Early Intervention Program Metodologia ABA/VB Applied Behavior Analysis/ Verbal Behavior
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- Riccardo Garofalo
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1 EIP Early Intervention Program Metodologia ABA/VB Applied Behavior Analysis/ Verbal Behavior 30 ottobre 2014 Dott.ssa Sara Bassani Psicologa BCBA Supervisor EIP Associazione Pianeta Autismo onlus
2 Compromissione qualitativa dell interazione sociale. Per la diagnosi di autismo devono essere presenti almeno due elementi fra quelli seguenti: marcata compromissione nell uso di svariati comportamenti non verbali, come lo sguardo diretto, l espressione mimica, le posture corporee e i gesti che regolano l interazione sociale; incapacità di sviluppare relazioni con i coetanei adeguate al livello di sviluppo; mancanza di ricerca spontanea nella condivisione di gioie, interessi o obiettivi con altre persone (ad esempio: non mostrare, portare, né richiamare l attenzione su oggetti di proprio interesse); mancanza di reciprocità sociale ed emotiva.
3 Compromissione qualitativa della comunicazione. Per la diagnosi di autismo deve essere presente almeno un elemento fra quelli seguenti: ritardo o totale mancanza dello sviluppo del linguaggio parlato (non accompagnato da un tentativo di compenso attraverso modalità alternative di comunicazione come gesti o mimica); in soggetti con linguaggio adeguato, marcata compromissione della capacità di iniziare o sostenere una conversazione con altri; uso di linguaggio stereotipato e ripetitivo o linguaggio eccentrico; mancanza di giochi di simulazione vari e spontanei o di giochi di imitazione sociale adeguati al livello di sviluppo.
4 Modalità di comportamento, interessi e attività ristretti, ripetitivi e stereotipati. Per la diagnosi di autismo deve essere presente almeno un elemento fra quelli seguenti: Dedizione assorbente ad uno o più tipi di interessi ristretti e stereotipati anomali o per intensità o per focalizzazione; Sottomissione del tutto rigida ad inutili abitudini o rituali specifici; Manierismi motori stereotipati e ripetitivi (battere o torcere le mani o il capo, o complessi movimenti di tutto il corpo); Persistente ed eccessivo interesse per parti di oggetti.
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16 l obiettivo è insegnare al bambino autistico ad apprendere (Klevestrand, Isaksen, Gløersen & Gløersen, 1996) Osservazioni Insegnare nuove abilità Portare nella quotidianità quanto appreso Nuove osservazioni
17 L ipotesi essenziale è che tutti i bambini apprendono dall ambiente ogni giorno dal mattino alla sera, inclusi i weekend e i giorni di vacanza. I bambini autistici imparano poco o niente dall ambiente naturale se non si agisce sul contesto, sulle modalità di interazione e sulla motivazione.
18 La ricerca ha dimostrato che migliora la prognosi per i bambini autistici che iniziano il trattamento prima dei 5 anni (Fenske, Krantz, McClannahan, 1985, Lovaas, 1987) Ulteriori studi hanno provato l efficacia dell intervento con bambini tra i 4 e i 7 anni (Eikeseth, S., Jahr, E. & Eldevik, S.1999) Quando il bambino ha circa 3 anni non ha imparato molto e non gli manca molto per raggiungere i suoi coetanei Plasticità cerebrale
19 Diverse regioni italiane adottano il TEACCH (Treatment and Education of Autistic and Communication Handicapped Children) come sistema curante, il quale, a detta delle stesse è stato validato negli Stati Uniti (portale regione Emilia Romagna, 2006). Un approccio o intervento può essere considerato scientificamente validato nel momento in cui l efficacia delle tecniche e procedure utilizzate è stata dimostrata da rigorosa ricerca sperimentale indipendentemente revisionata e pubblicata in riviste scientifiche.
20 Il TEACCH è un programma educativo specifico per individui con autismo sviluppato da Schopler negli anni 60 presso l università del North Carolina che oggi è diventato il programma d intervento più usato nelle scuole speciali nel mondo anglosassone. Il programma condivide con l ABA un enfasi sul: Trattare problemi multipli, invece di provare ad identificare un deficit centrale Applicare il trattamento in molteplici contesti coinvolgendo tutte le persone che fanno parte della vita dell individuo (i genitori, gli insegnanti, gli educatori) La necessità di un intervento precoce ed intensivo
21 Project TEACCH ha principalmente come obiettivo l utilizzo di contesti protetti per aiutare i bambini ha usare abilità che già possiedono e non di aiutarli ad inserirsi in contesti più normali o tipici (Lord & Schopler, 1994).
22 Il TEACCH si basa principalmente sull uso del modello di Insegnamento Strutturato, che consiste in una serie di tecniche e strategie che rispettino la cultura dell autismo. L Insegnamento Strutturato ha due obiettivi: L incrementare le abilità emergenti dell individuo Rendere l ambiente più comprensibile adattandolo alle necessità dell individuo con autismo.
23 Ambiente fisico Sequenze prevedibili di attività Orari visivi Routine Postazioni di lavoro Attività strutturate visivamente
24 È strutturato per aiutare i bambini in età pre-scolare ai quali è stato diagnosticato Autismo,Ritardo Mentale e Disturbi dello Sviluppo. Ha come obiettivo il miglioramento dei comportamenti e delle capacità intellettive, accademiche, sociali ed emozionali dei bambini, affinché possano trarre beneficio dalle opportunità educative e sociali presenti nella comunità, e richiedano meno assistenza professionale durante la crescita
25 Il programma copre tutte le aree funzionali del bambino, incluso il linguaggio, il comportamento, le abilità nel gioco, gli aspetti sociali, l area cognitiva e l autonomia Le ricerche dimostrano i migliori risultati con un lavoro di ore settimanali Il trattamento viene iniziato in casa, per essere esteso all ambito scolastico, alla comunità ed al contesto sociale non appena le prime abilità sono state acquisite
26 Strutturare una situazione di apprendimento che massimizzi i successi da parte del bambino e minimizzi i fallimenti Suddivisione dei compiti da eseguire in piccoli steps Richieste semplici, aiutare il bambino a dare le risposte corrette e rinforzare i comportamenti appropriati Assicurare che il bambino sia motivato a partecipare al processo di apprendimento
27 Intervento precoce: la ricerca ha dimostrato con successo i risultati raggiunti dai bambini che iniziano il trattamento in età precoce Trattamento uno a uno: lo scopo è creare le condizioni ottimali per l apprendimento e lo sviluppo Integrazione: le nuove capacità acquisite dal bambino devono essere il più presto possibile trasferite nel contesto sociale dei coetanei
28 Previsione e sistematica: i comportamenti complessi vengono ridotti a singole componenti che sono misurabili e facili da acquisire da parte del bambino Trattamento intensivo: la ricerca ha dimostrato quanto un trattamento di molte ore a settimana sia importante per il progresso del bambino Differenze individuali: il livello delle capacità tra bambini è molto differente. Il trattamento deve essere individualizzato ed adattato per ogni bambino. Ogni bambino dimostra inoltre risultati differenti
29 Coinvolgimento della famiglia: è indispensabile la partecipazione attiva della famiglia per assicurare che i genitori siano sempre al corrente dei progressi del bambino e si concentrino sull applicazione di quanto appreso nella quotidianità. Il genitore è consapevole delle necessità nella vita del proprio bambino e collabora attivamente alla stesura degli obiettivi di apprendimento.
30 Coinvolgimento della scuola: contesto di grande importanza nella vita del bambino. Luogo ideale per la generalizzazione e la socializzazione. Intervento non avversivo: un ambiente di apprendimento positivo e un elevato livello di risposte corrette sono condizione per un efficace progresso e l uso delle capacità apprese.
31 Concentrarsi su tutte le aree della vita del bambino Inizialmente la maggior parte delle abilità viene insegnata in rapporto uno a uno con l insegnante Coinvolgere gli altri bambini il più presto possibile Spostare una parte dell insegnamento nell ambiente naturale non appena il bambino ha acquisito alcune capacità Concentrarsi sullo sviluppo dei coetanei Osservazioni: cosa ha bisogno di imparare il bambino?
32 Attenzione Imitazione Linguaggio ricettivo Linguaggio espressivo Linguaggio astratto Abilità accademiche Autonomie Abilità sociali Comportamento
33 L intervento nelle prime fasi è basato sul modellare attraverso il rinforzo di successive approssimazioni alla risposta corretta. Si ricorre alla facilitazione e progressiva riduzione della facilitazione. Uso di rinforzatori: tangibili, sensoriali, commestibili, sociali, informazionali
34 I cibi e gli altri rinforzatori artificiali devono essere sostituiti con premi sociali non appena l intervento progredisce L intervento è strutturato in modo che i comportamenti positivi siano massimizzati attraverso la facilitazione ed il rinforzo Dai primi momenti dell intervento si lavora sempre sui comportamenti inadeguati, insegnando comportamenti alternativi adeguati.
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