Firenze, 28/05/2018 E. CHIAPPERO D. FERRARI BRAVO E. MAFFEI
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1 Firenze, 28/05/2018 E. CHIAPPERO D. FERRARI BRAVO E. MAFFEI
2 La produzione di testosterone ed estrogeni incidono in maniera importante sull aumento della massa Caratteristiche strutturali, biologiche e funzionali diverse M alt m peso kg F alt m peso kg % BC M % vs F % (Morris et al. 2015)
3 Differenze del 40-60% sulla parte superiore del corpo, 25-30% su quella inferiore. Si riducono notevolmente se si considera il peso corporeo e la massa magra (Wilmore e Costill, 2005) Forza rapida, 50-64% inferiore rispetto agli uomini. Forza massima 30-40% (Trappe 2003, Krivickas et al. 2006) Fino a 12 anni non si registrano grosse differenze, in seguito nei maschi aumenta rapidamente, meno nelle donne. Picco di forza: donne intorno ai 20 anni, maschi tra 20 e 30
4 CMJ: senza braccia (F vs M 53 cm) vs con (F vs M cm, Turner et al. 2013). differenze del 33.9% senza braccia e 31.7% con (Mujika et al. 2009) Balzi monopodalici (verticali, orizzontali e laterali) differenze tra il 17.6 e 27.2% (Meylan et al. 2009)
5 PSQM 36 km/h PSQF 31.5 km/h
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8 Da uno studio condotto della FIFA del 2007 si indica che i distretti corporei più colpiti sono: 1. caviglia (21%); 2. testa (17%); 3. gamba (15%); 4. ginocchio (12%); 5. coscia (11%); 6. arti superiori (10%); 7. tronco (8%). Tuttavia Le donne hanno una probabilità 3-4 volte più alta di lesione del crociato rispetto ad un atleta uomo, possono incidere vari fattori di rischio: fattori intrinseci fattori estrinseci
9 Fattori intrinseci: età dell atleta; differenze di genere; lesioni pregresse; riabilitazione inadeguata fatica; condizione atletica; disfunzioni articolari e muscolari; deficit di flessibilità; livello tecnico. Fattori estrinseci: errori della programmazione dell allenamento; insufficiente o inefficiente riscaldamento; eccessiva frequenza degli impegni agonistici; superfici di gioco; periodo della stagione; fase dell allenamento e della partita equipaggiamento di gioco; fair play e gioco falloso;
10 Il lavoro metabolico utilizzato non solo come miglioramento degli aspetti aerobici, ma anche come mezzo preventivo Fitness aerobica Capacità di sostenere sforzi ad alta intensità Ritardo della comparsa di una condizione di fatica
11 Ogni giocatrice svolge di lavoro personalizzato nei 5 allenamenti settimanali, fatta eccezione per il giorno della seduta di forza. La personalizzazione avviene in base a: Infortuni pregressi; Valutazione del Test FMS; Problematiche insorte durante l anno. La seduta si sviluppa nel seguente modo: Mobilità Stabilità Forza; Dall analitico al gesto specifico. Più di 2 ore settimanali di lavoro, ovvero 40 sedute in più all anno.
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14 Nell allenamento pomeridiano del MD -4 viene svolta la seduta di forza, così composta: 25 di riscaldamento mirato al miglioramento della qualità del movimento combinato all attivazione funzionale dei muscoli: mobilità di spalle, anche, caviglie; allungamento delle catene muscolari; esercizi base di core stability; esercizi base della pesistica a corpo libero e/o con utilizzo di elastici; esercizi di attivazione neuro muscolare di spinta, trazione e atterraggi a coppie.
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17 25 di circuito mirato allo sviluppo di esercizi che prevedano movimenti funzionali al gioco del calcio, per la prevenzione delle componenti muscolo tendinee ed articolari e lo sviluppo della potenza muscolare; la seduta prevede il rispetto dei seguenti principi: Movimenti di spinta e/o frenata con atterraggi in condizioni instabili; Movimenti di torsione per un elevato utilizzo del core in stazione eretta; Esercizi prevalentemente mono podalici; Lavoro sia funzionale che analitico il più possibile di tipo eccentrico; Progressione dal semplice al complesso durante le sedute dell anno. Il mezzo più utile per il rispetto dei seguenti principi è la tecnologia isoinerziale.
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19 Perché i cambi di direzione? - espressione di forza specifica che si presenta con la frequenza più alta in una gara - grande espressione di forza in un tempo molto breve - combinazioni di angoli e distanze praticamente infinita - progressione e gradualità nelle proposte Tipologie CdD Difensori (N=8) Centroc. (N=7) Attaccanti (N=5) Totale (N=20) Destra (±22) 329 (±50) 303 (±39) 333 (±44) Sinistra (±23)* 319 (±50) 300 (±39) 330 (±47) Destra (±12) 44 (±13) 26 (±12) 36(±14) Sinistra (±9,7) 41 (±10) 29 (±8) 36 (±10) Destra ,6 (±0,9) 1,3 (±1) 1 (±0,7) 1 (±1) Sinistra ,5 (±0,8) 2,1 (±1,8) 0,4 (±0,5) 1 (±2) Destra ,1 (±0,3) 0,1 (±0,4) 0,2 (±0,4) 0,2 (±0,4) Sinistra ,0 (±0,0) 0,0 (±0,0) 0,2 (±0,4) 0,07(±0,2) Totale n. CdD dx Totale n. CdD sx 410* Totale n. CdD 813 (±10) 737 (±22) 659 (±17) 736 (±77) Numero di cambi di direzione sviluppato in una partita con differenze per ruolo e su angoli diversi
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23 Immagine di sport science.
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