int ninv; /* numero di inventario */

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "int ninv; /* numero di inventario */"

Transcript

1 1) Scrivere il programma C che legga da un file di testo ("dati.dat") i record con dati relativi ad un archivio di dischi (utilizzando la struttura data) e scriva il file dati1.dat con i nomi degli artisti e dei dischi (uno per ogni riga) il cui numero d inventario e minore di 150. [6] typedef struct char art[20]; /* nome artista */ char tit[20]; /* titolo disco */ int ninv; /* numero di inventario */ disco; Si supponga che i dati siano memorizzati per righe, con i campi separati da spazi. NB: nome e titolo sono una stringa unica con underscore fra le varie parti; per esempio: Tracy_Chapman Let_it_rain 100 Santana Shaman 300 Pink_Floyd The_wall 143 OPZIONALE: modificare il programma in modo che a) memorizzi i dati della struttura, b) chieda un artista a terminale e c) costruisca il file dati1.dat con i dischi dell artista dato. /* In grassetto le parti opzionali */ /* #include<string.h> */ typedef struct char art[20]; /* nome artista */ char tit[20]; /* titolo disco */ int ninv; /* numero di inventario */ disco; main() disco d; /* disco d[20]; char art1 [20]; int nr = 0, i; */ FILE * f, *f1; f = fopen ("dati.dat", "r" ); if ( f == NULL ) printf ( "Errore aperture I file\n" ); return (-1); f1 = fopen( "dati1.dat", "w" ); if (f1==null) printf ( "Errore aperture II file\n" ); fclose (f); return (-1); while ( fscanf ( f,"%s %s %d\n", d.art, d.tit, &d.ninv )!= EOF) if ( d.ninv < 150 ) fprintf( f1, "%s %s\n", d.art, d.tit );

2 /* Al posto delle 3 righe sopra si ha while ( fscanf ( f,"%s %s %d\n", d[nr].art, d[nr].tit, &d[nr].ninv )!= EOF) nr++; printf ( Dai nome artista = ); scanf ( %s, art1 ); for ( i = 0; i < nr; i++ ) if ( strcmp ( art1, d[i].art ) == 0 ) fprintf( f1, "%s\n", d[i].tit ); */ fclose(f); fclose(f1); return 0; 2) Scrivere a) il diagramma di flusso e b) il programma C che legga da terminale una successione di numeri interi e memorizzi i valori nel vettore vett. Dopo l'inserimento di ciascun numero il calcolatore deve chiedere all'utente se intende continuare nell'inserimento oppure no. L'utente risponderà con il carattere Y se intende continuare oppure con N se intende finire. Il numero dei valori immessi non è noto a priori, ma è senz altro inferiore a 20. Il programma deve poi visualizzare su schermo tutti i valori mediati sul numero di elementi inseriti. a[6]; b[6]

3 Start I = 0 leggi vett[i] I++ leggi carattere carattere = 'N' F V PER N = 0 FINO I CON INCREMENTO DI 1 Stop scrivi vett[n]/i void main() int vett [20]; char yn; int i=0, n; do printf(" \ndai il valore vett[%d]= ", i); scanf( "%d", &vett[i] ); i++; printf( "\ncontinuare [Y]es or [N]o "); scanf ( "\n%c", &yn);

4 /*NB: il '\n' e' necessario perche' nel buffer di ingresso rimane questo carattere dopo aver dato il numero con il I scanf(...) */ while ( yn!= 'N' ); for ( n = 0; n < i; n++ ) printf ( "Valori: %f\n", vett[n]/(float)i ); 3) Scrivere a) il main di un programma C e b) la funzione che abbia come parametri di ingresso due vettori assegnati (quelli dell esempio!). La funzione ritorni in uscita un terzo vettore uguale alla differenza dei due e la somma dei suoi elementi. Infine c) il main stampi a video tale somma ed i valori del vettore risultante. (Es; int vett1[5] = 5, 4, -3, 2, -1; int vett2[5] = 1, -2, 3, 4, -5; risultato -> Somma = 6, vett3 = 4, 6,-6, -2, 4) [8] int differenza ( int v1[5], int v2[5], int v3[5] ) int i, sum = 0; for (i=0; i<5; i++) v3[i]= v1[i] - v2[i]; sum += v3 [i]; return sum; int main() int vett1 [5] = 5, 4, -3, 2, -1; int vett2 [5] = 1, -2, 3, 4, -5; int i, vett3 [5], somma; somma = differenza ( vett1, vett2, vett3 ); printf ( Somma = %d\nvett3 =, somma ); for ( i =0; i <5; i++ ) printf ("%d ",vett3[i]); printf ( \n ); return 0;

5 4) Dato il seguente programma, correggerlo, prendendo come riferimento la definizione della funzione data, e dare i risultati visualizzati. [4] #include <stdio.h> int gamma ( int *x, int y ) /* corretto!!! */ x += y; y++; printf ( "x = %d, y= %d\n", x, y ); /* x =, y = */ return ( x + y ); void main() int a = 2, b = 7, ris; ris = gamma ( a, &b ); printf ( "a = %d, b= %d, ris= %d\n", a, b, gamma ); /* a =, b =, gamma = */ Programma corretto e risultati: #include <stdio.h> int gamma ( int *x, int y ) /* corretto!!! */ *x += y; y++; printf ( "x = %d, y= %d\n", *x, y ); /* x = 9, y = 8 */ return ( *x + y ); void main() int a = 2, b = 7, ris; ris = gamma ( &a, b ); printf ( "a = %d, b= %d, ris= %d\n", a, b, ris ); /* a = 9, b = 7, ris = 17 */

Scrittura formattata - printf

Scrittura formattata - printf Esercizi su Input/Output con formato FormattedIO 1 Scrittura formattata - printf Funzione printf int printf ( , ) La funzione restituisce un valore intero uguale ai caratteri

Dettagli

Esercizio 1 (15 punti)

Esercizio 1 (15 punti) Esercizio 1 (15 punti) Corsi di laurea in Ingegnera Elettronica e Ingegneria Gestionale Fondamenti di Programmazione / Fondamenti di Informatica I Prova scritta del 16 giugno 2017 Il noto gioco MasterMind

Dettagli

Esercizi. I File ed il C

Esercizi. I File ed il C Politecnico di Milano Esercizi File di testo,, file binari I File ed il C Insieme omogeneo di dati, memorizzato su disco e caratterizzato da un nome La lunghezza di un file non è fissata a priori Astrazione

Dettagli

Operazioni su file di caratteri

Operazioni su file di caratteri Operazioni su file di caratteri Apertura fopen Chiusura fclose Scrittura fprintf Lettura fscanf Controllo fine file feof Prof. E. Occhiuto INFORMATICA 242AA a.a. 2010/11 pag. 1 Apertura di un file: Si

Dettagli

Relativamente agli esempi sopra riportati, al termine dell esecuzione della funzione il file di uscita dovrà contenere quanto riportato a lato.

Relativamente agli esempi sopra riportati, al termine dell esecuzione della funzione il file di uscita dovrà contenere quanto riportato a lato. Corsi di laurea in Ingegnera Elettronica e Ingegneria Gestionale Fondamenti di Programmazione / Fondamenti di Informatica I Prova scritta del 2 febbraio 2016 Esercizio 1 (16 punti) Un file di testo contiene

Dettagli

Esercizio 1 (15 punti)

Esercizio 1 (15 punti) Esercizio 1 (15 punti) Corsi di laurea in Ingegnera Elettronica e Ingegneria Gestionale Fondamenti di Programmazione / Fondamenti di Informatica I Prova scritta del 30 giugno 2017 In un lontano paese da

Dettagli

Gestione dei file. File di testo e binari

Gestione dei file. File di testo e binari Gestione dei file Un file e definito come un oggetto, presente nel file system, costituito da una sequenza continua di bytes Un file, per poter essere utilizzato, deve essere aperto Successivamente e possibile

Dettagli

Esercizio 1. Esercizio 1 - Soluzione

Esercizio 1. Esercizio 1 - Soluzione Esercizio 1 Realizzare un programma che, aperto un file di testo di nome Prova.txt in modalità scrittura, provveda a leggere da input delle parole separate da spazi (stringhe di al più 63 caratteri) e

Dettagli

Esercizi. Stringhe. Stringhe Ricerca binaria

Esercizi. Stringhe. Stringhe Ricerca binaria Politecnico di Milano Esercizi Stringhe Stringhe Array di caratteri Funzioni: strcpy() strcmp() strlen() char stringaa[10], stringab[10]; strcpy(stringaa, stringab); Copia if (strcmp(stringaa, stringab)

Dettagli

ELEMENTI DI INFORMATICA LB ESERCITAZIONE (del 09/03/2007) Files, Strutture e Liste

ELEMENTI DI INFORMATICA LB ESERCITAZIONE (del 09/03/2007) Files, Strutture e Liste ELEMENTI DI INFORMATICA LB ESERCITAZIONE (del 09/03/2007) Files, Strutture e Liste ESERCIZIO n.1 È dato un file di testo che contiene l'elenco dei vestiti presenti in un negozio. Il file contiene al massimo

Dettagli

Esercizi di programmazione in linguaggio C English Dictionary

Esercizi di programmazione in linguaggio C English Dictionary Esercizi di programmazione in linguaggio C English Dictionary Il file di testo wordnet.txt contiene un certo numero di parole (word) e il corrispondente significato (meaning) secondo il seguente formato:

Dettagli

File e puntatori a file

File e puntatori a file File e puntatori a file Vitoantonio Bevilacqua vitoantonio.bevilacqua@poliba.it La libreria stdio.h mette a disposizione delle funzioni che hanno la peculiarità di trattare con questa nuova tipologia di

Dettagli

Linguaggio C. Esercizio 1

Linguaggio C. Esercizio 1 Linguaggio C Esercizi su puntatori e liste Walter Didimo (e-mail:didimo@dia.uniroma3.it) supplemento al Corso di Calcolatori Elettronici (Riccardo Torlone) 1 Esercizio 1 Siano p e q due puntatori a variabili

Dettagli

Sommario FONDAMENTI DI INFORMATICA 1. Il tipo FILE. Passaggio da standard I/O. LINGUAGGIO C Gestione dei file

Sommario FONDAMENTI DI INFORMATICA 1. Il tipo FILE. Passaggio da standard I/O. LINGUAGGIO C Gestione dei file Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica (Industriale), Chimica, Meccanica, Elettrica FONDAMENTI DI INFORMATICA 1 http://www.diee.unica.it/~marcialis/fi1 A.A. 2010/2011

Dettagli

Sommario. Manipolazione sequenziale di file in C Funzioni di base per I/O di file

Sommario. Manipolazione sequenziale di file in C Funzioni di base per I/O di file File Input/Output 1 Sommario Manipolazione sequenziale di file in C Funzioni di base per I/O di file 2 Manipolazione di file I file devono essere aperti prima dell uso Associa un puntatore a file a ogni

Dettagli

Esercitazione 6. Array

Esercitazione 6. Array Esercitazione 6 Array Arrays Array (o tabella o vettore): è una variabile strutturata in cui è possibile memorizzare un numero fissato di valori tutti dello stesso tipo. Esempio int a[6]; /* dichiarazione

Dettagli

C: panoramica. Violetta Lonati

C: panoramica. Violetta Lonati C: panoramica Violetta Lonati Università degli studi di Milano Dipartimento di Scienze dell Informazione Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica AA 2009/2010 Violetta Lonati

Dettagli

Informatica 1. Prova di recupero 21 Settembre 2001

Informatica 1. Prova di recupero 21 Settembre 2001 Informatica 1 Prova di recupero 21 Settembre 2001 Si risolvano i seguenti esercizi. Ai fini della determinazione del voto finale il loro punteggio andrà sommato al punteggio del laboratorio. Il tempo complessivo

Dettagli

I file Laboratorio di Linguaggi di Programmazione a.a. 2001/2002

I file Laboratorio di Linguaggi di Programmazione a.a. 2001/2002 I file Laboratorio di Linguaggi di Programmazione a.a. 2001/2002 dott.ssa Francesca A. Lisi lisi@di.uniba.it Sommario Generalità sui file in C I file ad accesso sequenziale I file di testo Riferimenti

Dettagli

Introduzione. L elaborazione dei files in C. Elaborazione dei files (1) Elaborazione dei files (2) D.D. cap. 11+ pp K.P. pp.

Introduzione. L elaborazione dei files in C. Elaborazione dei files (1) Elaborazione dei files (2) D.D. cap. 11+ pp K.P. pp. Introduzione L elaborazione dei files in C D.D. cap. 11+ pp. 569-572 K.P. pp. 581-583 La memorizzazione dei dati nelle variabili e nei vettori è temporanea: tutti quei dati andranno persi quando il programma

Dettagli

I file possono essere manipolati (aperti, letti, scritti ) all interno di programmi C. dischi nastri cd

I file possono essere manipolati (aperti, letti, scritti ) all interno di programmi C. dischi nastri cd Per poter mantenere disponibili i dati tra le diverse esecuzioni di un programma (persistenza dei dati) è necessario poterli archiviare su memoria di massa. dischi nastri cd GESTIONE DEI FILE I file possono

Dettagli

Input/output da file I/O ANSI e I/O UNIX FLUSSI E FILE FLUSSI FLUSSI di TESTO FLUSSI BINARI FILE

Input/output da file I/O ANSI e I/O UNIX FLUSSI E FILE FLUSSI FLUSSI di TESTO FLUSSI BINARI FILE Input/output da file Il linguaggio C non contiene istruzioni di I/O, in quanto tali operazioni vengono eseguite tramite funzioni di libreria standard. Questo approccio rende estremamente flessibile e potente

Dettagli

Esercizio 1 - cicli. Esercizio 1 cicli - Soluzione

Esercizio 1 - cicli. Esercizio 1 cicli - Soluzione Sequenze di cifre Esercizio 1 - cicli Realizzare un programma che prende in input una sequenza di cifre (tra 1 e 9) e calcola la somma massima fra le sotto- sequenze di cifre non decrescente Il programma

Dettagli

Consideriamo un vettore allocato dinamicamente

Consideriamo un vettore allocato dinamicamente Libreria per per la la gestione/manipolazione dei dei vettori Consideriamo un vettore allocato dinamicamente int * v; v = (int *) malloc (n * sizeof (int) ); Conversione di tipo da void * a int * Numero

Dettagli

Gestione dei File in C

Gestione dei File in C Gestione dei File in C Maurizio Palesi DIIT Università di Catania Viale Andrea Doria 6, 95125 Catania mpalesi@diit.unict.it http://www.diit.unict.it/users/mpalesi Sommario In questo documento saranno introdotte

Dettagli

Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager

Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 10 Esercitazione: 25 gennaio 2006 Esercizi di riepilogo Problema: Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager Si

Dettagli

Le funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni

Le funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni. Funzioni Funzioni Le funzioni Con il termine funzione si intende, in generale, un operatore che, applicato a un insieme di operandi, consente di calcolare un risultato, come avviene anche per una funzione matematica

Dettagli

Gestione dei File. dischi nastri cd

Gestione dei File. dischi nastri cd Gestione dei File Per mantenere disponibili i dati tra le diverse esecuzioni di un programma, questi si devono archiviare in file su memoria di massa (dati persistenti): dischi nastri cd Un file è un astrazione

Dettagli

I files in C. A cura del prof. Ghezzi

I files in C. A cura del prof. Ghezzi I files in C A cura del prof. Ghezzi 1 Perchè i files? Realizzano la persistenza dei dati dati che sopravvivono all esecuzione del programma Sono delle strutture di dati sequenziali 2 Files e S.O. I files

Dettagli

Esercitazione 12. Esercizi di Ricapitolazione

Esercitazione 12. Esercizi di Ricapitolazione Esercitazione 12 Esercizi di Ricapitolazione Esercizio Scrivere un programma che, dato un numero intero positivo, stampa la sua rappresentazione binaria. ALGORITMO Scriviamo una procedura stampa_bin che,

Dettagli

Esercizio 1: calcolo insieme intersezione

Esercizio 1: calcolo insieme intersezione Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 3 Esercitazione: 19 ottobre 2005 Esercizi su array e matrici Esercizio 1: calcolo insieme intersezione Problema: *******************************************************************

Dettagli

file fisico file logico

file fisico file logico I files Un file è una struttura di dati residente su una memoria di massa (file fisico) Un programma vede un file come una sequenza di bytes (file logico) Generalizzando, un file può comprendere qualsiasi

Dettagli

Input/output in C e in C++

Input/output in C e in C++ FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Input/output in C e in C++ 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni

Dettagli

IL CONCETTO DI FILE. È illecito operare oltre la fine del file.

IL CONCETTO DI FILE. È illecito operare oltre la fine del file. IL CONCETTO DI FILE Un file è una astrazione fornita dal sistema operativo, il cui scopo è consentire la memorizzazione di informazioni su memoria di massa. Concettualmente, un file è una sequenza di registrazioni

Dettagli

Esercitazione 11. Liste semplici

Esercitazione 11. Liste semplici Esercitazione 11 Liste semplici Liste semplici (o lineari) Una lista semplice (o lineare) è una successione di elementi omogenei che occupano in memoria una posizione qualsiasi. Ciascun elemento contiene

Dettagli

Array. Maurizio Palesi Salvatore Serrano. In C si possono definire tipi strutturati Vi sono due costruttori fondamentali

Array. Maurizio Palesi Salvatore Serrano. In C si possono definire tipi strutturati Vi sono due costruttori fondamentali MASTER Information Technology Excellence Road (I.T.E.R.) Array Maurizio Palesi Salvatore Serrano Master ITER Informatica di Base Maurizio Palesi, Salvatore Serrano 1 Tipi di dato stutturati In C si possono

Dettagli

Esercizi. La funzione swapint() primo tentativo

Esercizi. La funzione swapint() primo tentativo Politecnico di Milano Esercizi Puntatori, struct con campi puntatore, puntatori a struct, rapporto tra array e puntatori. FUNZIONI Passaggio di parametri per indirizzo, passaggio di array. #include

Dettagli

Esercizi di programmazione in linguaggio C Ricerca

Esercizi di programmazione in linguaggio C Ricerca Esercizi di programmazione in linguaggio C Ricerca Nota: memorizzare i programmi in cartelle separate. Ogni cartella deve contenere, oltre al codice sorgente e al file eseguibile, gli eventuali file di

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Cosa sono i file? Un file è un archivio di dati che puo essere registrato su un supporto di massa (testo, lettera, programma, archivio di dati, ecc.) Fondamenti di Informatica 12. Linguaggio C - Gestione

Dettagli

Laboratorio di Informatica Ingegneria Clinica Lezione 30/11/2011

Laboratorio di Informatica Ingegneria Clinica Lezione 30/11/2011 Laboratorio di Informatica Ingegneria Clinica Lezione 30/11/2011 Raffaele Nicolussi FUB - Fondazione Ugo Bordoni Via del Policlinico, 147 00161 Roma I/O in C Il sistema di I/O del C è una interfaccia uniforme

Dettagli

Fondamenti di informatica, Sez. Ing. Informatica, Ing. Gestionale, Ing. Ambientale II prova in itinere, 29 Gennaio 2009

Fondamenti di informatica, Sez. Ing. Informatica, Ing. Gestionale, Ing. Ambientale II prova in itinere, 29 Gennaio 2009 Fondamenti di informatica, Sez. Ing. Informatica, Ing. Gestionale, Ing. Ambientale II prova in itinere, 29 Gennaio 2009 Esercizio 1 (punti 3) Sia data la funzione ricorsiva seguente: void elabora (unsigned

Dettagli

La gestione dei file in C

La gestione dei file in C Gestione dei file La gestione dei file in C Il file è un astrazione molto ampia nella descrizione di un sistema informatico nastro di I/O supporto di comunicazione macchina/ambiente di ogni tipo (sensori,

Dettagli

Input/Output. Lettura e scrittura Caratteri e Stringhe: Terminale e file. Input/output. caratteri stringhe formattato ascii binari

Input/Output. Lettura e scrittura Caratteri e Stringhe: Terminale e file. Input/output. caratteri stringhe formattato ascii binari Input/Output Lettura e scrittura Caratteri e Stringhe: Terminale e file Input/output console file caratteri stringhe formattato ascii binari Linguaggio ANSI C Input/Output - 1 La libreria standard del

Dettagli

È possibile definire vettori di qualunque tipo Possiamo, quindi, anche avere vettori di stringhe Ad esempio:

È possibile definire vettori di qualunque tipo Possiamo, quindi, anche avere vettori di stringhe Ad esempio: È possibile definire vettori di qualunque tipo Possiamo, quindi, anche avere vettori di stringhe Ad esempio: char * stringhe[4]; Se volessimo passare un array di stringhe ad un funzione/procedura dobbiamo

Dettagli

Breve Manuale di Riferimento sulla Sintassi Linguaggi C++ e FORTRAN

Breve Manuale di Riferimento sulla Sintassi Linguaggi C++ e FORTRAN Breve Manuale di Riferimento sulla Sintassi Linguaggi e versione aggiornata al 05/02/2004 Sommario Elementi di Base... 2 Dati, Tipi e Dichiarazioni... 2 Tipi di Dato di Base... 2 Tipi di Dato Strutturati...

Dettagli

INFORMATICA. Strutture iterative

INFORMATICA. Strutture iterative INFORMATICA Strutture iterative Strutture iterative Si dice ciclo (loop) una sequenza di istruzioni che deve essere ripetuta più volte consecutivamente. Si consideri ad esempio il calcolo del fattoriale

Dettagli

Precedenza e associatività. Complementi sul C - 2. Esempi. Esempi

Precedenza e associatività. Complementi sul C - 2. Esempi. Esempi Complementi sul C - 2 Ver. 2.4 2010 - Claudio Fornaro - Corso di programmazione in C Precedenza e associatività () [] ->. S D! ~ ++ + * & (cast ) sizeof S D * / % S D + - (somma e sottrazione) S D >

Dettagli

Politecnico di Torino Sede di Alessandria Corso di informatica Programmazione in c: introduzione. e mail: sito: users.iol.

Politecnico di Torino Sede di Alessandria Corso di informatica Programmazione in c: introduzione. e mail: sito: users.iol. Politecnico di Torino Sede di Alessandria Corso di informatica Programmazione in c: introduzione prof. Lorenzo Porcelli e mail: genna18@iol.it sito: users.iol.it/genna18 Risoluzione di un problema Dato

Dettagli

FILE: tipo operazione Istruì. prototipo esempi lettura di un carattere fgetc Int fgetc(file *flusso) Vedi sotto

FILE: tipo operazione Istruì. prototipo esempi lettura di un carattere fgetc Int fgetc(file *flusso) Vedi sotto FILE: tipo operazione Istruì. prototipo esempi lettura di un carattere fgetc Int fgetc(file *flusso) Vedi sotto alla volta Scrittura di un fputc Int fputc(int ch, FILE *flusso); carattere alla volta Lettura

Dettagli

Esercizio 1: funzione con valore di ritorno di tipo puntatore

Esercizio 1: funzione con valore di ritorno di tipo puntatore Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 7 Esercitazione: 14 dicembre 2005 Esercizi su ricorsione, manipolazione stringhe, strutture dinamiche Problema: Esercizio

Dettagli

Realizzare un programma che legga da input tre numeri interi e stampi a video la loro somma e la media.

Realizzare un programma che legga da input tre numeri interi e stampi a video la loro somma e la media. Esercizio 1 Realizzare un programma che legga da input tre numeri interi e stampi a video la loro somma e la media. #include Esercizio 1 - Soluzione int main() int num1, num2, num3, somma; float

Dettagli

Laboratorio di Programmazione: Linguaggio C Lezione 21 del 19 maggio 2014

Laboratorio di Programmazione: Linguaggio C Lezione 21 del 19 maggio 2014 Laboratorio di Programmazione: Linguaggio C Lezione 21 del 19 maggio 2014 Damiano Macedonio Esercizio 1 Scrivere una funzione che riceve in ingresso un puntatore ad un array di interi e modifica tale array

Dettagli

Capitolo 11 Elaborazione di file

Capitolo 11 Elaborazione di file 1 Capitolo 11 Elaborazione di file 11.1 Introduzione 2 I file Possono essere creati, modificati, ed elaborati da programmi scritti in C Sono utilizzati per la memorizzazione permanente dei dati La memorizzazione

Dettagli

Strutture. Strutture e Unioni. Definizione di strutture (2) Definizione di strutture (1)

Strutture. Strutture e Unioni. Definizione di strutture (2) Definizione di strutture (1) Strutture Strutture e Unioni DD cap.10 pp.379-391, 405-406 KP cap. 9 pp.361-379 Strutture Collezioni di variabili correlate (aggregati) sotto un unico nome Possono contenere variabili con diversi nomi

Dettagli

- int nbrani = 0; //numero di brani presenti in archivio. int creaplaylist(tipobrano[] playlist, int n, TipoGenere g, TipoFile t);

- int nbrani = 0; //numero di brani presenti in archivio. int creaplaylist(tipobrano[] playlist, int n, TipoGenere g, TipoFile t); Appello 12.09.2007-1- punti 15 (4+6+5) a) ctunes è un programma per la gestione di archivi musicali; serve per raccogliere informazioni riguardanti tutti i file musicali presenti su un computer e per creare

Dettagli

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O. Un esempio. Funzioni ricorsive. La ricorsione

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O. Un esempio. Funzioni ricorsive. La ricorsione Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O Tiziana Calamoneri Ricorsione DD Cap. 5, pp. 160-184 KP Cap. 5, pp. 199-208 Un esempio Problema: prendere in input un intero e calcolarne il fattoriale

Dettagli

Struttura dati FILE. Concetto di FILE

Struttura dati FILE. Concetto di FILE Struttura dati FILE Concetto di FILE Per poter mantenere disponibili dei dati tra diverse esecuzioni di un programma (PERSISTENZA dei dati), è necessario poterli archiviare su memoria di massa. Un file

Dettagli

Es. 1. interi, li stampi a video ponendo prima i numeri pari e poi i numeri dispari. Es. 1. int readlength(file *f, int *even, int *odd)

Es. 1. interi, li stampi a video ponendo prima i numeri pari e poi i numeri dispari. Es. 1. int readlength(file *f, int *even, int *odd) Es. 1 È dato un file binario, di nome valori.dat, contenente una sequenza di int; non è noto a priori quanti interi siano presenti nel file. I valori sono disposti in ordine casuale. Si realizzi un programma

Dettagli

Esercitazione 3. Oggi sono stati effettuati semplici esercizi in C utilizzando le seguenti istruzioni: if...else, while, printf, scanf

Esercitazione 3. Oggi sono stati effettuati semplici esercizi in C utilizzando le seguenti istruzioni: if...else, while, printf, scanf Riassunto Esercitazione 3 Oggi sono stati effettuati semplici esercizi in C utilizzando le seguenti istruzioni: if...else, while, printf, scanf Sono state introdotte anche le seguenti relazioni: uguaglianza:

Dettagli

ERRATA CORRIGE. void SvuotaBuffer(void); void SvuotaBuffer(void) { if(getchar()!=10) {svuotabuffer();} }

ERRATA CORRIGE. void SvuotaBuffer(void); void SvuotaBuffer(void) { if(getchar()!=10) {svuotabuffer();} } ERRATA CORRIGE Pulizia del buffer di input: come fare? (1) Dopo aver richiamato getchar() per prelevare un carattere dal buffer di input, inseriamo una seconda chiamata a getchar(), senza assegnare il

Dettagli

OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO. L elaborazione dei files in C

OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO. L elaborazione dei files in C CORSO DI LABORATORIO DI INFORMATICA CORSO DI LAUREA IN SDM ANNO ACCADEMICO 2011-2012 Docente: R. Sparvoli Esercitazioni: R. Sparvoli, F. Palma OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO L elaborazione dei files

Dettagli

Gestione dei file. Stefano Ferrari. Università degli Studi di Milano Programmazione. anno accademico

Gestione dei file. Stefano Ferrari. Università degli Studi di Milano Programmazione. anno accademico Gestione dei file Stefano Ferrari Università degli Studi di Milano stefano.ferrari@unimi.it Programmazione anno accademico 2016 2017 Gli stream Si dice stream qualsiasi sorgente di dati in ingresso e qualsiasi

Dettagli

GESTIONE DEI FILE IN C. Docente: Giorgio Giacinto AA 2008/2009

GESTIONE DEI FILE IN C. Docente: Giorgio Giacinto AA 2008/2009 Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile - Strutture FONDAMENTI DI INFORMATICA 2

Dettagli

Indice. La gestione dei file in C e gli stream. Apertura e chiusura di un file. Operazioni sui file. Accesso sequenziale e non sequenziale

Indice. La gestione dei file in C e gli stream. Apertura e chiusura di un file. Operazioni sui file. Accesso sequenziale e non sequenziale File in C Indice La gestione dei file in C e gli stream Apertura e chiusura di un file Operazioni sui file Accesso sequenziale e non sequenziale Gestione dei file in C In C all interno della standard library

Dettagli

Problem solving avanzato. Esercizi risolti

Problem solving avanzato. Esercizi risolti 1 Esercizio: Cruci-Puzzle Esercizi risolti Si realizzi un programma C in grado di risolvere il gioco enigmistico cruci-puzzle in base alle specifiche di seguito riportate: un primo file contiene una matrice

Dettagli

Gestione di files Motivazioni

Gestione di files Motivazioni Gestione di files Motivazioni Un programma in esecuzione legge (sequenzialmente) una sequenza di caratteri prodotti "al volo" dall'utente (tramite tastiera) il programma in esecuzione scrive (sequenzialmente)

Dettagli

Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I

Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I Lezione 4 Elementi lessicali e espressioni logiche Matricole 2-3 Elementi lessicali il linguaggio C ha un suo vocabolario di base i cui elementi sono detti token esistono 6 tipi di token: parole chiave

Dettagli

Puntatori. Un puntatore contiene un numero che indica la locazione di memoria dove è presente la variabile puntata

Puntatori. Un puntatore contiene un numero che indica la locazione di memoria dove è presente la variabile puntata Puntatori int i = 10; int * pi = &i; pi i = 10 116 int * pi = pi contiene un informazione che mi permette di accedere ( puntare ) ad una variabile intera Un puntatore contiene un numero che indica la locazione

Dettagli

Linguaggio C. tipi di dati definiti dall utente. Università degli Studi di Brescia. Docente: Massimiliano Giacomin

Linguaggio C. tipi di dati definiti dall utente. Università degli Studi di Brescia. Docente: Massimiliano Giacomin Linguaggio C tipi di dati definiti dall utente Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Elementi di Informatica e Programmazione Università di Brescia 1 Tipi di dati in C Predefiniti

Dettagli

Esercizio 2 (punti 7) Dato il seguente programma C: #include <stdio.h> int swap(int * nome, int length);

Esercizio 2 (punti 7) Dato il seguente programma C: #include <stdio.h> int swap(int * nome, int length); Fondamenti di Informatica L-A (A.A. 004/005) - Ingegneria Informatica Prof.ssa Mello & Prof. Bellavista I Prova Intermedia del 11/11/004 - durata h - COMPITO B Esercizio 1 (punti 1) Una associazione di

Dettagli

Esercizi File Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR

Esercizi File Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Domenico Daniele Bloisi Si ringrazia Raffaele Nicolussi Docenti Parte I prof. Silvio Salza salza@dis.uniroma1.it

Dettagli

Informatica A (per gestionali) A.A. 2004/2005. Esercizi di riepilogo

Informatica A (per gestionali) A.A. 2004/2005. Esercizi di riepilogo Informatica A (per gestionali) A.A. 2004/2005 Esercizi di riepilogo Indice 1 File... 3 1.1 Codifica file di testo...3 1.2 Elimina tag HTML...4 1.3 File binario ordinato...6 1.4 Archivio film...7 1.5 Archivio

Dettagli

L accesso ai dispositivi esterni (tastiera, monitor, file,...) viene gestito mediante canali di comunicazione.

L accesso ai dispositivi esterni (tastiera, monitor, file,...) viene gestito mediante canali di comunicazione. I file L accesso ai dispositivi esterni (tastiera, monitor, file,...) viene gestito mediante canali di comunicazione. I canali, sono delle strutture dati che contengono informazioni sul dispositivo fisico,

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1, 2010/2011 Modulo 2. Prova d Esame 5A di Mercoledì 13 Luglio 2011 tempo a disposizione 2h

Fondamenti di Informatica T-1, 2010/2011 Modulo 2. Prova d Esame 5A di Mercoledì 13 Luglio 2011 tempo a disposizione 2h Prima di cominciare: si scarichi dal sito http://esamix.labx il file StartKit5A.zip contenente i file necessari (progetto Visual Studio ed eventuali altri file di esempio). Avvertenze per la consegna:

Dettagli

I puntatori. Un puntatore è una variabile che contiene l indirizzo di un altra variabile. puntatore

I puntatori. Un puntatore è una variabile che contiene l indirizzo di un altra variabile. puntatore I puntatori Un puntatore è una variabile che contiene l indirizzo di un altra variabile. puntatore...... L operatore & fornisce l indirizzo di un oggetto: p = &c; assegna a p l indirizzo di c, i.e., p

Dettagli

RICERCA DI UN ELEMENTO

RICERCA DI UN ELEMENTO RICERCA DI UN ELEMENTO Si legga da tastiera un array di N elementi (N stabilito dall utente) Si richieda un elemento x il programma deve cercare l elemento x nell array Se l elemento è presente, deve visualizzare

Dettagli

Fondamenti di Informatica L-A

Fondamenti di Informatica L-A Fondamenti di Informatica L-A Esercitazione del 30/11/07 Ing. Giorgio Villani Ripasso Teoria File dati ES: nome.dat Leggere fopen( nome_file, rb ); fread(void *vet, int size, int n, FILE *fp); Scrivere

Dettagli

MAGAZZINO.CPP January 2, 2008 Page 1

MAGAZZINO.CPP January 2, 2008 Page 1 MAGAZZINO.CPP January 2, 2008 Page 1 1 #include 2 #include 3 #include 4 // ==================================================================== 5 // Versione 1.1 1/1/2008

Dettagli

I File. Il file e` l'unita` logica di memorizzazione dei dati su memoria di massa.

I File. Il file e` l'unita` logica di memorizzazione dei dati su memoria di massa. I File Il file e` l'unita` logica di memorizzazione dei dati su memoria di massa. Consente una memorizzazione persistente dei dati, non limitata dalle dimensioni della memoria centrale. Generalmente un

Dettagli

Un file è un astrazione di memorizzazione di dimensione potenzialmente illimitata (ma non infinita), ad accesso sequenziale.

Un file è un astrazione di memorizzazione di dimensione potenzialmente illimitata (ma non infinita), ad accesso sequenziale. IL CONCETTO DI FILE Un file è una astrazione fornita dal sistema operativo, il cui scopo è consentire la memorizzazione di informazioni su memoria di massa. Concettualmente, un file è una sequenza di registrazioni

Dettagli

Input robusto. I/O Avanzato e File. Lettura da file. Input robusto. Esempio. Errori di formato

Input robusto. I/O Avanzato e File. Lettura da file. Input robusto. Esempio. Errori di formato Problemi nella lettura da file Soluzione basata su fgetc Funzione sscanf Soluzione basata su fgets I/O Avanzato e File 2 Lettura da file I file di testo contengono dati secondo un certo formato È semplice

Dettagli

DOMANDA 2 Dire se le seguenti espressioni logiche sono equivalenti: ((A B ) (A+B ))+(B C ) = (A B )+(B C ) e giustificare la risposta Risposta

DOMANDA 2 Dire se le seguenti espressioni logiche sono equivalenti: ((A B ) (A+B ))+(B C ) = (A B )+(B C ) e giustificare la risposta Risposta NOME COGNOME MATRICOLA S A/1 AAA-BARC BARD-BOUH BOUI-CART CARU-CONS CARU-CONS CONT-DEMAR DEMAS-FERRD FERRE-GIAQ GIAR-LAEZ LAFA-MANC MAND-MIQZ MIRA-PAHZ PAIA-PODD PODE-ROSSE ROSSF-SIQZ SIRA-TUCB TUCC-ZZZ

Dettagli

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Ingegneria e Scienze Informatiche - Cesena A.A

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Ingegneria e Scienze Informatiche - Cesena A.A Ingegneria e Scienze Informatiche - Cesena A.A. 2013-2014 dilena@cs.unibo.it, pietro.dilena@unibo.it Note introduttive sul corso Modalità d esame Note introduttive sul corso Finalità: fornire competenze

Dettagli

Lab 10 Gestione file di testo

Lab 10 Gestione file di testo Fondamenti di Informatica e Laboratorio T-AB Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni Lab 10 Gestione file di testo Lab15 1 Esercizio 1 n Realizzare un programma che, aperto un file di testo di nome

Dettagli

Esercizi C sui tipi definiti dall utente

Esercizi C sui tipi definiti dall utente Politecnico di Milano Esercizi C sui tipi definiti dall utente Typedef,, tipi enumerativi e strutturati Sinonimi: typedef int Intero; Intero a; int b; Definire un nuovo tipo typedef char Stringa[10]; Stringa

Dettagli

Esame del 3 febbraio 2010

Esame del 3 febbraio 2010 Fondamenti di Informatica CdL in Ingegneria Gestionale a.a. 2009/2010 Docente: Andrea Prati Esame del 3 febbraio 2010 Esercizio 1 Vettori Sia data un vettore (array monodimensionale) di interi: int VETT[N];

Dettagli

Strutture di iterazione

Strutture di iterazione Strutture di iterazione 1. Leggi i programmi qui sotto e disegna le tabelle di traccia nelle situazioni seguenti: a. Nel primo e nel secondo programma viene inserito da tastiera il valore 2; b. Nel primo

Dettagli

Lezione 8 Struct e qsort

Lezione 8 Struct e qsort Lezione 8 Struct e qsort Rossano Venturini rossano@di.unipi.it Pagina web del corso http://didawiki.cli.di.unipi.it/doku.php/informatica/all-b/start Esercizio 3 QuickSort strambo Modificare il Quicksort

Dettagli

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale. Informatica B [079904]

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale. Informatica B [079904] Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale Informatica B [079904] Prof. P. Plebani Allievi Ingegneria Civile e Ambientale II prova in itinere (04 Febbraio 2009) Cognome

Dettagli

Informatica 1. Corso di Laurea Triennale in Matematica. Gianluca Rossi

Informatica 1. Corso di Laurea Triennale in Matematica. Gianluca Rossi Informatica 1 Corso di Laurea Triennale in Matematica Gianluca Rossi gianluca.rossi@uniroma2.it Dipartimento di Matematica Università di Roma Tor Vergata 11: Stringhe (www.informatica-uno.blogspot.com)

Dettagli

PROVA SCRITTA DEL CORSO DI CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA ED ELETTRICA 9/6/2008

PROVA SCRITTA DEL CORSO DI CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA ED ELETTRICA 9/6/2008 PROVA SCRITTA DEL CORSO DI CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA ED ELETTRICA 9/6/2008 MOTIVARE IN MANIERA CHIARA LE SOLUZIONI PROPOSTE A CIASCUNO DEGLI ESERCIZI SVOLTI ESERCIZIO 1 (5 punti) Descrivere

Dettagli

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale INFORMATICA B Appello del 21 Luglio 2010 COGNOME E NOME RIGA COLONNA MATRICOLA

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale INFORMATICA B Appello del 21 Luglio 2010 COGNOME E NOME RIGA COLONNA MATRICOLA Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale INFORMATICA B Appello del 21 Luglio 2010 COGNOME E NOME RIGA COLONNA MATRICOLA Spazio riservato ai docenti Il presente plico contiene 4 esercizi,

Dettagli

Fondamenti di Informatica T. Linguaggio C: File

Fondamenti di Informatica T. Linguaggio C: File Linguaggio C: File I File Il file e` l'unita` logica di memorizzazione dei dati su memoria di massa, che consente una memorizzazione persistente dei dati, non limitata dalle dimensioni della memoria centrale.

Dettagli

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale INFORMATICA B Prima prova in itinere COGNOME E NOME. 13 novembre 2006 RIGA COLONNA MATRICOLA

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale INFORMATICA B Prima prova in itinere COGNOME E NOME. 13 novembre 2006 RIGA COLONNA MATRICOLA Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale INFORMATICA B Prima prova in itinere COGNOME E NOME 13 novembre 2006 RIGA COLONNA MATRICOLA Il presente plico pinzato, composto di sei fogli, deve

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1 Modulo 2

Fondamenti di Informatica T-1 Modulo 2 Fondamenti di Informatica T-1 Modulo 2 1 Obiettivi di questa esercitazione 1. Array 2 Esercizio 1 Creare un programma che legga da input un numero non noto a priori di interi (al più 10) terminati da 0.

Dettagli

Laboratorio di Calcolatori 1 Corso di Laurea in Fisica A.A. 2006/2007

Laboratorio di Calcolatori 1 Corso di Laurea in Fisica A.A. 2006/2007 Laboratorio di Calcolatori 1 Corso di Laurea in Fisica A.A. 2006/2007 Dott.Davide Di Ruscio Dipartimento di Informatica Università degli Studi di L Aquila Lezione del 13/03/07 Nota Questi lucidi sono tratti

Dettagli

Programmazione di base

Programmazione di base Fondamenti di Informatica Primo Appello 01-17 8 febbraio 017 Rispondi alle domande negli appositi spazi. I punti assegnati per ogni domanda sono indicati nel riquadro a lato. L'esame contiene 10 domande,

Dettagli

Fondamenti di Informatica 2

Fondamenti di Informatica 2 Fondamenti di Informatica 2 della prova scritta del 28 Febbraio 2006 Esercizio 1 (4 punti) Date le seguenti variabili int A[] = 2,3,7,-2,5,8,-4; int N = 7; int min = 3; int i; Scrivere la porzione di codice

Dettagli

Sono file di caratteri, organizzati in linee. Ogni linea e` terminata da una marca di fine linea (newline, cara ttere '\n').

Sono file di caratteri, organizzati in linee. Ogni linea e` terminata da una marca di fine linea (newline, cara ttere '\n'). I File Il file e` l'unita` logica di memorizzazione dei dati su memoria di massa. Consente una memorizzazione persistente dei dati, non limitata dalle dimensioni della memoria centrale. Generalmente un

Dettagli