Il laboratorio virtuale VLAB

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il laboratorio virtuale VLAB"

Transcript

1 Il laboratorio virtuale VLAB Vlab è un sistema che permette di creare delle macchine virtuali connesse tra loro mediante hub virtuali. Poiché le macchine virtuali non sono altro che dei pc Linux virtuali esse possono far girare tutto il software disponibile per Linux e quindi possono essere configurate in modo da funzionare, ad esempio, da bridge, da Web server, da ftp server, da router (rip, ospf e bgp), sniffer, ecc, vlab è quindi un laboratorio virtuale per la sperimentazione di configurazioni di rete dalle grandi potenzialità, accessibile agli studenti attraverso la macchina giga.dia.uniroma3.it. (le modalità di accesso vengono descritte nel seguito). L architettura può essere schematizzata come segue: real host virtual network intrfaces virtual machine 1 screen multiplexer real host network interface virtual hub 1 virtual machine 2 real host virtual machine 3 virtual hub n virtual machine n real host disk Ciascuna macchina è composta da disco, una e un certo numero di interfacce di rete. Il real host ha un disco ed una interfaccia di rete fisiche. L utente di vlab ha la possibilità di far partire un certo numero di macchine virtuali. Ciascuna di tali macchine ha a disposizione un suo disco virtuale, un certo numero di interfacce di rete virtuali connesse a degli hub virtuali. Sia le macchine virtuali che gli hub virtuali vengono creati dall utente secondo le sue necessità. Poiché l utente di vlab deve poter accedere sia alla delle macchine virtuali sia a quella del real host le non sono collegate direttamente alla rete ma ad uno screen multiplexer che permette di passare dall una all altra in ogni momento. Sia il real host che le macchine virtuali sono Linux. Per poter utilizzare il sistema è necessaria una conoscenza almeno superficiale dei comandi Unix. Tutto ciò che è necessario sapere su Unix Unix è una famiglia di sistemi operativi molto simili tra di loro. Noi ci occupiamo della variante denominata GNU/Linux o semplicemente Linux poiché questa è installata sia su giga che su ciascuna delle macchine virtuali anche se molto di quanto diremo è valido per tutti i sistemi unix. Inoltre in questa sezione non c è differenza tra macchine reali o virtuali, esse si comportano infatti allo stesso modo.

2 Documentazione in linea L interazione con un sistema unix avviene principalmente in maniera testuale dando dei comandi. Ciascun comando ha normalmente un gran numero di possibilità. Uno strumento prezioso per l utente unix è la documentazione installata nel sistema stesso accessibile tramite il comando man nomecomando Quando l output di un comando è troppo lungo per entrare nello schermo si utilizza un pager che permette di consultare agevolmente l output (scroll up/down, ricerca nel testo ecc.). Il pager più usato si chiama less. L output di man viene automaticamente visualizzato tramite less (per uscire da less premere q, less ha un help interno accessibile tramite h ) Utenti Tutti i sistemi unix sono multiutente cioè forniscono meccanismi di protezione e autenticazione in modo che utenti distinti non possano disturbarsi a vicenda. Ciascun file o processo (vedi dopo) appartiene ad un utente. Ciascun utente può solo operare sui suoi file o processi. Per questo quando si accede ad un sistema unix si procede ad una fase di login, cioè l utente inserisce username e password, da quel momento ha la possibilità di gestire i suoi file o processi, si dice che ha iniziato una sessione di lavoro. Per concludere la sessione si deve eseguire il comando exit, questa operazione è anche detta logout. Un utente particolare denominato root può gestire file o processi anche altri utenti. Poiché root può creare danni considerevoli al sistema solo l amministratore di sistema normalmente conosce la password di root. Comandi relativi al file system ls visualizza la directory, normalmente utilizzato con l opzione -l (cioè scrivere ls -l ) cp srcfile destfile copia un file rm nomefile cancella un file mv srcfile destfile sposta o rinomina un file cd nomedirectory cambia la direcory corrente mkdir nomedirectory crea una directory rmdir nomedirectory cancella una direcory Consulta man nomecomando per ulteriori dettagli. Processi Un concetto fondamentale nei sistemi unix è quello di processo. Un processo è un programma in esecuzione. E possibile ispezionare i processi attivi tramite il comando ps, spesso usato con le opzioni aux (cioé ps aux ). Ciascun processo ha un process id (PID). Ciascun processo è creato da un altro processo, che è detto processo padre, identificato dal parent process id (PPID). L unico processo che non ha padre è init. Un modo molto conveniente per vedere i processi attivi è il comando pstree spesso utilizzato con l opzione -pu che fornisce un output come il seguente: init-+-apmd -crond -gpm -inetd---in.telnetd---login---screen -kswapd -kupdate -login---tcsh---startx---xinit-+-.xclients---kwm-+-kbgndwm `-kfm-+-kvt---tcsh---telnet -kvt---tcsh---pstree `-win95.cfg---3*[win95.cfg] `-X -5*[mingetty] -screen-+-2*[bash] `-linux pz---10*[linux pz] -smbd---smbd `-xfs Notare come pstree riporta esso stesso come processo. Poiché l output di ps o pstree può essere molto lungo è consigliabile visualizzare tale output con less. Ciò è possibile con qualsiasi comando aggiungendo less alla fine del comando. Processi attivi che non richiedono interazione con un utente vengono chiamati demoni. In un sistema unix le funzionalità più a basso livello vengono implementate nel kernel (es: i-i/o, gestione processi, file, tcp/ip), tutto il resto viene implementato in qualche forma tramite demoni. Esempio di funzionalità normalmente implementate come

3 demoni sono web servers (demone apache o httpd), ftp e telnet (demone inetd), (demone sendmail), router (demone gated o zebra), ecc. Comandi utili per la gestione dei processi oltre a ps e pstree sono: kill process_id kill 9 process_id top chiede al processo di chiudersi chiude il processo forzosamente (da usare quando il semplice kill non funziona). mostra interattivamente i processi attivi aggirnandoli in real-time. Un processo interattivo (come ad esempio top) può spesso essere chiuso premendo ctrl-c, altri comandi possono richiedere altre sequenze di tasti (vedi i relativi man, less ad esempio si chiude con q ). Servizi, file di configurazione ed editor di testi In ambito unix usualmente si chiamano servizi le funzionalità potenziali di una macchina (servizi di rete, servizio di web server, ecc.). Supposto che il software necessario sia installato, l attivazione di un servizio richiede spesso l attivazione di demoni o l esecuzione di comandi che modificano il comportamento del kernel che possono essere complessi. Analogamente la sua disattivazione può essere ugualmente complessa. Spesso l attivazione/disattivazione di un servizio viene fatta tramite l esecuzione di un programma che si occupa di effettuare tutte le operazioni necessarie. Tali programmi (detti script) risiedono normalmente nella directory /etc/init.d oppure in /etc/rc.d/init.d. Così per attivare un web server è possibile dare il comando /etc/init.d/apache start mentre per disattivarlo /etc/init.d/apache stop Un servizio, prima della sua attivazione, va configurato. Sui sistemi unix la configurazione dei vari servizi avviene modificando dei file ascii che normalmente risiedono nella directory /etc. La sintassi con cui bisogna scrivere tali file è normalmente molto semplice (il più delle volte si tratta di tabelle) ma varia con il servizio ed è necessario consultare la documentazione relativa. Per modificare tali file la cosa migliore è utilizzare un editor visuale. Per i sistemi unix esistono un gran numero di editor, i più famosi sono probabilmente i seguenti vi nomefile emacs nomefile tuttavia il loro utilizzo richiede l apprendimento di sequenze di tasti che possono risultare difficili. Un editor più intuitivo è mcedit nomefile Molte delle funzionalità di mcedit sono raggiungibili premendo esc seguito da un numero: esc 1 Help help esc 2 Save salva il file esc 3 Mark inzia la selezione o finisce la selezione di una parte di testo esc 4 Replace sostituzioni stringhe nel testo esc 5 Copy copia il testo selezionato con esc 3 nel punto indicato dal cursore esc 6 Move sposta il testo selezionato con esc 3 nel punto indicato dal cursore esc 7 Search cerca nel testo esc 8 Delete elimina il testo selezionato con esc 3 esc 9 PullDn accede ai menù a tendina nei quali ci si può muovere con i tasti cursore e selezionare le voci con enter (invio) esc 0 Quit esce da mcedit esc esc Quit esce da mcedit (equivalente a esc 0)

4 Spegnimento e riavvio di una macchina unix I seguenti comandi permettono di spegnere o riavviare una macchina: halt spegne la macchina reboot riavvia la macchina Solo root può eseguire tali comandi. E importante spegnere la macchina tramite questi comandi e non spegnendo l hardware, infatti questo permette di non perdere i dati nei buffer che potrebbero non essere stati ancora scritti su disco al momento dello spegnimento dell hardware. A seguito di uno spegnimento forzato (crash) la procedura di avvio (boot) prevede un controllo del filesystem che può durare da qualche secondo a qualche minuto (dipende dalla velocità dell hardware e dalla grandezza del filesystem). Lavorare con le macchine virtuali I comandi relativi alle macchine virtuali sono i seguenti: vstart nomemacchina [opzioni] avvia una macchina virtuale vlist visualizza la lista delle macchine virtuali attualmente attive vhalt nomemacchina o pid spegne una macchina virtuale (equivale ad halt dall interno della macchina) vcrash nomemacchina o pid spegne una macchina virtuale (equivale a togliere la corrente alla macchina virtuale) vstart vstart nomemacchina [ opzioni ] Fa partire una macchina virtuale su una nuova. La macchina ha nome nomemacchina, tale nome viene comunicato alla macchina virtuale così che essa si possa configurare con tale nome (ed aggiornare ad esempio il prompt di login). Il filesystem della macchina virtuale appena creata viene memorizzato nel file nomemacchina.disk nella directory corrente. Tale file è un file sparso, è cioè lungo quanto il filesystem preso a modello ($VLAB_HOME/fs/default) ma contiene solo le differenze rispetto ad esso e quindi ha una occupazione molto minore (verificabile con ls --ls). I file sparsi sono gestibili come normali file tramite i comandi cp, rm, ls, mv ecc. Un filesystem sparso funziona solo se il corrispondente filesystem modello è disponibile e non è stato modificato dal momento in cui il filesystem sparso è stato creato. ATTENZIONE: non mantenete dati importanti nei filesystem delle macchine virtuali. Ciascuna macchina virtuale lanciata con vstart ha informazioni sul pathname della home dell utente che l ha lanciata. Essa quindi si configura in modo rendere visibile la home dell utente nel path /hosthome del filesystem virtuale. E possibile trasferire file tra macchina virtuale e host reale tramite tale directory. Opzioni disponibili: --new --eth0=nomehub --eth1=nomehub --eth2=nomehub --eth3=nomehub --mem=megabytes quando una macchina viene lanciata per la prima volta si deve creare il suo filesystem. Per rendere possibile tale creazione deve essere specificata l opzione --new. Se il filesystem già esiste l opzione non deve essere presente. la macchina che partirà avrà l interfaccia eth0..eth3 collegata all hub virtuale (dominio di collisione virtuale) di nome hubname. ciascuna macchina virtuale ha una memoria centrale di 8 MB. Tale quantità è sufficiente per quasi tutte le attività. Se si ha bisogno di più memoria si può specificare l opzione --mem= X dove X può essere solo 8,16 o 24 vstart produce come output sulla da cui è invocato i comandi che esegue per lanciare la macchina virtuale, tali comandi possono essere eseguiti manualmente anche senza l aiuto di vstart. vstart tuttavia semplifica molto questo processo.

5 vlist vlist fornisce la lista delle macchine virtuali attualmente attive ed informazioni sulla memoria occupata da esse. E importante notare come le macchine visualizzate sono quelle attive. L unica traccia lasciata da una macchina che è stata già spenta è il suo filesystem (i file che terminano con.disk ). Tali file sono visualizzabili semplicemente con ls -l Le colonne della tabella hanno i seguenti significati: PID numero identificativo del processo principale associato alla macchina SIZE spazio i Kb occupato dalla macchina virtuale UPTIME tempo trascorso dall avvio della macchina virtuale NAME nome della macchina OPTIONS opzioni (rete, memoria, ecc) Ciascuna macchina è identificata dal PID, tuttavia i comandi vhalt e vcrash accettano sia PID (perché univoco) che nome (perché comodo). vlist --all permette di visualizzare l elenco di tutte le macchine virtuali attualmente attive sull host reale. vhalt vhalt nomemacchina o pid Avvia la procedura di spegnimento della macchina virtuale identificata per nome o pid, tale operazione è equivalente a digitare halt sulla della macchina virtuale. Il comando controlla, per un certo numero di volte, che la macchina si sia spenta, poi abbandona. Nel caso che la macchina non si riesca a spegnere con vhalt utilizzare vcrash vcrash vcrash nomemacchina o pid vcrash uccide i processi associati alla macchina virtuale ed equivale ad un crash della macchina. Se nella directory corrente è presente il file nomemacchina.disk allora vcrash non fa altro che uccidere tutti i prcessi che stanno utilizzando tale file. Altri riferimenti Vlab è una originale integrazione di pacchetti software già disponibili. Ulteriore documentazione sull utilizzo di linux come macchina virtuale è dispnibile a: Inoltre per unix e linux si possono trovare degli eccellenti tutorial on-line a partire da qualsiasi motore di ricerca. Per informazioni specifiche sui vari software utilizzati ecco una lista di siti: per il sistema GNU/linux in genere per la distribuzione debian di linux per gran parte del software open source normalmente utilizzato sotto linux

Introduzione alla. Alessandra Giordani agiordani@disi.unitn.it Lunedì 27 febbraio 2012 http://disi.unitn.it/~agiordani/ 1

Introduzione alla. Alessandra Giordani agiordani@disi.unitn.it Lunedì 27 febbraio 2012 http://disi.unitn.it/~agiordani/ 1 Introduzione alla Shell di UNIX Alessandra Giordani agiordani@disi.unitn.it Lunedì 27 febbraio 2012 http://disi.unitn.it/~agiordani/ 1 Composizione di un sistema informativo: Hardware (CPU, periferiche,

Dettagli

Parte V. Sistemi Operativi & Reti. Sistemi Operativi. Sistemi Operativi

Parte V. Sistemi Operativi & Reti. Sistemi Operativi. Sistemi Operativi Parte V & Reti Sistema operativo: insieme di programmi che gestiscono l hardware Hardware: CPU Memoria RAM Memoria di massa (Hard Disk) Dispositivi di I/O Il sistema operativo rende disponibile anche il

Dettagli

Corso GNU/Linux - Lezione 6. Davide Giunchi - davidegiunchi@libero.it

Corso GNU/Linux - Lezione 6. Davide Giunchi - davidegiunchi@libero.it Corso GNU/Linux - Lezione 6 Davide Giunchi - davidegiunchi@libero.it Riepilogo TCP/IP Ogni host nella rete deve avere un proprio indirizzo ip Due o piu computer nella stessa rete, per poter comunicare

Dettagli

Shell di Linux e Comandi Utente

Shell di Linux e Comandi Utente Shell di Linux e Comandi Utente Sistemi Operativi Roberto Aringhieri DTI Crema - Università degli Studi di Milano Sistemi Operativi - Shell di Linux e Comandi Utente Roberto Aringhieri p.1/23 Outline Accesso

Dettagli

Reti Informatiche. Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica. Ing. Domenico De Guglielmo. 2008 Vanessa Gardellin & Sara Lioba Volpi

Reti Informatiche. Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica. Ing. Domenico De Guglielmo. 2008 Vanessa Gardellin & Sara Lioba Volpi Reti Informatiche Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica Ing. Domenico De Guglielmo 2008 Vanessa Gardellin & Sara Lioba Volpi Informazioni Generali (1/2) Ricevimento su appuntamento (tramite

Dettagli

PC Crash Course: OBIETTIVI

PC Crash Course: OBIETTIVI PC Crash Course: OBIETTIVI 1. PC: uno strumento 2. Microsoft Windows XP: alcuni concetti chiave della interfaccia grafica 3. File System: file, direttori, link, 4. Il prompt dei comandi 5. Un occhiata

Dettagli

Note sull ambiente di lavoro utilizzato ai Laboratori di Fondamenti di Informatica I

Note sull ambiente di lavoro utilizzato ai Laboratori di Fondamenti di Informatica I Università di Pisa Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Note sull ambiente di lavoro utilizzato ai Laboratori di Fondamenti di Informatica I a cura di Marco Cococcioni a.a. 2013-2014 Un po di terminologia

Dettagli

Linux-Unix. Pregi di Linux

Linux-Unix. Pregi di Linux Linux-Unix Linux è un termine che può assumere più di un significato. A seconda del contesto infatti può indicare il kernel originariamente sviluppato da Linus Torvalds, oppure il sistema operativo basato

Dettagli

LINUX - *** KIT DI MINIMA SOPRAVVIVENZA *** - UNIX - v0.05 -

LINUX - *** KIT DI MINIMA SOPRAVVIVENZA *** - UNIX - v0.05 - LINUX - *** KIT DI MINIMA SOPRAVVIVENZA *** - UNIX - v0.05 - Created by GT, 28/10/2002 l.r. bycg, 14/11/2005 1 - INFORMAZIONE SUI FILES ls : lista i files presenti nel direttorio dove ci si trova, in ordine

Dettagli

Comandi filtro: sed. Se non si specificano azioni, sed stampa sullo standard output le linee in input, lasciandole inalterate.

Comandi filtro: sed. Se non si specificano azioni, sed stampa sullo standard output le linee in input, lasciandole inalterate. Comandi filtro: sed Il nome del comando sed sta per Stream EDitor e la sua funzione è quella di permettere di editare il testo passato da un comando ad un altro in una pipeline. Ciò è molto utile perché

Dettagli

Università degli Studi di Verona. Dipartimento di Biotecnologie. BreveguidaLinux. Ottobre 2014 - Sergio Marin Vargas

Università degli Studi di Verona. Dipartimento di Biotecnologie. BreveguidaLinux. Ottobre 2014 - Sergio Marin Vargas Università degli Studi di Verona Dipartimento di Biotecnologie Biologia molecolare Laboratorio di Bioinformatica II BreveguidaLinux Ottobre 2014 - Sergio Marin Vargas Caratteristiche di Linux Nel 1991,

Dettagli

Reti di Calcolatori PROTOCOLLO FTP. File. File Transfer Protocol Modello FTP Operazioni FTP Comandi del protocollo Esempi di Client FTP avanzati

Reti di Calcolatori PROTOCOLLO FTP. File. File Transfer Protocol Modello FTP Operazioni FTP Comandi del protocollo Esempi di Client FTP avanzati Reti di Calcolatori PROTOCOLLO FTP D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 8-1 File Modello FTP Operazioni FTP Comandi del protocollo Esempi di Client FTP avanzati D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 8-2

Dettagli

Reti di Calcolatori PROTOCOLLO FTP

Reti di Calcolatori PROTOCOLLO FTP Reti di Calcolatori PROTOCOLLO FTP D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 8-1 File File Transfer Protocol Modello FTP Operazioni FTP Comandi del protocollo Esempi di Client FTP avanzati D. Talia RETI DI

Dettagli

NOZIONI BASE SHELL E SCRIPT LINUX

NOZIONI BASE SHELL E SCRIPT LINUX NOZIONI BASE SHELL E SCRIPT LINUX Aggiornato al 11 gennaio 2006 Ermes ZANNONI (ermes@zannoni.to.it) (http://www.zannoni.to.it) Indice : 1. Introduzione 2. La Shell 2.1 Comandida Shell 2.1.1 File e directory

Dettagli

NOZIONI BASE PER ESERCITAZIONI

NOZIONI BASE PER ESERCITAZIONI NOZIONI BASE PER ESERCITAZIONI Shahram Rahatlou Laboratorio di Calcolo, Anno Accademico 2015-16 http://www.roma1.infn.it/people/rahatlou/labcalc/ Sistema Operativo Hardware Software n Routine e programmi

Dettagli

Console, terminale e privacy (emulare un thin client per UNIX e GNU/Linux)

Console, terminale e privacy (emulare un thin client per UNIX e GNU/Linux) Console, terminale e privacy (emulare un thin client per UNIX e GNU/Linux) Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it) (a.scatolini@linux4campagnano.net) Miniguida n. 150 Ver. 1.0 Ottobre 2011 Il

Dettagli

NOTE PER UTILIZZO COMPILATORE FORTRAN CON LINUX

NOTE PER UTILIZZO COMPILATORE FORTRAN CON LINUX NOTE PER UTILIZZO COMPILATORE FORTRAN CON LINUX Queste pagine sono estratte dalle note del corso "Abilità Informatiche: Introduzione a Unix", Alessandra Seghini Per stampare questo documento si consiglia

Dettagli

Università degli Studi di Verona. Linux Ubuntue ilcompilatorec. Dicembre 2014 - Sergio Marin Vargas. Dipartimento di Biotecnologie

Università degli Studi di Verona. Linux Ubuntue ilcompilatorec. Dicembre 2014 - Sergio Marin Vargas. Dipartimento di Biotecnologie Università degli Studi di Verona Dipartimento di Biotecnologie Laurea in Biotecnologie Corso di Informatica2014/2015 Linux Ubuntue ilcompilatorec Dicembre 2014 - Sergio Marin Vargas Caratteristiche di

Dettagli

Corso Linux Corso Online Amministratore di Sistemi Linux

Corso Linux Corso Online Amministratore di Sistemi Linux Corso Linux Corso Online Amministratore di Sistemi Linux Accademia Domani Via Pietro Blaserna, 101-00146 ROMA (RM) info@accademiadomani.it Programma Generale del Corso Linux Tematiche di Base MODULO 1

Dettagli

GNU/Linux Concetti di base

GNU/Linux Concetti di base GNU/Linux Concetti di base Sommario GNU/Linux Open Source e GPL Login/Logout Shell e comandi Files Stdin, stdout Redirezione e pipe Filesystem 2 Cos'è Linux Linux è basato su UNIX (filosofia, comandi,

Dettagli

Introduzione ai sistemi UNIX/Linux

Introduzione ai sistemi UNIX/Linux Introduzione ai sistemi UNIX/Linux Corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettronica Ing. Simone Brienza E-mail: simone.brienza@for.unipi.it Pervasive Computing & Networking Lab () http://www.perlab.it

Dettagli

Utilizzo di putty. L uso base e molto semplice: richiede solo di specificare:

Utilizzo di putty. L uso base e molto semplice: richiede solo di specificare: Utilizzo di putty Client ssh liberamente utilizzabile (www.chiark.greenend.org.uk/~sgtatham/putty/download.html) Tra le molte opzioni di configurazione di putty sono utili: Window - Translation: per selezionare

Dettagli

Sommario. 1. Introduzione. Samba - Monografia per il Corso di "Laboratorio di Sistemi Operativi".

Sommario. 1. Introduzione. Samba - Monografia per il Corso di Laboratorio di Sistemi Operativi. Sommario SAMBA Raphael Pfattner 10 Giugno 2004 Diario delle revisioni Revisione 1 10 Giugno 2004 pralph@sbox.tugraz.at Revisione 0 17 Marzo 2004 roberto.alfieri@unipr.it Samba - Monografia per il Corso

Dettagli

Il software del PC. Il BIOS

Il software del PC. Il BIOS Il software del PC La parola software è un neologismo che è stato coniato in contrapposizione all hardware (ferraglia). L hardware si può prendere a calci, contro il software si può solo imprecare. Il

Dettagli

PRECORSO DI INFORMATICA. Laboratorio Prima Parte

PRECORSO DI INFORMATICA. Laboratorio Prima Parte PRECORSO DI INFORMATICA Laboratorio Prima Parte ARGOMENTI DI OGGI Avviare Linux KDE e gli altri D.E. Bash Gestione file system Redirezione input/output Gestione dei processi Man Info Configurazione del

Dettagli

cambiare utente mediante il comando su verificare chi siete e su che dir state lavorando Chi siete e che dir? (Inserisci la risposta)

cambiare utente mediante il comando su verificare chi siete e su che dir state lavorando Chi siete e che dir? (Inserisci la risposta) Collegamento al server LINUX Segui le seguenti istruzioni per accedere al server LINUX. Da WINDOWS Lancia telnet dalla riga di comando telnet 10.15.1.5, 10.15.1.12, 10.15.1.18, 10.15.1.23 aula boole telnet

Dettagli

Laboratorio di Programmazione

Laboratorio di Programmazione Laboratorio di Programmazione Federico Spizzo Dipartimento di Fisica / Edificio C Stanza 006 Tel: 0532 974231 E-mail: federico.spizzo@unife.it Gianluigi Cibinetto Dipartimento di Fisica / Edificio C Stanza

Dettagli

Corso base GNU/Linux 2014. Latina Linux Group. Sito web: www.llg.it. Mailing list:http://lists.linux.it/listinfo/latina

Corso base GNU/Linux 2014. Latina Linux Group. Sito web: www.llg.it. Mailing list:http://lists.linux.it/listinfo/latina Corso base GNU/Linux 2014 Latina Linux Group Sito web: www.llg.it Mailing list:http://lists.linux.it/listinfo/latina Corso Base 2014 Lezione 3 15/04/2014 1 / 21 Obiettivi di questo incontro Conoscere cosa

Dettagli

Accesso alle risorse del laboratorio informatico del Dipartimento di Matematica

Accesso alle risorse del laboratorio informatico del Dipartimento di Matematica Accesso alle risorse del laboratorio informatico del Dipartimento di Matematica Marco Liverani 26 settembre 2012 Il laboratorio informatico del Dipartimento di Matematica mette a disposizione degli studenti

Dettagli

Laboratorio Multimediale Lezione n. 2

Laboratorio Multimediale Lezione n. 2 Laboratorio Multimediale Lezione n. 2 Corso di Laurea in Matematica, a.a. 2006-2007 16 ottobre 2006 Il filesystem Il filesystem è una struttura dati che permette di organizzare grandi quantità di informazioni

Dettagli

Il mio primo giorno in Laboratorio di Calcolo...

Il mio primo giorno in Laboratorio di Calcolo... Il mio primo giorno in Laboratorio di Calcolo... Disclaimer: alcune delle istruzioni che seguono potrebbero ledere la dignità di qualche lettore. Tuttavia l'esperienza acquisita negli anni passati ci ha

Dettagli

Corso di Laboratorio di Sistemi Operativi

Corso di Laboratorio di Sistemi Operativi Corso di Laboratorio di Sistemi Operativi Alessandro Dal Palù email: alessandro.dalpalu@unipr.it web: www.unipr.it/~dalpalu Qualche link utile Informazioni sull utilizzo della shell Unix/Linux http://www.pluto.it/ildp/howto/bash-prog-intro-howto.html

Dettagli

Cos è una rete. La rete Locale

Cos è una rete. La rete Locale GUIDA RETI Reti 1 Reti 2 Reti Reti...1 Cos è una rete...4 La rete Locale...4 Internet...5 Comunicare attraverso la rete...6 Ping...6 Ftp...7 Telnet...7 Posta Elettronica...8 Pine...8 Esercitazione...11

Dettagli

Sistemi operativi I: Windows. Lezione I

Sistemi operativi I: Windows. Lezione I Sistemi operativi I: Windows Lezione I Scopo della lezione Richiamare le principali funzionalità di un sistema operativo Esemplificarle descrivendo la loro implementazione in Windows Introdurre alcuni

Dettagli

Editing: copy & paste

Editing: copy & paste Editing: copy & paste In una finestra putty le funzioni di copy & paste sono realizzabili direttamente col mouse Selezionando un pezzo di testo col mouse di ottiene direttamente il copy Cliccando col tasto

Dettagli

Università degli Studi di Messina Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea Triennale in Informatica (D.M. 270)

Università degli Studi di Messina Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea Triennale in Informatica (D.M. 270) Università degli Studi di Messina Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea Triennale in Informatica (D.M. 270) Sistemi Operativi + Laboratorio di Sistemi Programma del corso (anno accademico 2009

Dettagli

Corso Amministratore di Sistema Linux Programma

Corso Amministratore di Sistema Linux Programma Corso Amministratore di Rev. 1.0 Rev. Stato: 1.0 Approvato Stato: Approvato Amministratore Nuovo Portale di Sistema De Sanctis Amministratore di CONTROLLO DOCUMENTO TITOLO: Corso Amministratore di VERSIONE:

Dettagli

www.mtcube.com Il sistema operativo D.O.S.

www.mtcube.com Il sistema operativo D.O.S. Il sistema operativo D.O.S. Sommario degli argomenti INTRODUZIONE...3 IL SISTEMA OPERATIVO...3 LA MEMORIA DELL ELABORATORE...4 LA STRUTTURA AD ALBERO...5 I FILES...8 COME ESEGUIRE UN COMANDO D.O.S...10

Dettagli

Corso amministratore di sistema Linux. Corso amministratore di sistema Linux Programma

Corso amministratore di sistema Linux. Corso amministratore di sistema Linux Programma Corso amministratore di sistema Linux Programma 1 OBIETTIVI E MODALITA DI FRUIZIONE E VALUTAZIONE 1.1 Obiettivo e modalità di fruizione L obiettivo del corso è di fornire le conoscenze tecniche e metodologiche

Dettagli

Sequenza di avvio di Linux:

Sequenza di avvio di Linux: Sequenza di avvio di Linux: Il BIOS esegue una serie di test ed inizializzazione di tutti i dispositivi del computer; quindi, carica in memoria il BOOT loader del sistema operativo e gli cede il controllo.

Dettagli

Prima Esercitazione. Unix e GNU/Linux. GNU/Linux e linguaggio C. Stefano Monti smonti@deis.unibo.it

Prima Esercitazione. Unix e GNU/Linux. GNU/Linux e linguaggio C. Stefano Monti smonti@deis.unibo.it Prima Esercitazione GNU/Linux e linguaggio C Stefano Monti smonti@deis.unibo.it Unix e GNU/Linux Unix: sviluppato negli anni '60-'70 presso Bell Labs di AT&T, attualmente sotto il controllo del consorzio

Dettagli

Introduzione ai servizi di Linux

Introduzione ai servizi di Linux Introduzione ai servizi di Linux Premessa Adios è un interessante sistema operativo Linux basato sulla distribuzione Fedora Core 6 (ex Red Hat) distribuito come Live CD (con la possibilità di essere anche

Dettagli

Sistema Operativo Compilatore

Sistema Operativo Compilatore MASTER Information Technology Excellence Road (I.T.E.R.) Sistema Operativo Compilatore Maurizio Palesi Salvatore Serrano Master ITER Informatica di Base Maurizio Palesi, Salvatore Serrano 1 Il Sistema

Dettagli

Informatica Generale 1 - Esercitazioni Introduzione all uso della command-line shell

Informatica Generale 1 - Esercitazioni Introduzione all uso della command-line shell Informatica Generale 1 - Esercitazioni Introduzione all uso della command-line shell Daniele Pighin pighin@fbk.eu FBK Via Sommarive, 18 I-38050 Trento, Italy March 5, 2008 Outline 1 Sistema operativo e

Dettagli

Sistemi operativi: interfacce

Sistemi operativi: interfacce Sistemi operativi: interfacce I sistemi operativi offrono le risorse della macchina a soggetti diversi: alle applicazioni, tramite chiamate di procedure da inserire nel codice all utente, tramite interfaccia

Dettagli

Linux. Linux. Paolo Zatelli. Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento. Paolo Zatelli Università di Trento 1 / 24

Linux. Linux. Paolo Zatelli. Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento. Paolo Zatelli Università di Trento 1 / 24 Linux Linux Paolo Zatelli Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento Paolo Zatelli Università di Trento 1 / 24 Linux Outline 1 Linux 2 Interfaccia 3 File e directory 4 Comandi

Dettagli

Università degli Studi di Verona. Dipartimento di Biotecnologie. Introduzione a Linux. Dr. Sergio Marin Vargas

Università degli Studi di Verona. Dipartimento di Biotecnologie. Introduzione a Linux. Dr. Sergio Marin Vargas Università degli Studi di Verona Dipartimento di Biotecnologie Biochimica - Laboratorio di Bioinformatica I (CdL. Bioinformatica) Bioinformatica e banche dati biologiche (CdL. Biotecnologie) Modulo Laboratorio

Dettagli

Note operative per Windows XP

Note operative per Windows XP Note operative per Windows XP AVVIO E ARRESTO DEL SISTEMA All avvio del computer, quando l utente preme l interruttore di accensione, vengono attivati i processi di inizializzazione con i quali si effettua

Dettagli

GNU/Linux 101. intro to system administration. SaLUG! @ Manifatture KNOS 22 Gennaio 2015. This work is licensed under a

GNU/Linux 101. intro to system administration. SaLUG! @ Manifatture KNOS 22 Gennaio 2015. This work is licensed under a GNU/Linux 101 intro to system administration SaLUG! @ Manifatture KNOS 22 Gennaio 2015 This work is licensed under a Creative Commons by-nc-sa 4.0 International License by ALCA Società Cooperativa About

Dettagli

Unix e GNU/Linux Eugenio Magistretti emagistretti@deis.unibo.it Prima Esercitazione Fork Stefano Monti smonti@deis.unibo.it Unix: sviluppato negli anni '60-'70 presso Bell Labs di AT&T, attualmente sotto

Dettagli

17.2. Configurazione di un server di Samba

17.2. Configurazione di un server di Samba 17.2. Configurazione di un server di Samba Il file di configurazione di default (/etc/samba/smb.conf) consente agli utenti di visualizzare le proprie home directory di Red Hat Linux come una condivisione

Dettagli

Come esportare una distribuzione Live di Linux per un laboratorio

Come esportare una distribuzione Live di Linux per un laboratorio Come esportare una distribuzione Live di Linux per un laboratorio Attività svolta dal dr. Alessi e dal dr. Farolfi Dipartimento di Matematica Università degli Studi di Milano Knoppix è una distribuzione

Dettagli

SHELL GNU/Linux Bash. Conoscere e configurare il proprio ambiente bash. Kernel speaks: dmesg

SHELL GNU/Linux Bash. Conoscere e configurare il proprio ambiente bash. Kernel speaks: dmesg SHELL GNU/Linux Bash Obiettivi : Gestire i permessi sui file Conoscere e configurare il proprio ambiente bash Editare testi Capire ed utilizzare i redirezionamenti Kernel speaks: dmesg Init e Runlevels

Dettagli

Terza lezione: Directory e File system di Linux

Terza lezione: Directory e File system di Linux Terza lezione: Directory e File system di Linux DIRECTORY E FILE SYSTEM Il file system di Linux e Unix è organizzato in una struttura ad albero gerarchica. Il livello più alto del file system è / o directory

Dettagli

Laboratorio di Informatica (a matematica)

Laboratorio di Informatica (a matematica) Laboratorio di Informatica (a matematica) schermo schermo stampante SERVER WMAT22 WMAT18 WMAT20 WMAT19 WMAT16 WMAT17 WMAT21 WMAT15 WMAT 10 WMAT9 WMAT8 WMAT7 WMAT6 WMAT?? WMAT13 WMAT14 WMAT12 server WMATT??

Dettagli

UBUNTU. Sopravvivere alla console. Comandi Base del Terminale

UBUNTU. Sopravvivere alla console. Comandi Base del Terminale UBUNTU Sopravvivere alla console Comandi Base del Terminale 1 Indice Premessa...pag. 3 Spostiamoci all'interno del Computer...pag. 5 Operare su Files e Directory...pag. 6 Cercare/Installare/Rimuovere Applicazioni...pag.

Dettagli

COMANDI UNIX DI BASE 1

COMANDI UNIX DI BASE 1 COMANDI UNIX DI BASE 1 Questo breve riassunto sui principali comandi UNIX vuole semplicemente essere di aiuto a quanti, armati di buona volontà, vogliono cercare di gestire un po meglio il loro lavoro

Dettagli

Modulo 2 - ECDL. Uso del computer e gestione dei file. Fortino Luigi

Modulo 2 - ECDL. Uso del computer e gestione dei file. Fortino Luigi 1 Modulo 2 - ECDL Uso del computer e gestione dei file 2 Chiudere la sessione di lavoro 1.Fare Clic sul pulsante START 2.Cliccare sul comando SPEGNI COMPUTER 3.Selezionare una delle opzioni STANDBY: Serve

Dettagli

Funzionamento del protocollo FTP

Funzionamento del protocollo FTP Alunno:Zamponi Claudio Numero matricola:4214118 Corso: Ingegneria Informatica Funzionamento del protocollo FTP L'FTP, acronimo di File Transfert Protocol (protocollo di trasferimento file), è uno dei protocolli

Dettagli

Manuale per la configurazione della connessione remota tramite telefono alla rete Internet - Connessione Dial-Up/PPP. (Revisione 1999-11-26)

Manuale per la configurazione della connessione remota tramite telefono alla rete Internet - Connessione Dial-Up/PPP. (Revisione 1999-11-26) Università degli studi di Roma Tor Vergata Centro di Calcolo e Documentazione Via Orazio Raimondo 18 I - 00173 Roma http://www.ccd.uniroma2.it Tel. +39 06 7259.2150 Fax. +39 06 7259.2125 Email: Info@CCD.UniRoma2.It

Dettagli

DOS-Gestione delle Directory e comandi

DOS-Gestione delle Directory e comandi DOS-Gestione delle Directory e comandi In ambiente MS-DOS è doveroso saper gestire file e cartelle in modo rapido. Vediamo ora come sono organizzati i file. Un file è un qualsiasi insieme di informazioni

Dettagli

Configurazione VOIspeed IP6060

Configurazione VOIspeed IP6060 Configurazione VOIspeed IP6060 Il telefono IP VOIspeed IP6060 con le impostazioni di default, cerca automaticamente un server DHCP sulla rete durante il boot. Il server DHCP oltre a fornire un indirizzo

Dettagli

Note operative per Windows 7

Note operative per Windows 7 Note operative per Windows 7 AVVIO E ARRESTO DEL SISTEMA All avvio del computer, quando l utente preme l interruttore di accensione, vengono attivati i processi di inizializzazione con i quali si effettua

Dettagli

MySQL Controllare gli accessi alla base di dati A cura di Silvio Bonechi per http://www.pctrio.com

MySQL Controllare gli accessi alla base di dati A cura di Silvio Bonechi per http://www.pctrio.com MySQL Controllare gli accessi alla base di dati A cura di Silvio Bonechi per http://www.pctrio.com 15.03.2006 Ver. 1.0 Scarica la versione pdf ( MBytes) Nessuno si spaventi! Non voglio fare né un manuale

Dettagli

Sequenza di avvio di Linux:

Sequenza di avvio di Linux: Sequenza di avvio di Linux: Il BIOS esegue una serie di test ed inizializzazione di tutti i dispositivi del computer; quindi, carica in memoria il BOOT loader del sistema operativo e gli cede il controllo.

Dettagli

MINI GUIDA AI COMANDI PIU' USATI PER I NOSTRI STB

MINI GUIDA AI COMANDI PIU' USATI PER I NOSTRI STB MINI GUIDA AI COMANDI PIU' USATI PER I NOSTRI STB Da usare in una sessione di Telnet o con Putty Cambio Password: Note: Minimo 5 e Massimo 8 Caratteri, lettere maiuscole/minuscole e o numeri. La password

Dettagli

jt - joetex - percorsi didattici

jt - joetex - percorsi didattici jt - joetex - percorsi didattici Primi passi con linux Avvio della macchina Spegnere (o riavviare) il Computer Installare su HD il programma Linux EduKnoppix a. Avvio della macchina Una volta spento il

Dettagli

Controllo di processi

Controllo di processi Controllo di processi Ogni processo del sistema ha un PID (Process Identity Number). Ogni processo può generare nuovi processi (figli). La radice della gerarchia di processi è il processo init con PID=1.

Dettagli

Lezione T11 Virtual File System

Lezione T11 Virtual File System Lezione T11 Virtual File System Sistemi Operativi (9 CFU), CdL Informatica, A. A. 2013/2014 Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche Università di Modena e Reggio Emilia http://weblab.ing.unimo.it/people/andreolini/didattica/sistemi-operativi

Dettagli

Installazione di Ubuntu 10.04. Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it

Installazione di Ubuntu 10.04. Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Installazione di Ubuntu 10.04 Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Operazioni preliminari Backup di tutti i dati dalla partizione Windows Deframmentazione di tutte le partizioni Windows (n volte...) Abilitare

Dettagli

account Fornisce una password supplementare (richiesta da un sistema remoto per accedere alle risorse) una volta eseguito il login.

account Fornisce una password supplementare (richiesta da un sistema remoto per accedere alle risorse) una volta eseguito il login. Venerdì 03 Ottobre 2008 18:25 Ultimo aggiornamento Sabato 15 Novembre 2008 11:58 Lista Comandi FTP :! invoca una shell interattiva nella macchina locale. $ Esegue la macro definita con il comando macdef.?

Dettagli

Guida dell utente di RTAI LiveCD

Guida dell utente di RTAI LiveCD Guida dell utente di RTAI LiveCD La distribuzione RTAI LiveCD è una distribuzione live di Linux con kernel 2.6.13 ADEOSipipe RTAI 3.3. Tutti i pacchetti software presenti sono stati presi da una distribuzione

Dettagli

l Editor vi vi (visual editor) è stato scritto per essere utilizzabile con qualsiasi tipo di terminale.

l Editor vi vi (visual editor) è stato scritto per essere utilizzabile con qualsiasi tipo di terminale. l Editor vi Negli ambienti Unix esistono molti editor di testo diversi; tuttavia vi è l unico che siamo sicuri di trovare in qualsiasi variante di Unix. vi (visual editor) è stato scritto per essere utilizzabile

Dettagli

Utenti e File System

Utenti e File System Utenti e File System C. Baroglio a.a. 2002-2003 1 Gestione degli utenti Unix è un sistema multiutente ovvero più utenti possono lavorare su di una stessa macchina, anche contemporaneamente. Tutti gli utenti

Dettagli

$OFXQLVWUXPHQWLGLXVRFRPXQH SHUO DQDOLVLGHOORVWDWRGHOVLVWHPD

$OFXQLVWUXPHQWLGLXVRFRPXQH SHUO DQDOLVLGHOORVWDWRGHOVLVWHPD $OFXQLVWUXPHQWLGLXVRFRPXQH SHUO DQDOLVLGHOORVWDWRGHOVLVWHPD 9HULILFDUHFRQLVHJXHQWLFRPDQGLORVWDWRGHOVLVWHPD FRQVXOWDUHLOPDQLQOLQHDman nomecomando ILOHV\VWHP GI mostra lo stato di occupazione dei dischi

Dettagli

Uso del computer e gestione dei file

Uso del computer e gestione dei file Uso del computer e gestione dei file 2.1 L AMBIENTE DEL COMPUTER 1 2 Primi passi col computer Avviare il computer Spegnere correttamente il computer Riavviare il computer Uso del mouse Caratteristiche

Dettagli

Elementi di Configurazione di un Router

Elementi di Configurazione di un Router Antonio Cianfrani Elementi di Configurazione di un Router Router IP: generalità Il router ha le stesse componenti base di un PC (CPU, memoria, system bus e interfacce input/output) Come tutti i computer

Dettagli

Ca ra tteristiche dei sistem i GN U/L inux. Struttura di un sistema GNU/Linux Il filesystem La shell

Ca ra tteristiche dei sistem i GN U/L inux. Struttura di un sistema GNU/Linux Il filesystem La shell Struttura di un sistema GNU/Linux Il filesystem La shell 1 GNU/Linux è un sistema operativo, cioè un insieme di programmi che collaborano fra di loro rendendo utilizzabile un calcolatore, infatti senza

Dettagli

By E.M. Comandi fondamentali per LINUX

By E.M. Comandi fondamentali per LINUX By E.M. Comandi fondamentali per LINUX Terminale... pg.2 Proprietà dei file... pg.5 Periferiche del computer... pg.7 Pulitura del disco... pg.8 Editor... pg.8 Wireless... pg.8 Terminali per Seriali...

Dettagli

MANUALE D USO MA-PMX-U-SFW-101 10-10

MANUALE D USO MA-PMX-U-SFW-101 10-10 GESTIONE DEL SISTEMA EASYMIX CONNECT E RELATIVO AGGIORNAMENTO MANUALE D USO MA-PMX-U-SFW-101 10-10 Sommario LAUNCH MANAGEMENT TOOL...3 APPLICATION UPDATE...4 MODULO SYSTEM MANAGEMENT...5 LINGUA... 6 DATE

Dettagli

Brevissima Introduzione a eduknoppix.

Brevissima Introduzione a eduknoppix. Brevissima Introduzione a eduknoppix. Francesco Paparella 21 Marzo 2005 Sommario Questo documento spiega come creare una home directory permanente su di un disco fisso o su di un dispositivo rimovibile

Dettagli

CLI Workshop LD2011. Marco Albanese. 22 ottobre 2011. Marco Albanese () CLI Workshop LD2011 22 ottobre 2011 1 / 17

CLI Workshop LD2011. Marco Albanese. 22 ottobre 2011. Marco Albanese () CLI Workshop LD2011 22 ottobre 2011 1 / 17 CLI Workshop LD2011 Marco Albanese 22 ottobre 2011 Marco Albanese () CLI Workshop LD2011 22 ottobre 2011 1 / 17 Premessa Per usare e capire la shell al meglio dobbiamo comprendere meglio il sistema. Marco

Dettagli

INSTALLAZIONE MS WINDOWS 7 SU MACCHINA VIRTUALE VMWARE

INSTALLAZIONE MS WINDOWS 7 SU MACCHINA VIRTUALE VMWARE INSTALLAZIONE MS WINDOWS 7 SU MACCHINA VIRTUALE VMWARE Lanciamo VMWare nell interfaccia principale, all interno del box Home, vengono visualizzate tre icone. Avviamo l utility di configurazione della macchina

Dettagli

Se state utilizzando la shell bash, ovvero la shell di riferimento per questo manuale, il terminale visualizzerà il seguente output:

Se state utilizzando la shell bash, ovvero la shell di riferimento per questo manuale, il terminale visualizzerà il seguente output: CAPITOLO 5 LA SHELL BASH Pietro Buffa Con questo capitolo comincia il nostro viaggio nel mondo delle Command Line Interface (CLI), ovvero le interfacce testuali a linea di comando tipiche dei sistemi UNIX

Dettagli

Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services)

Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services) Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services) Rev. 01-15 ITA Versione Telenet 2015.09.01 Versione DB 2015.09.01 ELECTRICAL BOARDS FOR REFRIGERATING INSTALLATIONS 1 3232 3 INSTALLAZIONE HARDWARE

Dettagli

Il salvataggio sui pc locali è consentito solo per il tempo strettamente necessario al loro utilizzo.

Il salvataggio sui pc locali è consentito solo per il tempo strettamente necessario al loro utilizzo. Istruzioni per l accesso Server del Gruppo di Biofisica È stato messo in funzione il server per i file degli utenti del gruppo di Biofisica. Esso sarà utilizzato per memorizzare i file degli utenti del

Dettagli

Introduzione a LINUX. Unix

Introduzione a LINUX. Unix Introduzione a LINUX Introduzione a Linux 1 Unix 1969: Ken Thompson AT&T Bell Lab realizza un ambiente di calcolo multiprogrammato e portabile per macchine di medie dimensioni. Estrema flessibilità nel

Dettagli

Tipi di sistema operativo Sistema UNIX

Tipi di sistema operativo Sistema UNIX Tipi di sistema operativo Sistema UNIX Il sistema UNIX è stato sviluppato da ricercatori dei laboratori AT&T e Bell Labs negli anni sessanta, ed è stato un passo avanti significativo nel panorama dei sistemi

Dettagli

Abilità Informatiche A.A. 2010/2011 Lezione 4: SoftWare. Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

Abilità Informatiche A.A. 2010/2011 Lezione 4: SoftWare. Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Abilità Informatiche A.A. 2010/2011 Lezione 4: SoftWare Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Software È un insieme di programmi che permettono di trasformare un insieme di circuiti elettronici (=

Dettagli

fare hard link fra file system diversi e su directory.

fare hard link fra file system diversi e su directory. Un sistema GNU/Linux, come ogni Unix, ha una directory principale, chiamata root ed indicata con / sotto la quale si trovano TUTTE le altre directory e TUTTI gli altri filesystems eventualmente montati

Dettagli

www.aylook.com MANUALE UTENTE VMS (versione 1.0) pag. 1 di 25

www.aylook.com MANUALE UTENTE VMS (versione 1.0) pag. 1 di 25 MANUALE UTENTE VMS (versione 1.0) pag. 1 di 25 INDICE 1. PRESENTAZIONE SOFTWARE VMS... 3 2. PRIMO COLLEGAMENTO AL VMS... 3 3. LAYOUT DEL PROGRAMMA... 5 3.1 Tabs... 5 3.2 Toolbar... 6 3.3 Status bar...

Dettagli

Password di Administrator in Windows 2000, XP e NT

Password di Administrator in Windows 2000, XP e NT Password di Administrator in Windows 2000, XP e NT In questa guida impareremo a ottenere la password di Administrator in un sistema basato su Windows 2000 o XP. Materiale: PC vittima con Win 2000 o Xp

Dettagli

Informatica di Base. Il software

Informatica di Base. Il software di Base 1 Sistemi informatici Hardware Microprocessore Memoria Periferiche di input e output Software Software di sistema Programmi applicativi 2 Il sw applicativo Il sw applicativo è costituito dall insieme

Dettagli

Corso di Linux. Dott. Paolo PAVAN pavan@netlink.it

Corso di Linux. Dott. Paolo PAVAN pavan@netlink.it Corso di Linux Dott. Paolo PAVAN pavan@netlink.it Origini di Linux Nasce a fine anni 1980 ad opera del finlandese Linus Torvalds Linux non è gratis e neanche freeware è protetto da licenza GNU: "GNU non

Dettagli

Istruzioni di installazione di IBM SPSS Modeler Server 15per UNIX

Istruzioni di installazione di IBM SPSS Modeler Server 15per UNIX Istruzioni di installazione di IBM SPSS Modeler Server 15per UNIX IBM SPSS Modeler Server può essere installato e configurato per l esecuzione in modalità di analisi distribuita insieme ad altre installazioni

Dettagli

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server 1 Prerequisiti Pagine statiche e dinamiche Pagine HTML Server e client Cenni ai database e all SQL 2 1 Introduzione In questa Unità si illustra il concetto

Dettagli

Struttura di un sistema operativo. Struttura dei Sistemi Operativi. Servizi per l utente generico. Servizi per l utente generico

Struttura di un sistema operativo. Struttura dei Sistemi Operativi. Servizi per l utente generico. Servizi per l utente generico Impossibile visualizzare l'immagine. Struttura di un sistema operativo Struttura dei Sistemi Operativi Servizi di un sistema operativo Interfaccia Utente Capitolo 2 -- Silberschatz Chiamate di sistema

Dettagli

Corso di Alfabetizzazione Informatica

Corso di Alfabetizzazione Informatica Corso di Alfabetizzazione Informatica Lezione 6 a.a. 2010/2011 Francesco Fontanella La Complessità del Hardware Il modello di Von Neumann è uno schema di principio. Attualmente in commercio esistono: diversi

Dettagli

Interfaccia del file system

Interfaccia del file system Interfaccia del file system Concetto di file Modalità di accesso Struttura delle directory Montaggio di un file system Condivisione di file Protezione 9.1 File E un insieme di informazioni correlate e

Dettagli