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1 ALLEGATO A Scheda per la redazione del Progetto 1. RIFERIMENTI Ambito territoriale: n. 17 SAN SEVERINO MARCHE / MATELICA Referente territoriale per i servizi di sostegno alla famiglia: Cognome Valeriani Nome Valerio Ruolo nell Ambito territoriale Coordinatore n. 17 Indirizzo: Comunità Montana Viale Mazzini n. 29 CAP Città San Severino Marche Prov. MC tel tel Fax URL: 2. INTERVENTI DI AMPLIAMENTO E POTENZIAMENTO A FAVORE DELLE FAMIGLIE MODALITA OPERATIVE GENERALI: 2. 1 Denominazione o parola chiave dell intervento Assistente Sociale d Ambito area Minori e potenziamento equipe integrata minori fuori della famiglia (compilare questa scheda per ogni intervento) Tipologia dell intervento: Servizio/struttura in cui è collocato l intervento: Finalità dell intervento: Servizi coinvolti nella programmazione: Ampliamento (nuovo intervento, nuove risorse umane ) x Potenziamento (di interventi già esistenti) UPS Ambito (8 sedi Comunali e Comunità Montana Capofila). (esempio: sede comunale, sede distrettuale, sede consultoriale...) x potenziamento delle figure professionali x specializzazione degli operatori socio-sanitari delle equipe integrate d ambito. formazione congiunta degli operatori valorizzazione e sostegno delle funzioni genitoriali; promozione dell istituto dell affidamento familiare e consolidamento delle reti di auto-aiuto familiari con il coinvolgimento del terzo settore; attivazione di spazi dedicati alla mediazione familiare e/o spazi neutri di incontro tra genitori separati e figli; x Servizi sociali Servizi educativi x Servizi sanitari

2 x Ambito Territoriale Sociale x coordinamento dell intervento x Comuni Soggetti istituzionali coinvolti e loro modalità di integrazione: x Distretti sanitari x Istituzioni scolastiche x Altro (indicare) Soggetti del 3 settore. attuazione dell intervento Riportare: a) le modalità di realizzazione (formazione, serie di incontri di sensibilizzazione, promozione, confronti con specialisti, campagne di sensibilizzazione ecc ); Descrizione sintetica dell intervento (non più di 20 righe): Prosecuzione dell impiego di una figura di assistente sociale a tempo pieno, da utilizzare e riservare all area famiglie e minori negli 8 Comuni dell ATS n. 17, in stretta collaborazione con gli operatori del Consultorio Familiare dell ASUR Zona 10 Camerino. La nuova figura si occuperà della prima presa in carico di tutte le situazioni dei minori fuori della famiglia o a rischio di tale condizione, svolgendo la funzione di case manager nel successivo percorso di presa in carico integrata sociosanitaria. Svolgerà inoltre il compito di referente della Banca dati minori fuori dalla famiglia e di referente per l Equipe integrata minori per le azioni informative e formative, e nella gestione dell elenco famiglie e persone disponibili all affido e all appoggio familiare. Le modalità operative del servizio sono meglio definite dal Protocollo d intesa tra i Comuni dell ATS 17, 18 e l ASUR Zona 10 relativo l Equipe integrata adozioni, affido

3 e minori fuori dalla famiglia, in attuale fase di revisione attraverso un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dell Ambito, del Distretto Sanitario e dei Comuni. Sono inoltre definite e integrate dal vigente Regolamento d Ambito per il servizio di Affido Familiare e di Appoggio Familiare. b) finalità/obiettivi dell intervento; Concreta attivazione dell Equipe integrata minori; Reperimento dell assistente sociale area minori per gli 8 Comuni che ne sono sprovvisti; Potenziamento Presa in carico integrata minori e famiglie in difficoltà; Incremento degli interventi a basso livello e di prevenzione e riduzione del ricorso a interventi pesanti (Comunità, provvedimenti giudiziari ecc.) Riduzione della gestione in emergenza e parallela maggiore programmazione individualizzata e verifica dei percorsi. c) durata dell intervento (inizio e fine, numero di incontri previsti, numero di ore di formazione ). L intervento è previsto per 12 mesi, 48 settimane lavorative, per 50 ore settimanali, a partire dal 1gennaio 2010 fino al 31dicembre Valutazione: Costo complessivo dell intervento: E prevista una valutazione finale di efficacia dell intervento? x Si No Se presente, riportare le modalità di valutazione previste. E prevista una valutazione periodica in itinere, qualitativa, nello specifico gruppo di lavoro interno al Tavolo minori e famiglie, composto da rappresentanti dei Comuni, dell Ambito, del Distretto sanitario e del Consultorio familiare. La valutazione quantitativa riguarderà il numero degli utenti e famiglie presi in carico, il numero degli accessi, gli esiti in relazione agli obiettivi previsti. 50 ore sett. X. 20 X 48 sett. = , Denominazione o parola chiave dell intervento Promozione dell Appoggio e dell Affido Familiare (compilare questa scheda per ogni intervento) Tipologia dell intervento: Servizio/struttura in cui è collocato l intervento: x Ampliamento (nuovo intervento, nuove risorse umane ) Potenziamento (di interventi già esistenti), Consultorio familiare.. (esempio: sede comunale, sede distrettuale, sede consultoriale...) potenziamento delle figure professionali specializzazione degli operatori socio-sanitari delle equipe integrate d ambito. formazione congiunta degli operatori Finalità dell intervento: valorizzazione e sostegno delle funzioni genitoriali; x promozione dell istituto dell affidamento familiare e consolidamento delle reti di auto-aiuto familiari con il coinvolgimento del terzo settore; attivazione di spazi dedicati alla mediazione familiare e/o spazi neutri di incontro tra genitori separati e figli;

4 Servizi coinvolti nella programmazione: x Servizi sociali x Servizi educativi x Servizi sanitari x Ambito Territoriale Sociale x coordinamento dell intervento x Comuni Soggetti istituzionali coinvolti e loro modalità di integrazione: x Distretti sanitari x Istituzioni scolastiche x Altro (indicare).soggetti del 3 settore. Riportare: d) le modalità di realizzazione (formazione, serie di incontri di sensibilizzazione, promozione, confronti con specialisti, campagne di sensibilizzazione ecc ); Descrizione sintetica dell intervento (non più di 20 righe): Prosecuzione campagna di sensibilizzazione, informazione e promozione per incrementare l Elenco di persone e famiglie disponibili all Appoggio e all Affido familiare e conseguente formazione delle nuove persone e famiglie disponibili in collaborazione con il Consultorio familiare e eventuali soggetti del privato sociale, gestione dell elenco. Prosecuzione e attuazione degli interventi di Appoggio Familiare o affido diurno, con le modalità previste dal vigente Regolamento d Ambito per il

5 servizio di Affido familiare e appoggio familiare. e) finalità/obiettivi dell intervento; Potenziamento dell Istituto dell Affidamento familiare e in particolare dell Appoggio familiare (o affido Diurno); Riduzione del ricorso a interventi pesanti sostitutivi della famiglia d origine (Comunità educative, servizi educativi con elevato numero di ore, ecc.) Potenziamento delle reti familiari di auto-aiuto e di buon vicinato; Potenziamento di una funzione di genitorialità diffusa e di una comunità solidale nei Comuni interessati, anche con la collaborazione del privato sociale e dell associazionismo. f) durata dell intervento (inizio e fine, numero di incontri previsti, numero di ore di formazione ). L intervento descritto ha la durata di 12 mesi, a partire dal 1 gennaio 2010 fino al 31 dicembre Prosecuzione della campagna di sensibilizzazione e promozione presso i luoghi sociali, educativi e sanitari (scuole, pediatri, associazioni, parrocchie ecc.) con eventuali nuove iscrizioni all elenco persone e famiglie disponibili (seguirà la formazione e accompagnamento delle nuove famiglie disponibili). Prosecuzione degli interventi di appoggio familiare già in atto e attivazione di interventi nuovi su richiesta del servizio sociale professionale e valutazione dell equipe integrata appoggio e affido familiare. E prevista una valutazione finale di efficacia dell intervento? x Si No Se presente, riportare le modalità di valutazione previste. Valutazione: E prevista una valutazione periodica in itinere, qualitativa, nello specifico gruppo di lavoro interno al Tavolo minori e famiglie, composto da rappresentanti dei Comuni, dell Ambito, del Distretto sanitario e del Consultorio familiare. La valutazione quantitativa riguarderà la realizzazione dell elenco e il numero dei suoi componenti, il numero di interventi di Appoggio Familiare e di Affido familiare attivati nel periodo, gli esiti degli stessi in relazione agli obiettivi previsti. Costo complessivo dell intervento: Attività di Promozione Appoggio e Affido familiare e Gestione Servizio Appoggio Familiare: ,52 Totale interventi ( ) ,52 Il Coordinatore d Ambito (Dott. Valerio Valeriani)

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