Pianificare la successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi

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1 Pianificare la successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi Con la partecipazione di: Sergio Morandi Paolo di Lullo Luca Ruffoni Lorenzo Stipulante Giuseppe Frascà Docente parte formativa: Massimo Doria

2 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria dei Patrimoni 14,30 La Pianificazione Successoria del Patrimonio Massimo Doria 16,30 La Polizza Vita nella successione ereditaria Sergio Morandi 16,50 La Pianificazione successoria tramite la unit linked ad architettura aperta Paolo Di Lullo 17,10 Le Soluzioni assicurative di Diritto Lussemburghese Lorenzo Stipulante 17,30 Le Soluzioni assicurative del Liechtenstein Luca Ruffoni 17,50 L utilizzo dei prodotti assicurativi e il Passaggio Generazionale Giuseppe Frascà 18,10 Tavola rotonda e discussione in plenaria 18,30 Cocktail di ringraziamento ed estrazione premi

3 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Roma, 22 novembre La Pianificazione Successoria del Patrimonio Docente: Massimo Doria

4 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. INTRODUZIONE Vorreste che il vostro patrimonio, faticosamente costruito, fosse in successione intaccato da importanti prelievi fiscali? Vorreste che il vostro patrimonio fosse consumato e combattuto legalmente per anni tra i Vs. eredi? Come destinare una parte del proprio patrimonio ad uno o piu eredi in maniera preferenziale (compagna, figlio naturale, altro soggetto) senza problematiche giuridiche? Vorreste assicurare una perfetta uguaglianza ai vostri figli in fase ereditaria? Vorreste evitare che vostra moglie o i vostri figli fossero obbligati a vendere proprietà per far fronte a debiti pregressi o impossibilitati per mesi/anni ad accedere al patrimonio bloccati dalla procedura di successione o da eventuali creditori? Dovete solamente pianificare la successione del patrimonio

5 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. PIANIFICARE LA SUCCESSIONE QUALI VANTAGGI PIANIFICARE LA SUCCESSIONE IN VITA NON HA INCIDENZA DI COSTI (TESTAMENTO OLOGRAFO) O COSTI MINIMI (TESTAMENTO PUBBLICO) PIANIFICARE LA SUCCESSIONE IN VITA VUOL DIRE EVITARE IMPOSTE DI SUCCESSIONE (UTILIZZARE STRUMENTI ESENTI) PIANIFICARE LA SUCCESSIONE IN VITA VUOL DIRE EVITARE LITI EREDITARIE TRA FRATELLI E/O PARENTI (RISPETTO DELLE QUOTE EREDITARIE) PIANIFICARE LA SUCCESSIONE IN VITA VUOL DIRE TRASMETTERE L AZIENDA INTEGRA AI PROPRI DISCENDENTI PIANIFICARE LA SUCCESSIONE IN VITA VUOL DIRE LASCIARE IL PROPRIO PATRIMONIO ALLE PERSONE CARE (EVITARE EREDI SCOMODI) EVITARE LA PIANIFICAZIONE DELLA SUCCESSIONE IN VITA VUOL DIRE LASCIARE DECIDERE A QUALCHE ALTRO

6 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Introduzione Il patrimonio personale accumulato nel corso della propria vita può essere trasferito ai propri figli, familiari e persone care in vario modo. Gli strumenti divergono per la differente procedura da seguire e per i diversi effetti che producono dal punto di vista civilistico e fiscale. La conoscenza delle norme e fondamentale per la migliore amministrazione e protezione della ricchezza

7 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. l evoluzione della famiglia : realta sempre piu complessa LA FAMIGLIA NEL CODICE CIVILE Il diritto di famiglia codificato nel 1942 concepiva una famiglia fondata sulla subordinazione della moglie al marito, sia nei rapporti personali sia in quelli patrimoniali, sia nelle relazioni di coppia sia nei riguardi dei figli; e fondata sulla discriminazione dei figli nati fuori dal matrimonio (figli naturali), che ricevevano un trattamento giuridico deteriore rispetto ai figli legittimi Il primo libro del codice venne riformato dalla Legge 19 maggio 1975, n. 151 che apportò modifiche tese ad uniformare le norme ai principi costituzionali. Con questa legge venne riconosciuta: la parità giuridica dei coniugi venne abrogato l'istituto della dote venne riconosciuta ai figli naturali la stessa tutela prevista per i figli legittimi la patria potesta venne sostituita dalla potesta di entrambi i genitori, in particolare nella tutela dei figli. venne istituita la comunione dei beni come regime patrimoniale legale della famiglia (in mancanza di diversa convenzione) Il coniuge superstite nella successione ereditaria diventa erede, mentre prima, legalmente, non ereditava nulla.

8 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. l evoluzione della famiglia : realta sempre piu complessa SPOSATI CONVIVENTI/E SEPARATI/E DIVORZIATI/E VEDOVI/E L EVOLUZIONE DELLA FAMIGLIA : REALTA SEMPRE PIU COMPLESSA CON FIGLI SENZA FIGLI COMUNIONE/SEPARAZIONE DEI BENI FIGLI LEGITTIMI FIGLI LEGITTIMATI FIGLI NATURALI FIGLI ADOTTIVI (FIGLI NATI DENTRO E FUORI DAL MATRIMONIO) COPPIE ED UNIONI DI FATTO (PACS DICO) SCAPOLI, ZITELLE, SINGLE CON FIGLI SENZA FIGLI CON FIGLI SENZA FIGLI CON FIGLI SENZA FIGLI CON FIGLI SENZA FIGLI

9 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. l evoluzione della famiglia : realta sempre piu complessa

10 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. l evoluzione della famiglia : realta sempre piu complessa LE NUOVE SITUAZIONI FAMIGLIARI A1) SEPARATO CON FIGLI CONVIVENTE SENZA FIGLI A2) SEPARATO CON FIGLI CONVIVENTE CON FIGLI A3) SEPARATO SENZA FIGLI CONVIVENTE SENZA FIGLI A4) SEPARATO SENZA FIGLI CONVIVENTE CON FIGLI B1) DIVORZIATO/VEDOVO CON FIGLI CONVIVENTE SENZA FIGLI B2) DIVORZIATO/VEDOVO CON FIGLI CONVIVENTE CON NUOVI FIGLI B3) DIVORZIATO/VEDOVO SENZA FIGLI CONVIVENTE SENZA FIGLI B4) DIVORZIATO/VEDOVO SENZA FIGLI CONVIVENTE CON NUOVI FIGLI B5) DIVORZIATO/VEDOVO CON FIGLI SECONDE NOZZE SENZA FIGLI B6) DIVORZIATO/VEDOVO CON FIGLI SECONDE NOZZE CON NUOVI FIGLI B7) DIVORZIATO/VEDOVO SENZA FIGLI SECONDE NOZZE SENZA FIGLI B8) DIVORZIATO/VEDOVO SENZA FIGLI SECONDE NOZZE CON NUOVI FIGLI FIGLI LEGITTIMI FIGLI LEGITTIMATI FIGLI NATURALI FIGLI ADOTTIVI SECONDE NOZZE/CONVIVENTE - ITALIANA E/O STRANIERA Su queste nuove «situazioni giuridiche» quante opportunita abbiamo noi intermediari per offrire soluzioni assicurative e risolvere queste situazioni ereditarie complesse?

11 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Evoluzione dei bisogni: pianificare la destinazione del patrimonio DICHIARAZIONI SUCCESSIONI PRESENTATE AGENZIA ENTRATE 2008 % 2009 % SUCCESSIONI TESTAMENTARIE , ,78 SUCCESSIONI PER LEGGE , ,22 Elaborazione dati Agenzia delle Entrate e dati Istat al Mobiliare, Immobiliare, Liquido, tangibile intangibile Realtà complessa e intreccio di legami Famigliari di valori e stili di vita diversi Patrimonio Famiglia Azienda Il 90% delle imprese Italiane sono aziende di famiglia e rappresentano la struttura portante del ns. sistema economico nazionale Presenza di diversi livelli di rapidità decisionale, di propensione al rischio, di responsabilità, di sogni ed ambizioni. Possibilità di elevate perdite o guadagni - Documento Confidenziale - Riproduzione Vietata - Impresa di Famiglia: un ingranaggio (Azienda) che rotea con un altro ingranaggio (Famiglia) cui se ne aggiunge un terzo (Patrimonio dell imprenditore). Tutti gli ingranaggi si muovono insieme a velocità e con intensità differenti. Pianificare e decidere ex-ante la modalità di destinazione del patrimonio

12 IMPRESA E PASSAGGIO GENERAZIONALE Imprenditori che considerano il passaggio generazionale come fase critica da gestire Imprenditori intenzionati a trasmettere la gestione d azienda ad un discendente Evoluzione dei bisogni: tutelare e trasferire il patrimonio aziendale 80% 68% Imprese che arrivano alla terza generazione 20% Percentuale di fallimenti annui derivanti dalla mancata pianificazione del passaggio generazionale Imprenditori che affronteranno il passaggio d azienda nei prossimi 10 anni Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Pianificare e decidere ex-ante le modalità di tutela e di trasferimento del patrimonio anche durante la fase del passaggio generazionale 10% 40% Principali Criticità Ricambio Generazionale Culturale e psicologico Età media del Capo Azienda - Documento Confidenziale - Riproduzione Vietata

13 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Il patrimonio famigliare ed aziendale PATRIMONIO FAMIGLIARE Comunione e separazione dei beni PATRIMONIO AZIENDALE Ditte individuale, di persone, di capitali IMMOBILI RESIDENZIALI ETC. IMMOBILI COMMERCIALI IMMOBILI COMMERCIALI BENI IMMATERIALI TERRENI AGRICOLI/ EDIFICABILI ETC. TERRENI BENI MOBILI INVESTIMENTI BANCARI PARTECIPAZIONI SOCIETARIE AVVIAMENTO BENI DI LUSSO INVESTIMENTI ASSICURATIVI INVESTIMENTI POSTALI MACCHINARI SCORTE DI MAGAZZINO - Documento Confidenziale - Riproduzione Vietata

14 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Una domanda iniziale VOGLIO PIANIFICARE IN VITA LA TRASMISSIONE DEL MIO PATRIMONIO: quali strumenti posso utilizzare? UNA SUCCESSIONE MORTIS CAUSA UNA DONAZIONE DIRETTA ED INDIRETTA UNA POLIZZA VITA CON BENEFICIARIO/I DESIGNATO/I UN TESTAMENTO PATTI DI FAMIGLIA

15 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Le successioni il codice Libro II delle successioni (artt ) Titolo I Disposizioni generali sulle successioni (artt ) Titolo V Delle donazioni (artt ) Titolo II Delle successioni legittime (artt ) Titolo IV Della divisione (artt ) Titolo III Delle successioni testamentarie (artt )

16 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Intro alla successione LA SUCCESSIONE Un soggetto, successore (avente causa), subentra nella posizione giuridica di un altro soggetto (dante causa) Molte culture hanno adottato un meccanismo successorio che privilegia la linea paterna (cosiddetta successione agnatizia), in base al quale solo i figli maschi possono ereditare. Per molto tempo il fenomeno successorio in Europa ha seguito il cosiddetto diritto di primogenitura, attribuendo il patrimonio ereditario al primo figlio maschio della persona della cui eredità si tratti. In linea generale, tuttavia, si può dire che molte società del passato e quasi tutte le società contemporanee adottano un più o meno complesso sistema di regole ereditarie in forza delle quali si perviene ad una suddivisione del patrimonio ereditario fra i vari superstiti della persona defunta (nel linguaggio tecnico giuridico indicata come "de cuius").

17 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Le successioni EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELL IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI D. Lgs. 346/90 Approvazione del Testo unico in materia di Imposta sulle successioni e donazioni Art. 69, L. 21/11/200 n. 342 Art. 13 L. 383/2001 D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, conv. modif. con L.24/11/2006, n.286 Estensione delle agevolazioni prima casa ai trasferimenti a titolo gratuito inter vivos e mortis causa di abitazioni non di lusso a favore di beneficiari che possiedono i requisiti per usufruire dell agevolazione prima casa. Introduzione di rilevanti modifiche in materia di imposta sulle successioni e donazioni Abrogazione dell imposta sulle successioni e donazioni. Introduzione di una tassazione con le aliquote dell imposta di registro (quelle applicabili ove il trasferimento fosse operato a titolo oneroso) per le donazioni: Effettuate a favore di beneficiari diversi dal coniuge, dai parenti in linea retta e dagli altri parenti fino al quarto grado del donante Per la parte di valore che eccede la franchigia di euro ,91 Estensione dell imposta di registro anche ai trasferimenti a titolo gratuito inter vivos e mortis causa con aliquote e con franchigie graduate in dipendenza del vincolo di parentela o affinita tra disponente e beneficiario L. 24/11/2006 n. 286 Reintroduzione dell imposta sulle successioni e donazioni di cui D. Lgs 346/90 (con modifiche) L. 27/12/2006 n. 296 (Finanziaria 2007) L. 24/12/2007 n. 244 (Finanziaria 2008) Introduzione di rilevanti modifiche dell imposta sulle successioni e donazioni: Nuova franchigia per i trasferimenti a favore dei fratelli Ripristino ed incremento della franchigia per i trasferimenti a favore delle persone disabili Ampliamento dei termini per la presentazione della dichiarazione di successione Esenzione, in presenza di determinate condizioni soggettive ed oggettive, per i trasferimenti che hanno per oggetto complessi aziendali o partecipazioni societarie a favore dei discendenti Estensione dell esenzione prevista per i trasferimenti che hanno per oggetto complessi aziendali o partecipazioni societarie anche a favore del coniuge

18 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. La successione: legittima o testamentaria Nell'ordinamento giuridico italiano, l'eredità si trasferisce dal de cuius ai suoi successori o per legge o per testamento. Nel primo caso si avrà una successione legittima Nel secondo caso una successione testamentaria.

19 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Le successioni CASI EREDITARI FIRENZE Una scrittrice fiorentina lascia un immobile e denaro per un totale di 1,3 milioni. Vengono trovati due parenti di 5 grado che si dividono l eredita. Uno di loro non sapeva neanche di essere parente MILANO un milanese lascia testamento per i suoi tanti beni ma se ne dimentica altri. Per la parte di beni non dedicata vengono trovati 8 figli di un cugino ed ognuno di loro eredita 200mila euro GENOVA il figlio di un famoso pianista lascia una villa piena di mobili antichi ed auto d epoca. Nessun testamento. Un parente di sesto grado (figlio del cugino del genitore) eredita 350mila euro PIACENZA un uomo chiamava i due cugini con spesa a carico del destinatario e mangiava alla Caritas. Alla sua morte agli ignari parenti arrivarono 1,2milioni di euro MONTECARLO in questi giorni si stanno cercando gli eredi di un grande archeologo che viveva a Montecarlo. Valore dell eredita (un attico, uno yacht.) 12,5milioni di euro ROMA alla morte della figlia, scopre che questa era proprietaria di un palazzo a Roma che vale 9milioni di euro. Era stato lasciato alla figlia da un uomo che aveva avuto una relazione con lei TREVISO un 95enne trevigiano ha ereditato quasi un milione di euro da una lontanissima parente vedova napoletana senza discendenti a lui sconosciuta

20 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Esempio SONO VEDOVO ED HO DUE FIGLI UNO SI CHIAMA PECORA BIANCA (SPOSATO, LAUREATO, RISPETTOSO, MI ASSISTE E MI FA SPESSO COMPAGNIA) UNO SI CHIAMA PECORA NERA (NON E SPOSATO, NON HA TERMINATO GLI STUDI, E DROGATO, MI HA UMILIATO, MI HA RUBATO IN CASA, NON LO VEDO E NON LO SENTO DA TANTO TEMPO) VOGLIO LASCIARE TUTTO IL MIO PATRIMONIO AL FIGLIO PECORA BIANCA COME POSSO FARE?

21 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. ESEMPIO UNA COPPIA DI CONVIVENTI LUI PATRIMONIO STIMATO DI CIRCA 5 MLN DI EURO LA CONVIVENTE NULLATENENTE IL FACOLTOSO (LUI) HA COME UNICO EREDE UN FRATELLO DOVE NON ESISTE UN BUON RAPPORTO LUI VUOLE LASCIARE ALLA SUA MORTE, MA SOLO ALLA SUA MORTE, TUTTO ALLA CONVIVENTE GLI VIENE SUGGERITO DI FARE UNA POLIZZA VITA INDICANDO COME BENEFICIARIO LA CONVIVENTE E CORRETTA LA SOLUZIONE?

22 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Il testamento La successione testamentaria è la più frequente. Il testamento è un atto formale: il testamento orale non è ammesso; per essere valido, il testamento deve essere redatto in una delle forme seguenti: OLOGRAFO PUBBLICO SEGRETO Deve essere: Scritto, datato, sottoscritto di pugno dal testatore; E scritto dal notaio dopo che il testatore gli ha espresso le sue ultime volontà davanti a due testimoni. Lo sottoscrivono il testatore, i testimoni ed il notaio; E scritto in un qualunque foglio di carta anche da persona diversa dal testatore; il testatore in persona davanti a due testimoni consegna il foglio chiuso ad un notaio; TUTTI I TESTAMENTI, COMUNQUE FATTI, HANNO LO STESSO VALORE E UGUALE EFFICACIA: Per esempio basta un testamento olografo per revocare un precedente testamento pubblico.

23 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Classificazioni delle assicurazioni vita RAMO PRIMO: Assicurazioni sulla durata della vita umana RAMO SECONDO: Assicurazioni di nuzialità e di natalità RAMO TERZO: Assicurazioni di cui ai punti I e II connesse con fondi di investimento o indici azionari RAMO QUARTO: Assicurazione malattia RAMO QUINTO: Operazioni di capitalizzazione RAMO SESTO: Operazioni di gestione di fondi collettivi costituiti per l erogazione di prestazioni in caso di morte, in caso di vita o in caso di cessazione o riduzione dell attività lavorativa 23

24 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Definizione: art del codice civile L`assicurazione è il contratto col quale l`assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l`assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana. 24

25 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. I soggetti della polizza CONTRAENTE La persona fisica o giuridica che stipula il contratto di assicurazione, che è tenuto a pagare i premi e che ha la facoltà di esercitare tutti i diritti propri del contratto ASSICURATO La persona fisica sulla cui vita è stipulato il contratto BENEFICIARIO La persona fisica o giuridica designata dal contraente a ricevere le somme assicurate

26 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. La donazione Art. 769 Definizione La donazione è il contratto col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l`altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa una obbligazione.

27 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. La donazione Parti contrattuali: Donante è colui che compie l atto di liberalità. Per poter compiere l atto deve essere capace di agire e di disporre del diritto; si ritiene che donante possa essere anche una persona giuridica Donatario è colui che riceve l attribuzione patrimoniale; anche le persone giuridiche e le persone non riconosciute hanno la capacità a ricevere senza che sia più necessaria l autorizzazione amministrativa

28 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. La divisione ereditaria Ogni coerede ha sempre diritto di chiedere la scioglimento della comunione ereditaria, tramite la divisione. La norma che prevede la divisione ereditaria, sottintende che vi possono essere due tipi di divisione: 1) divisione amichevole: se si attua mediante accordo di tutti i chiamati i quali stipulano un contratto di divisione. Tale contratto, se riguarda beni immobili va fatti per atto scritto e poi trascritto; 2) divisione giudiziale: se si svolge sotto la direzione dell autorità giudiziaria quando non si raggiunge l unanimità dei consensi.

29 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. La divisione ereditaria ALCUNE LITI EREDITARIE Eredità degli Agnelli: liti, cause e fisco Erba, scoppia guerra per l'eredità Conegliano, fa uccidere il marito per l'eredità Padova, uccide il fratello per una lite ereditaria Le donne di Herrera: in guerra per l eredità La guerra di Tinto per l eredità Lite per l eredita Lancia molotov su casa fratello Pietraperzia (En): botte da orbi per l eredità del nonno Pavarotti, la guerra per l eredita tra le due donne che l hanno amato Vedova uccisa a Milano per l'eredità arrestato il fratello, incastrato dal Dna Giallo sull'eredità di Sandra Mondaini? Maso uccise i genitori per l'eredità

30 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Esempio UNA MADRE VEDOVA HA DUE FIGLI UN GIORNO DECIDE DI DONARE AL FIGLIO MAGGIORE UN IMMOBILE VALORE COMMERCIALE EURO 200MILA CON ATTO PUBBLICO DAL SUO NOTAIO DI FIDUCIA. PER COMPENSARE DECIDE DI FARE UN TESTAMENTO INDICANDO IL FIGLIO MINORE UNICO EREDE DEL SUO DOSSIER TITOLI IN BANCA PARI A 200MILA EURO (COMPENSANDO L ATTO PRECEDENTE). DOPO 10 ANNI DALL EPISODIO LA MAMMA VIENE A MANCARE. DAL PUNTO DI VISTA EREDITARIO HA FATTO LE COSE BENE? AI FINI DELL ISTITUTO DELLA COLLAZIONE ASSOLUTAMENTE NO!

31 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. La successione dell azienda LA SUCCESSIONE DELL AZIENDA E DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE

32 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. la successione dell azienda BASE IMPONIBILE DELL IMPOSTA DI SUCCESSIONE E DONAZIONE VALORE DEI BENI E DIRITTI FACENTI PARTE DELL ATTIVO AZIENDALE PASSIVITA ESISTENTI E RISULTANTI DALLE SCRITTURE CONTABILI OBBLIGATORIE TENUTE DALL IMPRENDITORE N.B. VALUTAZIONE RIFERITA ALLA DATA DI APERTURA DELLA SUCCESSIONE OVVERO ALL ATTO DI EFFICACIA DELLA DONAZIONE

33 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. la successione dell azienda CON QUALI STRUMENTI POSSO AFFRONTARE IL PASSAGGIO GENERAZIONALE DELL AZIENDA E/O PARTECIPAZIONI SOCIETARIE AI PROPRI DISCENDENTI? UNA SUCCESSIONE MORTIS CAUSA UNA SUCCESSIONE TESTAMENTARIA DONAZIONE IN VITA CON ATTO PUBBLICO DELL INTERA PROPRIETA DONAZIONE IN VITA CON ATTO PUBBLICO DELLA NUDA PROPRIETA RISERVANDOSI L USUFRUTTO UNA CESSIONE DELL INTERA PROPRIETA UNA CESSIONE DELLA NUDA PROPRIETA RISERVANDOSI L USUFRUTTO STRUMENTI DI GOVERNANCE SOCIETARI UN PATTO DI FAMIGLIA QUALI SONO LE DIFFERENZE GIURIDICHE DELLE VARIE FORME SOPRACITATE, E QUALI SONO LE DIFFERENZE FISCALI? 33

34 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Esempio parte 1 IL CASO: ANTONIO 60 ANNI IMPRENDITORE SPOSATO CON MOGLIE E 2 FIGLI MAGGIORENNI PATRIMONIO A DISPOSIZIONE: CONTO CORRENTE E TITOLI OBBLIGAZIONARI: ,00.= IMMOBILI (PRIMA E SECONDA CASA): ,00.= AZIENDA ALFA SRL: VALORE ,00.=

35 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. Esempio parte 2 PATRIMONIO MOGLIE FRANCHIGIA 1MIL. EURO FIGLIO A FRANCHIGIA 1MIL. EURO FIGLIO B FRANCHIGIA 1MIL. EURO SOLUZIONE CONTO E TITOLI QUOTA 1/3 QUOTA 1/3 QUOTA 1/3 TITOLI ESENTI VALORE , , ,00 IMMOBILI QUOTA 1/3 QUOTA 1/3 QUOTA 1/3 IMMOBILI VALORE CATASTALE , , ,00 (3% VALORE CATASTALE) AZIENDA SRL (MACCHINARI ED IMMOBILI) QUOTA 1/ ,00 QUOTA 1/ ,00 QUOTA 1/ ,00 PATTO DI FAMIGLIA (ESENTE) TOTALE IMPONIBILE DA PAGARE AL NETTO FRANCHIGIA ,00 4% ALIQUOTA + 3% IMMOBILE EURO TASSE ,00 4% ALIQUOTA + 3% IMMOBILE EURO TASSE ,00 4% ALIQUOTA + 3% IMMOBILE EURO TASSE ,00 EURO (SOLO LA PARTE IMMOBILIARE) RISPETTO AI ,00 EURO

36 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. IL KEYMAN La temporanea caso morte alla societa /soci Societa di persone CONTRAENTE AZIENDA Societa di capitali Societa cooperative ASSICURATO SOCIO/AMMINISTRATORE BENEFICIARIO AZIENDA EREDI LEGITTIMI/DESIGNATI

37 Pianificare la Successione del Cliente tramite i prodotti assicurativi. IL Percorso Formativo FAMIGLIA PATRIMONIO AZIENDA SUCCESSIONE, TESTAMENTO, DONAZIONE Codice civile, aspetti fiscali, situazioni giuridiche, sentenze cassazione, etc. ESEMPI CON SOLUZIONE

38 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria dei Patrimoni La Polizza Vita nella successione ereditaria R e l a t o r e : S e r g i o M o r a n d i

39 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni Nasce nel 1696 È il 1 gruppo assicurativo in UK È leader in Europa per la sottoscrizione di polizze vita e pensioni È il 6 gruppo assicurativo nel mondo Ha dipendenti Ha 53 milioni di clienti È presente in oltre 28 Paesi È una PLC (Public Limited Company) con azionisti Raggiunge una raccolta premi lorda pari a 53,2 miliardi Patrimonio gestito di 455 miliardi

40 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni La polizza quale complemento al testamento La polizza quale alternativa al testamento Tipologia di polizze

41 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni La polizza quale complemento al testamento Le disposizioni testamentarie possono essere integrate/modificate, utilizzando lo strumento POLIZZA, in ogni momento senza dover ricorrere alla stesura di un nuovo testamento La polizza/e offre la possibilità di assegnazione della «quota disponibile» Possibilità di integrare gli importi trasmissibili, con polizze di puro rischio Accettazione della polizza anche in caso di massa ereditaria «passiva»

42 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni La polizza quale alternativa al testamento In mancanza di testamento non si crea la quota disponibile per cui l intera eredità viene assoggettata alla «legittima» La polizza vita crea la disponibilità della designazione (nel rispetto degli obblighi legislativi)

43 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni Tipologie di Polizze Tipologie di polizze utilizzabili nelle successioni: Temporanea Caso Morte (T.C.M.) Polizze Vita Intera collegate a «Gestioni Separate» Polizze di ramo III (Unit Linked) Polizze di Diritto Estero (Lussemburgo-Irlanda)

44 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni Obiettivo/Finalità In base agli obiettivi : Assegnazione orientata a: 1) Eventuale aumento della massa ereditaria 2) Certezza di risultato 3) Obiettivo «rendimento»

45 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni Aumento della «massa ereditaria» Polizza Temporanea Caso Morte Vantaggi: con costi limitati si possono prevedere importanti assegnazioni per: Aumentare gli importi assegnati con testamento o per legge Destinare importi non vincolati da quote di legittima (anche a non eredi legittimi, es. convivente) No vincoli di collazione Svantaggi: (limiti) la polizza ha durata fino ad una età massima (75 anni) il costo aumenta proporzionalmente all età

46 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni Certezza di risultato Polizza Ramo I Vita Intera Vantaggi: la polizza è collegata ad una «Gestione Separata» per cui avremo: Limiti: Un risultato certo al momento della successione Un rendimento annuo minimo garantito Il consolidamento annuo del rendimento finanziario L esclusione dall asse ereditario L esenzione dalle imposte di successione l impignorabilità/insequestrabilità Caso morte del beneficiario ante successione (subentrano i suoi eredi) Rendimenti finanziari «poco» allineati in caso di forti rialzi dei mercati

47 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni La Gestione Separata È un Fondo assicurativo appositamente creato dalla Compagnia e gestito separatamente dalle altre attività, nel quale vengono conferiti i premi assicurativi versati dai Contraenti. Questo Fondo è impignorabile/insequestrabile e non è aggredibile da eventuali terzi creditori della Compagnia. Il funzionamento è disciplinato da specifici regolamenti emanati da Isvap, gli investimenti sono in gran parte Titoli di Stato ed obbligazioni. Calcolo del rendimento effettuato con riferimento ai valori di mercato al momento dell entrata, che rimangono invariati fino all eventuale realizzo. Ai fini della determinazione del rendimento abbiamo: plusvalenze solo se realizzate minusvalenze solo se effettivamente sofferte cedole Il rendimento della gestione separata non è soggetto all alea del mercato finanziario, eventuali perdite nel valore dei titoli vengono accollate al bilancio della Compagnia e non ribaltate sugli assicurati

48 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni c.c. art divieto di patti successori inter-vivos Un esempio in deroga, grazie all utilizzo di polizze vita: Giuseppe e Maria sono in fase di separazione, hanno due figli ai quali in fase di conciliazione si stabilisce che ad ognuno venga assegnato, da parte del marito, un importo di 1 milione di euro. A Giuseppe deve essere inibita la possibilità di rientrare in possesso dei 2 milioni. Per cui vengono stipulate due polizze con: Contraente e Assicurato: Giuseppe Beneficiario : figlio A in una polizza e figlio B nell altra, ed in caso di morte di A diventa beneficiario B e viceversa. Viene emessa appendice di Beneficio Irrevocabile (Giuseppe non può più variarlo senza consenso dei figli). Viene posto Vincolo a favore del beneficiario (tale che Giuseppe non può riscattare salvo consenso dei figli) Avremo così, in realtà, stipulato un patto fra vivi padre e figli che salvo benestare dei figli il padre non può più variare nemmeno con un testamento.

49 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni c.c. art divieto di patti successori inter-vivos Limite: un limite potrebbe essere rappresentato da una diminuzione della massa ereditaria, poichè l importo della polizza potrebbe ledere la quota di legittima di un erede legittimario (esempio la moglie anche se separata o una eventuale seconda moglie o altri figli naturali o adottivi) Vantaggio: contestualmente tale procedura assicura che a fronte di qualsiasi evento, la massa ereditaria, al momento della morte di Giuseppe non sarà in nessun modo inferiore all importo delle polizze, ed in caso di massa debitoria sarà possibile rinunciare all eredità prendendo comunque possesso dell importo di polizza.

50 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria del Patrimoni Obiettivo «rendimento» Polizza di ramo III Unit Linked

51 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria dei Patrimoni La Pianificazione successoria tramite la unit linked ad architettura aperta R e l a t o r e : P a o l o D i L u l l o

52 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione successoria tramite la unit linked Skandia Vita presenti in Italia dal 1997 specialisti nella costruzione di polizze di ramo III offriamo prodotti unit linked flessibili e personalizzati per la diversificazione della gestione del risparmio siamo indipendenti, non operiamo né come gestore né come distributore Il Gruppo Old Mutual più di 160 anni di esperienza e oltre dipendenti Gruppo attivo nel settore bancario, del risparmio gestito e delle assicurazioni vita presente in 34 Paesi quotato al London Stock Exchange, rientra nel FTSE miliardi di Asset Under Management al 31 dicembre 2010

53 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione successoria tramite la unit linked La pianificazione successoria in Italia è effettuata ancora da una minoranza degli italiani pregiudizio e scaramanzia percezione del bisogno soluzioni artigianali vastità della materia

54 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione successoria tramite la unit linked La pianificazione successoria: individuazione delle esigenze e problematiche (non solo fiscali) dei soggetti coinvolti nel passaggio generazionale

55 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione successoria tramite la unit linked S U C C E S S I O N E L E G I T T I M A : L E R E D I T A S I D E V O L V E P E R L E G G E ( E R E D I L E G I T T I M I ) N o n d e c i d o i o i m p o s t a s u l l a m a n c a t a p i a n i f i c a z i o n e : i m p o s t a s u s u c c e s s i o n i e d o n a z i o n i m a n c a t a p r e v e n z i o n e d i l i t i f a m i l i a r i m a n c a t a t u t e l a d i s o g g e t t i d e b o l i

56 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione successoria tramite la unit linked Gli strumenti per manifestare la (parziale) libertà testamentaria (posso escludere tutti i non legittimari) successione testata polizza vita Te s t a m e n t o o p o l i z z a n o n s o n o s e m p r e i n v a l i d i o i n e f f i c a c i a n c h e q u a n d o l e d o n o d i r i t t i d e g l i e r e d i l e g i t t i m a r i

57 La Pianificazione successoria tramite la unit linked Le opportunità per le polizze vita finalità pianificazione finanziaria e successoria del proprio patrimonio semplicità modalità per far liquidare persone indicate come beneficiari di una prestazione in assenza di specifici adempimenti (apertura successione) soluzioni mirate pianificazione mirata di trasmissione di beni inter vivos (anche soggetti al di fuori dell asse ereditario) possibilità di eliminare eredi scomodi

58 La Pianificazione successoria tramite la unit linked Le opportunità per le polizze vita regime fiscale non concorrono a formare patrimonio ereditario sono esenti da imposte di successione (patrimoni ingenti per i quali l effetto di mitigazione delle franchigie si diluisce - oppure - beneficiari non legati da vincoli di parentela cui risulta applicabile l aliquota massima dell 8%) i capitali sono esenti dalla tassa sul capital gain e dall Irpef diritto proprio il beneficiario non acquista il diritto al pagamento delle somme assicurate a titolo di legato o quota ereditaria trattandosi di fonte contrattuale, non si applica la disciplina codicistica in tema di successioni (decesso beneficiario prima dell assicurato) Il contraente in vita può riscattare o revocare il beneficiario (ma non gli eredi subentranti dopo la sua morte)

59 w w w. P F A c a d e m y. i t Le opportunità per le polizze vita privacy rinuncia all eredità La Pianificazione successoria tramite la unit linked esclusa la lesione delle quote di legittima, si può mantenere segreta l identità del beneficiario (il testamento olografo o segreto vengono resi pubblici mediante l istituto della pubblicazione) le Compagnie non danno informazioni agli eredi non beneficiari della prestazione è bene che il beneficiario non erede abbia la possibilità di provare un interesse proprio per usufruire del beneficio riconosciuto dal contratto (polizza) la designazione del beneficiario consente comunque di ottenere il pagamento delle somme assicurate, anche in caso di rinuncia dell eredità

60 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione successoria tramite la unit linked Le soluzioni united linked ad architettura aperta uno strumento ottimale per combinare la pianificazione finanziaria con quella successoria/generazionale pianificazione finanziaria pianificazione successoria

61 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione successoria tramite la unit linked Le soluzioni united linked ad architettura aperta la polizza è collegata direttamente all andamento delle quote in cui il premio del cliente viene investito: vita intera architettura aperta su fondi esterni elevata flessibilità ed alto contenuto finanziario diversificazione del risparmio gestione nel tempo di asset allocation personalizzate compensazione fiscale differimento della tassazione sui rendimenti aspetti civilistici limiti: simbolica componente di assicurazione pura rischio finanziario a carico del Contraente

62 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Milano 20 gennaio 2012 Le soluzioni assicurative di Diritto Estero Intervento di Lorenzo Stipulante Country Manager Italia VITIS LIFE S.A.

63 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero Agenda VITIS LIFE S.A. Libera Prestazione di Servizi e Libero Stabilimento Monitoraggio Fiscale e Polizze Vita di Diritto Estero Perchè una Polizza Vita di Diritto Estero? Concetto di Fondo Dedicato 2

64 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero 1. VITIS LIFE S.A.

65 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero 1.1. Chi siamo? Compagnia d assicurazioni-vita di diritto lussemburghese Costituita nel 1995 a Lussemburgo Attiva in diversi Paesi dell Unione Europea Opera in regime di Libera Prestazione di Servizi Sostituto d Imposta 45 collaboratori multilingue ed esperti nel settore-vita 4

66 1.2. Struttura del Gruppo - KBL European Private Bankers S.A. VITIS LIFE fa parte della Business Unit guidata da KBL European Private Bankers Asset under management: 48,7 miliardi di EUR (di cui 39 miliardi di EUR in clientela Private Banking)* Utili netti 2010: 67,7 milioni di EUR* collaboratori* Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero Presente in Germania (Merck Finck & Co, Privatbankiers), Belgio (Puilaetco Dewaay Private Bankers), Spagna (KBL Espana European Private Bankers), Francia (KBL Richelieu Banque Privée), Gran Bretagna (Brown Shipley), Lussemburgo (KBL European Private Bankers, VITIS LIFE, Banque Puilaetco Dewaay Luxembourg), Monte Carlo (KBL Monaco Private Bankers), Olanda (Theodoor Gilissen Private Bankers), Svizzera (KBL Swiss Private Banking) (*) fonte: cifre al

67 1.3. Dati chiave Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero Raccolta premi 2010: +/- 745 milioni di EUR Asset Under Management: +/- 2,3 miliardi di EUR Capitale sociale e riserve: +/- 74,2 milioni di EUR Solvibilità a 31/12/2010: 253% Utile netto 2010: 9,7 milioni EUR (IFRS) 6

68 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero 2. Libera Prestazione di Servizi e Libero Stabilimento

69 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero Come possono, le Companie Assicurative Estere, operare sul Territorio Italiano? Regolamentato dal Diritto Comunitario. Terza Direttiva CEE entrata in vigore 1 luglio Home Country Control. Libera Prestazione di Servizi Vantaggi - Inconvenienti Opzione Sostituto d Imposta Libero Stabilimento Vantaggi - Inconvenienti 8

70 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero 3. Monitoraggio Fiscale Quadro RW e RM

71 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi 3.1. Polizza Vita Estera e Quadro RW del Modello Unico Polizze Vita di Diritto Estero Premi pagati alle polizze vita sono soggetti a MF Quadro RW e RM. Soggetti tenuti all obbligo dichiarativo: Persone fisiche, imprenditori individuali, società di persone, enti non commerciali. Decreto Legge del 28/06/1990 n. 167 e Precisazioni nella Circolare Agenzia delle Entrate 45/E del 13 settembre 2010: Adempimenti dei Contribuenti e degli Intermediari. Dichiarazione obbligatoria in caso di: Trasferta di denaro dall Italia estero di importi > a EUR Detenzione di attività finanziaria all estero 10

72 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi 3.1. Polizza Vita Estera e Quadro RW del Modello Unico Polizze Vita di Diritto Estero Condizioni dell esonero: Conclusione del contratto di assicurazione attraverso l intervento di un intermediario residente in Italia (banche, SIM, Post, società fiduciaria ) Percezione delle prestazioni derivanti dal contratto di assicurazione attraverso l intervento del medesimo intermediario residente Conclusione: Se ambedue le condizioni sopra menzionate sono rispettate, il cliente che sottoscrive la polizza estera è esonerato dall obbligo di compilazione del Quadro RW del Modello Unico. 11

73 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero 3.2. Polizza Estera con o senza Sostituto d Imposta Quadro RM Premi pagati dagli assicuratori esteri con plus-valenze = Redditi di Capitale soggetti a dichiarazione nel quadro RM se non corrisposti da Sostituto d Imposta. Servizi offerti da Compagnie «Sostituto d Imposta»: In caso di riscatto con plusvalenza, la Compagnia preleva direttamente l imposta italiana (il 20% a partire da gennaio 2012) provvedendone l erogazione all autorità fiscale italiana. Vantaggi per il cliente : Esonero da obblighi dichiarativi del Quadro RM del Modello Unico in caso di riscatto parziale o totale. 12

74 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero 4. Perchè una Polizza Vita di Diritto Estero?

75 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi 4.1. Caratteristiche Civile e Tributarie delle Polizze di Diritto Estero Polizze Vita di Diritto Estero 4.2. Sottostanti alle Polizze Estere 4.3. Protezione in Caso di Default della Compagnia Estera 4.4. Privacy 4.5. Rischio Italia? 14

76 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero 4.1. Caratteristiche dei Contratti di Assicurazioni di Diritto Estero I contratti di assicurazioni sulla vita di diritto estero conservano le stesse caratteristiche delle polizze vita di diritto italiano (Civile e Tributarie). I contratti di assicurazione sulla vita di diritto estero devono applicare e rispettare la normativa locale tributaria, civile nonchè sulla commercializazzione dei prodotti. 15

77 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi 4.2. Sottostanti Alle Polizze Estere Polizze Vita di Diritto Estero Accesso agli Investimenti «Non Armonizzati» Irlanda e Liechtenstein: Offrono la massima flessibilità in termini di sottostanti ammissibili. Lussemburgo: Circolare 08/1 del Commissariat aux Assurances detta le regole. Massima flessibilità a partire da importo sotto polizza euro 2,5 mln Vantaggio Fiscale Quando gli attivi sottostanti al contratto di assicurazione sono attivi di diritto non comunitario o di diritto comunitario ma «non armonizzati» Tassazione del 20% (a partire da gennaio 2012) sulle plus-valenze del contratto di assicurazione (e non al tasso progressivo Irpef) in caso di riscatto 16

78 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi 4.2. Sottostanti Alle Polizze Estere Polizze Vita di Diritto Estero Fiscalità Compagnia - Sottostanti Il trattamento fiscale delle cedole, dividendi, plus-valenze viene trattato secondo il paese di residenza della compagnia e l investimento. Valutare la presenza o assenza di convenzione per evitare la doppia imposizione tra la giurisidizione di appartenenza della compagnia e le orientazioni della gestione finanziaria. Esempio: Trattamento del dividendo italiano (part. non qualificata) pagato a persona fisica residente fiscalmente in Italia a partire dal 1 gennaio 2012 tassato al 20% Se la Compagnia di diritto Irlandese o Lussemburghese percepisce il dividendo, verrà tassato all 1,375% (finanziaria 2008). Se la compagnia di diritto del Liechtenstein percepisce il dividendo, verrà tassato al 27% (paese non white list). 17

79 4.3. Protezione in Caso di Default della Compagnia Estera Lussemburgo Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Garanzie offerte dalla Legge lussemburghese sul settore delle assicurazioni (legge modificata del 6 dicembre 1991) Netta separazione degli «attivi propri» della compagnia dagli «attivi rappresentativi» (attivi destinati esclusivamente all adempimento delle obbligazioni assunte dalla compagnia nei confronti dei contraenti) Modalità di deposito degli attivi rappresentativi (art. 37 e Regolamento del Granducato del 14 dicembre 1994) Privilegio dei clienti sugli attivi rappresentativi (diritto che prevale su qualunque altro creditore: art. 39) Privilegio dei clienti sugli attivi della compagnia (diritto in coda esclusivamente ai crediti salariali e agli obblighi fiscali e previdenziali della compagnia: art. 40) Potere contrattuale dell Autorità di Controllo sui Conti della Compagnia Polizze Vita di Diritto Estero 18

80 4.3. Protezione in Caso di Default della Compagnia Estera Liechtenstein e Irlanda Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero Irlanda: gli asset appartenenti ai contratti assicurativi siano separate dagli altri asset di proprietà della Compagnia assicurativa. La Compagnia deve tenere un registro contenete l'elenco degli asset rappresentanti le riserve tecniche. Liechtenstein: Legge sulla Vigilanza delle Assicurazioni del Liechtenstein (VAG), articolo 59b. i valori patrimoniali atti alla copertura delle riserve tecniche (altrimenti detti capitale di copertura), formano, ai sensi dell'articolo 45 dell'ordinamento Fallimentare, un fondo speciale di garanzia per il soddisfacimento degli obblighi derivanti dai contratti assicurativi. Simile alle disposizioni italiane 19

81 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero 4.4. Privacy Lussemburgo: massima privacy. Articolo 111 della legge del 6 dicembre 1991 sancisce penalmente il segreto professionale del settore assicurativo Liechtenstein: elevato grado di privacy dato dalla legge sulla sorveglianza delle assicurazioni del 1996 e dal regolamento sulla sorveglianza delle assicurazioni del 1997 Irlanda : assenza di garanzia massima della privacy Caso delle Compagnie in Libero Stabilimento in Italia 20

82 4.5. Il Rischio Italia? Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero Rilevante per grandi patrimoni Banca Depositaria Contesto Politico Economico Scelta dell Assicuratore in una Giurisdizione più Stabile e/o con Maggiori Garanzie 21

83 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero 5. Fondo Dedicato Lussemburghese

84 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero Concetto: Un contratto di assicurazione sulla vita = un Fondo Dedicato gestito da un gestore esterno (asset manager) Fondo Collettivo dove più contratti di assicurazione sulla vita erogano i premi in un unico conto (collettivo) gestito da terzo (gestione collettiva da un asset manager) Contratto Contratto Contratto Contratto Contratto Contratto Fondo dedicat o Fondo dedicat o Fondo Collettivo 23

85 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero Non c è amalgama tra i fondi dedicati Circolare CAA 08/1 prevede la possibilità di inserire nello stesso contratto più fondi dedicati (articolo in fine) possibile punto d interesse? 24

86 Pianificare la successione del cliente tramite i prodotti assicurativi Polizze Vita di Diritto Estero Contatto VITIS LIFE S.A. 7, Boulevard Royal B.P. 803 L Luxembourg / Silvia Bracaloni Legal Officer Italy Tel: (+352) Fax: (+352) Lorenzo Stipulante Country Manager Italy Tel: (+352) Fax: (+352) Cell: (+352) Christèle Tevere Marketing Manager Tel: (+352) Fax: (+352)

87 w w w. P F A c a d e m y. i t La Pianificazione Successoria dei Patrimoni Le Soluzioni assicurative del Liechtenstein R e l a t o r e : L u c a R u f f o n i

88 w w w. P F A c a d e m y. i t Le Soluzioni assicurative del Liechtenstein Il Liechtenstein in sintesi Il Liechtenstein definizione politica Superficie: 160 km² Abitanti: ca. Comuni: 11, con capitale Vaduz Valuta: Franco Svizzero Stati confinanti: Svizzera ed Austria Lingua ufficiale: Tedesco Festa nazionale: 15 agosto Forma di Stato: Monarchia ereditaria costituzionale su base democratica e parlamentare Capo di Stato: SAS Principe Hans-Adam II del Liechtenstein Parlamento: 25 deputati Governo: Capo del governo, Klaus Tschütscher, e quattro altri membri designati per quattro anni su proposta del Parlamento dal Principe.

89 w w w. P F A c a d e m y. i t Le Soluzioni assicurative del Liechtenstein Il Liechtenstein in sintesi Membership del Liechtenstein & Rating 1924: forma un Unione monetaria e doganale con la Svizzera 1990: membro dell ONU 1991: membro dell EFTA 1995: ingresso nello Spazio Economico Europeo (SEE) Non fa parte dell UE E classificato con il rating AAA dalle agenzia leader del mercato Gli Stati Uniti hanno riconosciuto al Liechtenstein lo stato di QI (Qualified Intermediary) E uno dei Paesi più ricchi del mondo

90 w w w. P F A c a d e m y. i t Le Soluzioni assicurative del Liechtenstein Il Liechtenstein in sintesi Accordi Liechtenstein Svizzera in materia assicurativa

91 w w w. P F A c a d e m y. i t Le Soluzioni assicurative del Liechtenstein Il Liechtenstein in sintesi Libera Prestazione Servizi Dal 1995 il Liechtenstein è membro dello SEE che è equiparato alla UE per la libera prestazione di servizi Le compagnie assicurative del Principato operano in LPS nell'area europea, essendo sottoposte all'autorità del FMA autorità di vigilanza nazionale Distribuzione di polizze in LPS in Italia in ottemperanza alla normativa legale e regolamentare italiana

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