L analisi del contesto

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1 1 L analisi del contesto La struttura scolastica è formata da 5 sezioni +1 terza La popolazione scolastica è costituita da: 316 allievi di cui 55% maschi e 45%femmine, di questi solo il 2% sono allievi diversamente abili e nessun extracomunitario 82% docenti di ruolo, 3% supplente temporaneo e 15% incaricati Il tasso di ripetenti dello scorso anno è stato del 10,7% L ambiente socio culturale di provenienza degli alunni è vario. Si può affermare con una verosimile ma minima approssimazione, che nella maggioranza essi sono figli di commercianti, operai e impiegati; sono presenti anche figli di artigiani e, in misura ridotta, di professionisti. A causa dell annosa questione della disoccupazione, una parte dei genitori risulta senza reddito fisso. Anche il tasso di istruzione dei genitori sembra essere medio-basso. Abbiamo avuto modo di registrare nel corso del tempo che al disagio socio-economico si accompagna spesso un disinteresse da parte delle famiglie per la carriera scolastica dei propri figli, per il ruolo istituzionale della scuola, disertando gli incontri scuolafamiglia, manifestando noncuranza per l andamento didattico e disciplinare. Tuttavia la componente familiare nelle scelte organizzative di istituto e nella vita scolastica è significativa e dinamica. La lettura attenta del contesto ambientale e l esperienza degli operatori fatta sul campo hanno reso possibile l individuazione di molteplici e differenti bisogni formativi, in funzione dei quali la scuola organizza il percorso formativo: BISOGNI SOCIO-RELAZIONALI - Autonomia personale - Sviluppo della comunicazione interpersonale - Comprensione e rispetto delle regole - Superamento di forme di emarginazione sociale, ambientale e culturale - Spirito di aggregazione come valore di coesione sociale - Conoscenza, rispetto, valorizzazione del territorio BISOGNI PERSONALI - Autostima - Motivazione - Sicurezza - Senso di responsabilità

2 2 - Trovare/creare motivazioni alla costruzione del sapere nel rispetto della pluralità delle intelligenze e dei vari tipi di approcci - Recupero degli svantaggi BISOGNI COGNITIVI E METACOGNITIVI - Potenziamento delle eccellenze - Sviluppo e potenziamento delle abilità linguistiche - Uso dei nuovi linguaggi informatici e telematici Visti i bisogni i docenti hanno deliberato di perseguire i seguenti obiettivi formativi: Promuovere il successo formativo di ciascun alunno, prevenendo fenomeni di abbandono e dispersione scolastica e favorendo il recupero degli svantaggi e/o il potenziamento delle eccellenze, attraverso strategie creative e motivanti Educare al rispetto delle regole primarie della convivenza civile attraverso: rispetto di sé rispetto degli altri autocontrollo solidarietà integrazione tolleranza Sviluppare la conoscenza del territorio e il senso di appartenenza allo stesso. Per il superamento dei punti critici la scuola si apre alle famiglie ed ai ragazzi per l intera giornata con attività pomeridiane grazie alla partecipazione ai PON e alle attività progettuali inserite nel POF. Dallo scorso anno la scuola è stata dotata di un kit completo della LIM posizionata nella prima E. Tale strumento è stato un punto di forza della classe che ha contribuito a conseguire ottimi risultati in uscita. I genitori collaborano al processo formativo mediante: partecipazione agli Organi Collegiali incontri periodici con i docenti per la comunicazione degli esiti del processo insegnamento-apprendimento, per l orientamento, per la continuità e per il progetto qualità merito collaborazione con l Equipe socio-psico-pedagogica del Distretto partecipazione a progetti e manifestazioni organizzate dalla scuola e dal Distretto. Gli alunni partecipano con entusiasmo alle attività svolte in orario scolastico che extrascolastiche perché sono continuamente stimolati

3 3 grazie alle attività laboratoriali messe in atto per conseguire gli obiettivi prefissati. Durante le attività gli alunni sono organizzati in gruppi di due o più elementi e appaiono collaborativi e a volte anche competitivi tra loro. Il docente percepisce un alto grado di interesse degli alunni, particolarmente dopo aver analizzato i risultati in uscita che li vede migliorati rispetto a livelli di partenza. Le classi si mostrano collaborative e competitive. Gli obiettivi da raggiungere e le azioni ad essi correlate per il miglioramento I processi cognitivi che sono risultati come i punti di forza delle due classi sono: Conoscere e padroneggiare algoritmi e procedure (in ambito aritmetico, geometrico...) Saper risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica (individuare e collegare le informazioni utili, confrontare strategie di soluzione, individuare schemi risolutivi di problemi come, ad esempio, sequenza di operazioni, esporre il procedimento risolutivo, ) Conoscere e padroneggiare i contenuti specifici della matematica (oggetti matematici, proprietà, strutture...) Conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e saper passare da una all'altra (verbale, scritta, simbolica, grafica,...) I processi cognitivi che sono risultati come i punti di debolezza delle due classi sono: Utilizzare la matematica appresa per il trattamento quantitativo dell'informazione in ambito scientifico, tecnologico, economico e sociale (descrivere un fenomeno in termini quantitativi, interpretare una descrizione di un fenomeno in termini quantitativi con strumenti statistici o funzioni, utilizzare modelli matematici per descrivere e interpretare situazioni e fenomeni,...) Acquisire progressivamente forme tipiche del pensiero matematico (congetturare, verificare, giustificare, definire, generalizzare,...) Visti i punti di forza e di debolezza i tutor d Istituto hanno progettato di realizzare un percorso di potenziamento e recupero secondo il seguente schema: STRUTTURA DEI MODULI ORE 1 MODULO MARIA LEONETTI GEO IN GIOCO 1 RECUPERO MODULO MODULO PATRIZIA SANNINO GEO IN GIOCO 2 RECUPERO MODULO MODULO MARIA LEONETTI GEO IN GIOCO 3 POTENZIAMENTO MODULO MODULO PATRIZIA SANNINO GEO IN GIOCO 4 POTENZIAMENTO MODULO MODULO MARIA LEONETTI PROBLEMATIZZIAMO1 RECUPERO MODULO MODULO PATRIZIA SANNINO PROBLEMATIZZIAMO2 RECUPERO MODULO MODULO MARIA LEONETTI PROBLEMATIZZIAMO3 POTENZIAMENTO MODULO MODULO PATRIZIA SANNINO PROBLEMATIZZIAMO4 POTENZIAMENTO MODULO 2 15 TOTALE ORE 120 Gli obiettivi da perseguire sono: Conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e saper passare dall una all'altra (verbale,scritta,simbolica,grafica.);

4 4 Saper risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica (individuare e collegare le informazioni utili, confrontare strategie di soluzione, individuare schemi risolutivi di problemi come ad esempio sequenza di operazioni, esporre il procedimento risolutivo, ); Utilizzare la matematica appresa per il trattamento quantitativo dell'informazione in ambito scientifico, tecnologico, economico e sociale (descrivere un fenomeno in termini quantitativi, interpretare la descrizione di un fenomeno in termini quantitativi con strumenti statistici o funzioni, utilizzare modelli matematici per descrivere e interpretare situazioni e fenomeni,...). Conoscere e padroneggiare algoritmi e procedure (in ambito aritmetico, geometrico...); Le attività laboratoriali si svolgereranno sempre in piccoli gruppi o singolarmente. Ogni unità sarà divisa in attività e per ciascuna di esse saranno messe a punto schede predisposte per svolgere le attività. Ogni attività sarà divisa in fasi in cui sono previste attività manuali (costruzioni con cartoncini, forbici ecc.) e attività multimediali, utilizzando il computer dotato di software specifico per la geometria Geogebra. Non mancheranno attività ludiche di approfondimento. I tutor d Istituto divulgheranno le strategie didattiche adottate per la formazione dei docenti dell Istituto per migliorare i risultati degli apprendimenti La diagnosi: lettura ed interpretazione dei test Invalsi L anno scorso gli alunni delle classi prima A e prima E hanno partecipato al progetto PQM per migliorare e potenziare le competenze matematiche. Le tutor di Istituto, dopo aver analizzato le competenze degli alunni in ingresso, hanno realizzato un progetto negli ambiti dei Numeri e Misure, Dati e Previsioni. I risultati delle due classi rispetto agli ambiti trattati sono stati molto soddisfacenti perché: la prima A in ingresso ha conseguito un punteggio di 51 punti a fronte di 53 (Punteggio Regione) e 54 (punteggio scuole PQM), mentre in uscita ha conseguito un punteggio di 43 punti a fronte di 52 (Punteggio Regione) e 51 (punteggio scuole PQM). Analizzando i dati in uscita (Test INVALSI) per ogni item dei rispettivi ambiti si evince che i punti di debolezza si sono registrati nell ambito di Spazio figura ; in particolare nelle domande: D10a D10c 5 26 D10d D12b 5 21 e nell ambito di Relazioni e funzioni ; e qualche incertezza ancora nell ambito di Numeri ; in particolare nelle domande: D D D11c D8a D8b D17b 10 30

5 5 la prima E in ingresso ha conseguito un punteggio di 48 punti a fronte di 53 (Punteggio Regione) e 54 (punteggio scuole PQM), mentre in uscita ha conseguito un punteggio di 54 punti a fronte di 52 (Punteggio Regione) e 51 (punteggio scuole PQM). Analizzando i dati in uscita (Test INVALSI) per ogni item dei rispettivi ambiti si evince che i punti di debolezza si sono registrati nell ambito di Spazio figura ; in particolare nelle domande: D10b 0 38 D10c 5 26 D12b 0 21 D e nell ambito di Relazioni e funzioni ; e qualche incertezza ancora nell ambito di Misure, dati e previsioni ; in particolare nelle domande: D D D27a D Visto che si sono rilevate ancora incertezze negli ambiti trattati lo scorso anno le docenti tutor privilegeranno quelle attività laboratoriali miste con le quali potranno recuperare anche queste ultime. I processi cognitivi che sono risultati come i punti di forza delle due classi sono: Conoscere e padroneggiare algoritmi e procedure (in ambito aritmetico, geometrico...) Saper risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica (individuare e collegare le informazioni utili, confrontare strategie di soluzione, individuare schemi risolutivi di problemi come, ad esempio, sequenza di operazioni, esporre il procedimento risolutivo, ) Conoscere e padroneggiare i contenuti specifici della matematica (oggetti matematici, proprietà, strutture...) Conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e saper passare dall una all'altra (verbale, scritta, simbolica, grafica,...) I processi cognitivi che sono risultati come i punti di debolezza delle due classi sono: Utilizzare la matematica appresa per il trattamento quantitativo dell'informazione in ambito scientifico, tecnologico, economico e sociale (descrivere un fenomeno in termini quantitativi, interpretare la descrizione di un fenomeno in termini quantitativi con strumenti statistici o funzioni, utilizzare modelli matematici per descrivere e interpretare situazioni e fenomeni,...) Acquisire progressivamente forme tipiche del pensiero matematico (congetturare, verificare, giustificare, definire, generalizzare,...).

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