ITALIANO SCUOLA PRIMARIA - CLASSE PRIMA
|
|
|
- Simona Bernardi
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 ITALIANO SCUOLA PRIMARIA - CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE VERIFICHE DELLE COMPETENZE ASCOLTARE - Ascoltare domande, richieste dell insegnante, comprendendo il contenuto. - Ascoltare le indicazioni dell insegnante per l esecuzione di un attività. - Ascoltare storie raccontate dall insegnante comprendendo i fatti principali. - Ascoltare gli interventi dei compagni comprendendo il contenuto degli interventi. - Lessico a livello orale: termini nuovi, sinonimi di termini comuni e quotidiani. - Racconti, favole, fiabe Sviluppare l ascolto è compito di tutti i docenti in quanto ASCOLTARE è competenza fondamentale per la comprensione di concetti e conoscenze espressi in lingua italiana in ogni disciplina. - L insegnante legge con espressività storie realistiche e fantastiche (favole, fiabe ) per condurre il gruppo a prolungare gradatamente i tempi di ascolto e l interesse. - Proporre, dopo la lettura di un racconto, domande-guida su quanto ascoltato. - Proporre conversazioni guidate su un argomento cercando di promuovere in ogni alunno l ascolto, l interesse, la curiosità verso l altro. Dopo la lettura dell insegnante di fiabe, favole, racconti verifica ascolto - comprensione attraverso domande orali. Le valutazioni relative alla capacità di ascolto sono la media delle osservazioni sistematiche condotte dall insegnante nel corso delle attività PARLARE LEGGERE -Intervenire nelle conversazioni nel rispetto di alcune regole e in modo pertinente. - Interagire in una conversazione formulando domande e dando risposte con una struttura semplice ma chiare. - Raccontare oralmente una esperienza personale in modo chiaro, cercando di rispettare l ordine cronologico dei fatti. - Ricostruire verbalmente le fasi di un esperienza vissuta a scuola o in altri contesti. - Leggere globalmente semplici frasi. - Associare una semplice frase all immagine corrispondente o illustrare in modo congruente il significato di semplici frasi lette autonomamente. - Cogliere il senso globale di un breve e semplice testo letto. - Esperienze personali, fatti di vita quotidiana, fiabe, favole ascoltate. - Concetto di pertinenza. - Concetto di successione temporale dei fatti (conoscenza trasversale: vedi storia) - Concetto di causalità degli eventi (conoscenza trasversale: vedi storia). - Digrammi trigrammi suoni duri e dolci. - Segni di interpunzione: il punto fermo e la virgola per dare la corretta intonazione della lettura. Sviluppare l oralità è compito di tutti i docenti in quanto PARLARE è competenza fondamentale in ogni disciplina. - Guidare gli alunni a rispondere alle domande in modo chiaro e logico ed eventualmente a riformulare frasi in modo ordinato usando i principali connettivi temporali e logici (vedi anche storia). - Proporre di rielaborare oralmente una storia appena ascoltata per ricostruire gli elementi narrativi principali in ordine temporale. - Chiedere a distanza di tempo di raccontare storie ascoltate o esperienze fatte dalla classe (uscite, attività particolari ) - Proporre periodicamente agli alunni una conversazione su una tematica per sviluppare in ogni alunno una partecipazione via via più spontanea e libera. Per l acquisizione ed espansione del lessico: Promuovere costantemente la competenza lessicale attraverso le varie attività orali. - Spiegazione dei termini nuovi durante le attività orali e ricerca di sinonimi. - Guida all utilizzo di parole nuove per l ampliamento del patrimonio lessicale. Per l interazione orale: - Sollecitare costantemente gli alunni al rispetto delle regole per le attività orali (ascoltare in silenzio il compagno, aspettare il proprio turno ). N.B. La sollecitazione costante al rispetto di regole per l interazione orale attiva nel gruppo una buona abitudine che permette un confronto sempre più positivo con gli altri. Il raggiungimento di una solida competenza nella lettura è essenziale per lo sviluppo di ogni conoscenza. Per lo sviluppo di una sicura capacità di lettura strumentale è necessario far acquisire opportune strategie e tecniche, compresa la lettura a voce alta. A tale scopo: - L insegnante legge frasi o un breve testo ad alta voce con intonazione ed espressività e nello stesso tempo gli alunni seguono visivamente il testo sul libro o scheda. - Assegnare costantemente esercizi di lettura a casa. VERIFICHE SULLA PRODUZIONE ORALE: - Rispondere a domande in modo chiaro. - Raccontare esperienze personali. - Raccontare ciò che prima l insegnante ha letto. - Intervenire nelle conversazioni guidate. Le valutazioni relative alla capacità di parlare sono la media delle osservazioni sistematiche condotte dall insegnante nel corso del quadrimestre durante le attività orali. N.B. Per la verifica e valutazione della competenza PARLARE si consiglia di utilizzare una griglia con indicatori per registrare gli interventi orali di ogni alunno in vari momenti e in varie attività orali. VERIFICHE DI LETTURA Fine 1 quadrimestre: - Leggere parole piane in stampato maiuscolo. Nel corso del 2 quadrimestre: - Leggere e comprendere semplici frasi in stampato minuscolo. (didascalie, brevi testi narrativi) - Leggere e comprendere semplici
2 - Leggere semplici testi narrativi, cogliendo l argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali. - Conoscenza della struttura di semplici testi. - Semplici filastrocche memorizzate e recitate. STRATEGIE DIDATTICHE PER LO SVILUPPO DELLA CAPACITA DI COMPRENSIONE: - Proporre domande orali sul significato globale e sulle informazioni principali del testo appena letto nonché sul significato di particolari parole. - Nel periodo finale dell anno: lettura guidata di un semplice testo e relative risposte a domande di comprensione: domande con 3 opzioni di scelta. A tale scopo è importante aiutare gli alunni a sviluppare la capacità di riflessione sul testo: guidare gli alunni a leggere con attenzione la domanda e a ritornare nel testo per cercare la risposta. Promuovere costantemente la competenza lessicale attraverso le varie attività di lettura: riflessione sulle parole particolari contenute nei testi letti. Nel corso del 2 quadrimestre abituare gli alunni a sottolineare i termini nuovi, difficili presenti nel testo e abituare gli alunni a chiedere il significato all insegnante dopo la prima lettura. testi in stampato minuscolo. Fine 2 quadrimestre: VERIFICHE DI LETTURA E COMPRENSIONE - Leggere e comprendere un semplice testo narrativo. STRUMENTO DI VERIFICA: Questionario a scelta multipla, domande con 3 opzioni di scelta. SCRIVERE RIFLETTERE SULLA LINGUA - Scrivere sotto dettatura parole e semplici frasi rispettando le convenzioni ortografiche conosciute. - Descrivere un immagine e/o una sequenza di immagini attraverso la scrittura di brevi didascalie. - Prestare attenzione alla grafia delle parole. - Riconoscere e rispettare le convenzioni di scrittura presentate (digrammi, trigrammi, suoni complessi, doppie ). - Scomporre e ricomporre parole aggiungendo o sostituendo sillabe o lettere in modo da riflettere sui meccanismi di formazione delle parole. - Manipolare parole date per costruire frasi di significato compiuto. - Riconoscere e rispettare la funzione del punto fermo. - Conoscenza della struttura di semplici frasi e semplici testi. - Lessico: termini nuovi, sinonimi. ORTOGRAFIA: Digrammi e trigrammi Lettera C e lettera G: CA,CO,CU, CI,CE, CHI,CHE GA,GO,GU,GI,GE,GHI,GHE QUA,QUE,QUI,QUO CQU CUA,CUI,CUO GN SCI/SCE GLI MP MB Il raddoppiamento Divisione in sillabe Accento grafico Apostrofo Uso della maiuscola L ordine alfabetico - Ordine delle parole in una semplice frase - Il punto fermo L acquisizione della competenza strumentale della scrittura, entro i primi due anni di scuola, comporta una costante attenzione alle abilità grafico-manuali e alla correttezza ortografica. Questo indispensabile apprendistato costituisce il necessario requisito per imparare a scrivere. - Dettati e correzione delle parole alla lavagna (per fissare visivamente la parola corretta). - Utilizzo di brevi successioni di immagini per la costruzione di semplici frasi ad esse riferite. - Scrittura guidata-collettiva di didascalie riferite a brevi storie in sequenza. - Esercizi guidati di scrittura. - Schede specifiche sulle difficoltà ortografiche. - Utilizzo di cartelloni per fissare visivamente le convenzioni ortografiche trattate. - Associazioni di immagine e parola difficile (con difficoltà ortografica). - Dettati di parole con difficoltà ortografica e relativa correzione alla lavagna da parte dell insegnante ( importante per far fissare visivamente la parola corretta). - Lettura dei gruppi delle parole con difficoltà ortografiche per la memorizzazione visiva della grafia corretta delle parole. - Esecuzione guidata di esercizi mirati sulle convenzioni ortografiche. - Dettati di parole e frasi. - Riordinamento guidato di parole per ottenere frasi di senso compiuto. È fondamentale che l ortografia sia acquisita e automatizzata in modo sicuro nei primi anni di scuola, in quanto diventa difficile apprenderla più in là con gli anni. Per l acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo: Riflessione e spiegazione di termini nuovi, particolari, ricerca di sinonimi, ripresa orale periodica dei termini nuovi incontrati precedentemente per permettere una migliore interiorizzazione del lessico nuovo. VERIFICHE: Fine 1 quadrimestre: - Osservando un immagine scrivere la parola corrispondente in stampato maiuscolo. - Scrivere sotto dettatura parole e semplici frasi in stampato maiuscolo Nel corso del 2 quadrimestre: - Scrivere frasi sotto dettatura in stampato maiuscolo. - Scrivere parole sotto dettatura in corsivo. - Scrivere frasi dettate in corsivo. - Scrivere frasi in autonomia relative al proprio vissuto. Fine 2 quadrimestre: - Osservando un immagine scrivere la parola difficile corrispondente. - Scrivere sotto dettatura parole e semplici frasi in corsivo. 1^ PRIMARIA
3 ITALIANO SCUOLA PRIMARIA - CLASSE SECONDA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE VERIFICHE DELLE COMPETENZE ASCOLTARE - Ascoltare domande, richieste dell insegnante, comprendendo il contenuto. - Ascoltare le indicazioni dell insegnante per l esecuzione di un attività. - Ascoltare storie raccontate dall insegnante comprendendo i fatti principali. - Ascoltare gli interventi dei compagni comprendendo il contenuto degli interventi. - Lessico a livello orale: termini nuovi, sinonimi di termini comuni e quotidiani. - Racconti, favole, fiabe Sviluppare l ascolto è compito di tutti i docenti in quanto ASCOLTARE è competenza fondamentale per la comprensione di concetti e conoscenze espressi in lingua italiana in ogni disciplina. - L insegnante legge con espressività storie realistiche e fantastiche ( favole, fiabe ) per condurre il gruppo a prolungare gradatamente i tempi di ascolto e l interesse. - Proporre, dopo la lettura di un racconto, domande-guida su quanto ascoltato. - Proporre conversazioni guidate su un argomento cercando di promuovere in ogni alunno l ascolto, l interesse, la curiosità verso l altro. Dopo la lettura dell insegnante di fiabe, favole, racconti verifica ascolto - comprensione attraverso domande orali. Le valutazioni relative alla capacità di ascolto sono la media delle osservazioni sistematiche condotte dall insegnante nel corso delle attività PARLARE LEGGERE -Intervenire nelle conversazioni nel rispetto di alcune regole e in modo pertinente. - Interagire in una conversazione formulando domande e dando risposte con una struttura semplice ma chiare. - Raccontare oralmente una esperienza personale in modo chiaro, cercando di rispettare l ordine cronologico dei fatti. - Ricostruire verbalmente le fasi di un esperienza vissuta a scuola o in altri contesti. - Leggere globalmente semplici frasi. - Associare una semplice frase all immagine corrispondente o illustrare in modo congruente il significato di semplici frasi lette autonomamente. - Cogliere il senso globale di un breve e semplice testo letto. - Leggere semplici testi narrativi, cogliendo l argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali. - Esperienze personali, fatti di vita quotidiana, fiabe, favole ascoltate. - Concetto di pertinenza. - Concetto di successione temporale dei fatti (conoscenza trasversale: vedi storia) - Concetto di causalità degli eventi (conoscenza trasversale: vedi storia). - Digrammi trigrammi suoni duri e dolci. - Segni di interpunzione: il punto fermo e la virgola per dare la corretta intonazione della lettura. - Conoscenza della struttura di semplici testi. Sviluppare l oralità è compito di tutti i docenti in quanto PARLARE è competenza fondamentale in ogni disciplina. - Guidare gli alunni a rispondere alle domande in modo chiaro e logico ed eventualmente a riformulare frasi in modo ordinato usando i principali connettivi temporali e logici ( vedi anche storia). - Proporre di rielaborare oralmente una storia appena ascoltata per ricostruire gli elementi narrativi principali in ordine temporale. - Chiedere a distanza di tempo di raccontare storie ascoltate o esperienze fatte dalla classe ( uscite, attività particolari ) - Proporre periodicamente agli alunni una conversazione su una tematica per sviluppare in ogni alunno una partecipazione via via più spontanea e libera. Per l acquisizione ed espansione del lessico: Promuovere costantemente la competenza lessicale attraverso le varie attività orali. - Spiegazione dei termini nuovi durante le attività orali e ricerca di sinonimi. - Guida all utilizzo di parole nuove per l ampliamento del patrimonio lessicale. Per l interazione orale: - Sollecitare costantemente gli alunni al rispetto delle regole per le attività orali (ascoltare il compagno, aspettare il proprio turno ). N.B. La sollecitazione costante al rispetto di regole per l interazione orale attiva nel gruppo una buona abitudine che permette un confronto sempre più positivo con gli altri. Il raggiungimento di una solida competenza nella lettura è essenziale per lo sviluppo di ogni conoscenza. Per lo sviluppo di una sicura capacità di lettura strumentale è necessario far acquisire opportune strategie e tecniche, compresa la lettura a voce alta. A tale scopo: - L insegnante legge frasi o un breve testo ad alta voce con intonazione ed espressività e nello stesso tempo gli alunni seguono visivamente il testo sul libro o scheda. - Assegnare costantemente esercizi di lettura a casa. STRATEGIE DIDATTICHE PER LO SVILUPPO DELLA CAPACITA DI COMPRENSIONE: - Proporre domande orali sul significato globale e sulle informazioni principali del testo appena letto nonché sul significato di particolari VERIFICHE SULLA PRODUZIONE ORALE: - Rispondere a domande in modo chiaro. - Raccontare esperienze personali. - Raccontare ciò che prima l insegnante ha letto. - Intervenire nelle conversazioni guidate. Le valutazioni relative alla capacità di parlare sono la media delle osservazioni sistematiche condotte dall insegnante nel corso del quadrimestre durante le attività orali. N.B. Per la verifica e valutazione della competenza PARLARE si consiglia di utilizzare una griglia con indicatori per registrare gli interventi orali di ogni alunno in vari momenti e in varie attività orali. VERIFICHE DI LETTURA Fine 1 quadrimestre: - Leggere parole piane in stampato maiuscolo. Nel corso del 2 quadrimestre: - Leggere e comprendere semplici frasi in stampato minuscolo. (didascalie, brevi testi narrativi) - Leggere e comprendere semplici testi in stampato minuscolo. Fine 2 quadrimestre: VERIFICHE DI LETTURA E
4 - Semplici filastrocche memorizzate e recitate. parole. - Nel periodo finale dell anno: lettura guidata di un semplice testo e relative risposte a domande di comprensione: domande con 3 opzioni di scelta. A tale scopo è importante aiutare gli alunni a sviluppare la capacità di riflessione sul testo: guidare gli alunni a leggere con attenzione la domanda e a ritornare nel testo per cercare la risposta. Promuovere costantemente la competenza lessicale attraverso le varie attività di lettura: riflessione sulle parole particolari contenute nei testi letti. - Nel corso del 2 quadrimestre abituare gli alunni a sottolineare i termini nuovi, difficili presenti nel testo e abituare gli alunni a chiedere il significato all insegnante dopo la prima lettura. COMPRENSIONE - Leggere e comprendere un semplice testo narrativo. STRUMENTO DI VERIFICA: Questionario a scelta multipla, domande con 3 opzioni di scelta. SCRIVERE RIFLETTERE SULLA LINGUA - Scrivere sotto dettatura parole e semplici frasi rispettando le convenzioni ortografiche conosciute. - Descrivere un immagine e/o una sequenza di immagini attraverso la scrittura di brevi didascalie. - Prestare attenzione alla grafia delle parole. - Riconoscere e rispettare le convenzioni di scrittura presentate (digrammi, trigrammi, suoni complessi, doppie ). - Scomporre e ricomporre parole aggiungendo o sostituendo sillabe o lettere in modo da riflettere sui meccanismi di formazione delle parole. - Manipolare parole date per costruire frasi di significato compiuto. - Riconoscere e rispettare la funzione del punto fermo. - Conoscenza della struttura di semplici frasi e semplici testi. - Lessico: termini nuovi, sinonimi. ORTOGRAFIA: Digrammi e trigrammi Lettera C e lettera G: CA,CO,CU, CI,CE, CHI,CHE GA,GO,GU,GI,GE,GHI,GHE QUA,QUE,QUI,QUO CQU CUA,CUI,CUO GN NIA-NIE-NIO SCI/SCE Parole con SCIE GLI LIA-LIE-LIO-LIU MP MB Il raddoppiamento Divisione in sillabe Accento grafico Apostrofo Uso della maiuscola L ordine alfabetico - Ordine delle parole in una semplice frase - Il punto fermo La scrittura di un testo si presenta come un processo complesso nel quale si riconoscono fasi specifiche, dall ideazione alla pianificazione, alla prima stesura, alla revisione e all auto- correzione, su ognuna delle quali l insegnante deve far lavorare gli allievi. - Analisi delle tre parti principali di un testo narrativo: introduzione, parte centrale, conclusione. - Analisi delle fasi per la scrittura di un testo (analisi del titolo, pianificazione, scaletta, prima stesura, revisione, scrittura definitiva, lettura e controllo) - Esercizi guidati di scrittura. - Utilizzo di immagini in sequenza (3, 4 e 1 immagine, brevi successioni di immagini per la costruzione di semplici frasi ad esse riferite e del testo. - Scrittura guidata-collettiva di didascalie riferite a brevi storie in sequenza. - Esercizi guidati di scrittura. L acquisizione della competenza strumentale della scrittura, entro i primi due anni di scuola, comporta una costante attenzione alle abilità grafico-manuali e alla correttezza ortografica. Questo indispensabile apprendistato costituisce il necessario requisito per imparare a scrivere. È fondamentale che l ortografia sia acquisita e automatizzata in modo sicuro nei primi anni di scuola, in quanto diventa difficile apprenderla più in là con gli anni. - Schede specifiche sulle difficoltà ortografiche. - Utilizzo di cartelloni per fissare visivamente le convenzioni ortografiche trattate. - Dettati di parole con difficoltà ortografica e relativa correzione alla lavagna da parte dell insegnante (importante per far fissare visivamente la parola corretta). - Lettura dei gruppi delle parole con difficoltà ortografiche per la memorizzazione visiva della grafia corretta delle parole. - Esecuzione guidata di esercizi mirati sulle convenzioni ortografiche, accento, monosillabi senza accento, apostrofo, troncamento, uso di: o,ai,a,anno,ho,hai,ha,hanno,oh,ahi,ah, uso della maiuscola. - Dettati di parole e frasi sia in classe con correzione immediata sia a casa. Per l acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo: - Ripresa orale periodica di termini nuovi incontrati precedentemente per permettere una migliore interiorizzazione del lessico nuovo. VERIFICHE: - Scrivere frasi corrette e logiche. - Scrivere un semplice testo osservando 3 immagini in sequenza. - Scrivere un semplice testo osservando 4 immagini in sequenza. - Scrivere un testo osservando un immagine. - Scrivere un relativo ad esperienze personali. VERIFICHE DI ORTOGRAFIA: - Scrivere correttamente sotto dettatura: parole difficili, frasi con vocaboli difficili. - Scrivere correttamente sotto dettatura: parole difficili, frasi con vocaboli difficili, uso di h, accento, elisione - Dividere correttamente in sillabe le parole. La correttezza ortografica deve essere costantemente monitorata. Proporre frequenti verifiche di ortografia. 2^ PRIMARIA
5 ITALIANO SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE VERIFICHE DELLE COMPETENZE ASCOLTARE - Ascoltare insegnanti e compagni. - Comprendere l argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe. - Ascoltare testi narrativi ed espositivi mostrando di saperne cogliere il senso globale e le informazioni principali. - Lessico a livello orale: termini nuovi, sinonimi, ampliamento graduale di termini appartenenti allo stesso campo semantico - Racconti, fiabe, favole, miti e leggende, descrizioni, poesie - L insegnante legge con espressività storie realistiche e fantastiche favole, fiabe ) per condurre il gruppo a prolungare gradatamente i tempi di ascolto e l interesse. - Proporre conversazioni guidate su un argomento cercando di promuovere in ogni alunno l ascolto, l interesse, la curiosità verso l altro. Sviluppare l ascolto è compito di tutti i docenti in quanto ASCOLTARE è competenza fondamentale per la comprensione di concetti e conoscenze espressi in lingua italiana in ogni disciplina. N.B. Le verifiche relative alle competenze LEGGERE, SCRIVERE, RIFLETTERE SULLA LINGUA verranno svolte in itinere e a fine quadrimestre per una valutazione più completa per ciascun alunno. Le valutazioni relative alla capacità di ascoltare sono la media delle osservazioni sistematiche condotte dall insegnante nel corso delle attività PARLARE - Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo conversazione, discussione) rispettando i turni di parola. - Interagire in una conversazione formulando domande e dando risposte pertinenti su argomenti di esperienza diretta. - Ricostruire verbalmente le fasi di un esperienza vissuta a scuola o in altri contesti. - Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l ordine cronologico ed esplicitando le informazioni necessarie perché il racconto sia chiaro. - Riesporre testi narrativi ed espositivi ascoltati in modo comprensibile a chi ascolta. - Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o un attività conosciuta. - Usare in modo appropriato le parole man mano apprese. - Ampliare il patrimonio lessicale attraverso attività di interazione orale. - Concetto di pertinenza. - Concetto di successione temporale dei fatti (conoscenza trasversale: vedi storia) - Concetto di causalità degli eventi (conoscenza trasversale: vedi storia). - Guidare gli alunni a rispondere alle domande in modo chiaro e logico ed eventualmente a riformulare frasi in modo ordinato usando i principali connettivi temporali e logici ( vedi anche storia). - Proporre di rielaborare oralmente una storia appena ascoltata per ricostruire gli elementi narrativi principali in ordine temporale. - Chiedere a distanza di tempo di raccontare storie ascoltate, testi narrativi (favole, fiabe ) o esperienze fatte dalla classe rispettando anche nell oralità le tre sequenze fondamentali: introduzione, parte centrale, conclusione. - Proporre periodicamente agli alunni dibattiti-confronti su una tematica per sviluppare in ogni alunno una partecipazione via via più spontanea e libera. Sviluppare l oralità è compito di tutti i docenti in quanto PARLARE è competenza fondamentale per la rielaborazione orale di concetti e tematiche storiche, geografiche e scientifiche. Promuovere costantemente la competenza lessicale attraverso le varie attività orali. Per l acquisizione ed espansione del lessico: - Spiegazione dei termini nuovi durante le attività orali e ricerca di sinonimi. - Guida all utilizzo di parole nuove o espressioni, modi di dire, similitudini per l ampliamento del patrimonio lessicale. - Utilizzo guidato in classe del dizionario. Per l interazione orale: - Sollecitare costantemente gli alunni al rispetto delle regole per le attività orali (ascoltare in silenzio il compagno, aspettare il proprio turno ). N.B. La sollecitazione costante al rispetto di regole per l interazione orale attiva nel gruppo una buona abitudine che permette un confronto sempre più positivo con gli altri. VERIFICHE SULLA PRODUZIONE ORALE: - Raccontare esperienze personali. - Raccontare storie, testi narrativi ascoltati. - Intervenire in modo chiaro e pertinente nelle conversazioni di gruppo. Le valutazioni relative alla capacità di parlare sono la media delle osservazioni sistematiche condotte dall insegnante nel corso del quadrimestre durante le attività orali. N.B. Per la verifica e valutazione della competenza PARLARE si consiglia di utilizzare una griglia con indicatori per registrare gli interventi orali di ogni alunno in vari momenti e in varie attività durante il 1 e 2 quadrimestre per avere valutazioni più frequenti e un quadro più completo.
6 LEGGERE - Padroneggiare la lettura strumentale (di decifrazione) sia nella modalità ad alta voce, curandone l espressione, sia la lettura silenziosa. - Leggere testi narrativi, descrittivi, e informativi cogliendo l argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali e le loro relazioni. - Comprendere testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, pratici, di intrattenimento e di svago. - Comprendere il significato di parole non note basandosi sul testo sia sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di parole. - Leggere semplici e brevi testi letterari, sia poetici sia narrativi, mostrando di saperne cogliere il senso globale. - Leggere semplici testi di divulgazione per ricavarne informazioni utili ad ampliare conoscenze su temi noti. - Ampliare il patrimonio lessicale attraverso attività di lettura. - Segni di interpunzione: punto fermo, virgola, punto esclamativo ed interrogativo, discorso diretto, per dare la corretta intonazione della lettura. TESTI NARRATIVI: - reali - realistici/verosimili - fantastici - Struttura del testo narrativo. - Struttura del testo narrativo fantastico: - Favole - Fiabe - Leggende - Miti - Struttura del testo descrittivo. Descrizioni di: - Oggetti - Animali - Persone - Struttura del testo informativo. Testi poetici: poesie, scioglilingua, filastrocche a memoria. Per lo sviluppo di una sicura capacità di lettura strumentale è necessario far acquisire opportune strategie e tecniche, compresa la lettura a voce alta, la cura dell espressione, la lettura silenziosa. A tale scopo: - L insegnante legge il testo ad alta voce con intonazione ed espressività e nello stesso tempo gli alunni seguono visivamente il testo sul libro o scheda. - Assegnare costantemente esercizi di lettura a casa. - Proporre la lettura durante tutto l anno di libri presenti in classe (biblioteca di classe) o di libri personali che verranno registrati in apposita scheda-libri. Il raggiungimento di una solida competenza nella lettura è essenziale per lo sviluppo di ogni conoscenza. STRATEGIE DIDATTICHE PER LO SVILUPPO DELLA CAPACITA DI COMPRENSIONE: - Sottolineare i termini nuovi, difficili o particolari presenti nel testo e abituare gli alunni a chiedere il significato all insegnante dopo la prima lettura. - Proporre domande orali sul significato globale, sullo scopo, sulla struttura e sulle informazioni principali del testo appena letto nonché sul significato di particolari parole, ricerca di sinonimi o contrari. - Divisione in sequenze e ordine cronologico dei fatti: esercizi guidati. - Esercizi guidati di lettura analitica per evidenziare le informazioni principali per elaborare la sintesi orale o scritta di un testo. - Lettura guidata del testo e relative risposte a domande di comprensione: esercitazioni guidate con risposta aperta o a scelta multipla (esercitazioni con struttura analoga alle prove di verifica e alle prove nazionali INVALSI) A tale scopo è importante aiutare gli alunni a sviluppare la capacità di riflessione sul testo: guidare gli alunni a leggere con attenzione la domanda, a ritornare nel testo per cercare la risposta, soprattutto se viene chiesta un informazione implicita - Analisi guidata di struttura, lessico, sequenze, elementi principali di testi narrativi: realistici e fantastici. - Analisi guidata di struttura, lessico, elementi principali di testi descrittivi: descrizioni di oggetti, animali e persone. - Analisi guidata di struttura, lessico, sequenze,elementi principali di testi informativi - Analisi di filastrocche, poesie e relativa memorizzazione. Promuovere costantemente la competenza lessicale attraverso le varie attività di lettura: riflessione sulle parole particolari, contenute nei testi letti. VERIFICHE DI LETTURA STRUMENTALE - Verifiche di lettura strumentale con l utilizzo di una griglia con indicatori: correttezza, rispetto dei segni di interpunzione, scioltezza, espressività VERIFICHE DI LETTURA E COMPRENSIONE - Leggere e comprendere un testo narrativo. STRUMENTO DI VERIFICA: Questionario a scelta multipla, domande con 4 opzioni di scelta. - Leggere e comprendere un testo informativo. STRUMENTO DI VERIFICA: Questionario a scelta multipla, domande con 4 opzioni di scelta SCRIVERE - Scrivere frasi semplici e compiute, strutturate in brevi testi che rispettino le convenzioni ortografiche e di interpunzione - Produrre semplici testi funzionali, narrativi e descrittivi legati a scopi concreti (per utilità personale per comunicare con altri, per ricordare, ecc.) e connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare) - Lessico: termini nuovi, sinonimi, omonimi, contrari. - I principali connettivi temporali, spaziali e logici. - Il testo autobiografico testo relativo a esperienze personali): struttura, parti fondamentali. - Struttura del testo La scrittura di un testo si presenta come un processo complesso nel quale si riconoscono fasi specifiche, dall ideazione alla pianificazione, alla prima stesura, alla revisione e all auto- correzione, su ognuna delle quali l insegnante deve far lavorare gli allievi. - Analisi delle fasi per la scrittura di un testo (analisi del titolo, pianificazione, scaletta, prima stesura, revisione, scrittura definitiva, lettura e controllo) - Schemi guida per la scrittura di testi narrativi. - Analisi delle tre parti principali di un testo narrativo: introduzione, parte centrale, conclusione. - Esercizi guidati di scrittura. - Scrivere un testo legato a esperienze personali, situazioni quotidiane e contesti conosciuti (scuola, famiglia ). - Scrivere il testo letto dall insegnante (es. una favola, una leggenda ) 3^ PRIMARIA
7 narrativo realistico. - Struttura del testo fantastico. - Struttura del testo descrittivo e schemi per le descrizioni. - Struttura del testo poetico. - Filastrocche, scioglilingua, poesie. - Riscrittura guidata di testi narrativi utilizzando diversi connettivi temporali spaziali e logici per limitare l uso eccessivo dei più comuni connettivi (poi, dopo, perché). - Strategie per la sintesi scritta di testi narrativi. - Manipolazione di testi: continuare un testo, cambiare personaggi, cambiare i tempi dei verbi, dal presente al passato remoto - Scrittura autonoma di testi in classe e correzione dell insegnante della prima stesura del testo. N.B. Proporre periodicamente la scrittura di testi narrativi autonomi per abituare l alunno all utilizzo sempre più consapevole di forme di scrittura narrative e autobiografiche, strumenti fondamentali per ordinare e dare senso alle proprie esperienze e iniziare a rappresentare aspetti della propria personalità. - Scrivere una fiaba data la struttura. - Completare o modificare testi narrativi fantastici. - Scrivere un testo descrittivo, seguendo la struttura data. N.B. Proporre, nel corso dell anno, diverse prove di scrittura. Promuovere la competenza lessicale attraverso le varie attività di scrittura: uso di sinonimi, termini specifici Per l apprendimento di un lessico sempre più ricco e specifico è fondamentale che gli allievi imparino a consultare dizionari. - Esercizi a casa di ricerca di parole sul dizionario. - Costruzione di campi semantici lessicali per l arricchimento lessicale degli alunni utile per la costruzione dei testi descrittivi. - Descrizioni guidate di oggetti, persone e animali seguendo la struttura data. RIFLETTERE SULLA LINGUA - Prestare attenzione alla grafia delle parole e applicare le conoscenze ortografiche nella produzione scritta. - Scrivere sotto dettatura curando l ortografia. - Conoscere i principali meccanismi di formazione e derivazione delle parole (parole semplici, derivate, composte, prefissi e suffissi). - Comprendere le principali relazioni tra le parole (somiglianze, differenze) sul piano dei significati. - Conoscere la funzione dei principali segni di interpunzione. - Riconoscere in un testo i principali connettivi: temporali, spaziali. - Comprendere il significato di termini specifici legati alle discipline di studio. - Riconoscere e denominare alcune categorie morfologiche. - Riconoscere se una frase è o no completa, costituita dagli elementi essenziali: soggetto, verbo, complementi necessari. ORTOGRAFIA L ordine alfabetico Tutte le difficoltà e le convenzioni ortografiche. L accento L apostrofo Il troncamento Le maiuscole Divisione in sillabe. I principali segni di interpunzione. Discorso diretto e indiretto. Il dizionario: struttura e utilizzo SEMANTICA: Significati delle parole, campi semantici, sinonimi, omonimi, contrari, termini specifici delle discipline di studio. MORFOLOGIA: - Le categorie morfologiche: ARTICOLI, NOMI AGGETTIVO QUALIFICATIVO VERBO SINTASSI: Frase minima Elementi essenziali della frase: soggetto, predicato. È fondamentale che l ortografia sia acquisita e automatizzata in modo sicuro nei primi anni di scuola, in quanto diventa difficile apprenderla più in là con gli anni. - Lettura dei gruppi delle parole con difficoltà ortografiche per la memorizzazione visiva della grafia corretta delle parole. - Dettati e correzione da parte dell insegnante alla lavagna per la memorizzazione visiva della scrittura corretta delle parole. - Esecuzione guidata di esercizi mirati sulle convenzioni ortografiche, accento, monosillabi senza accento, apostrofo, troncamento, uso di: o,ai,a,anno,ho,hai,ha,hanno,oh,ahi,ah, uso della maiuscola. - Dettati di parole e frasi in classe e a casa. - Esercizi guidati sul corretto uso dei segni di punteggiatura. - Esercizi di trasformazione del discorso diretto in discorso indiretto. N.B. Gli esercizi di ortografia verranno proposti costantemente agli alunni al fine di consolidare le conoscenze ortografiche. Per l acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo: - Utilizzo guidato in classe del dizionario. - Ricerca collettiva di sinonimi, contrari, costruzione collettiva di campi semantici. - Ripresa orale periodica di termini nuovi incontrati precedentemente per permettere una migliore interiorizzazione del lessico nuovo. MORFOLOGIA: - Schemi per la sintesi delle categorie morfologiche trattate. - Esercizi guidati di analisi grammaticale. SINTASSI: - Domande specifiche sul significato delle singole parti della frase (chi, cosa fa ) per condurre gradualmente l alunno a riflettere sulla funzione comunicativa della frase. VERIFICHE DI ORTOGRAFIA: - Scrivere correttamente sotto dettatura: parole difficili, frasi con vocaboli difficili, uso di h, accento, elisione - Dividere correttamente in sillabe le parole. La correttezza ortografica deve essere costantemente monitorata. Proporre frequenti verifiche di ortografia. VERIFICHE DI MORFOLOGIA: Riconoscimento delle categorie morfologiche trattate e analisi grammaticale. 3^ PRIMARIA
8 ITALIANO SCUOLA PRIMARIA - CLASSE QUARTA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE VERIFICHE DELLE COMPETENZE ASCOLTARE - Ascoltare insegnanti e compagni. - Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi. - Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un esposizione (diretta o trasmessa). - Comprendere consegne e istruzioni per l esecuzione di attività scolastiche. - Comprendere il significato di termini specifici legati alle discipline di studio. - Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l uso e il significato figurato delle parole. - Lessico a livello orale: termini nuovi, sinonimi, ampliamento graduale di termini appartenenti allo stesso campo semantico, termini specifici delle discipline - Testi narrativi: reali, realistici o fantastici, descrizioni, testi informativi, poesie Sviluppare l ascolto è compito di tutti i docenti in quanto ASCOLTARE è competenza fondamentale per la comprensione di concetti e conoscenze espressi in lingua italiana in ogni disciplina. - L insegnante legge con espressività storie realistiche e fantastiche per condurre il gruppo a prolungare gradatamente i tempi di ascolto e l interesse. - Nelle attività orali, puntualmente chiedere (anche come buona regola di educazione e rispetto) a ogni alunno di ascoltare ciò che dice un compagno, anche aspettando il proprio turno. - Promuovere l ascolto attraverso attività orali: conversazioni e dibattiti su argomenti di esperienza diretta, su argomenti di studio o su messaggi trasmessi dai media. N.B. Le verifiche relative alle competenze LEGGERE, SCRIVERE, RIFLETTERE SULLA LINGUA verranno svolte in itinere e a fine quadrimestre per una valutazione più completa per ciascun alunno. Le valutazioni relative alla capacità di ascoltare sono la media delle osservazioni sistematiche condotte dall insegnante nel corso delle attività orali. PARLARE - Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e di approfondimento durante o dopo l ascolto. - Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo conversazione, discussione) rispettando i turni di parola. - Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente. - Raccontare esperienze personali o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l ordine cronologico e logico. - Organizzare un semplice discorso orale su un tema affrontato in classe. - Usare in modo appropriato le parole man mano apprese. - Comprendere ed utilizzare in modo appropriato il lessico di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello ad alto uso). - Lessico: termini nuovi, sinonimi, contrari, ampliamento campi semantici. - Lessico disciplinare specifico. - Concetto di pertinenza. - Concetto di ordine cronologico. - Concetto di ordine logico. - Concetto di causalità degli eventi - Argomenti di studio o contenuti di temi affrontati in classe. Sviluppare l oralità è compito di tutti i docenti in quanto PARLARE è competenza fondamentale per la rielaborazione orale di concetti e tematiche storiche, geografiche e scientifiche. - Proporre domande per avere risposte chiare, complete e formulate con un lessico appropriato e ricco. - Proporre di rielaborare oralmente storie appena ascoltate per ricostruire gli elementi narrativi principali seguendo l ordine cronologico e logico dei fatti. - Chiedere a distanza di tempo di raccontare testi ascoltati o esperienze fatte dalla classe (uscite, attività particolari ) - Mettere in evidenza la pertinenza di alcuni interventi degli alunni o rilevare la non pertinenza di altri interventi. - Spiegare i termini nuovi durante le attività orali e proporre sinonimi (ampliamento lessico degli alunni). - Proporre periodicamente agli alunni conversazioni guidate per sviluppare in ogni alunno una partecipazione via via più spontanea e libera. Per l acquisizione ed espansione del lessico: - Spiegazione dei termini nuovi durante le attività orali e ricerca di sinonimi. - Guida all utilizzo di parole nuove o espressioni, modi di dire, similitudini per l ampliamento del patrimonio lessicale. - Utilizzo guidato in classe del dizionario. Sollecitare costantemente gli alunni al rispetto delle regole per le attività orali (ascoltare in silenzio il compagno, aspettare il proprio turno ). VERIFICHE SULLA PRODUZIONE ORALE: - Rispondere alle domande in modo chiaro, completo e con proprietà di linguaggio. - Intervenire in modo chiaro e pertinente nelle conversazioni di gruppo. - Raccontare esperienze personali. - Raccontare storie, testi ascoltati. Le valutazioni relative alla capacità di parlare sono la media delle osservazioni sistematiche condotte dall insegnante nel corso del quadrimestre durante le attività orali. N.B. Per la verifica e valutazione della competenza PARLARE si consiglia di utilizzare una griglia con indicatori per registrare gli interventi orali di ogni alunno in vari momenti e in varie attività orali.
9 - Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività comunicative orali. - Comprendere e utilizzare oralmente parole e termini specifici legati alle discipline di studio. N.B. La sollecitazione costante al rispetto di regole per l interazione orale attiva nel gruppo una buona abitudine che permette un confronto sempre più positivo con gli altri, la condivisione di conoscenze e la negoziazione dei punti di vista. LEGGERE - Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce. - Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi domande all inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili a risolvere i nodi della comprensione. - Sfruttare le informazioni della titolazione e delle immagini per farsi un idea del testo che si intende leggere. - Ricercare informazioni in testi di diversa natura applicando tecniche di supporto alla comprensione (quali, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.). - Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un attività, per realizzare un procedimento. - Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l invenzione letteraria dalla realtà. - Leggere testi letterari narrativi, in lingua italiana contemporanea, e semplici testi poetici cogliendone il senso e le caratteristiche formali più evidenti. - Comprendere che le parole hanno diverse accezioni. - Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l uso e il significato figurato delle parole. - Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività di lettura e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico). - I segni di interpunzione per la corretta lettura del testo. - Struttura del testo narrativo: il racconto fantastico e il racconto realistico. Racconti Fantasy Racconti d avventura Miti Testi storici Racconti umoristici Racconti biografici Racconti autobiografici La lettera - Struttura del testo descrittivo: descrizioni di persone, animali, oggetti, dettagli descrittivi. - Struttura del testo informativo/espositivo - Struttura testo regolativo: alcuni regolamenti - Struttura del testo poetico (similitudini e metafore), poesie e filastrocche. Poesie a memoria. N.B. Alcuni generi testuali narrativi e descrittivi verranno ripresi o trattati in 5^. - Parole particolari, nuove, specifiche, significato figurato di parole per l ampliamento del patrimonio lessicale. Per lo sviluppo di una sicura competenza di lettura è necessaria l acquisizione di opportune strategie e tecniche, compresa la lettura a voce alta, la cura dell espressione e la costante messa in atto di operazioni cognitive per la comprensione del testo. Saper leggere è essenziale per il reperimento delle informazioni, per ampliare le proprie conoscenze. Lo sviluppo della competenza di lettura riguarda tutte le discipline. È compito di ciascun insegnante favorire con apposite attività il superamento degli ostacoli alla comprensione dei testi che possono annidarsi a livello lessicale o sintattico oppure al livello della strutturazione logico-concettuale. - L insegnante legge il testo ad alta voce con intonazione ed espressività. - Assegnare costantemente esercizi di lettura a casa. - Proporre la lettura durante tutto l anno di libri presenti in classe (biblioteca di classe) o di libri personali che verranno registrati in apposita scheda-libri. STRATEGIE DIDATTICHE PER LO SVILUPPO DELLA CAPACITA DI COMPRENSIONE: - Sottolineare i termini nuovi, difficili o particolari presenti nel testo e abituare gli alunni a chiedere il significato all insegnante dopo la prima lettura. - Proporre domande orali sul significato globale, sullo scopo, sulla struttura e sulle informazioni principali, esplicite ed implicite del testo appena letto nonché sul significato di particolari parole, ricerca di sinonimi o contrari. - Divisione in sequenze e ordine cronologico dei fatti: esercizi guidati. - Costruzione guidata di schemi, divisione del testo in sequenze temporali - Esercizi guidati di lettura analitica per evidenziare le informazioni principali per elaborare la sintesi orale o scritta di un testo. - Lettura guidata del testo e relative risposte a domande di comprensione: esercitazioni guidate con risposta aperta o a scelta multipla (esercitazioni con struttura analoga alle prove di verifica e alle prove nazionali INVALSI) A tale scopo è importante aiutare gli alunni a sviluppare la capacità di riflessione sul testo: guidare gli alunni a leggere con attenzione la domanda, a ritornare nel testo per cercare la risposta, soprattutto se viene chiesta un informazione implicita - Analisi guidata di struttura, lessico, sequenze,elementi principali di testi narrativi: realistici e fantastici. - Analisi guidata di struttura, lessico, elementi principali di testi descrittivi: descrizioni di oggetti, animali e persone. - La cura della comprensione di testi narrativi e informativi anche utilizzando il dibattito e il dialogo intorno ai testi presentati è esercizio di fondamentale importanza. VERIFICHE DI LETTURA STRUMENTALE - Verifiche di lettura strumentale con l utilizzo di una griglia con indicatori: correttezza, rispetto dei segni di interpunzione, scioltezza, espressività VERIFICHE DI LETTURA E COMPRENSIONE - Leggere e comprendere un testo narrativo. - Leggere e comprendere un testo informativo. STRUMENTO DI VALUTAZIONE: Questionario a scelta multipla. Domande con 4 opzioni di scelta sul contenuto (informazioni esplicite e implicite) e domande di analisi: struttura testo, morfologia, lessico, sinonimi (modello Prove Invalsi). 4^ PRIMARIA
10 - Promuovere costantemente la competenza lessicale attraverso le varie attività di lettura: riflessione sulle parole particolari, contenute nei testi letti. La nascita del gusto per la lettura produce aumento di attenzione e curiosità, sviluppa la fantasia e il piacere della ricerca in proprio, fa incontrare i racconti e le storie di ogni civiltà e tempo, avvicina all altro e al diverso da sé. La lettura va costantemente praticata su un ampia gamma di testi appartenenti ai vari tipi e forme testuali per scopi diversi e con strategie funzionali al compito, senza mai tralasciare la pratica della lettura personale. La consuetudine con i libri pone le basi per una pratica di lettura come attività autonoma e personale che duri per tutta la vita. SCRIVERE - Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un esperienza. - Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni. - Scrivere lettere indirizzate a destinatari noti, lettere aperte o brevi articoli di cronaca per il giornalino scolastico o per il sito web della scuola, adeguando il testo ai destinatari e alle situazioni. - Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d animo sotto forma di diario. - Rielaborare testi (ad esempio: parafrasare o riassumere un testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura. - Scrivere semplici testi regolativi o progetti schematici per l esecuzione di attività (ad esempio: regole di gioco, ricette, ecc.). - Realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze scolastiche e argomenti di studio. - Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie). - Sperimentare liberamente, anche con l utilizzo del computer, diverse forme di scrittura, adattando il lessico, la struttura del testo, l impaginazione, le soluzioni grafiche alla forma testuale scelta e integrando eventualmente il testo verbale con materiali multimediali. - Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, m orfosintattico, lessicale, - I segni di interpunzione e loro funzione nella produzione scritta. - Lessico: termini nuovi, sinonimi, omonimi, contrari. - Bagaglio lessicale più ampio, ricco e con terminologia specifica per nuclei tematici. - Conoscenza e uso consapevole dei connettivi temporali, spaziali e logici per scrivere frasi più complesse ed articolate. - Struttura del testo narrativo: le tre parti principali( introduzione, parte centrale, sviluppo; sequenze narrative - Il testo autobiografico (testo relativo a esperienze personali): - Struttura della lettera informale e formale. - Conoscenza di strutture e strategie (es. flash-back) per la manipolazione di testi dati o la produzione personale di testi creativi. - Struttura del testo descrittivo. - Struttura ed elementi del testo poetico. La scrittura di un testo si presenta come un processo complesso nel quale si riconoscono fasi specifiche, dall ideazione alla pianificazione, alla prima stesura, alla revisione e all auto- correzione, su ognuna delle quali l insegnante deve far lavorare gli allievi. Il percorso di apprendimento della scrittura richiede tempi distesi, diversificazione delle attività didattiche e interdisciplinarità in quanto la produzione testuale si realizza in varie discipline. - Analisi delle fasi per la scrittura di un testo: analisi del titolo, pianificazione, scaletta, prima stesura, revisione, scrittura definitiva, lettura e controllo. - Schemi guida per la scrittura di testi narrativi. - Analisi delle tre parti principali di un testo narrativo: introduzione, parte centrale, conclusione. - Esercizi guidati di scrittura. - Scrittura di testi relativi a esperienze personali. - Riscrittura guidata di testi narrativi utilizzando diversi connettivi temporali spaziali e logici per limitare l uso eccessivo dei più comuni connettivi (poi, dopo, perché). - Strategie per la sintesi scritta di testi narrativi. - Manipolazione di testi: continuare un testo, cambiare personaggi, cambiare i tempi dei verbi, dal presente al passato remoto - Scrittura autonoma di testi in classe e correzione dell insegnante della prima stesura del testo. - Produzione guidata di lettere adeguando il testo ai destinatari e alle situazioni. - Produzione di testi fantastici per sperimentare le potenzialità espressive della lingua italiana. Anche attraverso la produzione di testi multimediali. - Descrizioni guidate seguendo la struttura data. - Produzione di testi regolativi. - Produzione guidata di testi creativi. - Utilizzo del computer per scrivere testi di vario tipo. - Assegnare a casa la produzione di testi seguendo le indicazioni: prima stesura del testo, revisione e stesura definitiva. Proporre periodicamente la scrittura di testi narrativi per abituare l alunno all utilizzo sempre più consapevole di forme di scrittura narrative e autobiografiche, strumenti fondamentali per ordinare e dare senso alle proprie esperienze e iniziare a rappresentare aspetti della propria personalità. VERIFICHE: - Scrivere un testo legato a esperienze personali, situazioni quotidiane e contesti conosciuti (scuola, famiglia ). - Scrivere un testo narrativo sulla base di modelli dati. - Scrivere una lettera. - Sintetizzare un testo - Elaborare o manipolare un testo. - Scrivere un testo descrittivo. Proporre, nel corso dell anno, diverse verifiche sulla produzione scritta. INDICATORI PER LA VALUTAZIONE DEL TESTO: - correttezza ortografica - uso corretto dei segni interpuntivi - correttezza morfosintattica - testo coeso e coerente - correttezza lessicale 4^ PRIMARIA
11 rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi. - Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività di scrittura e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico). - Comprendere e utilizzare parole e termini specifici legati alle discipline di studio. - Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione. Per l acquisizione ed espansione del lessico nella produzione scritta: Promuovere la competenza lessicale attraverso le varie attività di scrittura. - Costruzione di campi semantici lessicali per l arricchimento lessicale degli alunni utile per la costruzione dei testi descrittivi. - Utilizzo di sinonimi in sostituzione di parole di uso frequente nei testi; l insegnante aiuta l alunno a ricercare sinonimi. - Esercizi in classe e a casa di ricerca di parole sul dizionario. RIFLETTERE SULLA LINGUA - Prestare attenzione alla grafia delle parole e applicare le conoscenze ortografiche nella produzione scritta. - Scrivere sotto dettatura curando l ortografia. - Conoscere la funzione dei principali segni di interpunzione. - Conoscere i principali meccanismi di formazione e derivazione delle parole (parole semplici, derivate, composte, prefissi e suffissi). - Comprendere le principali relazioni tra le parole (somiglianze, differenze) sul piano dei significati. Riconoscere le congiunzioni di uso più frequente (come e, ma, infatti, perché, quando) - Riconoscere in un testo i principali connettivi: temporali, spaziali. - Comprendere il significato di termini specifici legati alle discipline di studio. - Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione. - Riconoscere e denominare alcune categorie morfologiche. - Riconoscere se una frase è o no completa, costituita dagli elementi essenziali: soggetto, verbo, complementi necessari. ORTOGRAFIA - Conoscenza di tutte le convenzioni ortografiche. - Conoscenza di tutti i segni di interpunzione -I connettivi temporali, spaziali e logici. SEMANTICA: Significati delle parole, campi semantici, sinonimi, omonimi, contrari, termini specifici delle discipline di studio. - Lessico: sinonimi, omonimi, contrari, termini specifici delle discipline di studio. Il dizionario: struttura e uso MORFOLOGIA: Le categorie morfologiche: *ARTICOLI: determinativi, indeterminativi e partitivi *NOMI *AGGETTIVI: - aggettivi qualificativi - tutti gli aggettivi determinativi *PREPOSIZIONI: semplici, articolate, improprie, locuzioni prepositive. *VERBO: essere, avere, verbi 1^-2^-3^coniug. al MODO INDICATIVO. SINTASSI: Frase minima Elementi essenziali della frase:soggetto, predicato. È fondamentale che l ortografia sia acquisita e automatizzata in modo sicuro, in quanto diventa difficile apprenderla più in là con gli anni. - Dettati di parole e frasi in classe e a casa. N.B. Gli esercizi di ortografia verranno proposti costantemente agli alunni al fine di consolidare le conoscenze ortografiche. - Esercizi guidati sui segni di punteggiatura e relative funzioni per un utilizzo consapevole che rinforzi l efficacia comunicativa del proprio scritto. - esercizi di trasformazione del discorso diretto in discorso indiretto. Per l acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo: - Utilizzo guidato in classe del dizionario. - Ricerca orale collettiva di sinonimi, contrari, costruzione collettiva di campi semantici. - Ripresa orale periodica di termini nuovi incontrati precedentemente per permettere una migliore interiorizzazione del lessico nuovo. MORFOLOGIA: - Schemi per la sintesi delle categorie morfologiche trattate. - Esercizi guidati di analisi grammaticale. - Esercizi di riconoscimento e classificazione di parole nelle relative categorie morfologiche. - Esercizi in classe e a casa per l apprendimento dei verbi (essere, avere, verbi di 1^-2^-3^coniugazione al modo indicativo. SINTASSI: - Domande specifiche sul significato delle singole parti della frase (chi, cosa fa ) per condurre gradualmente l alunno a riflettere sulla funzione comunicativa della frase. - Domande guidate in classe per il riconoscimento del soggetto del predicato verbale e nominale. - Esercizi guidati di analisi logica. VERIFICHE DI ORTOGRAFIA: - Scrivere correttamente sotto dettatura frasi, rispettando tutte le convenzioni ortografiche. La correttezza ortografica deve essere costantemente monitorata. Proporre frequenti verifiche di ortografia. VERIFICHE DI MORFOLOGIA: - Fare l analisi grammaticale - Riconoscere e collocare parole nella relativa categoria morfologica. - Verifiche orali e scritte sui verbi al modo indicativo. 4^ PRIMARIA
12 ITALIANO SCUOLA PRIMARIA - CLASSE QUINTA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE VERIFICHE DELLE COMPETENZE ASCOLTARE - Ascoltare insegnanti e compagni. - Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi. - Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un esposizione (diretta o trasmessa); comprendere lo scopo e l argomento di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini...). - Comprendere consegne e istruzioni per l esecuzione di attività scolastiche ed extrascolastiche. - Comprendere il significato di termini specifici legati alle discipline di studio. - Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l uso e il significato figurato delle parole. - Lessico a livello orale: termini nuovi, sinonimi, ampliamento graduale di termini appartenenti allo stesso campo semantico, termini specifici delle discipline - Testi narrativi reali, realistici o fantastici, descrizioni, testi informativi, messaggi trasmessi dai media, testi regolativi, poesie Sviluppare l ascolto è compito di tutti i docenti in quanto ASCOLTARE è competenza fondamentale per la comprensione di concetti e conoscenze espressi in lingua italiana in ogni disciplina. - Raccontare una storia per condurre il gruppo e ogni individuo nel gruppo a prolungare gradatamente i tempi di ascolto e l interesse. - Nelle attività orali, puntualmente chiedere (anche come buona regola di educazione e rispetto) a ogni alunno di ascoltare ciò che dice un compagno, anche aspettando il proprio turno. - Promuovere l ascolto attraverso attività orali: conversazioni e dibattiti su argomenti di esperienza diretta, su argomenti di studio o su messaggi trasmessi dai media. N.B. Le verifiche relative alle competenze LEGGERE, SCRIVERE, RIFLETTERE SULLA LINGUA verranno svolte in itinere e a fine quadrimestre per una valutazione più completa per ciascun alunno. Le valutazioni relative alla capacità di ascoltare sono la media delle osservazioni sistematiche condotte dall insegnante nel corso delle attività orali. PARLARE - Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e di approfondimento durante o dopo l ascolto. - Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo conversazione, discussione) rispettando i turni di parola. - Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente. - Raccontare esperienze personali o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi. - Organizzare un semplice discorso orale su un tema affrontato in classe con un breve intervento preparato in precedenza o un esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta. - Usare in modo appropriato le parole man mano apprese. - Comprendere ed utilizzare in - Lessico: termini nuovi, sinonimi, contrari, ampliamento campi semantici. - Lessico disciplinare specifico. - Lessico e strutture legate al registri diversi: formale, informale, abituale, inusuale. - Concetto di pertinenza. - Concetti di ordine cronologico e ordine logico. - Concetto di causalità degli eventi - Strutture linguistiche dei messaggi trasmessi dai media. - Argomenti di studio o contenuti di temi affrontati in classe. Sviluppare l oralità è compito di tutti i docenti in quanto PARLARE è competenza fondamentale per la rielaborazione orale di concetti e tematiche storiche, geografiche e scientifiche. - Proporre domande per avere risposte chiare, complete e formulate con un lessico appropriato e ricco. - Proporre di rielaborare oralmente storie appena ascoltate per ricostruire gli elementi narrativi principali seguendo l ordine cronologico e logico dei fatti. - Chiedere a distanza di tempo di raccontare testi ascoltati o esperienze fatte dalla classe (uscite, attività particolari ) - Mettere in evidenza la pertinenza di alcuni interventi degli alunni o rilevare la non pertinenza di altri interventi. - Utilizzo da parte dell insegnante di una griglia con indicatori per registrare gli interventi orali di ogni alunno in vari momenti e in varie attività orali. - Spiegare i termini nuovi durante le attività orali e proporre sinonimi (ampliamento lessico degli alunni). - Proporre periodicamente agli alunni conversazioni guidate per sviluppare in ogni alunno una partecipazione via via più spontanea e libera. - Spiegare i termini nuovi durante le attività orali e proporre sinonimi (ampliamento lessico degli alunni) Per l acquisizione ed espansione del lessico: - Spiegazione dei termini nuovi durante le attività orali e ricerca di VERIFICHE SULLA PRODUZIONE ORALE: - Rispondere alle domande in modo chiaro, completo e con proprietà di linguaggio. - Intervenire in modo chiaro e pertinente nelle conversazioni di gruppo. - Raccontare esperienze personali. - Raccontare storie, testi ascoltati. Le valutazioni relative alla capacità di parlare sono la media delle osservazioni sistematiche condotte dall insegnante nel corso del quadrimestre durante le attività orali.
13 modo appropriato il lessico di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello ad alto uso). - Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività comunicative orali e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico). - Comprendere e utilizzare oralmente parole e termini specifici legati alle discipline di studio. sinonimi. - Guida all utilizzo di parole nuove o espressioni, modi di dire, similitudini per l ampliamento del patrimonio lessicale. - Utilizzo guidato in classe del dizionario. Sollecitare costantemente gli alunni al rispetto delle regole per le attività orali (ascoltare in silenzio il compagno, aspettare il proprio turno ). N.B. La sollecitazione costante al rispetto di regole per l interazione orale attiva nel gruppo una buona abitudine che permette un confronto sempre più positivo con gli altri, la condivisione di conoscenze e la negoziazione dei punti di vista. LEGGERE - Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce. - Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi domande all inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili a risolvere i nodi della comprensione. - Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un idea del testo che si intende leggere. - Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere. - Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza (compresi moduli, orari, grafici, mappe ecc.) per scopi pratici o conoscitivi, applicando tecniche di supporto alla comprensione (quali, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.). - Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un attività, per realizzare un procedimento. - Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l invenzione letteraria dalla realtà. - Leggere testi letterari narrativi, in lingua italiana contemporanea, e semplici testi poetici cogliendone il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l intenzione comunicativa dell autore ed esprimendo un motivato parere personale. - I segni di interpunzione per la corretta lettura del testo. - Testi narrativi realistici e fantastici. Racconti umoristici Racconti di fantascienza Racconti gialli Racconti d avventura Racconti del Mistero Racconti storici Racconti autobiografici Racconti biografici - Testi letterari narrativi - Testi espressivi: diari e lettere - Testi descrittivi: ambienti. - Testi informativi - Testi di cronaca - Testi regolativi - Testi argomentativi - Struttura del testo poetico (similitudini e metafore). - Poesie a memoria. - Parole particolari, nuove, specifiche, significato figurato di parole per l ampliamento del patrimonio lessicale. Per lo sviluppo di una sicura competenza di lettura è necessaria l acquisizione di opportune strategie e tecniche, compresa la lettura a voce alta, la cura dell espressione e la costante messa in atto di operazioni cognitive per la comprensione del testo. Saper leggere è essenziale per il reperimento delle informazioni, per ampliare le proprie conoscenze. - L insegnante legge il testo ad alta voce con intonazione ed espressività. - Assegnare costantemente esercizi di lettura a casa. - Proporre la lettura durante tutto l anno di libri presenti in classe (biblioteca di classe) o di libri personali che verranno registrati in apposita scheda-libri. STRATEGIE DIDATTICHE PER LO SVILUPPO DELLA CAPACITA DI COMPRENSIONE: - Sottolineare i termini nuovi, difficili o particolari presenti nel testo e abituare gli alunni a chiedere il significato all insegnante dopo la prima lettura. - Proporre domande orali sul significato globale, sullo scopo, sulla struttura e sulle informazioni principali, esplicite ed implicite del testo appena letto nonché sul significato di particolari parole, ricerca di sinonimi o contrari. - Divisione in sequenze e ordine cronologico dei fatti: esercizi guidati. - Costruzione guidata di schemi, divisione del testo in sequenze temporali - Esercizi guidati di lettura analitica per evidenziare le informazioni principali per elaborare la sintesi orale o scritta di un testo. - Lettura guidata del testo e relative risposte a domande di comprensione: esercitazioni guidate con risposta aperta o a scelta multipla (esercitazioni con struttura analoga alle prove di verifica e alle prove nazionali INVALSI) A tale scopo è importante aiutare gli alunni a sviluppare la capacità di riflessione sul testo: guidare gli alunni a leggere con attenzione la domanda, a ritornare nel testo per cercare la risposta, soprattutto se viene chiesta un informazione implicita - Analisi guidata di struttura, lessico, sequenze, elementi principali di testi narrativi: realistici e fantastici. - Analisi guidata di struttura, lessico, elementi principali di testi descrittivi: descrizioni di oggetti, animali e persone. - La cura della comprensione di testi espositivi e argomentativi anche utilizzando il dibattito e il dialogo intorno ai testi presentati è esercizio di fondamentale importanza. VERIFICHE DI LETTURA STRUMENTALE - Verifiche di lettura strumentale con l utilizzo di una griglia con indicatori: correttezza, rispetto dei segni di interpunzione, scioltezza, espressività VERIFICHE DI LETTURA E COMPRENSIONE - Leggere e comprendere un testo narrativo. - Leggere e comprendere un testo informativo. STRUMENTO DI VALUTAZIONE: Questionario a scelta multipla. Domande con 4 opzioni di scelta sul contenuto (informazioni esplicite e implicite) e domande di analisi: struttura testo, morfologia, lessico, sinonimi (modello Prove Invalsi). 5^ PRIMARIA
14 - Comprendere che le parole hanno diverse accezioni e individuare l accezione specifica di una parola in un testo. - Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l uso e il significato figurato delle parole. - Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività di lettura e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico). Lo sviluppo della competenza di lettura riguarda tutte le discipline. È compito di ciascun insegnante favorire con apposite attività il superamento degli ostacoli alla comprensione dei testi che possono annidarsi a livello lessicale o sintattico oppure al livello della strutturazione logico-concettuale. - Promuovere costantemente la competenza lessicale attraverso le varie attività di lettura: riflessione sulle parole particolari, contenute nei testi letti. La nascita del gusto per la lettura produce aumento di attenzione e curiosità, sviluppa la fantasia e il piacere della ricerca in proprio, fa incontrare i racconti e le storie di ogni civiltà e tempo, avvicina all altro e al diverso da sé. La lettura va costantemente praticata su un ampia gamma di testi appartenenti ai vari tipi e forme testuali per scopi diversi e con strategie funzionali al compito, senza mai tralasciare la pratica della lettura personale. La consuetudine con i libri pone le basi per una pratica di lettura come attività autonoma e personale che duri per tutta la vita. SCRIVERE - Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un esperienza. - Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni. - Scrivere lettere indirizzate a destinatari noti, lettere aperte o brevi articoli di cronaca per il giornalino scolastico o per il sito web della scuola, adeguando il testo ai destinatari e alle situazioni. - Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d animo sotto forma di diario. - Rielaborare testi (ad esempio: parafrasare o riassumere un testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura. - Scrivere semplici testi regolativi o progetti schematici per l esecuzione di attività (ad esempio: regole di gioco, ricette, ecc.). - Realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze scolastiche e argomenti di studio. - Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie). - Sperimentare liberamente, anche con l utilizzo del computer, diverse forme di scrittura, adattando il lessico, la struttura del testo, - I segni di interpunzione e loro funzione nella produzione scritta. - Lessico: termini nuovi, sinonimi, omonimi, contrari. - Bagaglio lessicale più ampio, ricco e con terminologia specifica per nuclei tematici. - Conoscenza e uso consapevole dei connettivi temporali, spaziali e logici per scrivere frasi più complesse ed articolate. - Struttura del testo narrativo: le tre parti principali( introduzione, parte centrale, sviluppo; sequenze narrative - Il testo autobiografico (testo relativo a esperienze personali): - Struttura di testi espressivi: lettera (informale e formale), diario. - Conoscenza di strutture e strategie (es. flash-back) per la manipolazione di testi dati o la produzione personale di testi creativi. La scrittura di un testo si presenta come un processo complesso nel quale si riconoscono fasi specifiche, dall ideazione alla pianificazione, alla prima stesura, alla revisione e all auto- correzione, su ognuna delle quali l insegnante deve far lavorare gli allievi. Il percorso di apprendimento della scrittura richiede tempi distesi, diversificazione delle attività didattiche e interdisciplinarità in quanto la produzione testuale si realizza in varie discipline. - Analisi delle fasi per la scrittura di un testo: analisi del titolo, pianificazione, scaletta, prima stesura, revisione, scrittura definitiva, lettura e controllo. - Schemi guida per la scrittura di testi narrativi. - Analisi delle tre parti principali di un testo narrativo: introduzione, parte centrale, conclusione. - Esercizi guidati di scrittura. - Scrittura di testi relativi a esperienze personali. - Riscrittura guidata di testi narrativi utilizzando diversi connettivi temporali spaziali e logici per limitare l uso eccessivo dei più comuni connettivi (poi, dopo, perché). - Strategie per la sintesi scritta di testi narrativi. - Manipolazione di testi: continuare un testo, cambiare personaggi, cambiare i tempi dei verbi, dal presente al passato remoto - Scrittura autonoma di testi in classe e correzione dell insegnante della prima stesura del testo. - Produzione guidata di lettere, brevi articoli di cronaca adeguando il testo ai destinatari e alle situazioni. - Produzione di testi fantastici per sperimentare le potenzialità espressive della lingua italiana. Anche attraverso la produzione di testi multimediali. - Descrizioni guidate seguendo la struttura data. - Produzione di testi regolativi. - Produzione guidata di testi creativi. - Utilizzo del computer per scrivere testi di vario tipo. - Assegnare a casa la produzione di testi seguendo le indicazioni: prima stesura del testo, revisione e stesura definitiva. VERIFICHE: - Scrivere un testo legato a esperienze personali, situazioni quotidiane e contesti conosciuti (scuola, famiglia ). - Scrivere un testo narrativo sulla base di modelli dati. - Scrivere una lettera. - Sintetizzare un testo - Elaborare o manipolare un testo. - Scrivere un testo descrittivo. Proporre, nel corso dell anno diverse verifiche sulla produzione scritta. INDICATORI PER LA VALUTAZIONE DEL TESTO: - correttezza ortografica - uso corretto dei segni interpuntivi - correttezza morfosintattica - testo coeso e coerente - correttezza lessicale 5^ PRIMARIA
15 l impaginazione, le soluzioni grafiche alla forma testuale scelta e integrando eventualmente il testo verbale con materiali multimediali. - Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, m orfosintattico, lessicale, rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi. - Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività di scrittura e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico). - Comprendere e utilizzare parole e termini specifici legati alle discipline di studio. - Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione. - Struttura del testo descrittivo. - Struttura ed elementi del testo poetico. -Struttura di altre tipologie testuali: testi informativi, testi regolativi, testi di cronaca, testi argomentativi Proporre periodicamente la scrittura di testi narrativi per abituare l alunno all utilizzo sempre più consapevole di forme di scrittura narrative e autobiografiche, strumenti fondamentali per ordinare e dare senso alle proprie esperienze e iniziare a rappresentare aspetti della propria personalità. Per l acquisizione ed espansione del lessico nella produzione scritta: Promuovere la competenza lessicale attraverso le varie attività di scrittura. - Costruzione di campi semantici lessicali per l arricchimento lessicale degli alunni utile per la costruzione dei testi descrittivi. - Utilizzo di sinonimi in sostituzione di parole di uso frequente nei testi; l insegnante aiuta l alunno a ricercare sinonimi. - Esercizi in classe e a casa di ricerca di parole sul dizionario. RIFLETTERE SULLA LINGUA - Conoscere le convenzioni ortografiche e servirsi di questa conoscenza per rivedere la propria produzione scritta e correggere eventuali errori. Riconoscere le congiunzioni di uso più frequente (come e, ma, infatti, perché, quando) - Riconoscere in un testo i principali connettivi: temporali, spaziali. - Relativamente a testi o in situazioni di esperienza diretta, riconoscere la variabilità della lingua nel tempo e nello spazio geografico, sociale e comunicativo. - Conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole (parole semplici, derivate, composte). - Comprendere le principali relazioni di significato tra le parole somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico. - Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione. - Riconoscere in una frase o in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, riconoscerne i principali tratti grammaticali. - Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): predicato, soggetto, altri elementi richiesti dal verbo. ORTOGRAFIA - Conoscenza di tutte le convenzioni ortografiche. - Conoscenza di tutti i segni di interpunzione e le relative funzioni per un utilizzo consapevole che rinforzi l efficacia comunicativa del proprio scritto. -I connettivi temporali, spaziali e logici. SEMANTICA: Significati delle parole, campi semantici, sinonimi, omonimi, contrari, termini specifici delle discipline di studio. - Lessico: sinonimi, omonimi, contrari, termini specifici delle discipline di studio. Il dizionario: struttura e utilizzo - MORFOLOGIA: tutte le parti del discorso (categorie morfologiche). SINTASSI - Gli elementi della frase - Il soggetto - Il soggetto sottinteso - Il P.V. e il P.N. Il complemento oggetto - I complementi indiretti. È fondamentale che l ortografia sia acquisita e automatizzata in modo sicuro, in quanto diventa difficile apprenderla più in là con gli anni. - Dettati di frasi N.B. Gli esercizi di ortografia verranno proposti costantemente agli alunni al fine di consolidare le conoscenze ortografiche. - Esercizi guidati sul corretto uso dei segni di punteggiatura. - esercizi di trasformazione del discorso diretto in discorso indiretto. Per l acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo: - Utilizzo guidato in classe del dizionario. - Ricerca orale collettiva di sinonimi, contrari, costruzione collettiva di campi semantici. - Ripresa orale periodica di termini nuovi incontrati precedentemente per permettere una migliore interiorizzazione del lessico nuovo. MORFOLOGIA: - Schemi per la sintesi delle categorie morfologiche trattate. - Esercizi guidati di analisi grammaticale. - Esercizi di riconoscimento e classificazione di parole nelle relative categorie morfologiche. - Esercizi in classe e a casa per l apprendimento dei 7 modi del verbo. - I verbi transitivi e intransitivi. - Le forme del verbo: attiva, passiva e riflessiva. - I verbi impersonali, i verbi servili, i verbi irregolari. SINTASSI: - Domande specifiche sul significato delle singole parti della frase (chi, cosa fa ) per condurre gradualmente l alunno a riflettere sulla funzione comunicativa della frase. - Domande guidate in classe per il riconoscimento del soggetto (anche sottinteso) e del predicato verbale e nominale. - Esercizi guidati di analisi logica. VERIFICHE DI ORTOGRAFIA: - Scrivere correttamente sotto dettatura frasi, rispettando tutte le convenzioni ortografiche. La correttezza ortografica deve essere costantemente monitorata. Proporre frequenti verifiche di ortografia. VERIFICHE DI MORFOLOGIA: - Fare l analisi grammaticale - Riconoscere e collocare parole nella relativa categoria morfologica. - Verifiche orali e scritte sui verbi (7 modi). VERIFICHE DI SINTASSI: - Fare l analisi logica degli elementi della frase. 5^ PRIMARIA
16 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Nucleo tematico: NUMERO Competenza 1) Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali. Nucleo tematico: SPAZIO E FIGURE Competenza 2) Rappresentare, confrontare ed analizzare figure geometriche, individuandone varianti, invarianti, relazioni soprattutto a partire da situazioni reali. Nucleo tematico: DATI E PREVISIONI Competenza 3) Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli, sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo. Nucleo tematico: SITUAZIONI PROBLEMATICHE Competenza 4) Riconoscere e risolvere situazioni problematiche di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito, utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici.
17 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI CLASSE I Competenza 1) Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali. ABILITA - Conoscere i numeri naturali nei loro aspetti ordinali e cardinali (entro il 20). - Contare in senso progressivo e regressivo. - Conoscere ed operare con il sistema di numerazione decimale e posizionale. - Conoscere il concetto di maggiore, minore e uguale. - Eseguire addizioni e sottrazioni fra numeri naturali. - Simbologia - Numeri interi entro il 20 - Sistema di numerazione decimale e posizionale - Relazioni di uguaglianza, maggioranza e minoranza - Addizione e sottrazione - Convenzioni di calcolo - Terminologia specifica Competenza 2) Rappresentare, confrontare ed analizzare figure geometriche, individuandone varianti, invarianti, relazioni soprattutto a partire da situazioni reali. ABILITA - Esplorare, rappresentare e collocare in uno spazio fisico oggetti, avendo come riferimento se stessi, persone e oggetti. - Osservare ed analizzare le caratteristiche di un oggetto. - Riconoscere attributi di oggetti e compiere confronti. - Riconoscere e denominare figure geometriche - Concetti topologici - Percorsi - Caratteristiche di alcune figure geometriche (es: blocchi logici) - Terminologia specifica
18 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 3) Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli, sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo. ABILITA - Classificare e confrontare oggetti diversi tra loro. - Ricavare informazioni dalla lettura di semplici grafici. - Raccogliere dati, organizzarli e rappresentarli. - Comprendere e utilizzare i connettivi logici. - Connettivi logici: e, o, non - Tabelle e grafici - Terminologia specifica Competenza 4) Riconoscere e risolvere situazioni problematiche di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito, utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici. ABILITA - Riconoscere la situazione problematica. - Rappresentare situazioni problematiche con disegni, parole e simboli. - Selezionare dati, informazioni e strumenti. - Risolvere situazioni problematiche utilizzando addizioni e sottrazioni. - Elementi di un problema - Rappresentazione grafica dei dati raccolti - Numeri fino a 20 - Addizioni e sottrazioni
19 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI CLASSE II Competenza 1) Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali. ABILITA - Conoscere i numeri naturali nei loro aspetti ordinali e cardinali (entro il 100). - Contare in senso progressivo e regressivo. - Conoscere ed operare con il sistema di numerazione decimale e posizionale. - Conoscere il concetto di maggiore, minore e uguale. - Eseguire addizioni e sottrazioni in riga e in colonna con e senza il cambio. - Eseguire moltiplicazioni in riga e in colonna con e senza cambio. - Eseguire prove come operazioni inverse. - Conoscere le tabelline - Simbologia - Numeri interi entro il Sistema di numerazione decimale e posizionale - Relazioni di uguaglianza, maggioranza e minoranza. - Addizione, sottrazione e moltiplicazione. - Convenzioni di calcolo - Prove delle operazioni - Tabelline - Terminologia specifica
20 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 2) Rappresentare, confrontare ed analizzare figure geometriche, individuandone varianti, invarianti, relazioni soprattutto a partire da situazioni reali. ABILITA - Localizzare, collocare e rappresentare in uno spazio fisico oggetti, avendo come riferimento se stessi, persone e oggetti. - Esplorare, descrivere e rappresentare lo spazio. - Localizzare oggetti su un piano cartesiano. - Effettuare e descrivere spostamenti. - Riconoscere e rappresentare linee e regioni. - Riconoscere e denominare figure geometriche. - Distinguere e completare figure simmetriche. - Compiere confronti fra grandezze. - Discriminare grandezze di vario tipo - Concetti topologici - Figure solide - Percorsi - Piano cartesiano - Linee aperte, chiuse, rette, curve, spezzate e miste - Confine, regione interna ed esterna - Quadrato,triangolo, rettangolo e cerchio - Simmetria interna ed esterna - Unità di misura non convenzionali - Terminologia specifica Competenza 3) Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli, sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo. ABILITA - Classificare oggetti in base a uno o più attributi. - Ricavare informazioni dalla lettura di semplici grafici. - Raccogliere dati, organizzarli e rappresentarli. - Comprendere e utilizzare i connettivi logici. - Comprendere e utilizzare i quantificatori - Riconoscere situazioni di certezza, incertezza e probabilità. - Tabelle e grafici - Connettivi logici: e, o, non - Quantificatori: pochi, tanti, alcuni... - Eventi certi, impossibili, probabili - Terminologia specifica
21 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 4) Riconoscere e risolvere situazioni problematiche di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito, utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici. ABILITA - Riconoscere la situazione problematica. - Analizzare il testo di un problema. - Rappresentare situazioni problematiche con disegni, parole e simboli. - Scegliere le strategie risolutive - Elementi di un problema - Rappresentazione grafica dei dati raccolti - Numeri fino a Addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni - Terminologia specifica
22 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI CLASSE III Competenza 1) Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali. ABILITA - Conoscere i numeri naturali (entro il 9999). - Contare in senso progressivo e regressivo. - Indicare i precedenti e i successivi di un dato numero. - Stabilire le relazioni > < = - Conoscere il valore posizionale delle cifre. - Scomporre e ricomporre i numeri secondo il sistema decimale. - Individuare e definire i numeri pari e dispari. - Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni in riga e in colonna con e senza cambio. - Eseguire divisioni con una cifra al divisore con e senza resto. - Eseguire prove come operazioni inverse. - Moltiplicare e dividere numeri interi per 10,100, Scoprire le frazioni e i numeri decimali - Simbologia - Numeri interi entro il Sistema di numerazione decimale e posizionale. - Relazioni di uguaglianza, maggioranza e minoranza - Addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. - Prove delle operazioni - Proprietà delle operazioni - Le frazioni - Terminologia specifica
23 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 2) Rappresentare, confrontare ed analizzare figure geometriche, individuandone varianti, invarianti, relazioni soprattutto a partire da situazioni reali. ABILITA - Riconoscere, rappresentare, denominare oggetti tridimensionali. - Riconoscere, rappresentare, denominare figure piane. - Riconoscere e rappresentare le linee. - Riconoscere e definire gli angoli. - Riconoscere linee incidenti, perpendicolari e parallele - Distinguere il perimetro e l area - Riconoscere unità di misura non convenzionali. - Comprendere il Sistema Metrico Decimale in relazione a lunghezze, capacità e pesi. - Utilizzare strumenti di misura. - Figure solide - Figure piane - Punto, retta, semiretta, segmento - Rette incidenti, perpendicolari, parallele - Angoli - Perimetro e area - Sistema Metrico Decimale - Terminologia specifica
24 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 3) Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli, sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo. ABILITA - Classificare oggetti in base a una o più caratteristiche. - Rappresentare le classificazioni con i diagrammi. - Identificare eventi certi, incerti ed impossibili. - Realizzare indagini statistiche. - Interpretare dati. - Rappresentare dati attraverso grafici e tabelle. - Tabelle e grafici - Connettivi logici: e, o, non - Eventi certi, impossibili, probabili. - Terminologia specifica. Competenza 4) Riconoscere e risolvere situazioni problematiche di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito, utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici. ABILITA - Analizzare il testo di un problema e individuare dati e domande. - Risolvere problemi con le quattro operazioni, con una o due domande. - Elementi di un problema - Numeri fino alla classe delle migliaia. - Addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni. - Terminologia specifica, linguaggio logico.
25 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI CLASSE IV Competenza 1) Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali. ABILITA - Leggere e scrivere sia in cifre che in lettere i numeri naturali e decimali, comprendendo il valore posizionale delle cifre e l uso dello zero e della virgola. - Confrontare e ordinare numeri naturali, decimali e operare con essi. - Rappresentare i numeri interi e decimali sulla retta numerica. - Riconoscere e costruire relazioni fra numeri naturali (multipli e divisori). - Scoprire l unità frazionaria. - Confrontare frazioni proprie, improprie, equivalenti, apparenti. - Trasformare la frazione decimale in numero decimale e viceversa. - Confrontare e ordinare le frazioni più semplici utilizzando opportunamente la linea dei numeri. - Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni con i numeri naturali e decimali e saper usare le relative proprietà. - Eseguire divisioni con due cifre al divisore. - Usare procedure e strategie del calcolo mentale. - Effettuare consapevolmente calcoli approssimati, anche prevedendo i risultati di calcoli. - Simbologia - Il valore posizionale delle cifre e gli algoritmi di calcolo relativi alle quattro operazioni - Le relazioni tra i numeri naturali - Ordine di grandezza e di approssimazione - La frazione e la sua rappresentazione simbolica - I numeri decimali - Diversi tipi di scrittura dello stesso numero: frazione, frazione decimale, numero decimale - Le proprietà delle operazioni - Terminologia specifica
26 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 2) Rappresentare, confrontare ed analizzare figure geometriche, individuandone varianti, invarianti, relazioni soprattutto a partire da situazioni reali. ABILITA - Disegnare, analizzare e classificare le principali figure geometriche piane. - Calcolare perimetri e aree delle principali figure geometriche piane. - Osservare semplici trasformazioni geometriche. - Elementi che caratterizzano le principali figure geometriche. - Triangoli - Quadrilateri - Sistema Metrico Decimale - Simmetria e traslazione - Terminologia specifica Competenza 3) Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli, sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo. ABILITA - Raccogliere, sistemare, confrontare e interpretare dati. - Distinguere il carattere qualitativo dei dati da quello quantitativo. - Ricercare e leggere informazioni desunte da statistiche ufficiali. - Rappresentare dati attraverso grafici e tabelle. - Riconoscere situazioni di incertezza. - Dati qualitativi e quantitativi riferibili a situazioni di vario genere. - Tabelle e grafici. - Eventi certi, impossibili, probabili - Connettivi logici: e, o, non - Terminologia specifica
27 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 4) Riconoscere e risolvere situazioni problematiche di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito, utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici. ABILITA - Riconoscere situazioni problematiche sia nell ambito dell esperienza personale, sia nell ambito del contesto culturale della classe. - Analizzare il testo di una situazione problematica, individuandone i dati necessari, superflui, nascosti, mancanti. - Formulare ipotesi, organizzare e realizzare un percorso di soluzione. - Riflettere sul procedimento scelto e confrontarlo con altre possibili strategie risolutive. - Elementi di un problema - Diagrammi, grafici - Numeri interi e decimali - Frazioni - Le quattro operazioni - Formule geometriche - Sistema Metrico Decimale - Terminologia specifica
28 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI CLASSE V Competenza 1) Utilizzare con sicurezza le tecniche e le procedure del calcolo scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali. ABILITA - Riconoscere le differenze tra diversi sistemi di numerazione. - Operare con i numeri interi e decimali oltre il milione - Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni con i numeri interi e decimali. - Conoscere le relative proprietà. - Utilizzare strategie per il calcolo mentale. - Costruire e rappresentare sequenze di operazioni tra numeri naturali a partire da semplici situazioni problematiche. - Simbologia - Sistemi numerici - Numeri interi - Numeri relativi negativi - Numeri decimali - Frazioni - Percentuali - Relazioni di uguaglianza e disuguaglianza - Le quattro operazioni e relative proprietà - Convenzioni di calcolo (regole) - Potenze - Terminologia specifica
29 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 2) Rappresentare, confrontare ed analizzare figure geometriche, individuandone varianti, invarianti, relazioni soprattutto a partire da situazioni reali. ABILITA - Esplorare, descrivere e rappresentare lo spazio. - Riconoscere, descrivere e confrontare le principali figure piane, cogliendo analogie e differenze e individuandone le caratteristiche. - Costruire e disegnare figure geometriche utilizzando gli strumenti opportuni (righello, compasso, squadra). - Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti e figure. - Effettuare isometrie. - Effettuare stime e misure utilizzando le principali unità di misura (metro e grodo). - Riconoscere figure equiestese, usando la scomponibilità per la determinazione delle aree. - Misurare e calcolare perimetro e area delle figure geometriche piane. - Enti geometrici fondamentali (punto, retta, piano) - Rette incidenti, parallele e perpendicolari - Caratteristiche delle figure piane - Simmetrie, rotazioni, traslazioni - Scomposizione e ricomposizione di poligoni - Congruenza ed equivalenza di figure geometriche - Unità di misura di angoli, lunghezze, aree - Equivalenze tra le diverse unità di misura (lunghezza, capacità, peso/massa, tempo e sistema monetario) - Perimetri e aree delle figure geometriche piane (triangoli, quadrato, rettangolo, rombo, romboide,trapezi, poligoni regolari e cerchio) - Piano cartesiano - Terminologia specifica
30 CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 3) Rilevare dati significativi, analizzarli, interpretarli, sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo. ABILITA - Raccogliere e classificare dati. - Registrare e rappresentare dati attraverso tabelle e grafici. - Interpretare rappresentazioni elaborate da altri - Riconoscere situazioni di certezza, incertezza e probabilità. - Comprendere ed utilizzare i connettivi logici. - Dati qualitativi e quantitativi riferibili a situazioni di vario genere. - Tabelle e grafici - Media aritmetica, moda, mediana - Eventi certi, impossibili, probabili - Connettivi logici: e, o, non - Terminologia specifica Competenza 4) Riconoscere e risolvere situazioni problematiche di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito, utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici. ABILITA - Riconoscere la situazione problematica (logica, aritmetica e geometrica). - Selezionare dati, informazioni e strumenti - Riconoscere, ai fini della soluzione del problema, i dati utili, inutili, superflui e mancanti. - Scegliere le strategie risolutive. - Valutare la compatibilità delle soluzioni trovate. - Esporre il procedimento seguito. - Elementi di un problema - Diagrammi, grafici, espressioni aritmetiche - Numeri interi. Decimali e relativi negativi - Frazioni e percentuali - Le quattro operazioni - Formule geometriche dirette ed inverse - Sistema Metrico Decimale - Terminologia specifica
31 I.C. Campomorone Scuola Primaria Lingua 2 Curricolo A.S. 2015/16 1)Competenza nella riflessione sulla lingua 2) Competenza comunica@va ( ascoltare, parlare,leggere, scrivere) 3) Competenza culturale 4) Competenza lessicale Metodologia Profilo in uscita dell alunno 1) Competenze nella riflessione sulla lingua : (classi I e II ) L alunno riconosce e riproduce suoni e ritmi della L2; rileva differenze tra pronuncia e scri:ura. (classi III - IV - V) A seguito della riflessione e del confronto tra L1 e L2, l alunno conosce e ualizza regole e stru:ure relaave a: uso del plurale, aracoli determinaavi e indeterminaavi, pronomi sogge:o, verbi essere/ avere,costruzione della frase (affermaava, negaava,interrogaava,)short answers,verbi to like /can, alcune preposizioni di luogo e tempo, tempo presente di alcuni verbi regolari (anche in forma affermaava, negaava,interrogaava e short answers),alcuni aggehvi qualificaavi, aggehvi possessivi e dimostraavi. Facolta@vo:geniAvo sassone,avverbi di frequenza,present conanuous e simple past 2)Competenza comunica@va (classi I II- III IV V) Ascoltare: l alunno ascolta, comprende e ripete unità fono- sintahche e gruppi ritmici, proposa dall insegnante o tramite ausilio di CD audio, a parare da semplici istruzioni, comandi,canzoncine e filastrocche, fino a dialoghi e storie più complesse. Parlare: l alunno ualizza semplici parole e frasi standard rispe:ando pronuncia e intonazione. Interagisce in modo semplice e sempre più peranente, in situazioni di dialogo, via via più aracolate, monitorate dall insegnante, relaavamente al proprio vissuto. Leggere: l alunno legge e comprende semplici parole, frasi e messaggi più complessi di vario Apo, accompagnaa da suppora visivi, contenua in tesa, schede, biglieh di auguri e altro.
32 Scrivere: l alunno completa/ scrive parole e frasi sempre più aracolate, a parare da un modello dato, applicando regole e stru:ure lessicali acquisite nel tempo. 3) Competenza culturale (classi I II III IV V)L alunno conosce a:raverso il confronto e la rilevazione di aspeh comuni alla propria cultura, quelli relaavi ad usi,costumi e tradizioni della cultura dei paesi anglofoni. Questo arricchimento gli perme:erà, in quanto ci:adino del mondo, di diventare un membro ahvo all interno della comunità, sia reale che virtuale. 4) Competenza lessicale (classi I II III IV V) L alunno comprende e ualizza il lessico rela@vo alla propria esperienza e al proprio vissuto,in situazioni comunicaave il più possibile realisache e in contesa sempre più ampi. (Colori,numeri, stagioni, mesi, par@ del giorno, del corpo, famiglia,animali, oggep scolas@ci, giocaqoli, condizioni del tempo, cibi e bevande,materie scolas@che, azioni quo@diane,la casa, l orologio, i mes@eri etc.) Metodologia:nelle prime classi gli insegnana seguiranno un approccio comunica@vo e ludico, privilegiando lo sviluppo delle abilità orali. Il materiale e le ahvità proposte saranno scela in base agli interessi specifici dei bambini in questa fascia d età, che ascoltano volenaeri brevi favole, amano il gioco dei ruoli, le canzoni e le filastrocche. Anche nelle classi successive si conanuerà a privilegiare l aspeqo comunica@vo, a:raverso dialoghi, conversazioni in coppia o a catena,domande e risposte,in contesa vicini all esperienza e alla realtà degli alunni. Per consolidare gli apprendimena linguisaci anche nella forma scri:a gli insegnana proporranno esercizi di copiatura, completamento e scri:ura autonoma. Profilo in uscita. Al termine del ciclo di studi della scuola primaria, l alunno avrà acquisito gli strumena ( vocaboli e semplici stru:ure colloquiali inerena il proprio campo di esperienza) uali ad un livello comunica@vo di base.
33 SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA DISCIPLINA: STORIA COMPETENZE Conoscere e collocare nel tempo e nello spazio fatti ed eventi della propria storia e quella della comunità in cui vive. Individuare trasformazioni intervenute nel paesaggio, nella società che lo circonda OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IL TEMPO E LE AZIONI LA MISURA DEL TEMPO ABILITA' Individua e definisce fatti ed eventi come una serie di azioni successive. Verbalizza vissuti ed eventi nella giusta successione temporale partendo dall esperienza personale. Usa i nessi temporali di successione. Rappresenta di azioni ed eventi in ordine cronologico utilizzando gli indicatori temporali Riconosce relazioni di contemporaneità in esperienze narrate e vissute. Valuta la durata di un azione. Comprende il concetto di durata e sa compiere un confronto fra azioni di durata diversa CONTENUTI Successione cronologica: prima, dopo, infine, ieri, oggi, domani Successione ciclica: giorno/notte, settimana, mesi, stagioni, il calendario, la linea del tempo Durata: reale e psicologica Contemporaneità: mentre, intanto, nello stesso momento Periodizzazione: Natale, Carnevale, Pasqua. Ricorrenze
34 CLASSE SECONDA COMPETENZE Collocare fatti ed esperienze in base agli indicatori temporali. Saper riconoscere i rapporti di successione e contemporaneità. Valutare la durata delle azioni, saper cogliere la ciclicità del tempo e i nessi causali. Comprendere la trasformazione nel tempo di persone, oggetti e luoghi OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI STRUMENTI CONCETTUALI PRODUZIONE ORALE ABILITA' Applica in modo appropriato gli indicatori temporali. Utilizza i concetti di contemporaneità legati ad esperienze personali o racconti ascoltati. Ha acquisito consapevolezza del trascorrere del tempo Sa utilizzare gli strumenti convenzionali per misurare il tempo Sa conoscere ed utilizzare l orologio Sa cogliere i cambiamenti avvenuti nel tempo. Sa confrontare gli oggetti di oggi, con quelli del passato Sa individuare analogie e differenze tra passato e presente. CONTENUTI Concetto di tempo. Differenza fra tempo meteorologico e storico. Indicatori temporali Successione logica e cronologica di fatti ed eventi. Linea del tempo (passato/ presente/futuro ) La relazione causa-effetto La contemporaneità Gli strumenti convenzionali per la misurazione del tempo La storia personale La relazione causa-effetto Ricostruzione del passato attraverso l utilizzo di fonti iconografiche, testimonianze, oggetti
35 CLASSE TERZA COMPETENZE Conoscere e collocare nello spazio e nel tempo fatti ed eventi della storia della propria comunità, del Paese, delle civiltà Individuare trasformazioni intervenute nelle strutture delle civiltà nella storia e nel paesaggio e nelle società. Utilizzare conoscenze e abilità per orientarsi nel presente, per comprendere i problemi fondamentali del mondo contemporaneo, per sviluppare atteggiamenti critici e consapevoli. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO USO DELLE FONTI ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI STRUMENTI CONCETTUALI PRODUZIONE SCRITTA E ORALE ABILITA' Sa comprendere il significato della parola tempo e sa individuare la successione negli eventi Conosce gli strumenti essenziali per indagare e comprendere gli eventi del passato: cronologia, contemporaneità e periodizzazione. Conosce il concetto di evento come momento significativo e documentabile Individua relazioni di causa ed effetto tra gli eventi di importanza storica (ambienteevoluzione, ambiente a-attività umane) Conosce i vari periodi storici in cui il tempo è convenzionalmente suddiviso (Preistoria e Storia) Conosce scoperte, conquiste e cambiamenti che hanno portato allo sviluppo delle prime civiltà umane. Riconosce la differenza tra mito, leggenda e racconto storico Legge ed interpreta le testimonianze del passato presenti sul territorio e sa esporre con coerenza concetti e conoscenze appresi Sa confrontare gli oggetti di oggi, con quelli del passato. CONTENUTI La successione temporale La fonte storica e le tracce, come mezzi per la ricostruzione del passato I cambiamenti avvenuti nel modo di vivere dell uomo in relazione allo trascorrere del tempo Le relazioni (causa - effetto) L importanza dell ambiente L origine dell universo e l evoluzione della vita. La storia dell uomo: Il Paleolitico e il Neolitico Le tracce e le fonti storiche. Il lessico specifico. Miti e leggende. Le Prime Civiltà
36 CLASSE QUARTA COMPETENZE Conoscere e collocare nello spazio e nel tempo fatti ed eventi della storia della propria comunità, del Paese, delle civiltà. Individuare trasformazioni intervenute nelle strutture delle civiltà nella storia e nel paesaggio, nelle società Utilizzare conoscenze e abilità per orientarsi nel presente, per comprendere i problemi fondamentali del mondo contemporaneo, per sviluppare atteggiamenti critici e consapevoli. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO USO DELLE FONTI ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI ABILITA' Utilizza correttamente gli indicatori temporali e le datazioni. Colloca sulla linea del tempo fatti ed eventi delle civiltà studiate. Legge carte storiche e geografiche, individuando i luoghi dove si sono sviluppate le civiltà studiate. CONTENUTI Il sistema di misura occidentale del tempo storico (a.c.- d.c.) Le misure del tempo: decennio, secolo, millennio Gli strumenti della storia (linea del tempo, sistema di misura occidentale del tempo storico, mappe spazio-temporali, carte geo-storiche e tematiche) Posizione geografica di: Asia, Africa e stati del bacino del Mediterraneo
37 STRUMENTI CONCETTUALI PRODUZIONE SCRITTA E ORALE Individua i possibili nessi tra lo sviluppo delle civiltà e le caratteristiche geografiche del territorio. Riconoscere gli aspetti costitutivi di un quadro di civiltà ed effettua confronti fra esse. Interpreta semplici tabelle e mappe concettuali. Utilizza il linguaggio specifico, esponendo i contenuti appresi in modo appropriato. Ricava informazioni da alcuni tipi di fonte scritta e iconografica. Confronta e individua collegamenti fra fenomeni del mondo attuale e analoghi fenomeni del passato. Riconosce i principali diritti/ doveri propri e altrui. Cronologia essenziale delle civiltà studiate (civiltà dei fiumi e del Mediterraneo) La fonte storica: materiale, iconografica e scritta. Aspetti delle civiltà: territorio, periodo, organizzazione sociale e politico-economica, arte e cultura, religione, vita quotidiana Il Codice di Hammurabi. I diritti fondamentali nella Costituzione Italiana Regole sociali all interno di una comunità più ampia volte alla tutela del benessere collettivo, al superamento di pregiudizi e delle discriminazioni.
38 CLASSE QUINTA COMPETENZE Conoscere e collocare nello spazio e nel tempo fatti ed eventi della storia della propria comunità, del Paese, delle civiltà. Individuare trasformazioni intervenute nelle strutture delle civiltà nella storia e nel paesaggio, nelle società Utilizzare conoscenze e abilità per orientarsi nel presente, per comprendere i problemi fondamentali del mondo contemporaneo, per sviluppare atteggiamenti critici e consapevoli. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ABILITA' CONTENUTI
39 USO DELLE FONTI ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI Inquadra cronologicamente e nello spazio gli eventi e i fenomeni principali delle civiltà studiate. Legge carte storiche e geografiche e individua permanenze e mutamenti. Utilizza correttamente gli indicatori temporali e le datazioni (secolo, millennio, età). Riconosce e posiziona macro fenomeni e gli eventi caratteristici di una civiltà sulla linea del tempo Individua sulla linea del tempo elementi di contemporaneità, successione e durata dei quadri delle civiltà studiate. Aspetti fondamentali della preistoria, della protostoria e delle civiltà studiate. Il sistema di misura occidentale del tempo storico (a.c.-d.c.) Cronologia e aspetti essenziali delle civiltà studiate (greca, etrusca, romana) Ricerca di parole chiave. Adattamento, trasformazioni, scoperte, rivoluzioni
40 STRUMENTI CONCETTUALI PRODUZIONE SCRITTA E ORALE Riconosce gli aspetti costitutivi di un quadro di civiltà: popolo/gruppo umano, di un territorio o ambiente, di inizio e fine della civiltà, dell organizzazione sociale, politica, religiosa ed economica, dell arte, della cultura e della vita quotidiana. Comprende che i bisogni dei gruppi umani determinano l evoluzione delle forme di organizzazione sociale (società nomadi e stanziali). Confronta quadri di civiltà individuando somiglianze e differenze. Utilizza il linguaggio specifico ed espone i concetti appresi in modo appropriato. Confronta aspetti caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente. Ricava e produce informazioni da: grafici, tabelle, carte storiche e geografiche, reperti iconografici e testi. Riconosce i principali diritti/ doveri propri e altrui. Comprende, discute e analizza alcuni articoli della Costituzione italiana. Aspetti della civiltà greca (la polis, la società, la religione, le Olimpiadi). Aspetti della civiltà etrusca (le città-stato, la religione, le necropoli. Aspetti della civiltà romana (la monarchia, l organizzazione della repubblica, la società, l impero, le tecniche di costruzione, le case romane, la vita quotidiana, la religione, il Cristianesimo) Procedure di ricerca e consultazione di testi (storici-epici), carte storiche, linee del tempo. Gli elementi costitutivi del metodo storiografico: scelta del problema / tema, analisi di fonti e documenti, utilizzo di testi storici, raccolta delle informazioni, produzione di un testo storico. Fenomeni del mondo contemporaneo (conflitti, migrazioni, sviluppi della scienza). Concetti di identità, pace, uguaglianza, libertà, giustizia. Articoli principali della Dichiarazione dei diritti dell uomo. I principi fondamentali della Costituzione.
41
42 SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA DISCIPLINA: GEOGRAFIA COMPETENZE Orientarsi nello spazio circostante utilizzando riferimenti topologici Cogliere il rapporto tra realtà geografica e la sua rappresentazione Illustrare graficamente un percorso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ORIENTAMENTO ABILITA' - Individua e descrive la propria posizione e altro da sé usando gli indicatori spaziali - Compie e rappresenta semplici percorsi in spazi delimitati CONTENUTI - Indicatori spaziali (sopra/ sotto, dentro/fuori, vicino/ lontano, davanti/dietro, destra/sinistra, alto/ basso) - Eseguire in palestra e in classe semplici percorsi seguendo le indicazioni spaziali LINGUAGGIO - Utilizza gli indicatori spaziali appropriati per descrivere la propria posizione e altro da sé - Rappresenta graficamente spazi geografici utilizzando la simbologia convenzionale - Localizzare oggetti presenti nell'aula utilizzando la terminologia appropriata - Analizzare lo spazio conosciuto e rappresentarlo con alcuni simboli geografici convenzionali PAESAGGIO - Riconosce luoghi e ambienti noti, tenendo conto di elementi che li caratterizzano, delle relative funzione e relazioni - Osservare le più elementari caratteristiche di ambienti esterni: città, campagna, mare, montagna
43 CLASSE SECONDA COMPETENZE Riconoscere gli elementi geografici del paesaggio Distinguere nello spazio geografico la relazione tra elementi antropici e fisici Rappresentare oggetti o ambienti visti dall'alto OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ABILITA' CONTENUTI ORIENTAMENTO - Si muove consapevolmente nello spazio circostante sapendosi orientare attraverso punti di riferimento - Utilizzare i riferimenti topologici - Utilizzare reticoli e rappresentare percorsi LINGUAGGIO - Rappresenta ambienti noti e percorso conosciuti dello spazio circostante utilizzando la simbologia convenzionale - Rappresentare con diversi dati e simboli uno spazio vissuto - Costruire percorsi e mappe PAESAGGIO - Individua gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i vari tipi di paesaggio scoprendone le differenze - Osservare il paesaggio circostante e individuare gli elementi fisici e antropici dello stesso
44 CLASSE TERZA COMPETENZE - Comprendere il rapporto di interazione tra l ambiente fisico e antropico Conoscere gli elementi geografici del paesaggio Distinguere nello spazio geografico la relazione tra elementi antropici e fisici Rappresentare oggetti o ambienti visti dall'alto Rispettare l ambiente e agire in modo responsabile nell ottica di uno sviluppo sostenibile OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ABILITA' CONTENUTI ORIENTAMENTO - Si orienta nello spazio e sulla carta - Legge rappresentazioni cartografiche - Punti di riferimento e punti cardinali - Funzionamento della bussola e utilizzo degli elementi per l orientamento - Mappe di spazi noti - Simboli convenzionali LINGUAGGIO - Conosce e utilizza il lessico delle principali caratteristiche morfologiche di un ambiente - Legge e comprende un testo geografico - Elementi fisici e antropici - Interazioni fra ambienti e attività umane PAESAGGIO - Osserva e descrive gli elementi fisici del paesaggio. - Riflette sugli interventi antropici negativi e sulla protezione dell ambiente. - Origine di montagne, colline, pianure, fiumi - Le caratteristiche antropiche: insediamenti umani, vie di comunicazione, attività economiche - Regole comportamentali sul rispetto dell ambiente
45 CLASSE QUARTA COMPETENZE - Comprendere il rapporto di interazione tra l ambiente fisico e antropico Conoscere gli elementi geografici dell Italia. Distinguere nello spazio geografico la relazione tra elementi antropici e fisici. Rispettare l ambiente e agire in modo responsabile nell ottica di uno sviluppo sostenibile. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ORIENTAMENTO LINGUAGGIO PAESAGGIO ABILITA' - Utilizza e legge grafici, carte geografiche e tematiche. - Si orienta e si muove nello spazio utilizzando piante, mappe e carte stradali - Conosce la procedura per calcolare la riduzione in scala su carte geografiche - Riproduce e /o completa semplici carte geografiche e /o tematiche - Comprende ed espone, utilizzando un lessico adeguato, le principali relazioni tra l ambiente, le sue risorse e le condizioni di vita dell uomo - Comprende ed espone le risorse del territorio italiano e il conseguente sviluppo dei vari settori economici - Conosce le principali caratteristiche morfologiche di un ambiente del territorio - Individua e formula semplici ipotesi per proteggere, salvaguardare e valorizzare il patrimonio ambientale CONTENUTI - Diversi tipi di rappresentazione cartografica: pianta, mappa, carta tematica, fisica e politica. - Sistemi di simbolizzazione - I confini dell Italia e caratteristiche del suo territorio - Elementi e risorse di un territorio - Le regioni climatiche e le loro caratteristiche - Italia: elementi del territorio, fenomeni naturali, economia, vie di comunicazione, popolazione e problemi ecologici
46 CLASSE QUINTA COMPETENZE - Comprendere il rapporto di interazione tra l ambiente fisico e antropico Conoscere gli elementi geografici dell Italia Distinguere nello spazio geografico la relazione tra elementi antropici e fisici Rispettare l ambiente e agire in modo responsabile nell ottica di uno sviluppo sostenibile OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ORIENTAMENTO LINGUAGGIO PAESAGGIO ABILITA' - Utilizza i diversi sistemi di rappresentazione cartografica in relazione agli scopi. - Si orienta e si muove nello spazio utilizzando piante, carte stradali e geografiche - Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti - Localizza sulla carta geografica la posizione delle regioni fisiche e amministrative dell Italia - Legge, comprende ed espone il contenuto di testi geografici legati alla specificità delle diverse regioni italiane utilizzando un lessico corretto e articolato - Individua gli elementi caratterizzanti di un ambiente con particolare attenzione a quelli regionali e nazionali - Conosce e adotta comportamenti di rispetto e di risparmio delle risorse naturali (acqua, energia, calore) CONTENUTI - Orientamento di una carta e simboli convenzionali - Grafici e cartogrammi per elaborazione di dati statistici - La superficie terrestre (Oceani e Continenti) - Continente europeo - Concetto di regione nei diversi settori (regioni fisiche, climatiche, amministrative ) - Per ciascuna regione italiana: collocazione, aspetto fisico, clima, insediamenti urbani, sviluppo economico, trasporti e comunicazioni, tradizioni, patrimonio artistico e culturale, problematiche ambientali
47 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Nucleo tematico: Osservazione, analisi, descrizione Competenza 1) Osservare,analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana. Nucleo tematico: Metodo scientifico sperimentale Competenza 2) Problematizzare la realtà osservata, formulare ipotesi e verificarne la validità con semplici esperimenti. Nucleo tematico: Contenuti Competenza 3) Relazionare i contenuti appresi con linguaggio specifico, utilizzando anche semplici schematizzazioni.
48 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI CLASSE I Competenza 1) Osservare,analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana. ABILITA - Osservare fatti e fenomeni partendo dalla propria esperienza quotidiana, manipolando materiali per coglierne proprietà e qualità. - Riconoscere le caratteristiche proprie di un oggetto e delle parti che lo compongono. - Seriazione e classificazione di oggetti in base alle loro proprietà - I cinque sensi - Proprietà dei materiali: leggerezza, durezza, fragilità... - Cambiamenti della natura nelle diverse stagioni dell anno. - Identificare alcuni materiali. - Effettuare semplici confronti Competenza 2) Problematizzare la realtà osservata, formulare ipotesi e verificarne la validità con semplici esperimenti. ABILITA - Realizzare semplici esperimenti - Identificazione di alcuni materiali
49 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 3) Relazionare i contenuti appresi con linguaggio specifico, utilizzando anche semplici schematizzazioni. ABILITA - Distinguere le parti principali del corpo umano. - Conoscere le condizioni fondamentali per la vita della pianta. - Imparare a rispettare la natura e salvaguardare l ambiente. - Individuare nella vita quotidiana fattori utili o dannosi per la salute - Il corpo umano: organi di senso - Terreno - Acqua - Luce - Aria - Fattori, comportamenti utili o dannosi per la salute e per l ambiente CLASSE II Competenza 1) Osservare,analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana. ABILITA - Individuare qualità e proprietà di alcuni materiali. - Osservare piante ed animali, individuarne le caratteristiche e l adattamento all ambiente e alle condizioni atmosferiche. - Osservare ed interpretare le trasformazioni ambientali e naturali. - Gli oggetti materiali: materiali che compongono un oggetto, caratteristiche dei materiali e loro funzionalità. - Le piante: il ciclo di crescita, le parti e le loro funzioni. - Gli animali: caratteristiche, comportamenti di difesa. - L adattamento di animali e vegetali all ambiente e al clima.
50 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 2) Problematizzare la realtà osservata, formulare ipotesi e verificarne la validità con semplici esperimenti. ABILITA - Realizzare semplici esperimenti individuando le fasi del metodo scientifico. - Le fasi del metodo sperimentale - Le condizioni fondamentali per la vita della pianta: terreno, acqua, luce, aria Competenza 3) Relazionare i contenuti appresi con linguaggio specifico, utilizzando anche semplici schematizzazioni. ABILITA - Individuare le caratteristiche di semplici fenomeni. - Registrare dati significativi. - Imparare a rispettare la natura e salvaguardare l ambiente. - Produrre semplici rappresentazioni grafiche. - Oggetti, materiali e trasformazioni. - Esseri viventi e ambiente, esseri non viventi. - Rappresentazioni grafiche
51 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI CLASSE III Competenza 1) Osservare,analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana. ABILITA - Osservare fenomeni atmosferici. - Riconoscere l importanza dell acqua, dell aria e del suolo per i viventi e i pericoli che li minacciano. - Il ciclo dell acqua - Sorgenti, risorgive, falda acquifera - Acquedotto e fognatura - Gli strati del terreno - Aria - Inquinamento Competenza 2) Problematizzare la realtà osservata, formulare ipotesi e verificarne la validità con semplici esperimenti. ABILITA - Realizzare semplici esperimenti seguendo le fasi del metodo scientifico: porsi domande formulare ipotesi verificarle trovare conclusioni - Gli strati dell acqua
52 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 3) Relazionare i contenuti appresi con linguaggio specifico, utilizzando anche semplici schematizzazioni. ABILITA - Osservare la realtà del mondo animale e vegetale. - Classificare animali e piante in base ad alcune caratteristiche comuni. - Saper costruire ed usare schemi diversi per relazionare le conoscenze apprese. - Caratteristiche degli animali e dei vegetali - Classificazione di animali - Catena alimentare - Acqua - Aria - Suolo - Luce - Temperatura - Fenomeni atmosferici - Schemi e mappe CLASSE IV Competenza 1) Osservare,analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana. ABILITA - Riconoscere i vari stati della materia facendo riferimento alla struttura esterna dei vari corpi. - Conoscere l atmosfera ed alcune problematiche ambientali ad essa relative - Conoscere la struttura della Terra e i suoi movimenti interni. - Comprendere i rischi sismici, vulcanici e idrogeologici. - Gli stati della materia - Atmosfera e problemi ambientali - Struttura della Terra - Vulcani, terremoti, maremoti e frane
53 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 2) Problematizzare la realtà osservata, formulare ipotesi e verificarne la validità con semplici esperimenti. ABILITA - Progettare semplici esperimenti individuando le fasi del metodo scientifico: porsi domande formulare ipotesi verificarle trarre conclusioni - Fasi del metodo scientifico - Proprietà dell acqua e i tre stati Competenza 3) Relazionare i contenuti appresi con linguaggio specifico, utilizzando anche semplici schematizzazioni. ABILITA - Relazionare le esperienze effettuate sugli argomenti trattati, utilizzando il linguaggio scientifico. - Schematizzare i risultati degli esperimenti. - Il linguaggio specifico delle scienze sperimentali. - Procedure e tecniche di schematizzazione: schemi e mappe concettuali.
54 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI CLASSE V Competenza 1) Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana. ABILITA - Cogliere relazioni tra proprietà e grandezze, in particolare identificando rapporti di causa effetto. - Comprendere la possibilità di sfruttamento delle diverse forme di energia, anche in relazione ai problemi ambientali. - Seriazione e classificazione degli oggetti in base alle loro proprietà. Le diverse fonti di energia. - I problemi ambientali. Competenza 2) Problematizzare la realtà osservata, formulare ipotesi e verificarne la validità con semplici esperimenti. ABILITA - Progettare semplici esperimenti individuando le fasi del metodo scientifico: Porsi domande Formulare ipotesi Verificarle Trarre conclusioni Relazionare semplici esperienze effettuate utilizzando il linguaggio specifico. Schematizzare i risultati degli esperimenti. - Fasi del metodo scientifico. - Procedure e tecniche di schematizzazione: grafici, mappe concettuali - Il linguaggio specifico delle scienze sperimentali.
55 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMORONE-CERANESI Competenza 3) Relazionare i contenuti appresi con linguaggio specifico, utilizzando anche semplici schematizzazioni. ABILITA - Distinguere e descrivere le parti del corpo umano. - Spiegare il funzionamento di organi, apparati e le relazioni esistenti tra loro. - Individuare nella vita quotidiana fattori utili o dannoso per la salute e saperli classificare. - Conoscere i fenomeni celesti - Il corpo umano: cellule, tessuti, organi e apparati. - Funzionamento delle diverse parti del corpo umano. - Relazioni tra le varie parti del corpo umano - Fattori, comportamenti utili o dannosi per la salute - Il Sistema solare: i pianeti - I movimenti della Terra
56 SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA DISCIPLINA: TECNOLOGIA COMPETENZE Riconoscere e identificare nell ambiente circostante elementi e fenomeni di tipo artificiale Conoscere e utilizzare semplici oggetti di uso comune descrivendone la struttura e il funzionamento. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO VEDERE E OSSERVARE ABILITA' Effettua prove ed esperienze sulle proprietà dei materiali più comuni. Usa oggetti, strumenti materiali, coerentemente con le loro funzioni. Compone e scompone oggetti nei loro elementi Conosce e caratteristiche degli oggetti e delle parti che li compongono in base alla forma, al materiale e alla funzione. Conosce la definizione di macchina, distingue le varie tipologie e coglie le diverse funzioni Comprende il concetto di macchina come prodotto dell intelligenza umana CONTENUTI Uso e descrizione di oggetti comuni, cogliendone proprietà, differenze per forma, materiali e funzioni (raccogliere, sostenere, contenere, distribuire, dividere, unire, dirigere, trasformare,misurare, trasportare). Principi di funzionamento di macchine semplici e apparecchi di uso comune. Raggruppamenti e classificazione di oggetti Rappresentazione degli oggetti esaminati
57 CLASSE SECONDA COMPETENZE Riconoscere e identificare nell ambiente circostante elementi e fenomeni di tipo artificiale Conoscere e utilizzare semplici oggetti di uso comune descrivendone la struttura e il funzionamento. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO VEDERE E OSSERVARE PREVEDERE E IMMAGINARE ABILITA' Effettua prove ed esperienze sulle proprietà dei materiali più comuni. Usa oggetti, strumenti e materiali, coerentemente con le loro funzioni Usa utensili e attrezzi per compiere determinate operazioni Esamina oggetti e processi rispetto all impatto con l ambiente. Compone e scompone oggetti nei loro elementi CONTENUTI I manufatti, gli oggetti, gli strumenti e le macchine che soddisfano i bisogni primari dell uomo. Descrizione di oggetti, proprietà e differenze per forma, materiali, funzioni. Evoluzione degli oggetti nel tempo, vantaggi, svantaggi ed eventuali problemi ecologici. Materiali e loro caratteristiche.
58 CLASSE TERZA COMPETENZE Riconoscere e identificare nell ambiente circostante elementi e fenomeni di tipo artificiale Conoscere e utilizzare semplici oggetti di uso comune descrivendone la struttura e il funzionamento. Impiegare le TIC e i loro principali linguaggi multimediali OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO VEDERE E OSSERVARE PREVEDERE E IMMAGINARE ABILITA' Individua le funzioni di un artefatto o di una semplice macchina. Osserva oggetti del passato, rileva le trasformazioni di utensili e processi produttivi e sa inquadrarli nelle tappe evolutive della storia CONTENUTI Funzioni e modalità d uso degli utensili e degli strumenti più comuni e loro trasformazione nel tempo. Evoluzione degli oggetti nel tempo, vantaggi, svantaggi ed eventuali problemi ecologici. INTERVENIRE E TRASFORMARE Conosce la nomenclatura informatica di base. Conosce le parti principali che compongono un PC e alcune periferiche. Conosce e sperimenta semplici procedure informatiche: accensione e spegnimento di un PC, apertura e chiusura di alcuni programmi ai quali saper associare le icone corrispondenti. Il PC e i suoi componenti: case, mouse, tastiera, monitor, stampante, scanner, casse, modem, webcam, microfono. Le schermate più in uso e i principali simboli grafici.
59 CLASSE QUARTA COMPETENZE Riconoscere e identificare nell ambiente circostante elementi e fenomeni di tipo artificiale Conoscere e utilizzare semplici oggetti di uso comune descrivendone la struttura e il funzionamento. Impiegare le TIC e i loro principali linguaggi multimediali OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO VEDERE E OSSERVARE PREVEDERE E IMMAGINARE ABILITA' Individua le funzioni di un artefatto o di una semplice macchina e distingue la funzione dal funzionamento Osserva oggetti del passato, rileva le trasformazioni di utensili e processi produttivi e sa inquadrarli nelle tappe evolutive della storia. Esamina oggetti e processi rispetto all impatto con l ambiente. Individua le potenzialità, i limiti e i rischi dell uso incondizionato delle tecnologie. Pianifica la fabbricazione di un semplice oggetto, elencando gli strumenti e i materiali necessari, e segue istruzioni d uso per realizzarlo. CONTENUTI I manufatti, gli oggetti, gli strumenti e le macchine che soddisfano i bisogni primari dell uomo. Uso e descrizione di oggetti, proprietà e differenze per forma, materiali, funzioni. li oggetti nel tempo, vantaggi, svantaggi ed eventuali problemi ecologici. Storie di oggetti fenomeni presenti nella realtà Materiali e loro caratteristiche. Oggetti e parti che li compongono.
60 INTERVENIRE E TRASFORMARE Utilizza semplici materiali digitali per l apprendimento. Conosce a livello generale le caratteristiche dei nuovi Il computer: componenti, hardware. Conoscenza e uso del PC: uso di Word Componenti e hardware Gli strumenti di comunicazione Inserimento, su un documento Word, di tabelle e grafici relativi a indagini effettuate. Internet come mezzo per approfondire lo studio. CLASSE QUINTA
61 COMPETENZE Riconoscere e identificare nell ambiente circostante elementi e fenomeni di tipo artificiale Conoscere e utilizzare semplici oggetti di uso comune descrivendone la struttura e il funzionamento. Impiegare le TIC e i loro principali linguaggi multimediali OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO VEDERE E OSSERVARE PREVEDERE E IMMAGINARE ABILITA' Ha la consapevolezza dei problemi sociali ambientali ed energetici legati alla tecnologia nel lavoro dell uomo Sa rappresentare la realtà, fenomeni e oggetti tecnologici mediante disegno a mano libera e/o con strumentazione digitale, schizzi... Legge e ricava informazioni utili da guide d uso o istruzioni di montaggio. CONTENUTI Il significato di Energia, le sue diverse forme e le macchine che la utilizzano. Materiali e caratteristiche di oggetti smontati. Leggere e comprendere istruzioni INTERVENIRE E TRASFORMARE Utilizza le tecniche dell informazione e della comunicazione (TIC) nel proprio lavoro. Riconosce e documenta le funzioni principali di una nuova applicazione informatica. Usa internet per reperire notizie e informazioni. Procedure per la produzione di testi e disegni. Procedure di utilizzo di reti informatiche per ottenere dati, fare ricerche e comunicare. Terminologia specifica: nuovi media, strumenti di comunicazione.
62 CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE: SCUOLA PRIMARIA Classe 1
63 Competenze Abilità Conoscenze ESPRIMERSI E COMUNICARE 1. Elaborare crea6vamente produzioni personali per esprimere sensazioni. 2. Rappresentare e comunicare la realtà percepita. a. Rappresenta se stesso in situazioni reali e/o immaginarie. b. Realizza elabora6 grafici che rappresentano esperienze personali e vissu6 emo6vi. a. Realizza lavori grafico- pihorici rela6vi a raccon6 e ad argomen6 didaici affronta6. b. Esegue piccoli manufai ar6s6ci in occasione di fes6vità, u6lizzando materiali e tecniche diverse. U6lizzo dei cinque sensi per leggere la realtà. I colori e le forme I colori primari e secondari. Le par6 del corpo Le relazioni spaziali.
64 1. Sperimentare strumen6 e tecniche diverse per realizzare prodoi grafici, plas6ci, pihorici. a. U6lizza diversi strumen6 per colorare (pastelli, pennarelli, pennelli e colori a tempera). b. U6lizza i colori primari. c. U6lizza i colori secondari. d. Realizza i colori secondari dalla combinazione di colori primari
65 Classe 2 Competenze Abilità Conoscenze ESPRIMERSI E COMUNICARE 1. Elaborare crea6vamente produzioni personali 2. Esprimere emozioni e sensazioni. 1. Sperimentare strumen6 e tecniche diverse per realizzare prodoi grafici, plas6ci, pihorici. COMPRENDERE E APPREZZARE OPERE D ARTE 1. Individuare in un opera d arte, sia an6ca che moderna, gli elemen6 essenziali della forma. a. Trasferisce in immagini figura6ve le esperienze personali. b. Rappresenta con il linguaggio grafico- pihorico le caraheris6che fondamentali di oggei reali. c. Esprime sensazioni legate a colori (primari, secondari, caldi, freddi) d. Colora u6lizzando tecniche diverse. e. Realizza figure e/o oggei con materiali di vario genere. a. Sperimenta e u6lizza la tecnica del pun6nismo e la colorazione a lineehe. b. U6lizza il pennello e i colori a tempera per colorare. a. Individuare in un opera d arte gli elemen6 essenziali del linguaggio visivo. I colori e le forme Il segno, la linea, la superficie, i colori complementari, caldi e freddi. Tecniche e materiali diversi La bellezza del linguaggio delle immagini Mostre e laboratori
66
67 Classe 3 Competenze Abilità Conoscenze ESPRIMERSI E COMUNICARE 1. Esplorare immagini, forme e oggei presen6 nell ambiente, u6lizzando le capacità visive, udi6ve, olfaive e taili. OSSERVARE E LEGGERE IMMAGINI 1. Guardare con consapevolezza le immagini sta6che e in movimento descrivendo verbalmente le emozioni e le impressioni prodohe dai suoni, dai ges6 e dalle espressioni dei personaggi, dalle forme, dalle luci e dai colori e altro. a. Esplora immagini e forme presen6 nell ambiente u6lizzando le capacità visive e taili. Icolori e le forme a) Riconosce linee, colori e forme. Il segno, la linea, il punto, la superficie, i campi, i piani 1. Riconoscere ahraverso un approccio opera6vo linee, colori, forme presen6 in un immagine o in un opera d arte. a. Riconosce gli elemen6 del linguaggio visivo( il colore, il punto, la linea, lo spazio) per stabilire relazioni, anche di proporzione, tra soggei diversi e la loro collocazione nello spazio. b. Riconosce le modalità di differenziazione presen6 nel linguaggio delle immagini. Opere d arte del proprio territorio Forme d arte preistorica: graffi6, impronte, pihura rupestre. Visite guidate a luoghi e mostre
68 1. Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni di vario 6po, u6lizzando materiali e tecniche adeguate e interagendo diversi linguaggi a. Usa tecniche diverse e i colori ( caldi, freddi, primari, secondari) per esprimere vissu6 e sta6 d animo. b. Realizza composizioni con elemen6 naturali ohenute con la stampa, il frohage, il collage. c. U6lizza par6colari di un immagine grafico- pihorica in modo crea6vo nella produzione di una nuova immagine. d. Realizza sequenze di immagini e produce una storia a fumei. Gli elemen6 del linguaggio iconico per comunicare Tecniche e materiali diversi Semplici strumen6 mul6mediali che interagiscono con le immagini
69 Classe 4 Competenze Abilità Conoscenze ESPRIMERSI E COMUNICARE 1. Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni ar6s6che originali. 1. Sperimentare strumen6 e tecniche diverse per realizzare prodoi grafici, plas6ci, pihorici. 2. Elaborare crea6vamente produzioni personali e auten6che per esprimere sensazioni ed emozioni, rappresentare e comunicare la realtà percepita. OSSERVARE E LEGGERE IMMAGINI 1. Guardare e osservare con consapevolezza un immagine e gli oggei presen6 nell ambiente, u6lizzando le regole della percezione visiva. 1. Individuare in un opera d arte gli elemen6 essenziali della forma, del linguaggio, della tecnica e dello s6le dell ar6sta e comprenderne il messaggio. a. Rappresentare caraheris6che stagionali con un disegno a. U6lizza diverse tecniche grafico pihoriche. a. Rielabora e modifica crea6vamente disegni, immagini e materiali per produrre immagini. a. Osserva e descrive in maniera globale un immagine a. Descrive immagini di opere d arte e le emozioni che suscitano. b. Iden6fica le caraheris6che che cos6tuiscono un immagine: linee, forme, colori, luci, ombre. Gli elemen6 e le caraheris6che del paesaggio realis6co e fantas6co Gli elemen6 del linguaggio visivo nella sua globalità: punto, linea, superficie, forma, colore, ritmo, spazio I diversi codici espressivi: verbale, iconico, La valenza crea6va ed emo6va di un opera d arte Alcune caraheris6che forme espressive dell an6chità (prime civiltà Assiri, Babilonesi, Egizi..) Tecniche e s6li espressivi Materiali vari a fini espressivi
70 1. Riconoscere nel proprio ambiente i principali monumen6 a. Conosce alcuni dei principali monumen6 del proprio territorio I principali monumen6, realtà museali, edifici storici e sacri situa6 nel territorio di appartenenza.
71 Classe 5 Competenze Abilità Conoscenze ESPRIMERSI E COMUNICARE 1. Elaborare crea6vamente produzioni personali e auten6che per esprimere sensazioni ed emozioni. Rappresentare e comunicare la realtà principale 2. Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figura6ve originali. 3. Sperimentare strumen6 e tecniche diverse per realizzare prodoi grafici, plas6ci, pihorici: OSSERVARE E LEGGERE IMMAGINI a. Conosce le forme del mondo circostante per saperle riprodurre. b. Si esprime ahraverso gli elemen6 del linguaggio visivo. a. Usa tecniche grafico- pihoriche miste a fini espressivi. a. Sa usare tecniche grafico- pihoriche e materiali diversi. b. Realizza composizioni con tecniche diverse (graffito, collage, stampa, ecc). c. Conosce il linguaggio della tecnica televisiva. d. Conosce linguaggi audiovisivi e esprime iconicamente i vari messaggi da6. e. Stabilisce un rapporto crea6vo con l opera d arte sviluppando la propria fantasia. Generi ar6s6ci differen6: ritraho, paesaggio, natura morta. Il volto: l espressione fisica e interiore. Uso del colore. Uso del chiaroscuro. I diversi codici espressivi: visivo, verbale, iconico ( fumeho, fotografia, pubblicità, cinema, teatro). La valenza crea6va ed emo6va di un opera d arte.
72 1. Guardare e osservare con consapevolezza un immagine e gli oggei presen6 nell ambiente descrivendogli elemen6 formali e u6lizzando le regole della percezione visiva e l orientamento nello spazio. 1. Riconoscere in un immagine elemen6 tecnici del linguaggio visivo (linee, colori, forme, volume, spazio). COMPRENDERE E APPREZZARE LE OPERE D ARTE 1. Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli aspei caraheris6ci del patrimonio ambientale e urbanis6co e i principali monumen6 storico- ar6s6ci. a. Comprende il contenuto e/o il messaggio delle immagini delle opere osservate. a. Decodifica immagini fotografiche, pihoriche, televisive, pubblicitarie. a. Visita musei e monumen6 apprezzando il valore e l importanza della loro is6tuzione. LeHura di opere d arte: forme e funzioni. Alcune caraheris6che forme espressive dell an6chità (civiltà greco- romana). Il viso nei quadri d autore. Tecniche e s6li espressivi. Materiali vari a fini espressivi. I principali monumen6, realtà museali, edifici storici e sacri situa6 nel territorio di appartenenza.
73 SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE SPORTIVE COMPETENZE Conoscere e denominare le varie parti del corpo per utilizzarle in riferimento allo spazio e al tempo. Giocare rispettando le regole. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IL CORPO E LE FUNZIONI SENSO - PERCETTIVE IL GIOCO ABILITA' Conosce lo schema corporeo e lo denomina su di sé e sugli altri. Si muove in relazione allo spazio a disposizione. Partecipa ad attività di gioco in piccoli e grandi gruppi rispettando indicazioni, regole e ruoli. CONTENUTI Le varie parti del corpo. I sensi e le modalità di percezione sensoriale. Coordinazione oculomanuale e motricità fine. Le posizioni del corpo in relazione allo spazio e al tempo (camminare, correre, saltare, strisciare, rotolare, lanciare). Gioco individuale, a coppie, in piccolo e grande gruppo. Rispetto di indicazioni e regole. Cooperazione all'interno del gruppo.
74 CLASSE SECONDA DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE SPORTIVE COMPETENZE Sviluppare e padroneggiare differenti schemi motori e posturali. Utilizzare in modo corretto e sicuro per sé e per i compagni spazi e attrezzature. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IL CORPO E LE FUNZIONI SENSO - PERCETTIVE ABILITA' Distingue, riproduce e rappresenta situazioni statiche e di movimento utilizzando le varie parti del corpo. Sviluppa diversi schemi motori di base. Riconosce e verbalizza le sensazioni vissute con il corpo in relazione a differenti attività motorie. CONTENUTI Sperimentazione di situazioni diverse di equilibrio e di movimento con piccoli attrezzi. Utilizzo di diversi schemi motori per sviluppare la coordinazione (camminare, correre, saltare, strisciare, rotolare, lanciare, afferrare, muoversi seguendo un ritmo). Uso di gesti e movimenti per rappresentare oggetti, situazioni, emozioni. IL GIOCO Partecipa ad attività di gioco in piccoli e grandi gruppi rispettando indicazioni, regole e ruoli agendo in sicurezza. Gioco individuale, a coppie, in piccolo e grande gruppo. Rispetto di indicazioni e regole. Cooperazione all'interno del gruppo. Giochi di imitazione, di immaginazione, giochi popolari. Corrette modalità esecutive per la prevenzione e la sicurezza.
75 CLASSE TERZA DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE SPORTIVE COMPETENZE Consolidare l'uso consapevole di differenti schemi motori e posturali. Ascoltare ed usare il proprio corpo per esprimere sensazioni ed emozioni. Interagire positivamente con gli altri cooperando. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IL CORPO E LE FUNZIONI SENSO - PERCETTIVE CAPACITA' COMUNICATIVE DELL'ATTIVITA' MOTORIA ABILITA' Distingue, riproduce e rappresenta situazioni statiche e di movimento utilizzando le varie parti del corpo. Inizia ad usare schemi motori combinati tra loro. Riconosce e verbalizza le sensazioni vissute con il corpo in relazione a differenti attività motorie. Utilizza il linguaggio gestuale e motorio in funzione comunicativa. CONTENUTI Sperimentazione di situazioni diverse di equilibrio (attività a occhi aperti/chiusi per valorizzare gli organi di senso). Schemi motori combinati (lanciare e correre, lanciare e saltare, ricevere in movimento, camminare e palleggiare...). Uso di gesti e movimenti per rappresentare oggetti, situazioni, emozioni. Giochi di imitazione e di immaginazione.
76 IL GIOCO Partecipa ad attività di gioco in piccoli e grandi gruppi rispettando indicazioni, regole e ruoli agendo in sicurezza. Coopera con i compagni di squadra alla ricerca di strategie comuni. Gioco individuale, a coppie, in piccolo e grande gruppo. Rispetto di indicazioni e regole di giochi organizzati anche sotto forma di gara. Cooperazione e ricerca di strategie. Giochi di movimento tradizionali e sportivi. Corrette modalità esecutive per la prevenzione e la sicurezza. CLASSE QUARTA DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE SPORTIVE COMPETENZE Affinare le capacità coordinative. Utilizzare il linguaggio del corpo come modalità comunicativo espressiva. Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di diverse proposte di gioco sport. Agire in sicurezza e salute. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ABILITA' CONTENUTI
77 IL CORPO E LE FUNZIONI SENSO - PERCETTIVE Utilizza più schemi motori anche complessi in situazioni simultanee e in successione. Controlla il movimento in funzione dello scopo previsto. Lanciare, afferrare, arrampicarsi, saltare, piegare, flettere, torcere. Resistenza, mobilità, forza. CAPACITA' COMUNICATIVE DELL'ATTIVITA' MOTORIA Utilizza in forma originale e creativa il linguaggio gestuale e motorio in funzione comunicativa. Drammatizzazione e danza. IL GIOCO Sviluppa comportamenti relazionali positivi di collaborazione, rispetto e valorizzazione degli altri. Svolge un ruolo attivo nelle attività di gioco sport. Sperimentazione dei primi elementi tecnici della pallavolo e della pallacanestro. SICUREZZA E SALUTE Conosce alcune delle principali funzioni fisiologiche. Assume comportamenti funzionali alla sicurezza propria e altrui. Percezione dei cambiamenti delle pulsazioni cardiache in rapporto alla diversa intensità dell'attività motoria. Percezione della variazione dell'atto respiratorio durante e dopo l'attività motoria. Esecuzione di schemi motori rispettando le regole funzionali alla sicurezza.
78 CLASSE QUINTA DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE SPORTIVE COMPETENZE Affinare le capacità coordinative. Utilizzare il linguaggio del corpo come modalità comunicativo espressiva. Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di diverse proposte di gioco sport. Agire in sicurezza e salute. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IL CORPO E LE FUNZIONI SENSO - PERCETTIVE ABILITA' Utilizza più schemi motori anche complessi in situazioni simultanee e in successione. Controlla il movimento in funzione dello scopo previsto. CONTENUTI Lanciare, afferrare, arrampicarsi, saltare, piegare, flettere, torcere. Resistenza, mobilità, forza. CAPACITA' COMUNICATIVE DELL'ATTIVITA' MOTORIA Utilizza in forma originale e creativa il linguaggio gestuale e motorio in funzione comunicativa. Drammatizzazione e danza. IL GIOCO Sviluppa comportamenti relazionali positivi di collaborazione, rispetto e valorizzazione degli altri. Svolge un ruolo attivo nelle attività di gioco sport. Sperimentazione dei primi elementi tecnici della pallavolo e della pallacanestro.
79 SICUREZZA E SALUTE Conosce alcune delle principali funzioni fisiologiche. Assume comportamenti funzionali alla sicurezza propria e altrui. Percezione dei cambiamenti delle pulsazioni cardiache in rapporto alla diversa intensità dell'attività motoria. Percezione della variazione dell'atto respiratorio durante e dopo l'attività motoria. Esecuzione di schemi motori rispettando le regole funzionali alla sicurezza.
80 CURRICOLO DI MUSICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITA Ascoltare, riconoscere,esplorare e classificare suoni e rumori presenti negli ambienti naturali e artificiali; Percepire, ricercare, produrre e classificare suoni; registrare graficamente i suoni e imitarli; Stimoli sonori ambientali; musiche che permettono l integrazione tra musica, parole, gesti, immagini; Prendere coscienza delle potenzialità sonore del proprio corpo e degli oggetti; giocare integrando musica, parole e gesti; improvvisare composizioni sonore. attività espressive indotte da stimoli musicali. Tradurre i suoni in rappresentazioni pittoriche; Riprodurre per imitazione semplici sequenze ritmicoverbali; Collegare canti, suoni e musiche alla gestualità e ai movimenti del corpo; Elaborare forme di rappresentazione simbolica e non convenzionale del suono; Cantare semplici brani con proprietà di ritmo e intonazione. CLASSE SECONDA
81 COMPETENZE ABILITA Affinare la capacità di analisi dei suoni; Giocare con suoni e rumori; Suoni, canti, musiche appartenenti al vissuto del bambino; Sviluppare la capacità di inventare ed eseguire collettivamente alcuni semplici giochi sonori; progettare e realizzare esperienze sonore; creare ritmi; registrare dinamiche di suoni; codici di scrittura; simboli; ritmi; Acquisire coscienza della necessità della scrittura come mezzo di comunicazione ; riprodurre filastrocche e conte popolari. Saper associare un simbolo, un disegno al suono; Individuare scansioni ritmiche Cantare semplici brani con proprietà di ritmo e intonazione. CLASSE TERZA COMPETENZE ABILITA Migliorare la capacità di percezione sonora, concentrando l attenzione sulla fonte dei suoni stessi; Costruire esperienze ritmiche; eseguire ritmi; scrivere le proprie esperienze musicali, inventando sistemi e codici diversi; Suoni, canti e musiche appartenenti al vissuto musicale degli alunni; partiture informali; moduli ritmici.
82 Migliorare la conoscenza del proprio corpo come fonte sonora; associare tramite giochi musica-movimento Distinguere, individuare, ordinare, memorizzare tratti prosodici (intensità, durata, intonazione, timbro); Acquisire il concetto di scomposizione di unità di tempo; Acquisire il codice tradizionale di notazione dei valori di durata; Suonare e cantare su brani registrati CLASSE QUARTA COMPETENZE ABILITA Affinare le capacità percettive; Sperimentare le caratteristiche fisiche del suono; Suoni e rumori; strumenti musicali; Individuare e analizzare le sonorità ambientali; Analizzare le caratteristiche fisiche di un suono; Conoscere gli strumenti musicali e la loro classificazione; ascoltare vari strumenti dell orchestra, analizzare le loro caratteristiche; ascoltare fiabe sonore; ascoltare brani descrittivi; esprimersi con attività di vario genere; comporre ritmi; brani musicali di vario genere; suoni, canti e musiche appartenenti al vissuto musicale degli alunni;
83 Creare concertini ritmici; fare esercizi pratici per l affinamento delle capacità tecnico-esecutive-vocali. Estrinsecare, attraverso altre forme espressive, impressioni, sensazioni, emozioni prodotte dall ascolto di brani musicali. CLASSE QUINTA COMPETENZE ABILITA Indurre alla consapevolezza che la voce umana è uno strumento che produce suoni e quindi musica; Effettuare ricerche sulle potenzialità vocali e loro utilizzo; effettuare ricerche su alcuni compositori; Potenzialità vocali; brani musicali; situazioni sonori; suoni, canti e musiche appartenenti al vissuto musicale degli alunni. Conoscere alcune forme musicali; elaborare, nell attività di gruppo, situazioni sonore; Analizzare le caratteristiche sonore di una situazione; ascoltare e interpretare brani musicali; Sviluppare le capacità analitico-musicali; libere attività espressive ispirate all ascolto. Sviluppare le capacità interpretative,
84 CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI DI COMPETENZA - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell ambiente in cui vive; riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi sul valore di tali festività nell esperienza personale, familiare e sociale. - Riconosce che la Bibbia è il libro sacro per i cristiani ed ebrei e documento fondamentale della nostra cultura, sapendola distinguere da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare nell analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza. - Si confronta con l esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano per mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il significato dei Sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei cristiani.
85 OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO OBIETTIVI FORMATIVI CLASSE PRIMA ABILITÀ Comprendere che il creato, per i cristiani, è dono di Dio. Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. Dio creatore e Padre di tutti gli uomini. Gesù di Nazareth, l Emmanuele Dio con noi. Riconoscere in Gesù il dono più grande fatto da Dio agli uomini. Descrivere l ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti quotidiani, familiari, sociali e religiosi. Conoscere gli eventi principali della Pasqua di Gesù. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani. CLASSE SECONDA ABILITÀ 3. Individuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua missione. 4. Riconoscere la preghiera come dialogo tra l uomo e Dio, evidenziando nella preghiera cristiana la specificità del Padre Nostro. Gesù, il Messia, compimento delle promesse di Dio. La Chiesa, il suo credo e la sua missione. La preghiera, espressione di religiosità. Comprendere, attraverso la vita di S. Francesco, il valore del rispetto per l ambiente naturale e umano. Conoscere la storia evangelica del primo Natale. Cogliere attraverso pagine evangeliche, come Gesù viene incontro alle attese, di perdono, di giustizia e di vita eterna. Riconoscere nel Padre Nostro la principale preghiera cristiana.
86 Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani. 3. Individuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua missione. 4. Riconoscere la preghiera come dialogo tra l uomo e Dio, evidenziando nella preghiera cristiana la specificità del Padre Nostro. CLASSE TERZA ABILITÀ Comprendere, attraverso i racconti biblici delle origini, che il mondo è opera di Dio, affidato alla responsabilità dell uomo. L origine del mondo e dell uomo nel cristianesimo La storia dei grandi personaggi dell Antico Testamento. Comprendere che la risposta religiosa guida l uomo alla scoperta del senso dell esistenza. Riconoscere nella storia dei patriarchi d Israele l inizio dell alleanza tra Dio e gli uomini. Scoprire attraverso la storia di Giuseppe, il progetto di Dio per il suo popolo. Conoscere la storia di Mosé e il valore dell alleanza stipulata sul Sinai. Apprendere la storia dei primi re d Israele e il significato religioso del Tempio.
87 OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO La Bibbia e le altre fonti 1. Conoscere la struttura e la composizione della Bibbia. 2. Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali, tra cui i racconti della creazione, le vicende e le figure principali del popolo d Israele, gli episodi chiave dei racconti evangelici e degli Atti degli Apostoli. OBIETTIVI FORMATIVI CLASSE TERZA La Bibbia: testo sacro dei cristiani. ABILITÀ Conoscere la struttura, il contenuto e il valore culturale della Bibbia. Conoscere in alcuni brani biblici la relazione tra Dio e l uomo.
88 OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Il linguaggio religioso 1. Riconoscere i segni cristiani, in particolare del Natale e della Pasqua, nell ambiente, nelle celebrazioni e nella pietà della tradizione popolare. 2. Conoscere il significato di gesti e segni liturgici propri della religione cattolica (modi di pregare, di celebrare, ecc.). OBIETTIVI FORMATIVI CLASSE PRIMA ABILITÀ Individuare, nell ambiente circostante, i segni cristiani che segnano la festa del La luce del Natale. Natale. L evento pasquale. Scoprire, nel proprio ambiente di vita, i principali segni cristiani della festa della Pasqua. CLASSE SECONDA ABILITÀ Individuare nell avvento il tempo di attesa e preparazione al Natale. La festa del Natale. La festa della Pasqua. La Chiesa, il suo credo e la sua missione. Conoscere l origine della tradizione del presepe. Scoprire i riti e le usanze che i cristiani compiono durante la Settimana Santa e il valore della liturgia domenicale. Riconoscere nella fede e nei sacramenti gli elementi che costituiscono la comunità cristiana. CLASSE TERZA La festa della Pasqua ebraica e della Pasqua cristiana. ABILITÀ Comprendere che per i cristiani, la memoria della Pasqua ebraica contiene in sé l annuncio della nuova Pasqua di Gesù.
89 OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO I valori etici e religiosi 1. Riconoscere che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell amore di Dio e del prossimo come insegnato da Gesù. 2. Riconoscere l impegno della comunità cristiana nel porre alla base della convivenza umana la giustizia e la carità. OBIETTIVI FORMATIVI CLASSE PRIMA ABILITA Il messaggio di Gesù Riconoscere l annuncio di Gesù come il messaggio di amore e accoglienza. CLASSE SECONDA ABILITA Il messaggio d amore di Gesù attraverso i miracoli e le parabole. La Chiesa, comunità dei cristiani aperta a tutti i popoli. Cogliere nelle azioni e negli insegnamenti di Gesù il comandamento dell amore di Dio. Riconoscere la Chiesa come famiglia di Dio. OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Dio e l uomo 1. Descrivere i contenuti principali del credo cristiano 2. Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela all uomo il volto del Padre e annuncia il Regno di Dio con azioni e parole. 3. Cogliere il significato dei sacramenti nella tradizione della Chiesa, come segni della salvezza di Gesù e azione dello Spirito Santo. 4. Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica sin dalle origini e metterli a confronto con quelli delle altre confessioni cristiane evidenziando le prospettive del cammino ecumenico. 5. Conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo e delle altre grandi religioni individuando gli aspetti più importanti del dialogo interreligioso. OBIETTIVI FORMATIVI CLASSE QUARTA ABILITA Conoscere il messaggio di Gesù attraverso le parabole e i suoi gesti più significativi. Gesù, il Signore che rivela il Regno di Dio con parole e azioni. Comprendere che l annuncio del Regno è rivolto a tutti gli uomini di ogni tempo. Conoscere, a partire dall avvento di Pentecoste, l identità del dono del Spirito Santo. Scoprire, attraverso le figure di Pietro e Paolo, come il messaggio di Gesù si sia diffuso su tutta la terra. Conoscere gli avvenimenti storici che hanno portano all affermazione del credo cristiano.
90
91 Dio e l uomo 1. Descrivere i contenuti principali del credo cristiano 2. Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela all uomo il volto del Padre e annuncia il Regno di Dio con azioni e parole. 3. Cogliere il significato dei sacramenti nella tradizione della Chiesa, come segni della salvezza di Gesù e azione dello Spirito Santo. 4. Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica sin dalle origini e metterli a confronto con quelli delle altre confessioni cristiane evidenziando le prospettive del cammino ecumenico. 5. Conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo e delle altre grandi religioni individuando gli aspetti più importanti del dialogo interreligioso. CLASSE QUINTA Origine e sviluppo del cristianesimo Il monachesimo Il cristianesimo e le grandi religioni ABILITA Conoscere gli aspetti fondamentali del cristianesimo per la nascita delle prime comunità cristiane e la celebrazione dei sacramenti. Riconoscere il valore del silenzio come luogo di incontro con se stessi,con l altro con Dio. Conoscere l originalità della esperienza monastica, principi di fermenti culturali e religiosi. Conoscere e confrontare le diverse confessioni cristiane. Conoscere i tempi liturgici, la struttura gerarchica e la funzione dei sacramenti nella vita della Chiesa cattolica Conoscere i fondamenti principali delle grandi religioni: ebraismo, islamismo, induismo e buddismo. Maturare atteggiamenti di rispetto e apprezzamento per le altre religioni, in vista di una convivenza pacifica, fondata sul dialogo.
92 OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Il linguaggio religioso 1. Intendere il senso religioso del Natale e della Pasqua, a partire dalle narrazioni evangeliche e dalla vita della Chiesa. 2. Riconoscere il valore del silenzio come luogo di La incontro Bibbia con e le se altre stessi, fonti con l altro, con Dio. 1. Leggere direttamente pagine 3. Individuare significative bibliche ed evangeliche, espressioni d arte cristiana (a riconoscendone il genere partire da quelle presenti nel letterario territorio), ed per individuandone rilevare come il la messaggio principale. fede sia stata interpretata e 2. Ricostruire le tappe comunicata dagli artisti nel fondamentali della vita di corso dei secoli. Gesù, nel contesto storico, 4. Rendersi conto che la sociale, comunità politico ecclesiale e religioso esprime, del tempo, a partire dai Vangeli. attraverso vocazioni e ministeri 3. Confrontare la Bibbia con i differenti, la propria fede e il testi sacri delle altre religioni. proprio servizio umano. 4. Decodificare i principali significati dell iconografia cristiana. 5. Saper attingere informazioni sulla OBIETTIVI religione cattolica DELLE anche nella vita INDICAZIONI dei santi e in Maria, la madre PER di IL Gesù. CURRICOLO I valori etici e religiosi 1. Scoprire la risposta della Bibbia alle domande di senso dell uomo e confrontarla con quella delle principali religioni non cristiane. 2. Riconoscere nella vita e negli insegnamenti di Gesù proposte di scelte responsabili in vista di un personale progetto di vita. OBIETTIVI FORMATIVI CLASSE QUARTA ABILITA Gesù, la sua gente e la sua Conoscere Comprendere i luoghi il senso e gli della terra. ambienti testimonianza in cui dei si è martiri sviluppato il cristiani. messaggio di Gesù. I vangeli Saper individuare i gruppi I martiri. segni e i simboli del sociali e religiosi presenti nella cristianesimo nell arte Palestina del tempo ai quali si rivolgeva Gesù. Comprendere la nascita e la struttura dei Vangeli. Conoscere le figure degli evangelisti e i loro scritti. CLASSE QUINTA Saper individuare ABILITA significative espressioni Comprendere d arte il vero cristiana, per rilevare significato come del la Natale fede è e stata della interpretata dagli artisti nel Il senso religioso del Natale e Pasqua attraverso le letture corso evangeliche. dei secoli. della Pasqua. Conoscere l origine e L arte nella chiesa. CLASSE QUINTA l evoluzione dei luoghi di preghiera ABILITA dei cristiani, anche La Bibbia e i testi sacri delle Riconoscere dal punto di vista nella artistico. Bibbia il grandi religioni. libro in cui si parla della relazione tra Dio e l uomo. I santi OBIETTIVI FORMATIVI Conoscere e confrontare i testi CLASSE QUARTA sacri delle grandi religioni con la Bibbia, testo ABILITA sacro dei L insegnamento di Gesù come cristiani. Maturare atteggiamenti di esempio di vita. solidarietà e rispetto coerenti, Riconoscere seguendo l esempio nei santi di e Gesù. nei CLASSE QUINTA martiri di ieri e di oggi, progetti riusciti ABILITA di vita cristiana. Conoscere la risposta della religione cristiana e delle Le domande di senso. principali religioni non cristiane alle domande di senso della vita che ogni uomo si pone.
CURRICOLO DISCIPLINARE DI ITALIANO ASCOLTO E PARLATO. Traguardi per lo sviluppo delle competenze. Obiettivi di apprendimento( conoscenze e
CURRICOLO DISCIPLINARE DI ITALIANO ASCOLTO E PARLATO Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1.Partecipa a scambi comunicativi con compagni ed insegnanti, formulando messaggi chiari e pertinenti Obiettivi
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N -
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N - LINGUA ITALIANA: PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA 1 ASCOLTARE, COMPRENDERE, 1.1 Prendere la parola negli scambi
CURRICOLO di ITALIANO classe terza
CURRICOLO di ITALIANO classe terza 1 TERZA NUCLEO DISCIPLINARE: A COLTO E PARLATO OBIETTIVO GENERALE: A - ascoltare, comprendere e comunicare oralmente CONTENUTI ATTIVITA Ascolto e comprensione di testi
CURRICOLO di ITALIANO classe seconda
CURRICOLO di ITALIANO classe seconda 1 SECONDA NUCLEO DISCIPLINARI: A - COLTO E PARLATO OBIETTIVO GENERALE: A - Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente CONTENUTI Conversazioni e dialoghi. Discussioni
CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA
CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA COMPETENZE NUCLEO FONDANTE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Comunicare -Ascoltare con attenzione le collegamenti ASCOLTO E PARLATO comunicazioni degli adulti e e dei compagni
4, 5 ANNO DELLA SCUOLA PRIMARIA
ASCOLTO E PARLATO Intervenire nel dialogo e nella conversazione in modo pertinente. Interagire nello scambio comunicativo formulando domande e risposte adeguate al contesto. Esprimere il proprio punto
Istituto Comprensivo statale Girolamo Fracastoro Cavaion Veronese. SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI italiano
Istituto Comprensivo statale Girolamo Fracastoro Cavaion Veronese SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI italiano Competenze chiave Comunicazione nella madre lingua competenza digitale imparare a imparare competenze
NUCLEO FONDANTE CONOSCENZE ABILITA' COMPETENZE
CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA - CLASSE TERZA NUCLEO FONDANTE CONOSCENZE ABILITA' COMPETENZE ASCOLTO E PARLATO Strategie essenziali dell ascolto. Processi di controllo da mettere in atto durante l ascolto
Istituto Comprensivo di Cologna Veneta Curricolo Scuola Primaria a.s. 2015/2016
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazioni, discussioni, di classe o di gruppi) con compagni e insegnanti rispettando
AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUA ITALIANA
AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUA ITALIANA CLASSE 4^ a.s. 2012/2013 TRAGUARDI DI COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE 1) PARTECIPARE A SCAMBI COMUNICATIVI DI VARIO GENERE CON Quando ascolta, l alunno è in grado di:
Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale
ASCOLTO E PARLATO L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri. Usa la comunicazione orale per collaborare
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE SECONDA
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE SECONDA ASCOLTO E PARLATO L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando
CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA
CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA Nucleo tematico Oralità Traguardi per lo sviluppo delle competenze -Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti -Ascolta e comprende messaggi
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO CLASSI TERZA E QUARTA Competenza 1. Interagire e comunicare oralmente in contesti di diversa natura. Al termine del II biennio ( 3^ e 4^ Scuola Primaria)
Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale
ASCOLTO E PARLATO -L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando semplici messaggi chiari e pertinenti.
ISTITUTO COMPRENSIVO RIGNANO - INCISA. PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ITALIANO Classe 2^
ISTITUTO COMPRENSIVO RIGNANO - INCISA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ITALIANO Classe 2^ primo quadrimestre INDICATORI Ascoltare e parlare OBIETTIVI Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione,
CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA
CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA NUCLEI FONDANTI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sa usare la comunicazione orale e scritta per collaborare e interagire positivamente con gli altri
Curricolo verticale di ITALIANO
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SIANO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Curricolo verticale di ITALIANO ITALIANO - CLASSI PRIME Leggere e comprendere -Ascolta le informazioni principali di discorsi affrontati
L alunno esprime: vissuti; emozioni, fatti.
CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA EUROPEA DI LEGITTIMAZIONE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 L alunno: SVILUPPO DELLE ASCOLTO L alunno ascolta: il lessico di
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA
Docenti PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Plessi SBRANA- LAMBRUSCHINI-TENUTA Classe II Disciplina ITALIANO Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE
CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO ITALIANO
CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO ITALIANO OBIETTIVO GENERALE COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE 1. Prestare attenzione a chi parla 2. Saper comprendere messaggi orali 3. Capire il significato globale delle
UNITÀ DI APPRENDIMENTO ABILITA
NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 1 ASCOLTARE Comprendere l argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe. Seguire la narrazione di testi ascoltati o letti mostrando di saperne cogliere
ISTITUTO COMPRENSIVO DI FINALE LIGURE CURRICOLO VERTICALE LINGUA ITALIANA ANNO SCOLASTICO 2015/2016
ISTITUTO COMPRENSIVO DI FINALE LIGURE CURRICOLO VERTICALE LINGUA ITALIANA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 COMPETENZA al termine del primo ciclo di istruzione Dimostra una padronanza della lingua italiana tale
ITALIANO - CLASSE PRIMA
ITALIANO - CLASSE PRIMA L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti. Comprende semplici testi di intrattenimento e
I DISCORSI E LE PAROLE
I DISCORSI E LE PAROLE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati
ITALIANO RIFLESSIONE SULLA LINGUA
RIFLESSIONE SULLA LINGUA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado ü L alunno interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostiene
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale del Veneto
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale del Veneto Istituto Comprensivo di Bosco Chiesanuova Piazzetta Alpini 5 37021 Bosco Chiesanuova Tel 045 6780 521-
ISTITUTO COMPRENSIVO DI MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO CLASSE PRIMA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PER LA CLASSE PRIMA E RELATIVI COMUNICAZIONE ORALE MANTENERE L ATTENZIONE SUL MESSAGGIO ORALE,
B. Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un esposizione; comprendere lo scopo e l argomento di messaggi ascoltati.
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CLUSONE A.S. 2014-2015 CURRICOLO DI ITALIANO Scuola Primaria Classe QUARTA _ QUARTO BIMESTRE_ COMPETENZE Indicazioni ABILITA CONOSCENZE AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ASCOLTO E PARLATO
LINGUA ITALIANA CONOSCENZE
Classe 1^ Scuola Secondaria di I Grado COMPETENZA DI OBIETTIVI DI RIFERIMENTO APPRENDIMENTO Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente 1.1 Ascoltare per intervenire in modo pertinente nelle conversazioni.
Sostegno a Distanza: una fiaba per Angela. Presentazione
Presentazione Nella classe 1^ secondaria di1 grado, durante il primo quadrimestre, si è lavorato sul tipo di testo fiaba ed i ragazzi venendo a conoscenza del progetto SAD portato avanti dagli allievi
PIANO DI STUDIO PERSONALIZZATO CLASSI SECONDE E TERZE PRIMO BIENNIO
PIANO DI STUDIO PERSONALIZZATO CLASSI SECONDE E TERZE PRIMO BIENNIO ITALIANO INDICATORE DISCIPLINARE Sviluppare le abilità di base come l ascoltare, il parlare, il leggere e lo scrivere per maturare padronanza
ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI SECONDO LIVELLO
ISTITUTO COMPRENSIVO SCOLASTICO STATALE CARDARELLI - MASSAUA SCUOLA PRIMARIA VIA MASSAUA ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI SECONDO LIVELLO COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Comunicazione in italiano
Progetto di formazione e ricerca SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. ITALIANO Competenze linguistico-comunicative. Competenze di cittadinanza
Progetto di formazione e ricerca SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ITALIANO Competenze linguistico-comunicative Competenze di cittadinanza NUCLEI FONDANTI: ASCOLTARE PARLARE LEGGERE SCRIVERE RIFLETTERE
INGLESE COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE. b. Utilizza la lingua inglese nell uso delle tecnologie dell informazione e della comunicazione
INGLESE COMPETENZE SPECIFICHE AL a. Nell incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese. b. Utilizza la lingua inglese nell uso delle tecnologie
PRIMA LINGUA COMUNITARIA: INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
PRIMA LINGUA COMUNITARIA: INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente
CURRICOLO DI ITALIANO della scuola primaria
CURRICOLO DI ITALIANO della scuola primaria CURRICOLO DI ITALIANO al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI ITALIANO al termine della classe seconda della scuola primaria...5
IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ITALIANO
IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ITALIANO ITALIANO SCUOLA PRIMARIA - CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SAPERI/CONTENUTI METODOLOGIE
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO E PARLATO L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo)
ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti
Istituto Comprensivo Statale Santa Croce sull Arno. Italiano. Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado. a.
Istituto Comprensivo Statale Santa Croce sull Arno Italiano Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado a.s 2012/2013 PARTE 1ª Scuola dell Infanzia I discorsi e le parole anni
ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGETTAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO ABILITA CONOSCENZE CONTENUTI PERIODO
CLASSE PRIMA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGETTAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ABILITA CONOSCENZE CONTENUTI PERIODO Ascolto e parlato Ascoltare testi prodotti da altri, anche trasmessi
Programmazione di italiano per competenze
Programmazione di italiano per 0050_GU042400775T@0013_0018.indd 13 10/03/15 09.34 Primo anno Lingua Primo anno Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione
PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA
CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO
I T A L I A N O MATERIA OBIETTIVI INFANZIA
MER BE SCRE E CMPREDERE FZ PRMR SECDR D GRD scolta e comprendere brevi messaggi e consegne. scolta e comprendere brevi racconti fiabe e favole lette dagli insegnanti. Mantiene l attenzione ponendosi in
Dai 3 anni Bene In parte No Comprende semplici consegne e risponde utilizzando prevalentemente codici extralinguistici
1. Comunicare oralmente:comprensione e produzione Dai 3 anni Bene In parte No Comprende semplici consegne e risponde utilizzando prevalentemente codici extralinguistici Risponde fisicamente a semplici
SCUOLA PRIMARIA - MORI
ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI Via Giovanni XXIII, n. 64-38065 MORI Cod. Fisc. 94024510227 - Tel. 0464-918669 Fax 0464-911029 www.icmori.it e-mail: [email protected] REPUBBLICA ITALIANA
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2015/2016
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione
COMPETENZE DI BASE IN LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012
DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: DISCIPLINE CONCORRENTI: COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Fonti di legittimazione: TRAGUARDI ALLA FINE DEL PRIMO CICLO L alunno comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali
LINGUA INGLESE AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA. ASCOLTO (comprensione orale)
TRIENNIO: classe prima TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno : comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari descrive oralmente e
LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA
CLASSE PRIMA LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA 1 RICEZIONE ORALE 1. Familiarizzare coi primi suoni della lingua inglese 2. Comprendere semplici espressioni di uso quotidiano, pronunciate chiaramente. 3. Comprendere,
ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO - TR SCUOLA PRIMARIA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V
ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO - TR SCUOLA PRIMARIA MACRO INDICATORI ASCOLTO (comprensivo ne orale) INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V vocaboli, canzoncine,
ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09
ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ambito disciplinare ITALIANO Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 TRAGUARDI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della
educazione agli usi creativi della lingua riflessione su di essa controllo progressivo dei linguaggi in ambito disciplinare
INTRODUZIONE Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è condizione indispensabile per la crescita della persona e per l'esercizio pieno della cittadinanza, per l'accesso critico a tutti gli
LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA
LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa per la sc. primaria) (I traguardi
Asse linguistico Propedeutico al 1 livello 1 periodo
Asse linguistico Propedeutico al 1 livello 1 periodo Competenza 1: Partecipare a scambi comunicativi in modo collaborativo ed efficace Durata del modulo: Declinazione competenza Abilità 1. Comprendere
Dimostrare di mantenere l attenzione con differenti interlocutori ed in diversi ambiti
ITALIANO PRIMARIA CLASSE I NUCLEI COMPETENZE OBIETTIVI DESCRITTORI CONOSCENZE ASCOLTO E PARLATO Mantenere l attenzione sul messaggio orale e sull interlocutore, nelle diverse situazioni comunicative Ascoltare
LINGUA ITALIANA Scuola dell Infanzia Primo anno ascolta, comprende ed esegue consegne precise
LINGUA ITALIANA Scuola dell Infanzia Primo anno ascolta, comprende ed esegue consegne precise ascolta e comprende il senso di una semplice storia si esprime verbalmente usando la struttura minima della
SCUOLA PRIMARIA SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione
SCUOLA PRIMARIA SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Classe 1 Descrittori Classe 2 Descrittori Classe 3 Descrittori Classe 4 Descrittori
INGLESE - SCUOLA PRIMARIA Classe 1 a
INGLESE - SCUOLA PRIMARIA Classe a comprendere testi di vario tipo. Colori Oggetti di uso comune Animali domestici Numeri (-0) Identificare la corrispondenza parole/immagini e viceversa di : colorioggetti-animali-numeri
DIREZIONE DIDATTICA DI BRA 1 CIRCOLO Progettazione annuale a.s. 2015/16 delle Classi Quinte Disciplina: ITALIANO
PROFILO D USCITA DIREZIONE DIDATTICA DI BRA 1 CIRCOLO Progettazione annuale a.s. 2015/16 delle Classi Quinte Disciplina: ITALIANO Alla fine della Scuola Primaria i ragazzi avranno una solida preparazione
CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA
CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA UdA n.1 - LEGGERE, COMPRENDERE E INTERPRETARE TESTI 1. Comprendere e analizzare narrativi, descrittivi, espositivi e poetici 2. Riconoscere e classificare diversi tipi di
LINGUA ITALIANA INDICATORE (CATEGORIA) ASCOLTO E PARLATO
LINGUA ITALIANA INDICATORE (CATEGORIA) ASCOLTO E PARLATO INFANZIA Il bambino sviluppa abilità di ascolto, comprende testi brevi e semplici, arricchisce il proprio lessico. Racconta ed inventa Esprime emozioni,
INGLESE - CLASSE PRIMA
INGLESE - CLASSE PRIMA 1) Discriminazione di suoni, intonazione e ritmo Sa riconoscere suoni non familiari della lingua 2 Sa pronunciare parole in lingua inglese Capisce parole e espressioni di uso frequente
CURRICOLO ITALIANO SCUOLA PRIMARIA
CURRICOLO ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze ASCOLTARE E PARLARE L alunno partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo)
CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua
ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE
SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE ITALIANO
SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTI PANNONE SANDRA TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AL TERMINE della CLASSE I Partecipa a scambi comunicativi
Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria
Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria Competenza Abilità Conoscenze Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi
COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE
DIREZIONE DIDATTICA 1 CIRCOLO MARSCIANO Piazza della Vittoria,1 06055- MARSCIANO (PG)- C.F.800005660545 Centralino/Fax 0758742353 Dirigente Scolastico 0758742251 E.mail:[email protected] Sito Web:
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di TREMESTIERI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SCUOLA PRIMARIA
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di TREMESTIERI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SCUOLA PRIMARIA Scuola primaria classe III Italiano Obiettivi di apprendimento Ascolto e parlato Contenuti Metodologia Verifica Traguardi
U.A. ITALIANO. ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Scuola Primaria di BELLANO Classe 3^A e 3^B LE NOSTRE PAROLE VALGONO. Alunni di classe 3^ A e 3^B DESTINATARI
U.A. ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Scuola Primaria di BELLANO Classe 3^A e 3^B TITOLO DOCENTI OBIETTIVI FORMATIVI DISCIPLINE COINVOLTE STRUMENTI LE NOSTRE PAROLE VALGONO Ascoltare le comunicazioni
ABILITA. Memoria. Abilità linguistiche. Decifrazione. Classificare e ordinare. Comprensione. Analisi. Anticipazione. Progettazione.
MONOENNIO LINGUA ITALIANA ASCOLTO-COMPRENSIONE-COMUNICAZIONE OBIETTIVI SPECIFICI DI Comunicare oralmente: concordanze, tratti prosodici, la frase e le sue funzioni in contesti comunicativi. Organizzare
Scuola Primaria INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V
MACRO INDICATORI ASCOLTO (comprensivo ne Scuola Primaria INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V vocaboli, canzoncine, filastrocche narrazioni ed espressioni
PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA: LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, INGLESE
PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA: LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere un messaggio e un testo Conoscere le regole comportamentali della
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA LINGUA INGLESE
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA LINGUA INGLESE CLASSI PRIME COMPETENZE E CONOSCENZE Comprendere il senso globale di un semplice messaggio. Riconoscere i dati espliciti di un messaggio (personaggi,tempi,luoghi,azioni)
SCUOLE PRIMARIE CLASSI TERZE
UNITÀ DI APPRENDIMENTO I o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI TERZE UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione MI GUARDO INTORNO Compito-prodotto Cartelloni, testi scritti Competenze mirate Comuni/cittadinanza
Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo)
ISTITUTO COMPRENSIVO SALVADOR ALLENDE Paderno Dugnano Linee progettuali disciplinari CLASSI TERZE - a.s.2014-2015 AREA DISCIPLINARE : Linguistico-artistica-espressiva MATERIA: ITALIANO FINALITA DELLA DISCIPLINA
UNITÀ DIDATTICA N. 3: IO... TRA FANTASIA E REALTÀ OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ABILITÀ
UNITÀ DIDATTICA N. 3: IO... TRA FANTASIA E REALTÀ OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ABILITÀ ASCOLTARE E PARLARE Acquisire un atteggiamento di ascolto attento e partecipativo. Comprendere il significato
LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE PRIMA
LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE PRIMA Livello A2 Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio d Europa TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO
CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA
CLASSI seconde CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA LINGUA ITALIANA l alunno utilizza in maniera appropriata il codice linguistico per descrivere, narrare argomentare. si esprime in modo
della scuola secondaria di primo grado Non ci sono venti favorevoli per chi non sa dove andare Seneca
Istituto Comprensivo di Mozzate Viale Libertà, 3 22076 Mozzate (CO) tel. 0331 831491- fax 0331 262484 codice meccanografico COIC83400P c.f. 80017540131 email: [email protected] - [email protected]
LINGUA ITALIANA. Scuola dell Infanzia. Saper comunicare oralmente. Condividere esperienze personali, emozioni, pensieri e comportamenti vissuti.
LINGUA ITALIANA Scuola dell Infanzia Campi di esperienza Traguardi per lo sviluppo della competenza Abilità Conoscenze Il sé e l altro Il bambino: Saper comunicare oralmente. Le attività di routine quotidiane.
LINGUA ITALIANA. Il bambino sviluppa la padronanza d uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico.
LINGUA ITALIANA SCUOLA D INFANZIA TRAGUARDI DI SVILUPPO LIVELLI DI SVILUPPO COMPETENZE SPECIFICHE Il bambino sviluppa la padronanza d uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico.
IL CURRICOLO PER LA SCUOLA PRIMARIA
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORMIO Piazza V Alpini, 5-23032 Bormio (SO) - Tel. e fax: 0342/901467 e-mail: [email protected] IL CURRICOLO PER
LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"
LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081
ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio.
ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio Obiettivi specifici ITALIANO Attività ASCOLTO - Applicare le strategie dell ascolto
INGLESE CLASSE PRIMA
CLASSE PRIMA L allievo/a comprende oralmente i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che affronta normalmente a scuola. ASCOLTO (Comprensione orale) Capire i punti
Istituto Comprensivo 2 Anagni FORMAZIONE INVALSI 2016. Unità di apprendimento Il mondo in classe
Unità di apprendimento Istituto Comprensivo 2 Anagni FORMAZIONE INVALSI 2016 Gruppo di lavoro: Troiano Rossella, Spinillo Maria Antonietta, Di Maggio Anna Maria, Michelangeli Maria Grazia, Mancini Anna,
OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI
ISTITUTO COMPRENSIVO DI BREMBATE SOPRA - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO FERRUCCIO DELL ORTO OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI CLASSI PRIME SOCIALIZZAZIONE - PARTECIPAZIONE Primo quadrimestre Si pone nella
PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: ITALIANO; classe 1^) Unità di apprendimento n. 1
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: [email protected] - Tel: 0341/642405/630636
PUNTI EVIDENZIATI NEL GRUPPO E CONDIVISI, DA PORTARE IN DISCUSSIONE E DA CONDIVIDERE CON I COLLEGHI DELLE ALTRE DISCIPLINE:
ISTITUTO COMPRENSIVO DI FALOPPIO CURRICOLO VERTICALE AMBITO DI ITALIANO PUNTI EVIDENZIATI NEL GRUPPO E CONDIVISI, DA PORTARE IN DISCUSSIONE E DA CONDIVIDERE CON I COLLEGHI DELLE ALTRE DISCIPLINE: NOTE
I DISCORSI E LE PAROLE
SCUOLA DELL INFANZIA INDICATORI I DISCORSI E LE PAROLE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni ASCOLTARE E Ascoltare brevi e semplici racconti. Capire il messaggio delle parole usate dall insegnante.
SCUOLA PRIMARIA CLASSE I
SCUOLA PRIMARIA CLASSE I ITALIANO INDICATORI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO STANDARD PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE Ascoltare e comprendere Leggere e comprendere Comunicare oralmente Mantenere l attenzione
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI
PROGETTAZIONE ANNUALE. A. S. 200_/0_ Classe sez.
PROGETTAZIONE ANNUALE CORSO: A. S. 200_/0_ Classe sez. Disciplina: ANALISI DELLA CLASSE: Situazione di partenza Descrivere tipologia, (caratteristiche cognitive, comportamentali, atteggiamento verso la
PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO
PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO OBIETTIVI MINIMI 1. ASCOLTARE/PARLARE: Ascoltare e comprendere testi orali di diverso tipo. Esprimersi oralmente in modo corretto (e pertinente), producendo testi
INSIEME È PIÙ FACILE
Unità di apprendimento Titolo INSIEME È PIÙ FACILE Plesso D. Alighieri Prozzolo di Camponogara Classe prima Autori: Saltarin Monica - Ardizzon Maria 1 UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Insieme è più
COMMISSIONE CURRICOLI E VALUTAZIONE 25 FEBBRAIO
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO CERCEMAGGIORE SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO SEPINO C.A.P. 86012 CERCEMAGGIORE (Campobasso) Via
Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014. MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI:
Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014 MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI: nr. 3 moduli di grammatica nr. 2 moduli di antologia
