ELEZIONI REGIONALI PER LA LOMBARDIA FEBBRAIO

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1 ELEZIONI REGIONALI PER LA LOMBARDIA FEBBRAIO 2013

2 La politica deve aiutare le persone, le famiglie, le associazioni e le imprese a rispondere ai propri bisogni e a crescere, senza mai sostituirsi ad esse. Mauro Parolini Mauro Parolini è ingegnere, è stato per 11 anni Assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità della Provincia di Brescia. Ha realizzato importanti opere come la tangenziale sud, la corda molle. Ha contribuito a rendere più sicura la rete stradale provinciale, più che dimezzando il numero di vittime della strada. Ha dato forte impulso alla rete ciclabile provinciale, con oltre 300 km di nuovi percorsi. Come Assessore provinciale all Istruzione ha introdotto, primo in Italia, il Buono-scuola. Dal 2010 è consigliere regionale. Si è occupato, tra l altro, di infrastrutture, trasporti pubblici, e - come Presidente della Commissione Agricoltura - di agricoltura, parchi e caccia. Vive a Desenzano del Garda con la moglie Paola e le tre fi glie Francesca, Monica e Cecilia.

3 LOMBARDIA: UNA REGIONE AMMINISTRATA BENE. I numeri ci dicono che la nostra Regione è tra le meglio governate e ci danno solidi argomenti per proseguire così, migliorando ancora. Il costo per il funzionamento della Regione Lombardia è di 21 euro per cittadino. La media nazionale è di 109 euro. Dal 1995 al 2010 il personale della Regione Lombardia è diminuito da a dipendenti, in Sicilia i dipendenti sono più di In Lombardia i dirigenti nel 2010 erano 223, in Sicilia sono più di duemila. In Lombardia per ogni abitanti ci sono 34 dipendenti, il Piemonte ne ha 70, la Toscana 74, l Umbria 159 e il Molise 291. La Regione Lombardia ha investito fi no a 250 milioni di euro l anno per dare contributi ai 340 mila giovani che frequentano le scuole statali e paritarie. La Lombardia è al primo posto in Europa per i servizi all infanzia. Dal 2005 al 2011 i posti per asili nido, micro nidi e nidi famiglia sono passati da a Solo nel 2010 sono stati erogati 18 milioni di euro per 77 nuovi progetti. Tra i primi 10 istituti di ricerca sanitaria europei, sei sono lombardi, mentre i centri oncologici lombardi sono eccellenze internazionali. In Lombardia si controlla una cartella clinica su dieci. Nelle altre Regioni non si arriva a due su cento. Dal bilancio 2011: 20 milioni di euro per dare cibo agli indigenti, fi nanziando 600 organizzazioni che aiutano i bisognosi, 70 milioni di euro l anno per anziani e disabili, 500 euro mensili ai malati di SLA. 1 miliardo di euro per sostenere le imprese in crisi, per favorire la ricerca, la competitività, il commercio, il turismo e l agricoltura. 500 milioni per fornire liquidità alle PMI, 103 milioni per la Dote-lavoro, 137 milioni per inoccupati e disoccupati, 30 milioni per l imprenditoria giovanile, 11 milioni per l innovazione e le reti.

4 Il mio programma: LAVORO E IMPRESA. Se c è meno burocrazia, c è più lavoro. La Lombardia ha un etica del lavoro fondata sul rispetto reciproco, sull aiuto a chi ha bisogno, sulla capacità di lavorare e crescere in armonia con gli altri. La nostra Regione ha sostenuto il lavoro con ripetute azioni. Occorre continuare in questa direzione, scommettendo sulle persone e sulle imprese. Regione Lombardia, sistema delle imprese e mondo del lavoro sono alleati. Introduzione generalizzata del concetto di silenzio-assenso: tempi certi per le autorizzazioni. Sostenere il credito e rafforzare il sistema delle garanzie. Sostegno alle nuove imprese. Dote-lavoro per tutta la vita professionale. Incentivare l apprendimento nelle imprese e nei luoghi di lavoro. Niente Irap per chi assume i giovani. Sostegno alla promozione turistica, anche in vista dell Expo. INNOVAZIONE. Innovare significa migliorare. La Lombardia è una regione che sa cambiare continuamente. Per questo è tra le più moderne in Europa. Le PMI sono l ossatura di questa capacità evolutiva. Ci sono però punti deboli, connaturati proprio ai loro tratti distintivi: le dimensioni contenute rendono difficili investimenti e ricerca, ad esempio. Anche per questo le PMI vanno sostenute senza incertezze. Completare la banda larga e introdurre la banda ultralarga (50% del territorio regionale entro il 2018). Creare reti d innovazione digitali. Rafforzare il collegamento tra imprese e Università. Credito agevolato per la ricerca e aiuto per l accesso ai fondi europei.

5 SCUOLA. Promuovere il merito, aiutare chi educa. Il sistema scolastico e universitario della Lombardia tocca i vertici di eccellenza nazionale. Il Buono e la Dote-scuola si sono dimostrati ottimi strumenti capaci di favorire oltre alla libertà di scelta delle famiglie, la competizione fra gli istituti e di conseguenza la qualità dell offerta. Tutto ciò però non basta. Il merito e la libertà di scelta vanno sempre più sostenuti. Conferma di Buono e Dote-scuola. Autonomia delle scuole nel reclutare gli insegnanti migliori. Attivare criteri di valutazione di scuole, docenti e Università. Favorire l apprendistato e il rapporto scuola-lavoro. Sostenere i giovani talenti. SALUTE. Curarsi bene, tutti. Il servizio sanitario regionale lombardo compete con gli standard di eccellenza europei. Ma può ancora migliorare, valorizzando le capacità del pubblico e del privato, con regole uguali per tutti. Le persone devono avere la libertà di scegliere dove curarsi, senza aggravio di costi a loro carico. Valorizzare i centri di eccellenza pubblici e privati, con controlli ancora più rigorosi. Ridurre il ricorso all ospedale, valorizzando medici di base e pediatri. Aumentare l aiuto alle famiglie anche con l aiuto del Non profit e del Volontariato. Ridurre le liste di attesa, con la maggiore specializzazione degli ospedali. Potenziare l area medica di ricovero intermedia tra l ospedale e il domicilio (post-acuti).

6 FAMIGLIA. Aiutare chi aiuta. Al centro dell attenzione politica c è la persona. Che nasce, cresce e vive nella sua naturale dimensione relazionale: la famiglia. Nessuno meglio della persona, nel rapporto con l altro, è in grado di comprendere i propri bisogni e di rispondervi. L ente pubblico deve aiutare, proteggere, sostenere la famiglia, completandone le funzioni e il lavoro, senza mai sostituirsi ad essa. Quoziente familiare: a parità di reddito, meno tasse per le famiglie più numerose. Bonus-bebè per sostenere la natalità. Istituire la Dote-famiglia: un sostegno economico per chi decide di assistere i familiari, anziani o malati, anche con l aiuto del Volontariato. Bonus per Scuola e Università, per sostenere il merito e per favorire la libertà di scelta educativa. Sostegni straordinari alle famiglie per l assistenza ai disabili e agli anziani non autosufficienti. Collaborazione con le Associazioni e il Non profit. VOLONTARIATO E NON PROFIT. Sostegno a chi fa con te. Il Volontariato, l Associazionismo al servizio della comunità, il Non profit, la Cooperazione sono una risorsa straordinaria per la vita di tutti. Questi mondi vanno sostenuti e resi sempre più protagonisti della vita pubblica. Grazie al principio di sussidiarietà, le realtà del Volontariato intervengono sia nell individuazione dei bisogni e nella ricerca delle possibili risposte, sia nell attuazione concreta delle risposte stesse. Rinforzare il Tavolo del Terzo Settore per renderlo protagonista anche nella definizione delle politiche del welfare. Potenziare lo strumento del found-raising. Partenariato governativo e non governativo. Riconoscere il Non profit anche come risorsa economica.

7 CULTURA. Una risorsa per la crescita. La Lombardia ha grandissime risorse culturali. Ad esempio, è la prima regione italiana per numero di siti riconosciuti dall Unesco (9 su 45). Il nostro patrimonio culturale può e deve costituire un volano per la crescita. Istituire un Fondo di sostegno per la creatività. Creazione del Passaporto culturale, strumento di agevolazione e formazione. Realizzare poli di scambio culturale tra giovani artisti all interno delle Università. Promuovere linee di credito per mestieri in ambito artistico. SPORT. Lo sport aiuta a crescere. Facciamo crescere lo sport. La nostra è la regione più sportiva d Italia, con 12mila Associazioni e società sportive e oltre 16mila impianti sul territorio. Lo sport ci fa stare bene, serve a crescere, aiuta a maturare valori importanti come lo spirito di squadra, l amicizia, il coraggio. Anche l economia beneficia dello sport. Per questo è fondamentale sostenere lo sport, tutti gli sport. Sostenere le Associazioni sportive. Favorire l accesso allo sport dei diversamente abili. Sperimentare il Bonus-sport per le famiglie numerose. AMBIENTE. Sostenere l ambiente fa bene anche all economia. Va diffusa una cultura ambientale propositiva, e non solo difensiva. Occorre conciliare lo sviluppo economico-produttivo con gli obiettivi di una consistente riduzione dell inquinamento, e di una sostenibilità di lunga prospettiva. In tal senso, la green economy è una straordinaria opportunità di crescita e di sviluppo in termini economici e di qualità del vivere. Progetto Inquinamento dell aria zero. Legge quadro per la qualità delle acque e riforma del servizio idrico integrato. Piantare cinque milioni di alberi entro il Promuovere attività economiche sostenibili, anche attraverso un aggiornamento normativo.

8 MOBILITÀ. Muoversi bene, vivere meglio. Il lavoro, gli scambi, il trasporto delle merci, le relazioni fra le persone e le imprese hanno bisogno di strade e infrastrutture efficienti, moderne. Dare impulso a questa rete significa offrire linfa alla ripresa economica. Il sistema dei trasporti deve essere sempre più integrato, permettendo il passaggio da un mezzo all altro in modo facile ed economico. Realizzare efficienti nodi di scambio (ferrovia, metropolitana, trasporto privato). Completare la rete stradale e autostradale con le grandi opere e la rete della viabilità locale, a cominciare dalla Valtrompia. Sviluppo della rete stradale da Brescia verso il Garda e il Veneto. Rilancio dell aeroporto di Montichiari, portando la gestione a Brescia. Completare la rete di piste ciclabili, con la Grande Ciclabile del Garda. Estensione della TAV fino a Verona, tutelando al massimo l area del lago di Garda. Completare la regionalizzazione dell ANAS. Potenziare logistica e trasporto merci. Favorire l investimento privato nelle opere pubbliche. AGRICOLTURA. Coltiviamo l eccellenza. L agricoltura lombarda ha una tradizione di eccellenza. Va tutelata a livello normativo. Va sostenuta sfoltendo la burocrazia. Va promossa con ogni mezzo, combattendo energicamente il fenomeno delle contraffazioni. Va rafforzato il suo ruolo anche attraverso una più marcata tutela dei suoi prodotti tipici e grazie a una più spinta integrazione con le politiche turistiche della nostra regione. Tutelare la PAC. Per assicurare il reddito e rispettare la peculiarità della nostra agricoltura, che è di qualità e non estensiva. Istituire un Marchio di garanzia dei prodotti lombardi. Snellire le procedure burocratiche a carico delle imprese agricole. Eliminazione dell IMU sui terreni e fabbricati agricoli.

9 TERRITORIO. Un valore, da tutelare. Tra i principi fondamentali da seguire ci sono il buon uso e il non consumo di suolo, il riuso e il recupero delle aree dismesse, la tutela del paesaggio, la sicurezza idrogeologica. Vanno incoraggiati la condivisione e la partecipazione, le partnership pubblico-privato e il project financing. Creazione di Distretti ambientali e produttivi. Bonus volumetrici per gli interventi edilizi finalizzati al miglioramento energetico e all adeguamento sismico. Tutelare le montagne favorendo investimenti in attività rispettose dell ambiente. Sistemazione dei corsi d acqua e versanti instabili. Piano straordinario per la valutazione dei rischi idrogeologici. CACCIA. Una tradizione che dà lavoro. La caccia è una tradizione molto radicata nella nostra regione e rappresenta una fonte di lavoro per un ampia filiera produttiva. Va praticata nel rispetto rigoroso delle leggi. Ma evitando irrigidimenti ideologici da parte di Istituzioni e Autorità, locali ed europee. Tutelare la pratica venatoria favorendo un interpretazione non ideologica della normativa ottenendo anche le deroghe che la normativa stessa prevede. Coinvolgere e responsabilizzare i cacciatori nella gestione del territorio e dell ambiente con iniziative che vedano affiancate Associazioni venatorie, Istituzioni e Università, aiutando la crescita culturale del cacciatore. Favorire un rapporto costruttivo ed efficace con gli Enti statali ed europei. Avviare la discussione per la modifica della legge regionale sulla caccia (26/93) partendo dal testo unitario presentato dalle Associazioni venatorie.

10 AMMINISTRAZIONE REGIONALE. Sempre più efficienza, sempre meno costi. La Lombardia è la regione più efficiente e meno costosa d Italia. Occorre continuare così. E migliorare ancora. I tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione vanno monitorati perché, come già avviene per la Regione, sia rispettato il termine dei 60 giorni. E vanno promossi accordi con tutti gli altri Enti perché vengano adottati gli stessi tempi di pagamento. Riduzione dei costi e della spesa, proseguendo nella gestione virtuosa della macchina amministrativa lombarda. Tempi di pagamento a 60 giorni per tutti gli Enti. Promozione di una radicale modifica del Patto di Stabilità che favorisca gli investimenti e permetta i pagamenti alle imprese. Digitalizzazione dei provvedimenti amministrativi. Macroregione del Nord. Più sicurezza con: - riqualificazione del degrado urbano - numero unico europeo 112 per tutte le emergenze - valorizzazione delle forze dell ordine e loro maggior presenza sul territorio - promozione della sicurezza stradale Per approfondimenti e per conoscere il programma completo:

11 Fin qui hai letto i punti del mio programma, le idee e le cose per cui mi batterò. Ma mi interessa molto ascoltare il tuo punto di vista, le tue proposte, i suggerimenti, anche le critiche. Scrivimi su: Chi fa politica ha sempre da imparare. Nel confronto si cresce, per migliorare insieme.

12 TIPOPENNATI srl Montichiari (Bs) - Mandatario elettorale: Paola Maria Porcellana twitter.com/mauro_parolini facebook.com/mauroparolini Sede del comitato elettorale: Via Spalto S. Marco 13, Brescia Sulla scheda verde traccia una croce sul simbolo del Popolo della Libertà e scrivi PAROLINI, traccia una seconda croce sul nome del candidato presidente Roberto Maroni.

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