DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER GLI ESAMI DI STATO 2008/2009 ( Regolamento art. 5 ) CLASSE 5 a. sez. A

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER GLI ESAMI DI STATO 2008/2009 ( Regolamento art. 5 ) CLASSE 5 a. sez. A"

Transcript

1 ISTITUTO TECNICO AGRARIO O. Munerati C.F ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI A. Bernini Via Cappello, S. Apollinare-RO Corso del Popolo, Rovigo Tel Dir Tel Dir Fax Fax ISTITUTO DI CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ web: Certificato n web: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER GLI ESAMI DI STATO 2008/2009 ( Regolamento art. 5 ) CLASSE 5 a sez. A PROGETTO ASSISTITO PNI Codice TL02 Anno scolastico 2008 / 2009 Presentazione della Classe Relazione finale Allegati tipo A e Programmi svolti dei singoli docenti Allegati tipo B : Nuclei Pluridisciplinari delle aree Tecnico-Professionale e Umanistica Esempi di prove d esame svolte Griglie di valutazione adottate COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Presidente: Dirigente Scolastico Moscardin Dott.ssa Marilena Coordinatore e Segretario: Prof. De Poli Giovanni prof. D Achille Aldo docente di Religione prof.ssa Muccinelli Assunta docente di Italiano e Storia prof.ssa Ciolino Monica docente di Elementi di Diritto prof.ssa Viola Maria docente di Matematica ed Informatica prof. Campion Mauro docente di Tecnologia delle Costruzioni prof. Chiozzi Umberto docente di Costruzioni prof. De Poli Giovanni docente di Topografia prof.ssa Brigo Maria Rosa docente di Estimo prof. Rossi Angelo Pietro docente di Educazione Fisica geom. Zennaro Silvia docente tecnico pratico di Topografia geom. Rossi Mori Antonio docente tecnico pratico di Costruzioni 1

2 PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE V sez. APNI La Classe 5 a sez. A rientra nel PROGETTO ASSISTITO PNI (Cod. TL02) e risulta formata all'inizio del corrente anno scolastico da 20 elementi; di questi, due allieve si sono poi ritirate in tempi successivi nel primo quadrimestre. Attualmente la Classe è quindi costituita da 18 allievi, di cui 16 maschi e 2 femmine, di varia provenienza. Si individuano nella Classe, infatti, tre gruppi di allievi con diversa esperienza scolastica e quindi anche con caratteri diversi per interesse, partecipazione e comportamento: n. 11 allievi provengono regolarmente dalla classe 4 a sez. A dello scorso anno scolastico (progetto assistito PNI); n. 4 allievi provengono da Istituti scolastici privati con idoneità alla quinta classe; degli ultimi tre: uno proviene dalla classe 4 a sez. C; due ripetono la classe 5 a, uno del corso C e l altro del corso A. All'interno della Classe, in generale, si è evidenziata nel primo quadrimestre una scarsa propensione alle attività scolastiche, nonostante i ripetuti inviti allo studio da parte di tutto il corpo docente, con un migliore approccio verso l area umanistica piuttosto che quella tecnico-professionale; fa eccezione una piccola parte del gruppo originario di IV A che si è impegnato sempre con continuità ed anche con discreti risultati in tutte le discipline. Numerose sono state in questo periodo le ore di lezione perdute dagli studenti, in maniera quasi generalizzata, per assenze, ritardi alle lezioni ed uscite anticipate; questa vasta irregolarità nella partecipazione alle attività didattiche, unita alle diffuse carenze di base degli anni precedenti, alla difficoltà di applicazione allo studio per molti ed allo scarso impegno per altri, al disinteresse per il recupero delle lacune e delle insufficienze, hanno creato difficoltà nello svolgimento dei programmi e limitato fortemente i risultati del profitto. Nel secondo quadrimestre l impegno e la partecipazione di buona parte degli allievi si sono fatti più regolari, tuttavia i risultati non sono stati sempre pari alle aspettative, soprattutto nelle discipline dell area tecnico-professionale, Nel complesso la preparazione si può ritenere, per due terzi della Classe, in tutte le materie sufficiente o quasi sufficiente, in alcuni casi anche discreta; per i restanti allievi, invece, la preparazione non è omogenea tra le varie discipline e presenta casi di insufficienza anche grave. 2

3 Alla luce di quanto sopra, alfine della correzione delle prove scritte, il Consiglio di Classe definisce le seguenti AREE DISCIPLINARI: LINGUISTICA-STORICA-LETTERARIA: Italiano e Diritto TECNOLOGICA: Tecnologia delle Costruzioni ed Estimo Obiettivi educativi didattici trasversali: Livello educativo: o Educare ad un corretto rapporto con l'ambiente; o Educare alla salute fisica, psichica, relazionale ; o Educare alla partecipazione e collaborazione; o Educare alla responsabilità e autocontrollo o Educare alla solidarietà. Livello didattico: o Saper collegare le conoscenza acquisite nelle varie materie che concorrono alla formazione professionale ed umanistica e dimostrando anche di saperle applicare; o Essere in grado di lavorare in forma autonoma e in èquipe ad un progetto, curandone i vari aspetti; o Possedere gli strumenti culturali, capaci di renderlo aperto alle innovazioni e all'aggiornamento; o Possedere competenze e abilità tali da permettergli l'inserimento in situazioni di lavoro e/o la prosecuzione degli studi. o Risposta della Classe: Conoscenze, competenze, capacità a) in ambito disciplinare: (v. Allegati A ) b) in ambito pluridisciplinare: 3

4 Conoscenze: in genere mediamente sufficienti nell area umanistica; nel complesso modeste in quella tecnico-professionale, a causa del discontinuo impegno nello studio e nel lavoro domestico; un ristretto gruppo di alunni possiede una preparazione discreta in tutte le materie. Competenze: solo una parte della Classe è in grado di esporre le conoscenze acquisite utilizzando il linguaggio specifico richiesto dalle singole discipline, comprendere testi, fenomeni e leggi come specificato nei diversi ambiti disciplinari; le competenze raggiunte sia nell area tecnica che nell area umanistica appaiono adeguate solo per alcuni allievi; per altri si evidenziano incertezze nella gestione autonoma delle conoscenze e in qualche caso carenze di base. Capacità: in genere stentano ad emergere adeguate capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione dei contenuti trattati nelle varie discipline e nei rispettivi e possibili collegamenti tra le stesse. CRITERI DI VALUTAZIONE a) valutazione formativa che controlla di volta in volta le acquisizioni, i progressi nell'apprendimento attraverso domande, quesiti, conversazioni brevi, revisione e controllo dei lavori assegnati a casa che permettono tra l'altro di stabilire quanto e come lo studente stia seguendo la materia. b) valutazione sommativa che accerta, al termine di una unità didattica, tematica o modulo, i livelli di conoscenza, comprensione, e capacità di applicazione delle conoscenze, nonchè, di analisi e sintesi, con attribuzione di voto (scritto, orale, grafico, pratico) motivato e con eventuali suggerimenti relativi alle modalità o possibilità di recupero. La scala di misurazione del profitto indicata nel P.O.F. è di seguito allegata. 4

5 Giudizio sintetico Punteggio Livello 1 Non ricorda Non riesce ad applicare nessuna sua conoscenza Non riesce a produrre comunicazioni comprensibili 1/2 Gravemente insufficiente 2 ricorda in modo molto frammentario applica le sue conoscenze commettendo molteplici errori e/o gravi errori produce comunicazioni non sempre comprensibili con lessico povero e terminologia impropria 3/4 insufficiente 3 espone in modo superficiale applica le sue conoscenze commettendo errori non gravi, ma diffusi oppure alcuni errori di rilievo formula comunicazioni comprensibili, ma prive talvolta di ordine logico e non sempre lessicalmente corrette 5 Insufficiente 4 riferisce in modo completo gli aspetti essenziali sa utilizzare le conoscenze per la risoluzione dei problemi proposti pur commettendo imperfezioni o qualche errore non grave di rilievo formula comunicazioni semplici e sufficientemente chiare, ma utilizza una terminologia non sempre appropriata 6 Sufficiente 5 ha appreso in modo completo sa applicare le conoscenze in maniera discretamente organizzata anche se con alcune imperfezioni o incompletezze marginali espone con discreta chiarezza le sue conoscenze utilizzando una terminologia nel complesso appropriata 7 Discreto 6 riporta in modo completo coordinato e approfondito sa applicare le sue conoscenze in maniera corretta, ben articolata e approfondita eventualmente in modo personale elabora comunicazioni corrette e ben articolate, con terminologia appropriata ed efficace 8 Buono 7 informa in modo completo coordinato ampio, non commette errori o imprecisioni sa cogliere gli elementi di un insieme stabilendo nessi e relazioni. formula giudizi motivati e personali e si esprime in modo chiaro, appropriato, corretto e fluido manifesta continuità e costanza di rendimento durante tutto l arco dell anno 9/10 Ottimo 5

6 Le attività extra, para, inter-curricolari sono state: Visita guidata a Firenze (I.G.M.) Visita all Agenzia del Territorio Visita alla mostra Art Decò, Palazzo Roverella Incontro al Censer con le Università di Padova e Ferrara Visita aziendale guidata alla Ditta ILCEA prefabbricati di Rovigo I nuclei relativi ad attività pluridisciplinari, indicati agli allievi, sono stati per l'area tecnico-professionale: PROGETTO STRADALE - Materie coinvolte: Estimo, Topografia, Costruzioni. RECUPERO AMBIENTALE E BONIFICHE - Materie coinvolte: Italiano, Storia, Topografia, Costruzioni, Estimo. LA CITTÀ MODERNA TRA METAFORA E REALTÀ - Materie coinvolte: Italiano, Storia, Tecnologia delle Costruzioni. LE DERIVATE APPLICATE ALLE COSTRUZIONI - Materie coinvolte: Matematica, Costruzioni, Topografia.- Criteri e strumenti di valutazione: Si allegano le griglie di valutazione utilizzate dai docenti nelle prove di valutazione e nella simulazione delle prove di esame. Le prove di simulazione d'esame sono state eseguite secondo le modalità riportate in allegato. Alla presente relazione vengono inoltre acclusi gli allegati A per ciascuna materia e gli allegati B per le attività coordinate pluridisciplinari. Rovigo 15/05/2009 IL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 5 a SEZ. A PNI 6

7 MATERIA DOCENTE DOCENTE I.T.P. FIRME RELIGIONE D ACHILLE Aldo ITALIANO MUCCINELLI Assunta STORIA MUCCINELLI Assunta DIRITTO CIOLINO Monica MATEMATICA VIOLA Maria TOPOGRAFIA DE POLI Giovanni ZENNARO Silvia ESTIMO TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI BRIGO M. Rosa CAMPION Mauro COSTRUZIONI CHIOZZI Umberto ROSSI MORI Antonio EDUCAZIONE FISICA ROSSI Angelo 7

8 ISTITUTO TECNICO AGRARIO O. Munerati C.F ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI A. Bernini Via Cappello, S. Apollinare-RO Corso del Popolo, Rovigo Tel Dir Tel Dir Fax Fax ISTITUTO DI CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ web: Certificato n web: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ( Regolamento art. 5 ) CLASSE 5 a sez. A Anno scolastico 2008/2009 ALLEGATI A 8

9 ALLEGATO A RELIGIONE MATERIA DI INSEGNAMENTO RELIGIONE CLASSE 5^ QUINTA SEZ. A PROFF. D ACHILLE ALDO RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: RELIGIONE CLASSE :5^A A.S.: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE : L obiettivo generale in rapporto alle conoscenze è stato di accostare alcuni nuclei tematici sotto due angolature: esistenziale ed etico-religiosa. COMPETENZE : Agli studenti è stato richiesto di saper riconoscere i diversi livelli di analisi dei problemi e di saper argomentare a partire da ciascuno di essi. CAPACITA : L obiettivo in ordine alle abilità è stato quello di agevolare e incrementare, rispetto a qualsiasi genere di tematiche e problemi, una capacità critico riflessiva adeguata e fondata. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER : Unità Didattiche e/o Moduli e/o Percorsi formativi Eventuali approfondimenti Definizione e presentazione del progetto di lavoro e degli obiettivi educativi e scelta argomenti significativi per il gruppo classe. 2h Da dove veniamo: scienza, fede e ragione a confronto. 5h I significati attribuiti alla parola amore: il fidanzamento, il matrimonio cristiano; 4h 9

10 Il dolore e il male: religioni a confronto; il dolore procurato 3h Il bisogno di Dio e la formazione della coscienza; responsabilità, confini morali, difesa della vita e la fecondazione artificiale. 2h La morte: di là, sapremo? O tutto è qui, in questa vita? ; La vita oltre la morte nella visione cristiana; l eutanasia Ripasso e approfondimento dei contenuti appresi nelle diverse lezioni 5h 4h Ore effettivamente svolte dal docente nell intero anno scolastico: n 2. METODOLOGIE ( lezione frontale, gruppi, processi individualizzati, attività di recupero- Sostegno e integrazione, ecc ) : lezione frontale e attività di interazione positiva. Tutto questo in un clima di dialogo, partendo dall accoglienza dei problemi sentiti come reali dai ragazzi e suscitando in loro l individuazione di principi in base ai quali ipotizzare soluzioni ai problemi emersi. 3. MATERIALI DIDATTICI ( testo adottato, orario settimanale di laboratorio,attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc ) : Presentazioni in Power Point; DVD e fotocopie per sintetizzare e dare spessore al dialogo educativo. 4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare : ( prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc ) : Ho utilizzato solamente gli strumenti del dialogo, della partecipazione e interesse offerti nello svolgimento del programma quali criteri di valutazione dell impegno e delle conoscenze di ogni singolo studente. I rappresentanti di classe Il docente

11 ALLEGATO A ITALIANO e STORIA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: Italiano -Storia A.S. 2008/2009 Classe: VA La classe ad inizio anno era formata da 20 alunni, 16 maschi e 4 femmine. Nel corso dell anno scolastico si sono ritirate 2 alunne. La componente classe è formata da 18 alunni che presentano tipologie diverse di capacità d apprendimento, interesse, partecipazione e motivazione allo studio. Solo alcuni alunni dimostrano buone capacità ed interesse. Per tutto l anno scolastico, la classe si è presentata come abbastanza disomogenea, per quanto riguarda la preparazione dei singoli alunni e le motivazioni allo studio. Alcuni hanno dimostrato un impegno abbastanza costante ed un metodo di lavoro sufficientemente adeguato, che, nel corso dell anno scolastico ha dato qualche risultato. Per alcuni alunni, non si è riusciti, in tutto l arco dell intero anno scolastico, a stimolare l interesse e ad ottenere un impegno ed un profitto almeno accettabili. Il grado di preparazione medio finale risulta sufficiente. La partecipazione all attività didattica è sempre stata da sollecitare e la risposta della classe, in tal senso, è parsa piuttosto debole. Gli obiettivi cognitivi, in ordine anche alle competenze e capacità, sono stati conseguiti ad un livello sufficiente, tenendo conto anche della qualità dell espressione orale e scritta, nonché della capacità di alcuni di analizzare quanto appreso. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Conosce sufficientemente la lingua italiana nei suoi aspetti fonetici, ortografici, morfo sintattici. Conosce sufficientemente i contenuti relativi ai moduli disciplinari studiati Conosce alcune caratteristiche strutturali dei testi Conosce sufficientemente le modalità e le tecniche delle diverse forme di produzione scritta, in particolare quelle previste dall Esame di Stato ( in particolare le tipologie A;B;C;D) 11

12 COMPETENZE Espone in modo abbastanza chiaro e coerente, esprimendo qualche punto di vista Applica in modo più autonomo le strategie di lettura. Individua in modo sufficientemente autonomo le funzioni dei testi presi in esame. Seleziona in modo sufficiente informazioni in funzione della produzione di testi scritti di tipo informativo ed argomentativo Espone in modo abbastanza chiaro e pertinente quanto appreso Produce testi sufficientemente adeguati alle diverse situazioni comunicative CAPACITA Individua alcuni temi principali di un testo letterario poetico o in prosa Riconosce alcune figure retoriche Coglie qualche relazione tra le opere di uno stesso autore e tra diversi autori Educazione linguistica Conoscenze - Conosce ed utilizza sufficientemente le strutture morfosintattiche ed opera qualche scelta lessicale. Competenze - Sa applicare alcune tecniche dell esposizione scritta, contestualizza in modo sufficiente fatti, fenomeni e problemi. Capacità - Sa evidenziare in ambito interpretativo qualche punto di vista. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: UNITA DIDATTICHE e/o MODULI e/o PERCORSI FORMATIVI ED EVENTUALI APPROFONDIMENTI 12

13 U. D. - MODULO -PERCORSO FORMATIVO - PERIODO/ORE APPROFONDIMENTO U.D. 1 Ugo Foscolo: vita ed opere principali Settembre/Ottobre a. I sonetti: Alla sera ; In morte del fratello Giovanni 10 ore I Sepolcri ( vv.1-50), (vv ) U.D.2 Il male di vivere a. Giacomo leopardi: vita ed opere. I Canti (Il passero solitario; Il Sabato del villaggio; A se stesso La ginestra ( vv. 1-86) b. Eugenio Montale: vita ed opere Le Occasioni ( Non recidere, forbice, quel volto; La casa dei doganieri) La Buferae altro ( La bufera) Ossi di seppia ( Spesso il male di vivere ho incontrato; Meriggiare pallido e assorto; Non chiederci la parola). U.D. 3. L età del Realismo Dicembre/Gennaio a. la Scapigliatura 8 ore b. Naturalismo e Verismo: caratteri e autori principali c. Verga e il romanzo verista del secondo ottocento ( Analisi di I Malavoglia e Mastro don Gesualdo. d. le novelle di Verga ( La lupa; Malaria ) U.D. 4.. Il Decadentismo a. il movimento in Europa e in Italia: caratteri e autori b. D Annunzio ( La sera Fiesolana; La pioggia nel pineto). c. l opera di Pascoli ( X agosto; Il gelsomino notturno; L assiuolo; Nebbia; Lavandaie; La mia sera) d il romanzo psicologico: in Svevo e Pirandello Svevo:La coscienza di Zeno (L ultima sigaretta; La morte di mio padre) Pirandello: L umorismo (Sentimento del contrario) Novelle per un anno (Male di luna); Il fu Mattia Pascal( Cambio treno); Così è se vi pare ( Come parla la verità). 26 ore U.D. 5.Il disagio dell uomo moderno ai primi del novecento nella poesia, nella prosa, nell arte in generale. G.Ungaretti : L Allegria ( Veglia; Sono una creatura; San Martino del Carso; Fratelli; I Fiumi) Quasimodo: Acque e terre ( Ed è subito sera) Giorno dopo giorno ( Alle fronde dei salici) Saba: Il Canzoniere ( La capra; Ulisse) Dante Alighieri:IL Paradiso (canti I e XXXIII) Ore effettivamente svolte dal docente nell intero anno Da definire scolastico Ottobre/Novembre/dicembre 15 ore Gennaio/Febbraio/Marzo/ Aprile Aprile/Maggio Il programma non è stato ancora ultimato 13

14 METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati,attività di recupero e integrazione, ecc): Tenuta presente la centralità del testo, si è fatto uso di: - lezioni frontali per inquadrare un argomento e fornire informazioni specifiche. - lezione dialogica, soprattutto con finalità di verifica formativa. -partecipazione operativa allo svolgimento della spiegazione, principalmente nell affrontare l analisi dei testi. Le attività di scrittura sono state svolte tenendo conto delle indicazioni ministeriali, riguardanti la prima prova dell Esame di Stato MATERIALI DIDATTICI (testo adottato,orario settimanale di laboratorio, attrezzature spazi, biblioteca, tecnologie audio visive e/o multimediali). Testo adottato di letteratura italiana: Gaot-Generi Autori opere temi di Marta Sambugar- Gabriella Salà (Vol2)e (Vol.3) Casa editrice: La Nuova Italia TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (specificare:prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova,prove grafiche, prove da laboratorio,.) Tipologie di verifiche orali: - commento orale ad un testo letterario. - esposizione argomentata. - colloqui orali sia collettivi che individuali. Tipologie di verifiche scritte: - commento di testi secondo parametri indicati dal docente. - componimenti di tipo argomentativi, saggio breve, articolo di giornale. - simulazione della tipologia di prove relative all esame di stato. I criteri di valutazione miravano ad accertare: a) prove scritte: - comprensione e aderenza del contenuto - correttezza formale (ortografia, punteggiatura, morfosintassi, lessico) - competenza testuale. - conoscenza e articolazione dei contenuti. - capacità di analisi critica e originalità. Limitatamente alle prove di analisi anche: - capacità di analisi testuale. b) prove orali: - pertinenza della risposta. - conoscenza dell argomento. - comprensione ed elaborazione dei contenuti. - organizzazione coerente del discorso. - esposizione chiara ed appropriata. - eventuale capacità critica. - conoscenza della terminologia specialistica. - sintesi interpretativa 14

15 A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle verifiche effettuate: Si sono utilizzate verifiche orali e prove scritte. Queste ultime sono consistite in analisi ed interpretazione di testi letterari, temi argomentativi (letteratura, storia, attualità), articoli di giornale e saggi brevi. Rovigo 15/05/2009 I RAPPRESENTANTI L'INSEGNANTE (ASSUNTA MUCCINELLI) 15

16 Anno scolastico 2008/2009 Programma di storia Classe V A Le finalità dello studio della storia sono state volte alla formazione di un atteggiamento aperto all'indagine sul passato, per meglio comprendere ed accettare le trasformazioni della società contemporanea e per una partecipazione cosciente e responsabile alla vita collettiva. Quest'ultima finalità, in modo particolare all'interno di questa classe, ha rappresentato un punto di riferimento importante per l'insegnante. L'azione educativa è stata tesa a far nascere o a far maturare atteggiamenti di accettazione del pluralismo delle idee, del confronto e della coesistenza, attraverso il progressivo decondizionamento da stereotipi, pregiudizi personali o modelli culturali. A seconda degli argomenti affrontati, gli allievi hanno incontrato qualche difficoltà nel corso dell anno scolastico. Difficoltà accentuate, in diversi casi, da un impegno non adeguato e dall utilizzo di un metodo di studio poco efficace In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti, anche se in maniera diversificata, i seguenti obiettivi. CONOSCENZE: - Conosce alcuni termini, concetti propri del linguaggio storico - Colloca sufficientemente i dati in una prospettiva diacronica sincronica COMPETENZE: - Sa cogliere qualche complessità dell evento storico. - Colloca i fenomeni nella loro dimensione spazio temporale - Sa condurre qualche comparazione tra situazioni del passato e del presente CAPACITA - Sa collocare i fatti del passato e del presente. - Individua qualche connessione logica e alcune linee di sviluppo e coglie alcune molteplicità degli elementi che determinano la conoscenza storica. Moti rivoluzionari del 1848 Il processo di unificazione italiano I governi della Destra e della Sinistra storica L Italia liberale L età Giolittiana La crisi di fine secolo La prima guerra mondiale Cause e conseguenze zone di guerra La Rivoluzione Russa Il dopoguerra in Europa Il biennio rosso Crisi dello stato liberale Settembre/Ottobre 9 ore Ottobre/ Novembre 5 ore Novembre/ Dicembre 9 ore Gennaio/ Febbraio 8 ore 16

17 L età dei totalitarismi La grande crisi e il New Deal L Italia fascista L ideologia nazista Lo stalinismo russo La seconda guerra mondiale Il nuovo ordine mondiale Il secondo dopoguerra Dalla ricostruzione allo sviluppo economico Gli anni Cinquanta: la guerra fredda Gli anni Sessanta: la difficile coesistenza Marzo/ Aprile 9 ore Aprile/Maggio Ore da definire Maggio Ore da definire METODOLOGIE - lezioni frontali per inquadrare un argomento e fornire informazioni specifiche. - processi individualizzati - lezione dialogica, soprattutto con finalità di verifica formativa TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA - Interrogazione orale - Discussione modello dibattito - Risposte a questionari con domande relative alla conoscenza di dati e fenomeni, alla comprensione, all applicazione, all analisi e alla sintesi. Testo in adozione: STORIA&GEOSTORIA tomo 4B;STORIA&GEOSTORIA tomo 5A e 5B (AUTORI: GIANNI GENTILE-LUIGI RONGA-CASA EDITRICE LA SCUOLA) Rovigo 15/05/09 I RAPPRESENTANTI L'INSEGNANTE ( Assunta Muccinelli) 17

18 ALLEGATO A DIRITTO RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Per il Documento del Consiglio di Classe Quinta ITC BERNINI di Rovigo Materia: Diritto Classe 5 A A. S. 2008/2009 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Il livello di conoscenza risulta mediamente sufficiente. Purtuttavia solo un ristretto numero di allievi ha dimostrato costante interesse e impegno per la disciplina,raggiungendo risultati discreti.gli altri risultano in possesso di conoscenze non sempre complete ed approfondite a causa di uno studio domestico talvolta superficiale e non metodico. COMPETENZE Circa un terzo della classe ha manifestato difficoltà di applicazione delle conoscenze acquisite e di sintesi espressiva non raggiungendo un livello di piena sufficienza. Per la rimanente parte queste abilità si ritengono sostanzialmente acquisite. CAPACITA La capacità di argomentazione e rielaborazione personale dei contenuti risulta accettabile per un esiguo numero di allievi. La maggior parte evidenzia una limitata capacità di formulare valutazioni critiche ed efficaci a causa di un metodo di studio non sempre produttivo. METODOLOGIE E STRUMENTI DIDATTICI (Impostazione dell attività didattica lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc. Strumenti adottati testi, laboratorio, attrezzature, spazi comuni, biblioteca, tecnologie audiovisive e multimediali, ecc.) Il docente ha privilegiato un approccio di tipo problematico alla disciplina al fine di sviluppare negli allievi la capacità di argomentazione e di rielaborazione personale e critica dei contenuti. Pertanto l insegnamento della materia si è avvalso della lezione frontale in misura residuale, utilizzando prevalentemente la lezione interattiva, accompagnata da riferimenti a situazioni concrete. In particolare,riguardo alla parte del programma relativa allo Stato democratico, i suoi caratteri e le sue istituzioni, sono state impiegate di frequente domande- 18

19 stimolo per introdurre una discussione con la quale gli allievi sono stati coinvolti in modo diretto e stimolati ad esprimere i propri giudizi motivati. L attività di recupero si è svolta in classe attraverso il coinvolgimento diretto degli allievi con spiegazioni aggiuntive,frequenti verifiche formative ed esercitazioni scritte individualizzate. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo Costituzione Repubblicana Codice civile Schede del docente(materiale integrativo) VERIFICHE (Tipologia di verifica prove scritte, orali, test oggettivi come previsti per la terza prova, prove grafiche e di laboratorio.) Per ottenere il raggiungimento degli obiettivi sopra elencati si è presentata la necessità di un frequente controllo in itinere del grado di comprensione e assimilazione dei contenuti. Pertanto gli strumenti di verifica utilizzati sono stati: - Verifiche sommative scritte e orali - Verifiche formative in itinere - Simulazioni terza prova CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE In riferimento a quanto programmato ed esposti per: UU.DD. Moduli Percorsi pluridisciplinari Eventuali approfondimenti U. D. Modulo Percorso formativo Approfondimento Periodo / Ore di lezione 1. Il contratto in generale. Classificazione,elementi Settembre - dicembre essenziali,invalidità,risoluzione. I principali contratti tipici. La pubblicità immobiliare 2. L imprenditore. Tipologie. Lo statuto dell imprenditore Dicembre- gennaio commerciale.l azienda. Il fallimento: presupposti ed effetti. 3. Le società: contratto e tipi. Gennaio 4. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi. Le forme di Stato. Le Febbraio -marzo vicende storiche dello Stato italiano. 5. Costituzione: caratteri,valori,principi. I diritti: classificazioni. Marzo-Aprile 6. I principi della forma di governo.gli organi costituzionali dello Maggio Stato: Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo Maggio 7. Espropriazione e procedure Ore complessivamente effettuate al 15/05/2009: 89 ore di lezione Rovigo 15 maggio 2009 Il docente 19

20 Classe V A PNI Anno scolastico 2008/2009 Disciplina: diritto Testo in adozione G. Zagrebelsky, G. Oberto, G Stalla, C. Trucco Compendio di diritto Le Monnier UNITA 10 IL CONTRATTO IN GENERALE Programma effettivamente volto Il contratto L autonomia privata La tutela del consumatore Gli elementi essenziali del contratto L accordo delle parti Il contratto preliminare La conclusione mediante rappresentanza L oggetto e la causa del contratto La forma del contratto La pubblicità degli atti in generale e la trascrizione: la pubblicità immobiliare Gli effetti del contratto L invalidità del contratto La nullità del contratto L annullabilità del contratto La risoluzione UNITA 11 I PRINCIPALI CONTRATTI TIPICI La vendita Alcuni tipi speciali di vendita La permuta Il contratto di appalto: appalto pubblico e privato La locazione: la locazione di immobili urbani Il mutuo e il comodato Il mandato La fideiussione Il leasing UNITA 14 L IMPRENDITORE E LA CONCORRENZA L imprenditore I vari tipi di imprenditore L imprenditore agricolo L imprenditore commerciale Lo statuto dell imprenditore commerciale 20

21 UNITA : 15 L AZIENDA L azienda UNITA 16: LE SOCIETA DI PERSONE La società come impresa collettiva Il contratto di società L autonomia patrimoniale Tipi sociali: società di persone e di capitali UNITA : 18 LA CRISI DELL IMPRESA Il fallimento Caratteristiche e presupposti Gli effetti del fallimento I reati fallimentari UNITA : 21 LO STATO Il concetto di Stato Gli elementi costitutivi dello Stato La sovranità Lo Stato di diritto Le dittature Le vicende dello Stato Italiano: lo Stato liberale La crisi dello Stato liberale e il Fascismo Lo Stato repubblicano e la nuova Costituzione Gli orientamenti del compromesso costituzionale UNITA 22 :LA COSTITUZIONE ITALIANA: PRINCIPI, DIRITTI E DOVERI La democrazia e la pace Diritti umani e uguaglianza I diritti garantiti dalla Costituzione I diritti collettivi di libertà: la libertà di religione I diritti sociali UNITA 23: I PRINCIPI DELLA FORMA DI GOVERNO La separazione dei poteri La democrazia rappresentativa e diretta Il regime dei partiti UNITA 24. LE ELEZIONI E IL PARLAMENTO Il voto 21

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Matematica e Complementi di Matematica Classe: 4 AI A.S. 2015/16 Docente: Carollo Maristella ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2013/2014 CLASSE: 5 a I.T.A.S.

Dettagli

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio SEZIONE TECNICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro Di Matematica Secondo Biennio DOCENTE CENA LUCIA MARIA CLASSI 4 BM Libri di testo: Bergamini-Trifone-Barozzi Mod.U verde Funzioni e limiti Mod.V verde Calcolo

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini Corsi di Studio: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA- Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometra Liceo Linguistico/Linguistico Moderno -

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2010/2011 CLASSE 5 a Biologico

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA CLASSE 3 AS ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel:035 250547 035 253492 Fax:035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI Disciplina:ECONOMIA AZIENDALE Classe:4 A SIA A.S.2014/2015 Docente:CARBOGNIN AGOSTINO GIACOMO ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La situazione di partenza e' generalmente sufficiente, con la presenza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: 4A ind. TURISMO Matematica Docente: CABERLOTTO GRAZIAMARIA Situazione di partenza della classe La classe è composta da 24 alunni di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 5BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING -SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Nodi concettuali essenziali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE IIS F E R M I GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it Codice Fiscale 83003590011

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016

ISTITUTO TECNICO LEONARDO DA VINCI AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016 ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) pag. 1 di 7 PIANO DI LAVORO Anno Scolastico 2015 2016 Materia: Scienze a Tecnologie Applicate Classe: 2 a Sez.

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Gestione del progetto ed organizzazione d impresa Classe: 5BI A.S. 2015/16 Docente: Mattiolo ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è costituita da 21 alunni. 20 alunni provenienti

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14 LINGUA: correttezza morfo-sintattica//competenza lessicale e stilistica Numerosi e ripetuti errori in ambito ortografico

Dettagli

I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI

I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSE PRIMA A LICEO SCIENZE APPLICATE MATERIA DISEGNO E STORIA DELL ARTE DOCENTE EZIO TINO LIBRI DI TESTO SERGIO SAMMARONE

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia)

Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia) Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia) Anno scolastico 2010-2011 CLASSE III SEZ. RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CRITERI DEL COLLOQUIO D'ESAME Il Consiglio di Classe della 3 sez.,

Dettagli

Piano di Lavoro Di MATEMATICA. Secondo Biennio

Piano di Lavoro Di MATEMATICA. Secondo Biennio ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALDO MORO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Via Gallo Pecca n. 4/6-10086 Rivarolo Canavese Tel 0124 454511 - Cod. Fiscale 85502120018 E-mail: segreteria@istitutomoro.it

Dettagli

Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016

Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016 I.P.S.I.A E. DE AMICIS - ROMA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA Classe 5C Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016 Prof. Rossano Rossi La programmazione è stata sviluppata seguendo le linee guida ministeriali

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE Via Togliatti 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371 - FAX 5544315 e-mail:gveronese@legalmail.it

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: I.R.C. Classe: IV B I A.S. 2014/15 Docente: Diana Annalisa

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: I.R.C. Classe: IV B I A.S. 2014/15 Docente: Diana Annalisa Disciplina: I.R.C. Classe: IV B I A.S. 2014/15 Docente: Diana Annalisa ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Classe positiva, gli alunni partecipano vivacemente alle lezioni dimostrando spiccato senso

Dettagli

VALUTAZIONE DELL ALUNNO

VALUTAZIONE DELL ALUNNO LA VALUTAZIONE VALUTAZIONE DELL ALUNNO In seguito all introduzione del voto decimale nella scuola, ripristinato dal tanto discusso e contestato decreto Gelmini, si è sviluppato, nelle scuole, un ampio

Dettagli

PROGRAMMA DIDATTICO E PATTO FORMATIVO A.S. 2010-2011 MATERIA: DISEGNO E PROGETTAZIONE. Prof. MORARA MARCO

PROGRAMMA DIDATTICO E PATTO FORMATIVO A.S. 2010-2011 MATERIA: DISEGNO E PROGETTAZIONE. Prof. MORARA MARCO PROGRAMMA DIDATTICO E PATTO FORMATIVO A.S. 2010-2011 CLASSE: 1Bcat MATERIA: DISEGNO E PROGETTAZIONE Prof. MORARA MARCO 1. LIVELLI DI PARTENZA. 1.1. Composizione La classe si compone di 15 studenti (2 femmine

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO Scuola Polo Liceale Orbetello INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: Fisica DOCENTE: Lucia Serpico CLASSE 1 A Obiettivi

Dettagli

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN :.. classe 3 sez. A.S... Come deciso dal Consiglio di classe l alunno eseguirà le prove scritte d esame di italiano, di matematica ed elementi di scienze e tecnologia

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 4 B IPSC A.S. 2014/ 2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014)

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 4 B IPSC A.S. 2014/ 2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 4 B IPSC A.S. 2014/ 2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe 4 sezione

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni VALUTAZIONE In base all art. 3 del decreto legge del 30 ottobre 2008, n.169, dall'anno scolastico 2008/09, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è espressa

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO DIPARTIMENTO SCIENTIFICO PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DI MATEMATICA CLASSI QUINTE Anno scolastico 2015/2016 Ore di lezione previste nell anno: 165 (n. 5 ore sett. x 33 settimane) 1. FINALITÀ DELL INSEGNAMENTO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 7 04/12/2013 118 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014

Dettagli

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo)

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo) ISTITUTO COMPRENSIVO SALVADOR ALLENDE Paderno Dugnano Linee progettuali disciplinari CLASSI TERZE - a.s.2014-2015 AREA DISCIPLINARE : Linguistico-artistica-espressiva MATERIA: ITALIANO FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

VALUTAZIONE: OBIETTIVI e GRIGLIA DI CORRISPONDENZA. Obiettivi trasversali formativi/comportamentali dei Consigli delle Classi prime e seconde

VALUTAZIONE: OBIETTIVI e GRIGLIA DI CORRISPONDENZA. Obiettivi trasversali formativi/comportamentali dei Consigli delle Classi prime e seconde ALLEGATO2 VALUTAZIONE: OBIETTIVI e GRIGLIA DI CORRISPONDENZA Obiettivi trasversali formativi/comportamentali dei Consigli delle Classi prime e seconde Impegno a) Negativo Non rispetta le scadenze Non esegue

Dettagli

LICEO STATALE G. GUACCI

LICEO STATALE G. GUACCI LICEO STATALE G. GUACCI BENEVENTO Programmazione Didattica Modulare di Lingua e Letteratura Italiana Classe III sezione B Ind. Scienze Applicate Anno scolastico 2015 2016 Presentazione della classe: La

Dettagli

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014)

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO la classe 3 A indirizzo

Dettagli

CLASSI PIANO DI LAVORO PER L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA INSEGNANTI. Proff.: Silvana Giacchè, Francesca Canestrari, Francesca Cecchini,.

CLASSI PIANO DI LAVORO PER L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA INSEGNANTI. Proff.: Silvana Giacchè, Francesca Canestrari, Francesca Cecchini,. PIANO DI LAVORO PER L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 4 e INSEGNANTI Proff.: Silvana Giacchè, Francesca Canestrari, Francesca Cecchini,. FINALITÀ GENERALI DELL I.R.C. Anno scolastico 2012/13

Dettagli

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria Griglie di valutazione disciplinari Scuola Primaria 3 VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Il recente Regolamento per la valutazione scolastica Dpr n. 122 del 2009 intende coordinare le diverse norme in questo

Dettagli

ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016. Programmazione di Matematica. Classe V I

ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016. Programmazione di Matematica. Classe V I ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016 Programmazione di Matematica Classe V I Prof.ssa C. Pirozzi Analisi della situazione di partenza La classe V sezione I è costituita da un gruppo di 16 allievi non sempre

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Informatica Classe: 1A A.S. 2015/16 Docente: Alessia Gaiarsa ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Risulta ancora prematuro valutare l'esatto livello cognitivo della classe date le poche

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DISEGNO E PROGETTAZIONE Corso Geometri P5

PROGRAMMAZIONE DI DISEGNO E PROGETTAZIONE Corso Geometri P5 Cl. 3 a PROGRAMMAZIONE DI DISEGNO E PROGETTAZIONE Corso Geometri P5 Livelli di partenza e prerequisiti Si procederà alla rilevazione del livello di preparazione iniziale con compiti ed esercizi di base,

Dettagli

Documento del Consiglio di classe

Documento del Consiglio di classe Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo C. Piaggia Viareggio Documento del Consiglio di classe Anno scolastico 2014-2015 Classe 5 serale Indirizzo: Amministrazione finanza e marketing Approvato

Dettagli

Programmazione annuale docente classi 1^ - 2^ - 3^-4^

Programmazione annuale docente classi 1^ - 2^ - 3^-4^ Programmazione annuale docente classi 1^ - 2^ - 3^-4^ Docente Anna Maria Candiani Classe IV sez. A Indirizzo Sistemi informativi aziendali Materia di insegnamento Matematica Applicata Libro di testo Bergamini

Dettagli

ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE

ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE pag.1 ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE Vale la pena di insegnare un argomento solo se si ritiene di poterlo approfondire ad un punto tale da poter formulare domande non banali con

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DOCENTI DI INFORMATICA E LABORATORIO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI 1 e E 2 e ITC IPC OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO: Potenziare la capacità d ascolto Sviluppare le capacità comunicative

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA

CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO CLASSI PRIME E SECONDE VOTI COMPETENZE -ha ottime capacità di ascolto; riconosce, scrive e legge correttamente parole\frasi in

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Circolare n. 74 Reggio Emilia, 6 dicembre 2006

Circolare n. 74 Reggio Emilia, 6 dicembre 2006 ISTITUTO TECNICO STATALE GEOMETRI BLAISE PASCAL AD INDIRIZZO SPERIMENTALE (B.U.S.-T.C.S.) Via Makallè, 12 42100 Reggio Emilia - codice fiscale: 91008310350 Telefono: 0522 512351 - Fax: 0522 516741 E-mail:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA PRIMA PROVA SCRITTA CANDIDATO CLASSE DATA INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Livello espressivo trascurato, con errori e improprietà lessicali Correttezza generale, sia pure con qualche lieve errore 2 CORRETTEZZA

Dettagli

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Anno scolastico 2013/2014 Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Napoli Dipartimento di Disegno e Storia dell Arte Obiettivi Gli alunni saranno guidati a rafforzare la conoscenza

Dettagli

PIANO DI PROGETTO/PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PIANO DI PROGETTO/PROGRAMMAZIONE DIDATTICA 1 di 8 Anno scolastico: PIANO DI PROGETTO/PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Materia: 2013/14 Fisica Data: Classe: 1A I Insegnante: Barbara Baiguini La presente programmazione fornisce linee guida generali. È suscettibile

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 CLASSE III L Indirizzo Linguistico COORDINATORE: JESSICA NARDO 1. COMPONENTI DEI CONSIGLI DI CLASSE DOCENTE Lanza Saragene Filippo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: INFORMATICA Classe: 3C AFM A.S. 2014/15 Docente: prof. Alessandra Antoniazzi

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: INFORMATICA Classe: 3C AFM A.S. 2014/15 Docente: prof. Alessandra Antoniazzi Disciplina: INFORMATICA Classe: 3C AFM A.S. 2014/15 Docente: prof. Alessandra Antoniazzi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 20 alunni ed è mista. La classe si è presentata

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI

FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI CLASSE I LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE A.S.2015/2016 1. OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1

Dettagli

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale del progetto: Laboratorio di scrittura 1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto intendeva fornire competenze lessicali, grammaticali

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE I.I.S. Federico II di Svevia PROGRAMMAZIONE DI CLASSE a. s. 2013-2014 classe VB docente coordinatore Prof.ssa Teresa CARUSO La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2014 2015 Dipartimento (1) : DIRITTO ED ECONOMIA Coordinatore (1) : Prof.ssa ALESSANDRA CALDARA Classe: 2 Indirizzo: SERVIZI SOCIO- SANITARI Ore di insegnamento

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. Situazione iniziale Anno Scolastico

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016 Note Il presente documento va inviato in formato elettronico all indirizzo piani.lavoro@majorana.org a cura del Coordinatore della Riunione Disciplinare. Il Registro Elettronico SigmaSchool è il canale

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI «G. D Annunzio» ISTITUTO STATALE D ARTE «M.

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI «G. D Annunzio» ISTITUTO STATALE D ARTE «M. ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI «G. D Annunzio» ISTITUTO STATALE D ARTE «M. Fabiani» Sede legale: Via Italico Brass, 22 34170 GORIZIA tel. 0481/535190

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano 1. PROFILO DELLA CLASSE La classe, formata quest anno da 25 alunni, comprende 20 alunne e 1 alunno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 di 6 26/01/2015 10.43 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: Diritto/Economia DOCENTI:Giuliano

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. DI

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE Classe 3^ C A.S. 2013/2014 Disciplina: Gestione del e sicurezza Docente: prof. Stefano Notarangelo Ore settimanali:2 Libro di testo Coccagna - Mancini - Ed. Le Monnier Scuola Gestione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE Al Dirigente Scolastico dell I.I.S. F. Algarotti Venezia PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE Prof /ssa A.M.PANCINO Classe 5 A AFM materia Economia Aziendale anno scolastico 2015//2016 Obiettivi generali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

CLASSE PRIMA LICEO LINGUISTICO

CLASSE PRIMA LICEO LINGUISTICO www.scientificoatripalda.gov.it PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO DIDATTICA DI MATEMATICA CLASSE PRIMA LICEO LINGUISTICO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PARTE PRIMA PREMESSA La riforma del secondo ciclo d istruzione

Dettagli

IL CONSIGLIO DI CLASSE

IL CONSIGLIO DI CLASSE Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO XXV APRILE Via Gramsci, 2-4 6 01033 CIVITA CASTELLANA (VT) Tel. 0761513060 Fax. 0761513362

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO GRAFICO PUBBLICITARIO Anno scolastico 2012/2013 Consiglio Classe 4 sezione S Data di approvazione 26/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-002 Rev.: 3 Data:

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA

LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA Telefono: 051/4298511 - Fax: 051/392318 - Codice fiscale: 80074870371 Sede Associata: Via Nazionale Toscana, 1-40068 San Lazzaro

Dettagli

VALUTAZIONE FORMATIVA

VALUTAZIONE FORMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA SETTEMBRE PROVE DI INGRESSO Le prove d ingresso, mirate e funzionali, saranno comuni a tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo e correlate

Dettagli

LA VALUTAZIONE. Valutazione degli apprendimenti

LA VALUTAZIONE. Valutazione degli apprendimenti LA VALUTAZIONE Valutazione degli apprendimenti Le verifiche hanno da sempre la duplice funzione di controllare il grado di apprendimento degli allievi e la validità dell azione educativa e didattica. Infatti,mentre

Dettagli