Denom inazione delprodotto. 1.D escrizione e com posizione delprodotto. 2.Im magazzinaggio e trasporto. 3.M aneggio e lavorazione delpral

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1 Denom inazione delprodotto pral 1.D escrizione e com posizione delprodotto pr al è ilnom e commerciale diun materiale solido costituito da un com ponente inorganico (idrossido dia lum inio)e da un polimero acrilico (polimetilmetacrilato).ilpr al è fornito in forma dilastre ed è disponibile in varie dim ensioni,spessorie gamma dicolori. Durante ilprocesso dipolim erizzazione siform ano legam ichim icitridim ensionaliche hanno com e risultato un m ateriale stabile e non reattivo con struttura e caratteristiche om ogenee. IlpR al ha une elevata resistenza a l urto,agliagentichimicie agliattacchifunginie batterici.la sua elevata resistenza,durezza e com pattezza lo rendono resistente a le fessurazioni;essendo un materiale non poroso,ilpr al non assorbe l acqua.ilpr al ha un elevata resistenza termica ed è autoestinguente. 2.Im magazzinaggio e trasporto L Im m agazzinaggio e iltrasporto devono essere effettuatisecondo le istruzionigeneralide l ABET LAM INATI;non sono richieste particolariprecauzioni. Perquanto riguarda l im m agazzinaggio e iltrasporto,ilpr al è classificato com e materiale non pericoloso;non è richiesta alcuna etichettatura. 3.M aneggio e lavorazione delpral IlpR al può essere lavorato con inormaliutensiliutilizzatiperla lavorazione dellegno.sidevono osservare le com uni precauzionidisicurezza durante la lavorazione perquanto riguarda: aspirazione de le polveri raccolta de le polveri uso diadeguatim ezzidiprotezione perilavoratori Pergiuntare due elem entidipr al occorre applicare un co lante acrilico bicom ponente.durante le operazionidiinco laggio attenersia le istruzionigeneraliabet LAM INATIcontenute nelm anuale dilavorazione e a la Scheda disicurezza delco lante stesso. 4.Aspettiam bientalie della salute Le lastre dipr al sono chimicam ente inerti.n on visono migrazioniche possano contam inare glialim entie nem m eno em issioni gassose.le lastre dipr al sono approvate perilcontatto con glialim enti.ilpr al è un materiale estrem am ente igienico e può essere applicato in ospedali,cliniche,laboratoridentistici,laboratoriscientifici,etc La superficie delpr al è resistente a la m aggiorparte deiprodottiperla pulizia de la casa (eccetto aifortisolventiorganici,com e l acetone,agliacidiad alta concentrazione e agliidrossidi)pertanto può essere utilizzato in applicazionidove l igiene e la pulizia sono im portanti. La superficie non porosa delpr al è facile da pulire e disinfettare con acqua calda e altridisinfettanticom unem ente usatinegli ospedali,e con prodottiche sitrovano in commercio. 5.M anutenzione e Pulizia Grazie a la sua elevata resistenza ilpr al non subisce dannicausatida la corrosione o da l ossidazione. La pulizia e la m anutenzione sono sem plici.le m acchie più persistentipossono essere facilm ente rim osse con acqua o com uni detergenti.detergentiabrasivisono consigliatinelcaso in cuisidebbano restituire lucidità e brilantezza a le superfici.la molatura e la levigatura restituiscono le superficitotalm ente rinnovate. 6.Misure antincendio

2 IlpR al è costituito principalm ente diidrossido dia lum inio avente proprietà ritardantila fiamma.e classificato com e materiale autoestinguente e,in caso d incendio,prolunga iltem po d evacuazione.in caso d incendio,devono essere prese le stesse m isure che sarebbero im piegate con m aterialipolim eriorganici.im ezziestinguentiraccom andatisono:acqua nebulizzata,schium a, polvere chimica o CO 2.E consigliabile indossare equipaggiam entied abitiprotettiviadeguatie autorespiratore. 7.Sm altim ento e riciclo Dalpunto divista am bientale ilpr al è un materiale com pletam ente inerte.deve essere sm altito in discariche contro late, secondo le vigentidisposizioninazionalie/o regionali.ilpr al può essere sm altito tram ite incenerim ento con buon recupero energetico.q uando bruciato com pletam ente,esso produce acqua,anidride carbonica e ossido dia lum inio. 8.Inform azionitecniche Stato Solido O dore Inodore Solubilità in acqua N essuna Peso specifico Kg/m 3 Potere calorifico MJ/Kg Punto diinfiam m abilità N on infiam m abile Tem peratura didecom posizione Superiore a 240 C Gas tossicipossono essere em essia seconda de le condizionidi bruciatura (tem peratura,quantità diossigeno..) R eazionipericolose N essuna Pericolosità perla salute N essuna Meta lipesantie altricom ponentitossici N essuno R eattività Stabile Equipaggiam entiprotettiviperla lavorazione G uanti,m aschera anti-polvere,tappiperle orecchie Protezioniantincendio N essuno Metodidism altim ento Standard persm altim ento non pericoloso. L incenerim ento è autorizzato presso inceneritoriindustrialiapprovati Effettitossicidurante l uso N essuno Limitidiprotezione da la polvere durante la lavorazione Polvere inferiore a 5 mg/m 3 Limitidiesplosione NA M ezziestinguentiin caso d incendio Sono adattituttiitipidiestintore

3 Tutte le informazioniriportate sibasano su lo stato attuale de la conoscenza tecnica,ma non costituiscono in nessun m odo una garanzia da parte de la nostra società.sarà responsabilità personale de l utilizzatore deiprodottidescrittiin tale docum ento rispettare le leggie iregolam entivigenti 9.Caratteristiche com m erciali Dimensioni La dim ensione standard de le lastre pertuttiicoloriè 3600x760 m m nello spessore 12 m m,disponibile a m agazzino. Sono producibilianche lastre in altriform atie spessoricom e da schem a seguente: mm x670 X X X X X 3600x760 X X X X X 3600x1300 X X X Colori IlpR al è disponibile in 29 tonalità che sialternano tra tinte unite,graniglie a grana fine e graniglie a grana grossa,suddivise in 8 fam iglie: Ice Sand Stone Crystal Water Musk Earth Rainbow Producibilità per spessore Mm Tinta unita X X X X X Graniglia grana fine X X X X X Graniglia grana grossa X X Quantità m inim e per spessorie colorinon standard (n lastre) mm x x x N.B.Possono essere richiestisolo m ultiplide le quantità indicate ne le tabe la Glispessori3 mm e 6 mm devono essere limitatia l utilizzo diapplicazioniverticali Lavelli Ilave lidisponibiliin pronta consegna nelcolore 2060 sono iseguenti: per ilsettore bagno: K X500 mm K X490 mm K X351 mm K001 Ø 343 mm per ilsettore cucina: K x424 mm K X1000 mm vasca doppia Perlave liin altricolori(tinte unite o graniglia a grana fine)ilquantitativo minimo è di10 pezzipercolore. 10.Collante lco lante è disponibile ne le tonalità corrispondentiaicoloriin gam m a.trattasidico lante acrilico bicom ponente.la quantità di co la perogniconfezione è paria 250 ml.se richieste sono a disposizione le schede disicurezza.

4 11.Colore e corrispondenza deicam pioni lpr al è un materiale a base minerale e com e tale può presentare leggere variazionidicolore da lastra a lastra,da lastra a lavabo,o da lavabo a lavabo. 12.Finitura superficiale LATO A VISTA:320 GRIT + film protettivo RETRO:80 GRIT 13.Garanzia AbetLam inatiha previsto perilpr al una garanzia decennale su la lastra,con specifiche diverse a seconda de lo spessore: 3 mm:solo perrivestim entiverticalisupportati 6 mm:solo perrivestim entiverticalisupportati 8 mm:per top cucina/bagno 12 mm:perpianidilavoro 18 mm:per pianiautoportanti 14.Tolleranze dim ensionalidelle lastre LUNGHEZZA:3600:-0/+10 mm LARGHEZZA:760:-0/+10 mm SPESSORE:-0,3/+0,2 mm 15.Datitecnici PROPRIETA FISICHE UNITA VALORI METODIDIPROVA D ensità Kg/m Iso r1183/a M odulo elastico a flessione M Pa Iso 178 Carico dirottura a flessione M Pa Iso 178 Carico dirottura a trazione M Pa Iso r572 Resistenza a l im patto Kj/m Iso 179 Durezza Barcol Astm d 2858 Dilatazione termica K x 10-5 (valore tipico) Misura de la dilatazione (0-50 C ) Resistenza alvapore (esposizione per1 ora) Grado 4 D IN at20 97 % RH Resistenza a lcalore secco G rado 4 ISO /art.8 Stabilità delcolore a la luce Scala lana blu 6 ISO /art.16 Resistenza a bruciatura disigaretta Grado 3 ISO /art.17 R eazione alfuoco B1 D IN : Resistenza superficiale Ω 2.0 x ;2.0 x DIN VDE 0303,IEC 93 Resistenza divolum e Ω cm 7.9 x ;1.2 x DIN VDE 0303,IEC 93 Resistenza a correntistriscianti M CTI600 D IN VDE 0303,IEC 112 Costante dielettrica relativa 4.5 DIN VDE 0303,IEC 250 Fattore perdite dielettriche 2.8 x 10-3 DIN VDE 0303,IEC 250 Potere calorifico M J/kg ISO Pralsoddisfa irequisitidel 31 LM BG (Germ an Foodstuffand C om m odoties Law ) 16.Certificazioni Ilprodotto ha ottenuto le seguenticertificazioni:

5 FUOCO:B1 DIN : M PA -BAN HANNOVER FUOCO:CL.1 UNI8457 UNI9174 UNI8457/A1 UNI9174/A1 -LAPI-PRATO CONTATTO CON GLIALIMENTI:31 LM BG LG A NUMBERG 17.R esistenza agliacidi Pulibilita'delle m acchie da prodottichim icie sostanze diim piego com une Metodo elaborato dallaboratorio C ontro lo ProdottiFinitide l'abet Lam inatispa su la base dinorme internazionalie condotto su un cam pione dipr al decoro 2060 "B ianco ghiaccio". Scopo Lo scopo delpresente m etodo è la determ inazione de la pulibilità de le superficia le m acchie provocate da prodottidiuso com une e chim ici.l'azione sim ula ilcontatto de le sostanze che accidentalm ente vengono a contatto con la superficie e ivirim angono per un breve o un prolungato periodo ditem po in condizionidiisolam ento da l'aria (evaporazione ra lentata).la valutazione de la pulibilità viene effettuata ripristinando l'aspetto originale de la superficie,elim inando le eventualim acchie con diverse m odalità di pulizia in successione (vedere in calce la legenda). Metodologia applicazione sostanze -sintesi Sula superficie da esam inare,lavata ed asciugata accuratam ente,sono applicate 5 gocce diciascuna sostanza (nelcaso sitratti disostanza volatile siim beve un batuffolo diovatta)poicoperte con un vetro da orologio. D opo un tem po di10 m inutie/o 24 ore,scelto perilcontatto,siasporta la sostanza,sitolgono eventualiresiduicon solvente adatto, silava con la soluzione detergente (Metodo O),sirisciacqua e asciuga con cura. D opo 30 minutiviene giudicato ilrisultato a occhio nudo.l'osservazione è effettuata a una distanza di0,25-1,0 metrisotto diverse angolazionie posizionirispetto la luce incidente. In caso risultassero alterazionide la superficie siprosegue l'azione diripristino con imetodia -B -C -D -E in successione fino a ottenere una superficie com e que la originale. ACIDI 1 acido acetico al98 % Metodo A Metodo A 2 acido acetico soluzione acquosa al10 % in peso M etodo A Metodo O 3 acido citrico soluzione acquosa al20 % in peso M etodo O Metodo O 4 acido cloridrico al37 % Metodo A Metodo A 5 acido cloridrico soluzione acquosa al10 % in peso M etodo A Metodo A 6 acido crom ico al60 % Metodo C Metodo A 7 acido fluoridrico al48 % Metodo C Metodo B 8 acido formico al99 % Metodo B Metodo B 9 acido nitrico al70 % Metodo D Metodo C 10 acido nitrico soluzione acquosa al10 % in peso M etodo D Metodo A 11 acido ortofosforico al85 % Metodo C Metodo B 12 acido ortofosforico soluzione acquosa al25 % in peso M etodo C Metodo A 14 acido solforico al96 % Metodo E Metodo B 15 acido solforico soluzione acquosa al10 % in peso M etodo C Metodo A 16 m iscela solfonitrica 1 parte ac.solforico 96% + 1 parte ac.nitrico 70% M etodo E M etodo C BASI 17 am m onio idrossido soluzione acquosa al25 % in peso M etodo O Metodo O 18 potassio idrossido flakes talquale Metodo C Metodo A 19 potassio idrossido soluzione acquosa al40 % in peso M etodo C Metodo A 20 potassio idrossido soluzione acquosa al10 % in peso M etodo A Metodo A 21 sodio idrossido flakes talquale Metodo C Metodo A

6 22 sodio idrossido soluzione acquosa al40 % in peso M etodo C Metodo A 23 sodio idrossido soluzione acquosa al10 % in peso M etodo A Metodo A SOLVENTI 24 etanolo non denaturato talquale Metodo A Metodo O 25 alcoolisopropilico talquale Metodo A Metodo O 26 acetone talquale Metodo A Metodo O 27 am ile acetato talquale M etodo O M etodo O 28 benzene talquale Metodo A Metodo O 29 cloroformio talquale Metodo D Metodo A 30 m etilene cloruro talquale M etodo D M etodo A 31 diossano talquale Metodo A Metodo O 32 dimetilformammide talquale Metodo A Metodo O 33 etiletere talquale Metodo O Metodo O 34 furfurale talquale Metodo A Metodo O 35 m etiletilchetone talquale M etodo A M etodo O 36 carbonio tetracloruro talquale Metodo A Metodo O 37 toluene talquale Metodo B Metodo A 38 tricloroetilene talquale Metodo A Metodo O 39 xilene talquale Metodo A Metodo O 40 etilacetato talquale Metodo A Metodo O SALIIN SO LUZIONE 41 argento nitrato soluzione acquosa satura Metodo A Metodo O 42 cloruro ferrico soluzione acquosa satura Metodo A Metodo O 43 iodio tintura soluzione acquosa al7 % Metodo A Metodo O 44 potassio perm anganato soluzione acquosa satura M etodo A M etodo O 45 ram e solfato soluzione acquosa satura M etodo A M etodo O 46 sodio cloruro soluzione acquosa satura Metodo O Metodo O 47 sodio ipoclorito soluzione acquosa satura Metodo A Metodo O 48 sodio solfito soluzione acquosa satura Metodo A Metodo O 49 zinco cloruro soluzione acquosa satura Metodo O Metodo O ALTRIPRODOTTI 50 benzina talquale Metodo A Metodo O 51 m iscela fenolo + fenolo 48% + form aldeide 26% M etodo E M etodo A formaldeide 52 fenolo talquale Metodo B Metodo A 53 genziana violetto soluzione acquosa 10 g/l Metodo B Metodo B 54 form aldeide soluzione acquosa al36% M etodo A M etodo O 55 acqua ossigenata talquale al30 % Metodo O Metodo O 56 tem rex disinfettante laboratoriodontoiatrici/odontotecnici M etodo A M etodo O

7 ALTRI PRODOTTICOMUNI 57 pasta dentifricia talquale Metodo O Metodo O 58 crem a perm ani talquale M etodo O M etodo O 59 olio d'oliva talquale Metodo O Metodo O 60 lievito in acqua talquale Metodo O Metodo O 61 vino rosso talquale Metodo O Metodo O 62 aceto divino rosso talquale Metodo O Metodo O 63 succo diagrum i talquale M etodo O M etodo O 64 caffè talquale Metodo O Metodo O 65 caffelatte talquale Metodo O Metodo O 66 latte talquale Metodo O Metodo O 67 the talquale Metodo O Metodo O 68 sm alto perunghie talquale M etodo A M etodo O 69 solvente sm alto perunghie talquale M etodo A M etodo O 70 rossetto talquale Metodo O Metodo O 71 acquere li talquale M etodo O M etodo O 72 inchiostro penna sfera talquale Metodo O Metodo O 73 agente sbiancante talquale Metodo A Metodo O 74 agente anticalcare talquale Metodo A Metodo O 75 detersivo alcalino talquale Metodo O Metodo O 76 detergente acido perm eta li talquale M etodo A M etodo O 77 m ercuriocrom o talquale M etodo A M etodo O 78 lucido perscarpe talquale Metodo O Metodo O 79 tintura percape li talquale M etodo A M etodo O LEGENDA -METODIPULIBILITA' Metodo O:utilizzo didetergente non abrasivo (tipo Ajax)con spugnetta non abrasiva Metodo A :utilizzo didetergente abrasivo (tipo Cif-Vim)con spugnetta non abrasiva Metodo B:utilizzo dicarta abrasiva a grana fine (grn.600) M etodo C:utilizzo dicarta abrasiva a grana m edia (grn.320) Metodo D:utilizzo dicarta abrasiva a grana grossa (grn.150) M etodo E:utilizzo dicarta abrasiva e ripristino de la superficie con resina caricata (kitdelfornitore)

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