DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER GLI ESAMI DI STATO 2008/2009 ( Regolamento art. 5 ) CLASSE 5 a. sez. A

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1 ISTITUTO TECNICO AGRARIO O. Munerati C.F ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI A. Bernini Via Cappello, S. Apollinare-RO Corso del Popolo, Rovigo Tel Dir Tel Dir Fax Fax ISTITUTO DI CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ web: Certificato n web: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER GLI ESAMI DI STATO 2008/2009 ( Regolamento art. 5 ) CLASSE 5 a sez. A PROGETTO ASSISTITO PNI Codice TL02 Anno scolastico 2008 / 2009 Presentazione della Classe Relazione finale Allegati tipo A e Programmi svolti dei singoli docenti Allegati tipo B : Nuclei Pluridisciplinari delle aree Tecnico-Professionale e Umanistica Esempi di prove d esame svolte Griglie di valutazione adottate COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Presidente: Dirigente Scolastico Moscardin Dott.ssa Marilena Coordinatore e Segretario: Prof. De Poli Giovanni prof. D Achille Aldo docente di Religione prof.ssa Muccinelli Assunta docente di Italiano e Storia prof.ssa Ciolino Monica docente di Elementi di Diritto prof.ssa Viola Maria docente di Matematica ed Informatica prof. Campion Mauro docente di Tecnologia delle Costruzioni prof. Chiozzi Umberto docente di Costruzioni prof. De Poli Giovanni docente di Topografia prof.ssa Brigo Maria Rosa docente di Estimo prof. Rossi Angelo Pietro docente di Educazione Fisica geom. Zennaro Silvia docente tecnico pratico di Topografia geom. Rossi Mori Antonio docente tecnico pratico di Costruzioni 1

2 PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE V sez. APNI La Classe 5 a sez. A rientra nel PROGETTO ASSISTITO PNI (Cod. TL02) e risulta formata all'inizio del corrente anno scolastico da 20 elementi; di questi, due allieve si sono poi ritirate in tempi successivi nel primo quadrimestre. Attualmente la Classe è quindi costituita da 18 allievi, di cui 16 maschi e 2 femmine, di varia provenienza. Si individuano nella Classe, infatti, tre gruppi di allievi con diversa esperienza scolastica e quindi anche con caratteri diversi per interesse, partecipazione e comportamento: n. 11 allievi provengono regolarmente dalla classe 4 a sez. A dello scorso anno scolastico (progetto assistito PNI); n. 4 allievi provengono da Istituti scolastici privati con idoneità alla quinta classe; degli ultimi tre: uno proviene dalla classe 4 a sez. C; due ripetono la classe 5 a, uno del corso C e l altro del corso A. All'interno della Classe, in generale, si è evidenziata nel primo quadrimestre una scarsa propensione alle attività scolastiche, nonostante i ripetuti inviti allo studio da parte di tutto il corpo docente, con un migliore approccio verso l area umanistica piuttosto che quella tecnico-professionale; fa eccezione una piccola parte del gruppo originario di IV A che si è impegnato sempre con continuità ed anche con discreti risultati in tutte le discipline. Numerose sono state in questo periodo le ore di lezione perdute dagli studenti, in maniera quasi generalizzata, per assenze, ritardi alle lezioni ed uscite anticipate; questa vasta irregolarità nella partecipazione alle attività didattiche, unita alle diffuse carenze di base degli anni precedenti, alla difficoltà di applicazione allo studio per molti ed allo scarso impegno per altri, al disinteresse per il recupero delle lacune e delle insufficienze, hanno creato difficoltà nello svolgimento dei programmi e limitato fortemente i risultati del profitto. Nel secondo quadrimestre l impegno e la partecipazione di buona parte degli allievi si sono fatti più regolari, tuttavia i risultati non sono stati sempre pari alle aspettative, soprattutto nelle discipline dell area tecnico-professionale, Nel complesso la preparazione si può ritenere, per due terzi della Classe, in tutte le materie sufficiente o quasi sufficiente, in alcuni casi anche discreta; per i restanti allievi, invece, la preparazione non è omogenea tra le varie discipline e presenta casi di insufficienza anche grave. 2

3 Alla luce di quanto sopra, alfine della correzione delle prove scritte, il Consiglio di Classe definisce le seguenti AREE DISCIPLINARI: LINGUISTICA-STORICA-LETTERARIA: Italiano e Diritto TECNOLOGICA: Tecnologia delle Costruzioni ed Estimo Obiettivi educativi didattici trasversali: Livello educativo: o Educare ad un corretto rapporto con l'ambiente; o Educare alla salute fisica, psichica, relazionale ; o Educare alla partecipazione e collaborazione; o Educare alla responsabilità e autocontrollo o Educare alla solidarietà. Livello didattico: o Saper collegare le conoscenza acquisite nelle varie materie che concorrono alla formazione professionale ed umanistica e dimostrando anche di saperle applicare; o Essere in grado di lavorare in forma autonoma e in èquipe ad un progetto, curandone i vari aspetti; o Possedere gli strumenti culturali, capaci di renderlo aperto alle innovazioni e all'aggiornamento; o Possedere competenze e abilità tali da permettergli l'inserimento in situazioni di lavoro e/o la prosecuzione degli studi. o Risposta della Classe: Conoscenze, competenze, capacità a) in ambito disciplinare: (v. Allegati A ) b) in ambito pluridisciplinare: 3

4 Conoscenze: in genere mediamente sufficienti nell area umanistica; nel complesso modeste in quella tecnico-professionale, a causa del discontinuo impegno nello studio e nel lavoro domestico; un ristretto gruppo di alunni possiede una preparazione discreta in tutte le materie. Competenze: solo una parte della Classe è in grado di esporre le conoscenze acquisite utilizzando il linguaggio specifico richiesto dalle singole discipline, comprendere testi, fenomeni e leggi come specificato nei diversi ambiti disciplinari; le competenze raggiunte sia nell area tecnica che nell area umanistica appaiono adeguate solo per alcuni allievi; per altri si evidenziano incertezze nella gestione autonoma delle conoscenze e in qualche caso carenze di base. Capacità: in genere stentano ad emergere adeguate capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione dei contenuti trattati nelle varie discipline e nei rispettivi e possibili collegamenti tra le stesse. CRITERI DI VALUTAZIONE a) valutazione formativa che controlla di volta in volta le acquisizioni, i progressi nell'apprendimento attraverso domande, quesiti, conversazioni brevi, revisione e controllo dei lavori assegnati a casa che permettono tra l'altro di stabilire quanto e come lo studente stia seguendo la materia. b) valutazione sommativa che accerta, al termine di una unità didattica, tematica o modulo, i livelli di conoscenza, comprensione, e capacità di applicazione delle conoscenze, nonchè, di analisi e sintesi, con attribuzione di voto (scritto, orale, grafico, pratico) motivato e con eventuali suggerimenti relativi alle modalità o possibilità di recupero. La scala di misurazione del profitto indicata nel P.O.F. è di seguito allegata. 4

5 Giudizio sintetico Punteggio Livello 1 Non ricorda Non riesce ad applicare nessuna sua conoscenza Non riesce a produrre comunicazioni comprensibili 1/2 Gravemente insufficiente 2 ricorda in modo molto frammentario applica le sue conoscenze commettendo molteplici errori e/o gravi errori produce comunicazioni non sempre comprensibili con lessico povero e terminologia impropria 3/4 insufficiente 3 espone in modo superficiale applica le sue conoscenze commettendo errori non gravi, ma diffusi oppure alcuni errori di rilievo formula comunicazioni comprensibili, ma prive talvolta di ordine logico e non sempre lessicalmente corrette 5 Insufficiente 4 riferisce in modo completo gli aspetti essenziali sa utilizzare le conoscenze per la risoluzione dei problemi proposti pur commettendo imperfezioni o qualche errore non grave di rilievo formula comunicazioni semplici e sufficientemente chiare, ma utilizza una terminologia non sempre appropriata 6 Sufficiente 5 ha appreso in modo completo sa applicare le conoscenze in maniera discretamente organizzata anche se con alcune imperfezioni o incompletezze marginali espone con discreta chiarezza le sue conoscenze utilizzando una terminologia nel complesso appropriata 7 Discreto 6 riporta in modo completo coordinato e approfondito sa applicare le sue conoscenze in maniera corretta, ben articolata e approfondita eventualmente in modo personale elabora comunicazioni corrette e ben articolate, con terminologia appropriata ed efficace 8 Buono 7 informa in modo completo coordinato ampio, non commette errori o imprecisioni sa cogliere gli elementi di un insieme stabilendo nessi e relazioni. formula giudizi motivati e personali e si esprime in modo chiaro, appropriato, corretto e fluido manifesta continuità e costanza di rendimento durante tutto l arco dell anno 9/10 Ottimo 5

6 Le attività extra, para, inter-curricolari sono state: Visita guidata a Firenze (I.G.M.) Visita all Agenzia del Territorio Visita alla mostra Art Decò, Palazzo Roverella Incontro al Censer con le Università di Padova e Ferrara Visita aziendale guidata alla Ditta ILCEA prefabbricati di Rovigo I nuclei relativi ad attività pluridisciplinari, indicati agli allievi, sono stati per l'area tecnico-professionale: PROGETTO STRADALE - Materie coinvolte: Estimo, Topografia, Costruzioni. RECUPERO AMBIENTALE E BONIFICHE - Materie coinvolte: Italiano, Storia, Topografia, Costruzioni, Estimo. LA CITTÀ MODERNA TRA METAFORA E REALTÀ - Materie coinvolte: Italiano, Storia, Tecnologia delle Costruzioni. LE DERIVATE APPLICATE ALLE COSTRUZIONI - Materie coinvolte: Matematica, Costruzioni, Topografia.- Criteri e strumenti di valutazione: Si allegano le griglie di valutazione utilizzate dai docenti nelle prove di valutazione e nella simulazione delle prove di esame. Le prove di simulazione d'esame sono state eseguite secondo le modalità riportate in allegato. Alla presente relazione vengono inoltre acclusi gli allegati A per ciascuna materia e gli allegati B per le attività coordinate pluridisciplinari. Rovigo 15/05/2009 IL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 5 a SEZ. A PNI 6

7 MATERIA DOCENTE DOCENTE I.T.P. FIRME RELIGIONE D ACHILLE Aldo ITALIANO MUCCINELLI Assunta STORIA MUCCINELLI Assunta DIRITTO CIOLINO Monica MATEMATICA VIOLA Maria TOPOGRAFIA DE POLI Giovanni ZENNARO Silvia ESTIMO TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI BRIGO M. Rosa CAMPION Mauro COSTRUZIONI CHIOZZI Umberto ROSSI MORI Antonio EDUCAZIONE FISICA ROSSI Angelo 7

8 ISTITUTO TECNICO AGRARIO O. Munerati C.F ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI A. Bernini Via Cappello, S. Apollinare-RO Corso del Popolo, Rovigo Tel Dir Tel Dir Fax Fax ISTITUTO DI CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ web: Certificato n web: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ( Regolamento art. 5 ) CLASSE 5 a sez. A Anno scolastico 2008/2009 ALLEGATI A 8

9 ALLEGATO A RELIGIONE MATERIA DI INSEGNAMENTO RELIGIONE CLASSE 5^ QUINTA SEZ. A PROFF. D ACHILLE ALDO RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: RELIGIONE CLASSE :5^A A.S.: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE : L obiettivo generale in rapporto alle conoscenze è stato di accostare alcuni nuclei tematici sotto due angolature: esistenziale ed etico-religiosa. COMPETENZE : Agli studenti è stato richiesto di saper riconoscere i diversi livelli di analisi dei problemi e di saper argomentare a partire da ciascuno di essi. CAPACITA : L obiettivo in ordine alle abilità è stato quello di agevolare e incrementare, rispetto a qualsiasi genere di tematiche e problemi, una capacità critico riflessiva adeguata e fondata. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER : Unità Didattiche e/o Moduli e/o Percorsi formativi Eventuali approfondimenti Definizione e presentazione del progetto di lavoro e degli obiettivi educativi e scelta argomenti significativi per il gruppo classe. 2h Da dove veniamo: scienza, fede e ragione a confronto. 5h I significati attribuiti alla parola amore: il fidanzamento, il matrimonio cristiano; 4h 9

10 Il dolore e il male: religioni a confronto; il dolore procurato 3h Il bisogno di Dio e la formazione della coscienza; responsabilità, confini morali, difesa della vita e la fecondazione artificiale. 2h La morte: di là, sapremo? O tutto è qui, in questa vita? ; La vita oltre la morte nella visione cristiana; l eutanasia Ripasso e approfondimento dei contenuti appresi nelle diverse lezioni 5h 4h Ore effettivamente svolte dal docente nell intero anno scolastico: n 2. METODOLOGIE ( lezione frontale, gruppi, processi individualizzati, attività di recupero- Sostegno e integrazione, ecc ) : lezione frontale e attività di interazione positiva. Tutto questo in un clima di dialogo, partendo dall accoglienza dei problemi sentiti come reali dai ragazzi e suscitando in loro l individuazione di principi in base ai quali ipotizzare soluzioni ai problemi emersi. 3. MATERIALI DIDATTICI ( testo adottato, orario settimanale di laboratorio,attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc ) : Presentazioni in Power Point; DVD e fotocopie per sintetizzare e dare spessore al dialogo educativo. 4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare : ( prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc ) : Ho utilizzato solamente gli strumenti del dialogo, della partecipazione e interesse offerti nello svolgimento del programma quali criteri di valutazione dell impegno e delle conoscenze di ogni singolo studente. I rappresentanti di classe Il docente

11 ALLEGATO A ITALIANO e STORIA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: Italiano -Storia A.S. 2008/2009 Classe: VA La classe ad inizio anno era formata da 20 alunni, 16 maschi e 4 femmine. Nel corso dell anno scolastico si sono ritirate 2 alunne. La componente classe è formata da 18 alunni che presentano tipologie diverse di capacità d apprendimento, interesse, partecipazione e motivazione allo studio. Solo alcuni alunni dimostrano buone capacità ed interesse. Per tutto l anno scolastico, la classe si è presentata come abbastanza disomogenea, per quanto riguarda la preparazione dei singoli alunni e le motivazioni allo studio. Alcuni hanno dimostrato un impegno abbastanza costante ed un metodo di lavoro sufficientemente adeguato, che, nel corso dell anno scolastico ha dato qualche risultato. Per alcuni alunni, non si è riusciti, in tutto l arco dell intero anno scolastico, a stimolare l interesse e ad ottenere un impegno ed un profitto almeno accettabili. Il grado di preparazione medio finale risulta sufficiente. La partecipazione all attività didattica è sempre stata da sollecitare e la risposta della classe, in tal senso, è parsa piuttosto debole. Gli obiettivi cognitivi, in ordine anche alle competenze e capacità, sono stati conseguiti ad un livello sufficiente, tenendo conto anche della qualità dell espressione orale e scritta, nonché della capacità di alcuni di analizzare quanto appreso. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Conosce sufficientemente la lingua italiana nei suoi aspetti fonetici, ortografici, morfo sintattici. Conosce sufficientemente i contenuti relativi ai moduli disciplinari studiati Conosce alcune caratteristiche strutturali dei testi Conosce sufficientemente le modalità e le tecniche delle diverse forme di produzione scritta, in particolare quelle previste dall Esame di Stato ( in particolare le tipologie A;B;C;D) 11

12 COMPETENZE Espone in modo abbastanza chiaro e coerente, esprimendo qualche punto di vista Applica in modo più autonomo le strategie di lettura. Individua in modo sufficientemente autonomo le funzioni dei testi presi in esame. Seleziona in modo sufficiente informazioni in funzione della produzione di testi scritti di tipo informativo ed argomentativo Espone in modo abbastanza chiaro e pertinente quanto appreso Produce testi sufficientemente adeguati alle diverse situazioni comunicative CAPACITA Individua alcuni temi principali di un testo letterario poetico o in prosa Riconosce alcune figure retoriche Coglie qualche relazione tra le opere di uno stesso autore e tra diversi autori Educazione linguistica Conoscenze - Conosce ed utilizza sufficientemente le strutture morfosintattiche ed opera qualche scelta lessicale. Competenze - Sa applicare alcune tecniche dell esposizione scritta, contestualizza in modo sufficiente fatti, fenomeni e problemi. Capacità - Sa evidenziare in ambito interpretativo qualche punto di vista. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: UNITA DIDATTICHE e/o MODULI e/o PERCORSI FORMATIVI ED EVENTUALI APPROFONDIMENTI 12

13 U. D. - MODULO -PERCORSO FORMATIVO - PERIODO/ORE APPROFONDIMENTO U.D. 1 Ugo Foscolo: vita ed opere principali Settembre/Ottobre a. I sonetti: Alla sera ; In morte del fratello Giovanni 10 ore I Sepolcri ( vv.1-50), (vv ) U.D.2 Il male di vivere a. Giacomo leopardi: vita ed opere. I Canti (Il passero solitario; Il Sabato del villaggio; A se stesso La ginestra ( vv. 1-86) b. Eugenio Montale: vita ed opere Le Occasioni ( Non recidere, forbice, quel volto; La casa dei doganieri) La Buferae altro ( La bufera) Ossi di seppia ( Spesso il male di vivere ho incontrato; Meriggiare pallido e assorto; Non chiederci la parola). U.D. 3. L età del Realismo Dicembre/Gennaio a. la Scapigliatura 8 ore b. Naturalismo e Verismo: caratteri e autori principali c. Verga e il romanzo verista del secondo ottocento ( Analisi di I Malavoglia e Mastro don Gesualdo. d. le novelle di Verga ( La lupa; Malaria ) U.D. 4.. Il Decadentismo a. il movimento in Europa e in Italia: caratteri e autori b. D Annunzio ( La sera Fiesolana; La pioggia nel pineto). c. l opera di Pascoli ( X agosto; Il gelsomino notturno; L assiuolo; Nebbia; Lavandaie; La mia sera) d il romanzo psicologico: in Svevo e Pirandello Svevo:La coscienza di Zeno (L ultima sigaretta; La morte di mio padre) Pirandello: L umorismo (Sentimento del contrario) Novelle per un anno (Male di luna); Il fu Mattia Pascal( Cambio treno); Così è se vi pare ( Come parla la verità). 26 ore U.D. 5.Il disagio dell uomo moderno ai primi del novecento nella poesia, nella prosa, nell arte in generale. G.Ungaretti : L Allegria ( Veglia; Sono una creatura; San Martino del Carso; Fratelli; I Fiumi) Quasimodo: Acque e terre ( Ed è subito sera) Giorno dopo giorno ( Alle fronde dei salici) Saba: Il Canzoniere ( La capra; Ulisse) Dante Alighieri:IL Paradiso (canti I e XXXIII) Ore effettivamente svolte dal docente nell intero anno Da definire scolastico Ottobre/Novembre/dicembre 15 ore Gennaio/Febbraio/Marzo/ Aprile Aprile/Maggio Il programma non è stato ancora ultimato 13

14 METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati,attività di recupero e integrazione, ecc): Tenuta presente la centralità del testo, si è fatto uso di: - lezioni frontali per inquadrare un argomento e fornire informazioni specifiche. - lezione dialogica, soprattutto con finalità di verifica formativa. -partecipazione operativa allo svolgimento della spiegazione, principalmente nell affrontare l analisi dei testi. Le attività di scrittura sono state svolte tenendo conto delle indicazioni ministeriali, riguardanti la prima prova dell Esame di Stato MATERIALI DIDATTICI (testo adottato,orario settimanale di laboratorio, attrezzature spazi, biblioteca, tecnologie audio visive e/o multimediali). Testo adottato di letteratura italiana: Gaot-Generi Autori opere temi di Marta Sambugar- Gabriella Salà (Vol2)e (Vol.3) Casa editrice: La Nuova Italia TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (specificare:prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova,prove grafiche, prove da laboratorio,.) Tipologie di verifiche orali: - commento orale ad un testo letterario. - esposizione argomentata. - colloqui orali sia collettivi che individuali. Tipologie di verifiche scritte: - commento di testi secondo parametri indicati dal docente. - componimenti di tipo argomentativi, saggio breve, articolo di giornale. - simulazione della tipologia di prove relative all esame di stato. I criteri di valutazione miravano ad accertare: a) prove scritte: - comprensione e aderenza del contenuto - correttezza formale (ortografia, punteggiatura, morfosintassi, lessico) - competenza testuale. - conoscenza e articolazione dei contenuti. - capacità di analisi critica e originalità. Limitatamente alle prove di analisi anche: - capacità di analisi testuale. b) prove orali: - pertinenza della risposta. - conoscenza dell argomento. - comprensione ed elaborazione dei contenuti. - organizzazione coerente del discorso. - esposizione chiara ed appropriata. - eventuale capacità critica. - conoscenza della terminologia specialistica. - sintesi interpretativa 14

15 A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle verifiche effettuate: Si sono utilizzate verifiche orali e prove scritte. Queste ultime sono consistite in analisi ed interpretazione di testi letterari, temi argomentativi (letteratura, storia, attualità), articoli di giornale e saggi brevi. Rovigo 15/05/2009 I RAPPRESENTANTI L'INSEGNANTE (ASSUNTA MUCCINELLI) 15

16 Anno scolastico 2008/2009 Programma di storia Classe V A Le finalità dello studio della storia sono state volte alla formazione di un atteggiamento aperto all'indagine sul passato, per meglio comprendere ed accettare le trasformazioni della società contemporanea e per una partecipazione cosciente e responsabile alla vita collettiva. Quest'ultima finalità, in modo particolare all'interno di questa classe, ha rappresentato un punto di riferimento importante per l'insegnante. L'azione educativa è stata tesa a far nascere o a far maturare atteggiamenti di accettazione del pluralismo delle idee, del confronto e della coesistenza, attraverso il progressivo decondizionamento da stereotipi, pregiudizi personali o modelli culturali. A seconda degli argomenti affrontati, gli allievi hanno incontrato qualche difficoltà nel corso dell anno scolastico. Difficoltà accentuate, in diversi casi, da un impegno non adeguato e dall utilizzo di un metodo di studio poco efficace In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti, anche se in maniera diversificata, i seguenti obiettivi. CONOSCENZE: - Conosce alcuni termini, concetti propri del linguaggio storico - Colloca sufficientemente i dati in una prospettiva diacronica sincronica COMPETENZE: - Sa cogliere qualche complessità dell evento storico. - Colloca i fenomeni nella loro dimensione spazio temporale - Sa condurre qualche comparazione tra situazioni del passato e del presente CAPACITA - Sa collocare i fatti del passato e del presente. - Individua qualche connessione logica e alcune linee di sviluppo e coglie alcune molteplicità degli elementi che determinano la conoscenza storica. Moti rivoluzionari del 1848 Il processo di unificazione italiano I governi della Destra e della Sinistra storica L Italia liberale L età Giolittiana La crisi di fine secolo La prima guerra mondiale Cause e conseguenze zone di guerra La Rivoluzione Russa Il dopoguerra in Europa Il biennio rosso Crisi dello stato liberale Settembre/Ottobre 9 ore Ottobre/ Novembre 5 ore Novembre/ Dicembre 9 ore Gennaio/ Febbraio 8 ore 16

17 L età dei totalitarismi La grande crisi e il New Deal L Italia fascista L ideologia nazista Lo stalinismo russo La seconda guerra mondiale Il nuovo ordine mondiale Il secondo dopoguerra Dalla ricostruzione allo sviluppo economico Gli anni Cinquanta: la guerra fredda Gli anni Sessanta: la difficile coesistenza Marzo/ Aprile 9 ore Aprile/Maggio Ore da definire Maggio Ore da definire METODOLOGIE - lezioni frontali per inquadrare un argomento e fornire informazioni specifiche. - processi individualizzati - lezione dialogica, soprattutto con finalità di verifica formativa TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA - Interrogazione orale - Discussione modello dibattito - Risposte a questionari con domande relative alla conoscenza di dati e fenomeni, alla comprensione, all applicazione, all analisi e alla sintesi. Testo in adozione: STORIA&GEOSTORIA tomo 4B;STORIA&GEOSTORIA tomo 5A e 5B (AUTORI: GIANNI GENTILE-LUIGI RONGA-CASA EDITRICE LA SCUOLA) Rovigo 15/05/09 I RAPPRESENTANTI L'INSEGNANTE ( Assunta Muccinelli) 17

18 ALLEGATO A DIRITTO RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Per il Documento del Consiglio di Classe Quinta ITC BERNINI di Rovigo Materia: Diritto Classe 5 A A. S. 2008/2009 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Il livello di conoscenza risulta mediamente sufficiente. Purtuttavia solo un ristretto numero di allievi ha dimostrato costante interesse e impegno per la disciplina,raggiungendo risultati discreti.gli altri risultano in possesso di conoscenze non sempre complete ed approfondite a causa di uno studio domestico talvolta superficiale e non metodico. COMPETENZE Circa un terzo della classe ha manifestato difficoltà di applicazione delle conoscenze acquisite e di sintesi espressiva non raggiungendo un livello di piena sufficienza. Per la rimanente parte queste abilità si ritengono sostanzialmente acquisite. CAPACITA La capacità di argomentazione e rielaborazione personale dei contenuti risulta accettabile per un esiguo numero di allievi. La maggior parte evidenzia una limitata capacità di formulare valutazioni critiche ed efficaci a causa di un metodo di studio non sempre produttivo. METODOLOGIE E STRUMENTI DIDATTICI (Impostazione dell attività didattica lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc. Strumenti adottati testi, laboratorio, attrezzature, spazi comuni, biblioteca, tecnologie audiovisive e multimediali, ecc.) Il docente ha privilegiato un approccio di tipo problematico alla disciplina al fine di sviluppare negli allievi la capacità di argomentazione e di rielaborazione personale e critica dei contenuti. Pertanto l insegnamento della materia si è avvalso della lezione frontale in misura residuale, utilizzando prevalentemente la lezione interattiva, accompagnata da riferimenti a situazioni concrete. In particolare,riguardo alla parte del programma relativa allo Stato democratico, i suoi caratteri e le sue istituzioni, sono state impiegate di frequente domande- 18

19 stimolo per introdurre una discussione con la quale gli allievi sono stati coinvolti in modo diretto e stimolati ad esprimere i propri giudizi motivati. L attività di recupero si è svolta in classe attraverso il coinvolgimento diretto degli allievi con spiegazioni aggiuntive,frequenti verifiche formative ed esercitazioni scritte individualizzate. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo Costituzione Repubblicana Codice civile Schede del docente(materiale integrativo) VERIFICHE (Tipologia di verifica prove scritte, orali, test oggettivi come previsti per la terza prova, prove grafiche e di laboratorio.) Per ottenere il raggiungimento degli obiettivi sopra elencati si è presentata la necessità di un frequente controllo in itinere del grado di comprensione e assimilazione dei contenuti. Pertanto gli strumenti di verifica utilizzati sono stati: - Verifiche sommative scritte e orali - Verifiche formative in itinere - Simulazioni terza prova CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE In riferimento a quanto programmato ed esposti per: UU.DD. Moduli Percorsi pluridisciplinari Eventuali approfondimenti U. D. Modulo Percorso formativo Approfondimento Periodo / Ore di lezione 1. Il contratto in generale. Classificazione,elementi Settembre - dicembre essenziali,invalidità,risoluzione. I principali contratti tipici. La pubblicità immobiliare 2. L imprenditore. Tipologie. Lo statuto dell imprenditore Dicembre- gennaio commerciale.l azienda. Il fallimento: presupposti ed effetti. 3. Le società: contratto e tipi. Gennaio 4. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi. Le forme di Stato. Le Febbraio -marzo vicende storiche dello Stato italiano. 5. Costituzione: caratteri,valori,principi. I diritti: classificazioni. Marzo-Aprile 6. I principi della forma di governo.gli organi costituzionali dello Maggio Stato: Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo Maggio 7. Espropriazione e procedure Ore complessivamente effettuate al 15/05/2009: 89 ore di lezione Rovigo 15 maggio 2009 Il docente 19

20 Classe V A PNI Anno scolastico 2008/2009 Disciplina: diritto Testo in adozione G. Zagrebelsky, G. Oberto, G Stalla, C. Trucco Compendio di diritto Le Monnier UNITA 10 IL CONTRATTO IN GENERALE Programma effettivamente volto Il contratto L autonomia privata La tutela del consumatore Gli elementi essenziali del contratto L accordo delle parti Il contratto preliminare La conclusione mediante rappresentanza L oggetto e la causa del contratto La forma del contratto La pubblicità degli atti in generale e la trascrizione: la pubblicità immobiliare Gli effetti del contratto L invalidità del contratto La nullità del contratto L annullabilità del contratto La risoluzione UNITA 11 I PRINCIPALI CONTRATTI TIPICI La vendita Alcuni tipi speciali di vendita La permuta Il contratto di appalto: appalto pubblico e privato La locazione: la locazione di immobili urbani Il mutuo e il comodato Il mandato La fideiussione Il leasing UNITA 14 L IMPRENDITORE E LA CONCORRENZA L imprenditore I vari tipi di imprenditore L imprenditore agricolo L imprenditore commerciale Lo statuto dell imprenditore commerciale 20

21 UNITA : 15 L AZIENDA L azienda UNITA 16: LE SOCIETA DI PERSONE La società come impresa collettiva Il contratto di società L autonomia patrimoniale Tipi sociali: società di persone e di capitali UNITA : 18 LA CRISI DELL IMPRESA Il fallimento Caratteristiche e presupposti Gli effetti del fallimento I reati fallimentari UNITA : 21 LO STATO Il concetto di Stato Gli elementi costitutivi dello Stato La sovranità Lo Stato di diritto Le dittature Le vicende dello Stato Italiano: lo Stato liberale La crisi dello Stato liberale e il Fascismo Lo Stato repubblicano e la nuova Costituzione Gli orientamenti del compromesso costituzionale UNITA 22 :LA COSTITUZIONE ITALIANA: PRINCIPI, DIRITTI E DOVERI La democrazia e la pace Diritti umani e uguaglianza I diritti garantiti dalla Costituzione I diritti collettivi di libertà: la libertà di religione I diritti sociali UNITA 23: I PRINCIPI DELLA FORMA DI GOVERNO La separazione dei poteri La democrazia rappresentativa e diretta Il regime dei partiti UNITA 24. LE ELEZIONI E IL PARLAMENTO Il voto 21

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