ADR Newsletter. Arbitrato e Mediazione. In Primo Piano in questo numero: ANNO 1 - NUMERO 1 Edizione del 7 Maggio 201 2

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ADR Newsletter. Arbitrato e Mediazione. In Primo Piano in questo numero: ANNO 1 - NUMERO 1 Edizione del 7 Maggio 201 2"

Transcript

1 ADR Newsletter Arbitrato e Mediazione ANNO 1 - NUMERO 1 Edizione del 7 Maggio In Primo Piano in questo numero: PAGINA 4 Gli Organismi di Composizione della Crisi chiamati a gestire la ristrutturazione del debito delle PMI eccessivamente indebitate senza sequestri esecutivi. [...] PAGINA 6 Le liti in materia condominiale e risarcimento del danno derivante da circolazione di veicoli e natanti obbligano il ricorso alla mediazione. [...] PAGINA 8 Con l'entrata in vigore della normativa che disciplina la mediazione civile, anche la responsabilità medica entra in mediazione obbligatoria. [...] Il 21 marzo è entrata in vigore l obbligatorietà del tentativo di mediazione anche in materia di condominio e RCAuto e natanti. E così stata data piena attuazione al D. Lgs. n. 28 del in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili [... ] La Newsletter "Arbitrato e Mediazione" viene pubblicata ai sensi dell'articolo 7 del D. Lgs. 30 giugno 2003, n (Testo Unico in materia di protezione dei dati personali). Il soggetto autorizzato al trattamento dei dati personali (articolo 1 3 del decreto legislativo n. 1 96/2003) è la "Camera Arbitrale e di Conciliazione" azienda speciale della Camera di Commercio di Grosseto, sede in Via Adda L'editoriale di Alberto Zaccherotti - Continua a pagina 3 garanteprivacy. it/garante/doc. jsp?id=29840 CON LA SETTIMANA DELLA CONCILIAZIONE LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA ORA CONVIENE DI PIU'

2 REDAZIONE ADR Newsletter Grosseto Ideata nel 2011 per iniziativa di Alberto Zaccherotti, responsabile dell'organismo di mediazione della Camera di Commercio di Grosseto, "ADR Newsletter" è una rivista scientifica nata con la precisa volontà di diffondere la cultura dell'arbitrato e della Mediazione finalizzata alla Conciliazione. Attraverso l ausilio interpretativo di illustri collaboratori, in questa pubblicazione vengono riportati di volta in volta casi pratici e contributi dottrinari, con approfondimenti sulle novità legislative ed aggiornamenti giurisprudenziali sul mondo delle ADR La Camera Arbitrale e di Conciliazione è un Azienda speciale della Camera di Commercio di Grosseto che si occupa di risoluzione delle controversie commerciali e offre un insieme di servizi e strumenti, noti come ADR (Alternative Dispute Resolution) per risolvere le liti con tempi e modi alternativi rispetto al tribunale ordinario Responsabile del trattamento dati (D. lgs. 30 giugno 2003 n.196): Camera Arbitrale e di Conciliazione Via Adda, Grosseto Codice fiscale: Partita IVA: Tel: Fax: Coordinatore editoriale Alberto Zaccherotti Coordinatore di redazione Luciano G. Calì Collaborazione redazionale Gabriele Baccetti, Giovanni Matteucci, Giuseppe I. Nicosia, Giuliana Romualdi Segreteria di redazione Giada Magnaschi PEC: Internet e Facebook: Progetto grafico StudioCreations Lab CDB//Agency NETWORK Pagina 2

3 EDITORIALE Per la settimana della mediazione I nessuna spesa di avvio Il 21 marzo u.s. è entrata in vigore l obbligatorietà del tentativo di mediazione anche in materia di condominio e RCAuto e natanti. E così stata data piena attuazione al D.Lgs. n. 28 del 2010 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali. La Camera Arbitrale e di conciliazione di Grosseto è pronta a recepire anche questa tipologia di istanze con propri mediatori specializzati e nell occasione, per favorire e diffondere sempre più la cultura ADR intende dare corso ad agevolazioni con: NESSUNA SPESE DI AVVIO per il deposito di domande di mediazione in materia di RCAuto e Condomini nella settimana dal 26 al 31 maggio dell'organismo pubblico. Vasta scelta di mediatori qualificati e costantemente aggiornati, competenti nel settore legale e nei settori tecnici e commerciali (Notai, Geometri, Ingegneri, Medici ecc.). Facilità nella gestione delle controversie telefoniche senza dover ricorrere al Corecom a Firenze. Assistenza per l'attivazione della procedura, deposito dell'istanza di mediazione via fax, mail o presso la nostra sede anche fuori dell'orario di ufficio, previo avviso telefonico (dalle 7,30 alle 15,30, dal lunedì al venerdì), inoltre la possibilità di ritirare le istanze di mediazione. Attivazione della procedura entro 24 ore con incontro fissato entro 15 giorni. Possibilità di scegliere il Mediatore, il giorno e l'ora dell'incontro e di verificare, in tempo reale, indirizzi, tramite il Registro Imprese. Possibilità di svolgere l'incontro in call conference o on line. In caso di richiesta di CTU o dell'intervento di un notaio, accesso a tariffe convenzionate. Possibilità di sottoscrivere un compromesso per procedura arbitrale che completa il percorso di risoluzione della controversia, in caso di esito negativo della mediazione, con sconti pari al 40% della tariffa di arbitrato. Abbonamento gratuito alla newsletter (informativa periodica sulle novità normative e fiscali). Infine, per essere ancora più vicini all utenza, il nostro organismo sta definendo particolari accordi al fine di essere presenti su tutto il territorio provinciale da Follonica a Orbetello oltre che nell entroterra con Punti di incontro localizzati. Prossimamente sarà organizzata una conferenza stampa di presentazione. Insomma più vicini per "conciliare ancora più velocemente e con successo". La mediazione obbligatoria ora conviene di più Pagamento delle sole spese iniziali per le controversie di qualsiasi tipologia, di valore fino ad 1.000, senza applicazione della tariffa. Per le controversie di qualsiasi tipologia, di valore superiore ad pagamento delle sole spese iniziali e il saldo sarà richiesto solo dopo l'accettazione della parte invitata. La Camera Arbitrale e di Conciliazione, offre un high quality service, essendo il primo organismo di mediazione della provincia di Grosseto, tra i primi ad essere iscritti in Italia, e garantisce la serietà, la trasparenza e l'assoluta imparzialità Alberto Zaccherotti Responsabile dell organismo di Grosseto Pagina 3

4 ECONOMIA Mediazione e sovraindebitamento N composizione delle crisi Nel 2005, in Italia, prese l avvio la riforma delle procedure concorsuali, che ha raggiunto un ubi consistam ad agosto Tra le innovazione pricincipali c è stata l introduzione di spazi negoziali tra debitore e creditori, molto ampi negli accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis Legge Fallimentare), che prevedono anche la possibilità di una transazione fiscale (art. 182-ter L.F.). Tali accordi, tuttavia, hanno cominciato ad essere utilizzati in maniera adeguata solo dall estate 2010, dopo l introduzione della prededucibilità dei crediti derivanti da finanziamenti bancari in esecuzione degli accordi stessi (art. 182-quater L.F.) e della ridotta possibilità di incorrere nel reato di bancarotta (217-bis L.F.). Tuttavia nei convegni e sulla stampa specializzata pochissimo - quasi nullo - spazio viene riservato alle tecniche di negoziazione, che sono l essenza di una rapida e soddisfacente Pacchi S., Pacchi G. e Scarselli, edito da Giuffrè pochi mesi orsono, all accordo di ristrutturazione dei debiti sono dedicate 15 pagine; in una di esse è specificato che esso presuppone una trattativa stragiudiziale tra le parti coinvolte; e così sarà necessario che l imprenditore, magari assistito da uno o più professionisti, coinvolga i creditori, prima singolarmente e poi tutti assieme, con certe proposte di ristrutturazione, che devono portare ad un atto scritto e sottoscritto, ove si precisino tutte le modalità dell accordo e si individuino, con le percentuali di credito, tutti i crediti coinvolti (pag. 536): in totale sei righe. E sulle tecniche di negoziazione, che sono la base indispensabile per la riuscita della proposta, silenzio assoluto. Ad inizio 2011 c è stato un primo modesto interessamento alla mediazione da parte di un tecnico delle procedure concorsuali. A Venezia, il curatore del fallimento di una media azienda, con debiti singoli anche di modesta entità ed una contabilità non in ordine, a fronte di creditori anch essi privi di documentazione ineccepibile, considerati i costi contenuti e la rapidità del procedimento previsto dal D.Lgs. 28/2010, ha ritenuto interesse della curatela e della massa dei creditori esperire il tentativo di conciliazione giudiziale. Prima di avviare il procedimento è opportuno che il curatore chieda autorizzazione Il debitore può proporre ai creditori con l ausilio degli al giudice delegato [... ] precisando organsimi di composizione la ristrutturazione dei debiti che qualora si raggiungesse un accordo amichevole ai sensi dell art. 11 del Art. 6, c.2 : per sovraindebitamento si D. Lgs. 28/2010, egli condizionerà gli effetti per intende una situazione di perdurante il fallimento all accettazione e squilibrio tra le obbligazioni assunte ed il all autorizzazione da parte degli altri organi patrimonio prontamente liquidabile per del fallimento (giudice delegato e comitato dei farvi fronte, nonché la definitiva incapacità creditori). del debitore di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni. conclusione delle trattative. Per esempio, nel pregevole Manuale di diritto fallimentare, a firma di Bertacchini, Gualandi, Un iniziativa più consistente, soprattutto in termini di sviluppi futuri, è stata effettuata dall Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Milano, che ad ottobre 2011 ha stipulato con la Sezione fallimentare del locale Tribunale una convenzione per l utilizzo Pagina 4

5 ECONOMIA della mediazione civile e commerciale ex D.Lgs. 28/2010 nelle procedure fallimentari. Il passo invece determinante per l utilizzo (quanto meno formale) della mediazione nell ambito della gestione dell insolvenza, in Italia, è stato effettuato con l approvazione della L , n.3 (GU n.24 del ), in vigore dal E stata riconosciuta alle imprese medio piccole (quelle con i parametri al di sotto dei limiti di fallibilità ex art. 1 L.F. ) eccessivamente indebitate, la possibilità di accordarsi con i propri creditori per ristrutturare il debito: nuove modalità e tempi di pagamento a fronte di un anno e quattro mesi massimo di tregua da procedure esecutive e sequestri. Il tutto gestito dagli organismi di composizione della crisi, una nuova figura che sarà incardinata in primis negli organismi di mediazione presso CCIAA e ordini professionali di avvocati, commercialisti e notai. Ho sopra detto, utilizzo quanto meno formale della mediazione, perché per arrivare ad un uso effettivo delle tecniche di negoziazione / mediazione nella gestione delle crisi di liquidità in Italia penso ci vorrà del tempo; all inizio ci sarà un interpretazione molto formalistica del nuovo strumento. Come ben noto, soprattutto per deflazionare il contenzioso civile, con il D.Lgs. 28/2010 il governo ha introdotto la mediazione come condizione obbligatoria di procedibilità nelle controversie relative a molti diritti disponibili. Successivamente ha stabilito l entrata in vigore della mediazione fiscale dall aprile Poi, causa la crisi economica deflagrata nel 2008 e conseguente aumento dei debiti di famiglie ed imprese, nonché l aumento dei limiti di fallibilità effettuato negli anni precedenti per non gravare troppo i tribunali con procedure concorsuali, questi ultimi sono stati ingolfati anche da procedure monitorie, esecutive e sequestri. Come rimedio deflattivo, pure in questo campo, il governo ha pensato di ricorrere alla mediazione approvando il D.L. 212/2011. Non era però un idea nuova, perchè già il DDL Centaro, presentato al Senato il (atto 307), aveva previsto la possibilità per il debitore di proporre ai propri creditori un piano di ristrutturazione dei debiti favorito dall attività degli organismi sopra citati, e vigilato dal giudice ordinario. A dicembre 2012 tale D.D.L. era ancora in seconda lettura al Senato, il quale - emanato il D.L.212/2011- ha accelerato i tempi e ha approvato il testo di quella che sarebbe divenuta la L.3/2012. Il D.L. 212/2011 non è stato convertito. La procedura prevista dalla Legge 3/2012 si articola in cinque fasi: Il ruolo degli organismi di composizione della crisi 1) proposta di accordo di ristrutturazione dei debiti, da parte del debitore ai creditori; 2) deposito della proposta in Tribunale; 3) decreto di fissazione dell udienza di trattazione del procedimento e svolgimento dell udienza; 4) realizzazione dell accordo; 5) omologa. Ruolo pivot in questa procedura è esercitato dall organismo di composizione della crisi, che ha compiti - e responsabilità - non di poco conto: - aiutare il soggetto sovraindebitato a proporre una ristruttutturazione dei debiti; - assumere ogni iniziativa per predisporre il piano, raggiungere l accordo e modificarlo ove necessario; - attestare la veridicità dei dati contenuti nel piano e la sua fattibilità; - essere il trait d union tra debitore creditori e magistrato; - provvedere alle forme di comunicazione e pubblicità stabilite da quest ultimo; - vigilare sull esatta esecuzione dell accordo e collaborare per risolverne le difficoltà di realizzo. Giovanni Matteucci Giurista ed Economista Pagina 5

6 NOVITA' Al via i condomini D e la responsabilità civile Dal 21 marzo per le liti in materia condominiale e risarcimento del danno derivante da circolazione di veicoli e natanti è obbligatorio ricorrere alla mediazione civile prima di agire, se necessario, in tribunale. Il tentativo obbligatorio di mediazione per tali materie è previsto (così come per le controversie in materia di: diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari) dall art. 5 del Dlgs. 28/2010, ma per la sua entrata in vigore era stata posticipata di un condominiali, per poter legittimamente rappresentare il condominio in mediazione ed impegnarlo sottoscrivendo l eventuale accordo raggiunto, l amministratore dovrà essere autorizzato dall assemblea condominiale. Nel caso in cui il condominio sia chiamato in mediazione ed i termini per aderire alla procedura non vengano ritoccati il rischio è che non vi siano i tempi per convocare validamente l assemblea. La procedura di mediazione diventa obbligatoria anche in materia di rc da Per le controversie in di risarcimento dei sinistri stradali e materia danni da sinistro stradale e circolazione di natanti, natanti e condominio dala procedura di mediazione dovrà esperirsi dopo l'atto di costituzione in mora scritto con i requisiti di cui all'articolo 148 del Codice delle Assicurazioni, decorsi 60 giorni per le richieste di risarcimento danni a cose, ovvero decorsi 90 giorni per le richieste di risarcimento danni a persone. Preme ricordare che il rapporto tra assicurato, assicurazione e danneggiante è riconducibile tra le fattispecie di litisconsorzio necessario e di ciò andrà tenuto conto anche nella procedura della Termina l'attesa per l'arrivo in Camera di Conciliazione mediazione. delle controversie assicurative e condominiali. RIFERIMENTI Giuliana Romualdi Decreto legislativo n. 28/2010, art. 5. Art. 148 del Codice delle Assicurazioni. Avvocato anno dal legislatore. La peculiarità delle due materie pone agli operatori diversi dubbi applicativi. In particolare, con riferimento alle controversie Pagina 6

7 ANGOLO FISCALE Alcuni suggerimenti di buon senso D in materia di locazione Da oltre un anno, precisamente dal 21 marzo 2011, ai sensi dell art. 5 D.Lgs 28/2010 vige l obbligatorietà del ricorso alla mediazione per le controversie in materia di locazione. In Italia, pur in presenza di una larga diffusione della proprietà immobiliare e della prima casa in particolare, i contratti di locazione immobiliare, sia ad uso abitativo che diverso, coinvolgono interessi economici nel complesso molto rilevanti e svolgono una primaria funzione sociale. Per questi motivi accanto alla disciplina codicistica i contratti di locazione immobiliari sono regolati anche da leggi speciali vincolistiche che limitano l autonomia contrattuale delle parti (attualmente Legge 27 luglio 1978 n. 392, nota come legge sull'equo canone per le locazioni ad uso diverso e Legge 9 dicembre 1998, n. 431 per le locazioni non abbandonarla all alea di un giudizio, che permette di mantenere i rapporti economici e sociali fra le parti, che ha carattere riservato, tempi brevi e certi e costi ridotti. Tuttavia la complessità della materia impone particolare accortezza da parte del soggetto che ricorre alla mediazione ed a questo proposito, brevemente, si possono fornire alcuni suggerimenti di buon senso e di carattere pratico: 1. scegliere opportunamente l Organismo di Mediazione accreditato che assicuri la specifica professionalità del Mediatore, il quale, in questa particolare materia, necessita di una solida preparazione giuridica per svolgere il ruolo di facilitatore e, ancora più, per esercitare una funzione valutativa; 2. nell incertezza sulla obbligatorietà del tentativo di mediazione in relazione ai diversi riti speciali in materia di locazioni immobiliari (art. 657 c.p.c. - licenza e sfratto per finita locazione, art. 658 c.p.c. - sfratto per morosità, art. 447bis c.p.c. - applicazione del rito del lavoro in materia di locazione, art. 633 c.p.c. decreto ingiuntivo, art. 30 legge n. 392/1978 procedura di rilascio in caso di mancato rinnovo alla prima scadenza) ricorrere comunque alla mediazione; 3. in assenza di una norma relativa alla competenza territoriale è opportuno inserire nei contratti clausole conciliative che rimandano all Organismo di Mediazione accreditato scelto preventivamente dalle parti; 4. in assenza di clausole che individuano preventivamente l Organismo di Mediazione indirizzare la scelta in modo tale da agevolare la partecipazione della parte invitata al tentativo di mediazione, diversamente il Giudice potrebbe "giustificare" l eventuale mancata partecipazione della parte e valutare negativamente il comportamento processuale dell'attivante: la mediazione, per sua natura, respinge al mittente ogni pratica non corretta. La mediazione nella locazione immobiliare ad uso abitativo) e dispongono anche norme speciali di carattere procedurale. Purtroppo, insieme con il condominio, i contratti di locazione immobiliare costituiscono anche una delle principali fonti ed aree di controversie, con costi sociali elevati, sia in termini di spesa pubblica che oneri privati. Non meraviglia, quindi, la decisione del Legislatore che ha voluto forzare la mano al sistema introducendo nella materia locatizia il tentativo obbligatorio di mediazione, anche sulla scorta di analoghe esperienze in altri Paesi. In effetti in materia locatizia appaiono particolarmente evidenti tutti i vantaggi della mediazione: una procedura non conflittuale, ma collaborativa, che permette alle parti di mantenere il controllo della controversia e di Gabriele Baccetti Dottore Commercialista Pagina 7

8 LEGGE E DIRITTI Determinare le responsabilità A ed il nesso di causalità A seguito dell'entrata in vigore della normativa che disciplina la materia della mediazione civile, le cui fonti sono il d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28 (che ha dato attuazione all articolo 60 della legge 19 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo in materia di mediazione e di conciliazione delle controversie civili e commerciali) e le sue successive modificazioni ed integrazioni, anche la materia della responsabilità medica è rientrata nell'ambito della c.d. Mediazione obbligatoria. Innanzitutto deve dirsi come la materia della responsabilità civile professionale medica, risulti essere particolarmente delicata, soprattutto poiché interviene all'interno di un rapporto, quello medico-paziente, nel quale sono coinvolte non solo componenti patrimoniali, ma anche forti caratterizzazioni personali. La possibile lesione permanente e/o transeunte del diritto alla salute, l'onorabilità e la professionalità del medico, l'immagine dello stesso, eventuali riflessi penali, amministrativi e disciplinari sono tutti elementi in gioco che fanno ben comprendere quale sia la delicatezza ed il complesso contemperamento degli interessi in gioco. A tale fine lo strumento della mediazione che è naturalmente vocato per valutare e soddisfare, per quanto possibile, interessi di natura composita, si rivela appropriato ed idoneo proprio per comporre tale quadro, più dell'iter giudiziario e ciò ancor di più nelle ipotesi in cui siano coinvolti profili penalistici o disciplinari. Tutto ciò potrà, però, avvenire ad una condizione: che le parti se ne avvalgano nella prospettiva della correttezza e della collaborazione reciproca nel più alto interesse alla composizione corretta dei rapporti sociali e non dello scontro, della vendetta o della massimizzazione del proprio lucro. Spesso, infatti, si assiste all'uso strumentale della via giudiziaria o per ritardare l'assolvimento delle giuste pretese (sovente si vedono mancate partecipazioni ad attività mediatorie frutto di precise politiche aziendali, volte a dilazionare e sfibrare le controparti) o per rivincite che nulla hanno a che vedere col senso di giustizia. Fondamentale, pertanto, sarà la conoscenza di dette dinamiche da parte del mediatore e l'apporto degli altri soggetti che intervengono in queste vicende, quali le assicurazioni, che dovranno ridefinire politiche e modalità di intervento, aprendosi alla novità del procedimento mediatorio. In detta prospettiva collaborativa la mediazione, nell'ambito della responsabilità professionale medica e civile, potrà assolvere il compito non solo della corretta composizione degli interessi economici, ma soprattutto potrà perseguire l'obiettivo della risoluzione effettiva della controversia, ovvero del superamento di tutte le componenti (personali, patrimoniali) del conflitto, salvaguardando elementi importanti come l'immagine e la dignità personale. A tale proposito deve ricordarsi come nei sistemi anglosassoni per la medesima materia la c.d. risoluzione delle controversie off the court sia la norma assoluta, a riprova del fatto che, al di là delle norme, il successo dell'istituto mediatorio risiede nella posizione culturale delle parti e del tessuto sociale delle stesse. Venendo poi al procedimento, con ogni probabilità di tratterà di una mediazione multiparti, stante la copertura assicurativa che generalmente assiste il medico ed il fatto che le prestazioni professionali si svolgono spesso in ambito di strutture organizzate. Inoltre nel procedimento avrà grande importanza la presenza di eventuali altre figure esperte (consulenti, mediatori ausiliari), che in una materia tanto complessa integreranno le capacità e le conoscenze del mediatore. Starà dunque ai protagonisti di questo istituto (il mediatore, le parti e gli ausiliari) determinarne il successo nel nostro ordinamento. Colpa medica e mediazione: il diritto alla salute Giuseppe Ignazio Nicosia Avvocato Pagina 8

LA NUOVA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

LA NUOVA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO DEBT RESTRUCTURING AND BANKRUPTCY ALERT Febbraio 2012 LA NUOVA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO Negli ultimi mesi i giornali hanno parlato molto di due interventi legislativi

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente.

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione.

Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione. La Procedura di Mediazione Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione. A cura dell Avv. Vincenzo Ferrò e della

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012

Dettagli

Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile,

Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile, Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile, e della cioccolata, in una cornice resa particolarmente suggestiva dal sole che illuminava la bella valle circostante,

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

ADESIONE ALLA MEDIAZIONE N.

ADESIONE ALLA MEDIAZIONE N. Versione 2015 Corso Re Umberto 77 10128 Torino Tel: 011 4546634 - Fax 011.19621008 segreteria@aequitasadr.it ADESIONE ALLA MEDIAZIONE N. Alla sede AEQUITAS ADR di (Indirizzi e contatti delle sedi sono

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 15/2014

NOTA OPERATIVA N. 15/2014 NOTA OPERATIVA N. 15/2014 OGGETTO: La crisi di impresa e le possibili soluzioni - Introduzione La crisi economica, che ha investito il nostro Paese, sta avendo effetti devastanti sulle imprese; la presente

Dettagli

FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI MASTER PART TIME LIVORNO. When you have to be right

FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI MASTER PART TIME LIVORNO. When you have to be right MASTER PART TIME FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI 2 0 1 4 TRENTESIMA EDIZIONE LIVORNO N A P O L I When you have to be right LA SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La Scuola di formazione IPSOA fa parte del Gruppo

Dettagli

di Roberto Fontana, magistrato

di Roberto Fontana, magistrato 10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli

Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto

Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto Guida al Reclamo Indice Premessa 1 La fase del reclamo 3 Il ricorso all Arbitro Bancario Finanziario (ABF) 3 L Associazione Conciliatore BancarioFinanziario 7 L Ombudsman - Giurì bancario 7 La Mediazione

Dettagli

Rivoluzione nella conciliazione e arbitrato in materia di lavoro Potito di Nunzio Consulente del lavoro in Milano

Rivoluzione nella conciliazione e arbitrato in materia di lavoro Potito di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Il parere del Consulente Rivoluzione nella conciliazione e arbitrato in materia di lavoro Potito di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Nel Collegato un importante riconoscimento del ruolo della categoria

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

CIRCOLARE N. 24/E. R RrRrrr. Roma, 17 giugno 2015

CIRCOLARE N. 24/E. R RrRrrr. Roma, 17 giugno 2015 CIRCOLARE N. 24/E R RrRrrr Direzione Centrale Pubblicità Immobiliare e Affari Legali Roma, 17 giugno 2015 OGGETTO: Tabelle degli atti soggetti a trascrizione o a iscrizione e delle domande di annotazione

Dettagli

Circolare Informativa n 57/2013

Circolare Informativa n 57/2013 Circolare Informativa n 57/2013 TRATTAMENTO FISCALE E CONTRIBUTIVO DELLE SOMME EROGATE A SEGUITO DI TRANSAZIONE Pagina 1 di 9 INDICE Premessa pag.3 1) La transazione: aspetti giuridici pag. 3 2) Forme

Dettagli

Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011

Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Il preliminare espletamento del procedimento di mediazione, disciplinato dal

Dettagli

L ISTITUTO IN RAPPORTO ALLE PROCEDURE CONCORSUALI

L ISTITUTO IN RAPPORTO ALLE PROCEDURE CONCORSUALI L ISTITUTO IN RAPPORTO ALLE PROCEDURE CONCORSUALI Ringrazio il Presidente ed il Consiglio dell Ordine per l invito a partecipare a tale Convegno. Il titolo del mio intervento anticipa che lo stesso è volto

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI. presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità

CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI. presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità Zucchetti Software Giuridico srl - Viale della Scienza 9/11 36100 Vicenza tel 0444 346211 info@fallco.it

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE TRENDCOM

REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE TRENDCOM REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI MEDIAZIONE TRENDCOM A Disposizioni generali 1. Oggetto e principi informatori 1.1 Il regolamento disciplina l organizzazione ed il funzionamento dell Organismo di Mediazione

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) Il/La sig./soc. (1) di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2) in persona

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni Regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, approvato con delibera n. 173/07/CONS. [Testo consolidato con le modifiche apportate

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE

SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE Pag. 1 / 6 SERVIZIO P.O.S. POINT OF SALE Foglio Informativo INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Piazza Salimbeni 3-53100 - Siena Numero verde. 800.41.41.41 (e-mail info@banca.mps.it

Dettagli

Camere di Commercio della Lombardia Prontuario adempimenti pubblicitari in materia di procedure concorsuali Gennaio 2014.

Camere di Commercio della Lombardia Prontuario adempimenti pubblicitari in materia di procedure concorsuali Gennaio 2014. CAMERE DI COMMERCIO DELLA LOMBARDIA PRONTUARIO ADEMPIMENTI PUBBLICITARI IN MATERIA DI PROCEDURE CONCORSUALI Settima Edizione Gennaio 2014 CONTATTI LE CAMERE DI COMMERCIO DELLA LOMBARDIA CAMERA DI COMMERCIO

Dettagli

I contratti di gestione delle strutture alberghiere

I contratti di gestione delle strutture alberghiere 12/06/2013 il Contratti tipici: Contratti atipici: contratto di locazione di bene immobile contratto di affitto di azienda (alberghiera) contratto di gestione di azienda. alberghiera (c.d. contratto di

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995)

TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995) TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995) Decreto del Ministro di Grazia e Giustizia 5 ottobre 1994, n. 585 - Deliberazioni del Consiglio Nazionale Forense 12 giugno 1993 e 29 settembre 1994, in G.U.

Dettagli

il quale dichiara di voler ricevere le comunicazioni relative all'intero procedimento di mediazione ai seguenti recapiti:

il quale dichiara di voler ricevere le comunicazioni relative all'intero procedimento di mediazione ai seguenti recapiti: PARTE ISTANTE Il/La sottoscritto/a ISTANZA DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE nato/a il cod. fisc. residente in, Via/p.zza n. PERSONE GIURIDICHE nella qualità di rappresentante legale pro tempore

Dettagli

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina

Dettagli

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro. L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1.

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

Le procedure concorsuali in rimedio del sovraindebitamento. Una opportunità per le imprese agricole

Le procedure concorsuali in rimedio del sovraindebitamento. Una opportunità per le imprese agricole Le procedure concorsuali in rimedio del sovraindebitamento. Una opportunità per le imprese agricole 1. Cenni introduttivi: le imprese agricole non sono fallibili. Ma sono esdebitabili. 2. «Accordo», «piano»,

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE ISTRUZIONI PER L ISCRIZIONE E IL DEPOSITO DEGLI ATTI AL REGISTRO DELLE IMPRESE - MODULISTICA FEDRA E PROGRAMMI COMPATIBILI - MAGGIO 2014 INDICE E SOMMARIO P r e s e n t a z i o n e 9 N O T E G E N E R

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di

Dettagli

L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.

L'associarsi di due o più professionisti in un' Associazione Professionale è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non

Dettagli

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, 28-70010 Locorotondo (BA) Tel.: 0804351311 - Fax:

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 Sommario 1. Inquadramento normativo generale 2. Trasferimenti di fabbricati 3. terreni edificabili 4. terreni agricoli 5. Successioni

Dettagli

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013 L accertamento delle cause di scioglimento ai sensi dell art. 2484 c.c. e gli adempimenti pubblicitari conseguenti per Società di Capitali e Cooperative. 1 L art. 2484 c.c., rubricato Cause di scioglimento,

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla

Dettagli

Linee guida per le ESECUZIONI IMMOBILIARI

Linee guida per le ESECUZIONI IMMOBILIARI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRENTO TRIBUNALE CIVILE DI TRENTO Linee guida per le ESECUZIONI IMMOBILIARI FORMA DEL PIGNORAMENTO L atto di pignoramento deve contenere l avvertimento al debitore che, se intende

Dettagli

LEGGE 10 novembre 2014, n. 162

LEGGE 10 novembre 2014, n. 162 LEGGE 10 novembre 2014, n. 162 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione

Dettagli

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI AVVERTENZA Nella tabella viene usato il termine per fare riferimento ai partecipanti al condominio, mentre viene usato il termine per far riferimento ai partecipanti

Dettagli

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE. Linee guida per la predisposizione e l utilizzo

LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE. Linee guida per la predisposizione e l utilizzo LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo La modulistica nella

Dettagli

STUDIO DE POLI - VENEZIA

STUDIO DE POLI - VENEZIA IL TRUST: COS È, IN BREVE di Ilaria Della Vedova Avvocato dello Studio De Poli Venezia Membro dell organismo Professionisti Accreditati in materia di Trust 1) Che cos è il trust? È un istituto di origine

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Transazione fiscale e composizione della crisi da sovraindebitamento Evoluzione normativa e giurisprudenziale

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Transazione fiscale e composizione della crisi da sovraindebitamento Evoluzione normativa e giurisprudenziale CIRCOLARE N. 19/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 6 maggio 2015 OGGETTO: Transazione fiscale e composizione della crisi da sovraindebitamento Evoluzione normativa e giurisprudenziale

Dettagli

Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni.

Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Il DIRETTORE DELL AGENZIA DEL DEMANIO Vista la legge 7 agosto 1990, n.

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

SERVIZIO DI OPERATIVITÀ TRAMITE FILIALI DI ALTRE BANCHE DEL GRUPPO UNIONE DI BANCHE ITALIANE

SERVIZIO DI OPERATIVITÀ TRAMITE FILIALI DI ALTRE BANCHE DEL GRUPPO UNIONE DI BANCHE ITALIANE DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI - (Titolo VI Testo Unico Bancario - D. Lgs. 385/1993) FOGLIO INFORMATIVO Il presente Foglio

Dettagli

GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI MASTER PART TIME. When you have to be right

GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI MASTER PART TIME. When you have to be right MASTER PART TIME GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI 2 0 1 4 TERZA EDIZIONE R E G G I O E M I L I A When you have to be right LA SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La Scuola di Formazione

Dettagli

Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro

Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Natura giuridica e forma dell impugnazione Giurisprudenza L impugnazione del licenziamento, disciplinata dall art. 6, legge n. 604/ 1966(anche a

Dettagli

L ATTIVITA DI DIREZIONE E COORDINAMENTO. La pubblicità dei gruppi nella riforma del diritto societario

L ATTIVITA DI DIREZIONE E COORDINAMENTO. La pubblicità dei gruppi nella riforma del diritto societario L ATTIVITA DI DIREZIONE E COORDINAMENTO. La pubblicità dei gruppi nella riforma del diritto societario Di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. Ambito di applicazione. 3. Principi fondamentali. 3.1.

Dettagli

ASS.CO.FI. ASSOCIAZIONE SINDACALE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA

ASS.CO.FI. ASSOCIAZIONE SINDACALE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA 1. PREMESSA L art. 33, comma 5, del D.L. 22.6.2012, n. 83, così come modificato dalla legge di conversione 7.8.2012 n. 134, ha sostituito il comma 5 dell articolo

Dettagli

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017.

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017. Prot. n. 0000 /2013 Torrebelvicino, 07 febbraio 2013 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RACCOMANDATA A.R. Spett.le OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE ARTICOLO 1 (Istituzione e scopo) Con Protocollo di intesa, posto in allegato (All. 1),

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI

TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Disposizioni generali in materia di espropriazione immobiliare Modalità di presentazione delle offerte e di svolgimento delle procedure di VENDITA

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L.

Dettagli

CAPITOLO XVII LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NEGLI APPALTI PUBBLICI

CAPITOLO XVII LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NEGLI APPALTI PUBBLICI CAPITOLO XVII LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NEGLI APPALTI PUBBLICI SOMMARIO: 1. Le riserve dell appaltatore e l accordo bonario. 2. La transazione. 3. L arbitrato. - 4. La tutela giurisdizionale. -

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

C O M U N E DI M O L I T E R N O

C O M U N E DI M O L I T E R N O C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice

Dettagli

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore

Dettagli

8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo?

8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo? 252 Parte Sesta 8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo? Riferimenti normativi: artt. 499-500 e segg. c.p.c. Definizione: identificare le categorie di creditori legittimati

Dettagli

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 Disposizioni di carattere finanziario indifferibili, finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti

Dettagli