Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle entrate

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle entrate"

Transcript

1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PRODOTTI E SERVIZI FINANZIARI: RECENTI NOVITA IN MATERIA DI IMPOSTE INDIRETTE Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle entrate PAOLO BIFULCO 18 aprile Università Bocconi (Milano) Salone del risparmio 2013

2 1. Quadro normativo di riferimento prassi ministeriale Articolo 13, commi 2-bis e 2-ter, della Tariffa, parte prima, allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 642 Articolo 19, commi da 1 a 5, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 Disposizioni urgenti per la crescita, l equità e il consolidamento dei conti pubblici, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 (la Manovra Dicembre 2011 ) Articoli 5e8del decreto-legge 2marzo 2012, n. 16, Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento convertito dalla legge 26 aprile 2012, n. 44 Decreto MEF emanato il 24 maggio 2012(il Decreto ) Efficacia delle nuove disposizioni: 1 gennaio 2012 Agenzia delle Entrate: circolare 21 dicembre 2012 n. 48/E 2

3 2. Motivazione delle nuove misure secondo la Relazione MEF alla Manovra Dicembre 2011 Razionalizzare la previgente disciplina introdotta con la manovra estiva (DL 6 luglio 2011, n. 98); nella nuova disciplina:(i) imposta di tipo proporzionale; e(ii) assenza di obbligo di deposito correggere gli effetti indesiderabili del precedente meccanismo di progressività per classi ; eliminare la limitazione dell ambito oggettivo di applicazione del tributo che poteva facilmente indurre scelte finanziarie determinate dalla sola convenienza fiscale. 3

4 3. Effetto sostitutivo dell imposta di cui ai commi 2-bis e 2-ter L imposta è sostitutiva di quella dovuta per tutti i seguenti atti e documenti indicatinellatariffa,allegatoa,partei,deldprn.642del1972: art. 2, nota 2-bis(contratti per operazioni e servizi finanziari) art.9,comma1,lett.a)(assegnibancari) art. 13, commi 1 e 2;(fatture, ricevute, quietanze, estratti) art. 14(ricevute bancarie) formati o emessi ovvero ricevuti dagli enti gestori, relativi ad operazioni e rapporti di c/c, libretti di risparmio, depositi titoli, altri rapporti relativi a prodotti finanziari, compresi depositi bancari e postali, anche rappresentati da certificati. 4

5 4. Ambito applicativo dell imposta di cui ai commi 2-bis e 2-ter L imposta si applica: -agliatti; - ai documenti formati, emessi o ricevuti nell ambito dei rapporti definiti al precedente 3. L imposta non si applica: - quando non vi è rapporto di clientela (per la definizione di cliente: Provvedimento Banca d Italia 9 febbraio 2011, sostituito con Provvedimento 20 giugno 2012); - se i rapporti sono aperti per ordine dell autorità giudiziaria. 5

6 5. Imposta di bollo applicabile agli estratti conto e ai rendiconti dei libretti di risparmio (art. 13, comma 2-bis, della Tariffa, allegato A, parte I, DPR n. 642/72) 5.1 Ambito di applicazione Estratti di conto corrente bancario e postale; Rendiconti dei libretti di risparmio bancario e postali. 5.2 Determinazione dell imposta Per ogni esemplare di estratti conto o rendiconto con periodicità annuale: - Persone fisiche euro 34,20 - Soggetti diversi dalle persone fisiche euro 100 L imposta è applicata al momento dell emissione dell estratto conto o del rendiconto ed è rapportata al periodo rendicontato anche in caso di apertura echiusuraincorsod anno(cm48/e2012). 6

7 5. Imposta di bollo applicabile agli estratti conto e ai rendiconti dei libretti di risparmio (art. 13, comma 2-bis, della Tariffa, allegato A, parte I, DPR n. 642/72) In assenza di rendiconto nell anno, l imposta è applicata al 31 dicembre di ciascun anno. Nel caso in cui il medesimo cliente (medesima intestazione) intrattenga più rapporti di conto corrente e risulti intestatario di più libretti di risparmio l imposta annua deve essere corrisposta per ciascun rapporto. Per i libretti al portatore, al fine di determinare la misura dell imposta, si considera il soggetto che ha chiesto l emissione. Per gli estratti conto o rendiconti inviati alle fiduciarie, per determinare l imposta si fa riferimento al fiduciante. 7

8 5. Imposta di bollo applicabile agli estratti conto e ai rendiconti dei libretti di risparmio (art. 13, comma 2-bis, della Tariffa, allegato A, parte I, DPR n. 642/72) 5.3 Esenzione(nota 3-bis all art. 13, comma 2-bis, Tariffa) a)seilclienteèpersonafisica,l impostanonèdovutaquandoilvaloremedio di giacenza risultante dagli estratti e dai rendiconti dei libretti è complessivamente non superiore a euro. A tal fine, vanno unitariamente considerati tutti i rapporti di conto corrente ed i libretti di risparmio detenuti rispettivamente presso - la medesima banca; - Poste italiane; - Cassa depositi e prestiti. VALORE MEDIO DI GIACENZA = media dei saldi contabili giornalieri di ciascun rapporto nel periodo oggetto di rendicontazione(cm 48/E 2012) 8

9 5. Imposta di bollo applicabile agli estratti conto e ai rendiconti dei libretti di risparmio (art. 13, comma 2-bis, della Tariffa, allegato A, parte I, DPR n. 642/72) Alcune precisazioni: (i) Non si cumulano rapporti intrattenuti presso lo stesso intermediario dal soggetto(persona fisica) in nome proprio e tramite fiduciaria; si cumulano più rapporti intrattenuti, tramite fiduciaria, presso lo stesso intermediario (ii) La verifica del valore medio di giacenza deve essere effettuata ad ogni estratto o rendiconto e riferita al periodo rendicontato (iii) Devono essere considerati i libretti di risparmio al portatore (cfr. censimento all emissione) (iv)nondevonoessereconsideratii contibase (art.12,comma6,deld.l.n. 201/2011) (v) Se viene superato il limite, l imposta si applica a tutti i rapporti identicamente intestati. 9

10 5. Imposta di bollo applicabile agli estratti conto e ai rendiconti dei libretti di risparmio (art. 13, comma 2-bis, della Tariffa, allegato A, parte I, DPR n. 642/72) b)l impostanonèdovutaperi contiinrosso Si intendono per tali i conti con valore di giacenza media negativo. Per i conti esenti dall imposta resta fermo l effetto sostitutivo previsto dalla Nota 3-ter dell articolo

11 6.1 Ambito di applicazione Comunicazioni periodiche, inviate alla clientela, relative a prodotti finanziari anche non soggetti ad obbligo di deposito, ivi compresi i depositi bancari e postali anche se rappresentati da certificati Definizione di cliente: Provvedimento Banca d Italia 9 febbraio 2011, sostituito con Provvedimento 20 giugno 2012(cfr. supra); Definizione di prodotti finanziari: articolo 1, comma 1, lettera u) del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58( TUF ): sono prodotti finanziari: gli strumenti finanziari e ogni altra forma di investimento di natura finanziaria; non costituiscono prodotti finanziari i depositi bancari e postali non rappresentati da strumenti finanziari 11

12 Rilevano: (i) i prodotti finanziari all estero oggetto di mandato di amministrazione con società fiduciaria residente ovvero di custodia, amministrazione o gestione con intermediario residente(quindi in tal caso no IVAFE) (ii) le gestioni patrimoniali(che costituiscono servizi e attività di investimento quando hanno ad oggetto strumenti finanziari art. 1, comma 5, TUF); in tal caso, rileva l intero valore della gestione patrimoniale comprese le eventuali risorse monetarie(cm 48/E del 2012) 12

13 (iii) i prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione di cui all articolo 1,comma1,letteraw-bis)delTUF: ramo III- polizze assicurative sulla vita unit e index linked le assicurazioni, di cui ai rami I e II, le cui prestazioni principali sono direttamente collegate al valore di quote di organismi di investimento collettivo del risparmio o di fondi interni ovvero a indici o ad altri valori di riferimento ; ramo V- operazioni di capitalizzazione. Sono escluse le forme pensionistiche individuali di cui al D.lgs. n. 252 del

14 Non rilevano(esclusione): (i) le comunicazioni ricevute ed emesse dai fondi pensione e dai fondi sanitari: - fondi di previdenza complementare; - istituti pubblici e privati di previdenza obbligatoria(cm 48/E del 2012) (ii) buoni postali di valore complessivo non superiore a euro (a tal fine sono unitariamente considerati tutti i buoni intestati al medesimo soggetto presso Poste italiane, esclusi i buoni emessi in forma cartacea prima del 1 gennaio 2009). 14

15 6.2 Aliquota dell imposta e base imponibile L imposta è dovuta nella seguente misura: Anno Aliquota Misura massima Misura minima ,1% annuo Euro 34, e 0,15% (solo Euro successivi annuo per soggetti 34,20 diversi dalle persone fisiche) 15

16 L imposta viene determinata applicando le predette aliquote al valore di mercato, o, in mancanza al valore nominale o di rimborso dei prodotti finanziari calcolato al termine del periodo rendicontato ovvero al 31 dicembre di ciascun anno in assenza di rendicontazione. Il valore(di mercato, nominale o di rimborso) si assume come risultante dalle comunicazioni periodiche inviate alla clientela in relazione al rapporto intrattenuto In mancanza del valore (di mercato, nominale o di rimborso) si assume il costo di acquisto come desumibile dalle evidenze dell intermediario (art. 3 del Decreto). 16

17 Casistica(Circolare n. 48/E del 2012): derivati: i valori negativi non assumono rilevanza ai fini dell imposta polizze: si assume il valore di riscatto o rimborso buoni postali fruttiferi: rileva solo l ammontare dei buoni in essere al 31 dicembre di ogni anno (quindi per i buoni scaduti nel corso del 2012 non è dovuta imposta) gestioni patrimoniali: si assume l intero valore della gestione, comprese eventuali risorse monetarie (l inclusione della liquidità appare peraltro poco convincente sotto il profilo tecnico) 17

18 6.3 Meccanismo di determinazione - l imposta deve essere applicata al termine del periodo rendicontato, ovvero al 31 dicembre di ciascun anno in assenza di rendicontazione (la comunicazione si considera comunque emessa almeno una volta all anno e alla data di chiusura del rapporto); occorre quindi tener conto del valore risultante alla data di chiusura del periodo rendicontato - il periodo di riferimento per il calcolo dell imposta dovuta è l anno civile; se le comunicazioni sono inviate periodicamente nel corso dell anno ovvero in caso di estinzione o di apertura dei rapporti in corso d anno, l imposta è rapportata al periodo rendicontato - l imposta è comunque dovuta una volta l anno; in assenza di rendicontazione nell anno occorre, quindi, fare riferimento al valore dei prodotti risultante al 31 dicembre 18

19 - se in costanza di rapporto, sia all inizio che al termine del periodo rendicontato, non sono presenti prodotti finanziari né sono registrate movimentazioni, l imposta non è dovuta -sealterminedelperiodorendicontatononvièconsistenza,mailrapportoè stato comunque movimentato è dovuta, dunque, l imposta minima, ragguagliata al periodo rendicontato 19

20 6.4 Calcolo dell imposta per talune specifiche fattispecie L imposta per ciascun anno é dovuta all atto del rimborso o riscatto: per le comunicazioni relative a polizze di assicurazioni e operazioni di cui ai ramiiiievdell articolo2deld.lgs.n.209/2005; per i buoni postali fruttiferi; per i prodotti finanziari diversi da quelli dematerializzati, per i quali non sussiste un rapporto di custodia ed amministrazione, ovvero altro stabile rapporto. 20

21 In relazione a tali prodotti finanziari: per ogni anno di durata del prodotto finanziario, al 31 dicembre deve essere determinata l imposta di bollo relativa a ciascun prodotto; l importo annuo così determinato deve essere memorizzato; al momento del rimborso o riscatto, deve essere applicata l imposta dovuta, pari all importo memorizzato (per ciascun anno) più l imposta dovuta per l ultimo anno o frazione. 21

22 6.5 soggetti tenuti all applicazione dell imposta L imposta è applicata dall ente gestore inteso quale soggetto che esercita attività bancaria, attività finanziaria o attività assicurativa. In presenza di più enti gestori, l imposta deve essere applicata dal soggetto che intrattiene direttamente con il cliente un rapporto di custodia, amministrazione, deposito, gestione o altro stabile rapporto. Casistica: Per i buoni postali fruttiferi, l imposta è comunque applicata da Poste Italiane S.p.A. 22

23 PerlequoteoazionidiOICR: (i) se sono collocate direttamente dall emittente e non sono oggetto di rapporto di custodia, amministrazione, gestione o altro stabile rapporto con diverso intermediario, l imposta è applicata dall emittente; (ii) nei casi diversi da (i), l imposta deve essere applicata dall intermediario sulle comunicazioni rese da questo all investitore (non rilevano le comunicazioni dall emittente all investitore) Disciplina transitoria (art. 19, comma 3-bis, D.l. n. 201/2011): per i rapporti relativiaquoteoazionidioicrinessereconicliential31/12/2011,incaso di mancata provvista da parte di questi per il pagamento dell imposta di bollo l ente gestore può provvedere ai necessari disinvestimenti. 23

24 Per rapporti intrattenuti tramite società fiduciarie: (i) se i rapporti sono intrattenuti con un intermediario residente, l imposta è applicata dall intermediario; (ii) se i rapporti sono intrattenuti con un intermediario non residente (i prodotti finanziari sono detenuti all estero) ma oggetto di un contratto di amministrazione con una società fiduciaria residente, l imposta è applicata dalla società fiduciaria residente. 24

25 Per le polizze di assicurazione emesse da imprese assicurative residenti, l imposta è comunque applicata dall impresa di assicurazione anche se la polizza è intermediata (non rilevano eventuali comunicazioni inviate dall intermediario al cliente) Per le polizze di assicurazione emesse da imprese assicurative non residenti operanti in Italia in regime di Libera Prestazione di Servizi, può essere applicata l imposta di bollo (in luogo dell imposta sulle attività finanziarie detenute all estero) a condizione che: le imprese chiedano l autorizzazione per l assolvimento dell imposta di bollo in modo virtuale; si tratti di soggetti che esercitino o abbiano esercitato la facoltà di cui all articolo 26-ter, comma 3, del DPR 29 settembre 1973, n

26 Ove le imprese assicurative non residenti operanti in Italia non effettuino i predetti adempimenti ma le polizze: - siano oggetto di un contratto di amministrazione con società fiduciaria residente; ovvero - siano custodite, amministrate o gestire da intermediari residenti; l imposta deve essere applicata dalla fiduciaria o dall intermediario residente. 26

27 7. Assolvimento dell imposta di bollo in modo virtuale (articolo 15 del DPR 642 del 1972). Gli intermediari finanziari e le imprese di assicurazione autorizzate al pagamento dell imposta di bollo in modo virtuale: - versano l acconto dell imposta di bollo di cui all'articolo 15-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642; l acconto, che deve essere versato entro il 16 aprile di ciascun anno, per il solo 2012 è stato determinato in misura pari al 95 %, ridotto al 50% per l imposta relativa all articolo 13, comma 2-ter; - presentano la dichiarazione di conguaglio (dell imposta assolta in modo virtuale) entro il 31 gennaio 2013; la dichiarazione relativa all anno 2012 è prorogata fino al marzo 2013(DPCM 21 gennaio 2013). Per la liquidazione definitiva, gli uffici applicano sulle differenze di imposta da versare come conguaglio per il 2012 la maggiorazione ragguagliata allo 0,40 per cento mensile a titolo di interesse corrispettivo in caso di differimento del pagamento, dal 1 marzo 2013 alla data di effettivo pagamento del saldo dovuto per il ; 27

28 7. Assolvimento dell imposta di bollo in modo virtuale (articolo 15 del DPR 642 del 1972). Restano salve le scadenze bimestrali, ma per il solo 2013 l obbligo di pagamento alla prima rata bimestrale è assolto con l importo della rata d imposta riferibile al primo bimestre 2012 o, in mancanza, ad 1/6 dell imposta presunta per l anno La rideterminazione, in seguito alla dichiarazione di conguaglio, avrà effetti sulla rata successiva alla liquidazione delle rate di pari importo effettuata dall Agenzia. Non si procede all applicazione di sanzioni per eventuali errori nella determinazione dell imposta dovuta in sede di acconto per il Inoltre, per i comportamenti adottati dagli enti gestori fino alla data di entrata in vigore del decreto, difformi dalle previsioni ivi contenute, non si darà luogo all applicazione di sanzioni. 28

29 7. Assolvimento dell imposta di bollo in modo virtuale (articolo 15 del DPR 642 del 1972). Gli enti gestori che hanno ottenuto l autorizzazione dopo il 16 aprile 2012 non sono tenuti al pagamento dell acconto per il

Il Ministro dell economia e delle finanze

Il Ministro dell economia e delle finanze Il Ministro dell economia e delle finanze Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni ed integrazioni recante la disciplina dell imposta di bollo;

Dettagli

Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti. finanziari

Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti. finanziari Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti finanziari (di Leda Rita Corrado - Assegnista di ricerca in Diritto Tributario presso l Università degli Studi di Roma Tor Vergata e

Dettagli

Circolare N.82 del 1 Giugno 2012. Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli

Circolare N.82 del 1 Giugno 2012. Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Circolare N.82 del 1 Giugno 2012 Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Gentile cliente con la presente desideriamo informarla

Dettagli

Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Premessa

Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Premessa CIRCOLARE A.F. N. 82 del 1 Giugno 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Premessa Come noto, l art. 19 commi 1 e 5 del decreto salva Italia e l art.

Dettagli

Roma, 21 dicembre 2012

Roma, 21 dicembre 2012 CIRCOLARE N. 48/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 dicembre 2012 OGGETTO: Imposta di bollo Modifiche alla disciplina dell imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Estratti di conto corrente, rendiconti dei libretti di risparmio e comunicazioni dei prodotti finanziari Dalle Entrate nuovi chiarimenti sull applicazione dell imposta

Dettagli

CIRCOLARE N. 40/E. Roma, 4 agosto 2011. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 40/E. Roma, 4 agosto 2011. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 4 agosto 2011 OGGETTO: Imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai depositi di titoli Decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito con modificazioni

Dettagli

Circolare N.15 del 30 Gennaio 2014

Circolare N.15 del 30 Gennaio 2014 Circolare N.15 del 30 Gennaio 2014 Legge di stabilità per il 2014. Le novità in materia di imposta di bollo su deposito titoli e conti deposito Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che

Dettagli

Roma, 24 ottobre 2011

Roma, 24 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Registro e altri tributi indiretti Direzione Centrale Normativa Roma, 24 ottobre 2011 OGGETTO:Imposta di bollo sulle comunicazioni

Dettagli

Legge di stabilità per il 2014: le novità in materia di imposta di bollo su deposito titoli e conti deposito

Legge di stabilità per il 2014: le novità in materia di imposta di bollo su deposito titoli e conti deposito CIRCOLARE A.F. N. 15 del 30 Gennaio 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Legge di stabilità per il 2014: le novità in materia di imposta di bollo su deposito titoli e conti deposito Premessa La legge n. 147

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 5 del 23 gennaio 2012 La manovra Monti (DL 6.12.2011 n. 201 convertito nella L. 22.12.2011 n. 214) - Novità in materia di imposta di bollo su conti correnti,

Dettagli

BOLLO - COMUNICAZIONI SUL DEPOSITO TITOLI - RILIQUIDAZIONE DELL'IMPOSTA - CHIARIMENTI

BOLLO - COMUNICAZIONI SUL DEPOSITO TITOLI - RILIQUIDAZIONE DELL'IMPOSTA - CHIARIMENTI www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 4 agosto 2011, n.40/e Imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai depositi di titoli - Decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito

Dettagli

DISCIPLINA BOLLI E TASSAZIONE CONTI CORRENTI POST DECRETO SALVA ITALIA

DISCIPLINA BOLLI E TASSAZIONE CONTI CORRENTI POST DECRETO SALVA ITALIA DISCIPLINA BOLLI E TASSAZIONE CONTI CORRENTI POST DECRETO SALVA ITALIA Con il Decreto Salva Italia si introduce una nuova tassazione sugli strumenti finanziari, sui conti correnti bancari e sui conti di

Dettagli

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama SUPPLEMENTO AL PROSPETTO D OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FLEX APERTO DI DIRITTO ITALIANO

Dettagli

Imposta di bollo sui conti correnti e libretti

Imposta di bollo sui conti correnti e libretti Ai gentili clienti Loro sedi Imposta di bollo sui conti correnti e libretti Premessa L articolo 19 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, ha modificato, tra l altro, la disciplina dell imposta di bollo

Dettagli

Imposta di bollo sui conti correnti e libretti

Imposta di bollo sui conti correnti e libretti CIRCOLARE A.F. N. 92 del 4 giugno 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Imposta di bollo sui conti correnti e libretti Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle che l articolo 19 del decreto-legge

Dettagli

RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI. Bozza

RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI. Bozza RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI COSA SAPERE SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI Nuova Edizione INDICE 1. Le imposte dirette Per quali rendite finanziarie è prevista l aliquota unica? 2. Le imposte indirette

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE

DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE (Art.15 D.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 642) I. INTRODUZIONE L imposta di bollo è dovuta fin dall origine per gli atti, documenti e registri indicati

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE

DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE (Art.15 D.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 642) I. INTRODUZIONE L imposta di bollo è dovuta fin dall origine per gli atti, documenti e registri indicati

Dettagli

OGGETTO: Estratti conto delle carte di credito. Imposta di bollo.

OGGETTO: Estratti conto delle carte di credito. Imposta di bollo. RISOLUZIONE N. 160/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 novembre 2005 OGGETTO: Estratti conto delle carte di credito. Imposta di bollo. Da più parti è stato chiesto qual è il corretto

Dettagli

Diritto tributario italiano L imposta di bollo sulle attività finanziarie oggetto di emersione

Diritto tributario italiano L imposta di bollo sulle attività finanziarie oggetto di emersione Diritto tributario italiano L imposta di bollo sulle attività finanziarie oggetto di emersione 13 Stefano Grilli Dottore commercialista, Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, Milano Le ultime

Dettagli

GPAV Dottori Commercialisti Associati

GPAV Dottori Commercialisti Associati Le novità fiscali contenute nell articolo 19 del cd. Decreto Monti (D.L. 201/2011) come integrato e modificato dal cd. Decreto sulle semplificazioni fiscali (D.L. 16/2012) Ordine Dottori Commercialisti

Dettagli

Ristretto l ambito oggettivo di applicazione

Ristretto l ambito oggettivo di applicazione Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 320 06.11.2014 Ivafe: le novità della europea bis Ristretto l ambito oggettivo di applicazione Categoria: Contribuenti Sottocategoria: Varie Con

Dettagli

Profili fiscali della polizza vita come strumento di protezione del patrimonio e di pianificazione successoria

Profili fiscali della polizza vita come strumento di protezione del patrimonio e di pianificazione successoria S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Tutela del patrimonio: disamina dei diversi strumenti a disposizione e criteri di scelta Profili fiscali della polizza vita come strumento di protezione del

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

IMPOSTE APPLICATE ALLA CLIENTELA SECONDO LA NORMATIVA PRO-TEMPORE VIGENTE

IMPOSTE APPLICATE ALLA CLIENTELA SECONDO LA NORMATIVA PRO-TEMPORE VIGENTE IMPOSTE APPLICATE ALLA CLIENTELA SECONDO LA NORMATIVA PRO-TEMPORE VIGENTE CONTI CORRENTI IMPOSTA DI BOLLO ANNUA SUGLI ESTRATTI CONTO Conti correnti intestati a persone fisiche ripartita in base alla periodicità

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Foglio Informativo IMPOSTE APPLICATE ALLA CLIENTELA secondo la Normativa Pro-Tempore vigente

Foglio Informativo IMPOSTE APPLICATE ALLA CLIENTELA secondo la Normativa Pro-Tempore vigente IM01 Foglio Informativo IMPOSTE APPLICATE ALLA CLIENTELA secondo la Normativa Pro-Tempore vigente in ottemperanza alle Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari (D.Lgs.n.385 del 1/9/1993

Dettagli

D: Si chiede quali titoli debbano essere considerati ai fini della determinazione

D: Si chiede quali titoli debbano essere considerati ai fini della determinazione 2 DETERMINAZIONE DELL IMPOSTA 2.1 Titoli rilevanti ai fini della determinazione dell imposta D: Si chiede quali titoli debbano essere considerati ai fini della determinazione dell ammontare dei depositi

Dettagli

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI 21.1 Generalità Il quadro RZ deve essere compilato dai soggetti che hanno corrisposto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 101/E

RISOLUZIONE N. 101/E RISOLUZIONE N. 101/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 SOSTITUTO D IMPOSTA - CESSIONE QUOTE FONDI MOBILIARI

Dettagli

IMPOSTA DI BOLLO sulle comunicazioni relative ai depositi di titoli D.L. 6 luglio 2011 n. 98 conv. Legge 17 luglio 2011 n. 111

IMPOSTA DI BOLLO sulle comunicazioni relative ai depositi di titoli D.L. 6 luglio 2011 n. 98 conv. Legge 17 luglio 2011 n. 111 IMPOSTA DI BOLLO sulle comunicazioni relative ai depositi di titoli D.L. 6 luglio 2011 n. 98 conv. Legge 17 luglio 2011 n. 111 1 MISURA DELL IMPOSTA Le comunicazioni relative ai depositi di titoli inviati

Dettagli

IMPOSTA SUL VALORE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO: MODIFICHE AL PRESUPPOSTO OGGETTIVO

IMPOSTA SUL VALORE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO: MODIFICHE AL PRESUPPOSTO OGGETTIVO COMMISSIONE DIRITTO TRIBUTARIO NAZIONALE ODCEC DI MILANO (Documento a cura di Paolo Bifulco) IMPOSTA SUL VALORE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO: MODIFICHE AL PRESUPPOSTO OGGETTIVO 1. LE

Dettagli

RISPARMIO: LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI RISPARMIO:LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI

RISPARMIO: LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI RISPARMIO:LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI RISPARMIO: LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI RISPARMIO:LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI INTRODUZIONE La tassazione è una materia in costante evoluzione,pertanto riteniamo

Dettagli

Attivita' scudate, quando viene meno la riservatezza Le indicazioni nella circolare n. 29/E/2012 Ipsoa.it

Attivita' scudate, quando viene meno la riservatezza Le indicazioni nella circolare n. 29/E/2012 Ipsoa.it Attivita' scudate, quando viene meno la riservatezza Le indicazioni nella circolare n. 29/E/2012 Ipsoa.it di Marco Piazza Si puo' far cessare il regime di riservatezza dei conti e depositi scudati e quindi

Dettagli

Circolare N.119 del 3 Agosto 2012

Circolare N.119 del 3 Agosto 2012 Circolare N.119 del 3 Agosto 2012 Rapporti bancari Dal 31 ottobre tutti i movimenti passano nelle mani del fisco Rapporti bancari: dal 31 ottobre tutti i movimenti passano nelle mani del fisco Gentile

Dettagli

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d italiani Relatori: Dott. Paolo Bifulco Dott. Sandro Botticelli Materiale predisposto da Assogestioni 1 Normativa di riferimento art. 2, commi da

Dettagli

RISOLUZIONE N. 84/E. Roma, 16 settembre 2014

RISOLUZIONE N. 84/E. Roma, 16 settembre 2014 RISOLUZIONE N. 84/E Direzione Centrale Normativa Roma, 16 settembre 2014 OGGETTO: Interpello Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente e alle rendicontazioni relative a rapporti di deposito

Dettagli

Intervento di Enzo Mignarri - Monte Paschi Fiduciaria Milano, 24 gennaio 2012

Intervento di Enzo Mignarri - Monte Paschi Fiduciaria Milano, 24 gennaio 2012 Agenda Intervento di Enzo Mignarri - Monte Paschi Fiduciaria Milano, 24 gennaio 2012 1) Le nuove disposizioni in materia di imposte di bollo sui conti correnti, titoli, strumenti e prodotti finanziari

Dettagli

CIRCOLARE N. 29/E. Roma, 5 luglio 2012

CIRCOLARE N. 29/E. Roma, 5 luglio 2012 CIRCOLARE N. 29/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2012 OGGETTO: Imposta di bollo speciale sulle attività finanziarie oggetto di operazioni di emersione e imposta straordinaria sui prelievi

Dettagli

Buono Fruttifero Postale F06 BFP a 3 anni Fedeltà

Buono Fruttifero Postale F06 BFP a 3 anni Fedeltà Foglio Informativo delle principali caratteristiche dei Buoni Fruttiferi Postali BFP a 3 anni Fedeltà e Regolamento del prestito Parte I - Informazioni sull Emittente e sul Collocatore Emittente: Cassa

Dettagli

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 62 /E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 31 dicembre 2003 Oggetto: Modificazioni delle disposizioni tributarie riguardanti i contratti assicurativi stipulati con imprese non

Dettagli

Novità in materia di

Novità in materia di Novità in materia di 1) Imposta di bollo su conti correnti e prodotti finanziari 2) Tassazione dei proventi finanziari 3 aprile 2012 Imposta di bollo sugli estratti di conto corrente (1) Decorrenza 1 gennaio

Dettagli

Buono Fruttifero Postale W01 BFP3x4RisparmiNuovi

Buono Fruttifero Postale W01 BFP3x4RisparmiNuovi Foglio Informativo delle principali caratteristiche dei Buoni Fruttiferi Postali e Regolamento del prestito Parte I - Informazioni sull Emittente e sul Collocatore Emittente: Cassa depositi e prestiti

Dettagli

Roma, 23 gennaio 2009

Roma, 23 gennaio 2009 RISOLUZIONE N. 15/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 gennaio 2009 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Imposta di bollo sulle comunicazioni riguardanti

Dettagli

Buono Fruttifero Postale W05 BFP4x4RisparmiNuovi

Buono Fruttifero Postale W05 BFP4x4RisparmiNuovi Foglio Informativo delle principali caratteristiche dei Buoni Fruttiferi Postali e Regolamento del prestito Parte I - Informazioni sull Emittente e sul Collocatore Emittente: Cassa depositi e prestiti

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

Circolare n. 6. del 21 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di altre imposte indirette

Circolare n. 6. del 21 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di altre imposte indirette Circolare n. 6 del 21 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di altre imposte indirette INDICE 1 Premessa... 2 2 Nuova imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin tax )... 2 2.1

Dettagli

Roma 26/11/13 Prot. N 552/2013 Circolare n. 136/2013. Oggetto: Patrimonio mobiliare Quadro F5

Roma 26/11/13 Prot. N 552/2013 Circolare n. 136/2013. Oggetto: Patrimonio mobiliare Quadro F5 Roma 26/11/13 Prot. N 552/2013 Circolare n. 136/2013 Oggetto: Patrimonio mobiliare Quadro F5 IL QUADRO F5 contiene i dati relativi al patrimonio mobiliare posseduto da ciascun componente del nucleo familiare

Dettagli

UNICO 2015: nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano

UNICO 2015: nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano : nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano ADEMPIMENTO " FISCO Il quadro RW deve essere compilato dai contribuenti soggetti agli obblighi di monitoraggio fiscale

Dettagli

Buono Fruttifero Postale K03 BFP3x4Fedeltà

Buono Fruttifero Postale K03 BFP3x4Fedeltà Foglio Informativo delle principali caratteristiche dei Buoni Fruttiferi Postali e Regolamento del prestito Parte I - Informazioni sull Emittente e sul Collocatore Emittente: Cassa depositi e prestiti

Dettagli

GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE

GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE Bologna, 19 giugno 2014 GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE a cura di R. Bigi Principali riferimenti normativi e di prassi Art. 32 del Decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 (c.d.

Dettagli

Incontri del Martedì

Incontri del Martedì Incontri del Martedì LA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI E DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE ALL'ESTERO Luciano Olivieri Dottore Commercialista Milano, 9 Aprile 2013 1 IVIE: Imposta sul Valore degli Immobili detenuti

Dettagli

L imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero: disciplina e applicazione

L imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero: disciplina e applicazione 6077 APPROFONDIMENTO L imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero: disciplina e applicazione di Enzo Mignarri Con il varo del decreto legge cosiddetto Salva Italia, sono state introdotte

Dettagli

CIRCOLARE N. 41/E. Roma, 31 ottobre 2012

CIRCOLARE N. 41/E. Roma, 31 ottobre 2012 CIRCOLARE N. 41/E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 ottobre 2012 OGGETTO: Assicurazioni estere operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi. Articolo 68 del decreto legge 22 giugno

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. dispone: Prot. n. 73782/2015 Integrazione al provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 25 marzo 2013, recante disposizioni di attuazione dell articolo 11, commi 2 e 3, del decreto-legge 6 dicembre

Dettagli

Attività finanziarie rimpatriate : imposta di bollo speciale e imposta strardinaria di Massimo Gabelli (*) e Davide Rossetti (*)

Attività finanziarie rimpatriate : imposta di bollo speciale e imposta strardinaria di Massimo Gabelli (*) e Davide Rossetti (*) Attività finanziarie rimpatriate : imposta di bollo speciale e imposta strardinaria di Massimo Gabelli (*) e Davide Rossetti (*) Con l emanazione del decreto Monti (D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 giugno 2006 Oggetto: Fondi comuni di investimento immobiliare. Modificazioni al regime tributario dei partecipanti. Articolo 1, comma

Dettagli

RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI COSA SAPERE SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI

RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI COSA SAPERE SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI COSA SAPERE SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI 27% Risparmio: Le novità fiscali 12,5% 20% Cosa sapere su investimenti e deposito titoli INDICE 1. Le imposte dirette Cosa cambia?

Dettagli

Alla luce di quanto sopra, siamo ad apportare le seguenti modifiche al Prospetto Completo: Modifica alla Parte I del Prospetto Completo

Alla luce di quanto sopra, siamo ad apportare le seguenti modifiche al Prospetto Completo: Modifica alla Parte I del Prospetto Completo SUPPLEMENTO AL PROSPETTO COMPLETO DI OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI DI DIRITTO ITALIANO ARMONIZZATI APPARTENENTI AL SISTEMA INVESTITORI Investitori America

Dettagli

L imposta di bollo speciale sulle attività oggetto di emersione ancora segretate

L imposta di bollo speciale sulle attività oggetto di emersione ancora segretate 5591 APPROFONDIMENTO L imposta di bollo speciale sulle attività oggetto di emersione ancora segretate di Enzo Mignarri Con la pubblicazione della circolare dell Agenzia delle Entrate n. 29/E del 5 luglio

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011

Dettagli

Buono Fruttifero Postale

Buono Fruttifero Postale Foglio Informativo delle principali caratteristiche dei Buoni Fruttiferi Postali e Regolamento del prestito Parte I - Informazioni sull'emittente e sul Collocatore Emittente: Cassa depositi e prestiti

Dettagli

quadro di sintesi per la professione di Commercialista

quadro di sintesi per la professione di Commercialista La tassazione delle attività ità finanziarie: i i un quadro di sintesi per la professione di Commercialista CLAUDIA ROVINI Viterbo 3 dicembre 2015 Evento valido ai fini della F.P.C.dei dottori commercialisti

Dettagli

Regime del risparmio gestito

Regime del risparmio gestito Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 323 25.11.2013 Regime del risparmio gestito Determinazione del risultato netto di gestione - R.M. 76/E/2013 - Categoria: Imposte dirette Sottocategoria:

Dettagli

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI DECRETO 24 maggio 2012. MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Modalità di attuazione dei commi da 1 a 3 dell articolo 19 del decreto-legge 6 dicembre 2011,

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010 CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 marzo OGGETTO: Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria.

Dettagli

Circolare n. 21 INDICE

Circolare n. 21 INDICE Circolare n. 21 del 15 giugno 2012 Imposte patrimoniali sugli immobili all estero, sulle attività finanziarie detenute all estero e sulle attività oggetto di scudo fiscale - Riepilogo della disciplina

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 24 del 18 giugno 2012 Imposte patrimoniali

Dettagli

Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU)

Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) L articolo 7, apportando modifiche all articolo 19 del D.L. n.

Dettagli

COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA

COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA CIRCOLARE n. 03/2010 Pesaro, 25 gennaio 2010 Spett.li Clienti Loro SEDI COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA 1 Chiarimenti compensazioni iva: 1.1 Compensazione verticale

Dettagli

Studio Tributario e Societario

Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Convegno Novità Tributarie 2011/2012 Genova, 19 Gennaio 2012 La tassazione delle persone fisiche come stumento di redistribuzione della ricchezza:

Dettagli

PARTE I DEL PROSPETTO COMPLETO

PARTE I DEL PROSPETTO COMPLETO SUPPLEMENTO per l aggiornamento dell informativa fiscale riportata nel Prospetto Completo relativo all offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano

Dettagli

RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO RISOLUZIONE N. 61/E Roma, 31 maggio 2011 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicazione dell imposta sostitutiva ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre

Dettagli

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa

Dettagli

COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE

COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELLE ENTRATE COMUNALI APPROVATO con delibera di C.C. n. 19 del 28 Febbraio

Dettagli

RELAZIONE AL PARLAMENTO SULL AMMINISTRAZIONE DEL FONDO PER L AMMORTAMENTO DEI TITOLI DI STATO

RELAZIONE AL PARLAMENTO SULL AMMINISTRAZIONE DEL FONDO PER L AMMORTAMENTO DEI TITOLI DI STATO RELAZIONE AL PARLAMENTO SULL AMMINISTRAZIONE DEL FONDO PER L AMMORTAMENTO DEI TITOLI DI STATO Introduzione La Relazione è redatta ai sensi dell articolo 44 comma 3 del D.P.R. 30 dicembre 2003 n. 398 -

Dettagli

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 2 2014 dell Ufficio

Dettagli

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012 CIRCOLARE N. 42 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 09 novembre 2012 OGGETTO: Documentazione delle operazioni di acquisto di carburanti per autotrazione presso impianti stradali di distribuzione effettuati

Dettagli

1 Redditi di capitale 3 1.1 Aspetti definitori 4 1.2 Redditi di capitale 5 1.3 Determinazione dei redditi di capitale 6

1 Redditi di capitale 3 1.1 Aspetti definitori 4 1.2 Redditi di capitale 5 1.3 Determinazione dei redditi di capitale 6 Indice Introduzione XV Parte prima PRINCIPI GENERALI 1 Redditi di capitale 3 1.1 Aspetti definitori 4 1.2 Redditi di capitale 5 1.3 Determinazione dei redditi di capitale 6 2 Redditi diversi di natura

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (ART. 3 DLGS 109/98) ARTICOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (ART. 3 DLGS 109/98) ARTICOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO COMUNE DI CASTEL D ARIO Provincia di Mantova REGOLAMENTO ATTUATIVO DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (ISEE) REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA

Dettagli

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture)

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture) SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1425 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell economia e delle finanze (TREMONTI) di concerto col

Dettagli

Buono Fruttifero Postale

Buono Fruttifero Postale Foglio Informativo delle principali caratteristiche dei Buoni Fruttiferi Postali a 3 anni e Regolamento del prestito Parte I - Informazioni sull'emittente e sul Collocatore Emittente: Cassa depositi e

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 2 7 M a r z o 2013 P a g. 1 di 6

C i r c o l a r e d e l 2 7 M a r z o 2013 P a g. 1 di 6 C i r c o l a r e d e l 2 7 M a r z o 2013 P a g. 1 di 6 Circolare Numero 16/2013 Oggetto TOBIN TAX: IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE INTRODOTTA DALLA LEGGE N. 228/2012 Sommario La legge n.228/2012

Dettagli

Le nuove forme di finanziamento alle imprese

Le nuove forme di finanziamento alle imprese Le nuove forme di finanziamento alle imprese Profili fiscali Ordine Dottori Commercialisti di Padova 4 giugno 2014 Principali riferimento normativi e di prassi Art. 32 del Decreto legge 22 giugno2012,n.

Dettagli

ALLEGATO. Indicazione degli atti soggetti ad imposta

ALLEGATO. Indicazione degli atti soggetti ad imposta ALLEGATO TARIFFA (PARTE I) Articolo della tariffa Indicazione degli atti soggetti ad imposta 1. 1. Atti rogati, ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali e certificati, estratti di

Dettagli

CIRCOLARE A.F. Conto corrente sotto la lente del fisco. N. 07 del 19 gennaio 2012. Ai gentili clienti Loro sedi. Premessa

CIRCOLARE A.F. Conto corrente sotto la lente del fisco. N. 07 del 19 gennaio 2012. Ai gentili clienti Loro sedi. Premessa CIRCOLARE A.F. N. 07 del 19 gennaio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Conto corrente sotto la lente del fisco Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che la manovra salva Italia ha previsto

Dettagli

NUOVA SICURCAP ASSIMOCO ED. 04/2014

NUOVA SICURCAP ASSIMOCO ED. 04/2014 Offerta al pubblico di NUOVA SICURCAP ASSIMOCO ED. 04/2014 Prodotto finanziario di capitalizzazione PARTE III (Mod. V944GPIII - 0714) Pagina 1 di 6 PARTE III DEL PROSPETTO D OFFERTA ALTRE INFORMAZIONI

Dettagli

FACTA La comunicazione degli ulteriori dati

FACTA La comunicazione degli ulteriori dati FACTA La comunicazione degli ulteriori dati Il reporting Medium 2016 e le diverse tipologie di proventi oggetto di segnalazione Vincenzo Errico Il Decreto del 06/08/2015 Decreto di attuazione della legge

Dettagli

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 07 marzo 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 07 marzo 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 07 marzo 2008 OGGETTO: Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 articolo 49, comma 10 Imposta di bollo su assegni bancari o postali

Dettagli

I termini di stampa dei registri e libri contabili

I termini di stampa dei registri e libri contabili ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 19 5 DICEMBRE 2015 I termini di stampa dei registri e libri contabili Copyright 2015 Acerbi

Dettagli

GUIDA AL BOLLO. Guida all imposta di bollo sui prodotti finanziari. Banca del Risparmio. http://banca-del-risparmio.blogspot.it/

GUIDA AL BOLLO. Guida all imposta di bollo sui prodotti finanziari. Banca del Risparmio. http://banca-del-risparmio.blogspot.it/ GUIDA AL BOLLO Guida all imposta di bollo sui prodotti finanziari By Banca del Risparmio http://banca-del-risparmio.blogspot.it/ Guida al Bollo by Banca del Risparmio - http://banca-del-risparmio.blogspot.it/

Dettagli

RISOLUZIONE N. 16/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 16/E QUESITO RISOLUZIONE N. 16/E Direzione Centrale Normativa Roma, 16 febbraio 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Individuazione del soggetto tenuto all applicazione delle ritenute ed imposte sostitutive sui redditi

Dettagli

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 Professional Investment Fund: regime fiscale Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 1 I proventi derivanti dalla partecipazione in PIF 2 I proventi derivanti dalla partecipazioni in PIF Qualora

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze

Il Ministro dell Economia e delle Finanze Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visto l articolo 1, comma 91, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il quale dispone, tra l altro, che, a decorrere dal periodo di imposta 2015, agli enti di previdenza

Dettagli

Novembre 2013. Risoluzione 76/E del 6 novembre 2013 - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

Novembre 2013. Risoluzione 76/E del 6 novembre 2013 - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Novembre 2013 Risoluzione 76/E del 6 novembre 2013 - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Avv. Vincenzo Bancone e Dott. Manfredi La Barbera, CBA Studio Legale e Tributario

Dettagli

Le nuove regole sulla riscossione delle pensioni

Le nuove regole sulla riscossione delle pensioni CIRCOLARE A.F. N.05 del 17 gennaio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Le nuove regole sulla riscossione delle pensioni Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che per effetto delle disposizioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 13 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 13 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 2/E, Direzione Centrale Normativa Roma, 13 febbraio 2015 OGGETTO: Disposizioni in materia di previdenza complementare. Articolo 1, commi 621, 622, 624 della legge 23 dicembre 2014, n. 190

Dettagli