Sistemi Dinamici. Corrado Santoro
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- Gianluca Casali
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1 ARSLAB - Autonomous and Robotic Systems Laboratory Dipartimento di Matematica e Informatica - Università di Catania, Italy [email protected] Programmazione Sistemi Robotici
2 Definizione di Sistema Un sistema è un oggetto con un numero finito di gradi di libertà che evolve nel tempo secondo una legge deterministica Un sistema è rappresentabile come una black box che può essere stimolata da una sollecitazione (ingresso) u(t) e che produce un effetto (output) y(t) y(t) = f (u(t)) Il comportamento è totalmente descritto dalla funzione f ( ).
3 Definizione di Sistema Statico Un sistema statico è un sistema in cui, dato un istante di tempo t, il valore dell uscita y(t) dipende solo ed esclusivamente dal valore dell ingresso allo stesso istante u(t). y(t) = f (u(t), t)
4 Definizione di Sistema Dinamico Un sistema dinamico è un sistema in cui, dato un istante di tempo t, il valore dell uscita y(t) dipende dal valore istantaneo e da tutti i valori passati di u(t) e di y(t). Un sistema dinamico (tempo-continuo) è descritto da un equazione differenziale (nel tempo). y = f (ẏ, ÿ,..., u, u, ü, t)
5 Perchè studiare i sistemi dinamici? Sia dato un robot su ruote, di massa M, equipaggiato con motori elettrici per la trazione. All istante T = 0 applichiamo una corrente ai motori provocando la comparsa di una forza di trazione f (t). Come si comporta il robot? Quale sarà l andamento della velocità nel tempo? Quale sarà la sua velocità a regime?
6 Studiamo il sistema dinamico robot Secondo Principio della Dinamica La somma delle forze che agiscono su un corpo è uguale alla massa del corpo moltiplicato la sua accelerazione. F(t) = M a(t)
7 Studiamo il sistema dinamico robot Input (causa) = f (t) Output (effetto) =v(t) f (t) b v(t) = M a(t) f (t) b v(t) = M dv(t) dt f b v = M v v(t) =?
8 Soluzione del Sistema Dinamico robot Soluzione nel caso di ingresso costante Sia f (t) = const = F e v(0) = 0 (velocità iniziale nulla), allora la soluzione dell equazione differenziale è la seguente: v(t) = F b (1 e b M t )
9 Soluzione del Sistema Dinamico robot Soluzione nel caso di ingresso impulsivo Sia: 0 t < 0 f (t) = F t = 0 0 t > 0 e v(0) = 0 (velocità iniziale nulla), allora la soluzione dell equazione differenziale è la seguente: v(t) = F M e b M t
10 Completiamo il sistema dinamico robot Se consideriamo sia velocità v che posizione p, il modello è: { v = b M v + 1 M f ṗ = v Il sistema fisico è rappresentato da un sistema matematico (lineare) di equazioni differenziali I valori delle variabili v e p rappresentano lo stato del sistema in un determinato istante di tempo, pertanto esse vengono dette variabili di stato
11 Rappresentazione dei Sistema Dinamici Rappresentazione dei
12 Sistema Dinamico come black-box Il sistema come black-box possiede un ingresso (lo stimolo ) e un uscita Il comportamento è rappresentato da un sistema di equazioni differenziali (equazioni di stato) dove le variabili di stato compaiono alla derivata prima L ingresso interviene nell equazioni di stato Una combinazione lineare delle variabili di stato costituisce l uscita
13 Sistema Dinamico come black-box Il nostro robot per il quale vogliamo modellare la posizione Ingresso u(t) = f (t) { v = b Equazioni di Stato v + 1 f M M ṗ = v Variabili di Stato v(t), p(t) Uscita y(t) = p(t)
14 Modello di un Sistema Dinamico Il nostro robot per il quale vogliamo modellare la posizione { v = b Equazioni di Stato v + 1 f M M ṗ = v Sappiamo che un sistema di equazioni lineari può essere rappresentato in una forma matriciale Incapsuliamo le variabili di stato un un vettore: [ ] [ ] v vṗ x = ẋ = p Equazioni di stato in forma matriciale [ [ vṗ] b = M 0 ] [ ] [ v 1 ] + M f 1 0 p 0 [ b ẋ = M 0 ] [ 1 ] x + M f 1 0 0
15 Modello di un Sistema Dinamico Equazione di stato in forma matriciale [ [ vṗ] b = M 0 ] [ ] [ v 1 ] + M f 1 0 p 0 [ b ẋ = M 0 ] [ 1 ] x + M f Poniamo: [ b A = M 0 ] 1 0 B = [ 1 ] M 0 u = f Otteniamo l equazione di stato generalizzata in forma matriciale: ẋ = A x + B u
16 Modello di un Sistema Dinamico Equazione di uscita in forma matriciale L uscita y è[ una ] combinazione lineare delle variabili di stato (vettore di v stato) x = p Se la nostra uscita è la posizione p, per estrarla dal vettore di stato, è sufficiente moltiplicare il vettore per [ 0 1 ] y = [ 0 1 ] [ ] v p Generalizzando: y = C x C = [ 0 1 ]
17 Sistemi lineari Un sistema lineare (tempo-)continuo tempo-invariante è rappresentato dal seguente sistema di equazioni lineari matriciali: { ẋ = Ax + Bu y = Cx x, vettore di stato di n elementi u, vettore d ingresso di m elementi y, vettore d uscita di p elementi A, matrice di stato di dimensioni n n B, matrice d ingresso di dimensioni n m C, matrice d uscita di dimensioni p n
18 Importanza dell equazione di stato L equazione di stato si compone di due parti: ẋ = A x + B u (1) La matrice A caratterizza l evoluzione dello stato La matrice B rappresenta il contributo dell ingresso (nell evoluzione) Se u = 0, si parla di evoluzione libera, l equazione di stato diventa: ẋ = A x Quando u 0, si parla di evoluzione forzata, e l ingresso viene denominato forzante La matrice A riveste un importanza fondamentale poichè possiede al suo interno tutte le caratteristiche dinamiche del sistema (tipologia e durata del transitorio) Se possiediamo la rappresentazione nella forma (1) non abbiamo bisogno di risolvere l equazione differenziale per conoscere il comportamento del sistema, basta analizzare la matrice A
19 Modello Semplificato di Braccio Robotico Modello Semplificato di Braccio Robotico
20 Modello di Giunto Robotico Consideriamo un giunto robotico pilotato da un motore elettrico incardinato in P Al giunto è connessa un asta rigida (di massa trascurabile) Alla fine dell asta è connesso un carico di massa M Il motore in P genera una coppia che si riflette nell applicazione della forza f (t) sulla massa M Consideriamo un sistema di coordinate polari dove: θ, posizione angolare ω = θ, velocità angolare α = ω = θ, accelerazione angolare
21 Modello di Giunto Robotico Forze Coinvolte f (t), risultante della coppia generata dal motore applicata alla massa T, reazione vincolare dell asta b ω = b θ, resistenza (attrito) dell aria M g, forza peso M g cos θ, componente della forza peso lungo la direzione dell asta M g sin θ, componente della forza peso lungo la perpendicolare alla direzione dell asta Secondo principio della dinamica in coordinate polari: F = M α = M θ
22 Modello di Giunto Robotico Equazioni T = Mg cos θ f Mg sin θ bω = M α Siamo interessati solo alla seconda: f Mg sin θ b θ = M θ La quale risulta essere un equazione differenziale del secondo ordine (contiene la derivata seconda) non lineare!! (contiene sin θ)
23 Modello di Giunto Robotico Equazioni f Mg sin θ b θ = M θ Applichiamo l approssimazione (per piccole oscillazioni) sin θ θ, otteniamo f Mgθ b θ = M θ E considerando θ e ω come variabili di stato, otteniamo il sistema: { θ = ω ω = gθ b M ω + 1 M f
24 Modello di Giunto Robotico Equazioni { θ = ω ω = gθ b M ω + 1 M f Da cui: [ ] [ ] [ ] [ ] θ 0 1 θ 0 = ω g b + 1 f ω M M x = [ ] θ ω [ ] 0 1 A = g b M B = [ 0 1 M ]
25 Comportamento del Giunto Robotico Equazioni x = [ ] θ ω [ ] 0 1 A = g b M B = [ 0 1 M ] Comportamento Il comportamento del sistema non è univoco come nel caso del robot su ruote A seconda del rapporto b M possiamo avere un andamento: Esponenziale semplice Oscillatorio smorzato
26 Comportamento del Giunto Esponenziale semplice Risposta a ingresso costante
27 Comportamento del Giunto Esponenziale semplice Risposta a impulso
28 Comportamento del Giunto Oscillatore smorzato Risposta a ingresso costante
29 Comportamento del Giunto Oscillatore smorzato Risposta a impulso
30 ARSLAB - Autonomous and Robotic Systems Laboratory Dipartimento di Matematica e Informatica - Università di Catania, Italy [email protected] Programmazione Sistemi Robotici
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