ROMA FASCICOLO LINEA
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- Dante Castaldo
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1 ROMA 117 FASCICOLO LINEA Linee: ROMA TERMINI - FORMIA GAETA ROMA OSTIENSE - ROMA CASILINA (Linea Locale) ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Lenta e Linea Merci) ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA (Linea Locale e Linea Inpendente) CAMPOLEONE - NETTUNO PRIVERNO - TERRACINA 117 EDIZIONE DICEMBRE 2003
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3 ROMA 117 PISA FIRENZE Montalto Castro Viterbo 113 P.C. Bassano Attigliano Bivio Orte Nord Bivio Orte Nord Capranica 113 Orte 1 Bivio Orte Sud SETTEBAGNI Civitavecchia ROMA SMISTAMENTO P.M. Nord Roma Smist.to Maccarese 113 Cesano ROMA TIBURTINA 114 P.M. Salario RM Smist.to Bivio/P.C. Nuovo Salario 114 P.M. Cab. C Roma Smis.to Roma S.Pietro ROMA TERMINI Roma Prenestina Piazzale Est Tiburtina ROMA PRENESTINA P.M. Lunghezza Aniene Avezzano 115 PESCARA 119 Sulmona Fiumicino Aeroporto 112 P.Galeria ROMA OSTIENSE ROMA TUSCOLANA ROMA CASILINA Campoleone Nettuno 117 Terracina NAPOLI C.le Priverno F. Ciampino 116 Frascati Albano Velletri Formia Gaeta 116 P.M. Anagni Bivio/P.C. Sgurgola Roccasecca Cassino 119 Rocca D'Evandro Bivio Cassino Sud Vairano 1 Bivio Caserta Nord 2 Bivio Caserta Nord Aversa Gricignano 126 P.M.Casoria P.M. NA Afragola 119 Salerno LINEE: ROMA TERMINI - FORMIA GAETA ROMA OSTIENSE - ROMA CASILINA (Linea Locale) ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA CAMPOLEONE - NETTUNO PRIVERNO F. - TERRACINA Capua 1 Bivio/P.C. Gricignano CASERTA FOGGIA (Linea Lenta e Linea Merci) (Linea Locale e Linea Inpendente) EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014
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5 Cap. 1 FL REGISTRAZIONE DELLE MODIFICHE AL FASCICOLO LINEA 117 App. (n agg.) Circ. Comp. Pagine moficate In vigore dal 1 1/ /01/ / /06/ / /10/ / /12/ / /12/ / /12/ / /12/ / /01/ / /02/ / /03/ / /03/ / /05/ / /06/ / /07/ / /09/ / /11/ / /11/ / /01/ / /04/ / /05/ / /07/ / /07/ EDIZIONE DICEMBRE
6 App. (n agg.) Circ. Comp. Pagine moficate In vigore dal.. 20/ /11/ / /12/ / /01/ (F.D.C.le n 1/2007).. 4/2007 (Fase 1) 4/2007 (Fase 2) 14/2007 NA 9/2007 RM (Fase 1) - 65 (Fase 1) - 85 (Fase 1) - 94 (Fase 1) inserite pagg. 122bis - 122ter 12/03/ (Fase 2) - 64 (Fase 2) - 85 (Fase 2) - 95 (Fase 2) 26/03/ Errata Corrige pagine corrispondenti allegate alla Circ. Comp.le n 4/ /06/ / /07/ / /09/ / /12/ / /02/ / /05/ / /06/ / /07/ / /09/ / /09/ / inserite pagg. 30bis - 30ter - 121/121bis - 121ter/ /123bis - 123ter/ /130 eliminate pagg. 121/ bis/122ter - 123/124 12/12/ / /02/ / /05/ / /06/ / /06/ / bis /11/ / /12/ EDIZIONE DICEMBRE 2003
7 App. (n agg.) Circ. Comp... 22/2009 Pagine moficate Inserite pagg. 6bis - 6ter In vigore dal 10/12/ /2009 6bis /12/ / bis / / /121bis - 121ter/ /123bis - 123ter/ / /128. Inserite pagg. 13/13bis e 13ter/14 Eliminata pag. 13/14 27/03/ /2010 6bis /06/ /2010 6bis Inserite pagg. 15bis - 15ter /08/ /2011 6bis /04/ /2011 6bis /08/ /2011 6bis bis /12/ /2011 6bis /12/ / /2012 RM 08/2012 NA.. 13/ /2012 6bis bis - 121ter bis - 123ter bis - 7/8-9/ / /34-51/ /60-61/62-63/64-81/ /90-91/ /03/ /06/ bis bis - 15bis - 15ter Soppressa pag 11/12. 20/10/2012 Aggiunte pagg 11/11bis - 11ter/ / / / / / bis - 15ter/16-17/ / / /20-41/42. Inserire le 15/12/2012 nuove pagine 20 1 / EDIZIONE DICEMBRE bis
8 App. (n agg.) Circ. Comp. Pagine moficate In vigore dal.. 4/2013 6ter /04/ / / / /2014 6bis - 7/ /30-33/ /60-61/ /90-91/ ter bis - 13ter Aggiunte pagg. 13quater - 13quinquies Eliminata pag. 13ter/14 6ter ter quater Inserite pagg /05/ /01/ /04/ /06/ /2014 6ter /07/ ter EDIZIONE DICEMBRE 2003
9 CAP. 2 FL INDICE DEL FASCICOLO LINEA 117 Cap. Sez. Pag. FRONTESPIZIO IN PLASTICA 1 FRONTESPIZIO IN CARTA 3 1 REGISTRAZIONE DELLE MODIFICHE AL FASCICOLO LINEA ter 2 INDICE DEL FASCICOLO LINEA DISPOSIZIONI VARIE PER LOCALITA DI SERVIZIO Norme particolari che interessano i treni da osservare in determinate località servizio Norme particolari che interessano le manovre e tutte le attività da svolgersi prima della partenza o dopo l arrivo dei treni, da osservarsi in determinate località servizio 3.3 Disposizioni e incazioni particolari (per memoria) 4 DISPOSIZIONI VARIE PER TRATTI DI LINEA Tratti linea sui quali è ammessa la marcia parallela (per memoria) 4.2 Tratti linea con blocco elettrico automatico dove il macchinista può riprendere la corsa dopo 3 minuti sosta al segnale permissivo sposto a via impeta, senza comunicare con la stazione successiva (per memoria) 4.3 Tratti linea sui quali anche giorno si deve usare la segnalazione notturna e debbono essere mantenute accese le luci delle carrozze Tratti linea sui quali si possono omettere gli incatori velocità massima quando le variazioni velocità sono riferite a punti singolari facilmente inviduabili (per memoria) 4.5 Ubicazione delle locomotive dei treni materiali su tratti lavoro con pendenza maggiore del 15 e tratti lavoro sui quali è ammesso il 21 mezzamento dei treni materiali. 4.6 Tratti linea affiancati Tratti linea e perio per i quali la nebbia è considerata fenomeno eccezionale Disposizioni restrittive per i brevi movimenti regresso (per memoria) 4.9 Località e punti della linea ove esistono segnali a stanza visibilità ridotta o a stanza ridotta rispetto ai relativi avvisi o situati in posizione particolare 4.10 Norme particolari per l'esercizio dei mezzi trazione elettrica Norme particolari per l esercizio dei mezzi trazione termici (per memoria) 4.12 Norme particolari per l esercizio con mezzi leggeri Norme particolari per l esercizio delle linee o tratti linea Scambio materiali fra stazioni e fra queste e i raccor Ubicazione, lunghezza e attrezzaggio delle gallerie Autorizzazione alla partenza con comunicazione registrata del regolatore della circolazione Disabilitazione dal servizio (per memoria) 4.18 Linee sulle quali è ammesso affidare i mezzi trazione, muniti spositivo vigilante, ad un solo agente condotta EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014 7
10 Cap. Sez. Pag Ubicazione posti telefonici in linea Principali utenze telefoniche Linee sulle quali sono attivi particolari sistemi collegamento terra-treno Norme particolari per il passaggio dei rotabili sulle navi traghetto (per memoria) 4.23 Disposizioni e incazioni particolari (per memoria) 4.24 Linee sulle quali è ammesso lo scambio comunicazioni verbali registrate fra il regolatore della circolazione e l agente condotta 35 5 GRAFICO SCHEMATICO DEL NODO DI ROMA GRAFICO SCHEMATICO DI ROMA SMISTAMENTO LINEE ROMA TERMINI - FORMIA GAETA ROMA OSTIENSE - ROMA CASILINA (Linea Locale) ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Lenta e Linea Merci) ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA (Linea Locale e Linea Inpendente) CAMPOLEONE - NETTUNO PRIVERNO - TERRACINA 6.1 Schema unifilare (senso spari) Fiancata linea (senso spari) Fiancata principale (senso spari) LINEE FORMIA GAETA - ROMA TERMINI ROMA CASILINA - ROMA OSTIENSE (Linea Locale) ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO (Linea Lenta e Linea Merci) ROMA CASILINA - ROMA TIBURTINA (Linea Locale e Linea Inpendente) NETTUNO - CAMPOLEONE TERRACINA - PRIVERNO Schema unifilare (senso pari) Fiancata linea (senso pari) Fiancata principale (senso pari) CIRCOLABILITA DEI ROTABILI VALORE MASSIMO DELLA MASSA RIMORCHIABILE Appence al FL ad uso del personale dei treni 141 Tabella Accesso alle Sigle Complementari Sigle Complementari (senso spari) Sigle Complementari (senso pari) EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014
11 Cap. 3 FL DISPOSIZIONI VARIE PER LOCALITA DI SERVIZIO Sez. 3.1 FL NORME PARTICOLARI CHE INTERESSANO I TRENI DA OSSERVARE IN DETERMINATE LOCALITA DI SERVIZIO Di seguito si riportano le norme che riguardano località servizio, per le quali sono state emanate particolari sposizioni da osservare. Le località del fascicolo, interessate a tali sposizioni particolari, sono ornate alfabeticamente, anche se facenti capo a linee verse, e per ciascuna esse si possono avere tanti sottotitoli quanti sono gli argomenti oggetto sposizioni. Le località sono contradstinte dal richiamo o, che compare anche in corrispondenza delle stesse località riportate sui documenti orario (Scheda Treno, Scheda Orario e Sigle Complementari). Quando una stessa norma interessa più località, questa è riportata una sola volta in corrispondenza della località che per prima si incontra nell orne alfabetico. Nelle altre che seguono si rinvia alla predetta località. o APRILIA Accertamento della completezza dei treni Devono essere osservate, per i soli Treni Pari, le stesse sposizioni previste per la località Campo Carne. o CAMPO DI CARNE - Accertamento della completezza dei treni L agente condotta, sia dei treni Pari che dei treni Dispari che vengono ricevuti sul binario incrocio o precedenza, provvederà a trasmettere al regolatore della circolazione, con comunicazione registrata, la regolarità della coda del proprio treno e che lo stesso sia regolarmente ricoverato entro la traversa limite, previa verifica che sarà effettuata in base alle specifiche procedure stabilite dall I.F. appartenenza. Per la suddetta conferma dovrà utilizzare la seguente formula: Stazione coda treno regolare (n del modulo M40a). Cognome e qualifica dell Agente. - Ricevimento treni In caso ricevimento su binario deviato, i treni pari devono arrestarsi prima impegnare la passerella a raso posta all altezza della cabina ACE. - Servizio viaggiatori Per limitata lunghezza marciapiede, il servizio viaggiatori dei treni pari deve essere svolto nelle prime sei vetture. o CAMPOLEONE - Rilevamento Temperatura Boccole (R.T.B.) Nella stazione Campoleone è installato il posto controllo del spositivo atto al rilevamento della temperatura delle boccole (R.T.B.) dei treni spari, ubicato al Km Servizio viaggiatori Per limitata lunghezza marciapiede, il servizio viaggiatori deve essere svolto nelle prime nove vetture. o CAPOCROCE Servizio viaggiatori Per limitata lunghezza marciapiede, il servizio viaggiatori deve essere svolto nelle prime tre vetture. o CISTERNA DI LATINA - Segnale avanzamento per i treni in arrivo dal binario illegale. La stazione Cisterna Latina, per gli arrivi dal binario illegale, sia lato Roma che lato Formia, è munita segnale avanzamento installato su apposito stante ubicato alla destra del binario cui si riferisce, in corrispondenza del deviatoio d ingresso (art. 51bis comma 2 R.S.). - Servizio viaggiatori. Per limitata lunghezza marciapiede, il servizio viaggiatori deve essere svolto nelle prime nove vetture EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014 9
12 o FONDI-SPERLONGA Segnale avanzamento per i treni in arrivo dal binario illegale. La stazione Fon, per gli arrivi dal binario illegale, sia lato Roma che lato Formia, è munita segnale avanzamento cui a Cisterna Latina. o FORMIA-GAETA Manovra spositivo Piano-Montagna dei carri esteri a cura del personale dei treni (art. 76 comma 4 P.G.O.S.) Formia Gaeta Roma: nella stazione Formia le maniglie devono essere poste sulla lettera P. Per i treni non aventi fermata tale operazione dovrà essere effettuata nella prima stazione fermata. o FRASSO Servizio viaggiatori. Per limitata lunghezza marciapiede, il servizio viaggiatori deve essere svolto nelle prime tre vetture. o ITRI Servizio viaggiatori. Per limitata lunghezza marciapiede, il servizio viaggiatori deve essere svolto nelle prime otto vetture. o LA FIORA Servizio viaggiatori. Per limitata lunghezza marciapiede, il servizio viaggiatori deve essere svolto nelle prime tre vetture. o LATINA Nella stazione Latina è installato il posto controllo dei spositivi atti al rilevamento della temperatura delle boccole (R.T.B.) ubicati, sia sul binario pari che spari, al Km ed al Km Segnale avanzamento per i treni in arrivo dal binario illegale. La stazione Latina, per gli arrivi dal binario illegale, sia lato Roma che lato Formia, è munita segnale avanzamento cui a Cisterna Latina. o MARECHIARO La stazione Marechiaro è dotata A.C.E.I. del tipo non presenziabile normalmente esercitato in telecomando Punto - Punto dalla Stazione Nettuno. o MONTE SAN BIAGIO Segnale avanzamento per i treni in arrivo dal binario illegale. La stazione Monte San Biagio, per gli arrivi dal binario illegale, sia lato Roma che lato Formia, è munita segnale avanzamento cui a Cisterna Latina. o NETTUNO Attrezzaggio SST-SCMT per i treni in partenza ( Tabella Limite Fermata SCMT cui all art. 77 R.S.). E posta in precedenza al segnale partenza dal II binario, a metri 25 dal segnale interessato. o PADIGLIONE Accertamento della completezza dei treni. Devono essere osservate, per i soli Treni Dispari, le stesse sposizioni previste per località Campo Carne. o P.M. Cab. C ROMA SMISTAMENTO - Vedasi Disposizioni relative a Roma Smistamento. o P.M. Salario ROMA SMISTAMENTO Progressive chilometriche La progressiva Km corrisponde a quella del deviatoio innesto alla linea Lenta dei fasci binario interni Roma Smistamento. L'ACEI è ubicato nel fabbricato, con asse al Km 8+478, che trovasi a livello sottostante il piano del ferro. Segnalamento - Vedasi sposizioni relative a Roma Smistamento. o POMEZIA Nella stazione Pomezia è installato il posto controllo del spositivo atto al rilevamento della temperatura delle boccole (R.T.B.) dei treni pari, ubicato al Km Servizio viaggiatori. Per limitata lunghezza marciapiede, il servizio viaggiatori deve essere svolto nelle prime eci vetture. o ROMA CASILINA Per eseguire il cambio banco guida sul IV binario: - per i treni effettuati con mezzi leggeri o con loc. 464, occorre percorrere l interno del mezzo; - per i treni effettuati con materiale navetta, occorre utilizzare per la scesa lo stradello ubicato nell interbinario tra il II ed il III binario. La stanza sicurezza è garantita dall interzione alla circolazione del III binario, che il DM deve mantenere per tutto il tempo in cui il treno sosta in stazione EDIZIONE DICEMBRE CT 5/2013
13 o ROMA OSTIENSE LINEE GROSSETO e LOCALE : arrivi e partenze Segnalamento protezione plurimo per le provenienze da Roma Tuscolana (Linea GROSSETO e Linea LOCALE ) La stazione, per le provenienze sia dal binario legale/ sinistra che dal binario illegale/ destra è munita DUE successivi segnali protezione: uno esterno (EST) e l altro interno (INT). I segnali protezione EST sia della Linea Grosseto che della Linea Locale, possono comandare itinerari anche verso i successivi segnali protezione INT posti sui percorsi denominati 1 Bretella e 2 Bretella, che consentono ai treni provenienti dai citati tratti linea il ricevimento sui binari VIII - IX - X - XIII - XIV e XV. Per le provenienze dalla Linea Locale, i segnali protezione EST (binari legale e illegale) possono comandare anche itinerari verso il successivo segnale protezione INT posto sul binario 3 Bretella, che collega la linea Locale al binario XIV, dal quale è possibile il ricevimento dei treni ai binari VIII IX X XIV e XV. In ogni caso il segnale protezione esterno fornisce le incazioni avviso al successivo segnale protezione interno interessato dall itinerario comandato. Segnalamento partenza plurimo lato Roma Tuscolana (Linea GROSSETO e Linea LOCALE ) Per le partenze verso la Linea Grosseto (incatore rezione 1 ), dai binari dal I all VIII la stazione è munita DUE successivi segnali partenza: uno interno (INT) e l altro esterno (EST). I treni in partenza dai binari IX, X, XIII, XIV e XV, nonché dal binario VIII sull itinerario percorrente la Bretella Interna, incontrano invece TRE successivi segnali partenza: INT n. 2 - INT n. 1 - EST. Ciascun segnale partenza interno porta accoppiato l avviso del successivo segnale partenza (INT n. 1 o EST). I segnali partenza interni dei binari dal I al VII sono sprovvisti incatore rezione in quanto comandano soltanto itinerari verso Roma Tuscolana su Linea Grosseto. Per le partenze verso la Linea Grosseto (incatore rezione 1 ), dai binari dal I all VIII la stazione è munita DUE successivi segnali partenza: uno interno (INT) e l altro esterno (EST). I treni in partenza dai binari IX, X, XIII, XIV e XV nonché dal binario VIII sull itinerario percorrente la Bretella Interna (1^ e 2^ Bretella), incontrano invece TRE successivi segnali partenza: INT n. 2 - INT n. 1 - EST. Ciascun segnale partenza interno porta accoppiato l avviso del successivo segnale partenza (INT n. 1 o EST). I segnali partenza interni dei binari dal I al VII sono sprovvisti incatore rezione in quanto comandano soltanto itinerari verso Roma Tuscolana su Linea Grosseto. Per le partenze verso la Linea Locale (incatore rezione 2 ) sul binario legale, la stazione è munita TRE successivi segnali partenza: INT n. 2 - INT n. 1 ed EST. Il segnale partenza INT n. 2 ( marciapiede) fornisce le incazioni avviso al successivo segnale partenza INT n. 1; quest ultimo porta accoppiato l avviso del segnale partenza EST. Per gli itinerari che impegnano la Bretella Interna (1 e 2 Bretella) l incatore rezione si attiva soltanto sullo stante del segnale partenza INT n. 1. La stazione, per l inoltro dei treni sul binario legale Linea Locale dai binari VIII IX X XIV e XV, sul percorso della 3 Bretella (tratto binario che EDIZIONE DICEMBRE CT 13/
14 costituisce la retta prosecuzione del binario XIV lato Roma Tuscolana), è munita TRE successivi segnali partenza: INT N. 2 ( marciapiede) - INT N. 1 ed EST. Ciascun segnale partenza interno porta accoppiato l avviso del successivo segnale partenza (INT n. 1 o EST). I segnali partenza INT N. 2 dai binari XI e XII sono sprovvisti incatore rezione in quanto comandano soltanto itinerari verso Roma Tuscolana su Linea Locale. Tutti i segnali partenza interni sopra citati sono muniti segnale avanzamento, mentre i segnali partenza esterni (esclusi, ovviamente, quelli che comandano l inoltro sul binario illegale) sono muniti segnale avvio. Servizio viaggiatori. Per limitata lunghezza marciapiede, in caso ricevimento ai binari VIII - IX - X - XI - XII - XIII - XIV - XV, il servizio viaggiatori deve essere svolto nelle prime eci vetture. o ROMA SMISTAMENTO La stazione Roma Smistamento è costituita dai fasci binario (Fascio Arrivi, Fascio Partenze / Fascio Transiti) atti alla partenza dei treni merci /materiali vuoti aventi origine corsa e al ricevimento degli stessi che ivi terminano la corsa o che cambiano personale e/o documenti scorta (B.F.C., riepilogo delle prescrizioni movimento, ecc.). Detti fasci binario, lato Sud si innestano alla linea Lenta Attigliano B. - Roma Termini (ambito P.M. Salario Roma Smistamento) e alla linea Merci (ambito P.M. Cabina C Roma Smistamento), come seguito specificato: Linea Lenta - Lato Sud - Il Fascio Arrivi, il Fascio Transiti/Partenze e il D.L./O.M.R. sono collegati a mezzo un unico binario circolazione interno promiscuo, sul quale la circolazione dei treni avviene previo scambio appositi consensi imperativi ed occupabili tra ACEI/Cab F/ACS-O.M.R. Roma Smistamento e l ACEI del P.M. Salario Roma Smistamento. Linea Merci - Lato Sud - Il Fascio Arrivi e il Fascio Transiti/Partenze si innestano ai due binari circolazione interni (specializzati, uno per le partenze e l altro per gli arrivi da/per Roma Tiburtina) che realizzano il collegamento tra il P.M. Cabina C Roma Smistamento e il D.L./O.M.R. della stazione stessa. Particolarità del Segnalamento : Arrivi da Roma Tiburtina ai Fasci binario interni (provenienze dalla linea Merci) La stazione Roma Smistamento lato P.M. Cabina C è munita due successivi segnali protezione: uno esterno (EST) ed uno interno (INT); il primo porta accoppiato l avviso del secondo. La funzione segnale prot. INT viene svolta dai segnali che comandano gli ingressi ai binari del Fascio Arrivi, del Fascio Transiti e del Deposito Locomotive/O.M.R.. La funzione segnale prot. EST è svolta dal segnale protezione del P.M. Cab. C quando comanda itinerari arrivo ai binari stazione (cioè quando si spone a via libera con conferma riduzione velocità a 30 Km/h). Per 11bis EDIZIONE DICEMBRE CT 13/2012
15 conzioni d apparato, il segnale avanzamento cui è munito può essere reso attivo solo per itinerari arrivo ai binari interni stazione (cioè per il proseguimento uno dei citati segnali protezione interni ). Il segnale protezione del P.M. Cab. C Roma Smistamento assume la funzione PBA 108 quando invece comanda l itinerario corretto tracciato,verso il Bivio/P.C. Nuovo Salario per il proseguimento sulla linea LL (si spone a via libera la luce alta). Per le provenienze da Roma Tiburtina sul binario illegale dei spari, la funzione segnale protezione esterno R. Smistamento è svolta dal relativo segnale protezione del P.M. Cab. C. Per conzioni d apparato, il segnale luminoso avanzamento cui detto segnale è munito, può essere reso attivo solo per l avanzamento dei treni retti ai Fasci Arrivi e Transiti/Partenze nonché al Deposito Locomotive. Arrivi da Roma Tiburtina ai Fasci binario interni (provenienze dalla linea Lenta) La stazione Roma Smistamento lato P.M. Salario è munita TRE successivi segnali protezione: Esterno, Interno n. 2 e Interno n.1; ciascun segnale porta accoppiato l avviso del successivo. La funzione segnale prot. INT n. 1 viene svolta dai segnali che comandano gli ingressi ai binari del Fascio Transiti e del Deposito Locomotive/O.M.R.. La funzione segnale INT n. 2 è attribuita al segnale protezione del Fascio Arrivi (P.M. Cab. F). Da detto segnale protezione i treni possono essere ricevuti rettamente al Fascio Arrivi; in tal caso il segnale assume la funzione protezione INT. La funzione segnale prot. EST è svolta dai segnali protezione (segnale relativo alle provenienze dal bin. sinistra e dal bin. destra) del P.M. Salario - lato Roma Tiburtina - quando si spongono a via libera con incatore rezione 1. Partenze verso Roma Tiburtina dai Fasci binario interni La stazione Roma Smistamento, per i treni in partenza dal Fascio Arrivi, dal Fascio Transiti/Partenze e dal Deposito Locomotive, sia su linea Merci (via P.M. Cab. C) che su linea Lenta (via P.M. Salario) è munita due successivi segnali partenza: uno Interno (INT) ed uno Esterno (EST). Il primo porta accoppiato l avviso del secondo. La funzione segnale partenza INT è svolta dal segnale partenza comune a tutti i binari del Fascio Arrivi o dal segnale partenza comune a tutti i binari del Fascio Partenze e del Fascio Transiti, nonché dai segnali del D.L./O.M.R. (stinti, uno per linea Merci e l altro per linea Lenta). I segnali partenza dai suddetti Fasci sono integrati con incatore rezione 1 (per linea Merci) o 2 (per linea Lenta). La funzione segnale partenza EST è svolta dai segnali protezione del P.M. Cab C per le provenienze dal Fascio Arrivi, dal F. Transiti/Partenze e dal D.L./O.M.R., che assumono anche la funzione PBA n. 109 (inoltro su linea Merci), e dal segnale protezione del P.M. Salario R. Smistamento (inoltro su linea Lenta), che assume anche la funzione PBA n EDIZIONE DICEMBRE CT 13/ ter
16 Nelle garitte telefoniche attigue a tutti i segnali partenza esterni R. Smistamento esiste blocco moduli M.40 D.L.(BA). Per la consegna a stanza delle prescrizioni, a mezzo trasmissione con telefono, devono essere rispettate le procedure previste all Allegato III Parte B R.C.T. e corrispondente Allegato IV I.P.C.L.. - Attrezzaggio SST-SCMT per i treni in partenza ( Tabella Limite Fermata SCMT cui all art. 77 R.S.) Lato Roma Tiburtina: - Fascio Arrivi (in precedenza al segnale partenza interno comune ai binari da I a XIV) - Direzioni inoltro verso P.M. Cabina C / P.M. Salario Roma Smistamento: binari da I a VIII, è posta rispettivamente a metri 156, 156, 169, 169, 175, 183, 132 e 46 prima del segnale. - Direzione inoltro verso P.M. Cabina C : binari da IX a XIV, è posta rispettivamente a metri 121, 121, 134, 134, 124 e 124 prima del segnale. - Fascio Transiti (in precedenza al segnale partenza interno comune a più binari) - Direzioni inoltro verso P.M. Cabina C / P.M. Salario Roma Smistamento: binari da XIII a XVII, è posta rispettivamente a metri 32, 91, 115, 151 e 151 prima del segnale. o ROMA TERMINI - Ricevimento treni su binario testata parzialmente ingombro. Come previsto al comma 14 dell art. 6 R.C.T. e corrispondente comma 16 dell art. 21 I.P.C.L., a Roma Termini quando un treno viene ricevuto su binario ingombro con l aspetto specifico (R/G/G) del segnale protezione, non viene esposto il segnale arresto a mano in corrispondenza dell ostacolo se l ingombro è costituito esclusivamente da mezzi trazione, da carrozze o da carri con sagoma chiusa. - Accertamento regolarità coda. L agente incaricato dell I.F. è tenuto ad accertare la regolarità della coda del proprio treno apponendo sul B.F.C. l annotazione Coda regolare prima consegnarlo all I.F. appartenenza. Eventuali anormalità riscontrate dovranno essere segnalate tempestivamente dall agente condotta al D.M. Operatore ACC. - Attrezzaggio SST-SCMT per i treni in partenza In precedenza ai segnali partenza INT ( marciapiede) dai binari 11 e 14, a metri 21, e dal binario 23, a metri 11 da questi è installata la Tabella Limite Fermata SCMT cui all art. 77 R.S EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014
17 Binari con segnali partenza (Interni marciapiede) muniti del secondo PI, attivabile meante apposito spositivo Distanza tra il segnale partenza e il Binario Picchetto Direzione inoltro interessato incatore PI posticipato cui punto 15 bis All. 1 R.S Rm Tiburtina (linea LL e DD ) - Napoli (linea AC/AV e Formia G. ) Tutte Metri e 14, rispettivamente Metri e 84, rispettivamente Segnalamento plurimo partenza (Linea Formia) La stazione è munita DUE successivi segnali partenza (interno ed esterno). La funzione segnale partenza interno è svolta dai segnali partenza dei binari testata (segnali marciapiede). Il segnale partenza esterno è stinto per ciascuno dei due binari corretto tracciato della linea Roma - Formia: il segnale partenza esterno, relativo al binario corsa DISPARI, comanda l inoltro verso la piena linea sul binario sinistra; quello relativo al binario corsa PARI, a vela quadra, viene incontrato soltanto dai treni che devono essere inoltrati verso Roma Casilina sul binario destra. Ciascun segnale porta accoppiato l avviso del successivo. Procedura Treno pronto Il DM Operatore della Cabina ACC spone a via libera il segnale partenza solo dopo aver ricevuto dal capotreno la comunicazione che il treno è pronto a partire. A tale scopo è realizzato un sistema decato, denominato Treno pronto, che utilizza la rete telefonica GSM-R in uso, opportunamente collegata con i sistemi supervisione alla circolazione. La comunicazione tramite GSM-R Treno pronto è utilizzabile dal capotreno solo dopo aver eseguito la corretta gitazione sul telefono del numero treno e del ruolo funzionale svolto dall agente. Il capotreno, verificato che esistano le conzioni per cui il treno è pronto a partire, deve, almeno tre minuti prima dell orario partenza, selezionare la voce Treno pronto dal menu Servizi RFI e confermare gitando il consenso alla trasmissione del messaggio. Qualora le conzioni per la partenza del treno non sussistano nei tempi succitati, il messaggio Treno pronto deve essere inviato al più presto non appena il treno sia pronto a partire. In ogni caso, il capotreno deve tempestivamente comunicare al DM Operatore le previsioni ritardo superiori ai cinque minuti. Quando il messaggio Treno pronto è stato regolarmente ricevuto dai sistemi supervisione della circolazione, sul telefono del mittente perverrà un avviso avvenuta consegna; qualora tale messaggio non pervenga entro circa 30 secon dall invio, il messaggio dovrà ritenersi non consegnato e, pertanto, il capotreno EDIZIONE DICEMBRE CT 13/
18 dovrà mettersi in contatto con il DM Operatore e comunicare verbalmente che il treno è pronto a partire. Qualora dopo il regolare invio della comunicazione Treno pronto tramite il sistema, sopraggiunga un impemento alla partenza, il capotreno deve avvisare immeatamente il DM Operatore. Alla rimozione dell impemento il capotreno deve comunicare verbalmente al DM Operatore che il treno è pronto a partire. Il DM Operatore deve sporre a via libera il segnale partenza solo dopo il ricevimento del messaggio da parte del sistema stesso o verbalmente da parte del capotreno. o ROMA TIBURTINA Segnalamento protezione Lato Roma Casilina (Linea Inpendente) I segnali protezione per le provenienze sia dal binario legale che dal binario illegale, sono integrati da incatore rezione che, in base all itinerario comandato, riporta una delle seguenti cifre luminose: - 1, quando comanda l itinerario arrivo dal binario legale ai binari XVI e XVII e dal binario illegale al binario XVII dai quali, per conzioni d impianto, è possibile il proseguimento soltanto verso Settebagni (Linea DD); - 2, quando comanda l itinerario arrivo dal binario legale al binario XXIV e dal binario illegale ai binari XXIV e XXV, dai quali, per conzioni d impianto, è possibile il proseguimento soltanto verso P.M. Cabina C Roma Smistamento (Linea Merci). Lato P.M. Salario Roma Smistamento (Linea Lenta) I segnali protezione per le provenienze sia dal binario legale che dal binario illegale, sono muniti incatore rezione che, in base all itinerario arrivo comandato, è atto a fornire le seguenti cifre luminose: - 1, quando comanda l itinerario arrivo dal binario legale al binario VII e dal binario illegale al binario VI, dai quali è possibile il proseguimento soltanto verso Roma Termini (Linea Lenta) rispettivamente su binario legale e su binario illegale; - 2, quando comanda gli itinerari arrivo dal binario legale ai binari II, III, IV e V e dal binario illegale ai binari II e III, dai quali è possibile il proseguimento soltanto verso Roma Tuscolana (Linea Locale). 13bis EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014
19 Segnalamento partenza Lato P.M. Salario Roma Smistamento I segnali partenza dei binari da I a VII sono integrati da incatore rezione che, in base all itinerario comandato, riporta una delle seguenti cifre luminose: - 1, quando comanda l itinerario inoltro sulla Linea Lenta, fornendo le incazioni avviso al successivo segnale PBA; - 2, quando comanda l itinerario partenza interno verso il successivo segnale partenza esterno (EST) della Linea DD, per l inoltro verso Settebagni su quest ultima linea. In tal caso, il segnale partenza dei binari da I a VII assume la funzione segnale partenza interno, fornendo le incazioni avviso al suddetto segnale partenza esterno (EST). Pertanto la tabella INT, applicata sullo stante del segnale, ha significato soltanto per gli itinerari con incatore rezione 2. o TERRACINA a) Servizio viaggiatori. Viene svolto solo sul 1 binario. Tutti i deviatoi insistenti su tale binario e quelli che ne realizzano l inpendenza da esso sono assicurati per il libero percorso sul binario stesso a mezzo del spositivo d immobilizzazione cui agli artt. 4/13 R.C.T. e 8 I.S.D. e quin sono da considerarsi come normali giunzioni rotaie. La riduzione velocità a 30 km/h che detto 1 binario impone per l arrivo e la partenza dei treni è stata considerata nel rideterminare la velocità massima ammessa dalla linea (Ranghi A e B) tra il cippo km e il F.V. Terracina. b) Telefono. Sulla parete esterna al F.V. è installato un telefono in cassa stagna collegato con il D.M. Priverno Fossanova. Nel cassetto/leggio sottostante è custoto un protocollo M.100b, da utilizzare per la registrazione dei spacci che si dovessero rendere necessari. c) Dispositivo comando chiusura P.L. Km , Km , Km Nel senso marcia dei treni pari, il comando chiusura dei tre P.L., in luogo del pedale azionato dai treni stessi, deve essere attivato a mezzo un spositivo, installato sulla parete esterna del F.V. Terracina, in apposito armaetto con serratura a chiave F.S. Esso è costituito da una levetta a due posizioni, con ritorno a molla dalla posizione comando chiusura barriere (ruotata a destra) a quella riposo (verticale). Tale levetta è corredata da una gemma normalmente spenta, che si accende a luce bianca fissa quando, a seguito dell azionamento della levetta medesima, si attiva la manovra automatica chiusura delle barriere. N.B. Il comando chiusura P.L. va a buon fine solo se la levetta viene mantenuta nella posizione ruotata a destra fino a che la gemma non si accende a luce bianca fissa EDIZIONE DICEMBRE CT 01/ ter
20 Il segnale protezione propria cui art. 53/1b R.S. dei tre P.L., ubicato al Km , si spone automaticamente a via libera con il completamento della manovra chiusura delle barriere dei P.L. stessi. In relazione a quanto previsto al punto 8 delle Norme generali per l esercizio con il Sistema a Spola, è fatto obbligo all agente incaricato dell I.F. azionare il citato spositivo poco prima della sua partenza, al fine garantire il regolare funzionamento dei P.L. suddetti. L agente condotta dovrà, norma, partire da Terracina dopo che il segnale protezione propria dei P.L. Km , Km e Km si spone a via libera. Se a seguito dell azionamento del suddetto spositivo comando, il citato segnale protezione propria dei P.L. non dovesse sporsi a via libera, l agente condotta dovrà informarne verbalmente il D.M. Priverno-Fossanova in modo che questi possa sporre l immeato intervento del personale della manutenzione. o TORRICOLA Segnalamento plurimo La stazione Torricola è munita segnalamento plurimo partenza così articolato: SENSO TRENI DISPARI Il segnale partenza dal I binario precedenza decentrato ha la funzione segnale partenza interno. A detto segnale è accoppiato l avviso del successivo segnale partenza esterno. Il segnale partenza del II binario ( corsa pari) assume la funzione segnale partenza esterno esclusivamente per i treni provenienti dal I binario precedenza decentrato ed è munito della relativa tabella identificazione. SENSO TRENI PARI Il segnale partenza del II binario ( corsa pari) assume la funzione segnale partenza unico per l inoltro verso la piena linea, ed interno soltanto per i treni ricevuti sul I binario precedenza decentrato; detto segnale, che non è stato munito della relativa tabella identificazione, porta accoppiato l avviso via impeta del successivo segnale partenza esterno. La stazione Torricola è inoltre munita apposite tabelle inviduazione del termine dell itinerario partenza (inizio piena linea) cui al punto 25) dell Allegato n. 1 R.S.. 13quater EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014
21 (Pagina Bianca) EDIZIONE DICEMBRE CT 01/ quinquies
22 Sez. 3.2 FL NORME PARTICOLARI CHE INTERESSANO LE MANOVRE E TUTTE LE ATTIVITÀ DA SVOLGERSI PRIMA DELLA PARTENZA O DOPO L ARRIVO DEI TRENI, DA OSSERVARSI IN DETERMINATE LOCALITA DI SERVIZIO FORMIA GAETA La stazione è munita segnali bassi luminosi atti a regolare i movimenti manovra che, nell ambito della stessa località, si rendono necessari per il trasferimento dei rotabili da un binario circolazione ad un altro. I recapiti telefonici dell agente RFI che autorizza la manovra sono: cell. FS tel. FS ROMA OSTIENSE La stazione è munita segnali bassi luminosi atti a regolare i movimenti manovra: - dai binari VIII - IX - X - XIV e XV verso l asta manovra costituita da parte del percorso denominato 3 Bretella (tratto binario situato sulla retta prosecuzione del binario XIV lato Roma Tuscolana), e viceversa; - dai binari secondari lato Roma Tuscolana (attigui al percorso denominato 3 Bretella ) ai binari VIII - IX - X - XIV e XV, e viceversa; - dai binari VIII - IX - X - XIV e XV verso l asta manovra al termine del binario interno denominato 1 Bretella, posto sul prolungamento del binario X lato Roma Tuscolana, e viceversa; - dai binari XIV e XV ai binari secondari lato Roma Trastevere denominati ex Borruso, e viceversa. I recapiti telefonici dell agente RFI che autorizza la manovra sono: cell. FS tel. FS (970) ROMA SMISTAMENTO Manovre ambito stazione Il Fascio Transiti ed il Fascio Arrivi della stazione Roma Smistamento sono dotati segnali bassi luminosi atti a regolare i movimenti manovra per il trasferimento rotabili da: - un binario circolazione ad un altro del Fascio Transiti; - un binario circolazione ad un altro del Fascio Arrivi (lato Nord) tramite i binari Circolazione Interna denominati Circolazione Est e Circolazione Ovest ; (ve grafico schematico a pag. 42), binari centralizzati e anch essi dotati segnali bassi luminosi; - un binario circolazione ad un altro del Fascio Arrivi (lato Nord) ad un altro del Fascio Transiti (lato Sud) tramite i binari Circolazione Interna denominati Circolazione Est EDIZIONE DICEMBRE CT 11/2014
23 I recapiti telefonici dell agente RFI che autorizza la manovra sono: Fascio Transiti (D.M. Cab. ACEI) Fascio Arrivi (D.M. Cab. F) Fascio Arrivi (A.I. Cab. E) Circolazione Est (A.I. Cab. E) Circolazione Ovest (A.I. Cab. E) cell. FS tel. FS (970) cell. FS tel. FS (970) cell. FS tel. FS (970) D.L. /O.M.R. Roma Smistamento Roma Smistamento L ambito del piazzale del D.L./O.M.R. Roma Smistamento è gestito da un apposito Apparato Centrale (A.C.C.), dotato segnali bassi luminosi atti a comandare anche i movimenti manovra che si rendono necessari per il rientro e l uscita dei mezzi trazione da/per il Fascio Arrivi (lato Nord) e da/per il Fascio Transiti/Fascio Partenze (lato Sud). In particolare, il D.L./O.M.R. è collegato con il Fascio Arrivi (lato Nord) meante i binari Circolazione Interna della stazione ( Circolazione Est e Circolazione Ovest ) e con il Fascio Transiti/Partenze (lato Sud) a mezzo dei binari Circolazione Interna ( Circolazione Est ). Con riferimento all art. 7/18 I.P.C.L., si precisa che: sul binario Circolazione Est (n 35), l istradamento relativo ai movimenti manovra effettuati per il trasferimento dei mezzi trazione e dei mezzi leggeri da/per il D.L./O.M.R. (o da/per Fascio Arrivi) deve ritenersi esteso, norma, fino ad una apposita tabella orientamento riportante la seguente citura: PUNTO NORMALE DI ARRESTO PER IL RIENTRO AL D.L. O PER L USCITA VERSO IL FASCIO PARTENZA SUD Da tale punto, il P.d.C., dopo aver preso posto nella cabina anteriore senso marcia, completerà il movimento manovra per il rientro al D.L./O.M.R. o per il piazzamento sul binario del Fascio Transiti/Partenze, rispettando i segnali bassi luminosi esistenti lungo il percorso; sul binario Circolazione Ovest (lato Nord), per i movimenti manovra in uscita dal D.L./O.M.R. (o dal Fascio Arrivi) verso i Fasci Riorno (zona non centralizzata) della stazione, gli istradamenti comandati da segnale basso si estendono fino al segnale arresto cui art. 26 R.S. che delimita il passaggio dalla zona centralizzata alla zona a terra; l istradamento relativo ad un movimento manovra rientro al D.L./O.M.R. che, nell ambito D.L./O.M.R. stesso, deve essere inoltrato verso un binario della manutenzione, si estende fino ad un punto prestabilito, inviduato da un segnale arresto (rifrangente) che delimita la fine della zona centralizzata e l inizio della zona manutenzione. Tale segnale arresto, per ciascun binario interessato, è ubicato alla sinistra del binario a cui si riferisce ed in sagoma bassa EDIZIONE DICEMBRE CC 07/
24 ROMA TERMINI La stazione, i cui binari circolazione (binari testa dal 1 al 29 e 1 e 2 Piazzale Est) sono gestiti da Apparato Centrale Computerizzato (ACC), comprende anche il Fascio Parco Vetture abito alla sosta dei materiali vuoti. Quest ultimo Fascio binari (secondari) è gestito a mezzo A.C.E.I. presenziato da DM. Di seguito i suddetti binari circolazione vengono incati come Fascio Centrale della stazione. 1. Presenza e ubicazione dei segnali luminosi fissi per prova freno (art. 9 ter I.E.F.C.A.) Binari dal 1 al 24 con esclusione dei binari 15 e Movimenti manovra per il piazzamento/trasferimento dei rotabili. 2.1 Il fascio centrale della stazione Roma Termini, è dotata apparato centrale e segnali bassi manovra. I movimenti manovra sono autorizzati, su binari non inpendenti da quello percorso dai treni, alle conzioni previste al punto b, primo alinea degli artt. 7/8 R.C.T. e 7/7 I.P.C.L. (punti convergenza tra i movimenti manovra e gli itinerari dei treni protetti con due segnali bassi consecutivi a via impeta). Pertanto, i movimenti manovra devono svolgersi nel rispetto dell art. 7 comma 10 bis I.P.C.L.. In caso guasto al spositivo vigilante, il PdC dovrà informarne tempestivamente il D.M. Operatore A.C.C. (cell. FS n / 2 - tel. FS n (970) 66233), ed interessare, ove necessario, il Referente della propria I.F Guasti e anormalità ai segnali fissi manovra In relazione a quanto previsto dall art. 7/31 dell IPCL, l autorizzazione delle manovre in caso arresto ad segnale basso spento o sposto a via impeta per guasto, dovrà essere fornita dal D.M. Operatore A.C.C. con comunicazione registrata autorizzo movimento manovra dal segnale basso n. sposto a via impeta per guasto/spento fino a. (successivo segnale basso n., tronchino, ecc.). Resta inteso che nei movimenti manovra non scortati da manovratore la suddetta autorizzazione dovrà essere praticata al macchinista. In tal caso il macchinista, ricevuta l autorizzazione con comunicazione registrata, impegnerà i successivi deviatoi dopo aver verificato la corretta posizione. 15bis 117 EDIZIONE DICEMBRE CT 13/2012
25 3. Trasferimento dei mezzi trazione da/per il D.L. Roma S. Lorenzo O.M.A.V. / Rimessa Vallone (Posto Vallone) Il trasferimento dei mezzi trazione, dei mezzi leggeri e dei materiali ETR da/per gli impianti OMAV / D.L. R. S.Lorenzo / R. Vallone (Posto Vallone) avviene come manovra, nel rispetto delle norme cui agli artt. 7/10bis e 7/29 I.P.C.L., nonché delle sposizioni particolari seguito riportate. 3.1 Per agevolare i movimenti manovra ed il rientro dei mezzi al D.L. Roma S. Lorenzo, le locomotive isolate ed i mezzi leggeri possono portarsi, senza la presenza del manovratore, con la massima cautela e prestando la massima attenzione ad eventuali segnali arresto a mano, fino al primo segnale fisso marciapiede, purché la cabina guida del mezzo interessato sia dotato spositivo vigilante attivo ed efficiente. Per detti spostamenti, inoltre, devono essere osservate le seguenti norme: - in caso prelevamento un mezzo trazione su un binario testata (Fascio Centrale), il P.d.C., prima iniziare qualsiasi movimento, deve annunciarsi telefonicamente al D.M. Op. A.C.C., per ricevere istruzioni; - il P.d.C. un treno arrivato in stazione, ricevuto il benestare del D.M. Op. A.C.C. deve iniziare la marcia avvicinamento al segnale fisso marciapiede, subito dopo che l eventuale materiale in partenza dallo stesso binario abbia completamente oltrepassato il segnale partenza interno ( marciapiede); - dal citato segnale fisso marciapiede, ogni ulteriore movimento manovra dovrà essere eseguito nel rispetto delle sposizioni seguito riportate. 3.2 Trasferimenti da/per OMAV/ Rimessa Vallone (Posto Vallone)/D. L. Roma S. Lorenzo (via Linea Lenta e via Galleria ) Nella stazione, sui binari che realizzano i collegamenti con l impianto OMAV, il Deposito Locomotive Roma S.Lorenzo (via Galleria e via Linea Lenta ) e la Rimessa Vallone (Posto Vallone), esistono le conzioni apparato atte a consentire la circolazione, in entrambi i sensi marcia, sia con i segnali fissi per treno che con i segnali bassi luminosi (art. 52 R.S.). Pertanto, norma, la circolazione dei mezzi trazione, dei mezzi leggeri e dei materiali ETR sulle predette relazioni si effettua come manovra senza manovratore nel rispetto dei segnali fissi per treni esistenti sul percorso. Qualora non risulti possibile utilizzare i segnali fissi per treni, e le relative segnalazioni integrative (segnale avanzamento), i movimenti suddetti potranno essere effettuati, sempre come manovra senza manovratore, a mezzo dei segnali bassi luminosi esistenti sullo stesso percorso. 117 EDIZIONE DICEMBRE CT 16/ ter
26 Per quanto sopra detto, ad integrazione delle norme cui all art. 20/2 I.S.M. e corrispondente art. 7/16 I.P.C.L., si precisa che un movimento comandato con la sposizione a via libera un segnale fisso per treni si estende fino al successivo segnale fisso per treni sposto a via impeta, oppure fino al paraurti dei binari testata (movimenti piazzamento sui binari stazionamento libero da rotabili), oppure fino al punto ingombro preannunciato con specifico aspetto (R/G/G) del segnale protezione interno Roma Termini (movimenti ingresso sul binario stazionamento parzialmente occupato). Un movimento comandato da segnale basso luminoso sposto per il libero passaggio deve essere effettuato secondo quanto stabilito dall art.7/18 I.P.C.L., tenendo conto comunque che le locomotive possono essere ricevute rettamente sui binari stazionamento, in testa al convoglio competenza, già garato sul binario partenza. Resta inteso che un movimento è da intendersi comandato da segnale basso luminoso quando un segnale fisso per treni è sposto a via impeta o spento e il segnale basso luminoso posto in corrispondenza è sposto per il libero passaggio OMAV / D.L. Roma S. Lorenzo (via Linea Lenta ) / Rimessa Vallone Tali impianti deposito, sono collegati rettamente alla stazione a mezzo dei binari interni a fianco ciascuno incati: - impianto OMAV tramite due binari denominati 1 OMAV e 2 OMAV ; - D.L. Roma S. Lorenzo (via Linea Lenta ) tramite un unico binario; - Rimessa Vallone (Posto Vallone) tramite un unico binario (binario 1 Vallone ACC). Tale binario realizza il collegamento, a mezzo comunicazioni, a due binari tronchi ( I Tronco Vallone e II Tronco Vallone ), da dove i movimenti manovra eseguiti per il trasferimento dei materiali vuoti dai binari Testata (Fascio Centrale) al Fascio Parco Vetture e viceversa devono necessariamente effettuare una inversione marcia (Vedasi successivo punto 5). Sia le comunicazioni che i due binari tronchi suddetti ricadono nella zona (a terra) giuriszione del Posto Vallone (Posto da deviatore a terra, presenziato da Deviatore funzionalmente pendente dal D.M. della Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture Roma Termini). Su tutti i binari collegamento con i suddetti impianti deposito si innestano sul corretto tracciato della Linea Lenta, nell ambito della stazione Roma Termini è consentita la circolazione in entrambi i sensi marcia, regolata a mezzo consenso elettrico, stinto, imperativo e occupabile, scambiato tra l ACC della stazione e i posti corrispondenti EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012
27 a) Uscite dall OMAV/D.L. Roma S.Lorenzo/Rimessa Vallone (Posto Vallone) - I movimenti in uscita dall impianto OMAV verso i binari Testata (Fascio Centrale) Roma Termini effettuati con segnali fissi per treno vengono autorizzati con la sposizione a via libera del segnale protezione esterno Roma Termini (stinto per binario: 1 OMAV e 2 OMAV), oppure con la sposizione al libero passaggio del segnale basso luminoso posto in corrispondenza dello stesso. Detti segnali protezione esterni, integrati da segnale avanzamento, non sono preceduti da avviso; il segnale che comanda le uscite sul binario 1 OMAV è posto alla destra del binario cui si riferisce, quello che comanda le uscite sul binario 2 OMAV è ubicato alla sinistra del binario cui si riferisce. - I movimenti in uscita dal D.L. verso i binari Testata (Fascio Centrale) Roma Termini, vengono autorizzati con la sposizione a via libera del relativo segnale protezione esterno i) Roma Termini o del segnale basso luminoso posto in corrispondenza dello stesso. Detto segnale protezione esterno, munito segnale avanzamento, non è preceduto da avviso ed è ubicato alla sinistra del binario cui comanda. I movimenti in uscita dalla Rimessa Vallone (Posto Vallone) vengono autorizzati con la sposizione a via libera del segnale protezione esterno (segnale a vela quadrata, ubicato su palina inpendente alla destra del binario cui comanda) Roma Termini, o del segnale basso luminoso posto in corrispondenza dello stesso. Detto segnale protezione esterna, munito segnale avanzamento, non è precedutio da avviso. La sposizione a via libera dei suddetti segnali protezione esterni e/o la sposizione al libero passaggio del segnale basso posto in corrispondenza, che comandano le uscite dagli impianti OMAV / D.L. / R. Vallone (Posto Vallone) verso i binari testata (Fascio Centrale) della stazione, per vincolo d apparato, è conzione necessaria affinché il segnale basso luminoso posto in precedenza ai segnali stessi possa sporsi al libero passaggio (nell impianto OMAV tale vincolo è realizzato con il segnale basso, stinto per ciascun binario sosta del materiale AV, che autorizza l inizio del movimento verso Roma Termini). 117 EDIZIONE DICEMBRE CT 16/
28 Tutti i segnali protezione esterni sopra citati comandano il proseguimento verso uno dei due successivi segnali protezione interni verso il Fascio Centrale (binari testata) della stazione, dei quali uno è ubicato a destra del binario corretto tracciato PARI della Linea Lenta e l altro è ubicato alla sinistra del binario corretto tracciato DISPARI della stessa linea. Entrambi i segnali protezione interni comandano il ricevimento su tutti i binari stazione e sono muniti segnale avanzamento. Se dal segnale protezione interno un mezzo trazione viene fatto avanzare con la sposizione al libero passaggio del segnale basso luminoso posto in corrispondenza, il P.d.C., nell avvicinarsi alle pensiline, deve regolare la marcia tenendo presente che le locomotive possono essere inviate rettamente in testa al convoglio propria competenza, già garato sul binario partenza. b) Rientri agli impianti OMAV / D.L. Roma S. Lorenzo / R. Vallone (Posto Vallone-Fascio Parco Vetture) Il movimento rientro dei mezzi in deposito OMAV / D.L. / R. Vallone (Posto Vallone --Fascio Parco Vetture) viene autorizzato, meante la sposizione a via libera del relativo segnale partenza interno ( marciapiede) oppure con la con la sposizione al libero passaggio del segnale basso luminoso posto in corrispondenza dello stesso. I segnali partenza interni marciapiede sono muniti segnale avanzamento e incatore rezione che riporta una delle seguenti cifre : - 11 per l inoltro all impianto OMAV; - 12 per l inoltro al D.L. via Linea Lenta ; - 13 per l inoltro verso alla Rimessa Vallone (Posto Vallone Fascio Parco Vetture) L itinerario comandato da detto segnale partenza interno si estende fino al successivo segnale partenza intermeo, stinto per ciascuno dei due binari corretto tracciato della Linea Lenta, sul cui stante è installata la tabella INT. N 1. La sposizione a via libera quest ultimo segnale, che è anch esso munito segnale avanzamento, autorizza il proseguimento verso: - l impianto OMAV, con incatore rezione 11 ; - il D.L., con incatore rezione 12 ; - la Rimessa Vallone (Posto Vallone - Fascio Parco Vetture), con incatore rezione 13 ; in tal caso il segnale assume la funzione segnale partenza INT. N 2. L itinerario partenza intermeo si estende: per i mezzi retti OMAV o D.L., fino al successivo segnale luminoso 1 a categoria partenza esterno Roma Termini, permanentemente a via impeta, posto anche a protezione dei suddetti impianti; EDIZIONE DICEMBRE 2003 CT 16/2012
29 - per i mezzi retti alla Rimessa Vallone (Posto Vallone - Fascio Parco Vetture, fino al successivo segnale partenza, contradstinto con la tabella EST rispetto alla Linea Lenta. Quest ultimo segnale, se sposto a via libera con incatore rezione 13, assume la funzione segnale partenza INT. N 1, in tal caso,. Il segnale autorizza il proseguimento verso il successivo segnale luminoso 1 a categoria partenza esterno Roma Termini, permanentemente a via impeta, posto anche a protezione della Rimessa Vallone (Posto Vallone), da dove i rotabili in manovra vengono fatti avanzare dal Deviatore del Posto Vallone (zona non centralizzata), con segnale manovra a mano cui art. 60 R.S., per essere inoltrati sul binario I /II Tronco Vallone, da dove proseguiranno con l osservanza delle sposizioni cui al successivo punto 5. Disposizioni particolari 1. I materiali vuoti che rientrano all impianto OMAV devono arrestarsi, in ogni caso, al rispettivo segnale partenza esterno Roma Termini (segnale che, come già detto, assume anche la funzione protezione dell OMAV) e proseguire d iniziativa con la sposizione al libero passaggio del segnale basso luminoso posto in corrispondenza, rispettando i successivi segnali bassi incontrati sul percorso. 2. I mezzi trazione e gli ETR che rientrano al D.L. e quelli, ivi compresi i materiali vuoti retti verso Rimessa Vallone (Posto Vallone) devono arrestarsi, in ogni caso, al rispettivo segnale partenza esterno Roma Termini (segnale che, come già detto, assume anche la funzione protezione degli impianti deposito) da dove vengono fatti avanzare dal Deviatore del posto interessato (zona non centralizzata) con segnale manovra a mano cui art. 60 R.S. 3. Dal binario sosta locomotive (ubicato alla destra del binario spari corretto tracciato della Linea Lenta ), dal Fascio D (sosta materiale vuoto) e dai tronchini abiti alla sosta delle locomotive (tr. IV/V VIII/IX X/XI XII/XIII XXII/XXIII) della stazione Roma Termini possono essere effettuati, come manovra senza manovratore, i movimenti rientro dei mezzi trazione e dei materiali leggeri retti all OMAV / DL / Rimessa Vallone (Posto Vallone). Tali movimenti manovra vengono autorizzati con la sposizione al libero passaggio del segnale basso che comanda il relativo istradamento verso il segnale partenza INT. N 1 della Linea Lenta. In tale evenienza, il D.M. Op. ACC, prima sporre al libero passaggio il segnale basso che autorizza l inizio del suddetto movimento manovra, dovrà presporre l istradamento globale sul percorso compreso fino al successivo segnale basso coincidente con il segnale partenza esterno, che assume anche la funzione protezione dell impianto ricovero ove il materiale rotabile è retto, provvedendo alla manovra al libero passaggio tutti i segnali bassi esistenti sul percorso stesso. 4. Dai binari testata (Fascio Centrale), qualora si renda necessario effettuare un movimento rientro dei mezzi all OMAV /DL / Rimessa Vallone Posto Vallone) con la sposizione al libero passaggio del solo segnale basso posto in corrispondenza del relativo segnale partenza interno ( marciapiede), il D.M. Operatore A.C.C. dovrà adottare analoghe procedure previste nel precedente punto EDIZIONE DICEMBRE 2003 CT 16/
30 3.2.2 Trasferimento rotabili da/per D.L. Roma S. Lorenzo (via Galleria) La stazione è collegata con il Posto 1 del D.L. (via Galleria) a mezzo due binari interni denominati 1 Galleria e 2 Galleria, che si trovano al centro del piazzale e risultano allacciati con tutti i binari testata (Fascio Centrale), ad eccezione dei binari del Piazzale Est. Sui suddetti binari è consentita la circolazione in entrambi i sensi marcia, regolata a mezzo consenso stinto, imperativo e occupabile, scambiato tra l A.C.C. Roma Termini e l ACEI del corrispondente Posto 1 del D.L.. a) Uscite dal D.L. (via Galleria) 1. La stazione Roma Termini, per le provenienze dal Deposito Locomotive Roma S. Lorenzo, sia sul binario 1 Galleria che sul binario 2 Galleria, è munita due successivi segnali protezione: uno esterno e l altro interno. - Il primo (segnale protezione esterno), munito segnale avanzamento, protegge gli scambi che realizzano la comunicazione collegamento tra i due binari suddetti e comanda il proseguimento verso il successivo segnale protezione interno. Al segnale protezione esterno è accoppiato l avviso del successivo segnale protezione interno. - Il secondo (segnale protezione interno), anch esso munito segnale avanzamento, comanda l ingresso su tutti i binari testata, ad eccezione dei due binari del Piazzale Est. 2. L invio dei mezzi trazione dal D.L. alla stazione Roma Termini viene autorizzato con la sposizione a via libera del segnale basso luminoso relativo al binario stazionamento interessato, da cui ha inizio il movimento manovra. 3. I segnali bassi relativi ai binari stazionamento del D.L. sono atti a comandare l inoltro verso Roma Termini su entrambi i binari (1 Galleria e 2 Galleria) e, per vincolo apparato, si spongono al libero passaggio a conzione che sia già a via libera anche il successivo segnale protezione esterno Roma Termini / segnale basso posto in corrispondenza esso. 4. Qualora il segnale basso relativo al binario stazionamento interessato, per guasto non possa essere sposto a via libera, il Deviatore del D.L./Posto 1, dopo aver ricevuto il consenso (con comunicazione registrata) dal D.M. Op. A.C.C. Roma Termini ed aver esperito tutti gli altri accertamenti sua spettanza, avviserà verbalmente l Agente condotta, autorizzando il movimento manovra con segnale a mano (art. 60 R.S.) fino al segnale protezione esterno Roma Termini, da dove il proseguimento avverrà nel rispetto delle incazioni fornite dal segnale stesso. 5. Se dal segnale protezione interno Roma Termini un mezzo trazione viene fatto avanzare con la sposizione a via libera del segnale basso luminoso EDIZIONE DICEMBRE 2003 CT 13/2012
31 posto in corrispondenza, il P.d.C. nell avvicinarsi alle pensiline, deve regolare la marcia tenendo presente che le locomotive possono essere inviate rettamente in testa al convoglio propria competenza. b) Rientro dal D.L. (via Galleria) 1. Dai binari testata (Fascio Centrale, escluso il Piazzale Est) il movimento rientro mezzi in deposito (via Galleria) viene autorizzato meante la sposizione a via libera del relativo segnale partenza interno ( marciapiede) oppure con la sposizione a via libera del segnale basso luminoso posto in corrispondenza dello stesso. I segnali partenza interni ( marciapiede) sono muniti segnale avanzamento e incatore rezione che riporta la cifra luminosa 15 per l inoltro verso il D.L. via Galleria 2. Nell approssimarsi al D.L., i mezzi incontrano due successivi segnali luminosi 1^ categoria, posti a stanza metri 253 tra loro. Il primo essi assume la funzione segnale partenza interno 1 e il secondo la funzione segnale partenza esterno Roma Termini. L avviso del segnale partenza INT. N 1 è accoppiato ai segnali partenza interni ( marciapiede), che assumono nella circostanza la funzione partenza interno 2. Il segnale partenza INT. N 1 è permanentemente a via impeta e deve essere superato d iniziativa solo con l accensione del segnale prosecuzione itinerario (art. 51/5 R.S.), oppure con la sposizione a via libera del corrispondente segnale basso luminoso. Sullo stante del segnale partenza INT N. 1, con l accensione del segnale prosecuzione itinerario, si illumina anche la cifra 15 dell incatore rezione. 3. Dopo aver superato il segnale protezione INT. N 1 con le modalità suddette, i mezzi trazione dovranno arrestarsi, in ogni caso, al successivo segnale partenza esterno, ubicato alla progressiva Km , sposto anch esso permanentemente a via impeta. Da detto segnale arresto, che assume anche la funzione segnale protezione del D.L./Posto 1, i mezzi trazione dovranno proseguire d iniziativa solo con la sposizione a via libera del successivo segnale basso, comandato dal Posto 1 del D.L. 4. Dai tronchini abiti alla sosta delle locomotive (tr. IV/V VIII/IX - X/XI XII/XIII XXII/XXIII), qualora si renda necessario effettuare movimenti rientro dei mezzi al D.L. via Galleria -, il D.M. prima sporre al libero passaggio il segnale basso che autorizza l inizio del movimento stesso dovrà presporre l istradamento globale compreso fino al successivo segnale basso coincidente con il segnale 1^ categoria partenza Esterno, da dove il movimento stesso dovrà proseguire nel rispetto delle procedure descritte nel precedente capoverso. Analogamente si comporterà il D.M. per autorizzare un movimento rientro al D.L. dai binari testata, nel caso in cui non risulti possibile utilizzare i segnali fissi per treni. 117 EDIZIONE DICEMBRE 2003 CT 13/
32 3.2.3 Modalità operativa SSB-SCMT Nella stazione Roma Termini i segnali fissi 1^ categoria esistenti sui percorsi collegamento tra la stazione (Fascio Centrale) e gli impianti ricovero O.M.A.V. / Rimessa Vallone (Posto Vallone) / D.L. Roma S. Lorenzo (via Linea Lenta e via Galleria ) sono attrezzati con apparecchiature SCMT. Pertanto, il trasferimento rotabili attrezzati con tale sistema (locomotive, mezzi leggeri, ETR, treni navetta,ecc) da/per gli impianti ricovero suddetti, deve avvenire con la protezione della marcia attiva. In particolare per i movimenti che si svolgono nel rispetto dei segnali fissi per treno il PdC, prima iniziare il movimento manovra per il trasferimento, devono sempre eseguire la procedura inserimento e validazione dati treno, al fine sporre il SottoSistema Bordo SCMT in modalità Presposizione SCMT. Nel caso in cui il movimento manovra per il trasferimento delle locomotive isolate o dei materiali vuoti, debba essere regolato con i segnali bassi manovra, il DM Operatore ACC dovrà informarne preventivamente il PdC; al PdC delle manovre in uscita dall impianto OMAV/DL R. San Lorenzo, per tale avviso potrà avvalersi del Deviatore in servizio nei predetti impianti ricovero. Il DM Op. ACC, prima sporre al libero passaggio il segnale basso che autorizza l inizio del suddetto movimento manovra, dovrà presporre l istradamento globale su tutto il percorso,provvedendo alla manovra al libero passaggio tutti i segnali bassi esistenti sul percorso stesso. In tal caso, il PdC provvederà a sporre il SSB/SCMT in modalità MANOVRA In ogni caso, il superamento dei segnali partenza esterni della stazione che assumono anche la funzione protezione degli impianti ricovero OMAV/R.Vallone Posto Vallone) dovrà avvenire con il SSB/SCMT in modalità MANOVRA. Anche con modalità MANOVRA dovranno procedere, dal segnale protezione interno, le locomitive isolate in uscita dal DL quando da detto segnale vengono fatte avanzare con la sposizione al libero passaggio del segnale basso posto in sua corrispondenza, per essere ricevute rettamente sul binario dove è già garato il materiale del treno da effettuare (vedasi ultimo cpv del punto 3.2.1/a e 3.2.2/a) Di seguito, viene incata la posizione dei P.I. Inizio/Fine protezione SCMT. a) Movimenti manovra per il rientro delle locomotive/materiali vuoti da OMAV/D.L. Roma S. Lorenzo/Rimessa Vallone (Posto Vallone). 1. Inizio SCMT dal segnale partenza Interno ( marciapiede) o dal secondo PI segnalato sul terreno dal Picchetto incatore PI posticipato segnale EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012
33 partenza cui al punto 15bis dell All. 1 R.S.(PI Posticipato), nel caso inoltro dai binari con rotabile testa posto oltre il relativo segnale partenza interno (per le stanze tra il segnale partenza interno e il relativo PI posticipato, vedasi Disposizioni varie per località servizio Sez. 3.1 FL); 2. Fine SCMT - A valle dei relativi segnali partenza EST della stazione (segnali permanentemente a via impeta che assumono anche la funzione segnale protezione ciascun impianto deposito). b) Movimenti manovra per l uscita delle locomotive/materiali vuoti da OMAV/D.L. Roma S. Lorenzo/Rimessa Vallone (Fascio Parco Vetture Via Posto Vallone). 1. Inizio SCMT dal segnale 1^ categoria, non preceduto da avviso, che assumendo per ciascuna relazione, la funzione segnale protezione esterno della stazione, comanda le uscite dagli impianti ricovero verso i binari testa della stazione. 2. Fine SCMT al segnale arresto ciascun paraurti dei binari testa della stazione.. In caso perta un P.I. segnale 1^ categoria che comporta l arresto della colonna in manovra (Train Trip), il Guidatore deve segnalare l anormalità, nei mo prescritti, al D.M. Operatore ACC Roma Termini, (970/69402), per ricevere, con comunicazione verbale registrata, la necessaria autorizzazione al proseguimento. 4. Trasferimento dei materiali vuoti : - dal Fascio Parco Vetture ai binari partenza/arrivo treni (Fascio Centrale) sui binari interni Circolazione Materiali e Circolazione ex Tunnel Lavaggio. Il trasferimento dei materiali vuoti da/per il Fascio Parco Vetture avviene nel rispetto un programma concordato fra la Struttura Organizzativa territoriale RFI ed il Referente dell Impresa Ferroviaria interessata, ove sono stabiliti anche gli orari trasferimento da/per i binari arrivo/partenza. Il collegamento tra i binari del Fascio Centrale (escluso il Piazzale Est) ed il Fascio Parco Vetture è realizzato a mezzo due binari interni denominati circolazione Materiali e circolazione ex Tunnel Lavaggio. Sui suddetti binari interni stazione è consentita la circolazione in entrambi i sensi marcia, regolata a mezzo consenso stinto, imperativo ed occupabile, scambiato tra l A.C.C. Roma Termini e la Cabina A.C.E.I. che gestisce le movimentazioni nell ambito del Fascio Parco Vetture. Il trasferimento dei materiali vuoti da/per il Fascio Parco Vetture si effettua come manovra, nel rispetto dei segnali fissi per treni incontrati sul percorso. Eventuali segnali bassi a valle dei segnali fissi 1^ categoria a via libera, non hanno significato per le manovre. 117 EDIZIONE DICEMBRE CT 16/
34 Sui materiali da trasferire deve essere attivato il freno continuo, ai sensi dell art. 113 P.G.O.S. e dell art. 7/20 I.P.C.L.; per la prova del freno alle manovre effettuate con locomotive da treni, con automotori e locomotive manovra devono essere osservate le norme tecniche previste per le tradotte, cui all art. 109 P.G.O.S., applicando le norme cui all art. 17 IEFCA. 4.1 Circolazione dal Fascio Parco Vetture verso il Fascio Centrale Il Fascio Parco Vetture è dotato segnali 1^ categoria comuni a più binari che comandano soltanto movimenti manovra verso i binari testata (Fascio Centrale) e verso il Posto Vallone /D.L. Roma S. Lorenzo, come seguito precisato: un segnale comune ai binari dal IV all VIII; un segnale comune ai binari dal IX al XVII; un segnale comune ai binari XVIII e XX; un segnale comune ai binari dal XXI al XXV; un segnale comune ai binari dal XXVI al XXXIII (comanda movimenti manovra soltanto verso il Fascio Centrale). I suddetti segnali fissi 1^ categoria, sono integrati da incatore rezione cui all art. 51bis/4 R.S. che, in base al percorso comandato, è atto a fornire le seguenti cifre luminose: 1 inoltro della manovra verso il Fascio Centrale della stazione sul binario interno denominato circolazione Materiali ; 2 inoltro della manovra verso il Fascio Centrale della stazione sul percorso interno denominato circolazione ex Tunnel Lavaggio ; 3 inoltro della manovra verso il Posto Vallone (D.L. Roma S. Lorenzo), da dove è possibile, previa inversione della marcia, far proseguire la manovra anche verso i binari testata (Fascio Centrale) tramite il collegamento con il binario 1 Vallone ACC (Rimessa Vallone), previa osservanza delle sposizioni cui al successivo punto 5. L inizio dei movimenti manovra per il trasferimento dei mezzi trazione al D.L. e dei materiali vuoti al Fascio Centrale della stazione viene autorizzato, con segnali a mano (art. 60 R.S.), dal Deviatore/A.I. del Posto a Terra competente nella formazione del relativo istradamento inoltro (P.T. n. 1/2 oppure P.T. n. 3/4), solo dopo aver ricevuto l autorizzazione del D.M. ed aver accertato l avvenuta sposizione a via libera del segnale 1^ categoria riferito al binario da cui avviene il trasferimento (segnale manovrato dal D.M. della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture) EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012
35 Il proseguimento dal predetto segnale fisso avviene nel rispetto delle incazioni da esso fornite, avendo presente che se istradati: a) sul binario interno circolazione Materiali, si incontrano due successivi segnali fissi per treno ricadenti nella zona giuriszione dell Operatore A.C.C. Roma Termini: - il primo (avente funzione segnale protezione interno n. 2), munito segnale avanzamento, comanda il proseguimento verso il successivo segnale protezione interno, del quale fornisce le incazioni avviso; - il secondo (avente funzione segnale protezione interno n. 1), anch esso munito segnale avanzamento, comanda l ingresso su tutti i binari testa, ad eccezione dei due binari del Piazzale Est. b) sul binario interno ex Tunnel Lavaggio, si incontrano tre successivi segnali fissi per treno ricadenti nella zona giuriszione dell Operatore A.C.C. Roma Termini: - il primo (avente funzione segnale protezione interno n. 3), munito segnale avanzamento, comanda il proseguimento verso il successivo segnale protezione interno, del quale fornisce le incazioni avviso; - il secondo (avente funzione segnale protezione interno n. 2), anch esso munito segnale avanzamento, comanda il proseguimento verso il successivo segnale protezione interno, del quale fornisce le incazioni avviso; - il terzo (avente funzione segnale protezione interno n. 1), anch esso munito segnale avanzamento, comanda l ingresso su tutti i binari testa, ad eccezione dei due binari del Piazzale Est. 4.2 Circolazioni dai binari del Fascio Ccentrale al Fascio Parco Vetture L inizio del movimento manovra per il trasferimento dei materiali vuoti dai binari arrivo dei treni (Fascio Centrale) al Fascio Parco Vetture viene autorizzato meante la sposizione a via libera del relativo segnale partenza interno ( marciapiede, a cui è accoppiato l avviso del successivo segnale. Tutti i segnali partenza interni ( marciapiede) ricadono nella zona d azione dell ACC Roma Termini) e sono muniti segnale avanzamento e incatore rezione che, in base al percorso comandato, riporta una delle seguenti cifre luminose: - 16, binario interno Circolazione Materiali ; - 14, binario interno Circolazione ex Tunnel Lavaggio. Il movimento manovra, dopo aver superato il segnale partenza interno ( marciapiede) incontra: a) Se istradato sul binario interno circolazione Materiali due successivi segnali fissi 1^ categoria, come seguito precisato: 117 EDIZIONE DICEMBRE CT 13/
36 - Il primo, ubicato alla progressiva Km , nell ambito della zona competenza dell ACC Roma Termini, è atto a comandare soltanto il proseguimento dei movimenti manovra verso il successivo segnale luminoso 1^ categoria posto a protezione del Fascio Parco Vetture, del quale fornisce le incazioni avviso. - Il secondo, ubicato alla progressiva Km , nella zona competenza della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture, è munito segnale avanzamento ed è atto ad autorizzare il proseguimento del movimento manovra per il ricevimento della stessa sui binari stazionamento del Fascio Parco Vetture. b) Se istradato sul binario interno circolazione ex Tunnel Lavaggio tre successivi segnali fissi 1^ categoria, come seguito precisato: - il primo, ricadente nella zona competenza dell ACC Roma Termini ( assume la funzione segnale partenza interno n. 1 limitatamente al percorso relativo al collegamento con il D.L. Roma S. Lorenzo via Galleria ), è munito segnale avanzamento ed è atto a comandare il proseguimento delle manovre verso il successivo segnale 1^ categoria, al quale fornisce le incazioni avviso. - il secondo, ubicato alla progressiva Km , nella zona competenza dell ACC Roma Termini, è atto a comandare il proseguimento dei movimenti manovra verso il successivo segnale luminoso 1^ categoria posto a protezione del Fascio Parco Vetture, al quale fornisce le incazioni avviso; - il terzo, ubicato alla progressiva Km , nella zona competenza della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture, è munito segnale avanzamento e comanda il il proseguimento del movimento manovra per il ricevimento della stessa sui binari stazionamento del Fascio Parco Vetture. 4.3 Manovre spinte Per il trasferimento dei materiali vuoti dal Fascio Centrale al Fascio Parco Vetture (e viceversa) sui binari circolazione interni Circolazione Materiali e Circolazione ex Tunnel Lavaggio sono ammesse le manovre spinte purché sussistano le seguenti conzioni, ad integrazione delle norme cui all art. 7/24 I.P.C.L. e dell art. 27 I.S.M.: - esista collegamento raotelefonico tra l agente addetto alla condotta e il manovratore scorta; - il freno continuo possa essere comandato dal manovratore scorta, che deve prendere posto in testa alla colonna. Il manovratore incaricato comandare una colonna, prima iniziare il movimento spinta, deve prendere i necessari accor con il guidatore ed avvisarlo dell impiego della valvola portatile. I suddetti movimenti manovra devono essere regolati meante comunicazioni verbali a stanza fra il manovratore e l agente condotta attraverso l uso dei EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012
37 raotelefoni, il cui impiego è sciplinato nella Parte Seconda Sezione III delle N.C.R. Volume II - N.E.A.T. e dagli artt. 16 e 26 I.S.M.. Il manovratore scorta che prende posto in testa al convoglio ha l obbligo comunicare i segnali incontrati all agente addetto alla condotta e agire rettamente sulla valvola portatile sia per regolare la velocità sia per ottenere, quando occorra, l arresto; deve inoltre prestare attenzione ai segnali fissi incontrati sul percorso ed agli eventuali segnali fatti da altri agenti. Per la ripresa del movimento dopo un eventuale arresto, il manovratore deve impartire esplicito orne al guidatore, prendendo con lo stesso gli eventuali accor necessari. 4.4 Modalità operativa SSB-SCMT I segnali 1^ categoria esistenti sui percorsi interni stazione che realizzano il collegamento tra il Fascio Parco Vetture e binari testata del Fascio Centrale Roma Termini (e viceversa) sono attrezzati con apparecchiature SST/SCMT. Pertanto, su tali percorsi, i binari: Circolazione Materiali e Circolazione ex Tunnel Lavaggio, il trasferimento dei materiali vuoti con cabina guida/mezzo trazione ubicati in testa alla colonna ed attrezzati con il SSB/SCMT deve essere effettuato con la protezione della marcia attiva, previa esecuzione della procedura inserimento e validazione dati treno, al fine sporre il SottoSistema Bordo SCMT in modalità Presposizione SCMT. Sulle colonne spinte dovrà essere attivata la modalità operativa MANOVRA. Di seguito viene incata la posizione dei P.I. Inizio/Fine protezione SCMT. a) Movimenti manovra per il trasferimento materiali vuoti al Fascio Parco Vetture sui binari Circolazione Materiali e Circolazione ex Tunnel Lavaggio 1. Inizio SCMT - Dal segnale partenza Interno ( marciapiede) o dal secondo PI segnalato sul terreno dal Picchetto incatore PI posticipato segnale partenza, cui al punto 15bis) All. 1 R.S. (PI Posticipato), nel caso inoltro dai binari con rotabile testa posto oltre il relativo segnale partenza interno (per le stanze tra il segnale partenza interno e il relativo PI posticipato, vedasi Disposizioni varie per località servizio cui Sez. 3.1 FL); 2. Fine SCMT - A valle del segnale 1^ categoria che comanda il ricevimento della manovra sui binari stazionamento del Fascio Parco Vetture. b) Movimenti manovra per il trasferimento materiali vuoti dal Fascio Parco Vetture al Fascio Centrale sui binari Circolazione Materiali e Circolazione ex Tunnel Lavaggio 1. Inizio SCMT - Dai segnali 1^ categoria comuni a più binari del fascio Parco Vetture (segnali descritti nel precedente punto 4.1). 2. Fine SCMT - al segnale arresto ciascun paraurti dei binari testa del Fascio Centrale della stazione. 117 EDIZIONE DICEMBRE CT 16/
38 In caso perta un P.I. segnale 1^ categoria che comporta l arresto della colonna in manovra (Train Trip), il Guidatore, nel rispetto della normativa vigente in materia, deve segnalare l anormalità, con comunicazione registrata, al D.M. della Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture (tel. 970/67245) o al D.M. Operatore A.C.C. Roma Termini (tel. 970/69402), secondo la giuriszione rispettiva competenza, incata nei precedenti punti 4.1 e 4.2, per ricevere la prescritta autorizzazione alla ripresa della marcia. In caso guasto alle apparecchiature SSB/SCMT del mezzo trazione, nella cabina guida dello stesso mezzo deve essere prevista la presenza altro agente in grado arrestare il convoglio in caso mancata vigilanza dell agente condotta. 4.5 Guasti e anormalità ai segnali fissi manovra In caso segnale 1^ categoria spento o sposto a via impeta per guasto, il proseguimento del movimento manovra fino al successivo segnale 1^ categoria sarà autorizzato con l attivazione del segnale avanzamento, cui all art. 51bis R.S., installato sul segnale o con apposita prescrizione praticata dal D.M. Operatore interessato (D.M Operatore ACC Roma Termini o D.M. Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture, in base alle competenze sopra descritte). Velocità esecuzione delle manovre sugli scambi ingresso/uscita del Fascio Parco Vetture I movimenti manovra che si effettuano per il trasferimento dei materiali vuoti tra il Fascio Parco Vetture e il Fascio Centrale della stazione Roma Termini (e viceversa) non devono superare la velocità massima 15 Km/h tra i deviatoi ingresso e l asse della Cabina ACEI del Fascio Parco Prenestino ( movimenti manovra in ingresso al Fascio Parco Vetture) e tra l asse della Cabina ACEI e i deviatoi uscita del Fascio Parco Prenestino (movimenti manovra in uscita dal Fascio Parco Vetture), nel rispetto delle apposite tabelle monitorie per velocità ridotta cui al punto 5 dell allegato n. 1 al R.S. installate sul terreno. Sul restante percorso stazione, tali movimenti manovra potranno circolare alla velocità massima ammessa dalle vigenti norme regolamentari (30 Km/h) EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012
39 5. Trasferimento mezzi e materiali vuoti tra: - Fascio Parco Vetture Posto Vallone ( D.L. Roma S. Lorenzo) - Posto Vallone Fascio Centrale via Rimessa Vallone Nell ambito del Fascio Parco Vetture della stazione Roma Termini è ubicato un posto da deviatore a terra denominato Posto Vallone, collegato meante un binario circolazione interno utilizzato per il trasferimento dei mezzi trazione da/per il D.L. Roma S. Lorenzo e degli ETR/Materiali vuoti da/per i binari testata (Fascio Centrale). Presso tale posto opera un agente con funzioni A.I. che, con riguardo alle suddette movimentazioni, è funzionalmente pendente dal D.M. in servizio presso la Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture e si relaziona con il DM Operatore ACC per la circolazione delle manovre trasferimento del materiale vuoto da/per il Fascio Centrale sul percorso via Rimessa Vallone. I movimenti tra il Posto Vallone ed il Fascio Parco Vetture, che avvengono tramite uno scambio consensi elettrici retti, imperativi ed occupabili fra i due operatori, si effettuano come manovre non pilotate, con l obbligo del rispetto dei segnali fissi 1^ categoria che regolano tale circolazione. I movimenti tra il Posto Vallone e il D.L. Roma S. Lorenzo avvengono, invece, meante segnali manovra a mano, cui all art. 60 R.S., concordati con l agente del Posto 7 del D.L. Roma S. Lorenzo. L agente dell Impresa Ferroviaria che presenzia l uscita dal D.L. Roma S. Lorenzo dovrà avvertire telefonicamente il Deviatore del Posto Vallone dell uscita dei mezzi trazione specificandone il numero ed il materiale cui sono destinati. Analogamente il D.M. della Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture e il DM Operatore ACC dovranno dovrà preannunciare al Deviatore del Posto Vallone l invio del mezzo o del convoglio mezzi retti al D.L. Roma S. Lorenzo, specificando il numero del treno riferimento. a) Fascio Parco Vetture Posto Vallone (D.L. R. S. Lorenzo) Il Fascio Parco Vetture è attrezzato con segnali 1^ categoria comuni a più binari che comandano soltanto movimenti manovra verso i binari testa del Fascio Centrale o verso il Posto Vallone (D.L. Roma S. Lorenzo), come descritto nel precedente punto 4.1. Dal Fascio Parco Vetture l inoltro dei mezzi trazione e dei materiali verso il Posto Vallone (D.L. Roma S. Lorenzo) viene autorizzato con le procedure cui al precedente punto 4.1 (il segnale 1^ categoria comune a più binari deve essere sposto a via libera con incatore rezione 3 ). In caso mancata sposizione a via libera quest ultimo segnale, il D.M. della Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture autorizzerà il movimento manovra con apposita prescrizione fino al successivo segnale 1^ categoria. L autorizzazione al movimento manovra dal suddetto segnale 1^ categoria (segnale manovrato dal D.M. della Cabina A.C.E.I. del Fascio Parco Vetture), si estende, in ogni caso, fino al successivo segnale luminoso 1^ categoria, manovrato dal Deviatore/A.I. del Posto Vallone, atto ad autorizzare, con la sposizione a via libera, il proseguimento dello stesso EDIZIONE DICEMBRE CT 16/
40 verso il II binario ( solo per le locomotive isolate che rientano al D.L.) o verso il binario I o II Tronco Vallone. I movimenti manovra per il trasferimento dei mezzi trazione in uscita dal D.L. Roma S.Lorenzo (II binario Posto Vallone) e retti al Fascio Parco Vetture, vengono autorizzati dal Deviatore/AI del Posto Vallone con segnali manovra a mano cui art. 60 R.S., solo dopo aver richiesto ed ottenuto il necessario consenso dal D.M. della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture ed aver accertato la sposizione a via libera del segnale luminoso 1^ categoria ubicato alla progressiva Km (dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture), munito segnale avanzamento. La sposizione a via libera quest ultimo segnale, comandato dal DM della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture, autorizza il successivo proseguimento fino al binario stazionamento interessato del Fascio Parco Vetture stesso.. Per l inoltro dei movimenti manovra dai binari I e II Tronco Vallone verso il Fascio Parco Vetture, si rimanda al successivo punto b). b) Fascio Parco Vetture Fascio Centrale (Binari Testata) via Posto Vallone ( Rimessa Vallone) Norme carattere generale da osservare per la circolazione dei mezzi trazione e dei materiali vuoti Possono circolare, per trasferimento, le locomotive isolate, i mezzi leggeri, gli ETR e i materiali vuoti. In ogni caso, su tutta la colonna veicoli vuoti da trasferire, dovrà essere sempre attivato il freno continuo, ai sensi dell'art. 113 P.G.O.S. Sull'intero percorso, ai fini della frenatura e della prova freno, dovranno essere applicate integralmente le norme previste per i treni. Fascio Parco Vetture Fascio Centrale via Posto Vallone - In ogni caso, per il trasferimento degli ETR, dovranno essere presenziate da agente abilitato alla condotta entrambe le cabine guida, garantendo l esecuzione dei movimenti sempre dalla cabina anteriore. In relazione alla prestazione, tenuto conto delle caratteristiche del percorso nell ambito del Posto Vallone (binari I e II Tronco Vallone) nel senso dell ascesa (22 %o), gli ETR potranno circolare a conzione che abbiano tutti gli azionamenti efficienti. - Per quanto riguarda la circolabilità e le prestazioni delle locomotive rispetto al percorso Fascio Parco Vetture Posto Vallone (binari I e II Tronco Vallone) e viceversa, si dovrà far riferimento ai dati relativi all ex Linea Fascio Parco Vetture (ex Parco Prenestino) Posto Vallone - Roma Tiburtina, inseriti nei Registri M.47(parte 1^ e 2^) dei posti servizio interessati della stazione Roma Termini. Fascio Centrale al Fascio Parco Vetture via Posto Vallone. Le colonne veicoli vuoti da trasferire potranno avere una lunghezza massima metri 355 rispetto alla capacità statica del binario 1 Vallone/ACC, cui è detto nel precedente punto EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012
41 Fascio Parco Vetture Fascio Centrale via Posto Vallone. Le colonne veicoli vuoti da trasferire potranno avere una lunghezza massima metri 380 rispetto alla capacità statica dei binari I e II Tronco Vallone, da dove devono necessariamente invertire il senso marcia. Fascio Centrale Posto Vallone / Fascio Parco Vetture Posto Vallone. Nel caso trasferimento veicoli vuoti, dovrà essere sempre prevista una locomotiva attiva in testa alla colonna, in modo da garantire, nel senso della scesa (22 circa), verso i paraurti dei binari I e II Tronco Vallone, l esecuzione del relativo movimento manovra dalla cabina anteriore detta locomotiva. Posto Vallone Fascio Parco Vetture / Posto Vallone Fascio Centrale. Su tali relazioni, per il trasferimento dei materiali vuoti sono ammesse le manovre spinte nel rispetto delle conzioni e delle norme particolari descritte nel precedente punto 4.3, ad integrazione delle norme cui all art. 7/24 I.P.C.L. e dell art. 27 I.S.M. Fascio Centrale Fascio Parco Vetture via Posto Vallone. Modalità esecuzione dei movimenti manovra. Il trasferimento dei rotabili dal Fascio Centrale al Fascio Parco Vetture dovrà essere eseguito come manovra non pilotata, con l obbligo del rispetto dei segnali che regolano tale circolazione, osservando le sposizioni particolari seguito riportate: i movimenti manovra dal binario Testata (Fascio Centrale) interessato e fino al segnale partenza esterno permanentemente a via impeta (segnale che assume anche la funzione protezione della Rimessa Vallone /Posto Vallone), dovranno essere eseguiti nel rispetto delle procedure previste nel precedente punto 3.2.1/b). Dal predetto segnale partenza esterno, dove la manovra dovrà comunque arrestarsi, il proseguimento verso uno dei due binari tronchi denominati rispettivamente I Tronco Vallone e II Tronco Vallone, dovrà essere autorizzato dal Deviatore del Posto Vallone (zona non centralizzata), meante segnali manovra a mano, cui all art. 60 R.S. Dal binario I Tronco Vallone, da dove è necessario invertire il senso marcia, l inizio del movimento manovra viene autorizzato con la sposizione a via libera del relativo segnale 1^ categoria, ubicato alla progressiva Km (dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture), che comanda il proseguimento, sul percorso del III binario del Posto Vallone stesso, fino al successivo segnale 1^ categoria ubicato alla progressiva Km (dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture). La sposizione a via libera quest ultimo segnale, comandata dal DM della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture, autorizza il successivo proseguimento fino al binario stazionamento interessato del Fascio Parco Vetture stesso. Dal binario I Tronco Vallone, il relativo segnale 1^ categoria, per conzioni d apparato, può essere sposto a via libera anche per autorizzare il proseguimento verso il I binario del Posto Vallone, da dove è possibile il rientro al D.L. Roma S. Lorenzo dei mezzi trazione / mezzi leggeri / ETR. 117 EDIZIONE DICEMBRE CT 16/
42 Dal binario II Tronco Vallone i materiali retti al Fascio Parco Vetture devono attestarsi al relativo segnale 1^ categoria, ad una luce a vela quadrata, permanentemente a via impeta. Da tale segnale, ubicato alla progressiva Km (dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture), il Deviatore del Posto Vallone, meante segnali manovra a mano, cui all art. 60 R.S., autorizzerà la ripresa dei movimenti manovra retti al Fascio Parco Vetture fino al successivo segnale 1^ categoria ubicato alla progressiva Km (dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture). La sposizione a via libera quest ultimo segnale 1^ categoria (comandato dal DM della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture), autorizza poi il successivo proseguimento fino al binario stazionamento interessato del Fascio Parco Vetture stesso. Dal segnale 1^ categoria del binario I Tronco Vallone, l eventuale proseguimento del movimento manovra verso il I binario del Posto Vallone, da dove è possibile il rientro al D.L. Roma S. Lorenzo, dovrà essere autorizzato autorizzato dal Deviatore del Posto Vallone meante segnali manovra a mano, cui all art. 60 R.S. Fascio Parco Vetture Fascio Centrale via Posto Vallone. Modalità esecuzione dei movimenti manovra. Il trasferimento dei rotabili dovrà essere eseguito come manovra non pilotata, con l obbligo del rispetto dei segnali che regolano tale circolazione, osservando le sposizioni particolari seguito riportate. dal binario stazionamento del Fascio Parco Vetture, l inizio del movimento viene autorizzato dal Deviatore del Posto a Terra interessato, meante segnali manovra a mano, cui all art. 60 R.S., previo orne del D.M. e solo dopo aver accertato l avvenuta sposizione a via libera del relativo segnale 1^ categoria comune a più binari, con incatore rezione 3 ; da quest ultimo segnale 1^ categoria (comandato dal DM della Cabina ACEI del Fascio Parco Vetture), l autorizzazione al movimento manovra si estende fino al successivo segnale 1^ categoria ubicato alla progressiva Km ( dall asse del fabbricato ACEI del Fascio Parco Vetture),comandato dal Deviatore/A.I. del Posto Vallone. Con la sposizione a via libera quest ultimo segnale, viene autorizzato il proseguimento fino ai binari I o II Tronco Vallone. Detto segnale 1^ categoria, per conzioni d apparato, può essere sposto a via libera anche per autorizzare il proseguimento verso il II binario del Posto Vallone, atto a consentire soltanto il rientro al D.L. Roma S. Lorenzo. Delle locomotive isolate. Dai suddetti binari tronchi, dove, necessariamente, deve essere invertito il senso marcia, i rotabili retti al Fascio Centrale devono attestarsi al rispettivo segnale 1^ categoria, stinto per ciascuno dei due binari tronchi (segnali ubicati alla progressiva Km da Roma Termini), da dove saranno autorizzati, dal Deviatore del Posto Vallone, meante l esposizione dei segnali manovra a mano, alla ripresa del movimento manovra verso il segnale protezione esterno del Fascio Centrale (segnale a vela quadrata, ubicato su palina inpendente alla destra del binario cui comanda, alla progressiva Km da Roma Termini), sul binario 1 Vallone ACC, previa richiesta e EDIZIONE DICEMBRE 2003 CT 16/2012
43 concessione del necessario consenso del D.M. Operatore dell ACC, per il successivo inoltro verso i binari Testata. dal predetto segnale protezione esterno del Fascio Centrale e fino al binario stazionamento interessato del Fascio Centrale stesso, i movimenti manovra dovranno essere eseguiti nel rispetto delle procedure previste per l uscita dei mezzi dalla Rimessa Vallone (Posto Vallone), cui al precedente punto 3.2.1/a). Velocità esecuzione delle manovre dal Fascio Parco Vetture al Posto Vallone (incluso) e viceversa. Tutti i movimenti manovra che si effettuano nell ambito del Posto Vallone (da/per i binari I e II Tronco Vallone) e dal Fascio Parco Vetture (asse Fabbricato Cabina ACEI) al Posto Vallone (inclusi i binari I e II Tronco Vallone) e viceversa, non dovranno superare la velocità massima 15 Km/h, nel rispetto delle apposite tabelle monitorie per velocità ridotta, cui al punto 5) All. 1 R.S., installate sul terreno. Nell ambito del Fascio Parco Vetture, le manovre provenienti dal Posto Vallone dovranno rispettare la limitazione velocità a 15 Km/h per tutta la lunghezza del convoglio. Sul restante percorso stazione tali movimenti potranno circolare alla velocità massima ammessa dalle vigenti norme regolamentari (30 km/h). ROMA TUSCOLANA La stazione è munita segnali bassi luminosi atti a regolare i movimenti manovra nell ambito dell impianto. I recapiti telefonici dell agente RFI che autorizza la manovra sono: cell. F.S tel. F.S EDIZIONE DICEMBRE CT 16/
44 Pagina sponibile per futuri aggiornamenti EDIZIONE DICEMBRE CT 16/2012
45 Cap. 4 FL DISPOSIZIONI VARIE PER TRATTI DI LINEA Si riportano le norme che riguardano tratti linea del fascicolo, per i quali sono state emanate particolari sposizioni da osservare. Esse vengono raggruppate per linea ed elencate in orne alfabetico. Quando una sposizione interessa un tratto linea, nei due sensi marcia, il tratto è contradstinto dal segno posto tra le due stazioni limite. Quando invece la sposizione interessa un solo senso marcia, esso viene identificato dal segno o posto fra le due stazioni limite. Se una norma interessa un tratto linea comune a più linee, essa viene riportata nella sola linea principale, nelle altre si rinvia al tratto predetto. Infine, quando una stessa norma interessa più tratti linea, anche linee verse, questa è riportata una sola volta in corrispondenza del tratto che per primo si incontra nell elencazione, mentre per gli altri si rimanda al citato tratto. Sez. 4.3 FL TRATTI DI LINEA SUI QUALI ANCHE DI GIORNO SI DEVE USARE LA SEGNALAZIONE NOTTURNA E DEBBONO ESSERE MANTENUTE ACCESE LE LUCI DELLE CARROZZE Tratti linea con obbligo segnalazione notturna anche giorno: SEZZE ROMANO FORMIA GAETA ANZIO NETTUNO PRIVERNO FOSSANOVA TERRACINA Tratti linea con obbligo mantenere accese le luci delle carrozze anche giorno: SEZZE ROMANO FORMIA GAETA ANZIO NETTUNO Sez. 4.5 FL UBICAZIONE DELLE LOCOMOTIVE DEI TRENI MATERIALI SU TRATTI DI LAVORO CON PENDENZA MAGGIORE DEL 15 E TRATTI DI LAVORO SUI QUALI È AMMESSO IL DIMEZZAMENTO DEI TRENI MATERIALI Tratto lavoro Frasso - Capocroce Ubicazione locomotiva Lato Capocroce EDIZIONE DICEMBRE CT 01/
46 Sez. 4.6 FL TRATTI DI LINEA AFFIANCATI (Artt. 14 R.C.T. e 32 I.P.C.L.) Sui seguenti tratti è ammesso che treni impostati su una linea vengano, all'occorrenza, inoltrati sull'altra senza operazioni soppressione ed effettuazione, conservando il proprio numero. Pertanto ai treni che percorrono i tratti incati dovranno essere sempre consegnate le prescrizioni relative a tutti i possibili percorsi. Il personale dei treni dovrà rilevare le variazioni istradamento dall'aspetto dei segnali e dalle caratteristiche del percorso. TRATTI DI LINEA AFFIANCATI FL NOTE ROMA TERMINI ROMA CASILINA LINEA FORMIA (FL ) LINEA CASSINO (FL ) LINEA DD (FL 114) SETTEBAGNI ROMA TIBURTINA BIVIO/P.C. NUOVO SALARIO ROMA TIBURTINA ROMA TIBURTINA ROMA CASILINA ROMA TUSCOLANA ROMA OSTIENSE LINEA LENTA/MERCI (FL ) LINEA LENTA (FL ) LINEA MERCI (FL ) LINEA LOCALE (FL ) LINEA INDIPENDENTE (FL ) LINEA LOCALE (FL ) LINEA GROSSETO (FL ) Il tratto Linea DD Settebagni - Roma Tiburtina è da considerare affiancato ai tratti Linea Lenta Settebagni - Bivio/P.C. Nuovo Salario / Linea Merci Bivio/P.C. Nuovo Salario - Roma Tiburtina soltanto per treni provenienti da Settebagni retti Roma Casilina ed oltre e per treni provenienti da Roma Casilina retti Settebagni ed oltre Limitatamente ai treni Dispari / Pari per/da Roma Casilina ed oltre, inclusi i treni aventi origine/termine corsa da/a Roma Smistamento Sez. 4.7 FL TRATTI DI LINEA E PERIODI PER I QUALI LA NEBBIA È CONSIDERATA FENOMENO ECCEZIONALE Su tutte le tratte del presente fascicolo la nebbia è da considerarsi sempre fenomeno eccezionale EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014
47 SENSO DI MARCIA Sez. 4.9 FL Segnale ubicato a sinistra AVVISO PROTEZIONE PARTENZA PROTEZIONE P.L. Segnale ubicato a destra Linea: ROMA TERMINI - FORMIA Torricola 1 Campoleone 4 Sezze Romano Sezze Romano 5 Priverno F. Priverno F. 5 Formia-Gaeta Formia-Gaeta 1 Formia-Gaeta Formia-Gaeta 4 Priverno F. Priverno F. 4 Sezze Romano Sezze Romano 3 Campoleone DISPARI PARI LOCALITA' O PUNTI DELLA LINEA Linea: CAMPOLEONE - NETTUNO LOCALITA' E PUNTI DELLA LINEA OVE ESISTONO SEGNALI A DISTANZA DI VISIBILITA' RIDOTTA RISPETTO AI RELATIVI AVVISI O SITUATI IN POSIZIONE PARTICOLARE SEGNALI DI BLOCCO 2^ CATEGORIA VISIBILITA' IN m BINARI INTERESSATI illegale illegale illegale illegale illegale illegale illegale ANNOTAZIONI DISPARI Paglione 1 Linea: PRIVERNO - TERRACINA PL Km m PL Km m PL Km m PL Km m PL Km m PL Km m DISPARI PARI Tra Segn. Avv. e Segn. Prot. P.L. Tra Segn. Avv. e Segn. Prot. P.L. Tra Segn. Avv. e Segn. Prot. P.L. Tra Segn. Avv. e Segn. Prot. P.L. Tra Segn. Avv. e Segn. Prot. P.L. Tra Segn. Avv. e Segn. Prot. P.L EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2012 RM - 08/2012 NA 23
48 SENSO DI MARCIA Segnale ubicato a sinistra Segnale ubicato a destra SEGNALI LOCALITA' O PUNTI DELLA LINEA Linea : ROMA OSTIENSE - ROMA CASILINA (Locale) AVVISO PROTEZIONE PARTENZA PROTEZIONE P.L. DI BLOCCO 2^ CATEGORIA VISIBILITA' IN m BINARI INTERESSATI ANNOTAZIONI DISPARII Roma Ostiense Roma Ostiense Roma Tuscolana 125 prov. "illegale" Di partenza INT 1 ubicato sulla retta prosecuzione del binario spari della Linea Locale, che può essere incontrato dai treni in partenza dai binari X-XI-XII-XIII verso Linea Locale. Assume anche la funzione segn. partenza esterno per i treni da inoltrare sul binario PARI Roma Casilina 140 Roma Ostiense Roma Ostiense 11 Linea : ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA (Locale) DISP. Roma Casilina 140 (1) Per le provenienze da R. Tuscolana / R. Tiburtina (L. Locale) (1) Prov. "illegale". Sul "corretto tracciato" due succ. segn. Prot.. Avv. Segn. Prot. EST da consid. accopp. al segn. Part. R. Tuscolana. Per le provenienze da R. Tuscolana / R. Tiburtina (L. Locale) PARI PARI DISP. PARI Roma Tiburtina Linea : ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA (Inpendente) Roma Tiburtina Linea : ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Lenta) Roma Tiburtina P.M. Salario Roma Smistamento Linea : ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Merci) prov. "illegale" prov. "illegale" prov. "illegale" prov. "illegale" DISP. Roma Tiburtina prov. "illegale" PARI P.M. Cab. C Roma Smistamento (1) prov. "illegale" (1) Segn. Prot. EST Roma Smistamento EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014
49 Sez FL NORME PARTICOLARI PER L ESERCIZIO DEI MEZZI DI TRAZIONE ELETTRICA a) Trazione multipla e massima corrente assorbibile Sui tratti linea Roma Smistamento - Roma Tiburtina (Merci) e Roma Tiburtina - Roma Ostiense (Locale), con le locomotive gr. E632 ed E633 la corrente massima assorbibile dalla linea deve essere limitata a 1500 A. b) Prestazioni maggiorate e conzionate (Per memoria) c) Tratti linea elettrificati a C.C. sui quali la linea contatto è a semplice filo ROMA TUSCOLANA - ROMA CASILINA d) Tratti linea da percorrere con due pantografi in presa (Per memoria) e) Massimo peso trainabile rispetto gli organi attacco (deroghe art. 61 P.G.O.S.) (Per memoria) f) Massima composizione ammessa dalla frenatura (deroghe art. 73 P.G.O.S.) (Per memoria) g) Ubicazione locomotiva nei treni vicinali (Per memoria) EDIZIONE DICEMBRE CT 01/
50 Sez FL NORME PARTICOLARI PER L ESERCIZIO CON MEZZI LEGGERI A) Norme riguardanti le automotrici e gli elettrotreni 1) Prestazioni delle automotrici gr. E 623 (Per memoria) 2) Deroghe alle prestazioni delle Ale e composizione massima (Per memoria) 3) Prestazione degli ETR 450, ETR 460, ETR 480 ed ETR 500 Come risulta dal Cap. 8, sui binari collegamento tra il Dep. Loc. Roma S. Lorenzo e Roma Termini (via Galleria), è ammessa la circolabilità degli ETR 450, ETR 460, ETR 480 ed ETR 500. Su tale percorso, nel senso dell ascesa (uscita dal Dep. Loc.), i suddetti ETR possono circolare alle seguenti conzioni: Che abbiano tutti gli azionamenti efficienti (100% della potenza); Che non subiscano arresto sul tratto maggiore acclività, conzione questa che viene garantita meante la contemporanea sposizione a via libera dei segnali bassi esistenti sul tratto acclive stesso (nota n MT/CND/TR 29/9/98 dell ASA MATERIALE ROTABILE E TRAZIONE Firenze). B) Norme riguardanti le automotrici termiche 1) Prestazione delle automotrici gr. E 623 (Per memoria) 2) Norme per la circolazione dei rimorchi LDn 24 I rimorchi LDn 24, da utilizzarsi solo per servizio merci e bagagli, debbono viaggiare ubicati in coda assoluta ai treni effettuati con automotrici, non essendo ammesso che siano spinti o intercalati, secondo le prestazioni incate dall art. 44 Tabella 5 della P.G.O.S.. 3) Norme riguardanti mezzi leggeri altre Amministrazioni Automotrici Aln 776 della Ferrovia Centrale Umbra (derivate dalle Aln 663) DATI TECNICI Automotrice Aln 776 da M19 a M24 da B67 a B76 - massa reale a vuoto 41t 40t - massa convenzionale a carico 47t 47t - peso frenato 65t 65t - velocità massima 150 m/h 150 m/h - rango velocità autorizzato B B - 2 motori trazione ciclo esel 380 W 380 W - 2 carrelli motore COMPOSIZIONE Accoppiamento in multiplo attacco fino a cinque unità rispetto quanto previsto dalla Tab. 43 art. 85 P.G.O.S., in particolare per quanto attiene ai limiti velocità ( norma la composizione in quintupla è ammessa soltanto se il convoglio è comandato da non più due cabine guida). Non è ammesso il traino rimorchi EDIZIONE DICEMBRE 2003
51 Sez FL NORME PARTICOLARI PER L ESERCIZIO DELLE LINEE O TRATTI DI LINEA PRIVERNO F. TERRACINA Servizio a spola Sulla linea Priverno Fossanova - Terracina, a semplice binario, l esercizio viene svolto con il sistema a spola, nel rispetto delle norme cui al F.D. Reg. n. 29 del e delle sposizioni dettaglio seguito riportate. 1) Agli effetti della circolazione treni, la linea è delimitata: da un lato, dalla stazione Priverno Fossanova, permanentemente abilitata, e dall altro dalla fermata impresenziata Terracina (località regresso); 2) Tutti i treni sono effettuati con il medesimo materiale per le relazioni andata e ritorno. Quin, ogni treno Pari in partenza dalla fermata Terracina si effettua con lo stesso materiale dell ultimo treno Dispari circolato da Priverno Fossanova verso Terracina. Non esistendo sulla linea alcuna apparecchiatura per il stanziamento, la completezza del treno in arrivo a Terracina deve essere comunque accertata da parte dell agente condotta, in base alle specifiche procedure stabilite dall I.F. appartenenza, al fine assicurare la via libera per il treno che effettua la corsa ritorno verso Priverno Fossanova; 3) Il personale dei treni non interviene nel controllo degli incroci; 4) Nella fermata Terracina è utilizzato il solo primo binario. Le caratteristiche specifiche e le attrezzature impiantistiche detta località regresso sono descritte sul FL 117 tra le Disposizioni varie relative a località servizio che, peraltro, stabiliscono gli obblighi riguardanti l azionamento del spositivo comando chiusura dei P.L. Km , Km e Km cui l agente incaricato dell I.F. dovrà adempiere; 5) L agente condotta potrà partire da Terracina solo dopo aver assolto gli obblighi cui ai precedenti alinea e dopo aver acquisito l evidenza che siano stati espletati tutte le altre incombenze ed accertamenti sposti dalle Norme generali per l esercizio con il servizio a spola (21/10/90) e dall Esercizio con il sistema a spola (26/11/92), secondo le specifiche procedure emanate dalla propria I.F.; 6) A Terracina, per la registrazione eventuali spacci servizio che dovessero rendersi necessari, l agente condotta deve utilizzare il protocollo telefonico M. 100b custoto nella cassetta/leggio installata sulla parete esterna del F.V. sotto la cassa stagna del telefono; 7) Per la coda dei treni effettuati con mezzi leggeri, dovrà essere impiegata anche giorno la sola segnalazione notturna prescritta dal Regolamento Segnali EDIZIONE DICEMBRE CT 09/
52 Sez FL SCAMBIO MATERIALI FRA STAZIONI E FRA QUESTE E I RACCORDI 1. Disposizioni carattere generale 1.1 Per lo scambio materiale fra stazioni, e fra queste e i raccor ed altri impianti ferroviari della stessa località (si definiscono impianti della stessa località quelli identificati in orario servizio con il nome della medesima città), possono essere effettuati treni denominati tradotte (art. 2/15 R.C.T. e 14/16 I.P.C.L.), alle conzioni tecniche previste dall art. 109 P.G.O.S. (pendenza massima della linea, norme frenatura, percentuale massa frenata, prova freno, ecc.). L unità Centrale competente del Gestore dell Infrastruttura può autorizzare l effettuazione tradotte anche su relazioni ferroviarie interessanti impianti limitrofi al centro ferroviario, pur se con nome verso della città A norma dell art. 17/6 R.C.T. e corrispondente art. 34/5 I.P.C.L., le tradotte circolano in linea con le stesse modalità circolazione dei treni: effettuazione e consegna documenti scorta e prescrizioni tecniche e movimento Le tradotte effettuate per lo scambio materiale tra stazioni e raccor in linea dovranno circolare sempre in regime interruzione servizio per necessità movimento (art. 18/24 R.C.T.), fermo restando il rispetto delle norme tecniche frenatura, massa rimorchiata e limite velocità previste dalle norme cui all art. 109 P.G.O.S., nonché quelle riguardanti la prova del freno e del modulo condotta e scorta, previste dalle norme vigenti in materia. In tal caso, a norma dell art. 17/7 R.C.T. e corrispondente art. 34/6 I.P.C.L., spetta al D.M. della stazione partenza impartire al personale della tradotta le prescrizioni occorrenti per la circolazione in linea (rallentamenti, ecc.), oltre a quelle eventuali per il rientro in stazione. 1.2 Per lo scambio materiali fra le stazioni, e fra queste e i raccor ed altri impianti ferroviari località verse, devono essere effettuati treni a tutti gli effetti ai quali, in relazione al loro percorso ed alla loro composizione, potranno essere applicate le relative norme regolamentari oppure quelle riportate nel successivo punto Norme tecniche per l effettuazione, moduli condotta e scorta 2.1 Tradotte Alle tradotte effettuate con locomotive da treni, con automotori, o locomotive da manovra su tratti linea con pendenza non superiore al 15, restano applicabili le norme tecniche cui all art. 109 P.G.O.S. e quelle relative all affidamento dei mezzi trazione cui all art.3 I.P.C.L. e corrispondente art. 8 I.S.P.S.T.. I requisiti professionali minimi dei moduli condotta e scorta sono i seguenti: Locomotive da treni Automotori o locomotive da manovra agente condotta agente scorta Abilitazioni tipo TV 209/209bis (fino ad esaurimento) Abilitazione tipo C (Scorta Abilitazione tipo C rilasciata in base alla Disp. tradotte) rilasciata in base alla 31/2000 per la località corrispondente, alla Disp. n 7/2001 velocità massima 60 km/h Abilitazione tipo D rilasciata in base alla Disp. n 31/2000 per la tratta corrispondente (non superiore in ogni caso a 100 km), alla velocità massima 60 km/h (e abilitazioni convertibili in base al punto II.14 della Disp. stessa) Abilitazione tipo C (Scorta tradotte) rilasciata in base alla Disp. n 7/2001 Durante l effettuazione delle tradotte, nei casi previsti, si dovrà garantire il corretto impiego dei raotelefoni da manovra e della valvola portatile frenatura Quando la prova del freno alle tradotte debba essere effettuata dal personale condotta, la rezione della prova deve essere assunta dall agente al quale è affidata la guida del mezzo trazione, mentre gli accertamenti previsti sui veicoli interessati possono essere eseguiti, oltre che da un macchinista o da un capotreno, anche da altro agente in possesso del prescritto certificato inviduale abilitazione, come seguito precisato: a) agente abilitato alla condotta secondo quanto stabilito dalla Disp. n 31/2000 del 08/11/2000, riportata nel F.D. Comp.le n 3 del 12/02/2001; b) agente idoneo ad eseguire gli accertamenti previsti sui veicoli interessati secondo quanto previsto dalle norme per l esecuzione della prova freno ai treni, in possesso della abilitazione cui alla Disp. n 18/2003, riportata nel F.D. Comp.le n 7 del 30/10/2003. Resta inteso che l agente che assolve le funzioni scorta e che esegue la prova del freno ad un treno deve, in ogni caso, scortare il treno medesimo. Appence n EDIZIONE DICEMBRE 2003
53 2.2 Treni effettuati per particolari servizi (art. 3/1 punto c I.P.C.L. e corrispondente art. 14/5 punto c I.S.P.A.T.) Alcuni treni merci o treni composti materiale viaggiatori vuoto serviti da automotori o locomotive da manovra, circolanti su linee o tratti linea aventi pendenza non superiore al 15 ed alla velocità massima 60 km/h, possono essere definiti particolari servizi, per i quali i requisiti professionali minimi dei moduli condotta e scorta sono i seguenti: agente condotta Prescritta abilitazione rilasciata a norma della Disp. n 31/2000 e successive integrazioni. Il tratto linea per il quale è stata rilasciata l abilitazione deve comprendere tutta la relazione del servizio. agente scorta L agente scorta, che deve prendere permanentemente posto in cabina guida durante la corsa con gli obblighi cui all art. 3 comma 3 I.P.C.L. e deve essere in possesso della prescritta abilitazione rilasciata in base alle norme vigenti Norme tecniche La condotta e la scorta dei predetti particolari servizi può essere affidata rispettivamente agli agenti cui al prospetto precedente purchè siano rispettate le seguenti norme tecniche: a) percentuale massa frenata non inferiore al 50% fino ad una pendenza del 10 e non inferiore al 55 per le pendenze superiori al 10 ; b) velocità massima 60 km/h; c) massima massa rimorchiata dal mezzo trazione, sui tratti in scesa con pendenza maggiore del 13, corrispondente a quella stabilita per il senso della salita; d) circolazione su linee o tratti linea aventi pendenza massima del 15 ; e) circolazione su linee ove non è previsto il controllo degli incroci da parte del personale dei treni. 3. Disposizioni carattere particolare RACCORDO FORMIA GAETA GAETA (non in esercizio): norme per la circolazione delle manovre e per l esecuzione del servizio merci. Le corse manovre fra le suddette località debbono essere effettuate in ore atte a garantire il proseguimento dei trasporti con i treni merci raccoglitori della linea Roma - Formia - Napoli con l osservanza delle seguenti norme: 1) La corsa deve essere scortata da una squadra manovra cui un agente con funzioni Capo Squadra Manovratori; 2) Sulle colonne in manovra dovrà essere attivato il freno continuo con l osservanza delle norme cui all art. 113 P.G.O.S.. Tutti i veicoli in composizione dovranno essere muniti freno continuo. E consentito mettere in composizione carri non provvisti freno continuo fino ad un massimo tonnellate 60 purchè muniti condotta ed il veicolo coda sia munito freno continuo efficiente; 3) L invio della manovra a Gaeta ed il suo rientro a Formia dovrà essere annotato sul modulo M. 42 Formia. E evidente che non potrà in alcun caso inviarsi una seconda manovra se non è rientrata la prima; 4) La manovra, nel rientro a Formia, dovrà fermarsi prima della marmotta ingresso presso il telefono, dal quale il Capo Squadra Manovratori chiederà al D.M. l istradamento EDIZIONE DICEMBRE CT 5/
54 Linea Sez FL UBICAZIONE, LUNGHEZZA ED ATTREZZAGGIO DELLE GALLERIE Denominazione Progressiva Lunghezza Uscite Ubicazione Cavo Diffusione Cadenz.to Cadenz.pulsanti Cadenz. nicchie Ubic. spositivi Ubicazione Impianto Galleria Dal km Al km in metri Progressive telefoni fissi fessurato sonora citofoni illum. emerg. e nicchioni fissi corto circ. piani a raso idrico(si/no) VILLA BORGHESE 56,884 58, NO NO M NO MONTORSO 88,967 96, SI ogni 60 metri VIVOLA 114, , SI ogni 50 metri ROMA - FORMIA CAMPOLEONE- NETTUNO EDIZIONE DICEMBRE CT 5/2013
55 Norme da osservare in caso d emergenza nella galleria Vivola e nella galleria Mont orso. Estratto del Piano Interno Emergenza PIE per le gallerie ad uso del personale dei treni. Anormalità nella corsa del treno sui tratti linea con gallerie Qualora il Personale Condotta (PdC) rilevi una qualsiasi anomalia al proprio convoglio che possa far presumere l eventuale impossibilità a proseguire la marcia deve provvedere all arresto del treno prima inoltrarsi in galleria. Se l'anomalia si manifesta con treno già in galleria, il PdC, se possibile, non dovrà fermare il treno, cercando proseguire la corsa fino all'uscita, a meno che non si tratti evento che ne imponga l'immeato arresto (carico sporgente, deragliamento, urto, ecc.). Qualora, nonostante ogni tentativo, il treno rimanesse bloccato in galleria a causa un qualsiasi evento incidentale, si dovranno adottare le procedure conformi alla normativa vigente con le specifiche seguito riportate. Arresto del treno in galleria per avaria tecnica Il PdC deve provvedere a dare immeato preavviso verbale soccorso al DM della stazione successiva e adottare le procedure previste dall art. 24 R.C.T. e corrispondenti articoli 41 I.P.C.L. e 26 All. 1 I.S.P.A.T.. Il Personale Accompagnamento (PdA) deve avvisare i viaggiatori e gestire eventuali situazioni panico. Arresto del treno in galleria per incidente, inceno o cause esterne 1) Comunicazioni al DM a cura del Personale del Treno (PdT) Al manifestarsi dell evento, l agente del treno (PdC e/o PdA) che per primo ne viene a conoscenza dovrà al contempo lanciare la chiamata emergenza con il terminale GSM-R, nel rispetto quanto riportato nella Sez. I Parte II N.E.A.T. (Vol. II N.C.R.) e nell All. 3 I.S.P.A.T., e darne immeata comunicazione, oltre che al restante personale del treno, al DM una delle stazioni abilitate limitrofe (comunicando nome, qualifica, postazione telefonica utilizzata o numero telefonia mobile) e dovrà precisare, dettagliando nella maniera più esatta possibile: dati identificativi del treno e scenario incidentale, con particolare riferimento all eventuale presenza fiamme, fumi, spargimento sostanze pericolose, viaggiatori feriti, altri treni coinvolti, ecc.; eventuale ingombro del binario attiguo; la posizione del treno rispetto all'imbocco della galleria (n nicchia più vicina o progressiva chilometrica). Inoltre, dovrà eventualmente specificare: il numero identificazione ed il coce delle merci trasportate (n ONU e pericolo, nel caso merci pericolose), eventuali iscrizioni o etichette pericolo applicate al carro, effetti/sintomi riscontrati; necessità della locomotiva soccorso (preavviso richiesta); necessità del carro soccorso; necessità della salimentazione della linea elettrica aerea contatto; necessità trasbordo in galleria; necessità evacuazione; prima valutazione del numero delle persone eventualmente coinvolte; necessità interventi soccorso esterni a FS (VV.FF., autoambulanze, ecc.). Per la richiesta successive ulteriori notizie il DM farà riferimento, possibilmente, al Capotreno, o a chi ne svolge le funzioni. Per tale motivo la protezione del treno fermo in linea, qualora prevista (spezzamento o mezzamento), dovrà essere affidata, possibilmente, ad altro agente. In caso guasto delle telecomunicazioni, al fine consentire l organizzazione del soccorso eventualmente necessario, il PdT del treno fermo deve inviduare il mezzo più idoneo per avvisare quanto prima il DM. Le principali utenze telefoniche sono elencate nella sezione 4.20 FL. 2) Ulteriori compiti del personale del treno Il PdC dovrà provvedere allo spegnimento tutti o parte dei motori termici (garantendo le procedure per l immobilizzazione del materiale rotabile). Il PdA, per quanto possibile, si adopererà per mantenere chiuse le porte, tenere informati i viaggiatori sulle cause e probabile durata della sosta nonché per l eventuale gestione del panico. In presenza fumi dovrà provvedersi anche allo spegnimento dell impianto climatizzazione; in tale evenienza dovrà essere richiamato, attraverso opportuni annunci ai viaggiatori, il vieto fumare in tutto il treno e durante le operazioni evacuazione EDIZIONE DICEMBRE CC 19/ bis
56 Inoltre, il PdA si dovrà attivare per ssuadere i viaggiatori dall utilizzo dei cellulari al fine lasciare i limitati canali comunicazione a sposizione degli addetti alla gestione dell emergenza. In presenza inceno o in caso blocco lunga durata, eventuali treni viaggiatori non rettamente coinvolti nell incidente che non possono proseguire la marcia (binario occupato dal treno precedente in avaria, sagoma del proprio binario occupata, conzioni della galleria proibitive per il passaggio del treno, ecc.) saranno fatti retrocedere nel rispetto delle norme cui al successivo punto 5). Il PdT, nell eseguire gli interventi competenza, deve tenere presente che sul binario attiguo i treni possono circolare nei due sensi marcia, salvo comunicazione contraria da parte del DM. Se l arresto in galleria del convoglio è dovuto a deragliamento o ad eventi che provocano interferenze con la sagoma o che comunque non consentono la circolazione dei treni sul binario attiguo, il PdT deve provvedere all immeata protezione dell ostacolo con le norme previste dagli articoli 27 R.S., 40/5 I.P.C.L. e 25/6 All. 1 I.S.P.A.T.. Se l incidente occorso è tale da rendere prioritaria l evacuazione delle persone e non sia possibile proseguire con il proprio convoglio, neanche ricorrendo al mezzamento, il Capotreno dovrà valutare ogni opportunità evacuazione dandone immeato avviso ai viaggiatori, richiamandoli al rispetto delle cautele che le precarie conzioni richiedono. Se la circolazione sul binario attiguo può proseguire e per casi assolutamente eccezionali, il Capotreno valuterà l opportunità provvedere all arresto un treno ivi circolante per il trasbordo dei viaggiatori. Nel caso avaria che interessi solo alcuni dei rotabili in composizione, il Capotreno, se ritenuto opportuno, può sporre per il mezzamento, previo benestare del DM. Nel caso inceno modeste mensioni, il PdT tenterà spegnerlo con i mezzi sponibili a bordo. Qualora l inceno assuma mensioni non più controllabili con i mezzi a bordo e le conzioni ambientali ventino proibitive per la salute e/o vita delle persone, si dovrà provvedere, previo benestare del DM, all immeato mezzamento del treno proseguendo fino alla successiva stazione con la parte treno non coinvolta dalle fiamme. Nel caso treno viaggiatori sarà provveduto al trasbordo delle persone sul materiale mezzato che prosegue. Nel caso deragliamento uno o più rotabili del proprio treno, l agente che per primo viene a conoscenza dell evento deve immeatamente azionare il freno emergenza ed avvisare il PdC. In seguito, il PdT si attiverà immeatamente per segnalare l ostacolo sul binario attiguo (articoli 27 R.S., 40/5 I.P.C.L. e 25/6 All. 1 I.S.P.A.T.). Il Capotreno sporrà il mezzamento del treno per ricoverare in stazione, previo benestare del DM, i rotabili non coinvolti nel deragliamento e consentire, quin, l evacuazione dei passeggeri dalla galleria e l arrivo del carro soccorso in prossimità dei rotabili deragliati. Nel caso treni viaggiatori con locomotiva in coda, trasferiti i viaggiatori sui rotabili prossimi al locomotore e non interessati dall inconveniente, si dovrà provvedere alla retrocessione del treno mezzato, come in seguito descritto. 3) Disalimentazione della linea TE per esigenze urgenti attinenti l incolumità delle persone Avuta conferma della salimentazione con spaccio dal DM, il PdC del treno incidentato dovrà, su richiesta del DM stesso, applicare entrambi i fioretti messa a terra in dotazione alla locomotiva. Dell applicazione tali spositivi ne dovrà dare conferma con spaccio al DM. Con le stesse modalità l applicazione dei fioretti messa a terra potrà essere richiesta dal DM anche al PdC altro fermo sullo stesso binario salimentato. 4) Norme da osservare per il mezzamento un treno in galleria Qualora occorra provvedere al mezzamento un treno in galleria a seguito un evento incidentale (inceno, deragliamento o esplosione) dovranno essere osservate le norme previste dall articolo 23/13 RCT e corrispondenti articoli 40/12 IPCL e 25/16 All. 1 I.S.P.A.T., in analogia al caso treno fermo in linea per insufficiente sforzo trazione, con le seguenti precisazioni: a) Treni viaggiatori Il mezzamento dei treni composti materiale ETR è estremamente fficoltoso per la tipologia collegamenti esistenti fra le verse unità ed è possibile solo con l intervento tecnici muniti delle necessarie attrezzature. Il mezzamento deve essere immeatamente attuato dal PdT per consentire la prosecuzione o la retrocessione. Per la retrocessione anche una parte del convoglio il PdT si atterrà a quanto previsto dall art. 23 comma 8 e 9 R.C.T. e corrispondenti articoli 40 comma 6, 7 e 8 I.P.C.L. e 25 comma 10, 11 e 12 All. 1 I.S.P.A.T.. Se le comunicazioni con il DM non fossero possibili ed il mezzamento si rendesse necessario per la salvaguara della vita e/o salute delle persone, il provvemento per il movimento prosecuzione o retrocessione dovrà essere attuato d iniziativa dal Capotreno, facendo precedere il convoglio da un agente con segnale arresto a mano. 30ter EDIZIONE DICEMBRE CC 19/2008
57 I viaggiatori presenti nella parte impossibilitata alla fuoriuscita dalla galleria devono essere fatti spostare nella prima parte che evacuerà la galleria. In tale operazione dovrà essere prestata la massima attenzione al fine non compromettere l incolumità dei viaggiatori stessi. Prima autorizzare i viaggiatori a spostarsi, il PdA deve aver ricevuto conferma dal DM circa l interruzione della circolazione dei treni sul binario attiguo. Se le comunicazioni non fossero possibili e l operazione spostamento dei viaggiatori non potesse avvenire dall interno del convoglio, il PdT si dovrà attivare affinché i viaggiatori utilizzino le banchine sicurezza previste in galleria e non il lato interbinario. In tal caso, se possibile, dovranno attuarsi i provvementi previsti dall art. 27 R.S. e corrispondenti articoli 40/5 I.P.C.L. e 25/6 All. 1 I.S.P.A.T., come se si trattasse un ostacolo sul binario attiguo. Qualora il mezzamento fosse attuato per cause che possono compromettere la vita e/o salute delle persone, al fine accelerare le operazioni il PdA dovrà invitare i viaggiatori che devono spostarsi a rinunciare ai propri bagagli. Il proseguimento fino alla prima stazione potrà avvenire senza alcuna ulteriore formalità. Qualora la situazione pericolo fosse peggiorata al punto da compromettere la vita e/o salute delle persone e non risultasse possibile comunicare con il DM, lo spostamento per il tratto strettamente inspensabile della prima parte del convoglio potrà avvenire soltanto facendola precedere da un agente con segnale arresto a mano a 1200 metri. Nel caso treni con mezzo trazione ubicato in coda, il ricovero è possibile soltanto per retrocessione e la parte che rimane in linea dovrà adeguatamente essere immobilizzata ricorrendo ad ogni mezzo utile allo scopo, in conformità con le norme regolamentari vigenti. Si potrà omettere il presenziamento della stessa se le conzioni esistenti nella galleria risultano proibitive per la salute del personale. La retrocessione un convoglio fermo in galleria deve avvenire nel rispetto delle norme contenute negli articoli 23 RCT, 40 IPCL e 65 PGOS. b) Treni merci Dovranno essere lasciati in composizione alla parte che proseguirà la marcia tutti i rotabili in grado proseguire, provvedendo al taglio del convoglio in corrispondenza dei rotabili rettamente coinvolti nell evento incidentale. Il PdC dovrà ovviamente provvedere all immobilizzazione della parte da lasciare in galleria. Ai fini del ricovero della parte del convoglio libera da impementi e del presenziamento della parte lasciata in galleria sono vali gli stessi principi descritti per i treni viaggiatori. 5) Norme da osservare per la retrocessione un treno un treno fermo in galleria La retrocessione un convoglio fermo in galleria deve avvenire nel rispetto delle norme contenute negli articoli 23 R.C.T., 40 I.P.C.L., 25 All. 1 I.S.P.A.T. e 65 P.G.O.S.. In caso imminente pericolo, il Capotreno potrà sporre d iniziativa la retrocessione dei treni viaggiatori adottando ogni cautela del caso. In particolare, qualora il movimento retrocessione dovesse superare una estesa 500 metri o un precedente segnale blocco, il convoglio dovrà essere preceduto da un agente con segnale arresto a mano ad una stanza almeno 1200 metri, salvo versa autorizzazione da parte del DM. La retrocessione del convoglio in assenza autorizzazione del DM può avvenire per il tratto strettamente inspensabile alla salvaguara della salute e/o vita delle persone. Nel caso treno viaggiatori con locomotiva in testa dovrà provvedersi affinché la coda del convoglio sia presenziata da un agente con il compito azionare il freno d emergenza per l arresto del treno in retrocessione in caso necessità. In ogni caso, qualora la retrocessione prosegua fino alla stazione precedente, dovranno essere presi accor con il DM interessato per l inviduazione del binario ricevimento EDIZIONE DICEMBRE CC 19/
58 Sez FL AUTORIZZAZIONE ALLA PARTENZA CON COMUNICAZIONE REGISTRATA DEL REGOLATORE DELLA CIRCOLAZIONE In questa sezione è riportato, secondo l orne alfabetico, l elenco delle stazioni relative al FL, munite segnali partenza comuni a più binari, nelle quali la partenza del treno è subornata all autorizzazione del regolatore della circolazione nei casi previsti dal Regolamento sui segnali in uso sulla infrastruttura ferroviaria nazionale. Stazione Roma Smistamento Fascio Arrivi Roma Smistamento Fascio Partenze Roma Smistamento Fascio Transiti Binari muniti segnale partenza comune I - II - III - IV - V - VI - VII - VIII - IX - X - XI - XII - XIII - XIV I - II - III - IV - V - VI VII - VIII - IX - X - XI - XII XIII - XIV - XV - XVI - XVII Segnalamento integrativo Segnale basso luminoso atto a fornire la segnalazione luci bianche verticali lampeggianti No Segnale basso luminoso atto a fornire la segnalazione luci bianche verticali lampeggianti No Destinazione o senso marcia Roma Tiburtina Settebagni Roma Tiburtina Settebagni Roma Tiburtina EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014
59 Sez FL LINEE SULLE QUALI È AMMESSO AFFIDARE I MEZZI DI TRAZIONE, MUNITI DI DISPOSITIVO VIGILANTE, AD UN SOLO GUIDATORE CAMPOLEONE NETTUNO PRIVERNO F. TERRACINA Sez FL UBICAZIONE POSTI TELEFONICI IN LINEA Nel prospetto seguente sono elencati, per le linee non elettrificate e per quelle elettrificate sulle quali è attivo il sistema GSM-R, tutti i posti telefonici esclusi quelli delle località servizio presenziate o telecomandate. LINEA ROMA TERMINI FORMIA G. TRATTI DI LINEA Roma Termini - Roma Casilina Priverno F. - Monte S. Biagio Fon S. - Formia G PROGRESSIVE CHILOMETRICHE LINEA CAMPOLEONE - NETTUNO TRATTI DI LINEA PROGRESSIVE CHILOMETRICHE Campoleone - Aprilia Aprilia - Campo Carne Campo Carne - Paglione Paglione - Marechiaro Marechiaro - Nettuno STAZIONI COLLEGATE Limitrofe abilitate STAZIONI COLLEGATE Limitrofe abilitate EDIZIONE DICEMBRE CT 5/
60 SEZ FL PRINCIPALI UTENZE TELEFONICHE Numero associato telefonia mobile Località servizio GSM-R Roma Termini (D.M. Operatore ACC) Roma Casilina Torricola Pomezia-S.P Campoleone Aprilia Paglione Nettuno Cisterna Latina Latina Sezze Romano Priverno Fossanova Monte S. Biagio Fon-Sperlonga Formia Gaeta Roma Smistamento P.M. Salario Roma Smistamento P.M. Cab. C Roma Smistamento Roma Tiburtina (D.M. Operatore ACC) Roma Tiburtina (Dirigente Posto Comando) Roma Ostiense Roma Tuscolana Altre utenze telefoniche Numero telefono FS GSM-R D.C. COORD. MOV. ROMA 970/ D.C. COORD. INFRAST.RA 970/ D.C. NODO ROMA 970/ D.C. 2^sez. (ROMA - FORMIA G.) 970/ NUCLEO TERR.LE M3M40 - ROMA 970/ / Campoleone - Nettuno 970/ SSE DOTE Roma Prenestina Roma - Formia G. 979/ Nodo Roma 970/ SEZ FL LINEE SULLE QUALI SONO ATTIVI PARTICOLARI SISTEMI DI COLLEGAMENTO TERRA-TRENO Linea o tratti linea Chiamata emergenza sistema GSM-R utilizzabile (per le gallerie vedere la sezione relativa del FL) Roma Formia Gaeta X Campoleone Nettuno X Roma Smistamento Roma Tiburtina (Lenta e Merci) X Roma Tiburtina Roma Casilina (Locale e Inpendente) X Roma Ostiense Roma Casilina X EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014
61 Sez FL LINEE SULLE QUALI E AMMESSO LO SCAMBIO DI COMUNICAZIONI VERBALI REGISTRATE FRA IL REGOLATORE DELLA CIRCOLAZIONE E L AGENTE DI CONDOTTA Sulle linee e i tratti linea e nelle località servizio sotto incati è ammesso lo scambio comunicazioni verbali registrate fra il regolatore della circolazione e l agente condotta nei casi e con le modalità previste dalle apposite procedure interfaccia. LINEA Roma Termini Formia Gaeta Roma Smistamento Roma Tiburtina (Linea Lenta e Linea Merci) Roma Tiburtina Roma Casilina (Linea Locale e Linea Inpendente) TRATTO DI LINEA Roma Termini (i) - Roma Casilina (e) R. Smistamento (e) - R. Tiburtina (i) Roma Tiburtina (i) - Roma Casilina (e) LOCALITA DI SERVIZIO Roma Termini Roma Tiburtina Roma Tiburtina EDIZIONE DICEMBRE CT 09/
62 pagina sponibile per futuri aggiornamenti EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014
63 D.D. 1 Firenze 3 2 Settebagni 2 L.L. Cap. 5 FL Fara Sabina Monterotondo P.M.Nord R.Smistamento GRAFICO SCHEMATICO DEL NODO DI ROMA Grafico schematico con incatori rezione Legenda Linee PRINCIPALI Linee CINTURA Linee RACCORDO fra gli Scali ROMA ROMA SMISTAMENTO P.M.Salario R.Smistamento L.L. Seg.Prot LL RM Tib. ROMA 2 TIBURTINA 2 1 Seg.P.INT DD RM Tib L. Merci Bivio/PC Nuovo Salario PM Cab.C R.Smistamento Roma Prenestina Piazzale Est.Tib.na 1 2 Seg.Prot. RM Tib. P.M. Lunghezza Aniene Bagni Tivoli 1 2 Guidonia Avezzano Napoli Linea ROMA-NAPOLI AC/AV DD 1 2 Roma O.M.A.V. Dep. S.Lorenzo Posto Vallone Rimessa Vallone LL 13 Linea Locale Parco 3 Fascio Parco Prenestina 2 Vetture 1 Inpendente Casilina Roma Ciampino 3 4 Frascati Cassino Albano Velletri Formia-G Segn.Prot. Tuscolana Roma Termini Segn.Prot. Tuscolana Tuscolana Roma Ostiense Roma S.Pietro Roma Galeria Ponte Maccarese 1 2 Aeroporto Fiumicino Grosseto Cesano Viterbo EDIZIONE DICEMBRE CT 01/
64
65 Cap. 6 FL LINEE FL (SENSO DISPARI) ROMA TERMINI - FORMIA GAETA ROMA OSTIENSE - ROMA CASILINA (Linea Locale) ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linee Lenta e Merci) ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA (Linea Locale e Inpendente) CAMPOLEONE - NETTUNO PRIVERNO F. - TERRACINA Sez. 6.1 FL SCHEMA UNIFILARE (Senso Dispari) FORMIA GAETA TERRACINA PRIVERNO FOSSANOVA NETTUNO CAMPOLEONE CASSINO 1 2 ROMA CASILINA L. Inpendente Segn. Prot. R. Tuscolana 3 ROMA TUSCOLANA L. Locale ROMA TERMINI 1 2 ROMA OSTIENSE L. Inpendente L. Locale 1 2 ROMA TIBURTINA L. Merci D.D. L.L. 2 Segn. Prot. R. Tiburtina (LL) P.M. Cab. C R. Smis.to 1 Bivio/P.C. Nuovo Salario P.M. Nord R. Smist.to 3 L.L. 2 P.M. Salario R. Smist.to ROMA SMISTAMENTO D.D. SETTEBAGNI EDIZIONE DICEMBRE CT 01/
66 Sez. 6.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Dispari) Linea ROMA TERMINI - FORMIA GAETA (Diretta) Linea ROMA TERMINI - CASSINO tratta ROMA TERMINI - ROMA CASILINA (Diramata) Grad frenatura Grado Velocità Grad Velocità Velocità Velocità Progr. LOCALITA' massima km/h massima km/h massima km/h massima km/h DIRAMATA DIRETTA DIRETTA frenatura A B C A B C tura A B C DIRAMATA B. ILLEGALE frena- B. DX/ILLEGALE chilom. DI SERVIZIO A B C P P Grado frenatura III III ,00 ROMA TERMINI 90 III III I ,26 ROMA CASILINA I Cippo km 8, Cippo km 11, ,20 Torricola Cippo km 15, ,95 Pomezia II 33,50 CAMPOLEONE 90 II 49,78 Cisterna I 61,02 Latina I Cippo km 63, Cippo km 69,000 70,22 Sezze Romano Cippo km 72, Sb. Gall.Gracilli km 80,562 III 85,39 PRIVERNO - F. III Imb. Gall.M.Orso km 88, Cippo km 97,000 Ia 3 102,90 Monte S.Biagio Ia Cippo km 105, ,62 Fon Imb. Gall.Vivola km 114, Cippo km 120,000 III ,50 Itri III Sb. Gall.Rialto km 127,842 II 128,42 FORMIA GAETA II EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014
67 Sez. 6.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Dispari) Linea CAMPOLEONE - NETTUNO Grado frenatura Velocità massima km/h A B - Progr. chilom. LOCALITA' DI SERVIZIO V ,50 CAMPOLEONE Cippo km 35,000 III ,58 Aprilia 44,12 Campo Carne V 48,43 Paglione 49,90 Lido Lavinio 51,85 Villa Claua P.L.A. km 51,876 53,16 Marechiaro Cippo km 54,000 III 54,46 Anzio Col ,19 Anzio 59,12 NETTUNO 117- EDIZIONE DICEMBRE
68 Sez. 6.2 FL FIANCATA DI LINEA Tratta ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Lenta) Grad o frena tura Velocità massima Km/h Progressive chilometriche LOCALITÁ DI SERVIZIO Velocità massima Km/h B. ILLEGALE Grado frena tura A B C A B C III ,48 ROMA SMIST.TO III ,32 P.M. SALARIO R. SMIST. 90 III 4 7,18 R. Nomentana (L.L.) Cippo Km. 7, ,50 ROMA TIBURTINA Linea Locale ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA/ROMA TUSCOLANA Grado frena tura Velocità massima Km/h Progressive chilometriche LOCALITÁ DI SERVIZIO Velocità massima Km/h B. ILLEGALE Grado frena tura A B C A B C 4,50 III ROMA TIBURTINA 60 III 0,00 Ia 3 Cippo Km. 2,000 Ia 3 2,73 Ia Dev Estr RM Tusc 60 Ia 3 ROMA 3,27 Bin. Esterno (Segn.Part.) 4,31 ROMA CASILINA 3,76 ROMA TUSCOLANA EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014
69 Sez. 6.2 FL FIANCATA DI LINEA Linea Merci ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA Grado frena tura Velocità massima km/h Progressive chilometriche LOCALITÁ DI SERVIZIO Velocità massima km/h B. ILLEGALE A B C A B C Grado frena tura III ,4 ROMA SMIST.TO ,38 P.M. CAB. C R. SMIST. 70 III 8,29 Val D'Ala Cippo Km. 8,000 7,18 R. Nomentana (L.M.) 4,50 ROMA TIBURTINA Linea Inpendente ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA Grado frena tura Velocità massima Velocità massima km/h Progressive LOCALITÁ km/h chilometriche DI SERVIZIO B. ILLEGALE A B C A B C Grado frena tura IV ,00 ROMA TIBURTINA 60 IV 4,31 ROMA CASILINA EDIZIONE DICEMBRE CT 0/
70 Sez. 6.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Dispari) (Per memoria) EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2011
71 Sez. 6.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Dispari) Linea PRIVERNO-FOSSANOVA - TERRACINA Grado frenatura Velocità massima km/h A B - Progr. chilom. LOCALITA' DI SERVIZIO V ,12 PRIVERNO-FOSSANOVA P.L.A. km 106, ,27 Capocroce (a) P.L.A. km 107,284 P.L.A. km 107,626 P.L.A. km 108,662 P.L.A. km 109,078 P.L.A. km 109,646 P.L.A. km 110,100 P.L.A. km 110, ,35 Frasso P.L.A. km 111,806 II Cippo km 112,000 P.L.A. km 112,660 P.L.A. km 113,692 P.L.A. km 114,734 P.L.A. km 115, ,30 La Fiora (a) P.L.A. km 115,696 P.L.A. km 117,479 P.L.A. km 118,390 P.L.A. km 119,344 P.L.A. km 119, Cippo km 121,000 P.L.A. km 121, ,81 Terracina (a) La tabella a fondo giallo, con la sigla PL e numero sovrastante colore nero opaco, inca al macchinista il numero dei PL ancora da impegnare a marcia a vista, quando sia stato superato a via impeta o spento il relativo segnale protezione (Art. 53/1b R.S.) EDIZIONE DICEMBRE CC 2/
72 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea ROMA TERMINI - FORMIA GAETA. Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI SINISTRA / LEGALE Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 ROMA TERMINI ,516 2,516 P103 4,257 1,741 (da Roma Tib. e Roma Tusc.) ROMA CASILINA (per Ciampino) ,635 1,378 P107 6,600 0,965 P109 8,000 1,400 Cippo 8,400 0,400 P111 9,760 1,360 P113 11,000 1,240 Cippo 12,195 1,195 Torricola 115 (c) (d) ,268 2,073 P117 15,000 0,732 Cippo 16,240 1,240 P119 17,973 1,733 P121 19,420 1,447 P123 20,998 1,578 P125 23,950 2,952 Pomezia- S.Palomba ,539 1,589 P129 26,905 1,366 P131 27,880 0,975 Rilev. Temp. Boccole (RTB) 28,542 0,662 P133 30,300 1,758 P ,500 3,200 CAMPOLEONE (e) 1 (f) (per Nettuno) 35,344 1,844 P139bis 37,129 1,785 P141 38,880 1,751 P141bis 6 40,246 1,366 P143 41,836 1,590 P145 43,423 1,587 P ,774 1,351 P149 46,124 1,350 P151 (1) Inizio SCMT: dal segnale partenza INT ( marciapiede) Roma Termini. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (a) Due successivi segnali partenza (interno ed esterno). Il segnale partenza interno porta accoppiato l'avviso del successivosegnale partenza esterno che comanda l'inoltro sul binario sinistra. Vedas Disposizioni varie per località servizio. (b) Segnale "inizio zona coficata" ubicato alla progressiva Km (c) Segnali protezione e partenza dal binario corsa possono assumere carattere permissività temporanea in caso impresenziamento dell'impianto (d) La stazione Torricola è dotata segnalamento plurimo partenza. Al segnale partenza interno è accoppiato l'avviso del successivo segnale partenza esterno. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio" (e) Segnale partenza dal binario corsa collegato con R.T.B. Km (f) Incatore rezione soltanto dal III, IV e V binario EDIZIONE DICEMBRE CT 5/2013 (1) (b) 1 (a) 4 B O
73 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea ROMA TERMINI - FORMIA GAETA. Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI DESTRA / ILLEGALE Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 ROMA TERMINI 100d 2,516 2,516 P102d (1) (b) (a) 4 B O (c) 8 4,257 1,741 (da Roma Tib. e Roma Tusc.) ROMA CASILINA (per Ciampino) 104d (d) ,600 2,343 P108d 8,000 1,400 Cippo 8,400 0,400 P110d 9,760 1,360 P112d 11,000 1,240 Cippo 12,195 1,195 Torricola 114d (e) 14,268 2,073 P116d 15,000 0,732 Cippo 16,240 1,240 P118d 17,973 1,733 P120d 19,420 1,447 P122d 20,998 1,578 P124d 23,950 2,952 Pomezia- S.Palomba P126d 25,539 1,589 P128d 26,905 1,366 P130d 27,880 0,975 Rilev. Temp. Boccole (RTB) 28,542 0,662 P132d 30,300 1,758 P134d ,500 9,550 CAMPOLEONE (g) (per Nettuno) (f) ,246 6,746 Km. 0 44,774 4,528 Km. 46,124 1,350 Km. (1) Inizio SCMT: dal segnale partenza INT ( marciapiede) Roma Termini. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (a) Due successivi segnali partenza (interno ed esterno). Il segnale partenza interno porta accoppiato l'avviso del successivo segnale partenza esterno che comanda l'inoltro sul binario destra. Vedasi Disposizioni varie per località servizio". (b) Segnale "inizio zona coficata" ubicato alla progressiva km (c) Segnale "fine zona coficata" ubicato alla progressiva km (d) Segnale "inizio zona coficata" ubicato alla progressiva km (e) Segnali protezione e partenza del binario corsa possono assumere carattere permissività temporanea in caso d'impresenziamento dell'impianto. (f) Fine zona coficata alla progressiva km (g) Segnale partenza del binario corsa collegato con RTB Km EDIZIONE DICEMBRE CT 5/
74 segue Linea ROMA TERMINI - FORMIA GAETA PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,124 P151 47,495 1,371 P ,780 2,285 Cisterna Latina 50,808 1,028 Rilev. Temp. Boccole (RTB) 51,694 0,886 P157 53,494 1,800 P159 55,160 1,666 P161 56,673 1,513 P163 58,214 1,541 P165 61,018 2,804 Latina (b) 155 (a) ,516 1,498 P169 63,000 0,484 Cippo 63,989 0,989 P ,000 1,011 Cippo 65,919 0,919 P173 67,847 1,928 P175 69,000 1,153 Cippo ,221 1,221 Sezze Romano 177 (a) ,000 1,779 Cippo 72,200 0,200 P179 74,188 1,988 P181 75,664 1,476 P183 76,844 1,180 Rilev. Temp. Boccole (RTB) 77,076 0,232 P185 78,589 1,513 P ,071 1,482 P189 80,562 0,491 Sbocco Gall. Gracilli 2 81,422 0,860 P191 82,804 1,382 P ,391 2,587 PRIVERNO-FOSSANOVA 195 (c) (per Terracina) 87,500 2,109 P197 88,942 1,442 P199 88,967 0,025 Imbocco Gall. Mont'Orso 3 92,674 3,707 Culmine Gall. Mont'Orso 92,900 0,226 P201 96,498 3,598 Sbocco Gall. Mont'Orso (a) Segnali protezione e partenza dal binario corsa possono assumere carattere permissività temporanea in caso impresenziamento dell'impianto. (b) Segnale partenza del binario corsa collegato con R.T.B. Km (c) Segnale partenza del binario corsa collegato con R.T.B. Km EDIZIONE DICEMBRE CT 5/2013
75 segue Linea ROMA TERMINI - FORMIA GAETA PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,124 Km. 5 49,780 3,656 Cisterna Latina 50,808 1,028 Rilev. Temp. Boccole (RTB) ,018 11,238 Latina ,000 3,982 Cippo 3 70,221 5,221 Sezze Romano ,844 6,623 Rilev. Temp. Boccole (RTB) 6 80,000 3,156 Cippo 80,562 0,562 Sbocco Gall. Gracilli ,391 15,170 PRIVERNO-FOSSANOVA (per Terracina) ,967 3,576 Imbocco Gall. Mont'Orso 3 92,674 3,707 Culmine Gall. Mont'Orso 96,498 3,824 Sbocco Gall. Mont'Orso EDIZIONE DICEMBRE CT 5/
76 segue Linea ROMA TERMINI - FORMIA GAETA PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,498 Sbocco Gall. Mont'Orso 96,898 0,400 P203 97,000 0,102 Cippo 98,650 1,650 P ,088 1,438 P ,901 2,813 Monte S.Biagio 209 (a) 104,432 1,531 P ,000 0,568 Cippo 105,786 0,786 P ,138 1,352 P ,616 2,478 Fon-Sperlonga ,820 2,204 P ,580 1,760 P ,500 0,920 Imbocco Gall. Vivola 117,790 3,290 P ,000 2,210 Cippo ,577 1,577 P223bis ,502 0,925 Itri 122,658 0,156 P ,008 1,350 P ,528 1,520 P ,842 2,314 Sbocco Gall. Rialto 128,423 0,581 FORMIA - GAETA (a) Segnali protezione e partenza dal binario corsa possono assumere carattere permissività temporanea in caso impresenziamento dell'impianto EDIZIONE DICEMBRE CT 5/2013
77 segue Linea ROMA TERMINI - FORMIA GAETA PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,498 Sbocco Gall. Mont'Orso 102,901 6,403 Monte S.Biagio ,000 2,099 Cippo ,616 4,616 Fon-Sperlonga ,500 4,884 Imbocco Gall. Vivola ,502 8,002 Itri 127,842 5,340 Sbocco Gall. Rialto 128,423 0,581 FORMIA - GAETA EDIZIONE DICEMBRE CT 5/
78 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Tratta ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Lenta) Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Ascesa Progressi ve Distanze chilometriche ze e DI DI parziali LOCALITÁ SERVIZIO Grado prestazione Posti blocco blocco INDICAZIONI DI DI SERVIZIO E E PROTEZIONE P.L. P.L. Numero e capacità binari ,485 ROMA SMISTAMENTO (1) ,324 1,438 P.M. SALARIO ROMA SMISTAMENTO 809 (2) (3) 8,160 0,164 P811 7,183 0,977 Roma Nomentana (L.L.) 7,003 0,180 P ,000 0,003 Cippo 5,983 1,017 Segn. Prot. R. Tiburtina 2 4,505 1,478 ROMA TIBURTINA ,000 (per Roma Tuscolana) (1) DUE successivi segnali partenza: INT (integrato da incatore rezione) ed EST (segn. protezione del P.M. Salario R. Smist.to). Il primo ha accoppiato l'avviso del secondo. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (2) Segnale protezione che può assumere carattere permissività temporanea con PdS in regime "tracciato permanente" (corretto tracciato L.L.). (3) Il segnale protezione del P.M. Salario R. Smist.to per le provenienze dai binari dei Fasci interni R. Smist.to, assume la funzione segnale partenza esterno detta stazione. Vedasi norme cui "Disposizioni varie" relative alla località Roma Smistamento. Linea Locale ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA/ROMA TUSCOLANA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progressi ve chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 ROMA TIBURTINA ,000 1,000 Cippo 1,390 0,390 P103 2,000 0,610 Cippo 2,590 0,590 Segn. Prot. Roma Tuscol. 2,730 0,140 Dev Estr RM Tusc. (1) ,274 0,544 ROMA TUSCOLANA Binario esterno (Segn. Part.) 305 (2) 4,309 4,257 1,035 ROMA CASILINA ,757 1,167 ROMA TUSCOLANA (1) Incatore rez. installato sullo stante del segn. protez. R.Tuscolana: 1 per R. Casilina; 2 per R. Tuscolana. (2) Segnale "fine zona coficata" ubicato alla progressiva Km EDIZIONE DICEMBRE CT 0/2014
79 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso spari) Tratta ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Lenta) Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 8 9 8,324 1,438 P.M. SALARIO ROMA SMISTAMENTO (1) 7,183 1,141 Roma Nomentana (L.L.) 0 7,000 0,183 Cippo 5,983 1,017 Segn. Prot. R. Tiburtina 2 4,505 1,478 ROMA TIBURTINA ,000 (1) Il segnale protezione del P.M. Salario Roma Smist.to per le provenienze dai binari dei Fasci interni Roma Smist.to assume la funzione segnale partenza esterno detta stazione. Vedasi norme cui "Disposizioni varie" relative alla località Roma Smistamento. Linea Locale ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA/ROMA TUSCOLANA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progressiv e chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 ROMA TIBURTINA ,000 1,000 Cippo 2,000 1,000 Cippo 2,730 0,730 Dev Estr RM Tusc. ROMA TUSCOLANA ,274 4,309 4,257 0,544 1,035 Binario esterno (allineamento segn. part. binario legale) ROMA CASILINA ,757 1,167 ROMA TUSCOLANA EDIZIONE DICEMBRE CT 0/
80 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Tratta ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Merci) Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,485-8,382 2,103 ROMA SMISTAMENTO (b) P.M. CAB. C ROMA SMISTAMENTO 109 (a) (c) ,292 0,090 Val D'Ala 8,000 0,292 Cippo P111 7,183 0,817 Roma Nomentana (L.M.) 6,900 0,283 P113 (1) 4,505 0,000 2,395 ROMA TIBURTINA (a) DUE successivi segnali partenza: INT (sussid. da ind. rezione) ed EST (segn. prot. del P.M. Cab. C Rm Sm.to). Il primo (INT) porta accoppiato l'avviso del secondo (EST). Vedasi "Disp. varie per località servizio". (b) Sui binari circolazione interni che collegano i fasci binario Rm Smistamento al P.M. Cab. C la circolazione è regolata meante consensi elettrici. (c) Il segnale protezione del P.M. Cabina C, per le provenienze dai binari dei Fasci interni Rm Smist.to, assume la funzione segnale partenza esterno Roma Smistamento. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (1) Segnale "inizio zona coficata" ubicato alla progressiva Km Linea Inpendente ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 14 4,505 8 ROMA TIBURTINA 0, (1) ,184 1,184 P ,393 0, ,432 1,039 P205 4,309 4,309 ROMA CASILINA (2) ,257 (1) L'incatore rezione 1 integra soltanto i segnali partenza dei binari 16 e 17. (2) Segnale "fine zona coficata" ubicato alla progressiva Km (Segn. Prot. Roma Casilina) EDIZIONE DICEMBRE CT 0/2014
81 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Tratta ROMA SMISTAMENTO - ROMA TIBURTINA (Linea Merci) Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 8,382 P.M. CAB. C ROMA SMISTAMENTO (a) (b) 8,292 0,090 Val D'Ala 7,183 1,109 Roma Nomentana (L.M.) 4,505 0,000 2,678 ROMA TIBURTINA (a) L'attrezzaggio SCMT si estende fino a comprendere i fasci interni Roma Smistamento. (b) Il P.M. Cabina C è munito segnale protezione per le provenienze dai binari dei Fasci interni Roma Smistamento, che assume la funzione segnale partenza Esterno Roma Smistamento. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". Linea Inpendente ROMA TIBURTINA - ROMA CASILINA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 14 4,505 8 ROMA TIBURTINA , ,393 1, ,432 1,039 4,309 4,309 ROMA CASILINA , EDIZIONE DICEMBRE CT 0/
82 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea ROMA TERMINI - CASSINO. Tratta Roma Termini - Roma Casilina Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 ROMA TERMINI 401 2,516 2,516 P403 4,257 1,741 (da R.Tib. e R.Tusc.) ROMA CASILINA (per Ciampino) (1) Inizio SCMT: dal segnale partenza INT ( marciapiede) Roma Termini. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (a) Due successivi segnali partenza (interno ed esterno). Il segnale partenza interno porta accoppiato l'avviso del successivo segnale partenza esterno. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (b) Segnale "inizio zona coficata" ubicato alla progressiva Km (1) 1 (a) (b) 5 B O Linea MONTALTO DI C. - ROMA TERMINI. Tratta Roma Ostiense - Roma Tuscolana Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI SINISTRA Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,692 5,109 1,583 Segn. Part. Esterno 1 4 4,244 0,865 Cavalcavia 4,000 0,244 Cippo 3,082 0,918 ROMA OSTIENSE ROMA TUSCOLANA (per Roma Casilina) (a) DUE successivi segnali partenza (INT ed EST) dai binari dal I all'viii. TRE successivi segnali (INT n. 2 - INT n. 1 - EST) in partenza dai bin. IX, X, XIII, XIV e XV, nonché dal binario VIII sull'itinerario percorrente la partenza "bretella interna". Per questi ultimi itinerari l'incatore rezione 1 si attiva soltanto sullo stante del segnale partenza INT n. 1. I segnali partenza dei binari dal I al VII sono sprovvisti incatore rezione in quanto comandano soltanto itinerari verso Roma Tuscolana su Linea "Grosseto". Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (1) Segnale "inizio zona coficata" ubicato alla progressiva Km (1) 3 1 (a) EDIZIONE DICEMBRE CT 13/2012
83 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea ROMA TERMINI - CASSINO. Tratta Roma Termini - Roma Casilina Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progressi ve chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 ROMA TERMINI (1) 5 (a) B O (da R.Tib. e R.Tusc.) 4,257 4,257 ROMA CASILINA (per Ciampino) (1) Inizio SCMT: dal segnale partenza INT ( marciapiede) Roma Termini. Vedasi "Disposizioni (a) Due successivi segnali partenza (interno ed esterno). Il segnale partenza interno porta accoppiato l'avviso del successivo segnale partenza esterno. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio" Linea MONTALTO DI C. - ROMA TERMINI. Tratta Roma Ostiense - Roma Tuscolana Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI DESTRA Progressi ve chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,692 ROMA OSTIENSE 906d 1 (a) ,109 1,583 Segn. Part. Esterno 1 4 4,244 0,865 Cavalcavia 4,000 0,244 Cippo 3,082 0,918 ROMA TUSCOLANA (per Roma Casilina) (a) DUE successivi segnali partenza (INT ed EST) dai binari dal I all'viii. TRE successivi segnali (INT n. 2 - INT n. 1 - EST) in partenza dai bin. IX, X, XIII, XIV e XV, nonché dal binario VIII sull'itinerario percorrente la partenza "bretella interna". Per questi ultimi itinerari l'incatore rezione 1 si attiva soltanto sullo stante del segnale partenza INT n. 1. I segnali partenza dei binari dal I al VII sono sprovvisti incatore rezione in quanto comandano soltanto itinerari verso Roma Tuscolana su Linea "Grosseto". Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (1) Segnale "inizio zona coficata" ubicato alla progressiva Km (2) Segnale "fine zona coficata" ubicato alla progressiva Km (1) (2) EDIZIONE DICEMBRE CT 01/
84 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea Locale ROMA OSTIENSE - ROMA CASILINA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,692 (da Grosseto) (a) 2 ROMA OSTIENSE ,109 1,583 Segn. Part. EST (1) 0 4,244 0,865 Cavalcavia 3,082 1,162 ROMA TUSCOLANA ,000 (per R. Termini e R. Tiburtina) (2) 1,621 1,621 ROMA CASILINA ,257 (a) TRE successivi segnali partenza (INT n. 2 - INT n. 1 - EST). Il segn. part. INT n. 2 ( marciapiede) fornisce le incazioni avviso al successivo segnale part. INT n. 1; quest'ultimo porta accoppiato l'avviso del segn. part. EST. I segnali partenza INT n. 2 dei binari XI e XII sono sprovvisti incatore rezione in quanto comandano soltanto itinerari verso Roma Tuscolana su Linea "Locale". In partenza dai binari 9, 10, 13, 14 e 15, nonché dal binario 8 sull'itinerario percorrente la "bretella interna", l'incatore rezione 2 si attiva soltanto sullo stante del segnale partenza INT n. 1. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (1) Segnale "inizio zona coficata" ubicato alla progressiva Km (2) Segnale "fine zona coficata" ubicato alla progressiva Km Vedasi "Disp. varie per località servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 04/2014
85 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea Locale ROMA OSTIENSE - ROMA CASILINA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numer o e capacit à binari (da Grosseto) ,692 ROMA OSTIENSE ,244 2,448 Cavalcavia 3,082 1,162 ROMA TUSCOLANA ,000 (per R. Termini e R. Tiburtina) 11 1,621 4,257 1,621 ROMA CASILINA EDIZIONE DICEMBRE CT 0/
86 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea (Roma) CAMPOLEONE - NETTUNO. Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari (da Roma) 2 (a) 40 vari ,500 CAMPOLEONE ,000 1,500 Cippo ,577 4,577 Aprilia ,445 1,868 P.L. (b) 42,078 0,633 P.L. Segn. Partenza Aprilia 42,243 0,165 P.L. Segn. Partenza Aprilia 7 44,120 1,877 Campo Carne 3 45,805 1,685 P.L. Segn. Partenza Campo Carne 2 48,429 2,624 Paglione ,900 1,471 Lido Lavinio - 49,926 0,026 P.L. Segn. Partenza Paglione 51,850 1,924 Villa Claua - 51,876 0,026 P.L.A. Segn.Km 51,553-Disp.Com. Km 49,900 52,822 0,946 P.L. Segn. Prot. Marechiaro 53,164 0,342 Marechiaro ,000 0,836 Cippo ,457 0,457 Anzio Colonia ,192 1,735 Anzio ,120 2,928 NETTUNO (1) 6 (a) Incatore rezione soltanto dal III, IV e V binario. (b) P.L. in consegna agli utenti nei giorni festivi e in alcuni perio dei giorni feriali. Nei rimanenti perio è esercitato in regime chiuso con apertura a richiesta. (1) Fine SCMT: al segnale luminoso arresto Nettuno EDIZIONE DICEMBRE CC 03/2010
87 Sez. 6.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Dispari) Linea PRIVERNO - TERRACINA. Trazione elettrica a 3 Kv c.c. tra Priverno-Fossanova e Terracina. Tratta Priverno-Fossanova - Terracina esercitata con sistema a spola. (da Priverno a Priverno-Fossanova il servizio è sospeso) Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,035 Priverno - 96,490 0,455 P.L. 97,476 0,986 P.L. 98,590 1,114 P.L. 101,768 3,178 P.L. 101,976 0,208 Sonnino - (da Roma) 1 40 vari ,121 2,145 PRIVERNO-FOSSAN. 9 (per Formia) ,391 1,270 P.L. Segn. Part. Priverno-Fossanova 106,549 1,158 P.L.A. Segn. Km 106,499 - Disp. Com. Km 104, ,260 0,711 Capocroce (a) - 107,284 0,024 P.L.A. Segn. Km 106, ,626 0,342 P.L.A. Disp. Com. Km 104, ,662 1,036 P.L.A. 109,078 0,416 P.L.A. Segn. Km 108, ,646 0,568 P.L.A. 110,100 0,454 P.L.A. Disp. Com. Km 106, ,550 0,450 P.L.A. 111,352 0,802 Frasso - 111,806 0,454 P.L.A. Segn. Km 111,756 Disp. Com. Km 109, ,000 0,194 Cippo 112,660 0,660 P.L.A. Segn. Km 111, ,692 1,032 P.L.A. Disp. Com. Km 109, ,734 1,042 P.L.A. Segn. Km 114, ,252 0,518 P.L.A. Disp. Com. Km 112, ,302 0,050 La Fiora (a) - 115,696 0,394 P.L.A. Segn. Km 114,574 - Disp. Com. Km 112, ,479 1,783 P.L.A. Segn. Km 117, ,390 0,911 P.L.A. Disp. Com. Km 115, ,344 0,954 P.L.A. Segn. Km 119, ,875 0,531 P.L.A. Disp. Com. Km 117, ,000 1,125 Cippo 121,125 0,125 P.L.A. Segn. Km 119,294 Disp. Com. Km 117, ,810 0,685 Terracina (a) La tabella a fondo giallo, con la sigla "PL" e numero sovrastante colore nero opaco, inca al macchinista il numero dei P.L. ancora da impegnare a marcia a vista, quando sia stato superato a via impeta, o spento, il relativo segnale protezione (art. 53/1bis R.S.) G EDIZIONE DICEMBRE CC 2/
88
89 LINEE FL (SENSO PARI) FORMIA GAETA - ROMA TERMINI ROMA CASILINA - ROMA OSTIENSE (Linea Locale) Cap. 7 FL ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO (Linee Lenta e Merci) ROMA CASILINA - ROMA TIBURTINA (Linee Locale e Inpendente) NETTUNO - CAMPOLEONE TERRACINA - PRIVERNO F. Sez. 7.1 FL SCHEMA UNIFILARE (Senso Pari) SETTEBAGNI D.D. L.L. P.M. Nord R. Smist.to ROMA SMISTAMENTO P.M. Salario R. Smist.to 1 2 Bivio/P.C. Nuovo Salario P.M. Cab. C R. Smist.to L.L. D.D. L. Merci 1 ROMA OSTIENSE ROMA TIBURTINA Segn. Prot. R. Tiburtina L. Inpendente ROMA TERMINI L.Locale L. Inpendente 1 2 Segn. Prot. Roma Tusc. ROMA TUSCOLANA ROMA CASILINA CASSINO NETTUNO CAMPOLEONE PRIVERNO FOSSANOVA TERRACINA FORMIA GAETA EDIZIONE DICEMBRE CT 01/
90 Sez. 7.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Pari) Linea FORMIA GAETA - ROMA TERMINI (Diretta) Linea CASSINO - ROMA TERMINI tratta ROMA CASILINA - ROMA TERMINI (Diramata) Velocità massima km/h DIRETTA Velocità massima massima km/h km/h DIRAMATA Progr. chilom. LOCALITA' DI SERVIZIO Velocità massima km/h DIRAMATA B. ILLEGALE Grad frenatura Grad frena- A B C P tura A B C A B C tura A B C P Grado frena- massima Velocità km/h massima DIRETTA km/h B. ILLEGALE/DX DIRETTA B. ILLEGALE/DX Grado frenatura I ,42 FORMIA - GAETA 90 I Imb. Gall.Rialto km 127,842 III ,50 Itri III Cippo km 120, Sb. Gall.Vivola km 114, ,62 Fon Cippo km 105, ,90 Monte S.Biagio Cippo km 97, Sb. Gall.M.Orso km 88,967 I 85,39 PRIVERNO - F. I Imb. Gall.Gracilli km 80, Cippo km 72,000 70,22 Sezze Romano Cippo km 69, Cippo km 63,000 I 2 61,02 Latina I 2 49,78 Cisterna II 33,50 CAMPOLEONE II 23,95 Pomezia Cippo km 15, ,20 Torricola 175 Cippo km 11, Cippo km 8, I III ,26 ROMA CASILINA 90 III I 3 0,00 ROMA TERMINI EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2012 RM - 08/2012 NA
91 Sez. 7.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Pari) Linea NETTUNO - CAMPOLEONE Grado frena tura Velocità massima km/h A B - Progr. chilom. LOCALITA' DI SERVIZIO I ,12 NETTUNO I ,19 Anzio 54,46 Anzio Col Cippo km 54,000 53,16 Marechiaro 51,85 Villa Claua P.L. Km.49,926 49,90 Lido Lavinio 48,43 Paglione P.L. Km.45,805 I 3 44,12 Campo Carne I ,58 Aprilia Cippo km 35,000 33,50 CAMPOLEONE EDIZIONE DICEMBRE
92 Sez. 7.2 FL FIANCATA DI LINEA (senso pari) Linea Inpendente ROMA CASILINA - ROMA TIBURTINA Grado frena- Velocità massima km/h Progressive chilometriche LOCALITÁ DI SERVIZIO Velocità massima km/h B. ILLEGALE Grado frena- tura A B C A B C tura IV ,31 ROMA CASILINA 60 IV 0,00 ROMA TIBURTINA Linea Merci ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO Grado frena- Velocità massima km/h Progressive chilometriche LOCALITÁ DI SERVIZIO Velocità massima km/h B. ILLEGALE Grado frena- tura A B C A B C tura III ,50 ROMA TIBURTINA 70 III 7,18 R. Nomentana (L.M.) Cippo Km. 8,000 8,29 8,38 Val D'Ala P.M. CAB. C R. SMIST. 10,48 ROMA SMIST.TO EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014
93 Sez. 7.2 FL FIANCATA DI LINEA (senso pari) Linea Locale ROMA TUSCOLANA/ROMA CASILINA - ROMA TIBURTINA Grado frena tura Velocità massima km/h Progressive chilometriche LOCALITÁ DI SERVIZIO Velocità massima km/h B. ILLEGALE Grado frena tura A B C A B C III ,76 ROMA TUSCOLANA 60 III III ,31 ROMA CASILINA 60 III 2,99 ROMA TUSCOLANA Bin.Esterno (Segn.Part.) 2,73 Dev Estr RM Tusc 4,50 ROMA TIBURTINA Tratta ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO (Linea Lenta) Grado frena tura Velocità massima Km/h Progressive chilometriche LOCALITÁ DI SERVIZIO Velocità massima Km/h B. ILLEGALE Grado frena tura A B C A B C IV ,50 ROMA TIBURTINA 65 IV Cippo Km. 7, ,18 R. Nomentana (L.L.) III ,32 10,48 P.M. SALARIO R. SMIST. ROMA SMISTAMENTO EDIZIONE DICEMBRE CT 01/
94 Sez. 7.2 FL FIANCATA DI LINEA (senso pari) (Per memoria) EDIZIONE DICEMBRE CT 08/2011
95 Sez. 7.2 FL FIANCATA DI LINEA (Senso Pari) Linea TERRACINA - PRIVERNO-FOSSANOVA Grad frenatura Velocità massima km/h A B - Progr. chilom. LOCALITA' DI SERVIZIO I ,81 Terracina P.L.A. km 121, Cippo km 121,000 P.L.A. km 119,875 P.L.A. km 119,344 P.L.A. km 118,390 P.L.A. km 117,479 P.L.A. km 115, ,30 La Fiora (a) P.L.A. km 115,252 P.L.A. km 114,734 P.L.A. km 113,692 P.L.A. km 112,660 IV Cippo km 112,000 P.L.A. km 111, ,35 Frasso P.L.A. km 110,550 P.L.A. km 110,100 P.L.A. km 109,646 P.L.A. km 109,078 P.L.A. km 108,662 P.L.A. km 107,626 P.L.A. km 107, ,27 Capocroce (a) P.L.A. km 106, ,12 PRIVERNO-FOSSANOVA (a) La tabella a fondo giallo, con la sigla PL e numero sovrastante colore nero opaco, inca al macchinista il numero dei PL ancora da impegnare a marcia a vista, quando sia stato superato a via im peta o spento il relativo segnale protezione (Art. 53/1b R.S EDIZIONE DICEMBRE CC 2/
96 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea FORMIA GAETA - ROMA TERMINI. Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progressive chilometriche Grado Ascesa prestazione Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,423 FORMIA - GAETA ,842 0,581 Imbocco Gall. Rialto 126,650 1,192 P ,100 2,598 P ,460 1,640 P224bis ,502 0,958 Itri 122,259 0,243 P ,000 2,259 Cippo 118,160 1,840 P ,500 3,660 Sbocco Gall. Vivola 114,257 0,243 P ,616 4,641 Fon-Sperlonga ,991 1,625 P ,627 1,364 P ,263 1,364 P ,000 0,263 Cippo ,901 2,099 Monte S.Biagio 208 (a) 101,285 1,616 P206 99,700 1,585 P204 99,114 0,586 Rilev.temp.Boccole (RTB) 98,284 0,830 P202 97,000 1,284 Cippo 96,540 0,460 P200 96,498 0,042 Imbocco Gall. Mont'Orso 0 92,694 3,804 Culmine Gall. Mont'Orso 92,570 0,124 P198 88,967 3,603 Sbocco Gall. Mont'Orso 88,669 0,298 P196 (da Terracina) 4 85,391 3,278 PRIVERNO-FOSSANOVA 194 (b) ,456 1,935 P192 81,423 2,033 P190 80,562 0,861 Imbocco Gall. Gracilli 2 79,973 0,589 P188 78,601 1,372 P186 76,990 1,611 P ,617 1,373 P182 74,263 1,354 P180 72,688 1,575 P178 72,000 0,688 Cippo (a) Segnali protezione e partenza dal binario corsa possono assumere carattere permissività temporanea in caso impresenziamento dell'impianto. (b) Segnale partenza del binario corsa collegato con R.T.B. Km EDIZIONE DICEMBRE CT 5/2013
97 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea FORMIA GAETA - ROMA TERMINI.Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progressive chilometriche Grado Ascesa prestazione Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,423 FORMIA - GAETA ,842 0,581 Imbocco Gall. Rialto ,502 5,340 Itri 114,500 8,002 Sbocco Gall. Vivola 3 109,616 4,884 Fon-Sperlonga ,901 6,715 Monte S.Biagio ,114 3,787 Rilev. Temp. Boccole (RTB) 96,498 2,616 Imbocco Gall. Mont'Orso 0 92,694 3,804 Culmine Gall. Mont'Orso 88,967 3,727 Sbocco Gall. Mont'Orso 4 85,391 3,576 (da Terracina) PRIVERNO-FOSSANOVA ,562 4,829 Imbocco Gall. Gracilli ,617 4,945 Km. 72,000 3,617 Cippo EDIZIONE DICEMBRE CT 5/
98 Segue Linea FORMIA GAETA - ROMA TERMINI PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 Cippo ,221 1,779 Sezze Romano 176 (a) ,000 1,221 Cippo 68,892 0,108 Rilev. Temp. Boccole (RTB) 68,353 0,539 P174 66,720 1,633 P ,000 1,720 Cippo 64,879 0,121 P170 63,046 1,833 P168 63,000 0,046 Cippo 8 61,018 1,982 Latina (b) ,856 2,162 P164 56,965 1,891 P ,155 1,810 P160 53,540 1,615 P158 51,922 1,618 P ,780 2,142 Cisterna Latina 154 (a) ,795 1,985 P152 46,178 1,617 P ,791 1,387 P148 43,416 1,375 P146 41,826 1,590 P ,231 1,595 P144bis 38,700 1,531 P142 37,058 1,642 P142bis 35,597 1,461 P140 (da Nettuno) 33,500 2,097 CAMPOLEONE ,725 1,775 P136 30,350 1,375 P134 28,597 1,753 P132 27,880 0,717 Rilev. Temp. Boccole (RTB) 26,955 0,925 P ,950 3,005 Pomezia- S.Palomba (c) ,688 2,262 P124 (a) Segnali protezione e partenza dal binario corsa possono assumere carattere permissività temporanea in caso impresenziamento dell'impianto. (b) Segnale partenza dal binario corsa collegato con R.T.B. Km (c) Segnale partenza dal binario corsa collegato con R.T.B. Km EDIZIONE DICEMBRE CT 5/2013
99 Segue Linea FORMIA GAETA - ROMA TERMINI PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE/DESTRA Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 Cippo ,221 1,779 Sezze Romano ,892 1,329 Rilev. Temp. Boccole (RTB) 3 65,000 3,892 Cippo 8 61,018 3,982 Latina ,000 6,018 Cippo ,780 6,018 Cisterna Latina ,791 4,989 Km. 8 40,231 4,560 Km. (da Nettuno) 33,500 6,731 CAMPOLEONE 139d (a) 31,725 1,775 P137d 30,350 1,375 P135d 28,597 1,753 P133d 27,880 0,717 Rilev. Temp. Boccole (RTB) 26,955 0,925 P131d ,950 3,005 Pomezia- S.Palomba (b) 127d 21,688 2,262 P125d (a) Inizio zona coficata al Km (b) Segnale partenza del binario corsa collegato con RTB Km EDIZIONE DICEMBRE CT 5/
100 Segue Linea FORMIA GAETA - ROMA TERMINI PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE / DI SINISTRA Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,688 P124 19,789 1,899 P122 18,025 1,764 P120 16,310 1,715 P ,257 15,000 1,310 Cippo 14,958 0,042 P116 12,195 2,763 11,000 1,195 Cippo 10,200 0,800 P112 8,450 1,750 P110 8,000 0,450 Cippo 6,650 1,350 P108 2,393 Torricola (da Ciampino) 114 (a) ROMA CASILINA 104 (per Roma Tib. e Roma Tusc.) (b) ,556 1,701 P102 (c) (2) B ,000 2,556 ROMA TERMINI (1) O (a) Segnali protezione e partenza dal binario corsa possono assumere carattere permissività temporanea in caso impresenziamento dell'impianto. (b) La stazione Torricola è dotata segnalamento plurimo partenza. Il segnale partenza del binario corsa pari porta accoppiato l'avviso del successivo segnale partenza esterno ubicato sul 1 binario precedenza decentrato, ed è privo della relativa tabella inviduazione "INT". Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (c) Segnale "fine zona coficata" ubicato alla progressiva Km (Segn. Prot. Roma Termini). (1) Fine SCMT: al segnale arresto del paraurti Roma Termini. (2) La limitazione velocità a 30 km/h sull'itinerario arrivo è imposta dai segnali fissi EDIZIONE DICEMBRE CT 5/2013
101 Segue Linea FORMIA GAETA - ROMA TERMINI PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE / DI DESTRA Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,688 2,262 P125d 19,789 1,899 P123d 18,025 1,764 P121d 16,310 1,715 P119d 15,000 1,310 Cippo 14,958 0,042 P117d ,195 2,805 Torricola 115d ( 11,000 1,195 Cippo 10,200 0,800 P113d 8,450 1,750 P111d 8,000 0,450 Cippo 6,650 1,350 P109d (da Ciampino) (b) 10 4,257 2,393 ROMA CASILINA 105d (per Roma Tib. e Roma Tusc). (c) 2,556 1,701 P103d (d) (2) B 30 0,000 2,556 ROMA TERMINI O (1) (a) Segnali protezione e partenza del binario corsa possono assumere carattere permissività temporanea in caso impresenziamento dell'impianto. (b) Segnale "fine zona coficata" ubicato alla progressiva Km (c) Segnale "inizio zona coficata" ubicato alla progressiva Km (d) Segnale "fine zona coficata" ubicato alla progressiva Km (Segn. Prot. Roma Termini). (1) Fine SCMT: al segnale arresto del paraurti Roma Termini. (2) La limitazione velocità a 30 km/h sull'itinerario arrivo è imposta dai segnali fissi EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2012 RM - 08/2012 NA 93
102 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso pari) Linea Locale ROMA TUSCOLANA/ROMA CASILINA - ROMA TIBURTINA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Grado presta zione Ascesa Progressiv e chilome- Distanz e parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1 0 3,757 ROMA TUSCOLANA (per Roma Termini ) 2,730 1,027 Dev Estr RM Tusc 1 0 4,257 (da Ciampino) 4,309 1,579 ROMA CASILINA (per Roma Termini) 3,719 0,590 Segn. Prot. Roma Tusc. (1) 2 (2) 2,998 0,721 Binario esterno (Segn. Part.) 104 2,200 0,530 P ,000 0,200 Cippo 0,000 2,000 ROMA TIBURTINA 814 (a) 4,505 1 (3) (1) Segnale "inizio zona coficata" ubicato al Km (2) Incatore rezione posto sul segnale protezione Roma Tuscolana. (3) Incatore rezione Segn. Part. 1 proseguimento verso Linea Lenta; 2 proseguimento verso Segn. Part. EST Linea La tabella "INT" ha significato soltanto quando viene comandato l'itinerario con incatore 2. Vedasi "Disp. varie per loc. servi (a) Funzione svolta soltanto per proseguimento verso Linea Lenta con incatore rezione. Vedasi "Disp. varie per loc. servizio". 1 Tratta ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO (Linea Lenta) Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Grado presta zione Ascesa Progressi ve chilometriche Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 0, ,505 6,058 1,553 P812 6,958 0,900 P810 7,000 0,042 Cippo 7,183 0,183 Roma Nomentana (L.L.) 8 10 ROMA TIBURTINA 8,324 1,141 P.M. SALARIO ROMA SMISTAMENTO 1 (a) (b) 1 (c) 2 (d) ROMA 10, SMISTAMENTO (e) (a) Incatore rezione Segn. Part.: 1 proseguimento verso Linea Lenta; 2 proseguimento verso Segn. Part. EST Linea DD. La tabella "INT" ha significato soltanto quando viene comandato l'itinerario con incatore 2. Vedasi "Disp. Varie per località servizio". (b) Segnale protezione che può assumere carattere permissività temporanea con PdS in regime "tracciato permanente" (corretto tracciato L.L.). (c) Tra P.M. Salario e R. Smistamento il collegamento è realizzato con un solo binario "promiscuo" circolazione interno. Incatore rezione 1 itinerari che istradano verso i binari dei Fasci interni Roma Smist.to con ind.r. 2 itinerari proseguimento su Linea Lenta verso Bivio/P.C. Nuovo Salario. La tabella "EST" applicata al segnale protezione ha significato solo quando detto segnale comanda itinerari con incatore 1. In tal caso le incaz. avviso fornite si riferiscono al successivo segn. prot. INT 2 della stazione Roma Sm.to. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (d) Progr. Km. del dev. innesto alla L. Lenta dai Fasci bin. Interni R. Sm.to. L'ACEI è ubicato nel fabbricato, con asse al Km che trovasi a livello sottostante il piano del ferro. (e) Tre successivi segnali prot.: EST (segn. Prot. del P.M. Salario RM Sm.to con ind. r. 1 ), INT n. 2 e INT n. 1 ( ingresso al D.L./O.M.R. o al Fascio Transiti). Dal segn. prot. INT n. 2 i treni possono essere ricevuti rettamente al Fascio Arrivi. In tal caso il segnale assume la funzione prot. INT. Tutti i segn. prot. portano accoppiato l'avviso del successivo. Vedasi "Disp. varie per località servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 0/2014
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105 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea Inpendente ROMA CASILINA - ROMA TIBURTINA Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progressi ve chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 4 0 4,257 4,309 (da Campoleone) ROMA CASILINA (per Roma Termini) ,894 2, ,393 0,501 0,997 0,396 Segn. Prot. R. Tiburtina 0,000 1,393 ROMA TIBURTINA (a) 1 (b) (a) Incatore rezione che integra il segnale protezione: 1 arrivo al binario 16 per proseguimento verso Settebagni (Linea DD). Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (b) Incatore rezione che integra il segnale protezione: 2 arrivo ai binari 24 o 25 per proseguimento verso P.M. Cab. C Roma Smistamento (Linea Merci). Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". Tratta ROMA TIBURTINA - ROMA SMISTAMENTO (Linea Merci) Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progressi ve chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,000 ROMA TIBURTINA 4,505 7,183 2,678 Roma Nomentana (L.M.) 8,000 0,817 Cippo 8,292 0,292 Val D'Ala 8,382 0,090 P.M. CAB. C ROMA SMISTAMENTO (a) Il segnale protezione del P.M.Cabina C assume anche la funzione segnale protezione esterno Roma Smistamento quando comanda itinerari per il ricevimento ai fasci binario interni stazione; pertanto, la tabella EST, ad esso applicata, ha significato solo per itinerari "deviati" che istradano verso il successivo segnale protezione interno (Fascio Arrivi o Fascio Transiti Roma Smistamento). Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (b) L'attrezzaggio SCMT si estende fino a comprendere i Fasci binario interni (Fascio Transiti/Fascio Arrivi) Roma Smistamento. (a) (b) EDIZIONE DICEMBRE CT 0/
106 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea CASSINO - ROMA TERMINI. Tratta Roma Casilina - Roma Termini Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Grado presta - zione Ascesa Progr. chilome - triche Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,257 (da Ciampino) ROMA CASILINA (per R. Tib. e R. Tusc.) 2,796 1,461 P402 (a) (2) B 0,000 2,796 ROMA TERMINI (1) 60 O (a) Segnale "fine zona coficata" ubicato progressiva km (Segn. Prot. Roma Termini). (1) Fine SCMT: al segnale arresto del paraurti Roma Termini. (2) La limitazione velocità a 60 km/h è imposta dai segnali fissi. In alcuni casi, in base alle conzioni del percorso, l'aspetto dei segnali stessi può imporre la limitazione velocità a 30 Km/h. Linea ROMA TERMINI - MONTALTO DI C.. Tratta Roma Tuscolana - Roma Ostiense Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI SINISTRA Progr. chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari (da Roma Casilina) ROMA 1 0 3,082 TUSCOLANA 906 4,590 1,508 Segn. Prot. Est. (1) 6,692 2,102 ROMA OSTIENSE 2 (a) (a) DUE successivi segnali protezione (EST - INT). Al segnale protezione EST è accoppiato l'avviso del successivo segnale protezione INT. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (1) Segnale "fine zona coficata" ubicato alla progressiva Km EDIZIONE DICEMBRE CT 01/2014
107 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea CASSINO - ROMA TERMINI. Tratta Roma Casilina - Roma Termini Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Grado prestazione Ascesa Prog. chilome - triche Distanz e parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari ,257 (da Ciampino) ROMA CASILINA (per R. Tib. e R. Tusc.) ,000 4,257 ROMA TERMINI (1) O (1) Fine SCMT: al segnale arresto del paraurti Roma Termini. B Linea ROMA TERMINI - MONTALTO DI C.. Tratta Roma Tuscolana - Roma Ostiense Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (Sede a Roma) PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO DI DESTRA Grado prestazione Ascesa Prog. chilome - Distanz e LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari (da Roma Casilina) ROMA TUSCOLANA 1-3, d (1) ,590 1,508 Segn. Prot. Est. (2) (a) 6,692 2,102 ROMA OSTIENSE (a) DUE successivi segn. protezione (EST - INT). Al segnale protezione EST è accoppiato l'avviso del successivo segnale protezione INT. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (1) Segnale "inizio zona coficata" ubicato alla progressiva Km (2) Segnale "fine zona coficata" ubicato alla progressiva Km EDIZIONE DICEMBRE CT 01/
108 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea Locale ROMA CASILINA - ROMA OSTIENSE Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO LEGALE Progress ive chilometriche Grado prestazione Asces a Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1 0 4,257 1,621 (da Ciampino) ROMA CASILINA (per Roma Termini) ,031 0,590 Segn. Prot. Roma Tuscol ,000 3,082 1,031 ROMA TUSCOLANA 105 (1) 1 2 (a) ,590 1,508 Segn. Prot. EST (2) (b) 6,692 2,102 ROMA OSTIENSE (per Grosseto) (a) 2 Per linea "Grosseto". (b) Due successivi segnali protezione: (EST ed INT). Il segnale protezione esterno fornisce le incazioni avviso del successivo segnale protezione interno. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio". (1) Segnale "inizio zona coficata" ubicato al Km (2) Segnale "fine zona coficata" ubicato al Km EDIZIONE DICEMBRE CT 0/2014
109 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea Locale ROMA CASILINA - ROMA OSTIENSE Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Esercizio con Dirigente Centrale (sede a Roma). PER I TRENI PERCORRENTI IL BINARIO ILLEGALE Progressi ve chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari 1 0 4,257 1,621 (da Ciampino) ROMA CASILINA (per Roma Termini) ,000 1, ,082 ROMA TUSCOLANA ,590 1,508 Segn. Prot. EST (a) 6,692 2,102 ROMA OSTIENSE (per Grosseto) (a) Due successivi segnali protezione: (EST ed INT). Il segnale protezione esterno fornisce le incazioni avviso del successivo segnale protezione interno. Le incazioni avviso al segnale protezione esterno sono da considerare accoppiate al segnale partenza Roma Tuscolana. Vedasi "Disposizioni varie per località servizio" EDIZIONE DICEMBRE CT 0/
110 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea NETTUNO - CAMPOLEONE (Roma). Trazione elettrica a 3 Kv c.c.. Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari (1) ,120 NETTUNO ,192 2,928 Anzio ,457 1,735 Anzio Colonia - 54,000 0,457 Cippo 53,164 0,836 Marechiaro 5 52,822 0,342 P.L. Segn. Part. Marechiaro 51,876 0,946 P.L.A. Segn. Part. Marechiaro ,850 0,026 Villa Claua - 49,926 1,924 P.L. Segn. Km 50,065 49,900 0,026 Lido Lavinio ,429 1,471 Paglione 4 45,805 2,624 P.L. Segn.Km 45,860 44,120 1,685 Campo Carne 3 42,243 1,877 P.L. Segn. Partenza Campo Carne 42,078 0,165 P.L. Segn. Partenza Campo Carne 41,445 0,633 P.L. (a) 40 39,577 1,868 Aprilia ,000 4,577 Cippo vari 60 33,500 1,500 CAMPOLEONE (per Roma) (1) Inizio SCMT: dal segnale partenza Nettuno. (a) P.L. in consegna agli utenti nei giorni festivi e in alcuni perio dei giorni feriali. Nei rimanenti perio è esercitato in regime chiuso con apertura a richiesta EDIZIONE DICEMBRE CC 03/2010
111 Sez. 7.3 FL FIANCATA PRINCIPALE (Senso Pari) Linea TERRACINA - PRIVERNO. Trazione elettrica a 3 Kv c.c. tra Priverno-Fossanova e Terracina. Tratta Terracina - Priverno-Fossanova esercitata con sistema a spola. (da Priverno-Fossanova a Priverno il servizio è sospeso) Progressive chilometriche Grado prestazione Ascesa Distanze parziali LOCALITÁ DI SERVIZIO Posti blocco INDICAZIONI DI SERVIZIO E PROTEZIONE P.L. Numero e capacità binari , ,125 Terracina 0,685 P.L.A. (1) Segn. Km 121,484 Disp. Com. su parete esterna F.V. Terracina 121,000 0,125 Cippo 119,875 1,125 P.L.A. (1) Segn. Km 121, ,344 0,531 P.L.A. Disp. Com. su parete esterna F.V. Terracina 118,390 0,954 P.L.A. Segn. Km 118, ,479 0,911 P.L.A. Disp. Com. Km 120, ,696 1,783 P.L.A. Segn. Km 115,746 - Disp. Com. Km 117,950 G ,302 0,394 La Fiora (a) - 115,252 0,050 P.L.A. Segn. Km 115, ,734 0,518 P.L.A. Disp. Com. Km 117, ,692 1,042 P.L.A. Segn. Km 113, ,660 1,032 P.L.A. Disp. Com. Km 116, ,000 0,660 Cippo 111,806 0,194 P.L.A. Segn. Km 113,742 - Disp. Com. Km 116, ,352 0,454 Frasso ,550 0,802 P.L.A. 110,100 0,450 P.L.A. Segn. Km 110, ,646 0,454 P.L.A. 109,078 0,568 P.L.A. Disp. Com. Km 112, ,662 0,416 P.L.A. 107,626 1,036 P.L.A. Segn. Km 107, ,284 0,342 P.L.A. Disp. Com. Km 109, ,260 0,024 Capocroce (a) - 106,549 0,711 P.L.A. Segn. Km 107,676 - Disp. Com. Km 109, ,391 1,158 P.L. Segn. Prot. Priverno-Fossanova 2 104,121 1,270 (da Formia) PRIVERNO-FOSSAN. 40 vari (per Roma) ,476 2,645 Sonnino - 101,768 0,292 P.L. 98,590 3,178 P.L. 97,476 1,114 P.L. 96,490 0,986 P.L. 96,035 0,455 Priverno (1) Segnale protezione proprio del P.L. sprovvisto segnale avviso. (a) La tabella a fondo giallo, con la sigla "PL" e numero sovrastante colore nero opaco, inca al macchinista il numero dei P.L. ancora da impegnare a marcia a vista, quando sia stato superato a via impeta, o spento, il relativo segnale protezione (art. 53/1bis R.S.) EDIZIONE DICEMBRE CC 2/
112
113 Cap. 8 FL CIRCOLABILITÀ DEI ROTABILI CIRCOLABILITÀ DEI MEZZI DI TRAZIONE E DI ALTRI ROTABILI Norme comuni e segni convenzionali 1. Le ammissioni, le esclusioni e le conzioni circolabilità dei singoli gruppi rotabili sono stabilite dalla struttura operativa Direzione Tecnica Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Esse sono incate nei prospetti che seguono ed hanno valità nel rispetto del Certificato Sicurezza rilasciato dall Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie. 2. La responsabilità dell osservanza delle ammissioni, esclusioni e conzioni circolabilità dei mezzi trazione, contenute nei seguenti prospetti, compete al personale delle Imprese Ferroviarie delegato a sporre la gestione e l utilizzazione dei mezzi stessi. 3. Tutte le locomotive a trazione elettrica, quando circolano su linee non elettrificate, e le locomotive a trazione elettrica non attrezzate per i 25 kv ca quando circolano su linee a trazione elettrica a 25 kv ca, devono avere smontati i pattini derivazione elettrica e l intelaiatura dei pantografi dovrà essere assicurata ai telai dei veicoli in modo da impere sollevamenti anche accidentali. 4. Si definisce semplice attacco la circolazione a qualunque titolo una locomotiva. 5. Si definisce multiplo attacco la circolazione un numero indefinito locomotive insieme riunite a qualunque titolo, in tale ambito si può utilizzare la definizione doppio attacco per incare circolazioni due locomotive. Il multiplo attacco è consentito anche tra locomotive versi gruppi, quando è consentito per ciascuno dei gruppi stessi. 6. Sulle linee e per i mezzi trazione per i quali è prevista la circolazione in semplice attacco, si avverte che nel solo caso in cui la doppia trazione è ammessa (richiesta locomotiva soccorso) si dovrà rispettare la velocità massima 6 (sei) km/h nel percorrere i ponti esistenti lungo la tratta interessata. 7. Le ammissioni, esclusioni e conzioni circolabilità sono incate nei prospetti con segni convenzionali il cui significato viene seguito riportato: il segno inca l ammissione al rango A e in multiplo attacco salvo le eventuali limitazioni velocità precisate con le note in calce ai prospetti. Sulle linee munite attrezzature atte a realizzare il sistema ERTMS/ETCS L2 tale segno, essendo queste linee sprovviste Rango, va inteso come autorizzazione a circolare EDIZIONE DICEMBRE CT 111
114 secondo le Norme Dettaglio emanate per tali linee. Su dette linee la circolazione dei rotabili in testa ai treni è tassativamente subornata alla presenza nelle cabine guida delle previste apparecchiature sicurezza funzionanti. Qualora il segno citato sia integrato con le lettere B, C, P (es. C) è incata l ammissione al rango velocità corrispondente (P.G.O.S.). - il segno inca l esclusione dalla circolazione. 8. Il numero arabo eventualmente presente in luogo dei segni convenzionali inca il numero massimo delle locomotive ammesse a circolare al rango A insieme riunite (multiplo attacco); dovendosi inviare un numero maggiore mezzi, questi potranno circolare purché stanziati almeno 60 metri; quanto sopra non si applica nei casi richiesta soccorso. 9. Qualora tra due località esistano due o più possibili itinerari l istradamento è specificato solo se sussistono verse conzioni circolabilità. Se la tratta in questione è incata senza alcuna specificazione le prescrizioni incate, vanno intese per tutti i possibili itinerari esistenti. 10. Rotabili dello stesso tipo possono essere sudvisi in sottogruppi qualora, per i medesimi, esistano conzioni verse circolabilità. 11. Tutte le eventuali limitazioni (velocità ecc.), stabilite con le annotazioni riportate in calce ai singoli prospetti devono essere comunicate al personale dei treni meante modulo M Si rammenta la necessità consultare le sezioni dell orario servizio che incano le linee da considerare affiancate al fine poter correttamente comunicare al personale dei treni quanto incato al punto precedente EDIZIONE DICEMBRE CT
115 LOCOMOTIVE ELETTRICHE LINEE / TRATTI LINEA ELETTRIFICATI E186 E483 E484 E486 E189 E436 E474 EU43 E190 E402 E403 E405 E412 E444 E414 (*) E464 E632 E633 E652 E655 E656 Nodo Roma (Linea Merci) (Linea Locale) (Linea Locale) (Linea Locale) (Linea Inpendente) Note: - ETR 460 / 470 / 485E402 ( )
116 LINEE / TRATTI LINEA ELETTRIFICATI LOCOMOTIVE DIESEL D100 D145 D146 D220 D343 DE520 D345 D752 D753 D443 D445 (1) D445 (2) DG2000 Nodo Roma (Linea Merci) (Linea Locale) (Linea Locale) (Linea Locale) (Linea Inpendente) Note: D 445 ( ) D 445 ( )
117 (Linea Inpendente) (Linea Merci) (Linea Locale) (Linea Locale) (Linea Locale)
118 LINEE / TRATTI LINEA ELETTRIFICATI Note: (1) Velocità massima 55 km/h ETR 150 / / 524 ETR 330 / / ETR - ATR - I rotabili dei gruppi ETR 460 / 470 / 485 ed E402 ( ), se ammessi a circolare, circolano col vincolo non programmare da orario la contemporanea presenza più tre unità (complessivamente) tra due sottostazioni per ciascun senso marcia. ETR 450 ETR 460 / / / 610 ETR 500 AGV 575 ATR / / / 126 Roma Termini - Roma Casilina - C C C P C C Formia Gaeta Campoleone - Nettuno (1) B (1) Priverno Fossanova - Terracina B Roma Tiburtina - Roma Smistamento (Linea Lenta e Linea Merci) Roma Tiburtina - Roma Casilina (Linea Locale) Roma Ostiense - Roma Tuscolana (Linea Locale) Roma Tuscolana - Roma Casilina (Linea Locale) Roma Tiburtina - Roma Casilina (Linea Inpendente) Nodo Roma C C C C C C EDIZIONE DICEMBRE CT 09/2014
119 Per memoria Roma Termini Formia Gaeta B B Campoleone Nettuno B B Priverno Fossanova Terracina B Roma Tiburtina Roma Smist.to (Linea Locale/Merci) Roma Tiburtina Roma Casilina (Linea Locale) Roma Ostiense Roma Tuscolana (Linea Locale) Roma Tuscolana Roma Casilina (Linea Locale) Roma Tiburtina Roma Casilina (Linea Inpendente) B B - Le locomotive dei gruppi sono ammesse a circolare a Rango A su tutte le linee dell Unità Periferica Roma. Di norma i mezzi manovra possono viaggiare in coda ai treni e come veicolo; la loro massa dovrà essere computata nella massa del treno e non dovranno essere superate le velocità massime del tipo locomotiva. Possono viaggiare come locomotive titolari del treno solamente se rispettano la normativa sui sistemi protezione della marcia dei treni sulla rete convenzionale gestita da RFI.
120 Rotabili Parco Storico LINEE / TRATTI LINEA E424 E428 E626 E636 E645 E646 ETR 250 D342 Nodo Roma (Linea Merci) (Linea Locale) (Linea Locale) (Linea Locale) (Linea Inpendente) Note: - Ale 540, Ale E623, Ale 840, Ale 880 ed Ale 883 Aln 772, Aln 773, Aln 873 e Aln 990 ETR 220
121 Locomotive elettriche E117_1 ROMA TERMINI - FORMIA E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA TER. - ROMA CASILINA (L. Formia) ROMA TER. - ROMA CASILINA (L. Cassino) ROMA CASILINA - CAMPOLEONE CAMPOLEONE - PRIVERNO PRIVERNO - ITRI ITRI - FORMIA FORMIA - ROMA TERMINI E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 FORMIA - ITRI ITRI - MONTE S.BIAGIO MONTE S.BIAGIO - CAMPOLEONE CAMPOLEONE - ROMA CASILINA ROMA CASILINA - ROMA TER. (L. Cassino) ROMA CASILINA - ROMA TER. (L. Formia) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
122 Locomotive elettriche E117_1 ROMA TERMINI - FORMIA E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA TER. - ROMA CASILINA (L. Formia) ROMA TER. - ROMA CASILINA (L. Cassino) ROMA CASILINA - CAMPOLEONE CAMPOLEONE - PRIVERNO PRIVERNO - ITRI ITRI - FORMIA FORMIA - ROMA TERMINI E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 FORMIA - ITRI ITRI - MONTE S.BIAGIO MONTE S.BIAGIO - CAMPOLEONE CAMPOLEONE - ROMA CASILINA ROMA CASILINA - ROMA TER. (L. Cassino) ROMA CASILINA - ROMA TER. (L. Formia) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
123 Locomotive esel D117_1 ROMA TERMINI - FORMIA D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 ROMA TER. - ROMA CASILINA (L. Formia) ROMA TER. - ROMA CASILINA (L. Cassino) ROMA CASILINA - CAMPOLEONE CAMPOLEONE - PRIVERNO PRIVERNO - ITRI ITRI - FORMIA FORMIA - ROMA TERMINI D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 FORMIA - ITRI ITRI - MONTE S.BIAGIO MONTE S.BIAGIO - CAMPOLEONE CAMPOLEONE - ROMA CASILINA ROMA CASILINA - ROMA TER. (L. Cassino) ROMA CASILINA - ROMA TER. (L. Formia) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
124 Locomotive elettriche E117_2 CAMPOLEONE - NETTUNO E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 CAMPOLEONE - APRILIA APRILIA - CAMPO DI CARNE CAMPO DI CARNE - NETTUNO NETTUNO - CAMPOLEONE E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 NETTUNO - CAMPO DI CARNE CAMPO DI CARNE - APRILIA APRILIA - CAMPOLEONE I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
125 Locomotive elettriche E117_2 CAMPOLEONE - NETTUNO E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 CAMPOLEONE - APRILIA APRILIA - CAMPO DI CARNE CAMPO DI CARNE - NETTUNO NETTUNO - CAMPOLEONE E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 NETTUNO - CAMPO DI CARNE CAMPO DI CARNE - APRILIA APRILIA - CAMPOLEONE I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
126 Locomotive esel D117_2 CAMPOLEONE - NETTUNO D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 CAMPOLEONE - APRILIA APRILIA - CAMPO DI CARNE CAMPO DI CARNE - NETTUNO NETTUNO - CAMPOLEONE D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 NETTUNO - CAMPO DI CARNE CAMPO DI CARNE - APRILIA APRILIA - CAMPOLEONE I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
127 Locomotive elettriche E117_3 ROMA TIB-NA - ROMA SM-TO E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Merci) ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Lenta) ROMA SM-TO - ROMA TIB-NA E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Merci) ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Lenta) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
128 Locomotive elettriche E117_3 ROMA TIB-NA - ROMA SM-TO E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Merci) ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Lenta) ROMA SM-TO - ROMA TIB-NA E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Merci) ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Lenta) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
129 Locomotive esel D117_3 ROMA TIB-NA - ROMA SM-TO D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Merci) ROMA TIBURTINA - ROMA SM.TO (L.Lenta) ROMA SM.TO - ROMA TIB.NA D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Merci) ROMA SM.TO - ROMA TIBURTINA (L.Lenta) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
130 Locomotive elettriche E117_4 ROMA OST.SE - ROMA CASIL(L Loc) E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA OSTIENSE - ROMA TUSC. (L. Loc.) ROMA OST.SE - ROMA TUSC.NA (L. GR) ROMA TUSCOLANA - ROMA CASILINA ROMA CASIL - ROMA OST.SE(L Loc) E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA CASILINA - ROMA TUSCOLANA ROMA TUSC.NA - ROMA OST.SE (L.GR) ROMA TUSC. - ROMA OSTIENSE (L. Loc) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
131 Locomotive elettriche E117_4 ROMA OST.SE - ROMA CASIL(L Loc) E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA OSTIENSE - ROMA TUSC. (L. Loc.) ROMA OST.SE - ROMA TUSC.NA (L. GR) ROMA TUSCOLANA - ROMA CASILINA ROMA CASIL - ROMA OST.SE(L Loc) E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA CASILINA - ROMA TUSCOLANA ROMA TUSC.NA - ROMA OST.SE (L.GR) ROMA TUSC. - ROMA OSTIENSE (L. Loc) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
132 Locomotive esel D117_4 ROMA OST.SE - ROMA CASIL(L Loc) D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 ROMA OSTIENSE - ROMA TUSC. (L. Loc.) ROMA OST.SE - ROMA TUSC.NA (L. GR) ROMA TUSCOLANA - ROMA CASILINA ROMA CASIL - ROMA OST.SE(L Loc) D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 ROMA CASILINA - ROMA TUSCOLANA ROMA TUSC.NA - ROMA OST.SE (L.GR) ROMA TUSC. - ROMA OSTIENSE (L. Loc) I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
133 Locomotive elettriche E117_5 ROMA TIB - ROMA CAS(Loc e Ind) E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA TIB.NA - ROMA TUSC. (Bin. Ester.) ROMA TUSC. (Bin. Ester.) - ROMA CASIL ROMA TIB.NA - ROMA CASILINA (bin. Ind.) ROMA CAS - ROMA TIB (Loc e Ind) E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 ROMA CASILINA - ROMA TIB.NA (bin Ind.) ROMA CASIL. - ROMA TUSC. (Bin. Ester.) ROMA TUSC. (Bin. Ester.) - ROMA TIB.NA I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
134 Locomotive elettriche E117_5 ROMA TIB - ROMA CAS(Loc e Ind) E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA TIB.NA - ROMA TUSC. (Bin. Ester.) ROMA TUSC. (Bin. Ester.) - ROMA CASIL ROMA TIB.NA - ROMA CASILINA (bin. Ind.) ROMA CAS - ROMA TIB (Loc e Ind) E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 ROMA CASILINA - ROMA TIB.NA (bin Ind.) ROMA CASIL. - ROMA TUSC. (Bin. Ester.) ROMA TUSC. (Bin. Ester.) - ROMA TIB.NA I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
135 Locomotive elettriche E117_6 PRIVERNO - TERRACINA E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 PRIVERNO - PRIVERNO FOSSANOVA PRIVERNO FOSSANOVA - CAPOCROCE CAPOCROCE - TERRACINA TERRACINA - PRIVERNO E186 E189 E190 E402a E402b E403 E405 E412 E414 E424 E436 E444 E464 E474 E483 E484 TERRACINA - FRASSO FRASSO - PRIVERNO FOSSANOVA PRIVERNO FOSSANOVA - PRIVERNO I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
136 Locomotive elettriche E117_6 PRIVERNO - TERRACINA E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 PRIVERNO - PRIVERNO FOSSANOVA PRIVERNO FOSSANOVA - CAPOCROCE CAPOCROCE - TERRACINA TERRACINA - PRIVERNO E486 E626 E630 E632 E633 E636 E640 E645 E646 E652 E655 E656 E660 EU43 TERRACINA - FRASSO FRASSO - PRIVERNO FOSSANOVA PRIVERNO FOSSANOVA - PRIVERNO I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
137 Locomotive esel D117_6 PRIVERNO - TERRACINA D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 PRIVERNO - PRIVERNO FOSSANOVA PRIVERNO FOSSANOVA - CAPOCROCE CAPOCROCE - TERRACINA TERRACINA - PRIVERNO D220 D343 D345 D361 D443 D445 D752 D753 DE520 G2000 TERRACINA - FRASSO FRASSO - PRIVERNO FOSSANOVA PRIVERNO FOSSANOVA - PRIVERNO I valori riportati nelle tabelle non autorizzano a derogare dai limiti imposti dalla PGOS e dalla circolabilità
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139 APPENDICE AL FL 117 AD USO DEL PERSONALE DEI TRENI - Tabella accesso alle sigle complementari - Sigle complementari senso spari - Sigle complementari senso pari App. (n agg.).. Circ. Comp. 11/ / /2014 Pagine moficate / / / / / / / / / / / /158. Aggiungere pagine: 159/ da 135 a 162 aggiungere le pagine da 163 a / / / / / / / / / / / / /176 Aggiungere pagine: 151/ / / / / / / / /184 In vigore dal 11/07/ /03/ /01/ EDIZIONE DICEMBRE
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141 TABELLA DI ACCESSO ALLE SIGLE 11 EDIZIONE DICEMBRE
142 ACCESSO ALLE SIGLE MEZZI DI TRAZIONE A B C D E F G H I non
143 SIGLE COMPLEMENTARI (TRENI DISPARI) EDIZIONE DICEMBRE CT 1
144 Località Linea: ROMA TERMINI - FORMIA FL: 117 Circolazione sul binario legale o Sinistra *250C *200C *160C *140C *160B *140B 125% 120% 105% 90% 115% 105% Km R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS ROMA TERMINI - FORMIA ROMA TERMINI SI COD Km ROMA CASILINA Cippo Km Cippo Km Torricola Cippo Km Pomezia CAMPOLEONE Cisterna Lat Latina Cippo Km Cippo KM 69, Sezze Romano Cippo Km Sb. g. Gracilli PRIVERNO FOS Imb. g. M. Orso Cippo Km Monte S.Biagio Cippo km 105, Fon-Sperlonga Imb. g. Vivola Cippo Km Itri Sb. g. Rialto FORMIA-GAETA EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014
145 Località Linea: ROMA TERMINI - FORMIA FL: 117 Circolazione sul binario illegale o Destra *250C *200C *160C *140C *160B *140B 125% 120% 105% 90% 115% 105% Km R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS ROMA TERMINI - FORMIA ROMA TERMINI SI COD Km. 1, NO COD Km. 3, ROMA CASILINA / 145 / 145 / 135 / 120 / 140 / 135 SI COD Km 5, Cippo Km. 8, Cippo Km. 11, Torricola Cippo Km. 15, Pomezia CAMPOLEONE Cisterna Lat /. /. /. /. /. /. Latina /. /. /. /. /. /. Sezze Romano /. /. /. /. /. /. PRIVERNO FOS /. /. /. /. /. /. Monte S.Biagio /. /. /. /. /. /. Fon-Sperlonga /. /. /. /. /. /. Itri /. /. /. /. /. /. FORMIA-GAETA /. /. /. /. /. / EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014
146 Località Linea: ROMA TERMINI - FORMIA FL: 117 Circolazione sul binario legale o Sinistra *130B *120A *100A *90A Km 75% Rs NoRS 90% Rs NoRS 70% Rs NoRS G75% Rs NoRS 11 *80A G60% Rs NoRS 12 *60A G45% Rs NoRS ROMA TERMINI - FORMIA ROMA TERMINI SI COD Km ROMA CASILINA Cippo Km Cippo Km Torricola Cippo Km Pomezia CAMPOLEONE Cisterna Lat Latina Cippo Km Cippo KM 69, Sezze Romano Cippo Km Sb. g. Gracilli PRIVERNO FOS Imb. g. M. Orso Cippo Km Monte S.Biagio Cippo km 105, Fon-Sperlonga Imb. g. Vivola Cippo Km Itri Sb. g. Rialto FORMIA-GAETA EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014
147 Località Linea: ROMA TERMINI - FORMIA FL: 117 Circolazione sul binario illegale o Destra *130B *120A *100A *90A Km 75% Rs NoRS 90% Rs NoRS 70% Rs NoRS G75% Rs NoRS 11 *80A G60% Rs NoRS 12 *60A G45% Rs NoRS ROMA TERMINI - FORMIA ROMA TERMINI SI COD Km. 1, NO COD Km. 3, ROMA CASILINA / 105 / 120 / 100 /. / 75 /. SI COD Km 5, Cippo Km. 8, Cippo Km. 11, Torricola Cippo Km. 15, Pomezia CAMPOLEONE Cisterna Lat /. /. /. /. /. /. Latina /. /. /. /. /. /. Sezze Romano /. /. /. /. /. /. PRIVERNO FOS /. /. /. /. / 70 /. Monte S.Biagio /. /. /. / 85 / 80 /. Fon-Sperlonga /. /. /. /. /. /. Itri /. /. /. / 80 / 70 /. FORMIA-GAETA /. /. /. /. /. / EDIZIONE DICEMBRE CT 1/
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163 SIGLE COMPLEMENTARI (TRENI PARI) EDIZIONE DICEMBRE CT 1
164 Località Linea: FORMIA - ROMA TERMINI FL: 117 Circolazione sul binario legale o Sinistra *250C *200C *160C *140C *160B *140B 125% 120% 105% 90% 115% 105% Km R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS FORMIA - ROMA TERMINI FORMIA-GAETA Imb.gall. Rialto Itri Cippo Km Sb.gall.Vivola Fon-Sperlonga Cippo Km Monte S.Biagio Cippo Km Sb.gall. M.Orso PRIVERNO FOS Imb.gal.Gracilli Cippo Km Sezze Romano Cippo Km Cippo Km Latina Cisterna Lat CAMPOLEONE Pomezia Cippo Km Torricola Cippo Km Cippo Km ROMA CASILINA Segn. Protez ROMA TERMINI /. /. /. /. /. /. NETTUNO - CAMPOLEONE NETTUNO Anzio / 70 / 70 / 70 / 70 / 65 / EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014
165 Località Linea: FORMIA - ROMA TERMINI FL: 117 Circolazione sul binario illegale o Destra *250C *200C *160C *140C *160B *140B 125% 120% 105% 90% 115% 105% Km R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS R.S. NoRS FORMIA - ROMA TERMINI FORMIA-GAETA Itri /. /. /. /. /. /. Fon-Sperlonga /. /. /. /. /. /. Monte S.Biagio /. /. /. /. /. /. PRIVERNO FOS /. /. /. /. /. /. Sezze Romano /. /. /. /. /. /. Latina /. /. /. /. /. /. Cisterna Lat /. /. /. /. /. /. CAMPOLEONE Pomezia Cippo Km. 15, Torricola Cippo Km. 11, Cippo Km. 8, NO COD Km 5, ROMA CASILINA / 90 / 90 / 90 / 90 / 90 / 90 SI COD Km. 3, Segn. Protez ROMA TERMINI /. /. /. /. /. / EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014 1
166 Località Linea: FORMIA - ROMA TERMINI FL: 117 Circolazione sul binario legale o Sinistra *130B *120A *100A *90A Km 75% Rs NoRS 90% Rs NoRS 70% Rs NoRS G75% Rs NoRS 11 *80A G60% Rs NoRS 12 *60A G45% Rs NoRS FORMIA - ROMA TERMINI FORMIA-GAETA Imb.gall. Rialto Itri Cippo Km Sb.gall.Vivola Fon-Sperlonga Cippo Km Monte S.Biagio Cippo Km Sb.gall. M.Orso PRIVERNO FOS Imb.gal.Gracilli Cippo Km Sezze Romano Cippo Km Cippo Km Latina Cisterna Lat CAMPOLEONE Pomezia Cippo Km Torricola Cippo Km Cippo Km ROMA CASILINA Segn. Protez ROMA TERMINI /. /. /. /. /. /. NETTUNO - CAMPOLEONE NETTUNO Anzio / 65 / 65 / 65 / 65 / 65 / EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014
167 Località Linea: FORMIA - ROMA TERMINI FL: 117 Circolazione sul binario illegale o Destra *130B *120A *100A *90A Km 75% Rs NoRS 90% Rs NoRS 70% Rs NoRS G75% Rs NoRS 11 *80A G60% Rs NoRS 12 *60A G45% Rs NoRS FORMIA - ROMA TERMINI FORMIA-GAETA Itri /. /. /. /. / 70 /. Fon-Sperlonga /. /. /. /. /. /. Monte S.Biagio /. /. /. /. /. /. PRIVERNO FOS /. /. /. /. / 75 /. Sezze Romano /. /. /. /. /. /. Latina /. /. /. /. /. /. Cisterna Lat /. /. /. /. /. /. CAMPOLEONE Pomezia Cippo Km. 15, Torricola Cippo Km. 11, Cippo Km. 8, NO COD Km 5, ROMA CASILINA / 90 / 90 / 90 /. /. /. SI COD Km. 3, Segn. Protez ROMA TERMINI /. /. /. /. /. / EDIZIONE DICEMBRE CT 1/2014
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ROMA FASCICOLO LINEA
ROMA 115 FASCICOLO LINEA 115 Linee: SULMONA - ROMA PRENESTINA (Piazzale Est R. Tiburtina) ROMA PRENESTINA - ROMA TERMINI ROMA PRENESTINA - ROMA TIBURTINA (Interconnessione Linee DD - AC/AV) EDIZIONE DICEMBRE
MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI
ROMA 112 112 FASCICOLO LINEA Linee: MONTALTO DI CASTRO - ROMA TERMINI (via Roma S. Pietro e via Pontegaleria) ROMA S. PIETRO - ROMA OSTIENSE (Linea Viterbo) ROMA TIBURTINA - ROMA OSTIENSE (Linea Locale)
Circolare Territoriale MILANO VERONA RFI DP/DTP_VR RFI DP/DTP_MI CT 4/2017 CT 13/2017. In vigore dal 19/06/2017 ore 00:00
RFI DP/DTP_VR RFI DP/DTP_MI Circolare Territoriale CT 4/2017 CT 13/2017 PAGINA 1 DI 4 In vigore dal 19/06/2017 ore 00:00 Fascicolo Circolazione Linee di: MILANO N fasc. Linea interessata/parte Generale
Circolare Territoriale NAPOLI BARI RFI-DPR-DTP_BA RFI-DPR-DTP_NA CT 9/2016 CT 8/2016. In vigore dal 12/07/2016 ore 05:20
RFI-DPR-DTP_BA RFI-DPR-DTP_NA Circolare Territoriale CT 9/2016 CT 8/2016 PAGINA 1 DI 6 In vigore dal 12/07/2016 ore 05:20 Fascicolo Circolazione Linee di: NAPOLI N fasc. Linea interessata/parte Generale
DISPOSIZIONE DI ESERCIZIO N 1 DEL 13/02/2013 «in vigore dal »
DISPOSIZIONE DI ESERCIZIO N 1 DEL 13/02/2013 «in vigore dal 30.04.2013» DEL GESTORE DELL INFRASTRUTTURA FERROVIARIA NAZIONALE RETE FERROVIARIA ITALIANA S.p.A. Modifiche al Regolamento sui Segnali Sostituire
Circolare Territoriale BOLOGNA DP-DTP-BO CT 3/2016. In vigore dal 20/03/2016 ore 01:00. Fascicolo Circolazione Linee di: 82 Piacenza - Bologna Rubiera
DP-DTP-BO Circolare Territoriale CT 3/2016 PAGINA 1 DI 4 In vigore dal 20/03/2016 ore 01:00 Fascicolo Circolazione Linee di: BOLOGNA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
Circolare Territoriale TRIESTE RFI DPR/DTP_TS CT 1/2016. In vigore dal 15/01/2016 ore 00:01. Fascicolo Circolazione Linee di:
RFI DPR/DTP_TS Circolare Territoriale CT 1/2016 PAGINA 1 DI 4 In vigore dal 15/01/2016 ore 00:01 Fascicolo Circolazione Linee di: N fasc. Linea interessata/parte Generale 67 Trieste Campo Marzio - Tratto/i
Prato C.le - Firenze Rifredi
RFI-DTP FIRENZE Circolare Territoriale CT 3/204 PAGINA DI 4 In vigore dal 06/2/204 ore 04:00 Fascicolo Circolazione Linee di: N fasc. Linea interessata/parte Generale 94 Viareggio - Firenze Rifredi (linea
82 Piacenza - Bologna Bologna C.le, Modena, Marzaglia, Rubiera, Reggio Emilia, S. Ilario d'enza, Parma, Castelguelfo, Fidenza, Fiorenzuola, Piacenza
DP-DTP-BO Circolare Territoriale 2/2016 PAGINA 1 DI 6 In vigore dal 20/03/2016 ore 00:00 Fascicolo Circolazione Linee di: BOLOGNA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località di
Stazione di Campofelice di Roccella Attivazione nuovi segnali di avviso e protezione lato Messina
RFI DP/DTP PA Circolare Territoriale CT 16/2013 PAGINA 1 DI 4 In vigore dal 04/10/2013 ore 05:00 Fascicolo Circolazione Linee di: N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea 153 Messina
Trento-Rovereto Bivio/P.C. S. Massimo-Verona Q.E. Bivio/P.C. S. Massimo-Bivio/P.C. Fenilone Bivio/P.C. Fenilone-Verona Q.E.
RFI DP/DTP_VR Circolare Territoriale CT 11/2015 PAGINA 1 DI 8 In vigore dal 20/08/2015 ore 11:00 Fascicolo Circolazione Linee di: N fasc. Linea interessata/parte Generale 41 Parte Generale 42 Brennero-Bolzano
Circolare Territoriale VERONA RFI DP/DTP_VR CT 11/2016. In vigore dal 25/08/2016 ore 11:00. Fascicolo Circolazione Linee di:
RFI DP/DTP_VR Circolare Territoriale CT 11/2016 PAGINA 1 DI 4 In vigore dal 25/08/2016 ore 11:00 Fascicolo Circolazione Linee di: VERONA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
116 Ciampino - Albano L. Marino Laziale Albano Laziale STAZIONI DI MARINO LAZIALE E ALBANO LAZIALE
RFI-DPR-DTP_RM Circolare Territoriale CT 14/2015 PAGINA 1 DI 6 In vigore dal 06/09/2015 ore 05:00 Fascicolo Circolazione Linee di: ROMA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
Modifiche alla Prefazione Generale all Orario di Servizio
DECRETO N. 2/2010 DEL 24/02/2010 «in vigore dal 01/06/2010» DEL DIRETTORE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE Modifiche alla Prefazione Generale all Orario di Servizio Sostituire le
FASCICOLO LINEA 116 DEL F.C.L. ROMA MODIFICHE AL FINE DI ELIMINARE REFUSI E RIFERIMENTI OBSOLETI
RFI-DPR-DTP_RM Circolare Territoriale CT 13/2014 PAGINA 1 DI 6 In vigore dal 26/10/2014 ore 06:00 Fascicolo Circolazione Linee di: ROMA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
REGISTRAZIONI DELLE DISPOSIZIONI CHE HANNO MODIFICATO LA PRESENTE ISTRUZIONE
REGISTRAZIONI DELLE DISPOSIZIONI CHE HANNO MODIFICATO LA PRESENTE ISTRUZIONE Disposizione Data di entrata in vigore 1 Disposizione n. 25/01 20/06/02 2 Disposizione n. 40/03 08/02/04 3 Disposizione n. 38/04
DECRETO N. 15/2010 DEL 13/12/2010 «in vigore dal » DEL DIRETTORE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE
DECRETO N. 15/2010 DEL 13/12/2010 «in vigore dal 27.04.2011» DEL DIRETTORE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE Modifiche al Regolamento sui Segnali Sostituire le pagine: 11-12, 15-16,
MODIFICHE REGOLAMENTARI
Direzione Tecnica S.O. Norme e Standard di Circolazione MODIFICHE REGOLAMENTARI Chiusi, Novembre 2007 CRITERI GENERALI DELLE MODIFICHE Attivazione del servizio di condotta treni con un solo agente in cabina
Circolare Territoriale FIRENZE RFI-DTP FIRENZE RFI-DTP BOLOGNA CT 8/2016 CT 12/2016. In vigore dal 09/10/2016 ore 02:00
RFI-DTP FIRENZE RFI-DTP BOLOGNA Circolare Territoriale CT 8/206 CT 2/206 PAGINA DI 4 In vigore dal 09/0/206 ore 02:00 Fascicolo Circolazione Linee di: FIRENZE N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i
FASCICOLO LINEA. Montenero 132 Termoli. Foggia. Cervaro. Rocchetta S.A.L. di Melfi. Spinazzola. Gioia del Colle. Bivio/PC.
132 BARI FASCICOLO LINEA Ancona Montenero 132 Termoli Battipaglia Campobasso Avellino Napoli Potenza C.le Reggio C. Rocchetta S.A.L. 134 135 132 134 Cervaro 134 134 S. Nicola di Melfi 137 Spinazzola Foggia
Circolare Territoriale
RFI_DPR_DTP_RC Circolare Territoriale CT 4/2015 PAGINA 1 DI 6 In vigore dal 21/06/2015 ore 01:20 Fascicolo Circolazione Linee di: REGGIO C. N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
Circolare Territoriale ANCONA RFI-DPR-DTP_AN CT 10/2017. In vigore dal 27/06/2017 ore 11:30. Fascicolo Circolazione Linee di:
RFIDPRDTP_AN Circolare Territoriale CT 0/207 PAGINA DI 4 In vigore dal 27/06/207 ore :30 Fascicolo Circolazione Linee di: N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea 07 TerniSulmona RaianoSulmona
ISTRUZIONI PER LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI AD USO DEL PERSONALE DI ACCOMPAGNAMENTO
DECRETO N. 13/2009 DEL 27/11/2009 «in vigore dal 02/12/2009» DEL DIRETTORE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE ISTRUZIONI PER LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI AD USO DEL PERSONALE DI ACCOMPAGNAMENTO
Circolare Territoriale VERONA RFI DP/DTP_VR CT 18/2016. In vigore dal 09/12/2016 ore 12:30. Fascicolo Circolazione Linee di: 43 Bolzano-Verona
RFI DP/DTP_VR Circolare Territoriale CT 18/2016 PAGINA 1 DI 4 In vigore dal 09/12/2016 ore 12:30 Fascicolo Circolazione Linee di: VERONA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
Rif. norm./tecn. 1. Orte PdC Si reca al treno con la documentazione prevista dalle -- Istruzioni di servizio e con il telefono palmare GSM
1. Orte PdC Si reca al treno con la documentazione prevista dalle -- Istruzioni di servizio e con il telefono palmare GSM IPCL art. 1 comma 1 e IET All.5 bis R[lc1] 2. Orte PdC Entrato nella cabina di
Circolare Territoriale GENOVA RFI DP/DTP - GE CT 13/2017. In vigore dal 27/11/2017 ore 00:00. Fascicolo Circolazione Linee di:
RFI DP/DTP - GE Circolare Territoriale CT 13/2017 PAGINA 1 DI 4 In vigore dal 27/11/2017 ore 00:00 Fascicolo Circolazione Linee : GENOVA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i linea Località
Circolare Territoriale
RFI_DPR_DTP_RC Circolare Territoriale CT 24/2012 PAGINA 1 DI 4 In vigore dal 13/12/2012 ore 10:00 Fascicolo Circolazione Linee di: REGGIO C. N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
Circolare Territoriale PALERMO RFI DPR/DTP_PA CT 22/2014. In vigore dal 10/12/2014 ore 00:01. Fascicolo Circolazione Linee di:
RFI DPR/DTP_PA Circolare Territoriale CT /04 PAGINA DI 4 In vigore dal 0//04 ore 00:0 Fascicolo Circolazione Linee di: N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea 5 Messina C.le - Siracusa
ISTRUZIONE PER L ESERCIZIO CON SISTEMA DI BLOCCO RADIO ETCS L2 SENZA SEGNALI FISSI LUMINOSI
1 Art. 1 ISTRUZIONE PER L ESERCIZIO CON SISTEMA DI BLOCCO RADIO ETCS L2 SENZA SEGNALI FISSI LUMINOSI Edizione 2005 Art. 1 2 3 REGISTRAZIONI DELLE DISPOSIZIONI CHE HANNO MODIFICATO LE PRESENTI NORME Disposizione
ISTRUZIONI PER LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI AD USO DEL PERSONALE DI ACCOMPAGNAMENTO
DECRETO N. 11/2010 DEL 11/11/2010 «in vigore dal 12/12/2010» DEL DIRETTORE DELL'AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE ISTRUZIONI PER LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI AD USO DEL PERSONALE DI ACCOMPAGNAMENTO
LINEE: NAPOLI BATTIPAGLIA
NAPOLI 123 FASCICOLO LINEA LINEE: NAPOLI BATTIPAGLIA (via Bivio S. Lucia e via Cava dei Tirreni) NAPOLI SALERNO (via Linea Monte Vesuvio) SARNO BIVIO SARNO CANCELLO TORRE ANNUNZIATA C.LE TORRE ANNUNZIATA
Circolare Territoriale ANCONA RFI-DPR-DTP_AN CT 8/2015. In vigore dal 25/06/2015 ore 10:30. Fascicolo Circolazione Linee di:
RFI-DPR-DTP_AN Circolare Territoriale CT 8/205 PAGINA DI 4 In vigore dal 25/06/205 ore 0:30 Fascicolo Circolazione Linee di: ANCONA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località di
ISTRUZIONI PER LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI AD USO DEL PERSONALE DI ACCOMPAGNAMENTO
DECRETO N. 15/2010 DEL 13/12/2010 «in vigore dal 27.04.2011» DEL DIRETTORE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE ISTRUZIONI PER LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI AD USO DEL PERSONALE DI ACCOMPAGNAMENTO
Circolare Territoriale GENOVA RFI DP/DTP - GE CT 6/2017. In vigore dal 07/07/2017 ore 01:00. Fascicolo Circolazione Linee di:
RFI DP/DTP - GE Circolare Territoriale CT 6/2017 PAGINA 1 DI 4 In vigore dal 07/07/2017 ore 01:00 Fascicolo Circolazione Linee di: GENOVA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
Circolare Territoriale ROMA RFI-DPR-DTP_RM CT 11/2016. In vigore dal 15/07/2016 ore 05:00. Fascicolo Circolazione Linee di:
RFI-DPR-DTP_RM Circolare Territoriale CT 11/2016 PAGINA 1 DI 24 In vigore dal 15/07/2016 ore 05:00 Fascicolo Circolazione Linee di: ROMA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
Circolare Territoriale ANCONA RFI-DPR-DTP_AN CT 12/2015. In vigore dal 17/10/2015 ore 04:00. Fascicolo Circolazione Linee di:
RFI-DPR-DTP_AN Circolare Territoriale CT 1/015 PAGINA 1 DI 6 In vigore dal 17/10/015 ore 04:00 Fascicolo Circolazione Linee di: ANCONA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
Roma, 12 settembre Norme specifiche unico agente alla condotta
Roma, 12 settembre 2008 Norme specifiche unico agente alla condotta Indice Introduzione Riferimenti normativi analizzati Tecnologie necessarie per i mezzi di trazione Le norme per il Personale di Bordo
MODIFICHE REGOLAMENTARI
Direzione Tecnica S.O. Norme e Standard di Circolazione MODIFICHE REGOLAMENTARI Chiusi, Novembre 2007 CRITERI GENERALI DELLE MODIFICHE AL BA Eliminata la numerazione della sezione di blocco in corrispondenza
25 Chiasso - Milano Bivio/ PC Rosales Albate C.
RFI DP/DTP MI Circolare Territoriale CT 37/206 PAGINA DI 4 In vigore dal 2/2/206 ore 2:00 Fascicolo Circolazione Linee : MILANO N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i linea Località servizio
TRATTA ROMA PRENESTINA - PM CASORIA e relativi Rami di Interconnessione
RFI-DPR-DTP_RM RFI-DPR-DTP_NA Circolare Territoriale CT 9/2016 CT 5/2016 PAGINA 1 DI 8 In vigore dal 19/06/2016 ore 03:00 Fascicolo Circolazione Linee di: N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i
Segnalamento italiano. Ver 1.0
Segnalamento italiano (rete RFI) Ver 1.0 1 Segnale di prima categoria Segnali luminosi Segnale di avviso La metà inferiore dello stante (palo) deve essere dipinta di nero Lo stante deve essere dipinto
DECRETO n. 12 /2009 del 26/11/2009 DEL DIRETTORE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE
DECRETO n. 12 /2009 del 26/11/2009 DEL DIRETTORE DELL AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE Modifiche alle Norme per la Circolazione dei Rotabili Volume II Norme per l esercizio delle apparecchiature
DISPOSIZIONE N del. Il Gestore dell Infrastruttura Ferroviaria Nazionale
DISPOSIZIONE N del Modifiche alle Istruzioni per l Esercizio con Sistemi di Blocco Elettrico Parte III Blocco Elettrico Automatico - e Parte IV Blocco Elettrico Manuale Tipo FS. Il Gestore dell Infrastruttura
Circolare Territoriale MILANO RFI DP/DTP MI CT 21/2017. In vigore dal 09/09/2017 ore 00:00. Fascicolo Circolazione Linee di:
RFI DP/DTP MI Circolare Territoriale CT 21/2017 PAGINA 1 DI 4 In vigore dal 09/09/2017 ore 00:00 Fascicolo Circolazione Linee di: MILANO N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
LINEA: NAPOLI C.LE - FOGGIA
NAPOLI 126 FASCICOLO LINEA LINEA: NAPOLI C.LE - FOGGIA CT NA 5/2014 - RM 2/2014 126 - EDIZIONE DICEMBRE 2003 1 2 126 - EDIZIONE DICEMBRE 2003 CT NA 16/2012-BA 15/2012 Sez. 1 REGISTRAZIONE DELLE MODIFICHE
FASCICOLO LINEA. Innsbruck. Brennero. Fortezza Bolzano. Trento. Sommacampagna. Schio BIVIO/P.C. S.MASSIMO. Verona Parona. Verona.
VERONA 43 FASCICOLO LINEA Innsbruck Brennero Milano Malles Brescia Merano Sommacampagna Fortezza 42 45 43 Trento 44 Bolzano 49 S.Candido Lienz Primolano 43 Schio BIVIO/P.C. S.MASSIMO Verona Parona 47 Verona
Circolare Territoriale
RFI_DPR_DTP_RC Circolare Territoriale CT 6/206 PAGINA DI 6 In vigore dal 06/06/206 ore 05:00 Fascicolo Circolazione Linee di: REGGIO C. N fasc. Linea interessata/parte Generale 43 Paola Castiglione C.
Bassano del Grappa Padova
RFI DPR-DTP_VE Circolare Territoriale CT 13/2015 PAGINA 1 DI 6 In vigore dal 15/10/2015 ore 06:30 Fascicolo Circolazione Linee di: VENEZIA N fasc. Linea interessata/parte Generale Tratto/i di linea Località
Art. 40 Ritardi e anormalità nella corsa dei treni Retrocessione - Malore del macchinista o dell aiuto macchinista o del capotreno
Art. 40 88 (Disp. 18/2005) Art. 40 Ritardi e anormalità nella corsa dei treni Retrocessione - Malore del macchinista o dell aiuto macchinista o del capotreno Obbligo di recupero Segnalazioni ritardi Lenta
ISTRUZIONE per l Esercizio sulle Linee a doppio binario Banalizzate AC/AV ERTMS/ETCS L2 (ad uso del personale dei treni)
1 ISTRUZIONE per l Esercizio sulle Linee a doppio binario Banalizzate AC/AV ERTMS/ETCS L2 (ad uso del personale dei treni) EDIZIONE 2005 Poligrafica Ruggiero s.r.l. - Avellino 2 REGISTRAZIONE DELLE DISPOSIZIONI
Voghera - Piacenza Broni - Stradella
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46 Brescia-Vicenza Raccordi di Verona Verona Porta Nuova Verona P.N. Scalo
RFI DP/DTP_VR Circolare Territoriale CT 19/2014 PAGINA 1 DI 6 In vigore dal 19/12/2014 ore 11:30 Fascicolo Circolazione Linee di: N fasc. Linea interessata/parte Generale 43 Bolzano-Verona Verona-Poggio
Circolare Territoriale ANCONA RFI-DPR-DTP_AN CT 15/2017. In vigore dal 07/09/2017 ore 00:00. Fascicolo Circolazione Linee di:
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Venezia SL Latisana LB Ve. Mestre Ve. Marghera Scalo. Padova Padova Interporto Ponte nelle Alpi - Conegliano
RFI DPR-DTP_VE Circolare Territoriale CT 15/2014 PAGINA 1 DI 10 In vigore dal 28/07/2014 ore 10:30 Fascicolo Circolazione Linee di: N fasc. Linea interessata/parte Generale 52 Venezia SL Latisana LB (Trieste)
PARTE GENERALE FCL ROMA
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10 TORINO FASCICOLO LINEA LINEE: ALESSANDRIA - CAVALLERMAGGIORE ASTI - CASTAGNOLE D. L C.T.10/2014 10 EDIZIONE DICEMBRE 2003 1 2 10 EDIZIONE DICEMBRE 2003 Cap. 1 FL REGISTRAZIONE DELLE MODIFICHE AL FASCICOLO
