Tale danno, oltre ad essere di natura patrimoniale, è pure non patrimoniale, in quanto lede il diritto all abitazione, di rilievo costituzionale.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tale danno, oltre ad essere di natura patrimoniale, è pure non patrimoniale, in quanto lede il diritto all abitazione, di rilievo costituzionale."

Transcript

1 Danno non patrimoniale, inadempimento, contratto di locazione, bene pignorato Tribunale Roma, sentenza Qualora il contratto, per essere stato stipulato in epoca successiva al pignoramento, sia inopponibile all aggiudicatario del bene, il conduttore, che non sia stato avvertito dall esistenza del pignoramento dell immobile, ha diritto, a seguito dell estromissione da parte dell aggiudicatario, al risarcimento del danno verso il locatore. Tale danno, oltre ad essere di natura patrimoniale, è pure non patrimoniale, in quanto lede il diritto all abitazione, di rilievo costituzionale. Sono risarcibili i pregiudizi morali, psicologici (come danno psichico) ed esistenziali, ma è necessaria la prova. ( 1-31 ) () Riferimenti normativi: artt c.c.. (1) In tema di inadempimento contrattuale e danno non patrimoniale, si veda Tribunale Roma, sez. XI, sentenza (2) Sul tema dei danni bagattellari, di veda Cassazione civile, SS.UU., sentenza n (3) In tema di danno biologico e tabelle ministeriali, si veda Cassazione civile, sez. III, sentenza n (4) In tema di quantificazione del danno alla persona e tabelle milanesi, si veda Tribunale Milano, sez. V civile, sentenza n (5) In tema di danno morale consequenziale, si veda Cassazione civile, sez. III, sentenza n (6) In tema di danno non patrimoniale risarcibile nei casi di pericolo presunto, si veda Cassazione civile, sez. III, sentenza n (7) In tema di danni non patrimoniali e maltrattamenti ad una donna, si veda Cassazione penale, sez. VI, sentenza n (8) In tema di danno non patrimoniale e stress, si veda Cassazione civile, sez. III, sentenza n (9) Sul danno da stress da irragionevole durata del processo, si veda Cassazione civile, sez. I, sentenza n (10) Sul danno esistenziale da stress pubblicitario, si veda Cassazione civile, SS.UU., sentenza n (11) In tema di danno non patrimoniale comprensivo sia del pregiudizio di ordine morale che del pregiudizio esistenziale, si veda Tribunale Pinerolo, sentenza (12) In tema di danno morale e presunzione, si veda Cassazione civile, sez. III, sentenza n (13) In tema di danni da morte, si veda Cassazione civile, sez. III, sentenza n 458, con nota di VIOLA. (14) In tema di danno non patrimoniale ed unicum, si veda Corte d'appello Perugia, sentenza (15) Sul tema della rilevanza solo descrittiva inerente le voci di danno, si veda Tribunale Milano, sentenza n (16) In tema di uccisione del gatto e danno non patrimoniale, si veda Cassazione civile, sez. III, sentenza n 4493, con nota di BUFFONE e videointervento di VIOLA. (17) In materia di danno esistenziale che confluisce nel danno morale, si veda Cassazione civile, SS.UU., sentenza n (18) In materia di protesto illegittimo e lesione dell immagine, si veda Tribunale Lecce, sez. Maglie, sentenza (19) In materia di danni da fumo e danno esistenziale, si veda Cassazione civile, SS.UU., sentenza n 794.

2 (20) In materia di necessità dell intergale risarcimento del danno alla persona, si veda Cassazione civile, sez. III, sentenza n 469. (21) In materia di uranio impoverito e danno non patrimoniale, si veda Tribunale Firenze, sez. II civile, sentenza (22) In materia di quantificazione del danno morale (dopo le Sezioni Unite) si veda Cassazione civile, sez. III, sentenza n (23) Tra le sentenze più recenti, immediatamente successive alle SS.UU. 2008, si veda Tribunale di Lecce, sezione di Maglie, 368/2008, con nota di MAGGIULLI. (24) In tema di danno non patrimoniale, si veda Cassazione Civile, SS.UU., , n (si vedano anche le video riflessioni di VIOLA, in materia di integralità del risarcimento del danno alla persona, e le video riflessioni di CESARI, nell ambito del convegno Il Risarcimento del danno non patrimoniale con pregiudizi esistenziali tenutosi in Roma il 24 novembre 2008 presso il Palazzo Marini della Camera dei Deputati. (25) Per la lettura dell ordinanza di rimessione, si veda Cassazione civile, sez. III, sentenza , n (vedi video-riflessioni di VIOLA e video-riflessioni di CESARI). (26) Si veda anche Cassazione civile SS.UU /2008 in materia di spot illegittimo. (27) In favore del danno esistenziale, si veda Cassazione civile 2379/2008. (28) In materia di danno parentale e prova, si veda Cassazione civile 20987/2007. (29) In dottrina, si veda anche PLENTEDA, il Danno esistenziale bagattellare e transeunte e VIOLA, Il danno esistenziale come mancato guadagno non patrimoniale, nonché VIOLA, Il mancato guadagno non patrimoniale (o danno esistenziale?) dopo le SS.UU. e BUFFONE, Il danno non patrimoniale a 3 mesi dalle S.U.: cosa è cambiato?. (30) Sul tema del danno tanatologico, si veda il focus di D APOLLO, Danno tanatologico: la giurisprudenza recente, nonché VIOLA-TESTINI-MARSEGLIA, Il danno tanatologico. (31) In tema di liquidazione del danno non patrimoniale, con particolare attenzione a quello psichico, si veda CAPRI, Lo psicologo forense e l accertamento del danno psichico, esistenziale e morale; relativamente alla prova del turbamento psicologico, si veda RUFFINI, La prova del turbamento psicologico attraverso la consulenza dello psicologo forense. Relativamente alle relazioni del CONVEGNO NAZIONALE Pecunia doloris: il valore risarcitorio della persona e della sofferenza esistenziale dopo le Sezioni Unite tenutosi presso la Sala delle Conferenze, Palazzo Marini, CAMERA dei DEPUTATI il 6 maggio 2009, si vedano: - CESARI, Pecunia doloris: il valore risarcitorio della persona e della sofferenza esistenziale; - VIOLA, Percentualizzazione del danno morale e reductio ad unum del danno biologico; - BUFFONE, Possibili censure di costituzionalità sul danno biologico omnicomprensivo; - RIPONTI, L elemento soggettivo del reato e le conseguenze risarcitorie; - CRICENTI, Alcune questioni sul danno non patrimoniale a seguito di SS.UU. n /2008. Altresì, per approfondimenti in DOTTRINA, si vedano: - VIOLA (a cura di), Il contratto. Validità, inadempimento, risarcimento, CEDAM, 2009, 1141; - VIOLA, I danni da morte e da lesioni alla persona, CEDAM, 2009; - FANTETTI, Diritto di autodeterminazione e danno esistenziale alla luce della recente pronuncia delle S.U. della Cassazione, in Responsabilità civile (La), 2009, n. 1, UTET; - VIOLA, Il danno nelle relazioni affettive con cose e animali, in Responsabilità civile (La), 2009, n. 2, UTET; - VILLANI, Perdita dell'animale d'affezione: danno esistenziale?, in Responsabilità civile (La), 2008, n. 8-9, UTET; - CARBONE P., Ulteriori riflessioni sul danno esistenziale, in Danno e Responsabilità, IPSOA, 2008, 2; - CESARI, Il risarcimento del nuovo danno non patrimoniale con pregiudizi esistenziali; - VIOLA, Il mancato guadagno esistenziale, in Studium Iuris, 2/2006, pag. 131; - DE GIORGI, Lesione del diritto all'ordine e risarcimento del danno esistenziale, Studium Iuris, 2008,

3 n. 2, CEDAM, p. 224; - ZAULI, L'impotenza è danno esistenziale: va risarcito chi, a causa di un incidente, ha perduto il suo vigore sessuale, in Responsabilità civile (La), 2008, n. 1, UTET, p. 25; - CARBONE P., Ulteriori riflessioni sul danno esistenziale, in Danno e responsabilità, 2008, n. 1, IPSOA, p. 210; - CASSANO, Rapporti tra genitori e figli, illecito civile e responsabile. La rivoluzione giurisprudenziale degli ultimi anni alla luce del danno esistenziale, in Vita notarile, 2007, n. 1, EDIZIONI GIURIDICHE BUTTITTA, parte II, p. 315; - LIBERATI, Il danno esistenziale nella giurisprudenza amministrativa, 2007, GIUFFRÈ; - CASSANO, La giurisprudenza del danno esistenziale, 2007, CEDAM. (Fonte: Altalex Massimario 35/2009) danno non patrimoniale contratto di locazione bene pignorato Tribunale di Roma Sentenza 23 settembre 2009 (g.u. Di Marzio) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE SESTA CIVILE in persona del dr. Mauro Di Marzio, in funzione di giudice unico, ha pronunciato, mediante lettura del dispositivo, la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al numero del ruolo generale degli affari contenziosi dell anno 2008, discussa e decisa all udienza del giorno 23 settembre 2009 e vertente TRA A. M., con domicilio eletto in Roma, largo Colli Albani 14, presso lo studio del procuratore avvocato Giovanni Faragasso, rappresentante e difensore per procura in atti PARTE RICORRENTE E S. V. PARTE RESISTENTE CONTUMACE

4 OGGETTO: restituzione deposito cauzionale e risarcimento danni. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso depositato il giorno 30 luglio 2008 A. M. ha agito nei confronti di S. V. e ne ha chiesto condanna alla restituzione del deposito cauzionale costituito in dipendenza della pregressa locazione dell'immobile situato in Roma, via ALFA, per l'importo di 1.600,00, oltre al risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale subito in dipendenza della cessazione della stessa locazione. La ricorrente, a fondamento della domanda, dopo aver riferito di aver preso in locazione abitativa, in forza di contratto del 29 giugno 2006, dietro costituzione del deposito cauzionale nella misura indicata, il menzionato immobile dal resistente, il quale se ne era dichiarato proprietario, ha aggiunto di aver appreso, il 4 aprile 2008, che l'immobile era stato venduto all'asta all'esito di un'esecuzione forzata immobiliare iniziata nel 1994 ed acquistato da tale C., sicché ella era stata costretta a trasferirsi altrove, sopportando la relativa spesa e patendo altresì danni morali, psicologici ed esistenziali per essere stata privata della propria abitazione. All esito della fissazione dell udienza di discussione e della notificazione del ricorso e del decreto, S. V. ha optato per la contumacia. La causa, istruita con prova testimoniale e produzione di documenti, è stata discussa e decisa all udienza del giorno 23 settembre MOTIVI DELLA DECISIONE 1. La domanda è fondata nei limiti che seguono. 2. Risulta dagli atti che l'appartamento concesso in locazione ad uso abitativo mediante contratto del 29 giugno 2006 era già da tempo sottoposto, in effetti, ad esecuzione forzata immobiliare ad istanza di Banca Intesa Spa, esecuzione conclusasi con decreto di trasferimento dell'8 maggio 2008 in favore dell'acquirente C., il quale, divenuto proprietario della cosa, ha eseguito il proprio titolo nei confronti della A. M.. Il locatore resistente S. V., dunque, ha concesso l'immobile in locazione mentre era in corso la procedura esecutiva ed il rapporto di locazione, in dipendenza della vendita dell'immobile sottoposto ad esecuzione e della successiva esecuzione del decreto di trasferimento, è cessato, e la conduttrice è stata costretta al rilascio dell'immobile locato in epoca ben antecedente al fisiologico spirare del rapporto di locazione, sottoposto alla durata quadriennale rinnovabile prevista dal primo comma dell'articolo 2 della legge n. 431 del Sicché, cessato il rapporto locatizio in dipendenza del menzionato evento, è anzitutto evidente che la ricorrente abbia diritto alla restituzione del deposito cauzionale. È superfluo rammentare, infatti, che il locatore deve restituire il deposito cauzionale, unitamente agli eventuali interessi non corrisposti alle scadenze annuali, una volta che il vincolo contrattuale si sia risolto ed il conduttore circostanza sulla quale non vi è in questo caso discussione abbia integralmente adempiuto le proprie obbligazioni (Cass. 8 agosto 1997, n. 7360; Cass. 20 gennaio 1997 n. 538; Cass. 15 dicembre 1987, n. 9287; Cass. 27 giugno 1972, n. 2206). Segue condanna del resistente al pagamento, in favore della ricorrente, della somma di 1600,00, con interessi nella misura legale dal 29 giugno 2006.

5 4. Inoltre, avuto riguardo all obbligazione gravante sul locatore di assicurare al conduttore il godimento della cosa locata nell'intero arco temporale coperto dalla pattuizione, ai sensi del combinato disposto degli articoli 1571 e 1575 c.c., non v'è dubbio che il locatore sia incorso, a seguito dell'esecuzione del decreto di trasferimento, in palese inadempimento, con il sorgere della conseguente obbligazione risarcitoria sancita in via generale dall'articolo 1218 c.c.. Difatti, qualora il contratto, per essere stato stipulato in epoca successiva al pignoramento, sia inopponibile all aggiudicatario del bene, il conduttore, che non sia stato avvertito dall esistenza del pignoramento dell immobile, ha diritto, a seguito dell estromissione da parte dell aggiudicatario, al risarcimento del danno verso il locatore (v. Cass. 25 agosto 1989, n. 3780; Cass. 22 luglio 1991, n. 8166, entrambe riferite al danno conseguente al mancato godimento dell immobile fino alla scadenza della locazione). 5. La ricorrente, in proposito, chiede anzitutto, a titolo di danno patrimoniale, l'importo di 1800,00 corrisposte al C. a ristoro della permanenza nell'immobile per i mesi di maggio e giugno Ma, in effetti, tale somma è dovuta limitatamente ad 200,00, dal momento che la A. M. ha sì pagato al C. (quest'ultimo è stato sentito come teste ed ha confermato la circostanza), ma non risulta invece aver corrisposto alcunché, in relazione al periodo, al S. V., sicché dall esborso in favore del C. ( 1.800,00) va detratto quello non effettuato in favore del S.V. ( 1.600,00). La detta somma di 200,00, vertendosi in ipotesi di obbligazione di valore, rapportata all'attualità in dipendenza del diminuito potere di acquisto della moneta nonché addizionata dell'ulteriore pregiudizio per il mancato godimento della medesima nell'arco temporale considerato, può ad oggi essere equitativa mente liquidata in 240,00, con interessi legali dalla pronuncia al saldo 6. La stessa ricorrente, inoltre, lamenta di aver dovuto sopportare la spesa per il canone di locazione, riferito allo stesso mese di giugno, per il godimento del nuovo immobile in cui si è trasferita a seguito della stipulazione di un nuovo contratto di locazione, prodotto in atti, con tale Z., verso il medesimo canone mensile di 800,00. Da quest'ultimo contratto, però, risulta che il nuovo rapporto di locazione ha avuto inizio il 18 giugno 2008: e dunque il canone pagato ha coperto anche il periodo fino al 18 luglio dello stesso anno. Il danno subito, allora, deve essere commisurato ai dodici trentesimi dell'importo corrisposto al C. per il mese di giugno: ossia a 320,00. Tale somma, vertendosi in ipotesi di obbligazione di valore, rapportata all'attualità in dipendenza del diminuito potere di acquisto della moneta nonché addizionata dell'ulteriore pregiudizio per il mancato godimento della medesima nell'arco temporale considerato, può ad oggi essere equitativa mente liquidata in 400,00, con interessi legali dalla pronuncia al saldo. 7. La conduttrice ricorrente, inoltre, ha chiesto il risarcimento dell'ulteriore danno determinato dalla necessità di traslocare: ma, al riguardo, non vi sono prove agli atti del quantum del pregiudizio subito e, evidentemente, mancano i presupposti per l'applicazione dell'articolo 1226 c.p.c., dal momento che il danno bene avrebbe potuto essere provato nel suo preciso ammontare. 8. La ricorrente inoltre chiesto il risarcimento dei danni «morali, psicologici ed esistenziali» quantificati in ,00. Ella, in proposito, ha lamentato sia l'ansia derivatale all'aver appreso di dover sloggiare dalla propria abitazione, sia le compromissioni relazionali conseguite al fatto, anche per aver dovuto impiegare il proprio tempo alla ricerca del nuovo alloggio.

6 8.1. Sulle circostanze il teste M. ha dichiarato: «Effettivamente la ricorrente, quando si è resa conto di dover lasciare repentinamente il proprio alloggio, ha attraversato un momento di seria difficoltà emotiva anche in considerazione della sua condizione di extracomunitaria e della conseguente maggior difficoltà di reperimento di un alloggio... Era particolarmente preoccupata, perché, per la sua già detta condizione di extracomunitaria, temeva in particolare che la mancanza di un'abitazione potesse comportare la revoca del permesso di soggiorno... Per trovare la nuova casa ha impiegato un paio di mesi e l'ho aiutata anch'io. Se andavo io mi dicevano di sì e quando vedevano lei dicevano di no». Il teste C., ossia l'acquirente dell'immobile, ha dichiarato: «Ho conosciuto la ricorrente dopo l'acquisto dell'immobile da parte mia e posso confermare che la stessa si è dovuta trasferire altrove, ha sopportato le spese di trasloco e, avendola io autorizzata a rimanere nell'alloggio per il tempo necessario a trovare un'altra sistemazione, ha pagato le rate di mutuo maturate in quel periodo... Effettivamente la ricorrente era molto preoccupata dalla inattesa situazione verificatasi. In particolare, in più di un'occasione è capitato che si sia messa a piangere per telefono, lamentando che non sapeva dove andare. La sua preoccupazione era rivolta in particolare alla presenza nell'alloggio della sua sorella minore. Inoltre nell'immobile viveva un'altra persona che a mio giudizio era in condizioni psichiche precarie, che a seguito dello sfratto sono precipitate. Questa persona accusava la ricorrente di essere la causa dello sfratto. Ho assistito ad un litigio tra loro piuttosto intenso. Poi, con l'aiuto del teste prima escusso, che ha fatto da interprete, i rapporti tra noi si sono normalizzati ed abbiamo trovato un accordo per il rilascio bonario dell'alloggio» Come si sa, le Sezioni Unite della Corte di cassazione (Cass., Sez. Un., 11 novembre 2008, nn , 26973, 26974, 26975) hanno riconosciuto la risarcibilità del danno non patrimoniale da inadempimento contrattuale, sebbene soltanto in caso di lesione di un diritto inviolabile garantito dalla Costituzione Qui non occorre chiedersi se tale limitazione abbia un fondamento giuridico, giacché il contratto di locazione abitativa, del quale in questo caso si discorre, è diretto a realizzare un interesse, quello appunto all'abitazione, sicuramente protetto dalla Costituzione entro l'alveo dei diritti inviolabili di cui all'articolo 2 Cost. (Corte cost. 28 luglio 1983, n. 252; Corte cost. 25 febbraio 1988, n. 217; Corte cost. 7 aprile 1988, n. 404; Corte cost. 14 dicembre 2001, n. 410; Corte cost. 21 novembre 2000, n. 520; Corte cost. 25 luglio 1996, n. 309). Sicché, seguendo l'impostazione patrocinata dalle Sezioni Unite, ricorre senz'altro in questo caso, dall'angolo visuale del danno-evento, la lesione di un interesse inviolabile protetto dalla Costituzione Passando all'esame del pregiudizio concretamente subito, la ricorrente ha lamentato, come si è detto, pregiudizi morali, psicologici ed esistenziali Con l'espressione pregiudizio psicologico è da credere che la A. M. abbia inteso riferirsi al danno biologico, sotto forma di danno psichico: danno che non può essere riconosciuto, non risultando alcuna compromissione della sfera della salute della donna È sicuramente dovuto, invece il risarcimento del danno morale, ossia della sofferenza interiore determinata nel danneggiato dall'illecito e, in questo caso, dall'inadempimento: non v'è dubbio, in proposito, che la sola lettura razionale delle citate sentenze delle Sezioni Unite conduca a ritenere che esse abbiano riconosciuto la risarcibilità del danno morale (non solo in caso di reato ma) in ogni caso di lesione di diritti inviolabili. Orbene, dall'espletamento della prova testimoniale prima trascritta risulta evidente che la conduttrice ha attraversato un periodo di forte preoccupazione, dunque proprio di sofferenza interiore,

7 determinata dalla prospettiva di rimanere senza casa. Il che, evidentemente, si pone con l'evento dedotto in rapporto di piena regolarità causale: è cioè del tutto normale ritiene il tribunale che chiunque, messo improvvisamente dinanzi alla prospettiva di dover sloggiare dalla propria abitazione, nei ricavi sensazioni di ansia, inquietudine, angoscia, pena, afflizione, o comunque dir si voglia. In questo caso, poi, la valutazione deve essere personalizzata tenendo conto della particolare condizione di extracomunitaria (proveniente dal Ghana) della conduttrice, con la conseguente intuibile maggior difficoltà di trovare un'altra abitazione, difficoltà ben rappresentata dal primo dei testi sentiti («Se andavo io mi dicevano di sì e quando vedevano lei dicevano di no»). E inoltre la valutazione personalizzata del danno patito non può prescindere dalla considerazione ulteriore che la ricorrente aveva a suo carico una sorella minore, il che ha senz'altro aggravato il suo stato emotivo di preoccupazione Quanto al risarcimento del danno esistenziale, le citate sentenze riconoscono che «pregiudizi di tipo esistenziale sono risarcibili purché conseguenti alla lesione di un diritto inviolabile della persona»: e dunque non v'è dubbio che il risarcimento del danno esistenziale determinato dalla lesione del diritto all'abitazione sia in astratto risarcibile. Ma, mentre la A. M. ha ben rappresentato il danno morale subito, non altrettanto esattamente (ed anzi neppure approssimativamente) ha descritto il danno esistenziale, ossia l impedimento allo svolgimento di attività realizzatrici della persona patito per effetto dell inadempimento. Ed allora, pure essendo intuitivo, in generale, che lo sradicamento dalla propria abitazione possa produrre danno esistenziale (si pensi, in una grande città, allo spostamento da un quartiere ad un altro, con la perdita o la maggiore difficoltà dei rapporti personali che prima si avevano), occorre in questo caso limitarsi a constatare che nulla di preciso è stato descritto, se non per un accenno generico al tempo impiegato per cercare l'altra abitazione poi reperita. Ora, è vero che la sottrazione di tempo può dar luogo a danno esistenziale in quanto impedisce, per l'appunto, l'espletamento di attività realizzatrici. Ed è altrettanto vero che, al riguardo, il giudice ben può avvalersi del ragionamento presuntivo e del ricorso all id quod plerumque accidit. Ma occorre almeno che il danneggiato abbia compiutamente allegato il danno. In questo caso, invece, il tribunale non sa proprio nulla di ciò che è accaduto nella vita della A. M., dal punto di vista relazionale, in conseguenza del trasloco: né se abbia in tal modo visto compromessi i rapporti che in precedenza aveva (il tribunale non sa, tra l'altro, se la nuova casa della ricorrente sia lontana o vicina alla precedente); né quanto impiego di tempo, anche approssimativamente, abbia richiesto alla ricorrente la ricerca della nuova abitazione; né quali attività potrebbero essere state impedite o compromesse. Nulla dunque per danno esistenziale Passando alla liquidazione del danno morale che si è ritenuto provato, essa va parametrata, naturalmente, all'entità della sofferenza inflitta per effetto dell'inadempimento, la quale va commisurata, per un verso, alla natura dolosa del medesimo e, per altro verso, alla natura dell'interesse che l inadempimento ha colpito, il tutto in relazione alla persona della danneggiata. Sotto il primo aspetto, è da ritenersi ovvio che, anzitutto dal versante del danno morale, la connotazione dolosa dell'inadempimento sia di per se stessa causa di aggravamento del danno: ciascuno è almeno in una certa misura disposto, se non a tollerare, a giudicare con minor rigore le altrui condotte di colpa lieve, colpa in cui, in definitiva, ciascuno può prima o poi incorrere. Ed invece l'aggressione apportata con dolo non può che acuire la ferita interiore e rendere più intensa la sofferenza, nelle sue diverse forme.

8 Nel caso in esame, allora, non resta se non osservare che il S.V. ha taciuto alla conduttrice una circostanza di cui era evidentemente a conoscenza, ossia la pendenza della procedura esecutiva immobiliare sul bene di sua proprietà: egli ha quindi agito consapevolmente, perciò con dolo. Sotto il secondo versante, si è già detto del rilievo del diritto all'abitazione. L'abitazione cioè «costituisce, per la sua fondamentale importanza nella vita dell individuo, un bene primario il quale deve essere adeguatamente e concretamente tutelato dalla legge» (Corte cost. 28 luglio 1983, n. 252). Anche della individuale condizione della A. M. si è già discorso. Tenuto conto di tutto ciò, nonché della durata della vicenda, conclusasi (positivamente con il reperimento di una nuova abitazione) nell'arco di circa tre mesi, il tribunale stima equo riconoscere il risarcimento del danno morale nella misura di 3.500,00 all'attualità: come parametro di riferimento (in mancanza di precedenti di analogo tenore) può rammentarsi che la giurisprudenza sul danno morale, al di fuori delle lesioni della salute, si è formata soprattutto con riguardo alle lesioni dell'onore e della reputazione, e la somma riconosciuta appare ad un dipresso corrispondente a quella liquidata per condotte diffamatorie di non particolare rilievo. 9. La somma complessivamente dovuta alla ricorrente ammonta dunque a 4.140,00, con interessi dalla pronuncia al saldo, oltre all'importo del deposito cauzionale con gli interessi. 10. Le spese seguono la soccombenza. PER QUESTI MOTIVI definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da A. M. nei confronti di S. V., così provvede: 1.- condanna il resistente al pagamento, in favore della ricorrente, della somma di: a) 1.600,00, con interessi nella misura legale dal 29 giugno 2006; b) 4.140,00, con interessi nella misura legale dalla pronuncia al saldo; 2.- condanna la parte resistente al rimborso, in favore della parte ricorrente, delle spese sostenute per questo giudizio, liquidate in complessivi 2.000,00, di cui 200,00 per esborsi e 800,00 per diritti. Così deciso in Roma il giorno 23 settembre ( da )

Risoluzione di un contratto di locazione commerciale: come si valuta la gravità dell'inadempimento

Risoluzione di un contratto di locazione commerciale: come si valuta la gravità dell'inadempimento Risoluzione di un contratto di locazione commerciale: come si valuta la gravità dell'inadempimento Corte d'appello, Napoli, sez. II civile, sentenza 06/05/2015 n 1727 Pubblicato il 09/07/2015 La sentenza

Dettagli

Con riferimento alle diverse tipologie di risarcimento riconoscibili in favore della persona danneggiata

Con riferimento alle diverse tipologie di risarcimento riconoscibili in favore della persona danneggiata 1 Danno morale: categoria autonoma o componente del danno biologico? Con riferimento alle diverse tipologie di risarcimento riconoscibili in favore della persona danneggiata si è consolidato, nel corso

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di ROMA VI Sezione in composizione monocratica

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di ROMA VI Sezione in composizione monocratica 2W3 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di ROMA VI Sezione in composizione monocratica in persona del giudice dr. C.Schettini ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa

Dettagli

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione

Dettagli

PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA SINISTRO STRADALE

PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA SINISTRO STRADALE Prefazione dell Autore... V CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA SINISTRO STRADALE 1. I principi generali in tema di danno da fatto illecito extra contrattuale. 2 2. La nozione

Dettagli

Il risarcimento equitativo.

Il risarcimento equitativo. Il risarcimento equitativo. Firenze, 26 novembre 2013. Corso di Diritto civile Prof. Giuseppe Vettori Mario Mauro Abstract Rapporto tra risarcimento equitativo e principio di integrale riparazione del

Dettagli

DINIEGO DI RINNOVO DELLA LOCAZIONE: PREVALE L USO EFFETTIVO.

DINIEGO DI RINNOVO DELLA LOCAZIONE: PREVALE L USO EFFETTIVO. GUIDO BELLI DINIEGO DI RINNOVO DELLA LOCAZIONE: PREVALE L USO EFFETTIVO. Tribunale Roma, sez. VI civ., 17 novembre 2010 Con ricorso depositato il 9 aprile 2008 C.M. ha agito nei confronti di B.R. ed ha

Dettagli

Tribunale di Milano. Sezione V Civile. Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334

Tribunale di Milano. Sezione V Civile. Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334 Tribunale di Milano Sezione V Civile Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE V CIVILE In persona del Giudice Istruttore, in funzione

Dettagli

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi TUTTO SUL DEMANSIONAMENTO (Parte 3 di 4) 6 IL DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ L articolo 2103 cod. civ. afferma pertanto il diritto del lavoratore all effettivo svolgimento

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA. nella persona del giudice unico Dott.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA. nella persona del giudice unico Dott. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA nella persona del giudice unico Dott. Manuela MASSENZ ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco Venier, ha pronunciato, ai sensi dell art. 429 comma 1 c.p.c., la seguente

Dettagli

TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE LAVORO Udienza del 26/02/2015 N. 9168/2014 RG REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI MILANO Dr.ssa Eleonora De Carlo quale giudice del lavoro ha pronunciato

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 24.1.2014, ore 12.30, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n 1155/10 R.A.C.C., promossa da - (A) S.r.l.,

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione I

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione I Tribunale di Verona Sentenza 25.9.2013 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Sezione I Al termine della camera di consiglio il Giudice pronuncia mediante lettura

Dettagli

Caso 5.4. Analisi della sentenza del Tribunale Ravenna, 7 luglio-9 settembre 2009, n. 545.

Caso 5.4. Analisi della sentenza del Tribunale Ravenna, 7 luglio-9 settembre 2009, n. 545. Caso 5.4 In caso di decesso da parte di soggetto sul posto di lavoro e fattispecie inerente al risarcimento delle cosiddette vittime da rimbalzo, quali criteri adottare per la liquidazione del danno conseguente

Dettagli

Il danno non patrimoniale alla luce delle recenti sentenze delle S.U. Civili della Cassazione.

Il danno non patrimoniale alla luce delle recenti sentenze delle S.U. Civili della Cassazione. Il danno non patrimoniale alla luce delle recenti sentenze delle S.U. Civili della Cassazione. 1. Il nucleo essenziale delle sentenze. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno pronunziato quattro

Dettagli

IL "NUOVO" DANNO NON PATRIMONIALE

IL NUOVO DANNO NON PATRIMONIALE IL "NUOVO" DANNO NON PATRIMONIALE a cura ài GIULIO PONZANELLI CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2004 INDICE-SOMMARIO Premessa (GIULIO PONZANELLI) Pag. 1 PARTE I UN RIEPILOGO STORICO: LE QUATTRO

Dettagli

MASSIME CIVILE LOCAZIONE. Corte di Cassazione Sez. III civ. 18 Ottobre 2012, n 17887 (Pres. F.

MASSIME CIVILE LOCAZIONE. Corte di Cassazione Sez. III civ. 18 Ottobre 2012, n 17887 (Pres. F. MASSIME CIVILE LOCAZIONE Corte di Cassazione Sez. III civ. 18 Ottobre 2012, n 17887 (Pres. F. Trifone; Rel. A. Ambrosio) Locazione Equo canone Classamento dell unità immobiliare Secondo consolidata giurisprudenza

Dettagli

Tribunale di Verona Sentenza 14 ottobre 2010 (Composizione monocratica Giudice RIZZUTO)

Tribunale di Verona Sentenza 14 ottobre 2010 (Composizione monocratica Giudice RIZZUTO) Tribunale di Verona Sentenza 14 ottobre 2010 (Composizione monocratica Giudice RIZZUTO) MOTIVI DELLA DECISIONE Preliminarmente si da atto che viene omesso il puntuale svolgimento del processo alla luce

Dettagli

Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione

Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione 45 Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione di Anna Liconti Traccia Tizio conduce l immobile sito nel Comune

Dettagli

DANNO ESISTENZIALE. disciplina del danno non patrimoniale, per via della reinterpretazione

DANNO ESISTENZIALE. disciplina del danno non patrimoniale, per via della reinterpretazione DANNO ESISTENZIALE Assolutamente fondamentali, nel percorso di modernizzazione della disciplina del danno non patrimoniale, per via della reinterpretazione dell art. 2059 c.c., sono state le sentenze della

Dettagli

Risarcimento dei danni per la non ragionevole durata dei processi: la nuova legge Pinto

Risarcimento dei danni per la non ragionevole durata dei processi: la nuova legge Pinto STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Il danno tanatologico Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Veronica Maina Valeria Mastrolembo Barnà Parti Familiari della vittima Generali Assicurazioni SpA T.R. Fatti Il minore viaggiava sul ciclomotore

Dettagli

Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011

Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011 Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011 PROTOCOLLO D INTESA PROMOSSO DALLA PREFETTURA DI BOLOGNA TRA TRIBUNALE DI BOLOGNA, REGIONE EMILIA-ROMAGNA, PROVINCIA DI BOLOGNA, COMUNI DELLA PROVINCIA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

INDICE. Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI CAPITOLO 2 LA FEDELTÀ CAPITOLO 3 L ASSISTENZA MORALE E MATERIALE

INDICE. Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI CAPITOLO 2 LA FEDELTÀ CAPITOLO 3 L ASSISTENZA MORALE E MATERIALE INDICE Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI 3 1. I profili generali 4 2. Matrimonio ed obblighi coniugali 6 3. I doveri matrimoniali 8 4. La natura inderogabile degli obblighi coniugali

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 2366-2008 proposto da: M. F. elettivamente domiciliato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice di Pace della VIII sezione civile di Palermo, Dott. Vincenzo Vitale, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 952/06 R.G.

Dettagli

Danno non patrimoniale da inadempimento, pregiudizi esistenziali, risarcimento, sussistenza Tribunale Roma, sez. XI, sentenza 13.07.

Danno non patrimoniale da inadempimento, pregiudizi esistenziali, risarcimento, sussistenza Tribunale Roma, sez. XI, sentenza 13.07. Danno non patrimoniale da inadempimento, pregiudizi esistenziali, risarcimento, sussistenza Tribunale Roma, sez. XI, sentenza 13.07.2009 Il danno non patrimoniale da inadempimento contrattuale è risarcibile

Dettagli

DOTT. LAUB REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MONZA SENTENZA

DOTT. LAUB REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MONZA SENTENZA Data 03/01/2013 Ente giudicante in composizione monocratica nella persona del giudice dott. Manuela Laub TRIBUNALE DI MONZA, GIUDICE DOTT. LAUB REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE

Dettagli

Decisione N. 1233 del 24 febbraio 2015

Decisione N. 1233 del 24 febbraio 2015 COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) MASSERA (RM) DE CAROLIS (RM) SIRENA Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) NERVI Membro designato da Associazione

Dettagli

Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati

Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati La Responsabiilliità Verso ii Prestatorii d Opera Studio Assicurativo Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati La copertura R.C.O. La Ratio della Garanzia RCO Non sempre è chiaro per

Dettagli

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MOBBING SESSUALE. a) Lavoratore mobbizzato: risarcimento contrattuale o extracontrattuale

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MOBBING SESSUALE. a) Lavoratore mobbizzato: risarcimento contrattuale o extracontrattuale IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MOBBING SESSUALE a) Lavoratore mobbizzato: risarcimento contrattuale o extracontrattuale Dottrina e Giurisprudenza concordano sulla definizione dell (ormai) istituto del mobbing,

Dettagli

Cons. Stato, sez. VI, ord. 11.01.2013, n. 114, Pres. G. Severini, Est. M. Meschino.

Cons. Stato, sez. VI, ord. 11.01.2013, n. 114, Pres. G. Severini, Est. M. Meschino. Cons. Stato, sez. VI, ord. 11.01.2013, n. 114, Pres. G. Severini, Est. M. Meschino. Ai sensi dell art. 99 c.p.a. sono rimessi all esame dell Adunanza Plenaria, in previsione della possibilità che in materia

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it

www.ildirittoamministrativo.it Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 dicembre 2011 a cura di Diana Selvaggi 1. Corte di Cassazione, Sez. III Civile, sentenza n. 26709 del 13 dicembre 2011: contratto di locazione, inadempimento

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un danno ingiusto obbliga colui

Dettagli

Lesione della reputazione professionale: risarcimento del danno non patrimoniale

Lesione della reputazione professionale: risarcimento del danno non patrimoniale le CIVILE Responsabilità e risarcimento Lesione della reputazione professionale: risarcimento del danno non patrimoniale Lesione della reputazione personale e professionale. Risarcimento del danno patrimoniale

Dettagli

Tribunale di Firenze, in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro

Tribunale di Firenze, in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro Tribunale di Firenze, in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro Nella persona del giudice dott. Vincenzo Nuvoli ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 2959 R.G.

Dettagli

Il Tribunale di Roma anche per l anno 2013 ha ritenuto di dover confermare il sistema tabellare realizzato

Il Tribunale di Roma anche per l anno 2013 ha ritenuto di dover confermare il sistema tabellare realizzato Criteri utilizzati per la formazione delle Tabelle per l anno 2013 Il Tribunale di Roma anche per l anno 2013 ha ritenuto di dover confermare il sistema tabellare realizzato operando la sola rivalutazione

Dettagli

Tar Palermo Sezione III Sentenza 4 novembre 2014 n. 2669 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Tar Palermo Sezione III Sentenza 4 novembre 2014 n. 2669 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tar Palermo Sezione III Sentenza 4 novembre 2014 n. 2669 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente

Dettagli

INDICE. 1 Il danno non patrimoniale; un pregiudizio unitario, ma con tante voci... 1. Presentazione...

INDICE. 1 Il danno non patrimoniale; un pregiudizio unitario, ma con tante voci... 1. Presentazione... INDICE Presentazione... XIX 1 Il danno non patrimoniale; un pregiudizio unitario, ma con tante voci... 1 1.1 Il danno non patrimoniale: nozione... 1 1.2 La metamorfosi del danno non patrimoniale dal codice

Dettagli

Sentenza della Corte (Grande Sezione), del 26 febbraio 2013, Stefano Melloni/Ministerio Fiscal, C-399/11

Sentenza della Corte (Grande Sezione), del 26 febbraio 2013, Stefano Melloni/Ministerio Fiscal, C-399/11 Questa Sezione contiene le conclusioni degli Avvocati Generali unitamente alle relative sentenze in materia di cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale nonché di diritti fondamentali dell

Dettagli

DEPOSITO CAUZIONALE: GIURISPRUDENZA

DEPOSITO CAUZIONALE: GIURISPRUDENZA DEPOSITO CAUZIONALE: GIURISPRUDENZA INDICE: Abrogazioni; Ambito di operatività; Controversie; Fideiussione bancaria; Interessi legali; Mancato versamento; Obbligo di restituzione. Entità del deposito cauzionale;

Dettagli

MANUALE DEL RISARCIMENTO PER IL DANNO ALLA PERSONA

MANUALE DEL RISARCIMENTO PER IL DANNO ALLA PERSONA Novità Aprile 2014 Con Rassegna delle più significative sentenze suddivisa in base alle più importanti e attuali questioni giurisprudenziali Patrimoniale Non patrimoniale Biologico Morale Esistenziale

Dettagli

Decisione N. 488 del 17 febbraio 2012 IL COLLEGIO DI ROMA. composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale...

Decisione N. 488 del 17 febbraio 2012 IL COLLEGIO DI ROMA. composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis.. Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio... Membro designato dalla

Dettagli

Parte Seconda Fase giudiziale

Parte Seconda Fase giudiziale Parte Seconda Fase giudiziale 117 Fase giudiziale - Atti di parte Form. 27 Atti di parte 27 Ricorso per il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali derivanti dalla morte del congiunto vittima

Dettagli

nella causa civile iscritta al n.ro 203/2013 R.G. in materia di locazione

nella causa civile iscritta al n.ro 203/2013 R.G. in materia di locazione REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA in persona del Giudice unico, dott. Gaetano Mario Pasqualino, all'udienza del 09.01.2014, esaurita la discussione e udite le

Dettagli

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 298 23.10.2014 Locazioni commerciali: canoni non percepiti Con la risoluzione del contratto di locazione, cessa l assoggettamento a imposta sui

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO VITTORIO PILLA SEPARAZIONE E DIVORZIO I PROFILIDI RESPONSABILITÀ Seconda edizione CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2007 INDICE - SOMMARIO Elenco délie principali abbreviazioni pag. XV Capitolo

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) SANTONI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

Circolare Informativa n 5/2014. Pillole di Cassazione

Circolare Informativa n 5/2014. Pillole di Cassazione Circolare Informativa n 5/2014 Pillole di Cassazione Pagina 1 di 7 INDICE 1) Sicurezza sul lavoro, doveri del datore e presunzione di responsabilità pag. 3 2) Le somme accantonate dal datore di lavoro

Dettagli

Il danno da vacanza rovinata: vademecum per il consumatore. turista

Il danno da vacanza rovinata: vademecum per il consumatore. turista Il danno da vacanza rovinata: vademecum per il consumatore turista di Paola Vitaletti I GIORNI DI VACANZA VALGONO PIU DEGLI ALTRI recita uno spot pubblicitario. Ciò ormai è un dato acquisito anche sul

Dettagli

DELIBERA N. 57/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA. Pepita XXXX/ Telecom Italia XXXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 57/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA. Pepita XXXX/ Telecom Italia XXXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 57/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Pepita XXXX/ Telecom Italia XXXX IL CORECOM LAZIO Nella Riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità. Corecom

Dettagli

MOBBING: RISARCIMENTO DEI DANNI NON PATRIMONIALI IN FAVORE DEL LAVORATORE

MOBBING: RISARCIMENTO DEI DANNI NON PATRIMONIALI IN FAVORE DEL LAVORATORE MOBBING: RISARCIMENTO DEI DANNI NON PATRIMONIALI IN FAVORE DEL LAVORATORE Sommario: 1. Danno non patrimoniale; 2. Interventi della Corte Costituzionale; 3. Danno morale soggettivo, biologico, esistenziale;

Dettagli

Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico)

Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico) Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico) La recente giurisprudenza riconosce in capo agli eredi di un soggetto deceduto

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Sent. / Cont. / Cron. Rep. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice monocratico, ha pronunciato la seguente

Dettagli

IL DANNO NON PATRIMONIALE ***** Il presente elaborato si pone come naturale conseguenza e. prosecuzione del precedente focus onde completare la

IL DANNO NON PATRIMONIALE ***** Il presente elaborato si pone come naturale conseguenza e. prosecuzione del precedente focus onde completare la IL DANNO NON PATRIMONIALE ***** Il presente elaborato si pone come naturale conseguenza e prosecuzione del precedente focus onde completare la ricognizione sul danno non patrimoniale e mettere un suggello

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE DANNO NON PATRIMONIALE A TITOLO EREDITARIO. CASS. CIV., SEZ. III, 14 DICEMBRE 2010, N. 25264. Non hanno diritto al risarcimento del danno non patrimoniale a titolo ereditario i parenti della vittima di

Dettagli

Web, televisione, pubblicità: diritti, tutele, risarcimenti

Web, televisione, pubblicità: diritti, tutele, risarcimenti Web, televisione, pubblicità: diritti, tutele, risarcimenti Milano 5 dicembre 2011 Il risarcimento del danno da comunicazione scorretta: profili tendenze Cesare de Sapia Risarcimento del danno norme del

Dettagli

Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi

Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi da parametri legislativi, purché gli stessi risultino inequivocabilmente dal contratto. Corte di

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis.. Avv. Alessandro Leproux Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia

Dettagli

ANIMI Associazione Nazionale per l immigrazione PRESIDENZA

ANIMI Associazione Nazionale per l immigrazione PRESIDENZA Anche la moglie ripudiata ha diritto al ricongiungimento familiare di Mario Pavone *** Un innovativa sentenza della Cassazione ha riconosciuto il diritto della moglie ripudiata,di religione islamica,ad

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. 3 Num. 17209 Anno 2015 Presidente: BERRUTI GIUSEPPE MARIA Relatore: D'AMICO PAOLO Data pubblicazione: 27/08/2015 SENTENZA sul ricorso 17470-2012 proposto da: D'ACRI LUIGI, elettivamente

Dettagli

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera)

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) GIUDICE DI PACE PRONUNCIA SECONDO EQUITÀ CAUSE DI VALORE NON SUPERIORE AD EURO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE. Dott. Alberto Polotti di Zumaglia

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE. Dott. Alberto Polotti di Zumaglia REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE Dott. Alberto Polotti di Zumaglia ha pronunciato la seguente SENTENZA n. 141/11 Nella causa civile iscritta

Dettagli

Decisione N. 255 del 17 gennaio 2014

Decisione N. 255 del 17 gennaio 2014 IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Avv. Bruno De Carolis Prof. Avv. Pietro Sirena Prof. Avv. Vincenzo Meli Presidente Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato dalla Banca

Dettagli

Sentenza n. 434/2016 pubbl. il 30/03/2016 RG n. 4339/2015

Sentenza n. 434/2016 pubbl. il 30/03/2016 RG n. 4339/2015 N. R.G. 4339/2015 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA SEZIONE I CIVILE Il Giudice dott.ssa Simona Di Paolo ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco Venier, ha pronunciato, ai sensi dell art. 281 sexies c.p.c., la seguente

Dettagli

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 SENTENZA Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 Svolgimento del processo Con ricorso in data 17 dicembre 1982 Sparaco Salvatore chiedeva al Pretore di Caserta (adito) in funzione di giudice del

Dettagli

a cura di Simone Cattaneo (avvocato)

a cura di Simone Cattaneo (avvocato) a cura di Simone Cattaneo (avvocato) Oggetto: E davvero così onerosa e complessa la materia del risarcimento del danno da circolazione stradale? Note critiche a Cass. n. 11606/05 in tema di spese legali.

Dettagli

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra Lecco - 31-10 2009 - acuradi S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it Principi generali della

Dettagli

Diritto del minore al suo habitat familiare: palese discriminazione in virtù di un sottostante contratto di comodato o di locazione

Diritto del minore al suo habitat familiare: palese discriminazione in virtù di un sottostante contratto di comodato o di locazione STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4 FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI. L ESPERIBILITÀ DELL AZIONE

Dettagli

Nota a sentenza della Corte di Cassazione, Sez. Lav., del 16 febbraio 2012 n. 2251. L entità del danno non patrimoniale va personalizzato

Nota a sentenza della Corte di Cassazione, Sez. Lav., del 16 febbraio 2012 n. 2251. L entità del danno non patrimoniale va personalizzato Nota a sentenza della Corte di Cassazione, Sez. Lav., del 16 febbraio 2012 n. 2251 A cura di Cettina Briguglio L entità del danno non patrimoniale va personalizzato In caso di lesione dell integrità fisica

Dettagli

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823 «Danno edonistico: unitarietà della liquidazione del danno non patrimoniale» (Cass. Civ. sez. III, sent. 8-07-2014, n. 15491) danno edonistico non risarcibilità in via autonoma parole chiavi 3 Non è risarcibile

Dettagli

Mancati riposi settimanali e risarcimento del danno

Mancati riposi settimanali e risarcimento del danno Mancati riposi settimanali e risarcimento del danno Nel caso di lavoro prestato oltre il sesto giorno consecutivo, occorre distinguere il danno da "usura psico-fisica", conseguente alla mancata fruizione

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTARELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTARELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTARELLI Membro

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (CO) RONDINONE Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (CO) RONDINONE Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (CO) LUCCHINI GUASTALLA (MI) SANTONI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (CO) RONDINONE Membro designato

Dettagli

quale non sussistevano le eccepite limitazioni all'impugnazione della sentenza impugnata, in quanto

quale non sussistevano le eccepite limitazioni all'impugnazione della sentenza impugnata, in quanto Condominio: il condizionatore troppo rumoroso deve essere rimosso Cassazione civile, sez. II, sentenza 10.11.2009 n. 23807 (Giuseppe Mommo) Il condizionatore che è causa di immissioni intollerabili (superiori

Dettagli

Configura un'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità

Configura un'ipotesi di vendita di aliud pro alio quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità Pagina 1 di 5 Configura un'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità La massima La vendita di immobile destinato ad abitazione,

Dettagli

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002 Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto

Dettagli

Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 marzo 2016. a cura di DIANA SELVAGGI

Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 marzo 2016. a cura di DIANA SELVAGGI Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 marzo 2016 a cura di DIANA SELVAGGI 1. Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 6023 del 25 marzo 2016: locazione, opzione e prelazione di immobili

Dettagli

Tabelle indicative del Tribunale di Venezia per la liquidazione

Tabelle indicative del Tribunale di Venezia per la liquidazione Tabelle indicative del Tribunale di Venezia per la liquidazione del danno non patrimoniale alla persona in ambito responsabilità civile ed estranee al pregiudizio biologico ex art. 139 D.Lgs. 209/2005.

Dettagli

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SESTA SEZIONE CIVILE -1 ORDINANZA

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SESTA SEZIONE CIVILE -1 ORDINANZA 18277/ 15 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SESTA SEZIONE CIVILE -1 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SALVATORE DI PALMA - Presidente - Oggetto *FALLIMENTO E ISTITUTI AFFINI Dott. RENATO BERNABAI

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO DISPOSITIVO CON MOTIVAZIONE CONTESTUALE SENTENZA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO DISPOSITIVO CON MOTIVAZIONE CONTESTUALE SENTENZA R. G. n. 2206/2011 REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI POTENZA SEZIONE LAVORO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO DISPOSITIVO CON MOTIVAZIONE CONTESTUALE il Giudice del lavoro dr. Leonardo Pucci, pronunciando nella

Dettagli

TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. sentenza

TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. sentenza TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice del lavoro, dott.ssa Carla Ponterio ha pronunciato la seguente sentenza nella causa relativa a controversia iscritta nel ruolo

Dettagli

Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo

Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo (Leonardo Serra) Altalex.it Con l'ordinanza 18 dicembre 2012, n. 23383 la

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE III^

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE III^ SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE III^ Sezione civile Sentenza n. 22129 Del 20 settembre-24 novembre 2004, n. 22129 Svolgimento del processo L. L. intimò alla Snc xxxxxx sfratto per finita locazione. Espose:

Dettagli

TRIBUNALE DI FIRENZE SECONDA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI FIRENZE. Il giudice. Luca Minniti SENTENZA

TRIBUNALE DI FIRENZE SECONDA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI FIRENZE. Il giudice. Luca Minniti SENTENZA TRIBUNALE DI FIRENZE SECONDA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI FIRENZE Il giudice Luca Minniti ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 70 31.10.2013 Frode fiscale. Sequestro della casa coniugale La casa coniugale è sequestrabile anche se è stata assegnata alla moglie dell indagato

Dettagli

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n.

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. 19200 ) La lesione di un interesse legittimo, al pari di quella di

Dettagli

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense Egregio Collega, il tuo quesito, in buona sostanza, è il seguente: In base alla normativa vigente, sono ripetibili dal soccombente le spese generali e/o forfettarie non liquidate dal Giudice nella sentenza?

Dettagli

Collegio di Milano. - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia

Collegio di Milano. - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia Collegio di Milano composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia - Prof. Avv. Emanuele Cesare Lucchini

Dettagli

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 Avv. Sergio Maria Battaglia Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 I profili di responsabilità nei rapporti banca cliente La violazione degli obblighi Biennio

Dettagli

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità Nelle controversie in materia di invalidità, cecità, sordità civili, nonché di handicap, disabilità,

Dettagli

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.)

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.) Responsabilità da fatto illecito (art. 2043 c.c.) Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno Responsabilità extra-contrattuale

Dettagli

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO A001031, 1 A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Importante sentenza della Corte di cassazione, con cui la

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia.

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia. N. 00412/2013 REG.PROV.COLL. N. 00426/2008 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia (Sezione Prima) ha

Dettagli