! "#$%&%! '' ' * +,-..' ( & '" "( $' ( '' '' ' " # ,*?& # >
|
|
|
- Mattia Alfano
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1
2 ! $%%! ) * +,- /01 * +-23, $ +*, * 6 07)18/+923,+ -318/, :3 ;$ 033)3 --) 18/$)2018/=> +9023,*? >? ):3+$,2:3+, - ;$ -3+=,073 +$,? 2
3 @ +, A-3 +, +,>? C6!% 8 B! 3 0 A , D 23 E FEF+G, FF B! 6*6$ 3
4 = :3 $ * )3 A)3 $$ -3 $ $ = + 8, B 3 03 )3 E 3 G;* 0 / = ;$ % ) %
5 E , +$, ) E +G, D ; tab 31 Caratteristiche degli allevamenti campione ciclo aperto) Veneto Piemonte Toscana razza Charol/incr Garonnese Chianina Posti stalla n) Sup foraggiere reimpiegate ha) Carico bestiame supforaggera) uba /ha) 7 2 Produzione netta t) $ $ $ * 6 7A = - 73 A:3 +, fig 31 Ripartizione colturale negli allevamenti a ciclo a- perto del Veneto 200) Mais da granella 12% Pastone di mais 1% Frumento tenero/orzo paglia) 7% Soia 3% Mais da insilato 6% fig 32 Ripartizione colturale negli allevamenti a ciclo a- perto del Piemonte 200) Mais da insilato 16% Mais da granella 1% Pastone di mais 20% Frumento tenero paglia) 2% Prati stabili/erbai di loietto fig 33 Ripartizione colturale negli allevamenti a ciclo a- perto della Toscana 200) Mais da granella 16% Frumento tenero/duro paglia) 1% Orzo 19% Prati di erba medica/prat i stabilifieno ) 0%
6 A =G ) =G8 B 2 = )3 H +3, H 23 $ = * )3 = +073, +, ; 6 E )3 G E 6 A3 tab 32 Composizione media delle razioni alimentari vitellone di peso superiore a 00 kg, Veneto Piemonte Toscana Foraggi kg/capo/gg) Silomais 7, 2,2 Pastone 0,7 1,7 Polpe di bietola ins 1,7 0,1 Paglia 0,6 0,8 Fieno 1,0, Totale foraggi 10,,8, Concentrati kg/capo/gg) Farina di mais 2, 1, 3,2 Farina di orzo 1,2 Crusca 0,3 0,2 0,3 Farina di soia 0,7 0, 0,2 Nuclei proteici 0,6 0,3 0,2 Mangimi composti 0,6 3, 2,3 Polpe essicate 0,7 0,2 Totale mangimi,2 6,1 7, $ -)3I * %$ / 2 / )0- )) - 6
7 0/ 8 tab 33 - Indici tecnici allevamenti a ciclo aperto del Veneto ) Capi acquistati n) Peso medio di acquisto kg) Capi venduti n) Peso medio di vendita kg) Incremento medio giornaliero kg) 1,20 1,22 Durata del ciclo di ingrasso gg) Tasso di mortalità %) 1,8 1, Produttività del lavoro kg/h) 2 Produzione netta t) / +2 /, $ 02 / % $? :/ 2 / 0)A tab 3 - Indici tecnici allevamenti a ciclo aperto del Piemonte ) Capi acquistati n) 99 Peso medio di acquisto kg) Capi venduti n) Peso medio di vendita kg) Incremento medio giornaliero kg) 1,36 1,36 Durata del ciclo di ingrasso gg) Tasso di mortalità %) 1,6 1,6 Produttività del lavoro kg/h) Produzione netta t) $ $? )/ tab 3 Indici tecnici allevamenti a ciclo aperto della Toscana ) Capi acquistati n) Peso medio di acquisto kg) Capi venduti n) Peso medio di vendita kg) Incremento medio giornaliero kg) 1,20 1,2 Durata del ciclo di ingrasso gg) 31 0 Tasso di mortalità %) 0,8 1,6 Produttività del lavoro kg/h) 8,8 9 Produzione netta t) 8,1 8,7 - :A A- / - 0-/8 7 /8 ) /86 %% B - )7 8/ 6-!8/ * 7
8 E - 0)8/+ 0) 8, 00A 8/ +0) 88, 6078/ $ tab 36 - Costi di produzione del campione di allevamenti a ciclo aperto del Veneto /kg) voci di costo var % 0/03 Acquisto mangimi e foraggi 0,99 1,02 % Produzioni foraggiere 0,16 0,1-6,3% Alimentazione 1,1 1,17 1,7% Carburanti ed energia 7 % Spese veterinarie ,7% Materiali di consumo/altri 3 33,3% Altri costi 0,1 0,17 13,3% Costi di allevamento 1, 1,2,6% Lavoro salariato 0,1 0,16 1,3% Lavoro familiare 0,13 0,1 7,7% Lavoro 0,27 0,30 11,1% Ammortamento macchine 6 2% Ammortamento fabbricati % Ammortamenti 9 0,11 22,2% Interessi sul capitale di anticip % Interessi sul capitale agrario 1 1 % Interessi sul capitale fondiario 6 6 % Interessi passivi 0,12 0,12 % Costo tot al netto del ristallo 1,93 6,2% Acquisto bestiame 0,62 0, -12,9% Costo lordo totale 2, 2,9 1,6% Premi OCM carni) 0,8 0,6 12,1% Costo netto totale 1,97 1,9-1,% , +90A3, B 6 G / tab 37 - Costi di produzione del campione di allevamenti a ciclo aperto del Piemonte /kg) voci di costo var % 0/03 Acquisto mangimi e foraggi 0,89 0,9 6,7% Produzioni foraggiere 0,10 0,11 1% Alimentazione 0,99 1,0 6,1% Carburanti ed energia 8 6% Spese veterinarie 6 6 % Materiali di consumo/altri specifici 2 -% Altri costi generali 0,10 0,1 % Costi di allevamento 1,2 1,3 8,9% Lavoro salariato 0 0 DIV/0! Lavoro familiare 0,3 0,37 8,8% Lavoro 0,3 0,37 8,8% Ammortamento macchine 0,10 0,12 2% Ammortamento fabbricati 6 2% Ammortamenti 0,1 0,18 2% Interessi sul capitale di anticipazione % Interessi sul capitale agrario 2 2 % Interessi sul capitale fondiario 9 0,10 11,1% Interessi passivi 0,1 0,16 6,7% Costo totale al netto del ristallo 1,88 9,0% Acquisto bestiame 0,91 0,9 3,3% Costo lordo totale 2,79 2,99 7,2% Premi OCM carni) 0,67 % Costo netto totale 2,29 2,32 1,3% * )3 8
9 ? +0 8/, + 8/, - A8/3! B E tab 38 - Costi di produzione del campione di allevamenti a ciclo aperto della Toscana /kg) voci di costo var % 0/03 Acquisto mangimi e foraggi 0,97 0,97-0,3% Produzioni foraggiere 0,1 0,13-1,6% Alimentazione 1,12 1,09-2,3% Carburanti ed energia 0,18 0,17 -,0% Spese veterinarie ,1% Materiali di consumo/altri specifici 0-10% Altri costi generali 0,17 0,18 6,1% Costi di allevamento 1, 1,1-1,8% Lavoro salariato 0 0 DIV/0! Lavoro familiare 1,30 1,23 -,1% Lavoro 1,30 1,23 -,1% Ammortamento macchine 0,31 0,2-19,% Ammortamento fabbricati 9 0,10 8,1% Ammortamenti 0,0 0,3-13,3% Interessi sul capitale di anticipazione 3-36,7% Interessi sul capitale agrario -1,0% Interessi sul capitale fondiario 0,1 0,18 17,9% Interessi passivi 0,2 0,2,2% Costo totale al netto del ristallo 3,8 3,3-3,7% Acquisto bestiame 0,86 0,67-22,1% Costo lordo totale,3,02-7,% Premi OCM carni) 0, 13,6% Costo netto totale 3,90 3,2-9,7% - 03 tab 39 - Costo capo/giorno degli allevamenti campione nel 200 Veneto Piemonte Toscana Acq mangimi e foraggi 1,22 1,29 1,19 Produzioni foraggiere 0,19 0,1 0,16 Alimentazione 1,1 1,3 1,3 Carburanti ed energia 8 0,10 0,21 Spese veterinarie Materiali di consumo/altri 3 0 Altri costi 0,21 0,18 0,22 Costi di allevamento 1,83 1,82 1,86 Lavoro 0,37 0,9 1,1 Ammortamenti 0,13 0,23 0,2 Interessi passivi 0,1 0,20 0,31 Costo totale 2,8 2,7, , fig 3 - Dimensione e costo medio di produzione ciclo aperto) 3, Costo medio Euro/kg) 2, 1, 1,0 0, Produzione 000 qli)
10 fig 3 - Dimensione e produttività del lavoro ciclo aperto) 100 Produttività del lavoro kg/h) Produzione 000 qli) ) 8/ )8/6 8/ G? * --708/ +-A0 8/, * I / $ -- 8/ ) /, / - 8/ 2)3 +2 8/, B - 3 )- 2)3 %* - fig 36 - Indice dei prezzi dei vitelli da ristallo e dei vitelloni da macello Charolais e Limousine 12 Indice dei prezzi gen 2003=100) gen-03 gen-0 gen-0 Char kg) Lim 300kg) ristalli vitelloni Lim 0-620kg) Char kg) Fonte: CCIAA Modena - 23A)3 10
11 07)8/+923, 8/ 00 8/ $ +0728/, - )3 ) 6 +)7 8/, 0)3 - $ $ A 8/ +$$, A-3 +:3,H E +, fig 37 - Indice dei prezzi degli alimenti zootecnici ) 160 Indice dei prezzi gennaio 2002=100) gen-03 gen-0 gen-0 Mais Farina di soia Semi di soia Polpe essicate Fonte: AGER Borsa Merci Bologna A3 +8/-3, :3 :-3 fig 38 - Ricavi e costi medi di produzione al lordo dei premi ciclo aperto) Costo di produzione euro/kg),,0 3, 2, 1, 1,0 0, Veneto Acquisto ristalli Lavoro Interessi e ammort Piemonte Toscana Alimentazione Altre spese Prezzo di vendita )-8/- :-3* + 8/903, A-3 A73 ;$ + ), - - 2)+6,),,0 3, 2, 1, 1,0 0, Prezzo di vendita euro/kg) 11
12 /+*, 03 3 )3 - $ fig 39 - Ricavi e costi nmedi di produzione al netto dei premi ciclo aperto) Costo di produzione euro/kg),,0 3, 2, 1, 1,0 0, Veneto T200 Alimentazione Altre spese Interessi e ammort Piemonte Toscana,,0 3, 2, 1, 1,0 0, Acquisto ristalli Lavoro Prezzo di vendita * * -- = +,+=,+* $,$+$, $ $ $ 6 * 6 $ D Prezzo di vendita euro/kg) $% +, tab 1 - Caratteristiche degli allevamenti campione ciclo chiuso) Piemonte Umbria Marche Calabria razza Piemont Chianina Marchig Podolica Vacche nutrici n) Vitelli nati n) Sup foraggiera ha) Produzione netta t) , E $ * $ $ E )0 = -3 -)3 fig 1 - Ripartizione colturale negli allevamenti a ciclo chiuso del Piemonte ciclo chiuso) Erbai per insilati esclmais) 3% Orzo % Frumento 8% Mais da insilato 20% stabili/erbai avvicendati fieno) 0% Mais da granella 2% 12
13 fig 2 - Ripartizione colturale negli allevamenti a cilco chiuso dell Umbria ciclo chiuso) Mais da granella 7% Mais insilato 8% Frumento 1% Orzo 17% Favino 1% Erba medica/prat i da sfalcio fieno) 3% =7J A)3 = )3 = 0)3 $ A) B 8 +23, +23, = 3 +, $ ; 73 +)-3, +-3, fig 3 - Ripartizione colturale negli allevamenti delle Marche ciclo chiuso) Orzo 3% Mais da granella 3% Colture proteiche 3% Trifoglio da foraggio 7% Frumento duro Erba medica 37% Pascoli 27% fig - Ripartizione colturale negli allevamenti della Calabria ciclo chiuso) Pascolo 0% Frumento Orzo % 2% Erbai/prati fieno) % tab 2 - Composizione media delle razioni alimentari vitellone di peso superiore a 00 kg) Piemonte Umbria Marche Calabria Foraggi kg/capo/gg) Silomais/pastone 2,2 3, Fieno 3,7,1 Paglia 0,2 1,0 0,7 2,1 Polpe secche 0,2 0,1 Totale foraggi,6 8,1,9,1 Concentrati kg/capo/gg) Farina di mais 3,3 2,2 1,9 1,1 Farina di orzo 0,3 2 0,3 Soia 0, 0,6 0, Crusca 0,6 0, 0,6 0, Favino 0,3 1 0,3 Nuclei proteici 1,0 0,1 Mangimi composti 0,7, Totale mangimi,6,7 6,6 7,6 13
14 *$ =B = - +-):,+-A, $ A0/ 202)/ tab 3 - Indici tecnici degli allevamenti campione ciclo chiuso) Piemonte Umbria Marche Calabria Interparto gg) Anni di carriera vacche nutrici n) Età primo parto manze mesi) n) Età di vendita dei vitelloni mesi) n) Produzione netta t) 29,9 1,9 18,8 7,8 B +, tab - Movimentazioni e prezzi: capi acquistati Piemonte Umbria Marche Calabria Vitelli da ingrasso n) Peso medio kg) Prezzo medio /kg) E - B $ -A8/ 7-8/ 7 8/ ) 2)/ A 8/3 $ 3 tab - Movimentazioni e prezzi: capi venduti Piemonte Umbria Marche Calabria Capi da macello n) Peso medio kg) Prezzo medio /kg) 3,78 3,2 2,37 - prezzo/capo) ) Capi da vita n) Peso medio kg) Prezzo medio /kg) 3,39 3,7 3,19 2,37 - prezzo/capo) ) Vacche da riforma n) prezzo/capo) ) *% 1
15 +, +, :- 8/= 8/ $ $ )20 8/ = $ -) 8/ 8/ $--8/ 7: 8/ -0 8/-+9)3, D +90)3, K 0)0 8/ 02) 8/ +973, % * - % E = -- 8/ 2:3 +7A 8/, $? 7:302 8/ 0A: 8/ 3* tab 6 - Costi di produzione per kg carne prodotta negli allevamenti a ciclo chiuso del Piemonte ) voci di costo var % 0/03 Acquisto mangimi e foraggi 0,3 0, 1,9% Produzioni foraggiere 0,1 0,62 21,6% Alimentazione 1,0 1,16 11,% Carburanti ed energia 0,28 0,3 7,1% Spese veterinarie 0,18 0,12-33,3% Materiali di consumo/altri specifici 3 3 % Altri costi 0,9 0,9 % Costi di allevamento 2 2,1,0% Lavoro salariato 0,1 0-10% Lavoro familiare 1,1 1,6 17,0% Lavoro 1,1 1,6 9,3% Ammortamento macchine 0,63 0,67 6,3% Ammortamento fabbricati 0,17 0,17 % Ammortamenti 0,8 0,8,0% Interessi sul capitale di anticipazione 2 2 % Interessi sul capitale fondiario 0,3 0,33 1% Interessi sul capitale agrario 0,1 0,12 2% Interessi passivi 0,2 0,7 11,9% Costo totale al netto del ristallo,7,06 6,% Acquisto bestiame 0, ,% Costo lordo totale,86,13,6% Premi OCM carni) 0,89 1,01 13,% Costo netto totale 3,97,12 3,8% tab 7 - Costi di produzione per kg carne prodotta negli allevamenti a ciclo chiuso dell Umbria ) voci di costo var % 0/03 Acquisto mangimi e foraggi 0,9 0,77-18,1% Produzioni foraggiere 0,32 0,33 3,1% Alimentazione 1,26 1,10-12,7% Carburanti ed energia 0,31 0,31 % Spese veterinarie 0,10 0,11 1% Materiali di consumo/altri specifici 0,10 1% Altri costi generali 0,0 0, 1% Costi di allevamento 2,11 6-2,% Lavoro salariato 1-7,0% Lavoro familiare 1,8 1,76 11,% Lavoro 1,62 1,77 9,3% Ammortamento macchine 0,3 0,39-9,3% Ammortamento fabbricati 0,21 0,23 9,% Ammortamenti 0,6 0,62-3,1% Interessi sul capitale di anticipazione 3 33,3% Interessi sul capitale fondiario 0,26 0,32 23,1% Interessi sul capitale agrario 7 8 1,3% Interessi passivi 0,36 0, 22,2% Costo totale al netto del ristallo,73,89 3,% Acquisto bestiame 0,11 0,72,% Costo lordo totale,8,61 1,9% Premi OCM carni) 0,87 1,37 7,% Costo netto totale 3,97,2 6,8% 1
16 +00 8/, = :A8/- 0A 8/ $$ +93, 8/ 8/? % - 008/08/ - $ +A2 8/, K% = $ B H B tab 8 - Costi di produzione per kg carne prodotta negli allevamenti a ciclo chiuso della Calabria ) voci di costo var % 0/03 Acquisto mangimi e foraggi 0,88 0,92,% Produzioni foraggiere 0,33 0,31-6,1% Alimentazione 1,21 1,23 1,7% Carburanti ed energia 0,30 0,29-3,3% Spese veterinarie ,7% Materiali di consumo/altri specifici 1 1 % Altri costi generali 0,23 0,27 17,% Costi di allevamento 1,81 1,87 3,3% Lavoro salariato 0,3 0,12-72,1% Lavoro familiare 0,99 1,31 32,3% Lavoro 1,2 1,3 0,7% Ammortamento macchine 0,19 0,20,3% Ammortamento fabbricati 0,12 0,13 8,3% Ammortamenti 0,31 0,33 6,% Interessi sul capitale di anticipazione 3 -% Interessi sul capitale agrario % Interessi sul capitale fondiario 0,36 0,3-2,8% Interessi passivi 0, 0,2 -,% Costo totale al netto del ristallo 3,98,0 1,8% Acquisto bestiame Costo lordo totale 3,98,0 1,8% Premi OCM carni) 0,7 0,76 2,7% Costo netto totale 3,2 3,29 1,% tab 9 - Costi di produzione per kg carne prodotta negli allevamenti a ciclo chiuso delle Marche 200) voci di costo 200 Acquisto mangimi e foraggi 0,67 Produzioni foraggiere 0, Alimentazione 1,12 Carburanti ed energia 0,3 Spese veterinarie 0,13 Materiali di consumo/altri specifici 0,3 Altri costi 0,38 Costi diretti escluso lavoro) 2,31 Lavoro salariato 9 Lavoro familiare 1,33 Lavoro 1,2 Costi di allevamento 3,73 Ammortamento macchine 0,31 Ammortamento fabbricati 0,19 Ammortamenti Interessi sul capitale di anticipazione Interessi sul capitale agrario 0,26 Interessi sul capitale fondiario 6 Interessi passivi 0,36 Acquisto bestiame 0,29 Costo lordo totale,87 Premi OCM carni) 1,12 Costo netto totale 3,7 16
17 ? $+2:/8, B / I? A 8/ fig - Dimensione e costo medio di produzione ciclo chiuso) 6, Costo medio Euro/kg) 6,0,,0,,0 3, 2, Dimensione n vacche nutrici) fig 6 - Dimensione e produttività del lavoro ciclo chiuso) 1,0 Produttività del lavoro kg/h) 1 1 8,0 6,0, Dimensione n vacche nutrici) - 2:3 2A3 = ):3 $ % I $ fig 7 - Ricavi e costi medi di produzione al lordo dei premi ciclo chiuso) Costo di produzione euro/kg) 6,0,,0,,0 3, 2, 1, 1,0 0, Piemonte Umbria M200 Acquisto ristalli Altre spese Interessi e ammort Calabria Mar Alimentazione Lavoro Prezzo di vendita 6,0,,0,,0 3, 2, 1, 1,0 0, Prezzo di vendita euro/kg) 17
18 ;$ $ :73 = :23 % $ A3 = :)0 27 $ )8-:A fig 8 - Ricavi e costi medi di produzione al netto dei premi ciclo chiuso) Costo di produzione euro/kg) 6,0,,0,,0 3, 2, 1, 1,0 0, Piemonte Umbria M200 Acquisto ristalli Altre spese Interessi e ammort Calabria Mar Alimentazione Lavoro Prezzo di vendita 6,0,,0,,0 3, 2, 1, 1,0 0, Prezzo di vendita euro/kg)!$ % $ )% 18
Analisi del costo e della redditività della produzione di carne bovina in Italia
Analisi del costo e della redditività della produzione di carne bovina in Italia Indagine 2006 Redazione a cura della Direzione Mercati e risk managemen Executive summary Lo studio della struttura e della
Costo di produzione e di macellazione del vitellone da carne
Opuscolo C.R.P.A. 2.69 N. 4/2012 Costo di produzione e di macellazione del vitellone da carne Testi di CLAUDIO MONTANARI, EUGENIO CORRADINI, KEES DE ROEST Crpa spa, Reggio Emilia Il 2011 per il comparto
ECONOMIA DEL BESTIAME
CORSO DI PREPARAZIONE AGLI ESAMI DI ABILITAZIONE PER AGROTECNICO E AGROTECNICO LAUREATO ECONOMIA DEL BESTIAME Docente: Dott. Agr. FRUCI ANTONIO Sezione 2011 Sede di BRIATICO (VV) ECONOMIA DEL BESTIAME
BILANCIO AZIENDALE. frumento. 6,5 ha frumento CALCOLO DEL FIENO NORMALE (FN) PRODOTTO IN AZIENDA E DELLA PLV-CEREALI. Produzione Totale (q)
BILANCIO AZIENDALE Calcolare il beneficio fondiario (Bf) di un azienda agraria cerealicola-zootecnica, ordinaria, avendo a disposizione i seguenti dati: - Superficie totale 40 ha; superficie improduttiva
16.1 Generalità. 16.1.1 Caratteristiche degli allevamenti
16 L utile lordo di stalla Generalità Calcolo dell Uls La disponibilità di foraggi L utile lordo di stalla nell allevamento dei bovini da latte L utile lordo di stalla nell allevamento dei bovini da carne
Si dispone dei seguenti alimenti: Limiti max consigliati Kg/capo/giorno
Per usufruire, senza difficoltà, dell applicazione per il calcolo della razione per vacche da latte proponiamo questo esempio, indicando le procedure per giungere alla soluzione. ESEMPIO: Calcolo razione
AL SETTORE LAVORI PUBBLICI UFFICIO AGRICOLTURA
COMUNE DI Prot. n. Data di presentazione AL SETTORE LAVORI PUBBLICI UFFICIO AGRICOLTURA OGGETTO: D. Legislativi n. 99 del 29/3/2004 e n. 101/05 Domanda di accertamento del possesso dei requisiti di Imprenditore
Osservatorio economico. Costo di produzione del vitellone negli allevamenti da ingrasso: indagine 2014
PIANO ZOOTECNICO Osservatorio economico Costo di produzione del vitellone negli allevamenti da ingrasso: indagine 2014 INTRODUZIONE E SINTESI Nell'ambito dell'osservatorio economico della zootecnia istituito
Tare pro- tare impro- Ripartizione SAU. produzione unitaria
La superficie catastale di un'azienda ad indirizzo cerealicolo-zootecnico con allevamento di bovini da latte, è pari a ettari 50.75.25 completamente destinati a seminativo e foraggere. Il candidato, descritta
Valutazioni tecnico-economiche
Valutazioni tecnico-economiche Sommario VALUTAZIONE TECNICA ED ECONOMICA DELL'INTRODUZIONE DI GRANELLE PROTEICHE NON OGM NELLA RAZIONE ALIMENTARE DI BOVINI DA CARNE E OVINI...3 VALUTAZIONE TECNICA ED
Costo di produzione del vitellone negli allevamenti da ingrasso: indagine 2012
Costo di produzione del vitellone negli allevamenti da ingrasso: indagine 2012 INTRODUZIONE E SINTESI Nell'ambito dell'osservatorio economico della zootecnia istituito presso l ISMEA è stato elaborato
Costi di produzione e redditività del mais
SEMINARIO Bologna il 3 dicembre 2012 Costi di produzione e redditività del mais Quanto costa produrre latte e mais in emilia-romagna? La competitività di queste filiere Renato Canestrale, Valeria Altamura
N. posizione INPS (ex SCAU)... Data Iscrizione... titolo di studio posseduto... attività agricola svolta dal...
MODELLO A Al Comune di. OGGETTO: D. Lgs. n. 60/98 - Domanda di accertamento del possesso dei requisiti di imprenditore agricolo a titolo principale al fine di ottenere una concessione edilizia in area
Costi di produzione, prezzo del latte
ASSEMBLEA APROLAV (TREVISO) 21 MAGGIO 2014 Costi di produzione, prezzo del latte Alberto Menghi ([email protected]) Centro Ricerche Produzioni Animali Desideria Scilla A.Pro.La.V. Le domande Il prezzo del
Seconda prova. a) Descrizione dell azienda
Seconda prova Il candidato, con dati verosimiglianti, elabori il bilancio di previsione di un'azienda agraria ad ordinamento foraggero-zootecnico di media estensione e condotta in economia con salariati.
Conti economici delle principali colture in asciutto
Conti economici delle principali colture in asciutto Schema idrico del Flumineddu per l alimentazione irrigua della Marmilla Studio di dettaglio sulle aree oggetto dell intervento Distretto irriguo della
Questionario per la descrizione zoo-economica degli allevamenti zootecnici
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI Tirocinio pratico-applicativo Questionario per la descrizione zoo-economica degli allevamenti zootecnici Il laureato in Scienze e Tecnologie
Esperienze e sperimentazione in zootecnia biologica
Esperienze e sperimentazione in zootecnia biologica Agricoltura Biologica e Biodiversità Corte Benedettina 27 febbraio 2012 ricerca e sperimentazione in zootecnia biologica attività dimostrative..? sperimentazione
ALLEGATO C BUSINESS PLAN SINTESI DEL PIANO AZIENDALE E OBIETTIVI PERSEGUITI
ALLEGATO C BUSINESS PLAN SINTESI DEL PIANO AZIENDALE E OBIETTIVI PERSEGUITI indicare: - gli obiettivi individuati per lo sviluppo delle attività aziendali; - l'eventuale programma degli investimenti previsti
N. 1 del 7 gennaio 2015
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA - CREMONA Listino settimanale dei prezzi all'ingrosso rilevati sulla piazza di Cremona Salvo diversa indicazione, i prezzi si riferiscono alla fase
L I S T I N O S E T T I M A N A L E D E I P R E Z Z I N 1 7
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Forlì Cesena C.so della Repubblica, 5 47121 Forlì tel. 0543 713111 C.C.P. n. 16559478 Sito web: http://www.fc.camcom.gov.it e-mail: [email protected]
MEDIE MENSILI MESE DI: GENNAIO 2015
MESE DI: GENNAIO 2015 MEDIE MENSILI BESTIAME SUINO DA ALLEVAMENTO DOT MARCHIATI da 6 kg kg 6,613 da 15 Kg. kg 3,758 da 25 Kg. kg 2,425 da 30 Kg. kg 2,143 da 40 Kg. kg 1,700 da 50 Kg. kg 1,520 da 65 Kg.
Sistemi foraggeri per l azienda zootecnica da latte in Pianura Padana: gestione agronomica e costi. Borreani G., Tabacco E.
Sistemi foraggeri per l azienda zootecnica da latte in Pianura Padana: gestione agronomica e costi Borreani G., Tabacco E. Dip. Dip. Scienze Scienze Agrarie, Agrarie, Forestali Forestali ee Alimentari
Prima parte del quesito :
Il candidato facendo riferimento ad un contesto aziendale di propria conoscenza, descriva un azienda agraria ad indirizzo cerealicolo-zootecnico condotto da un proprietario capitalista. Utilizzando poi
LISTINO DEI PREZZI ALL'INGROSSO
Anno 2001 - N. 47 Direttore Responsabile Dr. Marco Zanini Registrazione Tribunale di Mantova n. 6 dell' 8/3/1972 Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Mantova Mercato di GIOVEDI 29 Novembre
Cognome Nome Sesso. Comune Provincia C.A.P.
Allegato A Scheda aziendale (schema ) A ----------------------------------------------------------------------- (i quadri sottostanti sono da compilare sempre) - DATI DEL RICHIEDENTE Codice fiscale Cognome
Strategie di gestione per l adattamento al pascolo di manze marchigiane
Strategie di gestione per l adattamento al pascolo di manze marchigiane D Ottavio P. 1, Trombetta M. F. 2, Trobbiani P. 1, Santilocchi R. 1 Dipartimenti 1 SAPROV e 2 SAIFET Facoltà di Agraria - Università
Produzione agricola della canapa da fibra
Produzione agricola della canapa da fibra aspetti economici e scenari produttivi Studio Paroli e Associati Tecnica ed Economia Agraria Via Fiorentina, 84 PONTEDERA (PI) Tel 0587-59016 La coltivazione della
Utilizzo del Panello di girasole nell alimentazione animale
Giornata di Studio "Progetto Extravalore" Utilizzo del Panello di girasole nell alimentazione animale Maria Federica Trombetta Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali Università Politecnica
REG. (CE) N. 1698/2005 -PSR 2007-2013 DGR N. 1354 DEL 03.08.2011 MISURA 124 COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI, PROCESSI E TECNOLOGIE NEL
REG. (CE) N. 1698/2005 -PSR 2007-2013 DGR N. 1354 DEL 03.08.2011 MISURA 124 COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI, PROCESSI E TECNOLOGIE NEL SETTORE AGRICOLO, ALIMENTARE E FORESTALE Strategie
Costi di produzione dei bovini da ingrasso in Veneto (2013)
Sommario 1. Le tipologie di allevamenti da carne in Veneto... 3 1.1 L allevamento del vitellone pesante in Veneto... 4 2. Costo di produzione dei bovini da ingrasso in Veneto: Metodologia... 5 2.1 Criteri
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO ESAME DI STATO PER L ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI AGRONOMO E FORESTALE JUNIOR SECONDA SESSIONE 2008 PRIMA PROVA SCRITTA Tema n. 1: Si illustri il ruolo
IL PERICOLO AFLATOSSINE NEL LATTE. Andrea Valiani
IL PERICOLO AFLATOSSINE NEL LATTE Andrea Valiani TOSSICITÀ DELLE AFLATOSSINE IARC (agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) ha classificato numerose sostanze in base all intensità dell effetto
Associazione Regionale Allevatori della Liguria via Vittorio Veneto 149/2 Mignanego (GE) p.iva 01553510999. tel. 010581938 fax 0107721655
Associazione Regionale Allevatori della Liguria via Vittorio Veneto 149/2 Mignanego (GE) p.iva 01553510999. tel. 010581938 fax 0107721655 PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ZOOALIMSOST è un progetto finalizzato
Indicatori aziendali: bilancio aziendale dell azoto
Indicatori aziendali: bilancio aziendale dell azoto I bilanci colturali e aziendali dell azoto sono degli indicatori semplici della valutazione della gestione dell azoto delle colture e agrotecniche ad
Esperienze e sperimentazione in zootecnia biologica
Agricoltura Biologica e Biodiversità Veneto Agricoltura, Corte Benedettina 20 febbraio 2013 Esperienze e sperimentazione in zootecnia biologica ricerca e sperimentazione in zootecnia biologica attività
REGIONE MOLISE ASSESSORATO POLITICHE AGRICOLE E AGROALIMENTARI - PROGRAMMAZIONE FORESTALE - SVILUPPO RURALE - PESCA PRODUTTIVA TUTELA DELL AMBIENTE
REGIONE MOLISE ASSESSORATO POLITICHE AGRICOLE E AGROALIMENTARI - PROGRAMMAZIONE FORESTALE - SVILUPPO RURALE - PESCA PRODUTTIVA TUTELA DELL AMBIENTE PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE - MOLISE 2014-2020 BANDO
Tendenze attuali e prospettive della produzione di carne bovina nel mondo e in Italia
Incontro tecnico ASSEMBLEA GENERALE ASPROCARNE Tendenze attuali e prospettive della nel mondo e in Italia Kees de Roest - Claudio Montanari CRPA-Reggio Emilia Mercoledì 24 giugno 2015 Fossano Centro Ricerche
Ottimizzare la raccolta e la conservazione dei prati e degli erbai per ridurre i costi di alimentazione della vacca da latte
Come produrre più latte dai propri foraggi Piacenza 14 OTTOBRE 2011 Ottimizzare la raccolta e la conservazione dei prati e degli erbai per ridurre i costi di alimentazione della vacca da latte Giorgio
PRONTUARIO DI ESTIMO ISTITUTO TECNICO AGRARIO ARRIGO SERPIERI ANNO SCOLASTICO 2009-2010 SOMMARIO
PRONTUARIO DI ESTIMO ISTITUTO TECNICO AGRARIO ARRIGO SERPIERI ANNO SCOLASTICO 2009-2010 SOMMARIO ARGOMENTO Tabella Rese medie per ettaro coltura, prezzi prodotti agricoli, PLV principali colture erbacee
VACCHE DA LATTE CCHE DA LA
Proteina Grassi Fibra Ceneri Codice Prodotto Destinazione d uso greggia greggi greggia gregge Latti 1 DE LAT 0 CMZ FA 1 0,0 Somministrare dal giorno di vita del vitello, litri 1, di acqua con 10 g. di
Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 05/03/2015-11/03/2015
Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 05/03/2015-11/03/2015 Comunicazione Prezzi Regionale Le quotazioni delle singole regioni si riferiscono ai diversi contratti conclusi
Zootecnica speciale: tecnologie di allevamento dei poligastrici Sistemi di allevamento Bovini da carne. Consumi di carne in Italia
Università della Tuscia Dip. di Produzioni Animali Zootecnica speciale: tecnologie di allevamento dei poligastrici Sistemi di allevamento Bovini da carne Amici Andrea Amici Consumi di carne in Italia Riduzione
GIORNATA BUIATRICA SULLA GESTIONE SANITARIA NEGLI ALLEVAMENTI BOVINI DA CARNE
SOCIETÀ ITALIANA DI BUIATRIA ORDINE MEDICI VETERINARI IZS VENEZIE GIORNATA BUIATRICA SULLA GESTIONE SANITARIA NEGLI ALLEVAMENTI BOVINI DA CARNE Situazione e prospettive dell allevamento bovino da carne
N. 2 dell'8 gennaio 2014
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA - CREMONA Listino settimanale dei prezzi all'ingrosso rilevati sulla piazza di Cremona Salvo diversa indicazione, i prezzi si riferiscono alla fase
Bilanci aziendali e LCA di aziende da latte
L IMPRONTA ANIMALE Valutazione dell Impatto Ambientale della Zootecnia Fiera Agricola - Verona. 3 Febbraio 2012 Bilanci aziendali e LCA di aziende da latte G.Matteo Crovetto Alberto Tamburini DSA Università
La Razza Piemontese: attività di Libro Genealogico e programma di selezione
La Razza Piemontese: attività di Libro Genealogico e programma di selezione Andrea Quaglino ANABORAPI Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Piemontese Razza specializzata da carne Groppa doppia
Costi di produzione del latte bovino in Veneto (2013)
Sommario Costi di produzione del latte bovino in Veneto (2013)... 3 1. Le tipologie di allevamenti da latte prevalenti in Veneto... 3 2. Il costo di produzione del latte in Veneto: metodologia... 5 2.1
Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 17/04/2014-23/04/2014
Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 17/04/2014-23/04/2014 Quotazioni sui mercati a pronti (1) Cereali minori Orzo naz. pesante uso zootec. TOSCANA 220,000 / t 1.500 t Sorgo
La gestione zootecnica del gregge
La gestione zootecnica del gregge Introduzione Per una corretta gestione del gregge l azione zootecnica è incisiva negli allevamenti stanziali o semi-stanziali Dove si possono controllare i seguenti aspetti
C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia
VINCENZO FEDELE E GIOVANNI ANNICCHIARICO C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia Stalla Pascolo DECIDE L ALLEVATORE DECIDE L ANIMALE Scelta alimenti Scelta alimenti (Vegetazione) Quantità (limitata)
Allevamento ovino biologico in Italia ed in Sardegna: criticità emerse dalla indagine Equizoobio
Macomer 19 Novembre 2008 Giornata divulgativa Progetto Equizoobio Allevamento ovino biologico in Italia ed in Sardegna: criticità emerse dalla indagine Equizoobio N. Fois, M. Sitzia AGRIS DiRPA Bonassai
Oggetto: Bando per la ristrutturazione e l ammodernamento del settore agricolo PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE/BUSINESS PLAN
COMUNE DI VIGGIANO Provincia di Potenza ALL. 3 Piano di Sviluppo aziendale / Business Plan Oggetto: Bando per la ristrutturazione e l ammodernamento del settore agricolo PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE/BUSINESS
ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI : LA FILIERA AGROENERGETICA
Renzo Persona Dottore Agronomo- Prof. Ord. di Estimo Rurale Generale e Magistrale presso l Università degli Studi di Padova Convegno del 18 febbraio 2010 ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI : LA FILIERA AGROENERGETICA
IL BILANCIO AZIENDALE. come strumento strategico decisionale
IL BILANCIO AZIENDALE come strumento strategico decisionale Il bilancio fornisce un quadro della situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell'azienda È strumento di comunicazione, interna ed esterna,
Gestione Economica e Finanziaria degli Allevamenti da Latte
Gestione Economica e Finanziaria degli Allevamenti da Latte Costi alimentari e valutazione economica degli allevamenti da latte: cosa è importante guardare? Cosa sarà il mercato del latte italiano dopo
Linee di mangimi per vacca da latte. Perfecta Equilibria Fiocco H.G. Leader Gold Parma Reggio Sviluppo
Linee di mangimi per vacca da latte Perfecta Equilibria Fiocco H.G. Leader Gold Parma Reggio Sviluppo Indice Perfecta. Perfetto equilibrio tra fonti proteiche naturali per la migliore efficienza produttiva
Zoo ec a. JFasi di crescita. 17.1 Bovini da latte. Sovini da latte Sovini da carne Suini Valore nutritivo dei foraggi. Razze.
Zoo ec a Sovini da latte Sovini da carne Suini Valore nutritivo dei foraggi 7. Bovini da latte Razze L'allevamento di bovini da latte e ditluso soprattutto ncl centro-nord d'italia, ma in modo particolarc
Incidenza del COSTO ALIMENTARE sul prezzo di realizzo carne suina
NUOVI CONCETTI PER LA LINEA INGRASSO 2015-2016 Incidenza del COSTO ALIMENTARE sul prezzo di realizzo carne suina 70 60 50 40 30 % 20 10 0 1999 2001 2008 2010 2012 EVOLUZIONE dell I.C. degli ALLEVAMENTI
Costi alimentari e valutazione economica degli allevamenti da latte: cosa è importante guardare?
Gestione Economica e Finanziaria degli Allevamenti da Latte Costi alimentari e valutazione economica degli allevamenti da latte: cosa è importante guardare? Cristian Rota Cosa sarà il mercato del latte
McGraw-Hill. Tutti i diritti riservati
Copyright 2004 The Companies srl Caso 2 Stima per capitalizzazione dei redditi di un fondo rustico di ha 40 ubicato nella pianura reggiana. L indirizzo produttivo è zootecnico. L allevamento è basato sui
REGOLAMENTO DI ALIMENTAZIONE DELLE BOVINE. Art. 1. Campo di applicazione
REGOLAMENTO DI ALIMENTAZIONE DELLE BOVINE Art. 1 Campo di applicazione Il presente regolamento stabilisce le modalità per l alimentazione degli animali destinati a produrre latte per la trasformazione
EFFETTIVITÁ NELLA PRODUZIONE DI BIOGAS. Dove sono le riserve nell alimentazione e nella gestione di impianti di Biogas. dinametan : Foraggi e fatti
EFFETTIVITÁ NELLA PRODUZIONE DI BIOGAS Dove sono le riserve nell alimentazione e nella gestione di impianti di Biogas dinametan : Foraggi e fatti Una crescente pressione sulla redditivitá e l efficienza
ZOOTECNIA Allevamento del bovino piemontese Tecnica del piatto unico
ZOOTECNIA Allevamento del bovino piemontese Tecnica del piatto unico p Tipologie del mercato bovino Allevamento suino Mangimi prestarter Benessere nell'allevamento suino Piatto unico: ph ruminale Caratteristiche
INFORMAZIONI ANAGRAFICHE
INFORMAZIONI ANAGRAFICHE IMPRENDITORE - cognome e nome - comune di nascita - data di nascita - comune di residenza - indirizzo - provincia - codice fiscale Azienda - ragione sociale - comune ABBADIA LARIANA
LISTINO DEI PREZZI ALL'INGROSSO
Anno 2013 - N. 35 Direttore Responsabile Dr. Marco Zanini Registrazione Tribunale di Mantova n. 6 dell' 8/3/1972 Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Mantova Mercato di GIOVEDI 5 Settembre
La Camera di Commercio di Grosseto a sostegno della trasparenza dei prezzi
La Camera di Commercio di a sostegno della trasparenza dei prezzi Premessa metodologica La Newsletter muove dal listino settimanalmente prodotto dalla Camera di Commercio di per costruire un documento
Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 10/04/2014-16/04/2014
Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 10/04/2014-16/04/2014 Quotazioni sui mercati a pronti (1) Cereali minori Orzo com. leggero uso zootec. LOMBARDIA 211,000 / t 100 t Orzo
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA PARMA MERCATO DI PARMA. Listino dei prezzi all'ingrosso. IVA esclusa
Anno 2015 - N. 2 16 gennaio 2015 CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA PARMA MERCATO DI PARMA Listino dei prezzi all'ingrosso IVA esclusa I prezzi sono rilevati nelle giornate del venerdi
Formati disponibili: Sacco da 15 kg COMPOSIZIONE * Fiocchi di granoturco, fiocchi d orzo integrale, fave laminate, pisello proteico fioccato.
Fiocco Nostrale Fiocco Nostrale della linea Nostrale Misti e Granaglie di Raggio di Sole è il complemento alimentare ideale per tutte le specie animali (conigli, cavalli e ruminanti) da somministrare in
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 REG. (CE) N. 1698/2005 CHIARIMENTI SULLE
AVVERTENZE NELL USO DEI DATI
AVVERTENZE NELL USO DEI DATI 1. L organizzazione generale dei dati I risultati delle rilevazioni sono organizzati in due serie: i costi di produzione veri e propri e le schede produttive. 1.1. I dati sui
CASO DI STUDIO. La AG ha finanziato gli acquisti suddetti ricorrendo ad un mutuo per complessive 550 mila e per il resto ad indebitamento bancario.
CASO DI STUDIO La società AG è stata costituita il 2 gennaio 2010, con capitale sociale di L. 400 mila euro interamente sottoscritto dalla holding del gruppo Aldegheri, operante nel settore agro-alimentare.
All interno dei Progetti Integrati di Filiera (PIF) Settore Zootecnico: Carni Bovine
Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 Reg. (CE) 1698/2005 Regione Toscana Bando Misura 121 Ammodernamento aziende agricole All interno dei Progetti Integrati di Filiera (PIF) Settore Zootecnico: Carni
STATISTICHE AGRONOMICHE DI SUPERFICIE, RESA E PRODUZIONE
Dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale e della qualità Direzione generale della competitività per lo sviluppo rurale STATISTICHE AGRONOMICHE DI SUPERFICIE, RESA E PRODUZIONE Bollettino
E dai liquami elettricità e ca
DOSSIER E dai liquami elettricità e ca Aumentare il numero delle bovine non è più la sola opzione possibile quando si voglia investire. Lo sviluppo delle energie da fonti rinnovabili fa intravedere nuove
Azienda Bian cardi Reddito dalla lin ea vacca vitello
STALLE IN PRIMO PIANO È forse l unico produttore della Pianura padana con allevamento di grandi dimensioni che per ottenere bovini da carne si avvalga di vacche nutrici. E il mercato lo premia: i suoi
Asa Mercati ANALISI DEI COSTI NELLA FILIERA LATTIERO-CASEARIA: IL GRANA PADANO E IL PROVOLONE VALPADANA
Asa Mercati ANALISI DEI COSTI NELLA FILIERA LATTIERO-CASEARIA: IL GRANA PADANO E IL PROVOLONE VALPADANA Aprile 2011 Responsabile della ricerca Egidio Sardo Responsabile della redazione Fabio Del Bravo
Associazione Allevatori Pastura Un esempio concreto di competitività
7a MOSTRA NAZIONALE OVINI DI RAZZA SARDA 3a Mostra Regionale Prodotti della Filiera Macomer 14 maggio 2011 DALLA CRISI ALLA COMPETITIVITA : NUOVE IDEE E RILANCIO DEL SETTORE Associazione Allevatori Pastura
La proteina nell alimentazione del suino pesante
SEMINARIO Reggio Emilia il 5 dicembre 2012 La produzione di suini e l'agricoltura reggiana Andrea Rossi, M. Teresa Pacchioli, CRPA S.p.A. Centro Ricerche Produzioni Animali C.R.P.A. S.p.A. dietetica nella
La valorizzazione delle risorse foraggere locali per una gestione più sostenibile ed economica dell allevamento
Allevamento semibrado della razza piemontese: un allevamento ecosostenibile Asti, 14 novembre 2015 La valorizzazione delle risorse foraggere locali per una gestione più sostenibile ed economica dell allevamento
Fattoria Reale di Torcino
Fattoria Reale di Torcino ALLEVAMENTI BUFALINI GRUPPO GAROFALO Incontro formativo del 20 novembre 2014 dott. agr. Roberto Napolano FATTORIA REALE DI TORCINO CIORLANO (CE) Ex allevamento di bovine da latte
01 Az. Agr. Le Albare di Maggiolo Matteo 02 Az. Agr. Sulky s.r.l. 03 Marin Felice e Luigino 04 Az. Agr. Bucera s.s. 05a Bovino Carlo 05b Bovino
ELENCO ALLEVAMENTI ZOOTECNICI SCHEDATI 01 Az. Agr. Le Albare di Maggiolo Matteo 02 Az. Agr. Sulky s.r.l. 03 Marin Felice e Luigino 04 Az. Agr. Bucera s.s. 05a Bovino Carlo 05b Bovino Giorgio 06 Brolese
