BARI 27/11/2012 LE NOVITÀ LEGISLATIVE IN MATERIA DI ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO TRIBUTARIO. Relatore: Dott. Riccardo PATIMO - 1 -

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1 BARI 27/11/2012 LE NOVITÀ LEGISLATIVE IN MATERIA DI ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO TRIBUTARIO Relatore: Dott. Riccardo PATIMO - 1 -

2 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO DISTINZIONE IN BASE ALLE FINALITÀ DELL ACCERTAMENTO AI METODI USATI PER DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE - 2 -

3 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTI DISTINTI IN BASE ACCERTAMENTO IN RETTIFICA ACCERTAMENTO D UFFICIO ACCERTAMENTO PARZIALE ACCERTAMENTO CON ADESIONE ALLE FINALITÀ CORREZIONE IMPONIBILE E IMPOSTA RIPORTATI IN DICHIARAZIONE IN CASO DI DICHIARAZIONE OMESSA O NULLA RETTIFICA BASATA SU SPECIFICHE OMISSIONI O IRREGOLARITÀ IN CONTRADDITTORIO CON L UFFICIO - 3 -

4 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTI DISTINTI IN BASE AI METODI ANALITICO SOGGETTI OBBLIGATI ALLA TENUTA DELLE SCRITTURE CONTABILI ANALITICO - INDUTTIVO INDUTTIVO SOGGETTI NON OBBLIGATI ALLA TENUTA DELLE SCRITTURE CONTABILI SINTETICO - 4 -

5 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO ANALITICO Art. 39, c. 1, lett. a), b) e c) D.P.R. 600/73 CONTABILITÀ UFFICIALE È BASATO SUL CONFRONTO TRA RISULTANZE DEL BILANCIO E DEL CONTO ECONOMICO DICHIARAZIONE DEI REDDITI PER I SOGGETTI IVA (ART. 54 D.P.R. 633/72) IL CONFRONTO È TRA LIQUIDAZIONI PERIODICHE DICHIARAZIONE IVA - 5 -

6 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO ANALITICO Art. 39, c. 1, lett. a), b) e c) D.P.R. 600/73 DISCORDANZE TRA CONTABILITÀ, BILANCIO, CONTO ECONOMICO E DICHIARAZIONE DEI REDDITI RETTIFICHE PER ERRORI NELL APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI T.U.I.R. DISCORDANZE TRA SCRITTURE E DICHIARAZIONE IVA ERRORI NELL APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IVA - 6 -

7 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO VERBALI E QUESTIONARI DI CUI ai nn. 2 e 4 del primo comma art. 32 D.P.R. 600/73 ACCERTAMENTO ANALITICO Art. 39, c. 1, lett. c) D.P.R. 600/73 DIMOSTRAZIONE IN MODO CERTO E DIRETTO DELL INCOMPLETEZZA, FALSITÀ O INESATTEZZA DEI DATI INDICATI IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI BASATA SU ATTI, DOCUMENTI E REGISTRI ESIBITI O TRASMESSI AI SENSI DELL ART. 32, comma 1, n. 3), D.P.R. 600/73 DICHIARAZIONI DI ALTRI SOGGETTI PREVISTE DAGLI Artt. 6 e 7 D.P.R. 600/73 VERBALI RELATIVI A ISPEZIONI ESEGUITE NEI CONFRONTI DI ALTRI CONTRIBUENTI ALTRI ATTI E DOCUMENTI IN POSSESSO DELL UFFICIO - 7 -

8 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO GLI ELEMENTI ELENCATI NELL ART. 39 SERVONO PER LEGITTIMARE L ACCERTAMENTO PER QUANTIFICARE IL MAGGIOR REDDITO - 8 -

9 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO INCOMPLETEZZA E INESATTEZZA DEI DATI INDICATI IN DICHIARAZIONE POSSONO DERIVARE DA ERRORI DALLA VOLONTÀ DI EVADERE LE IMPOSTE LA FALSITÀ PRESUPPONE SEMPRE LA VOLONTÀ DI EVADERE LE IMPOSTE - 9 -

10 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO RICAVI L OCCULTAMENTO DI CORRISPETTIVI L ACCERTAMENTO ANALITICO MIRA A DIMOSTRARE ALTRI PROVENTI L INESISTENZA MATERIALE O L INDEDUCIBILITÀ DI COSTI SPESE OD ONERI

11 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO ANALITICO-INDUTTIVO Art. 39, c. 1, lett. d) D.P.R. 600/73 + Art. 54, c. 1, D.P.R. 633/72 LA PREVIA ISPEZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI RICHIEDE CONTROLLO DELLE SCRITTURE CONTABILI SULLA BASE DEI DOCUMENTI DI APPOGGIO CONTROLLO DELLE RILEVAZIONI IVA SULLA BASE DELLE FATTURE E DEGLI ALTRI DOCUMENTI IVA

12 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO ANALITICO-INDUTTIVO MA LA DIMOSTRAZIONE Art. 39, c. 1, lett. d) D.P.R. 600/73 + Art. 54, c. 1, D.P.R. 633/72 DELL ESISTENZA DI ATTIVITÀ NON DICHIARATE O L INESISTENZA DI PASSIVITÀ DICHIARATE PUÒ ESSERE BASATA ANCHE SU PRESUNZIONI SEMPLICI PURCHÈ SIANO GRAVI, PRECISE E CONCORDANTI

13 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO ANALITICO-INDUTTIVO Art. 39, c. 1, lett. d) D.P.R. 600/73 + Art. 54, c. 1, D.P.R. 633/72 NON È RICHIESTA LA DIMOSTRAZIONE DELL INATTENDIBILITÀ O DELL IRREGOLARITÀ FORMALE DELLA CONTABILITÀ

14 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO INDUTTIVO Art. 39, c. 2, lett. a), c), D.P.R. 600/73 + Art. 55, c. 1 e 2, D.P.R. 633/72 OMESSA PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE DEI REDDITI O IVA O PRESENTAZIONE DI DICHIARAZIONE NULLA RICHIEDE OMESSA INDICAZIONE DEL REDDITO DI IMPRESA NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI MANCATA TENUTA, SOTTRAZIONE ALL ISPEZIONE O INDISPONIBILITÀ PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE DI UNA O PIÙ SCRITTURE CONTABILI RISULTANTE DA VERBALE DI ISPEZIONE AI FINI IVA, MANCATA EMISSIONE DI FATTURE PER UNA PARTE RILEVANTE DELLE OPERAZIONI RISULTANTE DA VERBALE ISPETTIVO

15 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO INDUTTIVO Art. 39, c. 2, lett. d), d)-bis e d)-ter D.P.R. 600/73 + Art. 55, c. 1 e 2, D.P.R. 633/72 INATTENDIBILITÀ DELLE SCRITTURE CONTABILI RICHIEDE (SEGUE) MANCATA RISPOSTA AGLI INVITI DISPOSTI DAGLI UFFICI AI SENSI DELL ART. 32, c. 1, nn. 3) e 4) D.P.R. 600/73 OMESSA O INFEDELE INDICAZIONE DEI DATI PREVISTI NEI MODELLI PREVISTI PER GLI STUDI DI SETTORE O INDICAZIONE DI CAUSE DI ESCLUSIONE O INAPPLICABILITÀ INESISTENTI

16 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO CONTABILITÀ INATTENDIBILE SE NELLE SCRITTURE CONTABILI OBBLIGATORIE VI SONO OMISSIONI FALSE O INESATTE INDICAZIONI OVVERO IRREGOLARITÀ FORMALI CHE A SEGUITO DELL ISPEZIONE DELLE STESSE E SULLA BASE DEL RELATIVO VERBALE RISULTINO GRAVI NUMEROSE RIPETUTE DA RENDERE INATTENDIBILI NEL LORO COMPLESSO LE SCRITTURE MEDESIME PER MANCANZA DELLE GARANZIE PROPRIE DI UNA CONTABILITÀ SISTEMATICA

17 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO INDUTTIVO Art. 39, c. 2, lett. a), c), d) e d)-bis D.P.R. 600/73 + Art. 55, c. 1 e 2, D.P.R. 633/72 RICOSTRUZIONE IMPONIBILE O IVA SULLA BASE DI DATI E NOTIZIE COMUNQUE RACCOLTI DA PARTE DEGLI ORGANI DI CONTROLLO CARATTERISTICHE POSSIBILITÀ DI PRESCINDERE IN TUTTO O IN PARTE DALLE RISULTANZE DELLE SCRITTURE CONTABILI POSSIBILITÀ DI AVVALERSI DI PRESUNZIONI SEMPLICI PRIVE DEI REQUISITI DI GRAVITÀ PRECISIONE E CONCORDANZA

18 STUDI DI SETTORE D.L. 98/2011 PERMETTE IL RICORSO ALL ACCERTAMENTO INDUTTIVO PURO NEI CASI DI OMESSA PRESENTAZIONE IRREGOLARE COMPILAZIONE DEL MODELLO DI COMUNICAZIONE DATI RILEVANTI PER L APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE INDICAZIONE DI CAUSE DI ESCLUSIONE O INAPPLICABILITÀ NON SUSSISTENTI

19 STUDI DI SETTORE D.L. 98/2011 MA L ACCERTAMENTO INDUTTIVO ERA POSSIBILE SOLO PER LE II DD QUANDO IL MAGGIORE REDDITO ACCERTATO CON LA CORRETTA APPLICAZIONE DEGLI STUDI NON ANCHE PER L IVA SUPERAVA DEL 10% IL REDDITO DICHIARATO

20 STUDI DI SETTORE D.L. 98/2011 GLI STUDI DI SETTORE NON ACCERTANO UN REDDITO CRITICHE LA SOGLIA DEL 10% ERA TROPPO BASSA PER POTER TENERE CONTO DEGLI ERRORI INVOLONTARI

21 STUDI DI SETTORE D.L. 16 del 2/3/2012 Art. 8, commi 4, 5, 6 e 7 APPLICABILE AGLI ACCERTAMENTI NOTIFICATI A PARTIRE DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO (2/3/2012) IL RICORSO ALL ACCERTAMENTO INDUTTIVO PURO È AMMESSO IN CASO DI OMESSA PRESENTAZIONE DEL MODELLO DI CAUSE DI ESCLUSIONE O INAPPLICABILITÀ NON SUSSISTENTI SEMPRE INFEDELE COMPILAZIONE SE LA DIFFERENZA TRA I RICAVI CORRETTAMENTE STIMATI E QUELLI INDICATI IN DICHIARAZIONE È SUPERIORE AL 15% O COMUNQUE A EURO

22 STUDI DI SETTORE Circ. 8/E/2012 MOTIVAZIONE DEGLI ACCERTAMENTI INDUTTIVI IL RICORSO ALL ACCERTAMENTO INDUTTIVO PURO È AMMESSO SE IL CONTRIBUENTE È SOGGETTO AGLI STUDI DI SETTORE SE RISULTA IRROGABILE LA SANZIONE PER OMESSA O INFEDELE COMPILAZIONE DEL MODELLO OCCORRE DISTINGUERE LE SOGLIE DI PUNIBILITÀ PER GLI ACCERTAMENTI NOTIFICATI PRIMA DEL 2/3/2012 DOPO IL 2/3/

23 STUDI DI SETTORE NON RILEVANZA AI FINI IVA PER MANCATA MODIFICA ART. 55, c. 2 D.P.R. 633/72 IL RICORSO ALL ACCERTAMENTO INDUTTIVO PURO È AMMESSO SOLO SE IL CONTRIBUENTE HA SOTTRATTO LIBRI O REGISTRI ALL ISPEZIONE NON HA EMESSO FATTURE PER LE OPERAZIONI EFFETTUATE LA CONTABILITÀ È INATTENDIBILE NESSUNA PREVISIONE PER I CASI DI OMESSA O INFEDELE PRESENTAZIONE DEL MODELLO DATI PER GLI STUDI DI SETTORE

24 STUDI DI SETTORE Circ. 8/E/2012 PROBLEMI NON VIENE EFFETTIVAMENTE IRROGATA LA SANZIONE PER OMESSA O INFEDELE COMPILAZIONE DEL MODELLO PERCHÉ L ACCERTAMENTO È BASATO SU PRESUNZIONI SEMPLICI E NON SULLE RISULTANZE DEGLI STUDI

25 STUDI DI SETTORE Art. 10, c. 9, D.L. 201/2011 AI CONTRIBUENTI CONGRUI E COERENTI ANCHE PER ADEGUAMENTO NON SI APPLICANO ACCERTAMENTI ANALITICO INDUTTIVI IL TERMINE PER LA NOTIFICA DEGLI ACCERTAMENTI È RIDOTTO DI 1 ANNO SALVO IL CASO DI DENUNCE EX D.L.gs. 74/2000 L ACCERTAMENTO SINTETICO È AMMESSO SOLO SE LO SCOSTAMENTO TRA REDDITO COMPLESSIVO ACCERTABILE E IL DICHIARATO SIA SUPERIORE A 1/3-25 -

26 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO SINTETICO ART. 38 D.P.R. 600/73 COME MODIFICATO DAL D.L. 78/2010 SINTETICO PURO ART. 38 comma 4 BASATO SU DIFESA SPESE DI QUALSIASI GENERE SOSTENUTE NEL PERIODO DI IMPOSTA PROVA CHE FINANZIAMENTO È AVVENUTO CON REDDITI PERCEPITI IN ALTRI PERIODI DI IMPOSTA ESENTI, SOGGETTI A RITENUTA A TITOLO DI IMPOSTA, ESCLUSI

27 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO SINTETICO ART. 38 D.P.R. 600/73 COME MODIFICATO DAL D.L. 78/2010 REDDITOMETRO ART. 38 comma 5 BASATO SU DIFESA COME PER IL SINTETICO PURO CONTENUTO INDUTTIVO DI ELEMENTI INDICATIVI DI CAPACITÀ CONTRIBUTIVA INDIVIDUATI MEDIANTE ANALISI DI CAMPIONI SIGNIFICATIVI DI CONTRIBUENTI DIFFERENZIATI IN FUNZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE DELL AREA TERRITORIALE DI APPARTENENZA

28 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO SINTETICO ART. 38 D.P.R. 600/73 COME MODIFICATO DAL D.L. 78/2010 IL REDDITO COMPLESSIVO ACCERTABILE L UFFICIO HA L OBBLIGO DAL REDDITO COMPLESSIVO ACCERTATO DEVE ECCEDERE DI ALMENO 1/5 QUELLO DICHIARATO DI INVITARE IL CONTRIBUENTE A COMPARIRE PER FORNIRE DATI E NOTIZIE RILEVANTI AI FINI DELL ACCERTAMENTO SUCCESSIVAMENTE DI AVVIARE LA PROCEDURA DI ACCERTAMENTO CON ADESIONE SONO DEDUCIBILI I SOLI ONERI DI CUI ALL ART. 10 T.U.I.R

29 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE ART. 2, c undevicies D.L. 138/2011 In deroga a quanto previsto dall'articolo 7, undicesimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, l'agenzia delle entrate può procedere alla elaborazione di specifiche liste selettive di contribuenti da sottoporre a controllo basate su informazioni relative ai rapporti e operazioni di cui al citato articolo 7, sesto comma, sentite le associazioni di categoria degli operatori finanziari per le tipologie di informazioni da acquisire

30 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE L AGENZIA DELLE ENTRATE PUÒ AQUISIRE INFORMAZIONI DAGLI INTERMEDIARI FINANZIARI SOLO PER SVOLGERE SPECIFICHE INDAGINI BANCARIE COLLEGATE A CONTROLLI GIÀ AVVIATI O PER RECUPERARE SOMME ART. 32 D.P.R. 600/73 ART. 51 D.P.R. 633/72 NELL AMBITO DELL ATTIVITÀ DI RISCOSSIONE

31 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE INFORMAZIONI RELATIVE A RAPPORTI INSTAURATI CON LA CLIENTELA I DATI IN POSSESSO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI DATI RELATIVI ALLE OPERAZIONI FUORI CONTO RIFERITE A RAPPORTI ESISTENTI O ESTINTI DAL 1/1/

32 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE ART. 11, D.L. 201/2011 DAL 1 GENNAIO 2012 GLI INTERMEDIARI DEVONO TRASMETTERE PERIODICAMENTE AD UN APPOSITA SEZIONE DELL ANAGRAFE TRIBUTARIA LE MODALITÀ DI TRASMISSIONE DOVRANNO ESSERE STABILITE CON APPOSITO PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE TUTTE LE INFORMAZIONI DI DETTAGLIO (MOVIMENTAZIONI E IMPORTI) DEI RAPPORTI FINANZIARI

33 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE DATI CHE GLI ISTITUTI DI CREDITO DEVONO COMUNICARE SALDO INIZIALE E FINALE IMPORTI TOTALI DEGLI ADDEBITI E ACCREDITI ALTRI RAPPORTI FREQUENZA ACCESSI ALLE CASSETTE DI SICUREZZA GESTIONI PATRIMONIALI CARTE DI CREDITO CERTIFICATI DI DEPOSITO

34 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE CONDIZIONI PER L ACCESSO ALLA BANCA DATI DEI RAPPORTI FINANZIARI AVVIO ATTIVITÀ DI ACCERTAMENTO OTTENIMENTO AUTORIZZAZIONE DA PARTE DEL DIRETTORE CENTRALE DELL ACCERTAMENTO DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL DIRETTORE REGIONALE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL COMANDANTE REGIONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA

35 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE ACCESSI, ISPEZIONI E VERIFICHE CREAZIONE LISTE SELETTIVE DI CONTROLLO PER REDDITOMETRO SPESOMETRO STUDI SETTORE

36 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DEI RAPPORTI OPERAZIONI FUORI CONTO INDICI DI RICERCA PER LE ANALISI DI RISCHIO OPERAZIONI CON L ESTERO AMMONTARE DEPOSITI TITOLI FREQUENZA E TIPOLOGIA OPERAZIONI PER CONTANTI

37 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE AREE INDIVIDUAZIONE RISULTATI ANALISI DI RISCHIO TIPOLOGIE RISCHIO IDENTIFICAZIONE SOGGETTI A RISCHIO

38 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE CONTI COINTESTATI LEGITTIMA L ESTENSIONE DEI CONTROLLI BANCARI A CONTI SU CUI SI PUÒ OPERARE IN VIRTÙ DI POTERI DI FIRMA, DELEGHE O RUOLI DI RAPPRESENTANZA Cass. Sent e del 2007 RAPPORTI INTESTATI A FAMILIARI

39 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE POSSIBILE AGGIORNAMENTO Circ. 26/E/2006 PRESUNZIONE LEGATA AI PRELEVAMENTI SUI CONTI PERSONALI ATTUALMENTE I PRELIEVI DI CUI IL CONTRIBUENTE NON INDICA IL BENEFICIARIO SONO CONSIDERATI PROVENTI NON DICHIARATI ART. 32, c. 1, n. 2) D.P.R. 600/

40 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE POSSIBILE AGGIORNAMENTO Circ. 26/E/2006 PRESUNZIONE LEGATA AI PRELEVAMENTI SUI CONTI PERSONALI NOTEVOLMENTE INFERIORI AI REDDITI DICHIARATI ATTENTA VALUTAZIONE DELLA POSIZIONE PROSSIMAMENTE SE I PRELIEVI SONO PARI O SUPERIORI AI REDDITI DICHIARATI APPLICAZIONE ORDINARIA PRESUNZIONE

41 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE POSSIBILE AGGIORNAMENTO Circ. 26/E/2006 VALUTAZIONE SOLUZIONE TECNICA PER ACQUISIZIONE MOVIMENTI FINANZIARI PER RISPETTARE I RILIEVI DEL GARANTE PER LA PRIVACY PROBABILE AUMENTO DEI TEMPI NECESSARI PER LA DISPONIBILITÀ DEI DATI AI FINI DELLE INDAGINI FINANZIARIE DISPONIBILITÀ DEI DATI SOLO SEDE CENTRALE ROMA E POCHISSIMI ALTI VERTICI DELLE ENTRATE

42 LA NUOVA FRONTIERA DELLE INDAGINI FINANZIARIE POSSIBILE AGGIORNAMENTO Circ. 26/E/2006 LISTE SELETTIVE ANALISI DEL RISK-SCORE FATTA CON ALGORITMO CHE TERRÀ CONTO ANCHE DI ALTRI DATI DELL ANAGRAFE TRIBUTARIA TRASMISSIONE AGLI UFFICI GRADUATORIE BASATE SUL RISCHIO EVASIONE NECESSITÀ AUTORIZZAZIONE DIRETTORE REGIONALE AGENZIA DELLE ENTRATE O COMANDANTE REGIONALE G. di F

43 NUOVI COMPITI DELLA G. di F. D.L. 16/2012 Art. 8, commi 6 e 7 ACCERTAMENTI BANCARI A SOSTEGNO DELLE MISURE CAUTELARI SEGNALAZIONE VIOLAZIONI SULL USO DEL CONTANTE DA PARTE DI INTERMEDIARI E PROFESSIONISTI DA FARE AL MINISTERO ECONOMIA E FINANZE ALL AGENZIA DELLE ENTRATE E ANCHE ALLA G. di F

44 INDAGINI FINANZIARIE DA PARTE DELLE DOGANE D.L. 16/2012 Art. 9 POTENZIAMENTO DELL ACCERTAMENTO IN MATERIA DOGANALE INDAGINI FINANZIARIE AMMESSE CON ART. 51, commi 6-bis e 7, D.P.R. 633/72 AUTORIZZAZIONE DIRETTORE REGIONALE O INTERREGIONALE O PROVINCIALE PER TRENTO E BOLZANO IN SEDE DI VERIFICHE DOGANALI A POSTERIORI

45 INDAGINI FINANZIARIE DA PARTE DELLE DOGANE D.L. 16/2012 Art. 9 POTENZIAMENTO DELL ACCERTAMENTO IN MATERIA DOGANALE GLI UFFICI POSSONO RICHIEDERE AI SOGGETTI VERIFICATI UNA DICHIARAZIONE CONTENENTE L INDICAZIONE DELLA NATURA BANCHE NUMERO ESTREMI IDENTIFICATIVI DEI RAPPORTI INTRATTENUTI CON SGR IMPRESE DI INVESTIMENTO ALTRI INTERMEDIARI FINANZIARI

46 INDAGINI FINANZIARIE DA PARTE DELLE DOGANE D.L. 16/2012 Art. 9 POTENZIAMENTO DELL ACCERTAMENTO IN MATERIA DOGANALE LA RICHIESTA PUÒ AVERE AD OGGETTO IN CORSO I RAPPORTI ESTINTI DA NON PIÙ DI 5 ANNI DALLA DATA DELLA RICHIESTA

47 RISCOSSIONE ACCERTAMENTI ESECUTIVI ART. 29 D.L. 78/2010 INTRODUZIONE DEI C.D. ACCERTAMENTI ESECUTIVI DALL 1/10/2011 GLI ACCERTAMENTI EMESSI PER I PERIODI DI IMPOSTA IN CORSO AL 31/12/2007 SONO DIRETTAMENTE ESECUTIVI NON OCCORRE LA PREVIA NOTIFICA DELLA CARTELLA ESATTORIALE

48 RISCOSSIONE ACCERTAMENTI ESECUTIVI ART. 29 D.L. 78/2010 NUOVA PROCEDURA DI RISCOSSIONE 1 AGENZIA DELLE ENTRATE NOTIFICA AVVISO DI ACCERTAMENTO che contiene l intimazione a pagare entro il termine di proposizione del ricorso 2 IL VERSAMENTO DEGLI IMPORTI DOVUTI VA DUNQUE FATTO ENTRO: 60 giorni dalla notifica dell avviso di accertamento nel termine di giorni in caso di accertamento con adesione tenendo conto della sospensione feriale dei termini

49 RISCOSSIONE ACCERTAMENTI ESECUTIVI ART. 29 D.L. 78/2010 NUOVA PROCEDURA DI RISCOSSIONE 3 SE SI IMPUGNA L ATTO Occorre versare 1/3 delle somme dovute (senza le sanzioni) entro 60 giorni dalla notifica dell accertamento In caso di sentenza sfavorevole, andranno versati i due terzi delle somme dovute In caso di mancato pagamento e in assenza di ricorso decorsi 30 giorni il credito viene affidato ad Equitalia NB È comunque possibile chiedere la sospensione dell atto esecutivo Sia all Agenzia delle Entrate Sia alla Commissione Tributaria Provinciale

50 RISCOSSIONE ACCERTAMENTI ESECUTIVI ART. 29 D.L. 78/2010 NUOVA PROCEDURA DI RISCOSSIONE (ESIGENZE CAUTELARI) PER L ACCOGLIMENTO DELLE SOSPENSIONE È NECESSARIO DIMOSTRARE LA CREDIBILITÀ DELLA PRETESA (C.D. FUMUS BONI IURIS) ESISTENZA DI UN POTENZIALE DANNO GRAVE E IRREPARABILE

51 RISCOSSIONE ACCERTAMENTI ESECUTIVI ART. 29 D.L. 78/2010 MODIFICHE EX D.L. 70/2011 LA NOTIFICA DELLA RICHIESTA DI SOSPENSIONE GIUDIZIALE COMPORTA LA SOSPENSIONE DELL ATTO FINO ALL EMANAZIONE DELL ORDINANZA DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA ADITA O, IN CASO CONTRARIO, DECORSI 120 GIORNI DALLA DATA DI NOTIFICA DELLA RICHIESTA DI SOSPENSIONE

52 RISCOSSIONE ACCERTAMENTI ESECUTIVI ART. 29 D.L. 78/2010 MODIFICHE EX D.L. 70/2011 IN CASO DI RICORSO E DI MANCATO PAGAMENTO SONO COMUNQUE DOVUTI AGGI DI RISCOSSIONE NELLA MISURA DEL 9% DELLE SOMME DA RISCUOTERE INTERESSI DI MORA CALCOLATI DAL GIORNO SUCCESSIVO A QUELLO DI NOTIFICA DELL ACCERTAMENTO

53 RISCOSSIONE ACCERTAMENTI ESECUTIVI RELATIVI AD ALTRI TRIBUTI REGISTRO, BOLLO ECC ACCERTAMENTI CHE SEGUONO IL VECCHIO REGIME NON EMESSI DALL AGENZIA DELLE ENTRATE PER PERIODI DI IMPOSTA NON IN CORSO AL 31/12/2007 DOGANE, ENTI LOCALI, ECC

54 RISCOSSIONE ACCERTAMENTI ESECUTIVI D.L. 16/2012: Art. 8, comma 12 NOTIFICA ACCERTAMENTI ESECUTIVI L AGENTE DELLA RISCOSSIONE DEVE INFORMARE IL DEBITORE DI AVER PRESO IN CARICO LA PRETESA ERARIALE CON LETTERA RACCOMANDATA SEMPLICE SALVO CHE VI SIA FONDATO PERICOLO PER LA RISCOSSIONE IL TERMINE PER L INIZIO DELL AZIONE ESECUTIVA SCADE IL 31/12 DEL 3 ANNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI L ACCERTAMENTO È DIVENTATO DEFINITIVO

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