Corso di Analisi e Contabilità dei Costi
|
|
|
- Paola Moro
- 7 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Corso di Analisi e Contabilità dei Costi Paola Demartini Activity Based Management
2 Il passaggio dall ABC all ABM L ABC è un sistema di calcolo dei costi L ABM è un sistema di controllo direzionale ATTIVITA perno L ATTIVITA è strumentale alla determinazione delle risorse consumate (costo) di prodotto, costo per cliente, ecc. L ATTIVITA e i PROCESSI sono gli oggetto da gestire, su cui il management vuole interviene per migliorare l efficienza (ridurre i costi) e l efficacia
3 Il modello di rappresentazione dell ABM Per poter gestire i costi occorre adottare una visione per processi PROCESS COST DRIVER (cause che generano costi) RISORSE Resource driver ATTIVITA ATTIVITA ATTIVITA MISURE DI PERFORMANCE Prospettiva gestione dei processi OGGETTI DI COSTO Activity driver input ATTIVITA operazioni output Prospettiva determinazione dei costi (ABC) ATTIVITA PROCESSO ATTIVITA ATTIVITA
4 La visione per processi dell ABM Una VISIONE PER PROCESSI implica la scomposizione di tutta l azienda in attività e processi a monte e a valle fra loro collegati. Un ATTIVITA è un sub-sistema di operazioni Un PROCESSO è costituto da più attività collegate da rapporto cliente-fornitore Questo permette di: comprendere meglio le cause che generano i costi nei processi e nelle attività; identificare i fattori critici su cui fare leva per migliorare le prestazioni; progettare nuovi modi più efficienti ed efficaci per svolgere le operazioni (miglioramento continuo) ed utili a migliorare le performance aziendali
5 L analisi dei process cost driver nell ABM I resource driver e gli activity driver impiegati nell ABC non sempre sono adatti a capire le cause (perché) che richiedono lo svolgimento di una certa attività e il sostentamento del relativo costo: l ABM richiede di identificare dei process cost driver Es. ATTIVITA DI MOVIMENTAZIONE Activity Driver per imputare il costo della movimentazione ai prodotti (lotti): -> n. di movimentazioni Process cost Driver per capire quali sono le variabili che condizionano il consumo di fattori produttivi nello svolgimento di un attività e sulle quali occorre intervenire -> layout degli impianti, carente standardizzazione dei componenti, scarti di magazzino rispetto al lotto
6 Principali differenze di metodo con l ABC Tra i due metodi è diverso il livello di dettaglio nella definizione delle attività, il tipo e l uso dei driver identificati ABC ABM - sintesi di attività - disaggregazione analitica delle attività - identifico pochi resource e activity driver - identifico molti process cost driver SPEDIZIONE PRODOTTO Attività: spedizione prodotto SPEDIZIONE PRODOTTO Attività: Ricevimento ordine Raccolta prodotto Imballaggio Etichettatura Preparazione vettore Caricamento Verifica finale consegna Driver: n. di consegne per prodotto Driver: i possibili fattori che determinano cambiamenti nell ammontare dei costi Uso AC driver con obiettivo di calcolare il costo di prodotto Uso PC driver con obiettivo di gestire (ridurre) i costi delle attività
7 La realizzazione di un sistema ABM Per realizzare un sistema ABM occorre: 1. Definire le attività e i loro collegamenti in modo da identificare i processi (processo come insieme logico di attività) 2. Determinare i costi e le misure di performance delle attività 3. Definire l output di ogni attività (l output è il fattore rispetto al quale la variazione del costo è più legata) 4. Imputare i costi agli oggetti di costo sulla base delle attività 5. Determinare i fattori critici di successo (KSF) dell impresa che creano valore per il cliente 6. Valutare efficacia ed efficienza di attività e processi in funzione dei KSF così da poter decidere se eliminare o modificare i processi
8 Strumenti dell ABM utili al miglioramento continuo Per realizzare sistema ABM, e dunque gestire i costi delle attività, in modo da realizzare un miglioramento continuo nelle modalità di svolgimento delle operazioni è necessario avere informazioni sul modo in cui si svolgono le attività e i processi. Tali informazioni possono essere ottenute da: a. L ANALISI DEL VALORE DEI PROCESSI b. L ANALISI DEI PROCESS COST DRIVER c. LE MISURE DI PERFORMANCE DI ATTIVITA E PROCESSI
9 a. L analisi del valore dei processi (process value analysis) COSA E : è una metodologia di analisi che, attraverso la misurazione del VALORE di attività e processi, cerca di ridurre i costi e migliorare i processi. COME: essa analizza tutti i processi distinguendo le attività non a valore (NVA) dalle attività a valore (VA) per il cliente per valutare se eliminare o ridurre le NVA e così riallocare le risorse liberate dalle NVA alle VA ESEMPI: sono NVA quelle attività che non aumentano il valore per il cliente: l attività di trasporto effettuata dal fornitore di m.p., l attività che genera prodotti difettosi) mentre sono VA: il processo di verniciatura, l attività di packaging, l attività di servizio post-vendita
10 a. L analisi del valore dei processi (process value analysis)
11 a. L analisi del valore dei processi (process value analysis) ESEMPIO DI Process Value Analysis (libro) I passi da compiere: 1. Identificare le attività e misurare i tempi di ciclo; 2. Distinguere attività VA e NVA; 3. Identificare le cause delle attività nel processo; 4. Calcolare tramite ABC il costo delle attività e il costo del prodotto 5. Sintetizzare e comparare i costi per attività e per prodotto 6. Valutare quali possono essere le alternative di miglioramento: Riduzione costi Cambiamento procedure di processo Cambiamento mix di prodotto
12 b. Analisi dei process cost drivers Trattasi di attività finalizzata all individuazione dei fattori che causano cambiamenti nei costi Per identificare e analizzare i process cost driver devo utilizzare in modo spinto la visione per processi e attività: risorse Produzione Posizionamento prodotto su carrello Analizzare il legame clientefornitore tra i processi e tra le attività Attività di movimentazione prodotti Analisi process cost driver (Perché devo svolgere questa attività?) trasporto etichettatura Caricamento magazzino Scomporre processi e attività in modo dettagliato Vendita
13 b. Analisi dei process cost drivers Utilità di analizzare il legame cliente-fornitore tra i processi e tra le attività si traduce nella più facile identificazione dei process cost driver Esempi di process cost driver -Ordine di modifica di produzione proveniente dalla progettazione -Eccessiva difettosità dei componenti provenienti da un attività a monte -Errori nei dati ricevuti da un attività a monte -Ritardi nella consegna di un output dell attività precedente che costituisce input per l attività oggetto di analisi
14 c. Identificazione delle misure di performance Identificazione di parametri con cui misurare i risultati di un attività o processo onde verificare il grado di miglioramento Natura dei parametri - quantitativo-monetari ( ) - Quantitativi (N) Aspetti (oggetto) misurati: - economico-finanziari: costi; efficienza economica - quantitativo: volume di output, tempi, efficienza produttiva - qualitativi: qualità, soddisfazione cliente Perché non sufficienti misure di costo di prodotto o attività? - Perché il costo non è l unico fattore critico di successo, ma anche e soprattutto qualità, capitale umano, innovazione, flessibilità
15 c. Identificazione delle misure di performance Esempi di misure di performance -EFFICIENZA: numero fatture emesse/ore personale impiegato: valore delle risore impiegate/valore dell output ottenuto -DURATA: lead time, tempo di attraversamento -QUALITA: tasso di difettosità come percentuale di scarti, percentuali di rilavorazioni, numero di errori nella fatturazione
16 c. Processo logico di progettazione di un sistema di misurazione della performance aziendale in ottica ABM Formula imprenditoriale 1. Analisi della mission e degli obiettivi strategici Parametri/Driver strategici (es. puntualità consegne) 2. Parametri strategici o KSF: - soddisfazione del cliente; - superiorità di prodotto - immagine sul mercato; - qualità - affidabilità: - tempestività - leadership tecnologica Attività e processi (es. tempo di ciclo) 3. Indicatori di performance Se il parametro strategico è la tempestività L indicatore di performance è: % consegne puntuali; durate dei ritardi Determinazione del livello di performance soddisfacente Attribuzione delle responsabilità
17 c. Processo logico di progettazione di un sistema di misurazione della performance aziendale in ottica ABM PRINCIPALI LIMITI difficoltà nel creare un legame tra l andamento degli indicatori ed i risultati economico-finanziari; differente orizzonte temporale delle misure monetarie rispetto a quelle non monetarie necessità di uno schema teorico globale per evitare conflitti.
18 In sintesi.. ABC ABM Focalizzazione Attività Attività Approccio concettuale Approccio metodologico Supporto decisionale Riforma dei sistemi di costing in chiave sistemica (modello della catena del valore) Risorse-attività-prodotti Limitato alle decisioni strategiche di prodotto Olistico, basato sul concetto di attività come livello elementare di analisi Input-attività-output Supporta le strategie di miglioramento continuo e Utile per il decision making a diversi livelli
Contabilità industriale: modelli vecchi e nuovi
Contabilità industriale: modelli vecchi e nuovi sul piano applicativo: i modelli vecchi sono: generalizzabili stabili nel tempo + semplici onerosi + precisi (ampio riferim. a valori effettivi) + attendibili
Evoluzione della contabilità analitica
Evoluzione della contabilità analitica differenziazione inteso come vantaggio competitivo decentramento (esternalizzazione) di attività e di processi fattori che hanno modificato la contabilità analitica
ANALISI E GESTIONE DEI COSTI
ANALISI E GESTIONE DEI COSTI Dott.ssa Francesca Mandanici ACTIVITY-BASED MANAGEMENT (ABM) E BUSINESS PROCESS REENGINEERING (BPR) 3 DICEMBRE 2010 Gli scopi conoscitivi dell Activity-Based Management SCOPI
Corso di Analisi e Contabilità dei Costi
Corso di Analisi e Contabilità dei Costi Paola Demartini I costi e il sistema di controllo Perché analizzare i costi aziendali? La CONOSCENZA DEI COSTI (formazione, composizione, comportamento) utile EFFETTUARE
Evoluzione della contabilità analitica
Evoluzione della contabilità analitica differenziazione inteso come vantaggio competitivo decentramento (esternalizzazione) di attività e di processi fattori che hanno modificato la contabilità analitica
Indice. Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore In questo volume... XV XXI XXIII XXV
Indice Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore In questo volume... XV XXI XXIII XXV Introduzione Origini ed evoluzione del controllo direzionale nella letteratura italiana e
L activity based costing
L activity based costing La catena del valore Attività infrastrutturali Gestione delle risorse umane MARGINE Sviluppo della tecnologia Approvvigionamento Logistica in entrata Attività operative Logistica
Le prestazioni interne Stati di un sistema produttivo e misura della produttività
Le prestazioni interne Stati di un sistema produttivo e misura della produttività 1 Il quadro delle prestazioni Produttività Qualità Servizio Flessibilità Capitale Di progetto Personalizzazione Di prodotto
I. COMPETITIVITÀ AZIENDALE, CAMBIAMENTO DEI MODELLI DI BUSINESS E STRUMENTI DI COST MANAGEMENT
V INDICE INTRODUZIONE XIII I. COMPETITIVITÀ AZIENDALE, CAMBIAMENTO DEI MODELLI DI BUSINESS E STRUMENTI DI COST MANAGEMENT 1 di Lino Cinquini, Riccardo Giannetti, Alessandro Marelli e Andrea Tenucci I.1.
Lezione 15. Activity based costing
Lezione 15 Activity based costing La logica di fondo SISTEMI TRADIZIONALI Prodotti generano SISTEMI ACTIVITY BASED Prodotti richiedono Attività Il cui svolgimento consuma Legame fra prodotti e q.tà di
Calcolare il costo dei prodotti
Calcolare il costo dei prodotti Metodi alternativi a confronto Parte 5 Activity based costing L Activity based costing guarda all azienda non per funzioni, ma per processi identifica i centri di costo
MAPPA DEL PROCESSO BUDGET PIANIFICAZIONE FATTURE ACQUISTO E VENDITA DATI SUI PROCESSI PRODUTTIVI DATI DELLA COSTI STANDARD PROGRAMMAZIONE
IL BUDGET MAPPA DEL PROCESSO FATTURE ACQUISTO E VENDITA SISTEMA DI CONTABILITÀ GENERALE DATI SUI PROCESSI PRODUTTIVI SISTEMA DI CONTABILITÀ ANALITICA DECISIONI COSTI STANDARD COSTI CONSUNTIVI DATI DELLA
5. L'Activity Based Costing. Corso di Economia ed Organizzazione Aziendale II - a.a
5. L'Activity Based Costing Corso di Economia ed Organizzazione Aziendale II - a.a. 2011-2012 Prof. Lorella Cannavacciuolo [email protected] www.docenti.unina.it/lorella.cannavacciuolo I
INDICATORI ECONOMICI PREGI: CAPACITA DI SINTESI DIFFUSIONE DI UN APPROCCIO ECONOMICO AI PROBLEMI SI FONDANO SU METODI DI MISURAZIONE CONSOLIDATI
INDICATORI ECONOMICI PREGI: CAPACITA DI SINTESI DIFFUSIONE DI UN APPROCCIO ECONOMICO AI PROBLEMI SI FONDANO SU METODI DI MISURAZIONE CONSOLIDATI LIMITI: INCAPACITA DI COGLIERE ALCUNI ASPETTI (QUALITA,
Comunicazione economico-finanziaria
Pagina 1 di 6 Comunicazione economico-finanziaria Bilanci aziendali Il bilancio d esercizio - Il sistema informativo di bilancio - La normativa sul bilancio Le componenti del bilancio civilistico: Stato
IL SISTEMA LOGISTICO INTEGRATO
IL SISTEMA LOGISTICO INTEGRATO Che cos è la logistica? Il concetto di logistica è spesso poco chiaro Per logistica, spesso, s intendono soltanto le attività di distribuzione fisica dei prodotti (trasporto
Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti organizzativi
Capitolo 11 Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti organizzativi di Laura Zoni Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti organizzativi (Cap. 11) OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Comprendere
La Misurazione dei Processi Amministrativi
AMMINISTRAZIONE & FINANZA Benchmarking Study La Misurazione dei Processi Amministrativi Business International Via Isonzo, 42 C 00198 Roma Tel. 06845411 Fax 0685301046 Indice Premessa 3 Introduzione 6
La valutazione delle performance aziendali
La valutazione delle performance aziendali Gli indicatori: Critical Success Factors (CSF), Key Peformance Indicators (KPI), Management Accounting Richiamo alla Balanced Scorecard 27 ottobre 2016 Ordine
BPR Business Process Reengineering
BPR Business Process Reengineering Paolo A. Catti Politecnico di Milano BPR - Riproduzione riservata Agenda BPR Richiami teorici e framework metodologico Mappatura dei processi aziendali Analisi delle
ABC: determinazione dei costi in base alle attività
ABC: determinazione dei costi in base alle attività L ABCèunmodello,nonunsistema contabile Particolarmente adatto in situazioni produttive caratterizzate: da un alta incidenza dei costi generali di produzione
Business Excellence. Modena Giovanni Tagliaferri 19 aprile 2016
Business Excellence Modena Giovanni Tagliaferri 19 aprile 2016 Lo scenario MIGLIORARE LE PERFORMANCE IN UN MERCATO SEMPRE PIU COMPETITIVO PRESENZA IN DIVERSI SEGMENTI DI MERCATO/ DIVERSE AREE GEOGRAFICHE
IL CONTROLLO DI GESTIONE PER RECUPERARE ED INCREMENTARE LA REDDITIVITÀ AZIENDALE
ANNO FORMATIVO 2019 PERCORSI SPECIALISTICI GENOVA STARHOTEL PRESIDENT Corte Lambruschini 4 IL CONTROLLO DI GESTIONE PER RECUPERARE ED INCREMENTARE LA REDDITIVITÀ AZIENDALE Con la collaborazione scientifica
TOMO 2 MODULO 1 Contabilità gestionale
1 di 7 TOMO 2 MODULO 1 Contabilità Unità Competenze professionali Conoscenze Abilità Strumenti 1. Metodi di calcolo dei costi Il sistema informativo direzionale e la contabilità L oggetto di misurazione
LA DETERMINAZIONE DEL COSTO DI PRODOTTO
LA DETERMINAZIONE DEL COSTO DI PRODOTTO DIRECT COSTING = SI CONSIDERANO SOLO I COSTI VARIABILI FULL COSTING = SI CONSIDERANO SIA I COSTI VARIABILI CHE QUELLI FISSI T R A D I Z I O N A L I A BASE UNICA
Credit management: organizzare al meglio il processo di recupero crediti
Interventi formativi per applicare concretamente, in linea con la normativa vigente, le tecniche e gli strumenti acquisiti in tema di amministrazione del personale, aspetti legali e contrattuali, organizzazione
Corso di Economia aziendale
Corso di Economia aziendale Lezioni 35,36 e 38 La combinazione dei fattori produttivi 1 La combinazione dei fattori Insieme delle operazioni che riguardano: o la gestione MA ANCHE o la programmazione o
Capitolo 1 IL SISTEMA MANAGERIALE DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DEL- LA GESTIONE 3 di Rosella Ferraris Franceschi
V INDICE Avvertenza XI Parte I STRUTTURA E LOGICHE DI FUNZIONAMENTO Capitolo 1 IL SISTEMA MANAGERIALE DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DEL- LA GESTIONE 3 di Rosella Ferraris Franceschi 1.1. La natura e le
ALLEGATO N. 16 ESEMPIO DI PROCEDURA DI MONITORAGGIO DEI PROCESSI E PRODOTTI MEDIANTE INDICATORI DI PERFORMANCE
ALLEGATO N. 16 ESEMPIO DI PROCEDURA DI MONITORAGGIO DEI PROCESSI E PRODOTTI MEDIANTE INDICATORI DI PERFORMANCE PROCEDURA DI MONITORAGGIO DEI PROCESSI E PRODOTTI MEDIANTE INDICATORI DI PERFORMANCE Indice
Introduzione La natura e lo scopo dei sistemi contabili 1
Indice Prefazione Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XIX XXI XXIII Introduzione La natura e lo scopo dei sistemi contabili 1 La necessità di informazioni 1 Le informazioni operative 3 Le informazioni
Il controllo di gestione è un processo di monitoraggio diretto a. degli obiettivi programmati
Il controllo di gestione è un processo di monitoraggio diretto a verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati Il Processo di Controllo deve essere coerente con il processo di Pianificazione
IL CONTROLLO DI GESTIONE PER RECUPERARE E INCREMENTARE LA REDDITIVITÀ AZIENDALE
ANNO FORMATIVO 2017-2018 BOLOGNA PERCORSI SPECIALISTICI IL CONTROLLO DI GESTIONE PER RECUPERARE E INCREMENTARE LA REDDITIVITÀ AZIENDALE FIRENZE MILANO VICENZA TORINO Con la collaborazione scientifica di
Organizzazione aziendale Lezione 9 L organizzazione dell impresa Cap. 6. Ing. Marco Greco Tel
Organizzazione aziendale Lezione 9 L organizzazione dell impresa Cap. 6 Ing. [email protected] Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 La produzione La produzione è la fase dove, dato un input I, una funzione di
Capitolo 3. Analisi e diagnosi dei processi
Capitolo 3 Analisi e diagnosi dei processi Misure di prestazione delle operation Utili per monitorare il «livello di salute» delle prestazioni Esterne Interne 1 Le misure di prestazione delle operations
CEFLA Amministrazione. L Azienda Il progetto
CEFLA Amministrazione L Azienda Il progetto 1 L Azienda 1932 Cefla nasce ad Imola come Società Cooperativa, specializzata in impianti elettrici e termoidraulici. 1950-70 Viene intrapreso un processo di
COME EFFETTUARE L ANALISI DELLA CONCORRENZA
Aprile Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. COME EFFETTUARE L ANALISI DELLA CONCORRENZA QUAL E L UTILITA DI ANALIZZARE
La balanced scorecard
La balanced scorecard Prof. Domenico Nicolò [email protected] 1) TRADURRE LA VISION E LA STRATEGIA 2) COMUNICARE E COLLEGARE DEFINIRE GLI OBIETTIVI BALANCED SCORE-CARD 4) FEEDBACK E APPRENDIMENTO
La rilevanza delle informazioni nel processo decisionale d impresa. Elisa Bonollo
La rilevanza delle informazioni nel processo decisionale d impresa Elisa Bonollo Genova, 19 febbraio 2013 Variabilità del contesto esterno Volatilità nei mercati delle materie prime Maggiore velocità di
Il Cambiamento e l Innovazione nella Professione: il Controllo Direzionale
Il Cambiamento e l Innovazione nella Professione: il Controllo Direzionale I sistemi di controllo direzionale: progettazione, strumenti, organizzazione, ruoli Prof. Cattaneo Cristiana Bergamo, 7 Ottobre
INTRODUZIONE ALLA QUALITA. Introduzione alla Qualità 1
INTRODUZIONE ALLA QUALITA Introduzione alla Qualità 1 SVILUPPO DELLA CULTURA DELLA QUALITA ARTIGIANO INDUSTRIA MANIFATTURIERA IND/SER Volumi ridotti Prodotto non ripetitivo Aumento volumi Standard prodotti
ORGANIZZAZIONE Un modello organizzativo per l efficacia e l efficienza dello Studio
ORGANIZZAZIONE Un modello organizzativo per l efficacia e l efficienza dello Studio Alessandra Damiani Managing Partner Barbieri & Associati Dottori Commercialisti Consulente per l Organizzazione degli
TECNICHE DI PRODUZIONE
TECNICHE DI PRODUZIONE Confindustria Servizi Srl Ente di formazione accreditato dalla Regione Marche legale: Corso Mazzini 151, Ascoli Piceno operativa: C.da S. Giovanni Scafa, San Benedetto del Tronto
CAPITOLO 2. Strategia, Progettazione Organizzativa ed Efficacia
CAPITOLO 2 Strategia, Progettazione Organizzativa ed Efficacia Agenda Il Management Strategico Il progetto strategico Gli obiettivi operativi Strategia e struttura Fattori contingenti Misurare l efficacia
IL MARKETING E LA CREAZIONE DI VALORE
IL MARKETING E LA CREAZIONE DI VALORE L Obiettivo dell impresa, in una logica di marketing, è di offrire ai clienti un beneficio differenziale percepito, Il marketing studia i clienti e la concorrenza
Sistemi di valutazione delle performance. Nicola Castellano Università di Macerata
Sistemi di valutazione delle performance Università di Macerata [email protected] [email protected] La misurazione delle performance Strategic Control I processi di definizione degli obiettivi di fondo
GLI INDICATORI CONTABILI:
GLI INDICATORI CONTABILI: Si riferiscono ad aspetti noti e comunque fondamentali per i manager Sono comprensibili e comparabili in tutta l azienda Rappresentano però una visione parziale Non sempre sono
I processi produttivi
I processi produttivi Marco Raimondi e-mail: [email protected] LIUC - UNIVERSITA CARLO CATTANEO I processi produttivi I processi produttivi sono quelli che si utilizzano per produrre qualunque bene secondo
I PROCESSI DI PRODUZIONE La produzione è la realizzazione dei prodotti, tramite la combinazione dei fattori produttivi. Questa produzione è una
I PROCESSI DI PRODUZIONE La produzione è la realizzazione dei prodotti, tramite la combinazione dei fattori produttivi. Questa produzione è una attività complessa nella quale convergono più profili di
Budgeting, calcolo dei costi e decisioni aziendali Costing and Budgeting. Prof. Umberto Rubello
Budgeting, calcolo dei costi e decisioni aziendali Costing and Budgeting Prof. Umberto Rubello Argomenti trattati 1. Gli strumenti per la Pianificazione e il Controllo 2. L attività di direzione (vedi
Indice. Problemi presenti sul sito
18-12-2007 19:27 Pagina V Problemi presenti sul sito Prefazione XI XIII Introduzione Natura e scopo dei sistemi contabili 1 La necessità di informazioni 2 Le informazioni operative 3 Le informazioni di
I sistemi di Pianificazione e Controllo. Emilio Botrugno
1 I sistemi di Pianificazione e Controllo 1 2 3 4 3 L azienda come generatrice di VALORE Fornitori Clienti INPUT ATTIVITÀ 1 ATTIVITÀ 2 ATTIVITÀ n OUTPUT RISORSE utilizzate: - materiali - persone - servizi
Sviluppo della Leadership
Interventi formativi per ottimizzare la gestione degli aspetti manageriali, economici e delle risorse umane all interno delle organizzazioni aziendali, migliorando le performances di quanti operano a tutti
TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
UNITA CAPITALIZZABILI PER LA FIGURA PROFESSIONALE TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE 73 74 ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE UNITÀ CAPITALIZZABILE
ANALISI E GESTIONE DEI COSTI
ANALISI E GESTIONE DEI COSTI Dott.ssa Francesca Mandanici IL REPORTING: L analisi degli scostamenti 17-20 DICEMBRE 2010 Gli scopi conoscitivi dell analisi degli scostamenti SCOPI TRADIZIONALI SCOPI EMERGENTI
sistemi di controllo di gestione
sistemi di controllo di gestione SG001 1 Una classificazione delle informazioni Informazioni consistono di Informazioni non quantitative Informazioni quantitative consistono di Informazioni monetarie Informazioni
CATALOGO FONDIMPRESA. Controllo di gestione: elementi base
Controllo di gestione: elementi base fornire gli elementi che sono alla base del controllo dell azienda: le informazioni da reperire, la reportistica a supporto, le decisioni da supportare. La definizione
ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA
ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA 1 Scopo e campo di applicazione 2 Riferimenti normativi 3 Termini e definizioni 4 Contesto dell organizzazione 5 Leadership
Facoltà di Ingegneria. prof. Sergio Mascheretti
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Sistemi i di controllo di gestione prof. Sergio Mascheretti L ATTRIBUZIONE DI RESPONSABILITÀ ECONOMICHE SCG-L07 Pagina 0 di 16 A) OBIETTIVI DELLA LEZIONE B) BIBLIOGRAFIA
Il VALORE : dal mondo economico a quello sanitario: significato e generazione del valore nelle aziende sanitarie
Il VALORE : dal mondo economico a quello sanitario: significato e generazione del valore nelle aziende sanitarie Agenda Premessa Il VALORE : dal mondo economico a quello sanitario Creazione del valore
