RELAZIONE DI CALCOLO
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- Albano Rocchi
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2 RELAZIONE DI CALCOLO NORMATIVA DI RIFERIMENTO Per il calcolo del solaio è stato fatto riferimento alle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, D.M e alle EN :2004 In relazione alla resistenza e la duttilità dei connettori ci si riferisce alle Approvazioni Tecniche SOCOTEC. DESCRIZIONE DELLA PROCEDURA DI CALCOLO L intervento localizzato di progetto non prevede il calcolo sismico globale della struttura. Pertanto si procederà alla sola esecuzione dei calcoli locali del nuovo elemento strutturale. Si riporta l analisi dei carichi del solaio allo stato attuale e di progetto al fine di evidenziare il non aumento del peso proprio del solaio di progetto e la non variazione dei carichi accidentali sostenibili. ANALISI DEI CARICHI PROPRI DEL SOLAIO Per la sola comparazione dei carichi si tiene conto del peso delle travi IPE 180 per quali è previsto il riuso ma si escludono i carichi accidentali, per i quali viene in seguito riportata un analisi specifica. Stato attuale Peso proprio: Pignatte (20x48x25).85 kg/m 2 IPE180 (i=1.545) 18.8 kg/ml Soletta s=6 cm. 120 kg/m 2 Peso permanente: Intonaco s=3 cm.. 60 kg/m 2 TOTALE 274 kg/m 2 Stato di progetto Peso proprio solaio collaborante: IPE180 (i=1.545) e lamiera grecata SOLAC 55 (s = 1 mm) con soletta 5.5 cm e connettori.226 kg/m 2 Peso permanente: Controsoffitto s=15 mm.. 20 kg/m 2 TOTALE 246 kg/m 2 1
3 Dall analisi dei carichi si nota come il nuovo solaio ha un peso di poco inferiore, rispetto al solaio esistente. ANALISI DEI CARICHI ACCIDENTALI Relativamente alla portanza, nel caso del solaio esistente in latero-cemento, si fa riferimento alla destinazione d uso per la quale era stato progettato: considerando il peso del fieno di 6 mesi in fienile pari a 100 kg/m 3 e un altezza d interpiano pari a 2.16 m, il carico sostenuto dal solaio esistente è 100 x 2.16 = 216 kg/m 2. Per il nuovo solaio collaborante, la destinazione d uso cambia da fienile a vano tecnico. Tale solaio dovrà quindi sostenere macchine specifiche per il condizionamento e ricircolo dell aria, sistemi di cablaggio e tubazioni, per il quale si prevede un carico accidentale non superiore al 200 kg/m 2. VERIFICA DEL PROFILO IPE180 I profili IPE180 già presenti in loco, verranno riutilizzati come supporto al nuovo solaio collaborante, dunque non verranno rimossi con la demolizione. La disposizione delle travi d acciaio non verrà modificata in quanto la presenza delle finestre della facciata Nord - Est ne limita la ridistribuzione. L interasse delle travi è variabile e dunque, a scopo cautelativo, le verifiche di resistenza verranno eseguite considerando il massimo interasse presente (1.545 m). Fase di costruzione Considerando che la trave, durante la maturazione del getto, verrà opportunamente puntellata con una puntellazione di tipo continua, le sollecitazioni sul profilo verranno completamente annullate; per tale motivo, per questa prima fase di costruzione, non verranno eseguite né le verifiche di resistenza a taglio e a flessione, né la verifica all instabilità flesso-torsionale (svergolamento) in quanto si assume che la lamiera grecata, solidarizzata alla trave dai pioli, sia sufficiente per controventare le travi in fase di costruzione. Fase con soletta collaborante Caratteristiche di calcolo del solaio: IPE180, semplicemente appoggiata, con carichi uniformemente distribuiti. interasse massimo = cm luce netta = 6.25 m 2
4 luce di calcolo = 6.56 m spessore soletta in cls = 5.5 cm lamiera grecata tipo SOLAC 55 Elcom - altezza lamiera (h p ) = 5.5 cm - interasse tra le nervature (b d ) = 15 cm - larghezza media di una gola (b 0 ) = 7.5 cm - larghezza della base inferiore (b inf ) = 6.15 cm - connettore tipo CTF in acciaio S275 - calcestruzzo C25/30 Stato limite ultimo Le azioni dei carichi caratteristici del solaio di progetto, sono: 1) peso proprio (G 1 ) = 2.26 kn/m 2 2) peso permanente (G 2 ) = 0.2 kn/m 2 3) carico accidentale (Q k ) = 2 kn/m 2 Queste vengono combinate secondo le prescrizioni delle NTC18 Cap.2, Par per la combinazione fondamentale impiegata agli stati limite (SLU): dove i valori dei coefficienti parziali per le azioni allo SLU sono riportate in Tab. 2.6.I e per i quali risulta γ G1 = 1.3, γ G2 = 1.5, γ Qk = 1.5. = =9.64 / I valori massimi delle sollecitazioni di momento e taglio sono: = = =51.8 =31. 3
5 Di seguito si riporta una schermata del programma di calcolo utilizzato per il dimensionamento dei solai collaboranti in acciaio e calcestruzzo (Programma di calcolo connettori per solai in acciaio), nella quale compaiono i dati di progetto e le verifiche di resistenza e di deformabilità. Successivamente si riportano gli input/ output del software e quindi i risultati delle verifiche e la tipologia di connettore ottimale. Tipologia: - Soletta collaborante su lamiera grecata perpendicolare alla trave - Trave puntellata - Trave in semplice appoggio con carichi uniformemente distribuiti - Ambiente secco Coefficienti di sicurezza: Azioni - Permanenti strutturali: 1.30 Azioni - Permanenti non strutturali: 1.50 Azioni - Variabili: 1.50 Materiali - Acciaio: 1.05 Materiali - Calcestruzzo: 1.50 Materiali - Connettori: 1.25 Materiali - Lamiera grecata: 1.10 Materiali - Acciaio per barre: 1.15 Limite all'inflessione delta 2: L / 300 Limite all'inflessione finale: L /
6 Geometria: Luce di calcolo: Interasse travi: Spessore soletta: Base efficace: cm cm 5.5 cm cm Altezza lamiera grecata (hp): 5.50 cm Larghezza media nervatura (b0): 7.50 cm Larghezza base inf. nervatura - binf: 6.15 cm Interasse nervature - bd: cm Profilo: IPE 180 ha: mm bf: 91.0 mm tf: 8.0 mm bfi: 91.0 mm tfi: 8.0 mm tw: 5.3 mm r0: 9.0 mm r1: 0.0 mm Area: mm2 Iy: cm4 Wy Sup: mm3 Wy Inf: mm3 W Ply: mm3 Acciaio : S275 fy: 275 N/mm2 Es: N/mm2 Calcestruzzo: C25/30 fck: 25 N/mm2 Rck: 30 N/mm2 Densità: kn/m3 E cm: N/mm Carichi: Peso proprio: Altri p.p.: Sottofondo: Pavimento: 2.26 kn/m kn/m kn/m kn/m2 5
7 Tramezzi: 0.00 kn/m2 Altri perm.: 0.20 kn/m2 Variabili: 2.00 kn/m Verifiche di resistenza Fase sezione mista - SLU - STATO LIMITE ULTIMO Classe sezione mista: 1 Calcolo plastico Azioni: 9.63 kn/m Posizione asse neutro: cm Altezza totale: cm Momento sollecitante - MEd: 51.8 knm Momento resistante - MRd: 88.3 knm Verifica momento: 0.59 Taglio sollecitante - VEd: 31.6 knm Taglio resistente - VRd: kn Verifica taglio: Verifiche di deformabilità Fase SLS - STATO LIMITE DI SERVIZIO Delta 0 - pre-monta iniziale: Delta 1 - Sezione: mista - Carichi: P.p. + Perm.: Delta 2 - Sezione: mista - Carichi: Var.+ viscosità: Delta 2 da ritiro: 0.0 mm 5.7 mm 6.2 mm 5.3 mm Delta 2 totale: 11.5 mm = L / 573 Delta finale totale: 17.2 mm = L / 382 Asse neutro elastico dall'estradosso: 7.5 cm Coefficiente di omogeneizzazione istantaneo: 6.67 Momento di inerzia sezione omog. istantaneo: cm4 Coefficiente di omogeneizzazione - n: Momento di inerzia sezione omog.: cm4 Incremento freccia per interazione incompleta - i: 1.00 Frequenza fondamentale naturale: 6.5 Hz calcolata con combinazione frequente. Psi1=
8 Verifiche di resistenza della connessione Fase sezione mista - Connessione Connessione a parziale ripristino di resistenza Compressione nella soletta in calcestruzzo: Nc data dai connettori posizionati(kn): 320 Nc,f relativa al completo ripristino di resistenza(kn): 627 Nc,el relativa al massimo momento elastico Mel,Rd (kn): 368 Tipo Connettore: CTF 12/90 Altezza: 90 mm Resistenza del connettore - Prd: kn Coeff. riduttivo relativo ad 1 conn. per nerv. k: 0.61 Coeff. riduttivo relativo a 2 o + conn. per nerv. k2: 0.43 Resistenza connessione, 1 conn. per nerv. PRd * k : kn Resistenza connessione, >1 conn. per nerv. PRd * k2: kn Connettore duttile. Distribuzione connettori plastica uniforme Distribuzione uniforme: Numero nervature per trave= 44 Numero connettori= 33 Distribuzione variabile (in alternativa): Settore a sinistra: Nervature per settore= 11 Numero connettori= (-) Settore centrale: Nervature per settore= 22 Numero connettori= (-) Settore a destra: Nervature per settore= 11 Numero connettori= (-) Fase sezione mista - Armatura trasversale in acciaio B450C Soletta: 1.2 cm 2 /m 7
9 Sulla base dei dati di input inseriti e delle verifiche svolte (resistenza delle sezioni trasversali critiche (SLU); deformazione della trave (SLS); resistenza e distribuzione dei connettori (Resistenza allo scorrimento; calcolo minima armatura trasversale da posizionare nella soletta), si può affermare che il solaio soddisfa tutte le verifiche imposte, con una condizione di carico accidentale pari a 200 kg/m 2 (carico stimato, per eccesso, dell attrezzatura tecnica che vi verrà poggiata). Considerando però che il solaio sarà maggiormente caricato in determinate zone e che il carico incidente potrà essere anche due volte tanto il carico accidentale posto in calcolo, mediante il software si è voluto dimostrare che il solaio verifica ugualmente ed ampiamente tutte le condizioni sopracitate anche ponendo un carico accidentale pari a 350 kg/m 2. Di seguito una schermata del software che conferma le verifiche. 8
10 Al fine di garantire il collegamento tra il solaio e le pareti in muratura, si prevede un profilato angolare rettangolare in acciaio posizionato lungo il tre lati del soppalco. Il profilato avrà dimensioni 50x100x8 e verrà collegato alla muratura mediante barre ad aderenza migliorata tipo B450C Ø12 penetranti a 45 per i 2/3 dello spessore del muro; i perfori nei quali verranno inserite le barre avranno un diametro pari a 16 mm e l elemento di unione chimica tra muratura e barra è resina epossidica. I perfori verranno realizzati con interasse 50 cm; Le barre ad aderenza migliorata, saranno prolungate nella soletta per 110 cm. Il profilato verrà inoltre saldato con l estradosso dell ala superiore dell IPE180 così da garantire l efficacia del collegamento. Perugia, novembre 2018 Il progettista delle strutture 9
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