5.SEGRATE ANCORA PIU SICURA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "5.SEGRATE ANCORA PIU SICURA"

Transcript

1 5.SEGRATE ANCORA PIU SICURA La sicurezza dei cittadini continuerà a essere una priorità dell Amministrazione. Tra le linee guida per perseguire l obiettivo di una sicurezza a tutto tondo: incremento dell organico della polizia locale (servizio 24 ore su 24) e dei carabinieri, sistemi di videosorveglianza e vigile di quartiere, potenziamento del coordinamento delle Forze dell Ordine. (A. Alessandrini )

2 SEGRATE ANCORA PIU SICURA Le azioni previste dalle linee programmatiche: 5 a. Potenziare la già stretta collaborazione tra tutte le Forze dell Ordine e con le Associazioni di Volontariato, con particolare attenzione ad azioni e progetti volti alla prevenzione dei reati contro la persona e il patrimonio difendere il territorio da ogni presenza abusiva e irregolare di qualunque soggetto.

3 Obiettivi: L obiettivo è garantire la sicurezza all interno del territorio segratese attraverso un sistema integrato di forze. Target: Cittadini e city users Centro di responsabilità: Polizia Locale

4 Cosa abbiamo fatto: Con la collaborazione ormai consolidata dell Associazione Nazionale Carabinieri in congedo (ANC), la Polizia Locale continua a prestare servizio di vigilanza presso i plessi scolastici delle scuole medie cittadine. Prosegue inoltre l attività di controllo nell area della Stazione Ferroviaria. L ANC ha anche supportato la PL. in occasione di interventi importanti (per esempio il posizionamento della passerella pedonale sulla via Cassanese all altezza di via Monzese).

5 SEGRATE ANCORA PIU SICURA Le azioni previste dalle linee programmatiche: 5 b. Difendere il territorio da ogni presenza abusiva e irregolare di qualunque soggetto

6 Obiettivi: Garantire la sicurezza all interno del territorio segratese prevenendo situazioni di disagio sociale e comportamenti criminali Target: Cittadini, city users e imprese del territorio Centro di responsabilità: Polizia Locale Cosa abbiamo fatto: Il Comando di Polizia Locale continua a effettuare operazioni congiunte con la Guardia di Finanza. Sempre in tema di sicurezza e monitoraggio del territorio, ha dato corso inoltre a progetti mirati in sinergia con Carabinieri, Polizia di Stato e Protezione Civile. Si è trattato soprattutto di attività di controllo, gestione e sgombero di insediamenti abusivi di nomadi e di extracomunitari.

7 SEGRATE ANCORA PIU SICURA I servizi previsti dalle linee programmatiche: 5.1 Potenziare il servizio 24 ore su 24 della Polizia Locale

8 Obiettivi: L obiettivo del Comando di Polizia Locale è quello di presidiare il territorio segratese in modo sempre più capillare e senza soluzione di continuità, garantendo la costante presenza delle forze dell ordine e un aumento della percezione di sicurezza da parte della cittadinanza. Target: Cittadini, city users e imprese del territorio Centro di responsabilità: Polizia Locale

9 Cosa abbiamo fatto: Nel 2010 l attività del Comando ha garantito ore di pattugliamento che hanno portato a: 82 notizie di reato; rilevazioni di violazioni del Codice della Strada; rilevazioni di violazioni per soste; 1 arresto, 85 sequestri e 271 rapporti di incidente stradale. Nel 2011 l attività del Comando ha garantito ore di pattugliamento che hanno portato a: 12 notizie di reato; rilevazioni di violazioni del Codice della Strada; rilevazioni di violazioni per soste; 93 sequestri e 266 rapporti di incidente stradale. Per incrementare la sorveglianza, il servizio del terzo turno è stato prolungato tutti i giorni della settimana in fascia notturna, assicurando il presidio capillare del territorio.

10 I servizi previsti dalle linee programmatiche: 5.4 Estendere il Vigile di quartiere ove non presente

11 Obiettivi: Il servizio è pensato per prevenire possibili comportamenti criminosi e anche per monitorare il territorio e far interagire operatori di Polizia Locale, cittadini, commercianti, che, insieme, possono individuare le criticità di ogni quartiere e trovare le soluzioni più idonee per risolverle. Target: Cittadini, city users e imprese del territorio Centro di responsabilità: Polizia Locale Cosa abbiamo fatto: Nel 2010 il Vigile di Quartiere era attivo a Milano 2 e Redecesio. Nel 2011 il servizio è stato esteso a San Felice e Novegro.

12 I servizi previsti dalle linee programmatiche: 5.5 Potenziare e valorizzare il servizio di Protezione Civile già attivo a presidio del territorio

13 Obiettivi: Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, sempre operativo sul territorio, svolge preziosa attività di supporto alle iniziative del corpo di Polizia Locale e in generale alle attività del Comune per la cittadinanza. Il Gruppo rinnova annualmente la propria iscrizione all albo Provinciale di Protezione Civile e conta 21 volontari. Target: Cittadini, city users, associazioni e imprese del territorio Centro di responsabilità: Polizia Locale

14 Cosa abbiamo fatto: Il servizio di Protezione Civile è stato dotato negli anni di nuove attrezzature: un auto e un PickUp con modulo spargisale, due spazzaneve per marciapiedi, tenda, brandine da campo, strumenti di lavoro per gli interventi di routine sul territorio e per le situazioni di emergenza. I volontari hanno partecipato a più corsi di formazione per poter essere in grado di utilizzare i mezzi a loro disposizione. Nello specifico sono stati organizzati corsi base di protezione civile, corsi di primo soccorso, corsi antincendio di secondo livello, corsi per l utilizzo degli strumenti in dotazione. Dal 2011 il Gruppo tiene corsi di formazione nelle scuole cittadine finalizzati a insegnare ai più piccoli le norme basilari di sicurezza e i corretti metodi di comportamento in caso di emergenza.

15 Nell anno 2010/2011 il progetto ha coinvolto le classi V della scuola elementare e le prime classi della scuola media, per un totale di 487 ragazzi. I volontari impegnati e formati ad hoc sono stati 6. Il Gruppo dei Volontari di Segrate si è particolarmente distinto per il supporto prestato nelle attività di soccorso, assistenza e solidarietà alle operazioni di protezione civile in Abruzzo a seguito del terremoto del 6 aprile 2009, tanto da ricevere nel 2011 un attestato di benemerenza da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

16 SEGRATE ANCORA PIU SICURA Le opere che restano da realizzare entro il Realizzare una nuova e moderna sede per la Compagnia dei Carabinieri sul modello della nuova Caserma della Polizia Locale 2. Trasformare l attuale Caserma dei Carabinieri in una sede per la Tenenza della Guardia di Finanza 3. Richiedere una sede per la Polizia di Stato Le azioni che restano da attuare entro il Intensificare il coordinamento tra lo staff dei Servizi Sociali del Comune e gli operatori del Volontariato con l obiettivo di prevenire gli abusi sui minori 4. Promuovere progetti di prevenzione della pedofilia nelle scuole materne I servizi che restano da attuare entro il Istituire un numero di telefono per agevolare le segnalazioni in caso di pericolo o disagio e per consentire un intervento immediato delle Forze dell Ordine 3. Potenziare, grazie alla copertura offerta dalla tecnologia Wi-Max, il controllo dei punti nevralgici della città mediante la videosorveglianza, in stretto collegamento con la nuova centrale operativa della Polizia Locale, in servizio 24 ore su 24

17 Percentuale di raggiungimento degli obiettivi:

Capitolo 7. Politiche per la sicurezza. Verso chi rivolgiamo il nostro impegno: Tutta la cittadinanza Polizia Locale Forze dell Ordine

Capitolo 7. Politiche per la sicurezza. Verso chi rivolgiamo il nostro impegno: Tutta la cittadinanza Polizia Locale Forze dell Ordine Capitolo 7 Politiche per la sicurezza Linee guida dal programma di mandato Programmi: Settore Vigilanza e tutela ambientale: Vigilanza. Protezione civile. Verso chi rivolgiamo il nostro impegno: Tutta

Dettagli

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno PATTO PER LA SICUREZZA TRA LA PREFETTURA - UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI ASCOLI PICENO E IL COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO finalizzato alla realizzazione di iniziative per un governo complessivo

Dettagli

Prefettura di Roma Comune di Roma Provincia di Roma Regione Lazio PATTO PER ROMA SICURA

Prefettura di Roma Comune di Roma Provincia di Roma Regione Lazio PATTO PER ROMA SICURA PATTO PER ROMA SICURA CONSIDERATO che il diritto alla sicurezza ed alla qualità della vita urbana è una priorità che richiede, a fronte di problematiche complesse, l azione congiunta e sinergica di più

Dettagli

Patto locale di sicurezza urbana Area Cintura di Como

Patto locale di sicurezza urbana Area Cintura di Como Patto locale di sicurezza urbana Area Cintura di Como 1 PREMESSO: - che la sicurezza è percepita dai cittadini come un diritto primario e una componente indispensabile della qualità della vita e che vi

Dettagli

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità;

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA l Amministrazione Provinciale di Vercelli,

Dettagli

PER LA SICUREZZA TRA PREFETTURA DI GROSSETO E COMUNE DI GROSSETO

PER LA SICUREZZA TRA PREFETTURA DI GROSSETO E COMUNE DI GROSSETO PATTO PER LA SICUREZZA TRA PREFETTURA DI GROSSETO E COMUNE DI GROSSETO La Prefettura di Grosseto Ufficio Territoriale del Governo e l Amministrazione Comunale di Grosseto VISTE le direttive e le linee

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL COMUNE DI TIRANO E LA PREFETTURA DI SONDRIO SULLA SICUREZZA URBANA

PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL COMUNE DI TIRANO E LA PREFETTURA DI SONDRIO SULLA SICUREZZA URBANA PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL COMUNE DI TIRANO E LA PREFETTURA DI SONDRIO SULLA SICUREZZA URBANA SO'drio~ PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL COMUNE DI TIRANO E LA PREFETTURA DI SONDRIO SULLA SICUREZZA URBANA PREMESSO

Dettagli

PROGRAMMA N. 12: PER LA SICUREZZA

PROGRAMMA N. 12: PER LA SICUREZZA PROGRAMMA N. 12: PER LA SICUREZZA 173 174 PROGETTO 12.1: SICUREZZA OBIETTIVI PER IL TRIENNIO 2015-2017 Titolo obiettivo 1: Sicurezza urbana: Udine Smart Security : Attuare il piano denominato Udine Smart

Dettagli

PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA

PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA 195 196 15. SICUREZZA Progetto 15.1 Polizia Municipale Le attività della Polizia Municipale sono rivolte ad affermare e mantenere la legalità nella società civile, attraverso

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Premessa La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento di Protezione Civile, in base alla Legge

Dettagli

SEZIONE CONEGLIANO VITTORIO VENETO

SEZIONE CONEGLIANO VITTORIO VENETO SEZIONE CONEGLIANO VITTORIO VENETO Elaborata a cura del U.N.U.C.I. Gruppo Provinciale Protezione Civile Ten. F. MESSINA Non dobbiamo mai dare per scontato che a risolvere i nostri problemi siano sempre

Dettagli

2.1.8 Legalità e sicurezza

2.1.8 Legalità e sicurezza 2.1.8 Legalità e sicurezza Legalità e sicurezza Le attività finalizzate a garantire la sicurezza urbana e la civile convivenza tra i cittadini sono svolte da: Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale al

Dettagli

ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE promulga la seguente legge: ARTICOLO 1 (Finalità)

ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE promulga la seguente legge: ARTICOLO 1 (Finalità) LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 5-07-2001 REGIONE LAZIO Promozione di interventi volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nell ambito del territorio regionale. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE

Dettagli

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO 10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO Ancora più efficienza della macchina comunale grazie alla costante estensione dei servizi ottenuta mediante l ottimizzazione dei costi e dei tempi. Il Comune

Dettagli

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011 L_ 1 `_ -F ' f. _ L/ 1 I BU 5 'Ez año Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 ELEZIONI DEL 15 E 16 MAGGIQ 2011 25 OTTOBRE 2011 ai. H/ úiscúíü"'7.7 i ÈL É' i ceurnonssrnn RIBOLDI SINDACO

Dettagli

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE Assessorato Lavori Pubblici e Infrastrutture - Trasporto e Mobilità - Patrimonio - Sport e Benessere - Personale - Polizia Municipale - Onoranze Funebri FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO

Dettagli

Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi

Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi Scheda per la progettazione di dettaglio degli Interventi e dei Servizi PIANO DI ZONA I triennio Annualità: I ann. II ann. X III ann. Progetto di durata biennale AMBITO _COMUNE DI BARI PROV Ba AUSL BA/4

Dettagli

Ministero dell Interno PATTO PER LA SICUREZZA TRA MINISTERO DELL INTERNO E A.N.C.I.

Ministero dell Interno PATTO PER LA SICUREZZA TRA MINISTERO DELL INTERNO E A.N.C.I. Ministero dell Interno PATTO PER LA SICUREZZA TRA MINISTERO DELL INTERNO E A.N.C.I. 20 MARZO 2007 CONSIDERATO che la sicurezza è un diritto primario dei cittadini da garantire in via prioritaria per assicurare

Dettagli

Comune di Urbino Provincia di Pesaro e Urbino Prefettura - U.t.G. di Pesaro e Urbino Comune di Pesaro Comune di Fano

Comune di Urbino Provincia di Pesaro e Urbino Prefettura - U.t.G. di Pesaro e Urbino Comune di Pesaro Comune di Fano PROTOCOLLO D'INTESA SULLA RETE PER LA SICUREZZA E LA QUALITA DELLA VITA tra la Prefettura di Pesaro e Urbino, la Provincia di Pesaro e Urbino, i Comuni di Pesaro, Urbino, Fano. Il Prefetto di Pesaro e

Dettagli

Questura di Rovigo. Bilancio sociale 2008

Questura di Rovigo. Bilancio sociale 2008 Questura di Rovigo Bilancio sociale 2008 A cosa serve il bilancio? Fornire una corretta rappresentazione della realtà di un organizzazione capace di soddisfare le esigenze informative fondamentali di tutti

Dettagli

La protezione civile questa sconosciuta

La protezione civile questa sconosciuta * La protezione civile questa sconosciuta Legge 24 febbraio 1992 n. 225 Art. 1 (Servizio nazionale della protezione civile) È istituito il Servizio nazionale della protezione civile al fine di tutelare

Dettagli

Disegno di Legge Regionale. Norme per contrastare e prevenire la violenza di genere. Art.1 Principi

Disegno di Legge Regionale. Norme per contrastare e prevenire la violenza di genere. Art.1 Principi Disegno di Legge Regionale Norme per contrastare e prevenire la violenza di genere Art.1 Principi La Regione Sicilia, in attuazione dei principi della Costituzione e delle leggi vigenti, delle risoluzioni

Dettagli

Rete Antiviolenza Città di Livorno. Arma dei Carabinieri Livorno

Rete Antiviolenza Città di Livorno. Arma dei Carabinieri Livorno Rete Antiviolenza Città di Livorno Comune di Livorno Questura di Livorno Arma dei Carabinieri Livorno Azienda USL 6 Livorno Ippogrifo Associazione PROTOCOLLO DI INTESA TRA COMUNE DI LIVORNO/ASSESSORATO

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA Provincia di Lucca Prefettura di Lucca Procura della

Dettagli

Provincia di Milano, al via unità di crisi per casi di emergenza

Provincia di Milano, al via unità di crisi per casi di emergenza 27 novembre 2012, al via unità di crisi per casi di emergenza La ha approvato in giunta l istituzione dell Unità di crisi provinciale (Ucp), una sorta di coordinamento in grado di coordinare risorse umane

Dettagli

I Patti sulla sicurezza Scheda tecnica informativa a cura di Sergio Bontempelli (Dipartimento Nazionale Immigrazione PRC-SE)

I Patti sulla sicurezza Scheda tecnica informativa a cura di Sergio Bontempelli (Dipartimento Nazionale Immigrazione PRC-SE) 1 I Patti sulla sicurezza Scheda tecnica informativa a cura di Sergio Bontempelli (Dipartimento Nazionale Immigrazione PRC-SE) Come nascono i Patti per la sicurezza La legge finanziaria 2007 (Legge 296/2006,

Dettagli

3.7 La Città per la sicurezza

3.7 La Città per la sicurezza 3.7 La Città per la sicurezza 3.7.1 Gli obiettivi di mandato «Vogliamo una città aperta perché libera e sicura, una città dove la sicurezza non sia rappresentata solo dal controllo del territorio esercitato

Dettagli

Incidente chimico-industriale stabilimento/nucleare/trasporti

Incidente chimico-industriale stabilimento/nucleare/trasporti chimico-industriale stabilimento/nucleare/trasporti 203 Consulta i capitoli, la cartografia e le tavole degli Scenari predefiniti e dei Piani di emergenza per rischio specifico e attua le procedure degli

Dettagli

TESTO DI LEGGE APPROVATO DAL CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE DELLA LIGURIA NELLA SEDUTA DEL 6 MARZO 2007

TESTO DI LEGGE APPROVATO DAL CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE DELLA LIGURIA NELLA SEDUTA DEL 6 MARZO 2007 REGIONE LIGURIA TESTO DI LEGGE APPROVATO DAL CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE DELLA LIGURIA NELLA SEDUTA DEL 6 MARZO 2007 INTERVENTI DI PREVENZIONE DELLA VIOLENZA DI GENERE E MISURE

Dettagli

PON Sicurezza & PON Legalità

PON Sicurezza & PON Legalità PON Sicurezza & PON Legalità Confronto tra i programmi per la legalità nella precedente e nell attuale programmazione dei Fondi Comunitari Parte I Il PON "Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza"2007-2013

Dettagli

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018 MACRO OBIETTIVO 7 Codici indicatori: 7.6.1 PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018 Programma: Mantenimento e Implementazione del Sistema per supportare le istituzioni scolastiche nella promozione della

Dettagli

Prefettura di Lecco Ufficio Territoriale del Governo

Prefettura di Lecco Ufficio Territoriale del Governo Prefettura di Lecco Ufficio Territoriale del Governo Comune di Lecco PATTO PER LA SICUREZZA TRA LA PREFETTURA DI LECCO, LA REGIONE LOMBARDIA, LA PROVINCIA DI LECCO, IL COMUNE DI LECCO E I COMUNI DI CALOLZIOCORTE,

Dettagli

PROGETTO LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE NEL COMUNE DI COFINANZIATO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO A SEGUITO DI CONVENZIONE CON L ANCI NAZIONALE

PROGETTO LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE NEL COMUNE DI COFINANZIATO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO A SEGUITO DI CONVENZIONE CON L ANCI NAZIONALE PROGETTO LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE NEL COMUNE DI LIVORNO COFINANZIATO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO A SEGUITO DI CONVENZIONE CON L ANCI NAZIONALE PROGETTO LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE NEL COMUNE

Dettagli

PREMESSO CHE: CONSIDERATO CHE:

PREMESSO CHE: CONSIDERATO CHE: PREMESSO CHE: - la sicurezza, quale diritto primario ad essi riconosciuto, costituisce per i cittadini una componente che caratterizza la qualità della vita esistente in un dato ambito territoriale; -

Dettagli

CERVIA CITTA SICURA. Periodo gennaio settembre 2014 SERVIZIO CENTRALE OPERATIVA - VERBALI

CERVIA CITTA SICURA. Periodo gennaio settembre 2014 SERVIZIO CENTRALE OPERATIVA - VERBALI CERVIA CITTA SICURA Periodo gennaio settembre 2014 SERVIZIO CENTRALE OPERATIVA - VERBALI controlli effettuati per segnalazioni ricevute 3227 veicoli fermati e sottoposti a controllo 1686 posti di controllo

Dettagli

PROGRAMMA N. 16: PER LE PARI OPPORTUNITA

PROGRAMMA N. 16: PER LE PARI OPPORTUNITA PROGRAMMA N. 16: PER LE PARI OPPORTUNITA 235 236 PROGETTO 16.1: CONTRASTO AL MALTRATTAMENTO ED ALLA VIOLENZA SULLE DONNE OBIETTIVI PER IL TRIENNIO 2015-2017 Titolo obiettivo 1: Sostenere la legge contro

Dettagli

LE AREE DI INTERVENTO

LE AREE DI INTERVENTO ATTIVITA ANNO 2013 LE AREE DI INTERVENTO SICUREZZA URBANA SICUREZZA STRADALE SICUREZZA DEL TERRITORIO SICUREZZA DEI CONSUMATORI e DEI LAVORATORI. IL CORPO della POLIZIA LOCALE 113 OPERATORI (-1 ) FRA CUI:

Dettagli

Contro la crisi accanto alle famiglie

Contro la crisi accanto alle famiglie Contro la crisi accanto alle famiglie Coesione sociale Servizi educativi Sicurezze Coesione sociale e sostegno alle persone in difficoltà Misure anticrisi e sostegno alle famiglie Protocollo d intesa fra

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO VOLONTARIATO

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO VOLONTARIATO PREDENZA DEL CONGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO VOLONTARIATO Scheda Informativa dell Organizzazione per l iscrizione nell elenco di cui al D.P.R. di attuazione dell Art.

Dettagli

Le priorità di intervento dell unità organizzativa quali eccesso

Le priorità di intervento dell unità organizzativa quali eccesso Sicurezza stradale Le priorità di intervento dell unità organizzativa quali eccesso velocità, semaforo rosso, uso del casco, uso telefono cellulare e cinture di sicurezza, sono sviluppate attraverso azioni

Dettagli

Salvaguardare, valorizzare e promuovere la gestione del bosco Sala operativa Corpo Forestale dello Stato Gestione emergenze del rischio (geologico, industriale, antiterrorism o, incendi boschivi) Regione

Dettagli

Associazione C. B. CLUB il Marinaio PROTEZIONE CIVILE. Via Stazione, 1 ROSTA 10090 (TO) Cell. 339. 2619852 e-mail = gialdi.sergio@libero.

Associazione C. B. CLUB il Marinaio PROTEZIONE CIVILE. Via Stazione, 1 ROSTA 10090 (TO) Cell. 339. 2619852 e-mail = gialdi.sergio@libero. Via Stazione, 1 ROSTA 10090 (TO) Cell. 339. 2619852 e-mail = gialdi.sergio@libero.it PROGETTO LA nei LUOGHI DI CULTO in chiesa: non per caso La Protezione Civile nei luoghi di culto CHIESA & CHIESE alla

Dettagli

Il monitoraggio della rete web per i reati a sfondo sessuale e pedo-pornografico

Il monitoraggio della rete web per i reati a sfondo sessuale e pedo-pornografico Il monitoraggio della rete web per i reati a sfondo sessuale e pedo-pornografico Uno degli strumenti innovativi introdotti dalla legge n. 269/98 riguarda l attività di investigazione rivolta alla prevenzione

Dettagli

Prefettura Ufficio territoriale del Governo Cosenza

Prefettura Ufficio territoriale del Governo Cosenza Progetto Mille occhi sulle città Tra Prefettura di Ufficio Territoriale del Governo Comune di Comune Rende Comune di Castrolibero e gli Istituti di Vigilanza Privata operanti nella Provincia di di seguito

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PRESENTAZIONE Il presente progetto costituisce un iniziativa volta a promuovere un percorso di crescita dei ragazzi nel confronto,

Dettagli

!!!!!!!!!!!!!! !!!!!! SISTEMI GESTIONALI !!!!!!!!!!!!! CATALOGO CORSI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ! 1!

!!!!!!!!!!!!!! !!!!!! SISTEMI GESTIONALI !!!!!!!!!!!!! CATALOGO CORSI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ! 1! 1 SISTEMI GESTIONALI CATALOGO CORSI CORSO:FORMAZIONEAUDIT Oredicorso: 24 Finalitàdell azione: Formazione interna Tematicheformative: Gestione aziendale Obiettividell azione: Risultatiattesi: Il corso è

Dettagli

II PATTO PER ROMA SICURA

II PATTO PER ROMA SICURA Prefettura di Roma Comune di Roma Provincia di Roma Regione Lazio II PATTO PER ROMA SICURA CONSIDERATO CHE garantire agli abitanti di Roma il diritto alla sicurezza e alla qualità della vita urbana richiede

Dettagli

Una rete per la protezione civile

Una rete per la protezione civile Una rete per la protezione civile Sedi d attuazione del progetto: Ente presso il quale si realizza il progetto ed a cui indirizzare le domande SPES- Promozione e Solidarietà La Benemerita ANC CEPRANO Comune

Dettagli

PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLE SCUOLE SCHEDA TECNICA

PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLE SCUOLE SCHEDA TECNICA Allegato B CONCORSO DI IDEE #LAMIASCUOLASICURA PER L INDIVIDUAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI PER LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLE SCUOLE Indicazione soggetto e/o soggetti proponenti: SCHEDA TECNICA ISTITUTO

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA PROTEZIONE CIVILE! LEGISLAZIONE in MATERIA di PROTEZIONE CIVILE

INTRODUZIONE ALLA PROTEZIONE CIVILE! LEGISLAZIONE in MATERIA di PROTEZIONE CIVILE Corso Base per Volontari Operativi Generici di Protezione Civile Cassano D Adda - 07.05.2010 INTRODUZIONE ALLA PROTEZIONE CIVILE! LEGISLAZIONE in MATERIA di PROTEZIONE CIVILE Materiale didattico a cura

Dettagli

Protezione Civile Piano di Emergenza Comunale

Protezione Civile Piano di Emergenza Comunale Comune di Concorezzo Protezione Civile Piano di Emergenza Comunale RELAZIONE D Mansionari Rev. 01 Sindaco V i g e r s r l Via Madonna del Noce 34 22070 Grandate (CO) Tel. (031) 564 933 Fax (031) 729 311

Dettagli

ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO

ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO COMUNE DI 1. FUNZIONALITA DEL SISTEMA DI ALLERTAMENTO LOCALE REPERIBILITA H 24. Il Piano deve contenere le informazioni necessarie e le modalità con cui la struttura

Dettagli

Laboratori per la gestione associata di funzioni e servizi

Laboratori per la gestione associata di funzioni e servizi Laboratori per la gestione associata di funzioni e servizi Organizzazione e funzionamento della gestione associata di una funzione/servizio La funzione di pianificazione di protezione civile e di coordinamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEI VOLONTARI IN SERVIZIO SOSTITUTIVO DI LEVA NELLA POLIZIA MUNICIPALE

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEI VOLONTARI IN SERVIZIO SOSTITUTIVO DI LEVA NELLA POLIZIA MUNICIPALE REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEI VOLONTARI IN SERVIZIO SOSTITUTIVO DI LEVA NELLA POLIZIA MUNICIPALE ( art. 46, Legge 27 Dicembre 1997, n. 449. ) Approvato con delibera del Consiglio Comunale

Dettagli

Il Servizio Civile nazionale

Il Servizio Civile nazionale GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE SOCIALI SERVIZIO CIVILE Il Servizio Civile nazionale : È una forma di difesa civile della Patria,

Dettagli

TRA PREMESSO. che la causa alla base della violenza contro le donne è la discriminazione che nega pari diritti a uomini e donne;

TRA PREMESSO. che la causa alla base della violenza contro le donne è la discriminazione che nega pari diritti a uomini e donne; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE. TRA L Amministrazione Provinciale di Cuneo,

Dettagli

Telefono uff. 0365.377454 Fax uff. 0365.377453 enrico.masi2@comune.gavardo.bs.it

Telefono uff. 0365.377454 Fax uff. 0365.377453 enrico.masi2@comune.gavardo.bs.it CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Cognome/Nome Enrico Masi Telefono uff. 0365.377454 Fax uff. 0365.377453 E-mail enrico.masi2@comune.gavardo.bs.it Residenza Salò Nazionalità italiana Data di nascita

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. a) l accettazione e il rispetto della personalità dello studente,quali che ne siano le condizioni personali, sociali e culturali;

CARTA DEI SERVIZI. a) l accettazione e il rispetto della personalità dello studente,quali che ne siano le condizioni personali, sociali e culturali; CARTA DEI SERVIZI Premessa 1. LA carta dei servizi si ispira agli articoli 3, 21, 30, 33 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana e all art.149 del Trattato dell Unione Europea. 2. Alla luce di

Dettagli

Prefettura di Rimini Ufficio Territoriale del Governo

Prefettura di Rimini Ufficio Territoriale del Governo PIANO DI INTERVENTO COORDINATO PER LA RICERCA DELLE PERSONE DISPERSE ----------------------- PREFETTURA DI RIMINI - PIANO PER LA RICERCA DI PERSONE DISPERSE EDIZIONE 2011 Pagina 1 INDICE 1. Premessa pag.3

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Girelli Mario Roberto VIA DELLA POLVERIERA N. 2 20020 SOLARO - ITALIA Telefono 0296981450 Fax 0296981440 E-mail mario.girelli@parcogroane.it

Dettagli

LA VIOLENZA SULLE DONNE E LE STRADE PER LA PREVENZIONE. Assessorato alle Politiche attive di Cittadinanza, Diritti Sociali e Parità

LA VIOLENZA SULLE DONNE E LE STRADE PER LA PREVENZIONE. Assessorato alle Politiche attive di Cittadinanza, Diritti Sociali e Parità LA VIOLENZA SULLE DONNE E LE STRADE PER LA PREVENZIONE Assessorato alle Politiche attive di Cittadinanza, Diritti Sociali e Parità 1 I numeri della violenza nei confronti delle donne in Italia ancora non

Dettagli

PIANO PROVINCIALE PER LA SICUREZZA STRADALE

PIANO PROVINCIALE PER LA SICUREZZA STRADALE PIANO PROVINCIALE PER LA SICUREZZA STRADALE Per una nuova cultura della Sicurezza stradale e della Mobilità sostenibile Nel 2004 la Provincia di Bologna ha approvato il Piano Provinciale per la Sicurezza

Dettagli

Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007 Relazione sullo stato di avanzamento al 31 dicembre 2007

Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007 Relazione sullo stato di avanzamento al 31 dicembre 2007 Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007 Relazione sullo stato di avanzamento al 31 dicembre 2007 Regione: Friuli Venezia Giulia Titolo del progetto: Sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali

Dettagli

Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza

Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza Articolo 1 - Oggetto e finalità Oggetto e finalità 1. La presente

Dettagli

COMUNE DI MIRANO REGOLAMENTO

COMUNE DI MIRANO REGOLAMENTO COMUNE DI MIRANO PROVINCIA DI VENEZIA 2 Settore Ufficio LL.PP. REGOLAMENTO disciplinante LE ATTIVITÀ COMUNALI DI PROTEZIONE CIVILE Approvato: con deliberazione di Consiglio Comunale n 42 del 9.04.2003

Dettagli

Domande Domande 1. Sesso F M 2. Età < 10 10-15 15-17 > 17 3. Classe e scuola frequentata 4. In quale zona o frazione abiti? 5. Ti senti sicuro nella città in cui vivi?, sempre Abbastanza Poco

Dettagli

dâxáàâüt w céüwxçéçx Anniversario della Fondazione della Polizia ESSERCI SEMPRE 22 maggio 2015 - Pordenone www.poliziadistato.it Polizia di Stato

dâxáàâüt w céüwxçéçx Anniversario della Fondazione della Polizia ESSERCI SEMPRE 22 maggio 2015 - Pordenone www.poliziadistato.it Polizia di Stato dâxáàâüt w céüwxçéçx Anniversario della Fondazione della Polizia ESSERCI SEMPRE Polizia di Stato 22 maggio 2015 - Pordenone www.poliziadistato.it L ATTIVITA DELLA POLIZIA DI STATO NELLA PROVINCIA DI PORDENONE

Dettagli

CURRICULUM PROFESSIONALE BRAMBILLA Virgilio, nato a Vimercate il 12/09/1953 residente in Arcore Via Roccolo n. 39

CURRICULUM PROFESSIONALE BRAMBILLA Virgilio, nato a Vimercate il 12/09/1953 residente in Arcore Via Roccolo n. 39 CURRICULUM PROFESSIONALE BRAMBILLA Virgilio, nato a Vimercate il 12/09/1953 residente in Arcore Via Roccolo n. 39 - Dal 16/08/1969 al 31/12/1973 Ausiliario Doganale del Procuratore della TRANSITALIA presso

Dettagli

Polizia di Stato Questura di Pordenone. 15 maggio 2014 - Pordenone www.poliziadistato.it

Polizia di Stato Questura di Pordenone. 15 maggio 2014 - Pordenone www.poliziadistato.it 15 maggio 2014 - Pordenone www.poliziadistato.it L ATTIVITA DELLA POLIZIA DI STATO NELLA PROVINCIA DI PORDENONE NELL ANNO 2013 LA POLIZIA DI STATO NEL 2013 Prevenzione e contrasto Chiamate al 113 : 7.248

Dettagli

Terralba, 31 gennaio 2014 IL MODELLO DI GESTIONE DELLE EMERGENZE

Terralba, 31 gennaio 2014 IL MODELLO DI GESTIONE DELLE EMERGENZE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PRESIDENZA IL MODELLO DI GESTIONE DELLE EMERGENZE Ing. Maria Antonietta Raimondo Servizio Pianificazione e gestione delle emergenze Legge n. 225 del 1992 > Istituzione del

Dettagli

Comune di Jesi. Protocollo d intesa

Comune di Jesi. Protocollo d intesa Comune di Jesi Protocollo d intesa TRA LA PREFETTURA DI ANCONA, IL COMUNE DI JESI, LE FORZE DELL ORDINE, L UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE, IL C.I.O.F., L ASUR ZONA TERRITORIALE 5, L AMBITO TERRITORIALE

Dettagli

Protezione Civile della Regione ANTINCENDIO BOSCHIVO AIB

Protezione Civile della Regione ANTINCENDIO BOSCHIVO AIB Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Protezione Civile della Regione ANTINCENDIO BOSCHIVO AIB Palmanova, 31 marzo 2009 Normativa Regionale PERIODI DI ALTA PERICOLOSITA Secondo la L.R. n.3 /1991 i periodi

Dettagli

La gestione della Polizia Locale in forma associata. A cura di: Alberto Baratto, Comandante P.L.

La gestione della Polizia Locale in forma associata. A cura di: Alberto Baratto, Comandante P.L. tra i comuni di Dolo, Fiesso d Artico e Fossò (VE) La gestione della Polizia Locale in forma associata A cura di: Alberto Baratto, Comandante P.L. Costituzione dell unione Difficoltà dei Comuni Deficit

Dettagli

Premessa. Dott. Giovanni Serpelloni Capo Dipartimento Politiche Antidroga Presidenza del Consiglio dei Ministri

Premessa. Dott. Giovanni Serpelloni Capo Dipartimento Politiche Antidroga Presidenza del Consiglio dei Ministri Premessa Dott. Giovanni Serpelloni Capo Dipartimento Politiche Antidroga Presidenza del Consiglio dei Ministri Il presente opuscolo riporta i dati emersi dal primo anno di sperimentazione del Progetto

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA SUI CONTROLLI AMBIENTALI TRA COMUNE DI BENEVENTO ASSESSORATO ALL AMBIENTE CORPO FORESTALE DELLO STATO

PROTOCOLLO D INTESA SUI CONTROLLI AMBIENTALI TRA COMUNE DI BENEVENTO ASSESSORATO ALL AMBIENTE CORPO FORESTALE DELLO STATO Città di Benevento Ufficio Ambiente PROTOCOLLO D INTESA SUI CONTROLLI AMBIENTALI TRA COMUNE DI BENEVENTO ASSESSORATO ALL AMBIENTE CORPO FORESTALE DELLO STATO COMANDO PROVINCIALE DI BENEVENTO APRILE 2012

Dettagli

Città di Bra Corpo Polizia Municipale

Città di Bra Corpo Polizia Municipale San Sebastiano 2013 Conferenza Stampa Attività Operativa POLIZIA MUNICIPALE Anno 2012 Bra, 17 gennaio 2013 . Controllo del territorio 1.315 servizi di pattugliamento diurno per un totale di 8.056 ore;

Dettagli

COMUNE DI PORTOCANNONE (Provincia di Campobasso)

COMUNE DI PORTOCANNONE (Provincia di Campobasso) COMUNE DI PORTOCANNONE (Provincia di Campobasso) BANDO DI SELEZIONE VOLONTARIA NONNI VIGILI Questa Amministrazione intende promuovere l'iniziativa "Nonni vigili", consistente nell'attività di sorveglianza,

Dettagli

Presenta le tre proposte principali emerse al tuo tavolo, specifica le modalità e i tempi di realizzazione e dai un titolo ai progetti.

Presenta le tre proposte principali emerse al tuo tavolo, specifica le modalità e i tempi di realizzazione e dai un titolo ai progetti. TAVOLO MILANO È SICUREZZA Presenta le tre proposte principali emerse al tuo tavolo, specifica le modalità e i tempi di realizzazione e dai un titolo ai progetti. Sicurezza vuol dire bellezza, benessere,

Dettagli

Sistema Integrato di Sicurezza Urbana. Progetto integrato per la Sicurezza dei Beni, dei Cittadini e del Territorio Comunale

Sistema Integrato di Sicurezza Urbana. Progetto integrato per la Sicurezza dei Beni, dei Cittadini e del Territorio Comunale Sistema Integrato di Sicurezza Urbana Progetto integrato per la Sicurezza dei Beni, dei Cittadini e del Territorio Comunale L esigenza di Sicurezza nelle nostre Città Dare sicurezza al Cittadino è ormai

Dettagli

C O N V E N Z I O N E TRA IL COMUNE DI TERNO D'ISOLA E GRUPPO NAZIONALE PREVENZIONE ONLUS. L anno duemilaquindici, il giorno.del mese di in Terno TRA

C O N V E N Z I O N E TRA IL COMUNE DI TERNO D'ISOLA E GRUPPO NAZIONALE PREVENZIONE ONLUS. L anno duemilaquindici, il giorno.del mese di in Terno TRA C O N V E N Z I O N E TRA IL COMUNE DI TERNO D'ISOLA E GRUPPO NAZIONALE PREVENZIONE ONLUS L anno duemilaquindici, il giorno.del mese di in Terno d Isola presso la Sede Comunale TRA Il Comune di Terno d

Dettagli

A.T.C. RC2 PROGETTO FINALIZZATO. Richiesta di finanziamento 30.000,00. Art. 12, comma 4, del vigente Regolamento di Attuazione degli A.T.C.

A.T.C. RC2 PROGETTO FINALIZZATO. Richiesta di finanziamento 30.000,00. Art. 12, comma 4, del vigente Regolamento di Attuazione degli A.T.C. A.T.C. RC2 PROGETTO FINALIZZATO SERVIZIO VOLONTARIO VIGILANZA VENATORIA, AMBIENTALE, AUSILIO AI CENSIMENTI, AL MONITORAGGIO ED ALLE IMMISSIONI DI FAUNA SELVATICA, AVVISTAMENTO INCENDI BOSCHIVI, ASSISTENZA

Dettagli

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza.

1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. Piano operativo Schede 1. Regione Piemonte 2. Titolo del programma 2.9.4. Guadagnare salute in adolescenza. 3. Identificativo della linea o delle linee di intervento generale/i 2.9 Prevenzione e sorveglianza

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA Approvata con deliberazione C.C. n. 4 del 18.02.1999 integrata con deliberazione C.C. n. 18 del 09.03.1999. ART. 1 FINALITA ART. 2 FUNZIONAMENTO ART. 3 MODALITA

Dettagli

Istituto di Vigilanza Privata. Servizi integrati di sicurezza, teleallarmi e controllo satellitare

Istituto di Vigilanza Privata. Servizi integrati di sicurezza, teleallarmi e controllo satellitare Istituto di Vigilanza Privata Servizi integrati di sicurezza, teleallarmi e controllo satellitare Servizi di vigilanza e sorveglianza Professionalità e sicurezza Servizio di Vigilanza Fissa Pattugliamento

Dettagli

Regolamento per il Servizio di Volontariato di Difesa Ambientale e controllo, deposito, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti

Regolamento per il Servizio di Volontariato di Difesa Ambientale e controllo, deposito, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti Comune di Monteforte Irpino PROVINCIA DI AVELLINO Settore Ambiente Regolamento per il Servizio di Volontariato di Difesa Ambientale e controllo, deposito, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti ^^^^

Dettagli

IL GOVERNATORE CUOMO ANNUNCIA SOVVENZIONI PER QUASI 1 MILIONE DI DOLLARI PER LA LOTTA ALLA CRIMINALITÀ

IL GOVERNATORE CUOMO ANNUNCIA SOVVENZIONI PER QUASI 1 MILIONE DI DOLLARI PER LA LOTTA ALLA CRIMINALITÀ Per la diffusione immediata: 15 aprile 2014 IL GOVERNATORE CUOMO ANNUNCIA SOVVENZIONI PER QUASI 1 MILIONE DI DOLLARI PER LA LOTTA ALLA CRIMINALITÀ Le sovvenzioni saranno erogate a 31 agenzie di ordine

Dettagli

Regolamento del Gruppo Supporto Territoriale (G.S.T.)

Regolamento del Gruppo Supporto Territoriale (G.S.T.) COMUNE DI CERIANO LAGHETTO Provincia di Monza Brianza Regolamento del Gruppo Supporto Territoriale (G.S.T.) 1/5 Articolo 1 - Oggetto, finalità e ambito di competenza 1. Il Comune di Ceriano Laghetto riconosce

Dettagli

Prefettura di Agrigento Ufficio Territoriale del Governo

Prefettura di Agrigento Ufficio Territoriale del Governo PROTOCOLLO DI INTESA tra la Prefettura-U.T.G. di Agrigento, la Unione Provinciale degli Industriali di Agrigento ed il Consorzio A.S.I. di Agrigento per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza

Dettagli

Soccorso in sicurezza: la tutela della salute e della sicurezza dei volontari. della Protezione Civile

Soccorso in sicurezza: la tutela della salute e della sicurezza dei volontari. della Protezione Civile Soccorso in sicurezza: la tutela della salute e della sicurezza dei volontari della Protezione Civile di Paola Vitaletti (avvocato) Nel nostro Paese, da lungo tempo ormai, l intervento in emergenza è divenuto

Dettagli

IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI

IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI CONFERENZA INTERNAZIONALE IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI Roma, 29-30 novembre 2012 Sala delle Conferenze Internazionali P.le della Farnesina,

Dettagli

SICUREZZA DEI CITTADINI

SICUREZZA DEI CITTADINI 3.4 PROGRAMMA N 2 N. EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DR. PAOLO GIROTTI. 3.4.1 Descrizione programma L anno 2012 è stato caratterizzato dalla stabilizzazione della organizzazione del Corpo

Dettagli

Deliberazione della Giunta comunale N. 184 del 10.07.2012

Deliberazione della Giunta comunale N. 184 del 10.07.2012 Deliberazione della Giunta comunale N. 184 del 10.07.2012 CONVENZIONE BIENNALE, ANNI 2012/2013, TRA: 1. COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI; 2. NUCLEO VOLONTARIATO E PROTEZIONE CIVILE ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI

Dettagli

COMUNE DI SANT ANGELO D ALIFE Provincia di Caserta

COMUNE DI SANT ANGELO D ALIFE Provincia di Caserta COMUNE DI SANT ANGELO D ALIFE Provincia di Caserta REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE DEL SERVIZIO VOLONTARIO NONNO VIGILE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del 28/04/2014 Pagina

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: voce 4 Oltre il disagio SETTORE e Area di Intervento: voce 5 Settore: Protezione Civile Area di intervento: Ricerca e monitoraggio zone a rischio (04)

Dettagli

La rete del Coordinamento Cittadino contro la Violenza alle Donne

La rete del Coordinamento Cittadino contro la Violenza alle Donne La rete del Coordinamento Cittadino contro la Violenza alle Donne a cura di Rosa Piscopo - Donne & Futuro onlus e Ufficio Accogliere le Donne Settore Pari Opportunità e Politiche di Genere Città di Torino

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Nazionale Comuni Italiani - ANCI, con sede in Via dei Prefetti n. 46, a Roma, C.F. 80118510587, rappresentata nel presente Protocollo dal Presidente f.f. Alessandro

Dettagli

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Cremona

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Cremona PROTOCOLLO D INTESA SCUOLA SPAZIO DI LEGALITA 1 La Prefettura, le Forze dell Ordine, la Polizia Municipale di Cremona, l ASL di Cremona - Dipartimento Dipendenze, i Dirigenti Scolastici e i Direttori dei

Dettagli

Indirizzo. e-mail... sito internet..... Fax. e-mail..

Indirizzo. e-mail... sito internet..... Fax. e-mail.. (scheda B pag. 1/5) SCHEDA PROGETTO PARTE PRIMA DATI GENERALI Comune di Provincia Indirizzo Telefono... Fax. e-mail... sito internet.. Sindaco (Nome e Cognome).... Segretario comunale (Nome e Cognome)..

Dettagli

Città di Tortona Provincia di Alessandria

Città di Tortona Provincia di Alessandria Città di Tortona Provincia di Alessandria Settore Polizia Municipale Educazione stradale Introduzione L Educazione stradale o l educazione al rischio stradale ed alla mobilità sostenibile è disposta dall

Dettagli

SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA

SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA L Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha varato nuove regole per i soggetti pubblici e privati che intendono installare telecamere e sistemi di videosorveglianza Il nuovo provvedimento

Dettagli