GUIDA NATURALISTICA La Lomellina, agricoltura e natura come conoscenza

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GUIDA NATURALISTICA La Lomellina, agricoltura e natura come conoscenza"

Transcript

1 GUIDA NATURALISTICA La Lomellina, agricoltura e natura come conoscenza ECOLOGIA I 9 marzo 2013 Mariella Nicastro Parco Regionale della Valle del Lambro

2 CHE COS E L ECOLOGIA Se lo chiedete a tre professori, avrete tre risposte leggermente differenti. Se lo chiedete a un ambientalista, avrete una risposta che si sovrappone solo in parte con quella degli addetti ai lavori, ma che si avvicina molto di più alla percezione dell opinione pubblica.

3 CHE COS E L ECOLOGIA

4 ECOLOGIA: è l analisi dei rapporti tra gli organismi viventi (animale, vegetale, batterio, ecc..) con il suo ambiente e viceversa. ECOLOGO: lavoro dell ecologo consiste nel descrivere il mondo naturale conservandolo al livello di scala più ampia e nello spiegare che cosa esso sia e non come dovrebbe essere Scopo dell ecologia è quello di spiegare le complesse interazioni che hanno luogo nel mondo naturale

5 ECOLOGIA Di base Applicata teorica e sperimentale Varie finalità: gestione ambientale, produttivo-industriale, etc.. Si occupa dello studio delle interazioni fra animali, piante e microrganismi ed il loro ambiente Include lo studio di come gli individui interagiscono in una popolazione, come le popolazioni interagiscono con le comunità e come le comunità interagiscono con l ambiente circostante Cerca di trovare delle risposte ai meccanismi di controllo della distribuzione degli animali e delle piante, abbondanza e biodiversità e come le specie interagiscono fra loro Si serve dei principi e dei concetti dell ecologia di base per la previsione e la gestione dei cambiamenti ambientali causati dall impatto umano sugli ecosistemi Include la conservazione delle risorse, la gestione della fauna selvatica, risorse acquatiche, inquinamento ed ecotossicologia, cambiamenti climatici e riscaldamento globale

6 AMBIENTE: è tutto ciò che è fuori dall organismo ed è quindi l ambiente di quell organismo. Concetto ben distinto dall ECOSISTEMA. Si intende generalmente la parte abiotica e comunque esterna all organismo. COMPONENTI (fisiche, chimiche e biologiche) FATTORI (variabili ambientali che influenzano direttamente la vita degli organismi come clima, temperatura, interazioni) AREA: è il territorio ( il pezzo di Terra ) nel quale vivono un individuo, una specie, una comunità HABITAT: è lo spazio caratterizzato da una certa uniformità di fattori fisici, chimici e abiotici dove un organismo vive in equilibrio con quei fattori. L indirizzo della specie. Spesso confuso con il concetto di NICCHIA ECOLOGICA

7 ECOSISTEMA: è una unità che include tutti gli organismi che vivono insieme (comunità biotica) in una data area, interagente con l ambiente fisico, in modo tale che un flusso di energia porta ad una ben definita struttura biotica ed ad una ciclizzazione dei materiali tra viventi e non viventi all interno del sistema (Odum 1983) LA MATERIA CIRCOLA, L ENERGIA FLUISCE (se non c è energia la materia non circola e quindi tutto si blocca) NICCHIA ECOLOGICA: una porzione di spazio multidimensionale o ipervolume all interno della quale l ambiente permette ad un individuo o specie di sopravvivere e riprodursi (Macfadyen ed Hutchinson) è una particolare combinazione di condizioni fisiche, chimiche, spaziali e di relazioni biotiche tra loro interagenti, nell ambito delle quali una popolazione è in grado di sopravvivere Per definizione una nicchia ecologica esiste solo se esiste una popolazione che la occupa La professione della specie Due specie che si trovano nello stesso habitat non possono occupare la stessa Nicchia Ecologica; se ciò si verifica si instaura un rapporto di competizione

8 FATTORI ECOLOGICI

9 COMPONENTI ABIOTICI E BIOTICI COMPONENTI ABIOTICHE di un ecosistema comprendono tutti quei fattori ambientali di natura chimicofisica che lo caratterizzano come temperatura, ph, concentrazione Sali minerali, quantità di luce, ossigeno, altri gas, spazio, etc COMPONENTI BIOTICHE sono costituite dagli organismi che ne costituiscono la comunità

10 FATTORI ECOLOGICI

11 FATTORI ECOLOGICI La risposta di una popolazione al variare di una condizione Un fattore limitante può essere tale perché scarso o troppo abbondante Il numero massimo di individui di una specie sopravvive quando le condizioni sono ottimali

12 ECOSISTEMA LA MATERIA CIRCOLA, L ENERGIA FLUISCE

13 ECOSISTEMA

14 I SISTEMI VIVENTI SONO SISTEMI APERTI Aperto: può scambiare materia e energia con l esterno e con altri sistemi Chiuso: scambia energia ma non materia con l esterno Isolato: non scambia energia ne materia con l esterno

15 ENERGIA NEI SISTEMI ECOLOGICI

16 STRUTTURA TROFICA

17 CATENA ALIMENTARE

18 CATENA ALIMENTARE

19 PRODUZIONE PRIMARIA

20 EFFICIENZE NEGLI AUTOTROFI Il rapporto tra PPL e R è indice della maturità di un sistema Ecosistema maturo PPL = R Primi stadi di un ecosistema PPL > R Ecosistema in condizioni sfavorevoli (es. siccità) PPL < R

21 PRODUZIONE NEGLI ETEROTROFI

22 PIRAMIDE ALIMENTARE

23 PIRAMIDE ALIMENTARE

24 SUCCESSIONE ECOLOGICA Gli ecosistemi non si mantengono stabili ma subiscono variazioni come risultato dell evoluzione delle interazioni tra i membri della comunità e tra quest ultima e le componenti abiotiche L evoluzione dell ecosistema si realizza attraverso una sequenza di comunità che partendo da una comunità pioniera si succedono fino ad una comunità che presenta caratteri di stabilità (climax) Le popolazioni modificano l ambiente determinando le condizioni che provocano la scomparsa di alcune specie e favoriscono l insediamento di altre Queste cambiano ancora l ambiente provocando la scomparsa di alcune specie e favorendo l insediamento di altre Queste cambiano ancora. Fino al Climax

25 SUCCESIONI PRIMARIE SECONDARIE Si parte da una condizione iniziale nella quale non si era ancora instaurato nessun fenomeno di evoluzione Si parte da una condizione iniziale nella quale si è tornati indietro da una fase più evoluta e si instaura un nuovo fenomeno di evoluzione Frane, lingue di sabbia, etc.. Aree incendiate, disboscate, colpite da valanghe, etc..

26 STABILITA Numero elevato di specie (biodiversità) COMUNITA MATURE Sono più stabili Stabilità = capacità dell ecosistema di mantenere costanza di struttura e funzionamento nonostante le variazioni ambientali ed il disturbo Resistenza = Capacità di opporsi allo spostamento dallo stato iniziale Resilienza = Velocità con cui una comunità torna allo stato iniziale CLIMAX C Elevata resistenza, bassa resilienza STADIO GIOVANILE C Bassa resistenza, elevata resilienza Ogni equilibrio ecologico è necessariamente dinamico, essendo la risultante di un enorme numero di componenti che cambiano nel tempo

27

28

29

30

31

32 CHE COS E UNA SPECIE La scelta di un criterio univoco ed universale per identificare le specie è però difficile Esistono, perciò, vari concetti utilizzati: cioè la specie può essere biologica, morfologica, tipologica, cronologica e genetica. SPECIE BIOLOGICA: è rappresentata da quegli individui che incrociandosi tra loro generano potenzialmente una prole illimitatamente feconda (Dobzhansky e Mayr 1952) Definizione non sempre applicabile alla botanica e microbiologia Asino e cavalla Mulo

33 CHE COS E UNA SPECIE

34 DALL ORGANISMO ALL ECOSFERA Il livello di vita più basso è quello della fisiologia di un singolo organismo; a questo livello gli ecologi esaminano il rapporto del singolo organismo con il suo ambiente (autoecologia) Ai livelli superiori si studiano gruppi di organismi o specie quali: POPOLAZIONE: insieme di individui di una SPECIE che vivono in una determinata regione geografica COMUNITA : insieme delle POPOLAZIONI di tutte le specie che vivono in una determinata regione geografica e che sono potenzialmente interagenti tra loro ECOSISTEMA: insieme di tutti i fattori dell ambiente in cui la COMUNITA vive (precipitazioni atmosferiche, caratteristiche del suolo.); l ecosistema può essere delle più varie dimensioni (da un prato ad entità enormi denominate BIOMI) PAESAGGIO: insieme di ECOSISTEMI diversi ovvero sistemi di ecosistemi ECOSFERA: insieme di tutti i PAESAGGI presenti sulla terra (insieme interattivo di tutti gli ECOSISTEMI terrestri) ovvero il livello più ampio in cui possiamo considerare la vita; si tratta di tutta la vita esistente sulla Terra e di tutti i fattori ambientali che interagiscono con essa.

35 CONCETTO DI COMUNITA

36

37 BIOMI

38 BIOMI: DAL POLO NORD

39 BIOMI: VERSO I TROPICI

40 BIOMI: SINO ALL EQUATORE

L ambiente è costituito da: una componente abiotica - (aria, acqua, terra, rocce, ecc.)

L ambiente è costituito da: una componente abiotica - (aria, acqua, terra, rocce, ecc.) L ambiente è costituito da: una componente abiotica - (aria, acqua, terra, rocce, ecc.) una componente biotica (esseri viventi) - (batteri, funghi, piante, animali, ecc.) ECOLOGIA (Häckel 1866) Scienza

Dettagli

Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado

Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado ECOLOGIA A MIRABILANDIA Gli organismi delle comunità di un ambiente naturale non vivono isolati. Ciascuno

Dettagli

Fondamenti di analisi degli Ecosistemi

Fondamenti di analisi degli Ecosistemi Fondamenti di analisi degli Ecosistemi Luciana Migliore Che cos è l Ecologia? L'Ecologia è la scienza che studia le relazioni tra gli organismi (vegetali, animali, microrganismi ) e l'ambiente in cui vivono.

Dettagli

biologica era al culmine. Oggi, man mano che la popolazione umana si accresce aumentano gli p

biologica era al culmine. Oggi, man mano che la popolazione umana si accresce aumentano gli p La specie umana è comparsa sulla Terra nel momento in cui la diversità biologica era al culmine. Oggi, man mano che la popolazione umana si accresce aumentano gli p effetti distruttivi nei confronti delle

Dettagli

Corso di Sistemi Arborei

Corso di Sistemi Arborei Corso di Sistemi Arborei Donatella Spano Dipartimento di Economia e Sistemi Arborei Università di Sassari spano@uniss.it Copyright 2010 Università di Sassari Parole Chiave Ecologia Ecofisiologia Agrosistema

Dettagli

Definizioni e concetti di base in campo agronomico-ambientale

Definizioni e concetti di base in campo agronomico-ambientale Definizioni e concetti di base in campo agronomico-ambientale Ambienti terrestri Ambienti costruiti = aree urbane, industriali, infrastrutture: aree ristrette, ma ad elevato consumo energetico e produttrici

Dettagli

LA DIVERSITÀ BIOLOGICA

LA DIVERSITÀ BIOLOGICA LA DIVERSITÀ BIOLOGICA Partiamo da noi Cosa conosco di questo argomento? Cosa si intende con biodiversità? Ma quante sono le specie viventi sul pianeta? ancora domande Come mai esistono tante diverse specie

Dettagli

L ECOLOGIA e il rapporto UOMO - AMBIENTE. 2^ lezione dell 11 corso GGEV Bernardo FRATELLO

L ECOLOGIA e il rapporto UOMO - AMBIENTE. 2^ lezione dell 11 corso GGEV Bernardo FRATELLO L ECOLOGIA e il rapporto UOMO - AMBIENTE 2^ lezione dell 11 corso GGEV Bernardo FRATELLO Malthus e la nascita dell ecologia - Malthus (1798): la crescita numerica della popolazione umana è esponenziale

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI SCIENZE CLASSE PRIMA. INDICATORI COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE 1. Esplorare e descrivere oggetti e materiali

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI SCIENZE CLASSE PRIMA. INDICATORI COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE 1. Esplorare e descrivere oggetti e materiali SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI SCIENZE CLASSE PRIMA INDICATORI 1. Esplorare e descrivere oggetti e materiali 2. Osservare e sperimentare sul campo Sviluppa atteggiamenti di curiosità verso il mondo circostante

Dettagli

CORSO DI ECOLOGIA CORSO di Tecniche della Prevenzione dell'ambiente e dei luoghi di lavoro

CORSO DI ECOLOGIA CORSO di Tecniche della Prevenzione dell'ambiente e dei luoghi di lavoro CORSO DI ECOLOGIA CORSO di Tecniche della Prevenzione dell'ambiente e dei luoghi di lavoro Docente: Marco Ciolli Parte I Ecologia Vegetale Microbica Animale Autoecologia Interazioni fra organismi (specie

Dettagli

Istituto comprensivo Jacopo della Quercia Siena a.s. 2014/2015 CURRICOLO DI SCIENZE Scuola Secondaria di Primo Grado

Istituto comprensivo Jacopo della Quercia Siena a.s. 2014/2015 CURRICOLO DI SCIENZE Scuola Secondaria di Primo Grado Istituto comprensivo Jacopo della Quercia Siena a.s. 2014/2015 CURRICOLO DI SCIENZE Scuola ria di Primo Grado TRAGUARDI DI COMPETENZA CLASSE TERZA L alunno esplora e sperimenta, in laboratorio e all aperto,

Dettagli

BOSCHI E BIODIVERSITÀ. Rete Natura 2000

BOSCHI E BIODIVERSITÀ. Rete Natura 2000 BOSCHI E BIODIVERSITÀ Introduzione I boschi sono un patrimonio di tutti. Li vediamo, li attraversiamo, li ammiriamo e li utilizziamo. Ma vanno anche tutelati: sono ecosistemi complessi dove molte forme

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. ne immagina e ne verifica le cause; ricerca accorgendosi dei loro cambiamenti.

SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. ne immagina e ne verifica le cause; ricerca accorgendosi dei loro cambiamenti. Scienze Competenze TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO - Osserva con attenzione il suo corpo, L alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità

Dettagli

Dott. Ing.. Elisabetta Giusti PhD Environmental Modelling Laboratorio Controlli Ambientali giusti@dsi.unifi.it. Docente:

Dott. Ing.. Elisabetta Giusti PhD Environmental Modelling Laboratorio Controlli Ambientali giusti@dsi.unifi.it. Docente: Docente: Dott. Ing.. Elisabetta Giusti PhD Environmental Modelling Laboratorio Controlli Ambientali giusti@dsi.unifi.it E.Giusti: Concetto di Ecosistema pag. 1 Corso di Ecologia Applicata Il Corso sarà

Dettagli

Ecolezione : a cura di Matteo Franco e Andrea Bortolotto classe 2 c IPAA G. Corazzin, ISISS Cerletti

Ecolezione : a cura di Matteo Franco e Andrea Bortolotto classe 2 c IPAA G. Corazzin, ISISS Cerletti Ecolezione : a cura di Matteo Franco e Andrea Bortolotto classe 2 c IPAA G. Corazzin, ISISS Cerletti Cos è la biodiversità? Il termine biodiversità è stato coniato nel 1988 dall'entomologo americano Edward

Dettagli

SCIENZE SCUOLA PRIMARIA

SCIENZE SCUOLA PRIMARIA SCIENZE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA 1 I CINQUE SENSI 1. Osservare il funzionamento del proprio corpo per riconoscerlo come organismo complesso 2. Osservare e riconoscere alcune caratteristiche dei corpi

Dettagli

CURRICOLO SCIENZE E TECNOLOGIA

CURRICOLO SCIENZE E TECNOLOGIA 1 CURRICOLO SCIENZE E TECNOLOGIA Competenza 1 al termine della scuola dell Infanzia 2 Il bambino: Schema cognitivo Rileva le caratteristiche principali di oggetti e di situazioni; formula ipotesi; ricerca

Dettagli

Scienze. Facoltà di. Via Brecce Bianche Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071/2204512

Scienze. Facoltà di. Via Brecce Bianche Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071/2204512 Via Brecce Bianche Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071/2204512 Facoltà di Scienze Corsi di Laurea Triennale in: SCIENZE BIOLOGICHE SCIENZE DEL CONTROLLO AMBIENTALE E DELLA PROTEZIONE CIVILE Corsi di Laurea

Dettagli

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI 67 DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI PER EDUCARE I BAMBINI AD AMARE, RISPETTARE E CONSERVARE IL MONDO E LA NATURA. Elaborazione della figura strumentale per il curricolo

Dettagli

L ecologia è una scienza politematica a differenza delle altre materie scientifiche tipo matematica, chimica, fisica, ecc. che sono monotematiche.

L ecologia è una scienza politematica a differenza delle altre materie scientifiche tipo matematica, chimica, fisica, ecc. che sono monotematiche. APPUNTI DI ECOLOGIA GENERALE: introduzione ECOLOGIA: (oikos - logos) casa discorso La scienza che studia le dinamiche dei rapporti tra i fattori biotici (individui, popolazioni e comunità) e i fattori

Dettagli

IL PROFILO DEL SUOLO

IL PROFILO DEL SUOLO Cognome... Nome... IL PROFILO DEL SUOLO Se scaviamo una buca abbastanza profonda in un terreno, osserviamo che la parete tagliata presenta una successione di strati, di diverso colore e struttura, che

Dettagli

L EQUILIBRIO DI UN ECOSISTEMA E ANCHE NELLE NOSTRE MANI : IL LAGO MAGGIORE

L EQUILIBRIO DI UN ECOSISTEMA E ANCHE NELLE NOSTRE MANI : IL LAGO MAGGIORE CENTRO DI AIUTO PSICOLOGICO www.aiutopsicologico.it Dott. Cinzia Colombo L EQUILIBRIO DI UN ECOSISTEMA E ANCHE NELLE NOSTRE MANI : IL LAGO MAGGIORE La vita, dal punto di vista scientifico, ha avuto origine

Dettagli

EFFETTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SULLA BIODIVERSITÀ E SULL AGROECOSISTEMA BOSCHI-BRIANTI-MELEGA CONSEGUENZE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SULLA BIODIVERSITA Molti studi affermano che i cambiamenti climatici

Dettagli

OSSIGENO DISCIOLTO ED EUTROFIZZAZIONE

OSSIGENO DISCIOLTO ED EUTROFIZZAZIONE OSSIGENO DISCIOLTO ED EUTROFIZZAZIONE Un esempio di misure di ossigeno e ph in acque contenenti piante acquatiche (alla luce e al buio) Misura (con un ossimetro) dell ossigeno disciolto all inizio di un

Dettagli

Università degli Studi di Catania Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l Ingegneria

Università degli Studi di Catania Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l Ingegneria Università degli Studi di Catania Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l Ingegneria Corso di laurea in Ingegneria Meccanica Corso di Tecnologie di Chimica Applicata LA CORROSIONE Nei terreni

Dettagli

SCIENZE. facoltà di. guida alle facoltà 2010/2011. Via Brecce Bianche, 12 Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071 2204512

SCIENZE. facoltà di. guida alle facoltà 2010/2011. Via Brecce Bianche, 12 Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071 2204512 f a c o l t à d i S C I E N Z E UNIVERSITÀ politecnica delle marche facoltà di Via Brecce Bianche, 12 Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071 2204512 SCIENZE Corsi di Laurea Triennale in: SCIENZE BIOLOGICHE SCIENZE

Dettagli

SCIENZE - CLASSE PRIMA

SCIENZE - CLASSE PRIMA ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 SCIENZE - CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA Utilizza i

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA SCIENZE COMPETENZE

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA SCIENZE COMPETENZE CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA SCIENZE COMPETENZE - L alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. - Esplora i

Dettagli

DISCIPINA: SCIENZE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA APPRENDIMENTO. 1. Esplorare il mondo attraverso i cinque sensi

DISCIPINA: SCIENZE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA APPRENDIMENTO. 1. Esplorare il mondo attraverso i cinque sensi SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA - VERIFICA E VALUTAZIONE 1. Osserva persone e oggetti nell ambiente circostante 2. Classifica, identifica relazioni, produce

Dettagli

CURRICOLO DI SCIENZE della scuola primaria

CURRICOLO DI SCIENZE della scuola primaria CURRICOLO DI SCIENZE della scuola primaria CURRICOLO DI SCIENZE al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI SCIENZE al termine della classe seconda della scuola primaria...3 CURRICOLO

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE AGRICOLTURA BIOLOGICA: CERTIFICAZIONE DI QUALITA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI ENTE DI FORMAZIONE: CO.S.P.A. Cooperativa Servizi Professionali Agroalimentari F.I.P.A. Federazione

Dettagli

Sostanza organica e potenzialità di sequestro di CO2 nei suoli agricoli emilianoromagnoli

Sostanza organica e potenzialità di sequestro di CO2 nei suoli agricoli emilianoromagnoli Convegno L Agricoltura Conservativa esperienze concrete e misure di incentivazione Giovedì 30 ottobre 2014, ore 9,30 Tecnopolo di Reggio Emilia Piazzale Europa, 1 RE Sostanza organica e potenzialità di

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI SCIENZE. TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AL TERMINE della CLASSE I

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI SCIENZE. TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AL TERMINE della CLASSE I SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI SCIENZE ANNO SCOLASTICO INSEGNANTI TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AL TERMINE della CLASSE I Osserva con curiosità che lo circonda, ponendo spontaneamente

Dettagli

BIODIVERSITÀ DEI SUOLI ITALIANI: IL CONTRIBUTO DEGLI ACARI ORIBATEI

BIODIVERSITÀ DEI SUOLI ITALIANI: IL CONTRIBUTO DEGLI ACARI ORIBATEI Università degli Studi di Siena Dipartimento di Biologia Evolutiva BIODIVERSITÀ DEI SUOLI ITALIANI: IL CONTRIBUTO DEGLI ACARI ORIBATEI Massimo MIGLIORINI, Fabio BERNINI Gli Acari sono un gruppo di aracnidi

Dettagli

COMPETENZE SPECIFICHE

COMPETENZE SPECIFICHE COMPETENZE IN SCIENZE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: SCIENZE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012. SCIENZE TRAGUARDI ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Dettagli

SCIENZE E TECNOLOGIA

SCIENZE E TECNOLOGIA SCIENZE E TECNOLOGIA COMPETENZE Dimostra conoscenze scientifico-tecnologiche che gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l'attendibilità delle analisi quantitative e statistiche

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale SCIENZE

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale SCIENZE ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale SCIENZE SCIENZE COMPETENZA-CHIAVE: LA COMPETENZA DI BASE DI SCIENZE E TECNOLOGIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE NUCLEO Scuola Primaria:

Dettagli

SCuola PrImarIa e SeCondarIa di I e II grado

SCuola PrImarIa e SeCondarIa di I e II grado SCuola PrImarIa e SeCondarIa di I e II grado L unicità a livello nazionale del Parco Nazionale delle Cinque Terre e dell Area Marina Protetta, fa si che sia l ambiente ottimale per apprendere e sviluppare

Dettagli

Base di lavoro. Idea principale

Base di lavoro. Idea principale Base di lavoro Idea principale «Gli esseri viventi vivono in relazione tra loro e con l ambiente che li ospita, all interno di particolari ecosistemi dotati di un equilibrio ben preciso. Tutti gli organismi

Dettagli

Quale cibo per il futuro?

Quale cibo per il futuro? Quale cibo per il futuro? C. Forni Laboratorio di Botanica e Fitotecnologie Università degli Studi di Roma Tor Vergata forni@uniroma2.it Frascati Scienza 22 9 14 1 Le piante sono costituite da tante molecole

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. CAPITOLO PRIMO L AMBIENTE Sommario: 1. Introduzione all economia ambientale. - 2. Il ruolo dell ambiente nell attività economica. - 3. Classificazioni delle risorse: non rinnovabili e rinnovabili. - 4.

Dettagli

INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO

INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO Ingegneria Sanitaria Ambientale Previsione di Rischio Alluvione Progettazione Geotecnica Pianificazione Urbanistica Difesa del Territorio Sistemazioni Ambientali Trasporto degli Inquinanti Progettazione

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCIENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCIENZE (AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA) /ESPERIENZE LA CONOSCENZA DEL MONDO L alunno osserva con curiosità lo svolgersi dei più comuni fenomeni, ne immagina e ne verifica le cause, rendendosi sempre più

Dettagli

Effetti dell incendio sull ambiente

Effetti dell incendio sull ambiente Effetti dell incendio sull ambiente Dott. For. Antonio Brunori Effetti del fuoco Il fuoco danneggia e spesso distrugge il bosco, per valutare le effettive conseguenze di un incendio su un ecosistema forestale

Dettagli

Programmazione educativo-didattica anno scolastico 2013-2014 SCIENZE CLASSE PRIMA PRIMARIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE.

Programmazione educativo-didattica anno scolastico 2013-2014 SCIENZE CLASSE PRIMA PRIMARIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE. Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica anno scolastico 2013-2014 SCIENZE CLASSE

Dettagli

1. Il concetto di Territorio

1. Il concetto di Territorio Definizioni Il concetto di territorio è determinato all interno delle diverse discipline che lo assumono come campo di studio. in biologia: è il luogo le cui caratteristiche fisiche o abiotiche, possono

Dettagli

Manifesto degli Studi

Manifesto degli Studi UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA, ECOLOGIA E SCIENZE DELLA TERRA Manifesto degli Studi A.A. 2014/2015 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE NATURALI (D.M. 270, L-32- Classe delle Lauree in Scienze

Dettagli

GEOGRAFIA: PRIMO BIENNIO CLASSI 1 E 2 DELLA SCUOLA PRIMARIA

GEOGRAFIA: PRIMO BIENNIO CLASSI 1 E 2 DELLA SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA: PRIMO BIENNIO CLASSI 1 E 2 DELLA SCUOLA PRIMARIA LEGGERE L ORGANIZZAZIONE DI UN TERRITORIO, UTILIZZANDO IL Utilizzare i principali concetti topologici per orientarsi nello spazio; Utilizzare

Dettagli

FREEPCB LIFE 03 / ENV / IT/000321. OSCAR DEL BARBA ARPA Lombardia

FREEPCB LIFE 03 / ENV / IT/000321. OSCAR DEL BARBA ARPA Lombardia LIFE 03 / ENV / IT/000321 Eliminazione di PCBs (bifenili policlorurati) dalla catena alimentare con tecniche di Bioremediation applicate a superfici agricole Milano, 12 settembre 2006 OSCAR DEL BARBA ARPA

Dettagli

Organismi Geneticamente. Vademecum sugli OGM Cosa sono e quali sono le loro caratteristiche ed effetti

Organismi Geneticamente. Vademecum sugli OGM Cosa sono e quali sono le loro caratteristiche ed effetti Organismi Geneticamente Modificati Estratto da FederBio 2014 Vademecum sugli OGM Cosa sono e quali sono le loro caratteristiche ed effetti In Italia è vietata la coltivazione di OGM, anche se non ne è

Dettagli

CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA

CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA Esplorare e descrivere oggetti e materiali 1. Individuare, attraverso l interazione diretta, la struttura di oggetti semplici, analizzarne qualità e proprietà,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA ELEMENTARE E MEDIA DI BISUSCHIO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA ELEMENTARE E MEDIA DI BISUSCHIO ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA ELEMENTARE E MEDIA DI BISUSCHIO Anno scolastico 2010/2011 CURRICULUM VERTICALE DI SCIENZE SCUOLA DELL INFANZIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Rispettare e valorizzare

Dettagli

Scheda 2 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO E CAMBIAMENTO CLIMATICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 2 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO E CAMBIAMENTO CLIMATICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 2 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO E CAMBIAMENTO CLIMATICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento LE 10 CATASTROFI NATURALI PIU SCONVOLGENTI DELL ULTIMO DECENNIO 1. Inondazioni

Dettagli

I confini dell Ecologia

I confini dell Ecologia I confini dell Ecologia sistema solare terra biosfera biomi comunità/ecosistemi popolazioni organismi organi tessuti cellule molecole Biomi bioma: un insieme di ecosistemi associati a un particolare clima

Dettagli

Erickson. Le carte geografiche, il tempo e il clima, il paesaggio italiano. Scuola primaria. Carlo Scataglini. Collana diretta da Dario Ianes

Erickson. Le carte geografiche, il tempo e il clima, il paesaggio italiano. Scuola primaria. Carlo Scataglini. Collana diretta da Dario Ianes Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Carlo Scataglini GEOGRAFIA facile per la classe quarta Le carte geografiche, il tempo

Dettagli

I Biomi. Corso di Ecologia Applicata - Prof. Simona Castaldi Dipartimento di Scienze Ambientali - SUN

I Biomi. Corso di Ecologia Applicata - Prof. Simona Castaldi Dipartimento di Scienze Ambientali - SUN I Biomi Corso di Ecologia Applicata - Prof. Simona Castaldi Dipartimento di Scienze Ambientali - SUN La vita delle piante e degli animali delle comunità naturali è determinata principalmente dal clima

Dettagli

Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. adacher@dia.uniroma3.it

Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. adacher@dia.uniroma3.it Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms adacher@dia.uniroma3.it Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione

Dettagli

A. S. 1999 /2000 UNA PROPOSTA DI LAVORO IN CONTINUITA EDUCAZIONE AMBIENTALE

A. S. 1999 /2000 UNA PROPOSTA DI LAVORO IN CONTINUITA EDUCAZIONE AMBIENTALE A. S. 1999 /2000 UNA PROPOSTA DI LAVORO IN CONTINUITA EDUCAZIONE AMBIENTALE L EDUCAZIONE AMBIENTALE SI ATTUA Evoluzione culturale dell uomo pag. 1 Perché l educazione ambientale nella scuola pag. 2 Breve

Dettagli

Anna Benedetti CRA- Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo anna.benedetti@entecra.il

Anna Benedetti CRA- Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo anna.benedetti@entecra.il Lo scenario nazionale e le recenti misure indirizzate alla biodiversità del suolo Anna Benedetti CRA- Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo anna.benedetti@entecra.il LA VITA

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf klzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwer

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf klzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwer qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf Scuola dell Infanzia ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj

Dettagli

Scuola dell Infanzia SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Scuola dell Infanzia SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO ALTO ORVIETANO FABRO - TR Scuola dell Infanzia SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO MACRO DESCRITTORI PRIMO ANNO SECONDO ANNO ULTIMO ANNO Esplorare e descrivere oggetti e materiali

Dettagli

OBIETTIVI DISCIPLINARI CLASSE 1^

OBIETTIVI DISCIPLINARI CLASSE 1^ OBIETTIVI DISCIPLINARI CLASSE 1^ MOTORIE E SPORTIVE Narrare esperienze personali ed i contenuti di brevi racconti rispettando l'ordine logico e cronologico. Acquisire le prime regole di lettura e scrittura.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO - TR SCUOLA DELL'INFANZIA SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO - TR SCUOLA DELL'INFANZIA SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO - TR SCUOLA DELL'INFANZIA SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO MACRO DESCRITTORI PRIMO ANNO SECONDO ANNO ULTIMO ANNO Esplorare e descrivere oggetti e materiali 1. Manipolare

Dettagli

INDICATORI SCUOLA PRIMARIA

INDICATORI SCUOLA PRIMARIA INDICATORI SCUOLA PRIMARIA Classe 1ª ITALIANO Narrare brevi esperienze personali rispettando le regole dell ascolto Ascoltare e cogliere il senso globale di semplici testi e informazioni Acquisire prime

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO DI SCIENZE

CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO DI SCIENZE .C.Trilussa CUCOLO VETCLE D SCENZE stituto Comprensivo Statale TLUSS via Trilussa 10-20157 Milano scuola Primaria e scuola Secondaria di 1 grado Plessi dipendenti: Plessi di Scuola Primaria: via Trilussa

Dettagli

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCIENZE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCIENZE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCIENZE L insegnamento delle scienze dovrebbe essere caratterizzato dall utilizzo e dall acquisizione delle metodologie euristiche, che alimentano

Dettagli

David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale

David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell Abbadessa Parchi e Riserve dell Emilia Romagna David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale Che cosa fa un Parco naturale?

Dettagli

Obiettivi di apprendimento

Obiettivi di apprendimento Curricolo verticale di SCIENZE classe Prima Primaria 1. OSSERVARE, porre domande, formulare ipotesi e verificarle 1. Conoscere e descrivere parti del corpo utilizzando una semplice nomenclatura 2. Riconoscere

Dettagli

Scienze integrate>scienze della terra

Scienze integrate>scienze della terra UdA n. 1 Titolo: Universo Acquisire e decodificare concetto di complessità e di evoluzione del sistema Universo Origine ed evoluzione dell Universo I corpi celesti Il sole e il sistema solare Leggi di

Dettagli

Gli aspetti ambientali dei sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree protette. 17 marzo 2010.

Gli aspetti ambientali dei sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree protette. 17 marzo 2010. Gli aspetti ambientali dei sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree protette 17 marzo 2010 Lucia Naviglio 17.3.2010 naviglio.lucia@gmail.com 1 parchi ed energia Promozione

Dettagli

CURRICOLO DI GEOGRAFIA della scuola primaria

CURRICOLO DI GEOGRAFIA della scuola primaria CURRICOLO DI GEOGRAFIA della scuola primaria CURRICOLO DI GEOGRAFIA al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI GEOGRAFIA al termine della classe seconda della scuola primaria...3

Dettagli

SPERIMENTAZIONE DI TECNOLOGIE DI BIORISANAMENTO

SPERIMENTAZIONE DI TECNOLOGIE DI BIORISANAMENTO SPERIMENTAZIONE DI TECNOLOGIE DI BIORISANAMENTO SARA BORIN DIPARTIMENTO DI SCIENZE PER GLI ALIMENTI, LA NUTRIZIONE E L AMBIENTE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Sara.borin@unimi.it GRUPPO DI MICROBIOLOGIA

Dettagli

Ciao, il mio nome è Sheppy e aiuterò il professore nella sua lezione! Salve, io sono il prof KinderCovi e oggi vi accompagnerò nel mondo dellʼacqua

Ciao, il mio nome è Sheppy e aiuterò il professore nella sua lezione! Salve, io sono il prof KinderCovi e oggi vi accompagnerò nel mondo dellʼacqua L acqua è la sostanza che rende possibile la vita degli uomini, degli animali e delle piante sulla terra. Non a caso le prime forme di vita si sono sviluppate nell acqua. Anche se la terra è ricoperta

Dettagli

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda di valutazione delle classi di Scuola Primaria C. Goldoni

Dettagli

GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 3. Angelo Bonomi

GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 3. Angelo Bonomi GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 3 Angelo Bonomi COSA E LA TECNOLOGIA Con il nome di tecnologia si indicano cose con vari significati come una tecnologia

Dettagli

analisi ambientali: ecosistemi

analisi ambientali: ecosistemi facoltà di architettura di genova_docente_andrea giachetta corso di progettazione bioclimatica - modulo: sostenibilità ambientale L ecosistema, o sistema ecologico, è un unità che include tutti gli organismi

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Calendario del II anno Le attività in presenza - così articolate: LU: Lezioni Universitarie LSU: Laboratorio Sperimentale Universitario LDU: Laboratorio Didattico Universitario LTU: Laboratorio Tirocinio

Dettagli

Scienze della natura Biologia, chimica, fisica

Scienze della natura Biologia, chimica, fisica Scienze della natura Biologia, chimica, fisica Obiettivi L insegnamento delle scienze naturali vuole essere un apporto alla comprensione della natura. Esso introduce agli svariati fenomeni e alle leggi

Dettagli

Clima e composizione dell atmosfera:

Clima e composizione dell atmosfera: Clima e composizione dell atmosfera: fatti certi e ipotesi da verificare. Maurizio Persico Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale Università di Pisa Cultura e metodo scientifico. La Limonaia, Pisa,

Dettagli

INCONTRI CON IL MARE

INCONTRI CON IL MARE INCONTRI CON IL MARE Progetti didattici per le scuole 2011-2012 2012 Fondazione Cetacea Onlus Centro di Educazione Ambientale Via Torino 7/A- 47838 Riccione Tel.0541/691557-fax 0541/475830 www.fondazionecetacea.org

Dettagli

I.T.I.S Liceo Scientifico Tecnologico B. PASCAL - ROMA Classe V G - V F --- A.S. 2012-2013

I.T.I.S Liceo Scientifico Tecnologico B. PASCAL - ROMA Classe V G - V F --- A.S. 2012-2013 Materia: BIOLOGIA I.T.I.S Liceo Scientifico Tecnologico B. PASCAL - ROMA Classe V G - V F --- A.S. 2012-2013 Proff. Rinaldo Arena, Paolo Bonavita, Laura De Mattheis. OBIETTIVI GENERALI La programmazione

Dettagli

GLI ECOSISTEMI STRUTTURA E FUNZIONI

GLI ECOSISTEMI STRUTTURA E FUNZIONI GLI ECOSISTEMI STRUTTURA E FUNZIONI Paola Muzi SETTEMBRE 2007 pag 1 GLI ECOSISTEMI: STRUTTURA E FUNZIONI Definizione di ecosistema Il termine ecosistema (sistema ambiente), è stato proposto per la prima

Dettagli

ARITMETICA - ALGEBRA. COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA Tempi

ARITMETICA - ALGEBRA. COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA Tempi ARITMETICA - ALGEBRA COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA Tempi RIPASSO DELLE COMPETENZE ACQUISITE DURANTE IL SECONDO ANNO Settembre Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO DI SCIENZE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO DI SCIENZE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO DI SCIENZE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO Campo d esperienza/disciplina Periodo di riferimento Traguardi di competenza

Dettagli

CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015

CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015 KIT DI RECUPERO DI GEOGRAFIA CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO a.s. 2014/ 2015 MATERIALE DIDATTICO SOSPENSIONE DI GIUDIZIO GEOGRAFIA CLASSI PRIME Tecnico Grafico a.s. 2014 / 2015 COGNOME : NOME: CLASSE:. Il

Dettagli

Gruppo: Martina, Gaia, Andreea, Andrea, Antonio. PROGETTO GEOGRAFIA SLOW FOOD

Gruppo: Martina, Gaia, Andreea, Andrea, Antonio. PROGETTO GEOGRAFIA SLOW FOOD Gruppo: Martina, Gaia, Andreea, Andrea, Antonio. PROGETTO GEOGRAFIA SLOW FOOD PERDITA VARIETÀ COLTURE AGRARIE La FAO stima che a oggi il 75% delle varietà per colture agrarie siano andate perdute e che

Dettagli

COMPITO AFFIDATO ALLA COMMISSIONE

COMPITO AFFIDATO ALLA COMMISSIONE Roma, 25 marzo 2003 Gruppo di lavoro misto CNBB-MIPAF: Protocolli tecnici per la sperimentazione in regime di sicurezza delle attività di ricerca e di sperimentazione riguardanti gli OGM in campo agricolo

Dettagli

ITIS ENRICO MEDI. Individuare l organizzazione strutturale, le funzioni e classificare i virus

ITIS ENRICO MEDI. Individuare l organizzazione strutturale, le funzioni e classificare i virus UDA UDA N. 1 I Virus UDA 2 Attività patogena dei microrganismi ITIS ENRICO MEDI PIANO DELLA DISCIPLINA: Biologia, Microbiologia e Tecnologie di controllo Ambientale Classe 4Ab PIANO DELLE UDA ANNO 2013-2014

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO LEONARDO da VINCI REGGIO CALABRIA PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI CLASSE 2 a SEZ. Q A.S. 2012/2013

LICEO SCIENTIFICO LEONARDO da VINCI REGGIO CALABRIA PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI CLASSE 2 a SEZ. Q A.S. 2012/2013 LICEO SCIENTIFICO LEONARDO da VINCI REGGIO CALABRIA PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI CLASSE 2 a SEZ. Q A.S. 2012/2013 CHIMICA NUCLEO FONDANTE A : MISURE E GRANDEZZE TRASFORMAZIONI CHIMICO-FISICHE DELLA MATERIA

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA L alunno esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l aiuto dell insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive

Dettagli

ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ

ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ Secondo le Nazioni Unite, circa 25 mila persone muoiono di fame tutti i giorni, soprattutto bambini e anziani. Per ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ, è prioritario affrontare la questione della terra, del

Dettagli

Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico

Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico Giuseppe Garcea Ufficio Controllo e Certificazione di Prodotto CCPB srl E mail: ggarcea@ccpb.it Fiera SANA 2013 Etimologia dei termini Sostenibilità:

Dettagli

SCIENZE. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (dalle Indicazioni Nazionali) AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA. Esplorare e descrivere oggetti e materiali

SCIENZE. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (dalle Indicazioni Nazionali) AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA. Esplorare e descrivere oggetti e materiali SCIENZE CLASSE 1 a TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO INDICATORI DI VALUTAZIONE (Stabiliti dal Collegio Docenti) AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA AL TERMINE DELLA CLASSE

Dettagli

ITIS Leonardo da Vinci FORMULARIO DI PROGETTO

ITIS Leonardo da Vinci FORMULARIO DI PROGETTO ITIS Leonardo da Vinci FORMULARIO DI PROGETTO 1.1 Denominazione del progetto : S. Rossore: un parco tra Pisa ed il mare 1.2 Abstract del progetto: progetto di Educazione Ambientale sul parco di San Rossore

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MATERIA GEOGRAFIA CLASSE PRIMA INDIRIZZO AFM / TUR. DESCRIZIONE Unità di Apprendimento UdA n. 1 Titolo: FORMA E SUPERFICIE DELLA TERRA Interpretare il linguaggio cartografico. - I sistemi di riferimento

Dettagli

Molteplici fattori interconnessi influenzano la produttività delle colture

Molteplici fattori interconnessi influenzano la produttività delle colture La fertilità del suolo Molteplici fattori interconnessi influenzano la produttività delle colture Clima e morforilievo Giacitura, esposizione,etc Energia radiante, gas Caratteristiche genetiche e fisiologiche

Dettagli

La scuola integra culture. Scheda3c

La scuola integra culture. Scheda3c Scheda3c Gli ELEMENTI DEL CLIMA che caratterizzano le condizioni meteorologiche di una regione sono: la temperatura, la pressione atmosferica, i venti, l umidità e le precipitazioni. La temperatura è data

Dettagli

LA BIODIVERSITA. I QUADERNI DELLA CUSTODIA www.custodiadelterritorio.it. In collaborazione con:

LA BIODIVERSITA. I QUADERNI DELLA CUSTODIA www.custodiadelterritorio.it. In collaborazione con: LA BIODIVERSITA I QUADERNI DELLA CUSTODIA www.custodiadelterritorio.it In collaborazione con: Milano gennaio 2011 Indice 1. Che cos è la biodiversità? 2. Perché è importante la biodiversità? 3. La crisi

Dettagli

La catena alimentare. Sommario

La catena alimentare. Sommario La catena alimentare classe Istituto Comprensivo anno scolastico 2009/10 Sommario Che cos è la catena alimentare Il ciclo alimentare I produttori I consumatori primari I consumatori secondari I consumatori

Dettagli

IL GIARDINO BIODIVERSO nel periodo primavera - estate

IL GIARDINO BIODIVERSO nel periodo primavera - estate progetto filare 22 aprile 2014 Usmate Velate via Luini 2 Aula Magna scuola media «B. Luini» IL GIARDINO BIODIVERSO nel periodo primavera - estate Agronoma Paesaggista PROGETTO FILARE VERDE O NATURA? VERDE

Dettagli