Transazioni. Capitolo 13. Scrittura immediata e scrittura differita. Concorrenza in un DBMS. Una transazione. Gestione delle transazioni

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Transazioni. Capitolo 13. Scrittura immediata e scrittura differita. Concorrenza in un DBMS. Una transazione. Gestione delle transazioni"

Transcript

1 Capitolo 13 Gestione delle transazioni Transazioni L esecuzione concorrente dei programmi utente è essenziale per le buone prestazioni del DBMS Poiché gli accessi al disco sono frequenti e relativamente lenti, è unaè sequenza importante mantenere di azioni la CPU impegnata sulla base lavorando di dati su che diversi programmi utente concorrenti. Il programma di un utente può eseguire molte viene eseguita del tutto o operazioni sui dati letti dalla base di dati, ma al DBMS interessa solo quali dati sono letti/scritti dalla/sulla base di dati non viene eseguita per niente Una transazione è la visione astratta del DBMS di un programma utente: una sequenza di letture e scritture (qualunque singola esecuzione di un programma utente) Una transazione Scrittura immediata e scrittura differita Concorrenza in un DBMS Gli utenti iniziano una transazione, e possono pensare a ciascuna transazione come fosse eseguita da sola La concorrenza viene ottenuta dal DBMS, che alterna le azioni (letture/scritture di oggetti del DB) di varie transazioni Ciascuna transazione deve lasciare la base di dati in uno stato consistente, se il DB era consistente all inizio della transazione Oltre a ciò, il DBMS non capisce realmente la semantica dei dati (ad esempio, non capisce come sia calcolato l interesse su un conto bancario) Argomenti: effetto dell alternanza delle transazioni, e crash modalita di implementazione della proprieta transazionale Scrittura immediata sul DB con possibilità di disfare ( undoing ) quanto già fatto, annullando gli effetti delle scritture. Transazioni efficienti, ma gestione più complessa del giornale delle modifiche (database log file). Scrittura differita sulla base di dati. Si dà l illusione che le scritture avvengano sul DB, ma in realtà esse avvengono in un area temporanea e solo alla fine riportate sul DB. 1

2 Rolling back e transazione abortita Quando si verifica un fallimento vengono intraprese opportune azioni di rolling back ( rotolamento all indietro ) che annullano gli effetti parziali che potrebbero essere stati prodotti; si dice allora che la transazione è stata abortita (aborted). Cause di fallimento di una transazione 1. Errori logici: immissione di dati errati, errori runtime tradizionali, violazioni di vincoli di integrità 2. Fallimenti voluti: il programmatore, per una qualche ragione, invoca esplicitamente il fallimento della transazione 3. Forzature di sistema: la parte del DBMS responsabile dell avanzamento delle transizioni decide di imporre il fallimento alla transazione per sbloccare una situazione critica (STALLO) 4. Crash del sistema e guasti hardware: rottura di un disco o black out elettrico Proprietà ACID transazione: una sequenza di azioni sulla base di dati che gode delle proprietà ACID: 1. Atomicità: la transazione deve produrre tutti gli effetti desiderati o non produrre alcun effetto 2. Consistenza: la transazione fa passare la BD da uno stato consistente ad un altro stato consistente 3. Isolamento: assenza di interferenze tra diverse transazioni che accedono concorrentemente alla BD 4. Durevolezza (o persistenza): gli effetti di una transazione committed rimangono persistenti anche in caso di successive situazioni di errore eccezionali (crash) Atomicità delle transazioni Una transazione può terminare con successo dopo il completamento di tutte le sue azioni, oppure può abortire (o essere abortita dal DBMS) dopo l esecuzione di alcune azioni Una proprietà molto importante garantita dal DBMS per tutte le transazioni è che esse sono atomiche. Un utente può pensare a una transazione come se eseguisse tutte le sue azioni in un solo passo, oppure non ne eseguisse alcuna. Il DBMS registra tutte le azioni così da poter annullare le azioni delle transazioni abortite 2

3 Controllo della concorrenza La proprietà dell isolamento è assicurata se tutte le transazioni vengono eseguite in modo seriale: prima tutte le azioni di una transizione, poi tutte quelle di un altra, e così via Tale vincolo di serialità allunga però i tempi di risposta e non sfrutta adeguatamente tutte le risorse disponibili: non è pertanto proponibile Controllo della concorrenza Due transazioni si dicono concorrenti (o parallele) se una ha inizio prima della terminazione dell altra le frecce indicano vincoli temporali da rispettare per evitare interferenze (a2 non puo iniziare prima del termine di b1 e b3 non puo iniziare prima del termine di a3) Bisogna permettere pertanto che due transazioni possano procedere concorrentemente (in parallelo) Transazioni concorrenti (schema) Schedulazioni T1 T2 T1 T2 T1 T2 a1 a2 a1 a3 a4 a2 a3 a5 a4 b1 b2 b3 a1 a2 a3 b1 b2 b1 b2 b3 b4 a5 b4 a4 a5 b3 b4 tempo L esecuzione concorrente di azioni non comporta necessariamente una riduzione del tempo totale di esecuzione rispetto ad una esecuzione seriale L esecuzione concorrente di transazioni equivale in genere a permettere che le azioni di più transazioni possano intercalarsi nel tempo Le possibili intercalature sono note come schedulazioni Il DBMS possiede una componente chiamata ordinatore o schedulatore che riceve e ordina ( schedula ) le azioni delle diverse transazioni 3

4 Esempio? Consideriamo due transazioni T1: BEGIN A=A+100, B=B-100 END T2: BEGIN A=1.06*A, B=1.06*B END Intuitivamente, la prima transazione: trasferisce 100$ dal conto di B al conto di A. La seconda accredita su entrambi i conti un pagamento di interessi del 6% Non c è garanzia che T1 venga eseguita prima di T2 o viceversa, se entrambe sono lanciate insieme. Però l effetto netto deve essere equivalente al quello delle due transazioni eseguite serialmente in qualche ordine Schedule S E una lista di azioni (R,W,A,C) in un insieme di transazioni dove: l ordine delle azioni nello S deve essere lo stesso di T. Lo S descrive le azioni come sono eseguite dal DBMS Esempio (segue)? Consideriamo una possibile alternanza (schedule) T1: A=A+100, B=B-100 T2: A=1.06*A, B=1.06*B? Questa va bene. Ma che possiamo dire di T1: A=A+100, B=B-100 T2: A=1.06*A, B=1.06*B? Il DBMS vede il secondo schedule come T1: R(A), W(A), R(B), W(B) T2: R(A), W(A), R(B), W(B) Scheduling di transazioni Scheduling seriale: schedule che non alterna le azioni di transazioni differenti ovvero le azioni di T diff. non sono inframmezzate Schedule equivalenti: per ogni stato della base di dati, l effetto (sull insieme di oggetti nella base di dati) dell esecuzione del primo schedule è identico all effetto dell esecuzione del secondo schedule Schedule serializzabile: uno schedule che è equivalente a qualche esecuzione seriale delle transazioni Nota: se ogni transazione conserva la consistenza, ogni schedule serializzabile conserva la consistenza 4

5 Anomalie con l esecuzione alternata? Lettura di dati non completati (conflitti WR, letture sporche ) T1 trasferisce, T2 incrementa del 10% T1: R(A), W(A), R(B), W(B), C T2: R(A), W(A), R(B),W(B),C? Letture non ripetibili (conflitti RW) T1: R(A), R(A), W(A), C T2: R(A), W(A), C Anomalie (segue) Sovrascrittura di dati non completati (conflitti WW) voglio rendere uguali due salari T1: W(A), W(B), C T2: W(A), W(B), C Esempio di : Scrittura alla cieca Controllo di concorrenza basato sui lock Protocollo Strict 2PL: ciascuna transazione deve ottenere un lock C (condiviso) su un oggetto prima di leggere, e un lock E (esclusivo) su un oggetto prima di scrivere Tutti i lock mantenuti da una transazione sono rilasciati quando la transazione termina Variante (non-strict) 2PL: i lock vengono rilasciati in qualunque momento, ma non si possono acquisire lock dopo aver rilasciato dei lock Se una transazione mantiene un lock E su un oggetto, nessuna altra transazione può ottenere un lock (C o E) su quell oggetto Lo Strict 2PL permette solo schedule serializzabili Anche il (non strict) 2PL permette solo schedule serializzabili, ma coinvolge un processo di abort più complesso Abortire una transazione Se una transazione Ti viene abortita, tutte le sue azioni devono essere annullate. Non solo, ma se Tj legge un oggetto che è stato recentemente scritto da Ti, anche Tj deve essere abortita! La maggior parte dei sistemi evitano queste interruzioni in cascata rilasciando i lock di una transazione solo al momento del completamento Se Ti scrive un oggetto, Tj può leggerlo solo dopo che Ti sia terminata con successo Per annullare le azioni di una transazione abortita, il DBMS mantiene un log in cui viene registrata ogni scrittura. Questo meccanismo è usato anche per il ripristino dopo un crash del sistema: tutte le transazioni attive al momento del crash vengono abortite quando il sistema ritorna in funzione 5

6 Il log Le azioni seguenti vengono registrate nel log: Ti scrive un oggetto: il vecchio e il nuovo valore Il record del log deve andare sul disco prima della pagina modificata! Ti termina/viene abortita: un record del log indica tale azione I record del log sono collegati tra loro dall id della transazione, così che sia facile annullare una transazione specifica Il log è spesso duplicato e archiviato su dispositivi di memoria stabili Tutte le attività legate ai log (e di fatto tutte le attività collegate al CC quali lock/unlock, gestione dei deadlock etc) sono gestite dal DBMS in maniera trasparente Giornale delle modifiche Durante una transazione, le informazioni relative a tutti gli eventi vengono registrate sul giornale delle modifiche (database log file) <attivata transazione n> <modificato blocco A, con i nuovi valori V, nella transazione n> <committed transazione n> Ogni transazione è identificata da un numero n assegnato durante l attivazione La consistenza della base dati e la riduzione al minimo della perdita di informazioni in caso di un crash del sistema dipendono dalla gestione del database log file Recupero dopo un crash Sommario Ci sono 3 fasi nell algoritmo di recupero Aries: Analisi: scansiona il log in avanti (a partire dal più recente checkpoint) per identificare tutte le transazioni che erano attive, e tutte le pagine modificate nel buffer pool al momento del crash Riesecuzione: riesegue tutti gli aggiornamenti sulle pagine modificate nel buffer pool per assicurare che tutti gli aggiornamenti registrati nel log siano di fatto eseguiti e scritti su disco Annullamento: le scritture di tutte le transazioni che erano attive al momento del crash sono annullate (ripristinando il valore precedente l aggiornamento, che è nel record del log relativo all aggiornamento), e lavorando all indietro nel log (bisogna prendere delle precauzioni per gestire il caso di un crash che si verifichi durante la procedura di ripristino!) Il controllo di concorrenza e il ripristino sono tra le funzioni più importanti fornite da un DBMS Gli utenti non hanno bisogno di preoccuparsi della concorrenza Il sistema inserisce automaticamente richieste di lock/unlock e gestisce le azioni di transazioni diverse in modo tale da garantire che l esecuzione risultante sia equivalente all esecuzione delle transazioni una dopo l altra in qualche ordine Il Write-Ahead Logging (WAL) viene usato per annullare le azioni di transazioni abortite e per ripristinare il sistema a uno stato consistente dopo un crash Stato consistente: si vedono solo gli effetti delle transazioni completate con successo 6

Gestione delle transazioni. Database Management Systems 3ed, R. Ramakrishnan and J. Gehrke 1

Gestione delle transazioni. Database Management Systems 3ed, R. Ramakrishnan and J. Gehrke 1 Gestione delle transazioni Database Management Systems 3ed, R. Ramakrishnan and J. Gehrke 1 Transazioni v L esecuzione concorrente dei programmi utente è essenziale per le buone prestazioni del DBMS Poiché

Dettagli

Sistemi di gestione delle basi di dati. T. Catarci, M. Scannapieco, Corso di Basi di Dati, A.A. 2008/2009, Sapienza Università di Roma

Sistemi di gestione delle basi di dati. T. Catarci, M. Scannapieco, Corso di Basi di Dati, A.A. 2008/2009, Sapienza Università di Roma Sistemi di gestione delle basi di dati 1 Cos è un DBMS? Una collezione integrata molto grande di dati Modella organizzazioni del mondo reale Entità (ad esempio studenti, corsi) Relazioni (ad esempio, Madonna

Dettagli

Basi di Dati prof. A. Longheu. 5 Progettazione fisica

Basi di Dati prof. A. Longheu. 5 Progettazione fisica Basi di Dati prof. A. Longheu 5 Progettazione fisica Progettazione Fisica Per effettuare la progettazione fisica, ossia l implementazione reale del modello logico creato nella fase della progettazione

Dettagli

Transazioni. Architettura di un DBMS. Utente/Applicazione. transazioni. Transaction Manager. metadati, statistiche.

Transazioni. Architettura di un DBMS. Utente/Applicazione. transazioni. Transaction Manager. metadati, statistiche. Query/update Query plan Execution Engine richieste di indici, record e file Index/file/record Manager comandi su pagine Query Compiler Buffer Manager Lettura/scrittura pagine Architettura di un DBMS Utente/Applicazione

Dettagli

8 Tecniche di recovery

8 Tecniche di recovery 8 Tecniche di recovery Se viene sottomessa una transazione T, o tutte le operazioni di T sono completate ed il loro effetto è registrato permanentemente nel DB, o T non ha nessun effetto né sul DB né su

Dettagli

DB - Cenni sulla gestione delle transazioni

DB - Cenni sulla gestione delle transazioni transazioni Cenni sulla gestione delle transazioni in DBMS transazioni Cenni sulla gestione delle transazioni in DBMS Basato sulle slides di transazioni Cenni sulla gestione delle transazioni in DBMS Basato

Dettagli

Data Base Management System. Strumenti: Formato: Pro: Contro: Software specifico. Proprietario

Data Base Management System. Strumenti: Formato: Pro: Contro: Software specifico. Proprietario Data Base Management System Strumenti: Software specifico Formato: Pro: Proprietario Massima semplicità di inserimento e gestione Tipizzazione Validazione dei dati Contro: Creazione del database Programmazione

Dettagli

Coordinazione Distribuita

Coordinazione Distribuita Coordinazione Distribuita Ordinamento degli eventi Mutua esclusione Atomicità Controllo della Concorrenza 21.1 Introduzione Tutte le questioni relative alla concorrenza che si incontrano in sistemi centralizzati,

Dettagli

TRANSAZIONI. Una transazione è una successione di operazioni che si può concludere con successo o con insuccesso.

TRANSAZIONI. Una transazione è una successione di operazioni che si può concludere con successo o con insuccesso. Una transazione è una successione di operazioni che si può concludere con successo o con insuccesso. Nel caso di successo, i risultati delle operazioni effettuate devono essere resi definitivi; invece,

Dettagli

Recovery manager Gestore della affidabilità

Recovery manager Gestore della affidabilità Riferimenti Basi di Dati Complementi Parte 2: Tecnologie per DBMS Parte 2.5: Recovery Manager Trasparenze parte Recovery manager Basi di Dati Atzeni et al. - Capitolo 2.1, 2.2 Anche: Garcia Molina, Ullman,

Dettagli

Pag. 1. Gestione delle transazioni. Linguaggio SQL: costrutti avanzati. Esempio applicativo. Gestione delle transazioni. Prelievo. Esempio applicativo

Pag. 1. Gestione delle transazioni. Linguaggio SQL: costrutti avanzati. Esempio applicativo. Gestione delle transazioni. Prelievo. Esempio applicativo Gestione delle transazioni Introduzione Transazioni in SQL Linguaggio SQL: costrutti avanzati 2 applicativo Operazioni bancarie operazione di prelievo dal proprio conto corrente mediante bancomat Gestione

Dettagli

Implementazione dei monitor tramite semafori Attesa condizionale Sincronizzazione nei sistemi operativi reali Transazioni atomiche

Implementazione dei monitor tramite semafori Attesa condizionale Sincronizzazione nei sistemi operativi reali Transazioni atomiche Implementazione dei monitor tramite semafori Attesa condizionale Sincronizzazione nei sistemi operativi reali Transazioni atomiche 5.1 Implementazione dei monitor con i semafori Un monitor è un tipo di

Dettagli

L architettura di un DBMS

L architettura di un DBMS L architettura di un DBMS sources: Lucidi del corso di Lucidi del corso di Laboratorio di Basi di dati e sistemi informativi, Montesi, Magnani, Corso di laurea in Informatica per il management, Scienze

Dettagli

Introduzione. Coordinazione Distribuita. Ordinamento degli eventi. Realizzazione di. Mutua Esclusione Distribuita (DME)

Introduzione. Coordinazione Distribuita. Ordinamento degli eventi. Realizzazione di. Mutua Esclusione Distribuita (DME) Coordinazione Distribuita Ordinamento degli eventi Mutua esclusione Atomicità Controllo della Concorrenza Introduzione Tutte le questioni relative alla concorrenza che si incontrano in sistemi centralizzati,

Dettagli

Linguaggio SQL: costrutti avanzati

Linguaggio SQL: costrutti avanzati Linguaggio SQL: costrutti avanzati Gestione delle transazioni Introduzione Transazioni in SQL Proprietà delle transazioni 2 Pag. 1 1 Gestione delle transazioni Esempio applicativo Operazioni bancarie operazione

Dettagli

LABORATORIO di INFORMATICA

LABORATORIO di INFORMATICA Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio LABORATORIO di INFORMATICA A.A. 2010/2011 Prof. Giorgio Giacinto INTRODUZIONE AI SISTEMI DI BASI

Dettagli

Sistemi transazionali. sistemi transazionali 1

Sistemi transazionali. sistemi transazionali 1 Sistemi transazionali sistemi transazionali 1 Ricordiamo le principali caratteristiche dei DBMS condivisione dei dati - concorrenza qualità dei dati - integrità efficienza - caricamento, query, sort controllo

Dettagli

Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Introduzione generale

Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Introduzione generale Introduzione Basi di Dati / Complementi di Basi di Dati 1 Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Introduzione generale Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università di

Dettagli

Esecuzione concorrente di transazioni

Esecuzione concorrente di transazioni Esecuzione concorrente di transazioni A L B E R T O B E L U S S I P A R T E I I A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 1-2 0 1 2 Tecniche applicate nei DBMS Le tecniche per il controllo della concorrenza che

Dettagli

Basi di Dati e Sistemi Informativi. Le Transazioni. Corso di Laurea in Ing. Informatica Ing. Gestionale Magistrale

Basi di Dati e Sistemi Informativi. Le Transazioni. Corso di Laurea in Ing. Informatica Ing. Gestionale Magistrale Giuseppe Loseto Corso di Laurea in Ing. Informatica Ing. Gestionale Magistrale Struttura DBMS Gestore delle interrogazioni Decide le strategie di accesso ai dati per rispondere alle interrogazioni Gestore

Dettagli

Il linguaggio SQL: transazioni

Il linguaggio SQL: transazioni Il linguaggio SQL: transazioni Sistemi Informativi T Versione elettronica: 4.8.SQL.transazioni.pdf Cos è una transazione? Una transazione è un unità logica di elaborazione che corrisponde a una serie di

Dettagli

Introduzione all Architettura del DBMS

Introduzione all Architettura del DBMS Introduzione all Architettura del DBMS Data Base Management System (DBMS) Un DBMS è uno strumento per la creazione e la gestione efficiente di grandi quantità di dati che consente di conservarli in modo

Dettagli

Transazioni. Transazioni. Transazioni. Definizione di una transazione. Transazione

Transazioni. Transazioni. Transazioni. Definizione di una transazione. Transazione Transazioni Transazioni Per mantenere le informazioni consistenti è necessario controllare opportunamente le sequenze di accessi e aggiornamenti ai dati Gli utenti interagiscono con la base di dati attraverso

Dettagli

Introduzione Ai Data Bases. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San giovanni

Introduzione Ai Data Bases. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San giovanni Introduzione Ai Data Bases Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San giovanni I Limiti Degli Archivi E Il Loro Superamento Le tecniche di gestione delle basi di dati nascono

Dettagli

Tratti dal cap. 9 di: Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di Dati II edizione, 1999, McGraw-Hill

Tratti dal cap. 9 di: Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di Dati II edizione, 1999, McGraw-Hill /XFLGLVXOFRQWUROORGHOODFRQFRUUHQ]D Tratti dal cap. 9 di: Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di Dati II edizione, 1999, McGraw-Hill $QRPDOLD /RVW8SGDWH Si considerino le due transazioni identiche: W1

Dettagli

File e indici. Tecnologia delle BD: perché studiarla? Le basi di dati sono grandi e persistenti. DataBase Management System DBMS

File e indici. Tecnologia delle BD: perché studiarla? Le basi di dati sono grandi e persistenti. DataBase Management System DBMS 1 Tecnologia delle BD: perché studiarla? File e indici I DBMS offrono i loro servizi in modo "trasparente": per questo abbiamo potuto finora ignorare molti aspetti realizzativi abbiamo considerato il DBMS

Dettagli

Basi di dati. Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: presentazione corso (1.

Basi di dati. Docente: Andrea Bulgarelli. Università di Modena e Reggio Emilia. andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: presentazione corso (1. Università di Modena e Reggio Emilia Basi di dati Docente: andrea.bulgarelli@gmail.com Argomento: presentazione corso (1.0) - Basi di Dati 1 Materiale didattico Web site: www.andrea.bulgarelli.name/corso

Dettagli

DESIGNAZIONE: Rappresenta una relazione tra due entità di tipo 1 ad M. Esempio tipico è : REPARTO ------- IMPIEGATO

DESIGNAZIONE: Rappresenta una relazione tra due entità di tipo 1 ad M. Esempio tipico è : REPARTO ------- IMPIEGATO DESIGNAZIONE: Rappresenta una relazione tra due entità di tipo 1 ad M. Esempio tipico è : REPARTO ------- IMPIEGATO (designata) (designante) Viene rappresentata inserendo, nella tabella dell entità designante,

Dettagli

Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Gestione del buffer

Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Gestione del buffer Buffer Basi di Dati / Complementi di Basi di Dati 1 Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Gestione del buffer Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine Buffer

Dettagli

perpretate da utenti autorizzati perpretate da agenti ostili

perpretate da utenti autorizzati perpretate da agenti ostili 1! " # 2 1 ! perpretate da utenti autorizzati perpretate da agenti ostili 3 a livello fisico: furti, danni a livello logico di intercettazione di deduzione di intrusione di disturbo (anche virus, worm)

Dettagli

Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Gestione dell affidabilità

Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Gestione dell affidabilità Affidabilità Basi di Dati / Complementi di Basi di Dati 1 Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Gestione dell affidabilità Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università

Dettagli

Basi di Dati Distribuite

Basi di Dati Distribuite Basi di Dati Distribuite P. Atzeni, S. Ceri, S. Paraboschi, R. Torlone (McGraw-Hill Italia) Basi di dati: architetture linee di evoluzione - seconda edizione Capitolo 3 Appunti dalle lezioni SQL come DDL

Dettagli

BENEDETTI ALESSANDRO Matricola :252805 PROGETTO DI TECNOLOGIA DELLE BASI DI DATI PARTE 2

BENEDETTI ALESSANDRO Matricola :252805 PROGETTO DI TECNOLOGIA DELLE BASI DI DATI PARTE 2 BENEDETTI ALESSANDRO Matricola :252805 PROGETTO DI TECNOLOGIA DELLE BASI DI DATI PARTE 2 Testo: Sviluppare semplici programmi che permettano di verificare i diversi livelli di isolamento previsti da SQL

Dettagli

Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O

Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O Patrizia Scandurra Università degli Studi di Bergamo a.a. 2009-10 Sommario L hardware di I/O Struttura Interazione tra computer e controllori

Dettagli

Ordinamento degli eventi. Lezione 11. Osservazioni. Relazione verificato prima. Cenni ai sistemi operativi distribuiti 3. Coordinazione distribuita

Ordinamento degli eventi. Lezione 11. Osservazioni. Relazione verificato prima. Cenni ai sistemi operativi distribuiti 3. Coordinazione distribuita Lezione 11 Cenni ai sistemi operativi distribuiti 3. Coordinazione distribuita Ordinamento degli eventi Un sistema monoprocessore Unico clock Unica memoria Ordinamento degli eventi Mutua esclusione Deadlock

Dettagli

Archivi e database. Lezione n. 7

Archivi e database. Lezione n. 7 Archivi e database Lezione n. 7 Dagli archivi ai database (1) I dati non sempre sono stati considerati dall informatica oggetto separato di studio e di analisi Nei primi tempi i dati erano parte integrante

Dettagli

LABORATORIO. 2 Lezioni su Basi di Dati Contatti:

LABORATORIO. 2 Lezioni su Basi di Dati Contatti: PRINCIPI DI INFORMATICA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Gennaro Cordasco e Rosario De Chiara {cordasco,dechiara}@dia.unisa.it Dipartimento di Informatica ed Applicazioni R.M. Capocelli Laboratorio

Dettagli

Indice Prefazione... 1 1 SQL Procedurale/SQL-PSM (Persistent Stored Modules)... 3 Vincoli e Trigger... 9

Indice Prefazione... 1 1 SQL Procedurale/SQL-PSM (Persistent Stored Modules)... 3 Vincoli e Trigger... 9 Prefazione... 1 Contenuti... 1 Ringraziamenti... 2 1 SQL Procedurale/SQL-PSM (Persistent Stored Modules)... 3 1.1 Dichiarazione di funzioni e procedure... 3 1.2 Istruzioni PSM... 4 2 Vincoli e Trigger...

Dettagli

Che cos è un DBMS? Capitolo 1. Perché usare un DBMS? DBMS. Descrizioni dei dati nei DBMS. Modelli di dati

Che cos è un DBMS? Capitolo 1. Perché usare un DBMS? DBMS. Descrizioni dei dati nei DBMS. Modelli di dati Che cos è un DBMS? Capitolo 1 Introduzione ai sistemi di basi di dati Una collezione integrata molto grande di dati Modella organizzazioni del mondo reale Entità (ad esempio studenti, corsi) Relazioni

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 A2 Introduzione ai database 1 Prerequisiti Concetto di sistema File system Archivi File e record 2 1 Introduzione Nella gestione di una attività, ad esempio un azienda, la

Dettagli

Controllo concorrenza

Controllo concorrenza Controllo concorrenza Esercitazioni - Basi di dati (complementi) Autore: Dr. Simone Grega Esercizio. Dati gli schedule: s r w r w r w s r w r w r3 w r r3 s3 r r3 rz w w3 Specificare, con una breve giustificazione,

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI E FILE SYSTEM DISTRIBUITI 12.1 Sistemi Distribuiti Sistemi operativi di rete Sistemi operativi distribuiti Robustezza File system distribuiti Naming e Trasparenza Caching

Dettagli

Gestione del Buffer. Gestione delle Transazioni. Il buffer. Il gestore del buffer 2. Il gestore del buffer 1

Gestione del Buffer. Gestione delle Transazioni. Il buffer. Il gestore del buffer 2. Il gestore del buffer 1 Gestione delle Transazioni Parte terza Argomenti: Gestore del Buffer,Ripristino, File di Log, Protocolli per il ripristino, Savepoint, Shadow Pages, Gestione del Buffer Obiettivi: Minimizzare gli accessi

Dettagli

Con il termine Sistema operativo si fa riferimento all insieme dei moduli software di un sistema di elaborazione dati dedicati alla sua gestione.

Con il termine Sistema operativo si fa riferimento all insieme dei moduli software di un sistema di elaborazione dati dedicati alla sua gestione. Con il termine Sistema operativo si fa riferimento all insieme dei moduli software di un sistema di elaborazione dati dedicati alla sua gestione. Compito fondamentale di un S.O. è infatti la gestione dell

Dettagli

Base di dati e sistemi informativi

Base di dati e sistemi informativi Base di dati e sistemi informativi Una base di dati è un insieme organizzato di dati opportunamente strutturato per lo svolgimento di determinate attività La base di dati è un elemento fondamentale per

Dettagli

Basi di Dati Complementi Esercizi Esercizi su concurrency control

Basi di Dati Complementi Esercizi Esercizi su concurrency control Basi di Dati Complementi Esercizi Esercizi su concurrenc control Esercizio. Dati gli schedule : s r w r w r w s r w r w r3 w r r3 s3 r r3 rz w w3 a. specificare, con una breve giustificazione, a quali

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI. Gestione dei dischi. Gestione dei dischi e sistemi RAID

SISTEMI OPERATIVI. Gestione dei dischi. Gestione dei dischi e sistemi RAID SISTEMI OPERATIVI 08.c Gestione dei dischi e sistemi RAID Gestione dei dischi Caratteristiche dei dischi magnetici Schedulazione degli accessi al disco Sistemi RAID 1 Struttura meccanica 2 traccia testina

Dettagli

ARCHIVI E LORO ORGANIZZAZIONI

ARCHIVI E LORO ORGANIZZAZIONI ARCHIVI E LORO ORGANIZZAZIONI Archivio: - insieme di registrazioni (record), ciascuna costituita da un insieme prefissato di informazioni elementari dette attributi (campi) - insieme di informazioni relative

Dettagli

Corso di Basi di Dati A.A. 2014/2015

Corso di Basi di Dati A.A. 2014/2015 Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Sapienza Università di Roma Corso di Basi di Dati A.A. 2014/2015 Tiziana Catarci, Andrea Marrella Ultimo aggiornamento : 21/02/2015 Risorse di una organizzazione

Dettagli

PTDR Disaster Recovery for oracle database

PTDR Disaster Recovery for oracle database PTDR Disaster Recovery for oracle database INTRODUZIONE... 3 INTRODUZIONE... 3 I MECCANISMI BASE DI ORACLE DATA GUARD... 3 COSA SONO I REDO LOG?... 4 IMPATTO SULL'ARCHITETTURA COMPLESSIVA... 4 CONCLUSIONI...

Dettagli

Facoltà di Farmacia - Corso di Informatica

Facoltà di Farmacia - Corso di Informatica Basi di dati Riferimenti: Curtin cap. 8 Versione: 13/03/2007 1 Basi di dati (Database, DB) Una delle applicazioni informatiche più utilizzate, ma meno conosciute dai non informatici Avete già interagito

Dettagli

TRANSAZIONI DISTRIBUITE TRANSAZIONI

TRANSAZIONI DISTRIBUITE TRANSAZIONI TRANSAZIONI DISTRIBUITE Transazioni distribuite Atomicità di una transazione distribuita Protocollo Two-Phase Commit Gestione dell affidabilità Fallimenti durante il 2PC Gestione della concorrenza Serializzabilità

Dettagli

Corso di Basi di Dati e Conoscenza

Corso di Basi di Dati e Conoscenza Corso di Basi di Dati e Conoscenza Gestione dei Dati e della Conoscenza Primo Emicorso - Basi di Dati Roberto Basili a.a. 2012/13 1 Obbiettivi Formativi Scenario Le grandi quantità di dati accumulate nelle

Dettagli

BASI DI DATI per la gestione dell informazione. Angelo Chianese Vincenzo Moscato Antonio Picariello Lucio Sansone

BASI DI DATI per la gestione dell informazione. Angelo Chianese Vincenzo Moscato Antonio Picariello Lucio Sansone BASI DI DATI per la gestione dell informazione Angelo Chianese Vincenzo Moscato Antonio Picariello Lucio Sansone Libro di Testo 22 Chianese, Moscato, Picariello e Sansone BASI DI DATI per la Gestione dell

Dettagli

DMA Accesso Diretto alla Memoria

DMA Accesso Diretto alla Memoria Testo di rif.to: [Congiu] - 8.1-8.3 (pg. 241 250) 08.a DMA Accesso Diretto alla Memoria Motivazioni Organizzazione dei trasferimenti DMA Arbitraggio del bus di memoria Trasferimento di un blocco di dati

Dettagli

Il Sistema Operativo. Funzionalità. Sistema operativo. Sistema Operativo (Software di base)

Il Sistema Operativo. Funzionalità. Sistema operativo. Sistema Operativo (Software di base) Sistema Operativo (Software di base) Il Sistema Operativo Il sistema operativo è un insieme di programmi che opera sul livello macchina e offre funzionalità di alto livello Es.organizzazione dei dati attraverso

Dettagli

Progettaz. e sviluppo Data Base

Progettaz. e sviluppo Data Base Progettaz. e sviluppo Data Base! Introduzione ai Database! Tipologie di DB (gerarchici, reticolari, relazionali, oodb) Introduzione ai database Cos è un Database Cos e un Data Base Management System (DBMS)

Dettagli

Informatica Generale Andrea Corradini. 19 - Sistemi di Gestione delle Basi di Dati

Informatica Generale Andrea Corradini. 19 - Sistemi di Gestione delle Basi di Dati Informatica Generale Andrea Corradini 19 - Sistemi di Gestione delle Basi di Dati Sommario Concetti base di Basi di Dati Il modello relazionale Relazioni e operazioni su relazioni Il linguaggio SQL Integrità

Dettagli

Sistemi Operativi II Corso di Laurea in Ingegneria Informatica

Sistemi Operativi II Corso di Laurea in Ingegneria Informatica www.dis.uniroma1.it/~midlab Sistemi Operativi II Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Prof. Roberto Baldoni Complementi: Buffer I/O Gestione dei buffer e I/O scheduling: 1. Richiami sulle tecniche

Dettagli

Introduzione ai Sistemi Operativi

Introduzione ai Sistemi Operativi Introduzione ai Sistemi Operativi Sistema Operativo Software! Applicazioni! Sistema Operativo! È il livello di SW con cui! interagisce l utente! e comprende! programmi quali :! Compilatori! Editori di

Dettagli

Sistemi Operativi Kernel

Sistemi Operativi Kernel Approfondimento Sistemi Operativi Kernel Kernel del Sistema Operativo Kernel (nocciolo, nucleo) Contiene i programmi per la gestione delle funzioni base del calcolatore Kernel suddiviso in moduli. Ogni

Dettagli

Indicare se i seguenti schedule possono produrre anomalie; i simboli ci e ai indicano l esito (commit o abort) della transazione.

Indicare se i seguenti schedule possono produrre anomalie; i simboli ci e ai indicano l esito (commit o abort) della transazione. Capitolo 2 Esercizio 2.1 Indicare se i seguenti schedule possono produrre anomalie; i simboli ci e ai indicano l esito (commit o abort) della transazione. 1. r1(x), w1(x), r2(x), w2(y), a1, c2 2. r1(x),

Dettagli

Capitolo 7: Sincronizzazione

Capitolo 7: Sincronizzazione Capitolo 7: Sincronizzazione Il problema della sincronizzazione. Il problema della sezione critica. Hardware per la sincronizzazione. Semafori. Problemi classici di sincronizzazione. Monitor (cenni). 7.1

Dettagli

GLI ARCHIVI DI DATI. File Un File è una sequenza di informazioni che costituisce una unità logica. Un file è un un contenitore di di informazioni

GLI ARCHIVI DI DATI. File Un File è una sequenza di informazioni che costituisce una unità logica. Un file è un un contenitore di di informazioni GLI ARCHIVI DI DATI File Un File è una sequenza di informazioni che costituisce una unità logica. Un file è un un contenitore di di informazioni» Un file può contenere un testo» Un file può contenere la

Dettagli

Informatica 3. Informatica 3. LEZIONE 6: Il controllo dell esecuzione. Lezione 6 - Modulo 1. Errori durante l esecuzione. Il controllo dell esecuzione

Informatica 3. Informatica 3. LEZIONE 6: Il controllo dell esecuzione. Lezione 6 - Modulo 1. Errori durante l esecuzione. Il controllo dell esecuzione Informatica 3 Informatica 3 LEZIONE 6: Il controllo dell esecuzione Modulo 1: La gestione delle eccezioni Modulo 2: Programmazione concorrente Lezione 6 - Modulo 1 La gestione delle eccezioni Politecnico

Dettagli

Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci

Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2014-2015 Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Strutture di dati: DB e DBMS DATO E INFORMAZIONE Dato: insieme

Dettagli

Programmazione concorrente in Java. Dr. Paolo Casoto, Ph.D. - 2012 1

Programmazione concorrente in Java. Dr. Paolo Casoto, Ph.D. - 2012 1 + Programmazione concorrente in Java 1 + Introduzione al multithreading 2 La scomposizione in oggetti consente di separare un programma in sottosezioni indipendenti. Oggetto = metodi + attributi finalizzati

Dettagli

CORSO ACCESS PARTE II. Esistono diversi tipi di aiuto forniti con Access, generalmente accessibili tramite la barra dei menu (?)

CORSO ACCESS PARTE II. Esistono diversi tipi di aiuto forniti con Access, generalmente accessibili tramite la barra dei menu (?) Ambiente Access La Guida di Access Esistono diversi tipi di aiuto forniti con Access, generalmente accessibili tramite la barra dei menu (?) Guida in linea Guida rapida Assistente di Office indicazioni

Dettagli

Introduzione ai sistemi operativi

Introduzione ai sistemi operativi Introduzione ai sistemi operativi Che cos è un S.O.? Shell Utente Utente 1 2 Utente N Window Compilatori Assembler Editor.. DB SOFTWARE APPLICATIVO System calls SISTEMA OPERATIVO HARDWARE Funzioni di un

Dettagli

Sistemi Operativi IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM. D. Talia - UNICAL. Sistemi Operativi 9.1

Sistemi Operativi IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM. D. Talia - UNICAL. Sistemi Operativi 9.1 IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM 9.1 Implementazione del File System Struttura del File System Implementazione Implementazione delle Directory Metodi di Allocazione Gestione dello spazio libero Efficienza

Dettagli

Sistemi Operativi IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM. Implementazione del File System. Struttura del File System. Implementazione

Sistemi Operativi IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM. Implementazione del File System. Struttura del File System. Implementazione IMPLEMENTAZIONE DEL FILE SYSTEM 9.1 Implementazione del File System Struttura del File System Implementazione Implementazione delle Directory Metodi di Allocazione Gestione dello spazio libero Efficienza

Dettagli

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo è uno strato software che: opera direttamente sull hardware; isola dai dettagli dell architettura hardware; fornisce un insieme di funzionalità di alto livello.

Dettagli

TEORIA DEI SISTEMI OPERATIVI

TEORIA DEI SISTEMI OPERATIVI TEORIA DEI SISTEMI OPERATIVI Classificazione dei sistemi operativi (Sistemi dedicati, Sistemi batch, Sistemi interattivi multiutente) CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI OPERATIVI Le tre principali configurazioni

Dettagli

Transazioni - Parte 1

Transazioni - Parte 1 Basi di dati II Lezione 3 09/10/2008 Caputo Domenico Cosimo, Francesco Pichierri Transazioni - Parte 1 Le transazioni hanno a che fare con la programmabilità delle basi di dati. Prima di trattarle è necessaria

Dettagli

Parte 1 Gestione della concorrenza

Parte 1 Gestione della concorrenza Gestione dei dati Parte 1 Gestione della concorrenza Maurizio Lenzerini, Riccardo Rosati Facoltà di Ingegneria dell informazione, informatica e statistica Sapienza Università di Roma Anno Accademico 2012/2013

Dettagli

Corso di Sistemi di Gestione di Basi di Dati. Esercitazione sul controllo di concorrenza 12/02/2004

Corso di Sistemi di Gestione di Basi di Dati. Esercitazione sul controllo di concorrenza 12/02/2004 Corso di Sistemi di Gestione di Basi di Dati Esercitazione sul controllo di concorrenza 12/02/2004 Dott.ssa Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Università di Roma

Dettagli

Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Gestione della concorrenza

Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Gestione della concorrenza Concorrenza Basi di Dati / Complementi di Basi di Dati 1 Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Gestione della concorrenza Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università

Dettagli

Sistema Operativo e Applicativi

Sistema Operativo e Applicativi Sistema Operativo e Applicativi Modulo di Informatica Dott.sa Sara Zuppiroli A.A. 2012-2013 Modulo di Informatica () Software A.A. 2012-2013 1 / 36 Software Conosciamo due classi di software: Programmi

Dettagli

Architetture distribuite

Architetture distribuite Architetture distribuite -ARC 1 Basi di dati distribuite a RETE : LAN (Local Area Network) WAN (Wide Area Network) b DBMS : Sistema omogeneo Sistema eterogeneo SYBASE ORACLE DB2 CLIENT -ARC 2 Problemi

Dettagli

La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti

La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti Alessandro Mazzeranghi, Rossano Rossetti MECQ S.r.l. Quanto è importante la manutenzione negli ambienti di lavoro? E cosa

Dettagli

Informatica Documentale

Informatica Documentale Informatica Documentale Ivan Scagnetto (scagnett@dimi.uniud.it) Stanza 3, Nodo Sud Dipartimento di Matematica e Informatica Via delle Scienze, n. 206 33100 Udine Tel. 0432 558451 Ricevimento: giovedì,

Dettagli

Organizzazione degli archivi

Organizzazione degli archivi COSA E UN DATA-BASE (DB)? è l insieme di dati relativo ad un sistema informativo COSA CARATTERIZZA UN DB? la struttura dei dati le relazioni fra i dati I REQUISITI DI UN DB SONO: la ridondanza minima i

Dettagli

TEORIA sulle BASI DI DATI

TEORIA sulle BASI DI DATI TEORIA sulle BASI DI DATI A cura del Prof. Enea Ferri Cos è un DATA BASE E un insieme di archivi legati tra loro da relazioni. Vengono memorizzati su memorie di massa come un unico insieme, e possono essere

Dettagli

Introduzione al data base

Introduzione al data base Introduzione al data base L Informatica è quella disciplina che si occupa del trattamento automatico dei dati con l ausilio del computer. Trattare i dati significa: raccoglierli, elaborarli e conservarli

Dettagli

Informatica di Base - 6 c.f.u.

Informatica di Base - 6 c.f.u. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Informatica di Base - 6 c.f.u. Anno Accademico 2007/2008 Docente: ing. Salvatore Sorce Il Sistema Operativo Gerarchia del software

Dettagli

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira Possibili domande 1 --- Caratteristiche delle macchine tipiche dell informatica Componenti hardware del modello funzionale di sistema informatico Componenti software

Dettagli

Calcolatori Elettronici. La memoria gerarchica La memoria virtuale

Calcolatori Elettronici. La memoria gerarchica La memoria virtuale Calcolatori Elettronici La memoria gerarchica La memoria virtuale Come usare la memoria secondaria oltre che per conservare permanentemente dati e programmi Idea Tenere parte del codice in mem princ e

Dettagli

Sistemi Operativi. Lez. 16 File System: aspetti implementativi

Sistemi Operativi. Lez. 16 File System: aspetti implementativi Sistemi Operativi Lez. 16 File System: aspetti implementativi Layout disco Tutte le informazioni necessarie al file system per poter operare, sono memorizzate sul disco di boot MBR: settore 0 del disco,

Dettagli

Manuale Terminal Manager 2.0

Manuale Terminal Manager 2.0 Manuale Terminal Manager 2.0 CREAZIONE / MODIFICA / CANCELLAZIONE TERMINALI Tramite il pulsante NUOVO possiamo aggiungere un terminale alla lista del nostro impianto. Comparirà una finestra che permette

Dettagli

Algoritmi di scheduling

Algoritmi di scheduling Capitolo 3 Algoritmi di scheduling Come caso particolare di studio, di seguito è discussa in dettaglio la politica di scheduling del sistema operativo LINUX (kernel precedente alla versione 2.6). Sono

Dettagli

INTRODUZIONE. Data Base Management Systems evoluzione tecniche gestione dati

INTRODUZIONE. Data Base Management Systems evoluzione tecniche gestione dati INTRODUZIONE Accesso ai dati tramite DBMS Livelli di astrazione Modello dei dati: schema / istanza / metadati Alcuni modelli dei dati Linguaggi per DBMS Architettura di base di un DBMS cesarini - BDSI

Dettagli

Infrastrutture Software

Infrastrutture Software Infrastrutture Software I componenti fisici di un sistema informatico sono resi accessibili agli utenti attraverso un complesso di strumenti software finalizzati all utilizzo dell architettura. Si tratta

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca.

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca. Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15 Pietro Frasca Lezione 5 Martedì 21-10-2014 Thread Come abbiamo detto, un processo è composto

Dettagli

Protezione. Sistemi Operativi mod. B 16.1

Protezione. Sistemi Operativi mod. B 16.1 Protezione Scopi della Protezione Dominio di Protezione Matrice d Accesso Implementazione della Matrice d Accesso Revoca dei Diritti d Accesso Sistemi Basati su Abilitazioni Protezione basata sul linguaggio

Dettagli

COS È UN LINGUAGGIO? LINGUAGGI DI ALTO LIVELLO LA NOZIONE DI LINGUAGGIO LINGUAGGIO & PROGRAMMA

COS È UN LINGUAGGIO? LINGUAGGI DI ALTO LIVELLO LA NOZIONE DI LINGUAGGIO LINGUAGGIO & PROGRAMMA LINGUAGGI DI ALTO LIVELLO Si basano su una macchina virtuale le cui mosse non sono quelle della macchina hardware COS È UN LINGUAGGIO? Un linguaggio è un insieme di parole e di metodi di combinazione delle

Dettagli

Introduzione a Oracle 9i

Introduzione a Oracle 9i Introduzione a Oracle 9i Ing. Vincenzo Moscato - Overview sull architettura del DBMS Oracle 9i L architettura di Oracle 9i si basa sul classico paradigma di comunicazione client-server, in cui sono presenti

Dettagli

Sincronizzazione nei Sistemi Distribuiti

Sincronizzazione nei Sistemi Distribuiti Sincronizzazione nei Sistemi Distribuiti Sincronizzazione dei Clock In un sistema centralizzato la misurazione del tempo non presenta ambiguità. (ogni computer ha il proprio clock) In un sistema distribuito

Dettagli

IL MODELLO RELAZIONALE

IL MODELLO RELAZIONALE IL MODELLO RELAZIONALE E i vincoli per le basi di dati relazionali 2 La storia Introdotto nel 1970 da E. F. Ted Codd http://en.wikipedia.org/wiki/edgar_f._codd (centro ricerche IBM) Codd, E.F. (1970).

Dettagli

Introduzione alle basi di dati. Gestione delle informazioni. Gestione delle informazioni. Sistema informatico

Introduzione alle basi di dati. Gestione delle informazioni. Gestione delle informazioni. Sistema informatico Introduzione alle basi di dati Introduzione alle basi di dati Gestione delle informazioni Base di dati Modello dei dati Indipendenza dei dati Accesso ai dati Vantaggi e svantaggi dei DBMS Gestione delle

Dettagli

Basi di dati. Basi di dati = database. Basi di dati

Basi di dati. Basi di dati = database. Basi di dati Basi di dati Da leggere: Cap. 6 Sawyer, Williams (testo A) Basi di dati = database Sono una delle applicazioni informatiche che hanno avuto il maggiore utilizzo in uffici, aziende, servizi -> oggi anche

Dettagli