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1 BUSINESS PLAN START UP Stesura di Business plan per start up per verificare la fattibilità e la sostenibilità finanziaria del progetto/investimento. Adatto sia per uso interno sia per l eventuale presentazione ad Istituti di credito o finanziatori. Punti di forza: semplicità di utilizzo ma nello stesso tempo possibilità di creare Piani previsionali estremamente complessi. Il software è rivolto esclusivamente a Start up per la verifica della sostenibilità del proprio business e può essere distinto in due parti: di input: dove vengono imputati i valori previsionali: INPUT vengono imputate le ipotesi economiche finanziarie alla base della previsione: livello previsto dei ricavi e dei costi giorni di dilazione concessi ai clienti e quelli praticati dai fornitori l incidenza delle imposte previsione di nuovi investimenti in attività fisse e le aliquote di ammortamento praticate impiego di capitali di terzi o equity per la copertura del fabbisogno giorni di giacenza della merce in magazzino stagionalità delle vendite politica dei dividendi costo risorse umane ecc. Fogli di output: dove vengono compiute automaticamente tutte le elaborazioni/analisi d impresa sulla base dei dati dei bilanci degli anni passati e delle ipotesi economiche finanziarie inserite dall utente. Il software automaticamente provvede a simulare il futuro, per i 8 esercizi successivi, sulla base dei dati previsionali inseriti. Viene quindi simulato un business plan o Piano industriale dell azienda, completo di Stato patrimoniale, Conto economico, e Cash flow Grande risalto viene dato all analisi finanziaria dell investimento, dato che trattasi di start up, con il calcolo dei principali indici di bancabilità e del VAN. Il lavoro di inserimento risulta a questo punto sostanzialmente completato. Si tratta solo di interpretare i risultati ottenuti ed eventualmente, sulla base degli stessi, effettuare correzioni alle variabili di input utilizzate. Competenze necessarie per l utilizzo e vantaggi del software Dal punto di vista delle competenze di carattere informatico non si richiedono particolari competenze. Una certa conoscenza degli usuali prodotti informatici, Windows e Excel, risulta certamente la benvenuta, ma non appare necessaria. La scelta di una piattaforma Cloud e l ambiente excel vuole rendere il software utilizzabile dal maggior numero possibile di utenti. L attenzione dell analista deve essere totalmente rivolta agli aspetti economici finanziari e non distolta da problemi di ordine tecnico. Certamente più delicato è il profilo delle competenze economiche e finanziarie che risultano richieste per poter utilizzare il software. L utilizzo del software risulta infatti semplice dal punto di vista operativo, ma la qualità e quantità dei risultati che lo stesso fornisce richiedono una certa cultura finanziaria per poter essere proficuamente interpretati ed utilizzati.

2 Il software è stato aggiornato per tenere conto della circolare 44/E del 26 novembre 2012 dell Agenzia delle Entrate in tema di nuova IVA per cassa, il cosiddetto cash accounting introdotto con il Decreto Sviluppo 2012 (Dl ) e regolamentato dall articolo 32 bis. Riportiamo qui di seguito una tabella riassuntiva del software INPUT INPUT BP_Stato_Patrimoniale BP_Conto_Economico BP_Cash_Flow BP_PFN BP_Grafici_Indici Contenuto INPUT In questo foglio vengono inserite tutte le ipotesi economiche/finanziarie previsionali sulla base delle quali il software genererà i bilanci previsionali e tutta l analisi finanziaria OUTPUT In questo foglio il software genera automaticamente lo Stato patrimoniale previsionale per gli 8 esercizi successivi all ultimo bilancio approvato inserito precedentemente nell INPUT_SP. Il bilancio previsionale è riclassificato secondo il metodo della liquidità/esigibilità e secondo quello gestionale ed è raccordato all ultimo bilancio approvato In questo foglio il software genera automaticamente il Conto economico previsionale per gli 8 esercizi successivi all ultimo bilancio approvato inserito precedentemente nell INPUT_CE. Il bilancio è riclassificato secondo il metodo del Valore aggiunto e secondo quello c.d. a Costi fissi e variabili ed è raccordato all ultimo bilancio approvato In questo foglio viene presentata, sia per gli anni di consuntivo che per gli anni di previsione, la dinamica dei flussi di cassa. Lo schema di rappresentazione usato è idealmente suddivisibile in due aree: quella di formazione del fabbisogno e quella di utilizzo delle fonti finanziarie necessarie per far fronte al fabbisogno In questo foglio viene rappresentata la Posizione finanziaria netta dell azienda e la scomposizione dei debiti finanziari (mutui, leasing ecc.) secondo i metodi più utilizzati nella comunicazione finanziaria Vengono riproposti i più importanti indici caratterizzanti l'analisi di bilancio BP_Rating Cassa_Mensile Analisi_Finanziaria_Progetto Rating_Damodaran Rating MCC Si valuta il grado di rischio dell'impresa effettuando una comparazione tra i dati dell'impresa e quelli utilizzati da Standard & Poor's per formulare un giudizio sulla solvibilità. A questo si aggiunge l Indice di Altman sulla probabilità di default L'andamento stagionale delle vendite condiziona i risultati dell'impresa. I suoi riflessi sono indagati attraverso un budget, economico e di cassa avente cadenza mensile In questa sezione oltre ai risultati del progetto ho la possibilità di calcolare il WACC con il quale verranno scontati i flussi di cassa operativi al fine del calcolo del VAN e del TIR. Vengono calcolati i due indici fondamentali per la bancabilità del progetto: DSCR e Loan Life Cover Ratio e l automatica creazione di commenti sugli stessi. Inoltre, attraverso la formula del Discount cash flow, viene definito il valore dell azienda Calcolo del Rating aziendale secondo il modello del Prof. Damodaran Calcolo e analisi del Rating secondo il metodo del Medio Credito Centrale per accedere al fondo di Garanzia PMI Legge 662/96

3 Struttura grafica del software Inserimento previsionali foglio INPUT dati nel BP_Conto_Economico Conto economico previsionale BP_Cash_Flow Analisi del Cash flow previsionale BP_Indici_Bilancio Analisi principali indici di bilancio previsionali BP_PFN Analisi dell evoluzione della Posizione finanziaria netta previsionale BP_Rating Analisi del Rating secondo il metodo Standard & Poor's e Altman Analisi_Finanziaria_Pro getto Analisi finanziaria sulla sostenibilità dell investimento e sul fabbisogno finanziario Cassa_Mensile Analisi del Budget di tesoreria mensile previsionale Rating_MCC Calcolo e analisi del Rating secondo il metodo del Medio Credito Centrale per accedere al fondo di Garanzia PMI Legge 662/96 Rating_Damodaran Analisi del rating secondo il metodo del Prof. Damodaran

4 AVVERTENZE PRELIMINARI I dati devono essere inseriti esclusivamente nelle celle di colore bianco, non modificare le celle di colore diverse dato che non è possibile bloccarle per impedirlo. Il primo valore da inserire è quello relativo all inizio dell investimento nel foglio INPUT che corrisponderà all anno successivo a quello dell ultimo bilancio disponibile. INPUT Questo foglio è il punto di partenza dell analisi. Assumption generali Dati Investimento e Finanziari Inizio investimento anno 2015 Dobbiamo inserire l anno di avvio dell investimento o dell analisi finanziaria che sarà il punto di partenza per la previsione. Banche a Breve Tasso interesse SBF % 10,00% Importo affidamento SBF Inserire il tasso applicato per un eventuale sconto di fatture e l importo concesso dalla banca. Il Software tramite un algoritmo attiverà automaticamente lo sconto delle fatture nel caso in cui la cassa mensile sia negativa nel rapporto tra i flussi in entrata ed in uscita. Importo massimo fido Tasso interesse fido % 12,00% Come per lo sconto di fatture Il Software tramite un algoritmo attiverà automaticamente il fido nell importo massimo indicato nel caso in cui la cassa mensile sia negativa nel rapporto tra flussi in entrata ed in uscita. Importo minimo cassa Tale importo costituisce la minima risorsa finanziaria al di sotto della quale si attiverà in automatico il fido. L algoritmo alla base è molto complesso ma essenzialmente imputando un certo valore l utente può decidere se utilizzare la banca e tenere risorse finanziarie in cassa. Dati Fiscali Aliquota IRES % 27,50% Aliquota IRAP % 5,25% In questa sezione vanno inserite le aliquote d imposta.

5 Per quanto concerne l Ires e l Irap il software liquiderà tali imposte annualmente contabilizzandole come da principi contabili e prevedendo anche gli acconti annuali da versare secondo la normativa fiscale. Si tiene conto delle regole contabili sulla deducibilità degli oneri finanziari. Svalutazione crediti annuale % 3,00% Inserire la svalutazione annua dei crediti. Suggeriamo un valore tra 1 e 5% a secondo del rischio del settore in cui si opera. Anche in questo caso, come per i dividendi, la svalutazione verrà effettuata automaticamente l anno successivo a quello a regime. Piano degli Investimenti In questa sezione inserire il piano degli investimenti in immobilizzazione che si vuole effettuare. La tabella è già suddivisa per macrosettori. Se ho più sottovoci della stessa tipologia, ad es. impianti specifici devo ricomprendere tali sottovoci tutte in questa macrovoce che a sua volta appartiene al macrosettore D. E possibile spalmare l investimento fino a tre anni. Una volta inseriti i valori (Iva esclusa) identificare l aliquota IVA corrispondente ad ogni tipologia di investimento. N.B. posso variare le singole voci ma le stesse devono sempre e comunque essere riferite al macrosettore corrispondente: Es. le diverse sottovoci di impianti specifici devono sempre essere ricompresi nel macrosettore D., come le consulenze sempre nella A. A destra del piano degli investimenti troviamo la tabella con le aliquote di ammortamento predisposta secondo le tabelle ministeriali che andrà automaticamente ad essere associata alla voce corrispondente. Il software calcolerà automaticamente le quote di ammortamento andandole ad imputare nello stato patrimoniale come Fondo e nel Conto economico come Quota annuale. DETTAGLIO VOCI INVESTIMENTO anno Consulenze varie Competenze tecniche (progettazione, etc) A. TOTALE STUDIO DI FATTIBILITA' E CONSULENZE Acquisto terreno B. TOTALE SUOLO AZIENDALE Capannone e fabbricati industriali Strade, piazzali, recinzioni, scavi, tettoie Opere murarie varie Impianti Generici C. TOTALE OPERE MURARIE E IMPIANTI GENERICI Oneri di allacciamento alla rete Enel, Gas ecc Attrezzature Impianti specifici 0 Automezzi 0 Macchine d'ufficio e PC 0 Impianto di depurazione 0 Mobili da ufficio 0 D. TOTALE IMPIANTI MACCHINARI ED ATTREZZATURE Licenze software 0 0 Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 0 0 Brevetti 0 0 Pubblicità e sito e commerce 0 0 E. TOTALE BENI PLURIENNALI TOTALE (A+B+C+D+E)

6 Fonti di Finanziamento Capitale di rischio anno Aumenti di capitale sociale Finanziamento soci annuali Conferimenti soci in conto futuro aumento Rispettivamente inserire i versamenti di capitale di rischio che si pensa di investire nell azienda coerenti con la percentuale di Equity/debt eventualmente prestabilita. Si ricorda che trattasi come detto di quote annuali e quindi, per es., al 31/12/2017 il capitale sociale sarà formato dalla somma delle singole quote annuali. Nell esempio sarà pari a Per completezza si evidenzia che la voce Finanziamento soci è stata inserita nel Capitale di rischio per questioni tecniche del software ma viene considerata nella riclassificazione dei bilanci come Capitale di terzi e quindi ricompresa nell indebitamento dell azienda. DURATA MESI MESI TASSO INT. ANNI PREAMM. MORATORIA PARAMETRI FINANZIAMENTO SOCI 5,00% Inserire il tasso di interesse da corrispondere per l eventuale finanziamento soci, la durata del prestito ecc.. Il software, unico nel suo genere, calcola anche un eventuale preammortamento e/o moratoria. anno Distribuzione dividendi % 50,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% Inserire la percentuale di utili che si destinerà alla distribuzione ai soci sottoforma di dividendi. Per convenzione, il primo anno non sono previsti dividendi, mentre per i successivi la politica di distribuzione dovrà essere coerente con gli anni d investimento e con il rapporto utili/flussi di cassa previsionali. Capitale di terzi MUTUI BANCARI % TASSO INT. TIP. TASSO DURATA ANNI N. RATE ANNUE DATA EROGAZ. MESI PREAMM. MESI MORATORIA IMPORTO Mutuo 1 0 6,00% F /01/ E possibile inserire fino a 4 mutui distinti. Una volta inseriti i parametri del mutuo (tasso, durata, fisso o variabile ecc.), il software calcolerà automaticamente il piano di ammortamento inserendo i valori corrispondenti nel SP e CE. Se il tasso praticato è fisso lasciare la lettera F nella cella TIP. TASSO. anno PREVISIONE TASSO VARIABILE % 5,00% 6,00% 4,50% 4,50% 5,00% 5,50% 5,00% 5,50% E possibile prevedere anche l ipotesi in cui il tasso di interesse praticato dalla banca non sia fisso ma variabile. In questo caso basta inserire la lettera V nel riquadro precedente e il tasso variabile praticato. LEASING IMPORTO TASSO TIP. DURATA N. RATE DATA % CANONE INZ. % RISCATTO INT. TASSO ANNI ANNUE Leasing ,0% F /01/ % 10%

7 E possibile inserire fino a 5 leasing distinti che verranno contabilizzati secondo il metodo finanziario. CONTRIBUTI E FINANZIAMENTO AGEVOLATO Contributo fondo perduto % 45,00% TASSO INT. DURATA ANNI N. RATE ANNUE MESI PREAMM. Contributo prestito agevolato % 45,00% 0,88% Contributo c/gestione Inserire, per esempio, rispettivamente: percentuale del contributo a fondo perduto sull investimento (circa il 45%); la percentuale di prestito agevolato sull investimento (circa 45%); mentre il contributo in c/gestione viene inserito in. Costi e Ricavi di produzione Materie prime In questa sezione devo inserire il costo delle materie prime da acquistare (escluso Iva) per ogni anno di previsione. E possibile inserire fino ad un massimo di 15 diverse tipologie di materie prime. Materie prime anno MATERIA PRIMA MATERIA PRIMA 2 MATERIA PRIMA 3 TOTALE MATERIE PRIME Successivamente lo stesso viene fatto per gli altri costi operativi (costi di stabilimento, spese di vendita ecc.) Costi di stabilimento anno riparazioni consumi energetici Telefoniche Una volta inseriti tutti i costi (materie prime + tutte le spese operative) il software determina il costo complessivo delle materie prime e delle spese operative/gestione: Totale Materie prime e Spese operative

8 Successivamente devo inserire i giorni previsti di dilazione dei fornitori e l aliquota IVA per ogni materia prima e spesa operativa. Tale dilazione concorrerà a determinare il valore del debito v/fornitori a fine anno. GG Pagamento Aliquota IVA 90 21% 90 21% 90 21% A questo punto non devo fare altro che determinare il consumo previsto delle materie prime, per ogni anno di previsione, in termini di percentuale sugli acquisti effettuati e determinare così il calcolo delle rimanenze di magazzino. Se la percentuale è pari al 100% ciò comporta che le materie prime vengono utilizzate interamente nel processo produttivo senza dar luogo a rimanenze e quindi a magazzino. Se diversamente immetto una percentuale minore di 100 ciò comporterà la creazione di rimanenze dato che non utilizzerò tutte le materie prime acquistate nel processo produttivo. Consumo Materie Prime % 90% 90% 90% 90% 90% 90% 90% 90% Se voglio posso anche definire la previsione di % di utilizzo del magazzino creato nell anno/anni precedenti. Utilizzo Magazzino materie prime % 10% 10% 10% 10% 10% 10% 10% 10% Ricavi di produzione Passiamo ora ai ricavi di produzione Inserisco le categorie di prodotti e la relativa corrispondente produzione prevista per ogni anno di previsione. E possibile inserire fino ad un massimo di 15 differenti prodotti. Produzione prevista anno PRODOTTO 1 TONN PRODOTTO 2 TONN PRODOTTO 3 TONN TONN Successivamente inserisco i prezzi previsti corrispondenti ad ogni categoria di prodotti per gli anni di previsione così da ottenere il valore del fatturato. I prodotti vengono automaticamente collegati a quelli precedentemente inseriti. Prezziprodotti/servizi anno PRODOTTO 1 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 PRODOTTO 2 PRODOTTO 3

9 Una volta fatto ciò, devo prevedere, come già fatto per le materie prime, i giorni di dilazione concessi ai clienti e l aliquota IVA corrispondente ad ogni prodotto. Tale dilazione concorrerà a determinare il valore del credito v/clienti a fine anno. GG Pagamento Aliquota IVA 60 21% 90 21% 90 21% A questo punto devo inserire la percentuale di vendita dei Prodotti finiti per ogni anno di previsione. Se pari al 100% ciò vuol dire che tutto ciò che produco viene venduto e concorrerà alla formazione del fatturato: produzione = vendita. Diversamente, se la percentuale verrà indicata inferiore a 100 ciò comporterà una rimanenza di prodotti finiti ed un decurtamento corrispondente del fatturato. Vendita Prodotti finiti % 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% Una volta terminato l inserimento degli INPUT otterremo il valore del fatturato previsto per ogni anno di previsione Totale Fatturato Tale valore verrà imputato al Conto economico previsionale alla voce (+) Ricavi dalle vendite e prestazioni Stagionalità delle vendite Il software dà la possibilità (funzione facoltativa) di prevedere anche la stagionalità delle vendite che andranno ad impattare nella Budget mensile e a determinare differenti valori di crediti e debiti. Mesi gennaio febbraio marzo aprile maggio Stagionalità delle vendite % 8,33% 8,33% 8,33% 8,33% 8,33% Stagionalità consumo materie prime % 8,33% 8,33% 8,33% 8,33% 8,33% Attenzione: la somma delle singoli percentuali mensile deve corrispondere precisamente al 100,00% altrimenti si incorre in un calcolo errato che può non far quadrare i bilanci. Risorse umane incrementali anno CDA N AD Delega alla produzione N AD Delega alla vendita e commerc N Tot. Cda e AD N Una volta inserito il numero delle risorse umane impiegate suddiviso per le diverse categorie, imputo il valore dello stipendio mensile lordo che penso di corrispondere

10 CDA AD Delega alla produzione AD Delega alla vendita e commerciale dirigenti impiegati operai stagionali atipici Il software calcolerà automaticamente il costo corrispondente ad ogni categoria di lavoratore inserita sia in termini di stipendio lordo che di contributi, Tfr, Inail ecc. La rivalutazione annua degli stipendi è stabilita di default nell 1%. Una volta inseriti tutti i dati il software effettua in automatico il calcolo di: Passaggio dal leasing metodo operativo a quello finanziario (facoltativo) Imposte: IVA, IRES, IRAP Magazzino prodotti, semilavorati, materie prime Pagamento dividendi Crediti v/clienti Debiti v/fornitori Eventuale fondo svalutazione crediti Oneri e proventi finanziari Quote a breve e a lungo mutui Canoni leasing secondo con il metodo finanziario Costo del personale e fondo TFR Quote ammortamento Saldi banche a breve (eventuale SBF e Fido) Stagionalità delle vendite Flussi di cassa annuali e mensili

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