Azienda Sanitaria Locale di Olbia. La Carta dei Servizi. - dicembre

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1 Azienda Sanitaria Locale di Olbia La Carta dei Servizi - dicembre

2 Presentazione La Carte dei servizi è un importante strumento in grado di incidere positivamente sui rapporti tra cittadini e Azienda Sanitaria: è uno strumento rivolto a tutelare il diritto alla salute, offrendo ai cittadini e alle loro associazioni di rappresentanza la possibilità di valutare la qualità dei servizi sanitari erogati ed il rispetto degli impegni aziendali. La "Carta" rappresenta uno dei mezzi a garanzia della qualità, è uno strumento di informazione e comunicazione, attraverso il quale si favorisce la partecipazione allargata dei cittadini a cui vengono fornite in questo modo gli strumenti per valutare il lavoro svolto. I temi della qualità dei servizi, della trasparenza, della comunicazione e dell informazione fanno parte integrante del sistema sanitario, per questo motivo il documento, attraverso la descrizione corretta e diretta dell Ente, si propone di migliorare i rapporti tra la pubblica amministrazione e i cittadini. Solo attraverso la conoscenza dei dati e delle e informazioni utili i cittadini e le associazioni possono valutare la qualità del servizio offerto. Nell edizione 2009 della Carta dei servizi si è cercato di gestire al meglio - puntando principalmente su accessibilità e trasparenza - la complessità delle informazioni provenienti da ogni singolo servizio: crediamo di avere raggiunto un buono standard qualitativo, per migliorare ancora è però indispensabile l'aiuto di coloro che utilizzano questo strumento. Chiediamo quindi a voi di indicarci eventuali suggerimenti alla mail aziendale La Direzione Aziendale Il Commissario Straordinario dott. Giovanni Antonio Fadda Il Direttore Amministrativo avv. Mario Altana Il Direttore Sanitario dott.ssa Maria Serena Fenu 1

3 Sommario Numeri utili Notizie introduttive....5 La Asl di Olbia: alcuni cenni alla storia e al territorio....5 Fini istituzionali Principi etici...14 Diritti dei cittadini.15 Standard di qualità dei servizi L Azienda Direzione Aziendale - Il Direttore generale e l organizzazione Lo Staff della Direzione Il Dipartimento Amministrativo e tecnico.21 Ufficio relazioni con il pubblico Urp Scheda segnalazione I Dipartimenti Dipartimento di prevenzione..25 Servizio di igiene e sanità pubblica Le vaccinazioni..30 Il Centro di medicina del viaggiatore...33 Igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian)...34 Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal)...35 Servizi veterinari Area A sanità animale Area B igiene degli alimenti di origine animale Area C igiene degli allevamenti...40 Dipartimento di salute Mentale e delle Dipendenze Servizio di salute mentale Servizio psichiatrico di Diagnosi e cura (Spdc).44 - Servizio delle Dipendenze patologiche Assistenza distrettuale Medicina di base Emergenze Guardia medica Guardia medica turistica...52 Medicina generale e pediatria Scelte e revoca del medico di base Dichiarazione sostitutiva di certificazione...54 Medico di medicina generale: competenze, attività e mansioni La visita ambulatoriale e domiciliari Certificati per assenza da lavoro Prestazioni aggiuntive del medico di famiglia Soggiorno temporaneo 57 Il pediatra di base: competenze, attività, mansioni Le visite e i controlli da fare...58 Attività specialistica Specialisti convenzionati Prelievi

4 Assistenza protesica Ticket Esenzioni del pagamento del ticket su prestazioni specialistiche Centri Cuo Cassa Cup...69 Centro unico di prenotazione (Cup) Servizio di assistena a disabili e soggetti fragili 71 Servizio Assistenza Integrata Punto unico di accesso Unità di valutazione territoriale Assistenza domiciliare integrata Assistenza sanitaria integrativa Riabilitazione e socializzazione...76 Assistenza farmaceutica ospedaliera Assistenza farmaceutica territoriale Scheda di segnalazione delle reazioni avverse.. 84 La tutela materno-infantile Il servizio di neuropsichiatria infantile Assistenza riabilitativa e protesica (sarp) Consultori familiari...88 Centro Screening...90 Assistenza agli italiani all estero Assistenza agli stranieri in Italia Il passaporto sanitario...95 L Assistenza ospedaliera Servizio di assistenza ospedaliera intra-extra regionale Attività ambulatoriale Ricovero Accettazione dei ricoveri Modalità di ricovero per i cittadini stranieri Day hospital e day surgery.98 Le strutture e i reparti 99 Ospedale Giovanni Paolo II Olbia Ospedale San Giovanni di Dio Olbia Ospedale Paolo Dettori di Tempio Pausania Ospedale Paolo Merlo di La Maddalena Degenze La cartella clinica Associazioni di volontariato Erogatori privati accreditati.142 3

5 Numeri utili Le Direzioni - segreterie Direzione Generale Direzione Amministrativa Direzione Sanitaria Centro Unico di Prenotazione (Cup) Centro Unico di Prenotazione regionale (Cup) Ospedali - Centralini Olbia Tempio Pausania La Maddalena Emergenze Dipartimento di Prevenzione Dipartimendo di Salute Mentale e delle Dipendenze La presente Carta dei Servizi fotografa l Azienda Sanitaria Locale di Olbia al 20 Dicembre 2009, con alcuni aggiornamenti al 25 febbraio 2010, eventuali ulteriori variazioni verranno comunicate a mezzo stampa e pubblicate sul sito aziendale, all indirizzo 4

6 Notizie introduttive La Asl di Olbia: alcuni cenni alla storia e al territorio - La storia Con l istituzione delle nuove province regionali il nord Sardegna ha visto cambiare il proprio assetto amministrativo: in seguito alla legge regionale n. 9 del 2001, e successive integrazioni, è stata effettuata una nuova ripartizione del territorio della Regione Autonoma della Sardegna. Dal maggio 2005 in Sardegna il numero delle province sono passate da quattro a otto; da allora i 26 comuni attribuiti alla provincia di Olbia-Tempio Pausania sono: - Provenienti dalla Provincia di Sassari: Aggius, Aglientu, Alà dei Sardi, Arzachena, Berchidda, Bortigiadas, Buddusò, Calangianus, Golfo Aranci, La Maddalena, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Padru, Palau, Sant'Antonio di Gallura, Santa Teresa Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinità d'agultu e Vignola; - Provenienti dalla Provincia di Nuoro: Budoni e San Teodoro; Con L.R. n 10 del 13/10/2003 è stato assegnato a questa provincia anche il Comune di Badesi scorporandolo dalla Provincia di Sassari. - Il territorio Il territorio dell'azienda Sanitaria Locale di Olbia comprende al momento attuale 26 Comuni: Aggius, Aglientu, Alà dei Sardi, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Budoni, Buddusò, Calangianus, Golfo Aranci, La Maddalena, Lòiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Padru, Palau, San Teodoro, Sant'Antonio di Gallura, Santa Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinità d'agultu. Fino al 1995, sul territorio ora di competenza dell'azienda Sanitaria Locale di Olbia, operavano due USL: la n. 4 di Olbia e la n. 3 di Tempio Pausania, ora riunite in un unica Asl. All interno della Asl di Olbia insistono due Servizi Distrettuali: - Distretto di Olbia, per i Comuni di: Alà dei Sardi, Arzachena, Berchidda, Budoni, Buddusò, Golfo Aranci, La Maddalena, Loiri Porto San Paolo, Monti, Olbia, Oschiri, Padru, Palau, San Teodoro, Sant'Antonio di Gallura, Santa Teresa di Gallura, Telti. - Distretto di Tempio Pausania, per i Comune di: Aggius, Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Tempio Pausania, Trinità d'agultu. Nella pagina seguente, nella cartina n. 1, il distretto di Olbia è individuato dal colore verde scuro, mentre il distretto di Tempio Pausania da un verde più tenue. 5

7 Il territorio di competenza della Asl 2 si estende per circa kmq costieri, un territorio che si sviluppa dalla costa nord-orientale della Sardegna, a partire da Badesi Mare arrivando sino a Budoni. I bordi a sud e sud-ovest confinano con la Provincia di Sassari e con la Provincia di Nuoro e comprendono la parte settentrionale del Montacuto, una piccola parte della Baronia e il versante orientale del Lago del Coghinas. Questa regione che si estende per circa kmq costituisce il 14,1% del territorio sardo. Cartina n.1 6

8 Secondo i dati ufficiali diffusi dall Istat (tab.1) la popolazione nella Provincia di Olbia- Tempio (dati aggiornati al 30/06/2009) è di residenti, pari al 9,29% della popolazione dell intera Sardegna ( residenti). Tab. 1 : Bilancio demografico Anno Provincia: Olbia-Tempio Mese Popolazione inizio periodo Nati Vivi Morti Saldo Saldo Naturale Iscritti Cancellati migratorio e per altri motivi Totale Unità in più/meno dovute a variazioni territoriali Popolazione fine periodo Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Maschi Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Femmine Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Fonte: Istat: Bilancio demografico mensile periodo di riferimento gennaio giugno

9 Se si prendono in considerazione i 26 comuni che ricadono nel territorio della Gallura, la popolazione risulta così suddivisa: Tab. 2: Bilancio demografico Anno 2009 Giugno - Provincia: Olbia-Tempio Codice Comune Comuni Popolazione inizio periodo Nati Vivi Morti Saldo Naturale Iscritti Cancellati Saldo migratorio e per altri motivi Unità in più/meno dovute a variazioni territoriali Popolazione fine periodo Totale Aggius Aglientu Ala' dei sardi Arzachena Badesi Berchidda Bortigiadas Budduso' Budoni Calangianus Golfo aranci La Maddalena Loiri Porto San Paolo Luogosanto Luras Monti Olbia Oschiri Padru Palau Sant'Antonio di Gallura Santa Teresa di Gallura San teodoro Telti Tempio Pausania Trinita d'agultu Fonte: Istat: Bilancio demografico mensile periodo di riferimento gennaio giugno

10 La Gallura risulta essere sempre più multietnica, come risulta dalla tabella n. 3 gli stranieri residenti nel territorio del Nord dell Isola sono (tab. 3). Tab. 3: Cittadini Stranieri. residente al 31 Dicembre - Tutti i paesi di cittadinanza Provincia: Olbia-Tempio Maschi Femmine Totale Popolazione straniera residente al 1º Gennaio Iscritti per nascita Iscritti da altri comuni Iscritti dall'estero Altri iscritti Totale iscritti Cancellati per morte Cancellati per altri comuni Cancellati per l'estero Acquisizioni di cittadinanza italiana Altri cancellati Totale cancellati Popolazione straniera residente al 31 Dicembre Minorenni Nati in Italia Famiglie con almeno uno straniero 4292 Famiglie con capofamiglia straniero 3295 Fonte: Istat: Bilancio demografico mensile Dei cittadini residenti in Gallura una percentuale pari al 5,23% risulta essere straniero: le comunità maggiormente presenti nel territorio sono quella Romena, Marocchina, Polacca, Tedesca, Senegalese, Ucraina (tab. 4). 9

11 Tab. 4: Cittadini Stranieri. Maggiori nazionalità residenti in Gallura al 31/12/2008 Maschi Femmine Totale Romania Marocco Polonia Germania Senegal Ucraina Francia Pakistan Albania Cina Rep. Popolare Bosnia-Erzegovina Regno Unito Brasile Tunisia Svizzera Stati Uniti Ungheria Belgio Argentina Ecuador Cuba Rep. Dominicana Austria Spagna Russia Federazione Fonte: Istat: Bilancio demografico mensile periodo di riferimento gennaio giugno

12 Gli stranieri residenti in Gallura risultano essere così suddivisi: Tab. 5: Cittadini Stranieri. Popolazione residente al 31 Dicembre - Provincia: Olbia- Tempio Popolazione Comune residente Aggius 24 Aglientu 71 Alà dei Sardi 34 Arzachena 814 Badesi 45 Berchidda 13 Bortigiadas 17 Buddusò 52 Budoni 202 Calangianus 84 Golfo Aranci 44 La Maddalena 465 Loiri Porto San Paolo 146 Luogosanto 66 Luras 140 Monti 34 Olbia 2909 Oschiri 18 Padru 61 Palau 387 Sant'Antonio di Gallura 101 Santa Teresa Gallura 350 San Teodoro 201 Telti 97 Tempio Pausania 299 Trinità d'agultu e Vignola 28 Fonte: Istat: Bilancio demografico mensile periodo di riferimento gennaio giugno

13 Fini istituzionali L Asl di Olbia assicura il diritto alla salute, costituzionalmente tutelato, attraverso l'erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria garantite dal Servizio Sanitario Nazionale, nel rispetto dei principi della dignità della persona umana, del bisogno di salute, dell'equità nell'accesso all'assistenza, della qualità delle cure e della loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze, nonché dell'economicità nell'impiego delle risorse, secondo i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) qui di seguito specificati: - Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro: profilassi delle malattie infettive e parassitarie; tutela della collettività e dei singoli dai rischi connessi con gli ambienti di vita, anche con riferimento agli effetti sanitari degli inquinanti ambientali; tutela della collettività e dei singoli dai rischi infortunistici e sanitari connessi con gli ambienti di lavoro; sanità pubblica veterinaria; tutela igienicosanitaria degli alimenti; sorveglianza e prevenzione nutrizionale; attività di prevenzione rivolte alla persona: vaccinazioni obbligatorie e raccomandate; programmi di diagnosi precoce; servizio medico-legale. - Assistenza distrettuale: assistenza sanitaria di base: medicina di base in forma ambulatoriale e domiciliare; continuità assistenziale notturna e festiva;guardia medica e guardia medica turistica; attività d'emergenza sanitaria territoriale; assistenza farmaceutica, erogata attraverso le farmacie territoriali: fornitura di specialità medicinali e prodotti galenici classificati in classe A (e in classe C a favore degli invalidi di guerra), nonché dei medicinali parzialmente rimborsabili ai sensi del decreto legge 18 Settembre 2001, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 Novembre 2001, n. 405; fornitura di medicinali innovativi non autorizzati in Italia, ma autorizzati in altri Stati o sottoposti a sperimentazione clinica di fase II o impiegati per indicazioni terapeutiche diverse da quelle autorizzate; assistenza integrativa: fornitura di prodotti dietetici a categorie particolari; fornitura di presidi sanitari ai soggetti affetti da diabete mellito; assistenza specialistica ambulatoriale: prestazioni terapeutiche e riabilitative; diagnostica strumentale e di laboratorio; assistenza protesica: fornitura di protesi e ausili a favore di disabili fisici, psichici e sensoriali; assistenza territoriale ambulatoriale e domiciliare:assistenza programmata a domicilio (ADI); attività sanitaria rivolta alle donne, alle coppie e alle famiglie, a tutela della maternità, per la procreazione responsabile e l'interruzione della gravidanza; attività sanitaria rivolta alle persone con problemi psichiatrici e alle loro famiglie; alle persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale; alle persone dipendenti da sostanze stupefacenti o psicotrope o da alcool; a pazienti in fase terminale; alle persone con infezione da HIV; assistenza territoriale residenziale e semi-residenziale rivolta alle persone anziane non autosuffìcienti; alle persone dipendenti da sostante stupefacenti o psicotrope o da alcool; alle persone con problemi psichiatrici; alle persone con disabilità fìsica, psichica e sensoriale; a pazienti in fase terminale; a pazienti con infezione da HIV; assistenza termale: cicli di cure idrotermali autorizzate a soggetti affetti da specifiche patologie. Assistenza ospedaliera: pronto soccorso; degenza ordinaria; Day Hospital e Day Surgery; interventi ospedalieri a domicilio; riabilitazione; raccolta, lavorazione, controllo e 12

14 distribuzione degli emocomponenti e servizi trasfusionali; attività di prelievo, conservazione e distribuzione di tessuti; attività di trapianto d'organi e tessuti. Assistenza specifica per particolari categorie di cittadini: invalidi: prestazioni sanitarie previste dai rispettivi ordinamenti alla data d'entrata in vigore della Legge 833/78; soggetti affetti da malattie rare: prestazioni d'assistenza sanitaria finalizzate alla diagnosi, al trattamento e al monitoraggio della malattia o alla prevenzione degli ulteriori aggravamenti; soggetti affetti da fibrosi cistica: fornitura di materiale medico, tecnico e farmaceutico, compresi i supplementi nutrizionali; nefropatie, cronici in trattamento dialitico: rimborso spese di trasporto al centro dialisi e altre provvidenze su determinazione regionale; diabetici: fornitura gratuita d'ulteriori presidi diagnostici e terapeutici; soggetti affetti da Morbo di Hansen: fornitura gratuita d'accertamenti diagnostici e farmaci specifici, spese di viaggio per l'esecuzione del trattamento; cittadini residenti in Italia autorizzati alle cure all'estero: assistenza sanitaria autorizzata. Le prestazioni e i servizi totalmente esclusi dai Lea sono: chirurgia estetica non conseguente a incidenti, malattie o malformazioni congenite; circoncisione rituale maschile; medicine non convenzionali (agopuntura, fitoterapia, omeopatia, chiropratica, etc); vaccinazioni non obbligatorie in occasione di soggiorni all'estero; certificazioni mediche non rispondenti ai fini di tutela della salute collettiva, anche quando richieste da disposizioni di legge (certificazioni di idoneità alla pratica d'attività sportiva agonistica e non, idoneità al servizio civile, rilascio patenti, etc); prestazioni di medicina fisico-riabilitativa ambulatoriale: esercizio assistito in acqua, idromassoterapia, ginnastica vascolare in acqua, diatermia a onde corte e microonde, agopuntura con moxa revul-sivante, ipertemia NAS, laserterapia antalgica, massoterapia distrettuale riflessogena, pressoterapia o presso-depressoterapia intermittente, elettroterapia antalgica, ultrasuonoterapia, trazione scheletrica, ionoforesi, mesoterapia, fotoforesi terapeutica, fotochemioterapia extracorporea. La laserterapia, l'elettroterapia antalgica, l'ultrasuonoterapia e la mesoterapia possono essere in parte ammesse tra le prestazioni parzialmente escluse dai LEA, su disposizione regionale. Le prestazioni e i servizi parzialmente esclusi dai LEA, in quanto erogabili solo su specifiche indicazioni cliniche, sono: assistenza odontoiatrica, limitata alle fasce d'utenti e alle condizioni di cui all'art. 9, comma 5, del D. Lvo 502/92 e successive modificazioni e indicazioni; densitometria ossea: limitatamente alle condizioni per le quali vi sono evidenze di efficacia clinica; medicina fisica, riabilitativa e ambulatoriale: l'erogazione delle prestazioni ricomprese nella branca è condizionata alla sussistenza di taluni presupposti (quali la presenza di quadri patologici definiti, l'età degli assistiti, un congruo intervallo di tempo rispetto alla procedente erogazione, etc.) ovvero a specifiche modalità di erogazione (durata minima della prestazione, non associazione con altre prestazioni definite, etc), fatto salvo quanto previsto all'allegato 2a, punto f); chirurgia refrattiva con laser a eccimeri (erogabile solo in caso di pazienti con anisometropia grave e che non possono portare lenti a contatto od occhiali). 13

15 Principi etici Nel rispetto delle tradizioni locali e dell'ambiente, l'asl olbiese s'impegna a perseguire una politica trasparente d'innovazione dei servizi e di modernità delle procedure d'accesso, ispirandosi ai principi etici, di cui alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 Gennaio 1994, che possono essere così riassunti: Principio d'uguaglianza: l'erogazione del Servizio Sanitario è ispirata al principio di uguaglianza dei diritti degli utenti. Nessuna distinzione può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche. Viene garantita la parità di trattamento, a parità di condizioni del servizio prestato, sia tra le diverse aree geografiche di utenza, anche quando le stesse non siano agevolmente raggiungibili, sia fra le diverse categorie o fasce di utenti.tale principio è inteso altresì quale divieto di discriminazione nell'erogazione del servizio, nei confronti di tutte quelle categorie d'utenti per le quali necessita una specifica tutela sociale (principio di uguaglianza sostanziale). Principio d'imparzialità: deve essere osservato dai soggetti erogatori del servizio (medici e non medici), come criterio generale di giustizia necessario per evitare atteggiamenti di parzialità o trattamenti non obiettivi nei confronti dei cittadini: tutti i servizi di prevenzione e assistenza sanitaria sono erogati in modo neutrale, obiettivo e secondo criteri di priorità tecnico-sanitaria. Principio di continuità: si fonda sull'erogazione ininterrotta del servizio pubblico. L'Asl 2 s'impegna a fornire i servizi urgenti tutti i giorni e per 24 ore al giorno. I servizi non urgenti, salvo diverse disposizioni, sono erogati per cinque giorni alla settimana, secondo modalità comunicate ai cittadini. L'Asl 2 garantisce, inoltre, a ogni cittadino la possibilità di essere seguito dallo stesso personale sanitario o dalla stessa equipe per tutta la durata del ricovero e/o dell'iter diagnostico-terapeutico-riabilitativo. In caso di funzionamento irregolare o interruzione del servizio, l'asl 2 s'impegna ad adottare tempestivamente tutte le misure più opportune con l'obiettivo di arrecare ai cittadini il minor disagio possibile. Principio di partecipazione: le prestazioni sanitarie comprese nei Livelli Essenziali di Assistenza sono garantite dal Servizio Sanitario Nazionale a titolo gratuito o con partecipazione alle spese nelle forme e secondo le modalità previste dalla legge. Principio d'efficienza ed efficacia: è la logica conseguenza di un servizio dove sono stati raggiunti gli obiettivi precedentemente descritti. L'Asl 2 s'impegna a verificare la qualità dei servizi forniti e a elaborare periodicamente piani di miglioramento del livello qualitativo. S'impegna inoltre a rendere chiari ed espliciti gli obiettivi di ogni attività e progetto, al fine di rendere verificabili l'efficacia e l'efficienza dei risultati raggiunti. 14

16 Diritti dei cittadini L Azienda sanitaria gallurese condivide i principi contenuti nella Carta dei diritti del cittadino promossa da Cittadinazattiva Tribunale dei diritti del Malato e responsabilmente si attiva, con i mezzi a sua disposizione e nei limiti delle sue risorse e dei suoi compiti istituzionali, per rimuovere prassi e comportamenti che ostacolino l esercizio di questi diritti. 1. DIRITTO AL TEMPO Ogni cittadino ha diritto a vedere rispettato il suo tempo al pari di quello della burocrazia e degli operatori sanitari. 2. DIRITTO ALL'INFORMAZIONE E ALLA DOCUMENTAZIONE SANITARIA Ogni cittadino ha diritto a ricevere tutte le informazioni e la documentazione sanitaria di cui necessita nonché ad entrare in possesso degli atti necessari a certificare in modo completo la sua condizione di salute. 3. DIRITTO ALLA SICUREZZA Chiunque si trovi in una situazione di rischio per la sua salute ha diritto ad ottenere tutte le prestazioni necessarie alla sua condizione e ha altresì diritto a non subire ulteriori danni causati dal cattivo funzionamento delle strutture e dei servizi. 4. DIRITTO ALLA PROTEZIONE Il servizio sanitario ha il dovere di proteggere in maniera particolare ogni essere umano che, a causa del suo stato di salute, si trova in una condizione momentanea o permanente di debolezza, non facendogli mancare per nessun motivo e in alcun momento l'assistenza di cui ha bisogno. 5. DIRITTO ALLA CERTEZZA Ogni cittadino ha diritto ad avere dal Servizio sanitario la certezza del trattamento nel tempo e nello spazio, a prescindere dal soggetto erogatore, e a non essere vittima degli effetti di conflitti professionali e organizzativi, di cambiamenti repentini delle norme, della discrezionalità nella interpretazione delle leggi e delle circolari, di differenze di trattamento a seconda della collocazione geografica. 6. DIRITTO ALLA FIDUCIA Ogni cittadino ha diritto a vedersi trattato come un soggetto degno di fiducia e non come un possibile evasore o un presunto bugiardo. 7. DIRITTO ALLA QUALITA' Ogni cittadino ha diritto di trovare nei servizi sanitari operatori e strutture orientati verso un unico obiettivo: farlo guarire e migliorare comunque il suo stato di salute. 8. DIRITTO ALLA DIFFERENZA Ogni cittadino ha diritto a vedere riconosciuta la sua specificità derivante dall'età, dal sesso, dalla nazionalità, dalla condizione di salute, dalla cultura e dalla religione, e a ricevere di conseguenza trattamenti differenziati a seconda delle diverse esigenze. 9. DIRITTO ALLA NORMALITA Ogni cittadino ha diritto a curarsi senza alterare, oltre il necessario, le sue abitudini di vita. 15

17 10. DIRITTO ALLA FAMIGLIA Ogni famiglia che si trova ad assistere un suo componente ha diritto di ricevere dal Servizio sanitario il sostegno materiale necessario. 11. DIRITTO ALLA DECISIONE Il cittadino ha diritto, sulla base delle informazioni in suo possesso e fatte salve le prerogative dei medici, a mantenere una propria sfera di decisionalità e di responsabilità in merito alla propria salute e alla propria vita. 12. DIRITTO AL VOLONTARIATO, ALL'ASSISTENZA DA PARTE DEI SOGGETTI NON PROFIT E ALLA PARTECIPAZIONE Ogni cittadino ha diritto a un servizio sanitario, sia esso erogato da soggetti pubblici che da soggetti privati, nel quale sia favorita la presenza del volontariato e delle attività non profit e sia garantita la partecipazione degli utenti. 13. DIRITTO AL FUTURO Ogni cittadino, anche se condannato dalla sua malattia, ha diritto a trascorrere l'ultimo periodo della vita conservando la sua dignità, soffrendo il meno possibile e ricevendo attenzione e assistenza. 14. DIRITTO ALLA RIPARAZIONE DEI TORTI Ogni cittadino ha diritto, di fronte ad una violazione subita, alla riparazione del torto subito in tempi brevi e in misura congrua. 16

18 Standard di qualità dei servizi Attività generali L'Asl di Olbia assume, nei confronti dei cittadini residenti sul territorio, l'impegno di perseguire, in tutte le sue strutture operative, l'applicazione dei metodi di valutazione della qualità nello svolgimento delle prestazioni sanitarie e assistenziali. Per conseguire tale obiettivo sono definiti degli standard di qualità e sono individuati adeguati strumenti di verifica. Il rispetto degli standard generali di qualità è sottoposto a verifica, mentre quelli specifici sono verificabili dallo stesso cittadino, interessato alle prestazioni in quanto utente. I reclami, le denunce e le proposte dei cittadini e delle associazioni di tutela dei diritti del malato saranno assunti come base per la definizione dei futuri fattori di qualità. Indagini sulla soddisfazione dei cittadini - utenti L Asl di Olbia si impegna, con la collaborazione delle associazioni del territorio, ad effettuare delle indagini sul grado di soddisfacimento dei servizi erogati al fine di migliorare i servizi e renderli maggiormente conformi alle nuove esigenze della popolazione. L Azienda con l istituzione dell Ufficio Qualità e Risk Management si impegna a promuovere e coordinare le attività volte al miglioramento della qualità delle prestazioni erogate e sicurezza delle cure, che ha anche il compito di monitorare periodicamente l andamento degli obiettivi-qualità: in alcuni reparti delle strutture sanitarie sono in corso delle indagini sulla soddisfazione degli utenti. La tutela Per dare concretezza ai diritti dei cittadini l Azienda sanitaria si impegna ad attivare forme e meccanismi di tutela in caso di mancato rispetto dei principi contenuti nella Carta dei Servizi. Reclami e suggerimenti I cittadini per segnalare reclami possono rivolgersi all Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp). Il reclamo può essere presentato personalmente, spedito per posta, per fax o tramite mail. L Urp trasmette i reclami ai responsabili degli uffici competenti, i quali provvedono ad effettuare gli accertamenti e comunicare, per iscritto, l esito al soggetto interessato entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo. Con le stesse modalità i cittadini possono presentare proposte e suggerimenti per quanto concerne il miglioramento delle modalità di accesso ed erogazione dei servizi: le proposte verranno valutate al fine di migliorare costantemente l erogazione dei servizi. 17

19 L Azienda La Direzione aziendale Il Direttore Generale e l organizzazione La Direzione Aziendale è composta dal Direttore Generale, dal Direttore Sanitario e dal Direttore Amministrativo. Tutti i poteri di gestione dell'azienda Sanitaria, nonché la rappresentanza legale, sono in capo al Direttore Generale, nominato dalla Giunta Regionale, mediante l'emanazione di un provvedimento basato sulla valutazione discrezionale dei requisiti professionali e delle qualità tecniche, previsti dalla legge per essere ammessi alla selezione. Il Direttore Generale, nell'ambito del perseguimento del fine istituzionale attribuito all'azienda Sanitaria, è responsabile della gestione complessiva della Asl: a lui spetta scegliere i soggetti che più da vicino debbono prestargli collaborazione, il Direttore Amministrativo e il Direttore Sanitario, nonché nominare i responsabili delle strutture operative dell'azienda. La configurazione organizzativa dell Azienda prevede le seguenti strutture: A) strutture di staff e di supporto alla Direzione Aziendale - strutture e funzioni di staff - strutture e funzioni amministrative e tecniche, organizzate in un Dipartimento funzionale B) strutture della linea intermedia - direzioni mediche dei Presidi Ospedalieri di Olbia e Tempio Pausania - direzioni dei distretti di Olbia e Tempio Pausania - struttura complessa aziendale di farmaco-economia e farmaco-vigilanza C) strutture della linea operativa - presidi e dipartimenti ospedalieri - dipartimenti territoriali - distretti Lo staff della Direzione Le funzioni di staff sono governate dal Direttore Generale, il quale può stabilire eventuali afferenze di specifiche funzioni sia al Direttore Sanitario che a quello Amministrativo: lo staff svolge funzioni di programmazione, indirizzo e controllo finalizzate a favorire l integrazione del governo clinico e di quello economico nell ambito del governo complessivo dell Azienda, secondo le linee strategiche della direzione aziendale. Le strutture e funzioni di staff sono organizzate nel modo seguente: 18 - Area affari generali, affari legali, comunicazione (Affari generali e segreteria; affari legali; comunicazione e relazioni esterne, interne e Urp) responsabile: dott. Giuseppe Pintor via Caduti sul Lavoro, Olbia tel fax In staff alla Direzione Aziendale opera l Ufficio Stampa, il cui compito è quello di gestire la comunicazione e l informazione tra l Ente e i cittadini: l Ufficio Stampa cura i collegamenti con gli organi di informazione, assicurando il massimo grado di trasparenza, chiarezza e

20 tempestività delle comunicazioni da fornire nelle materie di interesse dell'amministrazione (art. 9, legge 150/2000). Il compito dell Ufficio Stampa è quello di garantire, nel rispetto del massimo rigore, un'informazione completa e approfondita che sia in grado di avvicinare il cittadino all Azienda Sanitaria. responsabile: dott.ssa Antonella Manca via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax Area programmazione, controllo, committenza, al fine di garantire il benessere dell utente ha il compito di rilevare se la gestione dell Azienda sia coerente con gli obiettivi formulati in sede di pianificazione, e se l operato segua criteri di efficienza, efficacia, qualità ed economicità. Inoltre definisce il fabbisogno delle prestazioni da acquistare dai soggetti erogatori accreditati. responsabile: dott. Paolo Tecleme via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax Servizio delle professioni sanitarie (Sps), ha il compito di garantire l organizzazione ed il coordinamento delle attività necessarie a rispondere al bisogno specifico di assistenza infermieristica ed ostetrica, riabilitativa, preventiva, tecnica e sociale degli utenti. responsabile: dott. Angelo Piras Via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax Servizio Informativo Sanitario e Amministrativo (Sisa), concorre nella programmazione degli investimenti in tecnologie informatiche; si occupa della gestione delle reti di fonia e dati, dei dispositivi hardware e software e della gestione dei processi IT. responsabile: dott. Cesare Delussu Via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax Servizio per l Integrazione Socio-Sanitaria (Siss), cura il collegamento con i Comuni per redigere accordi e protocolli d'intesa, supporta la Direzione per l'integrazione dei servizi sociali, socio-sanitari e sanitari; partecipa alla programmazione, alla definizione, alla realizzazione ed alla verifica dello stato di attuazione del Piano unitario locale dei servizi alla persona (Plus). responsabile: dott.ssa Ida Flora Manca via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax

21 - Qualità, risk management, promuove e coordina le attività Aziendali volte al miglioramento continuo della qualità delle prestazioni erogate e sicurezza delle cure; supporta la Direzione nella definizione delle politiche della qualità e gestione del rischio clinico. responsabile: dott.ssa Enedina Bandinu via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax Servizio Prevenzione e Protezione Aziendale (S.P.P.A.), per gli adempimenti del Testo Unico 81/2008. responsabile: dott. Francesco Fodde via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel Fax Servizio Formazione, sviluppa e coordina le attività di programmazione e gestione della formazione aziendale, indirizzata prevalentemente ai dipendenti aziendali: il servizio è stato accreditato come provider ECM presso il Ministero della Salute e presso la Regione Autonoma della Sardegna e ha conseguito la Certificazione di Qualità. responsabile: dott. Luigi Collu via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax Farmaco-economia e farmaco-vigilanza responsabile: dott.ssa Maria Chiara Forresu - Servizio di Sorveglianza Sanitaria dei Lavoratori - Ufficio Medico Competente, così come previsto dalla normativa D.Lgs. 81/2008 e D.Lgs 106/2009, svolge i compiti del Medico Competente, nonché le funzioni di supporto amministrativo all attività (Radioprotezione) del Medico Autorizzato e dell Esperto Qualificato. responsabile: dott.ssa Patrizia Virgona ospedale San Giovanni di Dio, via Canova, Olbia tel fax ospedale Paolo Dettori, via Grazia Deledda, Tempio Pausania tel fax ospedale Paolo Merlo, via Ammiraglio Magnaghi, La Maddalena te

22 - Fisica sanitaria, nel rispetto del D.Lgs. 187/00 (radioprotezione dei pazienti), al D.Lgs. 230/95 ( radioprotezione dei lavoratori e della popolazione) e al DM 2/8/91 e D.P.R. 542/94 ( gestione e uso di apparecchiature diagnostiche a Risonanza Magnetica) svolge attività specialistiche e di consulenza, in relazione alla progettazione e gestione delle risorse connesse con l'impiego delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti in campo medico. Fornisce supporto a tutte le attività mediche in cui è richiesta l'applicazione pratica della fisica alla diagnosi e alla cura. responsabile: dott.ssa Daniela Lintas via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax Dipartimento Amministrativo e tecnico All attività dello Staff della Direzione si affianca quella del Dipartimento amministrativo e tecnico così suddiviso: - Servizio provveditorato e amministrazione patrimoniale (si occupa di provveditorato, logistica, servizi alberghieri, monitoraggio servizi di supporto esternalizzati; trasporti interni, portineria e vigilanza; ingegneria clinica) responsabile: avv. Roberto di Gennaro via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax All interno del provveditorato l ingegneria clinica, cui spetta la programmazione delle metodologie di Technology assesment; valutazione degli acquisti di tecnologie biomediche, collaudo, manutenzione delle apparecchiature; si occupa dei controlli periodici di sicurezza, funzionalità e qualità delle apparecchiature. Referente: ing. Paolo Casu via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax Servizio contabilità e bilancio, si occupa di contabilità, bilancio, adempimenti economico-finanziari, adempimenti fiscali responsabile: dott. Pier Francesco Lenzi via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax

23 - Servizio amministrazione del personale, si occupa di amministrazione de personale dipendente, di quello convenzionato, autonomo in rapporto di collaborazione, tirocinante, specializzando; ma è anche ufficio relazioni sindacali, ufficio procedimenti disciplinari responsabile: dott. Giovanna Puzzi via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia - personale giuridico tel fax personale economico tel fax Servizio tecnico, si occupa di edilizia sanitaria, manutenzione immobili e impianti responsabile: ing. Paolo Tauro via Caduti sul Lavoro, 35, Olbia tel fax

24 Ufficio Relazioni con il Pubblico URP L Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp), è il servizio che ha il compito di mettere in comunicazione i cittadini con le strutture dell'azienda sanitaria. Si occupa in particolare di fornire un'informazione chiara e completa sulle prestazioni sanitarie erogate dall'asl di Olbia e sulle modalità di accesso ai servizi; raccogliere i suggerimenti e le proposte che abbiano come obiettivo il miglioramento dell'attività; tutelare i diritti dei cittadini per quanto riguarda il loro rapporto con le strutture sanitarie e, a questo scopo, rilevare le richieste e analizzare le necessità dell'utenza; accertare il livello di soddisfazione dei cittadini per i servizi forniti e promuovere tutti i miglioramenti interni che possano elevare il livello di qualità delle prestazioni sanitarie erogate; prendere in esame le segnalazioni relative a disservizi e inconvenienti e predisporre indagini istruttorie nell'ambito dell'azienda per fornire una risposta adeguata e completa a chiunque abbia inviato una segnalazione; assicurare il contatto, le comunicazioni e gli scambi di informazioni con le organizzazioni di volontariato operanti, per qualsiasi finalità sanitaria, sul territorio; assicurare il contatto e gli scambi di informazioni con le organizzazioni per la tutela dei diritti del malato operanti sul territorio. La risposta all'utente è fornita di norma entro 30 giorni dalla presentazione del reclamo. Qualora, tuttavia, la questione sollevata con il reclamo sia particolarmente complessa e di non immediata definizione, il termine può essere prorogato di altri 20 giorni, e di tale circostanza è data notizia motivata all'utente. Olbia Sede Amministrativa via Caduti sul Lavoro, 35 tel fax Ospedale Giovanni Paolo II località Tannaule, tel fax Tempio Pausania Ospedale Paolo Dettori Via Grazia Deledda, 19 tel fax La Maddalena Ospedale Paolo Merlo via Ammiragli Magnaghi, tel fax

25 UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SCHEDA DI SEGNALAZIONE Da compilare a cura dell utente DATI DEL SEGNALANTE NOME....COGNOME... INDIRIZZO...TELEFONO... TESSERA SANITARIA N... DESCRIZIONE DEI FATTI OGGETTO DELLA SEGNALAZIONE (precisare cosa è accaduto, quando, dove, come e chi era presente) CONCLUSIONI (richieste e/o suggerimenti) Il sottoscritto debitamente informato autorizza il trattamento dei dati personali allo scopo di effettuare gli accertamenti in relazione alla segnalazione/reclamo inoltrata/o, secondo quanto previsto dal D.lgs 196/2003 DATA... FIRMA... Il reclamo può essere inviato per posta, telefax, ai seguenti recapiti, ovvero consegnato presso: Direzione Generale Via Caduti del Lavoro, 35 Tel. 0789/ Telefax 0789/ P.O. Giovanni Paolo II Olbia Loc. Tannaule Tel. 0789/ Telefax 0789/ P.O.Paolo Dettori Tempio Pausania Via Grazia Deledda, 19 Tel. 079/ Telefax 079/ P.O. Paolo Merlo La Maddalena Via Ammiragli Magnaghi Tel. 0789/ Telefax 0789/

26 I Dipartimenti Il Dipartimento di Prevenzione Una serie di attività dell'azienda sanitaria gallurese riguarda la prevenzione dell'insorgenza e della diffusione delle malattie nell'uomo. Gli interventi attuati dai Servizi di prevenzione riguardano, in pratica, l'intero corso della vita dei cittadini e si propongono di eliminare le situazioni di rischio per l'igiene e la salute. Rientrano nell'attività di prevenzione anche l'organizzazione e la promozione di campagne d'informazione collettiva (per esempio sulle malattie infettive, sulle malattie dell'infanzia, sul diabete, sulle malattie cardiovascolari, sui rischi di contagio da HIV) allo scopo di far conoscere ai cittadini i pericoli legati a determinati comportamenti e i vantaggi di un atteggiamento corretto per quanto riguarda l'igiene e la salute. L attività del Dipartimento di prevenzione si effettua attraverso l'azione coordinata dei seguenti servizi: - Servizio di Igiene e sanità pubblica - Servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) - Settore di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) - Veterinari Direttore del Dipartimento dott. Antonio Saba viale Aldo Moro, angolo via Peruzzi (secondo piano) tel fax

27 Servizio di Igiene e Sanità Pubblica Direttore dott. Antonio Saba viale Aldo Moro, angolo via Peruzzi (secondo piano) tel fax Ha il compito di assicurare il rispetto delle norme in vigore in materia d'igiene e di sanità pubblica e di fare attività di prevenzione garantendo ai cittadini le seguenti prestazioni sanitarie: - prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili da un individuo all'altro (come ad esempio le malattie infettive) o dagli animali all'uomo, con conseguenti interventi di bonifica dei possibili focolai di epidemia; - profilassi e controllo delle malattie infettive in ambiente scolastico; - attività di medicina legale (per esempio, accertamenti necroscopici e ricognizioni cadaveriche esterne su richiesta dell'autorità giudiziaria in caso di morti violente); - vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, secondo quanto previsto dal Piano Nazionale Vaccini. A richiesta, rilascia le relative certificazioni vaccinali. Per chi si reca nei paesi a rischio sanitario assicura l'informazione, verifica la copertura vaccinale e propone l'eventuale adeguamento; - rilascio di certificazioni sanitarie (idoneità per patenti di guida A, B, C, D, E, K, e patenti nautiche, idoneità per porto d'armi, certificazioni per le richieste di contrassegno per autovetture destinate a disabili, certificati per elettori fisicamente impediti, certificazioni relative all'idoneità fisica, per pratiche d'adozione, idoneità per l'inserimento dei bambini negli asili-nido, pareri per pratiche amministrative relative a mutui e cessioni del quinto dello stipendio); - attività di visite fiscali riguardanti i lavoratori in malattia, secondo quanto previsto dalle norme in vigore; - effettuazione di visite medico-collegiali (per esempio, per l'idoneità al cambio di mansioni, per la determinazione dell'inidoneità totale a ogni proficuo lavoro, in caso di ricorso contro una decisione sanitaria di inidoneità al rilascio di porto d'armi o di patente) attività di igiene e polizia mortuaria (per esempio, certificazioni di nulla-osta per la chiusura dei feretri o il trasporto delle salme); - segnalazione alle strutture competenti di situazioni anomale o pericolose dal punto di vista igienico-sanitario nell'ambiente scolastico; - organizzare e realizzare interventi e campagne informative di prevenzione collettiva riguardanti problemi igienico-sanitari. Attività svolta dal Servizio: - Accertamento dell'invalidità civile: all interno del Servizio di Igiene Pubblica operano le Commissioni di accertamento dell'invalidità civile, della cecità e del sordomutismo, e di accertamento e valutazione dell'handicap (Legge 104/92), la cui attività consiste nell'accertamento medico dell'esistenza di minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali che siano causa di una riduzione della capacità lavorativa della persona superiore a un terzo. Su richiesta del medico curante, e in caso d'impossibilità di deambulazione e trasporto con mezzi che non causino disagio, la commissione medica può riunirsi, ed effettuare i suoi accertamenti, anche presso la residenza dell'assistito. Per ottenere il riconoscimento dello status d'invalidità civile, l'assistito (o uno dei genitori se si tratta di minore) deve consegnare una domanda alla commissione medica competente in base al suo Comune di residenza. In caso di successivo aggravamento, occorre inoltrare una nuova domanda, 26

28 allegando la documentazione dell'invalidità già concessa e quella medica specialistica che indichi la natura dell'aggravamento e le sue conseguenze sul livello di invalidità. - Igiene ambientale: esegue la valutazione degli effetti sulla salute causati dall'inquinamento del suolo, da quello acustico, atmosferico e della radioattività (radiazioni ionizzanti e non); ispezioni, sopralluoghi e verifiche di situazioni anomale e pericolose sotto l'aspetto igienico-sanitario riguardanti l'ambiente e strutture edilizie esistenti o in fase di realizzazione; controllo delle acque di balneazione, delle piscine, delle strutture ricreative e sportive. - Medicina legale: accertamenti sulla idoneità fisica delle persone (alla guida, all'uso delle armi, etc); sull'incapacità lavorativa temporanea per malattia; attività medico-legali relative alla polizia mortuaria (visite necroscopiche, autorizzazioni al trasporto di salme, trattamenti conservativi sulle salme), di vigilanza sulle professioni e arti sanitarie; certificati di sana e robusta costituzione. Esegue le visite per le patenti auto (solo categorie A e B) e le patenti nautiche, e il rilascio di certificati medici richiesti per il porto d'armi, per la cessione del quinto dello stipendio, per l'esonero e rivedibilità del servizio militare, di sana e robusta costituzione, di idoneità all'uso di gas tossici, di idoneità per studenti delle scuole professionali e magistrali e per insegnanti possono essere effettuati anche presso i Presidi comunali. I documenti necessari per: - il rilascio della patente di guida (A B C D - E) è necessario che il cittadino si presenti munito di codice fiscale, un documento d identità valido, 1 fotografia formato tesser, una marca da bollo da 14,62, ricevuta del versamento di 26, effettuato sul conto corrente postale n intestato alla Asl 2 di Olbia Servizio Igiene pubblica. I portatori di occhiali o lenti o deficit visivo devono portare certificazione attestante il grado di refrazione delle lenti (onde valutare eventuale invio presso commissione medica provinciale di Sassari); devono portare certificazione dello specialista le persone affette da diabete mellito di I e II tipo. Devono portare idonea certificazione medica specialistica onde valutare eventuale invio presso commissione medica provinciale di Sassari coloro che sono affetti da: patologie dell apparato cardiocircolatorio (es. infarto, by-pass), malattie endocrine (es. della tiroide), malattie del sistema nervoso (es. miastenia gravis), epilessia, malattie psichiche, chi fa uso di sostanze psicoattive, malattie del sangue, malattie dell apparato uro-genitale (es. I.R.C.). Qualora fossero presenti queste patologie è possibile rivolgersi direttamente alla Commissione medica provinciale di Sassari (commissione patenti speciali) chiamando i seguenti numeri di telefono: 079/ oppure 079/ Il rinnovo della patente auto, rimangono validi i documenti e le prescrizioni richieste per il rilascio della patente, è necessario però aggiungere il versamento di 9 su conto corrente postale n intestato a Dipartimento trasporti terrestri, diritti L14/L67. - il rilascio del porto d'armi è necessario presentare un documento d identità valido, certificato rilasciato dal medico curante, attestante la buona salute del cittadino, marca da bollo da 14,62, ricevuta del versamento di 26, effettuato sul conto corrente postale n intestato alla Asl 2 di Olbia Servizio Igiene pubblica. I portatori di occhiali, lenti a contatto o deficit visivo, devono presentarsi mniti di certificato attestante il grado di refrazione delle lenti. 27

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