Istituto Tecnico Tecnologico M. Buonarroti - Trento Consulta dei Genitori a.s. 2014/

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istituto Tecnico Tecnologico M. Buonarroti - Trento Consulta dei Genitori a.s. 2014/2015 ---------------------------------------"

Transcript

1 VERBALE del 07/11/2014 In seguito a regolare convocazione da parte della Presidente con lettera del 18/11/2014, il giorno 05/12/2014 alle ore 18:00, nell Aula magna dell I.T.T. Michelangelo Buonarroti si è riunita la Consulta del genitori per trattare il seguente Ordine del Giorno: 1. Nomina verbalizzante; 2. Valutazione e approvazione Regolamento della Consulta; 3. Programmazione incontro Imparare ad imparare: ne parliamo con i genitori ; 4. Approfondimento progetto MIUR Genitori a Scuola: investire in formazione e informazione; 5. Varie ed eventuali. Presenti: 23 genitori su 96 aventi diritto. La Presidente Irene Danielli dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione del Punto 1 NOMINA VERBALIZZANTE. Chiede quindi la disponibilità di un genitore a svolgere la funzione di segretario verbalizzante per la riunione; viene individuata la sig.ra Lorenza Dallapiccola, rappresentante dei genitori nel Consiglio dell'istituzione che accetta l'incarico per la serata. Pur non essendo stato inserito nell'ordine del giorno, vista la disponibilità della prof.a Teresa Alberga che gestisce il sito della scuola, le passa la parola per ascoltare i suoi suggerimenti ed esporle le richieste dei presenti per quanto riguarda la sezione "Consulta dei genitori". La professoressa suggerisce di avere continuità nella pubblicazione di documenti di interesse dei genitori (non come Consulta del 2012/13 che era partito con un sito esterno ma era durato poco). Sul sito, attualmente nello spazio Documenti esiste la sezione Consulta. Ci si può arrivare anche dalla sezione Studenti-Genitori. Informa che sono ben accetti genitori che vogliano far parte della redazione del sito (assieme a studenti, in particolare la Consulta degli studenti, che diventeranno così più partecipi della vita della scuola), per segnalare tutte quelle iniziative che potrebbero essere utili. Riguardo alla istituzionale chiesta con verbale precedente, la stessa informa che la scuola è in fase di passaggio e probabilmente da gennaio spariranno le di istituto per transitare alle con indirizzo fornito dalla Provincia, causa scarsa memoria (su server della scuola) e ricevimento spam esagerati. Suggerisce di creare una di GMAIL che poi verrà inserita nello spazio dei contatti. Un genitore chiede che nella sezione dedicata, venga inserito l'estratto dello statuto dell'itt Buonarroti che riporta composizione e compiti della Consulta, l'indicazione dei nominativi di Presidente e Vicepresidente eletti e, prima dei relativi verbali, le convocazioni. Un genitore chiede se fosse possibile trovare sul sito le notizie riferite a singole classi. La professoressa risponde che, visto che ci sono state lamentele per le abbondanti informazioni (alcune anche vecchie) la redazione del sito ha deciso che solo quelle generali saranno pubblicate sul sito. Conferma che anche lei, soprattutto il primo anno, ha avuto problemi a reperire le informazioni da pubblicare (copiandole dagli avvisi cartacei sul corridoio...). In particolare le risulta che le informazioni per le singole classi, quale ad esempio le gite dovrebbero passare dal Registro Elettronico, gestito da colleghi, coordinatori di classe, segreteria e una ditta esterna; le informazioni del singolo studente (note, ecc.), sempre tramite RE, in questo caso pubblicate dal singolo docente.

2 Non essendoci altre richieste, si ringrazia la prof.a Teresa Alberga, che lascia la riunione. La Presidente passa alla trattazione del Punto 2 REGOLAMENTO. Segue ampia e articolata discussione nella quale emerge che la convocazione di questo incontro, sia tramite invito del Preside che tramite convocazione su carta libera a firma della Presidente appare strana rispetto all'anno passato. Al termine si delibera all'unanimità dei presenti di approvare il Regolamento già predisposto dalla Consulta dell'anno scorso, con l'integrazione di un articolo relativo alla durata (fino alla nomina della consulta successiva, come da statuto art. 17) e l'integrazione tra i compiti della consulta della proposta dei candidati per l'organo di garanzia, per il Comitato Tecnico- Scientifico, per la Commissione elettorale, fermo restando la nomina di un genitore nel Nucleo interno di valutazione, come da Allegato 1. La Presidente passa la parola alla Vicepresidente per la trattazione del Punto 3 PROGRAMMAZIONE INCONTRO IMPARARE AD IMPARARE: NE PARLIAMO CON I GENITORI. Lorenza Dallapiccola informa i presenti che, a seguito di un interesse personale e di una sollecitazione avuta al termine dell'incontro passato ha contattato il dott. Enrico Scappatura, psicologo con specializzazione sui disturbi di apprendimento, che si è reso disponibile a gestire una serata informativa di circa 1 ora e mezza, preferibilmente dalle 18 (un lunedì o un venerdì), indicativamente a gennaio. Nel corso dell'incontro pensa di trattare i seguenti argomenti: - Cos'è l'apprendimento - Imparare ad imparare - Alcuni esempi di buone pratiche I genitori presenti accolgono con favore la proposta, ma chiedo che si integrino gli argomenti come segue: - Come i genitori possono favorire l'apprendimento. - Comunicazione efficace tra genitori e figli Lorenza Dallapiccola si incarica di contattare il dott. Scappatura e di confrontarsi con la Presidente per gli adempimenti successivi. La Presidente propone di rimandare alla prossima seduta la trattazione del Punto 4 APPROFONDIMENTO PROGETTO MIUR GENITORI A SCUOLA: INVESTIRE IN FORMAZIONE E INFORMAZIONE in quanto non è stato ancora possibile accedere al progetto. I presenti accettano all'unanimità. La Presidente passa la parola ai presenti per la trattazione del Punto 5 VARIE ED EVENTUALI. Si riprende il discorso della durata in carica della Consulta e si delibera, all'unanimità dei presenti, di chiedere al Consiglio dell'istituzione la modifica degli articoli 11 e 17 dello Statuto portando l'elezione dei rappresentanti di classe ogni due anni, così come proposto dalla Provincia autonoma di Trento (vedi anche https://www.vivoscuola.it/c/document_library/get_file? uuid=b068cbf a-83eb-952d56ccb957&groupid=10137). La Consulta lamenta una generalizzata scarsa organizzazione della scuola per il passaggio delle informazioni, comprese quelle della Consulta stessa. I genitori presenti chiedono che venga fatto presente di segnalare ai genitori la possibilità di effettuare i pagamenti tramite bonifico, sia per agevolarli evitando perdite di tempo che per non sovraccaricare le famiglie di ulteriori costi se i pagamenti vengono fatti su conto corrente postale (oltre ad evitare il trasferimento di somme in contanti che a volte sono di valore importante).

3

4 Allegato 1 REGOLAMENTO Composizione Funzioni Nomine Durata Entrano di diritto a far parte della dell'istituto Tecnico Tecnologico Michelangelo Buonarroti (di seguito Consulta): i rappresentanti dei genitori di ciascun Consiglio di classe i rappresentanti dei genitori eletti nel Consiglio dell'istituzione scolastica i genitori rappresentanti di associazioni riconosciute che abbiano fatto richiesta prima dell'inizio dell'anno scolastico nel numero di 1 per ciascuna associazione. Il riconoscimento è legato alla presentazione di un atto ufficiale di costituzione e a un numero di associati pari almeno all'1% dell'intera componente genitori dell'istituto. Coloro che entreranno a far parte della Consulta si impegnano ad accettare le norme stabilite dal presente regolamento. La Consulta secondo quanto previsto dallo Statuto, ha funzione di promuovere, favorire e realizzare la partecipazione attiva e responsabile dei genitori alla vita dell'istituzione. In particolare la Consulta: assicura possibilità di confronto e scambio tra i genitori dell'istituzione in relazione alle problematiche educative e ai bisogni delle famiglie; favorisce la conoscenza delle opportunità offerte dall'istituzione, ne discute e formula proposte di miglioramento o di attivazione di nuove iniziative agli organi componenti dell'istituzione; esprime pareri richiesti dal Dirigente dell'istituzione, dal Consiglio dell'istituzione, dal Collegio dei docenti, dal Nucleo interno di valutazione in ordine alle attività, ai progetti, ai servizi da attivare o già svolti dall'istituzione; promuove iniziative di formazione da rivolgere ai genitori; nomina ogni 3 anni (salvo decadenza) un genitore quale rappresentante nel Nucleo interno di valutazione; propone al Consiglio dell'istituzione i candidati per l'organo di garanzia, per il Comitato Tecnico-Scientifico, per la Commissione elettorale. La Consulta è istituita annualmente con provvedimento del Dirigente dell'istituzione, che provvede anche alla convocazione della prima riunione; in tale occasione viene eletto il Presidente e il Vicepresidente che rimangono in carica per tutta la durata di un anno scolastico. Fino alla prima riunione della nuova Consulta rimane in carica la precedente Consulta, salvo la decadenza di singoli rappresentanti per l'avvenuta conclusione degli studi del proprio figlio presso

5 Presidente Vicepresidente Verbalizzante Assemblea Componenti aggiunti Validità del Regolamento l'istituto. È compito del Presidente convocare le riunioni, coordinare i lavori, regolare le modalità di partecipazione alle riunioni di tutti coloro che non fanno parte della Consulta e mantenere i rapporti con il Dirigente dell'istituto e con gli altri Organi scolastici. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua funzione in caso di assenza o impedimento, con il compito di convocare le riunioni, di coordinare i lavori e di mantenere i rapporti con il Dirigente e con gli altri Organi scolastici. Il verbalizzante viene nominato tra i presenti all'inizio di ogni seduta, con il compito di redigere il verbale e farlo pervenire in tempo utile alla segreteria dell'istituto per l'esposizione all'albo dell'istituto e per la distribuzione ai componenti della Consulta che ne facciano richiesta. L'Assemblea della Consulta si tiene nei locali messi a disposizione dell'istituto e viene convocata dal Presidente, mediante avviso scritto. L'Assemblea deve essere convocata qualora ne venga fatta richiesta da almeno 8 aventi diritto, comunque almeno tre volte in un anno scolastico. La segreteria dell'istituto provvederà a consegnare l'avviso agli alunni i cui genitori fanno parte della Consulta. È necessario che l'avviso pervenga agli interessanti almeno una settimana prima della prevista riunione e deve specificare giorno, ora e luogo dell'assemblea e punti all'ordine del giorno. L'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei partecipanti. Le delibere dell'assemblea vengono messe in votazione dal Presidente e sono valide se approvate dalla maggioranza dei presenti (50% + 1). Possono partecipare alle riunioni della Consulta, su richiesta, i genitori che ritengono di proporre alla discussione argomenti di interesse generale, senza diritto di voto. Ad ogni rinnovo di Consulta, il presente Regolamento deve essere ri-approvato, previa possibilità di modifiche. Eventuali modifiche in corso d'anno possono essere approvate da almeno il 20% degli aventi diritto.

REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA

REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA I N D I C E Articolo 1 - Oggetto del Regolamento Articolo 2 - Composizione e nomina della Commissione Mensa Articolo 3 - Durata e funzionamento Articolo 4 - Modalità di comportamento

Dettagli

TITOLO K ORGANI COLLEGIALI. Art. K 1. Competenze e composizione. Art. K 2. Calendario delle riunioni

TITOLO K ORGANI COLLEGIALI. Art. K 1. Competenze e composizione. Art. K 2. Calendario delle riunioni TITOLO K ORGANI COLLEGIALI I - COLLEGIO DOCENTI Art. K 1. Competenze e composizione Il Collegio docenti ha le competenze ad esso attribuite dalla legge (D.l.vo n. 297/1994 e successive modificazioni).

Dettagli

Regolamento Consulta Provinciale degli Studenti di Palermo TITOLO I NORME GENERALI CAPO I PRINCIPI GENERALI

Regolamento Consulta Provinciale degli Studenti di Palermo TITOLO I NORME GENERALI CAPO I PRINCIPI GENERALI Regolamento Consulta Provinciale degli Studenti di Palermo TITOLO I NORME GENERALI CAPO I PRINCIPI GENERALI Art.1 - Istituzione della Consulta La Consulta Provinciale delle studentesse e degli studenti

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE DI SCANDINAVISTICA MILANO FIRENZE

STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE DI SCANDINAVISTICA MILANO FIRENZE ALLEGATO A ALL ATTO COSTITUTIVO DEL 19 FEBBRAIO 2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE DI SCANDINAVISTICA MILANO FIRENZE ART. 1 Denominazione e Sede È costituita una Associazione senza scopo di lucro

Dettagli

CITTÀ DI ALBANO LAZIALE

CITTÀ DI ALBANO LAZIALE CITTÀ DI ALBANO LAZIALE Provincia di Roma REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA INDICE 1. Funzioni...2 2. Costituzione e composizione della commissione...2

Dettagli

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO 1

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO 1 COMITATO TECNICO SCIENTIFICO 1 Premessa La riforma dell'istruzione superiore, in via di attuazione, si articola su due aspetti strategici per gli Istituti Tecnici: l'aggiornamento delle metodologie didattiche

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE UNICA PER LE POLITICHE DEL LAVORO

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE UNICA PER LE POLITICHE DEL LAVORO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE UNICA PER LE POLITICHE DEL LAVORO (D.Lgs 23 dicembre 1997, n. 469) SOMMARIO TITOLO I - Norme di organizzazione ART. 1 Ambito di applicazione ART. 2 Finalità ART.

Dettagli

COMUNE DI RUSSI REGOLAMENTO DEI CONSIGLI DI ZONA

COMUNE DI RUSSI REGOLAMENTO DEI CONSIGLI DI ZONA COMUNE DI RUSSI REGOLAMENTO DEI CONSIGLI DI ZONA Approvato con delibera Consiglio Comunale n. 2 del 25/02/2014 Art. 1 - ISTITUZIONE E FINALITA' 1. In attuazione dei principi enunciati nell art. 8 dello

Dettagli

ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO

ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO ARTICOLO 1 Costituzione dell Associazione Genitori È costituita l Associazione Genitori Istituto Montessori. Ne fanno parte i genitori degli alunni

Dettagli

STATUTO DEL COMITATO GENITORI

STATUTO DEL COMITATO GENITORI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CRISTOFORO MARZOLI SEZIONI ASSOCIATE: I.T.I.S. C. MARZOLI E LICEO SCIENTIFICO G. GALILEI PALAZZOLO SULL'OGLIO (BS) STATUTO DEL COMITATO GENITORI (PROPOSTA REV. 1.2) STATUTO

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

STATUTO. Art.1 - Denominazione, sede e durata

STATUTO. Art.1 - Denominazione, sede e durata STATUTO Art.1 - Denominazione, sede e durata E' costituita l'associazione di promozione scientifica e culturale, Associazione Carlo Giannini, con sede presso la Facoltà di Economia dell Università degli

Dettagli

DELLA CONSULTA COMUNALE PER LO SPORT

DELLA CONSULTA COMUNALE PER LO SPORT COMUNE di BRUGHERIO Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER LO SPORT Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 04/02/2005 Modificato con Deliberazione

Dettagli

5.2. DESCRIZIONE DEGLI ORGANISMI COLLEGIALI

5.2. DESCRIZIONE DEGLI ORGANISMI COLLEGIALI 5.2. DESCRIZIONE DEGLI ORGANISMI COLLEGIALI Famiglia e scuola devono collaborare per favorire insieme il processo di educazione dei ragazzi, nel reciproco rispetto di ruoli e compiti. La scuola non può

Dettagli

STATUTO COMITATO DEI GENITORI ISTITUTO COMPRENSIVO MARIA MONTESSORI CARDANO AL CAMPO

STATUTO COMITATO DEI GENITORI ISTITUTO COMPRENSIVO MARIA MONTESSORI CARDANO AL CAMPO STATUTO COMITATO DEI GENITORI ISTITUTO COMPRENSIVO MARIA MONTESSORI CARDANO AL CAMPO PREMESSA Il presente Statuto regolamenta le attività del Comitato dei genitori (C.d.G.) dell Istituto Comprensivo Maria

Dettagli

S T A T U T O DELL ASSOCIAZIONE CENTRO RICERCHE DIDATTICHE UGO MORIN PADERNO DEL GRAPPA (TV)

S T A T U T O DELL ASSOCIAZIONE CENTRO RICERCHE DIDATTICHE UGO MORIN PADERNO DEL GRAPPA (TV) S T A T U T O DELL ASSOCIAZIONE CENTRO RICERCHE DIDATTICHE UGO MORIN PADERNO DEL GRAPPA (TV) (con le modifiche approvate dall Assemblea dei Soci del 14 aprile 1996) 1 S T A T U T O DELL ASSOCIAZIONE CENTRO

Dettagli

ISTITUTI SCOLASTICI PARITARI SCUOLA DOMANI

ISTITUTI SCOLASTICI PARITARI SCUOLA DOMANI 1 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI SCUOLA PARITARIA ARTICOLO 1) - Ente gestore 1.1 Denominazione Istituti Scolastici Paritari Scuola Domani S.r.l. è l ente gestore dell Istituto Tecnico Commerciale

Dettagli

REGOLAMENTO. della CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI. Sociali, Culturali, Sportive e Ricreative

REGOLAMENTO. della CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI. Sociali, Culturali, Sportive e Ricreative REGOLAMENTO della CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI Sociali, Culturali, Sportive e Ricreative Approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 34 del 14.06.2005 Il Segretario Generale (dott. Aldo Perasole) 1

Dettagli

STATUTO ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE. E' costituita tra i comparenti una Associazione senza fini di lucro denominata ARTICOLO 2 - SEDE

STATUTO ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE. E' costituita tra i comparenti una Associazione senza fini di lucro denominata ARTICOLO 2 - SEDE STATUTO ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE E' costituita tra i comparenti una Associazione senza fini di lucro denominata "HERMES" ARTICOLO 2 - SEDE L Associazione ha sede in Napoli alla Via di Pozzuoli c/o la

Dettagli

Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè. Adozione testo definitivo del 02/05/2014

Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè. Adozione testo definitivo del 02/05/2014 Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè Adozione testo definitivo del 02/05/2014 Art.1 RIFERIMENTI ALLO STATUTO COMUNALE 1 Il presente Regolamento si ispira al Titolo III

Dettagli

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO STATUTO ART. 1 - COSTITUZIONE E FINALITA Il COMITATO GENITORI MONTEOLIMPINO dei PLESSI

Dettagli

Istituto Professionale Statale L. Galvani - Trieste REGOLAMENTO D ISTITUTO

Istituto Professionale Statale L. Galvani - Trieste REGOLAMENTO D ISTITUTO REGOLAMENTO D ISTITUTO Il Consiglio d Istituto dell Istituto Professionale di Stato Luigi Galvani di Trieste, riunitosi in data 30/09/2014, su proposta del Dirigente scolastico, ascoltati i consiglieri

Dettagli

REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE. Articolo 1 Costituzione del Centro

REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE. Articolo 1 Costituzione del Centro UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Centro Universitario di Mediazione n. 209 registro Ministero della Giustizia REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE Articolo 1 Costituzione del Centro Il presente

Dettagli

Statuto Aggiornato 07 maggio 2011

Statuto Aggiornato 07 maggio 2011 CENTRO NAZIONALE PER IL VOLONTARIATO Studi ricerche e collegamento fra le Associazioni Statuto Aggiornato 07 maggio 2011 Art. 1 - COSTITUZIONE E' costituita l'associazione denominata "Centro Nazionale

Dettagli

REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI

REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI COMPETENZE REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI Art. 1- Il Collegio dei Docenti ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell'istituto, nel rispetto della libertà di insegnamento garantita

Dettagli

REGOLAMENTO CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI DEL VOLONTARIATO ANIMALISTA

REGOLAMENTO CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI DEL VOLONTARIATO ANIMALISTA REGOLAMENTO CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI DEL VOLONTARIATO ANIMALISTA (approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 10 del 24.2.2011) 1 Indice Articolo 1 - Istituzione Articolo 2 Insediamento Articolo

Dettagli

Statuto del Gruppo Mineralogico Lombardo. Associazione Italiana di Mineralogia

Statuto del Gruppo Mineralogico Lombardo. Associazione Italiana di Mineralogia Statuto del Gruppo Mineralogico Lombardo Associazione Italiana di Mineralogia Titolo I Denominazione, oggetto, durata e sede Art.1 Il Gruppo Mineralogico Lombardo è stato fondato nel 1965 presso il Museo

Dettagli

COMUNE DI ESCALAPLANO

COMUNE DI ESCALAPLANO COMUNE DI ESCALAPLANO Provincia di Cagliari STATUTO CONSULTA GIOVANI DI ESCALAPLANO CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI FONTI NORMATIVE Le disposizioni contenute nel presente statuto trovano il loro

Dettagli

REGOLAMENTO COLLEGIO DOCENTI

REGOLAMENTO COLLEGIO DOCENTI Bozza REGOLAMENTO COLLEGIO DOCENTI Art.1 Composizione Il Collegio è composto da tutti i docenti in servizio a tempo determinato ed indeterminato alla data della riunione e dal Dirigente Scolastico che

Dettagli

AGESCI Regione Lombardia REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA REGIONALE PER DELEGATI

AGESCI Regione Lombardia REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA REGIONALE PER DELEGATI AGESCI Regione Lombardia REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA REGIONALE PER DELEGATI Aprile 2006 Premessa L Assemblea Regionale delegata è attualmente disciplinata dall art.39 dello Statuto AGESCI e a livello regionale

Dettagli

Comune di Lugo REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

Comune di Lugo REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Comune di Lugo REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Anno 2004-2005 REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

Dettagli

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI REGOLAMENTO Regolamento Forum dei Giovani Pag. 1 di 8 ART.1 Istituzione Il Consiglio Comunale della Città di Pollena Trocchia riconosciuto: l importanza

Dettagli

COMUNE DI LONDA Provincia di Firenze REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

COMUNE DI LONDA Provincia di Firenze REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale N. 35 del 29.04.2010 1 INDICE ART. 1: Oggetto del regolamento ART. 2: Valorizzazione della partecipazione

Dettagli

COMUNE DI NERVIANO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER LE CONSULTE

COMUNE DI NERVIANO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER LE CONSULTE COMUNE DI NERVIANO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER LE CONSULTE (STATUTO art. 51: Il consiglio comunale può avvalersi di consulte di settore su tematiche specifiche: giovani, cultura,solidarietà

Dettagli

Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE. 1. È istituita L Associazione denominata CONSULTA DEL

Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE. 1. È istituita L Associazione denominata CONSULTA DEL STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA CONSULTA DEL VOLONTARIATO VIADANESE Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE 1. È istituita L Associazione denominata CONSULTA DEL VOLONTARIATO VIADANESE. 2. L attività dell Associazione

Dettagli

Funzioni e competenze del Consiglio d Istituto e del Consiglio di classe

Funzioni e competenze del Consiglio d Istituto e del Consiglio di classe Funzioni e competenze del Consiglio d Istituto e del Consiglio di classe Che cos è il Consiglio di Istituto? Il C.d.I. è l organo di indirizzo e di gestione degli aspetti economici e organizzativi generali

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E DEI DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI NAPOLI Via Toledo, n 156-80132 Napoli

ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E DEI DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI NAPOLI Via Toledo, n 156-80132 Napoli REGOLAMENTO DELLE COMMISSIONI del Consiglio dell Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Napoli Approvato nella seduta di Consiglio del 28.10.2011 Adottato dal 01.01.2012

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA. Regolamento della Consulta provinciale delle professioni

CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA. Regolamento della Consulta provinciale delle professioni CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA Regolamento della Consulta provinciale delle professioni Regolamento approvato dal Consiglio camerale con deliberazione n.47 del 20.12.2012 INDICE ARTICOLO 1 (Oggetto del

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA IL RETTORE VISTA VISTI VISTO VISTO la Legge 9 maggio 1989, n.168, Istituzione del Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica ; i Decreti del Ministro dell Istruzione dell Università

Dettagli

Convocazione di Assemblea Generale Free Hardware Foundation

Convocazione di Assemblea Generale Free Hardware Foundation Cari membri della fondazione, dopo un'ampia discussione sia all'interno del Consiglio che all'interno dell'esecutivo, siamo giunti alla conclusione, pacifica e condivisa, che la Fondazione abbia raggiunto

Dettagli

REGOLAMENTO COLLEGIO APPROVATO CON DELIBERA NELLA SEDUTA DEL 12/11/2014

REGOLAMENTO COLLEGIO APPROVATO CON DELIBERA NELLA SEDUTA DEL 12/11/2014 REGOLAMENTO COLLEGIO APPROVATO CON DELIBERA NELLA SEDUTA DEL 12/11/2014 PARTE 1 ART. 1 Composizione e attribuzioni Il collegio docenti è composto dal personale docente a tempo indeterminato e determinato

Dettagli

Statuto della associazione senza scopo di lucro Genitori del 2 Circolo

Statuto della associazione senza scopo di lucro Genitori del 2 Circolo Statuto della associazione senza scopo di lucro Genitori del 2 Circolo Articolo 1 - Costituzione E costituita l associazione Genitori del 2 Circo lo. Essa ha struttura democratica ed è indipendente da

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE DELL 'OSSERVATORIO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO E DELLA CONFERENZA ANNUALE DEL TERZO SETTORE

REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE DELL 'OSSERVATORIO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO E DELLA CONFERENZA ANNUALE DEL TERZO SETTORE REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE DELL 'OSSERVATORIO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO E DELLA CONFERENZA ANNUALE DEL TERZO SETTORE Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale no 209 del 22 Novembre

Dettagli

STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE. CAPO I Istituzione e insediamento

STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE. CAPO I Istituzione e insediamento STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE Istituzione e insediamento Art. 1 Istituzione La Consulta per le politiche giovanili è istituita dal Comune di Floridia con deliberazione

Dettagli

COMUNE DI MENAGGIO Provincia di Como

COMUNE DI MENAGGIO Provincia di Como COMUNE DI MENAGGIO Provincia di Como ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI ASSESSORATO ALLA PARTECIPAZIONE STATUTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI CAPO I - NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI Art. 1 - Istituzione...

Dettagli

CONSULTA DELLA CULTURA

CONSULTA DELLA CULTURA T/360/U14 STATUTO DELLA CONSULTA DELLA CULTURA DEL COMUNE DI GRANAROLO DELL EMILIA ************** Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 14 giugno 2000. Approvato dal Comitato Regionale

Dettagli

VADEMECUM PER I GENITORI RAPPRESENTANTI DI CLASSE

VADEMECUM PER I GENITORI RAPPRESENTANTI DI CLASSE VADEMECUM PER I GENITORI RAPPRESENTANTI DI CLASSE Premessa Nella scuola dell autonomia i Genitori rappresentano una parte dell utenza e possono avere funzione di primo piano influendo sulle scelte organizzative

Dettagli

COMUNE DI CALVENE. Provincia di Vicenza REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

COMUNE DI CALVENE. Provincia di Vicenza REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI COMUNE DI CALVENE Provincia di Vicenza REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N. 44 DEL 29.11.2012 INDICE Art. 1 FINALITA Art. 2 COMPETENZE Art.

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE DI MARTELLAGO (C.C.D.R.)

STATUTO DEL CONSIGLIO DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE DI MARTELLAGO (C.C.D.R.) STATUTO DEL CONSIGLIO DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE DI MARTELLAGO (C.C.D.R.) Art. 1 Costituzione del Consiglio Materie di cui si occupa Scopi È costituito il Consiglio dei ragazzi e delle ragazze di Martellago.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI Approvato con deliberazione consiliare n. 34 del 10.10.2008 Art. 1- Istituzione 1. Il Consiglio Comunale di Pontecagnano Faiano aderendo

Dettagli

Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso

Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso Art. 1 - Costituzione e Scopi E costituito, con sede legale nel comune di Treviso, ai sensi della Legge 266/91 e

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Circ. n. 27 Prot. n. 2939/A4 Lucera, 01 ottobre 2015 All ALBO AL SITO WEB Oggetto: Elezioni Scolastiche : Rappresentanti GENITORI e STUDENTI nei consigli di classe A.S. 2015-2016; Rappresentanti degli

Dettagli

REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE VIENI A PRENDERE UN CAFFE' DA NOI

REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE VIENI A PRENDERE UN CAFFE' DA NOI REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE VIENI A PRENDERE UN CAFFE' DA NOI 1 Degli Associati (approvato con delibera n. 1 del 29/03/2013) 1.1 Domanda di iscrizione del nuovo associato. L'aspirante

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA PROVINCIA DI MANTOVA Servizio Protezione Civile REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI

Dettagli

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI COLONNA

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI COLONNA REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI COLONNA Premessa Il Comune di Colonna istituisce il "Consiglio Comunale dei Ragazzi" (CCR), come previsto dall'art. 5 Bis dello Statuto Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLO SPORT E DEL TEMPO LIBERO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA SPORTIVA. Art.1 Costituzione

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLO SPORT E DEL TEMPO LIBERO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA SPORTIVA. Art.1 Costituzione REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLO SPORT E DEL TEMPO LIBERO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA SPORTIVA Art.1 Costituzione Il Comune di Ozieri riconosce lo sport come servizio sociale e di volontariato e intende

Dettagli

REGOLAMENTO del COMITATO GENITORI LICEO BOTTONI

REGOLAMENTO del COMITATO GENITORI LICEO BOTTONI REGOLAMENTO del COMITATO GENITORI LICEO BOTTONI Website: http://www.genitoriliceobottoni.it/ Codice: Statuto_13-04-2011 COMITATO GENITORI BOTTONI.doc Versione: 1.0 Milano, 13 Aprile 2011 Codice: Regolamento_13-04-2011

Dettagli

CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA

CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DELLA CITTÀ DI IMOLA Approvato con deliberazione C.C.

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE LE CITTA' DEI MOTORI

STATUTO ASSOCIAZIONE LE CITTA' DEI MOTORI STATUTO ASSOCIAZIONE LE CITTA' DEI MOTORI TITOLO I DENOMINAZIONE DURATA - SCOPI SOCIALI FINALITA MARCHIO Articolo 1 Costituzione - Sede - Durata E' costituita una Associazione senza fini di lucro denominata

Dettagli

VERBALE DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO N 6

VERBALE DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO N 6 VERBALE DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO N 6 Il giorno 25 del mese di Settembre dell anno 2014 alle ore 15.00, presso l Ufficio di Presidenza, nella Sede Centrale dell'istituto in Latina, si è riunito il Consiglio

Dettagli

VERBALE RIUNIONE COMITATO DI COORDINAMENTO MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN

VERBALE RIUNIONE COMITATO DI COORDINAMENTO MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN VERBALE RIUNIONE COMITATO DI COORDINAMENTO MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN DIDATTICA DELLE SCIENZE PER INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO: UNA FORMAZIONE QUALIFICATA PER

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE META BRASIL

REGOLAMENTO INTERNO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE META BRASIL REGOLAMENTO INTERNO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE META BRASIL Il seguente regolamento contiene le norme attuative per la vita sociale dell ASSOCIAZIONE CULTURALE META BRASIL. Esso discende dallo statuto,

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI Scuola Secondaria di 1 e 2 Grado

REGOLAMENTO D ISTITUTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI Scuola Secondaria di 1 e 2 Grado ISTITUTO SALESIANO - «Beata Vergine di San Luca» Scuole secondarie di primo e di secondo grado - Paritarie Scuola secondaria di primo grado ( D. USR n. 148 del 27-08-2001) Istituto Professionale settore

Dettagli

COMUNE DI PASIAN DI PRATO Provincia di Udine

COMUNE DI PASIAN DI PRATO Provincia di Udine COMUNE DI PASIAN DI PRATO Provincia di Udine REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DEL COMUNE DI PASIAN DI PRATO (Approvato con delibera C.C. n. 90 del 29.11.2003, modificato con

Dettagli

DOMANDA DI AMMISSIONE A SOCIO

DOMANDA DI AMMISSIONE A SOCIO DOMANDA DI AMMISSIONE A SOCIO Io sottoscritto Cognome e Nome Indirizzo Cap e località Data di nascita tel. Cell. e_mail chiedo l'iscrizione al Gruppo Orobico Minerali come socio ordinario, dichiaro di

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE VILLAVERLA. Statuto Associazione Volontari Protezione Civile VILLAVERLA Pagina 1 di 9

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE VILLAVERLA. Statuto Associazione Volontari Protezione Civile VILLAVERLA Pagina 1 di 9 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DI VILLAVERLA Statuto Associazione Volontari Protezione Civile VILLAVERLA Pagina 1 di 9 DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Denominazione e sede

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER L AMBIENTE

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER L AMBIENTE REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER L AMBIENTE approvato con approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 18 del 14/02/2005 Pagina 1 di 5 Art. 1 ISTITUZIONE Il Comune di Bari istituisce la

Dettagli

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONSULTIVO MISTO DEGLI UTENTI DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI BOLOGNA

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONSULTIVO MISTO DEGLI UTENTI DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO DEL COMITATO CONSULTIVO MISTO DEGLI UTENTI DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI BOLOGNA Art. 1 - FUNZIONI e ATTIVITA del COMITATO Il Comitato Consultivo Misto (in sigla CCM), dell Azienda

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMMISSIONE MENSA DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA. approvato con delibera di C.C. n.

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMMISSIONE MENSA DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA. approvato con delibera di C.C. n. REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMMISSIONE MENSA DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA approvato con delibera di C.C. n. 53 del 9/06/2008 Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento

Dettagli

COMUNE DI CERVIA REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO

COMUNE DI CERVIA REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO COMUNE DI CERVIA REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO Approvato con atto C.C. n. 52 del 12.11.2012 1 PREMESSA Art. 1 - Obiettivi e finalità Art. 2 - Composizione Art. 3 - Decadenza dell associazione

Dettagli

statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004

statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004 statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004 Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE È costituita dal 1908 l Unione delle Province d Italia (U.P.I.). Essa ha sede in Roma.

Dettagli

Regolamento Interno del CAE di UniCredit Group

Regolamento Interno del CAE di UniCredit Group Regolamento Interno del CAE di UniCredit Group Il Comitato Aziendale Europeo UniCredit Group (CAE UniCredit Group) nella sua seduta del... ha deliberato, secondo quanto previsto dall Accordo del 26.1.2007

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l istituzione della. CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l istituzione della. CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE PROVINCIA DI LECCE Regolamento per l istituzione della CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Regolamento Consulta Provinciale delle Associazioni di Volontariato di

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO Art. 1 Finalità Il presente Regolamento ha per oggetto le norme di funzionamento del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia. Art. 2 Il Comitato Esecutivo.

Dettagli

ACCORDO DI RETE TRA ISTITUZIONI SCOLASTICHE PER LA SICUREZZA

ACCORDO DI RETE TRA ISTITUZIONI SCOLASTICHE PER LA SICUREZZA I.P.I.A. Andrea BRUSTOLON ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO Via San Lorenzo, 19-32100 BELLUNO Scuola Capofila ACCORDO DI RETE TRA ISTITUZIONI SCOLASTICHE PER LA SICUREZZA PREMESSO

Dettagli

CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO STATUTO CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO

CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO STATUTO CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO STATUTO Art. 1 Istituzione I Comuni di...istituiscono e fondano la CONSULTA AMBIENTE E TERRITORIO La Consulta ha la propria sede istituzionale presso il municipio del Comune,

Dettagli

Oggetto Regolamento della consulta permanente nel settore dei problemi sociali e diversamente abili. Art. 1 ISTITUZIONE

Oggetto Regolamento della consulta permanente nel settore dei problemi sociali e diversamente abili. Art. 1 ISTITUZIONE COMUNE DI TRABIA REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PERMANENTE DEI PROBLEMI SOCIALI E DIVERSAMENTE ABILI Approvato con deliberazione di Consiglio n. 64 del 15/09/2011 Oggetto Regolamento della consulta

Dettagli

All. 1 Indirizzi regionali per l elaborazione dei Regolamenti dei Comitati di Partecipazione aziendali Introduzione

All. 1 Indirizzi regionali per l elaborazione dei Regolamenti dei Comitati di Partecipazione aziendali Introduzione All. 1 Indirizzi regionali per l elaborazione dei Regolamenti dei Comitati di Partecipazione aziendali Introduzione La Regione Toscana riconosce nel contributo delle Associazioni di volontariato e tutela

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE SCUOLE DELL INFANZIA

REGOLAMENTO COMUNALE SCUOLE DELL INFANZIA REGOLAMENTO COMUNALE SCUOLE DELL INFANZIA ART. 1 - NATURA E FINALITA La Scuola comunale dell infanzia concorre, nell ambito del sistema scolastico, a promuovere la formazione integrale della personalità

Dettagli

ART. 1 COSTITUZIONE ART. 2 FINALITA

ART. 1 COSTITUZIONE ART. 2 FINALITA REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI ART. 1 COSTITUZIONE 1.1 Con deliberazione

Dettagli

ACCORDO DI RETE SICURSCUOLAVERONA

ACCORDO DI RETE SICURSCUOLAVERONA ACCORDO DI RETE SICURSCUOLAVERONA PREMESSO CHE l art. 7 del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 prevede la facoltà per le istituzioni scolastiche di promuovere accordi di rete per il raggiungimento delle proprie

Dettagli

REGOLAMENTO DEGLI ESAMI DI LAUREA Norme comuni a tutte le Lauree in Ingegneria

REGOLAMENTO DEGLI ESAMI DI LAUREA Norme comuni a tutte le Lauree in Ingegneria REGOLAMENTO DEGLI ESAMI DI LAUREA Norme comuni a tutte le Lauree in Ingegneria Cap.1 - Commissioni di Laurea 11 Gennaio 1996 Art. 1 - Membri delle Commissioni di Laurea Le Commissioni per gli esami di

Dettagli

Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità

Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità I SOCI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 I SOCI che intendono iscriversi all Associazione, condividendone gli scopi, compilano

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020 REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020 1 Il Comitato di Sorveglianza dei Programmi Operativi Regionali (POR)

Dettagli

STATUTO. Art. 1 Costituzione, denominazione, sede 1) E costituito il COMITATO REGIONALE PIEMONTESE DEL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI.

STATUTO. Art. 1 Costituzione, denominazione, sede 1) E costituito il COMITATO REGIONALE PIEMONTESE DEL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI. STATUTO Art. 1 Costituzione, denominazione, sede 1) E costituito il COMITATO REGIONALE PIEMONTESE DEL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI. 2) Il Comitato non ha fini di lucro. 3) La sede è in Torino, Corso

Dettagli

Regolamento. per la Commissione Mensa. del servizio. di ristorazione scolastica

Regolamento. per la Commissione Mensa. del servizio. di ristorazione scolastica Regolamento per la Commissione Mensa del servizio di ristorazione scolastica Delibera di Giunta Comunale n 20 del 27/01/2011 Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO La Commissione Mensa esercita, nell interesse

Dettagli

Perché andare a votare

Perché andare a votare del 30/09/2015 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. MALAFARINA SOVERATO (CZ) N Prot.: 0006655 A/19 Uscita Ai Docenti Al Personale ATA Ai genitori Agli alunni Istituto Istruzione Superiore G. Malafarina Soverato

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CENTRO STUDI AMERICANI DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CENTRO STUDI AMERICANI DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CENTRO STUDI AMERICANI DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO Art. 1) 1.1 È costituita una Associazione denominata Centro Studi Americani (di seguito il Centro ). L Associazione non ha scopi

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI ART. 1 PREMESSA...2 ART. 2 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE...2 ART. 3 - COMITATO CONTROLLO E RISCHI...3 ART. 4 - AMMINISTRATORE INCARICATO

Dettagli

PROVINCIA DI CAGLIARI. Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità REGOLAMENTO

PROVINCIA DI CAGLIARI. Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità REGOLAMENTO PROVINCIA DI CAGLIARI Consulta Provinciale delle Associazioni delle Persone con Disabilità REGOLAMENTO Art. 1 Sono costituiti presso la Provincia di Cagliari l Elenco provinciale delle Associazioni delle

Dettagli

COMUNE DI PRATA DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

COMUNE DI PRATA DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI COMUNE DI PRATA DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Approvato con delibera consiliare n. 91 del 19 dicembre 2006 Comune di Prata di Pordenone Consiglio Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA E FARMACIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA E FARMACIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA E FARMACIA Articolo 1 Oggetto e finalità 1. Il presente regolamento disciplina l'organizzazione e il funzionamento del Dipartimento

Dettagli

Seduta plenaria consulta provinciale di Monza e Brianza 19 Dicembre 2011 Seduta n 2 Verbale dei lavori

Seduta plenaria consulta provinciale di Monza e Brianza 19 Dicembre 2011 Seduta n 2 Verbale dei lavori Seduta plenaria consulta provinciale di Monza e Brianza 19 Dicembre 2011 Seduta n 2 Verbale dei lavori Presiede: il presidente Daniele Valli Docente referente: professor Cosimo Scaglione Segretario: assente.

Dettagli

Convenzione per l'istituzione del Centro Interateneo di Studi per la Pace

Convenzione per l'istituzione del Centro Interateneo di Studi per la Pace Statuto Convenzione per l'istituzione del Centro Interateneo di Studi per la Pace Tra l'università degli Studi di Torino, rappresentata dal Rettore pro-tempore prof. Rinaldo Bertolino debitamente autorizzato

Dettagli

Elezioni organi collegiali a livello di istituzione scolastica (A.S. 2015/2016) IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Elezioni organi collegiali a livello di istituzione scolastica (A.S. 2015/2016) IL DIRIGENTE SCOLASTICO Via Ambrogi- 57023 (Li) - Tel. 0586 684263-684840 - 681515 Fax 0586 684185 Prot. n. AGLI ALUNNI AI GENITORI AI DOCENTI AL PERSONALE ATA Elezioni organi collegiali a livello di istituzione scolastica (A.S.

Dettagli

VERBALE DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI RISPARMIO DEL 16 APRILE 2003 (16/04/2003)

VERBALE DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI RISPARMIO DEL 16 APRILE 2003 (16/04/2003) Repertorio N. 19801 Raccolta N. 8741 VERBALE DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI RISPARMIO SMI - SOCIETA' METALLURGICA ITALIANA S.P.A. DEL 16 APRILE 2003 REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilatre, questo dì

Dettagli

Gruppo Utenti Gnu/Linux di Bassano del Grappa. Verbale dell assemblea dei soci del 18/06/2011

Gruppo Utenti Gnu/Linux di Bassano del Grappa. Verbale dell assemblea dei soci del 18/06/2011 Gruppo Utenti Gnu/Linux di Bassano del Grappa Verbale dell assemblea dei soci del 18/06/2011 Il presidente Mauro Dalla Costa convoca l'assemblea sociale ordinaria il giorno 18/06/2011 a Bassano del Grappa

Dettagli

Associazione Volontari per Policlinico Tor Vergata. O.N.L.U.S. sede Viale Oxford, 81-0133 Roma Codice fiscale e P. IVA 08385151009.

Associazione Volontari per Policlinico Tor Vergata. O.N.L.U.S. sede Viale Oxford, 81-0133 Roma Codice fiscale e P. IVA 08385151009. Associazione Volontari per Policlinico Tor Vergata O.N.L.U.S. sede Viale Oxford, 81-0133 Roma Codice fiscale e P. IVA 08385151009 Statuto Art.1 DENOMINAZIONE E costituita una associazione avente le caratteristiche

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO AIOLaF

REGOLAMENTO DELLA ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO AIOLaF REGOLAMENTO DELLA ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO AIOLaF PREMESSA Il Presente Regolamento si applica a tutti i soci e deve essere accettato contestualmente alla richiesta di associazione; L accettazione

Dettagli

STATUTO APPROVATO DALL ASSEMBLEA DEL 27 MARZO 2001

STATUTO APPROVATO DALL ASSEMBLEA DEL 27 MARZO 2001 STATUTO APPROVATO DALL ASSEMBLEA DEL 27 MARZO 2001 ART. 1 -GENERALITA'- E' costituita con sede in Milano una associazione senza fini di lucro con la denominazione di: "Associazione Nazionale per l'isolamento

Dettagli