I b. Debora Barbieri Coordinatrice Infermieristica
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- Salvatore Novelli
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1 I b CHECK LIST PERCORSO SICURO IN CHIRURGIA PREPARAZIONE PREOPERATORIA Debora Barbieri Coordinatrice Infermieristica 1
2 Una persona che deve essere sottoposto a trattamento chirurgico: Chi è il paziente chirurgico? I b di alta, media o bassa complessità per motivi diagnostici,terapeutici, ricostruttivi palliativi in regime di Elezione o di Emergenza Urgenza con tecniche tradizionali, mini invasive o endoscopiche 2
3 Fase preoperatoria é il periodo compreso fra decisione di eseguire trasferimento sul intervento chirurgico lettino operatorio 3
4 La fase PREOPERATORIA comprende le misure assistenziali che permettono alla persona di affrontare l evento chirurgico nelle migliori condizioni fisiche e psicologiche OBIETTIVI valutare rischio operatorio e infettivo informare ed educare il paziente attuare la preparazione preoperatoria per ridurre le possibili complicanze chirurgiche 4
5 Fase PREOPERATORIA La preparazione del paziente avviene in REPARTO Prevede diverse procedure per la gestione del rischio clinico 5
6 Azioni necessarie per la prevenzione delle complicanze prima del SIGN IN 6
7 La corretta identificazione del paziente A cosa serve? Garantire la corrispondenza tra paziente e prestazione Elementi per la corretta identificazione nome cognome data di nascita numero di identificazione univoco braccialetto identificativo con codice a barre 7
8 Referto esami preoperatori Rappresentano la prima fase del percorso di cura Verificare la presenza dei referti degli esami ematici e strumentali 8
9 ETICHETTE CODICE A BARRE Usare molta attenzione con le etichette perché i dati possono essere inesatti o appartenere ad un altro paziente. Siglare l etichetta dimostrando di avere controllato l attendibilità dei dati. Il codice a barre può essere letto solo con penna ottica. Non stampare più etichette del necessario ATTENZIONE Le etichette ridondanti spesso finiscono nelle cartelle cliniche di altri pazienti 9
10 CONSENSO INFORMATO -informa il medico se il paziente ha bisogno: informazioni aggiuntive accerta che il modulo venga firmato prima della premedicazione verifica la completezza del consenso assicura che la procedura descritta corrisponda precisamente a quanto riportato nella nota operatoria invia modulo del consenso in S.O. con documentazione segnala qualunque discrepanza 10
11 ALLERGIE E importante valutare la presenza di allergie Valutare e comunicare se ci sono delle differenze se esistono delle discrepanze tra la documentazione infermieristica e medica 11
12 Digiuno Riduce il rischio di aspirazione durante l anestesia Riduce la sensazione di sete nei pazienti (Cochrane 2009) 2 ore prima da liquidi che non contengono latte: Acqua, te, caffè, succhi di frutta privi di polpa 6 ore prima da cibi solidi 6 ore da latte artificiale per neonato 4 ore da latte materno (American Society of Anestesiology, 2011) 12
13 Se non è possibile sospendere i farmaci per via orale farli assumere fino a 2 ore prima dell anestesia con un sorso d acqua 13
14 PULIZIA INTESTINALE Scopo prevenire le infezioni del sito chirurgico Indicazioni prima di un intervento sul colon-retto l intervento possa ostacolare l evacuazione post operatoria l intervento viene eseguito in prossimità di anse intestinali si prevede uso prolungato di oppioidi nel post Operatorio Metodo lassativo orale o clistere Tempi La sera prima da ripetere eventualmente il giorno dell intervento 14
15 IGIENE PERSONALE Doccia preoperatoria Pulizia di tutta la superficie cutanea del corpo piuttosto che solo sulla zona dove è necessario intervenire. Non ci sono evidenze sull efficacia della clorexidina rispetto al sapone nella riduzione delle infezioni del sito chirurgico La doccia sarebbe bene fosse eseguita la sera precedente e la mattina dell intervento, dopo aver eseguito la tricotomia se necessario 15
16 Decontaminazione orofaringea E bene ricordare al paziente di lavare i denti e la lingua la mattina dell intervento per ridurre il trasporto di microrganismi in trachea al momento dell intubazione 16
17 PROTESI MOBILI, PIERCING, SMALTO E TRUCCO Provvedere alla rimozione di protesi mobili, piercing, smalto dalle unghie e trucco al fine di ridurre la colonizzazione microbica della cute 17
18 CALZE ANTITROMBOTICHE Valutazione del rischio tromboembolico: Tipo e durata dell intervento Fattori di rischio individuali Interventi preventivi calze elastiche a compressione graduata esercizi arti inferiori e mobilizzazione precoce farmaci antitrombotici 18
19 TRICOTOMIA Non va effettuata di routine ma solo se la presenza di peli interferisce con Incisione, sutura e medicazione adesiva (CDC 1999) Non previene le infezioni del sito chirurgico Aumenta il rischio di infezione se effettuata con l utilizzo del rasoio manuale Quando necessaria utilizzare il clipper un paio di ore antecedenti l intervento 19
20 PRESCRIZIONI TERAPEUTICHE L infermiere deve provvedere ad effettuare le prescrizioni terapeutiche in maniera corretta L infezione del sito di incisione è una complicanza comune a qualunque procedura chirurgica, ma potenzialmente evitabile. La profilassi antibiotica è indicata per tutti gli interventi classificati: pulito-contaminati contaminati puliti ma con inserimento di protesi deve essere somministrata nei minuti che precedono l incisione della cute 20
21 Conclusioni LA SICUREZZA DEL PAZIENTE DERIVA DALLA CAPACITA DI PROGETTARE E GESTIRE ORGANIZZAZIONE IN GRADO DI DI RIDURRE LA DI CONTENERE GLI PROBABILITA CHE SI EFFETTI DEGLI ERRORI VERIFICHINO ERRORI (PROTEZIONE) (PREVENZIONE) 21
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