Corso di Informatica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corso di Informatica"

Transcript

1 Corso di Informatica Modulo T Scorrimento-Rotazione-Ricerca Prerequisiti Programmazione elementare Conoscenza ed uso di vettori

2 Introduzione Lo scopo di questa Unità è approfondire il concetto di vettore esaminando alcune applicazioni notevoli che hanno rilevante importanza sia didattica che pratica. In particolare: soltanto per semplicità, supponiamo di trattare con vettori di interi; esaminiamo le operazioni di scorrimento, rotazione e ricerca. Il tipo di dato array L array rientra nella definizione di tipo di dato illustrata in precedenza Il dominio D è l insieme di tutte le sequenze ordinate caratterizzate da un nome collettivo ed un indice di posizione Le costanti di tipo array si ottengono inizializzando da programma i valori delle componenti con valori costanti Le operazioni base sul tipo array sono lettura di una componente stampa di una componente assegnazione di un valore ad una componente inizializzazione con valori costanti

3 Il tipo di dato array Per implementare gli algoritmi notevoli ci serviamo di: operazioni base (lettura, stampa, assegnazione e inizializzazione di una componente, viste prima) operazioni globali: LeggiV (Intero V[ ], Intero n) StampaV (Intero V[ ], Intero n) strutture di controllo Quando si realizza un applicazione sfruttando strumenti di livello più basso (o più semplice) si dice che si sviluppa una implementazione. Algoritmi notevoli Date le seguenti dichiarazioni: Intero v[max]; Intero x, pos, n; con MAX costante intera, le operazioni eseguibili sul vettore sono le seguenti (ciascuna elabora n elementi del vettore): ScorriDestra (v, n); scorrimento unitario a destra dei valori di v ScorriSinistra (v, n); scorrimento unitario a sinistra dei valori di v RuotaDestra (v, n); scorrimento unitario a destra con rientro RuotaSinistra (v, n); scorrimento a sinistra con rientro pos=ricerca (x, v, n); dà posizione pos dell elemento x in v[]

4 Scorrimento Le operazioni di scorrimento consistono nello spostamento di un posto (a destra o sinistra) di tutte le componenti del vettore. Ad esempio l operazione ScorriDestra (v, ) sul vettore v[ ] produce il seguente effetto (si noti la perdita del valore in ultima posizione e la duplicazione del valore in prima posizione. v[ ] - v[ ] - Algoritmi di scorrimento void ScorriDestra (Intero v[], Intero n) Intero i; Per i = n- a fai v[i] = v[i-]; Fine; void ScorriSinistra (Intero v[], Intero n) Intero i; Per i = a n- fai v[i-] = v[i]; Fine; l algoritmo che produce lo scorrimento a destra degli n elementi di un vettore v[]. l algoritmo che produce lo scorrimento a sinistra degli n elementi di un vettore v[].

5 Rotazione Le operazioni di Rotazione consistono nello spostamento di un posto (a destra o sinistra) di tutte le componenti del vettore con il conseguente rientro dell elemento perduto. Ad esempio l operazione RuotaDestra (v, ) sul vettore v[ ] produce il seguente effetto (si noti il rientro del valore in prima posizione) v[ ] - v[ ] - 9 Algoritmi di rotazione void RuotaDestra (Intero v[], Intero n) Intero i, x; x = v[n-]; Per i = n- a fai v[i] = v[i-]; v[] = x; Fine; void RuotaSinistra (Intero v[], Intero n) Intero i, x; x = v[]; Per i = a n- fai v[i-] = v[i]; v[n-] = x; Fine; l algoritmo che produce la rotazione a destra degli n elementi di un vettore v[]. l algoritmo che produce lo rotazione a sinistra degli n elementi di un vettore v[].

6 Ricerca L operazione di Ricerca all interno di un vettore di dimensione n, consiste nel trovare, se esiste, la posizione di un elemento avente valore x. Se l elemento non esiste, viene restituito -. Ci sono molte tecniche per effettuare la ricerca. Fra le più importanti abbiamo: ricerca sequenziale ricerca con il metodo della sentinella ricerca binaria Ricerca sequenziale - Tecnica L operazione di Ricerca sequenziale, detta anche ricerca ingenua, consiste nello scorrere il vettore fino al punto in cui esso termina oppure fino al punto in cui venga trovato il valore x. Ad esempio, la ricerca del valore nel vettore v[ ] avente dimensione, istanziata come Ricerca (,v,) nell esempio, darebbe in uscita il valore v[ ] - 9

7 Ricerca sequenziale - Algoritmo l algoritmo che effettua la ricerca sequenziale di un valore x in un vettore v[] di n Costante MAX elementi interi. Intero Ricerca (Intero x, Intero v[], Intero n) Intero i = ; Fintantochè (i < n) AND (x!= v[i]) Fai i++; Se (i = = n) Ritorna -; Altrimenti Ritorna i; Fine. Ricerca sequenziale - Utilizzo l applicazione che legge un vettore Algoritmo RicercaSequenziale vett[] di MAX elementi interi e un valore num da cercare e, tramite la funzione Ricerca (x, v, n) stabilisca Costante MAX ; se num è presente in vett[]. Intero vett[max], num, n, pos; LeggiV (vett, n); /* lettura n valori del vettore */ Leggi (num); /* numero da cercare */ pos = Ricerca (num, vett, n); Se (pos = = -) Stampa ( Non trovato ); Altrimenti Stampa ( Trovato al posto + pos); Fine.

8 Ricerca con sentinella - Tecnica L algoritmo: usa il vettore con un elemento in più (sentinella) in cui si pone il valore x procede come nella ricerca sequenziale, ma termina sempre con x==v[i] perché o trova il valore x (successo) oppure trova la sentinella (insuccesso). non richiede il controllo di fine vettore. Ad es. se x=, si avrebbe (v. figura superiore) che Ricerca(,v,)=, mentre sempre con lo stesso vettore (v. figura inferiore), Ricerca(,v,)=, valore non accettabile perché al di fuori delo spazio di ricerca Sentinella Ricerca con sentinella - Algoritmo Costante MAX. Intero Ricerca (Intero x, Intero v[], Intero n) Intero i = ; v[n]=x; Fintantochè (x!= v[i]) Fai i++; Se (i = = n) Ritorna -; Altrimenti Ritorna i; Fine. l algoritmo che effettua la ricerca con sentinella di un valore x in un vettore v[] di n elementi interi Si noti che poiché questa funzione ha la stessa interfaccia della funzione di ricerca sequenziale, l applicazione che ne fa uso è identica a quella vista nell ATTIVITA precedente.

9 Ricerca binaria - Tecnica L operazione di Ricerca binaria, si può applicare soltanto quando gli elementi del vettore sono stati preventivamente ordinati (per es. in senso crescente). L algoritmo procede nel seguente modo. Si accede alla metà del vettore: se l elemento è trovato, la ricerca termina con successo, altrimenti, si seleziona la prima metà o la seconda metà del vettore, in base al confronto tra il valore x da cercare e il valore dell elemento centrale. Sulla metà del vettore individuata, si ripete il procedimento, fino a quando il vettore è diventato un solo elemento, che può essere quello cercato (successo) o no (insuccesso). Ricerca binaria - Tecnica In pratica: sono necessari tre indici (diciamo Inf, Sup e Centro) che consentono di selezionare, di volta in volta, la porzione di vettore (sempre minore) in cui cercare l elemento. Ad ogni passo, o aumenta Inf o diminuisce Sup e Centro individua la posizione centrale; l algoritmo suddivide ripetutamente il vettore a metà, fintantochè Inf non supera Sup e l elemento non viene trovato. Quando, continuando a dividere, lo spazio di ricerca diventa un singolo elemento del vettore (Inf > Sup), se esso corrisponde al valore cercato la ricerca termina con successo, altrimenti termina con insuccesso. 9

10 Ricerca binaria - Tecnica Ad esempio, se il valore cercato è si ha: Inf Inf Sup 9 Sup 9 9 Inf Sup 9 Ricerca binaria - Algoritmo elementi interi Costante MAX. int Ricerca (Intero x, Intero v[], Intero n) Intero Inf =, Sup = n-; Centro = (Inf+Sup) / ; /* posizione centrale */ Fintantochè (Inf <= Sup && x!= v[centro]) Fai Se (x < v[centro]) Sup = Centro-; Altrimenti Inf = Centro+; Centro = (Inf+Sup) / ; Fine; Se (Inf > Sup) Ritorna -; Altrimenti Fine. Ritorna centro; l algoritmo che effettua la ricerca binaria di un valore x in un vettore v[] di n Anche in questo caso questa funzione ha la stessa interfaccia delle precedenti, per cui l applicazione che ne fa uso è identica a quella vista in una ATTIVITA precedente

11 Argomenti Il tipo di dato array Algoritmi notevoli Scorrimento Algoritmi di scorrimento Rotazione Algoritmi di rotazione Ricerca Ricerca sequenziale Tecnica Algoritmo Utilizzo Ricerca con sentinella Tecnica Algoritmo Ricerca binaria Tecnica Algoritmo Altre fonti di informazione P.Gallo, F.Salerno Informatica Generale, ed. Minerva Italica G.Callegarin Corso di Informatica, ed. CEDAM

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T3 1-Sottoprogrammi 1 Prerequisiti Tecnica top-down Programmazione elementare 2 1 Introduzione Lo scopo di questa Unità è utilizzare la metodologia di progettazione top-down

Dettagli

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica Algoritmi di Ricerca Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Ricerca in una sequenza di elementi Data una sequenza di elementi, occorre verificare

Dettagli

Ricerche, ordinamenti e fusioni. 5.1 Introduzione. 5.2 Ricerca completa

Ricerche, ordinamenti e fusioni. 5.1 Introduzione. 5.2 Ricerca completa Ricerche, ordinamenti e fusioni 5.1 Introduzione Questo capitolo ci permette di fare pratica di programmazione utilizzando gli strumenti del linguaggio introdotti finora. A una prima lettura possono essere

Dettagli

Funzioni in C. Violetta Lonati

Funzioni in C. Violetta Lonati Università degli studi di Milano Dipartimento di Scienze dell Informazione Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica Funzioni - in breve: Funzioni Definizione di funzioni

Dettagli

Studente (Cognome Nome): Corso di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale a.a. 2007-08 Primo scritto 11 Gennaio 2008

Studente (Cognome Nome): Corso di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale a.a. 2007-08 Primo scritto 11 Gennaio 2008 Studente (Cognome Nome): Matricola: Corso di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale a.a. 2007-08 Primo scritto 11 Gennaio 2008 Si noti che le soluzioni ai quesiti saranno considerate valide

Dettagli

Corso di Tecniche di Programmazione

Corso di Tecniche di Programmazione Corso di Tecniche di Programmazione Corsi di Laurea in Ingegneria Informatica ed Automatica Anno Accedemico 003/004 Proff. Giuseppe De Giacomo, Luca Iocchi, Domenico Lembo Dispensa : Algoritmi di Ordinamento

Dettagli

Informatica 3. LEZIONE 21: Ricerca su liste e tecniche di hashing. Modulo 1: Algoritmi sequenziali e basati su liste Modulo 2: Hashing

Informatica 3. LEZIONE 21: Ricerca su liste e tecniche di hashing. Modulo 1: Algoritmi sequenziali e basati su liste Modulo 2: Hashing Informatica 3 LEZIONE 21: Ricerca su liste e tecniche di hashing Modulo 1: Algoritmi sequenziali e basati su liste Modulo 2: Hashing Informatica 3 Lezione 21 - Modulo 1 Algoritmi sequenziali e basati su

Dettagli

Entropia. Motivazione. ? Quant è l informazione portata dalla sequenza? Abbiamo una sequenza S di N simboli (campioni audio, pixel, caratteri,...

Entropia. Motivazione. ? Quant è l informazione portata dalla sequenza? Abbiamo una sequenza S di N simboli (campioni audio, pixel, caratteri,... Entropia Motivazione Abbiamo una sequenza S di N simboli (campioni audio, pixel, caratteri,... ) s,s 2,s 3,... ognuno dei quali appartiene ad un alfabeto A di M elementi.? Quant è l informazione portata

Dettagli

- Sistemi di numerazione 1 - Sistemi di Numerazione

- Sistemi di numerazione 1 - Sistemi di Numerazione - Sistemi di numerazione 1 - Sistemi di Numerazione - Sistemi di numerazione 2 - Un sistema di numerazione è definito dalla base che usa La base è il numero di differenti simboli richiesti da un sistema

Dettagli

10 - Programmare con gli Array

10 - Programmare con gli Array 10 - Programmare con gli Array Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

I tipi di dato astratti

I tipi di dato astratti I tipi di dato astratti.0 I tipi di dato astratti c Diego Calvanese Fondamenti di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica A.A. 001/00.0 0 I tipi di dato astratti La nozione di tipo di dato

Dettagli

Il tipo di dato astratto Pila

Il tipo di dato astratto Pila Il tipo di dato astratto Pila Il tipo di dato Pila Una pila è una sequenza di elementi (tutti dello stesso tipo) in cui l inserimento e l eliminazione di elementi avvengono secondo la regola seguente:

Dettagli

Realizzazione di Politiche di Gestione delle Risorse: i Semafori Privati

Realizzazione di Politiche di Gestione delle Risorse: i Semafori Privati Realizzazione di Politiche di Gestione delle Risorse: i Semafori Privati Condizione di sincronizzazione Qualora si voglia realizzare una determinata politica di gestione delle risorse,la decisione se ad

Dettagli

Altri metodi di indicizzazione

Altri metodi di indicizzazione Organizzazione a indici su più livelli Altri metodi di indicizzazione Al crescere della dimensione del file l organizzazione sequenziale a indice diventa inefficiente: in lettura a causa del crescere del

Dettagli

Algoritmi su array / 2

Algoritmi su array / 2 Corso di Informatica Algoritmi su array / Anno Accademico / Francesco Tortorella Algoritmi su array Operazioni tipiche sugli array: inizializzazione lettura stampa ricerca del minimo e del massimo ricerca

Dettagli

Algoritmi e diagrammi di flusso

Algoritmi e diagrammi di flusso Algoritmi e diagrammi di flusso Un algoritmo può essere descritto come una sequenza finita ed ordinata di operazioni che descrivono la soluzione di un problema. Per sequenza finita si intende che un algoritmo

Dettagli

Informatica 3. Informatica 3. LEZIONE 6: Il controllo dell esecuzione. Lezione 6 - Modulo 1. Errori durante l esecuzione. Il controllo dell esecuzione

Informatica 3. Informatica 3. LEZIONE 6: Il controllo dell esecuzione. Lezione 6 - Modulo 1. Errori durante l esecuzione. Il controllo dell esecuzione Informatica 3 Informatica 3 LEZIONE 6: Il controllo dell esecuzione Modulo 1: La gestione delle eccezioni Modulo 2: Programmazione concorrente Lezione 6 - Modulo 1 La gestione delle eccezioni Politecnico

Dettagli

Algoritmi e Strutture Dati & Laboratorio di Algoritmi e Programmazione

Algoritmi e Strutture Dati & Laboratorio di Algoritmi e Programmazione Algoritmi e Strutture Dati & Laboratorio di Algoritmi e Programmazione Appello dell 8 Febbraio 2005 Esercizio 1 (ASD) 1. Dire quale delle seguenti affermazioni è vera giustificando la risposta. (a) lg

Dettagli

Allocazione dinamica della memoria - riepilogo

Allocazione dinamica della memoria - riepilogo Università degli studi di Milano Dipartimento di Scienze dell Informazione Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica In breve Storage duration Allocazione dinamica della

Dettagli

Corso di Fondamenti di Informatica Algoritmi su array / 2

Corso di Fondamenti di Informatica Algoritmi su array / 2 Corso di Fondamenti di Informatica Algoritmi su array / Anno Accademico 00/009 Francesco Tortorella Algoritmi su array Operazioni tipiche sugli array: inizializzazione lettura stampa ricerca del minimo

Dettagli

Esercitazione 7. Procedure e Funzioni

Esercitazione 7. Procedure e Funzioni Esercitazione 7 Procedure e Funzioni Esercizio Scrivere un programma che memorizza in un array di elementi di tipo double le temperature relative al mese corrente e ne determina la temperatura massima,

Dettagli

PROBLEMA DELLA RICERCA DI UN ELEMENTO IN UN ARRAY E ALGORITMI RISOLUTIVI

PROBLEMA DELLA RICERCA DI UN ELEMENTO IN UN ARRAY E ALGORITMI RISOLUTIVI PROBLEMA DELLA RICERCA DI UN ELEMENTO IN UN ARRAY E ALGORITMI RISOLUTIVI PROBLEMA DELLA RICERCA in termini generali: Dati in input un insieme S di elementi (numeri, caratteri, stringhe, ) e un elemento

Dettagli

Corso sul linguaggio Java

Corso sul linguaggio Java Corso sul linguaggio Java Modulo JAVA6 A1 I file testo 1 Prerequisiti Programmazione base in Java Utilizzo di classi e oggetti Modello produttore consumatore Operazioni logiche su struttura file 2 1 Introduzione

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T1 B2 Significato e proprietà della OOP 1 Prerequisiti Concetto ed elementi della comunicazione Allocazione e deallocazione della memoria Compilazione di un programma Spazio

Dettagli

Esercizi Capitolo 6 - Alberi binari di ricerca

Esercizi Capitolo 6 - Alberi binari di ricerca Esercizi Capitolo 6 - Alberi binari di ricerca Alberto Montresor 23 settembre 200 Alcuni degli esercizi che seguono sono associati alle rispettive soluzioni. Se il vostro lettore PDF lo consente, è possibile

Dettagli

Laboratorio di Programmazione Appunti sulla lezione 4: Divide et impera e algoritmi di ordinamento

Laboratorio di Programmazione Appunti sulla lezione 4: Divide et impera e algoritmi di ordinamento Laboratorio di Programmazione Appunti sulla lezione 4: Divide et impera e algoritmi di ordinamento Alessandra Raffaetà Università Ca Foscari Venezia Corso di Laurea in Informatica Ricerca binaria Assunzione:

Dettagli

Fondamenti di Informatica II

Fondamenti di Informatica II Fondamenti di Informatica II Ilaria Castelli castelli@dii.unisi.it Università degli Studi di Siena Dipartimento di Ingegneria dell Informazione A.A. 2009/2010 I. Castelli Introduzione, A.A. 2009/2010 1/8

Dettagli

Definire all'interno del codice un vettore di interi di dimensione DIM, es. int array[] = {1, 5, 2, 4, 8, 1, 1, 9, 11, 4, 12};

Definire all'interno del codice un vettore di interi di dimensione DIM, es. int array[] = {1, 5, 2, 4, 8, 1, 1, 9, 11, 4, 12}; ESERCIZI 2 LABORATORIO Problema 1 Definire all'interno del codice un vettore di interi di dimensione DIM, es. int array[] = {1, 5, 2, 4, 8, 1, 1, 9, 11, 4, 12}; Chiede all'utente un numero e, tramite ricerca

Dettagli

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati II Semestre 2005/2006. Ordinamenti: mergesort e quicksort

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati II Semestre 2005/2006. Ordinamenti: mergesort e quicksort Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati II Semestre 2005/2006 Ordinamenti: mergesort e quicksort Marco Antoniotti Mergesort e Quicksort Due importantissimi algoritmi di ordinamento La conoscenza completa

Dettagli

ESERCIZIO 1 (Definizione funzioni passaggio parametri per copia)

ESERCIZIO 1 (Definizione funzioni passaggio parametri per copia) ESERCIZIO 1 (Definizione funzioni passaggio parametri per copia) Scrivere una funzione per definire se un numero è primo e un programma principale minimale che ne testa la funzionalità. #include

Dettagli

La struttura dati ad albero binario

La struttura dati ad albero binario La struttura dati ad albero binario L albero è una struttura dati nella quale le informazioni sono organizzate in modo gerarchico, dall alto verso il basso. Gli elementi di un albero si chiamano nodi,

Dettagli

[MANUALE VISUAL BASIC SCUOLA24ORE PROF.SSA PATRIZIA TARANTINO] 14 dicembre 2008

[MANUALE VISUAL BASIC SCUOLA24ORE PROF.SSA PATRIZIA TARANTINO] 14 dicembre 2008 Se devo memorizzare più valori che sono in qualche modo parenti dal punto di vista logico, posso usare il concetto di vettore di variabili (array). Ad esempio, se devo memorizzare le temperature di tutti

Dettagli

Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++

Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++ Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++ Lezione 1 Cosa è la Programmazione Orientata agli Oggetti Metodologia per costruire prodotti software di grosse dimensioni che siano affidabili e facilmente

Dettagli

Appunti del corso di Informatica 1. 6 Introduzione al linguaggio C

Appunti del corso di Informatica 1. 6 Introduzione al linguaggio C Università di Roma Tre Dipartimento di Matematica e Fisica Corso di Laurea in Matematica Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 6 Introduzione al linguaggio C Marco Liverani (liverani@mat.uniroma3.it)

Dettagli

Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 6 Introduzione al linguaggio C

Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 6 Introduzione al linguaggio C Università di Roma Tre Facoltà di Scienze M.F.N. Corso di Laurea in Matematica Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 6 Introduzione al linguaggio C Marco Liverani (liverani@mat.uniroma3.it)

Dettagli

QUEUE : considerazioni. QUEUE : considerazioni. QUEUE : esempio. QUEUE : esempio

QUEUE : considerazioni. QUEUE : considerazioni. QUEUE : esempio. QUEUE : esempio QUEUE : considerazioni QUEUE : considerazioni Si è realizzata una struttura dati complessa utilizzandone una primitiva, l array. Il pregio di tale implementazione è il basso costo computazionale, mentre

Dettagli

Laboratorio di Programmazione Appunti sulla lezione 4: Divide et impera e algoritmi di ordinamento

Laboratorio di Programmazione Appunti sulla lezione 4: Divide et impera e algoritmi di ordinamento Laboratorio di Programmazione Appunti sulla lezione 4: Divide et impera e algoritmi di ordinamento Alessandra Raffaetà Università Ca Foscari Venezia Corso di Laurea in Informatica Ricerca binaria Assunzione:

Dettagli

Corso sul linguaggio Java

Corso sul linguaggio Java Corso sul linguaggio Java Modulo JAVA1 1.3 - Le strutture di controllo 1 Prerequisiti Istruzioni semplici Strutture di controllo Scittura di semplici applicazioni Java 2 1 Introduzione In molti casi le

Dettagli

Utilizzo e scrittura di classi

Utilizzo e scrittura di classi Utilizzo e scrittura di classi Corso di Programmazione 3 - Ingegneria dell Informazione e dell Organizzazione 14 novembre, 2001 Gino Perna Implementazione di classi in C++ UN ESEMPIO DI CLASSE: RISULTATI

Dettagli

Informatica. appunti dalle lezioni del 20/09/2011 e del 27/09/2011

Informatica. appunti dalle lezioni del 20/09/2011 e del 27/09/2011 Informatica appunti dalle lezioni del 20/09/2011 e del 27/09/2011 Definizioni Informatica: scienza per lʼelaborazione automatica dellʼinformazione Informatica = Informazione + Automatica Informazione:

Dettagli

Introduzione a Classi e Oggetti

Introduzione a Classi e Oggetti Introduzione a Classi e Oggetti Oggetto: concetto astratto Entità di un programma dotata di tre proprietà caratteristiche stato informazioni conservate nell oggetto condizionano il comportamento dell oggetto

Dettagli

3 GRAFICI DI FUNZIONI

3 GRAFICI DI FUNZIONI 3 GRAFICI DI FUNZIONI Particolari sottoinsiemi di R che noi studieremo sono i grafici di funzioni. Il grafico di una funzione f (se non è specificato il dominio di definizione) è dato da {(x, y) : x dom

Dettagli

Unità B3 Strutture di controllo

Unità B3 Strutture di controllo (A) CONOSCENZA TERMINOLOGICA Dare una breve descrizione dei termini introdotti: I/O su console Package Blocco di controllo Oggetto System.out Oggetto System.in Oggetto Tastiera Metodo readline() Strutture

Dettagli

Lezione 7 Sommatori e Moltiplicatori

Lezione 7 Sommatori e Moltiplicatori Architettura degli Elaboratori e delle Reti Lezione 7 Sommatori e Moltiplicatori Proff. A. Borghese, F. Pedersini Dipartimento di Scienze dell Informazione Università degli Studi di Milano L 7 1/36 Sommario!

Dettagli

Algoritmi e Strutture Dati

Algoritmi e Strutture Dati schifano@fe.infn.it Laurea di Informatica - Università di Ferrara 2011-2012 [1] Strutture dati Dinamiche: Le liste Una lista è una sequenza di elementi di un certo tipo in cui è possibile aggiungere e/o

Dettagli

Informatica 3. LEZIONE 23: Indicizzazione. Modulo 1: Indicizzazione lineare, ISAM e ad albero Modulo 2: 2-3 trees, B-trees e B + -trees

Informatica 3. LEZIONE 23: Indicizzazione. Modulo 1: Indicizzazione lineare, ISAM e ad albero Modulo 2: 2-3 trees, B-trees e B + -trees Informatica 3 LEZIONE 23: Indicizzazione Modulo 1: Indicizzazione lineare, ISAM e ad albero Modulo 2: 2-3 trees, B-trees e B + -trees Informatica 3 Lezione 23 - Modulo 1 Indicizzazione lineare, ISAM e

Dettagli

LAVORI ESTIVI DI INFORMATICA PER LA CLASSE IV Sez. Ainf (Prof. Tessore Luca)

LAVORI ESTIVI DI INFORMATICA PER LA CLASSE IV Sez. Ainf (Prof. Tessore Luca) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Tecnico Industriale Statale Enrico Mattei Via Martiri di Cefalonia 46-20097 San Donato Milanese Tel. 0255691411 - Fax 025276676 itisando@tin.it

Dettagli

Esercitazione Informatica I AA 2012-2013. Nicola Paoletti

Esercitazione Informatica I AA 2012-2013. Nicola Paoletti Esercitazione Informatica I AA 2012-2013 Nicola Paoletti 4 Gigno 2013 2 Conversioni Effettuare le seguenti conversioni, tenendo conto del numero di bit con cui si rappresenta il numero da convertire/convertito.

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica Dispensa 05 La rappresentazione dell informazione Carla Limongelli Ottobre 2011 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf/ La rappresentazione

Dettagli

Determinazione della struttura di una molecola di RNA tramite una sequenza di numeri primi

Determinazione della struttura di una molecola di RNA tramite una sequenza di numeri primi Università degli Studi di Milano Polo Didattico e di Ricerca di Crema Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Geometria Computazionale Determinazione della struttura di una molecola

Dettagli

Master della filiera cereagricola. Impresa e mercati. Facoltà di Agraria Università di Teramo. Giovanni Di Bartolomeo Stefano Papa

Master della filiera cereagricola. Impresa e mercati. Facoltà di Agraria Università di Teramo. Giovanni Di Bartolomeo Stefano Papa Master della filiera cereagricola Giovanni Di Bartolomeo Stefano Papa Facoltà di Agraria Università di Teramo Impresa e mercati Parte prima L impresa L impresa e il suo problema economico L economia studia

Dettagli

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Docente: Camillo Fiorentini 18 dicembre 2007 Esercizio 1: rappresentazione di una tabella di occorrenze L obiettivo è quello di rappresentare in modo efficiente

Dettagli

Gli array. Gli array. Gli array. Classi di memorizzazione per array. Inizializzazione esplicita degli array. Array e puntatori

Gli array. Gli array. Gli array. Classi di memorizzazione per array. Inizializzazione esplicita degli array. Array e puntatori Gli array Array e puntatori Laboratorio di Informatica I un array è un insieme di elementi (valori) avente le seguenti caratteristiche: - un array è ordinato: agli elementi dell array è assegnato un ordine

Dettagli

LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE 2012 2013 EDIZIONE 1, TURNO B

LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE 2012 2013 EDIZIONE 1, TURNO B LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE 2012 2013 EDIZIONE 1, TURNO B 23.XI.2012 VINCENZO MARRA Indice Esercizio 1 1 Menu 1 Tempo: 35 min. 2 Commento 1 2 Esercizio 2 2 Ordinamento e ricerca binaria con la classe

Dettagli

Semplici Algoritmi di Ordinamento

Semplici Algoritmi di Ordinamento Fondamenti di Informatica Semplici Algoritmi di Ordinamento Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Ordinamento di una sequenza di elementi Esistono molti algoritmi di ordinamento. Tutti ricevono

Dettagli

4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0

4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0 Rappresentazione dei numeri I numeri che siamo abituati ad utilizzare sono espressi utilizzando il sistema di numerazione decimale, che si chiama così perché utilizza 0 cifre (0,,2,3,4,5,6,7,8,9). Si dice

Dettagli

Marco Faella Il paradigma Model-View-Controller. Il pattern Strategy.

Marco Faella Il paradigma Model-View-Controller. Il pattern Strategy. Marco Faella Il paradigma Model-View-Controller. Il pattern Strategy. 10 Lezione n. Parole chiave: Java Corso di Laurea: Informatica Insegnamento: Linguaggi di Programmazione II Email Docente: faella.didattica@gmail.com

Dettagli

Idee guida. Finite State Machine (1) Un automa a stati finiti è definito da una 5- pla: FSM = , dove: Finite State Machine (2)

Idee guida. Finite State Machine (1) Un automa a stati finiti è definito da una 5- pla: FSM = <Q,,, q0, F>, dove: Finite State Machine (2) Idee guida ASM = FSM con stati generalizzati Le ASM rappresentano la forma matematica di Macchine Astratte che estendono la nozione di Finite State Machine Ground Model (descrizioni formali) Raffinamenti

Dettagli

16.3.1 Alberi binari di ricerca

16.3.1 Alberi binari di ricerca 442 CAPITOLO 16. STRUTTURE DI DATI DINAMICHE root 7 5 11 2 8 13 10 Figura 16.11 Esempio di albero binario: ogni nodo contiene il dato da immagazzinare e tre puntatori che definiscono le sue relazioni di

Dettagli

Ricerca di un valore nell array

Ricerca di un valore nell array Algoritmi su array Quando si usano gli array, si eseguono frequentemente alcune operazioni tipiche : inizializzazione lettura stampa ricerca del minimo e del massimo ricerca di un valore eliminazione di

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 1 Sistema software 1 Prerequisiti Utilizzo elementare di un computer Significato elementare di programma e dati Sistema operativo 2 1 Introduzione In questa Unità studiamo

Dettagli

L algoritmo di ricerca binaria. Daniele Varin LS Ing. Informatica Corso di Informatica teorica Docente: prof. Paolo Sipala

L algoritmo di ricerca binaria. Daniele Varin LS Ing. Informatica Corso di Informatica teorica Docente: prof. Paolo Sipala L algoritmo di ricerca binaria Daniele Varin LS Ing. Informatica Corso di Informatica teorica Docente: prof. Paolo Sipala L algoritmo di ricerca binaria (o dicotomica) In informatica,, la ricerca dicotomica

Dettagli

Informatica B. Sezione D. Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica

Informatica B. Sezione D. Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica Scuola di Ingegneria Industriale Laurea in Ingegneria Energetica Laurea in Ingegneria Meccanica Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Informatica B Sezione D Franchi Alessio Mauro,

Dettagli

Gli algoritmi di ordinamento

Gli algoritmi di ordinamento PERCORSI ABILITANTI SPECIALI Università di Pisa Gli algoritmi di ordinamento Classe A042 Informatica Algoritmica e problem solving per l insegnamento Linguaggi di programmazione per l insegnamento Laboratorio

Dettagli

Bontà dei dati in ingresso

Bontà dei dati in ingresso COMPLESSITÀ COMPUTAZIONALE DEGLI ALGORITMI Fondamenti di Informatica a.a.2006/07 Prof. V.L. Plantamura Dott.ssa A. Angelini Il costo puo' dipendere dal valore dei dati in ingresso Un tipico esempio è dato

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI. Deadlock (blocco critico) Domande di verifica. Luca Orrù Centro Multimediale Montiferru 04/06/2007

SISTEMI OPERATIVI. Deadlock (blocco critico) Domande di verifica. Luca Orrù Centro Multimediale Montiferru 04/06/2007 2007 SISTEMI OPERATIVI Deadlock (blocco critico) Domande di verifica Luca Orrù Centro Multimediale Montiferru 04/06/2007 Deadlock (blocco critico) 1. Si descriva il deadlock e le condizioni sotto cui si

Dettagli

DTI / ISIN / Titolo principale della presentazione. La cena dei filosofi. Amos Brocco, Ricercatore, DTI / ISIN. 14 maggio 2012

DTI / ISIN / Titolo principale della presentazione. La cena dei filosofi. Amos Brocco, Ricercatore, DTI / ISIN. 14 maggio 2012 DTI / ISIN / Titolo principale della presentazione 1 La cena dei filosofi Amos Brocco, Ricercatore, DTI / ISIN 14 maggio 2012 Il problema dei filosofi a cena Il problema dei filosofi a cena Il problema:

Dettagli

Rappresentazione delle informazioni

Rappresentazione delle informazioni Rappresentazione delle informazioni Abbiamo informazioni (numeri, caratteri, immagini, suoni, video... ) che vogliamo rappresentare (e poter elaborare) in un calcolatore. Per motivi tecnologici un calcolatore

Dettagli

Ricorsione. Corso di Fondamenti di Informatica

Ricorsione. Corso di Fondamenti di Informatica Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Ricorsione Corso di Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria delle Reti e

Dettagli

ARRAY E STRINGHE. G. Frosini Slide 1

ARRAY E STRINGHE. G. Frosini Slide 1 ARRAY E STRINGHE G. Frosini Slide 1 Array: VARIABILI ARRAY struttura dati costituita da elementi (anche nessuno, array vuoto) dello stesso tipo; tipo array: tipo degli elementi, non numero degli elementi;

Dettagli

RICERCA DI UN ELEMENTO

RICERCA DI UN ELEMENTO RICERCA DI UN ELEMENTO Si legga da tastiera un array di N elementi (N stabilito dall utente) Si richieda un elemento x il programma deve cercare l elemento x nell array Se l elemento è presente, deve visualizzare

Dettagli

SISTEMI DI NUMERAZIONE E CODICI

SISTEMI DI NUMERAZIONE E CODICI SISTEMI DI NUMERAZIONE E CODICI Il Sistema di Numerazione Decimale Il sistema decimale o sistema di numerazione a base dieci usa dieci cifre, dette cifre decimali, da O a 9. Il sistema decimale è un sistema

Dettagli

Introduzione. Classificazione di Flynn... 2 Macchine a pipeline... 3 Macchine vettoriali e Array Processor... 4 Macchine MIMD... 6

Introduzione. Classificazione di Flynn... 2 Macchine a pipeline... 3 Macchine vettoriali e Array Processor... 4 Macchine MIMD... 6 Appunti di Calcolatori Elettronici Esecuzione di istruzioni in parallelo Introduzione... 1 Classificazione di Flynn... 2 Macchine a pipeline... 3 Macchine vettoriali e Array Processor... 4 Macchine MIMD...

Dettagli

Esercizi Capitolo 5 - Alberi

Esercizi Capitolo 5 - Alberi Esercizi Capitolo 5 - Alberi Alberto Montresor 19 Agosto, 2014 Alcuni degli esercizi che seguono sono associati alle rispettive soluzioni. Se il vostro lettore PDF lo consente, è possibile saltare alle

Dettagli

L interesse nella macchina di Turing

L interesse nella macchina di Turing Aniello Murano Macchina di Turing universale e problema della fermata 6 Lezione n. Parole chiave: Universal Turing machine Corso di Laurea: Informatica Codice: Email Docente: murano@ na.infn.it A.A. 2008-2009

Dettagli

Informatica. Prof. A. Longheu. Introduzione ai Linguaggi Object-Oriented

Informatica. Prof. A. Longheu. Introduzione ai Linguaggi Object-Oriented Informatica Prof. A. Longheu Introduzione ai Linguaggi Object-Oriented 1 Generalità programmazione OO La programmazione ad oggetti è un particolare modo di scrivere il programma. Si prevede che: 1) si

Dettagli

STRUTTURE NON LINEARI

STRUTTURE NON LINEARI PR1 Lezione 13: STRUTTURE NON LINEARI Michele Nappi mnappi@unisa.it www.dmi.unisa.it/people/nappi Per la realizzazione della presentazione è stato utilizzato in parte materiale didattico prodotto da Oronzo

Dettagli

Corso di Fondamenti di Informatica

Corso di Fondamenti di Informatica Corso di Fondamenti di Informatica Gli algoritmi di base sul tipo array: ordinamento e ricerca Claudio De Stefano - Corso di Fondamenti di Informatica 1 Algoritmi di ordinamento gli algoritmi si differenziano

Dettagli

I sistemi di numerazione

I sistemi di numerazione I sistemi di numerazione 01-INFORMAZIONE E SUA RAPPRESENTAZIONE Sia dato un insieme finito di caratteri distinti, che chiameremo alfabeto. Utilizzando anche ripetutamente caratteri di un alfabeto, si possono

Dettagli

1 Breve introduzione ad AMPL

1 Breve introduzione ad AMPL 1 Breve introduzione ad AMPL Il primo passo per risolvere un problema reale attraverso strumenti matematici consiste nel passare dalla descrizione a parole del problema al modello matematico dello stesso.

Dettagli

Appunti tratti dal videocorso on-line di Algoritmi e Programmazione Avanzata By ALeXio

Appunti tratti dal videocorso on-line di Algoritmi e Programmazione Avanzata By ALeXio Appunti tratti dal videocorso on-line di Algoritmi e Programmazione Avanzata By ALeXio 1-La memoria dinamica La scrittura di un programma (indipendentemente dal linguaggio adottato) deve sempre tener conto

Dettagli

Corso basilare di programmazione

Corso basilare di programmazione Parte vi Corso basilare di programmazione Introduzione............................................ 947 Programma didattico.................................. 947 Strumenti per la compilazione..........................

Dettagli

Programmazione. Prima lezione sugli oggetti: agenda

Programmazione. Prima lezione sugli oggetti: agenda Programmazione A.A. 2002-03 I Programmazione Orientata agli Oggetti (1): Principi generali ( Lezione XXV ) Prof. Giovanni Gallo Dr. Gianluca Cincotti Dipartimento di Matematica e Informatica Università

Dettagli

I SISTEMI DI NUMERAZIONE E LA NUMERAZIONE BINARIA

I SISTEMI DI NUMERAZIONE E LA NUMERAZIONE BINARIA I SISTEMI DI NUMERAZIONE E LA NUMERAZIONE BINARIA Indice Introduzione Il sistema decimale Il sistema binario Conversione di un numero da base 10 a base 2 e viceversa Conversione in altri sistemi di numerazione

Dettagli

Programmazione in Java (I modulo) Lezione 3: Prime nozioni

Programmazione in Java (I modulo) Lezione 3: Prime nozioni Programmazione in Java (I modulo) Lezione 3: Prime nozioni La volta scorsa Abbiamo avuto un primo assaggio! Abbiamo visto come usare l editor per scrivere un programma Java. Abbiamo analizzato riga per

Dettagli

Tecniche avanzate di sintesi di algoritmi: Programmazione dinamica Algoritmi greedy

Tecniche avanzate di sintesi di algoritmi: Programmazione dinamica Algoritmi greedy Tecniche avanzate di sintesi di algoritmi: Programmazione dinamica Algoritmi greedy Dr Maria Federico Programmazione dinamica Solitamente usata per risolvere problemi di ottimizzazione il problema ammette

Dettagli

Gli indirizzi dell Internet Protocol. IP Address

Gli indirizzi dell Internet Protocol. IP Address Gli indirizzi dell Internet Protocol IP Address Il protocollo IP Prevalente è ormai diventato nell implementazione di reti di computer la tecnologia sintetizzata nei protocolli TCP- Ip IP è un protocollo

Dettagli

Soluzione dell esercizio del 12 Febbraio 2004

Soluzione dell esercizio del 12 Febbraio 2004 Soluzione dell esercizio del 12/2/2004 1 Soluzione dell esercizio del 12 Febbraio 2004 1. Casi d uso I casi d uso sono riportati in Figura 1. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. 2. Modello concettuale

Dettagli

12 - Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti (Object Oriented Programming OOP)

12 - Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti (Object Oriented Programming OOP) 12 - Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti (Object Oriented Programming OOP) Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica,

Dettagli

ALGORITMO DEL SIMPLESSO

ALGORITMO DEL SIMPLESSO ALGORITMO DEL SIMPLESSO ESERCITAZIONI DI RICERCA OPERATIVA 1 ESERCIZIO 1. Risolvere il seguente programma lineare (a) con il metodo del simplesso e (b) con il metodo grafico. (1) min x 1 x () (3) (4) (5)

Dettagli

3. La sintassi di Java

3. La sintassi di Java pag.9 3. La sintassi di Java 3.1 I tipi di dati statici In Java, come in Pascal, esistono tipi di dati statici predefiniti e sono i seguenti: byte 8 bit da -128 a 127 short 16 bit coincide con l integer

Dettagli

Appunti sulla Macchina di Turing. Macchina di Turing

Appunti sulla Macchina di Turing. Macchina di Turing Macchina di Turing Una macchina di Turing è costituita dai seguenti elementi (vedi fig. 1): a) una unità di memoria, detta memoria esterna, consistente in un nastro illimitato in entrambi i sensi e suddiviso

Dettagli

Memoria secondaria. Sistemi Operativi mod. B 14.1

Memoria secondaria. Sistemi Operativi mod. B 14.1 Memoria secondaria Struttura del disco Scheduling del disco Gestione dell unità a disco Gestione dello spazio di swap La struttura RAID Affidabilità dei dischi Connessione dei dischi 14.1 Memoria secondaria

Dettagli

Uso di JUnit. Fondamenti di informatica Oggetti e Java. JUnit. Luca Cabibbo. ottobre 2012

Uso di JUnit. Fondamenti di informatica Oggetti e Java. JUnit. Luca Cabibbo. ottobre 2012 Fondamenti di informatica Oggetti e Java ottobre 2012 1 JUnit JUnit è uno strumento per assistere il programmatore Java nel testing JUnit consente di scrivere test di oggetti e classi Java i test sono

Dettagli

Elementi di Architettura e Sistemi Operativi. problema punti massimi i tuoi punti problema 1 6 problema 2 7 problema 3 7 problema 4 10 totale 30

Elementi di Architettura e Sistemi Operativi. problema punti massimi i tuoi punti problema 1 6 problema 2 7 problema 3 7 problema 4 10 totale 30 Elementi di Architettura e Sistemi Operativi Bioinformatica - Tiziano Villa 22 Giugno 2012 Nome e Cognome: Matricola: Posta elettronica: problema punti massimi i tuoi punti problema 1 6 problema 2 7 problema

Dettagli

Capitolo 11 -- Silberschatz

Capitolo 11 -- Silberschatz Implementazione del File System Capitolo 11 -- Silberschatz Implementazione del File System File system: Definizione dell aspetto del sistema agli occhi dell utente Algoritmi e strutture dati che permettono

Dettagli

Corso di Calcolo Numerico

Corso di Calcolo Numerico Corso di Calcolo Numerico Dott.ssa M.C. De Bonis Università degli Studi della Basilicata, Potenza Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Sistemi di Numerazione Sistema decimale La

Dettagli

Algoritmi di ordinamento

Algoritmi di ordinamento Algoritmi di ordinamento Scopo di questa esercitazione: Comprendere la complessità del problema ordinamento cerchiamo di valutare il costo di una soluzione (confrontandola con un altra ) Modifiche al codice

Dettagli

AA 2006-07 LA RICORSIONE

AA 2006-07 LA RICORSIONE PROGRAMMAZIONE AA 2006-07 LA RICORSIONE AA 2006-07 Prof.ssa A. Lanza - DIB 1/18 LA RICORSIONE Il concetto di ricorsione nasce dalla matematica Una funzione matematica è definita ricorsivamente quando nella

Dettagli