Università degli Studi di Sassari - Facoltà di Agraria. Corso di Laurea in Ingegneria Agraria e Pianificazione del Territorio Rurale A.A.

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1 Università degli Studi di Sassari - Facoltà di Agraria Corso di Laurea in Ingegneria Agraria e Pianificazione del Territorio Rurale A.A. 2006/2007 Applicazione del sistema ArcGIS 9.2 e rilevamento con GPS TRIMBLE-RECON RECON per la delimitazione e validazione delle aree percorse da incendio (art.10 L.353/2000 in materia di incendi boschivi) Relatore:Chiar.mo Prof. Sandro Dettori Studente: Francesco Serra

2 Introduzione Indagine statistica riguardante gli eventi verificatesi nell arco di 36 anni ( ): incendi Media annua di eventi superiore alle unità Superficie media per ogni incendio di 11,83 ha Superficie media annua interessata di ~ ha/anno anno ha di superficie forestale Il 91% degli eventi concentrati tra giugno e settembre,, con un picco nel mese di agosto

3 Fattori predisponenti la potenziale propagazione del fuoco Clima caldo-arido arido della Sardegna nel periodo estivo Alto grado di infiammabilità della copertura vegetale Venti intensi e pressochè continui in tutta l isola Aumento delle temperature medie e dei valori massimi negli ultimi i decenni, accompagnata da una riduzione delle precipitazioni estive che accentuano centuano l inaridimento

4 La vegetazione forestale Viene classificata come bosco anche la forma di degradazione della la foresta, che va sotto il nome di MACCHIA, alta o bassa a seconda dei casi sono inoltre classificate a boschi le MACCHIE SECONDARIE in quanto assolvono funzioni forestali ecologiche, produttive e protettive. Le formazioni vegetali più diffuse sono rappresentate da boschi xerotermici misti, tra questi si ricorda: Specie quercine (leccio, sughera, roverella), e in minore estensione sione pini mediterranei,conifere a rapido accrescimento e eucalitti

5 Grado di vulnerabilità agli incendi delle specie boscate Le pinete hanno la maggiore vulnerabilità, vengono pressochè distrutte dal fuoco, quando questo interessa la chioma La Macchia mediterranea, subisce la distruzione totale della parte epigea, pur avendo una forte capacità pollonifera I querceti sono meno vulnerabili,in questi gioca un ruolo importante lo strato arbustivo,la sua composizione,la consistenza della lettiera tiera e il suo grado di umificazione

6 D.Lgs 18 Maggio 2001, N. 227 Orientamento e Modernizzazione del settore forestale Disposizioni del decreto finalizzate allo sviluppo socio-economico, salvaguardia, valorizzazione, conservazione dell ambiente Sono assimilabili a bosco: I fondi gravati dall obbligo di rimboschimento per finalità di difesa d idrogeologica, salvaguardia, conservazione e protezione dell ambiente Le aree forestali prive temporaneamente di copertura arborea o arbustivaa per avversità biotiche e abiotiche, utilizzi forestali, eventi accidentali, incendi Le radure e tutte le altre superfici d estensione inferiore a 2000 metri quadrati che interrompono la continuità del bosco

7 Secondo il Decreto Lgs 227/2001 per bosco si intende un terreno coperto da vegetazione forestale arborea, associata o meno a quella arbustiva naturale o artificiale in qualsiasi stadio di sviluppo esclusi i giardini pubblici o privati, alberature stradali, alberi da frutto e da legno L. 21 Novembre 2000, N. 353 Legge Quadro in materia di incendi boschivi Per incendio boschivo si intende un fuoco con suscettibilità ad espandersi in aree boscate, cespugliate o arborate, comprese strutture e infrastrutture antropizzate poste all interno delle aree, oppure su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree

8 L Articolo 10 della stessa legge, cita testualmente i seguenti punti: Le zone boscate ed i pascoli i cui soprasuoli siano stati percorsi dal fuoco, non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all incendio per almeno quindici anni; È vietata per dieci anni,sui predetti soprasuoli,la realizzazione e di edifici e infrastrutture finalizzate a insediamenti civili e produttivi È inoltre vietata per cinque anni l attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale, sostenute con risorse finanziarie Sono inoltre vietati per dieci anni il pascolo e la caccia

9 I comuni provvedono,entro 90 giorni dalla data di approvazione del piano regionale, a censire tramite apposito catasto, aggiornato annualmente, i soprasuoli percorsi nell ultimo quinquennio dal fuoco L elenco dei soprasuoli viene esposto per trenta giorni all albo pretorio comunale,per eventuali reclami I comuni valutano le osservazioni ed approvano,entro sessanta giorni,gli elenchi effettivi e le relative perimetrazioni Nel caso di trasgressioni ai divieti di pascolo su soprassuoli delle d zone boscate percorsi dal fuoco,al divieto di caccia,realizzazione di edifici,strutture e infrastrutture si applica una sanzione amministrativa istrativa

10 Sono, dunque, i comuni che provvedono alla realizzazione del catasto c delle aree percorse dal fuoco, il cui fine è quello di eliminare qualsiasi q forma di speculazione (caccia, edilizia, agricoltura, etc.) Soltanto il 5% dei comuni Italiani, ha applicato pienamente la legge 353/2000, e solo un comune su cinque ha realizzato il catasto delle aree bruciate La Regione Sardegna, adeguando la L.353/2000 al Piano Regionale di previ- sione,, prevenzione e lotta contro gli incendi, ha previsto il censimento nto dei soprasuoli percorsi dal fuoco di ciascun comune, nell ultimo quinquennio, entro 90 giorni dalla data di approvazione del piano Con l ordinanza n.3606n del 2007 è previsto che i presidenti e delegati delle regioni trasmettano, entro 15 giorni dalla pubblicazione dell ordinanza, l ordinanza, l elen elen- co dei comuni che non hanno censito, ai sensi dell art.10 della 353/2000, i soprasuoli percorsi da incendio, tramite catasto

11 Attività pratica svolta nel tirocinio Il lavoro è stato indirizzato nell apprendimento e utilizzo delle le metodologie di rilievo delle superfici percorse dal fuoco, elaborazione e restituzione tuzione grafica dei tematismi necessari per il censimento dei soprassuoli percorsi da incendio Sono state esaminate due aree campione del Nord- Sardegna durante l estate 2007: Loc.. ZUCCHITTA - sita in agro del comune di Olbia Loc.. LiDO DEL SOLE sita in agro del comune di Olbia

12 Metodologie di rilevamento e restituzione cartografica Il rilevamento delle superfici è stato eseguito mediante l uso del GPS TRIMBLE-RECON, RECON, il quale opera tramite il software Windows mobile 2003, compatibile con i software GIS I dati acquisiti in campo vengono elaborati attraverso l interfaccia ArcGis 9.2 Viene elaborato il tematismo cartografico col riporto del rilievo su Corografia al , CTR al e catastali al o 2.000, necessari per il futuro catasto dei soprasuoli

13 È stato possibile partecipare attivamente alle diverse fasi: L operazione in campo viene svolta, dal personale delle stazioni forestali dopo alcuni giorni il passaggio del fuoco Viene percorso l intero perimetro dell incendio,rilevando un numero sufficiente di punti,tali da garantire la costruzione del poligono rispondente all area incendiata I dati vengono codificati e memorizzati dalla stazione ricevente con memorizzazione delle coordinate I dati elaborati mediante il GIS, permettono di studiare l area con elevata precisione; il perimetro ottenuto viene georeferenziato e sovrapposto posto su supporto cartografico digitale(ctr, Ortofoto, corografia)

14 Analisi dell intera percorsa dal fuoco, distinguendo le destinazioni ioni d uso del suolo preesistenti al passaggio del fuoco, aspetto fondamentale ai fini dell applicazione dei vincoli previsti dall art.10 della 353 Utilizzo della carta USD (uso del suolo) nella quale sono indicati i differenti tipi di vegetazione presenti nell area, contrassegnati da una sigla numerica Lettura e fotointerpretazione delle ortofoto e infine un rilievo diretto in campo Ultima fase prevede la stampe dei tematismi cartografici e quantificazione delle superfici

15 Descrizione delle aree campione prescelte, sulle quali è stata svolta l attività di tirocinio A) Incendio: località ZUCCHITTA - Agro del comune di Olbia Analisi e sviluppo dell evento dal momento dell origine negli appositi positi modelli INCE Sviluppatosi il giorno 30/07/2007, segnalato dalla vedetta di Capo Ceraso alle ore 19,30, e rilevato dal personale della stazione forestale e di Olbia il giorno 21/08/2007 Inizio delle operazioni d intervento con l invio dei nuclei antincendio ncendio e dei mezzi aerei nello specifico Canadaire,le cui operazioni di spegnimento e bonifica sono terminate alle ore 6 del 31/07/2007

16 L area percorsa dal fuoco, ubicata nel foglio 444 TAV.3 di coordinate Long. 385 Lat. 264, è risultata pari a circa ettari La vegetazione presente nell area interessata dall incendio era rappresentata da pascolo cespugliato Dello stesso evento si riportano di seguito i tematismi cartografici (IGM, CTR, Ortofoto), ai fini dell applicazione dell art,10 della L.353/2000, con lo scopo di evitare qualsiasi speculazione

17 Data incendio: Sup. percorsa: ha 8,41 Comune: Olbia Località: Zucchitta Vegetazione presente: Pascolo cespugliato Scala 1: Rif. Cartografici: IGM Fg. 444 sez. lll

18 Data Incendio: Sup. percorsa: ha 8.41 Comune: Olbia Località: Zucchitta Vegetazione presente: Pascolo cespugliato Scala 1: Rif. Cartografici: CTR Fg. 444 sez. 100

19 Data Incendio: Sup. percorsa.: ha 8,41 Comune: Olbia Località: Zucchittà Vegetazione Presente: Pascolo cespugliato Scala 1: 2000 Rif. Cartografici: Ortofoto IT2000 Fg. 444 sez.100

20 b) Incendio: località LIDO DEL SOLE - Agro del comune di Olbia Sviluppatosi in data 19/08/2007, rilevato dal personale della Stazione Forestale di Olbia il giorno 30/08/2007,segnalato dalla vedetta di Capo Ceraso alle ore 12,25 Inizio delle operazioni di intervento mediante l invio dei nuclei i antincendio, mezzi aerei, con spegnimento e bonifica terminate alle ore 17 del l 19/08/07 L area,ubicata nel foglio 444 TAV.1 di coordinate Long.480- Lat.292 è risultata di circa ettari La vegetazione tipica interessata dall incendio era rappresentata essenzialmente da macchia mediterranea che ai fini del D.lgs227/2001, 2001, è a tutti gli effetti aquiparata a bosco Dello stesso evento si riportano i tematismi cartografici prodotti, ti, ai fini dell applicazione della 353/2000 precedentemente citata;trattandosi di bosco,sono altresì vietati per 10 anni,il pascolo a la caccia

21 Data Incendio: Sup. percorsa: ha 03,75 Comune: Olbia Località: Lido del Sole Vegetazione presente: Bosco Scala 1: Rif. Cartografici: IGM Fg. 444 sez. l

22 Data incendio: Sup. percorsa: ha 03,75 Comune: Olbia Località: Lido del Sole Vegetazione presente: Bosco Scala 1: Rif. Cartografici: CTR Fg. 444 sez. 070

23 Data Incendio: Sup. percorsa: Comune: Olbia Località: Lido del Sole Vegetazione presente: Bosco Scala 1:2000 Rif. Cartografici: Ortofoto IT2000 Fg. 444 sez. 070

24 conclusioni Durante il tirocinio è stato possibile imparare che lo studio delle problematiche ambientali complesse è sempre più supportato dall utilizzo delle nuove tecnologie che sono uno strumento ormai quasi indispensabile per lo studio di fenomeni ambientali, di qualunque natura essi siano; la loro valenza sta nel fatto che consentono una visione sinottica del territorio non ottenibile in altri modi È stato possibile affrontare e conoscere personalmente il problema degli incendi da un punto di vista completamente nuovo; il rilevamento, l elaborazione dei dati e la loro applicazione ai fini delle limitazioni imposte per legge nell uso del territorio, hanno ampliato la visione ione del problema finora circoscritto a un quadro esclusivamente ambientale È necessario quindi, che tutti i comuni interessati provvedano ad a adeguarsi tempestivamente al dettato della L.3L.353/2000 e provvedano inoltre al censimento delle aree percorse dagli incendi e all istituzione del catasto; soltanto in questa maniera si potrà evitare qualsiasi forma di speculazione

25 Grazie Grazie

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