Proposte metodologiche per la raccolta, conservazione e gestione del germoplasma

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1 Proposte metodologiche per la raccolta, conservazione e gestione del germoplasma G. Bacchetta 1, V. Carasso 2, A. Congiu 1, G. Fenu 1, E. Mattana 1 1 Dipartimento di Scienze Botaniche, Università degli Studi di Cagliari 2 Ente di Gestione Parchi e Riserve Naturali Cuneesi,, Regione Piemonte Riunione Rete Italiana Banche del Germoplasma, Roma 1 ottobre

2 Introduzione Le proposte metodologiche che seguono, sono il frutto della collaborazione laborazione tra le banche del germoplasma della Sardegna e del Piemonte. Hanno come unico scopo quello di divulgare le procedure adottate e dalle suddette banche e di promuovere la collaborazione tra le strutture re che operano con le stesse finalità. L auspicio con cui viene presentato questo contributo è quello di riuscire a creare un gruppo di lavoro, in seno all istituenda Rete Italiana Banche del Germoplasma, che si interessi della realizzazione di un manuale, delle schede ad esso collegate e di un database comune e a vantaggio di tutti.

3 Gli strumenti comuni Il CCB ed il CBV, da oltre sei mesi, hanno iniziato una collaborazione azione volta a realizzare degli strumenti di lavoro comuni per tutto ciò che attiene tiene il germoplasma. In particolare, tale sinergia ha permesso di redigere: re: Manuale per la raccolta, conservazione e gestione del germoplasma ma Schede di campo e di laboratorio con procedure standardizzate e certificabili Database per la gestione di tutto il materiale e delle diverse accessioni Tutto ciò è stato fatto sulla base di informazioni desunte da procedure, manuali e protocolli utilizzati dagli enti, organizzazioni e progetti di seguito riportati.

4 Le fonti ALCOTRA (Gestione e conservazione della flora e degli habitat delle Alpi occidentali del sud) APAT (Agenzia Protezione Ambiente e Territorio) CABI (Centre for Agriculture and Biosciences International) CNBF (Conservatoires Nationales Botaniques Francaises) DANIDA FOREST SEED CENTRE FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nation) GENMEDOC (Création d un d réseau r de centres de conservation du matériel génétique de la flore des régions méditerranéennesennes de l espacel MEDOCC) IPGRI (International Plant Genetic Resources Institut) ISTA (International Seed Testing Association) IUCN (International Union for the Conservation Nature) MSB (Millennium Seed Bank Project) REDBAG (Red Española Bancos de Germoplasma)

5 Il manuale La realizzazione del manuale ha cercato di prendere in considerazione, oltre agli aspetti metodologici e pratici, anche quelli di carattere tere etico, giuridico e di utilità. Attualmente il manuale si compone di 3 sezioni strutturate in capitoli, 30 paragrafi e 28 sottoparagrafi. Al manuale si aggiungono anche 15 allegati, alcuni dei quali ancora in fase di implementazione e definizione.

6 Struttura del manuale Il manuale si compone di tre sezioni che corrispondono ai capitoli dal 1 al 4, dal 5 all 8 8 e dal 9 al 12. Di seguito vengono riportati i titoli dei capitoli: 1. Premessa 2. Etica e filosofia della conservazione ex situ e in situ 3. Informazione e partecipazione 4. Quadro normativo sulla tutela della biodiversità 5. Raccolta del germoplasma 6. Trasferimento del germoplasma 7. Pulizia e conservazione del germoplasma 8. Gestione del germoplasma 9. Conclusioni 10. Glossario 11. Indirizzi 12. Bibliografia

7 Struttura del manuale 5.1 Criteri di scelta delle stazioni Metodi di campionamento Campionamento genetico Scelta degli individui da campionare Numero e tipo di materiale vegetale per pianta Alcune considerazioni da tenere presenti durante la raccolta Raccolta in campo del germoplasma Individuazione del momento ideale per la raccolta Prova del taglio Protocollo di raccolta Procedura tipo per la raccolta dei semi Raccolta in campo di dati e materiale relativo al germoplasma Equipaggiamento per la raccolta del germoplasma e dei dati Procedure da seguire in casi particolari Mancata raccolta del germoplasma Popolazioni di dimensioni estremamente ridotte Danni biotici al popolamento Condizioni meteo sfavorevoli Necessità di raccogliere anche i frutti Necessità di raccogliere campioni d erbario d e/o piante in vivo 20

8 Le schede di campo e di laboratorio Nascono dal manuale e consentono di gestire le fasi di raccolta, conservazione e gestione sia del germoplasma che delle diverse accessioni a riferite ad una stazione. Sono state approntate per una possibile compilazione sia cartacea che informatizzata attraverso fogli di lavoro elettronici (Microsoft Excel), collegati al database. Ciascuna scheda è accompagnata da un testo specificante le modalità di compilazione e ogni singolo campo presenta un commento avente le stesse finalità.

9 Le schede di campo Le schede di campo, fin qui elaborate, sono le seguenti: 1. Raccolta del germoplasma 2. Fenologica 3. Morfometrica 4. Biologico riproduttiva 5. Biologico conservativa 6. Floristico-sociologica sociologica 7. Pedologica 8. Climatica 9. Fauna associata

10 La scheda di raccolta

11 Le schede di laboratorio Le schede di laboratorio, fin qui elaborate, sono le seguenti: 1. Pulizia e conservazione del germoplasma 2. Test di germinazione 3. Monitoraggio della deidratazione 4. Gestione del germoplasma 5. Gestione del materiale vegetativo

12 La scheda di pulizia e conservazione

13 Il database Il database è stato creato con l intento l di collegare le schede e poter gestire in maniera unitaria e integrata il materiale relativo ai diversi taxa. E stato realizzato con Microsoft Access e permette una compatibilit ità con numerosi altri strumenti similari, in primis con il software allo o studio da parte del Dipartimento di Botanica dell Universit Università degli Studi di Catania (az Piano Nazionale sulla Biodiversità) La struttura del database è gerarchica: a partire dal taxon vengono collegate le schede delle stazioni, quindi dei rilievi e delle raccolte, r del materiale prelevato e infine della destinazione di quest ultimo: ultimo: conservazione, moltiplicazione, test, etc.. E E tuttavia possibile aggiornare automaticamente i dati più generali con quelli particolari (es. i dati stazionali dei rilievi contribuiscono ad implementare quelli analoghi delle stazioni).

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16 Tematiche ancora da sviluppare La gestione del germoplasma nel vivaio Strumenti e procedure per le diverse destinazioni del germoplasma (campi catalogo, campi moltiplicazione, campi valutazione, nursery, ) La collaborazione con i vivaisti privati La gestione del germoplasma in laboratorio La riproduzione in vitro Le indagini genetiche approfondite Lo studio di casi particolari

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