IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI"

Transcript

1 IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI A cura di Alessandra Gerbaldi 1

2 LA BUSTA PAGA NEL CASO DI LAVORO STRAORDINARIO Di seguito si ipotizza il caso di un lavoratore, dipendente di azienda che applica il Ccnl del Commercio, che nel corso del mese in esame ha effettuato 10 ore di lavoro straordinario nella stessa settimana. Retribuzione La sua retribuzione mensile lorda è formata generalmente dai seguenti elementi: Paga base 892,00 Contingenza 527,90 Terzo Elemento 2,07 Superminimo 78,03 Totale 1.500,00 2

3 Maggiorazioni per lavoro straordinario Il CCNL del Commercio (Confcommercio) prevede che le ore di lavoro straordinario, vale a dire quelle eccedenti l'orario normale di 40 ore settimanali previsto dall'art. 115 del contratto, saranno retribuite con le seguenti modalità: Con la quota oraria della retribuzione di fatto, come definita dal Ccnl, vale a dire quella che si ottiene dividendo per il coefficiente orario 168 l insieme di tutte le voci che compongono la normale retribuzione, come definita dal Ccnl, nonché degli altri elementi retributivi aventi carattere continuativo, ad esclusione dei rimborsi spese, dei compensi per lavoro straordinario, delle gratificazioni straordinarie o una tantum, e di ogni elemento espressamente escluso dalle parti dal calcolo di singoli istituti contrattuali ovvero esclusi dall'imponibile contributivo a norma di legge. Con una maggiorazione del 15% per le prestazioni di lavoro dalla 41ª alla 48ª ora settimanale e del 20% per le prestazioni eccedenti la 48ª ora settimanale, da calcolare sulla quota oraria della normale retribuzione come definita dal Ccnl, vale a dire esclusivamente sull insieme degli elementi retributivi previsti dal contratto collettivo, quali paga base, contingenza, terzi elementi, scatti di anzianità ed altri elementi derivanti dalla contrattazione collettiva. 3

4 Voci che compongono la normale retribuzione e la retribuzione di fatto 4

5 Pertanto, essendo 168 il quoziente per la determinazione della quota oraria della retribuzione, i calcoli da effettuare sono i seguenti: 5

6 Imponibile previdenziale L imponibile previdenziale del mese è costituito dalle voci che compongono la retribuzione ordinaria ( 1.500,00) e dal compenso per lavoro straordinario ( 102,84), per un totale di 1.602,84. 6

7 Imponibile fiscale L imponibile fiscale del mese è formato dalla somma di tutti gli elementi considerati imponibili previdenzialmente, cioè 1.602,84, da cui vanno sottratti i contributi previdenziali, deducibili in quanto obbligatori per legge, pari ad 147,32. Pertanto l imponibile fiscale del mese deve essere determinato come segue: 7

8 8

9 SCHEDA SINTETICA SISTEMI DI RIMBORSO APPLICABILI ALLE TRASFERTE FUORI DAL COMUNE SEDE DI LAVORO Nella tabella che segue è sintetizzato il regime applicabile alle indennità ed ai rimborsi spese erogati ai dipendenti in occasione delle trasferte fuori dal comune sede di lavoro, distinto in base al sistema adottato, l uno alternativo all altro, che può essere forfetario, misto o analitico. Forfetario. Quando, a fronte della trasferta, le spese non vengono rimborsate in modo analitico, ma viene corrisposta solo un indennità forfetaria. Misto. Quando, oltre al rimborso analitico delle spese di vitto e/o alloggio o alla fornitura gratuita del vitto e/o dell alloggio, viene corrisposta anche un indennità di trasferta. Analitico. Quando vi è il rimborso integrale delle spese sostenute ( piè di lista ). A prescindere dal sistema di rimborso utilizzato, le spese di viaggio e trasporto sono sempre esenti se: Autorizzate dal datore di lavoro. Documentate analiticamente. In caso di indennità chilometrica, la stessa sia stata concordata sulla base di criteri oggettivi (ad esempio Tariffe ACI). 9

10 TRASFERTE FUORI DAL COMUNE SEDE DI LAVORO - REGIME DELLE INDENNITA E DEI RIMBORSI SPESE 10

11 La quota esente dell indennità prescinde dalla durata della trasferta e quindi dal fatto che sia previsto il pernottamento o il consumo di entrambi i pasti. I diversi sistemi rimborso (forfetario, misto o analitico) si possono adottare a discrezione dell azienda o del lavoratore. Una volta scelto, tuttavia, deve essere adottato sempre lo stesso sistema per tutti i giorni durante i quali si realizza la trasferta stessa. 11

12 BUSTA PAGA DEL DIPENDENTE IN TRASFERTA Di seguito si riporta un esempio di busta paga di un impiegata, dipendente a tempo pieno ed indeterminato di un datore di lavoro del settore Terziario che applica il Ccnl del Commercio. Nel mese in esame, la dipendente è stata per un giorno in trasferta fuori del comune sede di lavoro. A fronte della trasferta, durante la quale vi è stato pernottamento fuori sede, alla dipendente sono state rimborsate solo le spese di viaggio ed è stata corrisposta un indennità forfetaria rimborso forfetario ), come previsto dal Ccnl. Retribuzione La retribuzione mensile lorda della dipendente è formata, generalmente, dai seguenti elementi: Minimo 892,00 Contingenza 527,90 Terzo Elemento 2,07 Totale 1.421,97 12

13 Nel mese in esame, a tale importo va aggiunto il compenso dovuto per il giorno di trasferta. Secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo del Commercio (Confcommercio), al personale in trasferta compete: 1) il rimborso delle spese effettive di viaggio; 2) il rimborso delle spese effettive per il trasporto del bagaglio; 3) il rimborso delle spese postali, telegrafiche ed altre, sostenute in esecuzione del mandato nell'interesse dell'azienda; 4) una diaria non inferiore al doppio della quota giornaliera della retribuzione di fatto di cui all'art. 187; qualora non vi sia pernottamento fuori sede la diaria verrà ridotta di un terzo. In luogo della diaria di cui al n. 4), il datore di lavoro ha facoltà di corrispondere il rimborso a piè di lista delle spese di vitto e alloggio, con trattamento uniforme per tutto il personale. 13

14 Pertanto, nel nostro caso, l importo da corrispondere per la trasferta, sarà determinato nel modo seguente. Indennità di trasferta con pernottamento fuori sede, prevista dal CCNL Quota giornaliera della retribuzione di fatto : 1.421,97 : 26 = 54,69 Indennità per trasferta con pernottamento : 54,69 x 2 = 109,38 Pertanto il totale lordo del mese in esame è pari a: Retribuzione 1.421,97 Indennità di trasferta ex CCNL 109,38 Totale lordo del mese 1.531,35 14

15 Imponibile previdenziale La retribuzione ( 1.421,97) è imponibile previdenzialmente, ma ad essa va sommata anche la parte imponibile dell indennità di trasferta forfetaria, corrisposta in base a quanto previsto dal CCNL e pari ad 109,38, che è imponibile per la parte che eccede 46,48 giornalieri (limite d esenzione previsto nel caso di rimborso forfetario ). 15

16 Il calcolo relativo alla quota di indennità di trasferta da assoggettare a contributi è, quindi, il seguente: Indennità di trasferta ex CCNL 109,38 Parte esente 46,48 = Parte imponibile della trasferta 62,90 Quindi l imponibile contributivo del mese è dato da: Retribuzione 1.421,97 Parte imponibile della trasferta 62,90 Totale 1.484,87 Imponibile previdenziale 1.485,00 16

17 Su tale importo devono essere calcolati i contributi obbligatori per legge, dovuti all Inps dalla dipendente (ipotizziamo il 9,19%). I contributi Inps a carico dell impiegata sono i seguenti: Contributo Fondo pensioni (1.485,00 x 9,19% =) 136,47 17

18 Imponibile fiscale L imponibile fiscale è formato dalla somma di tutti gli elementi che compongono la normale retribuzione lorda mensile ( 1.421,97), cui va aggiunta, nel mese in esame, la parte imponibile della trasferta ( 62,90), determinata con i criteri illustrati in precedenza. Da tale importo vanno sottratti i contributi previdenziali, deducibili perché obbligatori per legge, pari ad 136,47. Pertanto l imponibile fiscale del mese in esame deve essere determinato nel modo seguente: Totale retribuzione lorda 1.421,97 Parte imponibile della trasferta 62,90 meno i contributi deducibili 136,47 = imponibile fiscale 1.348,40 18

19 19

20 FERIE RETRIBUZIONE DURANTE LE FERIE Il trattamento economico del periodo di ferie è stabilito dalla contrattazione collettiva. La retribuzione va commisurata allo stipendio spettante nel periodo in cui le ferie vengono fruite. Si deve comunque tener conto delle situazioni verificatesi nel periodo di maturazione (ad es. aspettative non retribuite, trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale e viceversa). 20

21 LA BUSTA PAGA DEL MESE IN CUI SI USUFRUISCE DELLE FERIE Di seguito si ipotizza il caso di un impiegata, dipendente di un azienda che applica il Ccnl del Commercio. A dicembre la lavoratrice utilizza il suo periodo di ferie, assentandosi per l intero mese. Nel corso del periodo di maturazione delle ferie, fissato dall azienda dal 1 gennaio al 31 dicembre, si sono verificati i seguenti eventi: La dipendente ha trasformato il suo contratto di lavoro, passando da un orario a tempo parziale di 20 ore settimanali (part-time al 50%) da gennaio a maggio, ad un tempo pieno di 40 ore dal 1 giugno. 21

22 Determinazione dei ratei di ferie maturati 22

23 Nella corresponsione della retribuzione spettante, occorre tener conto che una parte delle ferie, quelle relative al periodo 1 gennaio 31 maggio (vale a dire cinque/dodicesimi ), sono state maturate quando il rapporto di lavoro era a tempo parziale. L articolo 79 del Ccnl stabilisce, infatti, che, conformemente a quanto previsto all'art. 141, i lavoratori a tempo parziale hanno diritto a un periodo di ferie annuali nella misura di 26 giorni lavorativi e che la retribuzione relativa va commisurata alla prestazione di lavoro ordinario riferita al periodo di maturazione delle ferie, ripropozionandola, quindi, sulla base del rapporto fra orario settimanale ridotto ed il corrispondente orario intero previsto dal contratto. 23

24 L articolo 143 stabilisce, poi, che durante il periodo di ferie decorre a favore del lavoratore la retribuzione di fatto, di cui all'art. 187, costituita da tutte le voci di cui all art. 185 (paga base, indennità di contingenza, terzo elemento, eventuali scatti di anzianità etc.) nonché da tutti gli altri elementi retributivi aventi carattere continuativo (nel nostro caso, il superminimo), ad esclusione dei rimborsi di spese, dei compensi per lavoro straordinario, delle gratificazioni straordinarie o una tantum, e di ogni elemento espressamente escluso dalle parti dal calcolo di singoli istituti contrattuali ovvero esclusi dall'imponibile contributivo a norma di legge. 24

25 Nella quantificazione dell importo della retribuzione spettante durante il periodo feriale, si dovrà tenere conto, quindi, delle variazioni dell orario intervenute. La retribuzione mensile lorda sarebbe formata, normalmente, dai seguenti elementi: Paga base 857,31 Contingenza 527,90 Terzo Elemento 2,07 Scatti 21,95 Superminimo 40,77 Totale 1.450,00 25

26 Determinazione della retribuzione di fatto 26

27 Retribuzione spettante durante le ferie La retribuzione spettante per il mese in corso, durante il quale la lavoratrice usufruisce delle ferie, sarà quindi data da: 27

28 Imponibile previdenziale L imponibile previdenziale del mese è costituito da tutta la retribuzione corrisposta durante il periodo di ferie. Quindi l imponibile contributivo del mese è pari a: Totale lordo del mese 1.147,69 Imponibile previdenziale 1.148,00 Su tale importo devono essere calcolati i contributi dovuti all Inps dalla dipendente. Pertanto, i contributi Inps a suo carico sono: Ctr. Fondo pensioni (1.148,00 x 9,19% =) 105,50 28

29 Imponibile fiscale L imponibile fiscale del mese è formato dalla retribuzione lorda del mese ( 1.147,69) meno i contributi previdenziali, deducibili in quanto obbligatori per legge, pari ad 105,50. Pertanto l imponibile fiscale del mese deve essere determinato come segue: Retribuzione lorda a carico azienda 1.147,69 meno i contributi deducibili 105,50 = imponibile fiscale 1.042,19 29

30 30

TRASFERTE E RIMBORSI SPESE IN AZIENDA

TRASFERTE E RIMBORSI SPESE IN AZIENDA Circolare N. 40 Area: SCRITTURE Periodico plurisettimanale 25 maggio 2010 TRASFERTE E RIMBORSI SPESE IN AZIENDA Esaminiamo la disciplina fiscale riguardante le trasferte dei dipendenti (e dei collaboratori)

Dettagli

LA RETRIBUZIONE IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE

LA RETRIBUZIONE IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE LA RETRIBUZIONE PREVIDENZIALE E FISCALE Esempi pratici a cura di Alessandra Gerbaldi xx 1 SCHEDA SINTETICA DEGLI IMPONIBILI PREVIDENZIALI E FISCALI Di seguito si riporta una scheda sintetica (Esempio A),

Dettagli

La retribuzione globale annua di cui al presente articolo viene erogata in 14 (quattordici) mensilità

La retribuzione globale annua di cui al presente articolo viene erogata in 14 (quattordici) mensilità TITOLO XXX Trattamento economico Articolo 7 NORMALE RETRIBUZIONE La normale retribuzione del lavoratore è costituita dalle voci sotto indicate alle lettere a), b), c) e d), nonché da tutti gli altri elementi

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 15/2015. OGGETTO: I rimborsi e le indennità di trasferta erogati dalle imprese ai dipendenti.

NOTA OPERATIVA N. 15/2015. OGGETTO: I rimborsi e le indennità di trasferta erogati dalle imprese ai dipendenti. NOTA OPERATIVA N. 15/2015 OGGETTO: I rimborsi e le indennità di trasferta erogati dalle imprese ai dipendenti. - Introduzione. È prassi comune quella di riconoscere rimborsi spese ai dipendenti che svolgono

Dettagli

CISL FP (A. Roncarolo) Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA

CISL FP (A. Roncarolo) Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA 1 COS È LA BUSTA PAGA è un documento obbligatorio (Legge 5 gennaio 1953, n. 4) che indica la retribuzione, le ritenute fiscali e previdenziali che il lavoratore

Dettagli

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale IL METODO DEL COSTO STANDARD di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale Il datore di lavoro ha necessità di conoscere in via preventiva quale sarà il costo del personale che occupa

Dettagli

VADEMECUM RIMBORSI CHILOMETRICI, RIMBORSI SPESA E TRASFERTE DI PERSONALE DIPENDENTE, SOCI E AMMINISTRATORI

VADEMECUM RIMBORSI CHILOMETRICI, RIMBORSI SPESA E TRASFERTE DI PERSONALE DIPENDENTE, SOCI E AMMINISTRATORI SPAZIO PAGHE Newsletter 02/2016 VADEMECUM RIMBORSI CHILOMETRICI, RIMBORSI SPESA E TRASFERTE DI PERSONALE DIPENDENTE, SOCI E AMMINISTRATORI I RIMBORSI CHILOMETRICI Per rimborsi chilometrici si intendono

Dettagli

IL RINNOVO DEL 9 LUGLIO TUTTE LE NOVITÀ

IL RINNOVO DEL 9 LUGLIO TUTTE LE NOVITÀ IL RINNOVO DEL 9 LUGLIO TUTTE LE NOVITÀ Il rinnovo del ccnl 28 maggio 2012 sottoscritto in data 9 luglio 2015, contiene novità di rilievo, come si illustra di seguito. DECORRENZA E DURATA (Art. 203) Il

Dettagli

Fatti i conti in... BUSTA PAGA

Fatti i conti in... BUSTA PAGA DIRITTO LAVORO Fatti i conti in... BUSTA PAGA I risultati dell indagine condotta da Jobadvisor qualche mese fa e pubblicati nell edizione di ottobre indicano che per la grande maggioranza dei neolaureati

Dettagli

Indice. 1 Definizione di cedolino paga ------------------------------------------------------------------------- 3

Indice. 1 Definizione di cedolino paga ------------------------------------------------------------------------- 3 LEZIONE ANALISI DELLA RETRIBUZIONE DOTT. GIUSEPPE IULIANO Indice 1 Definizione di cedolino paga ------------------------------------------------------------------------- 3 1 Definizione di cedolino paga

Dettagli

CIRCOLARE n. 28 bis / 2013. RINNOVO CCNL METALMECCANICI CONFAPI del 29/07/2013

CIRCOLARE n. 28 bis / 2013. RINNOVO CCNL METALMECCANICI CONFAPI del 29/07/2013 Terrazzini & partners consulenti del lavoro p.i./c.f. 05505810969 www.terrazzini.it Via Campanini n.6 20124 Milano Via Marsala n.29 26900 Lodi Via De Amicis n.10 27029 Vigevano t. +39 02 6773361 f. +39

Dettagli

TRASFERTE, RIMBORSO SPESE, DEDUCIBILITA

TRASFERTE, RIMBORSO SPESE, DEDUCIBILITA TRASFERTE, RIMBORSO SPESE, DEDUCIBILITA I lavoratori che, recandosi fuori sede per ragioni di servizio, sostengono spese connesse con l esecuzione del loro lavoro hanno diritto di ricevere dall impresa

Dettagli

Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro

Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro Il luogo della prestazione lavorativa è un elemento fondamentale del contratto di lavoro subordinato. Per quanto nella maggior

Dettagli

TRATTAMENTO FISCALE DI MISSIONI E RIMBORSI SPESE

TRATTAMENTO FISCALE DI MISSIONI E RIMBORSI SPESE TRATTAMENTO FISCALE DI MISSIONI E RIMBORSI SPESE Si riporta di seguito una sintesi delle principali disposizioni normative riguardanti il trattamento di missione e i rimborsi spese. Per maggiori dettagli

Dettagli

LA BUSTA PAGA. ODPF Istituto Santachiara Centro di Formazione Professionale Stradella

LA BUSTA PAGA. ODPF Istituto Santachiara Centro di Formazione Professionale Stradella ODPF Istituto Santachiara Centro di Formazione Professionale Stradella Corso: 2^ Operatore dei servizi all impresa Materia: Tecnica ed Economia Aziendale LA BUSTA PAGA ANNO FORMATIVO 2012/2013 La busta

Dettagli

IMPLEMENTAZIONI. STCOLF: Stampe Colf Il comando STCOLF racchiude le seguenti opzioni: 1. Stampa brogliaccio bollettini; 2. Stampa bollettini.

IMPLEMENTAZIONI. STCOLF: Stampe Colf Il comando STCOLF racchiude le seguenti opzioni: 1. Stampa brogliaccio bollettini; 2. Stampa bollettini. TB1502: Tabella contributi Colf La Tabella contributi Colf viene creata dal comando di conversione (successivamente verrà aggiornata con l aggiornamento delle tabelle fisse) e contiene gli elementi da

Dettagli

FATTORE LAVORO LAVORO DIPENDENTE LAVORO DIPENDENTE. ECONOMIA AZIENDALE e RAGIONERIA APPLICATA ALLE IMPRESE TURISTICHE. Lezione 21

FATTORE LAVORO LAVORO DIPENDENTE LAVORO DIPENDENTE. ECONOMIA AZIENDALE e RAGIONERIA APPLICATA ALLE IMPRESE TURISTICHE. Lezione 21 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO ECONOMIA AZIENDALE e RAGIONERIA APPLICATA ALLE IMPRESE TURISTICHE Anno Accademico 2011 2012 Lezione 21 FATTORE LAVORO Fonti che regolano il rapporto

Dettagli

Rdl 1955/1956 e 1957 del 10.9.1923

Rdl 1955/1956 e 1957 del 10.9.1923 Lo straordinario Questa materia e' regolata da leggi e dal contratto nazionale. Le normative che riassumiamo si applicano ai lavoratori metalmeccanici dell'industria (contratti Federmeccanica e Confapi).

Dettagli

Sintesi ccnl quadri del Terziario

Sintesi ccnl quadri del Terziario Sintesi ccnl quadri del Terziario Parti contraenti Confcommercio, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil Data di stipula 30.03.2015 Decorrenza 01.04.2015 Scadenza parte normativa/economica 31.12.2017

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA PER LA CLIENTELA. Oggetto: Rimborsi spese e trasferte per dipendenti, amministratori e collaboratori

CIRCOLARE INFORMATIVA PER LA CLIENTELA. Oggetto: Rimborsi spese e trasferte per dipendenti, amministratori e collaboratori CIRCOLARE INFORMATIVA PER LA CLIENTELA Oggetto: Rimborsi spese e trasferte per dipendenti, amministratori e collaboratori Trattamento fiscale delle spese di trasferta, vitto e alloggio per dipendenti e

Dettagli

Procedure del personale

Procedure del personale Liquidazione delle ferie non godute Giovanni Donzella Analista funzionale software paghe WKI In quanti mesi è fissato il limite temporale massimo per usufruire delle ferie annuali? In quali casi è possibile

Dettagli

Sintesi ccnl quadri del Terziario

Sintesi ccnl quadri del Terziario Sintesi ccnl quadri del Terziario Parti contraenti Confcommercio,, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil Data di stipula 26.02.2011 Decorrenza 01.01.2011 Scadenza parte normativa/economica 31.12.2013 DECLARATORIA

Dettagli

HELP 03 RIMBORSI SPESE

HELP 03 RIMBORSI SPESE a cura di Flavio Chistè RIMBORSI SPESE RIMBORSI SPESE Nella gestione ordinaria degli enti non commerciali accade spesso che vengano erogate delle somme ai collaboratori, ai professionisti e ai dipendenti

Dettagli

TRATTAMENTO FISCALE DELLE TRASFERTE DEI DIPENDENTI E COLLABORATORI ED AMMINISTRATORI

TRATTAMENTO FISCALE DELLE TRASFERTE DEI DIPENDENTI E COLLABORATORI ED AMMINISTRATORI TRATTAMENTO FISCALE DELLE TRASFERTE DEI DIPENDENTI E COLLABORATORI ED AMMINISTRATORI Le trasferte per motivi di lavoro sono molto frequenti in quasi tutte le aziende a prescindere dalle loro dimensioni,

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO 02 2015

NEWSLETTER LAVORO 02 2015 AVVOCATI COMMERCIALISTI CONSULENTI del LAVORO NEWSLETTER LAVORO 02 2015 Normativa lavoro 1. Jobs Act: approvazione decreto contratto tutele crescenti e novità in via di approvazione 2. Stabilizzazione

Dettagli

CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A

CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A CGIL CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A cura di: Staff Formazione Ufficio Vertenze Confederale CGIL LIGURIA Versione integrale 1 2 LE LEGGI DELLO STATO ED I CONTRATTI DI LAVORO DETTANO LE NORME CHE DISCIPLINANO

Dettagli

CCNL LAVORATORI DOMESTICI CON DECORRENZA DAL 1 LUGLIO 2013 AL 31 DICEMBRE

CCNL LAVORATORI DOMESTICI CON DECORRENZA DAL 1 LUGLIO 2013 AL 31 DICEMBRE Indice IL CONTRATTO DI LAVORO - LE CATEGORIE - I CONTRIBUTI INPS - IL PERIODO DI PROVA - LA TREDICESIMA MENSILITÀ I GIORNI FESTIVI - GLI SCATTI DI ANZIANITÀ - LE FERIE - VITTO E ALLOGGIO - L ORARIO DI

Dettagli

Come leggere la busta paga

Come leggere la busta paga Come leggere la busta paga Indice Che cosa è pag. 3 A cosa serve pag. 4 La struttura della busta paga pag. 5 Intestazione (dati ditta dati anagrafici e contrattuali lavoratore) pag. 6 Corpo della Busta

Dettagli

RIMBORSI SPESE RIMBORSI SPESE A DIPENDENTI/COLLABORATORI

RIMBORSI SPESE RIMBORSI SPESE A DIPENDENTI/COLLABORATORI Spett.le DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE n. CF 29/2009 Come comunicato con la circolare CC 02/2006, Vi rinnoviamo la segnalazione che nella nuova veste del nostro sito internet www.studiosinergie.it, sono costantemente

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011

decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011 SINTESI CCNL LAVORO DOMESTICO decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011 Indice della Sintesi Contrattuale Artt.

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali INTERPELLO N. 24/2010 Roma, 9 giugno 2010 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali DIREZIONE GENERALE PER L ATTIVITÀ ISPETTIVA Alla CONFAPI Via della Colonna Antonina n. 52 00186 Roma Prot. 25/I/0010267

Dettagli

Testata cedolino -Anagrafica azienda -Anagrafica dipendente -Qualifica e livello. Corpo cedolino(parte1) -Assenza, Malattia -Assegni nucleo familiare

Testata cedolino -Anagrafica azienda -Anagrafica dipendente -Qualifica e livello. Corpo cedolino(parte1) -Assenza, Malattia -Assegni nucleo familiare Testata cedolino -Anagrafica azienda -Anagrafica dipendente -Qualifica e livello Corpo cedolino(parte1) -Assenza, Malattia -Assegni nucleo familiare -TFR Corpo cedolino(parte2) -Area previdenziale -Ferie

Dettagli

Circolare Informativa n 13/2014. Scadenze CCNL FEBBRAIO 2014

Circolare Informativa n 13/2014. Scadenze CCNL FEBBRAIO 2014 Circolare Informativa n 13/2014 Scadenze CCNL FEBBRAIO 2014 Pagina 1 di 11 INDICE 1) Abbigliamento e confezioni Aziende industriali pag.3 2) Alimentari PMI pag.3 3) Autotrasporti merci e logistica pag.3

Dettagli

QUANTO MI COSTA LA COLF

QUANTO MI COSTA LA COLF Quanto mi costa la colf? NEWS QUANTO MI COSTA LA COLF Chi decide di assumere una colf (o una badante) deve sostenere una serie di costi, che vanno dal corrispettivo della prestazione (con eventuali indennità

Dettagli

Incarichi professionali, collaborazioni, lavoro subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi spese

Incarichi professionali, collaborazioni, lavoro subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi spese Incarichi professionali, collaborazioni, subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi Tipologia del Lavoro autonomo abituale Esercizio di arti e professioni 1 (art. 5, DPR 633/72) Reddito

Dettagli

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione

Dettagli

Indennità per ferie non godute nell EMens

Indennità per ferie non godute nell EMens Modalità di gestione Paghe Indennità per ferie non godute nell EMens Franca Paltrinieri Consulente Cna Interpreta L indennità sostitutiva per ferie non godute rientra nella retribuzione imponibile sia

Dettagli

LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE

LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE A cura del GRUPPO SULLE PROBLEMATICHE DEL LAVORO dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino, Ivrea e Pinerolo Relatore dottoressa Luisella

Dettagli

Il Calcolo dei contributi:

Il Calcolo dei contributi: Il Calcolo dei contributi: Tabella di calcolo dei contributi La La utile al calcolo del TFR La quota di TFR da versare al Fondo Cometa La tredicesima e la quattordicesima mensilità Il caso di cassa integrazione

Dettagli

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione

Dettagli

COME SI LEGGE IL CEDOLINO DELLO STIPENDIO. ProfessionistiScuola.it

COME SI LEGGE IL CEDOLINO DELLO STIPENDIO. ProfessionistiScuola.it COME SI LEGGE IL CEDOLINO DELLO STIPENDIO Numero Partita = è il numero identificativo di Partita di Spesa Fissa del dipendente. È importante indicare tale numero identificativo ogni volta che si debba

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 6 II) SCRITTURE DI GESTIONE E) SCRITTURE RELATIVE AL LAVORO DIPENDENTE 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 E. Scritture relative

Dettagli

RIMBORSI E TRASFERTE

RIMBORSI E TRASFERTE Studio Associato Diana di Mauro Sottili e Angelo Pizzocri Consulenza del lavoro Crema, Giugno 2008 RIMBORSI E TRASFERTE DIPENDENTI - COLLABORATORI - AMMINISTRATORI Caratteristiche rimborsi e trasferte

Dettagli

www.inca.it INCA - CGIL Legge 122/2010 Effetti previdenziali sulla disciplina del Fondo Elettrici 24/11/2010 a cura del Patronato INCA CGIL

www.inca.it INCA - CGIL Legge 122/2010 Effetti previdenziali sulla disciplina del Fondo Elettrici 24/11/2010 a cura del Patronato INCA CGIL INCA - CGIL Legge 122/2010 Effetti previdenziali sulla disciplina del Fondo Elettrici 1 Decreto Legislativo n 562/96 (articolo 2, comma 22, legge n 335/95) Armonizzazione delle Norme Previdenziali Fondo

Dettagli

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA LE PENSIONI NEL 2006 Gli aggiornamenti sugli aspetti di maggior interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Secondo l art., comma 1, della legge 29/5/82,

Dettagli

.1.1.1 RITENUTE E CONTRIBUTI SULLE COMPETENZE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA

.1.1.1 RITENUTE E CONTRIBUTI SULLE COMPETENZE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA .1.1.1 RITENUTE E CONTRIBUTI SULLE COMPETENZE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA.1.1.2 Aspetti Previdenziali Sulle competenze lorde del personale dipendente gravano ritenute previdenziali di varia natura e misura,

Dettagli

8.1. Trasferte dei dipendenti

8.1. Trasferte dei dipendenti 8.1. Trasferte dei dipendenti Capitolo 8 TRASFERTE La disciplina normativa delle indennità e dei rimborsi spese che il datore di lavoro corrisponde al dipendente quando quest ultimo svolge la propria prestazione

Dettagli

Regolamento aziendale

Regolamento aziendale Regolamento aziendale Premessa Scopo di tale regolamento è la definizione dei criteri secondo i quali Cooperativa Sociale Società Dolce intende trattare il riconoscimento delle spese connesse all utilizzo

Dettagli

COME LEGGERE LA BUSTA PAGA

COME LEGGERE LA BUSTA PAGA COME LEGGERE LA BUSTA PAGA Vediamo come si legge in pratica una busta paga, come individuare gli elementi della retribuzione, i vari tipi di trattenute, il loro calcolo e la loro interpretazione fino a

Dettagli

LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO

LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO FEDERTURISMO - CONFINDUSTRIA Roma, 23 settembre 2009 LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO Relatore: avv. Benedetto Santacroce STUDIO LEGALE TRIBUTARIO SANTACROCE-PROCIDA-FRUSCIONE

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PERSONALE DI UNIONCAMERE PIEMONTE

REGOLAMENTO DEL PERSONALE DI UNIONCAMERE PIEMONTE REGOLAMENTO DEL PERSONALE DI UNIONCAMERE PIEMONTE Art. 1 (Segretario Generale) Il Segretario Generale è il capo del personale. Egli, oltre ad assolvere le mansioni stabilite dallo Statuto dell Unioncamere

Dettagli

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners ragionieri commercialisti economisti d impresa valdagno (vi) via l. festari,15 tel. 0445/406758/408999 - fax 0445/408485 dueville (vi) - via g. rossi, 26 tel. 0444/591846

Dettagli

GESTIONE INFORTUNIO 1. CALCOLO DALLA DENUNCIA INFORTUNIO

GESTIONE INFORTUNIO 1. CALCOLO DALLA DENUNCIA INFORTUNIO M:\Manuali\VARIE\MANUALI_RICHIESTI\Manuale_Gestione Infortunio.doc GESTIONE INFORTUNIO Per eseguire in automatico il calcolo dell anticipo dell indennità di inabilità temporanea assoluta a carico dell

Dettagli

Rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi.

Rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi. Circolare n.3/2011 Rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi. Il 6 aprile 2011 la Confcommercio insieme alla Fisascat Cisl e la Uiltucs Uil ha sottoscritto

Dettagli

Gli aspetti fiscali del welfare aziendale. Studio Associato Specchio

Gli aspetti fiscali del welfare aziendale. Studio Associato Specchio Gli aspetti fiscali del welfare aziendale Studio Associato Specchio Scopo: esistono soluzioni per aumentare il reddito netto percepito dal dipendente riducendo il costo aziendale derivante da un tale aumento?

Dettagli

Gli elementi della retribuzione

Gli elementi della retribuzione Gli elementi della retribuzione Che cosa è la retribuzione netta Con questa lezione entriamo nel vivo della compilazione della busta paga, dopo aver appreso le nozioni preliminari necessarie alla comprensione

Dettagli

N E W S L E T T E R Area Risorse Umane

N E W S L E T T E R Area Risorse Umane N E W S L E T T E R Area Risorse Umane SPECIALE BUSTA PAGA CHIARA Numero 10-29 ottobre 2002 Questo numero speciale della N E W S L E T T E R tratta un tema molto tecnico e da addetti ai lavori, ma che

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 63 01.04.2014 Intermittenti: chiarimenti sui versamenti volontari Tempo fino al 20 settembre 2014 per le richieste di versamenti

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 17/2014 del 13/3/2014 ARGOMENTO: LAVORO DOMESTICO: LE NOVITA 2014

CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 17/2014 del 13/3/2014 ARGOMENTO: LAVORO DOMESTICO: LE NOVITA 2014 CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 17/2014 del 13/3/2014 ARGOMENTO: LAVORO DOMESTICO: LE NOVITA 2014 Gentile Cliente, con la presente desideriamo informarla che ci sono importanti novità che interessano il mondo

Dettagli

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO Ai sensi dell art. 2 del D.Lgs. 446/97 il presupposto dell'irap e' costituito

Dettagli

Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro

Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro * aggiornato al 19.05.2011 CHE COS È è un documento obbligatorio che

Dettagli

PART TIME. Part time. da 5 a 8 1 da 9 a 11 2 da 12 a 16 3 da 17 a 22 4 5, comunque non oltre il 20% del personale a tempo indeterminato assegnato

PART TIME. Part time. da 5 a 8 1 da 9 a 11 2 da 12 a 16 3 da 17 a 22 4 5, comunque non oltre il 20% del personale a tempo indeterminato assegnato PART TIME NOZIONI GENERALI 1 L avvio del contratto a part time avviene con la firma del nuovo contratto di lavoro presso la Direzione provinciale del Lavoro. Il part time può essere: a tempo determinato

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 Art. 1 Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto

Dettagli

INPDAP DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI Via C. Colombo, 44-00147 ROMA

INPDAP DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI Via C. Colombo, 44-00147 ROMA INPDAP DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI Via C. Colombo, 44-00147 ROMA Roma. 17 febbraio 1997 UFFICIO IV Prot. 63486 ALLE SEDI PERIFERICHE I.N.P.D.A.P. A TUTTI GLI ENTI CON PERSONALE ISCRITTO

Dettagli

DETASSAZIONE E INCREMENTO DELLA PRODUTTIVITA DEL LAVORO

DETASSAZIONE E INCREMENTO DELLA PRODUTTIVITA DEL LAVORO DETASSAZIONE E INCREMENTO DELLA PRODUTTIVITA DEL LAVORO 1. QUADRO RMATIVO...2 1.1 Contenuti del D.L. n. 93/08...2 1.2 Contenuti del D.L. n. 185/08... 2 1.3 Contenuti della L. n. 191/09...3 1.4 Contenuti

Dettagli

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Redditi di lavoro dipendente Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo è il contratto mediante il quale l impresa fornitrice pone uno o più lavoratori,

Dettagli

Oggetto: trattamento tributario delle indennità e rimborsi spese erogati ai dipendenti e collaboratori

Oggetto: trattamento tributario delle indennità e rimborsi spese erogati ai dipendenti e collaboratori A tutti i nostri clienti Loro indirizzi Bolzano, 01 agosto 2012 Oggetto: trattamento tributario delle indennità e rimborsi spese erogati ai dipendenti e collaboratori Gentili clienti, con la presente circolare

Dettagli

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione

Dettagli

RIMBORSI E TRASFERTE

RIMBORSI E TRASFERTE Studio Associato Diana di Mauro Sottili e Angelo Pizzocri Consulenza del lavoro Crema, Gennaio 2014 RIMBORSI E TRASFERTE DIPENDENTI - COLLABORATORI - AMMINISTRATORI Caratteristiche rimborsi e trasferte

Dettagli

6. CONTABILITA GENERALE

6. CONTABILITA GENERALE 6. CONTABILITA GENERALE SCRITTURE DI GESTIONE SCRITTURE RELATIVE AL LAVORO DIPENDENTE 1 E. Scritture relative al lavoro dipendente Definizione Il lavoro rappresenta un fattore della produzione che contabilmente

Dettagli

Paghe. Gomma e plastica: malattia e periodo di comporto Fabio Licari - Consulente del lavoro

Paghe. Gomma e plastica: malattia e periodo di comporto Fabio Licari - Consulente del lavoro Gomma e plastica: malattia e periodo di comporto Fabio Licari - Consulente del lavoro Nozione Tutele La malattia si annovera tra i casi più comuni di fattispecie sospensive del rapporto di lavoro poiché,

Dettagli

Come sono cambiate le regole sulle pensioni

Come sono cambiate le regole sulle pensioni Foglio Informativo Anno 2012 - Numero 1 9 febbraio 2012 Newsletter per i soci Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma - Tel. 0683057422 Fax 0683057440 http://www.anse-enel.it

Dettagli

Circolare N.69 del 10 Maggio 2012. Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo

Circolare N.69 del 10 Maggio 2012. Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Circolare N.69 del 10 Maggio 2012 Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Veterinari e medici: trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Gentile cliente, con

Dettagli

IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA

IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA REQUISITI DELLA BUSTA PAGA Corrispettività: deve trattarsi di importi che trovano causa diretta ed indiretta nel rapporto di lavoro; Onerosità: la prestazione di lavoro subordinato

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI. Requisiti del lavoratore

SCHEMA DI SINTESI. Requisiti del lavoratore SCHEMA DI SINTESI L intervento (articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012, così come modificata dalla legge n. 221 del 17 dicembre 2012, di conversione del decreto legge n. 179

Dettagli

Qui di seguito in estrema sintesi i punti salienti dell intervento che verranno. L argomento assegnato, funzionale al prossimo rinnovo contrattuale, è

Qui di seguito in estrema sintesi i punti salienti dell intervento che verranno. L argomento assegnato, funzionale al prossimo rinnovo contrattuale, è BREVE SINTESI DELL INTERVENTO PROGRAMMATO PER IL CONVEGNO DEL 16.03.13 Qui di seguito in estrema sintesi i punti salienti dell intervento che verranno in quella sede espressi in modo organico. L argomento

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il calcolo di pensione del Personale Operativo

Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il calcolo di pensione del Personale Operativo Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Il calcolo di pensione del Personale Operativo Castiglione delle Stiviere 19 20 settembre 2011 PATRONATO INCA CGIL Lombardia - Viale Marelli 497 20099 Sesto S. Giovanni

Dettagli

ASPETTATIVE/CONGEDI/ASSENZECHE RIDUCONO IL TRATTAMENTO ECONOMICO

ASPETTATIVE/CONGEDI/ASSENZECHE RIDUCONO IL TRATTAMENTO ECONOMICO ASPETTATIVE/CONGEDI/ASSENZECHE RIDUCONO IL TRATTAMENTO ECONOMICO CONGEDO PER MATERNITA - D. LGS. N. 151/2001 Congedo parentale (ex astensione facoltativa) senza retribuzione ----------------------- non

Dettagli

Trattamento di Fine Rapporto

Trattamento di Fine Rapporto (aggiornamento dicembre 09) Trattamento di Fine Rapporto Edizione novembre 2010 Pagina 1 (aggiornamento novembre 2010) INDICE 1 NOZIONI GENERALI pag. 3 2 TFR E FONDI PENSIONE pag. 3 3 TRATTAMENTO FISCALE

Dettagli

JOBS ACT. 9 febbraio 2015, Ancona. Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI. www.an.camcom.gov.

JOBS ACT. 9 febbraio 2015, Ancona. Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI. www.an.camcom.gov. JOBS ACT I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI 9 febbraio 2015, Ancona Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro www.an.camcom.gov.it 1 IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Nonostante

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali Udine, 13 agosto 2014 CCNL Area Tessile-Moda, il 25 luglio 2014 sottoscritto il rinnovo del contratto (per i settori TAC, pulitintolavanderia e occhialeria)

Dettagli

INDENNITA DI TRASFERTA RIMBORSI SPESE - DIARIE. Cervignano - 13 novembre 2013 Dott. Giorgio Zerio

INDENNITA DI TRASFERTA RIMBORSI SPESE - DIARIE. Cervignano - 13 novembre 2013 Dott. Giorgio Zerio INDENNITA DI TRASFERTA RIMBORSI SPESE - DIARIE Cervignano - 13 novembre 2013 Dott. Giorgio Zerio Normativa e prassi Art.51 e 95 D.P.R. 22.12.1986 n. 917; Circ. Ag. Entrate 18.06.2011, n. 57; Circ. Ag.

Dettagli

All indennità si applica una riduzione del 15% dopo i primi sei mesi di fruizione e di un ulteriore 15% dopo il dodicesimo mese di fruizione.

All indennità si applica una riduzione del 15% dopo i primi sei mesi di fruizione e di un ulteriore 15% dopo il dodicesimo mese di fruizione. CIRCOLARE SETTIMANALE N. 3 FEBBRAIO 2013 INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE ASPI E MINI ASPI A decorrere dal 1 gennaio 2013 a tutti i lavoratori dipendenti (compresi gli apprendisti; i soci lavoratori di cooperativa

Dettagli

SE VUOI ASSUMERE UNA ASSISTENTE FAMILIARE PER TE O PER UN FAMILIARE.

SE VUOI ASSUMERE UNA ASSISTENTE FAMILIARE PER TE O PER UN FAMILIARE. IMPEGNATIVA DEL NUOVO DATORE DI LAVORO SE VUOI ASSUMERE UNA ASSISTENTE FAMILIARE PER TE O PER UN FAMILIARE. per mancato perfezionamento procedura di regolarizzazione Il Commissariato del governo per la

Dettagli

A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga

A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga * aggiornato al 20 luglio 2009 CHE COS È è un documento obbligatorio

Dettagli

AZIENDA SPECIALE TORINO INCONTRA Regolamento della gestione organizzativa e del personale

AZIENDA SPECIALE TORINO INCONTRA Regolamento della gestione organizzativa e del personale AZIENDA SPECIALE TORINO INCONTRA Regolamento della gestione organizzativa e del personale Articolo 1 Orario di lavoro 1. L orario normale di lavoro è di 40 ore settimanali corrispondenti a 8 ore al giorno

Dettagli

Unionchimica - Confapi

Unionchimica - Confapi Parti contraenti Unionchimica - Confapi Stipula Decorrenza Scadenza economica normativa Rinnovo economico Unionchimica-Confapi, Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil 7.2.2009..200 3.2.202 3.2.202 26.7.200

Dettagli

Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82)

Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82) R.S.U. Siae Microelettronica Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82) La materia in questione é regolata da leggi e dal contratto

Dettagli

Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo.

Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo. Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo. 1) Generalità I professori universitari, in quanto dipendenti civili dello Stato, sono iscritti alla Cassa per

Dettagli

CASSA EDILE DI MUTUALITA E DI ASSISTENZA DI NOVARA FASCICOLO TABELLE

CASSA EDILE DI MUTUALITA E DI ASSISTENZA DI NOVARA FASCICOLO TABELLE CASSA EDILE DI MUTUALITA E DI ASSISTENZA DI NOVARA FASCICOLO TABELLE Percentuali contributive - Percentuali accantonamento Coefficienti malattia e infortunio IN VIGORE DAL MESE DI DICEMBRE 2012 2 TABELLE

Dettagli

RIMBORSI SPESE DI TRASFERTA A DIPENDENTI, COLLABORATORI E LAVORATORI ASSIMILATI (ARTT. 48/62 T.U.I.R.)

RIMBORSI SPESE DI TRASFERTA A DIPENDENTI, COLLABORATORI E LAVORATORI ASSIMILATI (ARTT. 48/62 T.U.I.R.) Risposte a quesiti RIMBORSI SPESE DI TRASFERTA A DIPENDENTI, COLLABORATORI E LAVORATORI ASSIMILATI (ARTT. 48/62 T.U.I.R.) I rimborsi delle spese sostenute dal dipendente, dal collaboratore, o dal lavoratore

Dettagli

ACCORDO AZIENDALE INTEGRATIVO DELL ACCORDO DI CONFLUENZA AL CCNL AUTORIMESSE E NOLEGGIO AUTO

ACCORDO AZIENDALE INTEGRATIVO DELL ACCORDO DI CONFLUENZA AL CCNL AUTORIMESSE E NOLEGGIO AUTO ACCORDO AZIENDALE INTEGRATIVO DELL ACCORDO DI CONFLUENZA AL CCNL AUTORIMESSE E NOLEGGIO AUTO Addì 2 maggio 2007 Tra ACI Global SpA, rappresentata dalla Dott.ssa I. Galmozzi e dalla Dott.ssa N. Caprioli,

Dettagli

BLOCK NOTES SUPPLEMENTO INFORMATIVO DI FABI UNINFORM PER GLI ISCRITTI FABI UNICREDIT

BLOCK NOTES SUPPLEMENTO INFORMATIVO DI FABI UNINFORM PER GLI ISCRITTI FABI UNICREDIT BLOCK NOTES SUPPLEMENTO INFORMATIVO DI FABI UNINFORM PER GLI ISCRITTI FABI UNICREDIT Ultimo aggiornamento Febbario 2011 17 SOMMARIO 1 Premessa... 3 2 Inquadramento... 3 3 Durata...4 4 Tipologia... 4 5

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore

Dettagli

Studio di Consulenza del Lavoro Potito di Nunzio

Studio di Consulenza del Lavoro Potito di Nunzio Studio di Consulenza del Lavoro Potito di Nunzio ANCL 1.12.2009 IL RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI INDUSTRIA Decorrenza: Il CCNL decorre dal 25.11.2009, salve le particolari decorrenze specificate nei singoli

Dettagli

IMPORTO GIORNI x RETRIBUZIONE x COEFFICIENTE x ORE MEDIA RIMBORSO INDENNIZZABILI ORARIA FASCIA GIORNALIERA

IMPORTO GIORNI x RETRIBUZIONE x COEFFICIENTE x ORE MEDIA RIMBORSO INDENNIZZABILI ORARIA FASCIA GIORNALIERA INTEGRAZIONE MALATTIA, INFORTUNIO E MALATTIA PROFESSIONALE CONTROLLI CASSA EDILE, ALIQUOTE PER CALCOLO INTEGRAZIONE E GESTIONE EVENTI NEL MUT IN VIGORE DALLE DENUNCE MUT DEL MESE DI GIUGNO 2012 (INTEGRATIVO

Dettagli