Esercitazioni Ingegneria del So2ware 6 - Managing Source Code and Project management tool

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esercitazioni Ingegneria del So2ware 6 - Managing Source Code and Project management tool"

Transcript

1 Esercitazioni Ingegneria del So2ware 6 - Managing Source Code and Project management tool Giordano Tamburrelli hdp://giordano.webfachonal.com 1

2 Source Code Management Systems Source Code Management systems (SCMs) rock. Un buon sistema di versioning del codice è secondo solo a un buon text editor. Gli SCMs permedono a un insieme di sviluppatori (potenzialmente distribuih) di collaborare sulla stessa codebase e tracciare quali cambiamenh sono stah far (e da chi). PermeDono inoltre: Di effeduare dei merge automahci. EffeDuare dei merge manuali, se necessario. I più popolari SCMs includono: CVS, Subversion, ARCH, BitKeeper and Visual SourceSafe. 2

3 Source Code Management Systems Gli SCMs si dividono in due categorie: CentralizzaH DecentralizzaH I sistemi centralizzah si appoggiano a un master repository che serve come punto di riferimento per tur i client. Ogni client possiede una sua working copy locale che viene poi commidata sul master repository. Le modifiche locali ovviamente possono essere in conflido con altre modifiche di altri utenh, per questo esiste un sistema di locking e di merge dei file. Subversion è un esempio di SCM centralizzato. hdp://subversion.hgris.org/ Repository centralizzato Working copy Working copy Working copy 3

4 Source Code Management Systems Gli SCMs decentralizzah non hanno un master repository, ma si configurano come una rete di working copies. In parhcolare: Gli utenh possono lavorare molto offline. I commit sono più veloci (spesso si lavora senza rete) Il sistema dei permessi è geshto molto più facilmente. PermeDe di lavorare privatamente in modo molto più semplice. Gli utenh possono avere le loro dra2 private. Non si lavora su una sola macchina (evita il single point of failure) Queste mohvazioni (assolutamente discuhbili) sono mohvate molto meglio dalinus Torvalds in questa mail hdp://lwn.net/arhcles/246381/ Un esempio di SCM decentralizzato è GIT hdp://git- scm.com/ Working copy Working copy Working copy 4

5 Source Code Management Systems Gli SCMs possono essere ulteriormente divisi in due categorie: changeset patch oriented. I sistemi changeset- oriented lavorano in termini di revisions o versions dell albero dei sorgenh. I cambiamenh seguono una semplice numerazione. I sistemi patch- oriented lavorano in termini di patches che vengono applicate alla codebase. Gli sviluppatori possono scegliere di applicare o non applicare una determinata patch. Sono sistemi molto recenh e per questo sono ancora poco uhlizzah dagli sviluppatori. 5

6 Subversion Subversion (abbreviato svn) è un sistema di controllo del versionamento. Si uhlizza principalmente sul codice sorgente, ma può funzionare con qualsiasi Hpo di file. ManHene un indice (un numero naturale) che viene incrementato ad ogni modifica effeduata. Per ogni modifica manhene autore, data, variazioni applicate, ecc. PermeDe di risalire alle versioni precedenh anche sui singoli file PermeDe di controllare le modifiche effeduate, di annullarle, ecc. MeDe in sicurezza l'eventuale modifica contemporanea da parte di più persone MeDe in sicurezza da cancellazioni accidentali, modifiche maldestre, ecc. 6

7 Subversion Scenario d uso Repository centralizzato Working copy Working copy Working copy Repository centralizzato L utente scarica dal repository centrale la sua working copy. Alla working copy è associato un numero di revision. Tale numero è progressivo e aumenta con ogni commit. Infine l utente commida la sua modifica. Working copy Working copy Working copy 7

8 Subversion Scenario d uso (2) Repository Centralizzato (rev. 4) Working copy Working copy Working copy Due utenh scaricano dal repository la stessa revision. Lavorano localmente e poi decidono di commidare le modifiche. Repository Centralizzato (rev. 4) Working copy Working copy Working copy 8

9 Subversion Scenario d uso (2) Repository Centralizzato (rev. 4) Working copy Working copy Working copy Repository Centralizzato (rev. 5) Due utenh scaricano dal repository la stessa revision. Lavorano localmente e poi decidono di commidare le modifiche. Se lavorano su file diversi nessun problema. Se lavorano sullo stesso file ma su zone diverse, nessun problema. Se lavorano sullo stesso file e toccano lo stesso pezzo di codice, conflido. Working copy Working copy Working copy 9

10 Subversion Cosa ci serve? 1. Un Server centrale. Sono disponibili online molhssimi servizi che offrono dei server svn. Alcuni esempi sono hdp://beanstalkapp.com/ hdps://www.assembla.com AlternaHvamente possiamo optare per installarci il nostro server in locale. Ovviamente però i nostri collaboratori dovranno poter accedere al server (configurazione del sistema non semplicissima). 2. Un client. Esistono diversi tool per Subversion, molh sono commerciali, altri sono oper- source. TortoiseSVN e RapidSVN sono due esempi Noi ci focalizzeremo sull interfaccia da linea di comando che riporta i comandi che poi vengono usah dai tool grafici. 10

11 Subversion Come parhre? Il server centrale è idenhficato solitamente da un semplice URL hdp. Inizialmente il server centrale conhene solo la cartella trunk. trunk (tronco) è un nome convenzionale. In questa cartella andrà il vostro codice che state sviluppando In aggiunta alla cartella trunk si trovano anche le cartelle: tags: ConHene delle versioni della cartella trunk che volete conservare. Alcuni esempi possono essere delle milestone. branches: ConHene dei rami di sviluppo. A differenza di quello che troviamo dentro tags, dentro branches si conhnua a sviluppare. Es: Se siamo vicini a una release creiamo un branch per questa release al fine di medere a posto eventuali dedagli. Il trunk conhnua per i far suoi. 11

12 Subversion - checkout IpoHzzando di avere il server sull indirizzo hdps://path/to/my/cool/server EffeDuando il comando: svn checkout hdps://path/to/my/cool/server /my/own/path Creo la mia prima working copy dentro la cartella /my/own/ path. Ovviamente all inizio non ci sarà assolutamente nulla se non le cartelle trunk, tags, branches. Da questo momento la cartella /my/own/path è monitorata da subversion il quale controlla cosa state facendo (modifiche, aggiungere file, etc ) 12

13 Subversion - commit Una volta che avete effeduato le vostre modifiche è possibile mandare il comando svn commit m messaggio che spiega la modifica l'output di update elenca i file convolh nell'aggiornamento. Ognuno dei file elencah è ehchedato con una ledera: A: il file è stato aggiunto D: il file è stato cancellato U: il file è stato aggiornato G: il file è stato unito, ovvero le modifiche locali e remote sono state applicate senza conflir C: il file è in conflido, ovvero le modifiche locali e remote non sono applicabili automahcamente I casi G e C segnalano la necessità di un controllo manuale 13

14 Subversion Aggiungere file Quando la vostra working copy è pronta affinchè svn cominci a tracciare le modifiche ai vostri file è necessario aggiungerli esplicitamente. Perché? Non sempre vogliamo tenere traccia delle modifiche, ad esempio i file binari possono essere tranquillamente esclusi da svn. Abbiamo bisogno di tracciare solo i file sorgente. Fate le vostre add usando la testa. svn add file svn add directory 14

15 Subversion Mkdir, move, copy, delete Ovviamente è possibile uhlizzare subversion per effeduare delle operazioni di filesystem sul nostro progedo. In parhcolare possiamo: Creare una cartella svn mkdir mydirectory Muovere/rinominare un file svn move myfile mynewfile Copiare un file svn copy myfile mynewfile Cancellare un file svn delete file 15

16 Subversion - status Prima di commidare un eventuale modifica al vostro progedo è buona norma dare un occhiata a che cosa avete modificato. Per farlo si uhlizza: svn status - v L'output del comando status comincia sempre con una ledera maiuscola che idenhfica la situazione del file elencato, i più comuni sono: A: il file è stato aggiunto C: il file è in conflido D: il file è stato cancellato M: il file è stato modificato?: il file è presente ma non è sodo controllo di versione 16

17 Subversion status (2) Il comando status vi riporta lo stato della vostra copia locale. Se volete sapere qual è invece lo stato dei vostri file rispedo alla copia sul server dovete eseguire: svn status vu M * sally README M harry main.c * harry utils.c In questo caso sono stah modificah README e main.c README e uhls.c sono stah aggiornah sul server. In locale shamo lavorando sulla revision 44. TuDavia alcuni file sono stah aggiornah l ulhma volta in delle revision precedenh (ad esempio README è stato aggiornato nella revision 23 da sally) 17

18 Subversion - diff Quando effeduate delle modifiche è anche possibile vedere che cosa sia stato effervamente modificato nel codice. svn diff svn diff file.txt svn diff - r 5:BASE svn diff - r 5:6 svn diff visualizzale modifiche locali dall'ulhmo update visualizza le modifiche a file.txt dall'ulhmo update mostra le differenze tra la copia di lavoro e la rev 5 sul server svn mostra le modifiche effeduate tra le revisioni 5 e 6 sul server mostra le modifiche tra i due URL nelle revisioni R1 ed R2 NUMBER: revision number '{' DATE '}': revision at start of the date 'HEAD': latest in repository 'BASE': base rev of item's working copy 'COMMITTED': last commit at or before BASE 'PREV': revision just before COMMITTED 18

19 Subversion - conflir In caso di commit potrebbe essere che la vostra modifica è in conflido con la modifica di qualcun altro. svn commit - m Ho aggiornato main.txt" Sending trunk/main.txt svn: Commit failed (details follow): svn: File or directory 'main.txt' is out of date; try updahng svn: resource out of date; try updahng svn update Conflict discovered in 'main.txt'. Select: (p) postpone, (df) diff- full, (e) edit, (mc) mine- conflict, (tc) theirs- conflict, (s) show all ophons: E possibile procedere in due modi: Annullare la propria modifica locale Risolvere il conflido 19

20 Subversion conflir (2) 1. Annulliamo la nostra modifica locale e diamo per valido quello che è sul server (notare che la nostra ulhma operazione è stata un update) svn revert dir_o_file 2. AlternaHvamente risolviamo il conflido a mano Dopo aver eseguito svn update (slide di prima), svn ci mede a disposizione tre file FILE.mine : versione presente nella copia di lavoro prima dell'update FILE.rOLD : versione precedente alle modifiche della copia di lavoro FILE.rNEW : versione adualmente presente sul server Una volta idenhficah i mohvi del conflido e aver modificato il nostro file locale possiamo invocare. Questo ci permederà di commidare. svn resolved FILE 20

21 Subversion - Riassumendo Il ciclo di uhlizzo Hpico di subversion può riassumersi come segue: Aggiorna la tua copia di lavoro locale svn update EffeDua delle modifiche in locale svn add svn delete svn copy svn move Esamina i tuoi cambiamenh svn status svn diff svn revert Fai un merge di quello che è sul server con la tua copia locale svn update svn resolved CommiDa le tue modifiche sul server centrale svn commit 21

22 RiferimenH Version Control with Subversion by Ben Collins- Sussman, Brian W. Fitzpatrick and C. Michael Pilato Libro online complehssimo disponibile in italiano e in inglese. hdp://chestoooks.com/computers/revision- control/subversion- svn/ hdp://svnbook.red- bean.com/nightly/it/svn- book.html AppunH Subversion Un ormo tutorial online per una learning curve molto rapida. hdp://www.madeolucarelli.net/svn/appunhsvn.htm UlHma domanda Is Subversion the right tool for you? hdp://chestoooks.com/computers/revision- control/subversion- svn/ Is- Subversion- The- Right- Tool- Intro- RighDool.html 22

23 Verso il Project Management Un project management tool è un uhlity so2ware che vi aiuta nella geshone del vostro progedo in tude le fase del ciclo di sviluppo. A seconda di chi siete (sviluppatori, build engineers, system engineers) la risposta a che cosa sia un sistema di project management può essere diversa. Noi veniamo dal codice (per ora) quindi: You are the Java developer. You write Java code. Compiling the source code by hand works for one or two classes. However anything more serious requires scriphng. 23

24 Verso il Project Management Imagine that you are working on a large project. The project is a Java project and consists of many.java files. It consists of classes that are dependent on other classes and classes which are stubs or drivers, they are situated in mulhple directories and the output files must go into mulhple directories too, you have various project build routes for different applicahons and at the moment are coordinahng all of this manually or using some other build uhlity which doesn't do what you want it to so many hours are spent changing directories compiling individual files and so on... 24

25 Verso il Project Management Apache Ant è lo standard per la compilazione (e il jarring) di so2ware scrido in Java. Solitamente con Ant lo sviluppatore realizza un file XML che descrive come compilare il progedo, quali sono le dipendenze da soddisfare e cosi via 25

26 Ant - esempio <project> <target name="clean"> <delete dir="build"/> </target> <target name="compile"> <mkdir dir="build/classes"/> <javac srcdir="src" destdir="build/classes"/> </target> <target name="jar"> <mkdir dir="build/jar"/> <jar destfile="build/jar/helloworld.jar" basedir="build/classes"> <manifest> <attribute name="main-class" value="oata.helloworld"/> </manifest> </jar> </target> Una volta specificato il file xml in input per ant possiamo compilare e far girare il nostro progedo con: ant compile ant jar ant run <target name="run"> <java jar="build/jar/helloworld.jar" fork="true"/> </target> </project> 26

27 Verso il Project Management Il modello proposto da Ant ha funzionato perfedamente per molh anni. Ogni progersta aveva il suo shle per organizzare il proprio progedo. TuDavia si tradava di differenze puramente sintarche. la mia cartella dei sorgenh si chiama src piudosto che sources. File xml di ant spesso idenhci. Ogni volta lo sviluppatore reinventava l acqua calda. 27

28 Verso il Project Management Idea: rendere il progedo un astrazione, in modo da uniformarne la strudura e renderlo geshbile più facilmente. Questa idea apparentemente cosi semplice ha portato alla realizzazione di qualcosa che è molto di più di un semplice build tool. Si trada infar di veri e propri project management tools che grazie a questa strudura progeduale standardizzata offrono servizi che altrimenh sarebbe impossibile offrire. 28

29 Apache Maven I proger Maven sono tur basah su una strudura standard delle cartelle e un file xml che descrive il progedo. Una Hpical strudura di un progedo Maven è organizzata come segue: 29

30 Apache Maven <project> <!-- model version is always for Maven 2.x POMs --> <modelversion>4.0.0</modelversion> <!-- project coordinates, i.e. a group of values which uniquely identify this project --> <groupid>com.mycompany.app</groupid> <artifactid>my-app</artifactid> <version>1.0</version> <!-- library dependencies --> <dependencies> <dependency> <!-- coordinates of the required library --> <groupid>junit</groupid> <artifactid>junit</artifactid> <version>3.8.1</version> <!-- this dependency is only used for running and compiling tests --> <scope>test</scope> </dependency> </dependencies> </project> 30

31 Apache Maven Eseguendo il comando: mvn package Maven si occuperà di compilare tur i file java far girare eventuali test eseguire il packaging dell applicazione (in target/my- app- 1.0.jar) In realtà usando semplicemente Maven l utente crea solamente la configurazione del progedo. In seguito sono i plugins, che sfrudando tale configurazione, fanno effervamente il lavoro di compilazione, tests, etc In generale gli utenh non dovranno mai scrivere un plugin. Mentre in Ant (e make) l utente doveva scrivere delle procedure imperahve per ognuno di quesh task. 31

32 Apache Maven Che genere di plugins esistono? Building TesHng source control management running a web server generahng Eclipse project files E tanto altro hdp://maven.apache.org/plugins/index.html 32

33 Apache Maven I plugin eseguono dei task che sono associah al mio progedo. TuDavia un build comprende una serie di fasi che devono essere eseguite in un determinato ordine. Un Build lifecycle è un insieme di fasi che possono essere usate per dare un determinato ordine all esecuzione dei goal (un determinato plugin può eseguire uno o più goals) Lo standard lifecycle di Maven è il default lifecycle, che include: process- resources compile process- test- resources test- compile test package install deploy 33

34 Apache Maven Maven è un o9mo tool per la geshone delle dipendenze. Semplicemente dichiarando una dipendenza nel file POM, Maven in automahco: Scarica la dipendenza, E risolve tudo l albero delle dipendenze, Appoggiandosi a un server centralizzato Cambio la dipendenza nel mio file POM e Maven in automahco aggiorna la dipendenza es: voglio passare da graphlib1.0 a graphlib1.1 34

Eclipse e Subversion

Eclipse e Subversion Eclipse e Subversion Prerequisito: creare un repository gratuito su http://www.assembla.com Svn: condivisione progetto Svn: condivisione progetto Svn: condivisione progetto Svn: condivisione progetto Svn:

Dettagli

Sistemi software di collaborazione in ambito open source

Sistemi software di collaborazione in ambito open source Sistemi software di collaborazione in ambito open source Testimonianza di: Davide Dalle Carbonare davide.dallecarbonare@eng.it 1 Introduzione Collaborare e cooperare: diverse persone operano contemporaneamente

Dettagli

Server Galileo. http://galileo.dmi.unict.it/

Server Galileo. http://galileo.dmi.unict.it/ Server Galileo http://galileo.dmi.unict.it/ Gestione progetti Wiki Subversion Iscrizione a Galileo Per registrarsi è sufficiente iscriversi da questa pagina: https://galileo.dmi.unict.it/iscrizioni/ L'account

Dettagli

Gestione della configurazione del software

Gestione della configurazione del software Gestione della configurazione del software 1 Indice Concetti di gestione della configurazione Versione e Configurazione Memorizzazione delle versioni Baseline e Release Alcune pratiche consigliate 2 1

Dettagli

Gestione della Configurazione

Gestione della Configurazione Gestione della Configurazione - Ingegneria del Software 2 Gestione della Configurazione 1 Riferimenti Sommerville, Capitolo 29 - Ingegneria del Software 2 Gestione della Configurazione 2 1 Gestione della

Dettagli

Problema: Workflow per lo sviluppo su più piattaforme contemporaneamente, tipo java e android o java ed eclipse.

Problema: Workflow per lo sviluppo su più piattaforme contemporaneamente, tipo java e android o java ed eclipse. Problema: Workflow per lo sviluppo su più piattaforme contemporaneamente, tipo java e android o java ed eclipse. In questo scenario, lo sviluppatore deve rigenerare ad ogni modifica il file tuprolog.jar

Dettagli

Subversion. Giovanni Lagorio lagorio@disi.unige.it

Subversion. Giovanni Lagorio lagorio@disi.unige.it Subversion Giovanni Lagorio lagorio@disi.unige.it Licenza Questi lucidi sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-non opere derivate 3.0 Unported. Per leggere una copia

Dettagli

Sistemi per il controllo versione del software (VCS)

Sistemi per il controllo versione del software (VCS) Sistemi per il controllo versione del software (VCS) dott. Fabio Calefato 1 Indice Concetti alla base del controllo versione Versione e Configurazione Memorizzazione delle versioni Baseline e Release Alcune

Dettagli

[Sistemi sw di collaborazione] in ambito open source

[Sistemi sw di collaborazione] in ambito open source Sistemi software di collaborazione in ambito open source Testimonianza di: Davide Dalle Carbonare davide.dallecarbonare@eng.it 1 Introduzione Collaborare e cooperare: diverse persone operano contemporaneamente

Dettagli

JOOMLA & SUBVERSION. www.isapp.it. Marzo 2013. Autori. Giampaolo Losito. Antonio Di Girolamo. Joomla & Subversion by isapp.it 1

JOOMLA & SUBVERSION. www.isapp.it. Marzo 2013. Autori. Giampaolo Losito. Antonio Di Girolamo. Joomla & Subversion by isapp.it 1 JOOMLA & SUBVERSION by www.isapp.it Marzo 2013 Autori Giampaolo Losito Antonio Di Girolamo 1 SOMMARIO Prefazione... 3 Requisiti... 3 Un Repository SVN dove appoggiare i vostri lavori... 3 Un client SVN...

Dettagli

Caratteristiche principali. la struttura open source (escluse alcune versioni intermedie) il suo basarsi su kernel Linux.

Caratteristiche principali. la struttura open source (escluse alcune versioni intermedie) il suo basarsi su kernel Linux. Android s.o. Androidè un sistema operativo per dispositivi mobili costituito da uno stack software che include: un sistema operativo di base, i middleware per le comunicazioni le applicazioni di base.

Dettagli

Software testing. Lezione 8 Configuration Management Federica Spiga federica_spiga@yahoo.it. A.A. 2010-2011 Autori: F.Spiga

Software testing. Lezione 8 Configuration Management Federica Spiga federica_spiga@yahoo.it. A.A. 2010-2011 Autori: F.Spiga 1 Software testing Lezione 8 Configuration Management Federica Spiga federica_spiga@yahoo.it A.A. 2010-2011 Autori: F.Spiga 2 Configuration Management Attività ausiliaria che abbraccia tutto il processo

Dettagli

Apache Maven. Carmine Spagnuolo Ph.D Student in Computer Science. spagnuolocarmine@gmail.com cspagnuolo@unisa.it. April 26, 2015

Apache Maven. Carmine Spagnuolo Ph.D Student in Computer Science. spagnuolocarmine@gmail.com cspagnuolo@unisa.it. April 26, 2015 Apache Maven Carmine Spagnuolo Ph.D Student in Computer Science spagnuolocarmine@gmail.com cspagnuolo@unisa.it April 26, 2015 Carmine Spagnuolo Apache Maven 1 / 66 Indice Prerequisiti della lezione Build

Dettagli

Small Software Factories

Small Software Factories NEWITS SERVIZI PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE Small Software Factories Sviluppare software in piccole realtà per grandi clienti Software Configuration Management 1 Software Configuration Management

Dettagli

Fabio Zanasi. 12 maggio 2010

Fabio Zanasi. 12 maggio 2010 Figura: 1 / 26 12 maggio 2010 Cos è? è un sistema di controllo delle versioni (version control system). è un software open-source per ambienti Unix, Windows, OS-X. è lo strumento ideale per gestire il

Dettagli

Strumenti per lo sviluppo software in comunità

Strumenti per lo sviluppo software in comunità Strumenti per lo sviluppo software in comunità Francesco Agnolazza e Luca Mezzalira Montebelluna Linux User Group 27 ottobre 2012 Castelfranco Veneto Agno && Syslac (MontelLUG) Linux Day 2012 27 ott 2012

Dettagli

Test e collaudo del software Continuous Integration and Testing

Test e collaudo del software Continuous Integration and Testing Test e collaudo del software Continuous Integration and Testing Relatore Felice Del Mauro Roma, Cosa è la Continuous Integration A software development practice where members of a team integrate their

Dettagli

Parte 18. Version control. [G.Klimt The Kiss, 1907] 18.1 - AA. 2012/13

Parte 18. Version control. [G.Klimt The Kiss, 1907] 18.1 - AA. 2012/13 Parte 18 Version control - AA. 2012/13 [G.Klimt The Kiss, 1907] 18.1 18.2 Scambio di modifiche fra sviluppatori Quando più programmatori lavorano ad un progetto software, si pone il problema di come scambiarsi

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA Corso di Laurea in Informatica. Computer Forensics (a.a. 2013/2014) Prof. S. Battiato

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA Corso di Laurea in Informatica. Computer Forensics (a.a. 2013/2014) Prof. S. Battiato UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA Corso di Laurea in Informatica Computer Forensics (a.a. 2013/2014) Prof. S. Battiato Plugin Imagej "Search Image from Flickr" Salvatore Mameli (matricola M01/000153)

Dettagli

Prova finale di Ingegneria del software

Prova finale di Ingegneria del software Prova finale di Ingegneria del software Scaglione: Prof. San Pietro Andrea Romanoni: Francesco Visin: andrea.romanoni@polimi.it francesco.visin@polimi.it Informazioni sul corso 2 Informazioni sul corso

Dettagli

Introduzione al Configura1on & Source Management. Ingegneria del So-ware e Lab. Università di Modena e Reggio Emilia Do<.

Introduzione al Configura1on & Source Management. Ingegneria del So-ware e Lab. Università di Modena e Reggio Emilia Do<. Introduzione al Configura1on & Source Management Ingegneria del So-ware e Lab. Università di Modena e Reggio Emilia Do

Dettagli

Tecnologie Web per lo sviluppo software. Stefano Parmesan WebValley 2010 Transacqua (TN) Italy

Tecnologie Web per lo sviluppo software. Stefano Parmesan WebValley 2010 Transacqua (TN) Italy Tecnologie Web per lo sviluppo software Stefano Parmesan WebValley 2010 Transacqua (TN) Italy 1 Tecnologie Web per lo sviluppo software Grande fermento nel Web: Pubblicazione e Informazione (blog, wiki,...);

Dettagli

Programmazione Android

Programmazione Android Programmazione Android Giovanni Perbellini, Stefano Cordibella Università di Verona EDALab S.r.l. Agenda Introduzione Android Overview Ambiente di sviluppo Esempi Helloworld Weather 2 1 Cos è Android?

Dettagli

sdforexcontest2009 Tool

sdforexcontest2009 Tool sdforexcontest2009 Tool Guida all istallazione e rimozione. Per scaricare il tool del campionato occorre visitare il sito dell organizzatore http://www.sdstudiodainesi.com e selezionare il link ForexContest

Dettagli

Breve guida all'utilizzo di TortoiseSVN

Breve guida all'utilizzo di TortoiseSVN Breve guida all'utilizzo di TortoiseSVN Grazie a TortoiseSVN è possibile lavorare sui file in locale e trasferire il lavoro eseguito su un repository online. Creare una copia del repository sul proprio

Dettagli

Tutorial base su Eclipse. Jug Marche. Relatore: Andrea Del Bene. www.jugancona.it 03/03/2010 1

Tutorial base su Eclipse. Jug Marche. Relatore: Andrea Del Bene. www.jugancona.it 03/03/2010 1 Tutorial base su Eclipse Jug Marche Relatore: Andrea Del Bene www.jugancona.it 1 Eclipse in 2 punti. Che cos è Eclipse? Eclipse è un IDE multilinguaggio e multipiattaforma scritto in Java. E gratuito e

Dettagli

L o. Francesco Cabras. http://paneb.dyndns.org. un sistema integrato per la gestione dei progetti di sviluppo software

L o. Francesco Cabras. http://paneb.dyndns.org. un sistema integrato per la gestione dei progetti di sviluppo software Introduzione a Trac L o un sistema integrato per la gestione dei progetti di sviluppo software Francesco Cabras http://paneb.dyndns.org 1 Introduzione Trac è un sistema web-based per la gestione dello

Dettagli

By E.M. note sull'uso di GAMBAS

By E.M. note sull'uso di GAMBAS By E.M. note sull'uso di GAMBAS GAMBAS viene installato sotto Xubuntu nella directory: /usr/share/gambas2 link problema su uso dell'esempio SerialPort http://gambasrad.org/zforum/view_topic?topic_id=1057

Dettagli

Giuseppe Capizzi. Ambienti di sviluppo Open Source

Giuseppe Capizzi. Ambienti di sviluppo Open Source Giuseppe Capizzi Ambienti di sviluppo Open Source Stanchi del solito editor? IDE (Integrated Development Environment, Ambiente di Sviluppo Integrato) Editor Sistema di build Debugger Test Controllo di

Dettagli

Classificazione dei Web Services

Classificazione dei Web Services Web Services Programmazione in ambienti distribuiti Anno 2004-2005 Claudio Zunino Classificazione dei Web Services Interattiva il client è umano ed utilizza tipicamente un web browser Sviluppati usando

Dettagli

Utilizzare il NetBeans GUI Builder. Dott. Ing. M. Banci, PhD

Utilizzare il NetBeans GUI Builder. Dott. Ing. M. Banci, PhD Utilizzare il NetBeans GUI Builder Dott. Ing. M. Banci, PhD Lavorare con i Beans Queste slide ci guidano nel processo di creazione di un bean pattern nel progetto NetBeans 15 Giugno 2007 Esercitazione

Dettagli

Pillole di Bazaar. user manual

Pillole di Bazaar. user manual Pillole di Bazaar user manual consolidata pubblica v.1.0 del 20 ott 2009 autori: luciano de falco alfano Sommario Sommario...1 Obiettivi e contesto...1 Un esempio di flusso di lavoro...2 Un po' di terminologia...3

Dettagli

EMAIL MARKETING CHE FUNZIONA PDF

EMAIL MARKETING CHE FUNZIONA PDF EMAIL MARKETING CHE FUNZIONA PDF ==> Download: EMAIL MARKETING CHE FUNZIONA PDF EMAIL MARKETING CHE FUNZIONA PDF - Are you searching for Email Marketing Che Funziona Books? Now, you will be happy that

Dettagli

WELCOME. Go to the link of the official University of Palermo web site www.unipa.it; Click on the box on the right side Login unico

WELCOME. Go to the link of the official University of Palermo web site www.unipa.it; Click on the box on the right side Login unico WELCOME This is a Step by Step Guide that will help you to register as an Exchange for study student to the University of Palermo. Please, read carefully this guide and prepare all required data and documents.

Dettagli

DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ

DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ - 0MNSWK0082LUA - - ITALIANO - DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ Il produttore non accetta responsabilità per la perdita di dati, produttività, dispositivi o qualunque altro danno o costo associato (diretto

Dettagli

BREVE GUIDA ALL UTILIZZO DI BFTC

BREVE GUIDA ALL UTILIZZO DI BFTC BREVE GUIDA ALL UTILIZZO DI BFTC Rev. 1.0.0 11 Ottobre 2014 Digital Technology Art srl Digital Technology Art srl BFTC Introduzione 1 INDICE INTRODUZIONE INSTALLAZIONE IMPOSTARE IL PLUG IN CREARE UN NUOVO

Dettagli

DRUPAL CONTINUOUS INTEGRATION. Parte I - Introduzione

DRUPAL CONTINUOUS INTEGRATION. Parte I - Introduzione DRUPAL CONTINUOUS INTEGRATION Parte I - Introduzione La Continuous Integration è una pratica di sviluppo software nella quale i membri di un team integrano il proprio lavoro di frequente, spesso con cadenza

Dettagli

INSTALLARE L AMBIENTE DI SVILUPPO PER JOOMLA 2.5

INSTALLARE L AMBIENTE DI SVILUPPO PER JOOMLA 2.5 INSTALLARE L AMBIENTE DI SVILUPPO PER JOOMLA 2.5 Si sa che un IDE è sicuramente uno strumento molto comodo (ormai indispensabile) per poter creare le proprie applicazioni in PHP e Joomla. Eclipse con PDT

Dettagli

Confronto tra gli strumenti a supporto del Concurrent Versioning System: CVS, SVN e GIT

Confronto tra gli strumenti a supporto del Concurrent Versioning System: CVS, SVN e GIT Facoltà di Ingegneria Corso di Studi in Ingegneria Informatica Elaborato finale in Ingegneria del software Confronto tra gli strumenti a supporto del Concurrent Versioning System: CVS, SVN e GIT Anno Accademico

Dettagli

Debtags. Dare un senso a 20000 pacchetti. 16 settembre 2006 14 slides Enrico Zini enrico@debian.org

Debtags. Dare un senso a 20000 pacchetti. 16 settembre 2006 14 slides Enrico Zini enrico@debian.org Debtags Dare un senso a 20000 pacchetti. 16 settembre 2006 14 slides Enrico Zini (enrico@debian.org) 1/14 Fondazioni teoretiche Classificazione a Faccette (sfaccettature) Scoperte del cognitivismo (capacità

Dettagli

LabMecFit. versione beta. by S.Frasca Dipartimento di Fisica Università Sapienza Roma

LabMecFit. versione beta. by S.Frasca Dipartimento di Fisica Università Sapienza Roma LabMecFit versione beta by S.Frasca Dipartimento di Fisica Università Sapienza Roma LabMecFit è un programma che permette di elaborare i dati prodotti da DataStudio. I dati devono essere salvati da DataStudio

Dettagli

CREARE UNA TAB DI FACEBOOK SULLA PAGINA AZIENDALE

CREARE UNA TAB DI FACEBOOK SULLA PAGINA AZIENDALE CREARE UNA TAB DI FACEBOOK SULLA PAGINA AZIENDALE Autore: KATIA D ORTA (@katiatrew) in collaborazione con MARISA FAUSONE (@Mfausone) 1 Questa guida è liberamente scaricabile sul sito cowinning.it 2 Questa

Dettagli

GerbView. 25 novembre 2015

GerbView. 25 novembre 2015 GerbView GerbView ii 25 novembre 2015 GerbView iii Indice 1 Introduzione a GerbView 2 2 Schermo principale 2 3 Top toolbar 3 4 Barra strumenti sinistra 4 5 Comandi nella barra del menu 5 5.1 File menu.......................................................

Dettagli

PROGETTO DI UN MIDDLEWARE PER L ACCESSO REMOTO A UN REPOSITORY

PROGETTO DI UN MIDDLEWARE PER L ACCESSO REMOTO A UN REPOSITORY Giampiero Allamprese 0000260193 PROGETTO DI UN MIDDLEWARE PER L ACCESSO REMOTO A UN REPOSITORY Reti di Calcolatori LS prof. Antonio Corradi A.A. 2007/2008 ABSTRACT L obiettivo di questo progetto è la realizzazione

Dettagli

L ambiente di sviluppo Android Studio

L ambiente di sviluppo Android Studio L ambiente di sviluppo Android Studio Android Studio è un ambiente di sviluppo integrato (IDE, Integrated Development Environment) per la programmazione di app con Android. È un alternativa all utilizzo

Dettagli

Contribuire ad un progetto Open Source con i Distributed Version Control Systems

Contribuire ad un progetto Open Source con i Distributed Version Control Systems Contribuire ad un progetto Open Source con i Distributed Version Control Systems Andrea Ambu GULCh 1 Traccia del Talk Perché contribuire ad un progetto Open Source Motivi pratici! 2 Traccia del Talk Perché

Dettagli

Introduzione a Yocto Project

Introduzione a Yocto Project Introduzione a Yocto Project Stefano Cordibella stefano.cordibella@edalab.it EDALab s.r.l. Networked Embedded Systems January 8, 2015 Stefano Cordibella Introduzione a Yocto Project 1/32 EDAlab s.r.l.

Dettagli

ECVUSBO MANUALE DEL PRODOTTO DEVICE MANUAL

ECVUSBO MANUALE DEL PRODOTTO DEVICE MANUAL ECVUSBO MANUALE DEL PRODOTTO DEVICE MANUAL INDICE TABLE OF CONTENTS 1. Introduzione... pag. 3 1. Introduction... pag. 3 2. Requisiti di sistema... pag. 3 1. System requirements... pag. 3 3. Installazione...

Dettagli

drag & drop visual programming appinventor storia appinventor un esempio di drag & drop programming: Scratch

drag & drop visual programming appinventor storia appinventor un esempio di drag & drop programming: Scratch drag & drop visual programming appinventor realizzazione app per Google Android OS appinventor è un applicazione drag & drop visual programming Contrariamente ai linguaggi tradizionali (text-based programming

Dettagli

Tomcat & Servlet. Contenuti. Programmazione in Ambienti Distribuiti. Tomcat Applicazioni Web. Servlet JSP Uso delle sessioni

Tomcat & Servlet. Contenuti. Programmazione in Ambienti Distribuiti. Tomcat Applicazioni Web. Servlet JSP Uso delle sessioni Tomcat & Servlet Programmazione in Ambienti Distribuiti V 1.2 Marco Torchiano 2005 Contenuti Tomcat Applicazioni Web Struttura Sviluppo Deployment Servlet JSP Uso delle sessioni 1 Tomcat Tomcat è un contenitore

Dettagli

Guida utente User Manual made in Italy Rev0

Guida utente User Manual made in Italy Rev0 Guida utente User Manual Rev0 made in Italy Indice/Index Informazioni generali General Info... 3 Guida Rapida per messa in funzione Start Up procedure... 3 Login Login... 3 Significato dei tasti Botton

Dettagli

Shell di Linux e Comandi Utente

Shell di Linux e Comandi Utente Shell di Linux e Comandi Utente Sistemi Operativi Roberto Aringhieri DTI Crema - Università degli Studi di Milano Sistemi Operativi - Shell di Linux e Comandi Utente Roberto Aringhieri p.1/23 Outline Accesso

Dettagli

Riccardo Sponza Technical Evangelism Manager Microsoft Italia

Riccardo Sponza Technical Evangelism Manager Microsoft Italia Riccardo Sponza Technical Evangelism Manager Microsoft Italia SOA/EDA Composite Apps Software + Services Esercizio EAI Integrazione Punto-a-Punto Web services Consolidamento dell Infrastruttira Razionalizzazione

Dettagli

Tecniche di progettazione e sviluppo di applicazioni mobile

Tecniche di progettazione e sviluppo di applicazioni mobile Slide del corso FSE Tecniche di progettazione e sviluppo di applicazioni mobile svolto presso AREA Science Park Padriciano - Trieste - Italy diegozabot@yahoo.it Android Introduzione diegozabot@yahoo.it

Dettagli

Telematica II 5. Esercitazione/Laboratorio 1

Telematica II 5. Esercitazione/Laboratorio 1 IDE Ambiente di sviluppo IDE - Integrated Development Environment Telematica II 5. Esercitazione/Laboratorio 1 e un Ambiente di Sviluppo Integrato che consente di creare in modo semplice progetti composti

Dettagli

Riccardo Dutto, Paolo Garza Politecnico di Torino. Riccardo Dutto, Paolo Garza Politecnico di Torino

Riccardo Dutto, Paolo Garza Politecnico di Torino. Riccardo Dutto, Paolo Garza Politecnico di Torino Integration Services Project SQL Server 2005 Integration Services Permette di gestire tutti i processi di ETL Basato sui progetti di Business Intelligence di tipo Integration services Project SQL Server

Dettagli

CAMBIO DATI PERSONALI - Italy

CAMBIO DATI PERSONALI - Italy CAMBIO DATI PERSONALI - Italy Istruzioni Per La Compilazione Del Modulo / Instructions: : Questo modulo è utilizzato per modificare i dati personali. ATTENZIONE! Si prega di compilare esclusivamente la

Dettagli

Guida rapida all installazione di NX7 per Windows

Guida rapida all installazione di NX7 per Windows Guida rapida all installazione di NX7 per Windows Lo scopo di questo documento é di fornire una guida sintetica all installazione della versione NX7 di Unigraphics. Alla fine di questo documento, potete

Dettagli

Sistemi Operativi 1. Mattia Monga. a.a. 2013/14. Dip. di Informatica Università degli Studi di Milano, Italia mattia.monga@unimi.it.

Sistemi Operativi 1. Mattia Monga. a.a. 2013/14. Dip. di Informatica Università degli Studi di Milano, Italia mattia.monga@unimi.it. 1 Mattia Monga Dip. di Informatica Università degli Studi di Milano, Italia mattia.monga@unimi.it a.a. 2013/14 1 cba 2008 14 M. Monga. Creative Commons Attribuzione Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1 CdS Ingegneria Informatica a.a. 2011/2012. Introduzione a Visual Studio 2005/2008/2010

Fondamenti di Informatica T-1 CdS Ingegneria Informatica a.a. 2011/2012. Introduzione a Visual Studio 2005/2008/2010 Fondamenti di Informatica T-1 CdS Ingegneria Informatica a.a. 2011/2012 Introduzione a Visual Studio 2005/2008/2010 1 Outline Solution e Project Visual Studio e linguaggio C Visual Studio schermata principale

Dettagli

Comandi filtro: sed. Se non si specificano azioni, sed stampa sullo standard output le linee in input, lasciandole inalterate.

Comandi filtro: sed. Se non si specificano azioni, sed stampa sullo standard output le linee in input, lasciandole inalterate. Comandi filtro: sed Il nome del comando sed sta per Stream EDitor e la sua funzione è quella di permettere di editare il testo passato da un comando ad un altro in una pipeline. Ciò è molto utile perché

Dettagli

Pieces of Technology at your service. Jtest

Pieces of Technology at your service. Jtest Pieces of Technology at your service Jtest JAVA ANALISI STATICHE, REVISIONE CODICE, UNITÀ DI TEST, RILEVAMENTO ERRORI RUNTIME Jtest è la soluzione di sviluppo e test per applicazioni Java che automatizza

Dettagli

La prima applicazione Java con NetBeans IDE. Dott. Ing. M. Banci, PhD

La prima applicazione Java con NetBeans IDE. Dott. Ing. M. Banci, PhD La prima applicazione Java con NetBeans IDE Dott. Ing. M. Banci, PhD Creare la prima applicazione 1. Creare un progetto: Quando si crea un progetto IDE occorre creare un ambiente nel quale costruire e

Dettagli

Linguaggi 2 e laboratorio

Linguaggi 2 e laboratorio Linguaggi 2 e laboratorio Docente: Leonardo Badia Contatti: leonardo.badia@gmail.com Pagina web del corso: www.unife.it/scienze/informatica/ insegnamenti/linguaggi-2-laboratorio Argomenti del corso: Java

Dettagli

EJB Components. Leonardo Mariani Esercitazione di Sistemi Distribuiti. Oggetti Distribuiti

EJB Components. Leonardo Mariani Esercitazione di Sistemi Distribuiti. Oggetti Distribuiti EJB Components Leonardo Mariani Esercitazione di Sistemi Distribuiti 1 Oggetti Distribuiti 2 Middleware Esplicito 3 Middleware Implicito 4 Tipica Applicazione J2EE 1/2 5 Tipica Applicazione J2EE 2/2 6

Dettagli

Posta elettronica per gli studenti Email for the students

Posta elettronica per gli studenti Email for the students http://www.uninettunouniverstiy.net Posta elettronica per gli studenti Email for the students Ver. 1.0 Ultimo aggiornamento (last update): 10/09/2008 13.47 Informazioni sul Documento / Information on the

Dettagli

Introduzione. A chi si rivolge questo libro. Gli argomenti trattati

Introduzione. A chi si rivolge questo libro. Gli argomenti trattati Introduzione Il successo straordinario di iphone e ipad degli ultimi quattro anni ha confermato che gli sviluppatori di applicazioni si trovano al centro di un nuovo mondo di soluzioni mobili, sofisticate

Dettagli

Analisi di massima: L utente dovrà inserire un numero limite, e tramite vari calcoli verrà stampato a video la sequenza.

Analisi di massima: L utente dovrà inserire un numero limite, e tramite vari calcoli verrà stampato a video la sequenza. Relazione tecnica Fibonacci ANDENA GIANMARCO Traccia: Creare un algoritmo che permetta, dato un valore intero e positivo, di stabilire la sequenza utilizzando la regola di fibonacci dei numeri fino al

Dettagli

BPEL: Business Process Execution Language

BPEL: Business Process Execution Language Ingegneria dei processi aziendali BPEL: Business Process Execution Language Ghilardi Dario 753708 Manenti Andrea 755454 Docente: Prof. Ernesto Damiani BPEL - definizione Business Process Execution Language

Dettagli

I TUTOR. Massimiliano Cattafi e-mail: massimiliano.cattafi@student.unife.it. Ilaria Laurenti e-mail: ilaria.laurenti@student.unife.

I TUTOR. Massimiliano Cattafi e-mail: massimiliano.cattafi@student.unife.it. Ilaria Laurenti e-mail: ilaria.laurenti@student.unife. I TUTOR Massimiliano Cattafi e-mail: massimiliano.cattafi@student.unife.it Ilaria Laurenti e-mail: ilaria.laurenti@student.unife.it IL LABORATORIO Perché il laboratorio? Alcune problematiche si capiscono

Dettagli

TNCguide OEM Informativa sull introduzione di documentazione aggiuntiva nella TNCguide

TNCguide OEM Informativa sull introduzione di documentazione aggiuntiva nella TNCguide Newsletter Application 4/2007 OEM Informativa sull introduzione di documentazione aggiuntiva nella APPLICABILITÀ: CONTROLLO NUMERICO itnc 530 DA VERSIONE SOFTWARE 340 49x-03 REQUISITI HARDWARE: MC 420

Dettagli

U Corso di italiano, Lezione Quindici

U Corso di italiano, Lezione Quindici 1 U Corso di italiano, Lezione Quindici U Buongiorno, anche in questa lezione iniziamo con qualche dialogo formale M Good morning, in this lesson as well, let s start with some formal dialogues U Buongiorno,

Dettagli

Code::Blocks, installazione ed uso

Code::Blocks, installazione ed uso Code::Blocks, installazione ed uso Alessio Mauro Franchi Dipartimento DEIB, Politecnico di Milano, Milano 9 ottobre 04 Indice Introduzione Installare Code::Blocks: Windows 3 3 Installare Code::Blocks:

Dettagli

Sistema di spedizione per azienda logistica LBDS

Sistema di spedizione per azienda logistica LBDS CONFIGURATION MANAGEMENT PLAN Sistema di spedizione per azienda logistica LBDS Gruppo Laboratorio di Ingegneria del Software 2 Anno Accademico2009/2010 Gruppo Kairos: Maiero Matteo, Bertoni Alan, Zolli

Dettagli

Introduzione ad Android

Introduzione ad Android Introduzione ad Android Android Day 15 dicembre 2014 Oggi parleremo di Il mondo mobile oggi Perché scegliere la piattaforma Android Possibilità di lavoro Creare un App Come iniziare lo sviluppo Consigli

Dettagli

L installazione di Cygwin: un tutorial per immagini

L installazione di Cygwin: un tutorial per immagini Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell Economia Corso di Laurea On Line in Economia e Informatica per la Gestione delle Imprese Anno Accademico 2006/07

Dettagli

Chi, come e quando predispone il contenuto delle specifiche?

Chi, come e quando predispone il contenuto delle specifiche? Chi, come e quando predispone il contenuto delle specifiche? Giovanna Petrone Dipartimento di Informatica Università di Torino La Crisi del Software Problemi con il software: Spesso consegnato troppo tardi

Dettagli

Laboratory for Advanced Planning and Simulation Project. Installazione di Debian 3.0 su Workstation HP x4000. Gianstefano Monni, e Gabriella Pusceddu

Laboratory for Advanced Planning and Simulation Project. Installazione di Debian 3.0 su Workstation HP x4000. Gianstefano Monni, e Gabriella Pusceddu Laboratory for Advanced Planning and Simulation Project Installazione di Debian 3.0 su Workstation HP x4000. Gianstefano Monni, e Gabriella Pusceddu Installazione di Debian 3.0 su Workstation HP x4000

Dettagli

Ambienti di Sviluppo

Ambienti di Sviluppo Ambienti di Sviluppo Insieme omogeneo di strumenti adatti allo sviluppo di progetti software. Editor; Compilatori e/o interpreti; Strumenti di test; Applicazioni che permettono di editare / disegnare il

Dettagli

Aggiornamento dispositivo di firma digitale

Aggiornamento dispositivo di firma digitale Aggiornamento dispositivo di firma digitale Updating digital signature device Questo documento ha il compito di descrivere, passo per passo, il processo di aggiornamento manuale del dispositivo di firma

Dettagli

Portale Materiali Grafiche Tamburini. Grafiche Tamburini Materials Portal

Portale Materiali Grafiche Tamburini. Grafiche Tamburini Materials Portal Portale Materiali Grafiche Tamburini Documentazione utente italiano pag. 2 Grafiche Tamburini Materials Portal English user guide page 6 pag. 1 Introduzione Il Portale Materiali è il Sistema Web di Grafiche

Dettagli

Scuola Superiore Sant Anna. Progetto parte Unix. AA 2008-2009: Distributed File Repository

Scuola Superiore Sant Anna. Progetto parte Unix. AA 2008-2009: Distributed File Repository Scuola Superiore Sant Anna Progetto parte Unix AA 2008-2009: Distributed File Repository Distributed File Repository Descrizione del sistema da realizzare Progettare e implementare un server che mantiene

Dettagli

Archiviare messaggi da Microsoft Office 365

Archiviare messaggi da Microsoft Office 365 Archiviare messaggi da Microsoft Office 365 Nota: Questo tutorial si riferisce specificamente all'archiviazione da Microsoft Office 365. Si dà come presupposto che il lettore abbia già installato MailStore

Dettagli

Archiviare messaggi da Microsoft Exchange 2003

Archiviare messaggi da Microsoft Exchange 2003 Archiviare messaggi da Microsoft Exchange 2003 Nota: Questo tutorial si riferisce specificamente all'archiviazione da Microsoft Exchange 2003. Si dà come presupposto che il lettore abbia già installato

Dettagli

Android. Deploy di una App. diegozabot@yahoo.it

Android. Deploy di una App. diegozabot@yahoo.it Android Deploy di una App diegozabot@yahoo.it Deploy di una app (1) Per poter creare una app da caricare su Google Play dobbiamo seguire i seguenti passi: 1. Recuperare materiali e risorse 2. Configurare

Dettagli

Il software del PC. Il BIOS

Il software del PC. Il BIOS Il software del PC La parola software è un neologismo che è stato coniato in contrapposizione all hardware (ferraglia). L hardware si può prendere a calci, contro il software si può solo imprecare. Il

Dettagli

Il mio primo giorno in Laboratorio di Calcolo...

Il mio primo giorno in Laboratorio di Calcolo... Il mio primo giorno in Laboratorio di Calcolo... Disclaimer: alcune delle istruzioni che seguono potrebbero ledere la dignità di qualche lettore. Tuttavia l'esperienza acquisita negli anni passati ci ha

Dettagli

Manuali.net. Nevio Martini

Manuali.net. Nevio Martini Manuali.net Corso base per la gestione di Siti Web Nevio Martini 2009 Il Linguaggio HTML 1 parte Introduzione Internet è un fenomeno in continua espansione e non accenna a rallentare, anzi è in permanente

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI. Sincronizzazione in Java (Semafori e barriere) Patrizia Scandurra (MODULO DI INFORMATICA II) LABORATORIO

SISTEMI OPERATIVI. Sincronizzazione in Java (Semafori e barriere) Patrizia Scandurra (MODULO DI INFORMATICA II) LABORATORIO SISTEMI OPERATIVI (MODULO DI INFORMATICA II) LABORATORIO Sincronizzazione in Java (Semafori e barriere) Patrizia Scandurra Università degli Studi di Bergamo a.a. 2012-13 La gestione dei thread in Java

Dettagli

Postfix & MySQL tables on Mac OS X

Postfix & MySQL tables on Mac OS X Postfix & MySQL tables on Mac OS X www.kdev.it Questa é una guida passo passo per ottenere da Mac OS X un server di posta SMTP con POSTFIX compilato con supporto per le tabelle di MySQL. Condizioni strettamente

Dettagli

Un primo programma Java. Introduzione alla programmazione in Java. Programmi e mondo reale. Programmare ad oggetti. I programmi come modelli

Un primo programma Java. Introduzione alla programmazione in Java. Programmi e mondo reale. Programmare ad oggetti. I programmi come modelli 4 Un primo programma Java Introduzione alla programmazione in Java class Program1 { System.out.println("Benvenuti al corso"); 1 5 Programmi e mondo reale Programmare ad oggetti Il codice di un programma

Dettagli

Programmazione Java Avanzata

Programmazione Java Avanzata Programmazione Java Avanzata Librerie fondamentali Ing. Giuseppe D'Aquì Testi Consigliati Eclipse in Action (David Gallardo, Ed Burnette and Robert McGovern), Manning (2003) JUnit Cookbook [http://junit.sourceforge.net/doc/cookbook/cookbook.htm]

Dettagli

Architettura Connettore Alfresco Share

Architettura Connettore Alfresco Share Direzione Sistemi Informativi Portale e Orientamento Allegato n. 2 al Capitolato Tecnico Indice Architettura Connettore Alfresco Share 1. Architettura del Connettore... 3 1.1 Componente ESB... 4 1.2 COMPONENTE

Dettagli

Se c'è un problema con la configurazione di PHP, il risultato del comando darà alcuni consigli su cosa sistemare e su come farlo.

Se c'è un problema con la configurazione di PHP, il risultato del comando darà alcuni consigli su cosa sistemare e su come farlo. Introduzione CELIA (Corpus Elettronico delle Lingue dell Italia Antica) è un software open source per la gestione dell epigrafia dei corpus di lingue antiche. È scritto in PHP grazie al framework symfony

Dettagli

Tale attività non è descritta in questa dispensa

Tale attività non è descritta in questa dispensa Fondamenti di informatica Oggetti e Java ottobre 2014 1 Nota preliminare L installazione e l uso di Eclipse richiede di aver preliminarmente installato Java SE SDK Tale attività non è descritta in questa

Dettagli

2. Creazione di moduli per Drupal: un tutorial.

2. Creazione di moduli per Drupal: un tutorial. Pubblicato da Drupal Italia (www.drupalitalia.org) per gentile concessione di Antonio Santomarco Capitolo 2. 2. Creazione di moduli per Drupal: un tutorial. 2.1. Introduzione. Come detto in precedenza,

Dettagli

Fondamenti di RefWorks

Fondamenti di RefWorks Introduzione Questo manuale, la cui prima redazione è stata realizzata dal Training Specialist di CSA Michele Walker, è stato ideato per fornire agli utenti informazioni sull'utilizzo di alcune funzionalità

Dettagli

Airsnarf è stato sviluppato e rilasciato per dimostrare la vulnerabilità intrinseca degli hot-spot.

Airsnarf è stato sviluppato e rilasciato per dimostrare la vulnerabilità intrinseca degli hot-spot. In questo tutorial verrà spiegato come configurare al 100 % Airsnarf. Mah...Cos è Airsnarf??? Airsnarf è stato sviluppato e rilasciato per dimostrare la vulnerabilità intrinseca degli hot-spot. Airsnarf

Dettagli