Sostanze metallo organiche: determinazioni qualitative

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sostanze metallo organiche: determinazioni qualitative"

Transcript

1 Tartrato acido di Potassio (European Pharmacopoeia IV th ) Identificazione A. GENERICA (Carattere acido). Disciogliere 15 mg di sostanza in 5 ml di acqua, scaldare se necessario. Aggiungere 0,1 ml di rosso metile. Si forma una colorazione rossa. Identification B. Tartarati (Reazione di Fenton). Disciogliere circa 15 mg della sostanza in esame in 5 ml di acqua R o usare 5 ml della soluzione prescritta. Aggiungere una miscela di 0,05 ml della soluzione (10 g/l) di ferroso solfato e 0,05 ml di H 2 O 2 e si forma una colorazione gialla che svanisce rapidamente. Quando questa colorazione è svanita aggiungere, goccia a goccia, NaOH dil. Si forma una colorazione blu intensa. Identification C. GENERICA Solubilizzare la sostanza in acqua e aggiungere una pipettata di cloruro ferrico. Si forma un caratteristico precipitato o colorazione gialla. Identificazione D. Potassio (eseguire i saggi già riportati)

2 Calcio Lattato (European Pharmacopoeia IV th, F.U. X Edizione) Indicare il tipo di sostanza basandosi sulle caratteristiche alla calcinazione e le prove di solubilità e il ph. Identificazione A. LATTATI (F.U. X Edizione) Disciogliere in 5 ml di acqua R una quantità della sostanza in esame equivalente a circa 5 mg di acido lattico. Aggiungere 1 ml di acqua di bromo R e 0,5 ml di acido fosforico diluito R. Scaldare a b.m. fino a scomparsa della colorazione, agitando, di tanto in tanto, con una bacchetta di vetro. Aggiungere 4 g di ammonio solfato R e mescolare. Aggiungere goccia a goccia, senza mescolare, 0,2 ml di una soluzione (100 g/l) di sodio nitroprussiato R in acido solforico diluito R e, sempre senza mescolare, 1 ml di ammoniaca R. Lasciare a riposo per 30 min. Alla superficie di separazione dei due liquidi si forma un anello verde scuro. Identificazione B. LATTATI (Reazione di formazione di acetaldeide) Aggiungere alla sostanza in esame 1-2 ml di H 2 SO 4 dil. e con 1 goccia di KMnO 4. Riscaldare fino alla scomparsa della colorazione viola e allo stesso tempo si sviluppa odore di acetaldeide. Identificazione C. GENERICA. Aggiungere alla sostanza in esame pochi cristalli di resorcina ed 1 ml di H 2 SO 4 conc., facendolo colare lungo le pareti della provetta. Agitare e scaldare gradualmente, si ottiene una colorazione rossa-bruna limpida. Identificazione D Calcio (eseguire i saggi già riportati)

3 Sodio citrato (European Pharmacopoeia IV th, F.U. X Edizione) Identificazione A. CITRATI. Reazione di Legal Disciogliere una quantità di sostanza in esame in 5 ml di acqua R o usare 5 ml della soluzione prescritta. Aggiungere 0,5 ml di acido solforico R e 1 ml di potassio permanganato soluzione R. Riscaldare fino a scomparsa della colorazione del permanganato. Aggiungere 0,5 ml di una soluzione di sodio nitroprussiato R in acido solforico diluito R e 4 g di acido sulfammico R. Alcalinizzare aggiungendo, goccia a goccia, ammoniaca concentrata R fino a dissoluzione completa dell acido sulfammico. L aggiunta di un eccesso di ammoniaca concentrata R provoca la comparsa di una colorazione violacea tendente al blu-violetto. Identificazione B. CITRATI. Reazione Deniges Aggiungere alla sostanza un eccesso di H 2 SO 4 dil. Aggiungere quindi il reattivo di Deniges (ossido mercurico + H 2 SO 4 conc.), riscaldando fino ad ebollizione; fare gocciolare il permanganato di potassio dil., senza agitare, si ottiene un precipitato bianco sulla parte superiore della provetta. Identificazione C. CITRATI. Reazione Millon. Si solubilizza la sostanza con acqua e si aggiunge goccia a goccia il reattivo di Millon (Mercurio metallico + HNO 3 conc) formando un precipitato bianco. Identificazione D. CITRATI. Alla soluzione acquosa contenente i citrati si aggiunge AgNO 3 dil. e si forma un precipitato bianco solubile in ammoniaca diluita. Identificazione E. Sodio (eseguire i saggi già riportati)

4 Magnesio Glicerofosfato (European Pharmacopoeia IV th ) Identificazione A. (F.U. X Edizione). Saggio di SIMON. In una provetta mescolare 1 g con 1 g di potassio idrogeno solfato R. Riscaldare e dirigere il vapore bianco verso un pezzo di carta da filtro impregnato con una soluzione (10 g/l) di sodio nitroprussiato R. La carta da filtro sviluppa una colorazione blu per contatto con piperidina R. Identificazione B. (SEPARAZIONE FOSFATI) In un crogiuolo bruciare 0,1 g. Riprendere il residuo con 5 ml di acido nitrico R e riscaldare a b.m. per 1 min. Filtrare. Il filtrato dà la reazione caratteristica dei fosfati (vedi saggio già riportato). Identificazione C. SAGGIO CON RESORCINA e H 2 SO 4 conc. (eseguire il saggio già riportato per i lattati) Identificazione D. Magnesio (vedi saggio già riportato)

5 Sostanze organiche: determinazioni qualitative Sulfaguanidina (European Pharmacopoeia IV th, F.U. X edizione) Determinare il punto di fusione ( C) Identificazione A. Reazione delle ammine aromatiche primarie. Disciogliere circa 20 mg in 0,5 ml di acido cloridrico diluito R ed aggiungere 1 ml di acqua R e aggiungere 0,2 ml di sodio nitrito soluzione R. Lasciare riposare per 1 o 2 min, aggiungere 1 ml di β-naftolo soluzione R: si sviluppa una colorazione arancione o rossa intensa e generalmente si forma un precipitato dello stesso colore. Identificazione B. Reazione con p-dimetilamminobenzaldeide. La sostanza viene trattata con una piccolissima soluzione di p-dimetilamminobenzaldeide acidificata con 1 goccia di H 2 SO 4 dil e si ha colorazione arancione. Identificazione C. Reazione di fusione. La sostanza viene posta in un provettone e si riscalda cautamente e si ottiene una colorazione violetta e vapori di ammoniaca. Identificazione D. Saggio con lignina. Si scioglie una piccola porzione della sostanza in poche gocce di alcool etilico e con la soluzione si bagna un piccolo pezzetto di carta da giornale ponendo successivamente sulla carta così bagnata 2 gtt di HCl dil. si ottiene una colorazione giallo-arancio immediatamente

6 Sostanze organiche: determinazioni qualitative Propile-p-idrossi-benzoato (European Pharmacopoeia IV th, F.U. X edizione) Determinare il punto di fusione (96-99 C). Identificazione A. Reazione generica per gli esteri (Angeli- Rimini). In una provetta versare 0,5 ml di soluzione di idrossilammina cloridrato R, un uguale volume di una soluzione di potassio idrossido (in alcool) goccia a goccia su circa 30 mg della sostanza in esame fino a viraggio alcalino. Si aggiungono 4 gtt in eccesso di KOH. Se si forma un pp. bianco KCl deve essere ridisciolto con poche gtt di acqua. Scaldare all ebollizione per 1-2 minuti, raffreddare, acidificare con HCl dil. R fino a ph 3. Aggiungere 0,2 ml (1 gtt) di ferro(-ico) cloruro soluzione (deve essere diluito il ferro cloruro, controllare in laboratorio!). Si sviluppa una colorazione rosso (o rosso-bluastra) o rosso-violetta per la formazione di idrossammato ferrico.

Smistamento e riconoscimento di una generica miscela inorganica

Smistamento e riconoscimento di una generica miscela inorganica Smistamento e riconoscimento di una generica miscela inorganica Soluzione acquosa HCl+BaCl 2 AgNO 3 Saggi Specifici Solfati Carbonati, Bicarbonati, Alogenuri, Fosfati, Borace, Nitriti, Tiosolfati, Idrossidi

Dettagli

ULTERIORI SAGGI PER VIA SECCA RICERCA FUNZIONE CARBOSSILICA RICERCA DEGLI AMMINOACIDI

ULTERIORI SAGGI PER VIA SECCA RICERCA FUNZIONE CARBOSSILICA RICERCA DEGLI AMMINOACIDI ULTERIORI SAGGI PER VIA SECCA RICERCA FUNZIONE CARBOSSILICA RICERCA DEGLI AMMINOACIDI IMPORTANTI ACIDI DI USO COMUNE ALCUNI IMPORTANTI ESTERI ALCUNI IMPORTANTI ESTERI Riconoscimento del Fosforo

Dettagli

Metodo IV.1. Determinazione dell azoto ammoniacale

Metodo IV.1. Determinazione dell azoto ammoniacale METODI IV METODI DI DETERMINAZIONE DELL AZOTO Metodo IV.1 Determinazione dell azoto ammoniacale 1. Oggetto Il presente documento stabilisce il procedimento da seguire per dosare l azoto ammoniacale. 2.

Dettagli

Sostanze organiche: determinazioni qualitative

Sostanze organiche: determinazioni qualitative Acido acetilsalicilico (European Pharmacopoeia IV th, F.U. X edizione) Determinare il punto di fusione (143 C) Aggiungere 4 ml di NaOH soluzione dil. a 0,2 gr della sostanza in esame e bollire per 3 minuti.

Dettagli

LA CHIMICA DEGLI ALIMENTI

LA CHIMICA DEGLI ALIMENTI Sommario LA CHIMICA DEGLI ALIMENTI LA CHIMICA DEGLI ALIMENTI... 1 RICERCA DELLA VITAMINA C... 2 Metodo Qualitativo... 2 Metodo Quantitativo... 2 RICERCA DEGLI ZUCCHERI... 5 Metodo Qualitativo... 5 Metodo

Dettagli

Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A

Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A 1. Calcolare il ph di una soluzione ottenuta mescolando 12.0 ml di una soluzione 1.00 M di nitrato di calcio, 150 ml di una soluzione 1.00 M di acido cloridrico,

Dettagli

Globeseren@: rete di scuole per un futuro sostenibile

Globeseren@: rete di scuole per un futuro sostenibile Globeseren@: rete di scuole per un futuro sostenibile 1 passo:inquadriamo l argomento: ma cos è la terra? Definizione e caratteristiche del suolo Il suolo è lo strato più superficiale della crosta terrestre

Dettagli

REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE

REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE Obiettivo di questo esperimento è confrontare l effetto termico di 0,1 moli di diverse sostanze ioniche solide quando vengono sciolte in una stessa quantità di acqua.

Dettagli

Cod. EM6U4. Prove di stabilità dei Vini

Cod. EM6U4. Prove di stabilità dei Vini Cod. EM6U4 Prove di stabilità dei Vini Test di tenuta all aria Operazione: Prelevare 1 bicchiere di vino da testare; lasciare all aria per 12 24 ore; Vino limpido, quasi invariato, senza depositi; giudizio:

Dettagli

GAIALAB:INCONTRIAMO L AMBIENTE IN LABORATORIO

GAIALAB:INCONTRIAMO L AMBIENTE IN LABORATORIO LABORATORIO DI CHIMICA Le magie della chimica: l acqua scioglie e le sostanze reagiscono Il lavoro che vi proponiamo è una breve presentazione di alcune reazioni chimiche alcune di queste anche spettacolari

Dettagli

25/02/2015. ESERCITAZIONE n 9 PROVA INCOGNITA 1. SOSTANZA ORGANICA 2. SOSTANZA ORGANOMETALLICA 3. SOSTANZA ORGANICA

25/02/2015. ESERCITAZIONE n 9 PROVA INCOGNITA 1. SOSTANZA ORGANICA 2. SOSTANZA ORGANOMETALLICA 3. SOSTANZA ORGANICA ESERCITAZIONE n 9 PROVA INCOGNITA 1. SOSTANZA ORGANICA 2. SOSTANZA ORGANOMETALLICA 3. SOSTANZA ORGANICA 1 Il riconoscimento di una sostanza iscritta nella Ph. Eur. attraverso operazioni chimiche semplici,

Dettagli

Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Esame di Chimica Analitica e Complementi di Chimica Modulo di Chimica Analitica 8 Novembre 2012

Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Esame di Chimica Analitica e Complementi di Chimica Modulo di Chimica Analitica 8 Novembre 2012 Modulo di Chimica Analitica 8 Novembre 2012 1. Una soluzione viene preparata sciogliendo1210 mg di K 3 Fe(CN) 6 in 775 ml di acqua. Calcolare: a) la concentrazione analitica di K 3 Fe(CN) 6 b) la concentrazione

Dettagli

R i c o n o s c i m e n t o d e i g r u p p i f u n z i o n a l i attraverso r e a z i o n i s p e c i f i c h e

R i c o n o s c i m e n t o d e i g r u p p i f u n z i o n a l i attraverso r e a z i o n i s p e c i f i c h e R i c o n o s c i m e n t o d e i g r u p p i f u n z i o n a l i attraverso r e a z i o n i s p e c i f i c h e Considerazioni preliminari: 1) Sono saggi qualitativi in cui la positività del saggio viene

Dettagli

Saggi di riconoscimento dei gruppi funzionali e preparazione dei derivati cristallini

Saggi di riconoscimento dei gruppi funzionali e preparazione dei derivati cristallini Saggi di riconoscimento dei gruppi funzionali e preparazione dei derivati cristallini F. rtuso - Analisi dei Medicinali II Derivati cristallini Il riconoscimento dei gruppi funzionali presenti in un composto

Dettagli

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni Una delle più importanti proprietà di una soluzione acquosa è la sua concentrazione di ioni idrogeno. Lo ione H + o

Dettagli

Sostanze organiche: determinazioni qualitative

Sostanze organiche: determinazioni qualitative Fenolo ((European Pharmacopoeia IV th, F.U. X edizione) Determinare il punto di fusione (41-42 C) Identificazione A. REAZIONE con acqua di Bromo. N.B. Si lavora sotto cappa! Aggiungere a 1 ml della soluzione

Dettagli

2) Calcolare la molarità di una soluzione di acido solforico al 17%,d = 1.12 g/ml

2) Calcolare la molarità di una soluzione di acido solforico al 17%,d = 1.12 g/ml Bari,11 gennaio 1999 Compito di analisi dei farmaci I 1) 1 ml di H 2 O 2 viene titolato con KMnO 4. Sono necessari 18.1 ml. La soluzione di KMnO 4 è 0.1023 N e la densità dell acqua ossigenata è 1.01 g/ml.

Dettagli

Conducibilità (IRSA 2030)

Conducibilità (IRSA 2030) Conducibilità (IRSA 2030) Principio Si definisce conducibilità elettrica (o conduttanza) di un mezzo omogeneo il reciproco della sua resistenza (espressa in ohm). Per conducibilità elettrica specifica

Dettagli

Analisi della FU XII Ed. SAGGIO LIMITE PER I SOLFATI

Analisi della FU XII Ed. SAGGIO LIMITE PER I SOLFATI 2.4.13. SOLFATI Analisi della FU XII Ed. SAGGIO LIMITE PER I SOLFATI Tutte le soluzioni usate in questo saggio devono essere preparate con acqua distillata R. Aggiungere 3 ml di una soluzione (250 g/l)

Dettagli

1 a e 2 esperienza di laboratorio: SEPARAZIONE DI UNA MISCELA A TRE COMPONENTI PER ESTRAZIONE

1 a e 2 esperienza di laboratorio: SEPARAZIONE DI UNA MISCELA A TRE COMPONENTI PER ESTRAZIONE 1 a e 2 esperienza di laboratorio: SEPARAZIONE DI UNA MISCELA A TRE COMPONENTI PER ESTRAZIONE 2014/2015 1 Prima di iniziare ESTRAZIONE: Tecnica utilizzata per separare il prodotto organico desiderato da

Dettagli

primi passi nella chimica

primi passi nella chimica IS science centre immaginario scientifico Laboratorio dell'immaginario Scientifico - Trieste tel. 040224424 - fax 040224439 - e-mail: lis@lis.trieste.it - www.immaginarioscientifico.it indice Parole simpatiche

Dettagli

Conoscere gli acidi e le basi

Conoscere gli acidi e le basi Conoscere gli acidi e le basi 1 1) Determinazione dell acidità totale del latte 2) Determinazione dell acidità totale del vino INTRODUZIONE: Gli acidi sono sostanze che possiedono alcune proprietà chimiche

Dettagli

K [H 2 O] 2 = K w = [H 3 O + ][OH ]

K [H 2 O] 2 = K w = [H 3 O + ][OH ] Autoionizzazione dell acqua L acqua pura allo stato liquido è un debole elettrolita anfiprotico. L equilibrio di dissociazione è: 2H 2 O H 3 O + + OH - [H 3 O + ][OH ] K = [H 2 O] 2 Con K

Dettagli

Corso di Analisi Chimico-Farmaceutica e Tossicologica I (M-Z)

Corso di Analisi Chimico-Farmaceutica e Tossicologica I (M-Z) Corso di Analisi Chimico-Farmaceutica e Tossicologica I (M-Z) Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Facoltà di Farmacia e Medicina Anno Accademico 2013/2014 Dott. Giuseppe La Regina Tu,

Dettagli

ACIDI E BASI IN CASA. Scheda studente n.1

ACIDI E BASI IN CASA. Scheda studente n.1 Scheda studente n.1 Come interagisce ciascun liquido con la polvere di marmo? Seguite le istruzioni, osservate con attenzione ciò che accade e completate la tabella. polvere di marmo e le seguenti sostanze:

Dettagli

Esperienza A: idrofilicità e idrofobicità

Esperienza A: idrofilicità e idrofobicità Esperienza A: idrofilicità e idrofobicità Obiettivo: Fare osservare che alcune sostanze, mescolate all'acqua, danno luogo a soluzioni omogenee mentre altre danno miscele eterogenee. Dalla descrizione delle

Dettagli

Esperimenti per gioco. Progetto realizzato dagli alunni del liceo O.M. Corbino.

Esperimenti per gioco. Progetto realizzato dagli alunni del liceo O.M. Corbino. Esperimenti per gioco Progetto realizzato dagli alunni del liceo O.M. Corbino. Il progetto ha lo scopo di avvicinare i ragazzi al mondo della scienza tramite lo svolgimento di semplici esperienze di laboratorio

Dettagli

Sostanze inorganiche: determinazioni qualitative

Sostanze inorganiche: determinazioni qualitative Carbonati e Bicarbonati Indicare il tipo di sostanza basandosi sulle caratteristiche alla calcinazione e le prove di solubilità e il ph. Sodio carbonato anidro Na 2 CO 3 (F.U. X Edizione, European Pharmacopeia

Dettagli

TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI, PRINCIPI DI AUTOMAZIONE E DI ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE

TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI, PRINCIPI DI AUTOMAZIONE E DI ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE PROGRAMMAZIONE DI LABORATORIO DI: TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI, PRINCIPI DI AUTOMAZIONE E DI ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE allegato 1 Prove meccaniche presso il laboratorio di edilizia Esperienza: Determinazione

Dettagli

ISTITUTO TECNICO AGRARIO Carlo Gallini

ISTITUTO TECNICO AGRARIO Carlo Gallini DETERMINAZIONE DEL FOSDORO ASSIMILABILE COME P2O5 METODO OLSEN PRINCIPIO Il fosforo viene estratto con una soluzione di NaHCO 3 0.5 N (ph 8.5). Sull estratto il fosforo viene dosato per via spettrofotometrica

Dettagli

PRIMA ESPERIENZA DI LABORATORIO. Prof. Antonio Lavecchia

PRIMA ESPERIENZA DI LABORATORIO. Prof. Antonio Lavecchia PRIMA ESPERIENZA DI LABORATORIO Prof. Antonio Lavecchia Prima Esperienza di Laboratorio Analisi Qualitativa Elementare di Sostanze Inorganiche (Via Umida) Ricerca dei Cationi Calcio, magnesio Ricerca degli

Dettagli

Samuele Di Rita - Classe 2 B sa - 16/03/2015 - Gruppo 5: Di Rita, Dal Maso

Samuele Di Rita - Classe 2 B sa - 16/03/2015 - Gruppo 5: Di Rita, Dal Maso Samuele Di Rita - Classe 2 B sa - 16/03/2015 - Gruppo 5: Di Rita, Dal Maso SAGGI ANALITICI SU ALIMENTI CONTENENTI CARBOIDRATI OBIETTIVI Fase 1: Dimostrare, mediante l uso del distillato di Fehling, se

Dettagli

MICROELEMENTI CON TITOLO INFERIORE OD UGUALE AL 10% Metodo IX.1. Estrazione dei microelementi totali

MICROELEMENTI CON TITOLO INFERIORE OD UGUALE AL 10% Metodo IX.1. Estrazione dei microelementi totali METODI IX METODI DI DETERMINAZIONE DEI MICROELEMENTI E DEI METALLI PESANTI MICROELEMENTI CON TITOLO INFERIORE OD UGUALE AL 10% Metodo IX.1 Estrazione dei microelementi totali 1. Oggetto Il presente documento

Dettagli

LA CHIMICA IN LABORATORIO: PROPOSTA PER UNA ESERCITAZIONE

LA CHIMICA IN LABORATORIO: PROPOSTA PER UNA ESERCITAZIONE LA CHIMICA IN LABORATORIO: PROPOSTA PER UNA ESERCITAZIONE G. Giacomo Guilizzoni Rivista: «Didattica delle Scienze» 10/1994 L Autore illustra un metodo di analisi qualitativa sperimentato in un Istituto

Dettagli

PROVA STRUTTURATA DI CHIMICA ORGANICA

PROVA STRUTTURATA DI CHIMICA ORGANICA 1. Una delle seguenti definizioni di gruppo funzionale è errata. Quale? "In chimica organica, i gruppi funzionali sono gruppi di atomi presenti in ogni molecola A. dai quali dipendono le caratteristiche

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA"

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA Separazione per estrazione semplice Una miscela di 3 composti (acido carbossilico, fenolo, sostanza neutra, 3-4 g), in 100 ml di etere etilico viene estratta (imbuto separatore da 250 ml) 3 volte con 50

Dettagli

GIOCHI DELLA CHIMICA

GIOCHI DELLA CHIMICA GIOCHI DELLA CHIMICA FASE D ISTITUTO (TRIENNIO) 21 marzo 2016 La prova è costituita da 50 quesiti. ALUNNO CLASSE Scrivi la risposta a ciascuna domanda nel foglio risposte allegato. 1. Quale dei seguenti

Dettagli

Metodo VIII.1. Estrazione del calcio totale, del magnesio totale, del sodio totale e dello zolfo totale presente sotto forma di solfato

Metodo VIII.1. Estrazione del calcio totale, del magnesio totale, del sodio totale e dello zolfo totale presente sotto forma di solfato METODI VIII METODI DI DETERMINAZIONE DEGLI ELEMENTI NUTRITIVI SECONDARI Metodo VIII.1 Estrazione del calcio totale, del magnesio totale, del sodio totale e dello zolfo totale presente sotto forma di solfato

Dettagli

1 - ATTREZZATURE, ADDITIVI, MEZZI DI PROTEZIONE, ECC. NECESSARI.

1 - ATTREZZATURE, ADDITIVI, MEZZI DI PROTEZIONE, ECC. NECESSARI. PAGINA 1 di 6 1 - ATTREZZATURE, ADDITIVI, MEZZI DI PROTEZIONE, ECC. NECESSARI. QUANTITA 1 Flacone acido solforico H 2 SO 4 (25%) (P.A.) 1 Flacone acido nitrico HNO 3 concentrato (65%) (SUPRAPUR x ANALISI

Dettagli

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ] ESERCIZI DI CHIMICA 1. Calcolare:a) le moli di H 2 O e le moli di atomi d idrogeno ed ossigeno contenuti in 10g di H 2 O; b) il numero di molecole di H 2 O e di atomi di idrogeno e di ossigeno. [0,55 moli;

Dettagli

SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI

SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI 1. Quanti ml di NaOH 1,25 N debbono essere aggiunti ad 1 litro di NaOH 0,63 N per ottenere una soluzione 0,85 N? [550 ml] 2. Quali volumi 0,55 N e 0,098 N debbono essere

Dettagli

DETERMINAZIONE DELL INTERVALLO DI VIRAGGIO DI ALCUNI INDICATORI ACIDO-BASE: Intervallo di viraggio ph

DETERMINAZIONE DELL INTERVALLO DI VIRAGGIO DI ALCUNI INDICATORI ACIDO-BASE: Intervallo di viraggio ph CLASSE 2 A ocb 22/11/2009 1 DETERMINAZIONE DELL INTERVALLO DI VIRAGGIO DI ALCUNI INDICATORI ACIDO-BASE: Principi Teorici: gli indicatori acido-base sono sostanze organiche complesse, che si comportano

Dettagli

Sommario Finalità... 2 Viraggi ai solfuri... 2 Viraggi all'oro... 4 Viraggi ai ferrocianuri... 5 Viraggi - 1/6

Sommario Finalità... 2 Viraggi ai solfuri... 2 Viraggi all'oro... 4 Viraggi ai ferrocianuri... 5 Viraggi - 1/6 VIRAGGI Sommario Finalità... 2 Viraggi ai solfuri... 2 Viraggi all'oro... 4 Viraggi ai ferrocianuri... 5 Viraggi - 1/6 Finalità Il viraggio è un trattamento per sostituire, in tutto o in parte, l'argento

Dettagli

REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE

REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE OSSIDORIDUTTIVA SECONDO IL METODO DELLO IONE-ELETTRIONE. 1) Si individuano le coppie di atomi il cui numero di ossidazione cambia

Dettagli

La percentuale massa/volume (%m/v) indica la quantità di soluto espressa in grammi presente in 100 ml di soluzione.

La percentuale massa/volume (%m/v) indica la quantità di soluto espressa in grammi presente in 100 ml di soluzione. La concentrazione delle soluzioni Le soluzioni sono costituite da quantità molto variabili dei loro componenti: se vogliamo fornire una indicazione precisa circa la loro composizione, è importante conoscere

Dettagli

Preparazione della lezione ANALISI DELLE ACQUE :

Preparazione della lezione ANALISI DELLE ACQUE : Progetto di lezione - laboratorio sulla analisi dell acqua Di seguito sono proposti appunti per una lezione di scienze sulla analisi delle acque utilizzando semplici kit o cartine proposte dall industria

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL TENORE DI MATERIA SECCA (% p/p)

DETERMINAZIONE DEL TENORE DI MATERIA SECCA (% p/p) DETERMINAZIONE DEL TENORE DI MATERIA SECCA (% p/p) Il contenuto della materia secca varia in base al tipo di latte; quello vaccino é compreso tra 11 e 13 % p/p. Apparecchiature: Bilancia analitica (0,1

Dettagli

Materiale Occorrente:

Materiale Occorrente: Materiale Occorrente: una provetta, una molletta per supporta, un fornellino a gas, una cartina di indicatore universale, albume d'uovo, Idrossido di sodio Na(OH) Procedimento: aggiunge nella provetta

Dettagli

RISOLUZIONE ENO 24/2004

RISOLUZIONE ENO 24/2004 RICERCA DI SOSTANZE PROTEICHE DI ORIGINE VEGETALE NEI VINI E NEI MOSTI L'ASSEMBLEA GENERALE, Visto l'articolo 2 paragrafo 2 iv dell'accordo del 3 aprile 2001 che istituisce l'organizzazione internazionale

Dettagli

LABORATORIO MULTIFUNZIONE

LABORATORIO MULTIFUNZIONE LABORATORIO MULTIFUNZIONE (Chimica Fisica Scienze) ELENCO ESPERIMENTI ATTUALMENTE DISPONIBILI ANALISI LATTE vedi Balestrieri pag. 409 e seguenti DETERMINAZIONE DELL ACIDITÀ TOTALE Si prelevano 20 ml di

Dettagli

ANALISI CHIMICO FARMACEUTICA I

ANALISI CHIMICO FARMACEUTICA I Prof. Gianluca Sbardella : 089 962650 : gsbardella@unisa.it NORME GENERALI SUL COMPORTAMENTO IN LABORATORIO Ordine e concentrazione Conoscenza del procedimento analitico Uso corretto dell attrezzatura

Dettagli

) e 200 ml di NaOH 0.1 M. I volumi si considerano additivi.[ph = 4.085]

) e 200 ml di NaOH 0.1 M. I volumi si considerano additivi.[ph = 4.085] Chimica Analitica Prova scritta del 19 Gennaio 2004 1) 375 ml di soluzione acquosa contengono 21.2 µg di un principio attivo. Esprimere la concentrazione della soluzione in parti per milione (ppm) [0.056

Dettagli

Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012)

Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012) CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012) 1) Bilanciare la seguente ossidoriduzione: KMnO 4 + H 2 O 2 + H 2 SO 4 MnSO 4 + K 2 SO 4 + O 2 + H

Dettagli

POLARITÀ DELLE SOSTANZE

POLARITÀ DELLE SOSTANZE POLARITÀ DELLE SOSTANZE I liquidi si distinguono in polari e non polari. Obiettivo dell esperimento è controllare la polarità dei liquidi mediante bacchette caricate positivamente o negativamente. H2O

Dettagli

01/12/2010 IFOM MILANO

01/12/2010 IFOM MILANO 4^B ristorazione 01/12/2010 IFOM MILANO CANCRO È una malattia genetica che coinvolge alterazioni dinamiche del nostro genoma, cioè rappresenta il risultato di diverse mutazioni genetiche che colpiscono

Dettagli

Equilibri di precipitazione

Equilibri di precipitazione Equilibri di precipitazione Molte sostanze solide sono caratterizzate da una scarsa solubilità in acqua (ad es. tutti i carbonati e gli idrossidi degli elementi del II gruppo) AgCl (a differenza di NaCl)

Dettagli

Progetto L età di Leonardo per i curricoli del biennio unitari finalizzati all innalzamento dell istruzione a 16 anni dall a.s.

Progetto L età di Leonardo per i curricoli del biennio unitari finalizzati all innalzamento dell istruzione a 16 anni dall a.s. Progetto L età di Leonardo per i curricoli del biennio unitari finalizzati all innalzamento dell istruzione a 16 anni dall a.s. 2007/08 [Eleonora Aquilini] Le sostanze basiche Preparate una soluzione di

Dettagli

ITIS Castelli - Dipartimento di Chimica - a.s. 2010/11

ITIS Castelli - Dipartimento di Chimica - a.s. 2010/11 1 Nei laboratori di Chimica dell I.T.I.S. Castelli di Brescia sono stati eseguiti dei test miranti a determinare il residuo di calcinazione (cenere) sui campioni di lolla di riso puri o addizionati con

Dettagli

Informazione. Bendoni Inox S.r.l.

Informazione. Bendoni Inox S.r.l. RISCHIO DI OSSIDAZIONE SU PRODOTTI IN ACCIAIO INOX AISI 304 Informazione Bendoni Inox S.r.l. Via San Marco, 9 Soci I52010 BIBBIENA (Arezzo) Tel. +39.0575.560231 Fax +39.0575.561362 info@bendoni.it www.bendoni.it

Dettagli

Esercizi di Chimica (2 a prova in itinere)

Esercizi di Chimica (2 a prova in itinere) Esercizi di Chimica (2 a prova in itinere) 3) Calcolare la normalità (N) di una soluzione ottenuta sciogliendo 3,5 g di H 3 PO 4 in 900 ml di acqua [0,119 N] 4) Quanti grammi di soluto sono contenuti in

Dettagli

LA TERRA E LA CHIMICA: LA TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI ELEMENTI E COMPOSTI

LA TERRA E LA CHIMICA: LA TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI ELEMENTI E COMPOSTI I.I.S. A. PACINOTTI IST. TECNICO STATALE INDUSTRIALE Antonio PACINOTTI IST. TECNICO STATALE per GEOMETRI "Giorgio MASSARI" http://www.iispacinottive.it/ Via Caneve, n. 93 30173 - Mestre (VE) tel. 041 5350355

Dettagli

Elenco delle esperienze di laboratorio

Elenco delle esperienze di laboratorio Elenco delle esperienze di laboratorio Equilibri acido-base, ph, idrolisi Preparazione di una soluzione 0,5 M di HCl Preparazione di una soluzione 0,5 M di CH 3 COOH Preparazione di una soluzione 0,5 M

Dettagli

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier Quando si lavora in laboratorio spesso si osservano dei fenomeni che sono

Dettagli

Trasformazioni materia

Trasformazioni materia REAZIONI CHIMICHE Trasformazioni materia Trasformazioni fisiche (reversibili) Trasformazioni chimiche (irreversibili) È una trasformazione che non produce nuove sostanze È una trasformazione che produce

Dettagli

Acidi e basi. HCl H + + Cl - (acido cloridrico) NaOH Na + + OH - (idrossido di sodio; soda caustica)

Acidi e basi. HCl H + + Cl - (acido cloridrico) NaOH Na + + OH - (idrossido di sodio; soda caustica) Acidi e basi Per capire che cosa sono un acido e una base dal punto di vista chimico, bisogna riferirsi ad alcune proprietà chimiche dell'acqua. L'acqua, sia solida (ghiaccio), liquida o gassosa (vapore

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3. Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base

Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3. Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3 Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base 1 Equilibri idrolitici La soluzione acquosa di un sale ottenuto

Dettagli

Sommario Processo negativo-positivo... 2 Processo diapositivo... 7 Trattamenti a colori - 1/13

Sommario Processo negativo-positivo... 2 Processo diapositivo... 7 Trattamenti a colori - 1/13 TRATTAMENTI A COLORI Sommario Processo negativo-positivo... 2 Processo diapositivo... 7 Trattamenti a colori - 1/13 Processo negativo-positivo Negativo (trattamento C-41) Originale: 1. Esposizione pellicola

Dettagli

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI 2020. Colore Il colore di un acqua è dovuto alla presenza di ioni metallici (ferro, manganese, rame), sostanze organiche (acidi umici e fulvici) e scarichi industriali. Il colore di un acqua si riferisce

Dettagli

SCHEDA TECNICA DI PRODOTTO STP A17_I

SCHEDA TECNICA DI PRODOTTO STP A17_I Cilindretti per chiusura fori Tipo A L Adatto Imballo per standard/minimo guarnizione (mm) (mm) TGM38 36A3M1623 3 8 5.000/100 TGM48 36A3M1624 + 36A3M2034 + 36A3M2554 4 8 5.000/100 TGM58 36A3M2025 5 8 5.000/100

Dettagli

TITOLAZIONI ACIDO-BASE.

TITOLAZIONI ACIDO-BASE. TITOLAZIONI ACIDO-BASE. La titolazione è una operazione di laboratorio che permette di determinare la concentrazione incognita (o titolo, da cui titolazione) di una specie chimica (chiamata analita) in

Dettagli

DISTILLAZIONE e ANALISI MERCEOLOGICHE

DISTILLAZIONE e ANALISI MERCEOLOGICHE DISTILLAZIONE e ANALISI MERCEOLOGICHE ANNA M. DI MARIA Determinazione del grado alcolico del vino (distillazione semplice) pallone di ebollizione da 250 ml tubo adduttore con bolla di sicurezza refrigerante

Dettagli

4029 Sintesi del dodecil fenil etere da bromododecano e fenolo

4029 Sintesi del dodecil fenil etere da bromododecano e fenolo 4029 Sintesi del dodecil fenil etere da bromododecano e fenolo OH C 12 H 25 Br (249.2) Br + NaOH (40.0) Adogen 464 C 25 H 54 ClN (404.2) C 6 H 6 O (94.1) C 18 H 30 O (262.4) O + NaBr (102.9) Classificazione

Dettagli

Progetto Lauree Scientifiche Dipartimento di Chimica Università degli Studi di Sassari

Progetto Lauree Scientifiche Dipartimento di Chimica Università degli Studi di Sassari Progetto Lauree Scientifiche Dipartimento di Chimica Università degli Studi di Sassari Estrazione ed impiego di indicatori acido-base vegetali ACIDI E BASI NELLA VITA QUTIDIANA Acidi Sono di sapore aspro

Dettagli

Esame di CHIMICA per Ingegneria Edile Architettura Appello del 26/01/2009 Compito n 1 Cognome Nome N matricola Doc. Identità n

Esame di CHIMICA per Ingegneria Edile Architettura Appello del 26/01/2009 Compito n 1 Cognome Nome N matricola Doc. Identità n Esame di CHIMICA per Ingegneria Edile Architettura Appello del 26/01/2009 Compito n 1 1) La reazione di equilibrio in fase gassosa N 2(g) + O 2(g) NO (g) è fatta avvenire a 3000 C in un reattore da 3 m

Dettagli

RELAZIONE LABORATORIO

RELAZIONE LABORATORIO SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE PER LA CONSERVAZIONE ED IL RESTAURO Conservazione dei materiali cartacei RELAZIONE DI LABORATORIO Susanna Marras A.A. 2006/2007 INTRODUZIONE Il laboratorio ci ha permesso

Dettagli

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Soluzioni Sistema Omogeneo (presenta le stesse proprietà in qualsiasi sua porzione) Monofasico Nella fase omogenea

Dettagli

a 25 C da cui si ricava che:

a 25 C da cui si ricava che: Equilibrio di autoionizzazione dell acqua Come già osservato l acqua presenta caratteristiche anfotere, potendosi comportare tanto da acido (con una sostanza meno acida che si comporta da base) quanto

Dettagli

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI Conversione Massa Moli DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI - ESERCIZI GUIDATI - LEGENDA DEI SIMBOLI: M = Peso molecolare m(g) = quantità in g di elemento o di composto n = numero di moli Ricorda che l'unità

Dettagli

17. Cianuri totali e clorabili

17. Cianuri totali e clorabili Febbraio 1992 17. Cianuri totali e clorabili 17.1 Principio del metodo II metodo prevede una distillazione preliminare, in ambiente acido, dei cianuri come acido cianidrico. L'acido cianidrico così prodotto

Dettagli

SCHEDA TECNICA DI PRODOTTO STP A5_I

SCHEDA TECNICA DI PRODOTTO STP A5_I Passo Pg DIN 40 430 Tipo Grigio Chiaro P Foro Fissaggio Ø A B Chiave C L Imballo 1900.07 Pg 7 12,7 3,5-7 15 8 18-22 100 1900.09 Pg 9 15,5 5-8 19 8 22-26 100 1900.11 Pg11 18,8 5-10 22 8 23-28 100 1900.13

Dettagli

LISTINO CARLO ERBA REAGENTS CHEMICALS/LABCHEM & BULKCHEM 2014/15 Validità 01/11/2014

LISTINO CARLO ERBA REAGENTS CHEMICALS/LABCHEM & BULKCHEM 2014/15 Validità 01/11/2014 LabChem 300101 Assorbente per liquidi versati-re-puro 1 kg 48,00 LabChem 300102 Assorbente per liquidi versati-re-puro 5 kg 83,00 LabChem 300857 p-acetilfenetidina-re-puro 1 kg 466,00 LabChem 301251 Acetofenone-RE-Puro

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL GRADO DI ACIDITÀ DI UN ACETO COMMERCIALE

DETERMINAZIONE DEL GRADO DI ACIDITÀ DI UN ACETO COMMERCIALE DETERMINAZIONE DEL GRADO DI ACIDITÀ DI UN ACETO COMMERCIALE L esperienza consiste nel misurare il grado di acidità di un aceto, acquistando i concetti di titolazione acido-base, punto di equivalenza, indicatore

Dettagli

LABORATORIO SCIENTIFICO

LABORATORIO SCIENTIFICO 3 ISTITUTO COMPRENSIVO-GIARRE LABORATORIO SCIENTIFICO Ascolto e dimentico. Guardo e ricordo. Eseguo e capisco. È con la pratica che si apprende. (Antico proverbio cinese) Il palloncino che si gonfia da

Dettagli

Correttivi. 1.1. Classificazione granulometrica: per i correttivi calcio-solfo-magnesiaci è adottata la seguente classificazione granulometrica.

Correttivi. 1.1. Classificazione granulometrica: per i correttivi calcio-solfo-magnesiaci è adottata la seguente classificazione granulometrica. ALLEGATO 3 (previsto dall articolo 1, comma 1, lettera b) Correttivi 1. PREMESSA 1.1. : per i correttivi calcio-solfo-magnesiaci è adottata la seguente classificazione. 1.1.1. Prodotto polverulento: almeno

Dettagli

Fenomeni fisici. ESPERIENZA n 1. Recipiente di vetro, zucchero, acqua, cucchiaino, vetrino, microscopio.

Fenomeni fisici. ESPERIENZA n 1. Recipiente di vetro, zucchero, acqua, cucchiaino, vetrino, microscopio. ESPERIENZA n 1 Fenomeni fisici Recipiente di vetro, zucchero, acqua, cucchiaino, vetrino, microscopio. Osserviamo dello zucchero al microscopio. Esso si presenta in forma di piccoli granelli trasparenti,

Dettagli

PIANO Lauree Scientifiche (CHIMICA)

PIANO Lauree Scientifiche (CHIMICA) PIANO Lauree Scientifiche (CHIMICA) Università degli Studi di Napoli Federico II PRODUZIONE DI SAPONE DA OLI ESAUSTI PREMESSA Si effettua una reazione chimica, l idrolisi basica di un estere, per ottenere

Dettagli

DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto:

DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto: Richiami di Chimica DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto: d = massa / volume unità di misura

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

Mi450 - Fotometro. per la determinazione del COLORE e dei FENOLI TOTALI nel vino

Mi450 - Fotometro. per la determinazione del COLORE e dei FENOLI TOTALI nel vino Mi450 - Fotometro per la determinazione del COLORE e dei FENOLI TOTALI nel vino L Mi450 è un fotometro di facile utilizzo per la determinazione del colore e dei fenoli totali nel vino. La determinazione

Dettagli

H H 3 E H H 2 E 2 E 2 H HE 3

H H 3 E H H 2 E 2 E 2 H HE 3 DETERMINAZIONE COMPLESSOMETRICA DELLA DUREZZA DI UN'ACQUA. Cenno ai complessi. I cationi metallici sono specie chimiche assimilabili ad atomi che hanno perso 1 o più elettroni acquistando nel contempo

Dettagli

Quesiti e problemi. 12 Quali sono i fattori che influenzano la solubilità di. 13 Quali sono le differenze fra le solubilità di un solido

Quesiti e problemi. 12 Quali sono i fattori che influenzano la solubilità di. 13 Quali sono le differenze fra le solubilità di un solido Quesiti e problemi SUL LIBRO DA PAG 261 A PAG 264 1 Perché le sostanze si sciolgono? 1 Quali sono le definizioni di solvente e di soluto? 2 Gli elettroliti deboli, quando si sciolgono in acqua a) si dissociano

Dettagli

Relazione di gruppo sul ph

Relazione di gruppo sul ph I. C. 66 Martiri di Grugliasco Classe 2G Relazione di gruppo sul ph Un esperienza all I.T.I.S. E. Majorana di Grugliasco (TO) Presentazione realizzata dagli studenti a seguito di un attività sperimentale

Dettagli

Corso di Metodologie Chimiche Dr. ssa Brigida D Abrosca

Corso di Metodologie Chimiche Dr. ssa Brigida D Abrosca Corso di Metodologie Chimiche Dr. ssa Brigida D Abrosca Separazione dei tensioattivi e riconoscimento della classe di appartenenza I formulati di uso domestico a base di tensioattivi sono numerosi almeno

Dettagli

4009 Sintesi dell acido adipico dal cicloesene

4009 Sintesi dell acido adipico dal cicloesene NP 4009 Sintesi dell acido adipico dal cicloesene Na W 4 H + 4 H H H + 4 H Aliquat 336 C 6 H 10 Na W 4 H (39.9) C 6 H 10 4 (8.) (34.0) C 5 H 54 ClN (404.) (146.1) Classificazione Tipo di reazione e classi

Dettagli

Quesiti e problemi. 9 Calcola, con l aiuto della tavola periodica, la massa. 10 Calcola la massa molecolare di tre acidi piuttosto

Quesiti e problemi. 9 Calcola, con l aiuto della tavola periodica, la massa. 10 Calcola la massa molecolare di tre acidi piuttosto SUL LIBRO DA PAG 101 A PAG 10 Quesiti e problemi 1 La massa atomica e la massa molecolare 1 Qual è la definizione di unità di massa atomica u? a) è uguale a 1/12 della massa dell atomo di 12 C b) è uguale

Dettagli

Corso di Laurea in Biotecnologie 02/02/2011 Chimica generale e Inorganica

Corso di Laurea in Biotecnologie 02/02/2011 Chimica generale e Inorganica Corso di Laurea in Biotecnologie 02/02/2011 1) La calce viva, CaO, viene preparata secondo la seguente reazione tra solfuro di calcio e solfato di calcio: CaS (l) + CaSO 4 (s) CaO (s) + SO 2 (g) a) Bilanciare

Dettagli

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI 2030. Conducibilità Si definisce conducibilità elettrica (o conduttanza) di un mezzo omogeneo il reciproco della sua resistenza (espressa in ohm). Per conducibilità elettrica specifica (o conduttività)

Dettagli

Il sudore è un liquido che viene escreto dalle. Il processo di secrezione del sudore è chiamato sudorazione.

Il sudore è un liquido che viene escreto dalle. Il processo di secrezione del sudore è chiamato sudorazione. UN DEODORANTE CORPOREO DR. ROBERTO FINESI IL SUDORE Il sudore è un liquido che viene escreto dalle ghiandole sudoripare della pelle. Il processo di secrezione del sudore è chiamato sudorazione. Le ghiandole

Dettagli

Progetto lauree scientifiche 2015. da una tazzina di caffè. Pavia 1-11 settembre 2015. di Riccardo Scarabello e Damiano Duminuco

Progetto lauree scientifiche 2015. da una tazzina di caffè. Pavia 1-11 settembre 2015. di Riccardo Scarabello e Damiano Duminuco Progetto lauree scientifiche 2015 da una tazzina di caffè di Riccardo Scarabello e Damiano Duminuco Pavia 1-11 settembre 2015 le nostre esperienze Estrazione della caffeina Estrazione dell olio dal caffè:

Dettagli