CARATTERISTICHE ATLETA ADULTO
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- Angelina Palmieri
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1 L ALLENAMENTO Processo di esercitazione che tende al miglioramento ed allo sviluppo mirato e pianificato della capacità di prestazione non la successione di singoli momenti di attività con finalizzazioni diverse l individuazione di obiettivi finali, concreti e l elaborazione di un corrispondente programma di attività, che assicuri il raggiungimento degli obiettivi CARATTERISTICHE ATLETA ADULTO Cambiano: motivazione capacità fisica adattamento 1
2 CAPACITA FISICA Diminuzione della prestazione degli apparati: cardiovascolare diminuzione gittata sistolica diminuzione f.c. a riposo e f.c. massima (diminuzione V02 max) respiratorio aumenta il volume residuo locomotore diminuizione della forza muscolare riduzione delle fibre muscolari trasformazione fibre rapide in lente perdita di minerali da parte dell osso CAPACITA MOTORIE DA SVILUPPARE resistenza generale (aerobica) forza e resistenza muscolare mobilità articolare equilibrio controllo e apprendimento motorio 2
3 RESISTENZA (aerobica) - attività ciclica e lenta (intensità bassa) di grandi masse muscolari - attività ad intensità medio-bassa - circuiti con esercitazioni diversificate FORZA - carichi bassi finalizzando l esercizio alla corretta esecuzione - esecuzioni senza esaurimento muscolare interessando i maggiori gruppi muscolari (muscolatura addominale e dorsale) - esercizi variati in caso di carichi impegnativi (esercitazioni a circuito o a stazioni) MOBILITA ARTICOLARE movimenti ripetuti alla massima escursione articolare interessando: - tratto cervicale (limitando le flessioni indietro) - tratto dorsale e lombare (esercizi di allungamento) - spalla - anca - caviglia EQUILIBRIO sollecitato attraverso tutte le attività svolte in piedi; incrementato - riducendo la base di appoggio - diminuendo le afferenze visive sensoriali 3
4 CONTROLLO E APPRENDIMENTO MOTORIO sollecitato attraverso: - attività non stereotipate - attività coordinative progressivamente più complesse 4
5 IL RISCALDAMENTO Il riscaldamento può essere diviso in due momenti: - riscaldamento generale - riscaldamento speciale e può essere svolto secondo due obiettivi: - riscaldamento pre - allenamento - riscaldamento pre - gara Muscolo - scioltezza ed allungamento - eliminazione di tensioni - aumento dell elasticità e della mobilità Tessuto osseo - migliore irrorazione di tessuti e connettivo altrimenti poco irrorati - aumento dell elasticità Sistema - aumento della gittata e della portata cardio-vascolare cardiaca - mobilitazione dei depositi di sangue - apertura dei capillari Respirazione Metabolismo corporea - aumento della ventilazione polmonare - aumento della temperatura - migliore trasformazione dell energia. 1
6 Riscaldamento generale: comprende vari esercizi, normalmente a carico naturale; provoca un notevole aumento della produzione di calore, grazie al lavoro con grandi gruppi muscolari. Dal punto di vista psichico favorisce un aumentata disponibilità alla prestazione. Riscaldamento speciale: introduce alle esigenze speciali di uno sport o dell attività che si dovrà seguire. Serve a raggiungere non solo ad una preparazione coordinativa ottimale, ma anche metabolica, grazie alla ridistribuzione del sangue nella muscolatura che lavora. Prevede un incremento graduale del carico nella parte finale, avvicinandosi alla prestazione richiesta. Il riscaldamento riduce la probabilità di infortuni: - per il miglioramento dell elasticità dei muscoli, dei tendini e dei legamenti - per l aumento della mobilità delle articolazioni - per l aumentata disponibilità a reagire. 2
7 Il riscaldamento Deve essere: - prettamente aerobico - graduale - prevalentemente a carico naturale - a bassa intensità Può avere: - fasi anaerobiche alattacide (impegni intensi di breve durata, massimo 6-7 ). Non deve prevedere: - durata eccessiva (più prolungato nell atleta adulto che nel giovane) - fasi anaerobiche lattacide (esercitazioni intense di durata superiore ai 6-7 ) Deve contenere: - nella seconda parte esercitazioni di mobilità articolare ed estensibilità. 3
8 Differenze nel riscaldamento: Pre-allenamento Pre-gara - presenta una maggiore quantità ed intensità - contiene una componente allenante secondaria - può far insorgere i sintomi di una leggera fatica -contiene, oltre alla componente muscolare generale, una elevata componente specialistica e tecnica per ripetere gli automatismi e le gestualità competitive - non deve affaticare, né psicologicamente, né biochimicamente. 4
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