA NELLA CLASSE 2

Dettagli

PROGETTO DI MATEMATICA GRUPPO ANNI 3

PROGETTO DI MATEMATICA GRUPPO ANNI 3 SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA 1 CIRCOLO ANNO SC. 2003-2004 PROGETTO DI MATEMATICA GRUPPO ANNI 3 Ins. Aiolfi Anna Cognolato Grazia novembre 2003 Documentazione a cura di Aiolfi Anna Promuovere e

Dettagli

4-1 DIGITARE IL TESTO

4-1 DIGITARE IL TESTO Inserimento testo e Correzioni 4-1 DIGITARE IL TESTO Per scrivere il testo è sufficiente aprire il programma e digitare il testo sulla tastiera. Qualsiasi cosa si digiti viene automaticamente inserito

Dettagli

CERCASI ENZIMA. I.T.S.E. Cecilia DEGANUTTI ALUNNI: Bogojevic Lidija De Stefano Davide Gabara Mihai Andrei Stoian Ioana Versolatto Sara

CERCASI ENZIMA. I.T.S.E. Cecilia DEGANUTTI ALUNNI: Bogojevic Lidija De Stefano Davide Gabara Mihai Andrei Stoian Ioana Versolatto Sara I.T.S.E. Cecilia DEGANUTTI CERCASI ENZIMA ALUNNI: Bogojevic Lidija De Stefano Davide Gabara Mihai Andrei Stoian Ioana Versolatto Sara INSEGNANTE: Prof.ssa Cinello Eugenia TECNICO LABORATORIO: Finiello

Dettagli

PROMEMORIA PER LA PRIMA REVISONE DINAMICA

PROMEMORIA PER LA PRIMA REVISONE DINAMICA PROMEMORIA PER LA PRIMA REVISONE DINAMICA 1. STAMPARE LE COMUNICAZIONI ALL UFFICIO ELETTORALE Stampa tutte le variazioni apportate in anagrafe Anagrafe/Stampe/Comunicazioni/Ufficio Elettorale Il programma

Dettagli

Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo

Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo - la durata del mutuo in anni - l importo del mutuo

Dettagli

E UN SEME O NON E UN SEME?

E UN SEME O NON E UN SEME? E UN SEME O NON E UN SEME? SCIENTIAM INQUIRENDO DISCERE Progetto di sperimentazione didattica dell IBSE- Inquiry Based Science Education Classi 3^ A - 3^ B Istituto Comprensivo A. Manzoni - Uboldo Scuola

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 44 Seduta del 28 settembre 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI i verbali delle sedute del 12.06.06 (deliberazioni n. 23, 24, 25, 26, 27), del 4.07.2006 (deliberazioni

Dettagli

Quinta Edizione Giochi di Achille e la tartaruga Giochi Matematici (10-12-09) Soluzioni Categoria E4 (Alunni di quarta elementare)

Quinta Edizione Giochi di Achille e la tartaruga Giochi Matematici (10-12-09) Soluzioni Categoria E4 (Alunni di quarta elementare) Il Responsabile coordinatore dei giochi: Prof. Agostino Zappacosta Chieti tel. 0871 65843 (cell.: 340 47 47 952) e-mail: agostino_zappacosta@libero.it Quinta Edizione Giochi di Achille e la tartaruga Giochi

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il Lezione 5:10 Marzo 2003 SPAZIO E GEOMETRIA VERBALE (a cura di Elisabetta Contardo e Elisabetta Pronsati) Esercitazione su F5.1 P: sarebbe ottimale a livello di scuola dell obbligo, fornire dei concetti

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Biomolecolari. NOME COGNOME N. Matr.

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Biomolecolari. NOME COGNOME N. Matr. Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Biomolecolari Matematica e Statistica II Prova di esame del 18/7/2013 NOME COGNOME N. Matr. Rispondere ai punti degli esercizi nel modo più completo possibile, cercando

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO. Classi seconde Scuola Primaria

ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO. Classi seconde Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO Classi seconde Scuola Primaria SCEGLIAMO I SEMI abbastanza grandi in modo da poter essere facilmente osservati, manipolati, smontati rappresentativi di monocotiledoni

Dettagli

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video)

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) TNT IV Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) Al fine di aiutare la comprensione delle principali tecniche di Joe, soprattutto quelle spiegate nelle appendici del libro che

Dettagli

LA CITTA CHE NON C E

LA CITTA CHE NON C E LA CITTA CHE NON C E Alunni: Paul Bram, Giuseppe Curcio, Emanuele D Enrico, Pietro Fraone, Michela Pascuzzi, Roberto Votta ( Scuola Secondaria di I grado IC Sant Eufemia Lamezia Terme CZ ) Referente: Diamante

Dettagli

da 2 a 5 giocatori, dai 10 anni in su, durata 30 minuti

da 2 a 5 giocatori, dai 10 anni in su, durata 30 minuti da 2 a 5 giocatori, dai 10 anni in su, durata 30 minuti OBIETTIVO Il vincitore è colui che, dopo due round di gioco, delle sue 11 ordinazioni, ne ha consegnate il maggior numero. CONTENUTO DELLA SCATOLA

Dettagli

Il Principe Mezzanotte. Scheda di approfondimento. Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori

Il Principe Mezzanotte. Scheda di approfondimento. Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori Il Principe Mezzanotte Scheda di approfondimento Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori La Compagnia Teatropersona ha deciso di creare queste schede per dare l opportunità alle

Dettagli

Progetto manipolativo: CON LE MANI CREO. Scuola dell infanzia CARLO DEL PRETE. Ins: NITTI RAFFAELLA CILIBERTI ANNAMARIA.

Progetto manipolativo: CON LE MANI CREO. Scuola dell infanzia CARLO DEL PRETE. Ins: NITTI RAFFAELLA CILIBERTI ANNAMARIA. Progetto manipolativo: CON LE MANI CREO Scuola dell infanzia CARLO DEL PRETE Ins: NITTI RAFFAELLA CILIBERTI ANNAMARIA Alunni di 5 anni a.s. 2011-2012 Il laboratorio manipolativo Con le mani creo vuole

Dettagli

PROGETTO UN ALBERO PER AMICO

PROGETTO UN ALBERO PER AMICO SCUOLA DELL INFANZIA DI LENO - PLESSO BLU PROGETTO UN ALBERO PER AMICO Il progetto di quest anno Un albero per amico, è stato scelto di comune accordo per avvicinare i bambini/e all ambiente naturale,

Dettagli

Costruire il pensiero scientifico in comunità di apprendimento

Costruire il pensiero scientifico in comunità di apprendimento Costruire il pensiero scientifico in comunità di apprendimento Questa attività è stata proposta nell ambito del Progetto LE PAROLE DELLA SCIENZA in una classe dell I.C. M.L.King di Torino e poi condivisa

Dettagli

La riduzione dei dati da CCD

La riduzione dei dati da CCD Hands on Universe, Europe Pesiamo una galassia La riduzione dei dati da CCD Alessandra Zanazzi e Marilena Spavone Città della Scienza Scpa Onlus e Fondazione IDIS - Città della Scienza Logo disegnato da

Dettagli

Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare

Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare Disciplina:Scienze Livello:A2-B1 COME SI NUTRE UNA PIANTA? Gruppo 6 Autori:Albanello Aida, Peretti Chiara, Pontara Susanna, Pignataro Stefania. Destinatari:Percorso

Dettagli

IL GRANTURCO. PROPOSTA N 1 Proposta individuale

IL GRANTURCO. PROPOSTA N 1 Proposta individuale IL GRANTURCO Abbiamo unito al lavoro di conoscenza della spiga di grano, anche un'altra spiga che avevamo a disposizione nella nostra aula fin dal mese di novembre, la spiga del granturco. Questo lavoro

Dettagli

Scuola d infanzia statale sezione C - a.s. 2014-15

Scuola d infanzia statale sezione C - a.s. 2014-15 Scuola d infanzia statale sezione C - a.s. 2014-15 Ricordi di viaggio Ecco siamo arrivati alla fine di questo anno di scuola. Abbiamo fatto un viaggio nel tempo: le ore, i giorni, le stagioni; i nostri

Dettagli

Servizio di Segnali Live A cura di Roberto e Giancarlo Griscenko

Servizio di Segnali Live A cura di Roberto e Giancarlo Griscenko Servizio di Segnali Live A cura di Roberto e Giancarlo Griscenko Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì sera dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00 (ora italiana). Vengono

Dettagli

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi IL DIO ADE Il dio Ade è fratello del dio Zeus. Ade è il re dei morti. Per gli antichi greci, dopo la morte, gli uomini vanno negli Inferi. Gli Inferi sono un luogo buio e triste che si trova sotto terra.

Dettagli

GIOCHI PERCETTIVI E SEMINA IN CLASSE

GIOCHI PERCETTIVI E SEMINA IN CLASSE SCHEDA N 2 GIOCHI PERCETTIVI E SEMINA IN CLASSE Le attività finora illustrate, senza dubbio, avranno condotto i bambini ad usare un lessico adeguato per definire le caratteristiche dei semi. L insegnante

Dettagli

INSIEME PERCHÉ QUALCOSA

INSIEME PERCHÉ QUALCOSA INSIEME PERCHÉ QUALCOSA DI NUOVO ACCADA IN CLASSE Matematica: le frazioni Istituto Comprensivo Camerano Scuola primaria: classi 3^A-B, 5^A-B Scuola secondaria 1 : classi 1^ A-B-C MAPPA CONCETTUALE CHE

Dettagli

GmG Challenge Tutorial da utilizzare con il file GuessmyGarden.cty

GmG Challenge Tutorial da utilizzare con il file GuessmyGarden.cty GmG Challenge Tutorial da utilizzare con il file GuessmyGarden.cty Nella città GmG Challenge ci sono due case, una chiamata Challenge e l altra chiamata Respond, come indicato dai nomi scritti sui tetti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 AREA DEL BISOGNO RAGIONI DELLA SCELTA Anche quest anno le scuole dell infanzia di Leno proseguono

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli